Visualizza versione completa : Piperno
modest mau
29-12-2010, 12:40
dopo questa uscita http://tv.repubblica.it/copertina/la-stroncatura-di-alessandro-piperno/58966?video volevo chiedere opinioni e commenti su piperno.
io non ho mai letto nulla di suo, ma ricordo che ai tempi dell'uscita di "con le migliori intenzioni" venne pompato a manetta da tipo TUTTI: sul corsera proliferavano articoli, saggi, reviews e pezzi scritti da lui.
non ricordo a chi veniva paragonato, ma so che in quel periodo era il nome uber-trendy sulla bocca di ogni intellettuale, di ogni circolo letterario, in ogni salotto buono come dio comanda.
se non erro è uscito un romanzo nuovo in questo periodo, vero?
dai parlatemene, che sono curioso.
ti copincollo quello che ho scritto di là.
sono ancora molto indietro (a metà).
la prima impressione è che un po' snervante perché crea molta curiosità ma divaga sempre un sacco prima di arrivare al dunque. e mi chiedo quanto questo divagare sia funzionale al quadro generale e quanto invece sia legato al desiderio incontrollato di svuotare tutto il sacco delle seghe mentali. lo scopriremo solo leggendo. il tono è quello di un vecchio narratore distaccato, vagamente realista del realismo francese, ma anche dei narratori placidi della rai degli anni passati (cioè a me ricorda quel tipo di narratore che ha ispirato la parodia del narratore del rocky horror picture show).
ci sono parecchie perle. ma tante proprio, perché cmq piperno è uno di peso, che ha l'ambizione di essere uno scrittore serio e di fatto lo è perché prende molto sul serio quello che fa, ci senti dentro proprio la sua carne. del resto ha sicuramente riferimenti altissimi perché fa anche il critico e lo studioso.
non credo possa lasciare indifferenti.
all'epoca veniva paragonato a proust, con il quale però non credo che abbia molto a che fare, se non per lo scandagliamento di ogni piega dell'animo e di ogni punto di vista, che però non direi che sia appannaggio solo di proust e piperno. all'epoca veniva anche accostato per contrapposizione - tipo celebrity death match - a tommaso pincio, che era uscito anche lui con il suo nuovo romanzo. poi è arrivato saviano e non ce n'è stato più per nessuno.
un'altra cosa da scoprire, perché per ora non mi è chiara, è perché è ambientato negli anni 80.
Giusto per rompere le scatole a pyongyang ti dico che ce l'ho sul comodino, visto che ho quasi finito Imperial Bedrooms sto riflettendo se leggere prima Persecuzione o Giungla d'asfalto. Comunque spero di cascare bene.
Giusto per rompere le scatole a pyongyang ti dico che ce l'ho sul comodino, visto che ho quasi finito Imperial Bedrooms sto riflettendo se leggere prima Persecuzione o Giungla d'asfalto. Comunque spero di cascare bene.
secondo me persecuzione richiede un pelo più di concentrazione. burnett ha meno ambizioni "letterarie". su piperno vale la pena anche gustarsi le frasi, non solo seguire la trama. quindi vedi te come sei messo nei prox giorni.
secondo me persecuzione richiede un pelo più di concentrazione. burnett ha meno ambizioni "letterarie". su piperno vale la pena anche gustarsi le frasi, non solo seguire la trama. quindi vedi te come sei messo nei prox giorni.
allora mi sa che mi butto su piperno, ho ancora qualche giorno di relax :)
dinahrose
29-12-2010, 16:19
dio ce ne scampi e gamberoni, Piperno non è.
Non è manco il Male , perchè sarebbe troppo.
Triste e malripostamente contegnoso come un geometra bradipo.
Scrittore da sudori freddi e pustole.
Scrittore più sopravvalutato di sempre, estirpatelo come un molare marcio, debellatelo come il tifo petecchiale, sdradicatelo come una gramigna , come una erbaccia puzzolente, piallatelo come un asse bubbonica, sminuzzatelo come un rifiuto solido urbano ma giammai come compost perchè inquinerebbe le anime e le arie.
Discarica.
preacher
29-12-2010, 16:22
"Con le peggiori intenzioni" mi piacque parecchio fino a metà, ovvero fino alla bellissima scena del funerale del nonno (o era il padre? sono passati troppi anni...)
Ricordo che la seconda parte invece era piuttosto ripetitiva e stiracchiata, senza molto più da dire.
Il caso letterario fu secondo me più costruito che reale, ma comunque lo spessore c'è e lo stile anche, sebbene talvolta un po' irritante per la ricercatezza.
Sono curioso di questa seconda opera, ma mi lascia un po' perplesso il fatto che si chiuda con un "fine prima parte". Credo li leggerò tutti e due di fila quando sarà uscito anche il secondo.
sotto certi punti di vista l'opinione di dina è condivisibile. una parte di me la comprende. le altre 13 ne discutono tra loro.
dio ce ne scampi e gamberoni, Piperno non è.
Non è manco il Male , perchè sarebbe troppo.
Triste e malripostamente contegnoso come un geometra bradipo.
Scrittore da sudori freddi e pustole.
Scrittore più sopravvalutato di sempre, estirpatelo come un molare marcio, debellatelo come il tifo petecchiale, sdradicatelo come una gramigna , come una erbaccia puzzolente, piallatelo come un asse bubbonica, sminuzzatelo come un rifiuto solido urbano ma giammai come compost perchè inquinerebbe le anime e le arie.
Discarica.
per fortuna non é il Male.
paolozzi
29-12-2010, 17:27
dio ce ne scampi e gamberoni, Piperno non è.
Non è manco il Male , perchè sarebbe troppo.
Triste e malripostamente contegnoso come un geometra bradipo.
Scrittore da sudori freddi e pustole.
Scrittore più sopravvalutato di sempre, estirpatelo come un molare marcio, debellatelo come il tifo petecchiale, sdradicatelo come una gramigna , come una erbaccia puzzolente, piallatelo come un asse bubbonica, sminuzzatelo come un rifiuto solido urbano ma giammai come compost perchè inquinerebbe le anime e le arie.
Discarica.
per fortuna non é il Male.
8#8
dinahrose
29-12-2010, 17:34
per fortuna non é il Male.
:-D eh sì oggi sono generosa, sono quasi complimenti!
Ho letto solo le prime 40 pagine e non mi sembra 'monnezza, anzi. Ricordo che l'osannato Caos Calmo mi ha rotto le palle dopo poche decine di pagine, questo ha dei vortici interessanti.
Comunque il Male è Baricco.
dinahrose
29-12-2010, 17:44
Ho letto solo le prime 40 pagine e non mi sembra 'monnezza, anzi. Ricordo che l'osannato Caos Calmo mi ha rotto le palle dopo poche decine di pagine, questo ha dei vortici interessanti.
Comunque il Male è Baricco.
Signor Joker , in tre righe avete citato tre Baluardi dell'orrore , degli scribacchini da legare ad un masso nelle patrie galere in un sotterraneo.
Piperno : Vortice Interessante = Renato Balestra : Leggiadria dei Lineamenti
:-D eh sì oggi sono generosa, sono quasi complimenti!
bene, é l´ennesima conferma del fatto che faccio bene a non curarmi troppo di quanto viene strombazzato, amato e coccolato da certi giornali/salotti (non a caso, letto piperno, ho pensato ad un topic su una eventuale svolta letteraria di franco, l´associazione con alessandro é arrivata dopo). non che ne faccia un vanto, perché alla fine sarebbe cosa buona e giusta anche capire cosa va´ nel mondo la fuori (o cosa vorrebbero andasse), senza contare che non bisogna mai fidarsi dei giudizi altrui.
vabe´
Signor Joker , in tre righe avete citato tre Baluardi dell'orrore , degli scribacchini da legare ad un masso nelle patrie galere in un sotterraneo.
Piperno : Vortice Interessante = Renato Balestra : Leggiadria dei Lineamenti
eviterò di farmi influenzare durante il proseguo della lettura :mrgreen:
comunque non c'entra nulla ma per una strana coincidenza ho associato il volto di Renato Balestra a un personaggio di Imperial Bedrooms "dumb&dumber"
dinahrose
29-12-2010, 17:58
bene, é l´ennesima conferma del fatto che faccio bene a non curarmi troppo di quanto viene strombazzato, amato e coccolato da certi giornali/salotti (non a caso, letto piperno, ho pensato ad un topic su una eventuale svolta letteraria di franco, l´associazione con alessandro é arrivata dopo). non che ne faccia un vanto, perché alla fine sarebbe cosa buona e giusta anche capire cosa va´ nel mondo la fuori (o cosa vorrebbero andasse), senza contare che non bisogna mai fidarsi dei giudizi altrui.
vabe´
Saggia Creatura.
eviterò di farmi influenzare durante il proseguo della lettura :mrgreen:
comunque non c'entra nulla ma per una strana coincidenza ho associato il volto di Renato Balestra a un personaggio di Imperial Bedrooms "dumb&dumber"
sto piegata in due come una omelette per il ridere
quentin compson
29-12-2010, 19:12
Spiacente per Dinah, ma Piperno è uno dei pochi scrittori italiani che meritino il prezzo di copertina
skogkatt
29-12-2010, 19:13
ho associato il volto di Renato Balestra a un personaggio di Imperial Bedrooms "dumb&dumber"
chiaro, Rip vero? io lo associavo a Micky Rourke. :mrgreen:
Ma invece mi sconsigliate Caos Calmo? L'altro giorno lo stavo soppesando, in libreria...
facendo finta che non esista d'orrico e tutta la sovrastruttura,
Con le peggiori intenzioni non è male, addirittura molto bello nella prima parte
A me "Con le peggiori intenzioni" piacque molto a suo tempo. Di quello nuovo non so niente, neanche sapevo che era uscito, quando?
dinahrose
29-12-2010, 19:55
Spiacente per Dinah, ma Piperno è uno dei pochi scrittori italiani che meritino il prezzo di copertina
sapevo di questa tua a mio giudizio insana passione, ma ti tollero perchè compensi con ben altre frecce letterarie al tuo arco
Sì,non ho multiquotato ma sicuramente Joker associava Rip a Balestra, ovviamente
E caos calmo desdesdes GIAMMAI
chiaro, Rip vero?
Esattamente.
Edna Million
29-12-2010, 20:00
Spiacente per Dinah, ma Piperno è uno dei pochi scrittori italiani che meritino il prezzo di copertina
quoto, ho amato tantissimo Con le peggiori intenzioni, questo nuovo lo acchiappo a breve.
cmq volevo dire che capisco il parere di dinah. io non nutro la sua stessa esacerbazione ma lì è questione di carattere e di idiosincrasie personali.
però il nocciolo lo comprendo perché piperno è un complessato duro, molto perverso e questo emerge dai suoi libri. chiaramente tutti gli scrittori sono complessati e perversi ma se prendiamo per esempio un ellis come paragone, in ellis non si avverte secondo me tutto quel rifiuto di sé che si avverte in piperno. infatti i personaggi di piperno non è che abbiano grande appeal, non sono seducenti per nulla, né nel bene né nel male. a mio avviso. secondo me piperno fa una fatica boia a essere onesto, ma questa fatica boia va a detrimento della spontaneità, e tutti sanno che le persone poco spontanee danno ai nervi.
dinahrose
30-12-2010, 19:03
cmq volevo dire che capisco il parere di dinah. io non nutro la sua stessa esacerbazione ma lì è questione di carattere e di idiosincrasie personali.
però il nocciolo lo comprendo perché piperno è un complessato duro, molto perverso e questo emerge dai suoi libri. chiaramente tutti gli scrittori sono complessati e perversi ma se prendiamo per esempio un ellis come paragone, in ellis non si avverte secondo me tutto quel rifiuto di sé che si avverte in piperno. infatti i personaggi di piperno non è che abbiano grande appeal, non sono seducenti per nulla, né nel bene né nel male. a mio avviso. secondo me piperno fa una fatica boia a essere onesto, ma questa fatica boia va a detrimento della spontaneità, e tutti sanno che le persone poco spontanee danno ai nervi.
Donna Preziosa nonchè Adorata.
TI nomino mia portavoce, ambasciatrice, avvocato, interprete e scombiccherata biografa.
Grazie.
Però sei tanto diplomatica! A me fa principalmente espletare funzioni corporali , lo trovo sopravvalutato secondo un tam tam inquietante di inutilità para-lettararia.
Però se tutto ciò serve a confermare e ribadire la mia stra-simpatia per la tua personcina, allora pure Piperno serve.
Donna Preziosa nonchè Adorata.
TI nomino mia portavoce, ambasciatrice, avvocato, interprete e scombiccherata biografa.
Grazie.
:o
grassie.
Però sei tanto diplomatica! A me fa principalmente espletare funzioni corporali , lo trovo sopravvalutato secondo un tam tam inquietante di inutilità para-lettararia.
Però se tutto ciò serve a confermare e ribadire la mia stra-simpatia per la tua personcina, allora pure Piperno serve.sì, certe volte son diplomatica. dipende. c'è chi non lo direbbe.
però, ecco, devo dire che piperno non è vuoto. ci sono alcuni romanzieri che sono vuoti. lui no. così mi sembra. ci sono dei momenti che mi fa dire "uh"
vabbè. poi sentiamo anche gli altri pareri.
intanto buon anno dinah : )
dinahrose
30-12-2010, 21:04
:o
grassie.
sì, certe volte son diplomatica. dipende. c'è chi non lo direbbe.
però, ecco, devo dire che piperno non è vuoto. ci sono alcuni romanzieri che sono vuoti. lui no. così mi sembra. ci sono dei momenti che mi fa dire "uh"
vabbè. poi sentiamo anche gli altri pareri.
intanto buon anno dinah : )
sì, Fè , in effetti è mio parere molto soggettivo, so che piace anche a quentin che è lettore qualitativamente eccellente,stesso dicasi per Edna, altra splendida lettrice affidabile.
Nel frattempo, buon anno anche a te
paolozzi
30-12-2010, 21:14
ecco ancora non l'ho affrontato con la dovuta serietà..però sono d'accordo con odelay quando dice che è uno scrittore che fa emergere un dato di viscerale inadeguatezza / nevrosi / perversione (non so se odelay intendeva questa cosa dando un giudizio positivo o negativo o semplicemente riconoscendo un dato di fatto.. come l'ho recepito pure io).. quando lo vidi dalla bignardi ci fu il pezzo finale in cui parlò della necessità della masturbazione.. parlandone in prima persona e in modo consapevolmente freddo e distaccato..abbozzando un sorriso o una battutina..più di circostanza che altro.. e nulla.. sentendolo parlare ho pensato subito alla jelinek e a quelle tendenze narrative che, al di là delle diversità stilistiche, traboccano di sangue e merda.. quindi credo proprio che lo approfondirò a dovere.
intortetor
30-12-2010, 22:23
madò che bruttume inutile "con le peggiori intenzioni"...
su anobii scrissi:
guardo la copertina e cerco di ricordarmi a che punto -a quale capitolo, a quale ampollosa descrizione, a quale vicenda assolutamente superflua- ho sentito chiaramente che mi stavo rompendo i coglioni (scusate il francesismo) della saga dei sonnino.
ok, piperno sa scrivere e -bontà sua- cerca di pensare in grande e di scrivere una storia di ampio respiro. ma manca una trama sufficientemente forte che sappia convincere ad andare avanti nella lettura senza stancarsi di feste, abiti di lusso, ville faraoniche, ricchezze accumulate e/o sperperate...
a distanza di un anno ripensare a quel romanzo non mi fa per nulla cambiare idea.
il nuovo libro? potrebbe pure essere un capolavoro assoluto, ma dopo l'opera precedente leggerlo è l'ultimo dei miei pensieri.
Carlo Bordone
31-12-2010, 01:05
Spiacente per Dinah, ma Piperno è uno dei pochi scrittori italiani che meritino il prezzo di copertina
Condivido, anche se il mio giudizio positivo si basa esclusivamente sulla lettura di "Con le peggiori intenzioni": un Moravia più cinico e clinico. Il nuovo romanzo non l'ho letto.
dinahrose
31-12-2010, 10:21
madò che bruttume inutile "con le peggiori intenzioni"...
su anobii scrissi:
guardo la copertina e cerco di ricordarmi a che punto -a quale capitolo, a quale ampollosa descrizione, a quale vicenda assolutamente superflua- ho sentito chiaramente che mi stavo rompendo i coglioni (scusate il francesismo) della saga dei sonnino.
ok, piperno sa scrivere e -bontà sua- cerca di pensare in grande e di scrivere una storia di ampio respiro. ma manca una trama sufficientemente forte che sappia convincere ad andare avanti nella lettura senza stancarsi di feste, abiti di lusso, ville faraoniche, ricchezze accumulate e/o sperperate...
a distanza di un anno ripensare a quel romanzo non mi fa per nulla cambiare idea.
il nuovo libro? potrebbe pure essere un capolavoro assoluto, ma dopo l'opera precedente leggerlo è l'ultimo dei miei pensieri.
Condivido, anche se il mio giudizio positivo si basa esclusivamente sulla lettura di "Con le peggiori intenzioni": un Moravia più cinico e clinico. Il nuovo romanzo non l'ho letto.
mondobelloperchèvario. Eccone altri due che stimo assai e su posizioni contrapposte.
Io continuo a deprecare l'evanescente PipErn, nel 2010 e pure nel 2011.
motorpsycho
31-12-2010, 10:41
Mamma mia, anche io proprio non ho sopportato Con le peggiori intenzioni... Se non ricordo male in un altro thread parlammo del pompaggio esagerato che venne fatto al romanzo (tutta colpa di D'Orrico heheh).
Anche se leggendo altri suoi scritti (articoli) mi pare di averlo riabilitato è ancora troppo poco perché mi convinca a leggere il nuovo romanzo.
Al momento credo che non lo farei nemmeno se me lo regalassero non avessi altro da leggere in casa. Anche se le critiche positive di alcuni di voi che ho in stima potrebbero disancorarmi dalla posizione d'intransigenza in cui mi trovo al momento...
Piperno sarà uno stronzo, però arrivato a metà libro da medico che ha frequentato gli ambienti romani posso dire che il personaggio di Leo è assolutamente realistico e descritto molto bene. Come ha scritto Quentin la penna dell'autore non si discute.
Ieri sul Corriere Piperno era fra quelli che elogiavano l'e-book, sostenendo che in definitiva quel che importa è la sostenza e non la forma (!)
Al contrario, Eco affermava una idea bellissima: come la penna e la ruota, il libro di carta è un punto fermo, non verrà mai sostituito da null'altro.
Al contrario, Eco affermava una idea bellissima: come la penna e la ruota, il libro di carta è un punto fermo, non verrà mai sostituito da null'altro.dieci anni fa diceva l'esatto contrario...
l'ho finito e... piperno è un sadico. lo sapevo lo sapevo!
e non lo dico solo per il finale ma anche per tutte quelle digressioni che fino all'ultimo torturano il lettore che a 50 pagine dalla fine se ne frega del bello stile e vuole solo sapere come cazzo è andata a finire.
vabbè.
joker tu l'hai finito?
(si deve fare attenzione agli spoiler anche per i libri vero?)
Non ancora letto questo (e, francamente, a meno che non mi tocchi per lavoro penso che eviterò senza troppi rimpianti) ma ci tenevo a intervenire a vanvera rispetto a
ricordo che ai tempi dell'uscita di "con le migliori intenzioni" venne pompato a manetta da tipo TUTTI: sul corsera proliferavano articoli, saggi, reviews e pezzi scritti da lui. non ricordo a chi veniva paragonato, ma so che in quel periodo era il nome uber-trendy sulla bocca di ogni intellettuale, di ogni circolo letterario, in ogni salotto buono come dio comanda.
per sottolineare come, caratteristica tipica della critica italiana, seria o meno, ovviamente anche degli stessi salotti, è prima osannare esaltando a livelli pazzeschi la nuova scoperta, poi attenderla con il fucile puntato per smontarla immediatamente, sia che sia Brizzi o Baricco, o Giordano o altri (non li paragono come scrittori, eh, è solo che è successo a tutti, anche alla Tamaro piuttosto che a Faletti). Il giudizio diventa sereno attorno al quarto o quinto libro quando non tanto l'autore ma chi lo racconta non ha più nulla da dimostrare al suo circolo di amichetti.
Rispetto al paragone con
proust, con il quale però non credo che abbia molto a che fare
(e sono d'accordo) piuttosto che quello con
Moravia
per certi aspetti indubbiamente più calzante, io malignerò ma ci ho come il sospetto che siccome il Piperno prima aveva pubblicato Proust l'antiebreo (e siccome, evidentemente, s'è succhiato Marsél per anni e anni risultandone, inevitabilmente, influenzato) il primo che ha scritto si è giocato immediatamente la carta, tra l'altro deleteria che fosse per quello per me non sarebbe da leggere (voglio dire: di Proust ne basta e ne avanza uno nella storia della letteratura)...
l'ho finito e... piperno è un sadico. lo sapevo lo sapevo!
e non lo dico solo per il finale ma anche per tutte quelle digressioni che fino all'ultimo torturano il lettore che a 50 pagine dalla fine se ne frega del bello stile e vuole solo sapere come cazzo è andata a finire.
vabbè.
joker tu l'hai finito?
(si deve fare attenzione agli spoiler anche per i libri vero?)
L'ho finito un paio di giorni fa e sono d'accordo con te, le ultime pagine sono state snervanti. Peraltro si sapeva come sarebbe andata a finire perchè era stato lo stesso autore ad accennarlo all'inizio, cosa che in ogni caso non aveva attenuato la mia curiosità. Un libro che promuovo per l'ottima prosa e per la credibilità di tutti (ma proprio tutti) i personaggi ma che mi ha dato poche emozioni, troppo cerebrale. Da lunedì attacco con Roth, uno che sa conciliare le due cose (Piperno evidentemente no).
L'ho finito un paio di giorni fa e sono d'accordo con te, le ultime pagine sono state snervanti. Peraltro si sapeva come sarebbe andata a finire perchè era stato lo stesso autore ad accennarlo all'inizio, cosa che in ogni caso non aveva attenuato la mia curiosità. Un libro che promuovo per l'ottima prosa e per la credibilità di tutti (ma proprio tutti) i personaggi ma che mi ha dato poche emozioni, troppo cerebrale. Da lunedì attacco con Roth, uno che sa conciliare le due cose (Piperno evidentemente no).quoto tutto.
quentin compson
07-01-2011, 15:22
L'ho finito un paio di giorni fa e sono d'accordo con te, le ultime pagine sono state snervanti. Peraltro si sapeva come sarebbe andata a finire perchè era stato lo stesso autore ad accennarlo all'inizio, cosa che in ogni caso non aveva attenuato la mia curiosità. Un libro che promuovo per l'ottima prosa e per la credibilità di tutti (ma proprio tutti) i personaggi ma che mi ha dato poche emozioni, troppo cerebrale
Io, al di là della riuscitissima descrizione del suo microcosmo familiare, ho trovato davvero notevole il modo in cui è stato reso il carattere contraddittorio del protagonista(un misto di innocenza, superficialità e inadeguatezza). Piperno mi pare un eccellente stilista che, in alcune occasioni, confida più nella qualità estetica della sua scrittura che nella costruzione del racconto(difetto comune a parecchi autori italiani, peraltro generalmente molto meno dotati di lui).
Io, al di là della riuscitissima descrizione del suo microcosmo familiare, ho trovato davvero notevole il modo in cui è stato reso il carattere contraddittorio del protagonista(un misto di innocenza, superficialità e inadeguatezza). Piperno mi pare un eccellente stilista che, in alcune occasioni, confida più nella qualità estetica della sua scrittura che nella costruzione del racconto(difetto comune a parecchi autori italiani, peraltro generalmente molto meno dotati di lui).a me è piaciuto molto il dramma dell'equivoco in cui leo cade, in cui ogni parola, ogni foto, ogni gesto vengono letti in modi diversi a seconda della prospettiva. ma, poiché è un tema a cui tengo molto, son convinta che nella descrizione della conseguente consunzione di leo, annichilito dalla perdita della verità, un altro autore avrebbe potuto procurarmi ancora più pathos.
pensavo (poi basta tranquilli, che tanto ne devo cominciare un altro) che forse ha sbagliato nell'abbinare una storia che crea aspettative a una struttura a flusso di coscienza. forse semplicemente non doveva usare la terza persona singolare. (wow che pretese che ho a criticare gli scrittori professionisti. nanni moretti non m'ha insegnato proprio niente).
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