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Visualizza versione completa : Due nuovi obbrobri nel PEM (Panorama Editoriale Mondiale)


69+
30-11-2009, 13:48
Nabokov si era espressamente raccomandato, in letto di morte, alla moglie Vera affinché l'ultimo incompiuto manoscritto venisse distrutto. Amante della perfezione, non intendeva dare alle stampe una serie di schede non meglio gestite o almeno ordinate. E' un caso diverso da quello di Kafka, che aveva chiesto la distruzione dell'opera omnia. Non si tratta del delirio di un genio insicuro che mette in dubbio l'utilità del proprio lavoro, ma della lucida decisione di un autore meticoloso e sempre presente di privare il mondo di un testo non all'altezza di essere stampato.

Alla morte della Signora Nabokov, Dimitri Nabokov (che pure ha fatto un gran bene come traduttore del padre) decide invece diversamente ed eccolo qui "A Novel in fragments" (sorete):

http://www.buffyholt.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/the-original-of-laura-by-vladamir-nabokov.jpg

:crycrycry::crycrycry::crycrycry:


Lodi, sperticate lodi invece per questo ennesimo (è il quinto) capolavoro del nostro Autore Nazionale:

http://www.commenti-arte.com/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/c7f24_fabio-volo-il-tempo-che-vorrei.jpghttp://multimedia.fnac.it/multimedia/IT/images_produits/IT/ZoomPE/9/8/3/9788804592389.jpg
http://www.commenti-arte.com/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/c7f24_fabio-volo-il-tempo-che-vorrei.jpghttp://multimedia.fnac.it/multimedia/IT/images_produits/IT/ZoomPE/9/8/3/9788804592389.jpg

Che trama emozionante e innovativa...
"Lorenzo non sa amare, o semplicemente non sa dimostrarlo. Per questo motivo si trova di fronte a due amori difficili da riconquistare, da ricostruire: con un padre che forse non c'è mai stato e con una lei che se n'è andata. Forse diventare grandi significa imparare ad amare e a perdonare, fare un lungo viaggio alla ricerca del tempo che abbiamo perso e che non abbiamo più. È il percorso che compie Lorenzo, un viaggio alla ricerca di se stesso e dei suoi sentimenti, quelli più autentici, quelli più profondi. Il nuovo libro di Fabio Volo è anche il più sentito, il più vero, e la forza di questa sincerità viene fuori in ogni pagina. Ci si ritrova spesso a ridere in momenti di travolgente ironia. Ma soprattutto ci si ritrova emozionati, magari commossi, e stupiti di quanto la vita di Lorenzo assomigli a quella di ciascuno di noi."

:alienship:

patchwork
30-11-2009, 13:53
http://www.buffyholt.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/the-original-of-laura-by-vladamir-nabokov.jpg
Io invece per questo son contento.
Non sarà completo, magari sarà anche parecchio imperfetto, ma cazzo, è Nabokov ed ha valore in quanto tale

Didone
30-11-2009, 14:04
http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&item_id=0172c611e10f29fcf4&time=1258545571

e di questa porcheria, ne vogliamo parlare?

comunque, a proposito di Kafka, non è vero che volesse la distruzione di tutta la sua opera, illuminante il libro di Kundera "I testamenti traditi"

69+
30-11-2009, 16:00
http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&item_id=0172c611e10f29fcf4&time=1258545571

e di questa porcheria, ne vogliamo parlare?

comunque, a proposito di Kafka, non è vero che volesse la distruzione di tutta la sua opera, illuminante il libro di Kundera "I testamenti traditi"

Ah ah! mi hanno invitato alla presentazione di quel libro il 3 dicembre a Milano!
E caldamente, pure :-/ Ci sono i giudizi di una mia amica!

Quindi Kafka non voleva mandare tutto in fumo? L'ho letto su un saggio di Ervino Pocar, introduttivo al "Castello". Qual è la vera storia? :shyshy"

Didone
30-11-2009, 16:16
qui qualcosa, ora sono in ufficio, non ho tempo di dilungarmi, però il libro di Kundera merita


In un bel libro di Milan Kundera, I testamenti traditi, si parla, tra l'altro, delle traversie in cui incorrono i testi dopo la morte degli autori, e si sofferma in modo particolare sull'opera di Kafka, sia sui modi alterati in cui è stata tradotta o pubblicata (in modo particolare in Francia), a partire dal primo tradimento, quello di Max Brod di pubblicare e far leggere al mondo ogni riga scritta dall'amico." Non riesco a capacitarmi che ci si stupisca tanto della (supposta) decisione di Kafka di distruggere l'intera sua opera. Come se una simile decisione fosse a priori assurda. Come se un autore non avesse sufficienti ragioni per portarsi dietro la propria opera nel suo ultimo viaggio" E questo sia perché i libri possano non piacere più al suo autore, o non possa più piacergli il mondo ai quali essi sono stati largiti. Alla fine un autore, potrebbe essere disgustato dalla stessa vanitas vanitatum dell'arte o delle incomprensioni che ha subito e non vuole che esse vengano perpetrate anche dopo la sua morte. A una attenta disanima sia della lettera a Max Brod che viene ritenuta il testamento di Kafka., sia di altre dichiarazioni di Kafka, Kundera afferma che Kafka non partecipava a nessuna delle categorie sopra elencate, che riteneva valida una parte della sua opera (di cui correggeva ancora, sul letto del sanatorio, poco prima della morte, gli ultimi racconti), e gli scritti che voleva sopprimere erano sostanzialmente gli scritti intimi, lettere e diari, e i racconti e i romanzi che non era riuscito a ultimare. America? Il processo ? Il Castello?

Lipan
30-11-2009, 16:19
ma davvero qui si dovrebbere parlare di ultime brutte uscite? non bastavano tutti gli altri thread?

69+
30-11-2009, 18:57
ma davvero qui si dovrebbere parlare di ultime brutte uscite? non bastavano tutti gli altri thread?

No.

69+
30-11-2009, 19:14
qui qualcosa, ora sono in ufficio, non ho tempo di dilungarmi, però il libro di Kundera merita


In un bel libro di Milan Kundera, I testamenti traditi, si parla, tra l'altro, delle traversie in cui incorrono i testi dopo la morte degli autori, e si sofferma in modo particolare sull'opera di Kafka, sia sui modi alterati in cui è stata tradotta o pubblicata (in modo particolare in Francia), a partire dal primo tradimento, quello di Max Brod di pubblicare e far leggere al mondo ogni riga scritta dall'amico." Non riesco a capacitarmi che ci si stupisca tanto della (supposta) decisione di Kafka di distruggere l'intera sua opera. Come se una simile decisione fosse a priori assurda. Come se un autore non avesse sufficienti ragioni per portarsi dietro la propria opera nel suo ultimo viaggio" E questo sia perché i libri possano non piacere più al suo autore, o non possa più piacergli il mondo ai quali essi sono stati largiti. Alla fine un autore, potrebbe essere disgustato dalla stessa vanitas vanitatum dell'arte o delle incomprensioni che ha subito e non vuole che esse vengano perpetrate anche dopo la sua morte. A una attenta disanima sia della lettera a Max Brod che viene ritenuta il testamento di Kafka., sia di altre dichiarazioni di Kafka, Kundera afferma che Kafka non partecipava a nessuna delle categorie sopra elencate, che riteneva valida una parte della sua opera (di cui correggeva ancora, sul letto del sanatorio, poco prima della morte, gli ultimi racconti), e gli scritti che voleva sopprimere erano sostanzialmente gli scritti intimi, lettere e diari, e i racconti e i romanzi che non era riuscito a ultimare. America? Il processo ? Il Castello?

Quindi, in realtà, le motivazioni di Franz K non sarebbero molto diverse da quelle di Van Veen? Eppure si trattava di due personalità molto diverse. Nabokov era un vanitoso che cacciava farfalle rare e, già pelato, usava con costanza un inutile quanto costoso ritrovato contro la caduta dei capelli. Kafka era un vegetariano timido che cenava con la regola che 'Half a lemon is all a man is fit'. Stai a vedere che la rima è più intelligente del poeta anche per questi due.

EDIT: Possiamo dirti bentornata? :-)

Edna Million
30-11-2009, 20:57
Ah ah! mi hanno invitato alla presentazione di quel libro il 3 dicembre a Milano!
E caldamente, pure :-/ Ci sono i giudizi di una mia amica!


e i miei? ci sono i miei? :bigmouth:

69+
30-11-2009, 22:38
e i miei? ci sono i miei? :bigmouth:

Non lo so... So solo che 18 euro per questo libro li spenderei con difficoltà!

Esce domani in libreria, per i tipi Rizzoli, ‘Il tarlo della lettura’. Il titolo fa riferimento all’Anobium punctatum, il “tarlo della carta”. Vi ricorda qualcosa? Ma certo: il network di lettori e librerie virtuali Anobii.

Il volume raccoglie le recensioni più votate dei libri più letti dal popolo ‘anobiano’. Il volume infatti, recita la quarta di copertina, raccoglie “il meglio del meglio di Anobii, secondo il rating stabilito dagli utenti stessi”. La prefazione è affidata a Luca Sofri e per chi è interessato la presentazione si terrà il 3 dicembre alle ore 18:30 presso la Biblioteca Sormani (Sala del Grechetto) di Via Francesco Sforza 7 a Milano.

intortetor
30-11-2009, 23:03
e i miei? ci sono i miei? :bigmouth:
a quanto pare hanno chiesto la liberatoria agli autori dei commenti: se non te la chiesero, non ci sei.
a me non la chiesero...e dire che di un paio ne andavo particolarmente fiero...

dinahrose
30-11-2009, 23:38
a quanto pare hanno chiesto la liberatoria agli autori dei commenti: se non te la chiesero, non ci sei.
a me non la chiesero...e dire che di un paio ne andavo particolarmente fiero...

a me la hanno chiesta una prima volta e non ho risposto
Poi una seconda e ugualmente non ho risposto.
Operazione porcatina da 18 esosissimi euro per leggere cose che gratis sono sul sito per chiunque voglia leggerle.
Non mi è piaciuto che lo si sia fatto e che tanto entusiasmo abbia suscitato negli utenti di anobii che sono PRIMA DI TUTTO dei lettori appassionati , e se eventualmente anche scribacchini a qualsivoglia livello ,non era certamente questa raccolta il momento del riconoscimento di tale " scribacchineria".
Non penso sia una mossa che giovi nè ai lettori nè alla editoria, è un guazzabuglio inutile di autoreferenzialità e autocompiacimento fine a se stesso.
Per essere autoreferenziale ed egocentrica( e lo sono, per carità) non ho bisogno di far pagare qualcuno, che leggano pure tutti le mie sciocchezze gratuitamente, non è il mio mestiere scrivere.
Mi pare scandaloso che tramite un passaparolaismo io ( o chi per me) debba dire , che so, a mio fratello " ah sai, scrivo commenti a cazzo sul sito di anobii, comprati il libro!", mio fratello puo' leggermi aprendo il sito.
Che poi mo' tutti i prescelti si autoincensino a vicenda, tronfi come tacchinelle, mi pare pure un po' eccessivo, bah.

intortetor
30-11-2009, 23:54
Operazione porcatina da 18 esosissimi euro per leggere cose che gratis sono sul sito per chiunque voglia leggerle.


beh, ma quello era scontato!
così come è scontata l'inutilità del libro.


comunque fotteuncazzo, continuerò a scriver commenti su anobii (anche se da più di un mese non ne scrivo perchè non riesco a finire nemmeno un libro...periodo di merda...), mi sarei incazzato giusto se mi avessero pubblicato senza dirmi un cazzo...

69+
01-12-2009, 01:24
beh, ma quello era scontato!
così come è scontata l'inutilità del libro.


comunque fotteuncazzo, continuerò a scriver commenti su anobii (anche se da più di un mese non ne scrivo perchè non riesco a finire nemmeno un libro...periodo di merda...), mi sarei incazzato giusto se mi avessero pubblicato senza dirmi un cazzo...

Io pensavo fosse un volume gratuito per invogliare i giovani a leggere e ad avere spirito critico!
Non capisco davvero quale possa essere il 'target', a quel prezzo. Se dinah avesse dato il 'placet', OK, il target potevo essere io... Ma così venderanno mille copie (i cento autori di recensioni più nove parenti a cranio)!

fede
01-12-2009, 02:12
secondo me è un'operazione che può anche avere un senso, e comunque la roba online resta, e nessuno è obbligato a comprarlo.

fabio volo boh, son quelle cose che boh. però è anche da stronzi dirlo

Dottor Satana
03-12-2009, 13:25
questo mi lascia molto perplesso


http://www.sunnydale.it/wp-content/uploads/2009/08/dracula_the_un-dead.jpg

per me obbrobrio letterario a prescindere

patchwork
03-12-2009, 14:51
questo mi lascia molto perplesso


http://www.sunnydale.it/wp-content/uploads/2009/08/dracula_the_un-dead.jpg
che è, un pronipote o un semplice omonimo?

69+
04-12-2009, 23:34
questo mi lascia molto perplesso


http://www.sunnydale.it/wp-content/uploads/2009/08/dracula_the_un-dead.jpg

per me obbrobrio letterario a prescindere

Ma... Ma... Non ci posso credere! Da [ex] messaggerie musicali, è esposto DAVANTI all'originale, tanto che pensavo FOSSE l'originale e mi sono detto 'non sapevo che Dracula avesse il sottotitolo .cool. UNDEAD'

Crocus
05-12-2009, 00:13
ma da dove sbuca fuori fabio volo?
cioè io un giorno ho semplicemente saputo che esisteva.
ma prima?
non ho voglia di guardare wiki perchè sicuramente la sua scheda sarà fatta da un fan. quindi chi lo odia qua intorno si sfoghi pure che io ascolterò così:
http://www.farnt.unito.it/melevisione/castoro.jpg

Joker
05-12-2009, 00:38
ma da dove sbuca fuori fabio volo?
cioè io un giorno ho semplicemente saputo che esisteva.
ma prima?
non ho voglia di guardare wiki perchè sicuramente la sua scheda sarà fatta da un fan. quindi chi lo odia qua intorno si sfoghi pure che io ascolterò così:
http://www.farnt.unito.it/melevisione/castoro.jpg

Quando le Iene erano ancora dei cuccioli...

http://data.kataweb.it/kpm2x/field/image/kpmimage/1984946

Crocus
05-12-2009, 01:05
porco dio.

virginia
05-12-2009, 11:57
http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&item_id=0172c611e10f29fcf4&time=1258545571

e di questa porcheria, ne vogliamo parlare?


Ahaha, a me l'ha regalato mia madre perché c'è anche un mio commento, non so quando mai lo leggerò. Ho storto un po' il naso quando ho saputo il criterio di scelta delle recensioni, comunque non trovo così strano che chi è stato pubblicato gongoli, insomma a tanti di loro quando sarebbe capitata un'occasione simile? Più che altro mi infastidisce come da questo si passi necessariamente ad incensare il libro.

Edna Million
05-12-2009, 12:13
Ho storto un po' il naso quando ho saputo il criterio di scelta delle recensioni
:??xx??: che sarebbe?

virginia
05-12-2009, 21:28
:??xx??: che sarebbe?

Hanno scelto le cinque recensioni più votate per libro.

gianas
05-12-2009, 22:32
a me la hanno chiesta una prima volta e non ho risposto
Poi una seconda e ugualmente non ho risposto.
Operazione porcatina da 18 esosissimi euro per leggere cose che gratis sono sul sito per chiunque voglia leggerle.
Non mi è piaciuto che lo si sia fatto e che tanto entusiasmo abbia suscitato negli utenti di anobii che sono PRIMA DI TUTTO dei lettori appassionati , e se eventualmente anche scribacchini a qualsivoglia livello ,non era certamente questa raccolta il momento del riconoscimento di tale " scribacchineria".
Non penso sia una mossa che giovi nè ai lettori nè alla editoria, è un guazzabuglio inutile di autoreferenzialità e autocompiacimento fine a se stesso.
Per essere autoreferenziale ed egocentrica( e lo sono, per carità) non ho bisogno di far pagare qualcuno, che leggano pure tutti le mie sciocchezze gratuitamente, non è il mio mestiere scrivere.
Mi pare scandaloso che tramite un passaparolaismo io ( o chi per me) debba dire , che so, a mio fratello " ah sai, scrivo commenti a cazzo sul sito di anobii, comprati il libro!", mio fratello puo' leggermi aprendo il sito.
Che poi mo' tutti i prescelti si autoincensino a vicenda, tronfi come tacchinelle, mi pare pure un po' eccessivo, bah.

lezione di stile, grande Dina!

Dottor Satana
06-12-2009, 00:38
che è, un pronipote o un semplice omonimo?

pronipote!