qwer
08-11-2008, 13:42
http://www.mymovies.it/filmclub/2008/03/059/imm.jpg
Il più corposo successo nella storia del cinema francese è già emblematico su come di là vadano in massa in sala mentre di qua ci scaldiamo solo a dicembre per le premiate ditte boldi-de sica-pieraccioni e via andare.
Direttore di posta deve abbandonare il ricco e civile Sud per finire nel salvaggio e rozzo Nord della Francia, sembra una trama di una di quelle porcherie di cui sopra eh?
Invece no, perché la piega che Dany Boon (grande, come attore invece, ne Il mio migliore amico con dio Auteuil) dà al film è brillante e pure stronza a volte, ma mai da caciaria demente a cui siamo tristemente abituati.
Il timore sul doppiaggio mai come questa volta incombente sul film riesce invece a dissolversi positivamente, visto che non c'è traccia di insopportabili terronate o grappavenetate.
Certo, vederselo in lingua sarebbe meglio, ma pare che il modo in cui siano riusciti a tradurre la diversità del fiammngo-francese anche per noi sia apprezzabile, ergo, lo si vede con piacere.
Esempio di commedia che da noi non riesce a passare e neppure si vuole che passi, niente di epocale eh, ma la normalità che puntualmente ci è preclusa.
voto: 7
Il più corposo successo nella storia del cinema francese è già emblematico su come di là vadano in massa in sala mentre di qua ci scaldiamo solo a dicembre per le premiate ditte boldi-de sica-pieraccioni e via andare.
Direttore di posta deve abbandonare il ricco e civile Sud per finire nel salvaggio e rozzo Nord della Francia, sembra una trama di una di quelle porcherie di cui sopra eh?
Invece no, perché la piega che Dany Boon (grande, come attore invece, ne Il mio migliore amico con dio Auteuil) dà al film è brillante e pure stronza a volte, ma mai da caciaria demente a cui siamo tristemente abituati.
Il timore sul doppiaggio mai come questa volta incombente sul film riesce invece a dissolversi positivamente, visto che non c'è traccia di insopportabili terronate o grappavenetate.
Certo, vederselo in lingua sarebbe meglio, ma pare che il modo in cui siano riusciti a tradurre la diversità del fiammngo-francese anche per noi sia apprezzabile, ergo, lo si vede con piacere.
Esempio di commedia che da noi non riesce a passare e neppure si vuole che passi, niente di epocale eh, ma la normalità che puntualmente ci è preclusa.
voto: 7