Visualizza versione completa : I libri del 2009
i libri più belli - o quelli ai quali più vi sentite attaccati - letti quest'anno, un anno infame che senza libri sarebbe stato assurdo per l'inutilità espressa. ben vengano tutti coloro che possono permettersi di citare libri pubblicati nel duemilanove o addirittura scritti quest'anno.
la collezione / proust. harold pinter la lettura di pinter mi ha accompagnato per tutto l'anno e la collezione è solo uno tra i tanti drammi, il più rappresentativo, giusto connubio tra la sua vena farlocca e acida e quella dolorante. proust è invece la sceneggiatura della recherche per un film mai girato e ha il grande pregio di mostrare quanto fosse sconfinata la mente e irraggiungibili le visioni di pinter e non c'è più niente da dire
penultimo nome di battaglia . raul argemi fatelo vostro in qualunque modo, chessò squartando con un machete all'altezza del diaframma il vostro libraio di fiducia sarebbe un modo grazioso per dimostrare in anticipo quanta fiducia riponete in questo uppercut (no, non è un romanzo, è un match finito ai punti di sutura)
quartieri d'inverno . osvaldo soriano un racconto, una storia perfetta - nel dispiegarsi, nei personaggi uno più riuscito dell'altro. un film riuscitissimo che spero non facciano mai. raramente mi è capitato di non trovare nulla di superfluo: ogni parola valeva la pena d'esser scritta
john barleycorn . jack london mi copio perché non saprei esprimermi meglio e più concisamente "un pugno in faccia, di quelli ben assestati. troppo doloroso, malsano, per far bene alla vita. libri come questo (e scrittori come london) sono talmente faticosi da digerire che ogni altra lettura appare un poco sciocca"
tiro al piccione . giose rimanelli capolavoro dimenticato della lettura italiana del dopoguerra. incompreso all'epoca, ora sconosciuto - rimane un libro troppo rovinoso perché sia inteso come italiano, scritto mentre parise si faceva i suoi viaggi tra le macerie e i piemontesi estirpavano le radici dell'italia. il tutto letto con occhi nati negli anni ottanta, sconquassa ancor di più
un anno sull'altipiano . emilio lussu per certi versi affiancabile a comma 22 - soprattutto per l'aneddotica di guerra - lussu ha dalla sua una concretezza più alta, una scrittura meno immaginifica ma che raramente non visita l'assurdo. erroneamente considerato un libro doloroso per le tematiche espresse, è invece un romanzo carico d'una lunatica speranza che tifa a bandiere spiegate per la vita e il sudore che ci si può impiegare
puttane assassine . roberto bolano racconti nella forma, un grandissimo romazo nella sostanza. c'è qui tutta la maturità di bolano, non trascuratela. se la prima parte è pece nelle vene, la seconda è davvero un bisticcio di comicità - leggere buba per crederci
la ragazza di bube . carlo cassola / un amore . dino buzzati romanzi speculari e da non dimenticare. buzzati scrive come pochi, ma cassola sa strapparti via il cuore
antologia di spoon river . edgar lee masters ti cattura e non te ne accorgi neppure con tutte quelle storie che stupende è dir poco
la malora . beppe fenoglio veloce, crudo, scritto dal divino
Le letture dell'anno:
- L'allegato numero 8 ['hors-séries'] della rivista 'LIRE', tutto dedicato a Marcellino Proust, al suo modo di scrivere, alle sue influenze, alla sua parte finale di vita, alla sua eredità. Accenna anche al lavoro di Pinter;
- La Vita di Samuel Johnson di Manganelli. L'incontro fra due incredibili e malinconici intellettuali;
- L'Infinite Jest di DFW, per me il nuovo e rinnovato Ulysses;
- House of meetings di Martin Amis, un testo davvero fuori dal comune;
- Indignation di Philip Roth, a cui alcuni rimproverano la fissazione con la morte, dimenticando che il Nostro va per gli ottanta e, cazzo;
- La super-edizione della dantesca Commedia a cura della Leonardi [Mondadori], la quale ringiovanisce la sempiterna Opera di, tipo, ottocento anni.
Tra quelli letti nel 2009:
Trilogia della città di K - Agata kristoff
Tra quelli letti ed usciti nel 2009:
Educazione Siberiana - Nicolai Lilin
DFW con Infinite Jest sicuramente mi ricorderà il 2009, e anche grazie a voi del forum per la lettura in compagnia.
Le Correzioni di Franzen, altra bella lettura.
Poi mi è sicuramente piaciuto scporire il Vonnegut di cui avevo solo sentito parlare.
Per me è stato anche l'anno della scoperta dei fumetti (o graphic novel) e la scoperta di Gipi (tra quelli che ho letto S. è il mio preferito).
Tra gli italiani direi Italia De Profundis di Genna, un pugno nello stomaco.
Sono riuscito a leggere anche qualche non-fiction, che non fa mai male è dà tanti spunti di conversazione con la gente! :D
anno povero, decisamente poca letteratura per me.
l'unico che mi sento di citare è il supplizio del legno di sandalo di mo yan, dritto tra i miei libri preferiti di sempre.
Jack Torrance
29-12-2009, 15:31
Allora, vediamo un po'... il 2009 in letteratura è stato per me:
- La scoperta di James Ellroy e Giorgio Scerbanenco, rispettivamente con i romanzi Dalia Nera e I Ragazzi del Massacro.
- Richard Yates con i bellissimi Revolutionary Road e Easter Parade
- Due grandi libri di Philip Roth: Il fantasma esce di scena e Indignation
- La guida ragionevole di Lester Bangs. Sto ancora ridendo di alcuni passaggi e sto ancora pensando al pezzo su Metal Machine Music.
- L'avvicinamento a piccoli passi a Don De Lillo, iniziato con Great Jones Street. Spero di continuare presto con Libra.
- La cripta dei cappuccini di Joseph Roth: meraviglia.
Poi, va beh, altra roba bella o meno bella che al momento non mi viene in mente...
Experience
29-12-2009, 15:40
Tra quelli degni di nota:
1984 di Orwell
Dispacci di Michael Herr
L'affaire Moro di Sciascia
Gomorra e La bellezza e l'infernodi Saviano
Il Castello di Kafka
Il sole dei morenti di Izzo.
Grazie a Saviano, mi ritrovo ad altrnare i classici della letteratura mondiale, con quelli di denuncia.
Vorrei continuare questo percorso per capire i mali delle guerre e della società, che non danno respiro e libertà all'uomo.
@Jack Torrance: son contento che abbia apprezzato Joseph Roth; "La cripta dei cappuccini" è proprio stupendo.
Letture del 2009? Quest'anno è stato assai proficuo, grazie anche a voi ho recuperato un sacco di classici e di autori che non avevo ancora approcciato. Sicuramente direi:
- I detective selvaggi, probabilmente il libro più bello che ho letto quest'anno e una delle letture migliori da parecchio tempo.
- Jimmy Corrigan, The Smartest Kid on Earth. Chris Ware è il piu grande fumettista vivente, e questa grapich novel dolentissima lo dimostra. E' uscita recentemente pure in italiano.
- Flatlandia di Edwin A. Abbott, piccolo classico e piccolo culto, swiftiano e meraviglioso.
- Il giudice e il suo boia. Dürrenmatt lo leggo troppo episodicamente, ogni volta si rivela un grandissimo.
- Edwin Mullhouse, Vita e morte di uno scrittore americano, di Steven Millhauser romanzo originalissimo e ulteriore dimostrazione che il Pulitzer è il premio letterario più affidabile (non che ci sia grande concorrenza :P).
Menzioni d'onore anche per:
- Ogni cosa è illuminata anche se il libro successivo di Foer me lo ha quasi fatto riconsiderare, a posteriori. Esordio che mischia mirabilmente riso e tragedia (stesso si può dire del libro qui sotto).
- Le ceneri di Angela di McCourt.
- Solomon Gursky è stato qui di Richler, diverso ma stesso livello di Barney
Letteratura "di genere" (molto fra virgolette :P):
- La guerra delle salamandre di Karel Capek. Erano anni che aspettavo una ristampa in italiano di questo classico della letteratura Utopica che non mi ha per nulla deluso.
- Augustus Carp. L'autobiografia di un vero galantuomo di Henry Bashford, il miglior libro umoristico dell'annata.
- Futuro in trance di Walter Tevis, che si rivela sempre un autore straordinario.
Edwin Mullhouse
contento che t'abbia colpito, da tempo cerco invano martin dressler.
contento che t'abbia colpito, da tempo cerco invano martin dressler.
Idem. Oltretutto mi dai l'occasione di rettificare una cosa... Millhauser vinse il pulitzer proprio con Martin Dressler non con Edwin Mullhouse.
Avril Mondragon
29-12-2009, 19:55
il podio ovviamente va a Infinite Jest, che mi ha regalato gioie (e dolori) sconfinate, sia per la lettura in sé che per la meravigliosa esperienza collettiva e condivisa.
poi Rumore Bianco di Delillo, dio mio che libro enorme e devastante.
più giù, in ordine sparso:
Di cosa parliamo quando parliamo d'amore di Carver
Rock, amore, morte, follia (E un paio d'altre sciocchezze che i nipotini dovrebbero sapere) di Mark "Eels" Everett
L'opera galleggiante di Barth - ho fatto una faticaccia a finirlo e sul momento mi ha lasciata un po' così, ma a distanza di mesi continua a tornarmi in mente e più ci penso più mi sembra di essere la versione femminile del protagonista
Conoscerete la nostra velocità di Dave Eggers che mi ha distrutto
Il sergente nella neve perché l'ho letto a lezione con Asor Rosa e sono stata l'unica a cui ha detto "osservazione interessante", una volta :mr:green:
Se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino
Stupore e tremori di Amélie Nothomb
Uomini e topi di Steinbeck
quentin compson
29-12-2009, 23:56
Andando a caso, tra i titoli usciti quest'anno, sicuramente Il museo dell'innocenza di Pahmuk, Suttree di McCarthy(anche se il romanzo è degli anni settanta), Indignazione di Roth, Il maledetto United di David Peace(secondo me, il miglior narratore di lingua inglese della sua generazione).
Tra gli italiani, la cosa migliore che ho letto è L'ubicazione del bene di Giorgio Falco; menzione anche per Genna, Avoledo e Scurati.
outremer
29-12-2009, 23:58
Andando a caso, tra i titoli usciti quest'anno, sicuramente Il museo dell'innocenza di Pahmuk, Suttree di McCarthy(anche se il romanzo è degli anni settanta), Indignazione di Roth, Il maledetto United di David Peace(secondo me, il miglior narratore di lingua inglese della sua generazione).
Tra gli italiani, la cosa migliore che ho letto è L'ubicazione del bene di Giorgio Falco; menzione anche per Genna, Avoledo e Scurati.
e Fabio Volo?
quentin compson
30-12-2009, 00:17
e Fabio Volo?
Fabio Volo diventerà presto materia per tesi di laurea, anche se non per meriti letterari
Moby Dick, Le correzioni, Mentre morivo, Il condominio (di Ballard), Vedi di non morire (sorpresona), Desperation, L'uomo in fuga, La lunga marcia, L'occhio del male, I racconti di Lovecraft 1923-26 (con menzione speciale per Alla ricerca del misterioso Kadath).
intortetor
30-12-2009, 11:37
limitandomi solo alla narrativa (più o meno: ci sono diari, autobiografie e simili) ed in ordine alfabetico:
emidio clementi - matilde e i suoi tre padri (probabilmente sono l'unico a cui è piaciuto)
carlo coccioli - piccolo karma (scoperto via tondelli, che lo magnificava in "un weekend postmoderno": ne valeva la pena)
julian cope - repossessed/head on (il libro più divertente letto quest'anno, da leggere pure se dei dischi di cope vi frega poco o nulla)
antonio moresco - lettere a nessuno (devastante)
guido morselli - dissipatio h.g. (una meraviglia, incredibile che sia ancora così poco noto)
rudy rucker - il segreto di conrad (il miglior libro di fantascienza letto quest'anno)
umberto simonetta - le ballate del cerutti (tre libri in uno, di un autore ingiustamente dimenticato da tutti)
(a suo modo dovrebbe esserci pure "con le peggiori intenzioni" di alessandro piperno: probabilmente il libro più brutto che abbia mai letto, una roba che non si affronta)
virginia
30-12-2009, 11:42
- Jimmy Corrigan, The Smartest Kid on Earth. Chris Ware è il piu grande fumettista vivente, e questa grapich novel dolentissima lo dimostra. E' uscita recentemente pure in italiano.
Questo è il mio prossimo acquisto, però mi hanno sconsigliato la versione in italiano e lo prenderò in inglese su amazon! :-D
Tornando al topic:
La morte della Pizia - Friedrich Dürrenmatt
Le correzioni - Jonathan Frenzen
Espiazione - Ian Mc Ewan
La fortezza della solitudine - Jonathan Lethem
Revolutionary Road - Richard Yates
Per questo - Anna Politkovskaja
sono negata per le classifiche però dovendo riassumere un anno di letture corpose, direi che oltre all'approfondimento di Wallace, potrei segnalare:
Vita e destino di Vassilij Grossman
Il tempo di una canzone di Powers
Dissipatio HG di Morselli
fra gli italiani che snobisticamente conosco poco, un nome su tutti:
Michele Mari
il premio speciale delusione dell'anno va a Comma 22, grandi aspettative immancabilmente deluse
Hamilton
30-12-2009, 14:27
fuori categoria:
david foster wallace - infinite jest
americani:
percival everett - deserto americano
colson whitehead - john henry festival
jd salinger - i nove racconti; franny e zooey
stephen millhouser - edwin mullhouse, vita e morte di uno scrittore americano
john irving - hotel new hampshire
don delillo - l'uomo che cade; great jones street
philip roth - pastorale americana
james purdy - il nipote
thomas pynchon - v.
jay mcinerney - si spengono le luci
italiani:
enrico brizzi - l'inattesa piega degli eventi
wu ming - 54
classici:
joseph conrad - cuore di tenebra
cesare pavese - la luna e i falò
fedor dostoevskij . l'idiota
Edna Million
30-12-2009, 14:32
(a suo modo dovrebbe esserci pure "con le peggiori intenzioni" di alessandro piperno: probabilmente il libro più brutto che abbia mai letto, una roba che non si affronta)
:confused: Oddio, questa m'era sfuggita. ma com'è possibile? a me è piaciuto tantissimo, ma tanto tanto che l'ho consigliato ovunque,,,
(matilde di clementi invece m'ha fatto cagare,, :mr:green: )
Jack Torrance
30-12-2009, 14:39
enrico brizzi - l'inattesa piega degli eventi
Ecco...io ho quello seguente, La nostra guerra: ma sono uno il seguito dell'altro oppure si possono anche non leggere in successione?
Hamilton
30-12-2009, 14:44
Ecco...io ho quello seguente, La nostra guerra: ma sono uno il seguito dell'altro oppure si possono anche non leggere in successione?
'la nostra guerra' non l'ho ancora letto ma da quello che ho capito, però, è ambientato 'prima' de 'l'inattesa piega degli eventi'. penso sia lo stesso anche se, forse, avendo scritto prima l'altro, ne 'la nostra guerra' potrebbe dare molte cose per scontato ...
Jack Torrance
30-12-2009, 14:47
'la nostra guerra' non l'ho ancora letto ma da quello che ho capito, però, è ambientato 'prima' de 'l'inattesa piega degli eventi'. penso sia lo stesso anche se, forse, avendo scritto prima l'altro, ne 'la nostra guerra' potrebbe dare molte cose per scontato ...
Capito, grazie. :)
percival everett - deserto americano
Com'è? Di Everett lessi a suo tempo Cancellazione e lo trovai scandalosamente mal tradotto...
quentin compson
30-12-2009, 15:24
(a suo modo dovrebbe esserci pure "con le peggiori intenzioni" di alessandro piperno: probabilmente il libro più brutto che abbia mai letto, una roba che non si affronta)
Esagerato, dai. Qualcuno ha detto di quel libro che la scrittura di Piperno può essere paragonata ad un motore Ferrari messo dentro la carrozzeria di una 500; potenzialità inespresse, modelli forse troppo espliciti(Roth, in particolare), ma il risultato mi è sembrato comunque molto interessante.
Poi, il de gustibus regna ovviamente sovrano
Hamilton
30-12-2009, 16:05
Com'è? Di Everett lessi a suo tempo Cancellazione e lo trovai scandalosamente mal tradotto...
quello che citi non l'ho letto. di "Deserto Americano" posso dirti che la traduzione mi sembra ottima. si legge molto bene. il libro in sé l'ho trovato bello, duro e convincente. sospeso tra l'ironia amara e una presa di coscienza sull'impossibilità di essere onesti in tutto e per tutto. insomma, secondo me merita.
dinahrose
02-01-2010, 00:20
thread interessante, rispondo domani
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