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Visualizza versione completa : X Ikke: Best Ten Teen Drama Songs


nightingalerider
11-11-2008, 02:45
Ecco qua. La mia lista è più soul oriented (teen-soul s'intende)... per la roba più bianca tipo girl group aspetterei sun.

1. Be My Baby - The Ronettes
2. Don't Worry Baby - The Beach Boys
3. Bernadette - The Four Tops
4. Teenager In Love - Dion & The Belmonts
5. Anna - Arthur Alexander
6. My Ship Is Coming In - The Walker Brothers
7. qualcosa di Irma Thomas, tipo Wish Someone Would Care, Breakaway o Long After Tonight It's All Over
8. Young Boy Blues - Ben E. King
9. Needles & Pins - Jackie DeShannon
10. She's So Tough - Willy DeVille


in effetti è quasi tutta roba che era nella mia lista delle cento :(

Avvertimento: tutta la roba soul è divertente (o comunque uplifting) anche quando è drammatica... perciò di gloom non ce n'è comunque molto... sorry

nightingalerider
11-11-2008, 02:54
Anche se non sembra non sono frocio.

nightingalerider
11-11-2008, 20:30
Ma pure Wonderful World di Sam Cooke, o Heat Wave delle Vandellas... però qua non c'è drama...

ikke
11-11-2008, 22:18
Avvertimento: tutta la roba soul è divertente (o comunque uplifting) anche quando è drammatica... perciò di gloom non ce n'è comunque molto... sorry

non è vero! ce n'è addirittura troppo di gloom. la forza del teen-drama è appunto quell'inclinazione appena accennata - ma DEVASTANTE - in mezzo ad un brano easy listening. cioè, probabilmente, da questo punto di vista, le shangri la's sono molto più darkcore di scott walker.


cmq sono commosso per il thread, lo volevo da una vita!

nightingalerider
12-11-2008, 00:00
Intanto ascoltateli i pezzi, se già non li hai sentiti, e fammi sapere. Comunque sull'argomento si potrebbe intavolare una bella discussione a tre con sun777... per me la forza della musica teen non è principalmente una forza diabolica, quella del lato oscuro... c'è anche quello per carità, ma non prevale... prevalgono l'entusiasmo e la vita...

...come gli ho detto (a sun) nell'altro topic, vorrei scrivere un romanzo/saggio sulla storia della musica rock al cui interno i protagonisti sono gli Stones, e i temi sono Innocenza e Corruzione (o forse la parola migliore sarebbe Esperienza, come nelle poesie di W. Blake: Innocence Songs e Experience Songs)... e da questa storia potrebbe anche saltar fuori che è vero che Brian Jones è morto per i nostri peccati...

Ancora sul soul: il soul ha dentro il blues, o comunque quell'innominabile sentimento che è sul crinale di gioia e dolore e che io chiamerei vita. Lo diceva in qualche modo anche Cilìa nell'introduzione ai 100 dischi soul del Mucchio. Per quello non può essere mai davvero gloomy o deprimente (per riallacciarsi al topic della musica deprimente).

Magari comincia dal pezzo dei Four Tops. E dopo, magari, cerca la canzone Levi Stubbs Tears di Billy Bragg, se non la conosci. Levi Stubbs era il cantante dei Four Tops, e la canzone è sul potere della musica. Anche se la canzone più teen di Bragg è Saturday Boy. è nelle mie 100.

ikke
12-11-2008, 01:21
Intanto ascoltateli i pezzi, se già non li hai sentiti, e fammi sapere. Comunque sull'argomento si potrebbe intavolare una bella discussione a tre con sun777... per me la forza della musica teen non è principalmente una forza diabolica, quella del lato oscuro... c'è anche quello per carità, ma non prevale... prevalgono l'entusiasmo e la vita...


alcuni pezzi li avevo, altri - tra cui i four tops - me li sono cercati.
sulla natura del lato oscuro della teen music la penso come l'ho sempre pensata, cioè che abbia davvero una componente diabolica, o meglio drammatica, malata, autodistruttiva, buia. poi beh nn c'è una verità e ognuno rimane con la propria idea, ad esempio molti dell'area industrial hanno la passione per exotica e girl groups appunto per questo slancio definitivo e metamusicale verso l'oscuro.
sono questioni interne, tipo io trovo trent reznor e jeff buckley due annoiati e innocui e mediocri ragazzini di provincia, mentre sono capace di CAGARMI IN MANO ascoltando lay all your love to me degli abba.



...come gli ho detto (a sun) nell'altro topic, vorrei scrivere un romanzo/saggio sulla storia della musica rock al cui interno i protagonisti sono gli Stones, e i temi sono Innocenza e Corruzione (o forse la parola migliore sarebbe Esperienza, come nelle poesie di W. Blake: Innocence Songs e Experience Songs)... e da questa storia potrebbe anche saltar fuori che è vero che Brian Jones è morto per i nostri peccati...
stupendo!

potresti dargli un taglio da romanzo allegorico. del resto innocenza ed esperienza sono alla fin fine come due personaggi danteschi nella mitologia di blake. ecco sì, un canovaccio blake potrebbe essere di molto figo, ma l'importante è vestire a festa brian jones, parliamoci chiaro!




Ancora sul soul: il soul ha dentro il blues, o comunque quell'innominabile sentimento che è sul crinale di gioia e dolore e che io chiamerei vita. Lo diceva in qualche modo anche Cilìa nell'introduzione ai 100 dischi soul del Mucchio. Per quello non può essere mai davvero gloomy o deprimente (per riallacciarsi al topic della musica deprimente).

boh io non credo nella musica musicalmente deprimente. secondo me non esiste, se qualcuno crede che esista veramente un suono deprimente secondo me è una sua degenerazione :mrgreen:. alla fin fine questo topic, almeno da parte mia, vorrebbe anche un po' spiegare questo: e cioè quella dimensione parallela dove la vera tragedia sta in technicolor.
e non penso sia nemmeno una questione razziale, ma forse sì, sinceramente non lo so. non mi intendo abbastanza di blues e soul (a proposito, che ne dici di prewar folk di sib?), ma credo che il punto sia qualcosa di più prosaico: probabilmente è davvero una questione di 'upper class che tenta il suicidio', in pratica suoni e pensieri di una classe economica e sociale portati alle estreme conseguenze.. vedi, il pezzo di billy bragg è fighissimo, ma billy bragg è uno impegnato, non abbastanza orgoglioso del suo status sociale, non c'è perdita inconsapevole di innocenza (aaaaah blake!), e infatti da quel punto di vista non funziona. cioè se funzionasse lui dovrebbero funzionare anche chessò, morrissey, e invece no.
potrei quindi pensare che sia una questione sonora o estetica e vaffanculo, e magari ci prendo, perchè alla fin fine le crystals di phil spector sono una sorta di paradigma, in fondo lo è phil spector, e quindi lee hazlewood, ma anche le ronettes, e i beach boys (quindi il top del bianco e il top del nero) perchè la musica surf è quella che apparentemente si presta meglio, perchè il sole della california è così grosso che è in pratica scontato che abbia il suo lato oscuro. o magari è solo soggezione.
in pratica non lo so.

ripeto, non sono speculazioni da intellettualino o da sociologo di stocazzo, sono proprio un ascoltatore che vorrebbe ascoltare questa stranamusica che ha sentito, che sente continuamente in giro, ma che nn sa come raccapezzarsi.

fede
12-11-2008, 02:33
la vera tragedia sta in technicolor.


non c'entrano col topic
ma volevo isolare questa frase nella quale sta il senso di due tra i miei gruppi preferiti

http://www.newmarketracecourses.co.uk/uploaded_files/Newmarket%20Nights/pet_shop_boys.jpg


http://www.kronic.it/public/gallery/gruppi/1/new_order2.jpg

sun777
12-11-2008, 08:59
butto giù qualche pezzetto must (ma quasi tutta roba già citata)
1 shangri:leader of the pack
2 shangri:remember walking
3 crystals:he's a rebel (il pezzo definitivo sulla ribellione..:))
4 twinkle: terry
5 dixie cups: people say
6 shirelles: will you love me tomorrow
7 john leyton:johnny remember me
8 beach boys: let him run wild
9 paris sisters: our own way
10 ovviamente needles and pins pure io

nn sono le 10 preferite ma le prime 10 che mi sono balenate:mr:green:

nightingalerider
12-11-2008, 09:49
alcuni pezzi li avevo, altri - tra cui i four tops - me li sono cercati.
sulla natura del lato oscuro della teen music la penso come l'ho sempre pensata, cioè che abbia davvero una componente diabolica, o meglio drammatica, malata, autodistruttiva, buia. poi beh nn c'è una verità e ognuno rimane con la propria idea, ad esempio molti dell'area industrial hanno la passione per exotica e girl groups appunto per questo slancio definitivo e metamusicale verso l'oscuro.
sono questioni interne, tipo io trovo trent reznor e jeff buckley due annoiati e innocui e mediocri ragazzini di provincia, mentre sono capace di CAGARMI IN MANO ascoltando lay all your love to me degli abba.


stupendo!

potresti dargli un taglio da romanzo allegorico. del resto innocenza ed esperienza sono alla fin fine come due personaggi danteschi nella mitologia di blake. ecco sì, un canovaccio blake potrebbe essere di molto figo, ma l'importante è vestire a festa brian jones, parliamoci chiaro!


boh io non credo nella musica musicalmente deprimente. secondo me non esiste, se qualcuno crede che esista veramente un suono deprimente secondo me è una sua degenerazione :mrgreen:. alla fin fine questo topic, almeno da parte mia, vorrebbe anche un po' spiegare questo: e cioè quella dimensione parallela dove la vera tragedia sta in technicolor.
e non penso sia nemmeno una questione razziale, ma forse sì, sinceramente non lo so. non mi intendo abbastanza di blues e soul (a proposito, che ne dici di prewar folk di sib?)(1), ma credo che il punto sia qualcosa di più prosaico: probabilmente è davvero una questione di 'upper class che tenta il suicidio', in pratica suoni e pensieri di una classe economica e sociale portati alle estreme conseguenze..(2) vedi, il pezzo di billy bragg è fighissimo, ma billy bragg è uno impegnato, non abbastanza orgoglioso del suo status sociale, non c'è perdita inconsapevole di innocenza (aaaaah blake!), e infatti da quel punto di vista non funziona. cioè se funzionasse lui dovrebbero funzionare anche chessò, morrissey, e invece no.
potrei quindi pensare che sia una questione sonora o estetica e vaffanculo, e magari ci prendo, perchè alla fin fine le crystals di phil spector sono una sorta di paradigma, in fondo lo è phil spector, e quindi lee hazlewood, ma anche le ronettes, e i beach boys (quindi il top del bianco e il top del nero) perchè la musica surf è quella che apparentemente si presta meglio, perchè il sole della california è così grosso che è in pratica scontato che abbia il suo lato oscuro. o magari è solo soggezione.
in pratica non lo so.

ripeto, non sono speculazioni da intellettualino o da sociologo di stocazzo, sono proprio un ascoltatore che vorrebbe ascoltare questa stranamusica che ha sentito, che sente continuamente in giro, ma che nn sa come raccapezzarsi.


Il tuo post ha uno spessore e un livello di riferimenti che mi lasciano abbastanza inerme, comunque proverò a rispondere. Per inciso ci tengo a ribadire che io sono un intellettuale del cazzo e che speculare è la mia forma di vita, è come respirare.


1) Non leggo Blow Up, quindi dovrai (se vuoi) spiegarmi tu che ha di particolare quella rubrica...comunque vedi anche alla nota successiva

2) Ecco qui diventa arduo seguirti ma ci provo. Intanto mi colpisce perchè le mie (nella gran parte recentissime, anzi grazie sun) riflessioni sulle Ronettes e su tutto quello che ho citato nell'altro topic, partendo da un intuizione confusa sono giunte a trovare prove abbastanza solide che tutto l'aspetto drammatico (attenzione ho detto drammatico) e quindi più vitale della musica pop affonda sempre le radici in una realtà di povertà o comunque di semplificazione della vita. Il blues, i ghetti delle grandi metropoli americane (non a caso le due principalmente tirate in causa sono NY e LA cioè le due con vastissimi sobborghi, altrettanto vaste minoranze etniche che nel caso di NY sono di tutti i colori ma specialmente irlandesi, italiani, ispanici ed ebrei e nel caso di LA tantissimi ispanici)... la gioventù quando ancora essere giovani significava essere privi di mezzi ma allo stesso tempo disperatamente desiderosi di vivere. Per cui fatico a vedere una virtù specifica nel sentimento della upper class che riflette su sè stessa... è uno spunto di riflessione comunque... nella parabola dei Beach Boys potrebbero essercene traccia, datosi che la California ha sempre avuto problemi con la giovane alto-borghesia ricca e annoiata, ma in fondo anche i BB hanno cominciato abbastanza spiantati se non erro.

E questa è l'innocenza.

Sulla perdita dell'innocenza è più difficile. Mi viene da dire che a volte la perdità dell'innocenza avviene proprio per l'ottenimento di ciò che l'innocenza cercava. Ti faccio l'esempio degli Stones: all'inizio della carriera usavano la musica nera per cantare di sesso e di liberazione degli istinti, ed erano innocenti e gioiosi, liberi. Con il procedere della carriera sono il sesso e le droghe che li hanno trascinati nel buco nero (e ne hanno cantato)... Brian Jones ne è morto, Jagger e Richards sono sopravvissuti e hanno fatto della sopravvivenza e della vita una professione... li amo per questo. Si potrebbe dire che hanno deciso di affermare che la vita è una commedia, laddove la fine di Jones sembrava dire che è una tragedia.

...dovrei contattare Scorsese :mrgreen: ... a parte gli scherzi, lui ce l'ha tutta in mente la serie di cose che dico io: il blues, gli Stones, il pop (ha messo Be My Baby nella scena di apertura del suo primo film!!!), le minoranze newyorkesi e la relativa criminalità: un tempo gli italiani, ora gli irlandesi (The Departed...ha fatto solo l'errore di metterci dentro Nobody But Me nella relativamente loffia versione di un gruppo garage di Nuggets, quando aveva a disposizione quella degli Isley Brothers)... ha perfino fatto un film (criticatissimo) che dimostra come New York sia NATA grazie alle minoranze etniche e alle bande criminali... a proposito, nessuno ha notato la somiglianza strutturale tra Bands Of NY e The Departed, soprattutto nella figura di Di Caprio?

sun777
12-11-2008, 10:22
Il tuo post ha uno spessore e un livello di riferimenti che mi lasciano abbastanza inerme, comunque proverò a rispondere. Per inciso ci tengo a ribadire che io sono un intellettuale del cazzo e che speculare è la mia forma di vita, è come respirare.


1) Non leggo Blow Up, quindi dovrai (se vuoi) spiegarmi tu che ha di particolare quella rubrica...comunque vedi anche alla nota successiva

2) Ecco qui diventa arduo seguirti ma ci provo. Intanto mi colpisce perchè le mie (nella gran parte recentissime, anzi grazie sun) riflessioni sulle Ronettes e su tutto quello che ho citato nell'altro topic, partendo da un intuizione confusa sono giunte a trovare prove abbastanza solide che tutto l'aspetto drammatico (attenzione ho detto drammatico) e quindi più vitale della musica pop affonda sempre le radici in una realtà di povertà o comunque di semplificazione della vita. Il blues, i ghetti delle grandi metropoli americane (non a caso le due principalmente tirate in causa sono NY e LA cioè le due con vastissimi sobborghi, altrettanto vaste minoranze etniche che nel caso di NY sono di tutti i colori ma specialmente irlandesi, italiani, ispanici ed ebrei e nel caso di LA tantissimi ispanici)... la gioventù quando ancora essere giovani significava essere privi di mezzi ma allo stesso tempo disperatamente desiderosi di vivere. Per cui fatico a vedere una virtù specifica nel sentimento della upper class che riflette su sè stessa... è uno spunto di riflessione comunque... nella parabola dei Beach Boys potrebbero essercene traccia, datosi che la California ha sempre avuto problemi con la giovane alto-borghesia ricca e annoiata, ma in fondo anche i BB hanno cominciato abbastanza spiantati se non erro.

E questa è l'innocenza.

Sulla perdita dell'innocenza è più difficile. Mi viene da dire che a volte la perdità dell'innocenza avviene proprio per l'ottenimento di ciò che l'innocenza cercava. Ti faccio l'esempio degli Stones: all'inizio della carriera usavano la musica nera per cantare di sesso e di liberazione degli istinti, ed erano innocenti e gioiosi, liberi. Con il procedere della carriera sono il sesso e le droghe che li hanno trascinati nel buco nero (e ne hanno cantato)... Brian Jones ne è morto, Jagger e Richards sono sopravvissuti e hanno fatto della sopravvivenza e della vita una professione... li amo per questo. Si potrebbe dire che hanno deciso di affermare che la vita è una commedia, laddove la fine di Jones sembrava dire che è una tragedia.

...dovrei contattare Scorsese :mrgreen: ... a parte gli scherzi, lui ce l'ha tutta in mente la serie di cose che dico io: il blues, gli Stones, il pop (ha messo Be My Baby nella scena di apertura del suo primo film!!!), le minoranze newyorkesi e la relativa criminalità: un tempo gli italiani, ora gli irlandesi (The Departed...ha fatto solo l'errore di metterci dentro Nobody But Me nella relativamente loffia versione di un gruppo garage di Nuggets, quando aveva a disposizione quella degli Isley Brothers)... ha perfino fatto un film (criticatissimo) che dimostra come New York sia NATA grazie alle minoranze etniche e alle bande criminali... a proposito, nessuno ha notato la somiglianza strutturale tra Bands Of NY e The Departed, soprattutto nella figura di Di Caprio?

ne abbiamo parlato in varie discussioni tipo qua ho fornito una mia sintetica spiegazione riguardo all'oscurità che permea la canzoncina bianca (o nera con il produttore bianco) anni 60-70 ...sono d'accordo con ikke:)

http://www.ilmucchio.net/showthread.php?t=743&page=5

per quanto mi riguarda nn scorgi il diavolo o la tenebra in questo genere di musica perchè ricolleghi l'oscurità o dramma al blues-povertà e di rimbalzo agli stones (la passione per il periodo blues degli stones, come ti dissi, secondo me condiziona le tue deduzioni, ikke invece, preferendo il caschetto magico-rilucente e pop satanico di brian jones, mi sembra, è naturalmente più icline alla passione per il lato oscuro della canzoncina wasp bianca, che di certo, nn deriva dalla povertà di mezzi dei neri del delta...) ikke invece scriveva di un altro tipo di oscurità, celebrata nn solo nell'ambito della musica industriale ma anche nel cinema (kenneth anger, appunto, brian yuzna, john waters) ..... scorsese, in mean streets, mette ronettes e stones, per richiamare il demone dei bassifondi e per essere "pop" al contempo:mr:green:
il satanasso del nero povero o del bianco emarginato nn coincide con quella dello svedese biondo (abba) che scala le classifiche..

EmmaPeel
12-11-2008, 10:37
il singolo

http://img205.imageshack.us/img205/8351/supremesyoukeepmehanginct5.jpg


il libro

http://img205.imageshack.us/img205/7913/ronnieum0.jpg

nightingalerider
12-11-2008, 10:37
ne abbiamo parlato in varie discussioni tipo qua ho fornito una mia sintetica spiegazione riguardo all'oscurità che permea la canzoncina bianca (o nera con il produttore bianco) anni 60-70 ...sono d'accordo con ikke:)

http://www.ilmucchio.net/showthread.php?t=743&page=5

per quanto mi riguarda nn scorgi il diavolo o la tenebra in questo genere di musica perchè ricolleghi l'oscurità o dramma al blues-povertà e di rimbalzo agli stones (la passione per il periodo blues degli stones, come ti dissi, secondo me condiziona le tue deduzioni, ikke invece, preferendo il caschetto magico-rilucente e pop satanico di brian jones, mi sembra, è naturalmente più icline alla passione per il lato oscuro della canzoncina wasp bianca, che di certo, nn deriva dalla povertà di mezzi dei neri del delta...) ikke invece scriveva di un altro tipo di oscurità, celebrata nn solo nell'ambito della musica industriale ma anche nel cinema (kenneth anger, appunto, brian yuzna, john waters) ..... scorsese, in mean streets, mette ronettes e stones, per richiamare il demone dei bassifondi e per essere "pop" al contempo:mr:green:
il satanasso del nero povero o del bianco emarginato nn coincide con quella dello svedese biondo (abba) che scala le classifiche..

Sì, perchè il satanasso del nero povero è quello vero, mentre quello del bianco ricco è quello che s'immagina o che piacerebbe a lui :mrgreen: (sia che lo cerchi esplicitamente come nell'industrial sia che gli appaia nei suoi incubi come le Shangri-La's)... aldilà della battuta secondo me c'è verità qui dentro...

...dovremmo riflettere sul fatto che Tibet s'è fatto cattolico...

...io insisto sul termine dramma(ticità) che non è affatto sinonimo di oscurità o morte, ma le comprende in sè... infatti mi avete visto citare le parole tragedia (che è il dramma che finisce male) e commedia (che contrariamente al senso comune non è il dramma che finisce bene, piuttosto è il dramma che non finisce - mai, come dimostrano gli Stones)...

...comunque quello che hai detto tu è il motivo per cui preferisco il Soul o comunque le commistioni nero-pop, tipo la Motown...

...io lo dico, ragazzi, abbiamo trovato l'oro...

edit: grazie Emma!

sun777
12-11-2008, 10:58
Sì, perchè il satanasso del nero povero è quello vero, mentre quello del bianco ricco è quello che s'immagina o che piacerebbe a lui :mrgreen: (sia che lo cerchi esplicitamente come nell'industrial sia che gli appaia nei suoi incubi come le Shangri-La's)... aldilà della battuta secondo me c'è verità qui dentro...

...dovremmo riflettere sul fatto che Tibet s'è fatto cattolico...



edit: grazie Emma!

il satanasso del nero nn è quello vero è solo diverso (è quello del nero specifico di una epoca e del campo di cotone)...il nero se lo immagina anch'esso come figura (lo so che per te esiste realmente:) e che la condizione dei neri bluesmen era peggiore di quella delle shangri) tanto è vero che suggerisce i trucchetti per suonare la chitarra, regala vestiti eleganti etc...(ciò che piacerebbe, appunto:mr:green:)

nightingalerider
12-11-2008, 13:20
Il diavolo esiste, e il nero o comunque il povero disgraziato sa benissimo che cosa offre e che cosa chiede in cambio. Nella testa dei ricchi (bianchi) ben pasciuti invece c'è un po' di confusione al riguardo...

nightingalerider
12-11-2008, 13:33
Aggiungo Ain't No Mountain High Enough - Marvin Gaye & Tammi Terrell (ma anche la riscrittura della Winehouse, Tears Dry On Their Own, che sto risentendo proprio ora ed è emozionante come sempre :) )

sun777
12-11-2008, 14:55
Il diavolo esiste, e il nero o comunque il povero disgraziato sa benissimo che cosa offre e che cosa chiede in cambio. Nella testa dei ricchi (bianchi) ben pasciuti invece c'è un po' di confusione al riguardo...

okketto diavolo=povertà sofferenza senza colore della pelle indi per cui se sei ricco sei al riparo dal diavolo...diavolo= ciò che genera povertà e soffrenza=uomo bianco senza scrupoli ben pasciuto..da ciò deriva che mentre il nero del campo di cotone fugge dal diavolo bianco e se ne inventa uno nero ipercool (attenzione a voler ridurre tutto il blues alla verità-genuinità-sincerità-incontaminazione e magari ingenuità come voleva lo zio sam, il nero nn è mai stato indifferente alla coolness, anzi direi che l'ha inventata) che sa suonare benissimo la chitarra, il bianco, nella sua stessa confusione, nella sua ricchezza, nel suo sistema di regole e nelle sue acconciature impeccabili :mr:green: è esso stesso il diavolo (in disguise)..di conseguenza è abbastanza ovvio che il bianco riconosca in se steso e nelle shangri las (ragazze della medio borghesia (ricche) che cantano il loro strazio d'ammmore per un motocilista ribelle (confusione teen e regole di innamoramento wasp)) il diavolo è invece, molto confuso, chi si immedesima nelle sorti dei neri e cerca di penetrarne la sofferenza ascoltando il delta blues senza volersi rassegnare al fatto che la musica è arte e nn verità...i rolling stones infatti, sono diabolici, proprio perchè ragazzi bianchi-middle class wasp che nn hanno mai lavorato in tutta la vita ma nonostante ciò debitori-"""decontestualizzatori"""8#8 e riformulatori del blues=rock blues (confusione bianca) richards per quanto si voglia drogare e alcolizzare sarà sempre un ricco uomo borghese decadente e nn proverà mai le pene della piantagione o della segregazione :mr:green:

nightingalerider
12-11-2008, 14:56
okketto diavolo=povertà sofferenza senza colore della pelle indi per cui se sei ricco sei al riparo dal diavolo...diavolo= ciò che genera povertà e soffrenza=uomo bianco senza scrupoli ben pasciuto..da ciò deriva che mentre il nero del campo di cotone fugge dal diavolo bianco e se ne inventa uno nero ipercool (attenzione a voler ridurre tutto il blues alla verità-genuinità-sincerità-incontaminazione e magari ingenuità come voleva lo zio sam, il nero nn è mai stato indifferente alla coolness, anzi direi che l'ha inventata) che sa suonare benissimo la chitarra, il bianco, nella sua stessa confusione, nella sua ricchezza, nel suo sistema di regole e nelle sue acconciature impeccabili :mr:green: è esso stesso il diavolo (in disguise)..di conseguenza è abbastanza ovvio che il bianco riconosca in se steso e nelle shangri las (ragazze della medio borghesia (ricche) che cantano il loro strazio d'ammmore per un motocilista ribelle (confusione teen e regole di innamoramento wasp)) il diavolo è invece, molto confuso, chi si immedesima nelle sorti dei neri e cerca di penetrarne la sofferenza ascoltando il delta blues senza volersi rassegnare al fatto che la musica è arte e nn verità...i rolling stones infatti, sono diabolici, proprio perchè ragazzi bianchi-middle class wasp che nn hanno mai lavorato in tutta la vita ma nonostante ciò debitori-"""decontestualizzatori"""8#8 e riformulatori del blues=rock blues (confusione bianca) richards per quanto si voglia drogare e alcolizzare sarà sempre un ricco uomo borghese decadente e nn proverà mai le pene della piantagione o della segregazione :mr:green:

Non sono d'accordo, comunque sta per intervenire Ikke, sentiamo lui.

edit: comunque che la coolness è nera l'ho già detto io nel topic country, e specificamente che jazz e funk sono i generi più cool del mondo. Il blues è troppo vero per essere cool... io amo la coolness

ikke
12-11-2008, 15:11
il satanasso del nero nn è quello vero è solo diverso (è quello del nero specifico di una epoca e del campo di cotone)...il nero se lo immagina anch'esso come figura (lo so che per te esiste realmente:) e che la condizione dei neri bluesmen era peggiore di quella delle shangri) tanto è vero che suggerisce i trucchetti per suonare la chitarra, regala vestiti eleganti etc...(ciò che piacerebbe, appunto:mr:green:)

sì alla fine è così. probabilmente sto tentando di prendere tutto a linee troppo grandi non riuscendo bene a scindere il diavolone bianco da quello sfizioso e saltellante dei bluesman.

la soluzione è in pratica quella di avere due campi differenti, ma sulle commistioni spectoriane, ad esempio, tutto è in pratica rimesso in gioco. del resto scopro oggi che he's a rebel è stata scritta da gene pitney, aaaaah! a quel punto è qualcosa di ibrido, non saranno gli abba ma di certo neanche il diavolo di skip james e charley patton.. o magari lo è, ma solamente con un update sonoro.

non c'entrano col topic
ma volevo isolare questa frase nella quale sta il senso di due tra i miei gruppi preferiti

http://www.newmarketracecourses.co.uk/uploaded_files/Newmarket%20Nights/pet_shop_boys.jpg


http://www.kronic.it/public/gallery/gruppi/1/new_order2.jpg

secondo me alla fine non si va neanche troppissimo in là, i pet shop boys sono gli eredi diretti di un certo modo di sentire il drama, solo che hanno le discoteche e l'aids come punto di riferimento invece delle fidanzate morte.

i new order non hanno mai nascosto la loro discendenza dalla canzone classica americana, basta sentire '1963' - che tra l'altro è una delle loro migliori in assoluto.


butto giù qualche pezzetto must (ma quasi tutta roba già citata)
1 shangri:leader of the pack
2 shangri:remember walking
3 crystals:he's a rebel (il pezzo definitivo sulla ribellione..:))
4 twinkle: terry
5 dixie cups: people say
6 shirelles: will you love me tomorrow
7 john leyton:johnny remember me
8 beach boys: let him run wild
9 paris sisters: our own way
10 ovviamente needles and pins pure io

nn sono le 10 preferite ma le prime 10 che mi sono balenate:mr:green:

aaaaah così ci piaci! a parte remember delle shangri-las che prativamente è la pietra di paragone insuperabile del tutto, pure con john leyton mi colpisci al cuore. tra l'altro nella produzione di joe meek ci sono parecchie altre perle indimenticabili.. non c'entrerà molto col teen-dark del topic ma se davvero vogliamo fare i retro-oscuroni i moontrekkers sono insuperabili! :mr:green:

ikke invece, preferendo il caschetto magico-rilucente e pop satanico di brian jones

esattamente. :alienship:



1) Non leggo Blow Up, quindi dovrai (se vuoi) spiegarmi tu che ha di particolare quella rubrica...



nono ma io intendevo proprio il libro, è un pezzo che mi tenta...

http://www.blowupmagazine.com/public/productImage/libro_07-5-43-43-inncom-16.jpg

“Prewar Folk: the Old, Weird America 1900-1940”: Dalle prime incisioni su disco negli anni ’10 a Woody Guthrie e Pete Seeger, la storia dell’America dimenticata dei primi decenni del Novecento, quella del folk in bianco e nero [country blues, hillbillly] che pose le basi della musica popular di tutto il secolo. Una vicenda dimenticata e rimossa che vede protagonisti poveri diseredati ed eccentriche dive, ingenui contadini e scaltri professionisti, vagabondi disperati e avventurieri senza scrupoli, peccatori e santi, clown da quattro soldi ed entertainers raffinati: gli autentici geni di una musica che inventò il rock decenni prima che lui nascesse.


sarà la facciozza di blind willie johnson che..

nightingalerider
12-11-2008, 15:19
Ok, allora cerchiamo di non impazzire...

Sull'ibrido blues/pop, mi limito ad osservare che è una scoperta molto istruttiva quella che molte delle menti dietro ad alcuni grandi successi rhyhm'n'blues dei primordi...che so Hound Dog, Jailhouse Rock ecc., hanno anche scritto successi teen pop (o doo wop)... i grandi team di songwriting del Brill Building, Leiber & Stoller, Doc Pomus & Mort Shuman ecc.

a me i Pet Shop Boys per quel poco che posso conoscerli non mi sono mai dispiaciuti, io però ho un problema con l'elettronica, mi dispiace...

Il libro di SIB non lo conosco ma sembra interessante in effetti, comunque c'è da leggere tutto Greil Marcus e Peter Guralnick prima, ho solo Mystery Train (del primo, capolavoro!) e il secondo volume della biografia di Elvis (del secondo, un po' deludente) al mio attivo... il che mi riporta al discorso 'Libro sugli Stones', io l'ho sparat un po' lì anche se l'idea c'era, però sentirmi preso sul serio mi incoraggia... però quella di Blake era solo un'idea, io non sono un esperto, se tu ne sai di più un aiuto è ben accetto :) ...comunque nel topic Fammi un cd mi pare che avevo detto di una mia compilation intitolata Innoncence Songs che conteneva pezzi di blues, r'n'r, r'n'b, soul, pop pre-Beatles e i loro eredi, quindi Patti Smith, Stones, Heartbreakers. Springsteen, Replacements ma pure Stooges & MC5

sun777
12-11-2008, 15:54
aaaaah così ci piaci! a parte remember delle shangri-las che prativamente è la pietra di paragone insuperabile del tutto, pure con john leyton mi colpisci al cuore. tra l'altro nella produzione di joe meek ci sono parecchie altre perle indimenticabili.. non c'entrerà molto col teen-dark del topic ma se davvero vogliamo fare i retro-oscuroni i moontrekkers sono insuperabili! :mr:green:




.

:) grande joe infatti e sono d'accordo pure sulle shangri...allora beccati quest'altra decina:

billie davis: tell him.. anch'essa fece parte della scuderia di joe agli inizi ma incappò nel successo con la cover del pezzo degli exciters (che se ricordo bene è pure un must di night)

terry jacks: sesons in the sun (l'ho stracitata ma nn posso nn inserirla nella classifica)

poppy family:there's no blood in bone (sempre terry jacks con il gruppo)

dixie cups: chapel of love (stracitata ma essenziale)

angels: my boyfriend's back

priscilla paris: my window e stone is very very cold

a propo chiunque riesca a reperire questo album (rarissimo) nella sua interezza
riceverà la mia gratitudine eterna:

http://static.midomi.com/a/pop/cov200/drj000/j043/200_j04366ekic6.jpg

dolly parton:coat of many colors

e visto che si parla di country, come al solito nn posso nn citare baffone:

hazlewood, sinatra: you've lost that lovin feelin

ad libs:The Boy from New York City

beach boys:The Girl From New York City

:mr:green: magari esco fuori tema ma nn sono riuscito ad evitare...

nightingalerider
12-11-2008, 16:04
delle Dixie Cups preferisco Iko Iko, ma si esce dal topic, però la storia è interessante: in pratica le ragazze si stavano riscaldando in studio, e cantavano questa canzone tradizionale del Mardi Gras di New Orleans... quando qualcuno pensò bene di registrare il tutto, così com'era (in pratica voci e percussione). E così si tramandò al pubblico una grande canzone di N'awlinz... sulla mia passione per la Big Easy leggete altrove...

nightingalerider
13-11-2008, 00:11
Up, ahò!

nightingalerider
13-11-2008, 01:09
Daje, Ikke! Ma quanto ci lavori a sto post:lol: Tienile per il nostro romanzo certe rifiniture :cool:

ikke
13-11-2008, 01:12
vabbè alla fine iniziamo pure coi dischi - che magari qualcuno legge pure:

http://www.doxycide.com/texas/images/joemeek.jpg

http://www.musicline.de/cover/SPECTOR,PHIL_BACK+TO+MONO+%281958-1969%29-PHI_18771711827.jpg

http://ecx.images-amazon.com/images/I/411Z866QZEL._SL500_AA240_.jpg

e anche il volume 2. e direi che per l'apparato soul-pop semo apposto. (pure le chiffons!)

http://www.boydrice.com/discography/gx/pussycats.jpg

aka a collection of lost and forgotten tracks by 60's girl-groups stralunatissima compilation di boyd rice, mancano incredibilmente le shangri-las ma c'è abbastanza (pure priscilla paris) - e tra l'altro chiude il cerchio.

http://img64.imageshack.us/img64/9184/cover9ig.jpg

un best a caso. cmq ho notato che sta uscendo tipo un quadruplo totale globale.

http://www.petsounds.com/warmth/cover.jpg

non so come mai scelgo questa cosa, ma mi sembra in qualche modo la più pertinente al thread.


http://www.gene--pitney.com/images/albums/NewAlbum_2046d/tn_GenePitneyEPcolLP.jpg

ikke
13-11-2008, 01:14
Daje, Ikke! Ma quanto ci lavori a sto post:lol: Tienile per il nostro romanzo certe rifiniture :cool:

stavo guardando la bertè in tv. :-D

nightingalerider
13-11-2008, 01:32
come già emerso altrove, sono l'unico che dà tutto sè stesso al FdC. Ma poi il FdC mi ripaga... Comunque, innanzitutto trovo che l'approccio per canzoni premii di più, soprattutto quelli come me che fanno uso smodato di slsk.

Poi che mi dici di Blake? E di SIB? E di altri libri fighi sul pop che devo leggere?

edit: a proposito della Bertè (vabbè, a proposito... ha collaborato con sua sorella una volta), e visto che con te posso tirare fuori tutti i miei culti, che mi dici di lei:

http://passatempimoderni.blog.kataweb.it/files/2007/12/gabriella-ferri-lp-volto.jpg

??

ikke
15-11-2008, 01:52
come già emerso altrove, sono l'unico che dà tutto sè stesso al FdC. Ma poi il FdC mi ripaga... Comunque, innanzitutto trovo che l'approccio per canzoni premii di più, soprattutto quelli come me che fanno uso smodato di slsk.

vero, infatti sono essenzialmente raccolte...

(in realtà l'ho fatto per dare colore al thread)



Poi che mi dici di Blake? E di SIB? E di altri libri fighi sul pop che devo leggere?
su blow up prewar folk l'ho sempre letta e non letta, probabilmente nn ero nel periodo giusto o nell'umore, ora i tempi mi sembrano piuttosto maturi. questioni interne mie. però sib mi piace come scrive, senza troppi fronzoli, e cosa dice, e poi mi entusiasma il suo approccio anti-lomaxiano - sì penso che lo prenderò.
su altri libri non so che dirti, non sono neanche un grande estimatore di certa roba (non tanto per l'argomento, che ovviamente m'interessa, ma nn mi pare che in giro ci sia tutta sta qualità, su carta..), però posso dirti i tre che sono i miei preferiti e cioè 1) generation ecstasy di reynolds (ma non penso ti interessi, parla di musica techno e rave :mrgreen:), 2) il volume sul novecento dell'enciclopedia della musica einaudi, già tirata fuori su 'sto forum dal poero zlatan80: un malloppone accademiotto inacquistabile (anche per via del prezzo..) ma INCREDIBILMENTE leggibile, bello e (boh) necessario. 3) krautrocksampler di julian cope, che piace a tutti e piace pure a me.


edit: a proposito della Bertè (vabbè, a proposito... ha collaborato con sua sorella una volta), e visto che con te posso tirare fuori tutti i miei culti, che mi dici di lei:

http://passatempimoderni.blog.kataweb.it/files/2007/12/gabriella-ferri-lp-volto.jpg

??non ho mai approfondito, mi ha sempre dato un po' l'idea da palco del maurizio costanzo show, a pelle, e un po' troppo 'core de roma' perchè ce la potessi veramente fare; nel senso, certa roba è "loro" e spetta solo a "loro" :mr:green:

cmq io adoro la bertè (musicalmente eh..). per me infinitamente superiore pure alla sorella.

sun777
15-11-2008, 10:03
vero, infatti sono essenzialmente raccolte...

(in realtà l'ho fatto per dare colore al thread)


su blow up prewar folk l'ho sempre letta e non letta, probabilmente nn ero nel periodo giusto o nell'umore, ora i tempi mi sembrano piuttosto maturi. questioni interne mie. però sib mi piace come scrive, senza troppi fronzoli, e cosa dice, e poi mi entusiasma il suo approccio anti-lomaxiano - sì penso che lo prenderò.
su altri libri non so che dirti, non sono neanche un grande estimatore di certa roba (non tanto per l'argomento, che ovviamente m'interessa, ma nn mi pare che in giro ci sia tutta sta qualità, su carta..), però posso dirti i tre che sono i miei preferiti e cioè 1) generation ecstasy di reynolds (ma non penso ti interessi, parla di musica techno e rave :mrgreen:), 2) il volume sul novecento dell'enciclopedia della musica einaudi, già tirata fuori su 'sto forum dal poero zlatan80: un malloppone accademiotto inacquistabile (anche per via del prezzo..) ma INCREDIBILMENTE leggibile, bello e (boh) necessario. 3) krautrocksampler di julian cope, che piace a tutti e piace pure a me.

non ho mai approfondito, mi ha sempre dato un po' l'idea da palco del maurizio costanzo show, a pelle, e un po' troppo 'core de roma' perchè ce la potessi veramente fare; nel senso, certa roba è "loro" e spetta solo a "loro" :mr:green:

cmq io adoro la bertè (musicalmente eh..). per me infinitamente superiore pure alla sorella.

:mr:green: la bertè è un iper culto...reynolds ottimo (anche se l'ultimo hip hoppe rokke nn è il suo migliore)..juliano coppe è simpatico e scrive in maniera molto informale:lol: a volte fa morire dal ridere ma nn si può dire che io condivida esattamente i suoi gusti (e probabilmente neppure tu visto che aldilà della simpatia sfrenata è un pò kitsch fricchettone, ed un vero amante di joe meek difficilmente può scendere a patti con il demonio freak, anche se esotico giapponese:mr:green:) le sue classifiche x me sono altamente opinabili..amon dulle prima di faust-neu e can, neanche per sogno..e nel japan, satori, nonostante sia un bel disco è contemporaneamente tra i prodotti meno giapponesi e più occidentali della discografia, la qual cosa, sempre aldilà dei gusti mi sembra un tantinello bizzarra...inoltre, considerando che il giappone è riesploso nel mondo del rokke d'avanguardia nei 90, mi aspettavo che cronologicamente si spingesse un pò più in la (ground zero, boredoms, haino distruggono agilmente almeno la metà dei gruppi citati nel libro)... ovviamente sono scelte dell'autore che nn necessariamente devono coincidere con le mie aspettative:lol:
il malloppone dell'einaudi nn l'ho neppure visto ma l'accenno al prezzo-esoso mi spaventa...

oltre a quello di reynolds è stato edito in italia ultimamente "you should be dancing" di shapiro notevole...

ma soprattutto...è uscito META POP di morley (del quale ho ripetutamente straparlato) nel quale l'eccelso autore si barcamena tra alvin lucier, kyle minogue, merzbow seguendo il filo conduttore della sua mente psichedelica:
10

e poi indispensabile: david toop "ocean of sound" (sun ra, joe meek:mr:green:, yma sumac, lee perry etc....) da leggere esclusivamente in lingua inglese...quando lo stamparono in italiano lo sfogliai e mi sembrò che mancasse qualcosa nella discografia e che la traduzione nn fosse poi così azzeccata (un lavoro arduo in effetti)

infine sono d'accordo sul fatto che nn ci sia grande qualità su carta...se nn traducessero (con ritardo immenso) opere mmerricane-inglesi ci sarebbe da triturarsi i testicoli in libreria-musica perlopiù...

c'è un libro sul black metal norvegese che vidi tempo fa ma nn ebbi il coraggio (i soldi:o) di acquistare pieno di belle fotografie di capelloni bianchicci satanassi con la panzetta che straborda oltre le borchie in bella mostra:lol:

e ora che l'OT ha raggiunto il suo climax con il norway BM (ma neanche tanto, anzi...) nel 3D del drama teen confesserò che il pezzo drama che ascolto di più ultimamente è di horace ... just say who (che purtroppo gli almamegretta hanno osato coverizzare nell'ultimo album in compagnia dello stesso orazio:crycrycry::crycrycry:)

just say who baby
just say who baby
just say who
i want you to tell me who

when the first time
that i ever saw you
i tell you
that i love you
but now i heard someone say
that you love someone new
just say who
i want you to tell me who oh girl come tell me who
oh my baby tell me who


pezzo originale 10
voce di horace: come sempre non classificabile (come maradona) secondo gli standard comuni:)

Ermanno Toma
15-11-2008, 11:14
che bello questo topic! non conosco niente mannaggia. prossima apertura il topic sull' amore adolescenziale in generale.

qwer
15-11-2008, 13:05
direi essenziale una compilation, o meglio, un cofanetto di Doo-Wop, tipo il primissimo uscito

http://ecx.images-amazon.com/images/I/415PDC911ZL._SL500_AA240_.jpg



Tutto il resto non conta.
(ma stima ad ikke per proposte, parole ed apertura mentale)

nightingalerider
15-11-2008, 16:03
Per riprendere il discorso:

Lasciateci dire che [Robert] Johnson andò in cerca di uno di quei demoni, uomo o donna, del delta del Mississippi e che cercò di vendere l'anima in cambio della musica che aveva snetito ma non riusciva a suonare. Lasciateci dire che lo fece perchè voleva far colpo sulle donne; perchè voleva essere trattato con lo stesso tipo di soggezione che è nella voce di Son House quando parla di Robert Johnson; perchè la musica gli aveva dato una gioia selvaggia, l'aveva fatto sentire vivo come nessun altra cosa al mondo. Oppure lasciateci dire che l'idea del diavolo diede a Johnson un modo di capire le paure che lo perseguitavano; che, anche se nessun contratto era stato fatto, nessuna promessa era passata dall'uno all'altro, Johnson credeva che i suoi desideri e i suoi crimini erano semplicemente la prova della realizzazione di qualcosa che era oltre il suo controllo; che l'immagine del diavolo piaceva a Johnson quando riconobbe (quando canta "I mistread my baby, but I can't see no reason why")che la sua anima non gli apparteneva [...]

Greil Marcus, Mystery Train

ikke
17-11-2008, 02:18
:mr:green: la bertè è un iper culto...reynolds ottimo (anche se l'ultimo hip hoppe rokke nn è il suo migliore)..juliano coppe è simpatico e scrive in maniera molto informale:lol: a volte fa morire dal ridere ma nn si può dire che io condivida esattamente i suoi gusti (e probabilmente neppure tu visto che aldilà della simpatia sfrenata è un pò kitsch fricchettone, ed un vero amante di joe meek difficilmente può scendere a patti con il demonio freak, anche se esotico giapponese:mr:green:) le sue classifiche x me sono altamente opinabili..amon dulle prima di faust-neu e can, neanche per sogno..
il malloppone dell'einaudi nn l'ho neppure visto ma l'accenno al prezzo-esoso mi spaventa...

[...]

oltre a quello di reynolds è stato edito in italia ultimamente "you should be dancing" di shapiro notevole...

ma soprattutto...è uscito META POP di morley (del quale ho ripetutamente straparlato) nel quale l'eccelso autore si barcamena tra alvin lucier, kyle minogue, merzbow seguendo il filo conduttore della sua mente psichedelica:
10

e poi indispensabile: david toop "ocean of sound" (sun ra, joe meek:mr:green:, yma sumac, lee perry etc....) da leggere esclusivamente in lingua inglese...quando lo stamparono in italiano lo sfogliai e mi sembrò che mancasse qualcosa nella discografia e che la traduzione nn fosse poi così azzeccata (un lavoro arduo in effetti)

infine sono d'accordo sul fatto che nn ci sia grande qualità su carta...se nn traducessero (con ritardo immenso) opere mmerricane-inglesi ci sarebbe da triturarsi i testicoli in libreria-musica perlopiù...


non ho ancora sentito una persona parlare bene di hip-hop-rock, e se vogliamo dirla tutta per me pure post-punk è un libro che non vale tutto quell'allacclamare che ci fu (ne vale buona parte, ma non tutto), ma io amo reynolds per generation ecstasy che è secondo me un capolavoro senza mezzi termini, anche - e soprattutto - per i suoi classici discorsi sovrastrutturali, e mi pare anche un po' ingeneroso parlare male del tizio, che spero sempre che la carta italiana lo prenda come esempio, ormai davvero impantanata con le solite monografie, biografie, agiografie, enciclopedie, e altre questioni archivistiche e notarili..

su meta pop non voglio sapere altro; ho un pacco di roba da leggere! (in pratica: prossimo acquisto - e lo stesso vale per david toop, che però avevo già adocchiato da tempo). il volumone pachidermico della einaudi è inavvicinabile, l'opera intera penso che la portino in giro coi furgoni portavalori, e infatti me la sono pescata in biblioteca. krautrocksampler (bello slancio su joe meek sun! :mr:green:) mi piace per dei motivi insensati, sarà l'odorino kosmische credo, o magari BANALONE per la musica di cui tratta; effettivamente cope non fa neanche nulla in più per farmi piacere quel libro, anzi è pure un piacione sbrodolone più del solito, ma già il fatto che lui scriva di kraut è un'alchimia unica e irrinunciabile.

il japan non l'ho letto, mi cago in mano. potrei uscire fuori di testa (x ikke: top ten jappofreakcore songs - succederà) e non sono pronto, lo lascio per periodi peggiori. oltretutto haino lo adoro, ma il giappone per ora è meglio che stia lì, proprio per lo sbattimento di (de)codificare una cultura così non-occidentale :) poi mi conosco, io sono uno che va di fissa in fissa e poi mi toccherebbe iscrivermi ad un corso di ju-jitsu, mangiare pesce crudo etc etc.. e da lì al gothic lolito il passo è breve 8#8

lo stesso chiaramente vale per il black metal.



Per riprendere il discorso:

Lasciateci dire che [Robert] Johnson andò in cerca di uno di quei demoni, uomo o donna, del delta del Mississippi e che cercò di vendere l'anima in cambio della musica che aveva snetito ma non riusciva a suonare. Lasciateci dire che lo fece perchè voleva far colpo sulle donne; perchè voleva essere trattato con lo stesso tipo di soggezione che è nella voce di Son House quando parla di Robert Johnson; perchè la musica gli aveva dato una gioia selvaggia, l'aveva fatto sentire vivo come nessun altra cosa al mondo. Oppure lasciateci dire che l'idea del diavolo diede a Johnson un modo di capire le paure che lo perseguitavano; che, anche se nessun contratto era stato fatto, nessuna promessa era passata dall'uno all'altro, Johnson credeva che i suoi desideri e i suoi crimini erano semplicemente la prova della realizzazione di qualcosa che era oltre il suo controllo; che l'immagine del diavolo piaceva a Johnson quando riconobbe (quando canta "I mistread my baby, but I can't see no reason why")che la sua anima non gli apparteneva [...]

Greil Marcus, Mystery Train

vabbè ma qua tiriamo fuori il pezzo da novanta. ecco io credo che johnson sia grande non tanto per aver dato al rock stonesiano ipermoderno le esatte coordinate del "loro" diavolo (quello delle tentazioni e dell'eccesso) quanto per aver introdotto in maniera definitiva il concetto di superstizione nel pop.

ma io voglio rilanciare con questa registrazione che a me fa piangere a manetta, e che è una delle robe più GROSSE che abbia mai ascoltato in vita mia: http://it.youtube.com/watch?v=JB2POWSnStU

nightingalerider
17-11-2008, 02:52
vabbè ma qua tiriamo fuori il pezzo da novanta. ecco io credo che johnson sia grande non tanto per aver dato al rock stonesiano ipermoderno le esatte coordinate del "loro" diavolo (quello delle tentazioni e dell'eccesso) quanto per aver introdotto in maniera definitiva il concetto di superstizione nel pop.

ma io voglio rilanciare con questa registrazione che a me fa piangere a manetta, e che è una delle robe più GROSSE che abbia mai ascoltato in vita mia: http://it.youtube.com/watch?v=JB2POWSnStU

Vabbè io forse preferisco addirittura Skip a Johnson, dato il mio snobismo... Poi la registrazione che tu hai linkato non riesco a visualizzarla se non il primo secondo (ho un problema con youtube :confused:) ma penso sia quella a Newport nei primi Sessanta. Le registrazioni tarde di Skip non sono meno immense di quelle anni 30, forse solo il suo falsetto perde un po' della sua purezza assassina, però sono io che mi sento un po' deluso perchè in teoria Skip s'era già dato da anni alla religione quando fu riscoperto.

Sul diavolo di Johnson: come ho detto prima, il diavolo del povero disgraziato è più vicino a quello vero perchè il povero ci fa sopra meno elucubrazioni... e quello degli Stones è più vicino a quello originario negro che non quello - per dire - delle fantasie magiche di potere occulto dei Led Zeppelin...

Comunque Marcus sostiene che la musica di Johnson creò o meglio fissò il mondo da cui la musica di Elvis (e per una buona parte tutto il rock'n'roll) cercò di fuggire. Senza riuscirci, come dimostra la musica degli Stones (ma questa è un'aggiunta mia).

Nel pezzo citato metterei in rilievo soprattutto la convinzione che i suoi enormi desideri misero in Johnson: che la sua anima non gli appartenesse. Questo vale anche per quando egli afferma che la musica gli dava una gioia troppo grande.

Citerei Nietzsche (in uno dei suoi rari momenti di lucidità verso ciò che è religioso) il quale afferma che gli spiriti religiosi sono coloro che attribuiscono i loro momenti di grandezza (o di bassezza) a qualcosa di Altro che è in loro.

E questo vale anche per la gioia, non solo per il terrore; e vale anche per un diverso Altro:

http://www.youtube.com/watch?v=ATnlmGJEkTc

nightingalerider
17-11-2008, 03:09
Dimenticavo: nella mia classifica ho messo Young Boy Blues di Ben E. King che è un colpo al cuore grandissimo, ma vabbè ci sarebbe la canzone più famosa e anche la più grande, che potrebbe essere la più grande canzone teen di sempre ma è davvero troppo grande per ricadere in simili categorie.

Ovviamente sto parlando di Stand By Me, che si eleva oltre al tempo e allo spazio e alle piccole occasioni quotidiane di ogni sentire teen grazie alla semplicità e all'eternità del suo testo, grazie alla purezza infinita dell'emozione e grazie alla sintesi di gospel e pop.

nightingalerider
17-11-2008, 18:44
Ora sto ascoltando questo:

http://meloman.com1.ru/TotalRecall/I8/Isley%20Brothers%20-%20This%20Old%20Heart%20Of%20Mine.jpg
(che copertina eh?)

raccoltona di successi Motown ricantati dagli Isley Brothers dopo il loro approdo all'etichetta di Detroit... c'è Nowhere To Run di Martha & The Vandellas, la splendida Stop! In The Name Of Love originariamente delle Supremes e soprattutto Baby Don't You Do It di Marvin Gaye. Di quest'ultima sentire anche la versione hard-rock'n'roll degli Who (bonus track di Who's Next) e quella contenuta nell'expanded di Last Waltz di The Band.

ikke
17-11-2008, 22:23
sento che ci siamo persi per strada un fondamentale post di sun..

nightingalerider
17-11-2008, 22:35
sento che ci siamo persi per strada un fondamentale post di sun..

sì, è così, rispondeva prevalentemente a te su julian cope e simon reynolds...

Drunk on the moon
18-11-2008, 11:10
Nel ruttone del forum di ieri mattina vi siete persi anche il tutt'altro che fondamentale mio plauso; per il piu' magical mystery topic letto fin qui(mi ritiro e resto sintonizzato, buon proseguimento).

nightingalerider
18-11-2008, 13:54
Io non me l'ero perso, ma comunque grazie per aver reiterato la tua approvazione... Sicuramente si tratta di uno dei topic biù bizzarri, unendo teen-pop, il diavolo e Robert Johnson... ti consiglio di recuperare anche gli ultimi sviluppi del topic 100 songs, da cui è uscita questa deriva...

ikke
19-11-2008, 01:38
Dimenticavo: nella mia classifica ho messo Young Boy Blues di Ben E. King che è un colpo al cuore grandissimo, ma vabbè ci sarebbe la canzone più famosa e anche la più grande, che potrebbe essere la più grande canzone teen di sempre ma è davvero troppo grande per ricadere in simili categorie.

Ovviamente sto parlando di Stand By Me, che si eleva oltre al tempo e allo spazio e alle piccole occasioni quotidiane di ogni sentire teen grazie alla semplicità e all'eternità del suo testo, grazie alla purezza infinita dell'emozione e grazie alla sintesi di gospel e pop.

magari king sta un po' di lato rispetto alla roba citata (o forse no) ma verissimo. stand by me ormai (anche grazie a corsi e ricorsi) è una hit transgenerazionale e nel thread ci sta dentro col marchio qualità, ma secondo me young boy blues è inarrivabile: quando inizia con everybody i kiss somebody new / i make believe i'm kissing you e poi riprende dopo un attimo di sfiato con each night is like thousand years è puro teen-drama spezzareni ferocissimo, altrochè.

sempre di quegli anni lì, ma sul versante bianco, io ho una adorazione assoluta per gene pitney (every breath i take -> http://it.youtube.com/watch?v=RWF3Y2VEl2E), che tra l'altro dopo essere stato pupillo di gente come spector e bacharach è stato per un certo periodo anche adottato in italia - non senza umiliazioni; pezzi scippati da celentano, duetti con little tony a sanremo.. :rolleyes:

Vabbè io forse preferisco addirittura Skip a Johnson, dato il mio snobismo... Poi la registrazione che tu hai linkato non riesco a visualizzarla se non il primo secondo (ho un problema con youtube :confused:) ma penso sia quella a Newport nei primi Sessanta. Le registrazioni tarde di Skip non sono meno immense di quelle anni 30, forse solo il suo falsetto perde un po' della sua purezza assassina, però sono io che mi sento un po' deluso perchè in teoria Skip s'era già dato da anni alla religione quando fu riscoperto.mi sembra il minimo preferire skip a robert! :mrgreen: cmq sì è la registrazione di newport del '66 - notare anche il panzerotto di howlin' wolf!

non ho capito però la storia della religione.

Nel ruttone del forum di ieri mattina vi siete persi anche il tutt'altro che fondamentale mio plauso; per il piu' magical mystery topic letto fin qui(mi ritiro e resto sintonizzato, buon proseguimento).

no dai lo rivogliamo. devi sancire il clima magical mistery del thread!

nightingalerider
19-11-2008, 01:59
magari king sta un po' di lato rispetto alla roba citata (o forse no) ma verissimo. stand by me ormai (anche grazie a corsi e ricorsi) è una hit transgenerazionale e nel thread ci sta dentro col marchio qualità, ma secondo me young boy blues è inarrivabile: quando inizia con everybody i kiss somebody new / i make believe i'm kissing you e poi riprende dopo un attimo di sfiato con each night is like thousand years è puro teen-drama spezzareni ferocissimo, altrochè.



beh king è di lato rispetto alla roba tua e di sun, ma la mia lista è per l'80 per cento teen-soul in boccio dei primordi (primi anni '60, prima dei Beatles e della Motown o comunque primissima Motown). Dal tuo commento comunque capisco che non hai approfondito il country-soul, male! A parte Solomon Burke che è un po' il più godereccio (quindi meno drama, ma non del tutto fuori) della cumpa, e assieme a Ben E. King che ha gli arrangiamenti più raffinati e pop perchè preso sotto l'ala protettrice da new yorkesi vari tra cui Spector che produsse appunto Spanish Harlem, c'è il grandissimo e sconosciutissimo Arthur Alexander. Da avere la raccolta The Greatest, che è raro caso di una raccolta dell'epoca fatta quasi di tutti capolavori. Poi, pur nella purezza del sentimento teen di pezzi come Anna, You'd Better Move On, Soldier Of Love, Detroit City (cover di una canzone country di Bobby Bare), è il meno sgrezzato anche come arrangiamenti (che sono dei musicisti che giravano attorno al nascente studio di Muscle Shoals), il più immediato, puzza ancora un po' d'aia insomma, con lo sporco sotto le unghie. Poi quella voce...

Il discorso religione-Skip James è che forse se si era dato alla religione (vedi film di Wenders) con annessa rinuncia al successo, non avrebbe dovuto compromettersi... ma sono cazzate mentali mie, don't worry...

nightingalerider
20-11-2008, 02:14
Tears On My Pillow - Little Anthony & The Imperials

Avete presente la scena del ballo in Grease? Ecco. Esiste anche una versione rallentata e straziata di Martha & The Vandellas...

Little Anthony & The Imperials sono citati in una delle canzoni più strappalacrime di Tom Waits (e mia personale preferita, se si può fare una scelta del genere): Christmas Postcard From A Hooker In Minneapolis.

nightingalerider
20-11-2008, 02:48
Poi mi son riascoltato Billy Bragg e non ci sono cazzi, in questo topic ci entra di diritto, le due citate più Greetings For The New Brunette. Sono i grandi eredi inglesi del teenpop e soul, per cui mi dispiace ma anche gli Smiths entrano (forse con The Boy With The Thorn In His Side, o con There Is A Light)... e vorrei metter dentro anche qualcosa di The Jam (che d'altronde hanno coverizzato Heatwave delle Vandellas), io adoro letteralmente Man In The Cornershop ma il testo è a tema sociale, maledetti!

nightingalerider
21-11-2008, 00:58
Ma sun dov'è????

nightingalerider
22-11-2008, 17:33
Jonathan Richman: regressione completa alla pre-adolescenza, al giardino d'infanzia sia del rock'n'roll che personale...

Scusate, sono OT, era per rivitalizzare...

ikke
22-11-2008, 18:28
Scusate, sono OT, era per rivitalizzare...

macchè rivitalizzare e ribitalizzare, questo topic è in formissima. stiamo solo aspettando sun... :(

Poi mi son riascoltato Billy Bragg e non ci sono cazzi, in questo topic ci entra di diritto, le due citate più Greetings For The New Brunette. Sono i grandi eredi inglesi del teenpop e soul, per cui mi dispiace ma anche gli Smiths entrano (forse con The Boy With The Thorn In His Side, o con There Is A Light)... e vorrei metter dentro anche qualcosa di The Jam (che d'altronde hanno coverizzato Heatwave delle Vandellas), io adoro letteralmente Man In The Cornershop ma il testo è a tema sociale, maledetti!

massì, come si fa a dire che the boy with the thorn in his side non sia un teen-drama, del resto l'intenzione del topic è quella di una selezione dove i piccoli e stupidi problemi giovanili affidati alla pop song nascondono qualcosa di devastante e apocalittico. i pantaloni stirati e le scappatelle dei bluesman che fanno rima col diavolo o girl groups che tra un amorino e l'altro nascondono profumi (anche musicali) del tutto mortiferi. gli smiths sono palesi, non si può dire di no all'aderenza, la linea della tradizione è quella, e infatti quando sono stati tirati di mezzo pure new order e pet shop boys è stata la prima cosa che ho detto (fosse per me ci starebbero pure i prefab sprout, pe' ditte), però si deve fare attenzione a non scadere nel banale e nell'orribile dei testi esistenzialisti wave (e successivi), perchè quella è una tradizione ch nega il pop, e quindi non inclusa.


beh king è di lato rispetto alla roba tua e di sun, ma la mia lista è per l'80 per cento teen-soul in boccio dei primordi (primi anni '60, prima dei Beatles e della Motown o comunque primissima Motown). Dal tuo commento comunque capisco che non hai approfondito il country-soul, male! A parte Solomon Burke che è un po' il più godereccio (quindi meno drama, ma non del tutto fuori) della cumpa, e assieme a Ben E. King che ha gli arrangiamenti più raffinati e pop perchè preso sotto l'ala protettrice da new yorkesi vari tra cui Spector che produsse appunto Spanish Harlem, c'è il grandissimo e sconosciutissimo Arthur Alexander. Da avere la raccolta The Greatest, che è raro caso di una raccolta dell'epoca fatta quasi di tutti capolavori. Poi, pur nella purezza del sentimento teen di pezzi come Anna, You'd Better Move On, Soldier Of Love, Detroit City (cover di una canzone country di Bobby Bare), è il meno sgrezzato anche come arrangiamenti (che sono dei musicisti che giravano attorno al nascente studio di Muscle Shoals), il più immediato, puzza ancora un po' d'aia insomma, con lo sporco sotto le unghie. Poi quella voce...


prometto che 'sto alexander me lo recupero. poi sì chiaramente io di country-soul non ci capisco una mazza, ma solomon bourke è un'altra tradizione (direi che godereccio va bene :)), ben e. king no, ci sta dentro, però l'update c'è stato quando c'è stato new york di mezzo, cioè non vorrei far passare il suono in secondo piano rispetto alle tematiche - e da quì l'importanza delle produzioni; per me spector rappresenta ancora "quello che aveva capito come accendere quello che io non so spiegare ancora oggi" (esempio: quando prende ronnie, che era ancora veronica. e la mette a cantare so young la rende consapevole e rimarrà segnata per sempre, e mi immagino che con king sia successa la stessa cosa, probabilmente inverificabile perchè spanish harlem è stata una delle prime cose) cosa che manco a bacharach è riuscita completamente, forse perchè meno dispotico e più da salotto, o forse davvero perchè più appagato e meno drama.



Il discorso religione-Skip James è che forse se si era dato alla religione (vedi film di Wenders) con annessa rinuncia al successo, non avrebbe dovuto compromettersi... ma sono cazzate mentali mie, don't worry...cazzate che chiaramente vogliamo sapere. :-D

nightingalerider
22-11-2008, 19:41
Ovviamente wave fuori, se proprio proprio dentro i Cure di Boys Don't Cry, ancora non convertiti all'esistenzialismo spacca-palle. A noi ci frega solo se quella ragazzina ti ha baciato o no, e perchè...

Il country-soul (in arrivo definizione assolutamente dilettantesca, raffazzonata e ricostruita di seconda mano) non è country + soul (anche, ma non divaghiamo). è un ramo del soul fresco e acerbo dei primi Sessanta, prima che le cose si complicassero tutte (dopo il '65, diciamo) e il rock diventasse adulto (tragedia!). Io ci accosto Burke, King e Alexander, anche se magari con King sbaglio perchè è appunto più urbano e arrangiato. Comunque per me le coordinate sono le nozze del pop semplicistico e acerbo (giro di do, per capirci), tipo il doo-wop, dello spirito passionale del rhythm & blues e dell'immediatezza sonora del country, non come genere ma come luogo. Ultimo ma non meno importante, un ingrediente sonoro per me innegabile e importantissimo, appunto quello ispanico, nei ritmi o in certe melodie. Quando si parla di King, l'elemento ispanico è newyorkese, cioè probabilmente viene da Spector o da Bert Berns (il produttore). Berns ha prodotto anche Burke, ma da dove venga questo sangue latino, chi può dirlo? Forse da across the border, chi lo sa...

Dovresti approfondire anche Willy DeVille a questo proposito: non certo un genio ma semplicemente uno che s'è trovato all'incrocio di tutta la (migliore) musica americana.

Un assaggio: http://www.youtube.com/watch?v=Go1tuW2zfM4

nightingalerider
22-11-2008, 20:22
http://www.youtube.com/watch?v=AG9p0Zd41cA&feature=related

Gli Stones coverizzano Arthur Alexander... that's what I mean!!! Ecco l'innocenza... C'è anche un pezzo di intervista al tuo caschetto preferito


Se poi guardi tra i video correlati dovresti trovare la stessa canzone by Willy Deville

sun777
23-11-2008, 15:31
direi essenziale una compilation, o meglio, un cofanetto di Doo-Wop, tipo il primissimo uscito

http://ecx.images-amazon.com/images/I/415PDC911ZL._SL500_AA240_.jpg



Tutto il resto non conta.
(ma stima ad ikke per proposte, parole ed apertura mentale)

bah....per quanto mi riguarda questa è roba moderna poco orecchiabile...meglio:

http://www.sc.edu/csam/images/Earliest_Negro_Vocal_Quartets.jpg

questo si che è il primissimo uscito :mr:green::mr:green: dopo il 1800-inizio 900 (disco party) comincio ad avvertire qualcosa di poco true (come direbbe Il Metallaro intransigente), contraffatto, qualche sovrastruttura di troppo:)

sun777
23-11-2008, 16:00
Ovviamente wave fuori, se proprio proprio dentro i Cure di Boys Don't Cry, ancora non convertiti all'esistenzialismo spacca-palle. A noi ci frega solo se quella ragazzina ti ha baciato o no, e perchè...


su questo siamo tutti d'accordo no alla wave-mistificatrice e all'esistenzialismo sintetico, il cancro della musica teen, si passa dall'oggetto dell'ammore (la conquista della ragazzina) all'ammore verso se stessi e la propria coolness decadente (che dovrebbe irretire le ragazzine profonde e zenzibili, nn scaviamo, nn ingarbugliamo...) e anche vero che si sarebbero delle eccezioni ma bisogenerebbe fermarsi a i ramones nel rokke bianco d'annata oppure andare oltre magari includere quel porcello di prince, ma è troppo sicuro di se e troppo malizioso...in morrisey c'è troppo intelletto, in robert troppa lacca..difficile trovare la giusta misura..

nightingalerider
23-11-2008, 20:27
e anche vero che si sarebbero delle eccezioni ma bisogenerebbe fermarsi a i ramones nel rokke bianco d'annata oppure andare oltre magari includere quel porcello di prince, ma è troppo sicuro di se e troppo malizioso...in morrisey c'è troppo intelletto, in robert troppa lacca..difficile trovare la giusta misura..

Intelletto o non intelletto, gli Smizz ci stanno.

Poi negli anni '80 c'erano solo loro:

http://www.youtube.com/watch?v=0sMmZHKCC_U


http://www.youtube.com/watch?v=sWwJNm7q2cs&feature=related

nightingalerider
24-11-2008, 10:11
Stavo leggendo il topic degli Psychic Tv quando sono stato folgorato da un nesso fondamentale per il mio libro:

Brian Jones - tragedia - Nietzsche - Dioniso - Pipes Of Pan - Brian Jones

Jagger & Richards si sono attaccati al blues per sopravvivere dal '68 in poi, Brian ha voluto andare a vedere cosa c'era nel blues prima del cristianesimo (in Africa, cioè) ed è affondato

nightingalerider
24-11-2008, 10:34
Aggiungo The Ghost Of You Walks - Richard Thompson, il verso "french kisses in the rain" dice già tutto...

Il buon Thompson simbolo nell'immaginario collettivo di un folk e di un'Inghilterra pre-dickensiana (vedere che dice Nick Hornby nel suo 13 songs), invece non snobba il pop, come dimostra la sua recente cover di Oops I Did It Again

sun777
27-11-2008, 11:10
ieri ascoltavo i big star...includerei nel topicissimo drammatico almeno due grandi capolavori teen...l'enorme "thirteen", una delle ballate chitarra e voce + sentimento + riuscite di tutti i tempi (come noto i teenage f. club hanno costruito l'intera carriera sul mood teen-triste-alcolizzato-beatlesiano di chilton):

Won't you let me walk you home from school
Won't you let me meet you at the pool
Maybe Friday I can
get tickets for the dance
and I'll take you
Won't you tell your dad, "Get off my back"
Tell him what we said 'bout 'Paint It Black'
Rock 'n Roll is here to stay
Come inside where it's okay
And I'll shake you.
Won't you tell me what you're thinking of
Would you be an outlaw for my love
If it's so, well, let me know
If it's "no", well, I can go
I won't make you

nel testo tutti gli elementi che fanno grande una canzone teen: la scuola, il ballo, il babbo malvagio e il r'n'r: 10

e il compagnone di chilton nei big star, bell, il cui album in solo "i am the cosmos" oltre alla title track e altri pezzi di grande livello contiene la magnifica e sempiterna (e coverizzata dai this mortal coil) you and your sister:

They say my love for you ain't real
But you don't know how real it feels
All I want to do
Is to spend some time with you
So I can hold you, hold you
Your sister says that I'm no good
I'd reassure her if I could
All I want to do
Is to spend some time with you
So I can hold you, hold you
Plans fail every day
I want to hear you say
Your love won't be leaving
(Run Run, Run Run)
Your eyes ain't deceiving
(Run Run, Run Run)
Fears will soon fade away
Smile now, don't be afraid
All I want to do
Is to spend some time with you
So I can hold you, hold you
And let me whisper in your ear
Don't you worry, they can't hear
All I want to do
Is to spend some time with you
So I can hold you

in questo caso il nemico dell'amore tra i due ragazzi è rappresentato dalla sorella della tizia (contrariamente alla tradizione che vuole che il padre, in famiglia, osteggi le relazioni delle figlie con il ragazzo sbandato-poco affidabile e fondamentalmente ROCK) il che fa pensare ad un elemento autobiografico presente nella lirica...cmq anche questo pezzo 10...due classicissimi immancabili in qualsiasi collezione rock-pop con il sentimento...

passiamo invece al tristo momento in cui l'ammore perde i suoi contorni favolistico-mitici e subentra la disillusione amara dell'età adulta...compendio riuscitissimo di questa fase è il testo dell'ultra mitico momus-tragedy and farce, che per quanto mi riguarda, rimane il più grande liricista pop degli ultimi 20 anni:lol:

I longed for her when I was just 18
She was so pure to me I couldn't even picture her nude
And when she told me she didn't want to be my lover
I cried for hours up on Carlton Hill
While the sun set behind the unfinished monument

Tragedy and farce
Tragedy and farce
Tragedy and farce
Tragedy and farce
Tragedy and farce
Tragedy and farce

Ten years later at my sister's wedding
Drunk on champagne in an upstairs room
She let me take off her all her clothes
I'd had to wait so long for that first embrace
From that miserable day in '78
The first dry kiss ..... to this!
She invited me back to her empty place
Where the irony hit me like a slap in the face

Either I was too big or she was too small (tragedy and farce)
But there was no way on earth we would ever ball
Not even Vaseline and a lot of mutual pain (tragedy and farce)
Could put Humpty Dumpty together again
Like a square peg forced into a round hole (tragedy and farce)
This into that just wouldn't go
Though of course ..... we could still kiss (tragedy and farce)
History plays the first time as tragedy, the second as farce


il sommo poeta:lol: contrappone la purezza caratteristica dell'adolescenza, carica di ideali stilnovistici alla disillusione-comica (farsesca) dell'età adulta :crycrycry: piegando addirittura carlo marx ai suoi loschi fini didattici :lol:

"little red songbook" capolavoro pop barocco del 98, d'altronde. trabocca insegnamenti e massime sulla vita degne di un seneca moderno:

How to spot an invert
Amongst the vertebrates:

Good grooming
A tidy bedroom
Never married
And working in the arts
A bitchy sense of humour.....

the new decameron:

In a time of plague
We were young and gay
And while money reigned
Minorities were wiped out every day
But we had tailors
We were getting famous

With the patronage of William Burroughs
And also Kathy Acker
Our pens would save the day

Singing 'tirra lirra tirra lirra tirra lirra gabba gabba hey'

And our heroes were (and our heroes were)
Nightclub entrepreneurs (nightclub entrepreneurs)
Our novellas were
Metaphors and deconstructions
Architects
Who blow up their own buildings
While Reagan and Thatcher reigned we got famous
Not all of us survived
As happens in time of plague

Singing 'tirra lirra tirra lirra tirra lirra gabba gabba hey'

In a gilded time (in a gilded time)
When death was king (death was king)
A group of authors
Began to write a new Decameron
Whose elegance
Bordered on the Florentine

And when the 90s came
We were immune to plague
To every known strain
Then along came Kurt Cobain

10!
the symphonies of Beethoven

Let's play the symphonies of Beethoven
Grooving in the nude with Alex and his Droogs
Let's play the symphonies of Beethoven
Let's get in the nude with Dr Robert Moog

noto tuttavia che il mio fanatismo mi sta facendo deragliare come sempre nell'ot, indi per cui ultima menzione d'onore per louis philippe, altro eroe barocco (arrangiamento e cover alla brian wilson in un contesto anni ottantesco-novantesco) ce ha dedicato molte delle sue canzoni a ragazze (martine, mary...) you mary you e she means everything to me tra le top canzoni e indubbiamente "sunshine" l'album eccellente

nightingalerider
27-11-2008, 11:34
Secondo me troppa ironia rovina il sentimento teen. Comunque quanto ai big star non a caso io ho sopra postato i replacements che se ne professano discepoli. Quanto al più grande autore di testi teen, lo conosci il testo di The Saturday Boy, vero?

sun777
27-11-2008, 11:41
Secondo me troppa ironia rovina il sentimento teen. Comunque quanto ai big star non a caso io ho sopra postato i replacements che se ne professano discepoli. Quanto al più grande autore di testi teen, lo conosci il testo di The Saturday Boy, vero?

ma ho fatto un distinguo infatti momus (pur essendo il re) nn è teen se nn di striscio! billy brag...cognosco :)..grandi pure i replacements ma i due pezzi citati prima dei big star, o meglio, di chilton e bell mi scorrono proprio nelle vene (tipo spector)...diciamo che sono tra i miei must assoluti poppe, cosa che nn direi di bragg e replacements..

nightingalerider
27-11-2008, 11:44
ma ho fatto un distinguo infatti momus (pur essendo il re) nn è teen se nn di striscio! billy brag...cognosco :)..grandi pure i replacements ma i due pezzi citati prima dei big star, o meglio, di chilton e bell mi scorrono proprio nelle vene (tipo spector)...diciamo che sono tra i miei must assoluti poppe, cosa che nn direi di bragg e replacements..

io lo direi, lo direi... bragg pop-soul acustico e replacements rockn'roll e basta, tutto il rock'n'roll, per sempre rock'n'roll.

big star mi piacciono ma preferisco The Ballad Of El-Goodo o altre.

sun777
27-11-2008, 11:56
io lo direi, lo direi... bragg pop-soul acustico e replacements rockn'roll e basta, tutto il rock'n'roll, per sempre rock'n'roll.

big star mi piacciono ma preferisco The Ballad Of El-Goodo o altre.

beh ballad è pure tra le migliori con holocaust, dream lover, nightime, kangaroo etc etc...ma thirteen è la più adolescente...you and your sister la conosci?

nightingalerider
27-11-2008, 11:57
beh ballad è pure tra le migliori con holocaust, dream lover, nightime, kangaroo etc etc...ma thirteen è la più adolescente...you and your sister la conosci?

no

sun777
27-11-2008, 12:00
no

è ottima chris-bell in "i am the cosmos" bellissima....la voce di chris è più soul-roca di quella di chilton..anche la versione dei this mortal più eterea merita...

nightingalerider
01-12-2008, 07:59
Up!

nightingalerider
05-12-2008, 02:00
Ne ho parlato un po' dappertutto tranne qui, mi sembra una buona scusa per uppare.

Little Jackie - The Stoop (2008)

Chiariamoci subito, drama zero, ma una certa affinità con tutte le cose spectoriane e motowniane citate. Più precisamente è un progetto di un produttore e una cantante, dice nulla? Bravi, proprio come Mark Ronson e Amy Winehouse, ma non proprio così. Molto più contiguo al pop mainstrem odierno, molta meno cura dei suoni e del songwriting, ma lo stesso un bel po' divertente.

nightingalerider
12-12-2008, 10:51
Volevo segnalare che il libro ho cominciato a scriverlo. Per quanto posso prevedere non prenderà la forma di un romanzo allegorico, ma di un romanzo-saggio sullo stile di Greil Marcus. Saranno graditi presto consigli e pareri, specie da parte di ikke.

sun777
02-10-2009, 18:04
purtroppo è morta una delle piu grandi (se nn la più grande) compositrice pop di tutti i tempi:

http://harpymarx.files.wordpress.com/2009/09/elliegreenwich.jpg

be my baby, da doo ron ron, leader of the pack, then he kissed me, chapel of love etc etc etc

nightingalerider
02-10-2009, 18:24
purtroppo è morta una delle piu grandi (se nn la più grande) compositrice pop di tutti i tempi:

http://harpymarx.files.wordpress.com/2009/09/elliegreenwich.jpg

be my baby, da doo ron ron, leader of the pack, then he kissed me, chapel of love etc etc etc

Alla faccia dell'illustre sconosciuta!! Ma lavorava nel Brill Building?

sun777
02-10-2009, 19:35
Alla faccia dell'illustre sconosciuta!! Ma lavorava nel Brill Building?

SI..ma mica ha scritto solo queste...guardati sul net..pure dixie cups, river deep mountain high.. :crycrycry:

nightingalerider
02-10-2009, 20:52
SI..ma mica ha scritto solo queste...guardati sul net..pure dixie cups, river deep mountain high.. :crycrycry:

Ma perchè non è mai diventata famosa, almeno al livello di Pomus/Shuman, Goffin/King, Leiber/Stoller?

nihil82
04-10-2009, 18:00
Ma perchè non è mai diventata famosa, almeno al livello di Pomus/Shuman, Goffin/King, Leiber/Stoller?Davero! Prima di sti post non sapevo NULLA della sua esistenza!!!

edweeno
04-10-2009, 21:23
Davero! Prima di sti post non sapevo NULLA della sua esistenza!!!

pure io, qui c'è da recuperare
sun che consigli?

nightingalerider
04-10-2009, 23:16
pure io, qui c'è da recuperare
sun che consigli?

A occhio e croce, un best of delle Ronettes e uno delle Crystals :)

Comunque nell'ultimo numero di Mojo, nella rubrica How To Buy (per chi non la conosce in pratica una presentazione in dieci dischi del meglio di un artista/scena/genere) eran trattati appunto gli autori/artisti del Brill Building.

sun777
05-10-2009, 14:15
io la conoscevo perchè un buon 80% dei pezzi di spector e girl group in generale che mi appassionavano di più erano suoi..il suo nome saltava sempre fuori...probabilmente nn era molto famosa (si fa per dire...) perchè nn performava (come la king) e perchè il marchio spector era più visibile del suo....tuttavia:

In 1991, Ellie Greenwich and Jeff Barry were inducted into the Songwriters Hall of Fame. In 2004, Rolling Stone's list of the 500 greatest rock songs included six Greenwich-Barry compositions, more than by any other non-performing songwriting team.[12] In 1964 alone, the duo were responsible for writing 17 singles that reached the Billboard Hot 100 chart.

che nn è uno scherzetto.....

sun777
05-10-2009, 16:40
pure io, qui c'è da recuperare
sun che consigli?

come dice night una raccolta delle ronnettes & crystals nn è male...qua ci sta l'elenco dei pezzi che ha scritto:

http://www.elliegreenwich.com/musicography.htm

abbastanza incredibile...poi a me bastano be my baby, leader of the pack e chapel of love (in realtà anche solo be my baby :)) per incoronarla come regina della poppe music...e invece, pure "he's got the power", "i can hear music" etc etc...un talento indubbiamente sbalorditivo...

ikke
06-10-2009, 20:25
:crycrycry:


...un talento indubbiamente sbalorditivo...

dio se lo era. dedico alla sua memoria un pezzo, che pure senza ambire alle vette di quei capolavoroni, la vede come cantante non sfigurando accanto a nessuno in qualsiasi veste + qualche immagine gioiosa:
sunshine after the rain (http://www.youtube.com/watch?v=d_TmFIaFUjc)

ikke
28-11-2009, 15:19
ritiro su il mitico topic, perchè ultimamente ho ripreso sto disco (l'unico disco in vita mia che abbia prima venduto e poi ricomprato) e l'ho trovato clamoroso:

http://imgur.com/fZICk.jpg

il disco di bacharach del 2005. l'ho trovato di una tragedia patinata assoluta, tipica dei dischi pre-mortem (non per gufarla a burt, ma l'ultimo lee hazlewood aveva degli odori simili); in definitiva secondo me certa musica è l'unico teen-drama possibile nella contemporaneità (per di più fatto da un ottantenne - che senso della storia!).
lui in tuta molto umarell che con grande umiltà fa musica per ascensori dedicandoli ai nipoti.

all'interno gente improbabile come dr. dre, wainwright ed elvis costello.

sun777
11-12-2009, 16:55
ritiro su il mitico topic, perchè ultimamente ho ripreso sto disco (l'unico disco in vita mia che abbia prima venduto e poi ricomprato) e l'ho trovato clamoroso:

http://imgur.com/fZICk.jpg

il disco di bacharach del 2005. l'ho trovato di una tragedia patinata assoluta, tipica dei dischi pre-mortem (non per gufarla a burt, ma l'ultimo lee hazlewood aveva degli odori simili); in definitiva secondo me certa musica è l'unico teen-drama possibile nella contemporaneità (per di più fatto da un ottantenne - che senso della storia!).
lui in tuta molto umarell che con grande umiltà fa musica per ascensori dedicandoli ai nipoti.

all'interno gente improbabile come dr. dre, wainwright ed elvis costello.

nn l'ho sentito què :crycrycry: dr dre :??xx??: :lol: magico burt! l'ultimo che ho sentito era quello con elvis costello in coppia..com'è rispetto a quello? (che aveva cmq dei pezzoni...) ...si, musica teen drama (insieme a brian che mo rifa i pezzi incompiuti di gershwin e le colonne sonore disney:

http://www.brianwilson.com/news/press.html

http://www.brianwilson.com/news/press.html)

sun777
11-12-2009, 17:04
apropo...

www.youtube.com/watch?v=C_mwpvtqKyc

ipeeeeeeeerrrrrrrrrdaaaaaaaaaaaaarrrrrrrrrkkkkkkkk kkk! se si sostituisce striborg a susan sembra un video black metal (nel 68)...

nightingalerider
15-12-2009, 23:39
apropo...

www.youtube.com/watch?v=C_mwpvtqKyc

ipeeeeeeeerrrrrrrrrdaaaaaaaaaaaaarrrrrrrrrkkkkkkkk kkk! se si sostituisce striborg a susan sembra un video black metal (nel 68)...

Notevole...

Bacharach ancora non mi ha convinto, mi sembra tuttora troppo borghese arrivato per riflettere una vera inquietudine teen

nightingalerider
15-12-2009, 23:43
Dò il mio contributo con un po' di Clyde McPhatter. Grandissimo precursore di Sam Cooke e solitamente eccellente nei pezzi uplifting, qui più drammatico:

http://www.youtube.com/watch?v=pExhO41akq0

sun777
16-12-2009, 14:32
Dò il mio contributo con un po' di Clyde McPhatter. Grandissimo precursore di Sam Cooke e solitamente eccellente nei pezzi uplifting, qui più drammatico:

http://www.youtube.com/watch?v=pExhO41akq0

purtroppo devono essersi scassate le casse del computer e nn posso auscultare il precursore del Precursore...tuttavia aggiungo qualche altro pezzo dark della family a me caro xchè precursore del dark più etereo (almeno credo, spero nn sia una cover dei megadeth, visto che nn ho l'audio..):

http://www.youtube.com/watch?v=IH3X4Tbb06Y

dove ho sbagliato...

http://www.youtube.com/watch?v=oNg-GAnUxFQ

dove cresce il male...

su bacharach c'è la solita incomprensione ricorrente nella nostra trimurti del teen drama--tu, oh night, nn apprezzi il fascino indiscreto della borghesia, nn apprezzi la tragedia patinata forse e infatti scrivi "troppo borghese" vs "tragedia patinata" di ikke evidentemente per te la tragedia nn può essere nè patinata nè borghese..punti di vista, diverse sensibilità...anche se effettivamente bacharach può fare questo effetto: arrivato... :sorriso a 3000 denti, un bicchierino di champagne, piano a coda, sembianze pappone, poppe music articolata in accordi di 7-9ona, you'll never get to heaven if you break my heart: una minaccia nascosta tra le pene d'ammore, come spesso accade...l'inquietitudine c'è, magari nn è proprio teen-teen, ma c'è....

nightingalerider
16-12-2009, 16:33
su bacharach c'è la solita incomprensione ricorrente nella nostra trimurti del teen drama--tu, oh night, nn apprezzi il fascino indiscreto della borghesia, nn apprezzi la tragedia patinata forse e infatti scrivi "troppo borghese" vs "tragedia patinata" di ikke evidentemente per te la tragedia nn può essere nè patinata nè borghese..punti di vista, diverse sensibilità...anche se effettivamente bacharach può fare questo effetto: arrivato... :sorriso a 3000 denti, un bicchierino di champagne, piano a coda, sembianze pappone, poppe music articolata in accordi di 7-9ona, you'll never get to heaven if you break my heart: una minaccia nascosta tra le pene d'ammore, come spesso accade...l'inquietitudine c'è, magari nn è proprio teen-teen, ma c'è....

Sì certamente è come dici tu, non mi aggrada l'aspetto ben pasciuto del Burt. L'unica cosa che apprezzo incondizionatamente è Alfie = spleen da fine della giovinezza e relativa spensieratezza.

Energetico doo-wop rockerolloso: http://www.youtube.com/watch?v=lBthLcsv8kw

sun777
17-12-2009, 14:57
Sì certamente è come dici tu, non mi aggrada l'aspetto ben pasciuto del Burt. L'unica cosa che apprezzo incondizionatamente è Alfie = spleen da fine della giovinezza e relativa spensieratezza.

Energetico doo-wop rockerolloso: http://www.youtube.com/watch?v=lBthLcsv8kw

nn ci si è spostati di molto dalla formula di nolan e dei diavoli in effetti per esprimere il sentimento che ispira il 3d..doo-wop sempre efficace..dopo tutti questi anni di false emozioni..o cmq emozioni troppo elaborate...bravo night!

nightingalerider
17-12-2009, 15:36
nn ci si è spostati di molto dalla formula di nolan e dei diavoli in effetti per esprimere il sentimento che ispira il 3d..doo-wop sempre efficace..dopo tutti questi anni di false emozioni..o cmq emozioni troppo elaborate...bravo night!

grazie :)