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Visualizza versione completa : Scott 5


patchwork
10-11-2008, 20:30
(premetto che questo topic è dettato da un solo ascolto dell'album in questione, magari non dura, ma tant'è..)

in realtà volevo parlare di questo disco

http://ecx.images-amazon.com/images/I/41Q2WVQ2GDL._SL500_AA240_.jpg

vale a dire Fed il nuovo album di Plush, al secolo Stephen Frears (già pianista di Will Oldham in Hope e Viva Last Blues).

Come da titolo, questo album sembra un ideale proseguimento del lavoro di Scott Walker prima di precipitare nell'oscurità, quando cioé con Scott 4 aveva trovato il perfetto equilibrio pop con arrangiamenti accuratissimi ma senza gli eccessi barocchi dei lavori precedenti.
Non che questo notevole album si limiti ad assomigliare al miglior Walker "solare", anzi, c'è una forte base del soul nero più melodico (alla Marvin Gaye e Bill Withers, per intenderci), da cui si distingue però per i limiti vocali del nostro (Frears canta meno bene di quanto cerca di farci credere ed abbastanza spesso le note che produce non sono quelle che vorrebbe), ma la cosa, nella compattezza dell'insieme, non nuoce, anzi, tende a caratterizzarlo ancor di più.
E come detto sopra, la compattezza di questo disco è proprio uno dei suoi punti di forza: brano dopo brano puntella le basi di un possibile piccolo classico del futuro, spazzando i pochi dubbi rimasti con il colpo di coda finale di Fed.

Ah, se ancora non siete convinti, sappiate che è prodotto da Steve Albini, Rian Murphy e John McEntire.

un paio di assaggi:

Plush - Whose Blues (http://hellovegetables.com/music/HV364%20Plush%20-%20Whose%20Blues.mp3)

Plush – I’ve Changed My number (http://h1.ripway.com/ketelmuziek/Audio/Plush-IveChangedMyNumber.mp3)

http://www.liamhayesandplush.com/

.:SaMaeL:.
10-11-2008, 20:34
:Q____ _ _ _ _ sbav. preventivo!!

patchwork
17-12-2008, 07:23
mi riuppo (visto che a quanto pare ne ha parlato anche il mucchio), per segnalare che esiste anche questo

http://ecx.images-amazon.com/images/I/51E9YYAXGTL._SS400_.jpg

una sorta di (finta?) versione deformata e parzialmente a bassa fedeltà di Fed. Il risultato comunque è solo per amatori.

Mente Fed mi ha portato a scoprire questo

http://ecx.images-amazon.com/images/I/418MGNVWV6L._SL500_AA240_.jpg

More You Becomes You, album precedente meno orchestrato e più essenziale (anche se con alcune sorprese sonore sparse qua e là), che per certi versi è ripreso nella seconda parte di Fed (la più coesa) e che (nonostante le premesse da scrotopalla, essendo solo voce e pianoforte) è davvero un grande grande disco: Stephen Frears ha un senso della melodia che ha del magico

The Songlines
17-12-2008, 18:56
(premetto che questo topic è dettato da un solo ascolto dell'album in questione, magari non dura, ma tant'è..)

in realtà volevo parlare di questo disco

http://ecx.images-amazon.com/images/I/41Q2WVQ2GDL._SL500_AA240_.jpg

vale a dire Fed il nuovo album di Plush, al secolo Stephen Frears (già pianista di Will Oldham in Hope e Viva Last Blues).

Come da titolo, questo album sembra un ideale proseguimento del lavoro di Scott Walker prima di precipitare nell'oscurità, quando cioé con Scott 4 aveva trovato il perfetto equilibrio pop con arrangiamenti accuratissimi ma senza gli eccessi barocchi dei lavori precedenti.
Non che questo notevole album si limiti ad assomigliare al miglior Walker "solare", anzi, c'è una forte base del soul nero più melodico (alla Marvin Gaye e Bill Withers, per intenderci), da cui si distingue però per i limiti vocali del nostro (Frears canta meno bene di quanto cerca di farci credere ed abbastanza spesso le note che produce non sono quelle che vorrebbe), ma la cosa, nella compattezza dell'insieme, non nuoce, anzi, tende a caratterizzarlo ancor di più.
E come detto sopra, la compattezza di questo disco è proprio uno dei suoi punti di forza: brano dopo brano puntella le basi di un possibile piccolo classico del futuro, spazzando i pochi dubbi rimasti con il colpo di coda finale di Fed.

Ah, se ancora non siete convinti, sappiate che è prodotto da Steve Albini, Rian Murphy e John McEntire.

un paio di assaggi:

Plush - Whose Blues (http://hellovegetables.com/music/HV364%20Plush%20-%20Whose%20Blues.mp3)

Plush – I’ve Changed My number (http://h1.ripway.com/ketelmuziek/Audio/Plush-IveChangedMyNumber.mp3)

http://www.liamhayesandplush.com/

Ho scoperto recentemente il bel dischetto di Plush aka Liam Hayes*; è vero, ricorda Scott Walker dei dischi che preferisco, ma mi fa pensare anche a Todd Rundgren, Laura Nyro (specialmente per gli arrangiamenti orchestrali) e direi pure Jimmy Webb e Burt Bacharach.
Il suo sito segnala l'uscita nel 2008 del nuovo album Bright Penny ma per il momento in giro si trova il video del singolo "Take a chance" (http://it.youtube.com/watch?v=nz9QZTuMeMA), decisamente sul versante blue-eyed soul; un altro brano, I Sing Silence, lo trovate qui. (http://www.salon.com/ent/audiofile/2006/12/22/hayes/index.html)


* Patch, non volermene, ma non penso che Plush e Stephen Frears siano la stessa persona (come invece mi pare di capire dalle tue parole); in rete viene ricordato solo per il cameo di Liam Hayes (Plush) in High Fidelity.

patchwork
17-12-2008, 19:45
* Patch, non volermene, ma non penso che Plush e Stephen Frears siano la stessa persona (come invece mi pare di capire dalle tue parole); in rete viene ricordato solo per il cameo di Liam Hayes (Plush) in High Fidelity.
in effetti è vero, ho copiato frettolosamente il nome senza verificare bene, che cutu :mr:green:

d'altro canto non lo avevo mai sentito nominare fino a quando non ho letto di lui qui (http://www.sentireascoltare.com/CriticaMusicale/Recensioni/2008/recensioni/Plush.htm).

comunque recuperati More You Becomes You, se ti è piaciuto questo, quello lo adorerai

The Songlines
17-12-2008, 19:55
in effetti è vero, ho copiato frettolosamente il nome senza verificare bene, che cutu :mr:green:

d'altro canto non lo avevo mai sentito nominare fino a quando non ho letto di lui qui (http://www.sentireascoltare.com/CriticaMusicale/Recensioni/2008/recensioni/Plush.htm).

comunque recuperati More You Becomes You, se ti è piaciuto questo, quello lo adorerai
Thanks, mi sono già attivato ma non è facile reperirlo :(, comunque dai preascolto vari sembra moolto interessante :)

charley_ellroy
17-12-2008, 23:56
Io l'ho reperito tramite Itunes; anyway, non ascolto altro da tre giorni, ed è cresciuto esponenzialmente di volta in volta. Verissimo, la compatezza è il suo punto di forza, lo definirei un monolite pop, ma dall' incredibile varietà, se si guardano i singoli momenti. Davvero, peccato perderlo.

charley_ellroy
05-12-2010, 20:11
Qualcuno, a Bright Penny del 2009 ha teso un orecchio? Io me lo sto procurando ora.
EDIT: finito di ascoltare, bello forte, un pelo più leccato del precedente ed a tratti un pò paraculo, ma questo qui le canzoni le sa scrivere sul serio. Accattatevill.