Visualizza versione completa : The John Coltrane Official Thread
Live&Dangerous
27-10-2008, 18:16
Tutto quello che pensate, tutto quello che sapete, tutto quello che vi sentite di dire su quest'uomo, che negli ultimi tempi mi sta martellando in testa come non mai.
Non c'è bisogno di aggiungere altro.....
http://www.musicspirits.com/jazzimg/a%20love%20supreme.jpg
Il miglior disco di sempre
http://users.unimi.it/~gpiana/dm2/dm2cl1sc.htm
Lui è il jazz: a love supreme!
patchwork
27-10-2008, 18:52
la mia conoscenza del jazz è partita dalle sue Ballads e da Blues And Roots di Mingus: due album che ancora adesso sono tra i miei preferiti del genere
roundabout
28-10-2008, 11:28
L'esperienza mistica più bella che si possa intraprendere:
http://bp0.blogger.com/_5N2tECqMh-A/RzXz4frgJ_I/AAAAAAAAAOU/C247RIuoIYs/s320/coltrane-village.jpg http://ecx.images-amazon.com/images/I/41PB709GDXL._SS400_.jpg
Drunk on the moon
28-10-2008, 11:37
Lui è il jazz: a love supreme!
Sì :o
bella pe' live&dangerous. La scoperta di J.Coltrane e' uno dei momenti piu' emozionanti della vita di qualsiasi musicofilo...anche di livello non specializzatissimo, una parte del repertorio di Trane incanta anche un pubblico "generalista" o non particolarmente jazzofilo.
La mia scoperta personale avvenne con "My favourite things". (riconobbi da "tutti insieme appassionatamente" :??xx??: ). Ero bimbissimo e armeggiavo con nastri e registrazioni di mio padre, che mi lasciava amabilmente e temerariamente fare ("Ti ci muovevi bene, non hai mai fatto disastri") e ascoltava soprattutto musica classica... di jazz poco ma buono, Coltrane lo affascinava senza sconvolgerlo ma "piace al bambino" (cioe' me :??xx??: )
Di li' in poi e' stato una presenza costante nella mia vita di ascoltatore. Gratitudine eterna (a Trane ma anche a papa')
http://i102.photobucket.com/albums/m82/ruud170/LpCovers/61ZeTPRU3TL_SS500_.jpg
http://brainmind.com/images/AtomicBomb44.jpg
Sì :o
La mia scoperta personale avvenne con "My favourite things".
ma sai che forse pure io
:shyshy"
nightingalerider
28-10-2008, 11:44
ma sai che forse pure io
:shyshy"
Sono della partita...però non solo scoperta di Coltrane, ma del jazz tout court, se non si conta il disco di Colonia di Jarrett, che in effetti non è proprio e solo jazz.
Ma anche il Trane: chi ha detto che lui è il jazz ha ragione e non ha ragione. Lui è un genere tutto da solo, ha superato tutti i confini, era diverso da tutti gli altri e li assorbiva famelico come il blob, basta una nota per sapere che è lui...
Di recente lo ascolto di meno ma perchè lui è uno che ti assorbe, vuole tutto di te.
Il cofanetto postato da rounabout comunqwer è il sogno proibito, il Giardino dell'Eden.
megagroove
28-10-2008, 11:49
Sì :o
bella pe' live&dangerous. La scoperta di J.Coltrane e' uno dei momenti piu' emozionanti della vita di qualsiasi musicofilo...anche di livello non specializzatissimo, una parte del repertorio di Trane incanta anche un pubblico "generalista" o non particolarmente jazzofilo.
La mia scoperta personale avvenne con "My favourite things". (riconobbi da "tutti insieme appassionatamente" :??xx??: ). Ero bimbissimo e armeggiavo con nastri e registrazioni di mio padre, che mi lasciava amabilmente e temerariamente fare ("Ti ci muovevi bene, non hai mai fatto disastri") e ascoltava soprattutto musica classica... di jazz poco ma buono, Coltrane lo affascinava senza sconvolgerlo ma "piace al bambino" (cioe' me :??xx??: )
Di li' in poi e' stato una presenza costante nella mia vita di ascoltatore. Gratitudine eterna (a Trane ma anche a papa')
invece il mio approccio con Trane fu tramite Impressions, il cui vinile campeggiava in uno scaffale nella casa di mio nonno, che poi era la libreria di mio zio materno. ricordo che approcciai pure una Chappaqua Suite di Coleman ed un Jack Johnson di Davis (oltre a tot libri marx-leninisti...), roba aliena per le mie urcie 12enni. ma l'amore in qualche modo scattò. di qualche anno dopo invece il mio primo acquisto Traniano, Ascension (sì, ci andai subito pesante...)
Drunk on the moon
28-10-2008, 11:56
ma sai che forse pure io
:shyshy"
:o
(cazzarola, la faccina :shy: pare piu' interdetta che gayamente palpitante... mi accontento di questa qui...)
mega: mio primo acquisto "a love supreme" - perche' nessuno di quelli dai quali ho rastrellato avidamente i vinili e i nastri se ne voleva separare!
Ascension non e' poi cosi' pesante... anche se fra i titoli di Trane e' forse quello piu' ostentato per fare fico e meno ascoltato :lol:
quanto a nightie: be', hai ragione, e' cosi' (anche se l'ascolto mi e' risultato spesso piu' avvolgente e sorprendente che "esigente"), ma in effetti una caratteristica del jazz e' sempre stata quella di pulsare ed espandersi, dal proprio "nucleo" a cio' che lo circonda... quindi Trane rispecchia anche cio' :o
karmarider
28-10-2008, 12:08
l'unica via è compare tutta la discografia ufficiale , live compresi , poi i box ed essere felici
Coltrane è così immenso che solo parlarne per stabilire cosa sia più o meno "bello" è ridicolo .... ci sono degli artisti di cui non è lecito parlare, perchè hanno detto già tutto loro. Ecco , trane fa parte del gruppo.
e al primo che "scarica" A love supreme o qualsiasi altra cosa, si infetti il pc ed esploda.
megagroove
28-10-2008, 12:17
mega: mio primo acquisto "a love supreme" - perche' nessuno di quelli dai quali ho rastrellato avidamente i vinili e i nastri se ne voleva separare!
Ascension non e' poi cosi' pesante... anche se fra i titoli di Trane e' forse quello piu' ostentato per fare fico e meno ascoltato :lol:
beh, non è neanche un ascoltino da dopo cena, Drunko... che faccia fiko nun zo, di certo non è fra quelli suoi che ora ascolto di più...
skogkatt
28-10-2008, 13:07
Anch'io, ad un certo modo, sono tra quelli folgorati da A Love Supreme, di cui vidi un poster appeso nella casa del protagonista di Mo' Better Blues. All'epoca sedicenne-diciassettenne, mi sciroppavo tutto l'hip hop anglofono possibile (e già lì "qualche" campione di jazz mi aveva già contagiato, il virus era inoculato, ma dormiente) e i film di Spike Lee, che guardavo con fervore militante.
Mo' Better Blues mi attirò per il titolo (alla fine, in uno scenario da olocausto nucleare, dovessi scegliere solamente un genere musicale, sceglierei il blues, pochi cazzi - all'epoca non sapevo bene come potesse c'entrare il blues con il jazz, ero un attimo confuso) e mi fece scoprire il lato "estetico" del jazz.
Quella copertina in bianco e nero mi rimase impressa in mente fino a qualche anno dopo quando mi decisi a comprare il mio primo disco jazz: sorprendentemente non fu A Love Supreme ma, ancora una volta, qualcosa che aveva il blues nel titolo come esca:
http://i12.tinypic.com/6g4cwhj.jpg
Allora capii cosa c'entrava il blues con il jazz, e viceversa. Consigliatissimo!
pat tuna
28-10-2008, 13:09
non ho capito a cosa serva questo thread, metto la firma come ai funerali
megagroove
28-10-2008, 13:34
non ho capito a cosa serva questo thread, metto la firma come ai funerali
beh, sarebbe da chiederselo anche per tutti gli altri 3D, pat... io, seguendo la scia del Drunko, l'ho buttata sull'esperienza nostalgico-personale, che poi mi scatta la lacrimuccia. diciamo che parlare in generale di Coltrane fa sempre bene al cvore, o no?
Drunk on the moon
28-10-2008, 13:42
beh, sarebbe da chiederselo anche per tutti gli altri 3D, pat... io, seguendo la scia del Drunko, l'ho buttata sull'esperienza nostalgico-personale, che poi mi scatta la lacrimuccia. diciamo che parlare in generale di Coltrane fa sempre bene al cvore, o no?
e rinfranca l'anima :-D
E' un classico topic "celebrativo",pat, gente che fa la Storia e la storia (di noi comuni mortali). In casi simili,e' come dice il grand master, a volere fare le pulci si sprofonda nel ridicolo :o ...mentre se si vuole banalmente storia e catalogo, ci si alluviona con un click su gugol.
...pero' una sapida panoramica su ristampe, cofanetti, aggiornamenti e titillanti confezioni deluxe e' sempre ben gradita :??xx??:
(p.s. si' mega, ascension in effetti e' piuttosto vertiginoso :rolleyes:, ma sai com'e', l'intellettual-avanguardista smanioso di distinguersi dal volgo, eh, magari trova scontato mft :lol: )
roundabout
28-10-2008, 13:48
Però la battuta della firma al funerale è stupenda :mr:green:
Io ho conosciuto Coltrane con Giant Steps (primo disco jazz acquistato e ascoltato) e l'impatto è stato chiaramente devastante. Tutt'ora e probabilmente per motivi affettivi Giant Steps è il mio preferito di Coltrane.
KingAtNight
28-10-2008, 14:41
Dei live in offerta delle Impulse cosa consigliate?
l'unica via è compare tutta la discografia ufficiale , live compresi , poi i box ed essere felici
Coltrane è così immenso che solo parlarne per stabilire cosa sia più o meno "bello" è ridicolo .... ci sono degli artisti di cui non è lecito parlare, perchè hanno detto già tutto loro. Ecco , trane fa parte del gruppo.
e al primo che "scarica" A love supreme o qualsiasi altra cosa, si infetti il pc ed esploda.
e al primo che compra ristampe di merda, ad esempio blonde on blonde di dylan con una canzone tagliata per farlo stare tutto in un cd,
cosa succede?
ballads per il suono magnifico
a love supreme per l'ipnosi
ascension per il coraggio
live at birdland per il calore
questi sono i miei coltrane favoriti
l'unica via è compare tutta la discografia ufficiale , live compresi , poi i box ed essere felici
Coltrane è così immenso che solo parlarne per stabilire cosa sia più o meno "bello" è ridicolo .... ci sono degli artisti di cui non è lecito parlare, perchè hanno detto già tutto loro. Ecco , trane fa parte del gruppo.
e al primo che "scarica" A love supreme o qualsiasi altra cosa, si infetti il pc ed esploda.
Quoto il Granmaster. Ogni altro commento è puramente pleonastico.
Napo_Orso_Capo
28-10-2008, 15:50
pleonastico.
cos'è? un bootleg?
john coltranehttp://tbn0.google.com/images?q=tbn:sYvPDCNMmDXE_M:http://img526.imageshack.us/img526/9261/droolinghomerdf6.gif
Live&Dangerous
28-10-2008, 18:42
non ho capito a cosa serva questo thread, metto la firma come ai funerali
Serve perchè voi mi raccontate il vostro pensiero su Coltrane, io mi ispiro, leggo nomi di dischi, live, edizioni, mi acculturo e alla fine in un modo o nell'altro conoscerò Coltrane e voi mi avrete aiutato, e saremo tutti felici e contenti.
karmarider
28-10-2008, 18:58
Serve perchè voi mi raccontate il vostro pensiero su Coltrane, io mi ispiro, leggo nomi di dischi, live, edizioni, mi acculturo e alla fine in un modo o nell'altro conoscerò Coltrane e voi mi avrete aiutato, e saremo tutti felici e contenti.
http://blogs.abc.es/media/WallJohnColtrane.jpg
questa immagine dovrebbe bastare ad ispirarti
compra TUTTO e godi
avere tutto mi pare leggermente impegnativo
Serve perchè voi mi raccontate il vostro pensiero su Coltrane, io mi ispiro, leggo nomi di dischi, live, edizioni, mi acculturo e alla fine in un modo o nell'altro conoscerò Coltrane e voi mi avrete aiutato, e saremo tutti felici e contenti.
dovendo scegliere un pezzo per iniziare:
http://www.youtube.com/watch?v=OdY8205qUuY
Naima da Giant steps, comunque il resto del disco è diversissimo come atmosfere e decisamente più tirato, più così
http://www.youtube.com/watch?v=2kotK9FNEYU
Uno dei "suoi" pezzi più noti e apprezzati: My favourite things, album omonimo
http://www.youtube.com/watch?v=fXa8sRYfzf4
Impressions, altro brano dei suoi che viene considerato fondamentale
http://www.youtube.com/watch?v=me7P9qqBgwI
poi due dei miei pezzi preferiti, che sono poi tra i suoi esperimenti di contaminazione
Olé, dal disco omonimo
http://www.youtube.com/watch?v=hjqATDDV7B4
India dal Live at village vanguard, altro pezzo che adoro (anzi, forse il mio preferito)
http://www.youtube.com/watch?v=0wuaquaMmGA
così, giusto come assaggino (non c'è nulla della prima parte di carriera nè dell'ultima).
Come dice Karma, ovunque tu attinga dalla discografia sterminata di Trane, peschi bene. In ogni caso un piccolo vademecum è possibile approntarlo, quindi.. Inizia da qua:
http://www.amiright.com/album-covers/images/album-John-Coltrane-Blue-Train.jpg
Il primo ed unico disco per l'etichetta Blue Note, considerato da una parte della critica come un esercizio di stile studiato a tavolino per onorare le sessions e lanciare l'etichetta, in realtà è un disco meraviglioso. Basterebbe solo la title track, un blues trascinante ed abbagliante ad eleggerlo a capolavoro. Fino a poco tempo fa stava in offerta a 5 euro, ma anche se dovessi pagarlo 10, non sarebbe mai abbastanza per un disco così.
Poi:
http://img394.imageshack.us/img394/2355/sfg1xs.jpg
Questo è un capolavoro assoluto. Il primo disco di Trane per la Atlantic è anche il primo in assoluto a contenere solo pezzi originali e non standards. Un disco che mi ha fatto amare il jazz insieme a Kind of Blue di Miles ed uno dei miei dischi preferiti in assoluto. Compra, ascolta e godi.
Ti sei ripreso? Ti stendo di nuovo con:
http://www.alwaysontherun.net/coltrane/myfavorite.jpg
Qui ci sono tutti standards, ma suonati come se fossero pezzi suoi. Qui c'è la versione più bella di My Favourite things che sia mai stata incisa, ovviamente in studio. Anche perchè dal vivo diventava qualcosa come un'arma di distruzione di massa, arrivando a durare mezz'ora circa.
Adesso però arriva la vera botta:
http://www.alwaysontherun.net/coltrane/ole.jpg
Quando parlo di questo disco mi viene da piangere e perdo ogni obbiettività. Forse perchè mi fu regalato da due carissimi amici ed è stato il mio primo disco jazz originale (prima di questo avevo ascoltato solo Kind Of Blue masterizzato) e fu un'epifania: le mie prospettive d'ascolto e fruizione della musica cambiarono completamente. I 18 minuti furenti della title track, con i suoi due contrabbassi selvaggi, la batteria impetuosa e quel sax che si stagliava verso l'infinito non li dimenticherò mai. Una delle vette di Trane. E si tratta di un tema tradizionale spagnolo. Porca puttana che genio.
Mi dovrei fermare qua, ma ci sarebbero almeno altri 6 dischi obbligatori di trane da ascoltare. Ne cito solo uno, la fatality:
http://gospelbiscuits.files.wordpress.com/2007/07/coltra_john_lovesupre_102b.jpg
Qui le parole non bastano. Ascolta. Poi ne riparliamo.
Trane per me è irrinunciabile. La quintessenza della Musica insieme a Miles, Mingus, Bill Evans, Ellington e Monk. Coltrane è DIO
Drunk on the moon
29-10-2008, 13:01
be' avere la discografia di Coltrane non e' impossibile, passo dopo passo ce la si fa - ed e' consigliabilissimo :mr:green:
intanto pero' per i primi acquisti(ma mica ho capito esattamente cosa c'ha e cosa gli manca a L&D) quoto la selezione d'approccio del young bro Raindog :-D (e bella anche la quaterna+ motivazioni di masamba...)
dinahrose
29-10-2008, 13:46
Anche per me l'approccio con Coltrane è iniziato in età infantili, per ovvie ragioni di grandi passioni familiari, genitori e nonni appassionati e con invidiabile collezione di vinili (racimolata a gran fatica, non è che si navigasse nell'oro) coi quali ho convissuto fin dai primordi della mia memoria visiva: il giradischi, le copertine, l'amore e la delicatezza dei miei genitori quando li prendevano-ascoltavano-riponevano.
Forse la prima copertina che ho sbirciato è stata Giant Steps, da allora è partito un amore irrefrenabile, insanabile, maniacale, commuovente, definitivo.
Ricordo che era un favoloso ed ambito premio completare i compiti per buttarmi sul divano mentre mio padre sceglieva il Trane da ascoltare assieme(ecco, l'ho buttata anche io sul nostalgico infantile)
La mia maniacalità e la passione sconsiderata mi ha spinto a completare/ampliare /ingigantire/ esagerare, e prima coi vinili, poi ovviamente, negli anni, ricomprando tutto in cd, mi ha pure spinta ad una propensione per il sassofono prevalente rispetto ad ogni altro strumento( sconfinando più o meno nel patologico, finendo col far assurgere al Personaggio Sassofonista connotati di attrattività globale , fisica e mentale , solo perchè era il Simbolo, l'Emblema di uno dei primissimi amori infantili, appunto Trane, in ste cose Freud ci sarebbe andato a nozze).
E le follie collezionistiche/ amorose/ ascoltabili hanno raggiunto negli anni picchi inimmaginabili, tra il completismo esagerato , le irrazionali scaramantiche ritualità e non ultimo il recente( quasi due anni fa ormai) folle progetto ,in occasione dell'anniversario del ventennale della morte di Trane, il 17 luglio 2007, dell'ascolto omaggiante e progressivo di tutto lo scibile che possedessi di Coltrane, dai primi dischi , alle collaborazioni, alla fase mirabile con Miles, e la super perfetto quartetto, dagli ascolti dei 4 dischi di quell'indimenticabile semestre del 1956 (i relaxin cookin' steamin' workin') alla fase free , a quella impulse, ai debordi, alle sperimentazioni spaziali , tutto.
Insomma stavo diventando schizofrenica perchè se ascolti sempre la perfezione , IL Bello, il Tutto, il Devastante, dopo non ti rimangono piuù nè neuroni, nè orecchie, nè anima, nè spazio nè capacità di ridimensionamento di ascoltare qualsiasi altra cosa.
Però ho smesso, e neppure ho sentito tutto(tutto ciò è durato circa un paio di mesi, avevo preso spunto dalla medesima , incauta idea che aveva avuto swan)
Per quanto riguarda le dritte tecnicistiche sul cosa sia meglio e cosa prendere e cosa no, quoto monsieur karmandièr e quoto pure tutti gli altri, a prescindere.
Chiunque abbia già approcciato e apprezzato quel capolavoro di A Love Supreme deve accaparrarsi assolutamente Crescent: quasi un suo gemello. Ora, almeno da discoteche laziali, si trova a soli 5 euri:
http://www.jazz.com/assets/2007/12/24/albumcoverJohnColtrane-Crescent.jpg
ballads per il suono magnificoQuant'è vera sta cosa! Quel disco mi scioglie, un giorno dovrei provarlo su una ragazza!
Anche per me l'approccio con Coltrane è iniziato in età infantili, per ovvie ragioni di grandi passioni familiari, genitori e nonni appassionati e con invidiabile collezione di vinili (racimolata a gran fatica, non è che si navigasse nell'oro) coi quali ho convissuto fin dai primordi della mia memoria visiva: il giradischi, le copertine, l'amore e la delicatezza dei miei genitori quando li prendevano-ascoltavano-riponevano.
Forse la prima copertina che ho sbirciato è stata Giant Steps, da allora è partito un amore irrefrenabile, insanabile, maniacale, commuovente, definitivo.
Ricordo che era un favoloso ed ambito premio completare i compiti per buttarmi sul divano mentre mio padre sceglieva il Trane da ascoltare assieme(ecco, l'ho buttata anche io sul nostalgico infantile)
La mia maniacalità e la passione sconsiderata mi ha spinto a completare/ampliare /ingigantire/ esagerare, e prima coi vinili, poi ovviamente, negli anni, ricomprando tutto in cd, mi ha pure spinta ad una propensione per il sassofono prevalente rispetto ad ogni altro strumento( sconfinando più o meno nel patologico, finendo col far assurgere al Personaggio Sassofonista connotati di attrattività globale , fisica e mentale , solo perchè era il Simbolo, l'Emblema di uno dei primissimi amori infantili, appunto Trane, in ste cose Freud ci sarebbe andato a nozze).
E le follie collezionistiche/ amorose/ ascoltabili hanno raggiunto negli anni picchi inimmaginabili, tra il completismo esagerato , le irrazionali scaramantiche ritualità e non ultimo il recente( quasi due anni fa ormai) folle progetto ,in occasione dell'anniversario del ventennale della morte di Trane, il 17 luglio 2007, dell'ascolto omaggiante e progressivo di tutto lo scibile che possedessi di Coltrane, dai primi dischi , alle collaborazioni, alla fase mirabile con Miles, e la super perfetto quartetto, dagli ascolti dei 4 dischi di quell'indimenticabile semestre del 1956 (i relaxin cookin' steamin' workin') alla fase free , a quella impulse, ai debordi, alle sperimentazioni spaziali , tutto.
Insomma stavo diventando schizofrenica perchè se ascolti sempre la perfezione , IL Bello, il Tutto, il Devastante, dopo non ti rimangono piuù nè neuroni, nè orecchie, nè anima, nè spazio nè capacità di ridimensionamento di ascoltare qualsiasi altra cosa.
Però ho smesso, e neppure ho sentito tutto(tutto ciò è durato circa un paio di mesi, avevo preso spunto dalla medesima , incauta idea che aveva avuto swan)
Per quanto riguarda le dritte tecnicistiche sul cosa sia meglio e cosa prendere e cosa no, quoto monsieur karmandièr e quoto pure tutti gli altri, a prescindere.
Ti voglio bene.
Chiunque abbia già approcciato e apprezzato quel capolavoro di A Love Supreme deve accaparrarsi assolutamente Crescent: quasi un suo gemello. Ora, almeno da discoteche laziali, si trova a soli 5 euri:
http://www.jazz.com/assets/2007/12/24/albumcoverJohnColtrane-Crescent.jpg
Vero porca troia. Davvero allucinante.
Live&Dangerous
29-10-2008, 17:11
Vi amo!
A proposito di punti di partenza, tanto per dare una spinta: [URL=http://www.ibs.it]qui[/I] i seguenti dischi stanno a 5,90 €
A love supreme
Africa / Brass
Bahia
Black Pearls
Cattin’ with Coltrane & Quinichette
Coltrane (raccolta Impulse!)
Coltrane (il primo da leader)
Crescent
Dakar
Duke Ellington & John Coltrane
Impressions
Interplay for 2 trumpets and 2 tenors
John Coltrane & Johnny Hartmanah!ah!
John Coltrane and the jazz giants
Live at Birdland
Live at the Village Vanguard
On Impulse!
Settin' the pace
Standard Coltrane
Stardust
Tenor Conclave
The believer
The last Trane
The Paris concert
The stardust session
Thelonious Monk with John Coltrane
Traneing in
Wheelin’ & dealin’
roundabout
30-10-2008, 12:18
A proposito di punti di partenza, tanto per dare una spinta: [URL=http://www.ibs.it]qui[/I] i seguenti dischi stanno a 5,90 €
[Segue lista]
Sono però le versioni estratte dai cofanetti, cioè cartonati slim senza libretto. Che faccio, abdico?
timelyangel
30-10-2008, 12:58
l'unica via è compare tutta la discografia ufficiale , live compresi , poi i box ed essere felici
Coltrane è così immenso che solo parlarne per stabilire cosa sia più o meno "bello" è ridicolo .... ci sono degli artisti di cui non è lecito parlare, perchè hanno detto già tutto loro. Ecco , trane fa parte del gruppo.
e al primo che "scarica" A love supreme o qualsiasi altra cosa, si infetti il pc ed esploda.
oh cazzo e adesso!!?:??xx??:
at-tawra
30-10-2008, 14:37
l'unica via è compare tutta la discografia ufficiale , live compresi , poi i box ed essere felici
Coltrane è così immenso che solo parlarne per stabilire cosa sia più o meno "bello" è ridicolo .... ci sono degli artisti di cui non è lecito parlare, perchè hanno detto già tutto loro.
http://donmarko99.free.fr/Jazz/Coltrane/StellarRegionsXL.jpg
Comprato da poco ma anche questo per me è un discone e molto consigliato per avvicinarsi al genio di Coltrane
http://jazzymas.com/oscommerce/images/coltrane.john.0011105216821.jpg
Per quanto riguarda il primo album che ho comprato di coltrane è stato A Love Supreme...e dopo il mondo non è stato più lo stesso. Mi è piaciuto al primo ascolto e non mi ha mai stancato. E' stato anche uno dei primi album jazz che ho comprato(se non sbaglio il secondo), il primo l'immancabile Kind Of Blue, che mi ha portato fuori strada non facendomi incuriosire più di tanto verso il jazz. Cosa che invece ha fatto, e continua a fare A love supreme.
Clutches
31-10-2008, 10:45
Sono però le versioni estratte dai cofanetti, cioè cartonati slim senza libretto. Che faccio, abdico?
Pensa a quando il prezzo tornera' a 15,90 ......
per 10 euro in piu' sti cazzi del libretto direi.
roundabout
31-10-2008, 17:50
Pensa a quando il prezzo tornera' a 15,90 ......
per 10 euro in piu' sti cazzi del libretto direi.
E pure cc'hai ragggione. In realtà cerco un alibi per non fare man bassa e spendere alla fine comunque sul centone.
:alienship:
Invogliato da questo sacro Thread ho ripreso ad ascoltare disco dopo disco questa cofana fondamentale e pazzescamente meravigliosa:
http://i8.ebayimg.com/05/i/000/f9/63/4f1c_2.JPG
Che riunisce in otto dischi tutte le registrazioni del quartetto di trane su impulse! in rigoroso ordine cronologico.
E' assurdo constatare che più vado avanti con gli ascolti più la musica raggiunge un climax ed una perfezione tali da immaginare che non ci possa essere nulla di più bello, più furente, più perfetto.
CRISTO.
*MUORE*
...e tanto per chiacchierare, qual è l'assolo a cui siete più affezionati?
Non dico il più bello, ma quello che più vi procura il fremito quando sapete che sta per accadere.
Quanto a me, mi sa che è quello di Round Midnight ovviamente nel quintetto davisiano, forse il suo primo grande assolo. Non posso fare a meno di sentirci prospettive che mutano direzione, a parte la bellezza potente, chiara, generosa.
ciao
stefano solventi
charley_ellroy
01-11-2008, 12:19
...e tanto per chiacchierare, qual è l'assolo a cui siete più affezionati?
Non dico il più bello, ma quello che più vi procura il fremito quando sapete che sta per accadere.
Quanto a me, mi sa che è quello di Round Midnight ovviamente nel quintetto davisiano, forse il suo primo grande assolo. Non posso fare a meno di sentirci prospettive che mutano direzione, a parte la bellezza potente, chiara, generosa.
ciao
stefano solventi
Appena hai fatto la domanda, mi è venuto in mente il suo ingresso in quel brano... dioboninocheroba...
...e tanto per chiacchierare, qual è l'assolo a cui siete più affezionati?
Non dico il più bello, ma quello che più vi procura il fremito quando sapete che sta per accadere.
probabilmente India
io sto aspettando di trovare un ambiente umanamente vivibile e di levarmi di dosso brutti ricordi legati a questa musica (non solo quella di coltrane).
che trane renda schizofrenici non lo so, so che ho iniziato ad ascoltarlo in un periodo della mia vita in cui mi erano state tolte tante, troppe cose, e in cambio mi era stato dato uno spazion vuoto e ben piantonato, che io ho riempito come potevo. stando a guardare chi mi stava attorno e come mi derideva per il mio arrabattarmi, oggi non potrei tornare ad ascoltare questa musica senza pensare che, prima, devo riappropriarmi della mia vita o farne qualcos'altro a uso e consumo mio, non altrui. poi, se ci sarà spazio per trane, ben venga. altrimenti vuol dire che tre anni di trane et similia sono stati più che sufficiente, ma il monito per me rimane.
comunque, tornando alla musica (musica?), trane per me è l'uomo che apre il vaso di pandora e ne riversa il contenuto in note (note?), assumendosi la responsabilità di quanto sta facendo al di là del bene e del male.
su tutto, questo:
http://www.soundchaser.com.br/reviews/J/John%20Coltrane%20-%20The%20Olatunji%20Concert%20The%20Last%20Live%20 Recording.jpg
ovvero, una bellezza così feroce e selvaggia che è impossibile da padroneggiare. se il miles davis elettrico, quello di bithces brew, elabora un'africa che non ha nulla di musicologicamente corretto e che rappresenta l'arcano e la potenza dell'espressione come emanazione della propria immagine personale (che è il senso ultimo della musica di miles, la musica come estensione dell'uomo), questo (la grafica di copertina è stata elaborata dai manifesti del concerto dell'epoca, se non ricordo male) ne è la nemesi: il musicista come conduttore di forze che vengono dall'Alto (concetto condiviso da gente come sonny rollins e william parker, anche se con differenze che sarebbe interessante scoprire) e, aggiungerei, dal Basso, ma che non passano senza scavare musicista e ascoltatore. trane si definiva 'una forza per il bene'; e per ascoltare questa musica occorre avere la sua stessa forza interiore: essere in grado di reggere la propria visione (blakeianamente) senza spezzarsi. e non c'è meditazione che ti ci prepara. tanto meno a un ateo come me
io sto aspettando di trovare un ambiente umanamente vivibile e di levarmi di dosso brutti ricordi legati a questa musica (non solo quella di coltrane).
che trane renda schizofrenici non lo so, so che ho iniziato ad ascoltarlo in un periodo della mia vita in cui mi erano state tolte tante, troppe cose, e in cambio mi era stato dato uno spazion vuoto e ben piantonato, che io ho riempito come potevo. stando a guardare chi mi stava attorno e come mi derideva per il mio arrabattarmi, oggi non potrei tornare ad ascoltare questa musica senza pensare che, prima, devo riappropriarmi della mia vita o farne qualcos'altro a uso e consumo mio, non altrui. poi, se ci sarà spazio per trane, ben venga. altrimenti vuol dire che tre anni di trane et similia sono stati più che sufficiente, ma il monito per me rimane.
comunque, tornando alla musica (musica?), trane per me è l'uomo che apre il vaso di pandora e ne riversa il contenuto in note (note?), assumendosi la responsabilità di quanto sta facendo al di là del bene e del male.
su tutto, questo:
http://www.soundchaser.com.br/reviews/J/John%20Coltrane%20-%20The%20Olatunji%20Concert%20The%20Last%20Live%20 Recording.jpg
ovvero, una bellezza così feroce e selvaggia che è impossibile da padroneggiare. se il miles davis elettrico, quello di bithces brew, elabora un'africa che non ha nulla di musicologicamente corretto e che rappresenta l'arcano e la potenza dell'espressione come emanazione della propria immagine personale (che è il senso ultimo della musica di miles, la musica come estensione dell'uomo), questo (la grafica di copertina è stata elaborata dai manifesti del concerto dell'epoca, se non ricordo male) ne è la nemesi: il musicista come conduttore di forze che vengono dall'Alto (concetto condiviso da gente come sonny rollins e william parker, anche se con differenze che sarebbe interessante scoprire) e, aggiungerei, dal Basso, ma che non passano senza scavare musicista e ascoltatore. trane si definiva 'una forza per il bene'; e per ascoltare questa musica occorre avere la sua stessa forza interiore: essere in grado di reggere la propria visione (blakeianamente) senza spezzarsi. e non c'è meditazione che ti ci prepara. tanto meno a un ateo come me
Che post stupendo, sono davvero commosso. Mi auguro tu riesca a trovare serenità ed uno spazio per Coltrane che ti ricongiunga con te stesso. La musica di Trane è spirito e amore universale, trasversale.. Cercherò di impadronirmi di quel concerto di cui ho sempre letto iperboli. So già che sarà un capolavoro.
Che post stupendo, sono davvero commosso. Mi auguro tu riesca a trovare serenità ed uno spazio per Coltrane che ti ricongiunga con te stesso. La musica di Trane è spirito e amore universale, trasversale.. Cercherò di impadronirmi di quel concerto di cui ho sempre letto iperboli. So già che sarà un capolavoro.
Quoto in tutto.
Ed un sostegno morale all'amico sballo avant-jazz
timelyangel
03-11-2008, 16:17
incentivato dalla lettura di questo thread ho provato ad ascoltare per la prima volta a love supreme e poi, su consiglio di mio padre, my favourite things...
[stider77]
03-11-2008, 16:27
Invogliato da questo sacro Thread ho ripreso ad ascoltare disco dopo disco questa cofana fondamentale e pazzescamente meravigliosa:
http://i8.ebayimg.com/05/i/000/f9/63/4f1c_2.JPG
Che riunisce in otto dischi tutte le registrazioni del quartetto di trane su impulse! in rigoroso ordine cronologico.
E' assurdo constatare che più vado avanti con gli ascolti più la musica raggiunge un climax ed una perfezione tali da immaginare che non ci possa essere nulla di più bello, più furente, più perfetto.
CRISTO.
*MUORE*
dici che si trova ancora in giro?
incentivato dalla lettura di questo thread ho provato ad ascoltare per la prima volta a love supreme e poi, su consiglio di mio padre, my favourite things...
E come è andata?
timelyangel
03-11-2008, 16:42
sinceramente non so, per suonare bene suonano bene, ma non e' il mio genere, cioe' e' un genere che non ho mai considerato e percio' non ho nemmeno termini di paragone...comunque non finisce qui voglio ampliare un po' i miei orizzonti prossimamente...:-D
incentivato dalla lettura di questo thread ho provato ad ascoltare per la prima volta a love supreme e poi, su consiglio di mio padre, my favourite things...
Quindi?
Io ti consiglio anche questo:
http://www.jazz.com/assets/2008/1/3/albumcoverJohnColtrane-Ballads.jpg
timelyangel
04-11-2008, 11:59
ok seguiro' i tuoi buoni consigli!:thanx:
;30644']dici che si trova ancora in giro?
Sì su Amazon hai voglia:
http://www.amazon.com/gp/offer-listing/B00000DHZ9/ref=pd_bbs_sr_olp_1?ie=UTF8&s=music&qid=1226060095&sr=8-1
franz kappa
09-11-2008, 10:53
Genio assoluto. Lo scoprii con "My Favorite Things", poi rimasi folgorato da "A Love Supreme" e "Giant Steps"...
Ok i dischi ma in un Official Thread che si rispetti non può mancare anche un cosiglio letterario..... Quindi fatevi sotto.
Ad esempio come è questo Blue Trane di Lewis Porter
http://www.mescalina.it/libri/foto/l_rece_306.jpg
Se li conoscete fate anche qualche altro esempio mi racomando
Clutches
10-11-2008, 17:26
Due dischi poco citati di Coltrane ma per mè bellissimi:
http://www.jazz.com/assets/2008/1/3/albumcoverJohnColtrane-ColtranesSound.jpg
Ascoltatevi Equinox e fatemi sapere.
piu' questo insieme a Frank Wess:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/9/99/John_Coltrane_-_Wheelin'_&_Dealin'.jpg
Con un Mal Waldron (un genio sappiatelo) intensissimo al piano.
Alessandro Besselva
10-11-2008, 17:37
Ma solo a Torino la promozione di Feltrinelli è una sola colossale, oserei dire supreme?
Ok i dischi ma in un Official Thread che si rispetti non può mancare anche un cosiglio letterario..... Quindi fatevi sotto.
Ad esempio come è questo Blue Trane di Lewis Porter
http://www.mescalina.it/libri/foto/l_rece_306.jpg
Se li conoscete fate anche qualche altro esempio mi racomando
molto bello e completo, direi acquisto obbligato, così pure come questo
http://www.liberonweb.com/images/books/8842811467.jpg
di Ashley Kahn, in cui si ricostruisce la storia di A love supreme. Molto bello ed accattivante.
Ok i dischi ma in un Official Thread che si rispetti non può mancare anche un cosiglio letterario..... Quindi fatevi sotto.
Ad esempio come è questo Blue Trane di Lewis Porter
http://www.mescalina.it/libri/foto/l_rece_306.jpg
Se li conoscete fate anche qualche altro esempio mi racomando
tutti e due i libri che avete citato sono stupendi. quello di porter l'ho letto solo una volta, ma prima o poi..... peccato che abbia pochissimo del periodo pre-impulse
la promozione feltrinelli è stata una sòla anche per me a milano, ma nel senso che io li avevo già presi (quasi) tutti due/tre anni fa, aspettando questo periodo dell'anno in cui li vendevano a 11.90 o qualcosa del genere (ovviamente non sono le ultime versioni, quelle con cartoncino e cd e basta......)
mi mancano poche cose ancora, il disco con ellington, un live e ohm, che non ho mai visto in giro........
Mac_Phisto
12-11-2008, 23:44
Ieri ho preso a love supreme a 5 euri. Sono contento, finalmente ho qualcosa di una qualità superiore allo zero per ascoltare del jazz...
Ma solo a Torino la promozione di Feltrinelli è una sola colossale, oserei dire supreme?
In che senso?
[stider77]
14-11-2008, 07:11
Invogliato da questo sacro Thread ho ripreso ad ascoltare disco dopo disco questa cofana fondamentale e pazzescamente meravigliosa:
http://i8.ebayimg.com/05/i/000/f9/63/4f1c_2.JPG
Che riunisce in otto dischi tutte le registrazioni del quartetto di trane su impulse! in rigoroso ordine cronologico.
E' assurdo constatare che più vado avanti con gli ascolti più la musica raggiunge un climax ed una perfezione tali da immaginare che non ci possa essere nulla di più bello, più furente, più perfetto.
CRISTO.
*MUORE*
l'ho visto ieri a roma a 104 euro...
ne avevo in tasta solo 98.
porc... alla prossima!!!
Ma vogliamo parlare anche di questo...
http://i22.tinypic.com/18g048.jpg
L'omonimo della impulse (1962)
La prima traccia Out Of This World è spettacolare !!! Ma c'è anche una Miles' Mode niente male proprio niente male.
dinahrose
25-11-2008, 15:48
Ma vogliamo parlare anche di questo...
http://i22.tinypic.com/18g048.jpg
L'omonimo della impulse (1962)
La prima traccia Out Of This World è spettacolare !!! Ma c'è anche una Miles' Mode niente male proprio niente male.
sì, è uno degli album che preferisco e lo ascolto tipo una volta a settimana, assieme a Crescent (non ho visto se già citato, sorry), magistrale fusione di bravure (wise one è la mia preferita ), il mirabolante quartetto con elvin jones, tyner e garrison, album che ha la mia età, glorioso 1964
Ma vogliamo parlare anche di questo...
http://i22.tinypic.com/18g048.jpg
L'omonimo della impulse (1962)
La prima traccia Out Of This World è spettacolare !!! Ma c'è anche una Miles' Mode niente male proprio niente male.
ecco, parliamone, visto che a me manca
dinahrose
26-11-2008, 15:30
Ma vogliamo parlare anche di questo...
http://i22.tinypic.com/18g048.jpg
L'omonimo della impulse (1962)
La prima traccia Out Of This World è spettacolare !!! Ma c'è anche una Miles' Mode niente male proprio niente male.
ecco, parliamone, visto che a me manca
come accennato sopra , è buon album registrato nella primavera del 1962 dal mirabile quartetto coltrane, elvin jones alla batteria , garrison al contrabbasso e il tocco fatato di mc coy tyner al piano. I quattro non sono semplicmente affiatati , in sintonia mostruosa e naviganti in ondate di bellezza: sono proprio in completa fusione.
Questo se da un lato è uno dei maggiori pregi dell'album (come diceva chango il pezzo di apertura è splendente , con elvin jones sornione e quasi mellifluo, coltrane svettante e quasi sacrale , in un continuo centellinare di note aggrovigliate e che tuttavia non perdono neppure un micron di una quasi primigenia bellezza, ogni contrappunto di piano e contabbasso è un tassello di mosaico che si aggancia perfetto a tutti gli altri del sax e della batteria , e con debordare magico ed emozionante ) dall'altro il rovescio (rovescetto, in effetti è proprio se si vuol esser pignoli esagerati da iper completisti coltranianti stronzoni) della medaglia, è proprio questo fondersi così fitto e fondo da non consentire troppi guizzi anarchici di nessuno dei 4 .
Out of this world resta la migliore, Soul eyes è classicona appena appea un po' svenevole ma bella, e poi è una Ballad tradizionale storica uscita dalle magiche costole di Mal Waldron , non si puo' non amarne ogni afflato.
La miles' mode è fluidissima e luccicante, come il resto dei pezzi, seppur, come noto nei maniacali ascolti, lasci qualcosa sospeso ed incompiuto come se si fosse tenuto in mente di essere perfetti sacrificando qualcosa al guizzo eclettico.
Comunque album imprescindibile .
http://www.liberonweb.com/images/books/8842811467.jpg
di Ashley Kahn, in cui si ricostruisce la storia di A love supreme. Molto bello ed accattivante.
Confermo...
come accennato sopra , è buon album registrato nella primavera del 1962 dal mirabile quartetto coltrane, elvin jones alla batteria , garrison al contrabbasso e il tocco fatato di mc coy tyner al piano. I quattro non sono semplicmente affiatati , in sintonia mostruosa e naviganti in ondate di bellezza: sono proprio in completa fusione.
Questo se da un lato è uno dei maggiori pregi dell'album (come diceva chango il pezzo di apertura è splendente , con elvin jones sornione e quasi mellifluo, coltrane svettante e quasi sacrale , in un continuo centellinare di note aggrovigliate e che tuttavia non perdono neppure un micron di una quasi primigenia bellezza, ogni contrappunto di piano e contabbasso è un tassello di mosaico che si aggancia perfetto a tutti gli altri del sax e della batteria , e con debordare magico ed emozionante ) dall'altro il rovescio (rovescetto, in effetti è proprio se si vuol esser pignoli esagerati da iper completisti coltranianti stronzoni) della medaglia, è proprio questo fondersi così fitto e fondo da non consentire troppi guizzi anarchici di nessuno dei 4 .
Out of this world resta la migliore, Soul eyes è classicona appena appea un po' svenevole ma bella, e poi è una Ballad tradizionale storica uscita dalle magiche costole di Mal Waldron , non si puo' non amarne ogni afflato.
La miles' mode è fluidissima e luccicante, come il resto dei pezzi, seppur, come noto nei maniacali ascolti, lasci qualcosa sospeso ed incompiuto come se si fosse tenuto in mente di essere perfetti sacrificando qualcosa al guizzo eclettico.
Comunque album imprescindibile .
ho una raccolta del corriere della sera di sei/sette anni fa con alcuni di quei brani, me lo riascolto, comunque andando a memoria ho avuto la stessa impressione di dinah......
PrebenElkjaer
06-04-2009, 09:38
http://i102.photobucket.com/albums/m82/ruud170/LpCovers/61ZeTPRU3TL_SS500_.jpg
Questo è immenso.
4 CD con i pezzi che durano minimo sui 25 minuti. È in assoluto la cosa più bella di Coltrane che abbia sentito. Ci sono un senso della libertà di fare quello che capita e di seguire l'istinto del momento che sono stupefacenti. Sulla stessa falsariga c'è il live in Seattle:
http://static.rateyourmusic.com/album_images/s689460.jpg (http://rateyourmusic.com/release/album/john_coltrane/live_in_seattle/)
Aggiungo un paio di cofanetti di registrazioni live che rendono migliore l'esistenza: Kind of Coltrane 1926 - 1967 e Live Trane: The European Tours
http://static.rateyourmusic.com/album_images/s933261.jpg (http://rateyourmusic.com/release/comp/john_coltrane/kind_of_coltrane_1926___1967/) http://static.rateyourmusic.com/album_images/s389369.jpg (http://rateyourmusic.com/release/comp/john_coltrane/live_trane__the_european_tours/)
La prima è di 10CD e si trova sotto i 30€, I sette cd della seconda costano di più, ma sono sette ore di orgasmi per cui potrebbe valerne la pena (sono registrazioni del tour europeo dei primi anni 60 dove suonava anche Dolphy assieme al quartetto).
oh, mi rovinate. e non solo il portfoglio. comunque non ho ancora il cofanetto con il live al village vanguard. dovrebbe avvicinarsi il periodo in cui lo mettono a circa 37-38 euro ... che faccio, quest'anno me lo accaparro?
oh, mi rovinate. e non solo il portfoglio. comunque non ho ancora il cofanetto con il live al village vanguard. dovrebbe avvicinarsi il periodo in cui lo mettono a circa 37-38 euro ... che faccio, quest'anno me lo accaparro?
Fallo. E' uno dei dischi più assurdi che abbia sentito in vita mia. E' allucinante cosa potessero fare sul palco quella banda di scalmanati.. E poi c'è San Dolphy.
Il Live in Japan non oso immaginare cosa possa essere..
Fallo. E' uno dei dischi più assurdi che abbia sentito in vita mia. E' allucinante cosa potessero fare sul palco quella banda di scalmanati.. E poi c'è San Dolphy.
Il Live in Japan non oso immaginare cosa possa essere..
neanch'io. è l'ultimo periodo di trane, un delirio psicoacustico quantomeno.
Visti in offerta oggi sempre della serie originals della verve :
http://image.allmusic.com/00/amg/cov200/drl900/l965/l96588ylzsd.jpg
Vorrei sapere com'è anche se, rispetto all'originale, questa versione del 2009 manca di alcuni brani. Quali My Favorite Things/Spoken Conclusion to John Coltane's Set by Father Norman O'Connor e Gingerbread, Gingerbread Boy.
Quindi che i vostri illustri pareri tengano in conto questo. Anche se, senza quei brani, va da se che l'album ne perde inevitabilmente.
E questo
http://www.jazz.com/assets/2008/6/25/albumcoverJohnColtraneKuluSeMama.jpg
anche se su questo i vostri pareri non erano stati esaltanti, mi sbaglio??
Visti in offerta oggi sempre della serie originals della verve :
http://image.allmusic.com/00/amg/cov200/drl900/l965/l96588ylzsd.jpg
Vorrei sapere com'è anche se, rispetto all'originale, questa versione del 2009 manca di alcuni brani. Quali My Favorite Things/Spoken Conclusion to John Coltane's Set by Father Norman O'Connor e Gingerbread, Gingerbread Boy.
Quindi che i vostri illustri pareri tengano in conto questo. Anche se, senza quei brani, va da se che l'album ne perde inevitabilmente.
E questo
http://www.jazz.com/assets/2008/6/25/albumcoverJohnColtraneKuluSeMama.jpg
anche se su questo i vostri pareri non erano stati esaltanti, mi sbaglio??
Il Live at Newport è così
:alienship:
Coltrane insieme a Jimmy Garrison, Elvin Jones e McCoy Tyner, un quartetto che qualche segno l'ha lasciato, nel primo lato e Archie Shepp, Bobby Hutcherson, Barre Phillips e Joe Chambers nell'altro.
Prendi cmq la versione originale e lascia perdere questa, che almeno secondo me non ne vale la pena (tra latro la serie originals della verve la trovo un pò triste come confezione).
Kulu se mama forse non l'ho nemmeno mai ascoltato, ma è sicuramente disco minore.
non ho capito perché minore? no, non è la paturnia del malato di coltrane, è che kulu se mama è l'unico disco in cui trane ha cercato di incorporare strumenti e colori che non appartenevano del tutto alla sua musica, quindi io l'ho sempre considerato un passo a lato (ma dato che l'evoluzione di trane è tutta 'ahead', di fatto è una vera mossa rivoluzionaria) di importanza capitale. adesso che mi ci fai pensare, forse su sto disco non ci si sono mai soffermati in tanti, quindi probabilmente non sei l'unico a vederla così .... comunque strano. vigil addirittura anticipa intestellar space (ma non ricordo le date, son due anni che non li ascolto).
mi stupisce anche il fatto che da new thing at newport sia stato tolto my favorite things, e lasciato solo one down one up ... significa che la versione originale del disco non la conteneva, ovvero che nel 1965 o 1966 il mondo non ne era a conoscenza, e questo fino alle ristampe in ciddi di metà anni novanta?
Visti in offerta oggi sempre della serie originals della verve :
http://image.allmusic.com/00/amg/cov200/drl900/l965/l96588ylzsd.jpg
Vorrei sapere com'è anche se, rispetto all'originale, questa versione del 2009 manca di alcuni brani. Quali My Favorite Things/Spoken Conclusion to John Coltane's Set by Father Norman O'Connor e Gingerbread, Gingerbread Boy.
Quindi che i vostri illustri pareri tengano in conto questo. Anche se, senza quei brani, va da se che l'album ne perde inevitabilmente.
E questo
http://www.jazz.com/assets/2008/6/25/albumcoverJohnColtraneKuluSeMama.jpg
anche se su questo i vostri pareri non erano stati esaltanti, mi sbaglio??
Scherzi? E' un gran bel disco, un po' ostico, ma va comunque ascoltato. Prendilo al volo!
non ho capito perché minore? no, non è la paturnia del malato di coltrane, è che kulu se mama è l'unico disco in cui trane ha cercato di incorporare strumenti e colori che non appartenevano del tutto alla sua musica, quindi io l'ho sempre considerato un passo a lato (ma dato che l'evoluzione di trane è tutta 'ahead', di fatto è una vera mossa rivoluzionaria) di importanza capitale. adesso che mi ci fai pensare, forse su sto disco non ci si sono mai soffermati in tanti, quindi probabilmente non sei l'unico a vederla così .... comunque strano. vigil addirittura anticipa intestellar space (ma non ricordo le date, son due anni che non li ascolto).
Come detto il disco lo conosco appena quindi:
1) Ho detto minore parlando non tanto per me ma secondo quanto ho sentito sempre dire
2) Effettivamente, stando ad 1), ho perso un occasione per stare zitto :mr:green:
Scherzi? E' un gran bel disco, un po' ostico, ma va comunque ascoltato. Prendilo al volo!
3) Non potrò che rimediare :-D
Come detto il disco lo conosco appena quindi:
1) Ho detto minore parlando non tanto per me ma secondo quanto ho sentito sempre dire
2) Effettivamente, stando ad 1), ho perso un occasione per stare zitto :mr:green:
assolutamente no. era esattamente l'effetto che non volevo. noto spesso che quando si parla di jazz si tende a dire capolavoro e basta, come se uno non potesse dire 'no sto disco mi sembra sopravvalutato'. lo si fa col rock, prendo atto che il jazz attiva parti del cervello differente (non è una critica, so che nessuno capirà cosa sto dicendo, ma come dire, da qualche parte bisogna cominciare). la mia era considerazione di altro ordine.
assolutamente no. era esattamente l'effetto che non volevo. noto spesso che quando si parla di jazz si tende a dire capolavoro e basta, come se uno non potesse dire 'no sto disco mi sembra sopravvalutato'. lo si fa col rock, prendo atto che il jazz attiva parti del cervello differente (non è una critica, so che nessuno capirà cosa sto dicendo, ma come dire, da qualche parte bisogna cominciare). la mia era considerazione di altro ordine.
Capisco, almeno credo, quello che dici ed è proprio per questo che ho scritto quelle cose nel post precedente.
Dico di aver perso un'occasione per stare zitto perché non ho dato un giudizio mio, che adesso quindi potrei argomentare e spiegare perché secondo me è un disco minore.
E condivido che spesso parlando di jazz si tenda a dire capolavoro e basta, e mi ci metto anch'io. A me capita ad esempio perché spesso qui dentro parlo principalmente dei dischi che mi piacciono tralasciando quelli che non mi entusiasmano.
Questo cmq (insieme al compagno) lo trovo sopravvalutato:
http://www.jazz.com/assets/2008/9/18/albumcoverOrnetteColeman-AtTheGoldenCircleStockholm-VolumeOne.jpg
Spero ci siam capiti un pò meglio ora.
Capisco, almeno credo, quello che dici ed è proprio per questo che ho scritto quelle cose nel post precedente.
Dico di aver perso un'occasione per stare zitto perché non ho dato un giudizio mio, che adesso quindi potrei argomentare e spiegare perché secondo me è un disco minore.
E condivido che spesso parlando di jazz si tenda a dire capolavoro e basta, e mi ci metto anch'io. A me capita ad esempio perché spesso qui dentro parlo principalmente dei dischi che mi piacciono tralasciando quelli che non mi entusiasmano.
Questo cmq (insieme al compagno) lo trovo sopravvalutato:
http://www.jazz.com/assets/2008/9/18/albumcoverOrnetteColeman-AtTheGoldenCircleStockholm-VolumeOne.jpg
Spero ci siam capiti un pò meglio ora.Più che altro incomprensibile boh... son due dischi che ancora non m'hanno preso per niente. Gli unici presi con le offerte blue note che ho ascoltato tipo solo una volta per intero. MAH
Più che altro incomprensibile boh... son due dischi che ancora non m'hanno preso per niente
.
karmarider
11-04-2009, 13:20
assolutamente no. era esattamente l'effetto che non volevo. noto spesso che quando si parla di jazz si tende a dire capolavoro e basta, come se uno non potesse dire 'no sto disco mi sembra sopravvalutato'. lo si fa col rock, prendo atto che il jazz attiva parti del cervello differente (non è una critica, so che nessuno capirà cosa sto dicendo, ma come dire, da qualche parte bisogna cominciare). la mia era considerazione di altro ordine.
il fatto riguarda più chi dal rock passa ad ascoltare jazz , di solito ... si resta affascinati dal "genere" , dalla figura , dal mito e a quel punto essere veramente critici (averne anche gli strumenti , visto che la dialettica del jazz è un pò più complessa, anche se non così tanto come vorrebbero farci credere) risulta più difficile. Più in generale , come è stato già detto , ci si fanno le discografie in modo abbastanza standardizzato - specie all'inizio - perciò ci si ritrovano in casa in effetti capolavori a pacchia :mr:green:
in ambiente "jazzistico" io ho trovato gente capace di fare le pulci pure a kind of blue ... ma lì più che all'approccio critico siamo alla follia :mrgreen:
Aspera Frizzi E Lazzi
11-04-2009, 14:13
Sì :o
La scoperta di J.Coltrane e' uno dei momenti piu' emozionanti della vita di qualsiasi musicofilo...anche di livello non specializzatissimo, una parte del repertorio di Trane incanta anche un pubblico "generalista" o non particolarmente jazzofilo.
Quanto è vera sta cosa...Io l'ho scoperto, a parte brani sparsi, proprio con A Love Supreme, consigliatomi da Napalm come via per iniziare ad amare il Jazz
Tra parentesi
(NAPALM RITORNA, STA CASA ASPETTA A TE. BASTA CHE FAI UN FISCHIO CHE APPERECCHIAMO E CALIAMO LA PASTA!!)
Fine obbligatoria parentesi
...e ricordo che lo ascoltai per la prima volta in treno: era uno dei periodi più felici della mia vita, da pochissimo avevo conseguito in tempo la laurea triennale e 5 giorni di distanza dalla mia ragazza e stavamo partendo per Parma (che ora è una delle 5 città che amo di più al mondo). Lei si addormenta ed io scarto A Love Supreme. Mi sono quasi commosso -ma perché dico quasi? :D -. Da allora, a memoria, nessun discomi ha mai fatto lo stesso effetto ad un primo ascolto. Uno dei dischi migliori della storia della musica sotto qualunque verso lo si consideri.
Aspera Frizzi E Lazzi
11-04-2009, 15:02
il fatto riguarda più chi dal rock passa ad ascoltare jazz , di solito ... si resta affascinati dal "genere" , dalla figura , dal mito e a quel punto essere veramente critici (averne anche gli strumenti , visto che la dialettica del jazz è un pò più complessa, anche se non così tanto come vorrebbero farci credere) risulta più difficile. Più in generale , come è stato già detto , ci si fanno le discografie in modo abbastanza standardizzato - specie all'inizio - perciò ci si ritrovano in casa in effetti capolavori a pacchia :mr:green:
in ambiente "jazzistico" io ho trovato gente capace di fare le pulci pure a kind of blue ... ma lì più che all'approccio critico siamo alla follia :mrgreen:
Senti, io una volta davanti al circolo degli artisti (Roma), ho beccato due indie-boy (stereotipati che manco Arisa) che dicevano "eh, sì, è proprio vero, Velvet Underground & Nico è davvero sopravvalutato, non si inventa niente e molte cose si sentono già sul demo di (non ricordo il nome, ma roba misconosciuta) di sei mesi prima. E poi quel sound è tanto poco elegante quanto il mood(qui cito letteralmente)."
Ora, chi mi conosce lo sa, sono abbastanza timido, soprattutto se non sto in serata. Ma lì non ho resistito, son passato davanti ai due (sui 20/22 anni -io ne avevo 17/18) e gli ho gridato un "mabbaffanculo!" in piena faccia.
So soddisfazioni.
karmarider
11-04-2009, 15:06
ambè si , in ogni ambito ci sono i babbei .. questo è poco ma sicuro :-)
Lorenzaccio
11-04-2009, 16:04
Capisco, almeno credo, quello che dici ed è proprio per questo che ho scritto quelle cose nel post precedente.
Dico di aver perso un'occasione per stare zitto perché non ho dato un giudizio mio, che adesso quindi potrei argomentare e spiegare perché secondo me è un disco minore.
E condivido che spesso parlando di jazz si tenda a dire capolavoro e basta, e mi ci metto anch'io. A me capita ad esempio perché spesso qui dentro parlo principalmente dei dischi che mi piacciono tralasciando quelli che non mi entusiasmano.
Questo cmq (insieme al compagno) lo trovo sopravvalutato:
http://www.jazz.com/assets/2008/9/18/albumcoverOrnetteColeman-AtTheGoldenCircleStockholm-VolumeOne.jpg
Spero ci siam capiti un pò meglio ora.
La musica a me piace in base a ciò che riesce a comunicarmi.
"AT the golden circle..." per me non solo è un capolavoro ma Ornette Coleman mi fa venire proprio la pelle d'oca perché riesce a fare leva sulla mia rabbia, sulla mia insofferenza, la voglia di scappare. Riesce a comunicare benissimo con la mia anima.
Magari se cerco un altro tipo di sensazione (o risposte a certe mie malinconie), ascolto, chessò, la MPB oppure Neil Young.
Alcuni dischi jazz sono sopravvalutati e, a volte, credo che anche Miles Davis lo sia.
A me Davis piace un casino, intendiamoci. Mi piace sia il Davis di "Dig" che quello di "Bitches brew", lo trovo geniale ma forse non è un trombettista eccelso e, per questo, lo adoro perché sporco, incerto e non sempre preciso.
Ma, spesso, la critica, solo perché ha sfornato capolavori come "Kind of blue" (disco che è oggettivamente bellissimo), tende a sopravvalutare anche i suoi periodi bui.
Ovviamente, è un giudizio molto soggettivo, sicuramente sbaglierò ma è la mia opinione.
La musica a me piace in base a ciò che riesce a comunicarmi.
"AT the golden circle..." per me non solo è un capolavoro ma Ornette Coleman mi fa venire proprio la pelle d'oca perché riesce a fare leva sulla mia rabbia, sulla mia insofferenza, la voglia di scappare. Riesce a comunicare benissimo con la mia anima.
.
Ecco, io lo trovo sopravvalutato anche perché questo disco non riesce a comunicarmi ciò di cui tu parli. E' sicuramente un giudizio emozionale il mio, più che critico in senso stretto.
Ovviamente, è un giudizio molto soggettivo, sicuramente sbaglierò ma è la mia opinione.
Che nel senso condivido, e rispetto.
E tornando in ambito Coltrane e proprio parlando di musica che emoziona e comunica, trovo invece molto sottovalutato questo
http://www.rocktownhall.com/blogs/media/blogs/rth/hazmat_om.jpg
disco di cui si parla sempre poco ed ancor meno in maniera lusinghiera.
Lorenzaccio
11-04-2009, 16:19
Ecco, io lo trovo sopravvalutato anche perché questo disco non riesce a comunicarmi ciò di cui tu parli. E' sicuramente un giudizio emozionale il mio, più che critico in senso stretto.
Che nel senso condivido, e rispetto.
E tornando in ambito Coltrane e proprio parlando di musica che emoziona e comunica, trovo invece molto sottovalutato questo
http://www.rocktownhall.com/blogs/media/blogs/rth/hazmat_om.jpg
disco di cui si parla sempre poco ed ancor meno in maniera lusinghiera.
infatti, ti ho risposto non per fare polemica ma per dirti che condivido quel che dici. La musica deve essere soprattutto sottoposta a giudizi emozionali.
Capisco, almeno credo, quello che dici ed è proprio per questo che ho scritto quelle cose nel post precedente.
Dico di aver perso un'occasione per stare zitto perché non ho dato un giudizio mio, che adesso quindi potrei argomentare e spiegare perché secondo me è un disco minore.
E condivido che spesso parlando di jazz si tenda a dire capolavoro e basta, e mi ci metto anch'io. A me capita ad esempio perché spesso qui dentro parlo principalmente dei dischi che mi piacciono tralasciando quelli che non mi entusiasmano.
Questo cmq (insieme al compagno) lo trovo sopravvalutato:
http://www.jazz.com/assets/2008/9/18/albumcoverOrnetteColeman-AtTheGoldenCircleStockholm-VolumeOne.jpg
Spero ci siam capiti un pò meglio ora.
direi di sì. poi è vero che spesso piuttosto che dare un giudizio frettoloso è meglio lasciare il tempo al prossimo ascolto (spesso quello che non mi piace non è necessariamente brutto ... io ornette coleman ad esempio non lo capisco)
il fatto riguarda più chi dal rock passa ad ascoltare jazz , di solito ... si resta affascinati dal "genere" , dalla figura , dal mito e a quel punto essere veramente critici (averne anche gli strumenti , visto che la dialettica del jazz è un pò più complessa, anche se non così tanto come vorrebbero farci credere) risulta più difficile. Più in generale , come è stato già detto , ci si fanno le discografie in modo abbastanza standardizzato - specie all'inizio - perciò ci si ritrovano in casa in effetti capolavori a pacchia
in ambiente "jazzistico" io ho trovato gente capace di fare le pulci pure a kind of blue ... ma lì più che all'approccio critico siamo alla follia
infatti, anche se poi il giudizio critico è necessariamente influenzato dal gusto e dalle idiosincrasie. se kind of blue è tanto criticato probabilmente è perché è di fatti il disco più famoso di davis, e chi ama la musica spesso si sente offeso quando si innalza sempre un lavoro al di sopra degli altri.
pat tuna
14-04-2009, 19:01
Questo cmq (insieme al compagno) lo trovo sopravvalutato:
http://www.jazz.com/assets/2008/9/18/albumcoverOrnetteColeman-AtTheGoldenCircleStockholm-VolumeOne.jpg
ce li ho da poco, ma per me questi sono due dischi emotivamente giganteschi
io però amo ornette coleman, e sono molto emotivo
Clutches
16-04-2009, 15:47
ce li ho da poco, ma per me questi sono due dischi emotivamente giganteschi
io però amo ornette coleman, e sono molto emotivo
emotivamente d'accordo con te', sono due dischi della madonna,
che io trovo ma di molto superiori al pur valido... Free Jazz.
Ho deciso, oggi vado alla Fnac e compro:
http://ecx.images-amazon.com/images/I/31FT5W70W9L._.jpg
http://www.jazz.com/assets/2008/6/25/albumcoverJohnColtraneKuluSeMama.jpg
:alienship:
patchwork
17-04-2009, 09:58
http://ecx.images-amazon.com/images/i/31j41m225ml._sl500_aa240_.jpg
1000.0
kingink27
17-04-2009, 10:39
Giro a voi, questo mi sembra thread giusto, il quesito a cui il buon Vignola non si è degnato di rispondermi.
Nella trasmissione di stereonotte del 15/03, nello spazio dedicato al Jazz, John ha mandato in onda i seguenti brani:
"Jade Visions" di Bill Evans e "Meditations..." di Charles Mingus.
Se qualcuno di voi avesse ascoltato la trasmissione saprebbe dirmi da quali album sono tratti?
Per il brano Mingus l'album è citato dallo stesso Vignola ma no sono riuscito ad afferrarne il titolo.
Grazie
Giro a voi, questo mi sembra thread giusto, il quesito a cui il buon Vignola non si è degnato di rispondermi.
Nella trasmissione di stereonotte del 15/03, nello spazio dedicato al Jazz, John ha mandato in onda i seguenti brani:
"Jade Visions" di Bill Evans e "Meditations..." di Charles Mingus.
Se qualcuno di voi avesse ascoltato la trasmissione saprebbe dirmi da quali album sono tratti?
Per il brano Mingus l'album è citato dallo stesso Vignola ma no sono riuscito ad afferrarne il titolo.
Grazie
per il brano di charles mingus, io ne ho sentito un'ottima versione nel disco dal vivo Charles Mingus Cornell 1964 (http://www.cduniverse.com/search/xx/music/pid/7457420/a/Cornell+1964.htm), che io ho visto in vendita recentemente a 9.90. se lo trovi accaparratelo subito, che è un disco della madonna.
Clutches
17-04-2009, 11:34
http://i102.photobucket.com/albums/m82/ruud170/LpCovers/61ZeTPRU3TL_SS500_.jpg
Quanto bramo questo disco!! ma si trova in giro? prezzi?
Quanto bramo questo disco!! ma si trova in giro? prezzi?
mai visto finora.
Clutches
17-04-2009, 11:41
mai visto finora.
idem caro nikopol, mai visto da nessuna parte, ma sempre sognato di possederlo
"Jade Visions" di Bill Evans
http://antoniosou.files.wordpress.com/2007/07/windowslivewritersomewordsaboutmusic-14453bill-evans-trio-sunday-at-the-village-vanguard1.jpg
Quanto bramo questo disco!! ma si trova in giro? prezzi?
in rete credo si trovi con relativa facilità, forse occorre fare attenzione ai prezzi (sto ad esempio guardando velocemente gli amazon europei e le cifre sono sostenute), io lo presi sul fu Djangos, lungimirantemente.
Ad oggi, se dovessi portarmi su Marte un solo album di Trane, sceglierei questo quadruplo live.
idem caro nikopol, mai visto da nessuna parte, ma sempre sognato di possederlo
In giro non l'ho mai visto nemmeno io mentre in rete sta intorno ai 40%50 dollari.
Già che ci siamo, di questo che mi sapete dire?
http://www.musthear.com/music/wp-content/uploads/2008/10/live-trane.jpg
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41JwETPLHvL._SL500_AA240_.jpg
Live Trane The European Tours
In giro non l'ho mai visto nemmeno io mentre in rete sta intorno ai 40%50 dollari.
Già che ci siamo, di questo che mi sapete dire?
http://www.musthear.com/music/wp-content/uploads/2008/10/live-trane.jpg
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41JwETPLHvL._SL500_AA240_.jpg
Live Trane The European Tours
io l'ho visto e lo desidero, ma ho dei limiti non solo economici, bensì anche fisiologici. ovvero:
:alienship:
mai visto finora.io di questo live in japan (incuriosito da voi e dalle cose che ho sempre letto sui suoi live jappy) ho trovato il torrent in file lossless (formato .ape) ! se lo volete fatemi un fischio! (il torrent, che i file so tipo 700 mega se non più)
franz123
29-04-2009, 11:04
È uscito il terzo volume della Impulse. Dato che ho i primi due, sarei tentato di prendere anche questo. Però su amazon (http://www.amazon.com/Impulse-Albums-Vol-3/dp/B001M9DTU6/ref=sr_1_9?ie=UTF8&s=music&qid=1240995934&sr=8-9) ne parlano parecchio male per via della qualità audio. Qualcuno ne sa qualcosa?...
the_sidewinder
30-07-2009, 21:38
Ah, ma allora c'è una discussione sul Trane, bene bene. Intanto la faccio riemergere poi leggerò un po' il tutto.
Il primo disco che ho ascoltato di questo gigante è stato questo:
http://2.bp.blogspot.com/_vhtW4rgeCHk/SGKHN6VazOI/AAAAAAAAINw/Ao9PV7Px7gE/s400/4125XEGY2YL.jpg
Sono rimasto immediatamente folgorato!
Ah, ma allora c'è una discussione sul Trane, bene bene. Intanto la faccio riemergere poi leggerò un po' il tutto.
Il primo disco che ho ascoltato di questo gigante è stato questo:
http://2.bp.blogspot.com/_vhtW4rgeCHk/SGKHN6VazOI/AAAAAAAAINw/Ao9PV7Px7gE/s400/4125XEGY2YL.jpg
Sono rimasto immediatamente folgorato!
io l'ho ascoltato dopo un po' di roba impulse! quindi sono rimasto folgorato un po' meno. purtroppo me lo son bruciato. del periodo atlantic, l'unico che ascolto con vero piacere è olè.
the_sidewinder
31-07-2009, 14:34
io l'ho ascoltato dopo un po' di roba impulse! quindi sono rimasto folgorato un po' meno. purtroppo me lo son bruciato. del periodo atlantic, l'unico che ascolto con vero piacere è olè.
Quello che hai scritto è verissimo. A volte, la sequenza negli ascolti, fa veramente la differenza nelle preferenze personali.
Se dovessi, comunque, fare una classifica dei miei preferiti mi troverei abbastanza in difficoltà. Anche con lui sono tanti i dischi di altissimo livello e diversi li devo ancora ascoltare...
Quello che hai scritto è verissimo. A volte, la sequenza negli ascolti, fa veramente la differenza nelle preferenze personali.
Se dovessi, comunque, fare una classifica dei miei preferiti mi troverei abbastanza in difficoltà. Anche con lui sono tanti i dischi di altissimo livello e diversi li devo ancora ascoltare...
che ti è capitato sotto le orecchie finora?
the_sidewinder
31-07-2009, 14:48
che ti è capitato sotto le orecchie finora?
Coltrane (Prestige)
Blue Train
Giant Steps
My Favorite Things
Africa/Brass
Olé Coltrane
A Love Supreme
Meditations
Ascension
Se non me ne sono dimenticato qualcuno, effettivamente mi sembrano pure pochi... A questo punto attendo suggerimenti per colmare evidenti lacune, grazie :)
franz kappa
31-07-2009, 14:52
Coltrane (Prestige)
Blue Train
Giant Steps
My Favorite Things
Africa/Brass
Olé Coltrane
A Love Supreme
Meditations
Ascension
Se non me ne sono dimenticato qualcuno, effettivamente mi sembrano pure pochi... A questo punto attendo suggerimenti per colmare evidenti lacune, grazie :)
a me piace moltissimo anche Coltrane's Sound
comunque non scherziamo, My Favorite Things è stupendo (anche solo per la title track), che sia il primo o il ventesimo disco di Trane che si ascolta
allora:
Coltrane (Prestige) > mi manca
Blue Train > bello ma devo ascoltarlo di più
Giant Steps > uccidetemi ma non mi dice nulla
My Favorite Things > purtroppo l'ho ascoltato DOPO i lunghi deliri impulse, quindi ne posso solo riconoscere il valore. da vecchio mi prenderò il libro di lewis porter e mi studierò le scale di sti dischi per apprezzarne il valore oggettivo, ma oggi no
Africa/Brass > bello
Olé Coltrane > primo capolavoro
A Love Supreme > che dire?
Meditations > forse il vero capolavoro assoluto
Ascension > non mi prende, preferisco interstellar space o addirittura olatunji
sicuramente devi procurarti poi il disco con duke ellington, poco citato ma bellissimo, il live al village vanguard, interstellar space, new thing at newport e kulu se mama tra i materiali d'epoca, one down one up FONDAMENTALE tra i recuperi d'archivio: questi sono stra-obbligatori.
Coltrane (Prestige)
Blue Train
Giant Steps
My Favorite Things
Africa/Brass
Olé Coltrane
A Love Supreme
Meditations
Ascension
Se non me ne sono dimenticato qualcuno, effettivamente mi sembrano pure pochi... A questo punto attendo suggerimenti per colmare evidenti lacune, grazie :)
non ci credo che non hai sentito Crescent!
http://www.youtube.com/watch?v=_qpbYkSOcfI
the_sidewinder
31-07-2009, 16:04
non ci credo che non hai sentito Crescent!
http://www.youtube.com/watch?v=_qpbYkSOcfI
Brano intensissimo e soprattutto bellissimo! Crescent già lo vedo come un ottimo futuro acquisto
Grazie anche agli altri per i preziosi suggerimenti. Penso che prossimamente avrò un po' da fare con Coltrane... :)
the_sidewinder
31-07-2009, 16:14
Coltrane (Prestige) > mi manca
http://3.bp.blogspot.com/_SzddysnYlQk/SR7WNmpUW5I/AAAAAAAABas/SAvWL-7lzkY/s400/OJCCD-020-2~John-Coltrane-Prestige-7105-Posters.jpg
Probabilmente non fondamentale, ma comunque bello. A me è piaciuto
the_sidewinder
01-08-2009, 13:10
e al primo che "scarica" A love supreme o qualsiasi altra cosa, si infetti il pc ed esploda.
:lol:
Comunque, in generale, per i dischi jazz non può che esistere SOLO l'originale...
allora:
Blue Train > bello ma devo ascoltarlo di più
Giant Steps > uccidetemi ma non mi dice nulla
My Favorite Things > purtroppo l'ho ascoltato DOPO i lunghi deliri impulse, quindi ne posso solo riconoscere il valore. da vecchio mi prenderò il libro di lewis porter e mi studierò le scale di sti dischi per apprezzarne il valore oggettivo, ma oggi no
Africa/Brass > bello
Ascension > non mi prende, preferisco interstellar space o addirittura olatunji
Blue Train ri-ascoltalo ché è un capolavoro.
Giant Steps, è un capolavoro assoluto. Ti ammazzo 8#8
My Favorite Things, come sopra. Per favore ascolta altre mille volte ed amali senza riserve. CAPITO?
Africa/Brass non è SOLO bello, chiaro?
Su Ascension meglio che non mi esprimo, altrimenti mi trasformo in vampiro e ti vengo a cercare, verginello :-D
Del periodo Atlantic consiglierei:
http://www.jazz.com/assets/2008/11/20/albumcoverJohnColtranePlaysTheBlues.jpg
Dove Trane trasfigura temi blues che diventano qualcosa di OLTRE. Immagnifico.
Del periodo Impulse! invece:
http://www.dustygroove.com/images/products/c/coltra_john_coltrane~_101b.jpg
E IL live per antonomasia:
http://3.bp.blogspot.com/_UVHyzq3khuU/SaQOhvEKmII/AAAAAAAAAG8/zIQ0DOqTHqA/s400/albumcoverJohnColtrane-Complete1961VillageVanguardRecordings.jpg
Un'arma di distruzione di massa. Fa paura.
Due Bonus Tracks:
http://www.progreviews.com/reviews/images/JCQ-Plays.jpg
http://www.rocktownhall.com/blogs/media/blogs/rth/hazmat_sunship.jpg
Lorenzaccio
01-08-2009, 17:03
Stamattina ho messo su "My favorite things"...che estasi.
Blue Train ri-ascoltalo ché è un capolavoro.
Giant Steps, è un capolavoro assoluto. Ti ammazzo 8#8
My Favorite Things, come sopra. Per favore ascolta altre mille volte ed amali senza riserve. CAPITO?
Africa/Brass non è SOLO bello, chiaro?
Su Ascension meglio che non mi esprimo, altrimenti mi trasformo in vampiro e ti vengo a cercare, verginello :-D
quindi mi devo ri-fare tutto il primo periodo, ho capito.
Del periodo Atlantic consiglierei:
http://www.jazz.com/assets/2008/11/20/albumcoverJohnColtranePlaysTheBlues.jpg
Dove Trane trasfigura temi blues che diventano qualcosa di OLTRE. Immagnifico.
questo l'ho visto di recente a 5 euri (adesso è a nove), ma non l'ho preso perché mi sono acchittato invece olé e birth of the cool di davis. però mi incuriosiva, anche solo per la copertina.
Del periodo Impulse! invece:
http://www.dustygroove.com/images/products/c/coltra_john_coltrane~_101b.jpg
E IL live per antonomasia:
http://3.bp.blogspot.com/_UVHyzq3khuU/SaQOhvEKmII/AAAAAAAAAG8/zIQ0DOqTHqA/s400/albumcoverJohnColtrane-Complete1961VillageVanguardRecordings.jpg
Un'arma di distruzione di massa. Fa paura.
Due Bonus Tracks:
http://www.progreviews.com/reviews/images/JCQ-Plays.jpg
http://www.rocktownhall.com/blogs/media/blogs/rth/hazmat_sunship.jpg
chim chim cheree per me è ancora più bella di my favorite things. sun ship me lo riascolto stasera assieme a millanta cose (così domani arrivo al lavoro così :eek:)
the_sidewinder
02-08-2009, 21:38
Altro disco che non mi ricordavo di avere è questo:
http://images.amazon.com/images/P/B000000Y2F.01.LZZZZZZZ.jpg
Devo riascoltarlo perchè non mi ricordo neanche come suona :o
karmarider
02-08-2009, 22:39
:lol:
Comunque, in generale, per i dischi jazz non può che esistere SOLO l'originale...
in realtà anche per molti dischi pop e rock, dovrebbe essere così :mrgreen:
non ci credo che non hai sentito Crescent!
http://www.youtube.com/watch?v=_qpbYkSOcfIlacrime di gioia e commozione.
http://www.rocktownhall.com/blogs/media/blogs/rth/hazmat_sunship.jpg
Questo mi manca, SOB.
Altro disco che non mi ricordavo di avere è questo:
http://images.amazon.com/images/P/B000000Y2F.01.LZZZZZZZ.jpg
Devo riascoltarlo perchè non mi ricordo neanche come suona :o
Suona alla grandissima. Coltrane è il primo riesce a stare dentro la musica di Monk a seguirla e ad andare anche oltre, con il Monaco che lo lascia fare senza troppo preoccuparsene. Obbligatorio.
the_sidewinder
03-08-2009, 13:27
Suona alla grandissima. Coltrane è il primo riesce a stare dentro la musica di Monk a seguirla e ad andare anche oltre, con il Monaco che lo lascia fare senza troppo preoccuparsene. Obbligatorio.
Riascoltato e non posso far altro che confermare: grande disco!
Seppure si possa considerare più un disco di Monk, visto che tutti i pezzi sono stati composti da lui, la presenza di Coltrane si fa sentire e alla grande (senza dimenticare il resto del team: Art Blakey, Gigi Gryce, Coleman Hawkins, Ray Copeland, Wilbur Ware, Shadow Wilson).
Come spesso accade con questi 'mostri', direi altro 5 stelle!
the_sidewinder
03-08-2009, 13:32
in realtà anche per molti dischi pop e rock, dovrebbe essere così :mrgreen:
Verissimo! Non potrei essere piu d'accordo :)
Seppure si possa considerare più un disco di Monk
Ma infatti è un disco di Monk. Però è anche uno di quei casi dove il cointestatario del disco giganteggia.
Nel genere, seppur inferiore, segnalo anche questo
http://img2.allposters.com/images/ACTPOD/OJCCD-212-2.jpg
dinahrose
03-08-2009, 15:06
non ci credo che non hai sentito Crescent!
http://www.youtube.com/watch?v=_qpbYkSOcfI
lacrime di gioia e commozione.
uno dei pezzi della vita.
Ri-ri-lancio in threadcrossing col topic tipic del disco ascoltato:
http://1.bp.blogspot.com/_ZoIAtRxt31E/RyEsfz3ipHI/AAAAAAAAD1o/Ez6prvvXDwM/s320/f02hoy_939.jpg
Il commuovente e ardimentoso distacco-testamento, le ultime incisioni del 1967 in parte confluite qui e in parte in Interstellar space, l'Ossessione e la Bellezza.
Spesso si tende a non ascoltarlo, come una sorta di tabù derivante dal presagio (postumo, in noi che sappiamo) dell'imminente commiato
uno dei pezzi della vita.
Ri-ri-lancio in threadcrossing col topic tipic del disco ascoltato:
http://1.bp.blogspot.com/_ZoIAtRxt31E/RyEsfz3ipHI/AAAAAAAAD1o/Ez6prvvXDwM/s320/f02hoy_939.jpg
Il commuovente e ardimentoso distacco-testamento, le ultime incisioni del 1967 in parte confluite qui e in parte in Interstellar space, l'Ossessione e la Bellezza.
Spesso si tende a non ascoltarlo, come una sorta di tabù derivante dal presagio (postumo, in noi che sappiamo) dell'imminente commiato
Sottoscrivo Mauretto. Disco splendido. Io ce l'ho in vinile, tra l'altro.
di expression aspetto una ristampa da una vita. su monk:
http://www.blackpointmusic.cz/shop/images/covers/RCD2300272.jpg
(che in pratica comprende tutte le sessions registrate da keepnews)
e la banalità (non nel senso che è brutto, ma sicuramente lo conoscete tutti:
http://images.bluebeat.com/an/1/5/1/6/2/l26151.jpg
megagroove
04-08-2009, 14:21
per tutti i Coltrane-drughè, 2 nuove uscitonze
http://www.dustygroove.com/images/products/c/coltra_john_interplay_102b.jpg
Interplay - The 1956 to 1958 Prestige Group Sessions (5CD set)
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41oA6m0BRoL._SS500_.jpg
Last Performance at Newport July 2 1966 su etichetta Free Factory (?)
2009 release containing John Coltrane's last ever performance at the Newport Jazz Festival, on July 2, 1966. This is the first time that this material is issued on any format! Coltrane performed three extended tunes at the festival, including a version of 'My Favorite Things' that is much freer than ever, a beautiful reading of his ballad 'Welcome' and a powerful version of 'Leo', a song he had taped in the studio six months earlier.
il cofano non mi ispira granché (non è il periodo di trane che mi interessa, per ora), il live invece mi interessa. com'è la qualità audio, se lo avete già sentito?
the_sidewinder
17-08-2009, 13:24
A proposito di punti di partenza, tanto per dare una spinta: [URL=http://www.ibs.it]qui[/I] i seguenti dischi stanno a 5,90 €
A love supreme
Africa / Brass
Bahia
Black Pearls
Cattin’ with Coltrane & Quinichette
Coltrane (raccolta Impulse!)
Coltrane (il primo da leader)
Crescent
Dakar
Duke Ellington & John Coltrane
Impressions
Interplay for 2 trumpets and 2 tenors
John Coltrane & Johnny Hartmanah!ah!
John Coltrane and the jazz giants
Live at Birdland
Live at the Village Vanguard
On Impulse!
Settin' the pace
Standard Coltrane
Stardust
Tenor Conclave
The believer
The last Trane
The Paris concert
The stardust session
Thelonious Monk with John Coltrane
Traneing in
Wheelin’ & dealin’
Per il momento, di questa lista sto fermo a quota 8:
A love supreme
Africa / Brass
Coltrane (Prestige)
Crescent
Duke Ellington & John Coltrane
Impressions
Tenor Conclave (questo, comunque, non calcolerei come disco di Coltrane)
Thelonious Monk with John Coltrane
Quali altri dovrei procurarmi assolutamente?
Mi aspetto qualche vostro prezioso consiglio.
the_sidewinder
17-08-2009, 13:37
a me piace moltissimo anche Coltrane's Sound
Scoperto da poco, disco bellissimo!
Copertina astratta molto particolare, creata dal pittore Marvin Israel.
http://ecx.images-amazon.com/images/I/61QN01XRWPL._SL500_AA300_.jpg
http://farm3.static.flickr.com/2483/3552258702_0f018881b9.jpg?v=0
solo stesso stile o stesso pittore?
the_sidewinder
17-08-2009, 16:31
http://farm3.static.flickr.com/2483/3552258702_0f018881b9.jpg?v=0
solo stesso stile o stesso pittore?
Parliamo sempre di Marvin Israel. Altra opera in tema:
http://www.askart.com/AskART/photos/SNY101405/139.jpg
Che poi da quanto ho capito ha realizzato diverse altre copertine, tra le quali anche questa:
http://www.discaffinity.com/images/covers/17690.jpg
(In tema Coltrane ha creato anche il design della copertina di Giant Steps)
Comunque quelle di Stitt e Coltrane sono troppo uguali...
P.S. Di tutte queste notizie non è che ne ero già a conoscenza, ma le ho scoperte or ora dalla rete, spinto dalla curiosità.
the_sidewinder
20-08-2009, 13:59
Io vado avanti con un altro titolo che mi aveva consigliato un amico
http://1.bp.blogspot.com/_BVv3SB9efVg/SBipxvuwNfI/AAAAAAAAJzI/JXfB9tjR-0Y/s400/1.jpg
Disco inciso nel 1960 e altra perla.
Devo ancora ascoltare un album di quest'uomo e almeno pensare "vabbè, niente d'eccezionale", ogni nuovo ascolto è una sorpresa. Immenso!
Segue breve descrizione del disco:
http://alljazzandblues.blogspot.com/2009/08/john-coltrane-coltrane-jazz-1960.html
Alessandro Besselva
12-12-2009, 02:12
ma come mai si cita poco, almeno su questo thread, questa roba colossale, lancinante, devastante, incendiaria, di una bellezza spaventosa?
http://cover6.cduniverse.com/MuzeAudioArt/Large/74/1065674.jpg
Mi mancava (come troppi dischi di Coltrane), no avevo sempre intravisto a prezzo pienissimo, l'ho trovato oggi per caso passando di corsa alla fnac a 5 e 90 e mi è saltato in mano. Peccato solo per il digipack....
Scoperto da poco, disco bellissimo!
Copertina astratta molto particolare, creata dal pittore Marvin Israel.
http://ecx.images-amazon.com/images/I/61QN01XRWPL._SL500_AA300_.jpg
Io vado avanti con un altro titolo che mi aveva consigliato un amico
http://1.bp.blogspot.com/_BVv3SB9efVg/SBipxvuwNfI/AAAAAAAAJzI/JXfB9tjR-0Y/s400/1.jpg
Disco inciso nel 1960 e altra perla.
Devo ancora ascoltare un album di quest'uomo e almeno pensare "vabbè, niente d'eccezionale", ogni nuovo ascolto è una sorpresa. Immenso!
Segue breve descrizione del disco:
http://alljazzandblues.blogspot.com/2009/08/john-coltrane-coltrane-jazz-1960.html
Segnatoli. Grazie :-D
ma come mai si cita poco, almeno su questo thread, questa roba colossale, lancinante, devastante, incendiaria, di una bellezza spaventosa?
http://cover6.cduniverse.com/MuzeAudioArt/Large/74/1065674.jpg
Mi mancava (come troppi dischi di Coltrane), no avevo sempre intravisto a prezzo pienissimo, l'ho trovato oggi per caso passando di corsa alla fnac a 5 e 90 e mi è saltato in mano. Peccato solo per il digipack....
Davvero allucinante, hai fatto benissimo. Già che ci sei acchiappa pure Crescent, più meditativo e spirituale, nonchè Kulu se Mama ed Ascension, due capolavori che non abbisognano di ulteriori spiegazioni.
ma come mai si cita poco, almeno su questo thread, questa roba colossale, lancinante, devastante, incendiaria, di una bellezza spaventosa?
http://cover6.cduniverse.com/MuzeAudioArt/Large/74/1065674.jpg
Mi mancava (come troppi dischi di Coltrane), no avevo sempre intravisto a prezzo pienissimo, l'ho trovato oggi per caso passando di corsa alla fnac a 5 e 90 e mi è saltato in mano. Peccato solo per il digipack....
uno dei dischi migliori indubbiamente (sempre inserito tra i suoi tops, almeno moi, nelle battaglie coltrainiane...)
ma come mai si cita poco, almeno su questo thread, questa roba colossale, lancinante, devastante, incendiaria, di una bellezza spaventosa?
http://cover6.cduniverse.com/MuzeAudioArt/Large/74/1065674.jpg
sì, uno dei suoi migliori, e aggiungo uno dei più compiuti, se mi passate il termine e capite cosa intendo.
Aoh ma la Prestige su Coltrane non ha fatto un cofanetto, o ha intenzione di fare, come quello su Davis uscito quest'inverno ???
Naturalmente a prezzi Modici !!!!!
Ho visto che di box ne ha fatti uscire addirittura 3:
Fearless Leader come leader
Interplay come co-leader
Side Steps in qualita di sideman
Ma i prezzi sono un pò altini.
quindi presuno che non lo farà, peccato.
Ma nel primo box, Fearless Leader, sono inclusi tutti i suoi album con la prestige? (come leader ovvio)Però non come singoli album ma solo come brani vero?
è appena uscito, tra l'altro, il dvd di 'the world according to john coltrane' (http://shop.allaboutjazz.com/prodinfo.asp?number=COLTJ48D) si tratta di un vecchio documentario, prodotto dalla moglie alice, sul suo ultimo periodo. ci sono interviste a roscoe mitchell, rashied ali, la monte young, tra gli altri. è citato anche nelle pagine web di frank kofsky (cito a memoria), che è un must per gli appassionati di coltrane e di free jazz in generale. un buon socialista (americano, quindi leggi comunista), appassionato di malcolm x. fa tenerezza leggere della sua devozione al sassofonista e al lìder, ma lui è una delle molte fonti (riveduta e corretta, comunque) del bel libro di lewis porter. sul sito (se c'è ancora) trovate pure un'intervista d'epoca a trane.
Qualcuno di voi conosce questo e mi sa dire se vale???
http://1.bp.blogspot.com/_IyDZgXq8QH0/Shz3qmk4oPI/AAAAAAAACr8/8IIWPlUx3UU/s400/John+Coltrane+-+Stellar+Regions.jpg
the_sidewinder
25-05-2010, 12:48
Qualcuno di voi conosce questo e mi sa dire se vale???
http://1.bp.blogspot.com/_IyDZgXq8QH0/Shz3qmk4oPI/AAAAAAAACr8/8IIWPlUx3UU/s400/John+Coltrane+-+Stellar+Regions.jpg
E' la prima volta che lo vedo, ma a me già dalla copertina ispira fiducia. Speriamo che qualcuno possa illuminarci.
Qualcuno di voi conosce questo e mi sa dire se vale???
http://1.bp.blogspot.com/_IyDZgXq8QH0/Shz3qmk4oPI/AAAAAAAACr8/8IIWPlUx3UU/s400/John+Coltrane+-+Stellar+Regions.jpg
È uscito postumo a metà anni Novanta su ¡mpulso! di Alice Coltrane che suona il piano mentre Rashied Ali è alla batteria (al contrabbasso è rimasto Garrison del quartetto storico: qui suona spesso con l'archetto). Febbraio 1967.
Premesso che Coltrane manco aveva dato un titolo ai pezzi (che sono stati battezzati da Alice per l'occasione anche con una cappella perché quella che qui si chiama Stellar regions su Interstellar space, altrettanto postumo e registrato una settimana dopo, si chiama Venus: basta decidersi).
Tutti pezzi relativamente brevi e suggestivi con Offering che già stava su Expression. Ali gioca con i pezzi della batteria (i piatti soprattutto) come se fosse un set di percussioni piuttosto che disegnare figure ritmiche. Quasi sempre i brani iniziano con Trane che arpeggia come per cercare uno spunto su un tappeto ritmico rarefatto che contrasta con l'incisività del suo sax che ritrova anche il gusto per certa ballad (Iris e Jimmy's mode) ma che sfocia quasi nel free di Configuration (che è un'anticipazione dell'estremismo di Interstellar space con Alice e Garrison semplici spettatori per quasi tutto il pezzo) o di Tranesonic dove le improvvisazioni si alternano "vecchio stile" però in piena libertà.
Insomma, con tutto che forse lui non lo avrebbe mai pubblicato né lo intendeva come un album a sé è un gran disco. L'edizione che ho io è una ristampa in digipak che aggiunge tre versioni alternative di Stellar regions, Tranesonic e Sun star.
dinahrose
25-05-2010, 23:32
È uscito postumo a metà anni Novanta su ¡mpulso! di Alice Coltrane che suona il piano mentre Rashied Ali è alla batteria (al contrabbasso è rimasto Garrison del quartetto storico: qui suona spesso con l'archetto). Febbraio 1967.
Premesso che Coltrane manco aveva dato un titolo ai pezzi (che sono stati battezzati da Alice per l'occasione anche con una cappella perché quella che qui si chiama Stellar regions su Interstellar space, altrettanto postumo e registrato una settimana dopo, si chiama Venus: basta decidersi).
Tutti pezzi relativamente brevi e suggestivi con Offering che già stava su Expression. Ali gioca con i pezzi della batteria (i piatti soprattutto) come se fosse un set di percussioni piuttosto che disegnare figure ritmiche. Quasi sempre i brani iniziano con Trane che arpeggia come per cercare uno spunto su un tappeto ritmico rarefatto che contrasta con l'incisività del suo sax che ritrova anche il gusto per certa ballad (Iris e Jimmy's mode) ma che sfocia quasi nel free di Configuration (che è un'anticipazione dell'estremismo di Interstellar space con Alice e Garrison semplici spettatori per quasi tutto il pezzo) o di Tranesonic dove le improvvisazioni si alternano "vecchio stile" però in piena libertà.
Insomma, con tutto che forse lui non lo avrebbe mai pubblicato né lo intendeva come un album a sé è un gran disco. L'edizione che ho io è una ristampa in digipak che aggiunge tre versioni alternative di Stellar regions, Tranesonic e Sun star.
Ci contavo, su questo intervento.
Stra-impeccabile e ancor meglio del preventivato.
the_sidewinder
26-05-2010, 16:14
Devo ancora ascoltare un album di quest'uomo e almeno pensare "vabbè, niente d'eccezionale", ogni nuovo ascolto è una sorpresa. Immenso!
dopo decine di nuovi ascolti, non posso far altro che confermare...
ovviamente non avrei potuto fare di meglio di swan (ma chi mai ne avrebbe dubitato? :-D). sì, ne confermo la bellezza.
dinahrose
17-06-2010, 15:48
mancando giusto un mese all'ennesimo anniversario (il 43 esimo) dalla morte di Coltrane, ed essendo continuamente evocato nei pensieri ( e di conseguenza in audio-video) dalle recenti battles jazzistiche, ri-uppo sto topicone mettendo le due tranches Tùbiche di uno dei pezzi più splendenti mai scritti e suonati in questo mondo e in ogni altro ipotizzabile:
http://www.youtube.com/watch?v=zVkbyAPrr10&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=LM1eFEwf62g&feature=related
Per chi è fuori da questo mondo.
mancando giusto un mese all'ennesimo anniversario (il 43 esimo) dalla morte di Coltrane, ed essendo continuamente evocato nei pensieri ( e di conseguenza in audio-video) dalle recenti battles jazzistiche, ri-uppo sto topicone mettendo le due tranches Tùbiche di uno dei pezzi più splendenti mai scritti e suonati in questo mondo e in ogni altro ipotizzabile:
http://www.youtube.com/watch?v=zVkbyAPrr10&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=LM1eFEwf62g&feature=related
Per chi è fuori da questo mondo.
Spacca il mondo. Uno dei suoi pezzi che mi piacciono di più, come avevo già ribadito.
Hai fatto benissimo a rievocarlo.
Cmq oggi so stato discos laziali che me volevo prende meditations, poi vabbè ho preso andrew hill (compulsion a caso solo perché ci sono percussioni afros) perché stava a meno e perché non ho nulla di originale di hill. Però non ho potuto fare a meno di notare che ormai gli originals di merda stanno soppiattando gli altri, io preferisco spende 5 euro di più e avere un LIBRETTO degno di questo nome. Per non parlare degli Originals di Davis! Che merda è? :(
Per fortuna che di Coltrane ho il cofanetto del quartetto sennò ero già ad urlare!
the_sidewinder
01-11-2010, 18:03
ultimi 2 acquisti in ordine di tempo sono stati:
http://esp4.com/wp-content/uploads/2008/12/john-coltrane-settin-the-pace-1958.jpg
http://www.allposters.com/IMAGES/ACTPOD/OJCCD-876-2.jpg
trattasi di registrazioni del 1958 dove suona in compagnia di Red Garland, Paul Chambers e Art Taylor nel primo, mentre il secondo è il frutto di un paio di sessioni dove si sono alternati svariati musicisti:
* Donald Byrd — trumpet (tracks 1-2)
* Freddie Hubbard — trumpet (track 3)
* Ray Draper — tuba (track 4-5)
* Red Garland — piano (tracks 1-3)
* Gil Coggins — piano (tracks 4-5)
* Paul Chambers — bass (tracks 1-3)
* Spanky DeBrest — bass (tracks 4-5)
* Louis Hayes — drums (track 1-2)
* Art Taylor — drums (track 3)
* Larry Richie — drums (tracks 4-5)
come al solito, alti livelli!
http://www.bol.it/image/?cdSoc=BL&ean=060075334318&cdSito=BL&tpPrd=08&tipoOggetto=ZOM
Nuovo megabox di JOHN COLTRANE
Dopo il grande successo di ALL MILES, il box distribuito in decine di migliaia di copie in Italia, Europa e Giappone, Universal Music Italia ha proseguito con la pubblicazione di una serie di box di alto livello e prezzo incredibile, dedicati ai grandi album di musicisti come Sonny Rollins, Duke Ellington, Thelonious Monk, Bill Evans.
è uscito il nuovo capitolo
JOHN COLTRANE
His Prestige Albums
12 CD Prestige/Concord
dedicato agli album pubblicati sotto il nome di John Coltrane per l'etichetta Prestige negli anni '50. Conterà quindi 12 album storici, in ordine cronologico:
DAKAR
COLTRANE
TRANEING IN
SOULTRANE
LUSH LIFE
SETTIN' THE PACE
STANDARD COLTRANE
STARDUST
THE BELIEVER
BLACK PEARLS
BAHIA
THE LAST TRANE
Prezzo molto contenuto sulle 30 euro.
Io avendo preso il bellissimo box Fearless Leader sto bene così, però è un'ottima cosa.
Anche se nel mio box manca Dakar....
http://www.universalmusic.it/dbcommon/file/news/img1/3407.jpg
http://www.universalmusic.it/jazz/album/?ida=306689&PHPSESSID=f1b4050d5d6455da0c27dfe96b207870
Sempre su Battiti domenica è in programma uno speciale:
DOMENICA 2 OTTOBRE 2011 SPECIALE JOHN COLTRANE
Fosse stato ancora in vita, lo scorso 23 settembre John Coltrane avrebbe compiuto 85 anni.
Non è un anniversario significativo, ce ne rendiamo conto, ma ogni occasione è buona per tornare sulla monumentale eredità lasciata al mondo intero dal sassofonista afroamericano. Ripercorriamo dunque alcune fasi della sua breve carriera con particolare attenzione ai suoi legami e al suo approccio così peculiare nei confronti del blues.
the_sidewinder
29-09-2011, 16:46
Sempre su Battiti domenica è in programma uno speciale:
DOMENICA 2 OTTOBRE 2011 SPECIALE JOHN COLTRANE
bella notizia!
visto che ci siamo... ma se ne è parlato di quel capolavoro di "Thelonious Monk Quartet with John Coltrane at Carnegie Hall"?
http://1.bp.blogspot.com/-liuqc0_ucOs/TWFHSnGSv1I/AAAAAAAAAWY/z7oKdc2IWVU/s320/Folder.jpg
poco da aggiungere , se non che abbiamo a che fare con un... Capolavoro! Anzi aggiungo un po' di storia tratta da un blog:
La storia del ritrovamento dei nastri che danno vita a questo nuovo cd, di per sè è già un romanzo che vale la pena raccontare . Il 29 novembre del 1957 alla Carnegie Hall di New York ha luogo uno speciale evento di beneficienza per il Morningside Community Center . Nel corso di una serata sul palco si alternano i massimi musicisti che gravitavano nell'area newyorkese di allora : Billie Holiday, Ray Charles , Sonny Rollins , Dizzy Gillespie e, appunto, il quartetto Monk-Coltrane . Incredibilmente però , di quella serata si persero le tracce . Solo quest'anno, grazie al lavoro di ricerca di due appassionati , i nastri registrati di quella straordinaria serata sono stati ritrovati . Lewis Porter , autore e docente universitario, aveva ritrovato un giornale di quel lontano novembre che parlava dello straordinaria serata di musica per beneficienza , e , con l'apporto del tecnico del suono Larry Appelbaum si è messo alla ricerca delle registrazioni . Che puntualmente giacevano in un archivio della Library of Congress prive di etichetta e non catalogate . Tutto ciò avveniva nel febbraio di quest'anno, poi i nastri sono passati alla storica etichetta Blue Note, che poche settimane fa li ha pubblicati con vasta eco di recensioni in tutto l'ambiente musicale. Si, perchè si tratta di documenti musicali di importanza eccezionale, che per di più documentano un gruppo vissuto lo spazio di una sola stagione con protagonisti due dei giganti della musica afro-americana .Oltretutto Monk e Coltrane avevano inciso solo otto brani in studio prima del ritrovamento e della pubblicazione nel 1993 delle incisioni dal vivo al Five Spot. Quest'ultime registrazioni però erano penalizzate da una cattiva qualità audio dovuta al magnetofono non professionale di un appassionato. I nastri pubblicati dalla Blue Note invece garantiscono un buon standard sonoro e documentano un doppio concerto : i primi cinque brani appartengono al primo set e gli altri quattro al set di mezzanotte . Solamente la seconda versione di Ephistrophy è mancante di alcuni minuti , ma poichè la durata del primo e del secondo set praticamente si equivalgono, è lecito pensare che l'intera esibizione del gruppo sia qui documentata . La musica è magnifica , e la differenza con le registrazioni di pochi mesi antecedenti al Five Spot è notevole . Coltrane si era appena liberato della tossicodipendenza , era uscito (forse sarebbe meglio dire : cacciato ) dal gruppo di Miles Davis ed aveva pubblicato da poco il primo disco a suo nome . La collaborazione con Monk rappresentò per lui, per sua stessa ammissione, un affinamento , quasi una specializzazione . L'incontro di due mondi musicali totalmente diversi ma non in antitesi . Il percorso irruente, torrenziale, mai statico , proteso verticalmente verso il divino di Coltrane contro la raffinata mancanza di spinta e di progressione musicale di Monk, il suo esplorare orizzontalmente lo stesso pugno di brani in tutta la sua vita musicale, ogni volta cavandone nuove combinazioni, distillando note e silenzi in quella sua unica e obliqua maniera di intendere la musica. Due colossi della musica che probabilmente, per affinità caratteriali e concezioni musicali, potevano condividere solo una piccola parte del loro cammino. Questo cd ne rappresenta una singola serata e distilla meraviglie . Vorrei ricordare al lettore, e sopratutto all'ascoltatore poco avvezzo alla musica jazz, che stiamo parlando di un concerto di quarantotto anni fa, per intenderci , quando da noi si ascoltava Nilla Pizzi.....Il paragone,( un pò arbitrario e impietoso ma rende..), ci fa capire la distanza siderale tra la musica che si faceva allora sui due diversi lati dell'oceano Atlantico. Questo per prevenire la critica di chi non riesce a collocare storicamente queste registrazioni . A quasi mezzo secolo di distanza è ovvio che la forza propulsiva e innovativa della musica del gruppo sia stata inglobata negli stilemi e nel patrimonio culturale e musicale odierno, e che pertanto la musica sia apparentemente " già sentita", ma la grandezza degli assoli di Coltrane (Monk's Mood, Ephistrophy) e la magnifica capacità introspettiva di Monk (Bye-Ya) valgono il giudizio di capolavoro assoluto che rende questo disco uno dei dischi dell'anno .
Elenco dei brani :
1 Monk's mood (T.Monk) 7:52
2 Evidence (T.Monk) 4:41
3 Crepuscule with Nellie (T.Monk) 4:28
4 Nutty (T.Monk) 5:03
5 Ephistrophy (Monk-Clarke) 4:28
6 Bye-Ya (T.Monk) 6:31
7 Sweet and lovely (Aenheim-Daniels-Tobias) 9:34
8 Blue Monk (T.Monk) 6:30
9 Ephistrophy (T.Monk) 2:24
Musicisti :
John Coltrane sax tenore
Thelonious Monk piano
Ahmed Abul-Malik contrabbasso
Shadow Wilson batteria
Blue Note 335174
VALUTAZIONE : * * * * *
http://blog.libero.it/MondoJazz/633645.html
the_sidewinder
29-09-2011, 18:54
inutile segnalarlo, ma lo faccio uguale... questo "mini-box" che mette insieme 5 fondamentali dischi del Trane:
Giant Steps; Coltrane Jazz; My Favorite Things; Coltrane Plays the Blues; Coltrane's Sound
http://image.betamonline.com/sdimages/upc12/081227977108.jpg
il prezzo dovrebbe essere ottimo, con un insieme del cosiddetto box che però lascia chiaramente a desiderare.
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