Visualizza versione completa : Nobel 2010
comincia il rullo di tamburi per il Nobel per la Letteratura che verrà assegnato tra qualche settimana. Come ogni anno iniziano le speculazioni e si parte con le scommesse (il solito Ladbrokes (http://www.ladbrokes.com/lbr_sports?action=go_generic_link&level=EVENT&key=214493738&category=SPECIALS&subtypes=&default_sort=&tab=undefined) e Unibet (https://www.unibet.com/betting/grid/gridForSearch.odds?searchString=nobel)).
Altre speculazioni qui (http://www.newyorker.com/online/blogs/books/2010/09/nobel-odds-2010.html) e qui (http://www.complete-review.com/saloon/archive/201009c.htm#sa3).
Ovviamente vincerà qualcuno della serie che fino al giorno prima 'chi era costui', ma tant'è.
Beh, se il premio nobel per la letteratura serve a far conoscere autori validi ma poco noti, ben vengano i poco noti.
Peraltro, l'attribuzione del premio nobel per la pace al presidente USA PRIMA che facesse alcunché è stata una tale gaffe che riesco a dare pochissimo peso a quest'onoreficienza.
dinahrose
30-09-2010, 17:01
la solita snervante attesa mezza speranzosa di meritevoli , poi puntualmente delusa.
Non nomino nesusno dei miei protetti, non voglio portare loro, non voluta, la consueta sfiga.
kill rock stars
30-09-2010, 17:10
Peraltro, l'attribuzione del premio nobel per la pace al presidente USA PRIMA che facesse alcunché è stata una tale gaffe che riesco a dare pochissimo peso a quest'onoreficienza.
se parli del Nobel in generale non vedo perchè, se parli nello specifico del Nobel per la pace, direi che un gran peso non ce lo avesse manco prima
se parli del Nobel in generale non vedo perchè, se parli nello specifico del Nobel per la pace, direi che un gran peso non ce lo avesse manco prima
Beh, il premio nobel per l'economia è a sua volta - nelle parole di Peter Nobel, pronipote di Alfred - «un mero colpo di pubbliche relazioni fra economisti per migliorare la loro reputazione». (Wikipedia)
Piuttosto, noto di meritare il premio nobel per l'ortografia avendo scritto onoreficIenza :lucelunare::lucelunare::lucelunare:
Edna Million
30-09-2010, 19:53
io spero nel nobel per facilitare le ristampe che aspetto col lavolevasickgirl trepidante
l'annuncio il 7.
murakami? roth? tabucchi?!
Edna Million
01-10-2010, 23:26
io credo che il nobel debba avere un valore oltre la semplice abilità di scrittura. per dire, io adoro mcewan, ma lo vedo distantissimo dall'idea che ho io di un vincitore del nobel per la letteratura.
penso a gente d'impegno sociale per il proprio popolo/paese, come amos oz o abraham yehoshua, ma anche roth o la oates (tipregotipregotiprego, faccio il tifo per una volta ma aspetto troppo ste benedette ristampe) per l'attuale storia d'america avrebbero molto senso,,, anche salman rushdie ce lo vedrei bene, per l'originalità e il coraggio. poi, se come spesso ultimamente accade, vogliono farci conoscere qualcuno di valore che ancora non era famoso ovunque, ben venga.
tutto ma non murakami, cazzo.
Sui nomi noti: Roth è un nome ormai bruciato perché associato al maschilismo e proposto troppe volte; Tabucchi sembrerebbe un nome anti-berlusconiano à la Dario Fo e già non è servito a cacciare il cavaliere. La Oates la vedo più possibilitata perché supporta Obama, che sta causando qualche imbarazzo al Premio. Mc Ewan è inglese e, ultimamente, non sufficientemente antibritish.
So che la poesia è poco popolare ultimamente. Però dico Sandro Bondi.
Però dico Sandro Bondi
anch'io anch'io . . . . non mi basta che si rida solo in Italia, voglio che tutto il mondo rida con noi !!!
siamo o non siamo il partito dell'amore?
ed allora amiamo, amiamoci, amiamoli, amatevi, ama . . . . . . . . :alienship:
Ermanno Toma
02-10-2010, 11:56
tutto ma non murakami, cazzo.c' è questo pericolo? minchia!
scusate ma salinger l' ha avuto?
scusate ma salinger l'ha avuto?
magari se fosse stato un tantino piu' prolifico...
Jack Torrance
02-10-2010, 12:42
Tabucchi sembrerebbe un nome anti-berlusconiano à la Dario Fo
Sembrerebbe anche uno dei più grandi scrittori italiani viventi, però. :-D
per quel che puo' indicare...
Here are the current odds:
Tomas Tranströmer (4/1)
Ngugi wa Thiong’o (5/1)
Haruki Murakami (7/1)
Ko Un (8/1)
Adonis (8/1)
Cormac McCarthy (8/1)
Les Murray (12/1)
Adam Zagajewski (14/1)
Antonio Tabucchi (16/1)
Thomas Pynchon (18/1)
Joyce Carol Oates (18/1)
Assia Djebar (20/1)
Philip Roth (20/1)
Claudio Magris (22/1)
E. L. Doctorow (22/1)
edit: sono gia' cambiati...
Beh, se il premio nobel per la letteratura serve a far conoscere autori validi ma poco noti, ben vengano i poco noti.
Personalmente preferirei andasse a qualcuno che lo meriti, al di là di altre valutazioni. In particolare l'ostracismo antiamericano dell'accademia (per quanto riguarda la letteratura) mi sembra ridicolo.
In più vi immaginate cosa si dovrà inventare Pynchon per schivare la stampa e non andare neanche a ritirarlo, il nobel, se lo vince? Spettacolo assicurato.
Per quanto riguarda i vincitori degli ultimi trent'anni, comunque, personalmente io devo ancora recuperare:
Czeslaw Milosz
Jaroslav Seifert
Claude Simon
Wole Soyinka
Joseph Brodsky
Naguib Mahfouz
Camilo José Cela
Octavio Paz
Derek Walcott
Kenzaburō Ōe
Seamus Heaney
Wisława Szymborska
Gao Xingjian
Vidiadhar Surajprasad Naipaul
Imre Kertész
Elfriede Jelinek
Quanti altri soldi devo spendere? A sto giro datelo a qualcuno che conosco (che però non sia Murakami, orcoddio (cit.))
rullo di tamburi!
se lo vince cormac philip ci resta malissimo secondo me...
rullo di tamburi!
se lo vince cormac philip ci resta malissimo secondo me...
e vorrei ben vedere !!!
Roth lo merita di più.
ma merita "cosa" poi ?
più di tutto l'amore, di tutta la stima, di tutto ciò che è stato scritto su di lui cosa potrebbe sperare uno scrittore ?
il nobel sarebbe una ciliegina e per cormac mccarthy invece potrebbe essere una consacrazione al rango dove Philip Roth già si trova da decenni e dunque . . . . w anche Cormac
modest mau
07-10-2010, 13:02
Mario Vargas Llosa!
e tutti i pronostici se ne vanno bellamente a fanculo....ahahahahah!!!
bellissimo! vale dunque la regola che gli americani non lo prenderanno mai finche' non si mettono a leggere noialtri eruopei :P
dinahrose
07-10-2010, 13:14
Mario Vargas Llosa!
e tutti i pronostici se ne vanno bellamente a fanculo....ahahahahah!!!
sufficientemente soddisfatta, non il mio preferito e favorito, ma comunque meritevole.
La festa del caprone ( il meno scontato e nominato in tutte le salse tra i suoi libri) è da leggere, ne rimasi folgorata durante una lettura di stralci ad alta voce in radio diversi anni fa.
Chissà perchè sul mio anobi gli avevo dato tre stelle, boh, misteri degli inserimenti virtuali.
Carlo Bordone
07-10-2010, 13:33
Oh my god.
Ricordo "Zia Julia e lo scribacchino" come una dei più interminabili tunnel di noia nella mia vita di lettore.
Va bo', magari spinto dal nobel ci riprovo con quello che cita Dinahrose.
io credo di avere La Casa Verde in una delle mille wishlist, ma non ricordo dove ne ho sentito dire bene...
Drunk on the moon
07-10-2010, 13:58
una dei più interminabili tunnel di noia nella mia vita di lettore.
è quello che ho pensato dopo i miei tentativi di leggere Doris Lessing (tranne che quando parla di gatti: lì è più interessante) :mr:green: e il Nobel non è riuscito a spingermi a rileggerla :o
Nemmeno io se ci avessi scommesso, avrei puntato su Vargas Llosa.
L'assegnazione segue vie tortuose, talvolta, comunque recupererò anch'io qualcosa alla ricerca del fascino sfuggito sì:sì:sì
skogkatt
07-10-2010, 14:26
Giuro che il nome stavolta non mi è nuovo, anche se non ho mai letto nulla di lui... Sono una capra, lo so, me lo dicono tutti (http://www.youtube.com/watch?v=936gPA5gnJg&feature=related) :crycrycry:
radiobirdman
07-10-2010, 14:48
Questa discussione fondata sul niente non si puo' guardare. Forza su', correte dietro alle vostre copertine lucide, leggete tutto quello che "la repubblica" vi dice di leggere. Continuate a perseverare nelle vostre "cause" che fanno molto "figo".
Lodatevi, lodatevi, lodatevi!!
Non siete più vivi di un cadavere in una busta di plastica nera.
Un messaggio per voi da un amico: Jonh Constantine vi maledice tutti!
A mai più. Morti!
intortetor
07-10-2010, 15:09
leggete tutto quello che "la repubblica" vi dice di leggere.
veramente la prima volta che ho letto qualcosa su vargas llosa è stato proprio su "repubblica", tipo una ventina d'anni fa...
Un messaggio per voi da un amico: Jonh Constantine vi maledice tutti!
salutalo anche da parte nostra!
A mai più. Morti!
buona giornata anche a te.arrivederci!
skogkatt
07-10-2010, 15:22
Questa discussione fondata sul niente non si puo' guardare. Forza su', correte dietro alle vostre copertine lucide, leggete tutto quello che "la repubblica" vi dice di leggere. Continuate a perseverare nelle vostre "cause" che fanno molto "figo".
Lodatevi, lodatevi, lodatevi!!
Non siete più vivi di un cadavere in una busta di plastica nera.
Un messaggio per voi da un amico: Jonh Constantine vi maledice tutti!
A mai più. Morti!
lo so, lo so, tutto ciò che so è falso :angos:
cercherò di cambiare il mio modello culturale, ma è difficile senza maestri
john constantine ritorna, ché mi piaceva molto leggerti (un po' ostico nei riferimenti, a dir il vero, per me che non ho fatto le scuole alte)
Drunk on the moon
07-10-2010, 17:11
john constantine? dove, come? Mi associo a skogkatt, ritorna! insomma tornano tutti pure vasco brondi e tu no porca putrella che mondo disperato :angos:
edit john veramente che cazzo di fine hai fatto :(
paolozzi
07-10-2010, 17:20
Un messaggio per voi da un amico: Jonh Constantine vi maledice tutti!
a parte che hai un avatar grandissimo..
saluta John e digli di tornare 'coddio!!!! :lolor:
quentin compson
07-10-2010, 19:34
è quello che ho pensato dopo i miei tentativi di leggere Doris Lessing (tranne che quando parla di gatti: lì è più interessante) :mr:green: e il Nobel non è riuscito a spingermi a rileggerla :o
Nemmeno io se ci avessi scommesso, avrei puntato su Vargas Llosa.
L'assegnazione segue vie tortuose, talvolta, comunque recupererò anch'io qualcosa alla ricerca del fascino sfuggito sì:sì:sì
Ma no, Drunk, guarda la Lessing, oltre ad essere una grande scrittrice, può essere assai faticosa ma non noiosa(riprovaci).
Di Vargas Llosa ricordo che, vari anni fa, mi infastidirono alcune sue prese posizioni politiche e rifiutai di intraprenderne la lettura
Ho letto solo La città e i cani, ho ricordi vaghi però mi era piaciuto molto.
Il Nobel per la letteratura è sempre stato un po' controverso... leggesi nella biografia di Tolstoj:
Nel 1901 lo scrittore è candidato al Premio Nobel per la letteratura e gli osservatori lo danno per favorito, tanto che Tolstoj si affretta a scrivere ad un giornale svedese perché l'importo della vincita sia devoluto ai doukhobors (ai quali egli aveva già donato gli introiti di Resurrezione), ma il premio viene poi assegnato a Sully Prudhomme, [buon poeta divenuto famoso proprio per aver soffiato il Nobel a Tolstoj :-S Ndr]
Drunk on the moon
11-10-2010, 16:26
Ma no, Drunk, guarda la Lessing, oltre ad essere una grande scrittrice, può essere assai faticosa ma non noiosa(riprovaci).
Di Vargas Llosa ricordo che, vari anni fa, mi infastidirono alcune sue prese posizioni politiche e rifiutai di intraprenderne la lettura
La Lessing, nei miei tentativi, all'opposto la ricordo non faticosa ma proprio noiosa: un senso di disinteresse e tedio montante. Mi piaceva lei più come personaggio garbato e spigoloso assieme ;)
Quanto a Vargas Llosa:ho intravisto le motivazioni del Nobel: "cartografia strutture potere" (le ho lette sul televideo :o ), e ammetto di aver pensato per un motivo del genere il Nobel stava meglio a Sciascia :o
Ma boh, vedrò, sono i ricordi che non mi avvincono - magari seguirò come Carlo Bordone la dritta di dinah.
Ho letto solo La città e i cani, ho ricordi vaghi però mi era piaciuto molto.
ecco, anch'io diverso tempo fa, e ricordi vaghi: questo però difficilmente per quanto mi riguarda è compatibile col "piacermi molto"... a dispetto dell'età i libri che mi sono piaciuti molto hanno lasciato tutti un ricordo vivido :)
...quindi andrò al recupero, ma con calma ;)
p.s. 69, non la sapevo quella di Tolstoj e Prudhomme.
il premio viene poi assegnato a Sully Prudhomme, [buon poeta divenuto famoso proprio per aver soffiato il Nobel a Tolstoj :-S Ndr]
piu' sconosciuto di Carneade...
Vargas Llosa merita il nobel per il solo fatto di aver scritto la prefazione di questo qui
http://www.deastore.com/libro/il-manuale-del-perfetto-idiota-v-riva-t-arcelli-bietti/9788882480011.html
uno dei nobel più assurdi e insulsi della storia dei premi nobel, che peraltro di assurdità e insulsaggini ne ha fatte a iosa
il nobel non significa niente
(manco ad aprire un altro thread)
st'anno ha vinto Carneade mi pare...
Fabrizio
06-10-2011, 22:20
In effetti ma chigazze'?
Do un senso a questo intervento affermando che uno dei giganti della
letteratura sudamericana (e quindi della letteratura tutta) come Vargas
Llosa andrebbe affrontato. Anche per la curiosità di mettersi al cospetto
di un sudamericano non "tropicalista", ma anche distante dalla matrice
statunitense. Opposto naturale di Garcia Marquez, in più ha maturato lo
strano europeismo da paese colonizzato (lui definisce il Perù ancora un
paese sottosviluppato), imparato a Parigi. Poi vabbe', s'è preso anche lui
una cotta per Faulkner come la maggior parte dei suoi maestri...
In chiave di economia di mercato, in una scaletta minima di prossimi
acquisti dovrebbero comparire, con grande godimento:
La città e i cani, il primo successo. Si entra nel topos di Llosa, negli
ambienti, nelle tematiche, e si conosce il talento assoluto per il racconto.
Controllato, poco o niente estroso, dal passo d'altri tempi.
La guerra della fine del mondo. Fantasmagorico, ricco, in un Brasile
che non è mai stato raccontato così, comprimario fra quella gente che
popola la vicenda. Poi, per chi ha amato "Il Grande Sertao" di Guimaraes
Rosa, c'è la sorpresa di ritrovare gli amati jacunço con nuovi (e non
meno eroici) connotati
Il paradiso è altrove. Uno dei romanzi minori (ce n'è ben più d'uno),
ma un gioiello. Come molti libri di Llosa, due storie che si alternano. Quella
della rivoluzionaria passa, ma quella di Gauguin è incredibile. Se non
interessa la storia in sé, si potrà assistere a un saggio sull'arte in forma di
romanzo. Si impara a leggere Gauguin, le pitture, con la semplice
grammatica dell'artista. E attraverso quella lezione l'arte in generale
acquisterà nuove possibilità. Poi, è un libro che vola, basta una nottata.
La festa del caprone. Grazziaddio l'hanno ristampato. Io ogni volta
che trovavo una delle vecchie edizioni, un cartonato Einaudi, la compravo
e la regalavo a un amico. Là dentro c'è la storia di Trujillo e del suo assassinio
ad opera di cospiratori interni. Soprattutto, c'è il racconto della supremazia
del tiranno sui sottoposti, dai laidi succubi ai forti, agli intelligenti, tutti
soggiogati o piegati. In questo libro ho imparato in che modo un popolare
primo ministro europeo possa affascinare, prima che (o oltre che) comprare,
i personaggi della sua corte. I mediocri come le abili teste pensanti.
L'unico problema, finito di leggerlo e ancora in pieno infoio, ho preso di
getto "La breve favolosa vita di Oscar Wao", capendo la differenza fra un
grande narratore e un buon scrittore con una storia da raccontare.
Scusate il pippone, quel fascistone di Vargas Llosa mi provoca godurie
parolaie...
^^^
io parlavo del nobel 2011... s'era capito?
Fabrizio
06-10-2011, 23:05
^^^
io parlavo del nobel 2011... s'era capito?
Sì sì, ma sono utente attivo da un paio di giorni, e allora
volevo partecipare (http://www.youtube.com/watch?v=-RcpkYiTqg4) (cit.) alla chiacchierata su Vargas Llosa :o
Comunque missà che il tizio lo conoscono veramente in quattro fuori dal
paese suo.
quentin compson
06-10-2011, 23:44
http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2011-10-06/vero-nobel-letteratura-172758.shtml?uuid=AaBbfaAE
outremer
06-10-2011, 23:55
io l'avrei dato a kansas city
Alessandro Besselva
07-10-2011, 00:13
http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2011-10-06/vero-nobel-letteratura-172758.shtml?uuid=AaBbfaAE
Il lettore italiano manco conosce Dante fra un po'...
Ma il nobel a Lampedusa, l'isola intendo, se n'è poi fatto niente?
kill rock stars
07-10-2011, 01:10
Comunque missà che il tizio lo conoscono veramente in quattro fuori dal paese suo.
io dico che era già un candidato al nobel, nel 2010 (confronta quote dei bookmakers postate qualche pagina fa), e negli anni precedenti, e che non era così difficile imbattersi nel suo nome interessandosi un poco alla poesia contemporanea. la mia copia della raccolta poesia dal silenzio (subito in ristampa) l'ho pagata 29.000 lire, giusto per dare un'idea.
^^^
piu' che era candidato direi era tra i papabili. come tabucchi, eco e magris... per non dire roth, murakami e bob dylan.
patchwork
07-10-2011, 09:23
pare che il ministro per la cultura svedese Bondik abbia fatto delle pressioni per la vittoria di un connazionale..
Fabrizio
07-10-2011, 09:31
pare che il ministro per la cultura svedese Bondik abbia fatto delle pressioni per la vittoria di un connazionale..
Il Nobel funziona così: pressioni dei Governi e ripartizione geopolitica. Di qui la pletora
di minchiate accumulate negli anni.
Luzi era incazzato come una biscia perché diceva che il Governo non lo sosteneva
nella sua corsa al premio :rolleyes:
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