Swan
31-10-2008, 19:42
Preso e visto oggi il documentarione su De André presentato a Roma e da oggi disponibile in dvd Nuvole - Rai Trade - Ricordi - Sony Bmg e non so se ho dimenticato qualcuno...
Effedia - Sulla mia cattiva strada di Teresa Marchesi, produced by Mama Dodori...
Che dire? Un'ora e mezza (bene scriverlo perché la durata non è indicata altrove) con tutto quello che si può volere da un'operazione del genere: interviste all'artista realizzate nel corso degli anni, frammenti di concerti e di vita privata (il più bello vede lui, Dori e Cristiano attorno a un tavolo a cantare Andrea e Rimini), interventi della Pivano, del superfan Wim Wenders, Fiorello e Salvatores (che firmò il video de La domenica delle salme, messo integrale negli extra assieme alle interviste a questi ultimi tre, anche queste integrali mentre nel film sono tagliate). Frammenti dal concertone alla memoria con Battiato che piange e Zucchero e Vasco Rossi che riescono perfino simpatici e bravi.
Tra i contro... Beh, cazzo, sembra la vita di un santo, vicino agli umili, che perdona ai rapitori, ama e canta i rom ed è un maître à penser di non poco conto (sebbene lui stesso all'inizio dica di non esserlo).
Non è stato interpellato NESSUNO dei coautori, nemmeno Pagani che è spesso inquadrato (di Piovani, De Gregori, Bubola e Fossati nessunissima traccia), gli aspetti musicali non è che passano in secondo piano, proprio non vengono presi in considerazione.
Stranissima la scelta di copertina
http://www.viadelcampo.com/assets/images/effedia21.jpg
con lui al suo peggio, direi: l'occhio mai così bleso, bolso da sbronza, immancabile sigarezza, bicchierone di whiskey che sicuramente era pieno fino all'orlo e il gesto tipo "quando dico 'due dita' voglio dire così..." che credo, invece, sia stato inteso come il contrario della V per Vittoria.
A fare incazzare davvero il fatto che il dvd non sia venduto separatamente dall'immancabile doppia antologia assolutamente inutile che, però, fa lievitare il prezzo (imposto) a 29.90 euro. Eccheccazzo.
Inediti:
Bella se vuoi volare con un coro di mondine, registrata nel '59 (1:03)
Maria Giuana (1:26)
Dai monti della Savoia (1:35)
TOTALE: 4:06! Sticazzi!
Volendo essere generosi si potrebbero considerare inediti anche Cielito lindo registrata con la Banda Osiris ai tempi dell'omonima trasmissione di Paolo Rossi (anyway 1:32) e la versione de La canzone di Marinella in coppia con Mina che non circola tantissimo come la Don Raffaé con Murolo.
Peggio del peggio quasi tutti gli altri brani non sono neppure in versione originale o, magari, diversa (tipo Bocca di rosa con San Vicario al posto di San'Ilario o chessò io). No, sono nelle versioni dei due volumi di In concerto. Da lì provengono La città vecchia / Dolcenera / Le acciughe fanno il pallone / Sidún / Fiume Sand Creek / Il testamento di Tito / Bocca di rosa / Via del campo / Creuza de mä / Khorakhané / Ho visto Nina volare / Amico fragile.
Le altre arrivano dai dischi originali (con una masterizzazione imbarazzante in certi casi, come Girotondo che si apre con la nota di tromba finale di Inverno, segno o di sciatteria o di perdita del nastro multitraccia originale e non so quale delle due cose mi sconforta di più) con alcune scelte misteriore (Hotel Supramonte è invece tratta dal doppio del 1991, perché?).
Così facendo Nuvole - Rai Trade - Ricordi - Sony Bmg e non so se ho dimenticato qualcuno hanno ottenuto il raro risultato di scontentare chiunque
- l'ascoltatore casuale, che si ritrova con un'antologia fatta malissimo
- quelli che hanno i due volumi di In direzione ostinata e contraria che si ritrovano con un sacco di inutili doppioni: almeno ci fossero tutti i brani di Fabrizio De André in concerto 1&2... Invece manco quello
- i collezionisti seri, che gli tocca prendersi il malloppo per 4:06 secondi di inediti quando, per dire, almeno uno dei due cd si poteva riempire di rarità, duetti e quant'altro
certo, c'è il film ma trenta sacchi son tanti.
Il bello è che basterebbe prendere uno dei circa 150.000 espertissimi di De André che abbondano in Italia e lasciargli compilare con risultati di inimmaginabile bellezza...
Effedia - Sulla mia cattiva strada di Teresa Marchesi, produced by Mama Dodori...
Che dire? Un'ora e mezza (bene scriverlo perché la durata non è indicata altrove) con tutto quello che si può volere da un'operazione del genere: interviste all'artista realizzate nel corso degli anni, frammenti di concerti e di vita privata (il più bello vede lui, Dori e Cristiano attorno a un tavolo a cantare Andrea e Rimini), interventi della Pivano, del superfan Wim Wenders, Fiorello e Salvatores (che firmò il video de La domenica delle salme, messo integrale negli extra assieme alle interviste a questi ultimi tre, anche queste integrali mentre nel film sono tagliate). Frammenti dal concertone alla memoria con Battiato che piange e Zucchero e Vasco Rossi che riescono perfino simpatici e bravi.
Tra i contro... Beh, cazzo, sembra la vita di un santo, vicino agli umili, che perdona ai rapitori, ama e canta i rom ed è un maître à penser di non poco conto (sebbene lui stesso all'inizio dica di non esserlo).
Non è stato interpellato NESSUNO dei coautori, nemmeno Pagani che è spesso inquadrato (di Piovani, De Gregori, Bubola e Fossati nessunissima traccia), gli aspetti musicali non è che passano in secondo piano, proprio non vengono presi in considerazione.
Stranissima la scelta di copertina
http://www.viadelcampo.com/assets/images/effedia21.jpg
con lui al suo peggio, direi: l'occhio mai così bleso, bolso da sbronza, immancabile sigarezza, bicchierone di whiskey che sicuramente era pieno fino all'orlo e il gesto tipo "quando dico 'due dita' voglio dire così..." che credo, invece, sia stato inteso come il contrario della V per Vittoria.
A fare incazzare davvero il fatto che il dvd non sia venduto separatamente dall'immancabile doppia antologia assolutamente inutile che, però, fa lievitare il prezzo (imposto) a 29.90 euro. Eccheccazzo.
Inediti:
Bella se vuoi volare con un coro di mondine, registrata nel '59 (1:03)
Maria Giuana (1:26)
Dai monti della Savoia (1:35)
TOTALE: 4:06! Sticazzi!
Volendo essere generosi si potrebbero considerare inediti anche Cielito lindo registrata con la Banda Osiris ai tempi dell'omonima trasmissione di Paolo Rossi (anyway 1:32) e la versione de La canzone di Marinella in coppia con Mina che non circola tantissimo come la Don Raffaé con Murolo.
Peggio del peggio quasi tutti gli altri brani non sono neppure in versione originale o, magari, diversa (tipo Bocca di rosa con San Vicario al posto di San'Ilario o chessò io). No, sono nelle versioni dei due volumi di In concerto. Da lì provengono La città vecchia / Dolcenera / Le acciughe fanno il pallone / Sidún / Fiume Sand Creek / Il testamento di Tito / Bocca di rosa / Via del campo / Creuza de mä / Khorakhané / Ho visto Nina volare / Amico fragile.
Le altre arrivano dai dischi originali (con una masterizzazione imbarazzante in certi casi, come Girotondo che si apre con la nota di tromba finale di Inverno, segno o di sciatteria o di perdita del nastro multitraccia originale e non so quale delle due cose mi sconforta di più) con alcune scelte misteriore (Hotel Supramonte è invece tratta dal doppio del 1991, perché?).
Così facendo Nuvole - Rai Trade - Ricordi - Sony Bmg e non so se ho dimenticato qualcuno hanno ottenuto il raro risultato di scontentare chiunque
- l'ascoltatore casuale, che si ritrova con un'antologia fatta malissimo
- quelli che hanno i due volumi di In direzione ostinata e contraria che si ritrovano con un sacco di inutili doppioni: almeno ci fossero tutti i brani di Fabrizio De André in concerto 1&2... Invece manco quello
- i collezionisti seri, che gli tocca prendersi il malloppo per 4:06 secondi di inediti quando, per dire, almeno uno dei due cd si poteva riempire di rarità, duetti e quant'altro
certo, c'è il film ma trenta sacchi son tanti.
Il bello è che basterebbe prendere uno dei circa 150.000 espertissimi di De André che abbondano in Italia e lasciargli compilare con risultati di inimmaginabile bellezza...