Visualizza versione completa : edoardo sanguineti 1930 - 2010
intortetor
18-05-2010, 15:54
sanguineti è stato poeta, esponente di punta del gruppo 63, professore universitario (ottimo, a detta che miei amici che seguirono le sue lezioni: io, quando facevo l'università, lo ricordo in via balbi -dove hanno sede le facoltà umanistiche a genova- ogni mattina, sempre in anticipo, sigaro in bocca e fascio di giornali sotto braccio) e uomo politico.
ah, collaborò con luciano berio per questo capolavoro (http://www.youtube.com/watch?v=yd9L_FDBZQI).
immagino che chi è appassionato di poesia ne saprà fare un ritratto migliore rispetto a queste quattro righe buttate giù in fretta...
dinahrose
18-05-2010, 16:04
che giornata mèrdica.
Allyouneedislove
18-05-2010, 16:27
non sono esperto ma appassionato sì e alcune sue raccolte mi hanno tenuto compagnia per anni, quindi mi dispiace tantissimo.
Francesco Costanzo
18-05-2010, 16:31
Le parole sono e saranno sempre poche per descrivere la grandezza di Sangineti (l'ultimo eroe in senso lato della cultura italiana, dopo di lui il vuoto) una figura di letterato a 360 gradi, fuori e dentro il mondo accademico.
Poeta, intellettuale, professore, autore di teatro, critico, saggista, l’attività di Edoardo Sanguineti, è stata un continuo peregrinare frenetico fino ad oggi, impegnato come sempre è stato in una battaglia culturale iniziata negli anni Sessanta.
Il Gruppo 63; la poesia e la narrativa e l'uso ludico della parola smontando le forme tradizionali; teorico e critico da Petronio a Dante, Boccaccio, Foscolo, Leopardi, Montale, Calvino fino ad arrivare al plurilinguismo nelle scritture novecentesche; IL TEATRO (da Luciano Berio a Luca Ronconi).
R.I.P.
dinahrose
18-05-2010, 16:42
http://www.youtube.com/watch?v=DZDMP5gEe8Q&feature=related
r.i.p.
visto dal vivo nel 2004, grande tenuta del palco, setlist ottima e impressionante rapporto col pubblico (900 studenti di liceo di roma sud-sud, cioè droga nei cessi e macchinette modificate). Grande.
Jack Torrance
18-05-2010, 17:39
Puttana miseria, ne parlavo proprio l'altro ieri con mio babbo di Sanguineti, riguardo a delle cose che avevo letto per l'università l'anno scorso.
Che palle, il luogo comune "se ne vanno sempre i migliori" in questi giorni pare una tristissima realtà.
Francesco Costanzo
18-05-2010, 20:03
...Che palle, il luogo comune "se ne vanno sempre i migliori" in questi giorni pare una tristissima realtà.
cazzo è vero, morissero che ne so (non me lo auguro per carità umana) Moccia, Volo o Faletti uno se ne farebbe da subito na' ragione.
Julianglam
18-05-2010, 21:05
l'ultimo davvero capace di trasmettere amore per la cultura italiana
ciò che ha fatto con i crepuscolari dedicando a Gozzano e Vallini saggi stupendi ricchi di amore e di volontà di salvarli dall'oblio vale da solo una vita
vita spesa per l'arte italiana.
lutto nazionale e siamo sempre più soli.
Jack Torrance
19-05-2010, 00:52
Avevo intenzione di leggere "Capriccio italiano" a breve. Iniziarlo adesso però mi farebbe sentire come uno di quelli che leggono un autore solo perché è appena morto, non so se mi spiego. Forse è una cazzata, ma anche senza forse, però vorrei davvero far passar del tempo.
In ogni caso, ne ho parlato stasera in una piccola trasmissione in una wer radio che faccio con dei miei amici, del fatto che non ci sia un ricambio generazionale per persone così. Magari ci sono, però non hanno spazio e con tutta probabilità ne avranno sempre di meno; questa è una cosa che mi intristisce moltissimo. Se oggi nascesse un nuovo Sanguineti non avrebbe alcun prestigio, anzi: le persone che dedicano la loro vita alla cultura sono oramai viste sempre più come aliene o profondamente sfigate. O almeno questo è quel che mi par di vedere.
Julianglam
19-05-2010, 01:34
Avevo intenzione di leggere "Capriccio italiano" a breve. Iniziarlo adesso però mi farebbe sentire come uno di quelli che leggono un autore solo perché è appena morto, non so se mi spiego. Forse è una cazzata, ma anche senza forse, però vorrei davvero far passar del tempo.
In ogni caso, ne ho parlato stasera in una piccola trasmissione in una wer radio che faccio con dei miei amici, del fatto che non ci sia un ricambio generazionale per persone così. Magari ci sono, però non hanno spazio e con tutta probabilità ne avranno sempre di meno; questa è una cosa che mi intristisce moltissimo. Se oggi nascesse un nuovo Sanguineti non avrebbe alcun prestigio, anzi: le persone che dedicano la loro vita alla cultura sono oramai viste sempre più come aliene o profondamente sfigate. O almeno questo è quel che mi par di vedere.
il vero problema è che non si sono persone che vivono così intensamente l'amore per le lettere italiane
e fanno crossover tra america e terzomondismo vario.
è un vero peccato perchè ripeto leggere di sanguineti che ti parla dei crepuscolari a me ha aperto la mente. li avevo snobbati per anni.
quella passione quell'amore ti coinvolgono
ce ne fossero di più riscopriremmo capitoli della nostra storia letteraria che giacciono sepolti e magari perderemmo in esterofilia cosa che agli italiani farebbe bene a prescindere.
dinahrose
19-05-2010, 08:51
Avevo intenzione di leggere "Capriccio italiano" a breve. Iniziarlo adesso però mi farebbe sentire come uno di quelli che leggono un autore solo perché è appena morto, non so se mi spiego. Forse è una cazzata, ma anche senza forse, però vorrei davvero far passar del tempo.
In ogni caso, ne ho parlato stasera in una piccola trasmissione in una wer radio che faccio con dei miei amici, del fatto che non ci sia un ricambio generazionale per persone così. Magari ci sono, però non hanno spazio e con tutta probabilità ne avranno sempre di meno; questa è una cosa che mi intristisce moltissimo. Se oggi nascesse un nuovo Sanguineti non avrebbe alcun prestigio, anzi: le persone che dedicano la loro vita alla cultura sono oramai viste sempre più come aliene o profondamente sfigate. O almeno questo è quel che mi par di vedere.
quanto hai ragione, parola per parola, mio saggio amico, che amarezza.
Pensavo ieri alle medesime cose, e come sovente accade quando si fanno queste riflessioni, o appena qualche giorno fa in merito al pomposo e vuoto festivalone di Torino, viene in mente Uno :
http://www.youtube.com/watch?v=831235Pe3PE
nightingalerider
19-05-2010, 11:27
Un Beckettwannabe, fine del discorso.
Jack Torrance
19-05-2010, 13:07
Un Beckettwannabe, fine del discorso.
Ovvero?
nightingalerider
19-05-2010, 13:30
Ovvero?
Beckett. Wanna. Be. Samuel Beckett.
Su dai lascia stare, sto solo seguendo il fil rouge di questi ultimi tempi che è chiaramente la dissacrazione. Comunque di Sanguineti almeno un paio di dichiarazioni dei redditi avrei voluto vederle, visti i suoi discorsi sull' "odio di classe".
Jack Torrance
19-05-2010, 14:23
Quante cazzate.
Comunque spiegami perché Sanguineti sarebbe stato un Beckettwannabe.
nightingalerider
19-05-2010, 14:31
Quante cazzate.
Comunque spiegami perché Sanguineti sarebbe stato un Beckettwannabe.
Cazzate? Quali? Che ci sono delle persone che si fanno promotrici di battaglie che non sono le loro? Non mi sembrano affatto cazzate.
Sanguineti voleva essere Beckett per via del lavoro a 360° sul linguaggio (che Beckett aveva imparato da Joyce), immersione nel linguaggio come conseguenza del nonsenso del mondo. Voleva talmente tanto essere lui che ha finito pure per assomigliargli fisicamente. Ovviamente posso sbagliarmi ma non credo.
Jack Torrance
19-05-2010, 14:38
Cazzate? Quali? Che ci sono delle persone che si fanno promotrici di battaglie che non sono le loro? Non mi sembrano affatto cazzate.
Ah, ho capito: se uno ha un buon reddito non può farsi portatore di un ideale di sinistra, anzi comunista. Sì, sono cazzate.
Sanguineti voleva essere Beckett per via del lavoro a 360° sul linguaggio (che Beckett aveva imparato da Joyce), immersione nel linguaggio come conseguenza del nonsenso del mondo. Voleva talmente tanto essere lui che ha finito pure per assomigliargli fisicamente. Ovviamente posso sbagliarmi ma non credo.
Non conosco abbastanza Beckett da poterti rispondere, comunque pensavo che avessi anche qualcosa di buono da dire su Sanguineti, visto che di cose bellissime ne ha scritte.
ci sono delle persone che si fanno promotrici di battaglie che non sono le loro
e meno male che ci sono, scusa!
fammi capire, secondo te è una cosa negativa?
Montmorency
19-05-2010, 14:41
quanto hai ragione, parola per parola, mio saggio amico, che amarezza.
Pensavo ieri alle medesime cose, e come sovente accade quando si fanno queste riflessioni, o appena qualche giorno fa in merito al pomposo e vuoto festivalone di Torino, viene in mente Uno :
http://www.youtube.com/watch?v=831235Pe3PE
Strano! Stavo leggendo questa discussione ed arrivato in fondo a questo commento vedo il link a Youtube e penso "scommetto che è Carmelo Bene" ed era proprio lui. Strano!:rolleyes:
nightingalerider
19-05-2010, 14:46
e meno male che ci sono, scusa!
fammi capire, secondo te è una cosa negativa?
Sì perchè che cazzo ne poteva sapere Sanguineti dell'odio di classe? Prima di tutto avrebbe dovuto appartenere, alla classe. Secondo, le dichiarazioni che ho letto io riportano un "Dobbiamo tornare all'odio di classe, perchè LORO ci odiano". Ma LORO chi? Ce lo vedo solo io il delirio?
Edit: no lasciate perdere davvero. Siete ancora al discorso dei ricchi di sinistra, proprio non ci siamo.
Jack Torrance
19-05-2010, 14:48
Edit: no lasciate perdere davvero. Siete ancora al discorso dei ricchi di sinistra, proprio non ci siamo.
No guarda, meglio se lasci perdere tu, vista la tua bravura nel rovinare un bel thread con 'ste bischerate.
nightingalerider
19-05-2010, 14:49
No guarda, meglio se lasci perdere tu, vista la tua bravura nel rovinare un bel thread con 'ste bischerate.
Certo, sono bravo. Voi invece siete bravi a, con licenza sanguinetiana e joyciana, sborrarvi addosso. Continuate pure, mi compiaccio.
Prima di tutto avrebbe dovuto appartenere, alla classe.
questa è una follia totale, eh
secondo sto discorso i negri si occupino dei negri, i froci dei froci, le donne delle donne eccetera
Julianglam
19-05-2010, 14:53
ma perchè?
cioè ok ne pensi tutto il male possibile ma perchè scriverlo qui e in questo modo perchè?
nightingalerider
19-05-2010, 14:57
questa è una follia totale, eh
secondo sto discorso i negri si occupino dei negri, i froci dei froci, le donne delle donne eccetera
No. Non ci siamo. Ora non ho tempo, il discorso è questo: dalla dichiarazione di Sanguineti si evince che non è un ricco che si occupa dei poveri in modo - direste voi paternalistico, è un ricco che finge o peggio si convince di essere povero e che i poveri sono odiati dai ricchi dei quali lui, a questo punto, non fa più parte. Vi sembrerà una semplificazione, però provate a rifletterci.
Il punto è che il desiderio di simpatizzare con qualcuno di cui NON SI SA NIENTE diventa delirio ("LORO ci odiano") se non c'è condivisione della vita, in qualche modo. Per cui per l'ennesima volta suggerisco di rileggere Le Ceneri Di Gramsci, in cui è evidente che la parte sana della simpatia di Pasolini per il popolo (italiano, tra parentesi) era quella che gli veniva dal partecipare della sua (del popolo) "allegria", e non a quella che l'ideologia comunista gli presentava come "millenaria sua lotta", e che lui sente come estranea. E il conformismo di sinistra (certo non solo suo) lo costringe, Dio mio, a sentirsi in colpa per questa estreaneità. Leggete, c'è tutto.
nightingalerider
19-05-2010, 14:58
ma perchè?
cioè ok ne pensi tutto il male possibile ma perchè scriverlo qui e in questo modo perchè?
E' sempre così. Io al massimo mi concedo una boutade, poi dalla misura di quanto mi si prende sul serio ne arguisco quanto vale la pena di parlarne. Per me comunque (è la terza volta che lo dico), si può anche chiudere qui.
Francesco Costanzo
19-05-2010, 15:05
Night sei una persona intelligente però anche oggi stai a sfarfalla', perchè in Sanguineti di ascendenze Beckettiane non c'è ne sono , al massimo la sua disgregazione del linguaggio è vicina a certe cose di Pound , il plurilinguismo il verso che è quasi "un recitativo drammatico atonale (la cosidetta tecnica dell'assemblage).
per cominciare, se vuoi parlare civilmente siamo qua (anche se forse non è il luogo), però scendi un attimo dal piedistallo
anche perché parti già malissimo visto che tutto il tuo discorso si basa su una citazione sbagliata,
e tutto il tuo discorso su noi e loro e l'appartenenza non ha senso, dal momento che la citazione corretta è “Restaurare l´odio di classe, perché i potenti
odiano i proletari e l´odio deve essere ricambiato“
(poi anch'io la trovo una frase discutibile, come molte prese di posizione di Sanguineti - che è stato però un grande poeta e una figura importantissima - per esempio quella su Tienanmen, però per quanto mi riguarda il discorso era sulle battaglie che non ci coinvolgono personalmente, non sulla frase in particolare. anche se è un grosso off topic e non so se è il caso)
Julianglam
19-05-2010, 16:04
E' sempre così. Io al massimo mi concedo una boutade, poi dalla misura di quanto mi si prende sul serio ne arguisco quanto vale la pena di parlarne. Per me comunque (è la terza volta che lo dico), si può anche chiudere qui.
aspetta
tu hai lanciato la boutade partendo da una sua presunta somiglianza con beckett ( concordo con francesco anche se l'assemblage è un termine d'arte contemporanea non l'avevo mai sentito in poesia e se me lo spiega con un pm lo apprezzerò) e poi da una citazione di cui io non sapevo nulla.
è un thread sulla morte che dovrebbe far partire discorsi sulla sua opera come letterato non sulle sue opinioni politiche etc.
la boutade aveva senso lanciandosi in un'analisi della sua opera che ne mettesse in evidenza che ne so presunte mediocrità o aspetti finora tenuti come marginali ma come messa da te non ha senso
intortetor
19-05-2010, 16:23
Comunque di Sanguineti almeno un paio di dichiarazioni dei redditi avrei voluto vederle, visti i suoi discorsi sull' "odio di classe".
abitava a begato, che non è esattamente uno dei quartieri popolari di genova, famoso per la cosiddetta "diga", un orrore architettonico e zona di forte degrado sociale (magari adesso un pochino meno, ma per decenni -e lui se non erro abitava da quelle parti dalla fine degli anni '70- ha avuto i classici problemi potete immaginare dei quartieri-dormitorio costruiti in periferia, praticamente quasi ogni grossa città italiana ha simili situazioni e immagino possiate capire di cosa sto parlando).
questa è begato:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/35/Genova-DSCF8908.JPG/800px-Genova-DSCF8908.JPG
il fatto che non vivesse proprio alla diga ma nella zona sottostante ha fatto si che sia stato un pelino meglio rispetto ad altri del suo quartiere, ma comunque non era certo una zona di pregio (per usare un eufemismo): chi può si trasferisce in zone nettamente migliori.
perciò lo si può accusare di parecchie cose, ma non certo di simpatizzare per una classe sociale che non conosceva: praticamente parlava dei suoi vicini di casa e se voleva vedere il sottoproletariato gli bastava fare una fermata d'autobus.
ederlezi
19-05-2010, 16:34
l'ultima poesia che ha scritto fa pena.:(
Julianglam
19-05-2010, 16:36
la postiamo?
così almeno ci allontaniamo dalle lotte di classe
intortetor
19-05-2010, 17:09
così almeno ci allontaniamo dalle lotte di classe
uhmm...scindere il sanguineti poeta dal sanguineti politico è arduo, per lui le due cose coincidevano ("sono un politico prestato alla poesia" diceva).
insomma, non lo ha fatto nemmeno bondi nella lettera di cordoglio, ed è tutto dire.
(altro discorso sul sanguineti studioso di letteratura e professore: qui il discorso credo sia più ampio)
comunque non so le ultime poesie, ma per un festival dedicato all'umorismo che si aprirà domani aveva preparato un discorso che -a detta chi lo aveva già letto- era strepitoso.
spero lo pubblichino in qualche modo...
Francesco Costanzo
19-05-2010, 17:53
.... ( concordo con francesco anche se l'assemblage è un termine d'arte contemporanea non l'avevo mai sentito in poesia e se me lo spiega con un pm lo apprezzerò) e poi da una citazione di cui io non sapevo nulla...
La tecnica dell'assemblage nella poesia di Sanguineti, è infatti mutuata dall'ambito pittorico (gli oggetti - segni, tolti dallo spazio in cui erano collocati...).
Julianglam
19-05-2010, 17:55
(altro discorso sul sanguineti studioso di letteratura e professore: qui il discorso credo sia più ampio)
...
questo è il sanguineti che conosco.
Drunk on the moon
20-05-2010, 11:02
Padronissimi di trovare discutibili (come dice fede) prese di posizione recise nella militanza politica, o addirittura stucchevoli e deliranti (come nightie), però al cuore della faccenda per me lettore e fruitore resta quel che dice julianglam: umile e grande gratitudine per il Sanguineti poeta, studioso e condivisore dei suoi studi (forse si potrebbe perfino dire "divulgatore" ma è una parola dalle buone intenzioni spesso sfigurate in insidie), maestro di curiosità , interesse - avendo fortuna vero e proprio amore per la letteratura come per l'arte in prospettiva ampia, libera, salubremente "contaminata".
Una cattedra sì ma "aperta", la sua, senza barricate di superbia accademica.
Se dipendeva dalla sua "impostazione" militante a 360° , e quindi anche politica? Probabile ma visti i risultati grazie, grazie ancora grazie eccome.
L'importante è che quella militanza sia stata militanza anche nella passione e nella perseveranza di fare e salvare bellezza, curiosità per la vita.
cioè non so se mi spiego, ma insomma avercene.
flamingo
20-05-2010, 14:37
Il punto è che il desiderio di simpatizzare con qualcuno di cui NON SI SA NIENTE diventa delirio
Un delirio non dissimile al tuo nel momento in cui antipatizzi con qualcuno, Sanguineti, di cui NON SAI NIENTE.
Julianglam
20-05-2010, 18:33
Padronissimi di trovare discutibili (come dice fede) prese di posizione recise nella militanza politica, o addirittura stucchevoli e deliranti (come nightie), però al cuore della faccenda per me lettore e fruitore resta quel che dice julianglam: umile e grande gratitudine per il Sanguineti poeta, studioso e condivisore dei suoi studi (forse si potrebbe perfino dire "divulgatore" ma è una parola dalle buone intenzioni spesso sfigurate in insidie), maestro di curiosità , interesse - avendo fortuna vero e proprio amore per la letteratura come per l'arte in prospettiva ampia, libera, salubremente "contaminata".
Una cattedra sì ma "aperta", la sua, senza barricate di superbia accademica.
Se dipendeva dalla sua "impostazione" militante a 360° , e quindi anche politica? Probabile ma visti i risultati grazie, grazie ancora grazie eccome.
L'importante è che quella militanza sia stata militanza anche nella passione e nella perseveranza di fare e salvare bellezza, curiosità per la vita.
cioè non so se mi spiego, ma insomma avercene.
perfetto.
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