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22-02-2012, 11:05
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#531
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Santo Bevitore
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 12,050
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Citazione:
Originalmente inviato da The Secret Chord
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Lasciamoli proprio perdere, gli articoli vari ed eventuali.
Meglio badare ad ammortizzatori sociali, formazione, forme contrattuali che rendano impossibili furberie e chiari doveri e diritti - e possibilmente pure qualcosa per il credito.
Visto che le banche sono globali per incassare la liquidita' e territoriali per erogarla (ognuna trova i suoi motivi particolari per non sganciare un euro).
@jimmy: senza approfondire le prerogative italiane, ma laddove la cosa piu' prossima al nostro art. 18 e' stata abolita, in Spagna, la disoccupazione supera il 20%. Non mi pare che abbia fatto la differenza nell'affrontare la crisi, l'abolizione... E licenziare senza un motivo fondato non si fa manco in America che e' mitizzata come la patria del calcioinculo arrivederci e grazie
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23-02-2012, 00:11
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#532
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Señor Member
Data registrazione: Dec 2006
Messaggi: 9,473
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Citazione:
Originalmente inviato da Drunk on the moon
Lasciamoli proprio perdere, gli articoli vari ed eventuali.
Meglio badare ad ammortizzatori sociali, formazione, forme contrattuali che rendano impossibili furberie e chiari doveri e diritti - e possibilmente pure qualcosa per il credito.
Visto che le banche sono globali per incassare la liquidita' e territoriali per erogarla (ognuna trova i suoi motivi particolari per non sganciare un euro).
@jimmy: senza approfondire le prerogative italiane, ma laddove la cosa piu' prossima al nostro art. 18 e' stata abolita, in Spagna, la disoccupazione supera il 20%. Non mi pare che abbia fatto la differenza nell'affrontare la crisi, l'abolizione... E licenziare senza un motivo fondato non si fa manco in America che e' mitizzata come la patria del calcioinculo arrivederci e grazie 
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pero' poi le cose andranno meglio nel caso in cui la situazione globale si risollevi, credo.
comunque allo stato dell arte hai ragione, a me la cosa che fa intervenire continuamente e' la sensazione che quello contro cui alcuni si schierano non sia nulla di granche' determinante ne nel male ne nel bene, a differenza dei provvedimenti civili (anti-furbetti) quelli si mancanti/auspicabili
per cui puo' essere benissimo che qualcuno che finora si e' dimostrato o inetto, o solo teoricamente voglioso di modernita', o pigramente indignato contro i fallimenti economici globali, o scarsamente rappresentativo delle esigenze dei veri interessati, creda di aver trovato un terreno fertile dove agitare tale bandiera stantia per interessi pelosi forse malposti; oppure puo' essere veramente che esista un plebiscito affinche' nulla cambi
non si capisce
per me non lo si dice, ma forse lo si sa, che non e' che esista un tutto esaurito di gente che non dorme la notte per prepararsi a fare un torto a chi ripone ogni sua piu' pia speranza nell articolo 18, una volta sparito quest ultimo: e' chiaro che qualche sopruso in piu' avverra', ma sarebbero fenomeni non diversi da tanti altri deprecabili in altrettanti altri campi: non e' che viviamo in un mondo integro che una riforma in tali termini andra' a intaccare irreparabilmente
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Benevolent mother, smother the child
The perpetrators are in denial (D Sylvian)
And if they don't believe us now,
Will they ever believe us .... (Morrissey)
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23-02-2012, 12:45
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#533
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Il Ritornante
Data registrazione: Nov 2003
Messaggi: 6,099
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Citazione:
Originalmente inviato da jimmy markum
e' chiaro che qualche sopruso in piu' avverra', ma sarebbero fenomeni non diversi da tanti altri deprecabili in altrettanti altri campi: non e' che viviamo in un mondo integro che una riforma in tali termini andra' a intaccare irreparabilmente
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In ogni ccnl sono previsti obblighi, diritti e doveri per ogni lavoratore. La marcegaglia spruzza come i lama, un datore di lavoro - serio - che abbia cura del proprio personale, riesce tranquillamente e senza impedimenti legislativi ad isolare e sanzionare fino al licenziamento per giusta causa chiunque, viceversa, volendo colpire obiettivi più vasti, l'art.18 rimane solo per quel che è, cioè un grimaldello per scardinare altri aspetti di minore scontro tra parti sociali ed istituzionali certamente ma altrettanto subdoli come divieti su indagini, video sorveglianza ed altre bucce di banana facenti parte della legge 300 del 1970.
Chi non vuole vedere la realtà sta dalla parte della Marcegaglia.
Diverso invece affrontare lo strapotere sindacale in termini di cali produttivi dovuti alla giusta comunque rappresentatività all'interno di unità produttive sopra i 300 occupati, si sfiorano tassi di assenteismo pari al 14% solo contando sul monte ore che tocca per diritto nelle basi di circa 2 ore per ogni occupato, senza considerare 14gg aggiuntivi per ogni carica sindacale se facenti parte di direttivi comprensoriali, provinciali, regionali, nazionali. In sintesi, un occupato con più ruoli che vengono a volte designati sulla base di simpatie può assentarsi anche per tre mesi di fila, contando comunque su premi produttivi, ticket, buoni pasto ecc. ecc. Ecco, venisse affrontato in termini simili potrei anche capire che alcuni eccessi vadano limati e ridimensionati. spero di aver scritto in maniera semi-comprensibile, vado di fretta e non ho il tempo di leggere o usare eventuale punteggiatura mancante.
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23-02-2012, 12:53
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#534
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Señor Member
Data registrazione: Apr 2008
Località: Lainate
Messaggi: 4,343
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Citazione:
Originalmente inviato da Wolverine
In ogni ccnl sono previsti obblighi, diritti e doveri per ogni lavoratore. La marcegaglia spruzza come i lama, un datore di lavoro - serio - che abbia cura del proprio personale, riesce tranquillamente e senza impedimenti legislativi ad isolare e sanzionare fino al licenziamento per giusta causa chiunque, viceversa, volendo colpire obiettivi più vasti, l'art.18 rimane solo per quel che è, cioè un grimaldello per scardinare altri aspetti di minore scontro tra parti sociali ed istituzionali certamente ma altrettanto subdoli come divieti su indagini, video sorveglianza ed altre bucce di banana facenti parte della legge 300 del 1970.
Chi non vuole vedere la realtà sta dalla parte della Marcegaglia.
Diverso invece affrontare lo strapotere sindacale in termini di cali produttivi dovuti alla giusta comunque rappresentatività all'interno di unità produttive sopra i 300 occupati, si sfiorano tassi di assenteismo pari al 14% solo contando sul monte ore che tocca per diritto nelle basi di circa 2 ore per ogni occupato, senza considerare 14gg aggiuntivi per ogni carica sindacale se facenti parte di direttivi comprensoriali, provinciali, regionali, nazionali. In sintesi, un occupato con più ruoli che vengono a volte designati sulla base di simpatie può assentarsi anche per tre mesi di fila, contando comunque su premi produttivi, ticket, buoni pasto ecc. ecc. Ecco, venisse affrontato in termini simili potrei anche capire che alcuni eccessi vadano limati e ridimensionati. spero di aver scritto in maniera semi-comprensibile, vado di fretta e non ho il tempo di leggere o usare eventuale punteggiatura mancante.
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Si è compreso. Come si comprende anche che, gira che ti rigira, il motivo per cui si vuole abolire l'articolo 18 non è quello di poter licenziare il lavoratore come e quando si vuole ( cosa che si fa già nelle grandi aziende, quanti ne ho visti uscire io con la buonuscita... ) quanto piuttosto il ridisegnare i rapporti di forza industria-sindacato, fino a modificare radicalmente il senso del sindacato nel sistema industriale italiano, chiaramente a vantaggio della prima.
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Ci sono i cantanti di culto, i registi di culto, gli scrittori di culto.
E gli allenatori di culto.
Alberto Zaccheroni è uno di loro
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23-02-2012, 13:02
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#535
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Er principe der foro
Data registrazione: Sep 2007
Messaggi: 6,524
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Ho sentito dire da più parti che la contropartita da corrispondere per una diminuzione della tuitela prevista dall'art.18 sarebbe l'allargamento, a tutti e indipendentemente dai requisiti dimensionali, della tutela contro i licenziamenti discriminatori. Qui sarebbe il caso di evitare confusioni perchè, sin dal 1990(con una legge approvata per evitare un referendum proposto da Democrazia Proletaria) il licenziamento per motivi discriminatori è gà sanzionato con la nullità nei confronti di tutti i lavoratori e indipendentemente dalla loro qualifica, tanto che la tutela si estende anche ai dirigenti.
Tra l'altro, si tratta di una tutela di cui(di fatto) non beneficia quasi nessuno in quanto l'onere della dimostrazione del motivo discriminatorio è a carico del lavoratore e si tratta di una prova, in concreto, molto difficile da fornire anche sul piano presuntivo(cosa di cui è consapevole lo stesso legislatore, anche a livello comunitario, che per alcune causali di atti di discriminazione come quelle di sesso ha sostanzialmente invertito il regime di onere della prova)
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23-02-2012, 13:51
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#536
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Santo Bevitore
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 12,050
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ho la sensazione che sia questa la direzione scelta per la famosa riforma, una conferma piu' che altro: tutele delle quali - di fatto - non beneficia quasi nessuno.
c'est plus facile.
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23-02-2012, 14:00
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#537
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Señor Member
Data registrazione: May 2004
Località: La Oxford padana
Messaggi: 3,587
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il vero nodo è la cassa integrazione, un istituto che è un arma a doppio taglio sia per lo stato che per il lavoratore. sembrerà paradossale, ma più ancora del generico precario mi sembra che il cassintegrato sia il vero schiavo alla mercè di politici, sindacati e imprenditori poco seri. l'art. 18 non è assolutamente un tabù se dall'altra parte si mettono in pratica serie politiche industriali e di rilancio, che passano anche dalla "liberazione" del lavoratore. sinceramente tenere a casa la gente a 800/1000 euro (pagati dallo stato), facendo finta che la fabbrica vada avanti, ma senza un futuro, con la spada di damocle delle proroghe e della chisura mi sembra ben peggio che un licenziamento in tronco ammortizzato da un analogo paracadute sociale. alla grande industria sta bene così perché con la cig, nel dubbio, tiene occupati territorio e lavoratori, al riparo da possibili competitori. nel dare un colpo al cerchio ed uno alla botte come al solito si fottono le prospettive di un paese.
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There's people out there that say I'm no good,
'Cause I don't believe the things that I should,
And when the final conflict comes, I'll be so sorry I did wrong,
And hope and pray that our lord god will think I'm good.
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23-02-2012, 14:11
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#538
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Santo Bevitore
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 12,050
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ma infatti per quello che mi pare di avere sentito negli ultimi tempi confindustria dice che la cassa integrazione serve.
andrebbe sicuramente riformata e rivista di parecchio, per esempio incoraggiando quei tipi che prevedono formazione per il lavoratore e facendone qualcosa di piu' lontano possibile dal tempo morto con mani legate - per i lavoratori- che e' ancora oggi nella maggior parte dei casi.
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23-02-2012, 15:39
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#539
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Il Ritornante
Data registrazione: Nov 2003
Messaggi: 6,099
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Bersani > Tana libera tutti > 10.0
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23-02-2012, 15:59
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#540
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Santo Bevitore
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 12,050
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Citazione:
Originalmente inviato da Wolverine
Bersani > Tana libera tutti > 10.0 
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cioe'? che ha detto?
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