Visualizza versione completa : Contemplating Jazz
Giusto per non perdere una delle discussioni più belle ed interessanti del vecchio Forum posto il link : Contemplating Jazz (http://forum.ilmucchio.it/showthread.php?t=21401)
Qualcuno mi sa dire se i dischi dell'Actuel-byg sono di facile reperibilità ?
Vengono ancora stampati ???
Prima li stampava l'abraxas ma ormai non più.
Io cerco Alan Silva and the Celestrial communication Orchestra...lo troverò mai in un negozio :confused: :rolleyes:
http://ec2.images-amazon.com/images/I/41XE7FNKSBL._SS500_.jpg
Qualcuno mi sa dire se i dischi dell'Actuel-byg sono di facile reperibilità ?
Vengono ancora stampati ???
Prima li stampava l'abraxas ma ormai non più.
Io cerco Alan Silva and the Celestrial communication Orchestra...lo troverò mai in un negozio :confused: :rolleyes:
http://ec2.images-amazon.com/images/I/41XE7FNKSBL._SS500_.jpgSono convinto di averlo visto Radiation Records a roma fra le altre cose tipo ad 8 euri!! Può darsi pure che mi sbagli però :-D
KingAtNight
02-10-2008, 22:44
Vorrei esse Airto Moreira, cioè non fare un cazzo sul palco, ma comunque far parte di uno dei dieci più bei concerti su cui io abbia mai posato recchia.
Questo è tutto c'ho che ho da dire sul jazz in questo momento.
Sono convinto di averlo visto Radiation Records a roma fra le altre cose tipo ad 8 euri!! Può darsi pure che mi sbagli però :-D
Penso che ti sbagli..ci sono andato proprio pochi giorni fa per prenderlo ma nulla non ce lo avevano e il commesso mi ha detto che difficilmente lo riavranno...
ma in compenso mi sono ciucciuato altri bei dischetti editi dalla abraxas(esp, byg, sun sunspot) a 8-7 euri
So di suonare perfettino e pedante ma gradirei che si riportasse anche in questa nuova vita il motivo per cui intitolai così la più prediletta (da me) delle mie discussioni, ovvero...
Originale scritto da Allen Ginsberg
I saw the best minds of my generation destroyed by madness, starving hysterical naked,
dragging themselves through the negro streets at dawn looking for an angry fix,
angelheaded hipsters burning for the ancient heavenly connection to the starry dynamo in the machinery of night,
who poverty and tatters and hollow-eyed and high sat up smoking in the supernatural darkness of cold-water flats floating across the tops of cities contemplating jazz
Intanto mi riaccodo a una discussione che ho negletto per parecchio tempo, come tutte le altre, del resto* per segnalare l'uscita dei primi venti titoli della serie Touchstone della ECM.
Non ho mai fatto una malattia, personalmente, della grafica volutamente figa - a - tutti - i - costi dell'etichetta né di una certa estetica che definire algida è poco ma è innegabile che abbia pubblicato diversi capolavori i quali, fossero anche stati incisi 35 anni fa, sono sempre rimasti a strafottutissimo prezzo pieno (là dove non viaggiano sui 22,90 sacchi mentre il resto, a essere caro, si ferla a 20). Qui, invece, il prezzo di listino è 10,50 euro e sono certo che nelle catene e nei negozi on line costeranno pure di meno.
Essi sono:
Keith Jarrett: Facing you
Paul Bley: Open, to love
Paul Motian: Conception Vessel
Ralph Towner / Solstice: Solstice
Collin Walcott, John Abercrombie, Dave Holland, Jack DeJohnette: Cloud dance
Kenny Wheeler, Keith Jarrett, Dave Holland, Jack DeJohnette: Gnu high
Tomasz Stanko, Tomasz Szukalski, Dave Holland, Edward Vesala: Balladyna
Gary Burton Quintet: Dreams so real - Music of Carla Bley
John Abercrombie & Ralph Towner: Sargasso Sea[/I]
Jack DeJohnette: Special edition
Pat Metheny Group: American garage
Oregon: Oregon
Marc Johnson, Bill Frisell, John Scofield & Peter Erskine: Bass desires
Chick Corea, Miroslav Vitous & Roy Haynes: Trio music, live in Europe
Keith Jarrett, Gary Peacock & Jack DeJohnette: Standards live
Norma Winstone, John Taylor & Tony Coe: Somewhere called home
Bill Frisell Band: Lookout for hope
John Surman: Private city
Dave Holland Quartet: Extensions
Charles Lloyd Quartet: The call
Plaudo alla presenza di Facciandoti di Jarrett e di Aperto, scopami di Paul Bley che sono imprescindibili ed è giusto che diventino più accessibili a tutti i portafogli.
*
-Hey, Swan, cosa hai fatto tutto questo tempo? Andato a letto presto?
-No
Allyouneedislove
03-10-2008, 09:45
ieri mi è arrivato Encanto del trio Attilio Zanchi - Naco - Bebo Ferra
qui due parole in merito http://www.jazzitalia.net/recensioni/encanto2.asp
un po' giàs, un po' tanto brasil con Naco indemoniato alle percussioni, flauti, armoniche e voce. non l'ho trovato solo un disco di gran classe, ci sento una passione esagerata e credo che me lo consumerò con piacere.
Naco è stato un gran bel personaggio, mi piace ricordare il suo apporto a Macramè di Fossati e lo risento spesso nel live di Faber 1991 Concerti.
A Naco è didicato Anime Salve, fra l'altro. "Grande musicista e caro, indimenticabile amico"
è morto in un incidente nel 1996, tornando da un live a Laigueglia dove ogni anno si tiene il Percfest.
http://www.percfest.com/Naco.htm
ROCCO TANICA: Nel nostro album "Eat the phikis" Naco effettua un'imitazione vocale di Tullio. Se si ascolta il brano "Mio cuggino" si sente lui che canta "Stichidi stichidi stchidà, ah", Una tulliata totale!
ELIO: Anche Peter Erskine ha apprezzato il suo stile. Lo aveva visto durante un concerto della Biba Band a Milano, Naco aveva fatto un solo molto musicale con un tiro micidiale
Clutches
03-10-2008, 09:59
Essi sono:
Keith Jarrett: Facing you
Paul Bley: Open, to love
Paul Motian: Conception Vessel
Ralph Towner / Solstice: Solstice
Collin Walcott, John Abercrombie, Dave Holland, Jack DeJohnette: Cloud dance
Kenny Wheeler, Keith Jarrett, Dave Holland, Jack DeJohnette: Gnu high
Tomasz Stanko, Tomasz Szukalski, Dave Holland, Edward Vesala: Balladyna
Gary Burton Quintet: Dreams so real - Music of Carla Bley
John Abercrombie & Ralph Towner: Sargasso Sea[/I]
Jack DeJohnette: Special edition
Pat Metheny Group: American garage
Oregon: Oregon
Marc Johnson, Bill Frisell, John Scofield & Peter Erskine: Bass desires
Chick Corea, Miroslav Vitous & Roy Haynes: Trio music, live in Europe
Keith Jarrett, Gary Peacock & Jack DeJohnette: Standards live
Norma Winstone, John Taylor & Tony Coe: Somewhere called home
Bill Frisell Band: Lookout for hope
John Surman: Private city
Dave Holland Quartet: Extensions
Charles Lloyd Quartet: The call
Non ho ben capito se siano ristampe, perche' il packaging dei cd è diverso
dal solito cd ECM.
Comunque tutta bella roba, tocca approffitarne dato i prezzi che poi torneranno mooolto alti.
Giacchè questo splendido Topico ha riaperto i battenti, vi pongo una domanda.
Quali sono i titoli Verve/Impulse! in offerta che consigliate tra questi?
Quincy Jones - Big Band Bossa Nova
Stanley Clarke - Children of forever
Oliver Nelson - Fantabulous
Wes Montgomery - Goin' out of my head
George Benson - I got a woman and some blues
Archie Shepp - Kwanza
Roy Ayers - Lifeline
Louis Armstrong meets Oscar Peterson
Gato Barbieri - Ruby Ruby
Dizzie Gillespie, Sonny Rollins, Stitt Sonny - Sonny side up
Jimmy Smith - the Cat
Roy Ayers - Vibrations
Jimmy Smith - Who's afraid of Virginia Woolf?
George Benson - The Shape of things to come
Clutches
03-10-2008, 10:09
Giacchè questo splendido Topico ha riaperto i battenti, vi pongo una domanda.
Quali sono i titoli Verve/Impulse! in offerta che consigliate tra questi?
Quincy Jones - Big Band Bossa Nova
Stanley Clarke - Children of forever
Oliver Nelson - Fantabulous
Wes Montgomery - Goin' out of my head
George Benson - I got a woman and some blues
Archie Shepp - Kwanza
Roy Ayers - Lifeline
Louis Armstrong meets Oscar Peterson
Gato Barbieri - Ruby Ruby
Dizzie Gillespie, Sonny Rollins, Stitt Sonny - Sonny side up
Jimmy Smith - the Cat
Roy Ayers - Vibrations
Jimmy Smith - Who's afraid of Virginia Woolf?
George Benson - The Shape of things to come
Paolo prendili tutti, anche e solo come feticci, specialmente quelli Impulse :mrgreen:
comunque se non hai molti soldi, quelli di Benson li puoi evitare tranquillamente,
il resto non saprei, di questi titoli non ne' possiedo manco uno.....:crycrycry:
Paolo prendili tutti, anche e solo come feticci, specialmente quelli Impulse :mrgreen:
comunque se non hai molti soldi, quelli di Benson li puoi evitare tranquillamente,
il resto non saprei, di questi titoli non ne' possiedo manco uno.....:crycrycry:
Eh eh, lo so il primo impulso è quello di prenderli tutti ma sai com'è i soldi sono sempre gli stessi e bisogna operare una scelta (ho già 11 titoli in lista :lol:)
Grazie comunque tesoro :harp:
megagroove
03-10-2008, 10:16
Giacchè questo splendido Topico ha riaperto i battenti, vi pongo una domanda.
Quali sono i titoli Verve/Impulse! in offerta che consigliate tra questi?
Quincy Jones - Big Band Bossa Nova
Stanley Clarke - Children of forever
Oliver Nelson - Fantabulous
Wes Montgomery - Goin' out of my head
George Benson - I got a woman and some blues
Archie Shepp - Kwanza
Roy Ayers - Lifeline
Louis Armstrong meets Oscar Peterson
Gato Barbieri - Ruby Ruby
Dizzie Gillespie, Sonny Rollins, Stitt Sonny - Sonny side up
Jimmy Smith - the Cat
Roy Ayers - Vibrations
Jimmy Smith - Who's afraid of Virginia Woolf?
George Benson - The Shape of things to come
sono quelli a 5,50 eurelli, vero? a quel prezzo sarebbero da prendere tutti, ma andando al risparmio (e secondo i miei gusti) ti direi:
da prendere:
Quincy Jones - Big Band Bossa Nova
Archie Shepp - Kwanza
Roy Ayers - Vibrations
Jimmy Smith - Who's afraid of Virginia Woolf?
da farci un pensierino:
Jimmy Smith - the Cat
Roy Ayers - Lifeline
Stanley Clarke - Children of forever (questo l'ho recuperato pure io in offerta, non amo Clarke, però è uno dei suoi primi dischi, davvero niente male, non ancora troppo impastato di fusion segaiola...)
sono quelli a 5,50 eurelli, vero? a quel prezzo sarebbero da prendere tutti, ma andando al risparmio (e secondo i miei gusti) ti direi:
da prendere:
Quincy Jones - Big Band Bossa Nova
Archie Shepp - Kwanza
Roy Ayers - Vibrations
Jimmy Smith - Who's afraid of Virginia Woolf?
da farci un pensierino:
Jimmy Smith - the Cat
Roy Ayers - Lifeline
Stanley Clarke - Children of forever (questo l'ho recuperato pure io in offerta, non amo Clarke, però è uno dei suoi primi dischi, davvero niente male, non ancora troppo impastato di fusion segaiola...)
Grazie Brotha Mega in effetti a 5.90 sarebbero da prendere tutti, ma come ho detto prima ho già undici titoli in lista. Ora vedo a sto punto ne prendo una ventina :mrgreen:
doc strangelove
03-10-2008, 11:00
Giacchè questo splendido Topico ha riaperto i battenti, vi pongo una domanda.
Quali sono i titoli Verve/Impulse! in offerta che consigliate tra questi?
Quincy Jones - Big Band Bossa Nova
Stanley Clarke - Children of forever
Oliver Nelson - Fantabulous
Wes Montgomery - Goin' out of my head
George Benson - I got a woman and some blues
Archie Shepp - Kwanza
Roy Ayers - Lifeline
Louis Armstrong meets Oscar Peterson
Gato Barbieri - Ruby Ruby
Dizzie Gillespie, Sonny Rollins, Stitt Sonny - Sonny side up
Jimmy Smith - the Cat
Roy Ayers - Vibrations
Jimmy Smith - Who's afraid of Virginia Woolf?
George Benson - The Shape of things to come
Direi:
Senza ulteriore indugio ( corri& accatta!!)
-Jimmy Smith - Who's afraid of Virginia Woolf?
-Quincy Jones - Big Band Bossa Nova
-Wes Montgomery - Goin' out of my head
Se ti va, e avanza dinero:
-Roy Ayers - Vibrations
-Dizzie Gillespie, Sonny Rollins, Stitt Sonny - Sonny side up (cazzo, Sonny Stitt!!)
Poi, Children of Forever, ovviamente concordo col Mega, ancora non fusionaddict, in piu' te lo consiglio perche' io suono il basso ( e sono di molto bravo, nonchè modesto..:mrgreen::mrgreen:
nightingalerider
03-10-2008, 11:05
ah, e quando l'avrai preso (perchè lo farai, vero?), qualche parolina su Kwanza sarebbe ben accetta:thanx:
doc strangelove
03-10-2008, 11:06
ah, e quando l'avrai preso (perchè lo farai, vero?), qualche parolina su Kwanza sarebbe ben accetta:thanx:
Cazzo, l'avevo scritto anche io, ma non mi è apparso!! Ovviamente, imprescindibile!
Drunk on the moon
03-10-2008, 11:16
Stanley Clarke - Children of forever (questo l'ho recuperato pure io in offerta, non amo Clarke, però è uno dei suoi primi dischi, davvero niente male, non ancora troppo impastato di fusion segaiola...)
ecco diciamolo :lol:
young bro, se non ricordo male apprezzi anche la scorrevolezza e sontuosita' dei maestri classici, quindi butta un orecchio pure a L.Armstrong meets O.Peterson :)
(dopo i papabili gia' suggeriti, quoterello Lord Mega e se ti prende bene Ayers anche Lifeline)
quanto a me, se vi va e c'avete tempo, ditemi che pensate di una vecchia gloria nazionale, Giorgio Gaslini - sempre che la riteniate anche voi una gloria :rolleyes:
(In questi giorni ho in ascolto Gaslini plays Sun Ra)
...Magari avevate gia' detto nel vecchio topic (e nel vecchio forum) ma mi sfuggi'.
special thanx a Chango per aver riaperto la baracca nuova e linkato quella vecchia! :)
Clutches
03-10-2008, 11:27
da prendere:
Quincy Jones - Big Band Bossa Nova
Archie Shepp - Kwanza
Roy Ayers - Vibrations
Jimmy Smith - Who's afraid of Virginia Woolf?
da farci un pensierino:
Jimmy Smith - the Cat
Roy Ayers - Lifeline
Stanley Clarke - Children of forever (questo l'ho recuperato pure io in offerta, non amo Clarke, però è uno dei suoi primi dischi, davvero niente male, non ancora troppo impastato di fusion segaiola...)
Questi me li segno anchio, grazie microgroove....
Nel frattempo segnalo l'uscita in edicola del nuovo numero di Musica Jazz
con allegato il cd di Kenny Clarke-Francy Boland big band and all those cats (tra l'altro, chi cazz è????) ho dato una sfogliata stamattina sembra un ottimo numero, con il ritorno della rubrichetta (molto interessante) curata da Wu Ming sul "significato" dei titoli delle canzoni nella jazz culture, in questo numero si parla di Nefertiti, piu' le solite recensioni di dischi e concerti.
special thanx a Chango per aver riaperto la baracca nuova e linkato quella vecchia! :)
Non si poteva fare a meno della migliore discussione ever
:olaola:
Grazie a tutti, mi sa che opterò per una ventina di titoli, accorciati ad undici in caso di mancanza di dinero :p
Grazie a tutti, mi sa che opterò per una ventina di titoli, accorciati ad undici in caso di mancanza di dinero :p
Ricorda che c'è sempre il furto o se ti vuoi sentire meno in colpa lo puoi chiamare Esproprio Proletario....
Clutches
03-10-2008, 16:15
Alla lista di swan
Keith Jarrett: Facing you
Paul Bley: Open, to love
Paul Motian: Conception Vessel
Ralph Towner / Solstice: Solstice
Collin Walcott, John Abercrombie, Dave Holland, Jack DeJohnette: Cloud dance
Kenny Wheeler, Keith Jarrett, Dave Holland, Jack DeJohnette: Gnu high
Tomasz Stanko, Tomasz Szukalski, Dave Holland, Edward Vesala: Balladyna
Gary Burton Quintet: Dreams so real - Music of Carla Bley
John Abercrombie & Ralph Towner: Sargasso Sea[/I]
Jack DeJohnette: Special edition
Pat Metheny Group: American garage
Oregon: Oregon
Marc Johnson, Bill Frisell, John Scofield & Peter Erskine: Bass desires
Chick Corea, Miroslav Vitous & Roy Haynes: Trio music, live in Europe
Keith Jarrett, Gary Peacock & Jack DeJohnette: Standards live
Norma Winstone, John Taylor & Tony Coe: Somewhere called home
Bill Frisell Band: Lookout for hope
John Surman: Private city
Dave Holland Quartet: Extensions
Charles Lloyd Quartet: The call
Aggiungo:
John Abercrombie - Animato
Gateway - Gateway
Art ensemble of chicago - Full Force
Lester bowie - The great pretender
Anouar Brahem - Conte de l'incroyable....
Chick Corea - Children's Songs
Bill Frisell - Rambler
Jan garbarek - I took up the runes
Jan Hassell - Power Spot
Keith Jarret trio - Bye bye Blackbird
Pat Metheny Group - American Garage
Enrico Rava - The Pilgrim and the stars
Shankar - Song for everyone
Ralph Towner - Batik
Gismondi/Vasconcelos - Duas Vozes
più una notizuola fresca fresca,
Thelonious Monk rivivrà in un film biografico in preparazione a Los Angeles
sotto la direzione di Leon Ichaso. In lizza per interpretare il grande pianista jazz, Denzel Washington (ovvio....) e Wesley Snipes (meno ovvio).
Ricorda che c'è sempre il furto o se ti vuoi sentire meno in colpa lo puoi chiamare Esproprio Proletario....
Eh sì è d'uopo :mrgreen:
più una notizuola fresca fresca,
Thelonious Monk rivivrà in un film biografico in preparazione a Los Angeles
sotto la direzione di Leon Ichaso. In lizza per interpretare il grande pianista jazz, Denzel Washington (ovvio....) e Wesley Snipes (meno ovvio).
Forza Denzel. Wesley muori.
Up!
Questo per dire che adoro Bill Evans alla follia, in ogni sua forma. Trasformava in poesia tutto ciò che toccava. Immenso
Ultimamente mi sto innamorando del suo secondo, grandissimo trio con Israel al posto del geniale La Faro e Motian.
Non riesco a togliere dal lettore questi due meravigliosi dischi:
http://acdc.com.tw/shop/images/software/acoustic_sounds_ajaz_9428_45.jpg
http://pixhost.eu/avaxhome/avaxhome/2007-12-09/evans_930.jpg
Voglio tutto.
nightingalerider
06-10-2008, 12:52
Up!
Questo per dire che adoro Bill Evans alla follia, in ogni sua forma. Trasformava in poesia tutto ciò che toccava. Immenso
Ultimamente mi sto innamorando del suo secondo, grandissimo trio con Israel al posto del geniale La Faro e Motian.
Non riesco a togliere dal lettore questi due meravigliosi dischi:
http://acdc.com.tw/shop/images/software/acoustic_sounds_ajaz_9428_45.jpg
http://pixhost.eu/avaxhome/avaxhome/2007-12-09/evans_930.jpg
Voglio tutto.
Io lo amo molto, ma non sono ancora riuscito a trovare qualcosa all'altezza del mitico live al Village Vanguard (e del disco con Oliver Nelson).
Chi vuole parlare della collaborazione con George Russell? E pure di George Russel tout court, s'il vous plait?
Io lo amo molto, ma non sono ancora riuscito a trovare qualcosa all'altezza del mitico live al Village Vanguard (e del disco con Oliver Nelson).
Stai scherzando, vero? :??xx??:
http://i30.tinypic.com/35holsl.jpg
http://images.amazon.com/images/P/B000000Y59.01.LZZZZZZZ.jpg
http://cfs4.tistory.com/image/9/tistory/2008/04/11/15/28/47ff04f2c55dd
Questi, con il live al Village Vanguard sono I Capolavori.
Perchè poi questo ti facesse schifo?
http://www.notes.co.il/boaz/user/Everybody%20Digs%20Bill%20Evans.jpg
Ripigliati, su.
:alienship:
:mrgreen:
nightingalerider
06-10-2008, 13:04
Stai scherzando, vero? :??xx??:
http://i30.tinypic.com/35holsl.jpg
http://images.amazon.com/images/P/B000000Y59.01.LZZZZZZZ.jpg
http://cfs4.tistory.com/image/9/tistory/2008/04/11/15/28/47ff04f2c55dd
Questi, con il live al Village Vanguard sono I Capolavori.
Perchè poi questo ti facesse schifo?
http://www.notes.co.il/boaz/user/Everybody%20Digs%20Bill%20Evans.jpg
Ripigliati, su.
:alienship:
:mrgreen:
Waltz For Debby ovviamente era incluso nella dicitura "live al Vanguard" essendo stato inciso live, al Vanguard, e nella stessa occasione di Sunday at the Village Vanguard... anche ripubblicati insieme.
Gli altri sono belli per carità...ma la stessa straordinaria fluidità improvvisativa non ce l'hanno IMHO, poi offeso e impermalito me li vado a risentire a breve... O in alternativa vestito di tela di sacco, cenere in capo e penitente, visto che sono appena stato ad Assisi
Waltz For Debby ovviamente era incluso nella dicitura "live al Vanguard" essendo stato inciso live, al Vanguard, e nella stessa occasione di Sunday at the Village Vanguard... anche ripubblicati insieme.
Gli altri sono belli per carità...ma la stessa straordinaria fluidità improvvisativa non ce l'hanno IMHO, poi offeso e impermalito me li vado a risentire a breve... O in alternativa vestito di tela di sacco, cenere in capo e penitente, visto che sono appena stato ad Assisi
In effetti è così, il live al Vanguard insieme al Debby costituisce l'apice creativo di Evans - la faro e Motian. Ma un disco come Explorations non si può spiegare a parole, esso E'.
Quindi và e che il Signore ti assista :mr:green:
A tutti gli amanti di Bill Evans consiglio caldamente questo meraviglioso cofanetto:
http://images-jp.amazon.com/images/P/B000AMJEKA.09.LZZZZZZZ.jpg
"Esso E'".
p.s. Raindog, ti rubo la frase! :)
Allyouneedislove
06-10-2008, 13:55
poi c'è l'accoppiata con Jim Hall, ma mi sa che se n'era già discusso, quindi glisso (che verbo meravigliosamente a doppio senso in quest'ambito).
vabbè basta seghe.
sto per accattarmi tutto ciò
http://www.ondarock.it/images/cover/burrell.jpg
nightingalerider
06-10-2008, 13:59
A tutti gli amanti di Bill Evans consiglio caldamente questo meraviglioso cofanetto:
http://images-jp.amazon.com/images/P/B000AMJEKA.09.LZZZZZZZ.jpg
"Esso E'".
p.s. Raindog, ti rubo la frase! :)
Ma c'è qualcosa di più oltre a ciò che è contenuto nei due dischi già citati? Versioni alternative, altri set?
Ma c'è qualcosa di più oltre a ciò che è contenuto nei due dischi già citati? Versioni alternative, altri set?
Da Amazon.com:
Bill Evans, with virtuoso bassist Scott LaFaro and drummer Paul Motian, reinvented the jazz piano trio, creating stunning contrapuntal dialogues that merged luminous lyricism with layers of complex, elusive harmonies, its moments of limpid beauty suddenly giving way to surging rhythms. The trio's finest recorded moments, these performances were captured just 10 days before LaFaro's death in a car accident. The original releases--Sunday at the Village Vanguard and Waltz for Debby--are celebrated masterpieces. This three-CD set is a brilliant reissue--almost a revision--of that material, with superb sound from the newly remastered original tapes and all of the music presented in the sequence of the original five sets, adding a previously unissued take of "Gloria's Step," spoken introductions, and the band's incidental conversation. For those who know this music, it's a chance to hear it in a fresh way; for new listeners, it will come as a revelation at a bargain price. --Stuart Broomer
Io ultimamente sto un pò in fissa coi pianisti jazz, Bill Evans compreso. Oltre a quelli che avete già citato, a me non dispiace anche roba più recente, come questo:
http://img227.imageshack.us/img227/6623/193212ku5.jpg (http://imageshack.us)
charley_ellroy
06-10-2008, 14:25
poi c'è l'accoppiata con Jim Hall, ma mi sa che se n'era già discusso, quindi glisso (che verbo meravigliosamente a doppio senso in quest'ambito).
vabbè basta seghe.
sto per accattarmi tutto ciò
http://www.ondarock.it/images/cover/burrell.jpg
Ti darà le sue belle soddisfazioni...
Rimanendo in linea con lo stesso cognome Evans ma Gil consigliate Out Of The Cool o altre sue cose?
Ha qualche somiglianza con lo stile di Bill o è più mosciapalle ??? (che termini tecnici è)
KingAtNight
06-10-2008, 15:24
Stamattina mi sono aggiudicato Kwanza, ma è stata una dura scelta: non mi va di comprare più di un disco a volta che verta sullo stesso "genere" e avevo i soldi contati...anche se sta offerta Impulse mi sta facendo crollare questa stupida fissa mia...
Ma di Sonny Rolluins su Impulse che consigliate?
Comunque chi non compra A Love Supreme ora che sta a 5 e 90 è un pervertito.
Drunk on the moon
06-10-2008, 15:33
Rimanendo in linea con lo stesso cognome Evans ma Gil consigliate Out Of The Cool o altre sue cose?
Ha qualche somiglianza con lo stile di Bill o è più mosciapalle ??? (che termini tecnici è)
Dipende da che intendi per "mosciapalle" ;)
Gil eretico ed eclettico, vita lunga avventurosa... con la sua orchestra o con altri ne ha fatte delle belle.
Per esempio concepi' "Porgy and Bess" per la tromba di quell'altro drittone del suo compare Miles Davis... e concesse a Sting una delle poche cose di cui esser fiero dopo lo scioglimento dei Police, essere il vocalist del cavallo di battaglia hendrixiano "Little wing" (pregevole e lisergica anche la versione strumentale della GEOrchestra).
In questo caso dovrei spulciare cosa offre la ristamperia moderna prima di sbilanciarmi di preciso, o attendere Swan. io come si sa ci ho dischi vecchi ancora della puzza di grammofono :??xx??: ...ma comunque l'ascolto e' consigliato.(frattanto vedo che siete tutti in fissa coi mostri sacri quindi Gaslini me lo avete proprio lisciato...pazienza :rolleyes: )
Clutches
06-10-2008, 15:34
Rimanendo in linea con lo stesso cognome Evans ma Gil consigliate Out Of The Cool o altre sue cose?
Ha qualche somiglianza con lo stile di Bill o è più mosciapalle ??? (che termini tecnici è)
Bè d'obbligo Out of Cool, se già non lo possiedi,
poi questo:
http://content.answers.com/main/content/img/amg/pop_albums/5/1/8/f51215uy58r.jpg
il suo piu' famoso.
Questi due invece sono tra i miei preferiti:
http://www.jazz.com/assets/2008/1/18/albumcoverGilEvansIndividualism.jpg
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41QAE177D3L._SL500_AA240_.jpg
Dimenticavo, con Bill Evans nessuna somiglianza.
nightingalerider
06-10-2008, 15:38
Stamattina mi sono aggiudicato Kwanza, ma è stata una dura scelta: non mi va di comprare più di un disco a volta che verta sullo stesso "genere" e avevo i soldi contati...anche se sta offerta Impulse mi sta facendo crollare questa stupida fissa mia...
Ma di Sonny Rollins su Impulse che consigliate?
Comunque chi non compra A Love Supreme ora che sta a 5 e 90 è un pervertito.
Com'è sto cazzarola di Kwanza? Non l'hai ancora ascoltato? Smidollato!
:mr:green::alienship:
Drunk on the moon
06-10-2008, 16:01
Dimenticavo, con Bill Evans nessuna somiglianza.
yep!Due approcci assai diversi. Ribadisco l'eresia, nel senso virtuoso del termine di coraggio-esplorazione (non casuale il sodalizio con M.Davis), e l'eclettismo che ne consegui'. Un compositore/sperimentatore piu' che un virtuoso strumentale in senso stretto, proiettato nella contemporaneita' piu' che nei classici (sebbene, arrivando a rendere classici anche i contemporanei, come ha fatto per esempio con Hendrix, il cerchio un po' si chiude :rolleyes: ).
:alienship:
KingAtNight
06-10-2008, 16:06
Com'è sto cazzarola di Kwanza? Non l'hai ancora ascoltato? Smidollato!
:mr:green::alienship:
Lo sto ascoltando ora, poi ti dirò. Forse me lo immaginavo più afrocentrico, però merita!
Scusate se rompo ancora invece Elevation di Sanders com'è? E rispetto hai precedenti?
Shankar me lo consiglia per esempio
E I Just Dropped By To Say Hello di Hartman Johnny...
http://www.lafeltrinelli.it/static/images-3/l/838/2545838.jpg
P.S.
dopo mi do fuoco promesso
a proposito di Gil Evans e kenny Burrell, c'è guitar works che è valido quanto midnight blue. Arrangiato da Evans con qualche incursione nel flamenco, e a nome Burrell
Su Bill Evans invece mi segno qualche titolo anche io. Curiosità avete qualche pezzo (e versione, ovviamente) preferito, magari pure piluccabile sul tubo?
Up!
http://acdc.com.tw/shop/images/software/acoustic_sounds_ajaz_9428_45.jpg
http://pixhost.eu/avaxhome/avaxhome/2007-12-09/evans_930.jpg
Voglio tutto.
Forse disco "minore" ma secondo me molto bello è anche questo
http://ecx.images-amazon.com/images/I/410eVepBezL._SL500_AA240_.jpg
Drunk on the moon
06-10-2008, 16:35
a proposito di Gil Evans e kenny Burrell, c'è guitar works che è valido quanto midnight blue. Arrangiato da Evans con qualche incursione nel flamenco, e a nome Burrell
Su Bill Evans invece mi segno qualche titolo anche io. Curiosità avete qualche pezzo (e versione, ovviamente) preferito, magari pure piluccabile sul tubo?
avoja, ma col tubo io purtroppo non posso :(
due hits come Funkallero e Let's go back to the waltz pero' li sparo lo stesso, tanto per un po' di buon umore (frizzantino il primo, sornione il secondo)
o la grazia e la vaga malinconia autunnale di Alfie, sempre per restare sui classiconi.
p.s. nightieeeee! Non so come vai per ora, ma kwanza e' pe' te!
p.p.s. chango, magari dire tu che tipo di jazz vuoi navigare per ora perche' sinno'... :lolor: Validi sono validi, i dischi che dici te.. quindi, non so, fermati quando devi rapinare :mr:green:
avoja, ma col tubo io purtroppo non posso :(
due hits come Funkallero e Let's go back to the waltz pero' li sparo lo stesso, tanto per un po' di buon umore (frizzantino il primo, sornione il secondo)
o la grazia e la vaga malinconia autunnale di Alfie, sempre per restare sui classiconi.
grazie drunkie, funkallero celo sul disco dove usa pure il rhodes (adesso non mi viene il titolo), invece sia Alfie che let's go back to the waltz mi sa che non le conosco, su che dischi sono?
p.p.s. chango, magari dire tu che tipo di jazz vuoi navigare per ora perche' sinno'... :lolor: Validi sono validi, i dischi che dici te.. quindi, non so, fermati quando devi rapinare :mr:green:
Infatti...ma non so se mi fermerò quando dovrò rapinare. E se continuo così Giuro che lo faccio !!! :cool:
Solo che in questo periodo ascoltando molto Free non vorrei annoiarmi o non farmi piacere altri cd un pò più "normali".
doc strangelove
06-10-2008, 17:02
Se vi piace Bill Evans:
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41GTKyMnsJL._SS400_.jpg
E' un disco meraviglioso, magari per svegliarsi al mattino, anche in autunno, temi brillanti suonati col solito gusto inarrivabile, il tema di MASH ( il film), e The Peacocks sono dei masterpiece.
E poi, Bill Evans ha scritto il piu' bel 3/4 jazz della storia ( Waltz for Debbie, ovviamente..:):):)
http://ecx.images-amazon.com/images/I/31FY6NY8GSL._SS500_.jpg
Disco live del 61 col super trio ( Scott LaFaro (RIP) bass, Paul Motian Drums)
Accattatevill(i)!
Drunk on the moon
06-10-2008, 17:12
grazie drunkie, funkallero celo sul disco dove usa pure il rhodes (adesso non mi viene il titolo), invece sia Alfie che let's go back to the waltz mi sa che non le conosco, su che dischi sono?
Let's go back.. da "Empathy" e Alfie da "California here I come", se non sbaglio, entrambi per Verve... vado a memoria perche' dato crepitio degli originali li ascolto su raccolte, quei pezzi...i miei dischi risalgono ai primi '80, poiche' dopo la morte di Evans ci fu un piccolo fiorir di uscite a buon prezzo, e li' ruppi il ghiaccio...
ah come quoto D.Strangelove! (ma sai che quasi quasi, se uno dovesse dirmi "guarda, me ne compro UNO e UNO solo!" gli direi "allora 'you must believe in spring'? :??xx??: )
Degli innumerevoli tributi a Waltz for Debby, colgo anche qui l'occasione per ricordare quello di O.Peterson, tra parentesi...
chango, se ascolti tanto free magari con questi dischi ti decongestioni a dovere :mr:green: Ma se sei in piena foia free e vuoi solo dissonanza anarchia ed espansione, allora soprassiedi prima di acquistare :rolleyes:
doc strangelove
06-10-2008, 17:29
(ma sai che quasi quasi, se uno dovesse dirmi "guarda, me ne compro UNO e UNO solo!" gli direi "allora 'you must believe in spring'? :??xx??: )
Ma sai che anche io...:mr:green::mr:green::mr:green:
nightingalerider
06-10-2008, 18:46
E poi, Bill Evans ha scritto il piu' bel 3/4 jazz della storia ( Waltz for Debbie, ovviamente..
In realtà, è in tre quarti solo l'introduzione...quindi il titolo è un po' ironico.
doc strangelove
07-10-2008, 09:24
In realtà, è in tre quarti solo l'introduzione...quindi il titolo è un po' ironico.
Lo so, ma quanto è bello :):):)
megagroove
07-10-2008, 23:34
Scusate se rompo ancora invece Elevation di Sanders com'è? E rispetto hai precedenti?
Shankar me lo consiglia per esempio
a 5,90 euri? da avere. più pacato rispetto ad altri suoi precedenti splendori su Impulse!, però Sanders ha sbagliato raramente - e non ricordo quando - anche fuori da quell'etichetta (secondo me)...
Alessandro Besselva
08-10-2008, 00:41
Comunque chi non compra A Love Supreme ora che sta a 5 e 90 è un pervertito.
Ce l'ho masterizzato (vergogna!) e appunto la mia intenzione era rimediare approfittando della manna dal cielo, peccato che la Feltrinelli di Torino abbia solo la versione deluxe e quella Classics, di quella a 5 e 90 non sapevano niente... e in ogni caso le offerte Impulse o sono ben camuffate, o al momento sono molto ridotte... Ho compunque ripiegato su Elevation e New Grass, due dischi considerati minori dei rispettivi autori ma sticazzi!
Drunk on the moon
08-10-2008, 11:42
a 5,90 euri? da avere. più pacato rispetto ad altri suoi precedenti splendori su Impulse!, però Sanders ha sbagliato raramente - e non ricordo quando - anche fuori da quell'etichetta (secondo me)...
anche secondo me :)
Ma di Sonny Rollins su Impulse che consigliate?
Bella roba c'e' su Impulse, volendo si puo' partire dal piccolo ma sostanzioso compendio della Impulse stessa, "Sonny Rollins on Impulse!" - pero' non so oggi a che prezzo di listino e'.
Clutches
08-10-2008, 12:09
Bella roba c'e' su Impulse, volendo si puo' partire dal piccolo ma sostanzioso compendio della Impulse stessa, "Sonny Rollins on Impulse!" - pero' non so oggi a che prezzo di listino e'.
Ottimo Drunk, non e' comunque una compilation, sono proprio session
registrate per la impulse, quindi un album a tutti gli effetti.
Io consiglierei questo:
http://www.jazz.com/assets/2008/6/10/albumcoverSonnyRollins-EastBroadwayRunDown.jpg
Con un quartetto fantastico composto da Hubbard, Jimmy Garrison, Elvin Jones e Rollins.
Drunk on the moon
08-10-2008, 14:19
Ottimo Drunk, non e' comunque una compilation, sono proprio session
registrate per la impulse, quindi un album a tutti gli effetti.
mi pare che fossero gia' apparse su altri album per Impulse... o altri album di Rollins stesso tout court(o forse e' che per ora bizzarramente continuo a girare e girare per Dolphin Street, non solo in compagnia di Sonny :??xx??: )
Non ho ben capito se siano ristampe, perche' il packaging dei cd è diverso
dal solito cd ECM.
Comunque tutta bella roba, tocca approffitarne dato i prezzi che poi torneranno mooolto alti.
Quoto il tuo dubbio
In cosa è differisce il packaging?
Direttamente dalla newsletter Soul Jazz
Les Stances a Sophie 09 October 2008
Soul Jazz Records' film division launches with this DVD-package of 'Les Stances A Sophie' (France, 1970) featuring the amazing soundtrack by The Art Ensemble of Chicago. Available in all good stores from Monday 13 Oct 2008 or direct from here right now for reduced price of £11.99.
Check this link here for more info, photos and video clips.
We are also re-issuing the soundtrack on CD as well as a super-limited one-off 1000 pressing vinyl edition on super-heavyweight US gatefold card (has to be seen to be believed!). You can get both in all good stores or direct from here now!
‘Les Stances à Sophie’, is a tour-de-force post-Nouvelle Vague/French New Wave film that has amazingly been lost to the world for nearly fourty years. Featuring the infamous soundtrack by The Art Ensemble of Chicago alongside a narrative full of the post-1968 ideals of Paris radicalism, hip dialogue, sharp clothes and fast cars.
A car crash starts and ends this prophetic film, which was made in Paris in 1970. An excellent cast led by Bernadette Lafont (as Céline) and Michel Duchaussoy (as Philippe) seamlessly weave the themes of sexuality, art, truth, love and music throughout the film.
With the stunning soundtrack by The Art Ensemble of Chicago (who also make an appearance in the film), a superb sophisticated narrative based on the powerful, feminist novel by Christiane Rochefort (who also co-wrote the script) and Moshe Mozrahi’s excellent direction - with all the energy of the youthful French New Wave movement - makes this film an instant essential addition to French cinema.
The dvd also comes with an interview with Joseph Jarman from the Art Ensemble of Chicago talking about the group, as well as their involvement in the film. Booklet comes with extensive notes, interview with director Moshe Mizrahi and filmography.
NB The DVD is on PAL format.
http://www.souljazzrecords.co.uk/releases/?id=13465
Drunk on the moon
09-10-2008, 19:18
bisognerebbe riaprire il topic dedicato alla Soul Jazz... (non solo per il jazz, e con le solite incursioni/segnalazioni da altri prelibati cataloghi di altre benemerite etichette)
a 5,90 euri? da avere. più pacato rispetto ad altri suoi precedenti splendori su Impulse!, però Sanders ha sbagliato raramente - e non ricordo quando - anche fuori da quell'etichetta (secondo me)...
su consiglio, datato ma non dimenticato, del Funklord ho appena ordinato questo (che dai pochi samples sentiti qua e là, oltre alla fonte principale of course, è mooooolto promettente)
http://blogs.chicagoreader.com/images/primaries/494.jpg
edit irrinunziabile :rolleyes:
:thanx:
megagroove
09-10-2008, 22:56
bisognerebbe riaprire il topic dedicato alla Soul Jazz... (non solo per il jazz, e con le solite incursioni/segnalazioni da altri prelibati cataloghi di altre benemerite etichette)
vero Brotha, però ad aprirlo dovrebbe essere chi ne coniò l'indimenticabile titolo...
su consiglio, datato ma non dimenticato, del Funklord ho appena ordinato questo (che dai pochi samples sentiti qua e là, oltre alla fonte principale of course, è mooooolto promettente)
http://blogs.chicagoreader.com/images/primaries/494.jpg
edit irrinunziabile :rolleyes:
:thanx:
che bellezza! ricordo bene! ecco, se poi ti piace da impazzire, ti ricordo di nuovo il suo grande album (ah, Philip Cohran è stato uno dei papà dell'AACM di Chicago, tanto per gradire)
http://www.dustygroove.com/images/products/c/cohran_phil_onthebeac_102b.jpg
ovvero On the beach (che non è il pezzo di Chris Rea).
che bellezza! ricordo bene! ecco, se poi ti piace da impazzire, ti ricordo di nuovo il suo grande album (ah, Philip Cohran è stato uno dei papà dell'AACM di Chicago, tanto per gradire)
http://www.dustygroove.com/images/products/c/cohran_phil_onthebeac_102b.jpg
ovvero On the beach (che non è il pezzo di Chris Rea).
di nuovo, sciapò! :??xx??:
segno pure questo :rolleyes:
*moro in trepida attesa*
Qualche consiglio su Barney Kessel?
Prima mi stavo risentendo Julie is her name di Julie London, e Kessel è spettacolare. Un disco che suona meravigliosamente vecchio e intimo, se cercate brani jazz/torch songs per voce e chitarra (e contrabbasso discretissimo) è imperdibile.
I testi sono stronzatine, ma la voce di lei e la chitarra di lui regalano veramente una finezza dietro l'altra
http://ecx.images-amazon.com/images/I/419EX9F8FHL._SS400_.jpg
(questa è la cover di Julie is her name vol.1, ma pure il vol.2 è una figata)
nightingalerider
15-10-2008, 09:57
ma... Sonny Rollins è IL JAZZ!!!
C'ho solo The Bridge (e Saxophone Colossus in mpr3, burlatevi di me dai...)...
Ma quanto è il sentimento fatto uomo, che languori escono dal suo sax?
Mi sa che appena ho due soldi mi fiondo sul disco suggerito da Clutches... (vabbè prima ci sono Kwanza e Mama Too Tight, poi i soliti Mingus e Shorter... non ce la posso fare...)
ma... Sonny Rollins è IL JAZZ!!!
C'ho solo The Bridge (e Saxophone Colossus in mpr3, burlatevi di me dai...)...
Ma quanto è il sentimento fatto uomo, che languori escono dal suo sax?
Mi sa che appena ho due soldi mi fiondo sul disco suggerito da Clutches...
Ai quali puoi tranquillamente aggiungere (tanto per citare du titoli a caso)
http://www.jazz.com/assets/2007/11/24/wayoutwest.jpg
http://imagecache2.allposters.com/images/pic/ACTPOD/OJCCD-243-2-PR-7038~Sonny-Rollins-Plus-Four-Posters.jpg
Obbligatori.
nightingalerider
15-10-2008, 10:12
Ahò, ho appena detto che non ci sto dietro, andiamoci piano no? Scherzo, grazie...
Ahò, ho appena detto che non ci sto dietro, andiamoci piano no?
Ma infatti ne ho messi solo due...
Allyouneedislove
15-10-2008, 11:40
intanto mi sono accattato un po' di roba.
kenny burrel Midnight Blue... no, vabbè... che disco... che stile.... che tocco...
ornette coleman Change of the century.... mi mancava. è sempre una bella botta. stupendo perchè non c'è solo il sax che furoreggia, c'è un immenso interplay (volevo troppo usare sta parola).
wayne shorter speak no evil che devo ancora ascoltare, uff....
però ieri ho ripescato Blues Dream di Frisell. ma che disco è???
ora ho bisogno di possedere tutto Charlie Christian
sia accettano, ovviamente, suggerimenti
god bless you
Clutches
15-10-2008, 12:47
ma... Sonny Rollins è IL JAZZ!!!
Assolutamente si!!!
C'ho solo The Bridge (e Saxophone Colossus in mpr3, burlatevi di me dai...)...
Ma quanto è il sentimento fatto uomo, che languori escono dal suo sax?
Mi sa che appena ho due soldi mi fiondo sul disco suggerito da Clutches... (vabbè prima ci sono Kwanza e Mama Too Tight, poi i soliti Mingus e Shorter... non ce la posso fare...)
Quale disco nighty? quello su Impulse?
Comunque di Rollins le prime cose da avere partendo dalle incisioni Blue Note sono i Vol.1/2, oppure dato che non hai molti soldi :mrgreen: questo boxettino qua mi fa sbavare:
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41MGCX5W0SL._SS500_.jpg
Le registrazioni complete su Blue Note.
Invece del periodo Prestige il disco postato da stiwie Way out West è bellissimo, anche se io ho un debole per questo:
http://ecx.images-amazon.com/images/I/319D9JZ7QHL._SL500_AA240_.jpg
il suono si fà parecchio elettrico (si c'e' proprio la chitarra elettrica) i primi due brani sono fantastici Pictures in the reflection of a ..... più Sias.
Senza parlare dei dischi dove suona come musicista,
uno su tutti Brilliant Corners di Monk, ma questa e' un'altra bazza.
http://ecx.images-amazon.com/images/I/51FrDQzC5mL._SS400_.jpg
Incredible super deluxe packaging comes with a gatefold media carrier that contains a 180 gram single-LP pressing on blue vinyl, two discs complete with previously unreleased tracks along with a bonus DVD (NTSC/Region 0). Also included is a 60-page 12x12 book, memorabilia envelope, and large fold out poster.
Allyouneedislove
22-10-2008, 11:50
http://store.acousticsounds.com/images/as201JPG/LSP-2527.jpg
preso questo a 9 euri alla Feltrinelli.
oh, io ve lo dico. Il tiro di Sonny Rollins mi fa impazzire. E' proprio una goduria.
(Jim Hall alla guit.)
poi, magari a qualcuno è scappato questo qui
http://www.jazzitalia.net/lezioni/trascrizioni/immagini/ws_speaknoevil.jpg
Wayne Shorter - Sax
Herbie Hancock - Piano
Ron Carter - Bass
Freddie Hubbard - Trumpet
Elvin Jones - Drums
è duro da tirar via dallo stereo.... a me dà talmente un senso di pienezza che ad ogni ascolto mi sembra il primo.
che banalità. è bello e basta dai.
Wayne Shorter meriterebbe un topic tutto suo, cmq.
Direttamente dalla newsletter Soul Jazz
Les Stances a Sophie 09 October 2008
Soul Jazz Records' film division launches with this DVD-package of 'Les Stances A Sophie' (France, 1970) featuring the amazing soundtrack by The Art Ensemble of Chicago. Available in all good stores from Monday 13 Oct 2008 or direct from here right now for reduced price of £11.99.
Check this link here for more info, photos and video clips.
We are also re-issuing the soundtrack on CD as well as a super-limited one-off 1000 pressing vinyl edition on super-heavyweight US gatefold card (has to be seen to be believed!). You can get both in all good stores or direct from here now!
‘Les Stances à Sophie’, is a tour-de-force post-Nouvelle Vague/French New Wave film that has amazingly been lost to the world for nearly fourty years. Featuring the infamous soundtrack by The Art Ensemble of Chicago alongside a narrative full of the post-1968 ideals of Paris radicalism, hip dialogue, sharp clothes and fast cars.
A car crash starts and ends this prophetic film, which was made in Paris in 1970. An excellent cast led by Bernadette Lafont (as Céline) and Michel Duchaussoy (as Philippe) seamlessly weave the themes of sexuality, art, truth, love and music throughout the film.
With the stunning soundtrack by The Art Ensemble of Chicago (who also make an appearance in the film), a superb sophisticated narrative based on the powerful, feminist novel by Christiane Rochefort (who also co-wrote the script) and Moshe Mozrahi’s excellent direction - with all the energy of the youthful French New Wave movement - makes this film an instant essential addition to French cinema.
The dvd also comes with an interview with Joseph Jarman from the Art Ensemble of Chicago talking about the group, as well as their involvement in the film. Booklet comes with extensive notes, interview with director Moshe Mizrahi and filmography.
NB The DVD is on PAL format.
http://www.souljazzrecords.co.uk/releases/?id=13465
l'ho visto ieri, ma ho già fatto spese per questo mese. se qualcuno lo vede mi faccia sapere quant'è bello.
ps
east broadway run down è bellissimo
nightingalerider
22-10-2008, 14:53
Wayne Shorter meriterebbe un topic tutto suo, cmq.
Per forza.
http://store.acousticsounds.com/images/as201JPG/LSP-2527.jpg
preso questo a 9 euri alla Feltrinelli.
oh, io ve lo dico. Il tiro di Sonny Rollins mi fa impazzire. E' proprio una goduria.
(Jim Hall alla guit.)
Preso bene. Io invece non mi sono mai davvero innamorato di Sonny. Moltissima stima, ci mancherebbe. Però...
poi, magari a qualcuno è scappato questo qui
http://www.jazzitalia.net/lezioni/trascrizioni/immagini/ws_speaknoevil.jpg
Wayne Shorter - Sax
Herbie Hancock - Piano
Ron Carter - Bass
Freddie Hubbard - Trumpet
Elvin Jones - Drums
è duro da tirar via dallo stereo.... a me dà talmente un senso di pienezza che ad ogni ascolto mi sembra il primo.
che banalità. è bello e basta dai.
Wayne Shorter meriterebbe un topic tutto suo, cmq.
Eh, questo è davvero tanta roba. Formazione da urlo.
Eppoi sembra registarto ieri, porco cazzo che manico Rudy Van Gelder.
vero Brotha, però ad aprirlo dovrebbe essere chi ne coniò l'indimenticabile titolo...
che bellezza! ricordo bene! ecco, se poi ti piace da impazzire, ti ricordo di nuovo il suo grande album (ah, Philip Cohran è stato uno dei papà dell'AACM di Chicago, tanto per gradire)
http://www.dustygroove.com/images/products/c/cohran_phil_onthebeac_102b.jpg
ovvero On the beach (che non è il pezzo di Chris Rea).
9
Clutches
31-10-2008, 12:35
ps
east broadway run down è bellissimo
Ma parecchio bello Nikopol, ottimo acquisto.
Io invece mi sono follemente innammorato di questo disco:
http://www.jazzsky.com/ECM/ecmimg/fromint/1071.jpg
Tomasz Stanko - Balladyna, 1975
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/33/Tomasz_Stanko-CP.jpg
Il suo e' un minimal jazz molto affascinante fortemente lirico, direi doloroso in alcuni passaggi (il disco dura una 40ina di minuti e vorresti non finisse mai), tanta e' l'intensita di interpretazione, certo il Davis del primo periodo è un fantasma che aleggia in tutto il disco, ma l'interpretazione di Stanko e sicuramente molto personale e va aldila' del grande maestro,
riuscendo a trovare un equilibrio del tutto naturale e personale.
Io ho voglia di altri suoi dischi, ma non so' da che parte pescare,
qualcuno lo conosce e mi puo' consigliare qualcosa? Grazie.
tra l'altro east broadway è stato uno dei primi dischi jazz che ho acquistato, ormai una decina d'anni fa, assieme a kind of blue di davis e a love supreme di coltrane........
l'ecm non mi è mai piaciuta gran che, tutt'altro....... peccato che in questo periodo ho poca voglia di questi suoni comunque, dato le offerte che vedo in giro.......
Allyouneedislove
31-10-2008, 14:57
ho preso Thes meets that di Scofield (devo digerirlo... però molto interessante e swingato, con tanti fiati)
e poi
http://img.thefind.com/images/XQDrOPyBdxrDNIa1kiwMuaXFmcmJOfGZecUlRaW5qXklxQwZJS UFVvr6mbmJ6anFellFesn5ufpghRAhfRNTC2NDY72sgnR757AQ W68AV3e1cE8XW0NTAwYA?m=1&g=2
qualcuno mi salvi e mi riporti a una vita sociale (se non ascolto, suono. è un delirio e voi siete complici, tutti)
:??xx??:
nightingalerider
31-10-2008, 15:28
Qualcuno mi fa un riassunto delle offerte più appetitose per favore, dato che oggi pomeriggio vado a Ravenna e voglio comprare dischi? Kwanza di Shepp è ancora in offerta?
Allyouneedislove
31-10-2008, 15:32
Qualcuno mi fa un riassunto delle offerte più appetitose per favore, dato che oggi pomeriggio vado a Ravenna e voglio comprare dischi? Kwanza di Shepp è ancora in offerta?
http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home/pages/catalogo/ordinespeciale.html?cat1=3&page=1&layout=2&prkw=shepp&productId=0602517050396
sì, ma in feltrinelli non c'è
poi non dire che non ti voglio bene
nightingalerider
31-10-2008, 15:36
http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home/pages/catalogo/ordinespeciale.html?cat1=3&page=1&layout=2&prkw=shepp&productId=0602517050396
sì, ma in feltrinelli non c'è
poi non dire che non ti voglio bene
ah ma in Feltrinelli vado per i libri, per i dischi c'è un negozietto...speriamo...
mai dubitato del tuo amore :biglove:
Allyouneedislove
31-10-2008, 15:39
ah ma in Feltrinelli vado per i libri, per i dischi c'è un negozietto...speriamo...
mai dubitato del tuo amore :biglove:
:-D
ah ecco.
uff. io vorrei sapere cosa comprare di Charlie Parker.
che sia esaustivo, che mi riempia la vita in attesa della vecchiaia.
sapete consigliarmi qualche bella versione di Harlem nocturne? Evitate quella orribile di Danny Gatton e imitatori
:-D
ah ecco.
uff. io vorrei sapere cosa comprare di Charlie Parker.
che sia esaustivo, che mi riempia la vita in attesa della vecchiaia.
http://images.amazon.com/images/P/B00004Z455.01.LZZZZZZZ.jpg
IL cofanetto obbligatorio con tutte le registrazioni della Savoy e della Dial riunite in otto dischi. Il mio sogno proibito e bagnato da anni. Prima o poi sarà mia. Ti basterà per quattro vite almeno mon amour :biglove:
If Louis Armstrong’s The Complete Hot Fives and Sevens can be seen as Moses’ contribution to the Old Testament, then certainly Charlie Parker’s mid 1940s recordings for Savoy and Dial can be seen as the one of the New Testament’s Gospels (perhaps John. Extending the metaphor to its logical conclusion, John Coltrane would have provided Revelations). Like Scripture, gozillions of words have been penned about Parker and these recordings. So, what revelations remain to be revealed? Perhaps, it is how we might view the genius and cultural contribution of Charlie Parker. And, as with all Jazz, the devil is in the details.
Author and Critic James Patrick musicologically points out that the entire Savoy output consists of 30 sides. Of these 30 pieces, only three are originals (songs not having a harmonic basis in the Standards). Eleven of the pieces are 12-bar blues; five are harmonically based on “I’ve got Rhythm”, one on “Honeysuckle Rose”, two on the combined chord patterns of “I’ve got Rhythm” and “Honeysuckle Rose”, and eight used the progressions of other Standards. Twenty-tow of these thirty pieces are listed as composed by Parker and contain 213 measures of new melodic material. That is an average of about ten original melodic measures per side. On the surface, this would seem to reduce the significance of Parker’s contribution until one realizes that it was basically Parker, who while playing “Cherokee” explored alternate melodic intervals, creating the Be Bop genre and impacting all jazz made afterward.
In this sense, Parker is not unlike T. S. Eliot. Eliot’s poetry and criticism relied heavily on allusion to the Classics. His poetry was crammed full of snippets of other works that required the reader be familiar with in order to grasp Eliot’s message. Eliot took the established poetic form and elaborated on it in words, as Parker did with “I’ve Got Rhythm” and “Embraceable You” in music. Both artists were instrumental in reevaluating their art and recasting it in such a way that their respective arts could do no other than move forward. If there is nothing new under the sun, there are new ways of looking at it. Charlie Parker forced this premise to its critical mass.
The uniqueness of this set lies in the fact that it is comprised o releases from two record labels, a collaboration recently seen with Ken Burns’ Jazz series. It made perfect sense to release the Savoy and Dial catalogs as Parker improvised his legal contracts as he did his music— on his own terms. Historically, Parker began to record for Savoy in 1944 and while on his fateful trip to the West Coast in 1945, signed with Ross Russell’s Dial label, making his most (in)famous recordings. As an aside, I disagree with critic Bill Kirchner, who contends that the Dial “Loverman” session of July 29, 1946 was… “the nadir of Parker’s recording career.” There is a certain nakedness in need. This is what was expressed at these sessions. Like Lady Day’s Lady in Satin, a desperate dignity for all to hear and see, and most importantly, be moved by. Parker returned covertly to Savoy in 1947 and 1948, after which Jazz would never be the same. It would not be until John Coltrane that the music would be so moved.
The benefit of the 20th and 21st Century technology is the ability to record history in sound. We should be grateful for such. We will never know how Bach actually played The Art of Fugue, but we will know how Charlie Parker redefined America
http://images.google.it/imgres?imgurl=http://images.amazon.com/images/P/B00004Z455.01.LZZZZZZZ.jpg&imgrefurl=http://www.allaboutjazz.com/php/article.php%3Fid%3D7036&h=224&w=300&sz=19&hl=it&start=5&usg=__vzDSDvMcwf2Xde3LzYa7KqiCbyA=&tbnid=-5vD4T5bOSc-BM:&tbnh=87&tbnw=116&prev=/images%3Fq%3DTHE%2BCOMPLETE%2BDIAL%2BAND%2BSAVOY%2 BRECORDINGS%26gbv%3D2%26hl%3Dit
:alienship:
dinahrose
01-11-2008, 00:01
sapete consigliarmi qualche bella versione di Harlem nocturne? Evitate quella orribile di Danny Gatton e imitatori
ma intendi OLTRE a quella del Duke, di Glenn Miller e di Stan Kenton?
roundabout
01-11-2008, 01:40
Il mio sogno proibito e bagnato da anni.
Ma che schifo quando dici così :lol:
ma intendi OLTRE a quella del Duke, di Glenn Miller e di Stan Kenton?
non conosco nemmeno quelle, in realtà anche se a quanto ho capito è uno dei pezzi jazz più famosi di sempre (e capisco pure perchè, sembra la risposta a chi chiedesse "cosa è il jazz?", anche se ho visto che tra le tante reinterpretazioni ci sono delle versioni surf-psichedeliche niente male) l'ho scoperto da pochissimo... ti ricordi per caso su che dischi sono le versioni che dici? :)
ho preso Thes meets that di Scofield (devo digerirlo... però molto interessante e swingato, con tanti fiati)
e poi
http://img.thefind.com/images/XQDrOPyBdxrDNIa1kiwMuaXFmcmJOfGZecUlRaW5qXklxQwZJS UFVvr6mbmJ6anFellFesn5ufpghRAhfRNTC2NDY72sgnR757AQ W68AV3e1cE8XW0NTAwYA?m=1&g=2
qualcuno mi salvi e mi riporti a una vita sociale (se non ascolto, suono. è un delirio e voi siete complici, tutti)
:??xx??:
Mamma mia il cofanetto di Charlie Christian lo voglio pure ioooooooo
:alienship:
nightingalerider
03-11-2008, 22:21
Questa domanda l'aveo già fatta nel vecchio topic: chi sa qualcosa di George Russell?
Clutches
04-11-2008, 09:16
http://images.amazon.com/images/P/B00004Z455.01.LZZZZZZZ.jpg
IL cofanetto obbligatorio con tutte le registrazioni della Savoy e della Dial riunite in otto dischi. Il mio sogno proibito e bagnato da anni. Prima o poi sarà mia. Ti basterà per quattro vite almeno mon amour :biglove:
Questo DEVE essere mio di Parker ho ascoltato pochissimo :onfire"
Clutches
04-11-2008, 09:19
Questa domanda l'aveo già fatta nel vecchio topic: chi sa qualcosa di George Russell?
Cosa vuoi sapere ?
Se vuoi un disco, ti consiglio questo:
http://www.vervemusicgroup.com/images/local/250/3ea46c41-651b-4947-8134-11af82e61981.jpg
Allyouneedislove
04-11-2008, 09:46
George Russell: ne ho letto giusto l'altra sera sul libro di Boccadoro e mi ha incuriosito in maniera terrificante!
Raindog, amico mio! grazie dell'illuminazione!
ti ringraziano anche quelli del negozio Buscemi (mi pare ci sia quanto da te segnalato ma diviso in 4 e 4).
http://www.buscemi.com/
:mr:green:
vi amo
George Russell: ne ho letto giusto l'altra sera sul libro di Boccadoro e mi ha incuriosito in maniera terrificante!
Raindog, amico mio! grazie dell'illuminazione!
ti ringraziano anche quelli del negozio Buscemi (mi pare ci sia quanto da te segnalato ma diviso in 4 e 4).
http://www.buscemi.com/
:mr:green:
vi amo
Meno male, sono le sessions divise in due. L'importante è averle tutte, tesoro.
Io me lo regalerò a Natale, credo se non prima. :mrgreen:
Un bacino pure a Clutch :mr:green:
nightingalerider
07-11-2008, 13:20
Grazie del consiglio su Russell, volevo saperne anche qualcosina di più specie sulla collaborazione con Evans...
Poi volevo postare anche qui le stupende. geniali liner notes di Mama Too Tight di Archie Shepp ma ora è troppa fatica... compratelo!!!
Grazie del consiglio su Russell, volevo saperne anche qualcosina di più specie sulla collaborazione con Evans...
Poi volevo postare anche qui le stupende. geniali liner notes di Mama Too Tight di Archie Shepp ma ora è troppa fatica... compratelo!!!
Come fatto. Shepp sarà il mio prossimo obbiettivo. Dopo averlo visto dal vivo ho deciso che devo avere i suoi dischi. Che classe.
nightingalerider
07-11-2008, 13:24
Come fatto. Shepp sarà il mio prossimo obbiettivo. Dopo averlo visto dal vivo ho deciso che devo avere i suoi dischi. Che classe.
Avere subito:
Fire Music
The Way Ahead
Mama Too Tight
Poi da tenere in considerazione Four For Trane che devo risentire bene, probabilmente Kwanza che non ho sentito ma essendo sessions dello stesso periodo di The Way Ahead ('68) deve essere per forza clamoroso... Prudenza invece sui dischi degli anni '70 (tipo The Cry Of My People o Attica Blues) perchè sono diversi, devo ancora completare l'ascolto in mp3 ma non mi avevan convinto del tutto...
Avere subito:
Fire Music
The Way Ahead
Mama Too Tight
Poi da tenere in considerazione Four For Trane che devo risentire bene, probabilmente Kwanza che non ho sentito ma essendo sessions dello stesso periodo di The Way Ahead ('68) deve essere per forza clamoroso... Prudenza invece sui dischi degli anni '70 (tipo The Cry Of My People o Attica Blues) perchè sono diversi, devo ancora completare l'ascolto in mp3 ma non mi avevan convinto del tutto...
Thanks man. Oggi compro Kwanza in offerta a 5 eurilli. Poi vado sugli altri con calma.
Lamortadellaèdisinistra
07-11-2008, 21:19
Personalmente sto in fissa con questo:
http://images.amazon.com/images/P/B000003N9U.01._SCLZZZZZZZ_.jpg
megagroove
08-11-2008, 14:51
ieri mi ascoltavo questa ristampa
http://www.dustygroove.com/images/products/r/rivers_sam~_dimension_101b.jpg
che è un suo disco del '67, uscito solo dieci anni dopo ed ora finalmente su CD. non ricordo se si è mai parlato da queste parti di Rivers: fu uno dei miei amori giovanili insieme a Braxton, quando entrambi andavano per la maggiore e condividevano pure alcuni collaboratori (ovvero + o - nella seconda metà degli anni '70). la sua robina su Impulse! mi è sempre piaciuta tanto (Sizzle e Crystals su tutti), più viscerale e "soul" rispetto a Braxton, ma sempre nel filone fra free, avanguardia e tradizione. da qualche anno sto scoprendo i suoi dischi su Blue Note, ovvero le prime cose che fece e sono davvero affascinanti... per fortuna, a 80 anni suonati, non la smette di suonare: l'ultimo suo disco che conosco è del 1998, con la Rivbea All Stars Orchestra, ancora un concentrato di splendida musica.
Clutches
10-11-2008, 10:25
Io me lo regalerò a Natale, credo se non prima. :mrgreen:
Un bacino pure a Clutch :mr:green:
Dolce Raindog :shyshy":thanx: ricambio con due.
Avere subito:
Fire Music
The Way Ahead
Mama Too Tight
Poi da tenere in considerazione Four For Trane che devo risentire bene, probabilmente Kwanza che non ho sentito ma essendo sessions dello stesso periodo di The Way Ahead ('68) deve essere per forza clamoroso... Prudenza invece sui dischi degli anni '70 (tipo The Cry Of My People o Attica Blues) perchè sono diversi, devo ancora completare l'ascolto in mp3 ma non mi avevan convinto del tutto...
Ottimo Nighty, aggiungerei pure questo live sempre del periodo fine anni 60:
http://www.vervemusicgroup.com/images/local/250/967EE38B30F24D8D9AE7254B3A800242.jpg
Personalmente sto in fissa con questo:
http://images.amazon.com/images/P/B000003N9U.01._SCLZZZZZZZ_.jpg
Un capolavoro.
ieri mi ascoltavo questa ristampa
http://www.dustygroove.com/images/products/r/rivers_sam~_dimension_101b.jpg
che è un suo disco del '67, uscito solo dieci anni dopo ed ora finalmente su CD. non ricordo se si è mai parlato da queste parti di Rivers: fu uno dei miei amori giovanili insieme a Braxton, quando entrambi andavano per la maggiore e condividevano pure alcuni collaboratori (ovvero + o - nella seconda metà degli anni '70). la sua robina su Impulse! mi è sempre piaciuta tanto (Sizzle e Crystals su tutti), più viscerale e "soul" rispetto a Braxton, ma sempre nel filone fra free, avanguardia e tradizione. da qualche anno sto scoprendo i suoi dischi su Blue Note, ovvero le prime cose che fece e sono davvero affascinanti... per fortuna, a 80 anni suonati, non la smette di suonare: l'ultimo suo disco che conosco è del 1998, con la Rivbea All Stars Orchestra, ancora un concentrato di splendida musica.
Ottima segnalazione Mega,
questo lo sempre cercato anchio, ma l'hanno ristampato adesso insieme ad altri suoi titoli? c'era un'altro disco suo che mi incuriosiva, ma non ricordo il titolo.
comunque,
Lo voglio.
nightingalerider
10-11-2008, 10:30
Ottimo Nighty, aggiungerei pure questo live sempre del periodo fine anni 60:
http://www.vervemusicgroup.com/images/local/250/967EE38B30F24D8D9AE7254B3A800242.jpg
E i NY Contemporary Five? Perchè non me ne parli?
:crycrycry:
Clutches
10-11-2008, 15:25
E i NY Contemporary Five? Perchè non me ne parli?
:crycrycry:
Non nè sò tantissimo nighty,
ti posso solo dire che era un quintetto fondato dallo
stesso Shepp insieme a Don Cherry, con John Tchicai, Don Moore, J.C. Moses,
con cui credo abbiano inciso almeno tre/quattro dischi, uno di questi è lo splendido live in Copenhagen del 63':
http://ecx.images-amazon.com/images/I/51AP676K7EL._SL500_AA240_.jpg
roba bella tesa, io ce l'ho :mr:green: e vivamente te lo consiglio.
l'altro che conosco (ma non ce lò) è questo:
http://www.spiralfrog.com/sfimages/covers/pop/cov200/drd200/d267/d267200ymt1.jpg
spero prima o poi di farlo mio.
nightingalerider
10-11-2008, 15:28
Non nè sò tantissimo nighty,
ti posso solo dire che era un quintetto fondato dallo
stesso Shepp insieme a Don Cherry, con John Tchicai, Don Moore, J.C. Moses,
con cui credo abbiano inciso almeno tre/quattro dischi, uno di questi è lo splendido live in Copenhagen del 63':
http://ecx.images-amazon.com/images/I/51AP676K7EL._SL500_AA240_.jpg
roba bella tesa, io ce l'ho :mr:green: e vivamente te lo consiglio.
Dei NYC5 sapevo già dalle liner notes di qualche disco di Shepp (anche perchè Tchicai ha suonato spesso con lui), avevo visto che questo l'avevi postato nel topic Il disco che gira..., ma i miei appelli per saperne di più erano caduti nel vuoto...
Don't worry, comunque immaginavo che fosse roba interessante, anche se credo davvero che Shepp dia il meglio come bandleader di ensemble più numerosetti...
Clutches
10-11-2008, 16:48
Dei NYC5 sapevo già dalle liner notes di qualche disco di Shepp (anche perchè Tchicai ha suonato spesso con lui), avevo visto che questo l'avevi postato nel topic Il disco che gira..., ma i miei appelli per saperne di più erano caduti nel vuoto...
Don't worry, comunque immaginavo che fosse roba interessante, anche se credo davvero che Shepp dia il meglio come bandleader di ensemble più numerosetti...
Evidentemente non ho visto i tuoi appelli, scusami,
per quanto riguarda gli ensemble numerosetti,
effettivamente i suoi dischi piu' riusciti sono con formazioni di circa otto elementi, e sicuramente il suono e piu' vario, prendi Fire Music, se non ricordo male (non ho il disco qua' a lavoro) credo suonino almeno tre batteristi, piu' Marion Brown con una marea di fiati ....
mentre in Mama too tight per mè la differenza la fa' Roswell Rudd con suo mitico trombone.
Comunque il disco dei NY Contemporary Five merita tantissimo,
ed è il preludio alla sfilza di capolavori che incidera' in seguito.
http://www.jazz.com/assets/2008/3/31/albumcoverStanKenton-CityOfGlass.jpg
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41BTYFV7XQL._SL500_AA240_.jpg
http://www.terryriley.com/images/cds/musicforthegift.jpg
tre jazzisti bianchi da competizione:)
megagroove
10-11-2008, 23:05
Ottima segnalazione Mega,
questo lo sempre cercato anchio, ma l'hanno ristampato adesso insieme ad altri suoi titoli? c'era un'altro disco suo che mi incuriosiva, ma non ricordo il titolo.
comunque,
Lo voglio.
ristampato da pochissimo, di suo si trovavano già in giro sia Fuchsia Swing Song che Contours (su Blue Note). per la roba su Impulse! invece, l'unico reperibile mi pare sia Crystals, che in compenso è splendido.
Di Shepp consiglierei pure questo:
http://i32.tinypic.com/30mvfbo.jpg
nightingalerider
11-11-2008, 12:56
Di Shepp consiglierei pure questo:
http://i32.tinypic.com/30mvfbo.jpg
due paroline introduttive? Tipo: di quand'è? Assomiglia a quei dischi che ho citato sopra io (nel qual caso è un capolavoro assicurato)? Chi ci suona?
due paroline introduttive? Tipo: di quand'è? Assomiglia a quei dischi che ho citato sopra io (nel qual caso è un capolavoro assicurato)? Chi ci suona?
Anno 1967, dunque tra Mama Too Tight e The Way Ahead.(http://www.archieshepp.com/discography.html)
1 The Magic of Ju-Ju Shepp 18:37
2 You're What This Day Is All About Shepp 1:51
3 Shazam! Shepp 4:43
4 Sorry 'Bout That Shepp 10:07
Album per me assolutamente da avere principalmente per la bellezza e la potenza della title track, percussiva all'inverosimile e dove Shepp meets Africa all'ennesima potenza.
You're What This Day Is All About è un 1:51 di pacatezza che introduce al free bop di Shazam! e soprattutto di Sorry 'Bout That con uno Sheep in forma cristallina.
Musicisti:
Reggie Workman Bass
Beaver Harris Drums
Ed Blackwell Drums
Denis Charles Drums
Norman Connor Drums
Frank Charles Drums
Martin Banks Trumpet
Michael Zwerin Trumpet
Puoi sentirne un assaggio qui: http://www.vervemusicgroup.com/artist/releases/default.aspx?pid=11554&aid=2793
nightingalerider
11-11-2008, 15:04
Anno 1967, dunque tra Mama Too Tight e The Way Ahead.(http://www.archieshepp.com/discography.html)
1 The Magic of Ju-Ju Shepp 18:37
2 You're What This Day Is All About Shepp 1:51
3 Shazam! Shepp 4:43
4 Sorry 'Bout That Shepp 10:07
Album per me assolutamente da avere principalmente per la bellezza e la potenza della title track, percussiva all'inverosimile e dove Shepp meets Africa all'ennesima potenza.
You're What This Day Is All About è un 1:51 di pacatezza che introduce al free bop di Shazam! e soprattutto di Sorry 'Bout That con uno Sheep in forma cristallina.
Musicisti:
Reggie Workman Bass
Beaver Harris Drums
Ed Blackwell Drums
Denis Charles Drums
Norman Connor Drums
Frank Charles Drums
Martin Banks Trumpet
Michael Zwerin Trumpet
Puoi sentirne un assaggio qui: http://www.vervemusicgroup.com/artist/releases/default.aspx?pid=11554&aid=2793
Sei gentilissimo, grazie,
La qualità credo non sia in discussione... Ma di tutti quei batteristi quanti suonano contemporaneamente??? :??xx??: Invece peccato un po' per la carenza di fiati...
edit: ho sentito l'assaggio e il genio è sempre lui...
Sei gentilissimo, grazie,
La qualità credo non sia in discussione... Ma di tutti quei batteristi quanti suonano contemporaneamente??? :??xx??: Invece peccato un po' per la carenza di fiati...
edit: ho sentito l'assaggio e il genio è sempre lui...
Naturalmente suonano tutti insieme, ma soltanto nella title track.
Avrei anche un link ma non so se si possa postare...
Parlando di Shepp un altro immenso capolavoro che non può mancare, e che non è stato ancora citato, è questo:
http://homepage.mac.com/drcmunro/ArchieShepp/Sleeves/1969/1969yasmina_front.jpg
Ascoltate gente ascoltate.....
:djstyle:
Parlando di Shepp un altro immenso capolavoro che non può mancare, e che non è stato ancora citato, è questo:
http://homepage.mac.com/drcmunro/ArchieShepp/Sleeves/1969/1969yasmina_front.jpg
Ascoltate gente ascoltate.....
:djstyle:
Quotissimo.
La title track è una cosa pazzesca.
Parlando di Shepp un altro immenso capolavoro che non può mancare, e che non è stato ancora citato, è questo:
http://homepage.mac.com/drcmunro/ArchieShepp/Sleeves/1969/1969yasmina_front.jpg
Ascoltate gente ascoltate.....
:djstyle:
molto bello vero..ieri ascoltavo il "last album" di albertino ayler ma nn è che mi abbia mai convinto del tutto..è originale in qualche soluzione...tipo il pezzo con la cornamusa e la chitarra elettrica del guitarrista dei canned heat:lol: ma nn è all'altezza degli altri capolavorazzi...
e a propo di jazz e africa:
http://farm1.static.flickr.com/89/276247989_f598dfac77.jpg?v=0
capolavoro immane di ornette di cui si discusse pure nel vecchio forum nel 3d relativo carico di segnalazioni e discazzi..
Clutches
12-11-2008, 10:10
ristampato da pochissimo, di suo si trovavano già in giro sia Fuchsia Swing Song che Contours (su Blue Note). per la roba su Impulse! invece, l'unico reperibile mi pare sia Crystals, che in compenso è splendido.
Ecco Mega mi è venuto in mente, era Contours
http://www.dustygroove.com/images/products/r/rivers_sam~_contoursw_101b.jpg
e anche Crystals mi ispira
http://img11.nnm.ru/imagez/gallery/8/d/5/8/2/8d582026d0b8b5e5596ebe2beae9a398_full.jpg
caxxissimooooooo non posso attendere oltre DEVO comprarli :crycrycry:
Allyouneedislove
12-11-2008, 10:16
Shepp.
allora, ho da sentire altre cose, ancora ma mi sono bloccato sul live a mezzo con Coltrane.
Coltrane mi fa vibrare, Shepp proprio no!
sto pere pere pè non mi accende.
l'ho detto e vaffanculo.
ovviamente stasera potrei aver cambiato idea ma questa è la rete, tutto questo non esiste, figurati i gusti personali.
nightingalerider
12-11-2008, 10:27
Shepp.
allora, ho da sentire altre cose, ancora ma mi sono bloccato sul live a mezzo con Coltrane.
Coltrane mi fa vibrare, Shepp proprio no!
sto pere pere pè non mi accende.
l'ho detto e vaffanculo.
ovviamente stasera potrei aver cambiato idea ma questa è la rete, tutto questo non esiste, figurati i gusti personali.
Quel live non l'ho sentito. Ma ribadisco la mia posizione, Shepp devi ascoltarlo nei dischi del sessanta che lo vedono al comando di sostanziose band fiatistiche: devi vederlo un po' come un Mingus del free! è in grado di creare un rapporto incredibile tra i vari fiati, e di metter dentro degli elementi di folk e musica popolare dentro delle costruzioni incredibilmente ardue...come Mingus
Poi potrai apprezzare anche il suo stile al sax che effettivamente è molto particolare...
e a propo di jazz e africa:
http://farm1.static.flickr.com/89/276247989_f598dfac77.jpg?v=0
capolavoro immane di ornette di cui si discusse pure nel vecchio forum nel 3d relativo carico di segnalazioni e discazzi..
ma è quello coi masters mujician of jajouka che tanto avevano fatto flippare bryon gysin, che si era trasferito in marocco solo per poterseli ascoltare ogni volta che suonavano, se non sbaglio.
yasmina l'ho venduto......
nightingalerider
12-11-2008, 16:00
ma è quello coi masters mujician of jajouka che tanto avevano fatto flippare bryon gysin, che si era trasferito in marocco solo per poterseli ascoltare ogni volta che suonavano, se non sbaglio.
yasmina l'ho venduto......
e pure qua si ritorna a Brian Jones... è proprio destino :)
edit: bentornato Nik, è un po' che non ci si vede
e pure qua si ritorna a Brian Jones... è proprio destino :)
edit: bentornato Nik, è un po' che non ci si vede
infatti, è un periodo nero per internet (la pioggia ha mandato in tilt la fibra ottica dalle mie parti....). per quell'altra cosa ti faccio sapere + in là......
ma è quello coi masters mujician of jajouka che tanto avevano fatto flippare bryon gysin, che si era trasferito in marocco solo per poterseli ascoltare ogni volta che suonavano, se non sbaglio.
yasmina l'ho venduto......
nn sbagli :)
yasmina l'ho venduto......
:crycrycry::crycrycry::crycrycry:
Perchè perchè ?!!!!
:crycrycry::crycrycry::crycrycry:
Perchè perchè ?!!!!
ti dico il vero, archie non è mai stato tra i miei eroi. ho amato tanto blasé perché non puoi non amare un disco con jeanne lee, cioè voglio dire:
http://www.joemcphee.com/jny/JeanneLee.jpg
quindi questo
http://www.dustygroove.com/images/products/s/shepp_archi_liveatthe_101b.jpg
per me era un must-have, anche se il secondo album è registrato così alla cazzo (sembra di sentire un branco di coglioni che percuotono per quaranta minuti coltelli e forchette contro dei bicchieri crepati, con un sottofondo fruscìo di merda, qualche fiamma di sassofono e una delle voci più ancestrali e potenti mai sentite - una griot, credo) che più di un'occasione sprecata è un'immensa tortura ai coglioni.
poi mi intrigherebbe questo
http://vlokfeest.net/mirrors/www.kirkdegiorgio.com/hofpics/AShepp.JPG
che da quello che ho capito è molto più r&b di new grass di ayler (confermate?); ma per il resto, mi bastano fire music e le tracce incise in new thing at newport (ottimi). basta così
shepp è un uomo da ammirare, ma il suo suono e le sue architetture non mi coivolgono più di tanto. per me è uno di quelli che avrebbe potuto 'osare di più', ma non temo di essere smentito (anzi, se posso godere di più.... fatevi avanti......)
poi mi intrigherebbe questo
http://vlokfeest.net/mirrors/www.kirkdegiorgio.com/hofpics/AShepp.JPG
che da quello che ho capito è molto più r&b di new grass di ayler (confermate?)
non so che intendi con "molto più r&b", visto che anche new grass va in quella direzione, comunque Attica blues è sicuramente molto meglio del disco di Ayler, ma nettamente proprio. Per giunta per me new grass è il suo disco peggiore
Clutches
13-11-2008, 17:48
shepp è un uomo da ammirare, ma il suo suono e le sue architetture non mi coivolgono più di tanto. per me è uno di quelli che avrebbe potuto 'osare di più', ma non temo di essere smentito (anzi, se posso godere di più.... fatevi avanti......)
Pero' dovresti anche spiegare (per essere smentito....:)) cosa intendi quando dici
"avrebbe potuto osare di più", cioe' voglio dire è considerato uno dei padri
del jazz d'avanguardia o free jazz come volete, di quel periodo, cosa poteva/aveva da osare di più?
comunque del periodo primi 70' Attica Blues è molto bello, concordo con edweeno molto meglio di New Grass,
anche se il mio preferito resta The Cry of my People.
concordo con edweeno molto meglio di New Grass
Mi aggiungo al coro.
nightingalerider
13-11-2008, 18:28
Pero' dovresti anche spiegare (per essere smentito....:)) cosa intendi quando dici
"avrebbe potuto osare di più", cioe' voglio dire è considerato uno dei padri
del jazz d'avanguardia o free jazz come volete, di quel periodo, cosa poteva/aveva da osare di più?
comunque del periodo primi 70' Attica Blues è molto bello, concordo con edweeno molto meglio di New Grass,
anche se il mio preferito resta The Cry of my People.
Mah io non so, devo approfondire quei due dischi di Shepp, però il primo ascolto a sprazzi mi aveva lasciato un po' l'amaro in bocca. Troppe melensaggini, funk dozzinale, archi... dov'è la rabbia costruttiva? Dov'è l'orgoglio, la passione, l'intelligenza, il lirismo?
Li riascolterò...
Ho ascoltato Kwanza di Shepp e mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca. Non che sia brutto eh, ma forse perchè le mie aspettative erano altre, l'ho trovato un disco ordinario ecco. Approfondirò l'ascolto di sicuro.
segnalo questo:
http://ecx.images-amazon.com/images/I/419B6A2ZQXL._SS500_.jpg
Tisziji Munoz - Divine radiance, del 2001
Ma più che il disco che a me comunque a dispetto delle recensioni di amazon (vabbè) sta piacendo molto, va segnalato lui che è fenomenale.
A torto o a ragione vari chitarristi sono stati definiti coltraniani, Mclaughlin, Santana, Grant Green (che in realtà non c'entra un cazzo ma siccome ha fatto un disco di pezzi di Coltrane con McCoy Tyner e Elvin Jones lo è diventato Honoris causa), Sharrock, Holdsworth, Sonny Greenwich, ma lui è qualcosa di diverso, pensate davvero a come suonerebbe Coltrane (che pare tornato argomento caldo sul forum) sulla chitarra e ottenete Munoz. Oppure pensate alla sua faccia
http://www.miqel.com/images_1/myspace/bapu2.jpg
Io è forse la prima volta che sento una bestia del genere sullo strumento fare cose tecnicamente tanto allucinanti sulla chitarra senza suonare mai tronfio o vuoto.
Del resto guardare chi partecipa al disco (se non si vedesse per dire ci sono Pharoa Sanders e Rashied Alì) fa già capire qualcosa
“Tisziji Muñoz is a man of self-knowledge, and a very advanced musician. Tisziji is one of the spiritual players. He has that quality about him. He is the only one I know that plays like that. He is the only guitar player I really know that I can play with. To me, it’s like there are no other guitar players. He is the only one. I can’t play with anyone else like I play with Tisziji.
Tisziji can come into my band at any time and we can just play. We don’t have to think about it. He just knows what to play. And we’re just gonna do it. We’re just gonna play the music and it will be what it will be. You never know what he’s going to do next. He thinks and plays on a higher level. Tisziji plays with that spiritual quality that is about being Free. That is in his music. He has a lot of conviction in his music. He has that unique Sound. If you want to know about Tisziji, you have to listen to his music.
I can always talk to Tisziji and play with him like there is no time between us. He is a very unique person. He has helped me through a lot in a lot of different ways. For instance, when we played in Schenectady, I came in with a lot of physical pain, but Tisziji took away my pain. He made me feel good. I always feel good when I’m around Tisziji."
Pharoah Sanders -
"Tisziji is a very spiritual person. He is one of the most spiritual people I know. He’s really into it. He lives it. He’s for real. There’s nothing false about him. Everything that he does in his life enhances his music. When you listen to his music you hear that. Everything spills right into his music. To me it’s all about music. Everything in life is in the music. It’s universal.
It’s hard for me to define the spiritual stuff, but I get a feeling when it’s good. All of Tisziji’s music is good. This cat Tisziji is crazy. He has that real open-mindedness and the music can go anywhere at anytime. He is right into what is happening when it’s happening. He’s a great musician and a great person.
Tisziji’s open and free conception is what I’ve been working towards all my life. I found it with Coltrane and I’m still trying to define it. I feel like I’m finding out more with Tisziji, but I also feel that I won’t ever get to the end of it."
Rashied Ali - 1999
il suo myspace (che non si è fatto lui a quanto ho capito, visto che pare che pare non gliene freghi nulla di promuoversi, e probabilmente è per quello che questo mostro è così poco noto) è ottimo e abbondante per farsi un'idea
http://www.myspace.com/tiszijimunoz
si, è un post da esaltato
nightingalerider
14-11-2008, 12:58
segnalo questo:
http://ecx.images-amazon.com/images/I/419B6A2ZQXL._SS500_.jpg
Tisziji Munoz - Divine radiance, del 2001
Ma più che il disco che a me comunque a dispetto delle recensioni di amazon (vabbè) sta piacendo molto, va segnalato lui che è fenomenale.
A torto o a ragione vari chitarristi sono stati definiti coltraniani, Mclaughlin, Santana, Grant Green (che in realtà non c'entra un cazzo ma siccome ha fatto un disco di pezzi di Coltrane con McCoy Tyner e Elvin Jones lo è diventato Honoris causa), Sharrock, Holdsworth, Sonny Greenwich, ma lui è qualcosa di diverso, pensate davvero a come suonerebbe Coltrane (che pare tornato argomento caldo sul forum) sulla chitarra e ottenete Munoz. Oppure pensate alla sua faccia
http://www.miqel.com/images_1/myspace/bapu2.jpg
Io è forse la prima volta che sento una bestia del genere sullo strumento fare cose tecnicamente tanto allucinanti sulla chitarra senza suonare mai tronfio o vuoto.
Del resto guardare chi partecipa al disco (se non si vedesse per dire ci sono Pharoa Sanders e Rashied Alì) fa già capire qualcosa
“Tisziji Muñoz is a man of self-knowledge, and a very advanced musician. Tisziji is one of the spiritual players. He has that quality about him. He is the only one I know that plays like that. He is the only guitar player I really know that I can play with. To me, it’s like there are no other guitar players. He is the only one. I can’t play with anyone else like I play with Tisziji.
Tisziji can come into my band at any time and we can just play. We don’t have to think about it. He just knows what to play. And we’re just gonna do it. We’re just gonna play the music and it will be what it will be. You never know what he’s going to do next. He thinks and plays on a higher level. Tisziji plays with that spiritual quality that is about being Free. That is in his music. He has a lot of conviction in his music. He has that unique Sound. If you want to know about Tisziji, you have to listen to his music.
I can always talk to Tisziji and play with him like there is no time between us. He is a very unique person. He has helped me through a lot in a lot of different ways. For instance, when we played in Schenectady, I came in with a lot of physical pain, but Tisziji took away my pain. He made me feel good. I always feel good when I’m around Tisziji."
Pharoah Sanders -
"Tisziji is a very spiritual person. He is one of the most spiritual people I know. He’s really into it. He lives it. He’s for real. There’s nothing false about him. Everything that he does in his life enhances his music. When you listen to his music you hear that. Everything spills right into his music. To me it’s all about music. Everything in life is in the music. It’s universal.
It’s hard for me to define the spiritual stuff, but I get a feeling when it’s good. All of Tisziji’s music is good. This cat Tisziji is crazy. He has that real open-mindedness and the music can go anywhere at anytime. He is right into what is happening when it’s happening. He’s a great musician and a great person.
Tisziji’s open and free conception is what I’ve been working towards all my life. I found it with Coltrane and I’m still trying to define it. I feel like I’m finding out more with Tisziji, but I also feel that I won’t ever get to the end of it."
Rashied Ali - 1999
il suo myspace (che non si è fatto lui a quanto ho capito, visto che pare che pare non gliene freghi nulla di promuoversi, e probabilmente è per quello che questo mostro è così poco noto) è ottimo e abbondante per farsi un'idea
http://www.myspace.com/tiszijimunoz
si, è un post da esaltato
rari e preziosi i post da esaltato di edweeno, mi hai incuriosito.
Mi sto perdendo in rivoli di jazz elettrico drogato e spirituale, in una parola questi immensi capolavori:
http://milesdavis.files.wordpress.com/2008/06/miles-davis-jack-johnson.jpg
http://www.austinchronicle.com/binary/2996/music_phases1.jpg
L'ultimo nella versione cofanetto per feticisti, cristo d'iddio già al secondo cd ti senti stordito tanta è la musica, così debordante, ubriacante, inebriante.. Il Miles elettrico supera davvero ogni aspettativa, è oltre.
A proposito delle session di On the corner, ho letto che contiene alcuni pezzi che poi sarebbero confluiti in Big Fun e Get up with it ma non tutti vero? Se li compro singolarmente (perchè li ho visti in offerta) non faccio male, vero?
Che mi dite di questo invece:
http://ec2.images-amazon.com/images/P/B00002644H.02._SS500_SCLZZZZZZZ_V58501644_.jpg
Che non conosco per niente?
megagroove
15-11-2008, 14:31
Mi sto perdendo in rivoli di jazz elettrico drogato e spirituale, in una parola questi immensi capolavori:
http://milesdavis.files.wordpress.com/2008/06/miles-davis-jack-johnson.jpg
http://www.austinchronicle.com/binary/2996/music_phases1.jpg
L'ultimo nella versione cofanetto per feticisti, cristo d'iddio già al secondo cd ti senti stordito tanta è la musica, così debordante, ubriacante, inebriante.. Il Miles elettrico supera davvero ogni aspettativa, è oltre.
A proposito delle session di On the corner, ho letto che contiene alcuni pezzi che poi sarebbero confluiti in Big Fun e Get up with it ma non tutti vero? Se li compro singolarmente (perchè li ho visti in offerta) non faccio male, vero?
Che mi dite di questo invece:
http://ec2.images-amazon.com/images/P/B00002644H.02._SS500_SCLZZZZZZZ_V58501644_.jpg
Che non conosco per niente?
sì, il box di on the corner contiene anche parte di quei 2 dischi (quasi tutto Get up with it)
Star People (da poco me lo sono preso - usato - in CD) è dei primi '80, quando Miles tornò a fare musica dopo la pausa nella seconda metà dei '70. secondo me è un buon disco, con una formazione che ricorda quella del periodo elettrico storico, ma c'è già Marcus Miller al basso e qualche accenno pop-funk-jazz (il pezzo U'n'I). se hai la fotta e ti costa poco, allora direi che vale l'acquisto.
sì, il box di on the corner contiene anche parte di quei 2 dischi (quasi tutto Get up with it)
Star People (da poco me lo sono preso - usato - in CD) è dei primi '80, quando Miles tornò a fare musica dopo la pausa nella seconda metà dei '70. secondo me è un buon disco, con una formazione che ricorda quella del periodo elettrico storico, ma c'è già Marcus Miller al basso e qualche accenno pop-funk-jazz (il pezzo U'n'I). se hai la fotta e ti costa poco, allora direi che vale l'acquisto.
Grazie brotha mega. Mi sa che aspetto un pochino perchè ho speso troppo in questo periodo :-D
:alienship:
Pero' dovresti anche spiegare (per essere smentito....:)) cosa intendi quando dici
"avrebbe potuto osare di più", cioe' voglio dire è considerato uno dei padri
del jazz d'avanguardia o free jazz come volete, di quel periodo, cosa poteva/aveva da osare di più?
comunque del periodo primi 70' Attica Blues è molto bello, concordo con edweeno molto meglio di New Grass,
anche se il mio preferito resta The Cry of my People.
da quello che ho sentito ha solo aggiunto un po' di furore e politica al jazz, ma si è sempre mosso in quegli ambiti e lì è rimasto. sun ra, trane, ayler, taylor ecc sono andati 'oltre', e voglio dire che spesso sono andati 'oltre la musica': l'ultimo trane è un delirio quasi noise, sun ra arriva fino alla contemporanea e oltre, la musica di taylor ha più dell'architettura e della danza che del jazz, ayler trasfigura le marce di new orleans (e l'errebì) in qualcosa che ha più a che fare con il surrealismo.... shepp è un sassofonista jazz. se penso poi a quello che è stato pubblicato sulla deluxe di a love supreme.....
..... per questo dicevo che è un peccato che il concerto al festival panafricano sia stato registrato così alla cazzo.... uno stuolo di percussionisti marocchini (io me li immagino su un dirupo, la foresta alle spalle e loro a centinaia a battere i tamburi.....) e quella griot..... altro che....
.... per attica blues, intendevo proprio r&b, se mi dite che è meglio di new grass prima o poi lo faccio mio di sicuro (ma non adesso che è in vendita a 14 euro.......).
@raindog: tra i due, il mio preferito è get up with it (il suo electric ladyland, se posso permettermi.....), ma nel cofano ce l'hai quasi tutto (quasi? mi sembra manchi nulla....), quindi potresti tirarti giù da internet la tracklist e poi farti un paio di cd dal cofano per sapere come suonavano in ordine quei pezzi. mentre big fun invece è stato smembrato tra il cofanetto di on the corner e quello dedicato a bitches brew (dato che ha sessions che risalgono ai due periodi)... comunque è un disco affascinante ma discontinuo (a me ife continua a ricordare i tortoise e quindi a non piacermi, e la ripresa della zawinuliana in a silent way con qualche tocco di colore etno e qualche folata di synth in più piace meno dell'originale....), con brani pre new age (great expectations), scintillii rock futuribili (go ahead john) e tutta una teoria di brani più corti (pubblicati sul doppio cd come extra ma relative alle sessions del primo doppio... occhio che corti significa sui 7/9 minuti) che vanno dal bucolico all'onomatopea pura e che, pur affascinanti, non fanno un album coeso.
ps
lo so che sei in foia, ma a me il cofano di on the corner, a parte la bellezza delle foto e della confezione, no pare così ben congegnato dal punto di vista musicale. non hanno nemmeno messo i brani in ordine di session se non ricordo male, tranne una specie di 'smontaggio' del disco all'inizio e poi un 'montaggio finale, con i due singoli estratti dall'album, nel sesto.... a rigor di logica io avrei tolto alcune cose che non centrano un cazzo (come ife) e avrei piuttosto inserito il doppio miles davis in concert, quello uscito nel 1973 con la copertina fatta dallo stesso autore di quella di on the corner (la trovi dopo i saggi nel libretto del cofanetto) dove è più evidente la continuità tra il capolavoro del '72 e i brani di get up with it, giusto per dare una parvenza di filo logico all'operazione..... forse avevano paura di dover pubblicare del materiale non ancora rimasterizzato (io ho una vecchia edizione francese, e il livello del suono è un po' più basso di pagaea.......) e di dover lavorare troppo.... cazzo di discografici
nightingalerider
15-11-2008, 15:56
da quello che ho sentito ha solo aggiunto un po' di furore e politica al jazz, ma si è sempre mosso in quegli ambiti e lì è rimasto. sun ra, trane, ayler, taylor ecc sono andati 'oltre', e voglio dire che spesso sono andati 'oltre la musica': l'ultimo trane è un delirio quasi noise, sun ra arriva fino alla contemporanea e oltre, la musica di taylor ha più dell'architettura e della danza che del jazz, ayler trasfigura le marce di new orleans (e l'errebì) in qualcosa che ha più a che fare con il surrealismo.... shepp è un sassofonista jazz. se penso poi a quello che è stato pubblicato sulla deluxe di a love supreme.....
Mi ripeto, ma se uno dal (free)jazz vuole la consapevolezza civile, l'orgoglio nero intelligente, l'amore per il popolo e per le sue tradizioni, la ricerca sulla musica popolare rivisitata senza barriere (guarda che le marce di New Orleans ci sono pure, in Mama Too Tight), allora Shepp is da man. Poi è vero che non ha la trascendenza di Trane, è più terrestre...
@raindog: tra i due, il mio preferito è get up with it (il suo electric ladyland, se posso permettermi.....), ma nel cofano ce l'hai quasi tutto (quasi? mi sembra manchi nulla....), quindi potresti tirarti giù da internet la tracklist e poi farti un paio di cd dal cofano per sapere come suonavano in ordine quei pezzi. mentre big fun invece è stato smembrato tra il cofanetto di on the corner e quello dedicato a bitches brew (dato che ha sessions che risalgono ai due periodi)... comunque è un disco affascinante ma discontinuo (a me ife continua a ricordare i tortoise e quindi a non piacermi, e la ripresa della zawinuliana in a silent way con qualche tocco di colore etno e qualche folata di synth in più piace meno dell'originale....), con brani pre new age (great expectations), scintillii rock futuribili (go ahead john) e tutta una teoria di brani più corti (pubblicati sul doppio cd come extra ma relative alle sessions del primo doppio... occhio che corti significa sui 7/9 minuti) che vanno dal bucolico all'onomatopea pura e che, pur affascinanti, non fanno un album coeso.
ps
lo so che sei in foia, ma a me il cofano di on the corner, a parte la bellezza delle foto e della confezione, no pare così ben congegnato dal punto di vista musicale. non hanno nemmeno messo i brani in ordine di session se non ricordo male, tranne una specie di 'smontaggio' del disco all'inizio e poi un 'montaggio finale, con i due singoli estratti dall'album, nel sesto.... a rigor di logica io avrei tolto alcune cose che non centrano un cazzo (come ife) e avrei piuttosto inserito il doppio miles davis in concert, quello uscito nel 1973 con la copertina fatta dallo stesso autore di quella di on the corner (la trovi dopo i saggi nel libretto del cofanetto) dove è più evidente la continuità tra il capolavoro del '72 e i brani di get up with it, giusto per dare una parvenza di filo logico all'operazione..... forse avevano paura di dover pubblicare del materiale non ancora rimasterizzato (io ho una vecchia edizione francese, e il livello del suono è un po' più basso di pagaea.......) e di dover lavorare troppo.... cazzo di discografici
Grazie Nikopol bello, appena avrò ascoltato tutto il cofano valuterò. Comunque ordinate o meno le session restano roba assurda porca puttana...
Grazie Nikopol bello, appena avrò ascoltato tutto il cofano valuterò. Comunque ordinate o meno le session restano roba assurda porca puttana...
si ovvio......
la consapevolezza civile, l'orgoglio nero intelligente, l'amore per il popolo e per le sue tradizioni, la ricerca sulla musica popolare rivisitata senza barriere
e io che me ne faccio di sta roba? grgrgrgr
(è una provocazione, eh...)
nightingalerider
15-11-2008, 16:28
e io che me ne faccio di sta roba? grgrgrgr
(è una provocazione, eh...)
che te ne fai te non lo so, ma a te non piace manco il rock'n'roll grgrgrgr grgrgrgr
Io mi c'immergo beato
Clutches
19-11-2008, 12:48
da quello che ho sentito ha solo aggiunto un po' di furore e politica al jazz, ma si è sempre mosso in quegli ambiti e lì è rimasto. sun ra, trane, ayler, taylor ecc sono andati 'oltre', e voglio dire che spesso sono andati 'oltre la musica': l'ultimo trane è un delirio quasi noise, sun ra arriva fino alla contemporanea e oltre, la musica di taylor ha più dell'architettura e della danza che del jazz, ayler trasfigura le marce di new orleans (e l'errebì) in qualcosa che ha più a che fare con il surrealismo.... shepp è un sassofonista jazz. se penso poi a quello che è stato pubblicato sulla deluxe di a love supreme.....
Ok mi hai convinto ci puo' stare quello che dici,
anche se questo pensiero :ha solo aggiunto un po' di furore e politica al jazz, ma si è sempre mosso in quegli ambiti e lì è rimasto,
mi sembra un po' riduttivo
per l'opera tutta di Shepp almeno in quel periodo, fino a meta' anni 70'.
Allyouneedislove
20-11-2008, 11:37
http://www.librerianeapolis.it/images/AudioVideo/C_Era_Una_Volta_Napoli.jpg
Antonio Onorato, C'era una volta Napoli.
http://www.jazzitalia.net/recensioni/ceraunavoltanapoli.asp
il problema è che ho mandato in repeat la traccia 3 Ho incontrato un angelo.
mi ha travolto completamente.:??xx??:
stupendo chitarrista, tocco e tecnica. vebbè che è napoletano e si sa che loro ce l'hanno dentro quelle roba lì, un po' come noi l'aperitivo......:(
Poi c'è la rilettura di Footprints....:rolleyes:
mi sa che terrà un bel po' nel lettore. cose belle, insomma.
http://www.librerianeapolis.it/images/AudioVideo/C_Era_Una_Volta_Napoli.jpg
Antonio Onorato, C'era una volta Napoli.
http://www.jazzitalia.net/recensioni/ceraunavoltanapoli.asp
il problema è che ho mandato in repeat la traccia 3 Ho incontrato un angelo.
mi ha travolto completamente.:??xx??:
stupendo chitarrista, tocco e tecnica.
"tocco" fa un po' strano per uno che suona una chitarra a fiato... :)
Allyouneedislove
20-11-2008, 14:08
"tocco" fa un po' strano per uno che suona una chitarra a fiato... :)
sì, però non solo quella. in particolare nel pezzo che mi ha travolto suona l'elettrica "tradizionale". poi per tocco intendo anche l'espressività, non solo il modo. e poi tocco è anche non essere freddo suonando uno strumento così freddamente tecnologico, penso.
sì, però non solo quella. in particolare nel pezzo che mi ha travolto suona l'elettrica "tradizionale". poi per tocco intendo anche l'espressività, non solo il modo. e poi tocco è anche non essere freddo suonando uno strumento così freddamente tecnologico, penso.
Ah ecco, comunque io un suo disco per intero non l'ho mai sentito, magari mi sento questo se dici che merita. Tra l'altro so che lui piace moltissimo a Pat Metheny (non so se ti interessi ma quel pezzo che dici mi ricorda anche un po' quelle poche cose che ho sentito di Toninho Horta)
ma a te non piace manco il rock'n'roll
e nemmeno il jazz, e nemmeno la contemporanea, e me ne vanto
:devil:
Ok mi hai convinto ci puo' stare quello che dici,
anche se questo pensiero :ha solo aggiunto un po' di furore e politica al jazz, ma si è sempre mosso in quegli ambiti e lì è rimasto,
mi sembra un po' riduttivo
per l'opera tutta di Shepp almeno in quel periodo, fino a meta' anni 70'.
infatti ho specificato che mi basavo sui dischi da me ascoltati, e che ho citato appunto per darvi un'idea di qual'era il mio background nei confronti del buon archie (che ho visto un paio di volte dal vivo e che mi è sembrato sempre piuttosto di maniera, oltre che scandalosamente limitato dal punto di vista tecnico - qui partiranno gli insulti, che potrebbero anche essere meritati visto che non sono un musicista). e aggiungo anche che ad essere limitato potrebbe essere il mio approccio.... comunque prima o poi lo sfizio di ascoltarmi attica blues me lo levo.
invece qualcuno ha ascoltato questo, uscito da poco?
http://www.squidco.com/miva/graphics/products/misc4/braxtonGravesParker.jpg
convincetemi a comprarlo........
nightingalerider
20-11-2008, 18:30
Vabbè, Nik, della contemporanea me ne fotto, è per dire che a me piace divertirmi e comunque mi piacciono le cose di cuore e di viscere quanto di cervello, e non ho bisogno di "trascendenza" (v. Coltrane) per farmi piacere la musica. Ne abbiam già parlato a proposito di Patti Smith e io la penso come allora. Tra l'altro ora noto la relazione tra l'aggettivo "sciamana" che hai usato in quella occasione e certe cose che hai detto nel topic filosofico...
In ogni caso di Shepp non si può parlar male, almeno di quello di quei dischi lì, no no no...
Allyouneedislove
21-11-2008, 09:02
Ah ecco, comunque io un suo disco per intero non l'ho mai sentito, magari mi sento questo se dici che merita. Tra l'altro so che lui piace moltissimo a Pat Metheny (non so se ti interessi ma quel pezzo che dici mi ricorda anche un po' quelle poche cose che ho sentito di Toninho Horta)
a me sta piacendo proprio quindi comincio ad essere di parte:??xx??:
ora devo trovare Tudo Azul. assolutamente. la caccia cominci.
sì... la cosa di Pat Metheny (anche giustamente, forse... cioè io me la tirerei per molto ma molto meno:)) è in rilievo anche sul sito.
anche Scofield ha avuto parole pesanti (in senso buono) per lui...
Toninho Horta mi interessa molto.
si accettano consigli anche se mi sa che mi dovrò "accontentare" di quello che trovo in giro... uff..
ah ho sentito pure questo qui
http://www.austinchronicle.com/binary/12c6/music_phases5.jpg
cuccato perchè è con Herbie Hancock (ospite come pure W. Shorter, sempre lui).
devo ancora dargli la seconda passata ma è molto molto particolare 8africa meets giès eccetera eccetera)
http://www.lionelloueke.com/
ora è il tempo di Toninho Horta.:mr:green:
sul sito un po' s'ascolta.
Clutches
21-11-2008, 11:29
e nemmeno il jazz, e nemmeno la contemporanea, e me ne vanto
Non dire balle.... non ci credo :evil:
infatti ho specificato che mi basavo sui dischi da me ascoltati, e che ho citato appunto per darvi un'idea di qual'era il mio background nei confronti del buon archie (che ho visto un paio di volte dal vivo e che mi è sembrato sempre piuttosto di maniera, oltre che scandalosamente limitato dal punto di vista tecnico - qui partiranno gli insulti, che potrebbero anche essere meritati visto che non sono un musicista). e aggiungo anche che ad essere limitato potrebbe essere il mio approccio.... comunque prima o poi lo sfizio di ascoltarmi attica blues me lo levo.
Io l'ho visto dal vivo domenica scorsa, e condivido in pieno la tua perplessità
set moscino, avevo aspettative "altissime", invece non ce la fà proprio.....
invece qualcuno ha ascoltato questo, uscito da poco?
http://www.squidco.com/miva/graphics/products/misc4/braxtonGravesParker.jpg
convincetemi a comprarlo........
Sembra molto interessante dai nomi coinvolti.
a me sta piacendo proprio quindi comincio ad essere di parte:??xx??:
ora devo trovare Tudo Azul. assolutamente. la caccia cominci.
sì... la cosa di Pat Metheny (anche giustamente, forse... cioè io me la tirerei per molto ma molto meno:)) è in rilievo anche sul sito.
anche Scofield ha avuto parole pesanti (in senso buono) per lui...
Toninho Horta mi interessa molto.
si accettano consigli anche se mi sa che mi dovrò "accontentare" di quello che trovo in giro... uff..
ah ho sentito pure questo qui
http://www.austinchronicle.com/binary/12c6/music_phases5.jpg
cuccato perchè è con Herbie Hancock (ospite come pure W. Shorter, sempre lui).
devo ancora dargli la seconda passata ma è molto molto particolare 8africa meets giès eccetera eccetera)
http://www.lionelloueke.com/
non ci crederai ma io l'ho scoperto giusto l'altro giorno sul tubo con sto pezzo molto caruccio
http://www.youtube.com/watch?v=yhPA7FXQU5c
Vabbè, Nik, della contemporanea me ne fotto, è per dire che a me piace divertirmi e comunque mi piacciono le cose di cuore e di viscere quanto di cervello, e non ho bisogno di "trascendenza" (v. Coltrane) per farmi piacere la musica. Ne abbiam già parlato a proposito di Patti Smith e io la penso come allora. Tra l'altro ora noto la relazione tra l'aggettivo "sciamana" che hai usato in quella occasione e certe cose che hai detto nel topic filosofico...
In ogni caso di Shepp non si può parlar male, almeno di quello di quei dischi lì, no no no...
nonono, un attimo, quello che intendevo dire è che io me ne sbatto della musica, come penso si sia capito dal topic di patti smith che citi. vivo male, vivo male anche le cose che ascolto (e viceversa), non sono così cretino da pensare che la buona musica redima la mia vita. in passato dalla musica (ma sempre legata, in qualche modo, alle persone che mi facevano conoscere certe cose o al momento che stavo vivendo) ho avuto degli indizi della serie 'mi piace questa cosa e la sensazione che mi dà è che sono sulla strada giusta per capire qualcosa di più di me stesso', ma non puoi neanche sempre scavare nello stesso buco per avere degli input..... insomma la mia posizione è la stessa di joseph leibovitz, un biologo del cervello che era stato anche un attivista israeliano comunista negli anni '70 che alla domanda del regista, che ha fatto un paio di documentari sulla sua vita, "perché ti occupi del cervello?" rispondeva "perché mi interessa il proprietario del cervello" (orribile sensazione di deja vu, mi sa che ste cose le ho già scritte...... sto diventando vecchio). quindi dico provocatoriamente che non m'interessa il jazz con tutto l'immaginario che lo circonda perché non ho nessuna negritudine da rivendicare, io, e se mi esalto quando ascolto flavor fav non è perché per transustanziazione mi sento un 'fratello'....
sulla relazione tra patti smith 'sciamana' e le cose che ho scritto nel topic filosofico se ne può riparlare lì, qui andremmo off topic, mi incuriosisci perché non saprei dirti in cosa ci sono punti di contatto.....
spero sia chiaro anche a clutches quello che volevo dire.... su shepp ripeto, l'impressione che ho per ora è quella, sul vostro invito a prendermi del tempo per rivalutare quei dischi vi dico ok, infatti avevo iniziato la discussione proprio per quello......
nightingalerider
21-11-2008, 18:20
nonono, un attimo, quello che intendevo dire è che io me ne sbatto della musica, come penso si sia capito dal topic di patti smith che citi. vivo male, vivo male anche le cose che ascolto (e viceversa), non sono così cretino da pensare che la buona musica redima la mia vita. in passato dalla musica (ma sempre legata, in qualche modo, alle persone che mi facevano conoscere certe cose o al momento che stavo vivendo) ho avuto degli indizi della serie 'mi piace questa cosa e la sensazione che mi dà è che sono sulla strada giusta per capire qualcosa di più di me stesso', ma non puoi neanche sempre scavare nello stesso buco per avere degli input....
Comunque va bene la provocazione, ma non prenderci troppo gusto... ti dimentichi delle cose.
A me la musica piace e non me ne sbatto affatto, come Patti (tra l'altro riascoltavo Horses un attimo fa... e subito dopo Public Enemy :) ) sono un mitografo del rock, ma mi piacciono i miti veri e oscuri, mi piace la storia e la leggenda e me le ricostruisco... mi piace il rock e il pop e la musica da ballare, e ballando trovo il mio io, come dici tu. Sulla redenzione della vita fortunamente so chi è che redime la vita, e con S. Paolo, una volta capito questo non c'è niente da buttare via, anzi ogni cosa che suscita attrattiva acquista anche senso. Come il rock'n'roll...
Comunque sullo sciamanesimo e la filosofia, pensavo a quello che dicevi sullo spossessamento di sè e la possessione (in senso sciamanico, of course)...
Comunque sullo sciamanesimo e la filosofia, pensavo a quello che dicevi sullo spossessamento di sè e la possessione (in senso sciamanico, of course)...
e dov'è che ne avrei parlato? e soprattutto cos'avrei detto?
nightingalerider
22-11-2008, 15:38
e dov'è che ne avrei parlato? e soprattutto cos'avrei detto?
Dicevi che di Lacan ti piace che sottolinei come noi siamo spossessati di noi stessi. Della possessione sciamanica non ne hai parlato, ma l'essere spossessato di sè stesso ne è una buona definizione, quindi l'ho messa in relazione con l'aggettivo "sciamana" che hai usato per definire la Patti Smith che ti piace...
Dicevi che di Lacan ti piace che sottolinei come noi siamo spossessati di noi stessi. Della possessione sciamanica non ne hai parlato, ma l'essere spossessato di sè stesso ne è una buona definizione, quindi l'ho messa in relazione con l'aggettivo "sciamana" che hai usato per definire la Patti Smith che ti piace...
non ci trovo questa relazione così diretta.... di sciamanesimo poi so poco e nulla (a lévi strauss ci devo ancora arrivare, ammesso ne parli). occhio ai circoli viziosi (tipo 'coppia sadomasochista').
la cosa fondamentale della smith era che sapeva catalizzare tutto un'insieme di tensioni e che sapeva esprimere, con linguaggio musicale rock'n'roll, gli stessi concetti che camus esprime ne 'la peste' (tutto il discorso sui portatori di peste e appestati.....). ma più che di sciamanesimo parlerei (mi correggo quindi anche se prima o poi mi toglierò lo sfizio di andare a vedere che ho scritto sul vecchio forum) della smith come di una 'visionaria', come visionaria lo è stata annah arendt ne 'la banalità del male' (ne ho già parlato).
l'altro ieri, tornando a bomba, stavo leggendo un articolo di giampiero cane su milford graves, e pensando anche a musicisti come lui, taylor e altri, mi è venuto in mente cosa mi colpisce di questi tizi: ascoltare anthony braxton che suona due sassofoni non è la stessa cosa che ascoltare yngwie malmsteen suonare la chitarra elettrica alla velocità della luce. il punto è che in quel periodo storico (ma non solo, perché quella 'pratica' è quella che porta avanti gente come william parker o david s ware, anche se non necessariamente ne parlano in quei termini) per un musicista padroneggiare un determinato strumento, comporre, impadronirsi di tecniche, interagire con altri musicisti, significava svilupparsi come esseri umani (ecco perché ho fatto il paragone con leibowitz) e trovare 'nuove strade' artistiche (ma anche pratiche di vita, in senso per nulla romantico di costruzione di un mito che connetta arte-vita).
ecco perché ti posso dire che me ne fotto della musica: quando esco da un concerto di taylor posso dire di non aver capito che un centesimo di quello che ha fatto (del resto se butch morris ha detto di averci messo dieci anni per capire la sua musica, ci sta che faccia confusione io che è da appena quattro/cinque anni che lo ascolto e che non sono un compositore né un musicista), ma di aver incontrato un individuo. di questo me ne fotto (cioè me ne curo) eccome. spero di aver fatto chiarezza.
l'altro ieri, tornando a bomba, stavo leggendo un articolo di giampiero cane su milford graves, e pensando anche a musicisti come lui, taylor e altri, mi è venuto in mente cosa mi colpisce di questi tizi: ascoltare anthony braxton che suona due sassofoni non è la stessa cosa che ascoltare yngwie malmsteen suonare la chitarra elettrica alla velocità della luce. il punto è che in quel periodo storico (ma non solo, perché quella 'pratica' è quella che porta avanti gente come william parker o david s ware, anche se non necessariamente ne parlano in quei termini) per un musicista padroneggiare un determinato strumento, comporre, impadronirsi di tecniche, interagire con altri musicisti, significava svilupparsi come esseri umani (ecco perché ho fatto il paragone con leibowitz) e trovare 'nuove strade' artistiche (ma anche pratiche di vita, in senso per nulla romantico di costruzione di un mito che connetta arte-vita).
posso intromettermi un attimo? Secondo me non è la stessa cosa semplicemente perchè Malmsteen è un pessimo musicista, in cui le scale a mille all'ora sono puro ego messo in mostra, ma non credo si possa ragionare in termini di "il torrente di note è superato e non ha più senso", come mi pare di capire che stai dicendo
nightingalerider
24-11-2008, 15:56
A me sembra che Nik stia dicendo che non gli interessa capire se non la minima parte di quello che il musicista fa musicalmente, cioè quella minima parte necessaria per capire o meglio per incontrare il musicista come individuo.
Però c'è un equivoco cioè che la comprensione "tecnica" di quello che fa il musicista sia un ostacolo ad incontrarne, a farsi colpire dalla sua individualità. Dovrebbe essere l'esatto contrario.
A me sembra che Nik stia dicendo che non gli interessa capire se non la minima parte di quello che il musicista fa musicalmente, cioè quella minima parte necessaria per capire o meglio per incontrare il musicista come individuo.
Però c'è un equivoco cioè che la comprensione "tecnica" di quello che fa il musicista sia un ostacolo ad incontrarne, a farsi colpire dalla sua individualità. Dovrebbe essere l'esatto contrario.
ma infatti io non mi farei troppe seghe su questo. Il mio sarà un parere da sempliciotto ma anche il musicista più cerebrale fa i conti col fatto che sta facendo musica, e si può fare tutte le sue teorie ma se funziona bene, e se non funziona... non funziona, semplicemente.
Non ci credo al fatto che bisogna studiare trattati per capire musica (motivo per cui tra gli "avanguardisti" mi piacciono generalmente molto di più quelli che compongono de panza, mentre i teorizzatori tendono a lasciarmi freddino (sempre da sempliciotto, sarei curioso di vedere che rimarrà e che considerazione si avrà tra cinquant'anni di dodecafonia, serialismo, darmstadt eccetera)
e nemmeno il jazz, e nemmeno la contemporanea, e me ne vanto
:devil:
infatti ho specificato che mi basavo sui dischi da me ascoltati, e che ho citato appunto per darvi un'idea di qual'era il mio background nei confronti del buon archie (che ho visto un paio di volte dal vivo e che mi è sembrato sempre piuttosto di maniera, oltre che scandalosamente limitato dal punto di vista tecnico - qui partiranno gli insulti, che potrebbero anche essere meritati visto che non sono un musicista). e aggiungo anche che ad essere limitato potrebbe essere il mio approccio.... comunque prima o poi lo sfizio di ascoltarmi attica blues me lo levo.
invece qualcuno ha ascoltato questo, uscito da poco?
http://www.squidco.com/miva/graphics/products/misc4/braxtonGravesParker.jpg
convincetemi a comprarlo........
io ne ho parlato qualche tempo fa sul forum ma nn ricordo dove :lol: mi pared di averlo pure inserito in una play mensile dei dischi migliori dell'anno...cmq bel disco nn toppo ostico free-be boppe jazz braxton, ottimo graves sul secondo pezzo si abbandona a vocalizzi tribali di grande imapatto ..
A me sembra che Nik stia dicendo che non gli interessa capire se non la minima parte di quello che il musicista fa musicalmente, cioè quella minima parte necessaria per capire o meglio per incontrare il musicista come individuo.
Però c'è un equivoco cioè che la comprensione "tecnica" di quello che fa il musicista sia un ostacolo ad incontrarne, a farsi colpire dalla sua individualità. Dovrebbe essere l'esatto contrario.
rispondo a tutti e due. la tecnica non è un ostacolo, anzi, sono d'accordo con l'ultima frase scritta da night, ovvero che l'individualità di un musicista la cogli proprio da come e cosa suona. l'esempio di taylor è invece esemplificativo, semmai, del fatto che è proprio l'incapacità di capire 'tutto' quello che suona a intrigarmi, perché sento che lì c'è un discorso umano/musicale che va al di la delle mie possibilità di metabolizzazione. che è il motivo per cui se voglio capire qualcosa della sua musica (come di quella di tanti altri) ho bisogno di un approccio che non sia da 'critico'. taylor quando lo si intervista ti tira fuori delle cose che c'entrano il 30 per cento con la musica, il 70 per cento con aspetti culturali extramusicali - architettura, antropologia, spiritualità, vita vissuta ecc - di cui il critico musicale normalmente se ne fotte, non rendendosi conto che in questo modo rischia di non capire anche il trenta per cento precendente. per questo dico 'se essere appassionati di musica significa limitarsi a collezionare dischi, questo approccio non mi aiuta né a capire di più la musica di taylor né tantomeno me stesso' (anche in questo, come nota edweeno, ci può essere un approccio 'de panza', cioè non necessariamente ci si deve fare le seghe mentali per capire cosa provi ....). insomma, lì non vale (ma non vale mai) l'idea dell'accumulo, le cose le devi lasciar sedimentare. devi prenderti i tuoi tempi. e torno quindi al concetto che quello che mi interessa sono io, non la musica (ho usato un approccio soft al tema, perché molte cose non saprei neanch'io come spiegarvele).
non è un caso che in questo ultimo periodo il mio approccio alla musica stia cambiando perché, al di là di quello che ascolto, sento che la cosa che mi interessa di più di una musica non è "l'impressione" o l'"atmosfera" (l'umore che ti trasmette) ma il suono (o i suoni) di per sé, che poi è l'approccio alla musica che avevo circa dieci anni fa (prima che un sacco di gente mi facesse notare, in ambito extramusicale, che io ero troppo 'intellettuale' e che mi servivo del cervello per difendermi anziché per vivere, che era una contrapposizione falsa e stupida che poteva andare bene per qualcun altro ma non per me, che sono già di mio istinto puro al 99 per cento, quindi se mi togli quell'uno per cento di cervello che ci metto già mi fotti...)
e non è un caso che abbia scoperto jazz e avanguardia dopo aver ascoltato musicisti di ambito pop/rock dall'approccio naive a quelle musiche (pop group, pere ubu, quel che volete.. ), e che ad avermele rovinate sia stato in parte, il tentativo di avvicinarmi ad un 'approccio corretto' (che è come dire accecarsi sperando di acquisire lo sguardo dell'altro), ovvero quello accademico, che già quando ai tempi dell'università avevo iniziato a studiare storia della musica mi rendevo conto che da solo non mi sarebbe mai bastato (non che sapere cosa siano armonia e melodia, piuttosto che un pedale o un basso continuo, mi disturbi .... ma è un discorso molto complesso ..... )
nel frattempo:
sun, ho ascoltato il disco di braxton/parker/graves, confermo il tuo giudizio. ti consiglio inoltre, proprio per quello che dici di graves, di non perdertelo dal vivo perché su disco cogli appena il 10 per cento della sua gestualità (eccessiva e autoironica come pochi....)
rispondo a tutti e due. la tecnica non è un ostacolo, anzi, sono d'accordo con l'ultima frase scritta da night, ovvero che l'individualità di un musicista la cogli proprio da come e cosa suona. l'esempio di taylor è invece esemplificativo, semmai, del fatto che è proprio l'incapacità di capire 'tutto' quello che suona a intrigarmi, perché sento che lì c'è un discorso umano/musicale che va al di la delle mie possibilità di metabolizzazione. che è il motivo per cui se voglio capire qualcosa della sua musica (come di quella di tanti altri) ho bisogno di un approccio che non sia da 'critico'. taylor quando lo si intervista ti tira fuori delle cose che c'entrano il 30 per cento con la musica, il 70 per cento con aspetti culturali extramusicali - architettura, antropologia, spiritualità, vita vissuta ecc - di cui il critico musicale normalmente se ne fotte, non rendendosi conto che in questo modo rischia di non capire anche il trenta per cento precendente.
dici? Io sono convinto che quel settanta per cento possa essere interessantissimo e fonte di spunti, ma ho seri dubbi sul fatto che possa spiegare la musica, che si spiega da sola. E' un punto di vista ingenuo? Io mi sto immaginando la gente che si studia i manuali prima di andare a ballare il liscio... e onestamente che si parli di free jazz anzichè di musica popolare non vedo come possa cambiare il discorso, fossi Boskov direi che "musica è quella che entra nelle orecchie"
non è un caso che in questo ultimo periodo il mio approccio alla musica stia cambiando perché, al di là di quello che ascolto, sento che la cosa che mi interessa di più di una musica non è "l'impressione" o l'"atmosfera" (l'umore che ti trasmette) ma il suono (o i suoni) di per sé,
non ho ben capito...
e non è un caso che abbia scoperto jazz e avanguardia dopo aver ascoltato musicisti di ambito pop/rock dall'approccio naive a quelle musiche (pop group, pere ubu, quel che volete.. ), e che ad avermele rovinate sia stato in parte, il tentativo di avvicinarmi ad un 'approccio corretto' (che è come dire accecarsi sperando di acquisire lo sguardo dell'altro), ovvero quello accademico
anche qui non mi è chiaro quello che stai dicendo, parlando di approccio corretto (accademico? Cioè?) e sbagliato
dici? Io sono convinto che quel settanta per cento possa essere interessantissimo e fonte di spunti, ma ho seri dubbi sul fatto che possa spiegare la musica, che si spiega da sola. E' un punto di vista ingenuo? Io mi sto immaginando la gente che si studia i manuali prima di andare a ballare il liscio... e onestamente che si parli di free jazz anzichè di musica popolare non vedo come possa cambiare il discorso, fossi Boskov direi che "musica è quella che entra nelle orecchie"
sono d'accordo, nel senso che se ornette coleman piuttosto che arto lindsay non ti piacciono tutte le buone ragioni e manuali di questo mondo non te li faranno piacere. quello che stavo sottolineando è solo il fatto che ogni volta che approccio un musicista, indipendentemente dal genere, e mi avvicino alla sua musica perché mi piace, non posso fare a meno (certo che a vent'anni avevo più tempo a disposizione per certe cose, ma cerco di non farmele mancare comunque...) di approfondire anche aspetti extra-musicali.... come fai a capire la svolta elettrica di dylan se ti limiti alla successione dei dischi? se senti il live alla royal albert hall e non sai i 'retroscena' del famoso battibecco tra il menestrello e il pubblico prima di like a rolling stone non significa che non puoi apprezzare quella esecuzione, ma sicuramente sapere che cosa stava succedendo in quel momento e che cosa quel concerto documenta per me ha significato provare emozioni più profonde, peché la bellezza di quell'esecuzione nasce proprio dal contesto che la ha provocata.
non ho ben capito...
in effetti ho messo insieme quattro-cinque discorsi in uno.... provo a risponderti a seguito della domanda successiva
anche qui non mi è chiaro quello che stai dicendo, parlando di approccio corretto (accademico? Cioè?) e sbagliato
diciamo che io ho un mio approccio alla musica, che è molto particolare e che forse farei fatica a spiegarti... diciamo che per me la musica è di più che un "interesse culturale" (termine che odio), perché è nella musica che, a vent'anni, ho iniziato a conoscere persone interessanti (intendo persone che producono cose interessanti e che hanno a che fare con la sfera dell'umano: uso gli esempi di dylan e de andré perché lì c'è tutta una retorica sul loro rapportarsi e cantare la 'condizione umana' che proprio in quanto discorso retorico non centra bene l'obiettivo, diciamo che me ne servo per darti una vaga idea.....), e che le persone 'reali' più interessanti da me incontrate (quelle che ti restano dentro, anche quando non le incontri più) mi hanno, inconsapevolmente, lasciato in eredità qualcosa di ambito 'artistico' (musicale o non poco importa).
l'arte quindi è qualcosa che per me va al di là della collezione di dischi o quadri (tralasciando l'aspetto compulsivo che comunque mi compete e sul quale ho anche ironizzato parecchie volte), anche se non sono così rigido: ci sono delle cose che ascolto perché mi piacciono e basta (esempio: i trans am o gli old time relijiun), altre che hanno una specie di 'ritorno' nella percezione che ho di me stesso e della mia vita (ma questo vale anche per la letteratura, vedi céline, o per la pittura o per il cinema), tanto è vero che il senso che attribuisco a certi ascolti, ma anche la percezione che ho della musica, cambia a seconda del periodo. sette anni fa avevo chiuso con bjork perché la trovavo musicalmente frigida, la sua voce non mi comunicava nulla se non la tecnica. ora sto riascoltando alcune sue cose e devo dire che proprio quello che non mi piaceva in quegli anni ora è il motivo del suo fascino per me.
l'approccio corretto per me è quello dove gli incontri che fai nella vita e i tuoi percorsi personali per capire quello che hai incontrato (l'acquisizione di un background, e io non ci vedo molta differenza tra dover capire come sopravvivere a quarto oggiaro e leggersi un saggio per capire la musica di xenakis.... diciamo che sono cose che impegnano aree diverse del tuo corpo e del tuo cervello, ma si tratta sempre di dover imparare), al punto che quando anni fa qualche amico mi diceva che mi riteneva intelligente perché andavo a vedermi una mostra di picasso a me faceva invece l'effetto opposto (com'è che sono così intelligente e faccio una vita così di merda, nel senso di così avara di soddisfazioni?)
insomma, per me le due cose non sono scollegate, non puoi pretendere di sapere tutto di musica e nulla di vita (anche perché non succede mai), e non puoi nemmeno pretendere di ridurre la vita a 'un po di soldi, un po di figa e qualche amico che non mi faccia sentire solo in questo mondo cattivo'. ci sto girando intorno senza arrivare al dunque, lo so, ma più vicino di così oggi non ci arrivo.
ecco, come al solito ho scritto un saggio, spero che qualche cosa sia adesso almeno un poco più chiara....
sono d'accordo, nel senso che se ornette coleman piuttosto che arto lindsay non ti piacciono tutte le buone ragioni e manuali di questo mondo non te li faranno piacere. quello che stavo sottolineando è solo il fatto che ogni volta che approccio un musicista, indipendentemente dal genere, e mi avvicino alla sua musica perché mi piace, non posso fare a meno (certo che a vent'anni avevo più tempo a disposizione per certe cose, ma cerco di non farmele mancare comunque...) di approfondire anche aspetti extra-musicali.... come fai a capire la svolta elettrica di dylan se ti limiti alla successione dei dischi? se senti il live alla royal albert hall e non sai i 'retroscena' del famoso battibecco tra il menestrello e il pubblico prima di like a rolling stone non significa che non puoi apprezzare quella esecuzione, ma sicuramente sapere che cosa stava succedendo in quel momento e che cosa quel concerto documenta per me ha significato provare emozioni più profonde, peché la bellezza di quell'esecuzione nasce proprio dal contesto che la ha provocata.
io invece mi chiedo se tutta la mitologia dietro serva a comprendere davvero o se invece spesso non sia del tutto inutile (ovviamente non sempre, insomma sentire i dischi di GG Allin è tutto sommato meno interessante del personaggio).
diciamo che io ho un mio approccio alla musica, che è molto particolare e che forse farei fatica a spiegarti... diciamo che per me la musica è di più che un "interesse culturale" (termine che odio), perché è nella musica che, a vent'anni, ho iniziato a conoscere persone interessanti (intendo persone che producono cose interessanti e che hanno a che fare con la sfera dell'umano: uso gli esempi di dylan e de andré perché lì c'è tutta una retorica sul loro rapportarsi e cantare la 'condizione umana' che proprio in quanto discorso retorico non centra bene l'obiettivo, diciamo che me ne servo per darti una vaga idea.....), e che le persone 'reali' più interessanti da me incontrate (quelle che ti restano dentro, anche quando non le incontri più) mi hanno, inconsapevolmente, lasciato in eredità qualcosa di ambito 'artistico' (musicale o non poco importa).
l'arte quindi è qualcosa che per me va al di là della collezione di dischi o quadri (tralasciando l'aspetto compulsivo che comunque mi compete e sul quale ho anche ironizzato parecchie volte), anche se non sono così rigido: ci sono delle cose che ascolto perché mi piacciono e basta (esempio: i trans am o gli old time relijiun), altre che hanno una specie di 'ritorno' nella percezione che ho di me stesso e della mia vita (ma questo vale anche per la letteratura, vedi céline, o per la pittura o per il cinema), tanto è vero che il senso che attribuisco a certi ascolti, ma anche la percezione che ho della musica, cambia a seconda del periodo. sette anni fa avevo chiuso con bjork perché la trovavo musicalmente frigida, la sua voce non mi comunicava nulla se non la tecnica. ora sto riascoltando alcune sue cose e devo dire che proprio quello che non mi piaceva in quegli anni ora è il motivo del suo fascino per me.
l'approccio corretto per me è quello dove gli incontri che fai nella vita e i tuoi percorsi personali per capire quello che hai incontrato (l'acquisizione di un background, e io non ci vedo molta differenza tra dover capire come sopravvivere a quarto oggiaro e leggersi un saggio per capire la musica di xenakis.... diciamo che sono cose che impegnano aree diverse del tuo corpo e del tuo cervello, ma si tratta sempre di dover imparare), al punto che quando anni fa qualche amico mi diceva che mi riteneva intelligente perché andavo a vedermi una mostra di picasso a me faceva invece l'effetto opposto (com'è che sono così intelligente e faccio una vita così di merda, nel senso di così avara di soddisfazioni?)
insomma, per me le due cose non sono scollegate, non puoi pretendere di sapere tutto di musica e nulla di vita (anche perché non succede mai), e non puoi nemmeno pretendere di ridurre la vita a 'un po di soldi, un po di figa e qualche amico che non mi faccia sentire solo in questo mondo cattivo'. ci sto girando intorno senza arrivare al dunque, lo so, ma più vicino di così oggi non ci arrivo.
ecco, come al solito ho scritto un saggio, spero che qualche cosa sia adesso almeno un poco più chiara....
sarò molto sintetico per evitare di perdere il punto, ma se stai dicendo che la musica in qualche misura possa insegnare qualcosa ho seri dubbi (certezze no), però io non ne potrei fare a meno comunque
io invece mi chiedo se tutta la mitologia dietro serva a comprendere davvero o se invece spesso non sia del tutto inutile (ovviamente non sempre, insomma sentire i dischi di GG Allin è tutto sommato meno interessante del personaggio).
sono due modi di fruizione diversi: se sei appassionato di musica 'e basta' ovviamente ascolterai la musica in maniera diversa da una persona che ascolta, poniamo, serge gainsbourg perché gli ricorda di quando era un sessantottino.... sono due approcci legittimi, ma diversi. nessuno dei due è il mio, detto per inciso
sarò molto sintetico per evitare di perdere il punto, ma se stai dicendo che la musica in qualche misura possa insegnare qualcosa ho seri dubbi (certezze no), però io non ne potrei fare a meno comunque
la musica non può insegnare niente a nessuno, eppure neanch'io potrei farne a meno. il che mi fa capire che ho mancato completamente il segno, come del resto mi succede sempre quando cerco di parlare delle cose che mi riguardano (problema che mi sto ponendo seriamente, perché sono convinto che se non riesci a comunicare significa che non hai chiaro che cosa vuoi dire)
guarda, vediamo se con questo esempio sono un pelo più chiaro, poi al limite sospendiamo e riprendiamo in altre circostanze visto che siamo clamorosamente off topic....
... ho appena preso due libri, quello sul prewar di bianchi e un libro di ernesto de pascale sul tarantismo in puglia
quello di de pascale l'ho preso perché era da un po' che cercavo un testo di lévi-strauss (il pensiero selvaggio, per via di una mia recente passione per lo strutturalismo di cui sono testimonianze le seghe mentali che io e night - più io che lui - ci facciamo nel topic apposito) e di recente hanno ristampato un po' di roba sua (la tetralogia sulla mitologia, tristi tropici); essendo indeciso tra cosa prendere, ho preso in mano il libro in questione (che c'entra fino a un certo punto, dato che sono slittato dall'antropologia culturale all'etnografia pura e semplice) e ho sfogliato la parte centrale, quella che riguarda le foto che illustrano il rituale in questione, e mi ha invaso una strana sensazione di famigliarità, tant'è vero che ho sorriso (io sono settentrionale e la musica etnica italiana è l'ultima cosa che mi interessa). il perché non lo so, ed ho la sensazione che non lo scoprirò nemmeno a libro ultimato, ma non è quello il motivo per cui ho deciso di leggerlo (che cazzo me ne frega se una cosa a prima vista mi sembra familiare? probabilmente mi renderà meno pesa la lettura, tutto qui, dico sul serio, mica faccio autoanalisi), quanto la speranza di collegare questo frammento ad altri (un film di bressane in cui è illustrato un rito candomblé, un vecchio testo di artaud sui riti della sierra taraumara... ora ho la possibilità di un approccio 'scientifico' anziche di uno 'artistico', perché no? se l'alternativa è passare il tempo a lamentarmi delle tasse..... meglio occuparsi di sciamanesimo - una volta liberatisi dalle pendenze col fisco, ovvio). poi si vedrà
il libro di bianchi invece l'ho preso perché mi erano piaciuti alcuni suoi articoli (i primi su bu) sull'argomento per via dell'approccio: non me ne voglia guglielmi perché faccio indirettamente pubblicità a un concorrente, ma a me il modo con cui bianchi ragiona sulla musica piace un casino (dacci un'occhiata in libreria, soprattutto alla parte introduttiva e forse ti farai una idea.... del resto anche lo stesso guglielmi lo aveva recensito sul mucchio), a parte quando fa i succhiotti a questo o a quell'altro per raccimolare un po' di dindi per il suo giornalino, o per eccesso di amore verso un musicista di cui gli frega solo a lui (un po' come tutti i giornalisti in ogni settore del resto). sinceramente di mettermi in casa tutte le raccolte di prewar presenti nel libro non me ne frega un cazzo. magari mi cercherò qualcosa che vada al di là delle due cassettine che ho di robert johnson o del cd con dieci brani di leadbelly, ma chissene.
nel lettore ho robert wyatt, che non c'entra un cazzo né col tarantismo (anche perché è su una sedia a rotelle) né col pre-war (proveniendo da tutt'altro ambiente musicale). ma io tra le tre cose mi ci trovo a mio agio, e se sono l'unico a trovare una connessione tra le tre cose che non so spiegare... that's me, nothing else
(ed, ci sei?)
nightingalerider
27-11-2008, 17:13
Il tarantismo è lo sciamanismo de noantri, evidenti fenomeni di possessione estatica collegata alla musica. Tra l'altro una volta ho conosciuto un regista teatrale (di CL) e abbiam parlato della sua tesi di laurea sul tarantismo, nonchè abbiamo litigato a proposito del concetto di potere perchè io sostenevo la stessa posizione che sostengo nel filotopic.
A me piace il modo con cui Marcus ragiona di musica.
E aggiungo che per me la musica che mi piace tanto, così come tutto ciò che mi piace ma anche ciò che mi dà fastidio, perchè no, sono evidentemente e forse primariamente (almeno dovrebbero) un occasione di relazione/incontro.
Il tarantismo è lo sciamanismo de noantri, evidenti fenomeni di possessione estatica collegata alla musica. Tra l'altro una volta ho conosciuto un regista teatrale (di CL) e abbiam parlato della sua tesi di laurea sul tarantismo, nonchè abbiamo litigato a proposito del concetto di potere perchè io sostenevo la stessa posizione che sostengo nel filotopic.
A me piace il modo con cui Marcus ragiona di musica.
E aggiungo che per me la musica che mi piace tanto, così come tutto ciò che mi piace ma anche ciò che mi dà fastidio, perchè no, sono evidentemente e forse primariamente (almeno dovrebbero) un occasione di relazione/incontro.
su questo sono d'accordissimo. marcus lo conosco ma non ricordo di aver letto scritti suoi, al massimo citato. non ho capito qual'è la tua posizione sul potere..... (sorry)
nightingalerider
28-11-2008, 13:46
su questo sono d'accordissimo. marcus lo conosco ma non ricordo di aver letto scritti suoi, al massimo citato. non ho capito qual'è la tua posizione sul potere..... (sorry)
Sul potere ne abbiamo già straparlato! Comunque ci vediamo di là, ho appena postato su Levi-Strauss, articolo sul Foglio di oggi...
Sul potere ne abbiamo già straparlato! Comunque ci vediamo di là, ho appena postato su Levi-Strauss, articolo sul Foglio di oggi...
mmmm ... prelibatezza ..... :mr:green:
io non ricordo di aver mai parlato con te di potere, devo preoccuparmi?
nightingalerider
28-11-2008, 13:53
mmmm ... prelibatezza ..... :mr:green:
io non ricordo di aver mai parlato con te di potere, devo preoccuparmi?
Direi di sì
AH-ah, "non sono di sinistra, la sinistra e la destra non esistono" e poi il Foglio (che tra l'altro non è "di destra") no e Internazionale sì... anzi no perchè è troppo veltroniana... chi vuoi prendere in giro :):)
Direi di sì
AH-ah, "non sono di sinistra, la sinistra e la destra non esistono" e poi il Foglio (che tra l'altro non è "di destra") no e Internazionale sì... anzi no perchè è troppo veltroniana... chi vuoi prendere in giro :):)
nessuno, sono le tue interpretazioni che sono ridicole :evil: (fingo di arrabbiarmi, sei la seconda persona sta settimana che cerca di appiopparmi un ruolo ma stranamente non sei una donna, o mi sbaglio?)
che internazionale sia diventato veltroniano significava per me che è diventato troppo 'leftist' in senso democratico, ma non perché si è allontanato da una ipotetica sinistra estrema (altro che ripetizione e differenza......), bensì perché si è incanalato in un filone di pensiero dove l'importante, come diceva moretti, è 'dire qualcosa di sinistra' e non 'qualcosa di sensato'. non mi interessa essere di sinistra, trovare delle cose che abbiano senso sì. ferrara che blatera di feti non ha senso quanto veltroni che invita la kidman al festival del cinema pensando che con i soldi degli sponsor possa produrre qualcosa di più che oboli alle pecore nere del nostro cinema (che sempre pecore sono e poi ormai chi sono? bellocchio e i taviani?).
nightingalerider
28-11-2008, 14:00
nessuno, sono le tue interpretazioni che sono ridicole :evil: (fingo di arrabbiarmi, sei la seconda persona sta settimana che cerca di appiopparmi un ruolo ma stranamente non sei una donna, o mi sbaglio?)
che internazionale sia diventato veltroniano significava per me che è diventato troppo 'leftist' in senso democratico, ma non perché si è allontanato da una ipotetica sinistra estrema (altro che ripetizione e differenza......), bensì perché si è incanalato in un filone di pensiero dove l'importante, come diceva moretti, è 'dire qualcosa di sinistra' e non 'qualcosa di sensato'. non mi interessa essere di sinistra, trovare delle cose che abbiano senso sì. ferrara che blatera di feti non ha senso quanto veltroni che invita la kidman al festival del cinema pensando che con i soldi degli sponsor possa produrre qualcosa di più che oboli alle pecore nere del nostro cinema (che sempre pecore sono e poi ormai chi sono? bellocchio e i taviani?).
Guarda che pure tu lo reciti, il ruolo, eh... non fare il santarellino!
Ferrara non blatera di feti. Parla della persona e del suo mistero. Che ti stia sul cazzo è un problema personale (stava sul cazzo pure a me e non ne sono uscito del tutto) che ti impedisce di pensare con lucidità alle sue affermazioni-
Guarda che pure tu lo reciti, il ruolo, eh... non fare il santarellino!
Ferrara non blatera di feti. Parla della persona e del suo mistero. Che ti stia sul cazzo è un problema personale (stava sul cazzo pure a me e non ne sono uscito del tutto) che ti impedisce di pensare con lucidità alle sue affermazioni-
la persona di ferrara in fatti è un mistero per me... non uscirne
nightingalerider
28-11-2008, 14:28
la persona di ferrara in fatti è un mistero per me... non uscirne
Non ti preoccupare, il problema non è uscirne.
la musica non può insegnare niente a nessuno, eppure neanch'io potrei farne a meno. il che mi fa capire che ho mancato completamente il segno, come del resto mi succede sempre quando cerco di parlare delle cose che mi riguardano (problema che mi sto ponendo seriamente, perché sono convinto che se non riesci a comunicare significa che non hai chiaro che cosa vuoi dire)
guarda, vediamo se con questo esempio sono un pelo più chiaro, poi al limite sospendiamo e riprendiamo in altre circostanze visto che siamo clamorosamente off topic....
... ho appena preso due libri, quello sul prewar di bianchi e un libro di ernesto de pascale sul tarantismo in puglia
quello di de pascale l'ho preso perché era da un po' che cercavo un testo di lévi-strauss (il pensiero selvaggio, per via di una mia recente passione per lo strutturalismo di cui sono testimonianze le seghe mentali che io e night - più io che lui - ci facciamo nel topic apposito) e di recente hanno ristampato un po' di roba sua (la tetralogia sulla mitologia, tristi tropici); essendo indeciso tra cosa prendere, ho preso in mano il libro in questione (che c'entra fino a un certo punto, dato che sono slittato dall'antropologia culturale all'etnografia pura e semplice) e ho sfogliato la parte centrale, quella che riguarda le foto che illustrano il rituale in questione, e mi ha invaso una strana sensazione di famigliarità, tant'è vero che ho sorriso (io sono settentrionale e la musica etnica italiana è l'ultima cosa che mi interessa). il perché non lo so, ed ho la sensazione che non lo scoprirò nemmeno a libro ultimato, ma non è quello il motivo per cui ho deciso di leggerlo (che cazzo me ne frega se una cosa a prima vista mi sembra familiare? probabilmente mi renderà meno pesa la lettura, tutto qui, dico sul serio, mica faccio autoanalisi), quanto la speranza di collegare questo frammento ad altri (un film di bressane in cui è illustrato un rito candomblé, un vecchio testo di artaud sui riti della sierra taraumara... ora ho la possibilità di un approccio 'scientifico' anziche di uno 'artistico', perché no? se l'alternativa è passare il tempo a lamentarmi delle tasse..... meglio occuparsi di sciamanesimo - una volta liberatisi dalle pendenze col fisco, ovvio). poi si vedrà
il libro di bianchi invece l'ho preso perché mi erano piaciuti alcuni suoi articoli (i primi su bu) sull'argomento per via dell'approccio: non me ne voglia guglielmi perché faccio indirettamente pubblicità a un concorrente, ma a me il modo con cui bianchi ragiona sulla musica piace un casino (dacci un'occhiata in libreria, soprattutto alla parte introduttiva e forse ti farai una idea.... del resto anche lo stesso guglielmi lo aveva recensito sul mucchio), a parte quando fa i succhiotti a questo o a quell'altro per raccimolare un po' di dindi per il suo giornalino, o per eccesso di amore verso un musicista di cui gli frega solo a lui (un po' come tutti i giornalisti in ogni settore del resto). sinceramente di mettermi in casa tutte le raccolte di prewar presenti nel libro non me ne frega un cazzo. magari mi cercherò qualcosa che vada al di là delle due cassettine che ho di robert johnson o del cd con dieci brani di leadbelly, ma chissene.
nel lettore ho robert wyatt, che non c'entra un cazzo né col tarantismo (anche perché è su una sedia a rotelle) né col pre-war (proveniendo da tutt'altro ambiente musicale). ma io tra le tre cose mi ci trovo a mio agio, e se sono l'unico a trovare una connessione tra le tre cose che non so spiegare... that's me, nothing else
(ed, ci sei?)
non lo so, mi sa che brancolo ancora parecchio.
Quello che mi sembra di aver capito è che in pratica cerchi le connessioni musicali tra mondi musicali totalmente distanti (cosa che trovo interessantissima anche io peraltro).
Ah, sulla parentesi del libro di Bianchi: avevo idea di prenderlo anche io, anche perchè avevo sentito a suo tempo il podcast che aveva messo sul sito e dove avevo scoperto Dock Boggs sul quale già annoiato altre volte, ma magari tra le aggiunte a leadbelly e Johnson ci potrebbe stare
http://www.youtube.com/watch?v=BB-W3pygCsg
non lo so, mi sa che brancolo ancora parecchio.
Quello che mi sembra di aver capito è che in pratica cerchi le connessioni musicali tra mondi musicali totalmente distanti (cosa che trovo interessantissima anche io peraltro).
il fatto è che le trovo. poi sicuramente c'è che non so mai come mettere a frutto le cose che trovo, insomma, non riesco mai a godermele, ma questo è un problema che va al di là del discorso prettamente musicale, e qui non mi sembra il caso. anche perché normalmente quando mi incasino su un problema ho visto che prenderlo di petto è l'unica cosa da non fare se vuoi risolverlo. comunque la cosa interessante è che il testo di de martino (continuo a confonderlo con de pascale) è un saggio di etnografia, e da quello che ho letto su internet l'ernesto che ha studiato la taranta è stato un pioniere nel campo dello svecchiamento dell'ambito storiografico dall'idealismo crociano, e guarda caso io mi sarei dovuto laureare proprio su questi argomenti. non sono un 'sincronicista', però la cosa mi fa piacere.
Ah, sulla parentesi del libro di Bianchi: avevo idea di prenderlo anche io, anche perchè avevo sentito a suo tempo il podcast che aveva messo sul sito e dove avevo scoperto Dock Boggs sul quale già annoiato altre volte, ma magari tra le aggiunte a leadbelly e Johnson ci potrebbe stare
http://www.youtube.com/watch?v=BB-W3pygCsg
non ho voglia di chiedere le cuffiette al tizio dell'internet point, comunque tra l'altro il libro (ho confrontato i primi paragrafi e i primi articoli su bu) non è una semplice raccolta degli articoli, la prima parte è stata giustamente riscritta (i primi due articoli infatti malcelavano il riferimento all'allora fenomeno del pre-war inteso come cocorosie e devendra, a favore di una trattazione più da saggio divulgativo.... e anche gli articoli riferiti ai singoli artisti o raggruppamenti di zona - appalachi, piedmont ecc - sono stati rivisti). nemmeno le discografie di riferimento sono totalmente sovrapponibili, adesso sto leggendo l'altro testo ma non è affatto un cattivo acquisto, anzi.
Clutches
01-12-2008, 15:05
ieri mi ascoltavo questa ristampa
http://www.dustygroove.com/images/products/r/rivers_sam~_dimension_101b.jpg
che è un suo disco del '67, uscito solo dieci anni dopo ed ora finalmente su CD. non ricordo se si è mai parlato da queste parti di Rivers: fu uno dei miei amori giovanili insieme a Braxton, quando entrambi andavano per la maggiore e condividevano pure alcuni collaboratori (ovvero + o - nella seconda metà degli anni '70). la sua robina su Impulse! mi è sempre piaciuta tanto (Sizzle e Crystals su tutti), più viscerale e "soul" rispetto a Braxton, ma sempre nel filone fra free, avanguardia e tradizione. da qualche anno sto scoprendo i suoi dischi su Blue Note, ovvero le prime cose che fece e sono davvero affascinanti... per fortuna, a 80 anni suonati, non la smette di suonare: l'ultimo suo disco che conosco è del 1998, con la Rivbea All Stars Orchestra, ancora un concentrato di splendida musica.
Che bello mi e' arrivato Dimensions & Extensions
e pure l'ansia d'ascoltarlo stasera
:alienship:
Up!
Per dirvi che rimetteranno l'offerta Blue Note a 5 euro. Forse dall'otto gennaio.
Ci vado così:
http://www.babble.com/CS/blogs/famecrawler/2008/07/01-07/wolverine14.JPG
io per un po' il jaz lo tengo a nanna. gna fo..... mi sembrano tutti uguali.... come con l'heavy metal quando avevo 19 anni ....
io per un po' il jaz lo tengo a nanna. gna fo..... mi sembrano tutti uguali.... come con l'heavy metal quando avevo 19 anni ....
Io invece sono decisamente in fase Jazz. Ora mi sto sciacquando le orecchie con Il dinamic duo Wes Montgomery e Jimmy Smith.
Stellare!
Che bello mi e' arrivato Dimensions & Extensions
e pure l'ansia d'ascoltarlo stasera
:alienship:
Com'è Clutchino, ti è piaciuto? Quanto la hai pagato?
Clutches
30-12-2008, 10:33
Com'è Clutchino, ti è piaciuto? Quanto la hai pagato?
A mè è piaciuto un sacco, un disco strano con tantissime idee dentro,
sicuramente siamo sul bop ma abbastanza contorto... quasi free
c'e' l'offerta blue note tra qualche giorno, aproffittane!!!
io l'ho pagato 14euro se non ricordo male.
megagroove
30-12-2008, 23:59
ciao Freddie :(
http://img.iht.com/images/2008/12/30/30hubbard550.jpg
Freddie Hubbard 7/4/1938 – 29/12/2008 (http://www.iht.com/articles/2008/12/30/americas/obits.php)
Freddie Hubbard - Little sunflower (http://www.youtube.com/watch?v=TVPPDWBzg5g)
nightingalerider
31-12-2008, 00:38
ciao Freddie :(
http://img.iht.com/images/2008/12/30/30hubbard550.jpg
Freddie Hubbard 7/4/1938 – 29/12/2008 (http://www.iht.com/articles/2008/12/30/americas/obits.php)
Freddie Hubbard - Little sunflower (http://www.youtube.com/watch?v=TVPPDWBzg5g)
Se n'è andato? Era un grandissimo. Domani per prima cosa metto su Red Clay.
ciao Freddie :(
http://img.iht.com/images/2008/12/30/30hubbard550.jpg
Freddie Hubbard 7/4/1938 – 29/12/2008 (http://www.iht.com/articles/2008/12/30/americas/obits.php)
Freddie Hubbard - Little sunflower (http://www.youtube.com/watch?v=TVPPDWBzg5g)
Cazzo, ero entrato in questo topic per dire che sto ascoltando questo
http://tralfaz-archives.com/coverart/H/hubbard_straightf.jpg
e che è una figata.
Non sapevo davvero.
E allora non posso che alzare il volume...
megagroove
31-12-2008, 13:56
Cazzo, ero entrato in questo topic per dire che sto ascoltando questo
http://tralfaz-archives.com/coverart/H/hubbard_straightf.jpg
e che è una figata.
Non sapevo davvero.
E allora non posso che alzare il volume...
e allora lo ricordo nuovamente con Tubo apposito
Freddie Hubbard- Straight Life (live 75) (http://www.youtube.com/watch?v=X80U1-jxM3k)
ciao Freddie :(
http://img.iht.com/images/2008/12/30/30hubbard550.jpg
Freddie Hubbard 7/4/1938 – 29/12/2008 (http://www.iht.com/articles/2008/12/30/americas/obits.php)
Freddie Hubbard - Little sunflower (http://www.youtube.com/watch?v=TVPPDWBzg5g)
Ma che cazzo se ne vanno tutti. Lo adoro, era un trombettista fenomenale. Porca troia :crycrycry::crycrycry:
Se n'è andato? Era un grandissimo. Domani per prima cosa metto su Red Clay.
Ecco. Ottimo album per commemorarlo.
Non sapevo della sua scomparsa.
R.I.P.
Up!
Per dirvi che rimetteranno l'offerta Blue Note a 5 euro. Forse dall'otto gennaio.
Ci vado così:
http://www.babble.com/CS/blogs/famecrawler/2008/07/01-07/wolverine14.JPG
MA CHE DAVERO ????
OCCHIO CHE CON CERTE COSE NON SI SCHERZA....
Chi ne sa di più parli !!!! già sto in estasi
MA CHE DAVERO ????
OCCHIO CHE CON CERTE COSE NON SI SCHERZA....
Chi ne sa di più parli !!!! già sto in estasi
Sì è tutto vero. Alla Fnac mi hanno detto che dovrebbe partire il 10.
:alienship:
Sì è tutto vero. Alla Fnac mi hanno detto che dovrebbe partire il 10.
:alienship:
Svengo e ancora grazie della dritta
http://i262.photobucket.com/albums/ii89/dyzalot2008/homer_simpson.jpg
nightingalerider
05-01-2009, 12:59
Ascoltare Keith Jarrett è come rientrare in un utero fatto di musica, tutte le note che fa le potresti aver sentite da sempre
ciao Freddie :(
http://img.iht.com/images/2008/12/30/30hubbard550.jpg
Freddie Hubbard 7/4/1938 – 29/12/2008 (http://www.iht.com/articles/2008/12/30/americas/obits.php)
Freddie Hubbard - Little sunflower (http://www.youtube.com/watch?v=TVPPDWBzg5g)
http://www.jazz.com/assets/2008/1/3/albumcoverJohnColtrane-Ascension.jpg
http://thumbnail.image.rakuten.co.jp/@0_mall/mcshowa/cabinet/00173896/img55569104.jpg
http://www.dustygroove.com/images/products/c/colema_orne_freejazz~_101b.jpg
ode alla banalità (la mia, non quella di freddie... ma io lo conosco e lo ricordo così)
Svengo e ancora grazie della dritta
http://i262.photobucket.com/albums/ii89/dyzalot2008/homer_simpson.jpg
Su play.com è già cominciata: http://www.play.com/Music/CD/3-/260282/2-/Promo.html?dpr=260282
Io qualcosa ho già comprato ma al momento si trovano poche cose in quanto è stato operato un saccheggio globale. Cmq da tenere d'occhio e dando una spulciatina di tanto in tanto qualcosa si trova sempre.
http://www.jazz.com/assets/2008/1/3/albumcoverJohnColtrane-Ascension.jpg
http://thumbnail.image.rakuten.co.jp/@0_mall/mcshowa/cabinet/00173896/img55569104.jpg
http://www.dustygroove.com/images/products/c/colema_orne_freejazz~_101b.jpg
ode alla banalità (la mia, non quella di freddie... ma io lo conosco e lo ricordo così)
Pensa te questi dischi ce li ho tutti e tranne quello di Dolphy li apprezzo moltissimo( non che non sia un buon album è), Ma quando avete postato che era morto mi sono chiesto chi sarà mai costui....
Pena per me vado a farmi un giro sull'astronave !!!
:alienship:
Su play.com è già cominciata: http://www.play.com/Music/CD/3-/260282/2-/Promo.html?dpr=260282
Io qualcosa ho già comprato ma al momento si trovano poche cose in quanto è stato operato un saccheggio globale. Cmq da tenere d'occhio e dando una spulciatina di tanto in tanto qualcosa si trova sempre.
Grazie mille ma aspetto che l'offerta giunga anche nei negozi...non me la cavo benissimo con l'inglese.
nightingalerider
05-01-2009, 17:39
Pensa te questi dischi ce li ho tutti e tranne quello di Dolphy li apprezzo moltissimo( non che non sia un buon album è), Ma quando avete postato che era morto mi sono chiesto chi sarà mai costui....
Pena per me vado a farmi un giro sull'astronave !!!
:alienship:
Ma infatti Freddie era grandissimo come comprimario, per citare soltanto qualche altro capolavoro che lo vede deuteragonista importantissimo direi Ole Coltrane e The Blues & The Abstract Truth di Oliver Nelson. L'unico suo disco da bandleader che posseggo è quel Red Clay sopra citato, bellissimo funk/jazz/fusion.
Pensa te questi dischi ce li ho tutti e tranne quello di Dolphy li apprezzo moltissimo( non che non sia un buon album è), Ma quando avete postato che era morto mi sono chiesto chi sarà mai costui....
Pena per me vado a farmi un giro sull'astronave !!!
:alienship:
va bè capita, non siamo mica tutti arrigo polillo..... io comunque coleman ancora non lo capisco, mentre adoro il suono di dolphy (a tutti gli strumenti).....
Ole Coltrane e The Blues & The Abstract Truth
che mi mancano, nonostante reperibilissimi e a pochi eurilli......
va bè capita, non siamo mica tutti arrigo polillo..... io comunque coleman ancora non lo capisco, mentre adoro il suono di dolphy (a tutti gli strumenti).....
che mi mancano, nonostante reperibilissimi e a pochi eurilli......
Stesso problema tuo. Per quest'anno ho deciso: Devo approfondire Coleman ed Archie Shepp che mi sono risultati sempre un po' freddini..
Per quanto riguarda Nelson e Coltrane, Falli tuoi appena puoi, sono due dischi stratosferici.
A proposito di Freddie, il suo periodo Blue Note - Hard bop non era mica da poco:
http://i25.tinypic.com/34ruhoj.jpg
http://i82.photobucket.com/albums/j264/123Patch/FreddieHubbard.jpg
Che tra poco costeranno di nuovo 5 euro. Accorrete numerosi! :mrgreen:
Stesso problema tuo. Per quest'anno ho deciso: Devo approfondire Coleman ed Archie Shepp che mi sono risultati sempre un po' freddini..
Per quanto riguarda Nelson e Coltrane, Falli tuoi appena puoi, sono due dischi stratosferici.
devo solo a) cancellare la nozione di '(free-)jazz' come genere musicale 'alto' e 'difficile' astratto dal resto del mondo (musicale e non, e c'è un solo modo: mescolarlo con altri generi e smettere di ragionare per generi.... non so come ci sono cascato ma ci sono cascato.....); b) trovare del tempo per dedicarmi a una musica che comunque nella mia testa non è tanto associata all'idea di 'piacere' quanto a quella di 'fatica'
comunque quei due dischi li recupererò appena possibile
devo solo a) cancellare la nozione di '(free-)jazz' come genere musicale 'alto' e 'difficile' astratto dal resto del mondo (musicale e non, e c'è un solo modo: mescolarlo con altri generi e smettere di ragionare per generi.... non so come ci sono cascato ma ci sono cascato.....); b) trovare del tempo per dedicarmi a una musica che comunque nella mia testa non è tanto associata all'idea di 'piacere' quanto a quella di 'fatica'
comunque quei due dischi li recupererò appena possibile
Ti basta pensare che è bella musica, lasciati andare :mrgreen:
Per il resto è musica alla quale dedicarsi completamente (con le cuffie e ripetuti ascolti). Good Luck!
Ti basta pensare che è bella musica, lasciati andare :mrgreen:
Per il resto è musica alla quale dedicarsi completamente (con le cuffie e ripetuti ascolti). Good Luck!
fosse così semplice l'avrei già fatto. E' bella musica, ma si porta dietro troppi ricordi che c'entrano un cazzo. ma me ne libererò come da altre cose...... è solo questione di tempo e .... 'insight' :p
(ps bellissima firma, complimenti)
fosse così semplice l'avrei già fatto. E' bella musica, ma si porta dietro troppi ricordi che c'entrano un cazzo. ma me ne libererò come da altre cose...... è solo questione di tempo e .... 'insight' :p
(ps bellissima firma, complimenti)
I trust in you, don't give up :mr:green:
Grazie per la firma, sono in pieno trip free. Sto leggendo il libro di Jost che è davvero bello. Appena lo avrò terminato, posterò un commento più completo ed articolato.
Parlando per un attimo non di dischi ma sempre di jazz, sono a chiedervi se qualcuno di voi è stato o ha testimonianze dirette di questa mostra:
Il Secolo del Jazz. Arte, cinema, musica e fotografia da Picasso a Basquiat -- http://www.mart.trento.it/visitare_mostre.jsp?ID_LINK=9&area=42
Mi attira tantissimo, ma visto che non è proprio dietro l'angolo prima di organizzarmi mi piacerebbe ricevere qualche dritta.
Grazie in anticipo a chi risponderà.
A proposito di Freddie, il suo periodo Blue Note - Hard bop non era mica da poco:
http://i25.tinypic.com/34ruhoj.jpg
http://i82.photobucket.com/albums/j264/123Patch/FreddieHubbard.jpg
Che tra poco costeranno di nuovo 5 euro. Accorrete numerosi! :mrgreen:
Aoh ormai mancano pochi giorni(:-D) se non è così vengo sotto casa tua... e non ci sarà astronave che ti salverà
:alienship:
I trust in you, don't give up :mr:green:
Grazie per la firma, sono in pieno trip free. Sto leggendo il libro di Jost che è davvero bello. Appena lo avrò terminato, posterò un commento più completo ed articolato.
Il libro è questo giusto....?
http://italia.allaboutjazz.com/italy/pics/jost_freejazz.jpg
Come è, si legge facilmente oppure un pò troppo tecnico?
(Per i libri sul jazz c'ho sempre paura che vadano sempre un pò nei tecnicismi musicali; che non ne capisco un cazzo)
Cmq complimenti pure per l'avatar :-D
Aoh ormai mancano pochi giorni(:-D) se non è così vengo sotto casa tua... e non ci sarà astronave che ti salverà
:alienship:
Il libro è questo giusto....?
http://italia.allaboutjazz.com/italy/pics/jost_freejazz.jpg
Come è, si legge facilmente oppure un pò troppo tecnico?
(Per i libri sul jazz c'ho sempre paura che vadano sempre un pò nei tecnicismi musicali; che non ne capisco un cazzo)
Cmq complimenti pure per l'avatar :-D
Sta' tranquillo, ti darò conferma in questi giorni :mrgreen:
Il libro è quello sì, a parte qualche tecnicismo si legge che è una bellezza. Finora ho letto solo il capitolo su Trane e la sua evoluzione dall'hard bop allo stile modale verso il free jazz. Bisogna avere un po' di rudimenti sulla teoria musicale (scale, accordi etc..) per apprezzarlo a pieno, ma ci sono anche svariati esempi musicali di alcuni brani che facilitano il compito.
Acquisto dell'anno per me.
Sta' tranquillo, ti darò conferma in questi giorni :mrgreen:
Il libro è quello sì, a parte qualche tecnicismo si legge che è una bellezza. Finora ho letto solo il capitolo su Trane e la sua evoluzione dall'hard bop allo stile modale verso il free jazz. Bisogna avere un po' di rudimenti sulla teoria musicale (scale, accordi etc..) per apprezzarlo a pieno, ma ci sono anche svariati esempi musicali di alcuni brani che facilitano il compito.
Acquisto dell'anno per me.
E' un bel libro, si, ma forse un tantino troppo tecnicistico e poco appassionato/appassionante. Almeno per me.
Come goduria preferisco di gran lunga lo stile dei libri di Ashley Khan (forse questi troppo da appassionati? Beh, non si può avere tutto) o quello di Porter su Coltrane (ecco, qui ci sta il giusto mezzo, per me)
Ah, buon anno a tutti.
nightingalerider
07-01-2009, 17:58
quello di Porter su Coltrane (ecco, qui ci sta il giusto mezzo, per me)
Se questo è il giusto mezzo non oso immaginare quanto sia tecnico l'altro.
E' un bel libro, si, ma forse un tantino troppo tecnicistico e poco appassionato/appassionante. Almeno per me.
Come goduria preferisco di gran lunga lo stile dei libri di Ashley Khan (forse questi troppo da appassionati? Beh, non si può avere tutto) o quello di Porter su Coltrane (ecco, qui ci sta il giusto mezzo, per me)
Ah, buon anno a tutti.
Non hai torto però fa capire tanti aspetti (per me) irrisolti della Musica di Ornette Coleman, che forse grazie a questo libro potrò capire ed apprezzare sicuramente. I libri di Kahn devono essere miei al più presto così come quello di Porter su Trane, assolutamente imprescindibile.
Buon anno anche a te caro.
Se questo è il giusto mezzo non oso immaginare quanto sia tecnico l'altro.
Ecco, appunto...
come nell'altro thread, chiedo consiglio.
ho iniziato con kind of blue e a love supreme, come vado avanti? ho appena cominciato ad educarmi...
nightingalerider
08-01-2009, 11:07
come nell'altro thread, chiedo consiglio.
ho iniziato con kind of blue e a love supreme, come vado avanti? ho appena cominciato ad educarmi...
Tra i miei primi dischi di jazz: My Favorite Things e poco dopo Ole Coltrane (se già ti piace A Love Supreme non ci dovrebbero essere problemi) di Coltrane; Sunday At The Village Vanguard e Waltz For Debby di Bill Evans; The Blues & The Abstract Truth di Oliver Nelson; potresti metter dentro anche qualcosa facile di Mingus, tipo Mingus Ah Hum.
Poi come si dice dipende dai tuoi orientamenti e preferenze. Vuoi qualcosa con molti strumenti o pochi? Ti piace il piano o i fiati? Vuoi qualcosa di languido, di brioso, di semplice o di complesso?
non saprei dire se ''molti strumenti o pochi'', però mi piacerebbe sperimentare prima per capire cosa mi piace veramente, e poi scegliere. quindi consigliate pure liberamente.
(e grazie, nightingalerider)
dreambrother55
08-01-2009, 11:18
come nell'altro thread, chiedo consiglio.
ho iniziato con kind of blue e a love supreme, come vado avanti? ho appena cominciato ad educarmi...
Continua con questa lista :)
http://home.austarnet.com.au/petersykes/jazz100/top100.html
nightingalerider
08-01-2009, 11:26
non saprei dire se ''molti strumenti o pochi'', però mi piacerebbe sperimentare prima per capire cosa mi piace veramente, e poi scegliere. quindi consigliate pure liberamente.
(e grazie, nightingalerider)
Comunque, secondo me dato che il jazz è una rete infinita, puoi usare un criterio semplice. Tipo: su Kind Of Blue suonano (tralasciando la sezione ritmica) Miles, Coltrane (che già hai conosciuto), Cannonball Adderley e Bill Evans. Chi ti piace di questi? Comincia a cercare i loro dischi, per quali cercare puoi affidarti a libri, giornali o esperti, i 100 dischi jazz del mucchio a me han dato una gran mano.
però mi piacerebbe sperimentare prima per capire cosa mi piace veramente, e poi scegliere.
Allora ti consiglio questi:
http://static.boomkat.com/images/104384/333.jpg
http://www.ljplus.ru/img4/c/a/captain_noir/o96560.jpg
http://images.amazon.com/images/P/B0001CLZPG.01.LZZZZZZZ.jpg
http://www2.mog.com/images/users/0000/0006/0271/images/1198058807.pjpeg
http://www.thecriticscorner.com/Covers2/MilesDavisD1-Cover,jpg
http://www.kalamu.com/bol/wp-content/content/images/we%20insist%20cover.jpg
http://www.notes.co.il/boaz/user/MINGUS%20The%20Black%20Saint%20and%20the%20Sinner% 20Lady2.jpg
http://www.vervemusicgroup.com/images/local/250/5dc07cf7137a49a1b0510e09789047f7.jpg
http://www.auralexploits.com/ebay_images/lp/ColtraneJohn_OneDownOneUp_200g_1.jpg
http://ecx.images-amazon.com/images/I/61XG4VCAXML._SL500_AA240_.jpg
http://www.efi.group.shef.ac.uk/labels/hat/hatol589.jpg
http://ecx.images-amazon.com/images/I/51%2BmQ-O1MqL._SL500_AA280_.jpg
Spero qualcosa ti piaccia.
come nell'altro thread, chiedo consiglio.
ho iniziato con kind of blue e a love supreme, come vado avanti? ho appena cominciato ad educarmi...
Sapessi quanto ti invidio.. Sapere che potrai godere di dischi di incommensurabile valore scoprendoli per la prima volta..
I tuoi inizi sono ottimi. Direi che potresti proseguire con Bill Evans.
http://www.hollowearth.org/images/jazz/bill_evans/bill_evans_explorations.jpg
Disco sognante, dolce, mellifluo. Se non altro avrai la possibilità di ammirare il trio più affascinante della storia del Jazz: Bill Evans, Scott La Faro e Paul Motian.
http://imagecache2.allposters.com/images/pic/ACTPOD/OJCCD-210-2~Bill-Evans-Trio-Waltz-for-Debby-Posters.jpg
Waltz For Debbie, stesso trio, stessa magia. Catturata Live al Village Vanguard nel 1961.
Poi direi che puoi approfondire il primo periodo di Miles tornando indietro di un anno:
http://i22.tinypic.com/2dsiqgh.jpg
Milestones,
dove è inziato il jazz modale, con la stessa formazione stellare di Kind of Blue, tranne Philly Joe Jones e Paul Chambers che verranno sotituiti da Jimmy Cobb e Winton Kelly, rispettivamente batteria e piano.
Poi:
http://a4.vox.com/6a00c2251e3b718e1d00e398d1ad040005-500pi
Giant Steps, stesso anno di Kind of Blue (1959). Primo disco di Coltrane per l'etichetta Atlantic e primo vero disco da leader con composizioni proprie. Grandissimo disco che dimostra che Trane aveva assimilato alla perfezione la lezione di Miles del jazz modale di Kind of Blue e che poteva ascendere ai cieli con una musica torrenziale e potente.
Lettura obbligatoria per entrare nel mondo del jazz:
http://www.suonieritmi.com/catalog/images/8inrbsdsdhd.jpg
Arrigo Polillo - Jazz.
Buoni ascolti
Parlando per un attimo non di dischi ma sempre di jazz, sono a chiedervi se qualcuno di voi è stato o ha testimonianze dirette di questa mostra:
Il Secolo del Jazz. Arte, cinema, musica e fotografia da Picasso a Basquiat -- http://www.mart.trento.it/visitare_mostre.jsp?ID_LINK=9&area=42
Mi attira tantissimo, ma visto che non è proprio dietro l'angolo prima di organizzarmi mi piacerebbe ricevere qualche dritta.
Grazie in anticipo a chi risponderà.
:crycrycry:Nessuno mi dice nulla?:crycrycry:
Allora ti consiglio questi:
http://static.boomkat.com/images/104384/333.jpg
http://www.ljplus.ru/img4/c/a/captain_noir/o96560.jpg
http://images.amazon.com/images/P/B0001CLZPG.01.LZZZZZZZ.jpg
http://www2.mog.com/images/users/0000/0006/0271/images/1198058807.pjpeg
http://www.thecriticscorner.com/Covers2/MilesDavisD1-Cover,jpg
http://www.kalamu.com/bol/wp-content/content/images/we%20insist%20cover.jpg
http://www.notes.co.il/boaz/user/MINGUS%20The%20Black%20Saint%20and%20the%20Sinner% 20Lady2.jpg
http://www.vervemusicgroup.com/images/local/250/5dc07cf7137a49a1b0510e09789047f7.jpg
http://www.auralexploits.com/ebay_images/lp/ColtraneJohn_OneDownOneUp_200g_1.jpg
http://ecx.images-amazon.com/images/I/61XG4VCAXML._SL500_AA240_.jpg
http://www.efi.group.shef.ac.uk/labels/hat/hatol589.jpg
http://ecx.images-amazon.com/images/I/51%2BmQ-O1MqL._SL500_AA280_.jpg
Spero qualcosa ti piaccia.
Sono dischi della Madonna e di Gesù Cristo Stiwie, ma sono troppo impegnativi per un neofita, credo. Anzi consiglierei The Black Saint and the Sinner Lady tra questi o The Golden Flute di Lateef.
Sono dischi della Madonna e di Gesù Cristo Stiwie, ma sono troppo impegnativi per un neofita, credo. Anzi consiglierei The Black Saint and the Sinner Lady tra questi o The Golden Flute di Lateef.
mi tocca quotare, è quel che ho pensato anch'io :)
con the black saint and the sinner lady vai sul sicuro gatta :-D
nightingalerider
08-01-2009, 13:53
mi tocca quotare, è quel che ho pensato anch'io :)
con the black saint and the sinner lady vai sul sicuro gatta :-D
Ma tbsatsl è IMPEGNATIVISSIMO! Cioè, si capisce al volo che è bellissimo, ma è talmente denso che ci vuole una concentrazione sovrumana per apprezzarlo tutto... io non ce l'ho ancora fatta...
Ah, e Raindog, so che sono pignolo, ma Giant Steps è esattamente il contrario del jazz modale :-D
per un neofita taylor e brotzmann non sono proprio l'ideale ... anche se non conosco i gusti dell'inizianda in fatto di altre musiche ...
per il resto nulla da eccepire, se non altro che ci andrei un po' piano anche con don cherry, magari potresti andare sui dischi ecm che sono un po' più 'etnici' e meno free
di mingus un disco sottovalutato, ma che è stato il mio primo approccio, è questo:
http://www.jazz.com/assets/2007/12/24/albumcoverCharlesMingus-TheClown.jpg
che se vuoi capire che genio era al contrabbasso, 'haitian fight song' è una di quelle cose che non hanno bisogno di spiegazioni
se poi ti è piaciuto trane, allora ti consiglio questo disco del 'rivale' rollins
http://www.jazz.com/assets/2008/6/10/albumcoverSonnyRollins-EastBroadwayRunDown.jpg
con freddie hubbard alla tromba e la sezione ritmica dei dischi di john, così puoi fare un raffronto tra i due
passiamo al duca?
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41Z5BpXsaSL._SL500_AA240_.jpg
colonna sonora, abbastanza 'recente' per non sprofondare nel mare magnum del jazz registrato in analogico con fruscii e uaua che magari non sono tutti i palati ma che dà una buona idea di cosa erano capaci ellington e sodali
Gatta per sapere, ma così sulle prime quale dei due ti è piaciuto di più? Potrebbe essere già un inizio per regolarsi un minimo
Ma tbsatsl è IMPEGNATIVISSIMO! Cioè, si capisce al volo che è bellissimo, ma è talmente denso che ci vuole una concentrazione sovrumana per apprezzarlo tutto... io non ce l'ho ancora fatta...
Ah, e Raindog, so che sono pignolo, ma Giant Steps è esattamente il contrario del jazz modale :-D
si, ma secondo me è perfetto, come hai detto anche tu si capisce al volo che è bellissimo. vuoi forse dirmi che a love supreme sia una passeggiata in confronto? e a gatta è piaciuto
tra l'altro tbsatsl è il primo disco di jazz che ho comprato io con i miei soldi :shyshy"
Sì, è vero, son dischi impegnativi, che anch'io, nella maggior parte, ho scoperto con calma. Però li ho postati perché Gatta chiedeva di sperimentare ed è nuova al jazz, e non mi aspetto certo che le piacciano tutti. Le è piaciuto A love supreme, e già non mi par poco, e magari ascolta il disco con Peter Brotzmann e le fa schifo. Però magari le piace Sextant ed allora le se apre un "mondo", con dischi come Head Hunters e Man Child pronti per essere scoperti ed adorati. Anch'io come molti son partito dai classici (Kind of blue), ma subito dopo, per caso, ho ascoltato The Black Saint and The Sinner Lady è sono "impazzito". Quindi i miei consigli erano in questo senso; come dire: Prova, pur sapendo che non son dischi facili e che magari all'inizio non ti piaceranno, ma sapendo anche che corri il rischio di innamorarti alla follia.
Non volevo dimostrare niente, ci tengo a sottolinearlo, se non il mio amore verso questa musica.
nightingalerider
08-01-2009, 14:06
si, ma secondo me è perfetto, come hai detto anche tu si capisce al volo che è bellissimo. vuoi forse dirmi che a love supreme sia una passeggiata in confronto? e a gatta è piaciuto
tra l'altro tbsatsl è il primo disco di jazz che ho comprato io con i miei soldi :shyshy"
Ma chiaramente è un capolavoro ineguagliabile, però io comincerei con cose più lineari, non c'è solo il free di difficile... tipo Mingus Ah Um
Beh di Rollins The Bridge secondo me è uno dei 5 dischi jazz più belli di sempre
E poi Dexter Gordon, A Man In Paris
Ascoltare Keith Jarrett è come rientrare in un utero fatto di musica, tutte le note che fa le potresti aver sentite da sempre
Alcuni dischi erano in offerta alla Ricordi, 12,90 euro... non ho fatto in tempo, uffa! Il più emozionante, comunque, secondo me resta Facing you.
grazie mille per tutti i consigli. a breve mi procurerò questa cascata di dischi, ne ho già fame.
edweeno, mi sono piaciuti entrambi moltissimo, però a volerne scegliere uno direi a love supreme, di poco.
Jack Torrance
08-01-2009, 14:17
Io per assorbire un disco jazz ci metto una vita, per davvero.
Quando ci furono, un po' di tempo fa, gli sconti della blue note, presi Blue Train, e Sonny Rollins Vol 1 & 2. Cristo se sono belli, specialmente Blue Train.
Di Miles ho Miles Stones e Kind Of Blue, e il secondo l'ho davvero consumato.
Purtroppo però, non ho resistito alla tentazione di scaricare Bitches Brew. . .è una cosa davvero troppo assurda, ad ogni nuovo ascolto si scopre qualcosa di nuovo, fenomenale. Però ho deciso di togliere il jazz in mp3 perché mi sta veramente sui coglioni ascoltarlo in questo formato, quindi appena li troverò a un prezzo buono, comprerò Bitches Brew, Nefertiti e anche A Love Supreme, altro disco che ho ascoltato un casino in mp3.
Proprio quest'ultimo, l'ho trovato di recente a 5 euro, però non mi pareva una bella stampa... si trova a cifre abbordabili la versione deluxe che contiene anche il live?
Poi, da quello che ho capito dovrò prendermi anche quel disco di Mingus del quale non ricorderò mai il titolo. Lo riconoscerò dalla copertina. :lol:
Ma tbsatsl è IMPEGNATIVISSIMO! Cioè, si capisce al volo che è bellissimo, ma è talmente denso che ci vuole una concentrazione sovrumana per apprezzarlo tutto... io non ce l'ho ancora fatta...
Ah, e Raindog, so che sono pignolo, ma Giant Steps è esattamente il contrario del jazz modale :-D
Non proprio il contrario, la base è quella, poi Trane si spinge verso la struttura multi-accordale. E' anche vero che ci ritornerà su con My Favorite things, ma in Giant Steps l'impronta del modale è ancora presente e molto.
Poi io ho scritto:
Giant Steps, stesso anno di Kind of Blue (1959). Primo disco di Coltrane per l'etichetta Atlantic e primo vero disco da leader con composizioni proprie. Grandissimo disco che dimostra che Trane aveva assimilato alla perfezione la lezione di Miles del jazz modale di Kind of Blue e che poteva ascendere ai cieli con una musica torrenziale e potente.
Mica ho detto che è una copia carbone di Kind of blue?
Poi, da quello che ho capito dovrò prendermi anche quel disco di Mingus del quale non ricorderò mai il titolo. Lo riconoscerò dalla copertina. :lol:
secondo me è questo
http://www.highfidelity.net/catalog/images/as35s.jpg
:-D
Cmq bei consigli da parte di tutti! Raindog, nightingalerider e Nikopol mi avete fatto venir voglia di riascoltare certi dischi.
Ma vi rendete conto? Iniziamo a parlare di dischi per iniziarsi al jazz ed escon subito fuori lavori della madonna! E dietro a questi che ci sta? ancora di più e di più e di più e di più e di più!
:alienship::alienship::alienship::alienship:
nightingalerider
08-01-2009, 14:22
Non proprio il contrario, la base è quella, poi Trane si spinge verso la struttura multi-accordale. E' anche vero che ci ritornerà su con My Favorite things, ma in Giant Steps l'impronta del modale è ancora presente e molto.
Poi io ho scritto:
Giant Steps, stesso anno di Kind of Blue (1959). Primo disco di Coltrane per l'etichetta Atlantic e primo vero disco da leader con composizioni proprie. Grandissimo disco che dimostra che Trane aveva assimilato alla perfezione la lezione di Miles del jazz modale di Kind of Blue e che poteva ascendere ai cieli con una musica torrenziale e potente.
Mica ho detto che è una copia carbone di Kind of blue?
Sì però se leggi la biografia di Porter dice che ai tempi di Giant Steps Coltrane si stava muovendo verso strutture armoniche molto complesse (appunto, tanti accordi). Mentre venendo ingaggiato per Kind Of Blue si accorse che si poteva fare anche l'opposto (2 accordi, So What) e guadagnare molta più libertà improvvisativa. Per cui giustamente My Favorite Things si muove in quella direzione.
secondo me è questo
http://www.highfidelity.net/catalog/images/as35s.jpg
:-D
Assolutamente oltre ogni concezione umana. Un disco assurdo. Gatta prova ad ascoltarlo!!
Sì però se leggi la biografia di Porter dice che ai tempi di Giant Steps Coltrane si stava muovendo verso strutture armoniche molto complesse (appunto, tanti accordi). Mentre venendo ingaggiato per Kind Of Blue si accorse che si poteva fare anche l'opposto (2 accordi, So What) e guadagnare molta più libertà improvvisativa. Per cui giustamente My Favorite Things si muove in quella direzione.
Assolutamente sì. Però da tuo discorso avevo capito che Coltrane andasse verso la direzione opposta, mentre il suo percorso è ponderato, va avanti per gradi. I passi da gigante in realtà sono più misurati di quanto si pensasse. Anche il passaggio da a Love Supreme a Ascension non è così netto come si potrebbe pensare e neanche così rapido, questo volevo dire. Per il resto siamo d'accordo :mr:green:
Lorenzaccio
08-01-2009, 14:30
Io ti consiglio la lettura del libro del jazz di Berendt, ormai introvabile. Leggere, magari in contemporanea, "Jazz" di Arrigo Polillo.
Gli album che ti consiglio, ma gli amici del forum hanno fatto meglio, sono :
http://a3.vox.com/6a00b8ea0782ea1bc000c2252a52a3604a-500pi
http://www.jazz.com/assets/2007/12/20/albumcoverGiantSteps.jpg
http://www.vervemusicgroup.com/images/local/250/2C845CD54D8F4DF5A903FFEB434BC95C.jpg
http://991.com/newgallery/Miles-Davis-Kind-Of-Blue-360733.jpg
http://tremazul.files.wordpress.com/2007/04/grammar.jpg
http://lh6.ggpht.com/quixotando/R6P2BhAAtrI/AAAAAAAAAeM/PbneJfHkxjE/s800/0%206fe47220eca07abfd2696010L.jpg
Io ho cominciato con questi.
Successivamente, ti consiglio tutta la discografia di Charles Mingus e Thelonious Monk.
per un neofita taylor e brotzmann non sono proprio l'ideale ... anche se non conosco i gusti dell'inizianda in fatto di altre musiche ...
per il resto nulla da eccepire, se non altro che ci andrei un po' piano anche con don cherry, magari potresti andare sui dischi ecm che sono un po' più 'etnici' e meno free
di mingus un disco sottovalutato, ma che è stato il mio primo approccio, è questo:
http://www.jazz.com/assets/2007/12/24/albumcoverCharlesMingus-TheClown.jpg
che se vuoi capire che genio era al contrabbasso, 'haitian fight song' è una di quelle cose che non hanno bisogno di spiegazioni
se poi ti è piaciuto trane, allora ti consiglio questo disco del 'rivale' rollins
http://www.jazz.com/assets/2008/6/10/albumcoverSonnyRollins-EastBroadwayRunDown.jpg
con freddie hubbard alla tromba e la sezione ritmica dei dischi di john, così puoi fare un raffronto tra i due
passiamo al duca?
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41Z5BpXsaSL._SL500_AA240_.jpg
colonna sonora, abbastanza 'recente' per non sprofondare nel mare magnum del jazz registrato in analogico con fruscii e uaua che magari non sono tutti i palati ma che dà una buona idea di cosa erano capaci ellington e sodali
Bellissimi anche i tuoi consigli. Anche se del duca direi più questo:
http://www.jazz.com/assets/2008/1/15/albumcoverDukeEllington-MasterpiecesByEllington.jpg
Che è un ottima summa dei capolavori Ellingtoniani.
Mentre del reverendo Rollins (altro genio assurdo), consiglierei a scelta tra questi due:
http://images.amazon.com/images/P/B000000Y74.01._SCLZZZZZZZ_.jpg
Se non altro perchè nella title track c'è il grande Trane.
O:
http://www.sweedeedee.com/archives/blue_note/images/bnlp_1558.jpg
Per la copertine, per il cast e per la musica. Tutto meraviglioso ed assurdo.
Tra l'altro tornerà a costare 5 euro per l'offerta Blue Note, perchè non approfittarne?
Io per assorbire un disco jazz ci metto una vita, per davvero.
Quando ci furono, un po' di tempo fa, gli sconti della blue note, presi Blue Train, e Sonny Rollins Vol 1 & 2. Cristo se sono belli, specialmente Blue Train.
Di Miles ho Miles Stones e Kind Of Blue, e il secondo l'ho davvero consumato.
Purtroppo però, non ho resistito alla tentazione di scaricare Bitches Brew. . .è una cosa davvero troppo assurda, ad ogni nuovo ascolto si scopre qualcosa di nuovo, fenomenale. Però ho deciso di togliere il jazz in mp3 perché mi sta veramente sui coglioni ascoltarlo in questo formato, quindi appena li troverò a un prezzo buono, comprerò Bitches Brew, Nefertiti e anche A Love Supreme, altro disco che ho ascoltato un casino in mp3.
Proprio quest'ultimo, l'ho trovato di recente a 5 euro, però non mi pareva una bella stampa... si trova a cifre abbordabili la versione deluxe che contiene anche il live?
Poi, da quello che ho capito dovrò prendermi anche quel disco di Mingus del quale non ricorderò mai il titolo. Lo riconoscerò dalla copertina. :lol:
Bitches Brew qui sta ad un buon prezzo:
http://www.play.com/Music/CD/4-/754055/Miles-Davis-Bitches-Brew/Product.html
Ma soprattutto occhio a questo
http://ecx.images-amazon.com/images/I/511TL8VYWKL._SL500_AA240_.jpg
che costa € 18,49: http://www.play.com/Music/CD/4-/1063954/The-House-That-Trane-Built-The-Story-Of-Impulse-Records/Product.html
Bellissimi anche i tuoi consigli. Anche se del duca direi più questo:
http://www.jazz.com/assets/2008/1/15/albumcoverDukeEllington-MasterpiecesByEllington.jpg
Che è un ottima summa dei capolavori Ellingtoniani.
Mentre del reverendo Rollins (altro genio assurdo), consiglierei a scelta tra questi due:
http://images.amazon.com/images/P/B000000Y74.01._SCLZZZZZZZ_.jpg
Se non altro perchè nella title track c'è il grande Trane.
O:
http://www.sweedeedee.com/archives/blue_note/images/bnlp_1558.jpg
Per la copertine, per il cast e per la musica. Tutto meraviglioso ed assurdo.
Tra l'altro tornerà a costare 5 euro per l'offerta Blue Note, perchè non approfittarne?
Direi che si casca sempre in piedi!
Cmq The clown per me non è un disco semplice. Quoto le parole di Nikopol ma è uno di quei dischi che trovo difficoltà a consigliare.
Un pò come questo
http://farm1.static.flickr.com/105/301379995_8fc653dcc0.jpg?v=0
disco che amo ma che consiglerei dopo 1000 altri.
Direi che si casca sempre in piedi!
Cmq The clown per me non è un disco semplice. Quoto le parole di Nikopol ma è uno di quei dischi che trovo difficoltà a consigliare.
Un pò come questo
http://farm1.static.flickr.com/105/301379995_8fc653dcc0.jpg?v=0
disco che amo ma che consiglerei dopo 1000 altri.
E' vero. Anche se una volta entrati nell'arte Mingusiana non se ne esce più, era un genio puro.
Che bello Underground di Monk, a tratti commovente, un altro genio che adoro.
E' vero. Anche se una volta entrati nell'arte Mingusiana non se ne esce più, era un genio puro.
Che bello Underground di Monk, a tratti commovente, un altro genio che adoro.
concordo monk super genio e mingus pure (e pure pappone con le sue prostitute che pare lo mantenessero nei periodi di magra :mr:green:)
Clutches
08-01-2009, 19:12
Continua con questa lista :)
http://home.austarnet.com.au/petersykes/jazz100/top100.html
Bella lista (anche se alcune scelte non si possono vedere, tipo che so' Diana Krall :() sarebbe un ottimo inizio.
Comunque gatta, ti hanno tutti consigliato dischi bellissimi,
ne' aggiungo giusto uno:
http://images.google.it/url?source=imgres&ct=tbn&q=http://www.jazz.com/assets/2007/12/21/albumcoverColemanHawkins-BodyAndSoul.jpg&usg=AFQjCNEJCaersfoXsSjapUXAq_9xC18Xvg
il morbido sax di Hawkins ti piacera' sicuramente.
Ah dimenticavo quoto chi ha detto che The Bridge di Rollins e uno dei dischi jazz piu' belli di sempre, avoja!!
Io per assorbire un disco jazz ci metto una vita, per davvero.
Quando ci furono, un po' di tempo fa, gli sconti della blue note, presi Blue Train, e Sonny Rollins Vol 1 & 2. Cristo se sono belli, specialmente Blue Train.
Di Miles ho Miles Stones e Kind Of Blue, e il secondo l'ho davvero consumato.
Purtroppo però, non ho resistito alla tentazione di scaricare Bitches Brew. . .è una cosa davvero troppo assurda, ad ogni nuovo ascolto si scopre qualcosa di nuovo, fenomenale. Però ho deciso di togliere il jazz in mp3 perché mi sta veramente sui coglioni ascoltarlo in questo formato, quindi appena li troverò a un prezzo buono, comprerò Bitches Brew, Nefertiti e anche A Love Supreme, altro disco che ho ascoltato un casino in mp3.
Proprio quest'ultimo, l'ho trovato di recente a 5 euro, però non mi pareva una bella stampa... si trova a cifre abbordabili la versione deluxe che contiene anche il live?
Poi, da quello che ho capito dovrò prendermi anche quel disco di Mingus del quale non ricorderò mai il titolo. Lo riconoscerò dalla copertina. :lol:
Questo è un motivo in più per volerti ancora più bene :-D
Se aspetti un pochino lo trovi a € 16.90 nei negozi, a volte la mettono l'offerta. Poi per essere un disco doppio il prezzo non è affatto male, o in alternativa c'è la rete, come consiglia l'ottimo Stiwie. Io lo comprerei anche se ne costasse 40 di euro, è un disco talmente oltre, che ne parliamo a fà.
Ogni tanto penso che dovrei accapparrarmi le session complete, chissà quanto cazzo di roba assurda contengono:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/a/a6/CompleteBitchesBrewBoxSetReissue.jpg
http://airplaneshadows.files.wordpress.com/2008/04/bitchesbrewgatefold-copy.jpg
http://www.kind-of-blue.de/bilder/boxen/miles_bitches_brew_box_set.jpg
http://us.ent1.yimg.com/images.launch.yahoo.com/000/004/346/4346432.jpg
http://sowellremembered.files.wordpress.com/2008/03/miles71.jpg
Ah il disco di Mingus, The Black Saint and the Sinner Lady compralo ORA.
io ce l'ho, pagato 12 euri :party:
ma devo ancora cimentarmi nell'ascolto
io ce l'ho, pagato 12 euri :party:
ma devo ancora cimentarmi nell'ascolto
Lo sappiamo, devi sempre ribadirlo?? :evil:
Lo sappiamo, devi sempre ribadirlo?? :evil:
essù, portate pazienza, è una delle poche cose di cui posso bullarmi :mrgreen:
è una delle poche cose di cui posso bullarmi :mrgreen:
essù
:crycrycry::crycrycry::crycrycry:
stanotte ascolterò the black saint and the sinner lady, troppa curiosità.
il resto nei prossimi giorni :-D
stanotte ascolterò the black saint and the sinner lady, troppa curiosità.
il resto nei prossimi giorni :-D
Mi raccomando facci sapere. Tanto lo so già che ti stordirà.
Invidia massima.
nightingalerider
09-01-2009, 00:29
concordo monk super genio e mingus pure (e pure pappone con le sue prostitute che pare lo mantenessero nei periodi di magra :mr:green:)
Il pappone sta diventando definitivamente il mio stile di vita preferito...
Vabbè aggiungo il disco di Duke Ellington & John Coltrane
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