PDA

Visualizza versione completa : E' la fine dei Blog..??


Vangher
10-11-2008, 16:50
http://www.antoniodipietro.com/2008/11/no_allammazza_blog.html


E mi pareva strano...

Eerie V
10-11-2008, 18:56
beh considerando che ci si guadagna cifre irrisorie tanto vale togliere i google ads e vaffanculo.

Vangher
10-11-2008, 19:24
beh considerando che ci si guadagna cifre irrisorie tanto vale togliere i google ads e vaffanculo.

E tanto basta..?

Eerie V
10-11-2008, 19:36
E tanto basta..?
a quanto ho capito per i blog NON di informazione (quindi esclusi blog come quello di grillo o di travaglio), sì. Ma potrei aver capito male. Io ho letto l'articolo su Punto informatico e da come poneva la questione mi è sembrato che potessero appigliarsi solo ai banner pubblicitari (come ad esempio i google ads).

mistergao
10-11-2008, 19:54
Mah...secondo me internet è ancora abbastanza "terra si nessuno" e, in un modo o nell'altro i blog continueranno ad andare avanti.
Però certe leggi fanno incazzare.

Vangher
10-11-2008, 19:58
a quanto ho capito per i blog NON di informazione (quindi esclusi blog come quello di grillo o di travaglio), sì. Ma potrei aver capito male. Io ho letto l'articolo su Punto informatico e da come poneva la questione mi è sembrato che potessero appigliarsi solo ai banner pubblicitari (come ad esempio i google ads).

:confused: BLOG.. non di informazione..?? :confused:


Blog è l'abbreviazione di web log e indica un sito web autogestito dove vengono pubblicate in tempo reale notizie, informazioni, opinioni o storie di ogni genere, visualizzate in ordine cronologico inverso. Il blog è uno strumento di libera espressione, una via di mezzo tra la homepage personale e il forum di discussione, che tiene traccia (log) degli interventi dei partecipanti. Un blog può essere personale, un diario online costantemente aggiornato che tutti possono leggere, oppure può essere uno spazio sul web attorno al quale si aggregano navigatori che condividono interessi comuni.

(Definizione reperibile su internet)

Mi chiarisci quali sono i BLOG NON di informazione..?

Eerie V
10-11-2008, 20:05
:confused: BLOG.. non di informazione..?? :confused:


Blog è l'abbreviazione di web log e indica un sito web autogestito dove vengono pubblicate in tempo reale notizie, informazioni, opinioni o storie di ogni genere, visualizzate in ordine cronologico inverso. Il blog è uno strumento di libera espressione, una via di mezzo tra la homepage personale e il forum di discussione, che tiene traccia (log) degli interventi dei partecipanti. Un blog può essere personale, un diario online costantemente aggiornato che tutti possono leggere, oppure può essere uno spazio sul web attorno al quale si aggregano navigatori che condividono interessi comuni.

(Definizione reperibile su internet)

Mi chiarisci quali sono i BLOG NON di informazione..?
non è una definizione mia, chiedilo ai geni che hanno partorito questa legge

http://punto-informatico.it/2092327/PI/News/governo-vara-internet-tax.aspx

"Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso" (art 2, comma 1).

Vangher
10-11-2008, 20:09
Mah...secondo me internet è ancora abbastanza "terra si nessuno" e, in un modo o nell'altro i blog continueranno ad andare avanti.
Però certe leggi fanno incazzare.

Ovvio che andranno avanti..!! Ma... legalmente o illegalmente per quanto riguarda... "la terra dei cachi"..?

Vangher
10-11-2008, 20:12
non è una definizione mia, chiedilo ai geni che hanno partorito questa legge

http://punto-informatico.it/2092327/PI/News/governo-vara-internet-tax.aspx

Devi scusarmi... ma continuo a non capire cosa intendi per BLOG "non" di informazione.

Eerie V
10-11-2008, 20:16
Devi scusarmi... ma continuo a non capire cosa intendi per BLOG "non" di informazione.
credo che non lo sappiano neanche loro quindi non vedo come potresti saperlo tu :p

Vangher
10-11-2008, 20:32
credo che non lo sappiano neanche loro quindi non vedo come potresti saperlo tu :p

:) Ora ci capiamo... :)

Ennesima flatulenza liberticida ed insulsa...
(La loro eh..?)

:)

emma-06
10-11-2008, 21:06
1) Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità d' informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.

Qualsiasi blog rientra in questa definizione.

Se il progetto di legge venisse approvato come è ora proposto, saremmo nel migliore dei casi di fronte ad una legge possibile di più interpretazioni e quindi potenzialmente pericolosa. Facciamo un esempio di fantasia ambientato a Paperopoli.

Rockerduch: " Se non cancelli l' articolo sul tu blog che parla male di me, ti trascino in tribunale per diffamazione a mezzo stampa."

Paperino: " Ma il mio blog non è una testata! "

Rockerduck: " Però hai un banner pubblicitario, quindi potresti essere un ' impresa, quindi devi iscriverti al ROC. Anzi, se non togli l' articolo ti denuncio pure per stampa clandestina. "

Paperino: " Ok. Sob. "

Se volete approfondire: youblog.org

Pa

Wolverine
10-11-2008, 23:55
1) Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità d' informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.

Qualsiasi blog rientra in questa definizione.

Se il progetto di legge venisse approvato come è ora proposto, saremmo nel migliore dei casi di fronte ad una legge possibile di più interpretazioni e quindi potenzialmente pericolosa. Facciamo un esempio di fantasia ambientato a Paperopoli.

Rockerduch: " Se non cancelli l' articolo sul tu blog che parla male di me, ti trascino in tribunale per diffamazione a mezzo stampa."

Paperino: " Ma il mio blog non è una testata! "

Rockerduck: " Però hai un banner pubblicitario, quindi potresti essere un ' impresa, quindi devi iscriverti al ROC. Anzi, se non togli l' articolo ti denuncio pure per stampa clandestina. "

Paperino: " Ok. Sob. "

Se volete approfondire: youblog.org

Pa



qualcuno mi spieghi perchè se la prendono sempre con Paperino.
che poi Rockerduck tutt'al più avrebbe trascinato in tribunale Paperon de Paperoni .
Lasciamo stare Paperino, per favore.!

adesso scherziamo pure, su questo stupido disegno di legge.

emma-06
11-11-2008, 08:16
qualcuno mi spieghi perchè se la prendono sempre con Paperino.
che poi Rockerduck tutt'al più avrebbe trascinato in tribunale Paperon de Paperoni .
Lasciamo stare Paperino, per favore.!

adesso scherziamo pure, su questo stupido disegno di legge.

L'articolo era serissimo, lungo e dettagliato, andrebbe letto per capire meglio questo stupidissimo disegno di legge.
Prova a sostituire i nomi e vediamo se ti sembra ancora uno scherzo. :mr:green::mad:

Fuck Disco Beats
11-11-2008, 09:21
http://www.agcom.it/operatori/roc/faq.htm

in linea di principio, a leggere sopra, mi verrebbe naturale pensare che più del singolo blogger dovrebbe iscriversi al ROC la piattaforma, tipo wpress o blogspot o quel che è -il che è un controsenso se vogliamo- che riservi poi al singolo blogger il compito di rispettare le condizioni d'uso e quant'altro.

per quanto riguarda quel che c'è scritto nei post più in alto: va bene scagliarsi contro la legge in sè, che è una legge ridicola, ma non a cazzo di cane. è perfettamente normale che uno ti dica "togli il post o ti faccio causa per diffamazione", specie se c'è diffamazione. e se non c'è diffamazione vinci la causa.

Wolverine
11-11-2008, 12:57
Aveva raccontato la dura repressione dei militari contro le marce pacifiche guidate dai monaci buddhisti a settembre 2007 e anche per questo è stato condannato ad oltre venti anni di reclusione. Si tratta di un popolare blogger birmano, noto con il soprannome di Nay Phone Latt, accusato, riferisce la Bbc, di aver messo in rete una vignetta che aveva per oggetto il leader della giunta militare al potere nel paese, il generale Than Shwe. Nay Phone Latt è stato condannato a venti anni e sei mesi da una Corte speciale a Yangon.


...


o mamma...

Vangher
11-11-2008, 13:23
La rete, o il Profondo Blu (parafrasando Jeffery Deaver..), è attualmente quel sistema di comunicazione e produttore di idee che, da solo, mette più paura all'omino di 100 WebTV e 500 quotidiani.
La diffusione delle notizie, la possibilità di confronti, il suggerimento di nuove idee ed iniziative è tale che nessuna organizzazione di partito può nemmeno sognare.
Citando l'esempio di Wolverine, abbiamo avuto milioni di notizie in più sui movimenti Birmani di quanto ne avemmo alla fine degli anni '60 riguardo alla guerra del Vietnam, e questo, sopratutto, grazie alla rete.

Bloccare questo, o quantomeno, tentare di farlo attraverso ipotetici disegni di legge, servirebbe solo all'omino..?

Ne siamo proprio certi..?

Non ritenete che alcuni vecchi partiti, come l'UDC.. per esempio, fondati su concetti arcaici, o radicati a fondamentalismi ideologici non del tutto attuali, potrebbero vedere di buon occhio una limitazione di questa nuova forma di confronto..?

Attenzione...

Wolverine
11-11-2008, 15:33
La rete, o il Profondo Blu (parafrasando Jeffery Deaver..), è attualmente quel sistema di comunicazione e produttore di idee che, da solo, mette più paura all'omino di 100 WebTV e 500 quotidiani.
La diffusione delle notizie, la possibilità di confronti, il suggerimento di nuove idee ed iniziative è tale che nessuna organizzazione di partito può nemmeno sognare.
Citando l'esempio di Wolverine, abbiamo avuto milioni di notizie in più sui movimenti Birmani di quanto ne avemmo alla fine degli anni '60 riguardo alla guerra del Vietnam, e questo, sopratutto, grazie alla rete.

Bloccare questo, o quantomeno, tentare di farlo attraverso ipotetici disegni di legge, servirebbe solo all'omino..?

Ne siamo proprio certi..?

Non ritenete che alcuni vecchi partiti, come l'UDC.. per esempio, fondati su concetti arcaici, o radicati a fondamentalismi ideologici non del tutto attuali, potrebbero vedere di buon occhio una limitazione di questa nuova forma di confronto..?

Attenzione...

provando a fare un ragionamento semiserio ( cirò riserva 2004 ). Il solo tentare di arginare la rete è da pazzi sotto dittatura, credo che il semplice fatto di ragionarci sopra sia inversamente proporzionale alla ignoranza che si ha dell'argomento.
E' come immaginare di far pagare dazio alle parole che diciamo.
Certo sarebbe più o meno fattibile immaginare una struttura di controllo che eserciti su ogni ip, provider.

però sto smaltendo, forse riesco a dire qualcosa di più tra poco :mrgreen:

Vangher
11-11-2008, 15:49
provando a fare un ragionamento semiserio ( cirò riserva 2004 ). Il solo tentare di arginare la rete è da pazzi sotto dittatura, credo che il semplice fatto di ragionarci sopra sia inversamente proporzionale alla ignoranza che si ha dell'argomento.
E' come immaginare di far pagare dazio alle parole che diciamo.
Certo sarebbe più o meno fattibile immaginare una struttura di controllo che eserciti su ogni ip, provider.

però sto smaltendo, forse riesco a dire qualcosa di più tra poco :mrgreen:

Non per spostare il discorso sul "tecnico", ma tali controlli sono già fatti oggi.

Telecom Docet Wolverine.. e non pensare che siano stati abbandonati... :)

Per controllare la rete gli strumenti ci sono già da tempo.. altrimenti non l'avrebbero lasciata crescere così tanto.. non pensi..?
Il problema è un altro.. secondo me.
il controllo della rete non presuppone il controllo delle idee.
In altre parole puoi capire quanti pensano cosa.. ma.. al momento in cui sei in possesso di questo dato importante.. come fai ad interrompere il flusso dell'idea..?
O modifichi il tuo modo di comunicare e di agire..( ed equivale a cambiare politica..), o tenti di inquinare le fonti delle idee.. (molto difficile eppoi darebbe scarsi risultati..).
A questo punto ricorri alla soluzione drastica. Togli tutto..? :) Immateriale.. delirante.. ma estremamente efficace in una pseudo-società come quella nostrana ove le uniche forze sane ed innovative si stanno esprimendo e manifestando tramite il profondo blu..

Wolverine
11-11-2008, 16:14
Non per spostare il discorso sul "tecnico", ma tali controlli sono già fatti oggi.

Telecom Docet Wolverine.. e non pensare che siano stati abbandonati... :)

Per controllare la rete gli strumenti ci sono già da tempo.. altrimenti non l'avrebbero lasciata crescere così tanto.. non pensi..?
Il problema è un altro.. secondo me.
il controllo della rete non presuppone il controllo delle idee.
In altre parole puoi capire quanti pensano cosa.. ma.. al momento in cui sei in possesso di questo dato importante.. come fai ad interrompere il flusso dell'idea..?
O modifichi il tuo modo di comunicare e di agire..( ed equivale a cambiare politica..), o tenti di inquinare le fonti delle idee.. (molto difficile eppoi darebbe scarsi risultati..).
A questo punto ricorri alla soluzione drastica. Togli tutto..? :) Immateriale.. delirante.. ma estremamente efficace in una pseudo-società come quella nostrana ove le uniche forze sane ed innovative si stanno esprimendo e manifestando tramite il profondo blu..

in un certo senso dai ragione al mio inquinato pensiero, puoi cercare di seguire i flussi, ma impossibile da modificare il contenuto.

emma-06
11-11-2008, 16:31
La rete, o il Profondo Blu (parafrasando Jeffery Deaver..), è attualmente quel sistema di comunicazione e produttore di idee che, da solo, mette più paura all'omino di 100 WebTV e 500 quotidiani.
La diffusione delle notizie, la possibilità di confronti, il suggerimento di nuove idee ed iniziative è tale che nessuna organizzazione di partito può nemmeno sognare.
Citando l'esempio di Wolverine, abbiamo avuto milioni di notizie in più sui movimenti Birmani di quanto ne avemmo alla fine degli anni '60 riguardo alla guerra del Vietnam, e questo, sopratutto, grazie alla rete.

Bloccare questo, o quantomeno, tentare di farlo attraverso ipotetici disegni di legge, servirebbe solo all'omino..?

Ne siamo proprio certi..?

Non ritenete che alcuni vecchi partiti, come l'UDC.. per esempio, fondati su concetti arcaici, o radicati a fondamentalismi ideologici non del tutto attuali, potrebbero vedere di buon occhio una limitazione di questa nuova forma di confronto..?

Attenzione...

Diciamo pure che all' omino infastidisce tutto ciò che non può controllare e la rete ne fa parte.
quindi porre dei limiti attraverso il pagamento di una tassa, tornerebbe assai utile, dal momento che in molti potrebbero non accedervi.
Un' altra grave forma di censura

Vangher
11-11-2008, 17:12
in un certo senso dai ragione al mio inquinato pensiero, puoi cercare di seguire i flussi, ma impossibile da modificare il contenuto.

Si Wolverine.. fondamentalmente concordiamo.. si può dire che..
Puoi cercare di "controllare","monitorare", ed"induinare" i flussi, ma non puoi fermare il flusso.. :)

@Emma-06,

Esatto.. :) L'omino è infastidito da tutto ciò che non può controllare.. e siccome per sue endemiche, e riconosciute incapacità intellettive, non è assolutamente capace di controllare tutto ciò che Gelli non gli ha scritto (e Gelli non comprendeva una mazza delle potenzialità della rete... le ideologie vecchie.. vedete..?) l'omino deve rivolgersi al solito copione.. ossia:

L'uso della forza e della coercizione..!

Wolverine
11-11-2008, 17:17
Diciamo pure che all' omino infastidisce tutto ciò che non può controllare e la rete ne fa parte.
quindi porre dei limiti attraverso il pagamento di una tassa, tornerebbe assai utile, dal momento che in molti potrebbero non accedervi.
Un' altra grave forma di censura


si disse così anche del monopolio windows come s.o.
poi nacquero gli open source.......
poi nacquero i freeware...

Vangher
11-11-2008, 17:44
si disse così anche del monopolio windows come s.o.
poi nacquero gli open source.......
poi nacquero i freeware...

... intervenne Bush con i brevetti.. Steve Ballmer subito dietro... ci fu Microsoft che sponsorizzò mezza commissione europea per far passare la sua idea di Copyright.. e, per grazia ricevuta e grazie FSFE (Free Software Foundation Europe), non passò.

Se oggi Bill Gates non ha il monopolio, non lo dobbiamo ai Governi, ma ai movimenti.
Lo dobbiamo all'India che non ha accettato 500 mln di dollari di software Microsoft per le scuole indiane preferendo l'Open Source.
Lo dobbiamo al Sud America, alla Cina...!

Ma dai.. Questo è un altro discorso...
lasciamo stare..!
:evil:

p.s.: Che diavolo c'entrano i freeware prima o poi me lo spiegherai eh..?

Wolverine
11-11-2008, 20:38
... intervenne Bush con i brevetti.. Steve Ballmer subito dietro... ci fu Microsoft che sponsorizzò mezza commissione europea per far passare la sua idea di Copyright.. e, per grazia ricevuta e grazie FSFE (Free Software Foundation Europe), non passò.

Se oggi Bill Gates non ha il monopolio, non lo dobbiamo ai Governi, ma ai movimenti.
Lo dobbiamo all'India che non ha accettato 500 mln di dollari di software Microsoft per le scuole indiane preferendo l'Open Source.
Lo dobbiamo al Sud America, alla Cina...!

Ma dai.. Questo è un altro discorso...
lasciamo stare..!
:evil:

p.s.: Che diavolo c'entrano i freeware prima o poi me lo spiegherai eh..?


:mr:green: giuro non lo so. non ho scritto nulla di quanto riporti. ero posseduto. ahahahahaha....
colpa del cirò porca miseria. due litri in tre nun se po ffà...

Vangher
11-11-2008, 23:00
:mr:green: giuro non lo so. non ho scritto nulla di quanto riporti. ero posseduto. ahahahahaha....
colpa del cirò porca miseria. due litri in tre nun se po ffà...

:) e vabbene... nun ne famo gnente stavorta... :)