Visualizza versione completa : I've lost - Control
Tornando su un ormai vecchio film.
Sono andato alla presentazione italiana di Control che esce domani (24 ottobre 2008 per chi leggerà questa cosa nel futuro) nelle sale nostrane dopo avere già rastrellato premi e lodi ovunque.
Buoni ultimi, quindi, con il presentimento che lo zoccolo duro (ovvero i fan terminali dei Joy Division, dei New Order, della Factory, di Martin Hannett, di Anton Corbijn) se lo sia già scaricato / procurato da tempo.
Il distributore è coraggioso ma, a quanto pare, gli esercenti no: questo, credo, perché non è presentato come quello che è (la storia di un ragazzo epilettico tormentato dall'affetto per la moglie, l'amore per una gnocca belga, i sensi di colpa per una figlia di cui non gliene frega più che un cazzo e un successo che, a guardare il film, assolutamente non si spiega) ma come la vita di una rockstar che è, per usare un gergo americano, "box office poison" e quindi nessuno lo vuole. Per non dire che è in bianco e nero, cosa che, evidentemente, non è considerata una figata o una mossa artistica ma una stronzata abissale nell'era del super audio digitale e dell'alta definizione.
Ergo esce solo a Milano, Roma, Torino, Bologna, Pordenone e Mestre (se qualcuno vuole sapere in che sala chieda che ci ho l'elenco) con la prospettiva, abbastanza reale, di "tenere" un weekend, questo, e poi sparire.
Tra l'altro - THE HORROR! THE HORROR! - come temevo è stato doppiato con tutta l'enfasi e il maledettismo del caso (Ian), tutti gli strilli e i pianti da isterica (Debbie), e tutto il gergo risvoltato in un italiano che nessuno parla ("hey, scolliamoci, dai scolliamoci").
Così... volevo solo fare m'este considerazioni sui film rock, che qualcuno voleva destinati al ritorno in sala dopo il successo di Ring of fire e quello di Shine a light (dimenticando, in quest'ultimo caso, che il connubio Stones - Scorsese ha un rapporto commerciale di circa 10000 a 1/2 rispetto a Corbijn - Joy Division)
Lo stesso distributore dovrebbe anche buttare fuori quello su CSN&Y diretto da Young ma, a seconda di come andrà Control, si starà a vedere.
Sic transit Gloria Swanson...
uomochefuma
23-10-2008, 12:15
http://delrock.it/articoli/2007-06/control_anton_corbijn_racconta_i_joy_division.php
roundabout
23-10-2008, 13:57
Sic transit Gloria Swanson...
:lol:
Io l'ho scaricato in originale con sub ma ancora non l'ho visto.
:lol:
Io l'ho scaricato in originale con sub ma ancora non l'ho visto.
Io attendo il dividì che, vista questa distribuzione, tarderà. Avevo visto dei pezzi in originale senza sottotitoli e l'accento di TUTTI rendeva abbastanza incomprensibili certi passaggi (ma magari mi si era scaricata la batteria dell'inglese, chi può dirlo?)
Mi incuriosirebbe sapere come hanno fatto, comunque, visto che non è in bianco e nero.
È in bianco, bianco, bianco, grigio chiaro, grigetto e nero: probabilmente devono scriverli in rosso...
Io l'ho scaricato in originale con sub ma ancora non l'ho visto.
io l'ho scaricato in originale coi sottotitoli e l'ho visto.
mi è pure piaciuto parecchio. (Alè, mi sa che te l'avevo anche detto, all'epoca)
roundabout
23-10-2008, 14:33
È in bianco, bianco, bianco, grigio chiaro, grigetto e nero: probabilmente devono scriverli in rosso...
Di solito sul b/n i sub sono gialli.
Ma quindi l'hai visto per la prima volta integralmente in italiota?
Aspera Frizzi E Lazzi
23-10-2008, 16:10
Comprato in dvd, tipo a giugno
Jack Torrance
23-10-2008, 19:33
Per fortuna che l'ho visto per ben due volte a dei cineforummi clandestini. Una volta in inglese senza sottotitoli e una volta con.
sigur-rós
23-10-2008, 19:45
"hey, scolliamoci, dai scolliamoci"
no dai, non può essere, NON E' VERO!
ah, io l'ho visto già mesi e mesi fa, in inglese coi subbi gialli e mi piacque.
ma perchè a MESTRE*?
*dio, ma esiste una città più brutta di Mestre?
patchwork
23-10-2008, 19:56
Io attendo il dividì che, vista questa distribuzione, tarderà.
sì, ma poi in meno di un mese si troverà da blockbuster a 4,99 €
ieri sera sono incappata nel trailer italiano.
evviva la lingua originale.
Alessandro Besselva
24-10-2008, 13:42
ieri sera sono incappata nel trailer italiano.
evviva la lingua originale.
Ma tipo domenica sera o lunedì sera se resta al cinema?
Ma tipo domenica sera o lunedì sera se resta al cinema?
ci sto, ma facciamo domenica, che lunedì c'ho da fare (la settimana prossima ho un'agenda fittissima, sono già stata minacciata di cambio della serratura, di nuovo. :D).
si va col mio solito abbonamento, se c'è alle fornaci (c'è?).
crispian
25-10-2008, 14:57
Io attendo il dividì che, vista questa distribuzione, tarderà. Avevo visto dei pezzi in originale senza sottotitoli e l'accento di TUTTI rendeva abbastanza incomprensibili certi passaggi (ma magari mi si era scaricata la batteria dell'inglese, chi può dirlo?)
Mi incuriosirebbe sapere come hanno fatto, comunque, visto che non è in bianco e nero.
È in bianco, bianco, bianco, grigio chiaro, grigetto e nero: probabilmente devono scriverli in rosso...
Io l'ho visto per la prima volta in un cinema Greco, quindi lingua originale e sottotitoli (bianco avorio) in greco. In alcuni punti era davvero davvero difficile. In italiano non lo guarderò MAI, manco il trailer voglio vedere.
roundabout
28-10-2008, 13:44
Visto, con sottotili bianchi, mortacci loro, mi sono cecato. Film stupendo.
flamingo
28-10-2008, 13:58
Io attendo il dividì che, vista questa distribuzione, tarderà. Avevo visto dei pezzi in originale senza sottotitoli e l'accento di TUTTI rendeva abbastanza incomprensibili certi passaggi (ma magari mi si era scaricata la batteria dell'inglese, chi può dirlo?)
Mi incuriosirebbe sapere come hanno fatto, comunque, visto che non è in bianco e nero.
È in bianco, bianco, bianco, grigio chiaro, grigetto e nero: probabilmente devono scriverli in rosso...
Visto in originale sottotitolato in italiano (sottotitoli in nero su banda grigio pirla). Non ti si era scaricato niente, senza sottotitoli molti passaggi sarebbero incomprensibili. La parlata dell'attore che fa la parte del manager Tony Wilson è una terrificante sequela di fOck e fOcking alternata a qualche termine di senso un poco più compiuto.
Molto bello, comunque.
a pordenone (cinemazero) è rimasto in programmazione solo fino a lunedì.
Carlo Bordone
29-10-2008, 12:04
T Tra l'altro - THE HORROR! THE HORROR! - come temevo è stato doppiato con tutta l'enfasi e il maledettismo del caso (Ian), tutti gli strilli e i pianti da isterica (Debbie), e tutto il gergo risvoltato in un italiano che nessuno parla ("hey, scolliamoci, dai scolliamoci").
Non è male neanche "esco a farmi una paglia", pronunciata da un Curtis in piena depressione post-parto. Il capo-doppiatore deve essere un ex indiano metropolitano o qualcosa di simile.
Comunque ho sentito di peggio ("album concettuali" anyone?), e anche se avrei preferito godermi in originale la disquisizione sui Buzzcocks o i "fottuti stati uniti di quella cazzo d'america" dello strepitoso Rob Gretton, tutto sommato il risultato mi pare dignitoso.
Film bello e rispettoso, didascalico il giusto, bi-cromatico il giusto.
Le panoramiche sui casermoni di Macclesfield fanno intuire che chi è cresciuto in un posto del genere ha evidentemente più probabilità di suicidarsi rispetto alla media mondiale.
Avrei preferito che la musica fosse più centrale, non tanto per quel che riguarda le immagini (buone le scene dei concerti, solo un po' statica e ridicola quella con il pirla pagato venti sterline per prendere il posto di Ian che non vuole entrare, un pirla che poi nella realtà era il cantante degli A Certain Ratio), quanto proprio come concetto unificante di tutta la vicenda. Ad esempio, mi ha sorpreso la scarsa attenzione riservata al personaggio di Martin Hannett.
In questo senso è utile e divertente, per chi ha visto entrambi i film, paragonare le scene-clou di Control con quelle di 24 Hours Party People (una è, se ricordo bene, ASSOLUTAMENTE UGUALE: la band inebetita riunita intorno al tavolino di un pub il giorno dopo il suicidio di Curtis). Alla fine, secondo me ne esce un onorevole pareggio. In entrambi, Pete Hook viene fuori come l'uomo di neanderthal che è.
Piuttosto, l'argomento spinoso è un altro.
A parte il fatto che il (bravissimo) protagonista è, come mi è stato fatto notare, un sosia di Pete Doherty, spero che qualcuno con più di 35-40 anni abbia avuto un sussulto da deja vu davanti agli attori che interpretano Bernie Sumner e Tony Wilson. Perché non è che assomigliano, SONO rispettivamente Malcolm McDowell e David Warner (come chi è? dai che ve lo ricordate: quello di "Morgan matto da legare", il minorato di "Cane di Paglia" ecc...).
Non è male neanche "esco a farmi una paglia", pronunciata da un Curtis in piena depressione post-parto. Il capo-doppiatore deve essere un ex indiano metropolitano o qualcosa di simile.
e il bigliettino del primo tentato suicidio ("così non scazziamo più")???
comunque sala orribile (perché c'era lo schermo scentrato rispetto alle poltrone??? m'è venuto il torcicollo... e soprattutto, perché non ci siamo seduti un po' più centrali, dal momento che eravamo in 15 sì e no in tutta la sala???), e molto vintage il rumore del proiettore a un metro.
mi sono tolta la curiosità e in fondo temevo peggio, in italiano, resta il fatto che va guardato in originale.
Alessandro Besselva
29-10-2008, 13:22
Non è male neanche "esco a farmi una paglia", pronunciata da un Curtis in piena depressione post-parto. Il capo-doppiatore deve essere un ex indiano metropolitano o qualcosa di simile.
Comunque ho sentito di peggio ("album concettuali" anyone?), e anche se avrei preferito godermi in originale la disquisizione sui Buzzcocks o i "fottuti stati uniti di quella cazzo d'america" dello strepitoso Rob Gretton, tutto sommato il risultato mi pare dignitoso.
Film bello e rispettoso, didascalico il giusto, bi-cromatico il giusto.
Le panoramiche sui casermoni di Macclesfield fanno intuire che chi è cresciuto in un posto del genere ha evidentemente più probabilità di suicidarsi rispetto alla media mondiale.
Avrei preferito che la musica fosse più centrale, non tanto per quel che riguarda le immagini (buone le scene dei concerti, solo un po' statica e ridicola quella con il pirla pagato venti sterline per prendere il posto di Ian che non vuole entrare, un pirla che poi nella realtà era il cantante degli A Certain Ratio), quanto proprio come concetto unificante di tutta la vicenda. Ad esempio, mi ha sorpreso la scarsa attenzione riservata al personaggio di Martin Hannett.
In questo senso è utile e divertente, per chi ha visto entrambi i film, paragonare le scene-clou di Control con quelle di 24 Hours Party People (una è, se ricordo bene, ASSOLUTAMENTE UGUALE: la band inebetita riunita intorno al tavolino di un pub il giorno dopo il suicidio di Curtis). Alla fine, secondo me ne esce un onorevole pareggio. In entrambi, Pete Hook viene fuori come l'uomo di neanderthal che è.
Piuttosto, l'argomento spinoso è un altro.
A parte il fatto che il (bravissimo) protagonista è, come mi è stato fatto notare, un sosia di Pete Doherty, spero che qualcuno con più di 35-40 anni abbia avuto un sussulto da deja vu davanti agli attori che interpretano Bernie Sumner e Tony Wilson. Perché non è che assomigliano, SONO rispettivamente Malcolm McDowell e David Warner (come chi è? dai che ve lo ricordate: quello di "Morgan matto da legare", il minorato di "Cane di Paglia" ecc...).
Bello direi, anche secondo me il doppiaggio è mediamente dignitoso, senza troppe cadute. Il film è molto efficace soprattutto nel raccontare il carattere scostante di Curtis, la sua confusione...
Corbijn direi che ha espiato pienamente il fatto di aver preso parte ad All That You Can't Leave Behind come autore della copertina, è una bella riabilitazione :mrgreen:....
24 Hours Party People
Grande l'inside joke: "Poteva andarti peggio, potevi essere il tipo dei Fall". Per chi non lo sapesse nel film di Winterbottom Riley avrebbe dovuto interpretare Mark E. Smith. Dico avrebbe perché la parte è stata tagliata al montaggio e non so se è stata recuperata in dvd (ce l'ho lì da settimane da vedere)...
Piuttosto, l'argomento spinoso è un altro.
A parte il fatto che il (bravissimo) protagonista è, come mi è stato fatto notare, un sosia di Pete Doherty, spero che qualcuno con più di 35-40 anni abbia avuto un sussulto da deja vu davanti agli attori che interpretano Bernie Sumner e Tony Wilson. Perché non è che assomigliano, SONO rispettivamente Malcolm McDowell e David Warner (come chi è? dai che ve lo ricordate: quello di "Morgan matto da legare", il minorato di "Cane di Paglia" ecc...).
Warner è il mio attore culto per eccellenza, ho passato tre quarti del film cercando di capire se era lui e non lo sapevo.
Samantha Morton, del resto, sembra un incrocio tra Emily Watson e Sandy Denny.
Mi piace anche come la questione "destra" venga liquidata in una battuta: "Sarete mica nazisti?"
No
[stider77]
30-10-2008, 11:39
film bellissimo
doppiaggio o meno.
ottima fotografia.
mistergao
02-11-2008, 21:01
Hannik: "Qual è il tuo colore preferito?"
Ian: "Man City Blu"
H.: "E che colore è Man City Blu?"
I.: "Il Man City è una squadra di calcio, il blu è il colore delle loro maglie."
Ma vaffanculo! Io lo doppiavo meglio.
Comunque fotografia gigantesca. Ma, considerato il regista, non potevo aspettarmi niente di meno.
Aspera Frizzi E Lazzi
02-11-2008, 21:20
L'ho visto in italiano.
Ma porca troia! Ma come cazzo si fa...E che cazzo di voce hanno dato a Debbie???!!
crispian
02-11-2008, 21:22
Hannik: "Qual è il tuo colore preferito?"
Ian: "Man City Blu"
H.: "E che colore è Man City Blu?"
I.: "Il Man City è una squadra di calcio, il blu è il colore delle loro maglie."
Ma vaffanculo! Io lo doppiavo meglio.
Non mi vorrei sbagliare, ma in inglese la ricordo praticamente uguale.
Aspera Frizzi E Lazzi
02-11-2008, 21:24
Non mi vorrei sbagliare, ma in inglese la ricordo praticamente uguale.
sì, è uguale
Jack Torrance
02-11-2008, 21:32
Ma in italiano com'è stata resa l'espressione U. S. "FUCKING" A. ?
Hannik: "Qual è il tuo colore preferito?"
Ian: "Man City Blu"
H.: "E che colore è Man City Blu?"
I.: "Il Man City è una squadra di calcio, il blu è il colore delle loro maglie."
Ma vaffanculo! Io lo doppiavo meglio.
Non mi vorrei sbagliare, ma in inglese la ricordo praticamente uguale.
sì, è uguale
Sì, però magari traducendo "Blu Manchester" un italiano capisce meglio. "Man City" lasciato così non significa un cazzo. Un po' come se in un film italiano uno dicesse all'altro "allora sei un gobbo di merda" e in inglese lo doppiassero "so you're a fuckin' hunchback" (e giù proteste delle associazioni gobbi indignati).
Ma poteva andare peggio, potevano tradurre "blu città dell'uomo" quindi tutto sommato è andata bene...
mistergao
03-11-2008, 11:59
Ok, ok, vi credo, se dite che era uguale avete ragione.
Comunque mi ha dato l'impressione, sia dal punto di vista del doppiaggio che da quello della distribuzione, che nella testa del distributore questo era un film per gente gggiovane ( avran pensato:"E' il film su un cantante ---> quindi va per i quindicenni ), commettendo così un clamoroso errore.
Visto e considerato che le persone che erano con me in sala andavano tutte dai 25 in su, si poteva anche lasciare in lingua originale coi sottotitoli.
da domani e per una settimana
al cinema jolly di Ravenna
http://www.cinemajollydoc.it/
jimmy markum
06-11-2008, 17:22
In entrambi, Pete Hook viene fuori come l'uomo di neanderthal che è
Vedi anche Joy Division, di Grant Gee, ma ,scusa lo spoiler, quello e' davvero la versione di Control con i personaggi esistiti (giusto con piu enfasi sui dischi che hanno realizzato): P Hook si e' un po' un cavernicolo.. "that sex pistols' gig was like a car-crash" ma a suo modo faceva sorridere lo stesso
"Sarete mica nazisti?"
Se non mi confondo, c'era qualcosa di simile nel libro
l'espressione U. S. "FUCKING" A. ?
U.S. :confused:
Fuck Disco Beats
06-11-2008, 17:38
mi sa che domani mi ci fo un giro
jimmy markum
06-11-2008, 18:32
sì, ma poi in meno di un mese si troverà da blockbuster a 4,99 €
pensa che qui a londra (non da quei ladri di blockbuster, ovviamente) ti tirano dietro "No Country for Old Men" a 4.99 £ :mrgreen:
Comunque oggi mi sono finalmente (buon ultimo, lo so...) recuperato Twenty-four hour party people, in inglese, sottotitoli in inglese (non è "the ultimate snobismo", solo non ci sono proprio quelli in italiano nel doppio dvd) con un cast enormemente maggiore per tutti i personaggi, ivi compreso il molto meno pretenzioso e più efficace Sean Harris come Ian Curtis, Gollum che fa un grandioso Hannett, molto meno poetico, assai più cazzone e anche se non si ferma ai Joy Division, molto più capace di sottolineare i perché di certe grandiosità musicali (cazzo, alla fine per un brevissimo momento mi stavano quasi per piacere pure gli Happy Mondays).
C'è una scena che mi ha ucciso: Tony Wilson cede all'offerta del gestore del locale dove organizza i party della Factory e si infila nel retro di un van dove riceve un generoso pompino da una prostituta. La moglie lo becca in pieno, lui "it's not what you think, honey" lei torna dentro, piglia il primo che passa, che è Howard Devoto (!) e si fa trombare nel cesso, Wilson la cerca e la trova e durante la trombata (con Devoto che lo saluta tutto devoto) chiede le chiavi della macchina. Un tizio pelato che sta lavando i cessi guarda in macchina e dice "davvero non ricordo che sia successo". Fermo immagine sulla faccia del tizio
http://img90.imageshack.us/img90/6388/devotola4.jpg
che, dio santo, È Howard Devoto e la voce fuori campo di Steve Coogan (immenso) / Tony Wilson che commenta: "Howard e la mia ex moglie Lindsay hanno insistito perché confermassi che tutto questo non è mai accaduto ma, sapete, io la penso come John Ford: quando la leggenda supera la realtà, stampa la leggenda". Così Curtis si impicca DAVVERO davanti alla gallina danzante di Stroszek e le leggende urbane si mescolano tranquillamente alla realtà, compreso il fatto che ci fossero 43 persone al primo concerto dei Sex Pistols a Manchester (grandissimo montaggio di immagini di repertorio e attori)...
Beh, mi sembra un approccio molto meno artistico (*fa le virgolette con le dita*) e molto più divertente ed efficace. Bernard Sumner è identico in modo inquietante.
Anyway sale la voglia di rivedere Control in mancuniano senza l'inesistente gergo dei doppiatori...
coprato a febbraio 2008 su dvd da amazon, lo torvo sublime ma devo dire che l'ho trovato comprensibilissimo livello di inglese,anzi mi sono stupito visto che a manchester ci pestano con l'accento...
che tristezza la distribuzione in italia...
io avrei lasciato il film in inglese
con sottotitoli in italiano
come per l'immenso
THE FUTURE IS UNWRITTEN
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