PDA

Visualizza versione completa : Il libro che avete appena finito di leggere.


Pagine : [1] 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15

Jack Torrance
02-10-2008, 19:32
http://i16.ebayimg.com/07/i/000/b7/e7/cf96_1_b.JPG

Milan Kundera - L'insostenibile Leggerezza Dell' Essere

Davvero un gran libro. Nelle prime venti pagine non mi aveva colpito poi più di tanto ma poi, proseguendo nella lettura, sono entrato dentro alla scrittura di Kundera, in bilico tra romanzo e riflessione filosofica, con tanto di rimandi a Parmenide, Nietzche, ecc..

stiwie
02-10-2008, 19:44
Quando ero pischello per qualche mese sono andato in fissa per Kundera e mi sono letto più o meno tutto.
Il mio preferito resta questo
http://i1.ebayimg.com/07/i/000/b7/e7/4683_1_b.JPG

[stider77]
02-10-2008, 21:20
http://i16.ebayimg.com/07/i/000/b7/e7/cf96_1_b.JPG

Milan Kundera - L'insostenibile Leggerezza Dell' Essere

Davvero un gran libro. Nelle prime venti pagine non mi aveva colpito poi più di tanto ma poi, proseguendo nella lettura, sono entrato dentro alla scrittura di Kundera, in bilico tra romanzo e riflessione filosofica, con tanto di rimandi a Parmenide, Nietzche, ecc..
questo è un libro che,prima o poi,dovrò decidermi a leggere.

bravo Jack,leggi sempre libri interessanti

frodoflynn
02-10-2008, 22:43
Milan Kundera - L'insostenibile Leggerezza Dell' Essere

Davvero un gran libro. Nelle prime venti pagine non mi aveva colpito poi più di tanto ma poi, proseguendo nella lettura, sono entrato dentro alla scrittura di Kundera, in bilico tra romanzo e riflessione filosofica, con tanto di rimandi a Parmenide, Nietzche, ecc..
Se accetti un consiglio prosegui con
http://www.adelphi.it/catalogo/copertine/0683_r.jpg
Il valzer degli addii, che è un romanzo molto diverso, ma di una grazia e di una leggerezza infinite.

Jack Torrance
02-10-2008, 23:26
Se accetti un consiglio prosegui con
http://www.adelphi.it/catalogo/copertine/0683_r.jpg
Il valzer degli addii, che è un romanzo molto diverso, ma di una grazia e di una leggerezza infinite.

Avoglia se lo accetto, GRAZIE! :)

Cioè, questo che mi consigli tu è più leggero rispetto a L'insostenibile..?

frodoflynn
02-10-2008, 23:31
Avoglia se lo accetto, GRAZIE! :)

Cioè, questo che mi consigli tu è più leggero rispetto a L'insostenibile..?
sì, è proprio un'altra cosa, tra la commedia sofisticata e la favola...

EDIT: il che non gli impedisce di toccare temi profondi e seri...

Jack Torrance
03-10-2008, 00:37
Benissimo, allora lo cercherò in libreria prima o poi. Adesso c'avrei tipo una cinquantina di libri da leggere, acquistati nell'ultimo anno e in più devo anche comprare tutti i libri per l'università. Quella sì che sarà una bella spesa...ma niente mi fermerà dal fare nuovi acquisti letterari, quattrini permettendo.

Crush
03-10-2008, 13:32
divorati in 48 ore:

http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/164/9788806191641g.jpghttp://lafrusta.homestead.com/files/saramago_cop_uomo.jpg

Un Avoledo per me (che ne ho letti cinque su sei, mi manca solo Breve storia di lunghi tradimenti) inedito, meno fantascientificamente chirurgico del suo solito e più volutamente nebuloso, più interessato all'alchimia dei sentimenti umani che al tracciare storie che colpiscono con la precisione di un laser e lasciano dentro ferite. Comunque grande prova. Nessuna sorpresa dal mio ennesimo Saramago, stile inconfondibile, l'impronta è un po' sempre la stessa ma in ogni caso è difficile staccarsi prima della fine.

Chinasky
03-10-2008, 18:02
http://deputati.camera.it/exparlamentari/img/rag_secolo_scorso.jpg

Una bella avventura

tesmal
03-10-2008, 18:05
http://deputati.camera.it/exparlamentari/img/rag_secolo_scorso.jpg

Una bella avventura

questo l'ho preso appena uscito e non sono mai riuscita a leggerlo... ogni volta lo abbandono dopo qualche pagina---
e si che teoricamente dovrebbe interessarmi parecchio

Ermanno Toma
04-10-2008, 11:43
crush a parte, una discreta infilata di libri di merda per inaugurare il nuovo forum eh! :mr:green:

macello
04-10-2008, 14:33
Mater terribilis e Cherudek di Evangelisti

Edna Million
04-10-2008, 19:34
crush a parte, una discreta infilata di libri di merda per inaugurare il nuovo forum eh! :mr:green:

quotaggio volante,,,, :mrgreen:

outremer
04-10-2008, 21:50
marina crescenti - joy

Jack Torrance
05-10-2008, 02:47
crush a parte, una discreta infilata di libri di merda per inaugurare il nuovo forum eh! :mr:green:

mah.

Edna Million
05-10-2008, 11:28
ma sì!

:mrgreen:

lovely
05-10-2008, 14:13
http://www.minimumfax.com/foto/2006/9/24%20TTTTxgiornaliG.jpg

Sto rileggendo, cronologicamente, tutto DFW. Glielo devo.
Ho appena finito il meraviglioso Tennis, tv, trigonometria, tornado e altre cose divertenti che non farò mai più.

Beuys
05-10-2008, 18:59
http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/103/9788845921032g.jpg

dinahrose
05-10-2008, 19:08
http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/103/9788845921032g.jpg

ecco cose che mi fanno sentire meglio in questa pessima giornata

dinahrose
05-10-2008, 19:09
http://www.minimumfax.com/foto/2006/9/24%20TTTTxgiornaliG.jpg

Sto rileggendo, cronologicamente, tutto DFW. Glielo devo.
Ho appena finito il meraviglioso Tennis, tv, trigonometria, tornado e altre cose divertenti che non farò mai più.

cose che mi fanno sentire meglio parte seconda: bravo/a a rileggere e rendere onore a DFW, libro splendente.

giacoda
06-10-2008, 00:22
questo l'ho preso appena uscito e non sono mai riuscita a leggerlo... ogni volta lo abbandono dopo qualche pagina---
e si che teoricamente dovrebbe interessarmi parecchio
:-D:-D In teoria o teoricamente?

Beuys
06-10-2008, 10:07
ecco cose che mi fanno sentire meglio in questa pessima giornata

cosa mi consigli per continuare con Flaiano?

Avril Mondragon
06-10-2008, 10:07
Ho appena finito "autorità e uso della lingua", saggio di DFW incluso in Considera l'aragosta. Non mi era mai capitato (ne' pensavo potesse succedere ad anima viva e più o meno sana di mente) di emozionarmi leggendo quello che a tutti gli effetti è un saggio di linguistica.
Prosa coinvolgente, verità supreme snocciolate con semplicità e intelligenza ma mai con supponenza o tono di superiorità rispetto allo sprovveduto lettore. Settanta pagine che ridefiniscono l'uso della lingua (inglese/americana, ma tutto il discorso è facilmente applicabile anche all'italiano) e dei suoi sottodialetti così come ho sempre pensato che avrebbe dovuto essere ma che ovviamente mai avrei saputo spiegare così bene o anche solo la metà. Voglio il dizionario della Oxford University Press ORA.

brant
06-10-2008, 10:40
"everyman" di roth

lovely
06-10-2008, 11:14
Ho appena finito "autorità e uso della lingua", saggio di DFW incluso in Considera l'aragosta. Non mi era mai capitato (ne' pensavo potesse succedere ad anima viva e più o meno sana di mente) di emozionarmi leggendo quello che a tutti gli effetti è un saggio di linguistica.
Prosa coinvolgente, verità supreme snocciolate con semplicità e intelligenza ma mai con supponenza o tono di superiorità rispetto allo sprovveduto lettore. Settanta pagine che ridefiniscono l'uso della lingua (inglese/americana, ma tutto il discorso è facilmente applicabile anche all'italiano) e dei suoi sottodialetti così come ho sempre pensato che avrebbe dovuto essere ma che ovviamente mai avrei saputo spiegare così bene o anche solo la metà. Voglio il dizionario della Oxford University Press ORA.
Adesso leggi tutto di un fiato Lyndon (ne La ragazza dai capelli strani), L'abilità professionistica del tennista Michael Joyce come paradigma di una serie di cose tipo la scelta, la libertà, i limiti, la gioia, l'assurdità e la completezza dell'essere umano (in Tennis, tv, trigonometria, tornado...), Per sempre lassù (in Brevi interviste con uomini schifosi), E Unibus Pluram: Gli scrittori americani e la televisione (sempre in Tennis, tv, trigonometria, tornado...) e poi tuffati in Oblio.

Avril Mondragon
06-10-2008, 11:21
Adesso leggi tutto di un fiato Lyndon (ne La ragazza dai capelli strani), L'abilità professionistica del tennista Michael Joyce come paradigma di una serie di cose tipo la scelta, la libertà, i limiti, la gioia, l'assurdità e la completezza dell'essere umano (in Tennis, tv, trigonometria, tornado...), Per sempre lassù (in Brevi interviste con uomini schifosi), E Unibus Pluram: Gli scrittori americani e la televisione (sempre in Tennis, tv, trigonometria, tornado...) e poi tuffati in Oblio.

Lyndon è l'unico che ho già letto, seguirò il consiglio molto volentieri! (Tranne Oblio: alcune recensioni che avevo letto tempo fa mi avevano messo un po' "in allarme" e non oso avvicinarmici)

edit: ecco, questa (http://www.miserabili.com/archives/2004/11/pincio_su_oblio.html) mi aveva turbato in particolar modo.

lovely
07-10-2008, 11:35
Oblio è cosa buona e giusta.
Ma te ne accorgerai da sola, se segui il mio consiglio alla fine di DFW vorrai leggere anche la tesi di laurea. (Che fino a qualche giorno fa era online su http://theknowe.net/dfw, insieme ad altri interessanti documenti pubblicati dal professor Ryan Niman, ma ora è stata rimossa)

dinahrose
07-10-2008, 13:36
cosa mi consigli per continuare con Flaiano?

ops, visto solo ora.

Trovo Diario Notturno di stupefacente bellezza e precisione netta.

Le ombre bianche anche è grandissimo(seppur molto più cupamente amaro e meno friccicarello)

Autobiografia del blu di prussia è sciroccatissimo ma meritevole

e Tempo di uccidere? Capolavoro, seppur misconosciuto

dulcis in fundo Frasario essenziale che è indubbiamente il mio preferito

fede
08-10-2008, 18:52
mi permetto di aggiungere

http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/686/9788845916861g.jpg

Beuys
10-10-2008, 18:12
mi volete far leggere l'opera completa:crycrycry::crycrycry::crycrycry::) (rivoglio le vecchie faccine:()

Didone
13-10-2008, 12:57
Apocalittici e integrati - Umberto Eco

44 anni portati benissimo, ci vorrebbe un aggiornamento

69+
13-10-2008, 13:09
http://book.shop.it/locandine/media/uomo-nel-buio-1407896.jpg

** 1/2

itzokor gunale
13-10-2008, 15:58
http://www.ilpotereelagloria.it/images/immagini/BorgesJL_LAleph.jpg

nightingalerider
13-10-2008, 16:00
http://www.ilpotereelagloria.it/images/immagini/BorgesJL_LAleph.jpg


Buona lettura, vedrai (specie se è il uo primo Borges) che ti ci immergi a capofitto...there's no coming back

itzokor gunale
13-10-2008, 16:15
Buona lettura, vedrai (specie se è il uo primo Borges) che ti ci immergi a capofitto...there's no coming back


No, l'ho finito proprio oggi :mr:green:. Avevo già letto l'Aleph e altri racconti anni e anni fa, quindi diciamo che ora mi riprenderò Borges considerandola come una prima lettura..
Sì strepitoso, ha una forza evocatrice incredibile e crea un tempo tutto suo, può parlare di libri inventati, di libri veri, di libri inventati che trattano episodi letti in libri veri, etc., e comunque sia riesce sempre a dar vita a frasi che sono la concatenazione e la riformulazione delle sensazioni che scaturiscono da quelle pagine citate.. io lo vivo così, come un linguaggio fatto di libri!

nightingalerider
13-10-2008, 16:18
No, l'ho finito proprio oggi :mr:green:. Avevo già letto l'Aleph e altri racconti anni e anni fa, quindi diciamo che ora mi riprenderò Borges considerandola come una prima lettura..
Sì strepitoso, ha una forza evocatrice incredibile e crea un tempo tutto suo, può parlare di libri inventati, di libri veri, di libri inventati che trattano episodi letti in libri veri, etc., e comunque sia riesce sempre a dar vita a frasi che sono la concatenazione e la riformulazione delle sensazioni che scaturiscono da quelle pagine citate.. io lo vivo così, come un linguaggio fatto di libri!


ah maronna, non ci si capisce più una mazza co sti topic, il libro che avete appena cominciato, il libro che avete appena finito, il libro che avete appena finito di cominciare, il libro che avete appena mollato per andare al cesso...

Comunque è vero, è un mondo parallelo.

catherine
14-10-2008, 15:27
http://giotto.ibs.it/jackets/z06/8804375906.jpg

hateley
14-10-2008, 19:35
http://www.fazieditore.it/img/coverG/jena.jpg

E' la raccolta delle rubriche pubblicate sul manifesto e su la stampa di "Jena" di Riccardo Barenghi.
Grazie a dio esiste lui e esiste Vauro. Il resto, tutto il resto è solo noia, schifo e pena.

quentin compson
16-10-2008, 22:08
http://book.shop.it/locandine/media/uomo-nel-buio-1407896.jpg

** 1/2

Sinceramente non ho capito se il senso del libro(un intreccio tra un'improbabile trama fantapolitica e l'esposizione progressiva della biografia dell'io narrante) sia un apologo sull'inevitabile prevalenza del reale sulla finzione, ovvero sulla necessità o la superiorità della finzione(in quanto anche la realtà dell'io narrante è comunque tale).
Quale che sia la prospettiva, il libro è molto esile e non brilla particolarmente neanche su un piano strettamente formale. Condivido la votazione

69+
17-10-2008, 10:34
Sinceramente non ho capito se il senso del libro(un intreccio tra un'improbabile trama fantapolitica e l'esposizione progressiva della biografia dell'io narrante) sia un apologo sull'inevitabile prevalenza del reale sulla finzione, ovvero sulla necessità o la superiorità della finzione(in quanto anche la realtà dell'io narrante è comunque tale).
Quale che sia la prospettiva, il libro è molto esile e non brilla particolarmente neanche su un piano strettamente formale. Condivido la votazione

Hai espresso perfettamente il mio punto di vista.

Oracle Night è stato infinitamente superiore.

Ma tu sei anche su anobii? non ho controllato nel gruppo "mucchio".

OISleep
17-10-2008, 12:02
Buona lettura, vedrai (specie se è il uo primo Borges) che ti ci immergi a capofitto...there's no coming back
Approvo in pieno. Il passo dopo è obbligatoriamente leggere Finzioni.

itzokor gunale
17-10-2008, 12:23
A casa ho altri due suoi libretti, Il manoscritto di Brodie e I dodici segni dello Zodiaco; leggo quelli e poi Finzioni sarà la prossima preda.

nightingalerider
17-10-2008, 12:37
A casa ho altri due suoi libretti, Il manoscritto di Brodie e I dodici segni dello Zodiaco; leggo quelli e poi Finzioni sarà la prossima preda.

Forse si trova ancora il Meridiano economico con tutte le opere.

Sul versante non narrativo (ma la linea di confine è labile con Borges), leggi anche Altre inquisizioni... poi in realtà leggi tutto se puoi...

edit: Madonna "la casa di Asterione" che roba dell'altro mondo...

MissV
17-10-2008, 14:21
edit: Madonna "la casa di Asterione" che roba dell'altro mondo...

quoto, il racconto più bello e struggente che abbia mai letto.

paolone_fr
17-10-2008, 14:45
edit: Madonna "la casa di Asterione" che roba dell'altro mondo...


"Ci crederesti, Arianna?" le disse Teseo - "Il Minotauro quasi non s'è difeso"

...e tutto ciò mi fa venire in mente che priam ci avevo Borges in firma, ma adesso non si può più. sono un po' triste...


...comunque, ho finito ieri l'altro Pastorale Americana di Philip Roth. Comincia in modo incredibile e ti porta a più di metà col cervello in subbuglio. Poi, però, scende la china e si fa un po' bolso. Il finale da' i brividi.

MissV
17-10-2008, 14:48
"Ci crederesti, Arianna?" le disse Teseo - "Il Minotauro quasi non s'è difeso"


:crycrycry:

itzokor gunale
19-10-2008, 11:06
Forse si trova ancora il Meridiano economico con tutte le opere.

[...]


Sì in effetti in pieno delirio borgesiano ho anche pensato di comprarlo, benché carissimo.. poi ho letto questa recensione e per ora mi ha bloccato: Tutte le opere vol. I - Borges (ibs.it) (http://www.ibs.it/code/9788804248118/borges-jorge-l/tutte-opere-vol)

dinahrose
19-10-2008, 11:28
...comunque, ho finito ieri l'altro Pastorale Americana di Philip Roth. Comincia in modo incredibile e ti porta a più di metà col cervello in subbuglio. Poi, però, scende la china e si fa un po' bolso. Il finale da' i brividi.
sì, tutto sommato posso concordare col riassunto critico.

nightingalerider
19-10-2008, 16:05
Sì in effetti in pieno delirio borgesiano ho anche pensato di comprarlo, benché carissimo.. poi ho letto questa recensione e per ora mi ha bloccato: Tutte le opere vol. I - Borges (ibs.it) (http://www.ibs.it/code/9788804248118/borges-jorge-l/tutte-opere-vol)

Io parlavo di quello economico a 12 e 90, sai l'edizione limitata che era anche nelle edicole... magari in qualche magazzino ne è rimasto qualcuno, ma dubito.

Della recensione non so che dirti, io non ho notato tali sottigliezze ma sono un lettore di bocca buona... le Opere Complete (in due volumi) di Borges erano il mio pane quotidiano da ragazzino :cool:

A proposito di Meridiani, se nessuno mi ferma temo che finirò col comprare quello nuovo (almeno credo) con tutto Ted Hughes...

fede
19-10-2008, 17:07
guarda che in qualunque libreria dovessi trovare adesso i due meridiani di borges li trovi nell'edizione a 12 euro

con l'uscita di quelle le versioni a 55 degli stessi credo siano sparite


piuttosto qualcuno che se ne intende di edizioni sa dirmi se vale la pena la spesa di alcuni non in economica? se sono edizioni buone, se conviene invece prendersi i singoli tascabili, se di alcuni ho già letto il meglio o se mancano cose interessanti ecc.?

ad esempio, f.s. fitzgerald. già ho il grande gatsby, tenera è la notte e belli e dannati. c'è altro? o il meridiano non vale la pena?

e poi bellow, capote, chandler e faulkner dei quali non ho niente
basta qualche tascabile o conviene proprio l'opera omnia? e se sì, quella dei meridiani vale la pena?

nightingalerider
19-10-2008, 17:14
guarda che in qualunque libreria dovessi trovare adesso i due meridiani di borges li trovi nell'edizione a 12 euro

con l'uscita di quelle le versioni a 55 degli stessi credo siano sparite


piuttosto qualcuno che se ne intende di edizioni sa dirmi se vale la pena la spesa di alcuni non in economica? se sono edizioni buone, se conviene invece prendersi i singoli tascabili, se di alcuni ho già letto il meglio o se mancano cose interessanti ecc.?

ad esempio, f.s. fitzgerald. già ho il grande gatsby, tenera è la notte e belli e dannati. c'è altro? o il meridiano non vale la pena?

e poi bellow, capote, chandler e faulkner dei quali non ho niente
basta qualche tascabile o conviene proprio l'opera omnia? e se sì, quella dei meridiani vale la pena?

1. Non lo sapevo, e non mi sembra neanche giusto.

2. Di Fitzgerald c'è il primo romanzo che non mi ricordo come si chiama (al di là di qualcosa) e che francamente non mi sembra imperdibile, più racconti che non ho propriamente letto, il saggio The Crack-Up (l'incrinatura, tipo) che vale parecchio la pena e altre cose assortite che si trovano raccolte ne L'eta del Jazz. Attenzione, dico "c'è" nel senso esiste pubblicato, non so cosa contenga il Meridiano. Di Faulkner se non hai nulla direi di buttarsi sul Meridiano che la maggior parte dei grandi romanzi va letta, però mi sembra di ricordare che non si tratta di un'opera omnia, ma si intitola Romanzi, e la scelta non comprende tutti quelli che io ti consiglierei... ora non ricordo esattamente, ma credo valga la pena comunque. Di Bellow, di quello che ho letto o provato a leggere finora (tre romanzi) l'unica cosa davvero bella (ma davvero davvero, tipo uno dei miei tre romanzi preferiti) è Herzog, anche se sono convinto e spero che Le avventure di Augie March sia bello. In ogni caso non mi sembra valga la spesa di un Meridiano, posto che ci siano entrambi.

itzokor gunale
19-10-2008, 17:36
ottimo, io non sapevo che ci fosse anche in economica!

quentin compson
19-10-2008, 18:51
1
2. Di Fitzgerald c'è il primo romanzo che non mi ricordo come si chiama (al di là di qualcosa) e che francamente non mi sembra imperdibile,

Sul giudizio, de gustibus(anche se la tua opinione è un po' fortina....). Comunque è Di qua dal paradiso

nightingalerider
19-10-2008, 18:54
Sul giudizio, de gustibus(anche se la tua opinione è un po' fortina....). Comunque è Di qua dal paradiso


beh, ho detto non imperdibile, non ho detto detestabile...a mio parere nei quattro romanzi di Fitzgerald il progresso è chiaramente visibile, dal peggiore al migliore (lo so che per molti il capolavoro è il Grande Gatsby, ma io ho preferito Tenera è la notte)

dinahrose
19-10-2008, 18:56
guarda che in qualunque libreria dovessi trovare adesso i due meridiani di borges li trovi nell'edizione a 12 euro

con l'uscita di quelle le versioni a 55 degli stessi credo siano sparite


piuttosto qualcuno che se ne intende di edizioni sa dirmi se vale la pena la spesa di alcuni non in economica? se sono edizioni buone, se conviene invece prendersi i singoli tascabili, se di alcuni ho già letto il meglio o se mancano cose interessanti ecc.?

ad esempio, f.s. fitzgerald. già ho il grande gatsby, tenera è la notte e belli e dannati. c'è altro? o il meridiano non vale la pena?

e poi bellow, capote, chandler e faulkner dei quali non ho niente
basta qualche tascabile o conviene proprio l'opera omnia? e se sì, quella dei meridiani vale la pena?

fitzgerald, quello che diceva nightngale è Di qua dal paradiso, non è eccelso paragonato a Gatsby o Tenera è la notte, ma "avercene", perbacco.
Sul "valerne la pena", ti consiglio di prendere tutto il resto che non hai, specie Nuotare sott'acqua e trattenere il fiato, gli Ultimi fuochi, Troppo carina per dirla a parole e anche gli altri che trovi,e non per becero completismo o compulsivo senso del possesso cartaceo, solo che non so dirti delle edizioni attuali in quanto la mia collezione di Fitz è pressocchè totale ed ereditata in vecchie edizioni( zio iper appassionato tuttora leggente, quello che mi ha insegnato a giocare a scacchi) mondadori anni cinquanta-sessanta , stesso dicasi per faulkner di cui , sinceramente, prenderei tutto a scatola chiusa perchè sono classici che piaceranno e si leggeranno pure nel 3020, oltretutto faulker è modernissimo( a differenze di Fitz che in alcune cose risulterà , a chi è alquanto anagraficamente" recente", un po' macchinoso e " di maniera", ma solo in alcuni tratti, per il resto è mirabile), comunque se hai dimestichezza con l'inglese prova a leggere qualcosa in originale, specie faulkner , ne vale la pena, li leggevo aiutata da mio padre nella fase scuole medie per imparare a leggere in lingua , una fatica boia ma entrambi ti lasciano senza fiato dalla bellezza.

"Il borgo" di Faulkner, nella traduzione di Pavese, sempre Mondadori è però talmente bello da farsi leggere molto volentieri tradotto. Imperdibili Santuario, L'urlo e il furore, Zanzare(iper modernissimo) Mentre morivo, Requiem per una monaca, il Palazzo(tradotta da Bianciardi, sempre mo, ndadori fine anni cinquanta mi pare, sempre da me ereditate per puro culo) , requiem mi pare sia tradotto dalla Pivano, originariamente, come molti dei Fitzgerald. Non amo particolarmente la Pivano, spesso è insopportabile, ma si puo' soprassedere in questi casi.

Su Capote rimango basita, perchè ad intuito mi sei sempre sembrato con un'indole capotiana, ero convinta lo amassi e lo avessi letto. Non chiedermi perchè, ma a volte l'intuito letterario/esistenziale gioca strani scherzi.
Su Capote faccio ancora prima, PRENDI TUTTO. Da L'arpa d'erba, a Musica per camaleonti, a A sangue freddo, alla bellissima intervista a Marlon Brando, non c'è una sola opera di Capote che non meriti attenzione.

Di bellow ho ben poco, Augie March, Il re della pioggia, Herzog e Il dono di Humbolt, ma non mi ha mai entusiasmato, difatti i libri li ho letti solo una volta e lasciati nella biblioteca di famiglia , quindi non li ho mai sentiti come "miei " .
Ho fatto uno sproloquio e non ti ho aiutato in nulla, eheh sono una pessima consigliatrice


edit!! accipicchia leggendo quentin compson mi sono resa conto che avevo saltato chandler, anche in quel caso , TUTTO.
Fai debiti, venditi la casa(casa?) l'auto , la fidanzata, la nonna, il cane, le scarpe , i capelli (no, i capelli no!) ma prenditi tutto chandler

quentin compson
19-10-2008, 18:57
guarda che in qualunque libreria dovessi trovare adesso i due meridiani di borges li trovi nell'edizione a 12 euro

con l'uscita di quelle le versioni a 55 degli stessi credo siano sparite


piuttosto qualcuno che se ne intende di edizioni sa dirmi se vale la pena la spesa di alcuni non in economica? se sono edizioni buone, se conviene invece prendersi i singoli tascabili, se di alcuni ho già letto il meglio o se mancano cose interessanti ecc.?

ad esempio, f.s. fitzgerald. già ho il grande gatsby, tenera è la notte e belli e dannati. c'è altro? o il meridiano non vale la pena?

e poi bellow, capote, chandler e faulkner dei quali non ho niente
basta qualche tascabile o conviene proprio l'opera omnia? e se sì, quella dei meridiani vale la pena?

Come dicevo sopra, il primo di Fitzgerald(per me imperdibile) è Di qua dal Paradiso. Di romanzi, rimane ancora solo Gli ultimi fuochi, rimasto incompiuto per circa due terzi(giudicando la ricostruzione della trama fatta dallo stesso Fitzgerald), oltre ai racconti che dovresti trovare negli Oscar Mondadori.
Di Faulkner ci sono due Meridiani abbastanza esaurienti, dovendo scegliere qualche titolo singolo consiglierei l'Urlo e il furore, Luce d'agosto, Mentre morivo, La paga dei soldati, Assalonne, Assalonne.
Di Capote c'è un ottimo Meridiano(con A sangue freddo, Colazione da Tiffany, Altre voci, altre stanze, L'arpa d'erba); Bellow lo conosco un po' meno.
Di Chandler c'è pure un Meridiano, che dovrebbe comprendere tutti i romanzi di Marlowe e alcuni racconti(altamente consigliato)

nightingalerider
19-10-2008, 19:02
nightngale


Non è difficile da scrivere, eh


Che sono permaloso me l'hai già detto, devi cambiare rimbeccata (o rintuzzo).

Allora posto anch'io la mia lista di Faulkner: L'urlo e il furore, Assalonne Assalonne, Luce d'agosto, Santuario, Mentre morivo (letto poco e male ma merita), Sartoris (anzi, l'edizione integrale - "director's cut" per capirci - intitolata Bandiere Nella Polvere). I racconti pubblicati da Adelphi sotto il titolo mi pare La grande foresta e quelli della raccolta Go Down Moses. Il borgo purtroppo non l'ho (ancora) letto.

dinahrose
19-10-2008, 19:08
Non è difficile da scrivere, eh


Che sono permaloso me l'hai già detto, devi cambiare rimbeccata (o rintuzzo).

Allora posto anch'io la mia lista di Faulkner: L'urlo e il furore, Assalonne Assalonne, Luce d'agosto, Santuario, Mentre morivo (letto poco e male ma merita), Sartoris (anzi, l'edizione integrale - "director's cut" per capirci - intitolata Bandiere Nella Polvere). I racconti pubblicati da Adelphi sotto il titolo mi pare La grande foresta e quelli della raccolta Go Down Moses. Il borgo purtroppo non l'ho (ancora) letto.
che palle la pignoleria!! Andavo di fretta perchè sono competitiva e ci avrei giurato che qualcuno mi fregava la primogenitura dei commenti sui libri e pure di correggerti sul primo libro di Fitzgerald.
Cribbio! Avevo dimenticato pure Assalonne, Assalonne!

nightingalerider
19-10-2008, 19:14
Anch'io sono competitivo, sei perdonata.

Mi permetto solo di sottolineare, di Fitzgerald, The Crack-up, autoritratto impietoso e vero di un uomo (e forse un mondo) alla bancarotta umana.

fede
19-10-2008, 23:08
grazie a tutti!

giacoda
20-10-2008, 00:15
Romanzetto il "Grande Gatsby". Mediocrissimo.
"L'urlo e il furore" che cos'è? E' un romanzo questo caos informe, questo calderone pieno di rimasugli? Da buttare - l'autore - non dalla torre ma da un precipizio.

nightingalerider
20-10-2008, 00:17
Romanzetto il "Grande Gatsby". Mediocrissimo.
"L'urlo e il furore" che cos'è? E' un romanzo questo caos informe, questo calderone pieno di rimasugli? Da buttare - l'autore - non dalla torre ma da un precipizio.
:asshole: (mi sto affezionando troppo a questa faccina)

Jack Torrance
20-10-2008, 01:55
Romanzetto il "Grande Gatsby". Mediocrissimo.


:alienship::alienship::alienship:

frodoflynn
20-10-2008, 02:07
Romanzetto il "Grande Gatsby". Mediocrissimo.

http://www.youtube.com/watch?v=e1WaTUcmukU

solo da 46" a 1'02".

Jack Torrance
20-10-2008, 02:11
http://www.youtube.com/watch?v=e1WaTUcmukU

solo da 46" a 1'02".

Ahahahah, grandissimo.

Notare anche il giovine Mughini.

giacoda
20-10-2008, 02:13
Per accorgersi del nulla di Fitzgerald basta vedere come questo asino imbastisce i dialoghi fra i suoi personaggi. E per accorgersi subito del come si costruiscono i dialoghi fra i personaggi basta dare un'occhiata a "Pene d'amor perdute" di Shakespeare. Da questo confronto salterà subito agli occhi la differenza (a meno che uno non abbia grosse e spesse fette di prosciuto sugli occhi). Salterà anche subito agli occhi la differenza fra un grande autore e uno invece piccolo, piccolo.

frodoflynn
20-10-2008, 02:18
Per accorgersi del nulla di Fitzgerald basta vedere come questo asino imbastisce i dialoghi fra i suoi personaggi. E per accorgersi subito del come si costruiscono i dialoghi fra i personaggi basta dare un'occhiata a "Pene d'amor perdute" di Shakespeare. Da questo confronto salterà subito agli occhi la differenza (a meno che uno non abbia grosse e spesse fette di prosciuto sugli occhi). Salterà anche subito agli occhi la differenza fra un grande autore e uno invece piccolo, piccolo.

http://www.youtube.com/watch?v=e1WaTUcmukU

solo da 46" a 1'02".
.

giacoda
20-10-2008, 02:25
Mi sa che veramente dopo anni riprendo in mano questo romanzo per fare una lunga e più che scientifica disamina di questo libro.

fede
20-10-2008, 02:25
Mi sa che veramente dopo anni riprendo in mano questo romanzo per fare una lunga e più che scientifica disamina di questo libro.


non vediamo l'ora

dinahrose
20-10-2008, 08:47
Per accorgersi del nulla di Fitzgerald basta vedere come questo asino imbastisce i dialoghi fra i suoi personaggi. E per accorgersi subito del come si costruiscono i dialoghi fra i personaggi basta dare un'occhiata a "Pene d'amor perdute" di Shakespeare. Da questo confronto salterà subito agli occhi la differenza (a meno che uno non abbia grosse e spesse fette di prosciuto sugli occhi). Salterà anche subito agli occhi la differenza fra un grande autore e uno invece piccolo, piccolo.
ah ecco, aggiungeremo un nuovo episodio alla saga giacoda contro tutti.
Cosa mancava?
Contro Biancaneve e i sette nani, contro le fave col pecorino, contro i bottoni nei pantaloni maschili, e contro le cartelline con le alette, credo non ci sia altro.

Ma tornatene a leggere la Spaak, che è meglio.

[stider77]
20-10-2008, 13:05
http://files.splinder.com/0d5cf6deb1d8c6f3ce53840657b0a432.jpeg

:crycrycry:

Didone
20-10-2008, 13:47
http://www.delymyth.net/wp-content/upload/bloomsaggezza.jpg

69+
20-10-2008, 13:56
http://www.delymyth.net/wp-content/upload/bloomsaggezza.jpg

Adoro Bloom, com'è questo?
Io ho letto the Western Canon e l'ho adorato.

Edna Million
20-10-2008, 13:58
;16799']http://files.splinder.com/0d5cf6deb1d8c6f3ce53840657b0a432.jpeg

:crycrycry:

spero che questa faccina sia dedicata al tempo che hai buttato per leggere sta sciocchezzuola.

nightingalerider
20-10-2008, 14:00
Adoro Bloom, com'è questo?
Io ho letto the Western Canon e l'ho adorato.


Cazzo, non visualizzo le immagini! Comunque Bloom è molto interessante, però è di un arroganza notevole (del resto uno che in un libro pretende di definire una volta per tutte il catalogo completo e anche l'ordine di importanza degli autori dell'Occidente, un po' montato deve essere...fa molto FDC)

Il Canone Occidentale l'ho solo sfogliato, però ho letto quello su Shakespeare e m'è piaciuto.

A questo punto suggerisco George Steiner...

Didone
20-10-2008, 14:06
Adoro Bloom, com'è questo?
Io ho letto the Western Canon e l'ho adorato.

per me è la prima lettura, molto interessante; sono una serie di confronti/analisi a coppie di scrittori/opere:
il libro di Giobbe/l'Ecclesiaste
Omero/Platone
Cervantes/Shakespeare
Freud/Proust
quelli che mi vengono in mente..poi Goethe e vari altri, il tutto alla ricerca della saggezza, appunto

Didone
20-10-2008, 14:08
Cazzo, non visualizzo le immagini! Comunque Bloom è molto interessante, però è di un arroganza notevole (del resto uno che in un libro pretende di definire una volta per tutte il catalogo completo e anche l'ordine di importanza degli autori dell'Occidente, un po' montato deve essere...fa molto FDC)
Il Canone Occidentale l'ho solo sfogliato, però ho letto quello su Shakespeare e m'è piaciuto.

A questo punto suggerisco George Steiner...

trovi? a me non è sembrato così categorico, tutt'altro, è un continuo sottolineare che si tratta di sue opinioni ancorché meditate e conseguenti ad una vita di studi

[stider77]
20-10-2008, 14:12
spero che questa faccina sia dedicata al tempo che hai buttato per leggere sta sciocchezzuola.
uhm..no tutt'altro.

dai su,è carino..

nightingalerider
20-10-2008, 14:16
trovi? a me non è sembrato così categorico, tutt'altro, è un continuo sottolineare che si tratta di sue opinioni ancorché meditate e conseguenti ad una vita di studi

beh, ammetto di non aver ricordi così nitidi, di certo l'impressione che m'aveva fatto era quella di arroganza, la quale potrebbe scaturire non dal tono, che può essere come dici tu, ma dalla inappellabilità delle decisioni.

Probabilmente m'aveva dato fastidio anche per il fatto che si rifiuta di parlare di Gesù se non come di un personaggio letterario, e parla dello "jahvista", con un tono filologico che è deprimente... poi è giusto dire che le sue considerazioni sono molto interessanti.

Edna Million
20-10-2008, 14:16
;16881']uhm..no tutt'altro.

dai su,è carino..

no. ho già detto sull'altra versione del forum cosa ne penso, se vuoi riassumo qua, molto all'osso: ruffiano con tentativo di commozione preparato a tavolino, leggerino nell'analisi dei rapporti umani e dei problemi che ne derivano (es.: anoressia). La giovinezza dell'autore è messa in risalto dall'inesperienza alla vita. Per me non ha vissuto nulla di quello che descrive.

Didone
20-10-2008, 14:24
beh, ammetto di non aver ricordi così nitidi, di certo l'impressione che m'aveva fatto era quella di arroganza, la quale potrebbe scaturire non dal tono, che può essere come dici tu, ma dalla inappellabilità delle decisioni.

Probabilmente m'aveva dato fastidio anche per il fatto che si rifiuta di parlare di Gesù se non come di un personaggio letterario, e parla dello "jahvista", con un tono filologico che è deprimente... poi è giusto dire che le sue considerazioni sono molto interessanti.

può darsi che il fatto che ne condivido il punto di vista laico (a differenza di te, mi par di capire) me lo faccia apprezzare di più, anzi è sicuramente così, credo sia inevitabile

[stider77]
20-10-2008, 14:26
no. ho già detto sull'altra versione del forum cosa ne penso, se vuoi riassumo qua, molto all'osso: ruffiano con tentativo di commozione preparato a tavolino, leggerino nell'analisi dei rapporti umani e dei problemi che ne derivano (es.: anoressia). La giovinezza dell'autore è messa in risalto dall'inesperienza alla vita. Per me non ha vissuto nulla di quello che descrive.
credo anch'io che Giordano non abbia vissuto nulla di quello che ha scritto.
sul ruffiano,diamogli almeno il beneficio del dubbio..
Non ti piacciono immagino nemmeno veronesi,ammaniti e nove?

Edna Million
20-10-2008, 15:00
Non ti piacciono immagino nemmeno veronesi,ammaniti e nove?
di veronesi non ho letto nulla, ho visto il film La forza del passato tratto da un suo libro e se questi sono i suoi temi, mi bastamo e m'avanzano a tenermene lontana.
di nove non ho letto ancora nulla, quindi beneficio del dubbio.
ammaniti mi piace perché sa narrare e inchiodare alla pagine, e, a parte Io non ho paura (bellissimo), non ha la pretesa di cercare di rendere verosimili i suoi personaggi.

[stider77]
20-10-2008, 15:50
di veronesi non ho letto nulla, ho visto il film La forza del passato tratto da un suo libro e se questi sono i suoi temi, mi bastamo e m'avanzano a tenermene lontana.
di nove non ho letto ancora nulla, quindi beneficio del dubbio.
ammaniti mi piace perché sa narrare e inchiodare alla pagine, e, a parte Io non ho paura (bellissimo), non ha la pretesa di cercare di rendere verosimili i suoi personaggi.
Ammaniti,per me insuperabile.

Giordano gli somiglia nel modo di scrivere,diluire e unire le storie,che ne pensi?

giacoda
20-10-2008, 17:59
Ho finito di leggere IL GRANDE GATSBY di FITZGERALD. L'ho trovato ancora più deludente di quando non l'avessi trovato una decina d'anni fa. A tratti credevo di star leggendo un libro di Harmony, qualche storiella imbastita apposta per soddisfare quel pubblico femminile che costituisce la gran parte del pubblico dei lettori.
VOTO *
Comunque fra non molto ci ritornerò su questo romanzetto.

nightingalerider
20-10-2008, 18:02
Ho finito di leggere IL GRANDE GATSBY di FITZGERALD. L'ho trovato ancora più deludente di quando non l'avessi trovato una decina d'anni fa. A tratti credevo di star leggendo un libro di Harmony, qualche storiella imbastita apposta per soddisfare quel pubblico femminile che costituisce la gran parte del pubblico dei lettori.
VOTO *
Comunque fra non molto ci ritornerò su questo romanzetto.

8#88#88#8l'hai letto stanotte8#88#8ecco cosa intendi quando dici che hai letto un libro8#88#88#8

The Secret Chord
20-10-2008, 18:02
Ho finito di leggere IL GRANDE GATSBY di FITZGERALD. L'ho trovato ancora più deludente di quando non l'avessi trovato una decina d'anni fa. A tratti credevo di star leggendo un libro di Harmony, qualche storiella imbastita apposta per soddisfare quel pubblico femminile che costituisce la gran parte del pubblico dei lettori.
VOTO *
Comunque fra non molto ci ritornerò su questo romanzetto.

L'ho letto molto tempo fa, e non oso prenderlo in mano per fare la tua stessa fine. L'ultima volta che ho riletto qualcosa ho dovuto litigare con mezzo forum sostenendo che Lo straniero è un libro del cazzo, stupido, inutile eccettera.

Di Fitz ricordo con effetto invece un racconto intitolato " Un diamante grande come l'hotel Ritz." o qualcosa di simile.

The Secret Chord
20-10-2008, 18:03
Cmq ho appena finito " Tramonto e polvere" di Lansdale e cazzo...come è che il nostro vecchio Joe non delude mai ma proprio mai?

Jack Torrance
20-10-2008, 18:08
Se una notte d' inverno un viaggiatore - Italo Calvino

A dire il vero, non so neanche dire se mi sia piaciuto o meno, ma sicuramente quello che ho appena finito di leggere è un libro molto importante ed unico, sull'importanza della letteratura e della lettura stessa, che mi fa cominciare a pensare al fatto che Calvino fosse un genio.

giacoda
20-10-2008, 18:23
L'ho letto molto tempo fa, e non oso prenderlo in mano per fare la tua stessa fine. L'ultima volta che ho riletto qualcosa ho dovuto litigare con mezzo forum sostenendo che Lo straniero è un libro del cazzo, stupido, inutile eccettera.

Di Fitz ricordo con effetto invece un racconto intitolato " Un diamante grande come l'hotel Ritz." o qualcosa di simile.
E che fino farò? Esporrò le mie idee, gli altri - se hanno qualcosa da dire - diranno la loro. Se vogliono invece insultare - e quindi non argomentare intorno al romanzo - facciano pure.

D'altra parte non è bello ogni tanto sentire qualche voce che esce dal coro?
In verità in questo forum, come sostieni pure tu, vedo tantissime scimmie che non appena vedono fare un gesto o un grugnito a qualcuno sono irremidiabilmente tentati d ripeterlo o di imitarlo.
D'altra parte è nella natura degli animali seguire chi li precede. Una pecora va in una direzione e tutte le altre a testa bassa la seguono. Se quella così va verso un precipizio tutte si dirigono verso il precipizio. La nostra natura scimiesca s'è conservata in noi uomini.

giacoda
20-10-2008, 18:38
8#88#88#8l'hai letto stanotte8#88#8ecco cosa intendi quando dici che hai letto un libro8#88#88#8
Non solo l'ho letto ma ho preso anche tutti gli appunti più essenziali. Ho sottolineato anche i passi più decisivi tipo "non credo che lei lo abbia amato"; "Lei ha amato di più me"; Tua moglie non ti ha mai amato, lei amava me". Non è vero, fa il marito, lei amava me. Questo è il centro del romanzo.
E i personaggi? Hanno la pesante e solida consistenza delle ombre

69+
20-10-2008, 21:24
di veronesi non ho letto nulla

Che culo! Io ho comprato e letto "Venite, venite, B-52" di Feltrinelli e penso che più in basso di così - in Feltrinelli - ci sia solo Cesare de Marchi, quello del "Talento".

quentin compson
21-10-2008, 00:56
Che culo! Io ho comprato e letto "Venite, venite, B-52" di Feltrinelli e penso che più in basso di così - in Feltrinelli - ci sia solo Cesare de Marchi, quello del "Talento".

Però La forza del passato (breve, concentrato e dalla struttura narrativa volutamente aperta) è un libro notevole.

itzokor gunale
21-10-2008, 01:52
http://www.fantasymagazine.it/imgbank/ARTICOLI/il_sindacato_dei_poliziotti_yiddish.jpg

Da Chabon mi aspettavo di più.. però pur sempre un bel romanzo, tra noir story, ucronia con lo stato di Israele che non esiste più e milioni di ebrei riversatisi in un'Alaska in comodato d'uso in scadenza, scacchi, umorismo yiddish, alleanze tra rabbini mafiosi ed evangelici pazzi al timone degli Usa.

sixtyten
26-10-2008, 11:13
http://i7.ebayimg.com/02/c/05/61/87/44_8.JPG

Splendido.
Se vi capitasse sottomano, però, fate un favore a voi stessi e leggete il riassunto sul retro solo alla fine.
per riderci sopra.

itzokor gunale
27-10-2008, 02:24
http://digilander.libero.it/bluewillow/immagini/ristorante.jpg
Divertente secondo capitolo della trilogia (in 5 libri) di Adams.. però il libro si chiude senza una vera e propria fine, si nota molto che fa da collante tra il primo e i successivi volumi, e in alcune parti è frammentario e difficile da seguire

TrickyKid
27-10-2008, 15:42
http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/067/9788860880673g.jpg

Romanzo bellissimo, in cui la passione viene descritta in maniera magistrale.
L'ho amato!

TK

69+
27-10-2008, 22:01
http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&item_id=0176300688e47dd508&time=0

Ottime intenzioni, pessimo svolgimento (tranne per il bellissimo personaggio di Therese), troppo lungo e ripetitivo e fastidioso, che cazzo.

Edna Million
27-10-2008, 22:14
http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&item_id=0176300688e47dd508&time=0

Ottime intenzioni, pessimo svolgimento (tranne per il bellissimo personaggio di Therese), troppo lungo e ripetitivo e fastidioso, che cazzo.

oggesù, l'Avvento. è successo. l'hai letto.
non puoi liquidarmelo con due righe (che quoto immensamente, tant'è che come tutti sanno qua dentro, non sono mai riuscita a finirlo, nonostante 3 sonori tentativi), ma comunque: voglio di più. dopo tutto quello che ci ho scritto su questo forum, me lo merito, un pochino, suvvia.

69+
27-10-2008, 22:26
E che c'è da dire?

Il confronto fra Kien e Therese è inesistente, nel senso che Therese è un personaggio vitale (benché nelle intenzioni del Canetti dovesse rappresentare il popolino pronto a inchinarsi al fascismo), ma quello di Kien non ha spessore, è poco credibile e si trascina stanchissimamente per 562 pagine che c'è voluto un grosso fegato e parecchi ritardi di tram per inghiottire.

Dialoghi che non dicono quasi nulla, ripetizioni infinite. Ed è anche un romanzo fortemente "filosofico", nel senso che porta avanti una tesi pseudopolitica in modo troppo esplicito.

Fra l'altro la stampa Adelphi ha caratteri poco leggibili. Insomma, una pena bestiale che ha causato parecchie bestemmie, quasi peggio di Thomas Mann e delle sue puttanate pseudointellettuali.

KiKy
27-10-2008, 22:28
Io ho appena finito di leggere "la coscienza di Zeno"
L' ho trovato molto carino , Zeno Cosini è un personaggio affascinante ma allo stesso tempo grottesco e kafkiano (insomma una specie di Fantozzi di altri tempi se vogliamo)
Questo libro lo avevo letto (sotto tortura) da ragazzina e non mi era un granche' piaciuto. (D' altra parte quando si è costretti a fare qualcosa difficilmente si riesce poi ad amarla :) )

69+
27-10-2008, 22:29
Io ho appena finito di leggere "la coscienza di Zeno"
L' ho trovato molto carino , Zeno Cosini è un personaggio affascinante ma allo stesso tempo grottesco e kafkiano (insomma una specie di Fantozzi di altri tempi se vogliamo)
Questo libro lo avevo letto (sotto tortura) da ragazzina e non mi era un granche' piaciuto. (D' altra parte quando si è costretti a fare qualcosa difficilmente si riesce poi ad amarla :) )

QUESTO è un bel libro!

Edna Million
27-10-2008, 22:34
si trascina stanchissimamente per 562 pagine che c'è voluto un grosso fegato e parecchi ritardi di tram per inghiottire.
[...]
Insomma, una pena bestiale che ha causato parecchie bestemmie
stima imperitura. :cool:

Lipan
27-10-2008, 22:55
E che c'è da dire?

Il confronto fra Kien e Therese è inesistente, nel senso che Therese è un personaggio vitale (benché nelle intenzioni del Canetti dovesse rappresentare il popolino pronto a inchinarsi al fascismo), ma quello di Kien non ha spessore, è poco credibile e si trascina stanchissimamente per 562 pagine che c'è voluto un grosso fegato e parecchi ritardi di tram per inghiottire.

Dialoghi che non dicono quasi nulla, ripetizioni infinite. Ed è anche un romanzo fortemente "filosofico", nel senso che porta avanti una tesi pseudopolitica in modo troppo esplicito.

Fra l'altro la stampa Adelphi ha caratteri poco leggibili. Insomma, una pena bestiale che ha causato parecchie bestemmie, quasi peggio di Thomas Mann e delle sue puttanate pseudointellettuali.

la penso esattamente allo stesso modo, ma non riesco a capire come tu abbia fatto a leggerlo tutto. l'ho abbandonato a metà, perchè davvero non stava andando da nessuna parte.

69+
27-10-2008, 23:06
la penso esattamente allo stesso modo, ma non riesco a capire come tu abbia fatto a leggerlo tutto. l'ho abbandonato a metà, perchè davvero non stava andando da nessuna parte.

Beh, speravo in una redenzione, anche perché a un certo punto c'è un fatto di sangue, e un personaggio nuovo vagamente interessante. E poi il finale dovrebbe dare un senso a tutta l'opera, avevo letto. Meno male che c'era il condizionale.

fede
27-10-2008, 23:08
Io ho appena finito di leggere "la coscienza di Zeno"
L' ho trovato molto carino


bontà tua

quentin compson
27-10-2008, 23:26
E che c'è da dire?

Il confronto fra Kien e Therese è inesistente, nel senso che Therese è un personaggio vitale (benché nelle intenzioni del Canetti dovesse rappresentare il popolino pronto a inchinarsi al fascismo), ma quello di Kien non ha spessore, è poco credibile e si trascina stanchissimamente per 562 pagine che c'è voluto un grosso fegato e parecchi ritardi di tram per inghiottire.

Dialoghi che non dicono quasi nulla, ripetizioni infinite. Ed è anche un romanzo fortemente "filosofico", nel senso che porta avanti una tesi pseudopolitica in modo troppo esplicito.

Fra l'altro la stampa Adelphi ha caratteri poco leggibili. Insomma, una pena bestiale che ha causato parecchie bestemmie, quasi peggio di Thomas Mann e delle sue puttanate pseudointellettuali.

Ma ti prego, dai!!grgrgrgr
Comunque su Canetti avrei usato parole meno dirette, ma condivido la sostanza.
Libro troppo strutturato, scritto da un autore che non ha i caratteri del romanziere

itzokor gunale
28-10-2008, 01:06
Oh a questo punto io Auto da fé me lo voglio leggere al più presto, ma davvero lo avete trovato tutti odioso? Io di Canetti ho letto solo La lingua salvata e mi è piaciuto moltissimo, quindi avevo grandi prospettive per Auto da fé... e invece leggo tutte le vostre frasi...

69+
28-10-2008, 05:52
Ma ti prego, dai!!grgrgrgr
Comunque su Canetti avrei usato parole meno dirette, ma condivido la sostanza.
Libro troppo strutturato, scritto da un autore che non ha i caratteri del romanziere

Ma dai, il confronto con Mann era una provocazione perché i due erano piuttosto legati (Canetti inviò il volume a Mann credendogli di fare onore, ma il tedesco ci mise quattro anni per modificare l'iniziale rifiuto).

Mann è un grande romanziere, scriveva benissimo, ma i personaggi mi sembrano sempre "on the verge of." Sono intellettualissimi, stanno per fare qualcosa e non lo fanno mai.

"Tonio Kroeger" ne è l'archetipo, l'avrei strozzato.
I personaggi dei "Buddenbrook" mi han tormentato per un po' con la loro inattività (benché il libro sia godevole)
Eschenbach (si scrive così?) della "Morte a Venezia", mirabile libretto, è fastidiosissimo perché è un intellettuale voyeur che si parla addosso.
Il tizio della "Montagna Incantata" era più divertente: infatti stava in sanatorio :)
Ma va da sé che, a livello di stile, non c'era confronto fra i due scrittori, con il tedesco spanne più intrigante dello svizzero.

dinahrose
28-10-2008, 09:52
Oh a questo punto io Auto da fé me lo voglio leggere al più presto, ma davvero lo avete trovato tutti odioso? Io di Canetti ho letto solo La lingua salvata e mi è piaciuto moltissimo, quindi avevo grandi prospettive per Auto da fé... e invece leggo tutte le vostre frasi...
a me è piaciuto moltissimo, una scrittura potente, melodrammatica, serpeggiante, impresa semi titanica resistere nei non rari momenti di stanca e nella vera e propria fatica fisica in alcuni tratti, ma per me ne è valsa veramente la pena.
Comunque, visto che pare che di elias canetti qua si conosca solo sto mostro a 44 teste che è "auto da fè", beccatevi questo che è un bel tot più leggerino e ha una prosa di stupefacente delizia

http://media.hoepli.it/hoepli/libro/CANETTI-ELIAS/IL-TESTIMONE-AURICOLARE-/9788845911347.jpeg



ps: anche la lingua salvata è molto bello, concordo con itz

sleepyhead
28-10-2008, 10:12
finalmente, ce l'ho fatta:
http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/941/9788882469412g.jpg

decisamente meno surreale di Ogni cosa è illuminata, ma a suo modo comunque fuori dagli schemi..
intenso.

Jack Torrance
28-10-2008, 12:21
ITALO CALVINO - LEZIONI AMERICANE

Davvero un ottimo saggio, come ho già scritto nell' altro topic. E' un vero peccato che Calvino non abbia potuto terminarlo del tutto e scrivere la sesta lezione. Io su delle cose ci sono ritornato sopra più volte perché ci devo dare un esame su questo libro, ma la lettura è comunque molto semplice e allo stesso tempo si può trovare una proprietà linguistica eccezionale, e in più, i tanti riferimenti alla letteratura (dalla classica alla moderna) che possono anche tornare molto utili nel caso si volessero scoprire nuovi autori per nuove letture.

Drunk on the moon
28-10-2008, 13:15
...ma e' proprio la storia di "auto da fe'" che e' estenuante, esasperante, disperata. Cioe' e' un libro che anche narrato/strutturato/stilizzato diversamente difficilmente sarebbe "feelgood" :??xx??:

Il paragone con Mann nun regge, per quanto prolissi e verbosi possano essere -in alcuni casi- passaggi e personaggi (in alcuni casi, perche' poi in fin dei conti ti accorgi che non c'e' una sola parola di troppo rispetto al necessario). E la non-azione e' spesso piu' vitale e densa di parecchia letteratura dove si "agisce", ma in modo talmente accazzo e noioso! (specie attuale, ma io mi sto fossilizzando sull'antichita', sara' la vecchiaia :lol: )
E detto da uno che con Mann (e pure suo figlio) ci ha un rapporto conflittuale :o

ah, avendo visto anni fa il film (asciutto e ben riuscito malgrado i limiti), "L'ultima lezione" sulla scomparsa di Federico Caffè, ho letto il libro di Ermanno Rea,dal quale e' stato tratto, che abbastanza prevedibilmente e' meglio del film. In generale, negli ultimi anni mi capita piu' spesso di leggere di F. Caffè e chiedermi sconsolatamente ndo cazzo sta andando l'Italia.
edit: viva viva la Coscienza di Zeno. Malgrado l'imposizione scolastica, mi piacque assai (invece i Buddenbrock, che peso! ...meno male che poi ho scoperto "cane e padrone", che mi sa di "titolo minore", ma mi piacque assai anch'esso e mi spinse a perseverare con l'erratico tedesco)

catherine
28-10-2008, 13:55
http://www.libreriamillenium.it/immagini-novita/OZ%20-%20NON%20DIRE%20NOTTE.jpg

69+
28-10-2008, 13:59
Federico Caffè

Fatto l'esame di Politica Economica sul suo libro (Bollati Boringhieri), voto 10

Drunk on the moon
28-10-2008, 15:31
Fatto l'esame di Politica Economica sul suo libro (Bollati Boringhieri), voto 10

stima per te :-D
Caffè uomo di spessore culturale e morale decisamente fuori dal comune, almeno dalla media italiana. Ancora perfettamente attuale,sarebbe da recuperare... Ne sentii parlare (prima che la sua vicenda si concludesse tanto enigmaticamente)da mio padre e mio nonno. Cosi' negli anni ho letto quanto ho potuto di lui e su di lui. In questi ultimi tempi di pazzie e fallimenti finanziari, bancari ed etici mi sembra ancora di piu' una luce solitaria.

dinahrose
28-10-2008, 15:44
stima per te :-D
Caffè uomo di spessore culturale e morale decisamente fuori dal comune, almeno dalla media italiana. Ancora perfettamente attuale,sarebbe da recuperare... Ne sentii parlare (prima che la sua vicenda si concludesse tanto enigmaticamente)da mio padre e mio nonno. Cosi' negli anni ho letto quanto ho potuto di lui e su di lui. In questi ultimi tempi di pazzie e fallimenti finanziari, bancari ed etici mi sembra ancora di piu' una luce solitaria.

vero, e che amarezza constatarlo.
Comunque potrebbe essere ancora vivo, in fondo avrebbe poco più di 90 anni, 95 credo, vorrei leggesse il fdc e si iscrivesse ora( oh no, mi rendo conto che qualche squilibratone potrebbe dire di esserlo , ma come mi vengono queste idee! )

nightingalerider
28-10-2008, 16:14
L'Edipo Re. Che dire, a parte le emozioni sublimi e immortali tutte in qualche pagina. La profondità di luce che getta sull'uomo, davvero, anche sulle pendici inconscie, del resto è con ogni evidenza una tragedia del sapere (cioè della coscienza e dell'inconscio, come direbbe LaPorta...for-ze). Lo stupefacente è che nonostante tocchi il vero intimo dell'anima dell'uomo e le cose spaventose ivi nascoste, possiede anche una pietà, una compassione, un sentimento umano quotidiano e semplicissimo. Vabbè, ma che ve lo dico a fare... E comunque tutte le letture non religiose di quest'opera sono evidentemente insufficienti, ma proprio a livello ridicolo.

Ora mi preparo spiritualmente prima di attaccare l'Edipo a Colono.

motorpsycho
28-10-2008, 17:55
Juan Forn - Tutte Bugie
http://www.giuntistore.it/skin1/images/fascette/85022ma.jpg

Lipan
28-10-2008, 19:40
L'Edipo Re. Che dire, a parte le emozioni sublimi e immortali tutte in qualche pagina. La profondità di luce che getta sull'uomo, davvero, anche sulle pendici inconscie, del resto è con ogni evidenza una tragedia del sapere (cioè della coscienza e dell'inconscio, come direbbe LaPorta...for-ze). Lo stupefacente è che nonostante tocchi il vero intimo dell'anima dell'uomo e le cose spaventose ivi nascoste, possiede anche una pietà, una compassione, un sentimento umano quotidiano e semplicissimo. Vabbè, ma che ve lo dico a fare... E comunque tutte le letture non religiose di quest'opera sono evidentemente insufficienti, ma proprio a livello ridicolo.

Ora mi preparo spiritualmente prima di attaccare l'Edipo a Colono.

"non essere nati è la sorte migliore per i mortali..."

lo rileggo, così rispondo al post con cognizione di causa.

fede
28-10-2008, 20:02
Oh a questo punto io Auto da fé me lo voglio leggere al più presto, ma davvero lo avete trovato tutti odioso? Io di Canetti ho letto solo La lingua salvata e mi è piaciuto moltissimo, quindi avevo grandi prospettive per Auto da fé... e invece leggo tutte le vostre frasi...


ma no, è bellissimo
credo sia un caso che si siano ritrovati tutti quelli che lo odiano
dopo leggi anche Massa e potere

[stider77]
28-10-2008, 20:35
Juan Forn - Tutte Bugie
http://www.giuntistore.it/skin1/images/fascette/85022ma.jpg
copertina stupenda

Mark Reward
28-10-2008, 22:19
http://media.npr.org/programs/wesat/features/2006/jul/londonstani200.jpg

Finito di leggere.
Niente dopo un primo acchitto in cui il "nuovo lessico" (sottolineo che l'ho letto in "inglese", in originale) prende e c'è tutta una parte sociologica sul racconto dell'essere un rudeboy indiano a Londra (un duro con i soldi di papà e la BMW della mamma...) , purtroppo il libro non decolla e quando la trama dovrebbe accellerare invece si fa confusa e capziosa puntando tutto su un colpo di scena finale che risulta telefonato. Occasione persa, peccato.

TrickyKid
29-10-2008, 10:00
http://media.npr.org/programs/wesat/features/2006/jul/londonstani200.jpg

Finito di leggere.
Niente dopo un primo acchitto in cui il "nuovo lessico" (sottolineo che l'ho letto in "inglese", in originale) prende e c'è tutta una parte sociologica sul racconto dell'essere un rudeboy indiano a Londra (un duro con i soldi di papà e la BMW della mamma...) , purtroppo il libro non decolla e quando la trama dovrebbe accellerare invece si fa confusa e capziosa puntando tutto su un colpo di scena finale che risulta telefonato. Occasione persa, peccato.

Io ho letto tre pagine (in italiano) e l'ho mollato: la traduzione é insopportabilmente ridicola.

TK

dinahrose
29-10-2008, 10:11
Juan Forn - Tutte Bugie
http://www.giuntistore.it/skin1/images/fascette/85022ma.jpg

e parlane, perdindirindina!!

Mark Reward
29-10-2008, 12:44
Io ho letto tre pagine (in italiano) e l'ho mollato: la traduzione é insopportabilmente ridicola.

c'è da dire che non creedo ci sia libro più difficile da tradurre: l'autore si è inventato un gergo attingendo a sms da cellulare, parole indiane varie e modi di dire indiani, slang da gansta rap americano e un po' di slang inglese. I protagonisti parlano di "bucks" (slang americano per "bigliettoni"...) invece dell'usuale "quids" (equivalente inglese). QUello come caz lo si rende?

Purtroppo essendo la parte più interessante (per un po'...) questi funanbolismi verbali (ma forse di più la vita della 3za generazione indiana a Londra: più attratta dalle tradizioni e religioni dei loro genitori...) è evidente che nella traduzione la parte più godibile venga persa (o magari trasformata in tristissimo gergo giovanilistico...). I primi 2 giorni anche per me era una bella sudata cercare di capire tutto... :)

sixtyten
30-10-2008, 20:54
http://www.lafeltrinelli.it/static/images-1/m/440/670440.jpg

Odifreddi m'ha sempre metà attirata (argomenti trattati) e metà respinta (titoli ad effetto, etc.), quindi ho preso in biblioteca questo.
C'è da dire che la trattazione è abbastanza sistematica, però quello che potrebbe essere il maggior pregio, cioè la brevità, si rivolta contro questo saggio costringendo il lettore "profano" a una lunga serie di professioni di fede. (al lettore "non profano" questo libro credo serva ben a poco, a parte essere un riassunto carino di alcune cose da leggersi nella stanza da bagno)

Comunque interessante, per lo meno per il fatto che getta luce su come certe figure (vedi Pierre de Fermat) abbiano generato caos e tragedia per circa 350 anni con una semplice frasetta annotata sul margine di un libro.

Lamortadellaèdisinistra
30-10-2008, 20:58
Se accetti un consiglio prosegui con
http://www.adelphi.it/catalogo/copertine/0683_r.jpg
Il valzer degli addii, che è un romanzo molto diverso, ma di una grazia e di una leggerezza infinite.

Se accetti un altro consiglio, questi racconti sono notevoli:


http://www.liberonweb.com/images/books/8845910784.jpg

fede
31-10-2008, 00:09
http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/48512/Corrias_Vita.jpg


bello

motorpsycho
31-10-2008, 23:32
http://www.giuntistore.it/skin1/images/fascette/85022ma.jpg

;25759']copertina stupenda


e parlane, perdindirindina!!


Heheh scusate mi ero un po' assentato...
E' stata proprio la copertina a farmi comprare questo libro. Ed anche il titolo. E non sono certo rimasto deluso, anzi. Un romanzo decisamente ben scritto, equilibrato, scevro da melensaggini e da scoppi di rabbia catartici. Eppure la tensione c'è e rimane ronzante in tutto il libro. La scrittura resta qualche centimetro sotto la pelle, lasciando una traccia mentre scorre. Interessante anche dal punto di vista tecnico è l'espediente narrativo con cui viene data voce ai personaggi.
Un libro, per quanto mi riguarda, in qualche modo diverso... E non solo per quel dicembre in cui loro fanno "La stagione"... Un dicembre di sole e di bagni. Non certo quello al quale siamo abituati da queste parti (ahem io a dire il vero sto ancora facendo i bagni al mare, ma questa è un'altra storia...)
Insomma: mi è piaciuto.
Mi ha fatto pensare ad un amico. Ed oggi gliene ho regalato una copia...

A Pampa del Mar non è nato nessuno, tutti ci sono capitati per caso e per qualche oscuro motivo non riescono ad andarsene. Qui approda il malinconico Zabala, che fugge da Buenos Aires perché un misterioso dolore lo opprime fino a farlo scoppiare. Incontra subito Alcides, bonaccione e mastodontico ex lottatore di catch che lo salva da un'aggressione e gli offre un lavoro come barista nel suo albergo scalcinato, e Nieves, lolita tredicenne, seduttiva e manipolatrice...

Spero di non aver scritto troppe sciocchezze....

motorpsycho
31-10-2008, 23:34
finalmente, ce l'ho fatta:
http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/941/9788882469412g.jpg

decisamente meno surreale di Ogni cosa è illuminata, ma a suo modo comunque fuori dagli schemi..
intenso.

Avevo intenzione di comprarlo... mi sa che lo metto in lista ;)
Ogni cosa è illuminata ha dei momenti veramente ...stregati...

motorpsycho
31-10-2008, 23:52
Scusate, tre post di fila... non entro spesso in questa sezione... volevo giusto segnalare quest'altro bel libro appena finito...

http://www.visitfiemme.it/apt_fiemme/notizie/Copertina.jpg/image_preview

Ancora un libro "sugli orrori della guerra" (in questo caso quella dei Balcani). Ma ne vale la pena. Si riflette. Si rimane colpiti. Come da un proiettile vagante. Intontiti. Ma forse per chi è stato solo spettatore, essere colpiti ed intontiti è fin troppo facile... Non ci sono sconti nelle parole di Custovic. Le pagine tagliano. Pulsano e fanno male come una ferita fresca.
Qualche indulgenza per una scrittura a volte un po' troppo minuziosa (come di chi ha paura di non esprimere bene lo stato d'animo di un personaggio o i contorni di una scena) la si concede più che volentieri per un autore classe 81...

dinahrose
01-11-2008, 00:03
http://www.giuntistore.it/skin1/images/fascette/85022ma.jpg







Heheh scusate mi ero un po' assentato...
E' stata proprio la copertina a farmi comprare questo libro. Ed anche il titolo. E non sono certo rimasto deluso, anzi. Un romanzo decisamente ben scritto, equilibrato, scevro da melensaggini e da scoppi di rabbia catartici. Eppure la tensione c'è e rimane ronzante in tutto il libro. La scrittura resta qualche centimetro sotto la pelle, lasciando una traccia mentre scorre. Interessante anche dal punto di vista tecnico è l'espediente narrativo con cui viene data voce ai personaggi.
Un libro, per quanto mi riguarda, in qualche modo diverso... E non solo per quel dicembre in cui loro fanno "La stagione"... Un dicembre di sole e di bagni. Non certo quello al quale siamo abituati da queste parti (ahem io a dire il vero sto ancora facendo i bagni al mare, ma questa è un'altra storia...)
Insomma: mi è piaciuto.
Mi ha fatto pensare ad un amico. Ed oggi gliene ho regalato una copia...

A Pampa del Mar non è nato nessuno, tutti ci sono capitati per caso e per qualche oscuro motivo non riescono ad andarsene. Qui approda il malinconico Zabala, che fugge da Buenos Aires perché un misterioso dolore lo opprime fino a farlo scoppiare. Incontra subito Alcides, bonaccione e mastodontico ex lottatore di catch che lo salva da un'aggressione e gli offre un lavoro come barista nel suo albergo scalcinato, e Nieves, lolita tredicenne, seduttiva e manipolatrice...

Spero di non aver scritto troppe sciocchezze....

grazie, lo compro senz'altro

ps: scherzavo eh

giacoda
03-11-2008, 19:13
In una settimana ho finito di leggere dell'illustre VONNEGUT tre romanzi:
MATTATOIO N.5
GHIACCIO NOVE
PIANO MECCANICO.

E' evidente che nella produzione di questo autore deve esserci stata una notevole evoluzione (io mi baso su questi tre romanzi). Un'evoluzione che va da un certo impegno ad un invito al disimpegno, a prendere le cose quasi con incoscienza.
Il più fantasioso e il più ricco di situazioni divertenti e imprevedibili è Ghiaccio nove. Meno interessante e Mattatoio N. 5.
Mentre Piano Meccanico è un progetto ben più ambizioso. Un tentativo addirittura di spiegare tutta l'evoluzione della società a partire da determinati presupposti (la "macchinizzazione" della società).
Voglio però prima dare una rilettura per parlarne meglio. Però è evidente che Vonnegut non è Saramago. Nel senso che Vonnegut è dotato di notevoli capacità narrative. E conosce gli uomini infinatamente meglio del mediocre portoghese.

motorpsycho
05-11-2008, 11:18
http://www.24sette.it/copertine/1701976.jpg

Non mi è dispiaciuto affatto... Molto veloce... Un libro adatto al mio umore in questo periodo. Tra l'altro ieri sera ho visto il film di gus van sant. per ora mi è rimasto nel cuore più il libro...

elias
05-11-2008, 16:45
Avevo intenzione di comprarlo... mi sa che lo metto in lista ;)
Ogni cosa è illuminata ha dei momenti veramente ...stregati...

se vi piace il genere ebreo laico ma attaccato alle radici-progressista tendente al nerd,colto,complicato,nevrotico e un pò sociopatico-che vuole trovare le proprie origini-vi consiglio anche"gli scomparsi"di daniel mendelshon chè è davvero appassionante..

Jack Torrance
05-11-2008, 23:10
ALTRI LIBERTINI di PIER VITTORIO TONDELLI

Mi è piaciuto, anche se mi aspettavo qualcosa di più. Sicuramente, il suo punto forte sta nel linguaggio un po' spinto e nei temi trattati. Credo che leggerlo al tempo sia stato molto più "sconvolgente" che leggerlo adesso, visto che rispecchia appieno l'immaginario italiano e provinciale della seconda metà degli anni settanta, di cui mio padre mi parla spesso.

Comunque, vorrei leggere altro di lui. . .consigli?

Didone
06-11-2008, 10:27
ALTRI LIBERTINI di PIER VITTORIO TONDELLI

Mi è piaciuto, anche se mi aspettavo qualcosa di più. Sicuramente, il suo punto forte sta nel linguaggio un po' spinto e nei temi trattati. Credo che leggerlo al tempo sia stato molto più "sconvolgente" che leggerlo adesso, visto che rispecchia appieno l'immaginario italiano e provinciale della seconda metà degli anni settanta, di cui mio padre mi parla spesso.

Comunque, vorrei leggere altro di lui. . .consigli?

dal mio punto di vista, come scegli scegli bene; a me è piaciuto molto Camere separate, poi ci sono Pao Pao e Rimini

bravo, continua a darmi soddisfazioni:-D

Wolverine
06-11-2008, 11:22
ho finito di leggere storie di ordinaria follia e pulp.
di c. bukowski. pensavo mi piacesse, l'ho trovato boh, ripetitivo un po banale.
Molti lo additano positivamente. boh...
saranno i miei limiti.

Beuys
06-11-2008, 13:23
ho finito di leggere storie di ordinaria follia e pulp.
di c. bukowski. pensavo mi piacesse, l'ho trovato boh, ripetitivo un po banale.
Molti lo additano positivamente. boh...
saranno i miei limiti.

in effetti quei due libri non mi hanno molto convinto... però quelli con protagonista Chinaski dovrebbero essere meglio (per ora ho letto solo Post Office; li trovi nelle edizioni guanda e tea).

giacoda
06-11-2008, 14:26
ho finito di leggere storie di ordinaria follia e pulp.
di c. bukowski. pensavo mi piacesse, l'ho trovato boh, ripetitivo un po banale.
Molti lo additano positivamente. boh...
saranno i miei limiti.
Sì, è ripetitivo e banale e poco altro (ed anche assai volgare).

Edna Million
06-11-2008, 16:21
ho finito di leggere storie di ordinaria follia e pulp.
di c. bukowski. pensavo mi piacesse, l'ho trovato boh, ripetitivo un po banale.
Molti lo additano positivamente. boh...
saranno i miei limiti.
uargh! :??xx??: vi meritate quella caccola di john fante, educande che non siete altro.

Wolverine
06-11-2008, 17:30
uargh! :??xx??: vi meritate quella caccola di john fante, educande che non siete altro.



john fante peggio di bukowsky?

motorpsycho
06-11-2008, 19:45
ALTRI LIBERTINI di PIER VITTORIO TONDELLI

Mi è piaciuto, anche se mi aspettavo qualcosa di più. Sicuramente, il suo punto forte sta nel linguaggio un po' spinto e nei temi trattati. Credo che leggerlo al tempo sia stato molto più "sconvolgente" che leggerlo adesso, visto che rispecchia appieno l'immaginario italiano e provinciale della seconda metà degli anni settanta, di cui mio padre mi parla spesso.

Comunque, vorrei leggere altro di lui. . .consigli?

Hmmm... Rimini e Pao Pao
Sai a me piace la facilità con cui scriveva. Sembra che scrivere fosse stato per lui la cosa più naturale del mondo. E anche il modo di descrivere i sentimenti, gli stati d'animo. Le evoluzioni delle storie... Uno dei miei scrittori italiani preferiti. A volte prima a volte dopo il grande Erri de Luca...

fede
06-11-2008, 19:59
ALTRI LIBERTINI di PIER VITTORIO TONDELLI

Mi è piaciuto, anche se mi aspettavo qualcosa di più. Sicuramente, il suo punto forte sta nel linguaggio un po' spinto e nei temi trattati. Credo che leggerlo al tempo sia stato molto più "sconvolgente" che leggerlo adesso, visto che rispecchia appieno l'immaginario italiano e provinciale della seconda metà degli anni settanta, di cui mio padre mi parla spesso.

Comunque, vorrei leggere altro di lui. . .consigli?


http://www.ilmucchio.net/showthread.php?p=29368#post29368

Jack Torrance
07-11-2008, 20:48
dal mio punto di vista, come scegli scegli bene; a me è piaciuto molto Camere separate, poi ci sono Pao Pao e Rimini

bravo, continua a darmi soddisfazioni:-D

Hmmm... Rimini e Pao Pao
Sai a me piace la facilità con cui scriveva. Sembra che scrivere fosse stato per lui la cosa più naturale del mondo. E anche il modo di descrivere i sentimenti, gli stati d'animo. Le evoluzioni delle storie... Uno dei miei scrittori italiani preferiti. A volte prima a volte dopo il grande Erri de Luca...

http://www.ilmucchio.net/showthread.php?p=29368#post29368

grazie a tutti. :)

motorpsycho
09-11-2008, 13:17
grazie a tutti. :)
Prego! E' stato un piacere :)

http://www.24sette.it/images_cont/1222.jpg

Non cambierà la vostra vita ma se non altro ha il pregio di lasciarsi leggere senza intoppi in una giornata o due. Pensavo di peggio. Invece mi sono anche divertito...

per saperne di più sugli autori: http://www.youtube.com/watch?v=6M6wBjYsmFc

ilbam
09-11-2008, 17:52
W Buck :D

sixtyten
11-11-2008, 22:07
http://scarsamentetollerante.files.wordpress.com/2007/08/versui.jpg

non l'avevo ancora mai letto, l'ho finito in un giorno scarso :-D
fa una rabbia...
comunque m'è piaciuto come costruisca un po' tutto il libro sull'aumentare della tensione, però dubito che lo rileggerei appunto per questo motivo: sapendo come si svolgono le cose si perde la maggior parte del fascino.

69+
11-11-2008, 22:19
http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&item_id=00572d5f442744c4e9&time=1214389770

La figura di Michael K si staglia immensa sulla storia della letteratura dello scorso secolo. Un libro che trova riferimenti e paragoni in Uomini e Topi, ma con un maggiore senso di liberazione alla fine.

Breve ma difficile. Ogni pagina e' pregna di densissimo significato, si dimentichi la possibilita' di leggerlo in breve tempo.

Un modello di narrativa quasi perfetto, che Coetzee stesso, per quanto di lui ho letto finora, fara' lui stesso fatica a ripetere.

10/10, capolavoro

motorpsycho
11-11-2008, 22:27
La figura di Michael K si staglia immensa sulla storia della letteratura dello scorso secolo. Un libro che trova riferimenti e paragoni in Uomini e Topi, ma con un maggiore senso di liberazione alla fine.

Breve ma difficile. Ogni pagina e' pregna di densissimo significato, si dimentichi la possibilita' di leggerlo in breve tempo.

Un modello di narrativa quasi perfetto, che Coetzee stesso, per quanto di lui ho letto finora, fara' lui stesso fatica a ripetere.

10/10, capolavoro

Wow ....so quale sarà il prossimo libro che leggerò!

Edna Million
11-11-2008, 22:29
10/10, capolavoro
e andiamo! ce l'abbiamo fatta ad amare un coetzee, dopo tanto lavoro! :mrgreen:
(questo comunque mi manca, leggerò a breve)

69+
11-11-2008, 22:49
e andiamo! ce l'abbiamo fatta ad amare un coetzee, dopo tanto lavoro! :mrgreen:
(questo comunque mi manca, leggerò a breve)


Poco da ridere, questo libro fa scendere le lacrime :(

E' il libro che qualsiasi scrittore avrebbe mai voluto scrivere...

timelyangel
14-11-2008, 11:05
http://www.liberonweb.com/images/books/880784043X.jpg

Didone
18-11-2008, 12:35
http://www.adelphi.it/catalogo/copertine/0559_r.jpg

affascinante

OISleep
18-11-2008, 20:43
http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788806183547
(letto in versione inglese) un po' pesante ma non leggo spesso robe di questo tipo (il sottotitolo spiega meglio di che si parla). interessante in generale. cavalca antropologia e archeologia con l'occhio prettamente scientifico.

Jack Torrance
19-11-2008, 01:58
RUBE' di Giuseppe Antonio Borgese

Sicuramente non il mio libro ideale, ma comunque davvero validissimo. Il personaggio protagonista, Filippo Rubè, è davvero ben riuscito e ben sviluppato in questo romanzo che è si pone in bilico tra la letteratura novecentesca e ottocentesca, infatti si possono trovare in esso sia le caratteristiche del romanzo di formazione, sia quelle dei romanzi che trattano dei personaggi cosìddetti "inetti", che sono poi anche quelli di Svevo e Pirandello.
Comunque, questo Borgese era un po' uno sfigato e lo è stato dopo la morte, poiché nessuno se lo caga più, 'sto povero cristo.

tesmal
19-11-2008, 16:09
http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788806183547
(letto in versione inglese) un po' pesante ma non leggo spesso robe di questo tipo (il sottotitolo spiega meglio di che si parla). interessante in generale. cavalca antropologia e archeologia con l'occhio prettamente scientifico.

semplicemente ottimo.
io non l'ho trovato nemmeno troppo pesante, anzi, non sono particolarmente addentro ai temi trattati ma mi è sembrato un testo divulgativo, abbastanza scorrevole e piacevole.
consiglio anche collasso :-D

dinahrose
20-11-2008, 11:07
http://www.adelphi.it/catalogo/copertine/0559_r.jpg

affascinante

qualche commento più ampio? Visto le 4 stelle anobiche , ma non c'è commento! Alta considerazione vedendo le stelle/statistiche/medie, ad intuito lo prendo comunque subito.

elias
20-11-2008, 11:19
RUBE' di Giuseppe Antonio Borgese

Sicuramente non il mio libro ideale, ma comunque davvero validissimo. Il personaggio protagonista, Filippo Rubè, è davvero ben riuscito e ben sviluppato in questo romanzo che è si pone in bilico tra la letteratura novecentesca e ottocentesca, infatti si possono trovare in esso sia le caratteristiche del romanzo di formazione, sia quelle dei romanzi che trattano dei personaggi cosìddetti "inetti", che sono poi anche quelli di Svevo e Pirandello.
Comunque, questo Borgese era un po' uno sfigato e lo è stato dopo la morte, poiché nessuno se lo caga più, 'sto povero cristo.

c'è ancora qualcuno che legge borgese..sono molto colpito..

dinahrose
20-11-2008, 11:23
sì mi hai rubato le paroline di bocca.
Jack , piacevolmente basita

dinahrose
20-11-2008, 11:24
ma piuttosto, un'anima pia( in senso laico) che abbia finito easter parade?
Sbrigatevi. (beggar, zoe e altri che ho intravisto)

adlibitum
21-11-2008, 10:55
http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788861920316

Raccolta di racconti di una giovane autrice statunitense, che si può avvicinare come stile e temi trattati a D'Ambrosio e altri Minimum Fax; naturalmente il livello è altalenante, ma il mio giudizio complessivo è positivo, anche perché c'è una compattezza di fondo, un'atmosfera realistica con qualche scarto spiazzante (e, cosa curiosa, in molti racconti, pur essendo slegati tra di loro, ritornano gli stessi personaggi, anche solo citati).
Il migliore è quello che dà il titolo, bel gioiellino, peccato che sia troppo breve.

gracekaos
21-11-2008, 11:12
http://img2.webster.it/BIT/909/9788845259098g.jpg

Sincera e amara confessione di Rick Moody.
Le pagine in cui scrive del suo problema psicologico, della sua dipendenza e del conseguente ricovero in una clinica sono illuminanti.
Ora è d'obbligo correre a leggere i suoi romanzi.

Bono-Vox
21-11-2008, 11:52
Sto leggendo un libro di Juan Arias, dal titolo L'enigma Wojtyla. Un testo del 1986 critico sulla figura di Giovanni Paolo II e su alcune sue scelte discutibili. Molto interessante!

zoe
21-11-2008, 12:28
ma piuttosto, un'anima pia( in senso laico) che abbia finito easter parade?
Sbrigatevi. (beggar, zoe e altri che ho intravisto)


Dinah chiama, zoe (anima molto poco pia, ma volenterosa) risponde.
:rolleyes:

Premessa doverosa:
Disturbing the peace< Easter Parade< Revolutionary road

Che dire, la genialità di Yates la conosciamo già più o meno tutti.
L’incipit, da solo, varrebbe di per se’ il prezzo del libro (non ho il testo con me, evito dunque di riportarlo, perché lo farei per sommi capi e lo svilirei, e proprio non si può, no no).

Easter Parade è un libro profondamente femminile.
L'ho trovato molto più intimo degli altri romanzi pubblicati da Minimum Fax, più sussurrato.
In quanto donna l’ho "sentito" moltissimo e vorrei davvero conoscere l’opinione di qualche maschietto che capire quanto il genere possa influenzarne la lettura.
Nulla di nuovo per quanto riguarda i temi: le vicende delle sorelle Grimes sono l’ennesima occasione per presentarci un ritratto spietato della middle-class americana, della sua mediocrità e delle sue assurde ipocrisie.
Il tutto è - come d’abitudine - accompagnato da dosi massicce di alcool e parecchia follia.
Come i Wheeler e John Wilder, Emily e Sarah Grimes si affannano alla ricerca della felicità, tentando di saziare ambizioni frustrate e smanie di realizzazione.
I percorsi sono diversi, ma l’epilogo è tristemente lo stesso.
Alla fine resta solo tanta desolazione, e la fastidiosa sensazione di verità alla quale Yates ci ha già abituati.
Impossibile non pensare a quanto tutto sia rimasto sostanzialmente immobile e a quanto ogni sforzo sia vano.
Nonostante il libro si focalizzi più su Emily (la sorella indipendente ed emancipata), il personaggio di Sarah mi ha quasi devastata, sono stata a rimuginare per giorni sulla sua storia.

Easter Parade non è Revolutionary Road, intendiamoci, ma l’abilità di Yates nel tratteggiare le vite e le personalità delle sorelle, e le sfumature di un rapporto tanto complesso (amore, complicità, competizione, invidia, dipendenza) è sorprendente.
Ho centellinato le ultime pagine per il timore di finirlo (dunque è stato amore, no?).
Gli ho dato in scioltezza le quattro stelle anobiiane, e non me ne pento :-D

Lunga vita a Minimum Fax che, in quarta di copertina, promette la pubblicazione integrale dell’opera di Yates.
E speriamo la fantasiosa trasfigurazione di Di Caprio in Frank Wheeler serva almeno a portare a Yates qualche lettore in più.
Amen.

[stider77]
21-11-2008, 14:23
http://condor.blog.rai.it/files/2008/04/cover.jpg

interessante,e poi,adoro Scanzi

giacoda
21-11-2008, 14:46
sì mi hai rubato le paroline di bocca.
Jack , piacevolmente basita
:lol::lol::lol: Voglio vedere qual è la pianta di cipolle di fronte alla quale tu non resti basita (non mi sto riferendo naturalmente a Borges).

dinahrose
21-11-2008, 15:27
Dinah chiama, zoe (anima molto poco pia, ma volenterosa) risponde.
:rolleyes:

Premessa doverosa:
Disturbing the peace< Easter Parade< Revolutionary road

Che dire, la genialità di Yates la conosciamo già più o meno tutti.
L’incipit, da solo, varrebbe di per se’ il prezzo del libro (non ho il testo con me, evito dunque di riportarlo, perché lo farei per sommi capi e lo svilirei, e proprio non si può, no no).

Easter Parade è un libro profondamente femminile.
L'ho trovato molto più intimo degli altri romanzi pubblicati da Minimum Fax, più sussurrato.
In quanto donna l’ho "sentito" moltissimo e vorrei davvero conoscere l’opinione di qualche maschietto che capire quanto il genere possa influenzarne la lettura.
Nulla di nuovo per quanto riguarda i temi: le vicende delle sorelle Grimes sono l’ennesima occasione per presentarci un ritratto spietato della middle-class americana, della sua mediocrità e delle sue assurde ipocrisie.
Il tutto è - come d’abitudine - accompagnato da dosi massicce di alcool e parecchia follia.
Come i Wheeler e John Wilder, Emily e Sarah Grimes si affannano alla ricerca della felicità, tentando di saziare ambizioni frustrate e smanie di realizzazione.
I percorsi sono diversi, ma l’epilogo è tristemente lo stesso.
Alla fine resta solo tanta desolazione, e la fastidiosa sensazione di verità alla quale Yates ci ha già abituati.
Impossibile non pensare a quanto tutto sia rimasto sostanzialmente immobile e a quanto ogni sforzo sia vano.
Nonostante il libro si focalizzi più su Emily (la sorella indipendente ed emancipata), il personaggio di Sarah mi ha quasi devastata, sono stata a rimuginare per giorni sulla sua storia.

Easter Parade non è Revolutionary Road, intendiamoci, ma l’abilità di Yates nel tratteggiare le vite e le personalità delle sorelle, e le sfumature di un rapporto tanto complesso (amore, complicità, competizione, invidia, dipendenza) è sorprendente.
Ho centellinato le ultime pagine per il timore di finirlo (dunque è stato amore, no?).
Gli ho dato in scioltezza le quattro stelle anobiiane, e non me ne pento :-D

Lunga vita a Minimum Fax che, in quarta di copertina, promette la pubblicazione integrale dell’opera di Yates.
E speriamo la fantasiosa trasfigurazione di Di Caprio in Frank Wheeler serva almeno a portare a Yates qualche lettore in più.
Amen.


grazie! Era proprio quel che mi ci voleva.

child of the '90s
22-11-2008, 13:59
http://www.moviecrazed.com/images/rumdiarybook.jpg

stiwie
22-11-2008, 14:19
:crycrycry:Non riesco più a trovare il tempo per leggere, mi porto dietro un paio di libri da non so quanto:crycrycry:

catherine
23-11-2008, 13:23
http://www.italica.rai.it/argomenti/grandi_narratori_900/pavese/img/casaincollina.jpg

OISleep
23-11-2008, 15:15
'The broom of the system' di David Foster Wallace.
allucinante... in tanti modi.

negro
23-11-2008, 18:39
http://www.thrillermagazine.it/imgbank/NEWS/einaudi_-_tramonto_e_polvere.jpg

orribile, orribile copertina italiana. però, gran libro

elias
23-11-2008, 20:06
http://img2.webster.it/BIT/909/9788845259098g.jpg

Sincera e amara confessione di Rick Moody.
Le pagine in cui scrive del suo problema psicologico, della sua dipendenza e del conseguente ricovero in una clinica sono illuminanti.
Ora è d'obbligo correre a leggere i suoi romanzi.

credo questo sia il suo più interessante..fra gli altri,ti consiglio"cercasi batterista chiamare alice",minimum fax..

Didone
24-11-2008, 11:24
qualche commento più ampio? Visto le 4 stelle anobiche , ma non c'è commento! Alta considerazione vedendo le stelle/statistiche/medie, ad intuito lo prendo comunque subito.

è un libro molto particolare: partendo da leggende e miti ne analizza le implicazioni psicologiche, gli archetipi e l'utilità che possono avere nell'affrontare l'esistenza; il tutto in modo dichiaratamente non dogmatico e per questo affascinante. Unica pecca la morte dell'autore in corso d'opera, motivo per il quale alcune analisi appaiono più approfondite di altre.

Didone
24-11-2008, 12:42
http://www.stampalternativa.it/cmssa02/func/img_DG_new.php?id=978-88-6222-054-5&type=covers&w=95&h=133&color=255-255-255

Jack Torrance
24-11-2008, 17:37
http://www.stampalternativa.it/cmssa02/func/img_DG_new.php?id=978-88-6222-054-5&type=covers&w=95&h=133&color=255-255-255

Dimmi due paroline su questo, dai dai. :)

OISleep
24-11-2008, 19:01
http://coconinopress.com/images/store/scontro-quotidiano.jpg
letto di volata. non male come storia, ora tocca aspettare che traducano gli altri 2 volumi.

69+
25-11-2008, 01:26
http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&item_id=0109f232ee0d1e43ed&time=0

Rilettura delle Poesie di Brodksij dal 1972 al 1985, dopo aver letto i saggi scritti poco prima della scomparsa.

Poeta immenso, nel mio Olimpo della Letteratura, solo con Petrarca e Marcel Proust.

ikke
25-11-2008, 02:55
http://www.lafeltrinelli.it/static/images-1/m/440/670440.jpg

Odifreddi m'ha sempre metà attirata (argomenti trattati) e metà respinta (titoli ad effetto, etc.), quindi ho preso in biblioteca questo.
C'è da dire che la trattazione è abbastanza sistematica, però quello che potrebbe essere il maggior pregio, cioè la brevità, si rivolta contro questo saggio costringendo il lettore "profano" a una lunga serie di professioni di fede. (al lettore "non profano" questo libro credo serva ben a poco, a parte essere un riassunto carino di alcune cose da leggersi nella stanza da bagno)

Comunque interessante, per lo meno per il fatto che getta luce su come certe figure (vedi Pierre de Fermat) abbiano generato caos e tragedia per circa 350 anni con una semplice frasetta annotata sul margine di un libro.


qualcuno saprebbe consigliarmi un bel libro sulla matematica / storia della matematica?
ho da qualche tempo adocchiato questi due volumoni:

http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788806164249

http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788806164256

ancora di mezzo odifreddi (con barocci). però contando che sono tipo 800 pagine l'uno sarebbe meglio se riuscissi a trovare qualcosa di più snello (così che me lo possa pure comprare per tenermelo e nn pigliare in biblioteca)..

dinahrose
25-11-2008, 10:09
è un libro molto particolare: partendo da leggende e miti ne analizza le implicazioni psicologiche, gli archetipi e l'utilità che possono avere nell'affrontare l'esistenza; il tutto in modo dichiaratamente non dogmatico e per questo affascinante. Unica pecca la morte dell'autore in corso d'opera, motivo per il quale alcune analisi appaiono più approfondite di altre.

grazie!

itzokor gunale
01-12-2008, 01:21
http://carloogle.files.wordpress.com/2007/12/copj13.jpg

sinceramente mi aspettavo molto di più..

ilbam
01-12-2008, 10:49
http://utenti.lycos.it/epopteia/pennac/image/signori_bambini.jpg

Jack Torrance
01-12-2008, 18:10
http://www.pirandelloweb.com/romanzi/1926_uno_nessuno_centomila/book.jpg

Lajos
02-12-2008, 11:57
http://img2.webster.it/BIT/909/9788845259098g.jpg

Sincera e amara confessione di Rick Moody.
Le pagine in cui scrive del suo problema psicologico, della sua dipendenza e del conseguente ricovero in una clinica sono illuminanti.
Ora è d'obbligo correre a leggere i suoi romanzi.

Ho letto le raccolte La Più Lucente Corona d'Angeli In Cielo e The James Dean Garage Band e devo dire che proprio non è la mia tazza di tè.
Bravo ma troppo americano contemporaneo, faccio fatica a leggerlo.

karen
02-12-2008, 12:44
http://www.faber.co.uk/site-media/onix-images/thumbs/1599_jpg_280x450_q85.jpg

bellissimo.

Avril Mondragon
02-12-2008, 13:04
http://www.faber.co.uk/site-media/onix-images/thumbs/1599_jpg_280x450_q85.jpg

bellissimo.

che copertina figa :??xx??:
che edizione è?

karen
02-12-2008, 14:08
che copertina figa :??xx??:
che edizione è?


non so che edizione e', quella che ho letto io e' einaudi tascabili e la copertina e' quasi uguale.

Avril Mondragon
02-12-2008, 17:02
non so che edizione e', quella che ho letto io e' einaudi tascabili e la copertina e' quasi uguale.

così a tutta pagina?
solo io ho l'edizione stronza col disegnino in un angusto riquadro? :crycrycry:

karen
02-12-2008, 17:05
così a tutta pagina?
solo io ho l'edizione stronza col disegnino in un angusto riquadro? :crycrycry:


http://tecalibri.altervista.org/A/I/AUSTER_vertigo0.gif


cosi'.

Avril Mondragon
02-12-2008, 17:16
ah ok, idem. più bella tutta colorona.

karen
02-12-2008, 17:27
ah ok, idem. più bella tutta colorona.

sanza dubbio, ma mi sa che si trova con difficolta'. comunque bellissimo libro, copertina a parte.

ilbam
02-12-2008, 18:12
http://giotto.internetbookshop.it/cop/copj13.asp?f=9788817861021

ilbam
02-12-2008, 18:13
così a tutta pagina?
solo io ho l'edizione stronza col disegnino in un angusto riquadro? :crycrycry:

non ti preoccupare si soffre insieme ;)

Avril Mondragon
02-12-2008, 21:12
comunque bellissimo libro, copertina a parte.

sfondi una porta aperta :-D

sixtyten
02-12-2008, 21:31
qualcuno saprebbe consigliarmi un bel libro sulla matematica / storia della matematica?
ho da qualche tempo adocchiato questi due volumoni:


ti direi M. Kline, Storia del pensiero matematico, che parte da Egizi e Babilonesi ed è piuttosto chiaro e ben scritto. (comunque anch'esso in due simpatici tomi, quindi non so quanto ti possa essere utile questo consiglio 8#8 )

gnoma
02-12-2008, 22:10
http://i21.ebayimg.com/03/c/07/93/a5/13_8.JPG

lo consiglio a chiunque interessa la mitologia indiana

Snowcrash
02-12-2008, 23:56
http://giotto.internetbookshop.it/cop/copj13.asp?f=9788817861021
non sembra Benni?

ilbam
03-12-2008, 07:41
non sembra Benni?

sembra un po' Benni, un po' Wallace, un po' una lista delle caratteristiche
degli stili post-post moderni e avant pop....aldilà di questo è il primo libro
di Baricco che leggo e mi è piaciuto.

Avril Mondragon
03-12-2008, 08:04
http://giotto.internetbookshop.it/cop/copj13.asp?f=9788817861021

la prova che baricco non abbia capito un accidente di cosa vuol dire western.
per il resto mi era piaciuto abbastanza, soprattutto i dialoghi e la parte sulla boxe

69+
03-12-2008, 08:11
la prova che baricco non abbia capito un accidente

ti stra_quoto

ilbam
03-12-2008, 10:01
ti stra_quoto

ma, seriamente, perchè ce l'avete tanto con Baricco? Non mi è sembrato
un grande ma nemmeno un...piccolo. Il fatto che sboroneggi con sperimentazioni non propriamente sue? E mica è l'unico che lo fa.
Può darsi che gli altri libri facciano stracacare ma City mi è piaciuto
e lo trovo un buon libro.

Avril Mondragon
03-12-2008, 10:06
ma, seriamente, perchè ce l'avete tanto con Baricco?

Io proprio no. Ho sempre pensato che fosse un gran furbone, capace di sfruttare al meglio questa sua caratteristica. Il problema di baricco è che ha saputo farlo, diciamo, fino a "senza sangue". Da lì in poi ha pubblicato solo schifezze, almeno fra quelle che ho letto.
City è un libro delirante e confus(ionari)o che mi è piaciuto parecchio, ciò non toglie però che la sua idea di western sia sbagliata, distorta e da deridere nella pubblica piazza.

69+
03-12-2008, 10:11
ma, seriamente, perchè ce l'avete tanto con Baricco? Non mi è sembrato
un grande ma nemmeno un...piccolo. Il fatto che sboroneggi con sperimentazioni non propriamente sue? E mica è l'unico che lo fa.
Può darsi che gli altri libri facciano stracacare ma City mi è piaciuto
e lo trovo un buon libro.

Il mio giudizio è quello di un semplice lettore:

1. Ho letto Oceano Mare e mi ha fatto orrore. Le pagine riguardanti i naufraghi, quelle che cominciano con "I loro occhi... I loro occhi e..." sembrano l'esercizio letterario di un quindicenne. Voto 2

2. Ho letto Seta, ho ritenuto che fosse scritto in maniera decente ma (come Roberto Cotroneo) non ci ho trovato nulla di innovativo, intrigante, interessante. Voto 4

3. Ho provato a leggere Castelli di Rabbia ma l'ambientazione era talmente improbabile e il linguaggio così palesemente artefatto (ricordo una frase nella pagina iniziale: "Che vi venga un canchero") o qualcosa di simile che mi vergognavo ad avere un tale volume fra le mani. Voto n.c.

City non l'ho letto, ma ammetterai che dopo essere stato inculato tre volte (erano tutti libri comprati) uno tende a stringere le chiappe, pardon my French.

ilbam
03-12-2008, 10:50
Io proprio no. Ho sempre pensato che fosse un gran furbone, capace di sfruttare al meglio questa sua caratteristica. Il problema di baricco è che ha saputo farlo, diciamo, fino a "senza sangue". Da lì in poi ha pubblicato solo schifezze, almeno fra quelle che ho letto.
City è un libro delirante e confus(ionari)o che mi è piaciuto parecchio, ciò non toglie però che la sua idea di western sia sbagliata, distorta e da deridere nella pubblica piazza.

ma trovo che quel western sia distorto e surreale come tutto il libro
e poi è un parto della mente di Shatzy :) Cioè lo trovo adatto considerandolo nel contesto di City.

ilbam
03-12-2008, 10:54
Il mio giudizio è quello di un semplice lettore:

1. Ho letto Oceano Mare e mi ha fatto orrore. Le pagine riguardanti i naufraghi, quelle che cominciano con "I loro occhi... I loro occhi e..." sembrano l'esercizio letterario di un quindicenne. Voto 2

2. Ho letto Seta, ho ritenuto che fosse scritto in maniera decente ma (come Roberto Cotroneo) non ci ho trovato nulla di innovativo, intrigante, interessante. Voto 4

3. Ho provato a leggere Castelli di Rabbia ma l'ambientazione era talmente improbabile e il linguaggio così palesemente artefatto (ricordo una frase nella pagina iniziale: "Che vi venga un canchero") o qualcosa di simile che mi vergognavo ad avere un tale volume fra le mani. Voto n.c.

City non l'ho letto, ma ammetterai che dopo essere stato inculato tre volte (erano tutti libri comprati) uno tende a stringere le chiappe, pardon my French.

Vabbè è chiaro che l'ambito della soggettività è dannatamente
importante anche in campo letterario ( in musica poi...ma in quel
campo si fa tanto fatica ad ammetterlo, chissà perchè..) e di certo
non mi ritengo un "lettore navigato" come te, il mio amore Drunk,
Edna e Velia giusto per dire quattro nomi di famelici mangialibri :)
Però, a parte qualche appunto, mi aspettavo articolassi un po'
invece hai detto sostanzialmente...non mi piace :) cmq vedrò
di approfondire con Castelli Di Rabbia dato che amo le astrusità e
aspetto che mi inculi :D

69+
03-12-2008, 11:05
Vabbè è chiaro che l'ambito della soggettività è dannatamente
importante anche in campo letterario ( in musica poi...ma in quel
campo si fa tanto fatica ad ammetterlo, chissà perchè..) e di certo
non mi ritengo un "lettore navigato" come te, il mio amore Drunk,
Edna e Velia giusto per dire quattro nomi di famelici mangialibri :)
Però, a parte qualche appunto, mi aspettavo articolassi un po'
invece hai detto sostanzialmente...non mi piace :) cmq vedrò
di approfondire con Castelli Di Rabbia dato che amo le astrusità e
aspetto che mi inculi :D

Ma Paolo, io non sono mica un critico, mica posso argomentarti perché e per come Baricco non sia un grande scrittore, posso SOLO dire che non mi piace! Cosa ti aspetti, una disanima delle sue strutture letterarie? Non sono in grado!

Ovvio che ho le mie falle e che City potrebbe essere un capolavoro e potrei essere io l'ebete che non vuole leggerlo...

Inoltre, non sono più un mangialibri, da quando lavoro 9 ore al giorno :( lo ero ai tempi dell'università, soprattutto l'anno che avevo casa in Piazza Madonnella e non frequentavo, e la mia giornata era cosi' fatta:

Ore 12 sveglia
Ore 14 pranzo
Ore 16-20 lettura (di romanzi e qualche libro universitario)
Ore 21 cena
Ore 22-24 giro sul lungomare
Ore 24-03 carambola

:DDD

ilbam
03-12-2008, 11:12
Ma Paolo, io non sono mica un critico, mica posso argomentarti perché e per come Baricco non sia un grande scrittore, posso SOLO dire che non mi piace! Cosa ti aspetti, una disanima delle sue strutture letterarie? Non sono in grado!

Ovvio che ho le mie falle e che City potrebbe essere un capolavoro e potrei essere io l'ebete che non vuole leggerlo...

Inoltre, non sono più un mangialibri, da quando lavoro 9 ore al giorno :( lo ero ai tempi dell'università, soprattutto l'anno che avevo casa in Piazza Madonnella e non frequentavo, e la mia giornata era cosi' fatta:

Ore 12 sveglia
Ore 14 pranzo
Ore 16-20 lettura (di romanzi e qualche libro universitario)
Ore 21 cena
Ore 22-24 giro sul lungomare
Ore 24-03 carambola

:DDD

beh se vogliamo campare ci tocca lavurà :) In effetti manco io so
come stia facendo ad ascoltare/leggere/scrivere e lavorare in posti
e orari assurdi. Mi sa che prima o poi esplodo un'altra volta ;)

Bel posto in cui abitavi eh :P no cmq forse il problema è nel fatto
che Baricco dai suoi fan o da molti sia considerato un Grande scrittore.
Io mi ci sono avvicinato come se non fosse nessuno o cmq non aspettandomi capolavori immensi. Cosa che faccio con qualunque libro
di qualcuno che leggo per la prima volta. Non mi aspettavo un masterpiece
e non l'ho trovato. Però ho trovato un libro che mi è piaciuto molto e
allora , considerando poi che ho letto solo quello finora, mi sono un po'
stupito delle critiche distruttivo/vai a zappare che leggo spesso, tutto qui :)

zoe
03-12-2008, 11:15
2. Ho letto Seta, ho ritenuto che fosse scritto in maniera decente ma (come Roberto Cotroneo) non ci ho trovato nulla di innovativo, intrigante, interessante. Voto 4

3. Ho provato a leggere Castelli di Rabbia ma l'ambientazione era talmente improbabile e il linguaggio così palesemente artefatto (ricordo una frase nella pagina iniziale: "Che vi venga un canchero") o qualcosa di simile che mi vergognavo ad avere un tale volume fra le mani. Voto n.c.


Quotissimo.
Avevo letto Novecento e mi era piaciuto.
Poi, in una notte d'insonnia e di totale mancanza di materiale leggibile, ho rubato Seta dal comodino della mia coinquilina. Bellino, suggestivo, nulla per cui buttarsi per terra, ma senz'altro mi ha incuriosita e spinta a cercare qualcos'altro di Baricco.
Così, prima di un viaggio in treno, ho accattato Castelli di Rabbia, ché tutti ne facevano un gran parlare.
Non sono riuscita a seguirlo. Quinnipak (o come si chiama) me la sogno ancora la notte. Una prosa contortissima, milioni di personaggi e nomi, ripetizioni, espressioni assurde.
Mi sono accorta che tornavo puntualmente a rileggere stralci precedenti, tanto la mia mente divagava e che, dopo 50 pagine, non avevo ancora la minima idea di dove volesse andare a parare.
Abbandonato il libro e abbandonato Baricco.

69+
03-12-2008, 11:17
mi sono un po'
stupito delle critiche distruttivo/vai a zappare che leggo spesso, tutto qui :)

Ah beh allora siamo d'accordo... Io però non parto prevenuto :) pensa che mi piace Aldo Busi, che molti vorrebbero morto!!!

Drunk on the moon
03-12-2008, 11:48
il mio amore Drunk

:biglove: amo' :o

per la verita' sono anni che la vita ha preso il sopravvento :??xx??:
E vado pianin pianino con la lettura, nei ritagli di tempo, e tento di selezionare attraverso i pareri di altri lettori - ero qui a caccia di dritte per le strenne natalizie (fino a ieri mi sono occupato di giovini e piccini del mio clan, mo' tocca a me :mrgreen: )...
Baricco interessa poco anche me, ma non e' che -imho- non sappia scrivere felicemente, cito sempre un suo articolo scritto in occasione di un ritorno in serie A del Toro... scrivesse un racconto lungo sul calcio (o lo ha gia' scritto?..), mi interesserei.
Tuttavia pur se ho abbandonato i suoi libri mai furono uno schianto di coglioni al suolo come i due libri che ho abbandonato della Mazzantini. (il catino di zinco e non ti muovere) Ci ripensavo perche' in libreria l'altro giorno mentre facevo un giretto esplorativo sentivo due ragazze parlare di non so che e dire estatiche "ah, non mi ero entusiasmata cosi' da quando avevo letto Non ti muovere"... abbeh :??xx??:

in tutto cio' ribadirei che amo ilbam.

69+
03-12-2008, 12:11
ah, non mi ero entusiasmata cosi' da quando avevo letto Non ti muovere"... abbeh :??xx??:

* I'm dead *


in tutto cio' ribadirei che amo ilbam.
Everybody loves Giampaolo (op. cit.)

Edna Million
03-12-2008, 12:16
un "lettore navigato" come te, il mio amore Drunk,
Edna e Velia giusto per dire quattro nomi di famelici mangialibri :)

beh, se vuoi il mio parere (e l'ho già detto più volte ma ci tengo a ribadirlo):
Oceano Mare 7.8 l'ho letto da ragazzetta ma mi ha colpito un sacco
Seta 8.9 ma sono una donna, non faccio testo. :-D
Novecento 8.2 bello
Castelli di Rabbia 6.5 ostico, rispetto agli altri. altalenante nello stile e nel coinvolgimento narrativo
Senza sangue 7.2 banale ma non malvagio
City n.p. mollato a metà, non sopporto i libri con le divagazioni pseudo-filosofico-inutili.

Drunk on the moon
03-12-2008, 12:29
Seta 8.9 ma sono una donna, non faccio testo. :-D
.

Dici che e' un libro per fanciulle? :??xx??:
L'ho mollato senza trovarlo malvagio, l'avevo cominciato perche' una meravigliosa giovane donna me ne aveva parlato benissimo...
Ah comunque ilbamuzzo beddu mio :o
Volendo siamo d'accordo: pure a volergli male, imho Baricco non e' certo il peggio che possa capitare di leggere in Italia.

edit: 69plus, dovevi vede': erano RAPITE, proprio, mentre parlavano del libro. Commosse, felici... ebbeh, buon per loro :rolleyes:

69+
03-12-2008, 14:21
imho Baricco non e' certo il peggio che possa capitare di leggere in Italia.


Ovvio, fino a quando c'è quello che ha vinto il premio Campiello con "IL TALENTO" (mmmh Cesare De Marchi? l'ho rimosso) pure io e te non siamo il peggio che possa capitare di leggere in Italia.

Ah, sì, eccolo

http://www.lafeltrinelli.it/static/images-1/l/429/672429.jpg

Una merda sconvolgente... divertentissimo che Alfio Squillaci lo recensisca dicendo che, leggendolo, gli sono venuti in mente (rendo noto che sono 283 pagine):

"Figli e Amanti" di DH Lawrence
"Seminario sulla Gioventù" di Aldo Busi
"La Vita Agra" di Bianciardi
"La Coscienza di Zeno" di Svevo

Da cui: ogni libro ha i critici che si merita

ilbam
03-12-2008, 19:34
Ovvio, fino a quando c'è quello che ha vinto il premio Campiello con "IL TALENTO" (mmmh Cesare De Marchi? l'ho rimosso) pure io e te non siamo il peggio che possa capitare di leggere in Italia.

Ah, sì, eccolo

http://www.lafeltrinelli.it/static/images-1/l/429/672429.jpg

Una merda sconvolgente... divertentissimo che Alfio Squillaci lo recensisca dicendo che, leggendolo, gli sono venuti in mente (rendo noto che sono 283 pagine):

"Figli e Amanti" di DH Lawrence
"Seminario sulla Gioventù" di Aldo Busi
"La Vita Agra" di Bianciardi
"La Coscienza di Zeno" di Svevo

Da cui: ogni libro ha i critici che si merita

uh paragoni...lievemente importanti :D
Su Busi non posso dir nulla perchè non ho letto nulla di suo.

ilbam
03-12-2008, 19:38
City n.p. mollato a metà, non sopporto i libri con le divagazioni pseudo-filosofico-inutili.

ma sai che proprio quelle (non tutte) mi sono piaciute? :)
Poi c'è da stabilire se e quanto l'autore le crede tipo pietre sacre
regalate al volgo e a cui ci si può solo inchinare e quanto invece
siano osservazioni scritte...col ghigno sulle labbra pur condividendole
ma non ritenendole verità assolute. Dalla teorie sulle idee e sugli
intellettuali contenute in City mi è parso che Baricco abbia propeso
per il secondo approccio. Poi boh, sticazzi e amore per tutti ma di
più per Drunk:-D

Aspera Frizzi E Lazzi
04-12-2008, 08:52
Io proprio no. Ho sempre pensato che fosse un gran furbone, capace di sfruttare al meglio questa sua caratteristica. Il problema di baricco è che ha saputo farlo, diciamo, fino a "senza sangue". Da lì in poi ha pubblicato solo schifezze, almeno fra quelle che ho letto.
City è un libro delirante e confus(ionari)o che mi è piaciuto parecchio, ciò non toglie però che la sua idea di western sia sbagliata, distorta e da deridere nella pubblica piazza.

Quoto anche le virgole.
Secondo me BAricco, che furbo lo è sempre stato, è però l'esempio vivente del concetto di "parabola discendente".
Onestamente adoro Oceano, Mare e Seta mi piace molto. Poi Castelli di Rabbia mi irrita, Novecento mi piace (ma mi piaceva più prima), City è pallosissimi, ma non male, Senza Sangue discreto, poi il nulla più assoluto.

Aspera Frizzi E Lazzi
04-12-2008, 08:56
Vabbè è chiaro che l'ambito della soggettività è dannatamente
importante anche in campo letterario ( in musica poi...ma in quel
campo si fa tanto fatica ad ammetterlo, chissà perchè..) e di certo
non mi ritengo un "lettore navigato" come te, il mio amore Drunk,
Edna e Velia giusto per dire quattro nomi di famelici mangialibri :)
Però, a parte qualche appunto, mi aspettavo articolassi un po'
invece hai detto sostanzialmente...non mi piace :) cmq vedrò
di approfondire con Castelli Di Rabbia dato che amo le astrusità e
aspetto che mi inculi :D

Se vuoi un consiglio, prova prima Oceano, Mare perché di astrusità ce ne sono comunque a raffica, ma, secondo me, è decisamente più bello. Ed ha un incipit splendido.

Ermanno Toma
04-12-2008, 10:04
city, oceano mare, castelli di rabbia Sì
seta, senza sangue NO

carine le raccolte Barnum.

ilbam
04-12-2008, 10:10
Se vuoi un consiglio, prova prima Oceano, Mare perché di astrusità ce ne sono comunque a raffica, ma, secondo me, è decisamente più bello. Ed ha un incipit splendido.

provvederò :)

ma davvero City vi pare così noioso e astruso? Eppure in giro ci sono cose
molto più astruse e "pallose" :)

Ermanno Toma
04-12-2008, 10:15
provvederò :)

ma davvero City vi pare così noioso e astruso? Eppure in giro ci sono cose
molto più astruse e "pallose" :)a me è piaciuto un sacco! fichissime la storia del pugile ed il western finale (se non ci hanno già fatto un film, dovrebbero).

Jack Torrance
04-12-2008, 15:21
Baricco mi sta troppo sul cazzo per poterlo leggere ancora. L'ho visto intervistato due volte da Fazio e mi ha fatto venire il nervoso. Però Novecento l'ho letto e non era male per nulla, Questa Storia insomma. Seta, mah.

Magari potrei anche leggere qualche altro libro suo, ma ci sono talmente tante cose belle ancora da scoprire che a Baricco non ci penso nemmeno.

kill rock stars
04-12-2008, 16:59
state parlando da tre pagine di baricco o è un effetto allucinatorio mio? :confused:

Aspera Frizzi E Lazzi
04-12-2008, 19:26
provvederò :)

ma davvero City vi pare così noioso e astruso? Eppure in giro ci sono cose
molto più astruse e "pallose" :)

Bho, forse è che City l'ho letto dopo aver letto Seta, Novecento, Oceano Mare che mi erano piaciuti moltissimo ed erano anche molto più corti. Non ho, ovviamente, nulla contro i libri lunghi, ma tante pagine di Baricco posson stufare assai. Poi l'ho letto praticamente quando è uscito, quindi molti anni fa...Non so, lo trovai (più) pretenzioso (del solito), sfilacciato, con delle bellissime descrizioni e delle bellissime sottotrame, ma nel complesso mi lasciò deluso. Non un "brutto" libro in assoluto, comunque.

Jack Torrance
04-12-2008, 19:29
state parlando da tre pagine di baricco o è un effetto allucinatorio mio? :confused:

Effettivamente un po' di ragione (ma anche tutta via) ce l'hai. :mr:green:

ilbam
04-12-2008, 21:02
Effettivamente un po' di ragione (ma anche tutta via) ce l'hai. :mr:green:

ma non fate gli snob e che cazzo :D

cherry tree
05-12-2008, 11:04
http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/560/9788804555605g.jpg

sixtyten
05-12-2008, 16:46
ma non fate gli snob e che cazzo :D

è che Baricco è un gran furbo: tantissimo fumo che fa impazzire chi si legge due libri l'anno ma lo fa lo stesso per avere un argomento "serio" di riserva che non si sa mai*, e pochissimo arrosto: sfronda sfronda a) non rimane gran che e b) di tre romanzi se ne fa uno.
E poi non trovate anche voi una fastidiosissima assonanza tra il Bartlebooth di Barthes e il Bartleboom di Baric?Per non parlare di gente, a caso eh, che dipinge con il mare-

Comunque me lo son pure sognata che firmava copertine alle Zattere a Venezia con addosso una specie di tuta spaziale. :-D

*(e quindi non dico a voi :mr:green:)

kill rock stars
05-12-2008, 16:57
Comunque me lo son pure sognata che firmava copertine alle Zattere a Venezia con addosso una specie di tuta spaziale. :-D

oddio ma il topic "sogni" deve essere tuo, completamente e solamente tuo :)

ilbam
05-12-2008, 19:36
è che Baricco è un gran furbo: tantissimo fumo che fa impazzire chi si legge due libri l'anno ma lo fa lo stesso per avere un argomento "serio" di riserva che non si sa mai*, e pochissimo arrosto: sfronda sfronda a) non rimane gran che e b) di tre romanzi se ne fa uno.
E poi non trovate anche voi una fastidiosissima assonanza tra il Bartlebooth di Barthes e il Bartleboom di Baric?Per non parlare di gente, a caso eh, che dipinge con il mare-

Comunque me lo son pure sognata che firmava copertine alle Zattere a Venezia con addosso una specie di tuta spaziale. :-D

*(e quindi non dico a voi :mr:green:)

beh mai detto di impazzirci o di aver scovato il capolavorone ;)

sixtyten
05-12-2008, 20:09
beh mai detto di impazzirci o di aver scovato il capolavorone ;)

ma infatti non era diretto a te ne a nessun altro, era più una cosa del genere "opinione non richiesta su qualcosa" :mr:green:

the man machine
05-12-2008, 22:25
oddio ma il topic "sogni" deve essere tuo, completamente e solamente tuo :)

questa cosa è verissima:mr:green:

69+
07-12-2008, 11:42
http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&item_id=0017d129fa5c762698&time=0

(Barney's Version)

Letto tempo fa in italiano, lo rileggo in inglese e non lo ritrovo molto più bello.

Ha un finale molto molto ben scritto, ma - prima - indugia nella satira dell'ebreo americano (o canadese) in maniera un po' affettata. Dà spazio al sarcasmo per 200 pagine sicuramente divertenti, ma totalmente prive di una vera analisi psicologica di Barney. Un lavoro redazionale più accorto avrebbe imposto numerosi tagli e, magari, la nascita di un piccolo capolavoro.

Così com'è, è un 6.6.

Edna Million
07-12-2008, 12:30
http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&item_id=0017d129fa5c762698&time=0

(Barney's Version)

Letto tempo fa in italiano, lo rileggo in inglese e non lo ritrovo molto più bello.

Ha un finale molto molto ben scritto, ma - prima - indugia nella satira dell'ebreo americano (o canadese) in maniera un po' affettata. Dà spazio al sarcasmo per 200 pagine sicuramente divertenti, ma totalmente prive di una vera analisi psicologica di Barney. Un lavoro redazionale più accorto avrebbe imposto numerosi tagli e, magari, la nascita di un piccolo capolavoro.

Così com'è, è un 6.6.
:alienship:

(così com'è, è un medio-grande capolavoro, non piccolo. imho)

69+
07-12-2008, 13:31
:alienship:

(così com'è, è un medio-grande capolavoro, non piccolo. imho)

:)

Ho trovato imperdonabile, fra l'altro, quel "those self-hating Jews like Philip Roth"

:eek::eek::eek::eek:

Edna Million
07-12-2008, 13:56
Ho trovato imperdonabile, fra l'altro, quel "those self-hating Jews like Philip Roth"

sarà anche imperdonabile, certo è innegabile.

69+
07-12-2008, 14:08
sarà anche imperdonabile, certo è innegabile.

Beh comunque su anobii gli ho dato 3 stellette mica una!
(Che poi mi sono sempre chiesto se una votazione 1/2/3/4 non fosse un po' limitativa...)
Il nostro grado di compatibilità è diventato 13.3 = ALTO! W!
Ora inserisco DFWallace e in breve si alzerà ancora!

catherine
07-12-2008, 14:16
http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/858/9788806068585g.jpg

catherine
07-12-2008, 14:20
...
(Che poi mi sono sempre chiesto se una votazione 1/2/3/4 non fosse un po' limitativa...)...

scusa se modifico il post
ma...
è da un po' che ci stavo pensando:
le stelline o palline di anobii sono terribili
ci vogliono le mezze misure!

69+
07-12-2008, 14:50
http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/858/9788806068585g.jpg

Piaciutoti? All'epoca doveva essere rivoluzionario.
Oggi lo definirei un pochino invecchiato dalle nuove convenzioni sociali.

scusa se modifico il post
ma...
è da un po' che ci stavo pensando:
le stelline o palline di anobii sono terribili
ci vogliono le mezze misure!

Io ci ho pensato dall'inizio... Non ho capito la scelta delle sole quattro possibilità... Se proprio non si volevano permettere i 10/10 dei siti di musica o cinema, per lo meno bisognava darne 5...

Io avrei fatto, modestamente:

***** = capolavoro
**** = bellissimo
*** = da leggere
** = si può anche non leggere
* = meglio non leggerlo.

Questo anche perché, con sole 4 possiblilità, non si riesce a diversificare fra i libri che hanno contribuito a creare la cultura con quelli che ci sono piaciuti tantissimo, ma di cui non sappiamo l'impatto sui lettori futuri...

Per esempio, mi fa un po' ridere aver dato lo stesso voto a Ulysses e a Oracle Night...

zoe
07-12-2008, 15:59
Per esempio, mi fa un po' ridere aver dato lo stesso voto a Ulysses e a Oracle Night...

Quotissimo.
Mi sono trovata a fare considerazioni analoghe quando ho notato di aver dato la stessa valutazione a Morozzi e Yates :rolleyes:
Che poi io sono notoriamente di manica larghissima, dovrò rivedere e correggere molti voti.

catherine
07-12-2008, 17:49
Piaciutoti? All'epoca doveva essere rivoluzionario.
Oggi lo definirei un pochino invecchiato dalle nuove convenzioni sociali.



tanto :-D
concordo sul valore rivoluzionario
poi certo oggi le cose son cambiate ma purtroppo, almeno per alcune realtà, non a un livello tale da farlo poterlo considerare già "datato"...:rolleyes:

kill rock stars
08-12-2008, 16:14
Questo anche perché, con sole 4 possiblilità, non si riesce a diversificare fra i libri che hanno contribuito a creare la cultura con quelli che ci sono piaciuti tantissimo, ma di cui non sappiamo l'impatto sui lettori futuri...

forse, e dico FORSE, eh, perchè non sta agli utenti di anobii sentenziare su quali siano "i libri che hanno contribuito a creare la cultura", che tra l'altro è quasi in tutti i casi un giudizio già dato e non da formare. quindi il fatto che un libro sia piaciuto tantissimo basta e avanza, che non conoscere il futuro non mi pare un limite particolarmente grave, se non fai il mago di mestiere.

69+
08-12-2008, 17:37
forse, e dico FORSE, eh, perchè non sta agli utenti di anobii sentenziare su quali siano "i libri che hanno contribuito a creare la cultura", che tra l'altro è quasi in tutti i casi un giudizio già dato e non da formare. quindi il fatto che un libro sia piaciuto tantissimo basta e avanza, che non conoscere il futuro non mi pare un limite particolarmente grave, se non fai il mago di mestiere.

Ma hai mangiato pasta e ortiche l'8 dicembre? :??xx??:

Edge
10-12-2008, 10:13
http://img2.webster.it/BIT/279/9788807812798g.jpg

OISleep
10-12-2008, 12:23
http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788807818240

Shankar
14-12-2008, 13:49
http://nuke.ilsottoscritto.it/Portals/0/copertine/il%20mio%20cuore%20umano.jpg
A chi mi chiedeva delucidazioni in merito... dico che mi ha emozionato! Per la sua semplicità, per il suo calore, per una profondità d'animo che non ha eguali. Una storia vera e magica, e a questo punto spero si decida a raccontarne il seguito. Grande, Nada.

stiwie
14-12-2008, 17:14
http://nuke.ilsottoscritto.it/Portals/0/copertine/il%20mio%20cuore%20umano.jpg
A chi mi chiedeva delucidazioni in merito... dico che mi ha emozionato! Per la sua semplicità, per il suo calore, per una profondità d'animo che non ha eguali. Una storia vera e magica, e a questo punto spero si decida a raccontarne il seguito. Grande, Nada.

Uno ero io... Bello sapere che è un libro semplice ed emozionante. Musicalmente Nada mi piace moltissimo (l'ho detto!); appena possibile, e soprattutto appena avrò un pò di tempo, lo farò mio.