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Visualizza versione completa : Hanno sconfitto l'AIDS


gigolomansion
12-11-2008, 19:30
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_816889736.html
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/scienza_e_tecnologia/aids-guarito/aids-guarito/aids-guarito.html?ref=rephpnews
sorprendente!

chango
12-11-2008, 19:49
Questa sarà la 3457284957384900000 volta che sconfiggono l'Aids

Basta non se ne può più !!!!!

Giornalismo\Informazione di Merda.

gigolomansion
12-11-2008, 19:51
Questa sarà la 3457284957384900000 volta che sconfiggono l'Aids

Basta non se ne può più !!!!!

sono 2 anni che il virus non è piu nel suo organismo.

chango
12-11-2008, 19:53
sono 2 anni che il virus non è piu nel suo organismo.
Tutte cazzate di bassa lega.

Le ricerche scientifiche non si fanno così questa è roba buona sono per una pessima informazione\ spreranza.

Un caso non vuol dire nulla. La riuscita deve essere riproducibile su più individui affinchè si possa festeggiare

gigolomansion
12-11-2008, 19:56
Tutte cazzate di bassa lega.

Le ricerche scientifiche non si fanno così questa è roba buona sono per una pessima informazione\ spreranza.

Un caso non vuol dire nulla. La riuscita deve essere riproducibile su più individui affinchè si possa festeggiare

si vabbe... o cazzo l'hanno curato. Beato lui. Ecco: l'ho detta.

chango
12-11-2008, 20:00
Infatti come recita anche l'articolo:

Più che suggerire un nuovo trattamento per l'Aids, il paziente berlinese dà un impulso alle ricerche su farmaci che agiscano 'chiudendo la porta' allo stesos modo

Il brutto sono i titoli sensazionali e errati dei giornali o tv pur di catturare l'attenzione.
Come ad esempio : Scoperto il gene dell'obesità.

Pena e schifo.

beggar
12-11-2008, 20:07
I denti li faranno ricrescere?

Wolverine
12-11-2008, 20:12
Tutte cazzate di bassa lega.

Le ricerche scientifiche non si fanno così questa è roba buona sono per una pessima informazione\ spreranza.

Un caso non vuol dire nulla. La riuscita deve essere riproducibile su più individui affinchè si possa festeggiare
infatti questo ematologo tedesco si dice sorpreso per la casualità di incrocio Aids leucemia..
i giornali hanno fatto il resto.. speriamo con questo che come tutte le scoperte avvenute per caso...
nzomma..

chango
12-11-2008, 20:13
I denti li faranno ricrescere?
lo saprai solo dopo la pubblicità...resta con noi !!

john const(ANTI)ne
12-11-2008, 22:35
dice che è scomparso
però poi magari gli ritorna
non si può mai stare tranquilli

http://majnun.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/56691/200624174410_vulvia2.jpg

Alessandro Besselva
13-11-2008, 00:19
L'unica teoria che mi abbia convinto finora è quella esposta in South Park....

Non voglio sembrare troppo cinico, ma secondo me queste notizie sparate così non aiutano nessuno...

Certo, se dessero spazio anche alle teorie eretiche senza tagliare i ponti a chi le propugna, sarebbe una buona idea e forse si arriverebbe prima alla soluzione. Forse, però non mi pare accorto precludersi delle possibilità. Secondo me la lotta per avere il monopolio dei finanziamenti e i pesantissimi interessi delle case farmaceutiche nel proporre cocktail killer hanno già fatto morire troppa gente...
Per la cronaca, parlo di Duesberg, che ha pure vinto il Nobel, non delle teorie più cospirazioniste e più fantasiose...

Continuo a sperare comunque che ci si arrivi il più presto possibile

emma-06
13-11-2008, 09:45
L'unica teoria che mi abbia convinto finora è quella esposta in South Park....

Non voglio sembrare troppo cinico, ma secondo me queste notizie sparate così non aiutano nessuno...

Certo, se dessero spazio anche alle teorie eretiche senza tagliare i ponti a chi le propugna, sarebbe una buona idea e forse si arriverebbe prima alla soluzione. Forse, però non mi pare accorto precludersi delle possibilità. Secondo me la lotta per avere il monopolio dei finanziamenti e i pesantissimi interessi delle case farmaceutiche nel proporre cocktail killer hanno già fatto morire troppa gente...
Per la cronaca, parlo di Duesberg, che ha pure vinto il Nobel, non delle teorie più cospirazioniste e più fantasiose...

Continuo a sperare comunque che ci si arrivi il più presto possibile

Sono totalmente d'accordo con te, la Casa Bianca prima o poi dovrà spiegare perchè affidò alla CIA la gestione dell' AIDS, dal momento che questa non è un' istituzione di ricerca scientifica.

" Gli antiretrovirali di questi farmaci è noto che sono dannosi, tossici, per molti letali. Il noto Azt fu ideato come terapia antitumorale ma non fu mai messo in commercio perchè ritenuto letale, anche dal premio Nobel Kary Mullis, quindi assolutamente improponibile per i malati di cancro; per i " froci ", però pareva potesse andare.
I sieropositivi che sviluppano l' AIDS lo fanno in seguito alla terapia ."

Superfuzz
13-11-2008, 11:19
Certo, se dessero spazio anche alle teorie eretiche senza tagliare i ponti a chi le propugna, sarebbe una buona idea e forse si arriverebbe prima alla soluzione. Forse, però non mi pare accorto precludersi delle possibilità. Secondo me la lotta per avere il monopolio dei finanziamenti e i pesantissimi interessi delle case farmaceutiche nel proporre cocktail killer hanno già fatto morire troppa gente...
Per la cronaca, parlo di Duesberg, che ha pure vinto il Nobel, non delle teorie più cospirazioniste e più fantasiose...

Continuo a sperare comunque che ci si arrivi il più presto possibile

ma anche no: a dar retta a Duesberg e compari il virus dell'Aids semplicemente non esiste, quindi nessuna soluzione perchè il problema non c'è...

ovviamente io non ci capisco un cazzo, però una cosa è sicura: in questi ultimissimi anni si muore sempre meno di aids o di quello che si crede sia aids se preferite, e questo innegabilmente grazie ai cosidetti "cocktail killer"... qualcosa vorrà pur dire no?

...oddio si poi dimenticavo che anche l'aids è tutta opera della cia e della casa bianca :rolleyes:

john const(ANTI)ne
13-11-2008, 11:22
ma avete notato quante tipologie di test hiv ci sono?

Superfuzz
13-11-2008, 11:27
ma avete notato quante tipologie di test hiv ci sono?

non molte in realtà, ma perchè dici?

john const(ANTI)ne
13-11-2008, 11:39
non molte in realtà, ma perchè dici?

non so, mi dà da pensare che questo sia un momento in cui c'è di nuovo zero informazione sul tema aids.
e siccome si sa che la disinformazione fa sempre comodo a qualcuno...

io l'anno scorso ho fatto un test ma nessuno allora mi disse che non ne basta uno (in base al periodo di "finestra") ma ne servono almeno tre. e nessuno mi spiegò che non era l'unico test possibile da fare.

e poi mi sono reso conto che c'è un'alta percentuale di persone (della mia generazione oltretutto, che si è sucata tutto il periodo di terrore mediatico sull'aids) che ha rapporti occasionali non protetti. e questa cosa sinceramente mi ha non dico sconvolto... ma lasciato basito.

emma-06
13-11-2008, 12:13
ma anche no: a dar retta a Duesberg e compari il virus dell'Aids semplicemente non esiste, quindi nessuna soluzione perchè il problema non c'è...

ovviamente io non ci capisco un cazzo, però una cosa è sicura: in questi ultimissimi anni si muore sempre meno di aids o di quello che si crede sia aids se preferite, e questo innegabilmente grazie ai cosidetti "cocktail killer"... qualcosa vorrà pur dire no?

...oddio si poi dimenticavo che anche l'aids è tutta opera della cia e della casa bianca :rolleyes:

Nemmeno io ci capisco un cazzo, per questo cerco di documentarmi.
a proposito della CIA, mi scuso per non aver fornito la fonte - Aids: storia di un virus che non c' è - Laura Malucelli
" Il presidente Bush, definendo quella contro l' Aids una delle battaglie più importanti che l' uomo deve combattere in campo medico, ha firmato il decreto di legge che introduce un piano d' emergenza, in base al quale saranno spesi 15 miliardi di dollari in 5 anni per combattere l' Aids. "

L' aids a dispetto di ogni dichiarazione di malattia epidemica, non si è diffuso in America.
Ciò nonostante la Casa bianca ha dato mandato alla cia di gestire il male.


Un malato di Aids è una previsione di spese di quasi 100.000 dollari e attualmente questo virus è il più finanziato di tutti i tempi.

I dissenzienti ritengono che le statistiche siano state così divergenti da dover causare un incremento propagandistico per mantenere viva l' attenzione sul virus.
L' Africa sarebbe diventata la valvola di sfogo.-

(sempre dallo stesso libro, preciso )

Io non sono in grado di dare giudizi, ma non è la prima volta che leggo in questi termini quando si parla di Aids... qualche domanda me la faccio, senza voler vedere complotti ovunque... però il dubbio s' insinua.

flamingo
13-11-2008, 12:38
http://www.commercioetico.it/libri/immnuovimondi/farmaci.jpg

Interessante.

beggar
13-11-2008, 13:06
http://www.commercioetico.it/libri/immnuovimondi/farmaci.jpg

Interessante.

Sull'Aids ci sono una marea di incongruità ed inesattezze, e c'è un dibattito aperto in corso, tra scienziati e premi nobel a rincorrersi.

Per il resto, molte medicine ammalano, più di quante uno possa immaginare.

emma-06
13-11-2008, 13:07
http://www.commercioetico.it/libri/immnuovimondi/farmaci.jpg

Interessante.

Appunto...

beggar
13-11-2008, 13:12
Appunto...


Beh, che le lobby farmaceutiche hanno soldi e potere per comprare ed influenzare è fin troppo scontato.

Alessandro Besselva
13-11-2008, 13:35
ma anche no: a dar retta a Duesberg e compari il virus dell'Aids semplicemente non esiste, quindi nessuna soluzione perchè il problema non c'è...

ovviamente io non ci capisco un cazzo, però una cosa è sicura: in questi ultimissimi anni si muore sempre meno di aids o di quello che si crede sia aids se preferite, e questo innegabilmente grazie ai cosidetti "cocktail killer"... qualcosa vorrà pur dire no?

...oddio si poi dimenticavo che anche l'aids è tutta opera della cia e della casa bianca :rolleyes:

Va beh se vogliamo buttarla sul sarcasmo... Duesberg a quanto ne so non sostiene nulla di tutto ciò, dice semplicemente che non c'è un legame tra il virus HIV e la sindrome da immunodeficenza acquisita, mica nega l'esistenza della sindrome...
Ma il punto non è questo, Duisberg magari dice una marea di cazzate, io sono assolutamente equidistante sia dalla sua che dalle altre teorie, il fatto è che dovrebbe avere anche lui la possibilità di dimostrare la propria, anche perchè le altre hanno anch'esse i loro bei buchi. Meglio un'indagine a 90 gradi o una a 360?
Riesci a dimostrare che si muore di meno a causa dei cocktail?

emma-06
13-11-2008, 14:05
Sull'Aids ci sono una marea di incongruità ed inesattezze, e c'è un dibattito aperto in corso, tra scienziati e premi nobel a rincorrersi.

Per il resto, molte medicine ammalano, più di quante uno possa immaginare.

" I tg rai del 1 giugno 2001 hanno mandato un servizio per ricordare la morte di Nkosi Johnson, il bambino nero di 12 anni, dal corpo ischeletrito e straziato, che durante la conferenza sull' Aids ha commosso la platea e il mondo con le sue parole sussurrate a fatica.
Immagini che colpiscono, choccano. E questo lo sapevano gli organizzatori quando decisero di utilizzarlo a prova della tragedia imposta all' Africa e al mondo.
E' nato sieropositivo, ha detto il giornalista, ma è stato fortunato perchè all' età di 2 anni è stato adottato da una famiglia bianca e ha potuto essere curato.
Nkos ha preso 15 pillole al giorno per 9 anni, ma nessuna parola sulla possibilitò che tutto quel veleno potesse essere responsabile di quell' immagine di morte, scolpita sul suo corpo come un virus non avrebbe probabilmente mai potuto fare.
Ma un dibattito equilibrato con gli scienziati dissenzienti non si è mai potuto svolgere pubblicamente per delegittimare ogni perplessità. "

emma-06
13-11-2008, 14:33
Va beh se vogliamo buttarla sul sarcasmo... Duesberg a quanto ne so non sostiene nulla di tutto ciò, dice semplicemente che non c'è un legame tra il virus HIV e la sindrome da immunodeficenza acquisita, mica nega l'esistenza della sindrome...
Ma il punto non è questo, Duisberg magari dice una marea di cazzate, io sono assolutamente equidistante sia dalla sua che dalle altre teorie, il fatto è che dovrebbe avere anche lui la possibilità di dimostrare la propria, anche perchè le altre hanno anch'esse i loro bei buchi. Meglio un'indagine a 90 gradi o una a 360?
Riesci a dimostrare che si muore di meno a causa dei cocktail?

Duisberg non è il solo a sostenere questa tesi, sino ad ora sono 700 le firme raccolte nel movimento del dissenso, fra questi diversi Premi Nobel insieme a virologi, infettivologi, epidemiologi e altri specialisti di 23 nazioni e tutti indignati da quella che considerano una speculazione.
" E finora nessuno ha mai dimostrato che l'Hiv provoca l' Aids. Non esiste nessun documento scientifico al riguardo. "(Dr. Kary Mullis, biochimico, premio Nobel per la Farmaceutica,1993.)

Superfuzz
13-11-2008, 15:02
Va beh se vogliamo buttarla sul sarcasmo... Duesberg a quanto ne so non sostiene nulla di tutto ciò, dice semplicemente che non c'è un legame tra il virus HIV e la sindrome da immunodeficenza acquisita, mica nega l'esistenza della sindrome...
Ma il punto non è questo, Duisberg magari dice una marea di cazzate, io sono assolutamente equidistante sia dalla sua che dalle altre teorie, il fatto è che dovrebbe avere anche lui la possibilità di dimostrare la propria, anche perchè le altre hanno anch'esse i loro bei buchi. Meglio un'indagine a 90 gradi o una a 360?
Riesci a dimostrare che si muore di meno a causa dei cocktail?

no un attimo alessandro, magari io ho semplificato troppo, però in sostanza Duesberg negando la correlazione tra il virus HIV (ne mette in dubbio pure l'esistenza) e l'Aids, nega che quest'ultima sia una malattia infettiva con tutto quello che ne consegue. A questo punto l'aids perde la sua specificità e diventa una brutta malattia come tante altre, provocata da non si sa bene cosa (solo ipotesi). Insomma mi sembra proprio altra cosa...

Per quanto riguarda il fatto che si muore di meno grazie ai cocktail, beh mi baso su quello che ho letto in questi anni su tante e diverse testate; allora intanto che si muoia meno mi sembra un dato di fatto, visto che esistono delle statistiche ufficiali (almenochè non sia tutto un complotto si intende, ma tenderei ad escluderlo visto la pluralità e diversità di soggetti-organizzazioni diverse coinvolte), poi che i coktail siano responsabili di questa mutata situazione ovviamente non ho la capacità di dimostrartelo, mi baso sempre su quello che ho letto. Però faccio una considerazione: se è vero ed acclarato che si muore nettamente di meno, mi sembra altrettanto vero che le attuali cure in atto siano appunto quelle basate sui cocktail di farmaci. Coincidenza?
La stessa coincidenza per cui milioni di persone risultate sieropositive (qualunque cosa sia) prima o poi tendono a sviluppare la malattia Aids (e non solamente quelle trattate con farmaci)? Può essere tutto certo ma per quanto la teoria alternativa sull'Aids contenga sicuramente qualche punto su cui riflettere, da parte mia tendo credere di più alla teoria ufficiale suffragata dalla stragrande maggioranza della comunità scientifica e alle statistiche ufficiali a disposizione.

masamba
13-11-2008, 15:14
che bello, tutti a troie senza goldone

emma-06
13-11-2008, 16:13
no un attimo alessandro, magari io ho semplificato troppo, però in sostanza Duesberg negando la correlazione tra il virus HIV (ne mette in dubbio pure l'esistenza) e l'Aids, nega che quest'ultima sia una malattia infettiva con tutto quello che ne consegue. A questo punto l'aids perde la sua specificità e diventa una brutta malattia come tante altre, provocata da non si sa bene cosa (solo ipotesi). Insomma mi sembra proprio altra cosa...

Per quanto riguarda il fatto che si muore di meno grazie ai cocktail, beh mi baso su quello che ho letto in questi anni su tante e diverse testate; allora intanto che si muoia meno mi sembra un dato di fatto, visto che esistono delle statistiche ufficiali (almenochè non sia tutto un complotto si intende, ma tenderei ad escluderlo visto la pluralità e diversità di soggetti-organizzazioni diverse coinvolte), poi che i coktail siano responsabili di questa mutata situazione ovviamente non ho la capacità di dimostrartelo, mi baso sempre su quello che ho letto. Però faccio una considerazione: se è vero ed acclarato che si muore nettamente di meno, mi sembra altrettanto vero che le attuali cure in atto siano appunto quelle basate sui cocktail di farmaci. Coincidenza?
La stessa coincidenza per cui milioni di persone risultate sieropositive (qualunque cosa sia) prima o poi tendono a sviluppare la malattia Aids (e non solamente quelle trattate con farmaci)? Può essere tutto certo ma per quanto la teoria alternativa sull'Aids contenga sicuramente qualche punto su cui riflettere, da parte mia tendo credere di più alla teoria ufficiale suffragata dalla stragrande maggioranza della comunità scientifica e alle statistiche ufficiali a disposizione.

Una delle caratteristiche che fa sorgere dubbi è il fatto che colpisca delle categorie; quando mai un virus si diffonde in questo modo?
UN virus si contrae per contagio non sceglie le vittime.
I casi di sieropositività tra partner coniugali malati di aids sono una piccolissima parte, questo dimostra che il contagio non esiste, quindi non può essere un virus a trasmetterlo. E come ti spieghi la mancanza di documenti a riguardo?

Io sono portata a credere alla teoria che l' Aids sia una malattia della condotta, multifattoriale, dovuta a diversi indebolimenti simultanei del sistema immunitario; si manifesta con 29 mali diversi, tra questi le malattie sessuali, le infezioni virali multiple, c'è chi chi chiama in causa anche le droghe e alcuni prodotti farmaceutici che abbasserebbero le difese immunitarie. L'hiv non è mai stato collegato all' insorgere del male.
Gli studi di Duesberg dimostrerebbero che i sieropositivi che poi si sono ammalati di aids hanno sviluppato una immunodeficenza non a causa di un virus, ma della cura.
I sieropositivi non sottoposti a cura non avrebbero sviluppato l' aids se non resi immunodeficenti da altre cause.

Alessandro Besselva
13-11-2008, 16:41
no un attimo alessandro, magari io ho semplificato troppo, però in sostanza Duesberg negando la correlazione tra il virus HIV (ne mette in dubbio pure l'esistenza) e l'Aids, nega che quest'ultima sia una malattia infettiva con tutto quello che ne consegue. A questo punto l'aids perde la sua specificità e diventa una brutta malattia come tante altre, provocata da non si sa bene cosa (solo ipotesi). Insomma mi sembra proprio altra cosa...

Per quanto riguarda il fatto che si muore di meno grazie ai cocktail, beh mi baso su quello che ho letto in questi anni su tante e diverse testate; allora intanto che si muoia meno mi sembra un dato di fatto, visto che esistono delle statistiche ufficiali (almenochè non sia tutto un complotto si intende, ma tenderei ad escluderlo visto la pluralità e diversità di soggetti-organizzazioni diverse coinvolte), poi che i coktail siano responsabili di questa mutata situazione ovviamente non ho la capacità di dimostrartelo, mi baso sempre su quello che ho letto. Però faccio una considerazione: se è vero ed acclarato che si muore nettamente di meno, mi sembra altrettanto vero che le attuali cure in atto siano appunto quelle basate sui cocktail di farmaci. Coincidenza?
La stessa coincidenza per cui milioni di persone risultate sieropositive (qualunque cosa sia) prima o poi tendono a sviluppare la malattia Aids (e non solamente quelle trattate con farmaci)? Può essere tutto certo ma per quanto la teoria alternativa sull'Aids contenga sicuramente qualche punto su cui riflettere, da parte mia tendo credere di più alla teoria ufficiale suffragata dalla stragrande maggioranza della comunità scientifica e alle statistiche ufficiali a disposizione.

Il mio discorso era molto più terra a terra, ovvero, laciamo aperta la ricerca su ogni fronte. Poco importa che l'AIDS sia provocata da un virus o da un insieme di concause, l'importante è trovare la cura che la debelli, al di là degli interessi in ballo, delle lobby farmaceutiche e degli scenziati che boicottano loro colleghi per paura di vedersi ridurre finanziamenti e prestigio...

Bardiel
14-11-2008, 23:19
Eddaje smettetela co Duesberg che so 13 anni che è smentito apertamente...

Ermanno Toma
15-11-2008, 11:12
che bello, tutti a troie senza goldoneparliamo di cose serie.

lo sai che lapo elkan sta con sua cugina di secondo grado e la cosa è abbastanza accettata anche nei quartieri alti. tu poi come ti eri regolato per quella vicenda?

Drunk on the moon
15-11-2008, 11:53
parliamo di cose serie.

lo sai che lapo elkan sta con sua cugina di secondo grado e la cosa è abbastanza accettata anche nei quartieri alti. tu poi come ti eri regolato per quella vicenda?

l'ho saputo anch'io di Lapo (nome che alcuni in Sicilia considerano il maschile di Lapa, ovvero l'Apa piaggio, che chiamano la Lapa e quindi pensano che il rampollo sia stato chiamato cosi' per tributo alla storica produzione) e sua cugina, e anch'io ho pensato a masamba.

sul resto del topic, per un attimo avevo pensato a una news epocale che m'era sfuggita... al volo quoterei Besselva: la ricerca dovrebbe essere piu' sganciata possibile dalle lobby farmaceutiche, il cui potere e' terrificante e le notizie di cronaca qua e la' riescono a farlo intuire.Pero' ci mettono molti dindini, nella ricerca, quindi il loro potere e' dannatamente difficile da arginare. Da parte mia, sarei per controlli ferrei e stroncanti su questi interessi da parte dello Stato, ma abbandono il topic prima di dire cose troppo comuniste.

emma-06
15-11-2008, 12:13
l'ho saputo anch'io di Lapo (nome che alcuni in Sicilia considerano il maschile di Lapa, ovvero l'Apa piaggio, che chiamano la Lapa e quindi pensano che il rampollo sia stato chiamato cosi' per tributo alla storica produzione) e sua cugina, e anch'io ho pensato a masamba.

sul resto del topic, per un attimo avevo pensato a una news epocale che m'era sfuggita... al volo quoterei Besselva: la ricerca dovrebbe essere piu' sganciata possibile dalle lobby farmaceutiche, il cui potere e' terrificante e le notizie di cronaca qua e la' riescono a farlo intuire.Pero' ci mettono molti dindini, nella ricerca, quindi il loro potere e' dannatamente difficile da arginare. Da parte mia, sarei per controlli ferrei e stroncanti su questi interessi da parte dello Stato, ma abbandono il topic prima di dire cose troppo comuniste.









I troppi dindini garantiscono loro una totale copertura mediatica, dal momento che anche le televisioni e i giornali li raccolgono attraverso le pubblicità alle case farmaceutiche;
in questo modo purtoppo i controlli vanno a farsi benedire

mistergao
15-11-2008, 12:14
Certe notizie quando arrivano alle orecchie di persone ignoranti diventano devastanti; per giustificare questa mia affermazione vi riporto la conversazione tra due mie colleghe:

Testa di cazzo numero 1:"Hai sentito che hanno sconfitto l'AIDS?"
TDC n°2 :"Si, l'ho sentito ieri al TG1, è un grande successo..."
TDC n°1 :"A questo punto è tutto facile: si fa il trapianto del midollo giusto a quelli con l'AIDS ed è tutto risolto"
TDC n°2 :"Pensa, cureranno anche i bambini dell'Africa..."

Vomito, tristezza e grande incazzatura.

Otherside
15-11-2008, 12:17
sul resto del topic, per un attimo avevo pensato a una news epocale che m'era sfuggita... al volo quoterei Besselva: la ricerca dovrebbe essere piu' sganciata possibile dalle lobby farmaceutiche, il cui potere e' terrificante e le notizie di cronaca qua e la' riescono a farlo intuire.Pero' ci mettono molti dindini, nella ricerca, quindi il loro potere e' dannatamente difficile da arginare. Da parte mia, sarei per controlli ferrei e stroncanti su questi interessi da parte dello Stato, ma abbandono il topic prima di dire cose troppo comuniste.

è esattamente il punto, è questa la vera e intrinseca importanza della ricerca pubblica, non essere legati a progetti 'fabbricafarmaci' imposti dalle famigerate industrie farmaceutiche. Ho lavorato alla GlaxoSmithKline per un pò, e per conoscenze qualcosa l'ho capita, pur non facendo direttamente ricerca.

per quanto riguarda il resto del discorso, la tesi di Duesberg è forse la cosa più innovativa che è stata portata nel campo dell'AIDS. Considerando l'AIDS una malattia non causata dal virus HIV direttamente ma bensì da un certo pool di cause, tra cui immunodeficenza, predisposizioni genetiche e quant'altro, che combinate alla presenza del virus nell'organismo portano all'infezione, stravolge le metodologie di approccio per trovare un qualche metodo di inattivare la molecola stessa. E' circa la stessa cosa di andare a caccia o a pesca, per uno ti porti un fucile, per l'altro una canna da pesca, prendere un pesce con un fucile non è proprio la sua. Detto ciò credo che il caso presentato dai giornali non dovrebbe far gridare al miracolo, come credo invece stia succedendo, ma dovrebbe dare lo stimolo ai ricercatori per analizzare tutte le milioni di cause che hanno portato alla scomparsa almeno dell'infezione nel fortunato paziente.

Drunk on the moon
15-11-2008, 12:36
è esattamente il punto, è questa la vera e intrinseca importanza della ricerca pubblica, non essere legati a progetti 'fabbricafarmaci' imposti dalle famigerate industrie farmaceutiche. Ho lavorato alla GlaxoSmithKline per un pò, e per conoscenze qualcosa l'ho capita, pur non facendo direttamente ricerca.

anch'io per motivi di studio e lavoro sono arrivato sulla soglia, per cosi' dire, delle dinamiche che influenzano la ricerca. Certo, anche quella pubblica almeno in Italia andrebbe sottratta ad altre influenze (partitico-baronali, in primis, ma questa e' storia vecchia)... pero' rendersi conto di quali calcoli e interessi possono dirigere a mani libere le ricerche dalle quali dipende la vita di milioni di persone... minchia fa venire voglia di dare craniate al muro.

beggar
15-11-2008, 12:41
per quanto riguarda il resto del discorso, la tesi di Duesberg è forse la cosa più innovativa che è stata portata nel campo dell'AIDS. Considerando l'AIDS una malattia non causata dal virus HIV direttamente ma bensì da un certo pool di cause, tra cui immunodeficenza, predisposizioni genetiche e quant'altro, che combinate alla presenza del virus nell'organismo portano all'infezione, stravolge le metodologie di approccio per trovare un qualche metodo di inattivare la molecola stessa. E' circa la stessa cosa di andare a caccia o a pesca, per uno ti porti un fucile, per l'altro una canna da pesca, prendere un pesce con un fucile non è proprio la sua.

Tra l'altro 'sto benedetto virus è stato isolato una ed una sola volta da Gallo e Montagnier nel 1984, e senza rispettare determinate condizioni basilari.

Io in questa storia non ho certezze, ma mi piace leggere tutto e sono scettico. Comunque, le tre obiezioni classiche:

1.Prima obiezione. - Dopo l’annuncio dato separatamente da Gallo e Montagnier nel 1984 di aver isolato il virus dell’AIDS, nessun altro ha dichiarato di esserci riuscito. Ma se l’AIDS è davvero una malattia infettiva provocata da un virus (l’HIV), com’è che ancor oggi, a 23 anni dall’iniziale scoperta, nessuno è più riuscito ad isolare il virus HIV e i due iniziali scopritori si tengono per loro i dettagli della loro scoperta? e se nessuno oggi ha in mano quel virus, com’è possibile accertare che certi anticorpi sono provocati proprio da esso e non da altre sostanze ? ossia che sono specifici dell’HIV? Perché, al fine di mettere a tacere tale critica, non si esibisce una foto del virus ottenuta col microscopico elettronico ?.(cfr. Peter H. Duesberg, docente di Biologia Molecolare e Cellulare presso l’Università di Berkeley, USA, autore del libro AIDS, il Virus Inventato, che in un’intervista allo Spin Magazin del Gennaio 1987 ha detto “Dire che l’HIV è la causa dell’AIDS significa mettere da parte tutto ciò che sappiamo sui retrovirus… La teoria dell’HIV è inconsistente, assurda e paradossale” - Dr. Kary Mullis, premio Nobel nel 1993, che nel Sunday Times del 28.11.1993 afferma “se ci fosse la prova che l’HIV provoca l’AIDS, dovrebbero esserci documenti scientifici che lo provino per lo meno con un’alta probabilità. Non esiste alcun documento del genere” – Dr.Heinz L.Saenger, docente di Biologia Molecolare e Virologia al Max Planck Institue, premio Koch nel 1978, che in una lettera al Sueddeutsche Zeitung del 2000 afferma : Fin ad oggi non c’è alcuna evidenza scientifica convincente dell’esistenza dell’HIV”).

2.Seconda obiezione - Se non v’è certezza nemmeno sull’origine virale dell’AIDS – e quindi dei relativi anticorpi, – che razza di roba è il test messo in vendita per accertare la sieropositività? (cfr.– D.ssa Eleni Papadopulos, ricercatrice biofisica del Centro di Perth in Australia, uno dei centri più avanzati di ricerca sull’AIDS, la quale in un’intervista resa alla Dr.ssa Christine Johnson sulla rivista Continuum vol.4, n°4, 32-37 1996 dichiara che i cosiddetti anticorpi al virus HIV si trovano come risposta alla presenza di molti altri virus, ossia non sono specifici del HIV, qualunque cosa possa essere il virus HIV – Dr. Valendar Fr. Turner del citato Centro di ricerca di Perth in Australia, autore di una perizia giurata depositata al Tribunale di Perth in difesa di un imputato di omicidio per infezione da HIV; Turner afferma in tale sua perizia: ”Gli esperti dell’HIV credono che ci siano proteine che appartengono ad un retrovirus HIV e affermano di adoperarle per dimostrare l’infezione da HIV. Anche se ci fosse la prova che quelle proteine sono di una particella infettiva che si dimostrò essere un retrovirus, il fatto che i pazienti abbiano anticorpi simili a quelli che reagiscono con quelle proteine, non è prova che gli anticorpi siano causati dall’infezione da HIV”.

3.Terza obiezione - Manca la prova di una trasmissione dell’AIDS per via sessuale (o per qualunque altra via). Nel 1988 l’Università di San Francisco (cfr. il Journal of the American Medical Association, Marzo 1988) accerta che l’AIDS non si trasmette nei rapporti eterosessuali. Il New York Times del 22.4.1988 riporta:”Il rapporto senza protezione con sconosciuti provoca sieropositività con la stessa probabilità di morte in un viaggio in auto di 20 km”. Dopo tale notizia il governo americano impose la riammissione in servizio dei lavoratori sieropositivi. Analogamente il Center of Disease Control di Atalanta accertò che dal 1981 al 1988 i dipendenti di ospedali feritisi con oggetti taglienti sporchi di sangue infetto sono stati 2200 e nessuno ha contratto infezione da HIV (Fonte: New York Times del 01.04.1988); lo stesso Ente nota che non v’è progressione di AIDS nelle prostitute sieropositive; analogamente la prof.ssa Nancy Padian del Dipartimento di Ostetricia, Ginecologia e Scienze della Riproduzione di Chicago, autrice dei migliori e più prolungati studi sulla trasmissione eterosessuale, conclude che “La probabilità di infezione dovuta alla trasmissione per contatto da maschio a femmina è bassa, circa 0,0009” (fonte: perizia di Turner sopra citata).

Otherside
15-11-2008, 12:51
anch'io per motivi di studio e lavoro sono arrivato sulla soglia, per cosi' dire, delle dinamiche che influenzano la ricerca. Certo, anche quella pubblica almeno in Italia andrebbe sottratta ad altre influenze (partitico-baronali, in primis, ma questa e' storia vecchia)... pero' rendersi conto di quali calcoli e interessi possono dirigere a mani libere le ricerche dalle quali dipende la vita di milioni di persone... minchia fa venire voglia di dare craniate al muro.

vero, la ricerca pubblica è pure sottoposta a calcoli e influenze inimmagiabili, forse l'unica che gli manca è la spinta a 'produrre' risultati forzando i vari progetti, per poi avviare la sperimentazione e all'eventuale commercializzazione. Lavoravo alla sperimentazione livello 1 ( in qualità di analista chimico eh, mica supericercatoreplurilaureato, quindi l'anello più basso dell'industria insomma, poco sopra agli inservienti, infatti non mi dicevano praticamentre nulla di cosa stavo analizzando), e non dico la metà ma quasi dei farmaci che ci venivano inviati, mi diceva un collega, erano simili se non uguali a farmaci preesitenti che funzionavano benissimo.

E' frustrante pensare che tra qualche anno, anche se spero di no, ci sarò dentro fino ai maroni in questo circolo vizioso.

Drunk on the moon
15-11-2008, 13:11
Tra l'altro 'sto benedetto virus è stato isolato una ed una sola volta da Gallo e Montagnier nel 1984, e senza rispettare determinate condizioni basilari.

Io in questa storia non ho certezze

manco io. Per questo vorrei almeno la certezza dell'onesta' di chi ricerca...

Per ora penso ancora quello che dissi tre anni fa anche in un thread qui (me lo ricordo ancora benino perche' fu uno dei primi ai quali partecipai :o ): non me la sento allo stato attuale di ignorare i risultati della ricerca fin qui svolta, non me la sentirei di consigliare rapporti non protetti, pero' data la complessita' della sfida non mi sento nemmeno tranquillo se si ignorano deliberatamente possibilita' di indagine: per spocchia intellettuale (si', anche in campi cosi' importanti dalla miseria umana non si scappa) e per calcolo deliberato sulla pelle delle persone.

inboccallupo a otherside per il suo futuro lavorativo, di cuore. Ti auguro di impelagarti sempre in cose ottime... (oltre ai farmaci uguali a quelli che funzionano gia', che magari turlupinano le tasche ma male non fanno, ci sono pure le malattie "inventate" ad hoc per "appizzare" al mercato il principio attivo Y o Salcazzo che pero' ancora manco si sa cosa possono sminchiare a lungo andare... ziguli' non sono eh. Questa non e' roba da controinformazione complottista, sono articoli apparsi quietamente su tutta la stampa mondiale...)

:help:

Otherside
15-11-2008, 13:15
Tra l'altro 'sto benedetto virus è stato isolato una ed una sola volta da Gallo e Montagnier nel 1984, e senza rispettare determinate condizioni basilari.

Gallo & co. non li definirei ricercatori, ma inutili pseudoscienziati, lo scopo della ricerca """"libera"""" è quello di condividere i risultati e svilupparli insieme, in comunità. Ti tieni i risutati per te, non hai alcun rispetto da parte mia.

La storia dell'isolamento: natura vuole che questo figlio di puttana di un virus sia maledettamente difficile da isolare, e una volta isolato è talmente piccolo da non poter essere CHIARAMENTE visto al M.E., infatti tutti i modelli costruiti sono stati fatti o con metodi indiretti o con immagini rielaborate.

per far chiarezza:
' Fino ad oggi, le immagini del virus sono state ottenute utilizzando un microscopio elettronico oppure, per "vederlo", si è fatto ricorso ai raggi X; il virus dell'HIV, infatti, è troppo piccolo per poter essere visualizzato tramite strumenti ottici. Queste immagini tendono ad essere sfocate e poco chiare. Le immagini ricavate con la tecnica da microscopia crioelettronica a raggi X (Cryo-EM) hanno fornito una risoluzione migliore. Tuttavia, giacché le dimensioni del virus variano da 100 a 350 nm a seconda delle fasi del suo ciclo di vita, costruirne un'immagine si è rivelato estremamente difficile.'

fonte: http://www.portaledibioetica.it/documenti/003265/003265.htm

per i test: come tutti i test fatti per diagnosticare un'infezione, ciò che si ricerca non sono i virus direttamete ma gli anticorpi che in un corpo sano sono sintetizzati automaticamente. Alcuni anticorpi sono specifici per UN solo virus o una classe molto ristretta di virus. I test che si fanno per diagnosticare l'HIV di basa su degli anticorpi contenenti degli antigeni (presenti sul virus stesso ) specifici. Benchè la comunità scientifica sia convinta che tale test sia DEFINITIVO, studiosi sostengono che sia un test con un margine d'errore troppo alto per considerarsi definitivo. Faccio il mio paragone magari si capisce meglio: è come se sulla terra umida trovassimo delle impronte di cane, io sono sicuro che è passato un cane ma non posso dire con estrema esattezza di che cane si tratti. Così se trovo un anticorpo con antigene gp120 non posso essere estremamente sicuro che di li sia passato il virus HIV, è probabile, ma non è sicuro.

spero di essere stato chiaro

beggar
15-11-2008, 14:18
La storia dell'isolamento è più complessa, e molto dibattuta.

emma-06
15-11-2008, 14:36
Scusa se approfitto ma voglio capire bene.
Gli anticorpi che determinano la sieropositività sono presenti in organismi sani, ma non necessariamente sviluppano la malattia, a meno che l'organismo non sia particolarmente debilitato.
Secondo questo ragionamento l' Africa dovrebbe essere maggiormente colpita. Però, in base a quello che ho letto, molti sostengono che negli ultimi 15 anni sono risultati positivi più di 8 milioni di africani, 8 volte più degli americani. Eppure l' intero continente ha prodotto pochissimi casi conclamati: meno di 300mila, poca cosa se si considera che in Africa vivono 760milioni di persone e ne muoiono decine di milioni all'anno per malaria, per la quale sono stanziati pochissimi soldi.

masamba
15-11-2008, 15:48
parliamo di cose serie.

lo sai che lapo elkan sta con sua cugina di secondo grado e la cosa è abbastanza accettata anche nei quartieri alti. tu poi come ti eri regolato per quella vicenda?

ma infatti!!1 solo che se lo fa Lapo è trendy, se lo fa Masamba è un incesto..
mi ero regolato che se mia cugina me la da io la trombo ma NON è ancora successo...
l'altro giorno è riuscita farmelo tirare appoggiandosi con le tette a me mentre mi toglieva un dente del giudizio..l'anestesia evidentemente funzionasolo sulle gengive..

per fortuna che ho la morosa..

Huskebasi
15-11-2008, 16:37
l'altro giorno è riuscita farmelo tirare appoggiandosi con le tette a me mentre mi toglieva un dente del giudizio..l'anestesia evidentemente funzionasolo sulle gengive..


Non prenderci gusto, sennò finisci con la dentiera! 8#8

Alessandro Besselva
16-11-2008, 14:36
manco io. Per questo vorrei almeno la certezza dell'onesta' di chi ricerca...


Ecco il senso dei miei interventi qui, non avrei potuto riassumerlo meglio

beggar
16-11-2008, 14:55
E che la stessa vada in tutte le direzioni, non ottusamente o opportunisticamente solo in una...

FortunateSon
16-11-2008, 19:11
ma magic johnson ha ancora l'AIDS, dopo 17 anni?

quentin compson
16-11-2008, 19:13
ma magic johnson ha ancora l'AIDS, dopo 17 anni?

E' stato dichiarato clinicamente guarito, qualche anno fa

FortunateSon
16-11-2008, 19:34
E' stato dichiarato clinicamente guarito, qualche anno fa

e come ha fatto?

quentin compson
16-11-2008, 19:38
e come ha fatto?

Per la precisione Magic era sieropositivo, non affetto da AIDS conclamato. Il virus latente è regredito, credo che in qualche caso sia successo

beggar
16-11-2008, 19:38
Mmh, dovrebbe far riflettere, e molto...

emma-06
16-11-2008, 20:04
Per la precisione Magic era sieropositivo, non affetto da AIDS conclamato. Il virus latente è regredito, credo che in qualche caso sia successo

Secondo molti scienziati anche se il soggetto è positivo al test per l'Hiv e, però, sta bene viene considerato malato asintomatico, per questo il virus viene considerato innocuo.
Gli anticorpi all'Hiv che determinano la sieropositività sono presenti in una percentuale invariabile di persone sane che, solitamente non diventano immunodeficenti, cioè in pratica non manifestano l'Aids.
Costoro manifestano l'Aids solo se si trovano in condizioni particolarmente indebolite.

gigolomansion
16-11-2008, 23:57
E' stato dichiarato clinicamente guarito, qualche anno fa

non credo: sua moglie rilasciò questa diuchiarazione, ma Magic la smenti subito dopo. Stava bene, si sentiva i forma ma il virus non era scomparso: parliamo di 10 e passa anni fa.

motorpsycho
17-11-2008, 00:35
Mmh, dovrebbe far riflettere, e molto...
Hmmmm... stavo pensando la stessa cosa.
ma ve la ricordate quella dissacrante puntata di southpark (http://www.southparkstudios.com/clips/164373/?tag=Magic+Johnson)?

Cravino
17-11-2008, 00:55
Domani se riesco ci torno su maggiormente nei dettagli. Ora e' tardi, e mi limito a dire che nella scienza (fortunatamente) CHI dice una cosa e' assolutamente irrilevante, l'importante e' la dimostrazione di quello che dice. Per cui, in ambito scientifico, dire che Duesberg, Montagnier, Gallo o chi per essi abbia detto una cosa, non la rende automaticamente vera, anzi. E' vero cio' che si dimostra, e che si basa su fatti. Le opinioni non hanno spazio.
Il 99% delle scoperte viene fatto non dai soloni conosciuti dal 'popolo', ma da giovani ricercatori che, perseguendo fino in fondo la realta' sperimentale e meccanicistica, dimostrano quello che scoprono, in barba alle opinioni correnti. Non a caso i Nobel vanno tutti a gente che al momento della scoperta era un illustre sconosciuto ai piu', al di fuori della ristretta cerchia di chi su quegli argomenti ci lavorava.

Cosa volevo dire? Mi sono un po' perso, e' tardi... ah si, che questi dibattiti vanno bene su un forum e tra chi non se ne intende. Se capite cosa intendo, chi ci lavora davvero su queste cose (...) e fa ricerca, delle opinioni se ne fotte, perche' per definizione altrimenti la sua ricerca partirebbe con un bias di fondo che la renderebbe inutile. Quando leggo un articolo scientifico (e non mi riferisco a articoli pubblicati dal corriere...) mi impongo come prima cosa di NON leggere l'autore prima di finire l'articolo, per evitarmi anche la vaga possibilita' di farmi influenzare da altre cose che non siano metodologia, risultati e conclusioni.

Alessandro Besselva
17-11-2008, 18:31
e come ha fatto?

è evidente che non segui south park :mrgreen:

http://www.southparkstudios.com/guide/1201/

motorpsycho
17-11-2008, 19:38
Hmmmm... stavo pensando la stessa cosa.
ma ve la ricordate quella dissacrante puntata di southpark (http://www.southparkstudios.com/clips/164373/?tag=Magic+Johnson)?



è evidente che non segui south park :mrgreen:

http://www.southparkstudios.com/guide/1201/

heheh... abbiamo fatto la stessa penata :mr:green: