Visualizza versione completa : Cose (mai) viste - The FuoriOrario thread
patchwork
20-10-2008, 17:45
Venerdì 24 ottobre dalle 1.50 alle 7.00 (5h e 10’)
LA BARRIERA DEI BAR
con i film
Vacanza permanente
(Spagna-Italia, 2006, col., 40', v.o. sott. it.) Prima Visione Tv
Regia: Adolpho (Elpho) Arrieta
“Iniziai a filmare me stesso. Una mano, un piede, ciò che era più vicino in quel momento. Poi iniziai a filmare gli altri e il personaggio delle mani e dei piedi si trasformò in un altro personaggio di cui, non so perché, non si vede mai la figura intera. Non ho fatto il minimo sforzo in nessun senso in questo film. I luoghi comparivano, gli attori comparivano, le musiche comparivano. Nulla era previsto, tutto compariva, come in un sogno. Un sogno che presto si è trasformato in un incubo perché non riuscivo a estrarre il film dal programma del computer per farne una copia trasportabile. Ci sono alcuni dialoghi, pochissimi, frasi tagliate, voci lontane, dialoghi in spagnolo, in francese, in inglese, in italiano. dialoghi mai scritti ma solo indicati, o addirittura spontanei”. (A. Arrieta)
Café Lumiere
(Kohi jiko, Giappone/Taiwan 2003, col., 99’, v.o. sott.it.)
Regia: Hou Hsiao-hsien
Con: Yo Hitoto, Tadanobu Asano, Masato Hagiwara, Kimiko Yo, Nenji Kobayashi
http://www.filmscoop.it/locandine/cafelumiere.jpg
Yoko, scrittrice freelance cresciuta con uno zio nella cittadina rurale di Yubari, fa amicizia con Hjime, proprietario di un negozio di libri usati, con cui passa molto tempo seduta a chiacchierare nelle caffetterie. Quando scopre di essere incinta, Yoko informa suo padre, che vive con la seconda moglie, di voler tenere il bambino senza sposarsi con l'uomo taiwanese che ne è il padre. Col passare del tempo, Yoko inizia a riconsiderare il suo punto di vista sulla sua famiglia, preoccupata per il suo futuro, su Hajime, profondamente innamorato di lei, e sulla nuova vita che sta crescendo dentro di lei. Film realizzato (su commissione) dal grande regista taiwanese per omaggiare i 100 anni della nascita di Yasujiro Ozu (tra i maggiori cineasti giapponesi).
Sabato 25 ottobre 2008 dalle 1.40 alle 7.00 (5 h e 20’ + 1 ora)
PRENDI LA TELECAMERA E SPACCALA
con i film:
Kill Gil – vol. 1
(Italia, Svizzera, 2005, colore, 102’)
Regia: Gil Rossellini
Con: Gil Rossellini e Isabella Rossellini
http://www.mymovies.it/filmclub/2005/09/036/imm.jpg
Il regista e produttore Gil Rossellini, figlio di Roberto, ripercorre il calvario della malattia che lo ha colpito il 19 novembre 2004 e lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Reduce dal successo veneziano di La principessa del Monte Ledang, da lui coprodotto, Rossellini si reca al Festival di Stoccolma per promuovere il film quando, improvvisamente, ha un malore e sviene. Ricoverato d'urgenza allo Swedish Hospital Karolinska, i medici per salvarlo lo sottopongono ad una ventina di operazioni. Dopo tre settimane di coma, si risveglia, ma solo il 23 luglio 2005, dopo un soggiorno in una clinica di riabilitazione, può fare ritorno in Italia. Il regista in una sorta di video-diario, con l'aiuto di sua sorella Isabella, racconta la sua odissea, come ha ricominciato a vivere e ha conosciuto nuovamente il mondo e le persone che gli sono vicine.
E Johnny prese il fucile
(Johnny Got His Gun, USA 1971, b/n e col., 106’)
Regia: Dalton Trumbo
Con: Timothy Bottoms, Donald Sutherland, Jason Robards, Marsha Hunt
http://ecx.images-amazon.com/images/I/317J5530GXL._SL500_AA240_.jpg
Lasciata la famiglia e la fidanzata Kareen nel Colorado, Joe Bonham prende parte ai combattimenti della Guerra Mondiale 1914-18 in terra di Francia, e a 19 anni rimane gravemente ferito Ridotto a una specie di troncone umano per gli interventi chirurgici, privo di arti e impossibilitato a parlare, il giovanotto viene tenuto in vita con una serie di accorgimenti clinici che finiscono per essere la ragione per cui i medici se ne interessano e lo nascondono quasi si trattasse di un segreto militare. Convinti che si tratti di una pura sopravvivenza di tipo "vegetale", i medici devono ricredersi quando Johnny - che nel frattempo ha preso coscienza del proprio stato, ha ripreso a pensare nonchè a riorganizzare le proprie sensazioni, ha dimostrato di potersi esprimere con l'alfabeto Morse sillabato con movimenti della testa - chiede o la morte o l'esposizione al pubblico in un circo. Allontanata la pietosa infermiera che ha cercato di fermare l'erogazione dell'ossigeno, i medici continuano a tenerlo nascostamente in vita sino a quando Dio vorrà.
Osterman Weekend
(Usa 1983, colore, 99’)
Regia: Sam Peckinpah
Con: Rutger Hauer Craig T. Nelson John Hurt Burt Lancaster Cassie Yates Dennis Hopper Meg Foster
http://www.lafeltrinelli.it/static/images-5/m/738/2635738.jpg
Un celebre intervistatore televisivo, viene convocato nella sede della C.I.A. dove un agente, la moglie del quale si presume sia stata uccisa dal K.G.B. sovietico, gli chiede di collaborare con lui per smascherare un'organizzazione spionistica russa denominata "Omega" e della quale fanno parte - come risulta da prove evidenti - tre suoi amici di Tanner, che di lì a pochi giorni ospiterà i tre a casa sua per il tradizionale fine-settimana che annualmente li riunisce.L’uomo dapprima esitante e poi convinto dall'intervento del capo della C.I.A., comincia la sua parte. E cominciano i suoi guai.
lunedì han dato the italian machine di david cronenberg. me ne sono ricordato la mattina dopo
:crycrycry:
FortunateSon
21-10-2008, 15:50
Osterman Weekend è uscito in dvd nella versione voluta da Sam.
programmazione troppo ordinaria
patchwork
21-10-2008, 18:35
programmazione troppo ordinaria
avercene..
comunque qualche anticipazione futura
Domenica 26 ottobre
Kill Gil – vol. 2
(Italia, Svizzera, 2006, colore, 99’)
Regia: Gil Rossellini
Con: Gil Rossellini e Isabella Rossellini
Julien Donkey-Boy
(USA, 1999, 99')
Regia: Harmony Korine
Lunedì 27 ottobre
Cigarette Burns
(USA, 2005, 59')
Regia: John Carpenter
Venerdì 31 ottobre
L'assemblea legislativa di stato
(USA, 2007, 217')
Regia: Frederick Wiseman
Sabato 1 novembre
Rapporti di classe
(RFT, 1983, 126')
Regia: Jean-Marie Straub, Daniele Huillet
Il cavaliere della libertà
(USA, 1930, B/N, 91')
Regia: David W. Griffith
non mi perdo fuoriorario da tempo immemore e il palinsesto 24-25, mettiamoci anche 26, mi pare un po' scarso. Ma da lunedì le cose sembrano tornare al loro posto.
cos'è cygarette burns? :??xx??:
cos'è cygarette burns? :??xx??:
il masters of horror di carpenter
sti cazzi, sono il solito disinformato
sti cazzi, sono il solito disinformato
è una cazzo di serie:alienship:
è una cazzo di serie:alienship:
quanti episodi?
quanti episodi?
2 stagioni di 26 episodi complessivi. Imprint di Miike non l'hai mai visto? Deer Woman di Landis?
gigolomansion
22-10-2008, 20:28
è una cazzo di serie:alienship:
ma ei veramente Nora? come sei cambiata negli ultimi mesi! Cazzo non l'avevi mai detto :nonono:
ma ei veramente Nora? come sei cambiata negli ultimi mesi! Cazzo non l'avevi mai detto :nonono:
:lol::mrgreen::-D tu ti sbaglia con Eleonor3 o come acciderbolina si chiamava... io le parolacce le dico, sometimes
2 stagioni di 26 episodi complessivi. Imprint di Miike non l'hai mai visto? Deer Woman di Landis?
di miike ho presente solo the audition. di landis nulla. :crycrycry:
patchwork
23-10-2008, 18:22
di landis nulla. :crycrycry:
non hai presente Blues Brothers, animal House, Una poltrona per due e Ai confini della realtà?
jimmy markum
23-10-2008, 18:45
ci sarebbe anche Dance Of The Dead di Tobe Hooper tratto da un racconto di Richard Matheson
Nomi meno oscuri ?
ci sarebbe anche Dance Of The Dead di Tobe Hooper tratto da un racconto di Richard Matheson
Nomi meno oscuri ?
dario argento con JENIFER e PELTS, joe dante con HOMECOMING e THE SCREWFLY SOLUTION
non hai presente Blues Brothers, animal House, Una poltrona per due e Ai confini della realtà?
sì, vado a seppellirmi in videoteca per fare ammenda
grgrgrgr
Da recuperare, nelle due stagioni di Masters of Horror, sono sicuramente i veri Masters.
S1E3 - Dance of the dead (Hooper)
S1E4 - Jenifer (Argento)
S1E6 - Homecoming (Dante)
S1E7 - Deer woman (Landis)
S1E8 - Cigarette burns (Carpenter) - in onda stasera su Fuoriorario
S1E13 - Imprint (Miike)
S2E1 - The damned thing (Hooper)
S2E2 - Family (Landis)
S2E5 - Pro-life (Carpenter)
S2E6 - Pelts (Argento)
S2E7 - The screwfly solution (Dante)
Il resto degli episodi è (il più delle volte) un piacevole passatempo, ma questi sono imprescindibili. Sì, anche Dario Argento.
-
Parlando di Fuoriorario, per questo weekend il vero capolavoro è Rapporti di classe di Straub & Huillet, in onda sabato; ma la prossima settimana sarà anche meglio, con (l'inizio del?)l'omaggio a Michel Piccoli, attore e regista. Finora confermati:
Venerdì - Allora ecco (Piccoli), Dillinger è morto (Ferreri), Giardini in autunno (Ioseliani)
Sabato - Non è proprio la vita che sognavo (Piccoli), Salto nel vuoto (Bellocchio), Ritorno a casa (De Oliveira)
Domenica - ? (aspettare l'aggiornamento qui: http://www.film.tv.it/intv.php?itvd=2008-11-09&itvh=n&itvc=etere&itvg=&x=27&y=17 )
jimmy markum
27-10-2008, 19:43
Il resto degli episodi è (il più delle volte) un piacevole passatempo
Impagabile Michael Moriarty nell episodio di Larry Cohen
Notevole Angela Bettis nell episodio di Lucky McKee
Domenica - ? (aspettare l'aggiornamento qui: http://www.film.tv.it/intv.php?itvd=2008-11-09&itvh=n&itvc=etere&itvg=&x=27&y=17 )
Per adesso è confermato solo La plage noire (Piccoli).
Da regista rimangono fuori solo un paio di corti, da attore almeno Buñuel, Sautet, Godard, Rivette, Malle, Resnais, Hitchcock, ... vabbè, ha lavorato con tutti, praticamente.
I prossimi del ciclo Piccoli saranno:
- L'armata ritorna (Tivoli)
- Belle toujours (De Oliveira)
- La cagna (Ferreri)
- Il fascino discreto della borghesia (Buñuel)
Attenzione. Filmone.
Sabato 27 dicembre 2008 dalle 2.05 alle 7.00
L'ODIO ESPLODE A DALLAS Prima Visione Tv
(The Intruder, USA 1962, b/n 85'
Regia: Roger Corman - Con William Shatner, Frank Maxwell, Beverly Lunsford,
Robert Emhardt, Leo Gordon, Charles Beaumont, Katherine Smith, George
Clayton Johnson, William F. Nolan
L'agitatore razzista Adam Cramer giunge a Dallas per impedire l'attuazione
di una legge che garantisce una maggiore integrazione nelle scuole. In pocho
tempo scatena un conflitto generale di cui perde il controllo. Un Corman
duro e puro.
ciao danV, è una vita che non ci incrociamo.....
... è una vita che non guardo fuori orario tra l'altro, tranne due/tre settimane fa un bel wakamatsu (violence without a cause) e un documentario di rossellini ('la lotta dell'uomo per la sopravvivenza', da quanto ho visto su internet un episodio, dedicato agli anni sessanta, quindi uno degli ultimi. bella anche la colonna sonora....)
mi sono perso l'ultimo de oliveira......
ciao danV, è una vita che non ci incrociamo.....
:-D
:-D
di recente ho rivisto (dopo 10 anni, chissà perché) rashomon. felice coincidenza.
di recente ho rivisto (dopo 10 anni, chissà perché) rashomon. felice coincidenza.
Rashomon! *******************
Venerdì 13 febbraio 2009 dalle 1.50 alle 7.00 (5 ore e 10)
NUVOLE IN VIAGGIO LE COM-PASSIONI FAMILIARI (3)
con i film
PADRE E FIGLIO Prima Visione TV v.o.sott.it. 83'
(Otets i syn, Russia 2003, col.)
Regia: Aleksandr Sokurov
Con Andrei Shchetinin, Aleksei Nejmyshev
Un padre e un figlio, nella notte bianca di Pietroburgo: negli occhi hanno
la felicità dei coetanei quando passano del tempo libero insieme e allo
stesso tempo tra essi c'è qualcosa come un rancore o un rammarico che è
tipico delle relazioni famigliari
MADRE E FIGLIO 67'
(Mat'i syn, Germania/Russia, col., 67', v.o. con sott. it.)
Regia: Aleksandr Sokurov
Con Gudrun Geier, Aleksej Ananisnov
Un figlio vive con la madre gravemente malata in una casa isolata nella
campagna. La donna è prossima alla morte e l'uomo l'assiste amorevolmente,
assecondando ogni suo più piccolo desiderio e quasi negando l'evidenza del
dramma: la prende in braccio e la porta fuori a passeggio, ricorda con lei
fatti del tempo passato, le legge lettere e cartoline, le parla con dolcezza
e come se un futuro insieme fosse ancora possibile. La madre si spegne senza
soffrire dopo essersi addormentata e il figlio rimane solo con il suo
dolore, mentre tutt'attorno il mondo si prepara ad accogliere l'arrivo dell'
autunno.
AVVENTURA NELLA FANTASIA 122'
(The Wonderful World of the Brothers Grimm, USA 1962, col.)
Regia: Henry Levin, George Pal
Con Laurence Harvey, Claire Bloom
È la storia parallela dei due fratelli Wilhelm e Jakob Grimm, l'uno
fantasioso scrittore di fiabe, l'altro lucido studioso di filologia.
________________________
Sabato 14 febbraio 2009 dalle 1.35 alle 7.00 (5 ore e 25)
LA ZONA DEL BOSCO
con i film
TROPICAL MALADY Prima Visione Tv
(Sud Pralad, Francia/Tahilandia 2004, col.) v.o.sott.it. 115'
Regia di Apichatpong Weerasethakul.
Con Banlop Lomnoi, Sakda Kaewbuadee
Due amici, di cui uno militare. Un'amicizia che si trasforma in amore gay e
che vede poi uno dei due andare a cercare se stesso negli occhi di una tigre
nel buio della foresta.
STALKER
155'
(id., Urss, 1979, col. e b/n., 155'., v.o. con sott. it.)
Regia: Andrei Tarkovskij
Con Aleksandr Kajdanovskij, Anatolij Solonitsyn, Nikolai Gringo, Alisa
Frejnlikh, Natasha Abramova
Forse un meteorite, oppure la visita di alieni? Fatto sta che, nei pressi di
un centro abitato, s'è creata una strana "Zona", un luogo dove avvengono
fenomeni inspiegabili e al centro del quale sorge la "Stanza dei desideri".
Le autorità, inizialmente, hanno mandato degli uomini per perlustrarla, ma
quelli non sono tornati. S'è quindi pensato bene di recintarla con del filo
spinato, mettendovi a guardia i soldati affinché nessuno vi abbia accesso.
Gli "stalker" sono delle guide illegali, gli unici che riescono a muoversi
all'interno della Zona senza rischiare la vita. Molte persone sono disposte
a pagarle pur di raggiungere la Stanza dei desideri.
Il film ci racconta l'escursione di uno Stalker, di uno scienziato (il
"Professore") e di uno scrittore disilluso (lo "Scrittore").
graze! chi non guarda Sokurov è brutto.
patchwork
12-02-2009, 06:47
graze! chi non guarda Sokurov è brutto.
già visti entrambi. Padre e figlio non è affatto male (di m&f già si sa..)
Padre e figlio non è affatto male
diciamo anche che è spettacolare.
graze! chi non guarda Sokurov è brutto.
ma soprattutto povero di spirito!
mi mancano entrambi..... :innocent:
ma soprattutto povero di spirito!
privo d'amor proprio.
The Wonderful World of the Brothers Grimm assolutamente trascurabile, a mio avviso. Il bello arriva sabato con Tropical Malady, molto caffè e godetevelo, dittico inscindibile pulcherrimo.
paolone_fr
12-02-2009, 16:12
...ma diciamo anche che nel suo azzardo l'accoppiata Tropical Malady-Stalker ha il suo perché.
:-D
Tropical Malady
mi ispira....
...ma diciamo anche che nel suo azzardo l'accoppiata Tropical Malady-Stalker ha il suo perché.
:-D
sempre di "viaggio" , bosco per bosco, credenza per credenza. Due immense allegorie
jimmy markum
12-02-2009, 16:19
...ma diciamo anche che nel suo azzardo l'accoppiata Tropical Malady-Stalker ha il suo perché.
:-D
mi verrebbe da chiedere a nora se e d'accordo ricordandomi un mio vecchio azzardato post :mr:green:
mi verrebbe da chiedere a nora se e d'accordo ricordandomi un mio vecchio azzardato post :mr:green:
mi pyccai?
jimmy markum
12-02-2009, 16:32
mi pyccai?
per coincidenza: avevo accostato sang sattawat a sokurov :??xx??: , ma stavo postando un po troppi paragoni, anche se quella volta in particolare era solo per non ricorrere all abusato aggettivo ipnotico....
per coincidenza: avevo accostato sang sattawat a sokurov :??xx??: , ma stavo postando un po troppi paragoni, anche se quella volta in particolare era solo per non ricorrere all abusato aggettivo ipnotico....
ah, ora ricordo... quindi condividi con gli autori questo sottile trait d'union. Discutibile, ma andiam pure...:-D
mi mancano entrambi..... :innocent:
O uomo! Ricòrdati che se non li vedrai nel weekend, sarai un povero di spirito!
O uomo! Ricòrdati che se non li vedrai nel weekend, sarai un povero di spirito!
povero lo sono comunque, indi anche di spirito (che ti bevi senza soldi?) ... comunque stasera provo a vedere se l'antennina mi prende discretamente raitre..... :mrgreen:
patchwork
14-02-2009, 17:13
sbagliato topic
Domenica 15 febbraio 2009 dalle 1.50 alle 6.00 (4 ore e 10’)
LEGGERO COME LA TERRA PESANTE COME L’ARIA
con i film
BATTAGLIA PER LA NOSTRA UCRAINA SOVIETICA Prima Visione Tv (Bitva za našu sovetskuju Ukrainu, Urss, 1943, b/n, v.o. con sott. it., 70’)
Regia: Julija Solnceva, Jurij Avdeenko
Direzione creativa, supervisione e testo: Aleksandr Dovženko
La tragica storia degli anni dell’occupazione nazista in Urss. Il montaggio mescola i tempi, passa senza soluzione di continuità dalle scene di tortura alle immagini felici del passato. Con il tono grave del comunicato, il testo alterna la meditazione del filosofo, la rivolta del testimone, il lirismo del poeta. “Guardateci! Dicono con la loro voce i 14.000 fucilati di Kharkov. Non si può più dimenticare, non si può più tacere” (A. Dovzenko).
VITTORIA SULLA RIVA DESTRA DELL’UCRAINA E CACCIATA DEGLI AGGRESSORI TEDESCHI FUORI DEI CONFINI DELL’UCRAINA SOVIETICA Prima Visione TV (Pobeda na pravobereznoj Ukraine i izgnanie nemeckich zachvatcikov za predely ukrainskich sovetskich zemel’, Urss, 1945, b/n, v.o. con sott. it., 60’)
Regia: Aleksandr Dovženko, Julija Solnceva
Al tema principale del film – l’avanzata vittoriosa dell’esercito sovietico – si allaccia il tema del ritorno alla vita nel paese devastato. Tra le rovine e le tombe, i vecchi, le donne, i giovani cominciano a lavorare con mezzi di fortuna, ricominciano a vivere. “In questo film abbiamo evitato di mostrare gli orrori della guerra, di offuscare la nostra anima con la contemplazione della morte” (A. Dovzenko)
IL DIAMANTE BIANCO
(White Diamond, 2004, col., v.o. con sott. it., 88’)
Regia: Werner Herzog
Il diamante bianco del titolo è un dirigibile gonfiato ad elio che sorvola le imponenti cascate del Kaieteur, dietro le quali, proprio come dietro a un sipario, nidificano i rondoni e si annidano miti e leggende indigene. Davanti alla macchina da presa del regista bavarese, Dorrington mostra i modellini progettati nel suo hangar in Inghilterra, prototipi che visualizzano quello che diventerà il White Diamond, esattamente come un museo di storia naturale evidenzia il legame evolutivo tra gli esseri viventi. I suoi palloni volanti arrivano da lontano, da quando bambino un razzo scoppiato gli tranciò tre dita della mano. Dall'infanzia le ascensioni mirabolanti e le cadute rovinose dei dirigibili lo hanno accompagnato come una visione superiore.
Lunedì 16 febbraio 2009 dalle 1.10 alle 2.15 (1 ora e 5’)
MASTERS OF HORROR 2^ serie
Prima Visione TV
con
LA BESTIA
(Valerie On The Stairs, 2006, USA, col.)
Regia: Mick Garris
Rob Hanisee, un aspirante scrittore, scoprirà che ci sono destini peggiori che essere anonimi… quando riceve una strana apparizione. Quella di Valerie, bellissima, angelicale, la musa che ha sempre cercato. Un racconto in bilico tra vita e arte. E come diceva Poe, l’arte spesso è la morte stessa…
porca la oca, il primo Dov. credo proprio lo registrerò.
Venerdì 20 febbraio 2009
Venerdì 20 febbraio 2009 dalle 1.50 alle 7.00 (5 ore e 10)
LA ZONA DEL BOSCO (2)
con i film
La foresta sepolta
(Umoregi, Giappone, 2005, col., v.o. con sott. it., 89’) Prima Visione TV
Regia: Kohei Oguri
Con: Karen (Machi), Hiromitsu Tosaka (Tomo), Tadanobu Asano (San-Chan), Akira Sakata (il pescivendolo/Fishmonger), Taka Okubo (il venditore di tofu/Tofu Monger), Sumiko Sakamoto Machi è una studentessa che vive in un villaggio di montagna. Insieme alla sue amiche decide di inventare una storia, che si trasforma a poco a poco in un racconto onirico che incarna le loro speranze sul futuro. Nel piccolo villaggio, la vita degli adulti procede invece diversamente, più legata ai ritmi della natura, al passato e alle tradizioni. Un giorno, una violenta tempesta provoca una frana che rivela una foresta pietrificata. L’evento provoca un’improvvisa felicità negli abitanti e imprime una piccola ma significativa svolta nelle loro vite.
The Hunted/La preda
(The Hunted,Usa, 2003, col., 91’)
Regia: William Friedkin
Con: Tommy Lee Jones (L.T. Bonham) Benicio Del Toro (Aaron Hallam), Connie Nielsen (Abby Durrell), Robert Blanche (crumley), Jenna Boyd (Loretta Durrell)
L.T. Bonham è un agente dell'FBI, insegnante alla scuola di guerra, che ha appena ricevuto un incarico delicato: catturare un suo ex allievo, Aaron Hallam, fra i più brillanti del suo corso, che è divenuto ora un pericoloso assassino il cui sport preferito è andare a caccia di uomini. I due agenti dovranno scontrarsi nella foresta, in una sfida portata alle estreme conseguenze.
Le meravigliose avventure di Pollicino
(Tom Thumb, Gran Bretagna, 1958, col., 89’)
Regia: George Pal
Con: Russ Tamblyn (Tom Thumb), Alan Young (Woody), June Thorburn (Regina della foresta), Terry Thomas (Ivan), Peter Sellers (Anthony)
Il taglialegna Jonathan e sua moglie Anne vivono nella Grande Foresta ma non hanno figli e questa è la loro unica disperazione. La Regina della Foresta, poiché Jonathan è sempre stato buono con gli animali del bosco, decide di premiare lui ed Anne e fa avere loro un figlio. Il bambino, che per l'insolita piccolezza viene chiamato Pollicino, si fa benvolere da tutti e diventa amico di Woody, innamorato da sempre della Regina. Durante una festa nel paese, due furfanti avvicinano Pollicino e fingendo di "arruolarlo" per una causa meritoria, lo spingono a rubare per loro una parte del tesoro del villaggio. Del furto vengono accusati i genitori del bambino e benché Pollicino tenti in ogni modo, non riesce a convincere gli abitanti del paese della loro innocenza. Insieme al suo migliore amico, allora Pollicino decide di partire per andare alla ricerca dei furfanti e li trova in una piccola casetta nel bosco intenti a dividersi il bottino. I due riescono a fuggire con i soldi ma Pollicino si introduce nell'orecchio del cavallo e, giunto nella piazza del paese, accusa pubblicamente i due lestofanti, proprio prima che suo padre venga punito. Nella Grande Foresta torna la pace e anche Woody potrà finalmente sposare la sua amata Regina, resa mortale da un suo bacio.
Sabato 21 febbraio 2009
Sabato 21 febbraio 2009
dalle 2.10 alle 7.00 (290')
LA ZONA DEL BOSCO (3)
con i film
Il ginocchio di Artemide
(Le genou d’Artémide, Italia-Francia, 2008, col. 29')
Regia: Jean-Marie Straub
Con: Andrea Bacci, Dario Marconcini
Dal dialogo La belva, in Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese, fotografia Renato Berta, Jean-Paul Toraille, Marion Befve suono Jean-Pierre Duret, Dimitri Haulet, Jean-Pierre Laforce montaggio Nicole Lubtchanski musica Gustav Malher, Heinrich Schütz Straub.“Racconta la tolleranza e la lotta, più che mai rilancia la contrapposizione vitale fra ciò che è tutto quello che deve esserci in un dato spazio e momento (la verità?) e il suo inesorabile inclinarsi, spezzarsi, tradirsi, ‘tardarsi’” (Lorenzo Esposito in “Filmcritica”)
Giorni e notti nella foresta
(Aranyer din ratri, India, 1970, b/n, 112’, v. o. con sottotitoli italiani)
Regia: Satyajiit Ray
Con: Soumitra Chatterjee, Subhendu Chatterjee, Samit Bhaja, Simi Garewal, Panari Sanyal, Kaberi Bose, Aparna Sen
Quattro ragazzi dell'alta società di Calcutta partono per una vacanza nella foresta di Palamau: Ashim, promettente futuro manager, Sanjoy, caporeparto in un opificio di iuta, Harnath, noto sportivo, e Sekhar, senza lavoro fisso. Dopo aver corrotto il custode, si stabiliscono in un villino e cominciano a esplorare i boschi e il vicino villaggio, conoscono alcune ragazze, si ubriacano nella locanda del paese e si ritrovano coinvolti in una complessa combinazione di rapporti.
Un'altra volta nella foresta
(Abar Aranye, India, 2003, b/n e col., 117', v. o. con sottotitoli italiani)
Regia: Goutam Ghose
Con: Soumitra Chatterjee, Sharmila Tagore, Subhendu Chatterjee, Samit Bhaja, Arun Mukherjee, Gulsan Ara Champa
Il seguito del capolavoro di Satyajit Ray realizzato dal regista contemporaneo Goutam Ghose. I quattro ragazzi che negli anni 60 erano stati in vacanza nella giungla di Palamau sono cresciuti e tre di loro, con l'arrivo del nuovo millennio, decidono di tornare nella foresta per ricordare il passato. Il quarto componente del gruppo è mancato, mentre un altro sta morendo di cancro. E adesso sono accompagnati da mogli e figli. Anche la foresta è cambiata…
Domenica 22 febbraio 2009
Domenica 22 febbraio 2009 dalle 1.50 alle 6.00 (250’)
ARCHI INNATURALI
con i film
L'arco
(Hwal, Corea del Sud, 2005, col, 85’)
Regia, soggetto, sceneggiatura e montaggio: Kim Ki-duk
Con: Han Yeo-Reum, Jeon Sung-Hwan, Seo Ji-seok
Un uomo porta a vivere con sé una bambina di sei anni, sola al mondo. I due trascorrono la loro esistenza a bordo di un peschereccio in mare aperto. Gli unici ospiti sono gli appassionati di pesca a cui l'uomo, di tanto in tanto, affitta l'imbarcazione per qualche giorno. Nel tempo, l'uomo, innamorato della bambina, decide che la sposerà il giorno del suo diciassettesimo compleanno. A rompere l'armonia però arriva uno studente. Tra i due giovani inizia una tenera amicizia e, commosso, il ragazzo decide di liberarla e portarla via dalla sua gabbia dorata che è l'imbarcazione. Ma non ha fatto i conti con l'amore, la gelosia e la testardaggine del vecchio e con l'arco con cui lui la difende dagli assalti e con cui predice il futuro.
La captive
(Id. Francia, Belgio 2002, col, 113’)
Regia e sceneggiatura (con Eric De Kuyper): Chantal Akerman da Marcel Proust
Con: Stanislas Merhar, Sylvie Testud, Olivia Bonamy, Liliane Rovere, Françoise Bertin, Aurore Clément, Vanessa Larre
Un adattamento innovativo de "La Prigioniera", quinto libro de "La ricerca del tempo perduto" di Marcel Proust. Girato a Parigi, racconta un amore infelice alla maniera di Hitchcook.
Venerdì 27 febbraio 2009
Venerdì 27 febbraio 2009 dalle 1.50 alle 4.30 (2 ore e 40’)
ATTRAVERSO IL MONDO IN CAMERA (1)
con i film
Niente è come sembra (prima visione tv)
(Italia, 2007, col., 75’)
Regia: Franco Battiato
Con: Giulio Brogi, Pamela Villoresi, Chiara Conti, Anna Maria Gherardi, Sonia Bergamasco, Alejandro Jodorowski
Giulio, docente all'Accademia di Brera, è un uomo che non crede in niente e si proclama ateo. Una sera come tutte le altre, mentre vaga annoiato per la città, inciampa, cade e finisce con l'intervistare un lama tibetano. Si ritroverà poi in una casa, insieme ad altre persone, a confrontarsi su interrogativi cui nessuno sfugge anche se nessuno può dare una risposta definitiva.
La via lattea - prima parte
(La voie lactée, Francia, 1968, col, 45’ ca.) versione italiana
Regia: Luis Buñuel
Con: Laurent Terzieff, Paul Frankeur, Alain Cuny, Michel Piccoli, Pierre Clémenti, Delphine Seyrig, Edith Scob, Bernard Verley, Georges Marchal, Jean Claude Carrière
Sulla via del santuario di Santiago de Compostela i vagabondi Pierre e Jean, grazie a una serie di personaggi e visioni, ripercorrono la storia del cristianesimo, dei suoi misteri, dei suoi dogmi e delle sue eresie.
Sabato 28 febbraio 2009
Sabato 28 febbraio 2009 dalle 1.40 alle 7.00 (320’)
ATTRAVERSO IL MONDO IN CAMERA (2)
con i film
Il fatalista (prima visione tv)
(O Fatalista, Usa, 2005, col, v.o. con sott. it., 98’)
Regia: João Botelho
Tratto da “Jacques le fataliste” di Denis Diderot
Con: Rogerio Samora, André Gomes, Rita Blanco, Suzana Borges, Patricia Guerreiro, José Wallenstein, Teresa Madruga
Tiago, autista di classe, intende accompagnare il suo padrone attraverso un allucinato Portogallo ripercorrendo le proprie imprese erotiche, ma finisce col dare libero sfogo alla propria visione del mondo tra filosofia, fatalismo e lotta di classe.
La via lattea - seconda parte
(La voie lactée, Francia, 1968, col, 53’ ca.) versione italiana
Regia: Luis Buñuel
Con: Laurent Terzieff, Paul Frankeur, Alain Cuny, Michel Piccoli, Pierre Clémenti, Delphine Seyrig, Edith Scob, Bernard Verley, Georges Marchal, Jean Claude Carrière
Sulla via del santuario di Santiago de Compostela i vagabondi Pierre e Jean, grazie a una serie di personaggi e visioni, ripercorrono la storia del cristianesimo, dei suoi misteri, dei suoi dogmi e delle sue eresie.
Lunedì mattina
(Lundi matin, Francia/Italia, 2002, col., 122’)
Regia: Otar Ioseliani
Con: Jaqcues Bideau, Anne Kravz-Tarnavski, Arrigo Mozzo
Vincent fa il saldatore in una fabbrica in città e vive a un'ora e mezza di distanza in un soffocante paesino dove l'unico diversivo possibile è parlare dei fatti degli altri. Sua madre, che è stata una ballerina e una cantante molto bella, ora vive di ricordi. Vincent, stufo di tutto, un giorno va a trovare suo padre e decide di fare la stessa cosa che un giorno fece lui. Prende il treno e si ritrova a Venezia dove un suo amico, Carlo, saldatore come lui, fa la sua stessa vita. Vincent prende un traghetto e va altrove. Otto mesi dopo orna al suo villaggio dove tutto è rimasto uguale e lui riprende
Lunedì 23 febbraio 2009
Lunedì 23 febbraio 2009 dalle 1.10 alle 2.15 (1 ora e 5’)
MASTERS OF HORROR 2^ serie
Prima Visione Tv
Rumori e tenebre
(Sounds Like, 2006, USA, col., 56’)
Regia: Brad Anderson
La storia di Larry Pearce, un uomo con un superudito eccezionale e che, dopo la morte del figlio, sentendo sempre più suoni fastidiosi, dovrà scegliere una via violenta per far smettere questa situazione che lo tormenta.
Umoregi va tra i film senza senso; immediatamente. Grandi ambienti, musiche, immagini, ma... perché gli spiriti saltavano? Perché Asano? Perché un film così insensato? Avrebbe voluto girare un film sugli spiriti? Perché è girato quasi tutto in campo lungo?
Oguri, parla!
Rai Tre Venerdì 10 aprile 2009 dalle 1.50 alle 7.00 (5h10’)
STRADE PERDUTE SOTTO IL SOLE (NERO) DEL CINEMA
TWO GIRLS ON THE STREET
(Két lány az utcán, Ungheria, 1939, b/n v.o. sott. it., 74’, prima visione tv)
Regia: Andrè De Toth / Con: Bella Bordi, Mária Tasnadi Fekete, Piroska Vaszary, Gyula Csortos, Andor Ajtay, Károly Kovács
Due ragazze di campagna ottengono una piccola fortuna e iniziano l’inattesa scalata sociale. Ma gli amori non sono tutti sinceri e il denaro non coincide con la felicità. Terzo regia ungherese di André De Toth, stupefacente per eclettismo e tenacia sperimentale, fra commedia romantica hollywoodiana e musical sovietico.
IL SOLE NEGLI OCCHI
(Italia, 1953, b/n; 95')
Regia: Antonio Pietrangeli / Con: Gabriele Ferzetti, Irène Galter, Pina Bottin, Paolo Stoppa, Anna Maria Messina
Al suo esordio Pietrangeli racconta la storia di una ragazza di campagna, che giunge in città e attraversa il mondo alto borghese finendone sedotta e abbandonata. Ma il piglio filmico di Pietrangeli è già lontanissimo dal neorealismo e tutto concentrato sull’amara tenerezza del ritratto al femminile.
PRIMAVERA
(Vesna, Urss, 1947, b/n, v.o.sott. it.; 101')
Regia: Grigorij Aleksandrov / Con: Ljubov' Orlova, Nikolaj Cerkasov, Nikolaj Konovalov, Mihail Sidorkin, Vasilij Zajcikov, Rostislav Pljatt
Nel tentativo di rinverdire i successi dei musical sovietici degli anni Trenta, Aleksandrov si rivolge di nuovo alla sua attrice preferita, Ljubov Orlova, chiedendole di interpretare il ruolo della protagonista di questo Vesna (La primavera). Questa commedia musicale racconta le tribolazioni di un cineasta che vuole realizzare un film sulla professoressa Nikitina, una scienziata specializzata in energia solare, che odia il cinema, e che ricorda stranamente proprio l’attrice da lui ingaggiata. Quiproquo, sdoppiamenti e confusioni dei sentimenti in un film che annovera numerosi momenti musicali e di danza.
Rai Tre Sabato 11 aprile 2009 dalle 1.10 alle 7.00
(VOICI) VENIR LA NUIT: LA NOTTE SOTTO IL CINEMA
TUTTI I BATTITI DEL MIO CUORE
(De battre mon coeur s'est arreté, Francia 2005, col.; 102', prima visione tv)
Regia: Jacques Audiard / Con: Romain Duris, Aure Atika, Emmanuelle Devos
A ventotto anni Thomas si occupa di compravendite immobiliari, il mestiere del padre, e lo fa senza scrupoli, ora provocando sfratti in modi dolosi, ora eseguendoli con la violenza ai danni di immigrati e altra povera gente. Un'occasione fortuita lo spinge a dare una svolta alla sua vita, a sperare di diventare un professionista del pianoforte che sua madre, pianista di talento, gli aveva insegnato. Assume un'insegnante cinese che, però, non parla francese
NOTTE SULLA CITTÀ
(Un flic, Francia 1972, col.; 95')
Regia: Jean-Pierre Melville / Con: Alain Delon, Richard Crenna, Catherine Deneuve, Riccardo Cucciolla
La banca di una cittadina balneare è rapinata da una banda il cui capo, Simon (R. Crenna), proprietario di un night-club di Parigi, è ben conosciuto dal commissario Coleman (A. Delon) che gli dà la caccia e lo raggiunge in presenza di Cathy (C. Deneuve), la donna che avevano in comune.
LUCI NELLA NOTTE
(Feux Rouges, Francia 2004, col.; 102')
Regia: Cedric Kahn / Con: Jean-Pierre Darroussin, Carole Bouquet
Antoine e sua moglie Hélène sono a bordo della loro automobile per raggiungere i figli e andare in vacanza nel sud della Francia. Lungo il tragitto, Antoine si ferma più volte per bere qualcosa e man mano che il viaggio prosegue diventa sempre più irritato dal caldo, dall'alcool e dai continui battibecchi con sua moglie. Dopo un violento litigio, Hélène, esasperata, abbandona l'auto e si avvia a piedi, da sola e al buio. Antoine la va a cercare ma si imbatte in uno strano personaggio. Nel frattempo la polizia sta cercando un detenuto evaso dalla prigione...
Rai Tre Domenica 12 aprile 2009 dalle 01.45 alle 6.00 (255')
EUROPA: TESTA DI DONNA SCAMBIATA
EUROPA '51
(Italia, 1952, b/n, 110 minuti circa)
Regia: Roberto Rossellini / Con Ingrid Bergman, Alexander Knox, Ettore Giannini, Giulietta Masina, Teresa Pellati, Alfred Browne, Antonio Pietrangeli, Marcella Rovena
LOLA MONTES
(Francia/Germania 1955, colore, 103 minuti)
Regia: Max Ophuls / Con Martine Carol, Peter Ustinov, Ivan Desny, Anton Wallbrook, Oskar Werner
Rai Tre Lunedì 13 aprile 2009 dalle 0.40 alle 2.25 (1 ora e 45')
TI PIACE HITCHCOCK?
(Italia 2005, colore, 92 minuti)
Regia: Dario Argento / Con Elio Germano, Chiara Conti, Ivan Morales, Elisabetta Rocchetti
asio argento invedibile, melville non l'ho visto intero e non so se ne varrebbe la pena (ricordo male?), rossellini capolavoro, gli altri non li ho visti.
patchwork
07-04-2009, 16:53
TWO GIRLS ON THE STREET
(Két lány az utcán, Ungheria, 1939, b/n v.o. sott. it., 74’, prima visione tv)
Regia: Andrè De Toth / Con: Bella Bordi, Mária Tasnadi Fekete, Piroska Vaszary, Gyula Csortos, Andor Ajtay, Károly Kovács
Due ragazze di campagna ottengono una piccola fortuna e iniziano l’inattesa scalata sociale. Ma gli amori non sono tutti sinceri e il denaro non coincide con la felicità. Terzo regia ungherese di André De Toth, stupefacente per eclettismo e tenacia sperimentale, fra commedia romantica hollywoodiana e musical sovietico.
questo puzza di potenziale capolavoro. Non è che qualcuno lo registra?
questo puzza di potenziale capolavoro. Non è che qualcuno lo registra?
è un tipo passato alla storia per aver girato uno dei primi film in 3d André De Toth, House of Wax (con il mefistofelico Vincent Prine). Tutto questo nonostante fosse orbo da un occhio :mrgreen:
Questo TWO GIRLS ON THE STREET non l'ho mai visto, però.
Nikopol asio argento invedibile, melville non l'ho visto intero e non so se ne varrebbe la pena (ricordo male?), rossellini capolavoro, gli altri non li ho visti.
8#8
PS: non hai visto Lola Montes?:confused::confused:
questo puzza di potenziale capolavoro. Non è che qualcuno lo registra?
Solo e soltanto se giuri di vederlo entro una settimana dalla consegna.
è un tipo passato alla storia per aver girato uno dei primi film in 3d André De Toth, House of Wax (con il mefistofelico Vincent Prine). Tutto questo nonostante fosse orbo da un occhio :mrgreen:
Questo TWO GIRLS ON THE STREET non l'ho mai visto, però.
L'uomo col nome più dilettevole del mondo.
Sâsvari Farkasfawi Tóthfalusi Toth Endre Antai Mihály.
non hai visto Lola Montes?:confused::confused:
no ..... :crycrycry:
L'uomo col nome più dilettevole del mondo.
Sâsvari Farkasfawi Tóthfalusi Toth Endre Antai Mihály.
tipo Ronaldo
patchwork
10-04-2009, 14:33
Solo e soltanto se giuri di vederlo entro una settimana dalla consegna.
grazie mille per la proposta, anche se confesso che un po' temo questo film :mr:green:
prometto nel caso che farò il possibile per vederlo il prima possibile!
jimmy markum
13-04-2009, 12:07
Umoregi va tra i film senza senso; immediatamente. Grandi ambienti, musiche, immagini, ma... perché gli spiriti saltavano? Perché Asano? Perché un film così insensato? Avrebbe voluto girare un film sugli spiriti? Perché è girato quasi tutto in campo lungo?
Oguri, parla!
La (sepolta) foresta pietrificata. Storie che si sviluppano susseguono alla stregua di fantasticherie che si tirano l un l altra e se una cosa non ha senso e che si arenino in quelle riprese in campo lungo Piu indescrivibile che insensato, meno insensato di un film di Gondry per me (che invece ha senso perche in genere ha successo) Non fra i primi dieci del millennio probably ma se chiedessero a me di scartare per esempio uno fra questo e In Bruges non avrei il minimo dubbio nel scegliere (di scartare) quello con Farrel e Gleeson
Venerdì 17 aprile 2009 dalle 1.50 alle 4.30 (2 ore 40')
IL BATTELLIERE DEL FIUME PADMA
(Padma Nadir Majhi, India 1992, col., 132', v.o.sott.it., prima visione TV)
Regia Goutam Ghose / con Raisul Islam Asad, Champa, Utpal Dutt, Rupa Gangooly, Robi Ghosh
1947. Kuber, un uomo ormai anziano, naviga ogni giorno con la sua imbarcazione sul fiume Padma che attraversa l'intero territorio del Bengali. È il suo lavoro ed è abituato a battersi quotidianamente contro la natura e i pericoli del fiume. Il suo mondo è composto da sua moglie Mala, che non può muoversi perché inferma, da sua sorella Kapila, giovane e affascinante, dal suo capo Hossain Mian, un sognatore che si getta in ogni nuova avventura, e dai vicini. Per loro al centro della miseria, degli amori e dei ricordi c'è il fiume, onnipresente, che racconta la loro vita, le loro lotte, che per loro è fonte di vita e causa dei loro lutti....
Sabato 18 aprile 2009 dalle 1.35 alle 7.00 (5h 25')
(E)SPIATE
WEDDING IN TROPIN
(Toprini Nász, Ungheria, 1939, b/n v.o. sott. it., 80', prima visione tv)
Regia: Andrè De Toth (Tóth Endre) / Con: Pál Jávor, Klári Tolnay, Ferenc Kiss, Imre Apáthi, József Bihari, Lajos Kelemen
Storia amorosa di spie e di equivoci internazionali. Un ufficiale sotto copertura rimanda il suo matrimonio, ma la missione segreta gli porterà in dono una moglie e una amante non richieste. Esordio di André De Toth (ancora come Tóth Endre) che conferma la trasversalità della generazione mitteleuropea che di lì a poco si sarebbe trasferita a Hollywood.
FUGGIAMO INSIEME
(Once Upon a Honeymoon, Usa, 1942, b/n, 113 minuti)
Regia: Leo McCarey / Con: Cary Grant, Ginger Rogers, Walter Slezak, Albert Dekker, Albert Basserman
Mentre la Seconda Guerra Mondiale sconvolge l’Europa un radiocronista americano si innamora di una ballerina sposata a una spia nazista. Comincia l’inseguimento.. McCarey non rinuncia al tragico che sempre si annida nel comico, spingendo la danza degli equivoci fino nei campi di concentramento.
ATTO EROICO DI UN AGENTE DELLO SPIONAGGIO
(Podvig Raziedchika, URSS, 1947, b/n v.o. sott. it. 88')
Regia: Boris Barnet / Con: P. Kodochnikov, E. Izmailova, Amvrosi. Buchma, S. Petrov, D. Miliutenko, Boris Barnet, P. Arzanov
Durante la Seconda Guerra Mondiale Alexei Fedorov, maggiore dei servizi di sicurezza, è incaricato di una importante missione da parte del comando sovietico. Sotto le mentite spoglie del capitano tedesco Ekkert, deve penetrare nello stato maggiore tedesco e trafugare la corrispondenza del generale von Kuhn. Dopo innumerevoli peripezie riesce a portare a buon fin e la missione e perfino a far prigioniero un generale nazista. “Lontano da Mosca, con due attori di Ivan il terribile, Kodochnikov e Buchma (egli stesso recita la parte del generale tedesco), Barnet gira un film destinato a diventare un grande successo popolare per il suo melange di suspense e di patriottismo senza enfasi. Per anni le battute e i segni di riconoscimento del film verranno ripetuti e ripetuti nelle conversazioni quotidiane” (Bernard Eisenschitz)
Domenica 19 aprile 2009 dalle 01.55 alle 6.00 (245')
TRA ZERO E UNO TROPPO PRESTO TROPPO TARDI
NOI DI KRONSTADT
(my iz kronstadta, Urss 1936, b/n, 85'47", prima visione tv)
Regia: Efim Dzigam / Con Grigori Bushuyev, Vasili Zaichikov, Raisa Yesipova, Oleg Zhakov
Nel 1919, nelle vicinanze di Pietrogrado, un distaccamento di marinai lotta contro gli eserciti bianchi di Judenic, ma alla fine i marinai vengono giustiziati. Una delle migliori opere del cinema sovietico negli anni '30. Si ricordano soprattutto la notte in una casa enorme, con i marinai addormentati sulle scale, e la loro esecuzione, alla fine, quando vengono buttati nel Baltico, con una pietra al collo, dall'alto di una scogliera..
ANNO UNO
(Italia 1974, col., 118')
Regia: Roberto Rossellini / Con Luigi Vannucchi, Dominique Darel, Valeria Sabel, Paolo Bonacelli
Biografia dello statista democristiano Alcide De Gasperi, dal massacro delle Fosse Ardeatine alla sua morte.
Lunedì 20 aprile 2009 dalle 1.10 alle 2.15 (1 ora e 5')
MASTERS OF HORROR 2^ serie
Prima Visione Tv
CROCIERA DI SANGUE
(Dream Cruise, 2006, USA, col. 57')
Regia: Norio Tsuruta
Jack, un avvocato americano che lavora a Tokyo, si è innamorato della moglie di Eiji, il suo cliente più ricco. Nonostante la sua paura per il mare, Jack accetta di andare con la coppia in un viaggetto per la baia di Tokyo. Ma il destino non sarà benevolo con nessuno dei tre
Venerdì 24 aprile 2009 dalle 1.50 alle 7.00 (5h10’)
IL VORTICINEMA POPOLARE DI RAFFAELLO MATARAZZO
a cura di Ciro Giorgini e Roberto Turigliatto
Catene
(Italia, 1950, b/n, 91’)
Regia: Raffaello Matarazzo
Con: Amedeo Nazzari, Yvonne Sanson, Aldo Nicodemi, Teresa Franchini, Gianfranco Nagalotti, Rosalia Randazzo, Roberto Murolo.
Convinto che sua moglie Rosa lo tradisca con l’ex fidanzato, Guglielmo uccide il rivale e fugge in America , ma è arrestato e rimpatriato: per questo la moglie, pur di scagionarlo, confessa un adulterio non commesso. Sarà l’avvocato a spiegare il sacrificio di Rosa a Guglielmo, che riuscirà in extremis a salvare la moglie dal suicidio. “Esplorando un genere interamente nuovo per lui, Matarazzo riscuote un successo immenso quanto inatteso che originerà una lunga serie di film stagliati lungo tutto il decennio… Catene contiene già tutte le basi della serie dei sei film successivi: (…) la coppia perfetta Nazzari-Sanson; l’abilità della progressione drammatica o il crescere delle disgrazie dei personaggi procede di pari passo con un’intensificazione lirica della messa in scena; la semplicità rigorosa dei dialoghi e l’essenzialità e purezza quasi diafana della fotografia. Catene e gli altri film della serie possono essere definiti come depurazioni liriche che nulla hanno da invidiare alle opere più compiute di Lang, di Dreyer, di Mizoguchi” (Jacques Lourcelles)
Tormento
(Italia 1951, b/n., 87’)
Regia: Raffaello Matarazzo
Con: Amedeo Nazzari, Yvonne Sanson, Annibale Bertone, Mario Ferrari, Teresa Franchini, Tina Lattanzi, Aldo Nicodemi, Giuditta Rissone, Vittorio Sanipoli, Roberto Murolo, Rosalia Randazzo
In disaccordo con la matrigna, Anna se ne va di casa con l’aiuto del fidanzato Carlo che però viene accusato di omicidio e condannato a vent’anni di galera. Quando Anna si scopre incinta, accetta di sposarlo credendo nell’innocenza del fidanzato, ma dopo la morte del padre è costretto a chiedere aiuto alla matrigna che le strapperà la figlioletta. Solo alcuni anni dopo Carlo, riconosciuto finalmente innocente, riuscirà a mettere insieme la famiglia.
Chi è senza peccato
(Italia, 1953, b/n, 97’)
Regia: Raffaello Matarazzo
Con: Amedeo Nazzari, Yvonne Sanson, Françoise Rosay, Enrica Dyrell, Enrico Olivieri, Anna Maria Sandri, Teresa Franchini, Mario Ferrari, Aldo Nicodemi, Gianni Glori, Gualtiero Tumiati.
Tratto da “Geneviève, histoire d’une servante” di Alphonse de Lamartine. In cerca di fortuna, Stefano va a lavorare in Canada e sposa per procura Maria, la donna che l’aveva convinto col suo amore ad abbandonare la vita del contrabbandiere. Ma la sorella della donna, ragazza madre, muore, lasciandole il suo bambino e Maria decide di sacrificarsi per proteggere quel nipotino che tutti – Stefano compreso – credono sia suo figlio.
Sabato 25 aprile 2009 dalle 1.40 alle 7.00 (5h30')
IL VORTICINEMA POPOLARE DI RAFFAELLO MATARAZZO (2)
a cura di Ciro Giorgini e Roberto Turigliatto
I figli di nessuno
(Italia, 1951, b/n, 98’)
Regia: Raffaello Matarazzo
Con: Amedeo Nazzari, Yvonne Sanson, Françoise Rosay, Folco Lulli, Enrica Dyrell, Teresa Franchini, Gualtiero Tumiati, Alberto Farnese, Enrico Olivieri, Rosalia Randazzo.
L’amore tra il proprietario di una cava di marmo e la figlia di un dipendente è ostacolato dalle differenze sociali. Lei partorisce in segreto un bambino che le viene sottratto dalla madre di lui, e si chiude in convento diventando suor Addolorata. Lui la crede morta e si risposa. Anni dopo si ritrovano entrambi al capezzale del figlio, vittima di un incidente nella cava del padre.”Si assiste qui a una straordinaria amplificazione sinfonica e lirica dei temi e delle situazioni presenti in tutta la serie. Queste sono qui spinte all’estremo limite di intensità, dove già irrompe una punta di delirio barocco, che si manifesterà pienamente in Torna!, il quinto film della serie e l’unico a colori” (Jacques Lourcelles).
Angelo bianco
(Italia, 1955, b/n, 96’)
Regia: Raffaello Matarazzo
Con: Amedeo Nazzari, Yvonne Sanson, Enrica Dyrell, Alberto Farnese, Flora Lillo, Philippe Hersent, Nerio Bernardi, Virgilio Riento, Paoletta Quattrini, Olga Solbelli.
Seguito di I figli di nessuno. L’incontro con Lisa, una ballerina d’avanspettacolo che assomiglia in modo impressionante a Luisa, primo amore di Guido Carani, fa uscire l’uomo dalla crisi in cui l’aveva precipitato il rifiuto a parlargli di Luisa, ora entrata in convento come suor Addolorata, che glia aveva dato un figlio subito morto. Arrestata per colpa non sua, Lisa scopre in cella di essere incinta ma rischia di abortire per le percosse subite. Sarà Suor Addolorata a convincere Guido a sposare Lisa in punto di morte e ad adottarne il figlio salvato miracolosamente durante una rivolta in carcere. “Nelle sequenze finali l’aspetto geometrico della regia aggiunge un lirismo inaudito al contenuto drammatico dell’azione e, allo stesso tempo, un tocco di fantastico metafisico nato ni Figli di nessuno (…)Sul piano visivo i due film, che come i suoi due personaggi femminili in definitiva non sono che uno, presentano un innumerevole seguito di peripezie attraverso un’arte decantata e sublime molto vicina a quella di Lang e di Mizoguchi” (Jacques Lourcelles).
Torna!
(Italia, 1954, col., 93’)
Regia: Raffaello Matarazzo
Con: Amedeo Nazzari, Yvonne Sanson, Enrica Dyrell, Franco Fabrizi, Maria Grazia Sandri, Liliana Geraci, Giovanna Scotto, Leonello Zanchi, Maurizio Avanzini.
Due cugini si disputano un’eredità e l’amore della bella Susanna. La ragazza ama e sposa il buono, ma il rivale si vendica facendo credere allo sposo di essere il vero padre del figlio nato dalla coppia, finché una confessione in punto di morte rivela la verità..
Domenica 26 aprile 2009 dall'1.55 alle 6.00 (245’)
INCIDENTE (IM)MORTALE: IL LAVORO DEL CONFLITTO
Arsenal
(URSS, 1929, b&n; 87'50)
Regia: Aleksandr Dovzhenko
Con: Semion Svasenko Amvrosij Bucma Nikola Nademsky Piotr Masokha Fotografia Danilo Demutskij Musiche Igor Belza
Scenografia: Iosif Shpinel Vadim Myuller
Tema del film è la guerra civile in Ucraina nel 1917. Vi si mostrano visioni del fronte e delle retrovie della prima guerra mondiale, il disfacimento dell'esercito zarista dopo la rivoluzione di febbraio, le bande di Petljiura in Ucraina e il movimento rivoluzionario degli operai e contadini ucraini a favore del potere dei soviet, le lotte dei partigiani russi contro le bande di Haidamak, la rivolta dei lavoratori dell'arsenal di Kiev contro il Consiglio controrivoluzionario e la repressione della rivolta.
La nave bianca (Prima visione tv)
(Italia, 1941, b/n, 69’02”)
Regia: Roberto Rossellini
Soggetto e sceneggiatura: Francesco De Robertis, Roberto Rossellini
Fotografia: Carlo Bellero, Giuseppe Caracciolo
Musiche: Renzo Rossellini
Montaggio: Eraldo Da Roma
Scenografia: Amleto Bonetti
L'azione si svolge su una nave da battaglia e la vicenda narra la vita che su di essa vi trascorre l'equipaggio. Nei momenti di riposo i marinai si dedicano alla corrispondenza e il loro pensiero va presso le persone care. Viene l'ordine di partire e la nave leva le ancore per la battaglia che sarà accanita e durante la quale un grave colpo la danneggerà. Vari marinai rimangono feriti e vengono trasportati su di una nave ospedale, dove prestano servizio con impareggiabile dedizione le infermiere volontarie della Croce Rossa. Mercé le amorevoli cure i marinai riacquistano la loro baldanza, ma il pensiero che la loro nave, colpita, non è rientrata dopo la battaglia, li rattrista profondamente. Ma presto anche essa, benché avariata, rientrerà in porto e l'allegria unita a un po' di commozione, ritornerà tra i feriti.
Lunedì 27 aprile 2009 dalle 1.10 alle 2.15 (1 ora e 5’)
MASTERS OF HORROR 2^ serie
Prima Visione Tv
Discordia (The Damned Thing)
(2006, USA, col.; 55')
Regia: Tobe Hooper
Un forza mostruosa si aggira per una piccola cittadina del Texas, facendo rivoltare i mariti contro le loro mogli, i fratelli contro le loro sorelle, e i genitori contro i figli. Segnato da un terribile passato, il sergente Sheriff Kevin Reddle dovrà combattere contro questa “rabbia” per ristabilire l’ordine.
Venerdì 1 maggio 2009 dalle 1.50 alle 7.00 (5h10’)
CINA 2001 (1)
INCIDENTE (IM)MORTALE: IL CONFLITTO DEL LAVORO
con i film
Il distretto di Tiexi (Prima visione tv)
Prima parte: FABBRICHE, dur. 240’ ca.
A Shenyang, nella Cina profonda, Tiexi è un gigantesco complesso industriale nato ai tempi dell’occupazione giapponese, e sviluppatosi negli anni fino a contare un milione di operai. Wang Bing, fra il 1999 e il 2001, filma l’agonia dei luoghi, delle cose, degli uomini e delle donne come la fine di un’epopea.
“Raccogliere le tracce di un mondo che se ne va è una delle vocazioni primarie del documentario. Questo cineasta riprende umilmente il cinema da zero, come un nuovo Griffith.”
La prima parte del film documenta le difficili condizioni di vita dei lavoratori disoccupati in seguito alla dismissione delle attività industriali.
Sabato 2 maggio2009 dalle 1.35 alle 7.00 (5h25')
IL VORTICINEMA POPOLARE DI RAFFAELLO MATARAZZO (3)
a cura di Ciro Giorgini e Roberto Turigliatto
con i film
L'ultima violenza
(Italia, 1957, b/n, 95’)
Regia: Raffaello Matarazzo
Con: Yvonne Sanson, Lorella De Luca, Dario Michaelis, Riccardo Garrone, Aldo Silvani, Carlo D’Angelo, Alberto Lupo
Violentata durante la guerra, Anna ha fatto credere con la complicità dei genitori che la figlia Lisa è sua sorella. Ma per avidità il fratello Giorgio minaccia di dire la verità e di fa r fallire il matrimonio tra Lisa e il medico condotto.
L'intrusa
(Italia 1955, b/n., 100’)
Regia: Raffaello Matarazzo
Con: Amedeo Nazzari, Lea Padovani, Rina Morelli, Andrea Checchi, Cesco Baseggio, Pina Bottin, Nico Pepe, Nando Bruno, Paola Quattrini
Una donna perde il figlio che attendeva da un uomo che l’aveva abbandonata e trova conforto nel medico che la prende in cura e che, apparentemente per compassione, la sposa.
La risaia
(Italia, 1956, col., 92’)
Regia: Raffaello Matarazzo
Con: Elsa Martinelli, Folco Lulli, Michel Auclair, Rick Battaglia, Susanne Lévesy, Liliana Gerace, Lilla Brignone, Edith Jost, Vivi Gioi, Gianni Santuccio.
Il padrone di una risaia scopre che una mondina è la figlia illegittima che ha avuto con il grande amore della sua vita. Quando il fidanzato della ragazza uccide il nipote del padrone che voleva violentarla il padrone se ne assume la responsabilità. “Con La risaia credo di aver ripreso contatto con la realtà italiana. D’altronde l’inizio era quasi un documentario. Era il mio primo film girato in scope ed ero quindi obbligato a un tecnica nuova, a lunghi piani con la gru senza avvicinarmi troppo ai personaggi” (R. Matarazzo).
patchwork
22-04-2009, 14:20
Il distretto di Tiexi (Prima visione tv)
Prima parte: FABBRICHE, dur. 240’ ca.
questo dev'essere notevolissimo. non è che "qualcuno" lo rippa? :o
jimmy markum
24-04-2009, 22:43
Lunedì 20 aprile 2009 dalle 1.10 alle 2.15 (1 ora e 5')
MASTERS OF HORROR 2^ serie
Prima Visione Tv
CROCIERA DI SANGUE
(Dream Cruise, 2006, USA, col. 57')
Regia: Norio Tsuruta
Jack, un avvocato americano che lavora a Tokyo, si è innamorato della moglie di Eiji, il suo cliente più ricco. Nonostante la sua paura per il mare, Jack accetta di andare con la coppia in un viaggetto per la baia di Tokyo. Ma il destino non sarà benevolo con nessuno dei tre
qualcuno l' ha poi visto sto qua?
io no, avendolo tuttavia visto in originale: e' merda purissima!!!!!!!!!!!!!!!!!
moltobene
21-05-2009, 10:06
il prossimo weekend è da applausi!
http://cinefestival.blogosfere.it/2009/05/dario-argento-e-aki-kaurismaki-a-fuori-orario-tenete-pronti-i-videoregistratori.html
giusto! Nel dettaglio:
Venerdì 22 maggio 2009 dalle 2.20 alle 4.30 (125’)
20 Fingers (Prima visione Tv)
( 20 Anghost, Iran, 2004, col., 70’, v.o.sott.it.)
Scritto, diretto, montato e interpretato da Mania Akbari
Con Bijan Daneshmand
Pellicola vincitrice del Premio Venezia Cinema Digitale alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia 2004, il film racconta l’Iran moderno e tradizionale attraverso sette episodi girati a bordo di veicoli in movimento (in macchina, sopra uno scooter, in una cabina teleferica o su un motoscafo) , metafora dei viaggio di un uomo e una donna che rispecchiano diffusi conflitti tra concezione maschile e femminile. L’ opera esplora le relazioni tra i sessi e le modalità con cui donne e uomini in Iran interagiscono. L'uomo rappresenta il punto di vista tradizionale, la donna invece cerca di andare oltre. per questo l'uomo finisce con l'essere ingabbiato dalla società e dalla religione, la donna, invece, affronta un viaggio verso la scoperta di cosa possa significare libertà
Sabato 23 maggio 2009 dalle 1.50 alle 6.00 (250')LA MORTE E’ SOGNO
You the living (Prima Visione Tv)
(Du Levande , Svezia/Francia/Germania, col. 94’ v.o. con sott.it)
Regia: Roy Andersson
Con: Jessika Lundberg, Elisabeth Helander, Bjorn Englund, Leif Larsson, Olle Olson, Birgitta Persson, Kemal Sener.
Saggio di humour nero entro cui si dibatte un’umanità filmata nel circuito elastico di giovinezza e vecchiaia, ansietà e nevrosi, amore e morte.
Ariel (Prima Visione Tv)
(Finlandia, 1988, col, v.o. con sott. it. 69’)
Regia: Aki Kaurismaki
Con: Turo Pajala, Susanna Haavisto, Matti Pellonpaa, Eetu Hilkamo, Erki Pajala, Matti Jaaranen, hannu Viholainen.
Un minatore finlandese, il cui padre si è suicidato, viene accusato di un crimine che non ha commesso. In prigione sogna di abbandonare il Paese e di cominciare altrove una nuova vuota.
Foresta
(Rengenteg, Ungheria, 2003, col., v.o. sott.li it. 89’)
Regia: Benedek Fliegauf
Con: Rita Braun, Barbara Csonka, Gabor Diossi, Dusan.
Perché qualcuno dovrebbe lasciare il proprio cane nell’appartamento di una persona che non conosce? Perché non dovremmo lasciare entrare nelle nostre case quelle persone che parlano solo di notte? Cosa fa un padre quando pensa che il corpo della propria figlia è disgustoso e provocante? Cosa va cercando un cameriere nello stomaco di un enorme pesce che ha quasi capovolto una barca ormeggiata? Cosa porta con sé una persona che va a trovare un amico morto? Cosa fa una ragazza quando scopre che sta diventando sempre più simile alla sua sadica nonna sparita anni prima senza lasciare tracce? Com’è possibile trovare qualcuno che ha buttato tutta la sua fortuna in un tritacarte? I protagonisti di Rengeteg vivono a Budapest, in una città che un giorno scomparirà nella nebbia, come tutto il resto. È il primo lungometraggio di Benedek Fliegauf, di cui Fuori Orario ha già presentato il secondo film, Dealer. Nel 2003 è stato il film candidato dall’Ungheria all’Oscar come Miglior film straniero. .
Domenica 24 maggio2009 dalle 2.25 alle 6.00 (3h35')AMLETI (NIENTE) DI MENO
Amleto si mette in affari (Prima visione Tv)
(Hamlet liiemaailmassa, Finlandia, 1987, col., 86’)
Regia: Aki Kaurismaki
Con: Prikka-Pekka Petelius, Esko Salminen, Kati Outinen, Elina Salo, Esko Nikkari, Kari Vaananen.
Dopo la morte di suo padre Amleto ne eredita la posizione nel consiglio di amministrazione di una società controllata da suo zio. Ben presto Amleto inizia a sospettare qualcosa sulle misteriose circostanze della morte di suo padre. Rivisitazione del dramma di Shakespeare.
Ofelia lontana (Prima visione Tv)
(Italia, 2000, col. 73’)
Regia: Tonino De Bernardi
Con: Giulietta De Bernardi, Isabel Ruth, Filippo Timi, Tonino De Bernardi.
Ofelia si rivolge ad Amleto e gli parla, ma lui in realtà non c’è. Il vuoto li divide. Lei parla da sola, mentre sembra percorrere momenti della sua traiettoria e attraversare spazi diversi e tra loro lontani. Amleto dove sta? Vive la sua pazzia nel palazzo che è decaduto, trasformato nell’alloggio di un moderno condominio. Accanto a lui, Gertrude, la regina madre, cerca una sua dignità ma il destino la intralcia e, a tratti, orribilmente la trasforma.
Rosencrantz e Guildertsern sono morti (Prima visione Tv)
(Italia, 1999, col. 42’)
Regia: Andrea Renzi
Versione video dello spettacolo di Renzi messo in scena nel 1997, dal testo di Tom Stoppard, realizzata con un gruppo di attori-bambini.
Lunedì 25 maggio 2009 dalle 1.45 alle 2.15 (30’)RICORDI/TV DELL’ORRORE (4)
a cura di Donatello Fumarola
Giallo Argento
di Dario Argento (1987)
Dario Argento, ospite all’interno del programma di Enzo Tortora “Giallo”, spiega i trucchi del suo mestiere e racconta alcuni suoi incubi (GLI INCUBI DI DARIO ARGENTO, sorta di mini-serie tv).
Venerdì 29 maggio 2009 dalle 2.20 alle 7.00 (4h40’)ARRIETA/ANGER: L’ARTIFICIO DEGLI ANGELI (1)
a cura di Donatello Fumarola
L'imitazione dell'angelo (Prima visione Tv)
(La imitaciòn del àngel, Spagna, 1966, b/n, 22’, v.o. sott. it.)
Regia: A. Arrieta
Con: Germàn Portillo, Fernando Mora, Xavier Grandes, J. R. Alonso Castrillo.
Angeli di cartapesta, false apparizioni, sogni e gag ci travolgono con un ritmo rapidissimo che colora tutto d'ironia inquietante. La realtà spagnola ne esce fuori deformata, contorta, strozzata, rivoltata, rivelata: sogni pazzeschi e ossessioni che la selezionano, ne tirano fuori ciò che in essa vi è di vivo e ciò che è morto.
Lucifer rising (Prima visione Tv)
(Usa, 1972 , col. , 28’)
Regia: Kenneth Anger
Con: Kenneth Anger, Marianne Faithfull, Bobby Beausoleil, Donald Cammel, Jimmy Page
Un viaggio della rinascita mistico, mitologico e religioso, con alcune icone rock degli anni ’70.
Pointilly (Prima visione Tv)
(Le Chateau de Pointilly, Francia 1972, b/n, 28’, v.o. sott. it.)
Regia, montaggio, fotografia e produzione: A. Arrieta
Con: Françoise Lebrun, Dyonis Mascolo, Xavier Grandes.
Un ricordo d’infanzia, un segreto, il tentativo di raggiungere il luogo del desiderio, la sparizione e l’inganno. “A quell'epoca leggevo molto Sade, ero completamente immerso nel mondo di Sade. Per fare Le chateau de Pointilly mi ha ispirato molto un libro che si chiama Eugénie de Franval.” (A. Arrieta)
Rabbit's moon
(Francia, 1950 , col. , 16’)
Regia: Kenneth Anger
Con: André Souberyan (Pierrot), Claude Revenant (Arlecchino), Nadine Valence (Colombina).
“Favola su ciò che non può essere raggiunto (la luna); vi si trovano fusi elementi della commedia dell’arte e miti giapponesi.” (K. Anger)
“Rabbit’s Moon mi sembra il suo film più bello; è perfetto e di una chiarezza assai tagliente. Meraviglioso, anche se la bellezza è bilanciata da una terribile necessità tale da diventare un emblema dell’esperienza dell’anima. (...) Ho visto questo film come la sua autobiografia, tutti i personaggi come suoi aspetti diversi, il suo magico andamento come una sorta di ‘storia della sua vita’. “ (Stan Brakhage).
Il giocattolo criminale (Prima visione Tv)
(Le jouet criminel, Francia 1970, b/n, 36’, v.o. sott. it.)
Regia, montaggio, fotografia e produzione: A. Arrieta
Con: Xavier Grandes, Michèle Moretti, Jean Marais, Florence Delai, Philippe Bruno, André Julien.
Tra sogno e realtà sognata. Inseguimenti, rapimenti, angeli con la pistola. Nessuno è veramente quello che sembra essere. Il gioco è bello quando non finisce mai.
Mouse Heaven (aka Mickey Mouse parade) (Prima visione Tv)
Usa, 2004 , col. , 10’)
Regia: Kenneth Anger
Una collezione di Mickey Mouse, una parata giocosa, eclettica e sinistramente pop.
Il delitto della girandola (Prima visione Tv)
(El crimen de la girandola, Spagna 1965, b/n, 18’, v.o. sott. it.)
Regia, montaggio, fotografia e produzione: A. Arrieta
Con: Xavier Grandes, A. Arrieta, Lola Grandes.
Gioco di specchi lungo le strade di Madrid. Una girandola rivela la crudeltà del caso. “Dopo aver fatto El crimen de la pirindola avevo l’impressione di non poter far altro che El crimen de la pirindola tutto il tempo. Avevo voglia di girare ancora. Ho provato a farne un seguito a colori, ma non andava bene, non mi piaceva, e mi sono fermato.” (A. Arrieta)
Sabato 30 maggio 2009 dalle 1.50 alle 7.00 (250')ARRIETA/ANGER: L’ARTIFICIO DEGLI ANGELI (2)
a cura di Donatello Fumarola
Invocation of my demon brother (Prima Visione Tv)
(Usa, 1969 , col. , 11’)
Regia: Kenneth Anger
Con: Lenore Kandel (la diaconessa), William Beutel (il diacono), Kenneth Anger (il mago), Timotha (la sorella), Anton Szander La Vey (Satana), Bobby Beausoleil (lucifero).
“In Invocation of my Demon Brother, Anger continua a glorificare l’immaginazione creativa così come ha fatto in altri film. Qui però spinge la retorica della metamorfosi e l’analogia universale oltre le trasformazioni di Inauguration of The Pleasure Dome e le metafore dialettiche di Scorpio Rising in una rete di corrispondenze, una retorica delle metamorfosi, in cui ogni cosa riflette l’altra.” (P. Adam Sitney)
Merlino (Prima Visione Tv)
(Merlin, Spagna 1990, col., 58’, v.o. sott. it.)
Regia, montaggio: A. Arrieta
Con: Xavier Grandes, Clara Sanchis, A. Arrieta, Francio Lorenzo, Ponzalo Armero, Gabriel Moreno, Martin Puente, Angelica Barea
Arrieta introduce l’elemento demoniaco all’interno della cornice magica del racconto di Jean Cocteau da cui è tratto il film. Come nella leggenda classica di re Artù, l’azione ruota attorno al Sacro Graal, i cui poteri sono ambiti dal perfido Merlino (impersonato da Arrieta stesso), signore di un mondo artificiale che inizia a traballare dopo l’arrivo del cavaliere Galahad, che ne rompe gli incantesimi.
Inauguration of the pleasure dome
(Usa, 1954-78 , col. , 38’)
Regia: Kenneth Anger
Con: Samson De Brier (Lord Shiva, Osiride, la Grande Bestia), Cameron (la Donna Scarlatta, Kali), Katy Kadell (Iside), Renata Loome (Lilith), Anaïs Nin (Astarte), Paul Mathison (Pan), Curtis Harrington (schiavo), Kenneth Anger (Ecate), Peter Loome (Ganimede).
“Il film è tratto da uno dei rituali esoterici di Crowley in cui, durante il culto, le persone assumono l’identità di un dio o di una dea. In altri termini, si tratta dell’equivalente di una mascherata da loro organizzata che si svolge nelle veglie del sabbat, tenute regolarmente durante tutto l’arco dell’anno. A esse la gente va vestita come gli dei e le dee in cui si sono identificati e il tutto assomiglia molto a un happening improvvisato.” (Kenneth Anger).
Gli intrighi di Sylvia Couski (Prima visione Tv)
(Les intrigues de Sylvia Couski, Francia, 1974, col., 76’ v.o.sott.it.)
Regia: A. Arrieta
Con: Marie France, Xavier Grandes, Jacky (Gaetano Gael), Michèle Moretti, Howard Vernon, Hélène Kirouna, Costa Commène, Severo Sarduy, Michel Cressole.
Commedia musicale e fiaba contemporanea. Tutto si risolve in superficie, come in un sogno, come nelle commedie musicali hollywoodiane degli anni ’50. Feste parigine popolate di travestiti, intrighi e sotterfugi tra artisti eccentrici. La Parigi degli anni ’70 filmata per interni in uno dei migliori film di Arrieta, autore unedrground che in Francia si è mosso ai margini della Nouvelle Vague, condividendone in parte il percorso. (Gran Prix al festival Cinéma different di Toulon nel 1974)
Scorpio rising
(Usa, 1964, col. 28’, senza dialoghi)
Regia: Kenneth Anger
Con: Ernie Allo, Bruce Byron, Frank Carifi, Steve Crandell, Johnny Sapienza.
Un’armata di motociclisti e le sue scorribande, tra piacere sadomasochistico e violenza sfrenata, in una danza gioiosamente macabra.
NON DORMIRO' MAI PIU'
Rai Tre Venerdì 26 giugno 2009 dalle 1.45 alle 4.30 (165')
UNIONE SOVIETICA NAUFRAGI NELLO SPAZIO (3)
LA LETTERA NON SPEDITA
(Neopravlennoye prismo, URSS 1960, b/n, 91', v.it., prima visione tv)
Regia: Michail K. Kalatozov / Con Innokentij Smoktunovskij, Jevghenij Urbanskij, Tatjana Samojlova, Vasilij Livanov
(La morte di un gruppo di geologi partiti alla ricerca di diamanti raccontata dallo straordinario regista di Soy cuba e Quando volano le cicogne. Capolavoro assicurato)
IL RULLO COMPRESSORE E IL VIOLINO
(Katok i skripta, URSS 1960, col., 44', v.o. sott. it., prima visione tv)
Regia:Andrej Tarkovskij / Con: Igor Fomcenko, Vladimir Zamjanski
(Il film da studente di Tarkovskij, un modo per capire come si è formato e da quali suggestioni è partito, specie nell'approccio narrativo. I punti di maggior interesse sono i dialoghi ridotti al minimo e la traccia omoerotica di fondo)
Rai Tre Sabato 27 giugno 2009 dalle 1.20 alle 7.00 (5h 40')
JOHN FORD NAUFRAGI NELLO SPAZIO (4)
MISSIONE IN MANCIURIA
(Seven Women, Usa 1966 colore, dur. 83'07")
Regia John Ford / Con Anne Bancroft, Sue Lyon, Margaret Leighton, Flora Robson, Mildred Dunnock
(penultima opera di Ford. Nel 1935 una missione femminile raggiunge la Cina e viene catturata dagli uomini del Tunga Khan. Per liberare le altre una di esse gli si concede.)
STORIE IRLANDESI
(The Rising Of The Moon, Usa, b/n 1957, dur. 77'30")
Regia John Ford / con Anita Sharp-Bolster, Dennis Brennan, Cyril Cusack, Maureen Cusack
(Un Ford minore. Tre scene della vita dei campi irlandese introdotte da Tyrone Power)
MOGAMBO
(Usa, 1953 colore, dur. 111')
Regia John Ford / Con Clark Gable, Ava Gardner, Grace Kelly
(Kenya. Victor, cacciatore di animali feroci per zoo e domatori, si imbatte nella bella Eloise e se ne innamora ma a rovinare l'idillio giungono i coniugi Nordley. Durante un safari Eloise e la signora Nordley si contendono l'uomo. Altro Ford poco rilevante ma di sicuro interesse)
La Cessa della Classe
25-06-2009, 19:16
[QUOTE=Nora;214409]Rai Tre Venerdì 26 giugno 2009 dalle 1.45 alle 4.30 (165')
IL RULLO COMPRESSORE E IL VIOLINO
(Katok i skripta, URSS 1960, col., 44', v.o. sott. it., prima visione tv)
Regia:Andrej Tarkovskij / Con: Igor Fomcenko, Vladimir Zamjanski
(Il film da studente di Tarkovskij, un modo per capire come si è formato e da quali suggestioni è partito, specie nell'approccio narrativo. I punti di maggior interesse sono i dialoghi ridotti al minimo e la traccia omoerotica di fondo)
Rai Tre Sabato 27 giugno 2009 dalle 1.20 alle 7.00 (5h 40')
QUOTE]
ma bene...mi mancava
jimmy markum
25-06-2009, 22:48
ma bene...mi mancava
bellissimo
Rai Tre Venerdì 26 giugno 2009 dalle 1.45 alle 4.30 (165')
UNIONE SOVIETICA NAUFRAGI NELLO SPAZIO (3)
LA LETTERA NON SPEDITA
(Neopravlennoye prismo, URSS 1960, b/n, 91', v.it., prima visione tv)
Regia: Michail K. Kalatozov / Con Innokentij Smoktunovskij, Jevghenij Urbanskij, Tatjana Samojlova, Vasilij Livanov
(La morte di un gruppo di geologi partiti alla ricerca di diamanti raccontata dallo straordinario regista di Soy cuba e Quando volano le cicogne. Capolavoro assicurato)
IL RULLO COMPRESSORE E IL VIOLINO
(Katok i skripta, URSS 1960, col., 44', v.o. sott. it., prima visione tv)
Regia:Andrej Tarkovskij / Con: Igor Fomcenko, Vladimir Zamjanski
(Il film da studente di Tarkovskij, un modo per capire come si è formato e da quali suggestioni è partito, specie nell'approccio narrativo. I punti di maggior interesse sono i dialoghi ridotti al minimo e la traccia omoerotica di fondo)
Ok, stasera nottata.
Ok, stasera nottata.
siamo in due
pat tuna
29-06-2009, 12:59
Rai Tre Venerdì 26 giugno 2009 dalle 1.45 alle 4.30 (165')
UNIONE SOVIETICA NAUFRAGI NELLO SPAZIO (3)
LA LETTERA NON SPEDITA
(Neopravlennoye prismo, URSS 1960, b/n, 91', v.it., prima visione tv)
Regia: Michail K. Kalatozov / Con Innokentij Smoktunovskij, Jevghenij Urbanskij, Tatjana Samojlova, Vasilij Livanov
(La morte di un gruppo di geologi partiti alla ricerca di diamanti raccontata dallo straordinario regista di Soy cuba e Quando volano le cicogne. Capolavoro assicurato)
IL RULLO COMPRESSORE E IL VIOLINO
(Katok i skripta, URSS 1960, col., 44', v.o. sott. it., prima visione tv)
Regia:Andrej Tarkovskij / Con: Igor Fomcenko, Vladimir Zamjanski
(Il film da studente di Tarkovskij, un modo per capire come si è formato e da quali suggestioni è partito, specie nell'approccio narrativo. I punti di maggior interesse sono i dialoghi ridotti al minimo e la traccia omoerotica di fondo)
Rai Tre Sabato 27 giugno 2009 dalle 1.20 alle 7.00 (5h 40')
il rullo era già passato più volte, la lettera non spedita qualcuno l'ha visto/registrato/me lo fa avere/lo commenta?
Magister
29-06-2009, 13:45
il rullo era già passato più volte, la lettera non spedita qualcuno l'ha visto/registrato/me lo fa avere/lo commenta?
L'ho visto/non registrato e mi è parso meritevole.
patchwork
29-06-2009, 14:32
L'ho visto/non registrato e mi è parso meritevole.
uao, un nuovo utente che, non solo registra le nottate di fuori orario, ma le mette pure a disposizione degli altri utenti in un comodo formato megaupload!
Benvenuto! :mr:green:
Magister
29-06-2009, 14:54
uao, un nuovo utente che, non solo registra le nottate di fuori orario, ma le mette pure a disposizione degli altri utenti in un comodo formato megaupload!
Benvenuto! :mr:green:
Mi sa che mi toccherà il cazzo d'orca, come da tradizione bohbohboh
gigolomansion
30-08-2009, 02:23
venerdi notte maratona Tsukamoto: i 2 Tetsuo, e Bullet ballet.
La Cessa della Classe
30-08-2009, 05:01
Stanotte Chabrol - lo consoco poco ma mi affascina
venerdi notte maratona Tsukamoto: i 2 Tetsuo, e Bullet ballet.
ancora? belli, comunque.
morris667
01-09-2009, 13:21
ogni lunedì notte andrà in onda un episodio della serie PELICULAS PARA NO DORMIR (i masters of horror spagnoli)
ieri hanno dato il primo (Spectre)
accidenti, non ci sono più aggiornamenti al thread.
venerdì notte riuscivo a dormire e ho visto poco più dei titoli di coda di un film di Wakamatsu forse, poi per fortuna Titicut Follies, di Frederick Wiseman.
Rai Tre Domenica 13 settembre 2009 dalle 1.20 alle 6.00
VENEZIA 2009: TRA LACUNA E LAGUNA, LA CRUNA DEL CINEMA (7)
ALEKSANDRA
(Russia/Francia, 2007, 91', col., v.o. con sott. it., prima visione tv)
Di Aleksandr Sokurov / Con Galina Vishnevskaja e Vasily Shevtsov
BASIC TRAINING
(Usa, 1971, 87', b/n, v.o. con sott. it., prima visione tv)
di Frederick Wiseman
morris667
14-09-2009, 13:52
Rai Tre Domenica 13 settembre 2009 dalle 1.20 alle 6.00
VENEZIA 2009: TRA LACUNA E LAGUNA, LA CRUNA DEL CINEMA (7)
ALEKSANDRA
(Russia/Francia, 2007, 91', col., v.o. con sott. it., prima visione tv)
Di Aleksandr Sokurov / Con Galina Vishnevskaja e Vasily Shevtsov
BASIC TRAINING
(Usa, 1971, 87', b/n, v.o. con sott. it., prima visione tv)
di Frederick Wiseman
ho registrato titicut follies (lo aspettavo da 1 anno e mezzo 8#8 )
e stanotte anche basic training (prima TV!!! non speravo neanche di avere l'occasione di vederlo in italiano sottotitolato) . dovrei avercela fatta a registrarlo tutto, solo che sbirciando al termine della vhs per controllare ho notato che c'erano delle immagini a colori riguardanti la sveglia in una caserma...sembrava un ulteriore documjentario diverso da quello di wiseman
qualcuno ne sa qualcosa?
questa settimana (non riscordo se venerdì o domenica prossima) altro documentario di wiseman (missile o qualcosa del genere) sulle armi nucleari
ALEKSANDRA
(Russia/Francia, 2007, 91', col., v.o. con sott. it., prima visione tv)
Di Aleksandr Sokurov / Con Galina Vishnevskaja e Vasily Shevtsov
iddio lazzarone.
vabbè, non avrei potuto vederlo.
:(
morris667
14-09-2009, 13:55
ogni lunedì notte andrà in onda un episodio della serie PELICULAS PARA NO DORMIR (i masters of horror spagnoli)
ieri hanno dato il primo (Spectre)
visto l'episodio di alex de la iglesia (la habitacion del nino)
ottimo, una classica storia di fantasmi (omaggio a shining) ma con dialoghi brillanti, regia e interpreti ispirati
ho registrato titicut follies (lo aspettavo da 1 anno e mezzo 8#8 )
wiseman è un fottuto genio. e anche chi gli commissionava i documentari e poi li bloccava (l'istituto rappresentato in titicut, la nasa .... :mr:green:).
accidenti, non ci sono più aggiornamenti al thread.
venerdì notte riuscivo a dormire e ho visto poco più dei titoli di coda di un film di Wakamatsu forse
Sì, sì era Waka, United Red Army. Secondo me, non ti sei persa granché comunque, sembra un film abbastanza in ritardo sui tempi, sebbene se ne apprezzi lo sforzo. NB: per realizzarlo, inoltre, Waka ha impegnato la SUA casa che è quella che brucia nel finale! Spero per lui che ne avesse un'altra.
wiseman è un fottuto genio. e anche chi gli commissionava i documentari e poi li bloccava (l'istituto rappresentato in titicut, la nasa .... :mr:green:).
A Venetia, hanno mandato il suo ultimo (così diceva Henry) sul balletto di Paris. Dan can't wait.
Sì, sì era Waka, United Red Army. Secondo me, non ti sei persa granché comunque, sembra un film abbastanza in ritardo sui tempi, sebbene se ne apprezzi lo sforzo. NB: per realizzarlo, inoltre, Waka ha impegnato la SUA casa che è quella che brucia nel finale! Spero per lui che ne avesse un'altra.
A Venetia, hanno mandato il suo ultimo (così diceva Henry) sul balletto di Paris. Dan can't wait.
due belle notizie, great (tu, chrome e gli altri)
ho registrato titicut follies (lo aspettavo da 1 anno e mezzo 8#8 )
e stanotte anche basic training (prima TV!!! non speravo neanche di avere l'occasione di vederlo in italiano sottotitolato) . dovrei avercela fatta a registrarlo tutto, solo che sbirciando al termine della vhs per controllare ho notato che c'erano delle immagini a colori riguardanti la sveglia in una caserma...sembrava un ulteriore documjentario diverso da quello di wiseman
qualcuno ne sa qualcosa?
questa settimana (non riscordo se venerdì o domenica prossima) altro documentario di wiseman (missile o qualcosa del genere) sulle armi nucleari
allora, l'hai visto? :)
dopo Basic Training non so cosa ci fosse, ho spento e sono andata a dormicchiare, può essere che trattasse di Full Metal Jacket... basic training sembra averlo ampiamente ispirato anche se nel documentario di Wiseman non ci sono Palla di Lardo e altri soprannomi la somiglianza è impressionante.
iddio lazzarone.
vabbè, non avrei potuto vederlo.
:(
:lolor::lolor: anche se mi dispiace molto non avere il tuo parere, "iddio lazzarone" mi ripaga.
Film sulla nonna Alexandra che va a trovare Denis, suo nipote che non vede da 7 anni, in Cecenia (non viene mai citata, è una mia brillante deduzione). La guerra non si vede mai, ci sono la nonna, i soldati stanchi, il campo, il caldo e la polvere, carri armati, il npote che va e viene, Alexandra che i annoia e va in un paeino vicino, al mercato a comprare le sigarette per i soldati ragazzini e fa amicizia con una donna. poche arole e sokurovianamente sobrio e pudico. bello.
wiseman è un fottuto genio. e anche chi gli commissionava i documentari e poi li bloccava (l'istituto rappresentato in titicut, la nasa .... :mr:green:).
ne so poco di titicut follies, però sull'inevitabile wikipedia si dice che il motivo della censura fosse la violazuione della privacy dei rinchiusi nell'istituto (motivazione ridicola, ma che non credo sia stata accampata dall'istituto dopo aver visto, giorno dopo giorno, W. girare il documentario...)
http://en.wikipedia.org/wiki/Titicut_Follies
Sì, sì era Waka, United Red Army. Secondo me, non ti sei persa granché comunque, sembra un film abbastanza in ritardo sui tempi, sebbene se ne apprezzi lo sforzo. NB: per realizzarlo, inoltre, Waka ha impegnato la SUA casa che è quella che brucia nel finale! Spero per lui che ne avesse un'altra.
A Venetia, hanno mandato il suo ultimo (così diceva Henry) sul balletto di Paris. Dan can't wait.
grazie, non si capisce bene cosa ho scritto, ma i titoli erano n giapponese, ecco perché non ne ero sicura. dopo è passato un pezzo di Su su due volte vergine e ho pensato fosse suo anche il precedente
Venerdì 18 settembre 2009 dalle 1.30 alle 4.30 (3h’)
VENEZIA 2009:
TRA LACUNA E LAGUNA, LA CRUNA DEL CINEMA (7)
Con il film
Missile (Prima Visione Tv)
(Usa, 1987, 115’, b/n, v.o. con sott. it.)
Regia: Frederick Wiseman
Wiseman segue l'addestramento di uno squadrone dell'aviazione militare con base a Vandenberg, in California, dove gli ufficiali della Air Force vengono addestrati per gestire il centro di controllo dei lanci missilistici. Il regista alterna queste immagini con scene in cui si discute delle questioni morali e militari legate alla guerra nucleare, l'armamento, il lancio dei missili, i codici di comunicazione, la protezione contro gli attacchi terroristici le procedure di emergenza.
edit: l'involontario tempismo di ghezzi, per una volta in sincrono
morris667
18-09-2009, 11:50
allora, l'hai visto? :)
dopo Basic Training non so cosa ci fosse, ho spento e sono andata a dormicchiare, può essere che trattasse di Full Metal Jacket... basic training sembra averlo ampiamente ispirato anche se nel documentario di Wiseman non ci sono Palla di Lardo e altri soprannomi la somiglianza è impressionante.
non ho ancora visto ne titicut ne basic training, stasera completo l'opera registrando anche Missile e poi me li sparo in sequenza.
comunque dopo basic training non c'era ovviamente full metal jacket, che riconoscerei da un fotogramma. era una specie di documentario sul vissuto di un soldato con voce fuori campo...ma a una prima occhiata non mi sembrava interessante
morris667
19-09-2009, 12:19
dunque:
1) ieri notte il documentario di wiseman non l'hanno trasmesso
2) giovedì hanno annullato la puntata di DOC 3 "diario di gaza"
3) i Nebula hanno disertato il tour europeo e Lunedì non verranno a Bologna
credo di essere vittima di un complotto
qualcuno vuole arginare la mia emancipazione culturale
quasi quasi vado a noleggiarmi un film di neri parenti
1) ieri notte il documentario di wiseman non l'hanno trasmesso
Really?
morris667
19-09-2009, 12:51
Really?
in realtà non ho verificato. però ho letto la programmazione sul televideo rai e su due siti sulla programmazione tv della notte e c'era altro
preso dallo sconforto non ho neanche provato a programmare il videoregistratore
eh sì, ghezzi ha commemorato Emmer.
(prima ho visto un documentario su Venezia, qualcuno sa di chi fosse? ho perso i titoli)
edit: recuperata la priogrammazione di ieri:
Venerdì 18 settembre 2009 dalle 1.30 alle 4.30 (3h’)
Il nostro amico Luciano Emmer ci ha lasciati ieri. Fuoriorario ha sempre amato e voluto mostrare il suo cinema, più di ogni altro misteriosamente capace di cogliere nel visibile il ‘momento più bello". A Luciano negli ultimi dieci anni sono state dedicate retrospettive, omaggi (l’ultimo è quello del Festival di Venezia di una settimana fa con la proiezione de La ragazza in vetrina), personali e interviste. Noi siamo orgogliosi che la nostra ammirazione per il suo cinema sia stata ricambiata dal privilegio della sua amicizia e delle sue parole leggere, felici di aver potuto rileggere con lui il tessuto di cui il suo cinema era fatto: la trama fitta delle relazioni umane, che le sue immagini,con sensibilità spiritosa e spesso malinconicamente notturna facevano pian piano trasparire, con la modestia straordinaria di un‘passo indietro attento e discreto, lontano da ogni protagonismo autoriale
Lo ricordiamo con due tra le opere che amava di più, il ‘segreto’: Una Lunga lunga lunga notte d’amore (2001) e il sublime cortometraggio Romantici a Venezia (Venise et ses Amants, 1948)
Ciao Luciano.
Con il film
Venise et ses amants/romantici a Venezia
(Italia, 1948, b/n,; 11')
Regia: Luciano Emmer e Enrico Gras.
Testo e commento: Jean Cocteau
Fuori orario presenta una rarità assoluta: uno dei primi cortometraggi realizzati da Luciano Emmer, prima del suo esordio nel lungometraggio con Domenica d’agosto. Emmer torna nella città della sua infanzia, per un’evocazione delle atmosfere tipiche del clima romantico, attraverso visitatori quali Lord Byron, Alfred De Musset, Gabriele D’Annunzio, George Sand e Richard Wagner. Le forme documentaristiche sono messe al margine a favore dell’estetizzazione dei luoghi: si esplora una Venezia semideserta, ricercando l’essenza della città in entità marginali, nelle sue parti limitrofe quanto paradigmatiche. Nell’edizione francese del film, l’unica rimasta (conservata da Henri Langlois), un nuovo testo scritto e letto personalmente da Jean Cocteau asseconda il ritmo delle immagini, accompagnato dalle musiche di Roman Vlad.
http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/341/notte_fo.jpgUna lunga, lunga, lunga notte d'amore
(Italia, 2001, colore, 99’)
Regia: Luciano Emmer
Soggetto e sceneggiatura: Luciano Emmer
Con: Giancarlo Giannini (Marcello), Marie Trintignant (Irene), Isabelle Pasco (Elena), Eljana Popova (Anna), Marina Confalone (Carla), Gloria Sirabella (Cristina), Ornella Muti (Egle), James Thierree (Gabriele), Silvia De Santis (Teresa), colore.
Durante la notte del 21 dicembre, la più lunga dell’anno, gli incontri, le attese e le fughe di donne che si trovano ad una svolta nelle loro vite. Una serie di tranche de vie che scorrono paralleli, ritratti di donne accomunate dal disagio e dalla disperata ricerca di conforto e comunicazione. La storia di Irene e Marcello è quella di un incontro in una stazione, un contatto casuale fra un uomo e una donna dalle vite molto diverse, lei una ragazza sfuggente e disincantata, lui un uomo maturo, un sentimentale. Fra di loro si crea un momento intenso, che non chiede niente al domani. Elena è in fuga, forse da una situazione che vuole dimenticare, forse dalla sua vita. Viaggia da sola, in macchina, mentre il suo compagno la chiama insistentemente al cellulare, pregandola di tornare a casa. In un salone di bellezza Egle, la proprietaria, è in fibrillazione per il suo imminente matrimonio, nozze senza amore ma che dovrebbero sistemarla bene economicamente. Una ragazza cieca, Teresa, cerca comunicazione attraverso la radio. Trascorre questa serata con un ragazzo napoletano che le parla da una barca e la invita a trascorrere la notte con lui, sotto le stelle. Infine, c’è una madre single, Cristina, che passa la notte a parlare nel suo appartamento con un’amica, scambiandosi consigli sulle rispettive situazioni sentimentali, piuttosto tormentate. L’unico lieto fine è nella storia di Giulietta, una barboncina che riusci rà a raggiungere il suo Romeo.
Sabato 19 settembre 2009 dalle 1.10 alle 7.00 (5h50’)
IDA LUPINO OCCHI BUCATI DAL CINEMA
Con il film
http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/340/nebbia_fo.jpgLa grande nebbia (Prima Visione Tv)
(The Bigamist, Usa 1953, b/n; v.o.sott.it; 80’)
Regia: Ida Lupino
Con: Joan Fontaine, Edmond O'Brien, Edmund Gwenn, Ida Lupino.
Sposati da otto anni a San Francisco, Harry ed Eve Graem (J. Fontaine) stanno per adottare un bambino. Ma si scopre che l'uomo, commesso viaggiatore, ha una doppia vita a Los Angeles dove ha sposato Phyllis (I. Lupino) che gli ha dato un figlio, pur continuando ad amare la prima moglie. Giudicato “più disgraziato che colpevole”, lo condannano a una pena mite. 5° film di I. Lupino regista e il 1° in cui dirige sé stessa. Prodotto in forma indipendente e scritto da Collier Young, ex marito di entrambe le protagoniste. Distribuito in Italia nel 1956, anno in cui uscì Il bigamo di L. Emmer con M. Mastroianni. Il che spiega il titolo italiano.
http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/340/neverossa_fo.jpgNeve rossa (Prima Visione Tv)
(On Dangerous Ground, USA 1951, b/n; 79')
Regia: Nicholas Ray
Con: Robert Ryan, Ward Bond, Ida Lupino.
Il troppo violento poliziotto Wilson viene spedito per punizione in montagna a indagare sull’omicidio di una ragazzina. Costretto a tenere a bada il padre che vuol farsi giustizia, scopre che l’assassino e’ un giovane squilibrato protetto dalla dolcissima sorella cieca. http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/340/citta_fo.jpgQuando la città dorme
(While the City Sleeps, USA 1956, b/n; 100')
Regia: Fritz Lang
Con: Dana Andrews, Thomas Mitchell, George Sanders, Sally Forrest.
Morto improvvisamente il proprietario di un grande giornale, suo figlio snob e degenerato deve nominare il nuovo direttore. I candidati sono tre. Sarà nominato chi riuscirà a scoprire uno strangolatore di donne a piede libero. Penultimo film americano di Lang, uno dei suoi più feroci. Il suo sguardo è implacabile, non salva nessun personaggio, nemmeno il più simpatico (D. Andrews). Magistrale ambientazione giornalistica. Scritto da Casey Robinson (da un romanzo di Charles Einstein).
Notte nera noir.
yeah. poi Neve rossa prima visione tv non mi pare, l'ho visto in un'altra serie noir sempre su rai3. boh, non sono affidabile ma sono sicura
Sì, mi sembra fosse già passato in FO.
Lorenzaccio
19-09-2009, 16:08
Ghezzi si sente un po' in colpa per Emmer, poverino.
Ghezzi si sente un po' in colpa per Emmer, poverino.
non ne vedo il motivo, ma ieri aveva un'aria più spennacchiata del solito in effetti
edit: oggi
Lorenzaccio
19-09-2009, 17:01
non ne vedo il motivo, ma ieri aveva un'aria più spennacchiata del solito in effetti
edit: oggi
per il fatto dell'incidente...ma forse ho esagerato, scusate.
per il fatto dell'incidente...ma forse ho esagerato, scusate.
no, io non lo so, parlane.
Lorenzaccio
19-09-2009, 17:26
no, io non lo so, parlane.
Insomma, la storia è questa : Ghezzi fece un incidente stradale e, accanto a lui, c'era Luciano Emmer.
Emmer fu ricoverato all'ospedale, fu dimesso ma da quel momento in poi non ha più vissuto bene, quell'incidente gli provocò una serie di dolori e dispiaceri che non l'hanno più abbandonato fino alla sua morte.
Da quel famoso incidente, non volle più vedere Ghezzi, poi nell'ultimo periodo si mise in mezzo pure la moglie di Emmer che impediva al critico le visite all'ospedale.
Tutto qui.
Insomma, la storia è questa : Ghezzi fece un incidente stradale e, accanto a lui, c'era Luciano Emmer.
Emmer fu ricoverato all'ospedale, fu dimesso ma da quel momento in poi non ha più vissuto bene, quell'incidente gli provocò una serie di dolori e dispiaceri che non l'hanno più abbandonato fino alla sua morte.
Da quel famoso incidente, non volle più vedere Ghezzi, poi nell'ultimo periodo si mise in mezzo pure la moglie di Emmer che impediva al critico le visite all'ospedale.
Tutto qui.
capisco.
grazie
jimmy markum
19-09-2009, 17:46
Con il film
http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/340/nebbia_fo.jpgLa grande nebbia (Prima Visione Tv)
(The Bigamist, Usa 1953, b/n; v.o.sott.it; 80’)
Distribuito in Italia nel 1956, anno in cui uscì Il bigamo di L. Emmer con M. Mastroianni.
Il che spiega il titolo italiano
In parte: poi hanno scartato o non si sono accorti della A, the big(A)mist <=> la grande nebbia.... voglio sperare che sia un gioco di parole inglese
bene, vedo anche che e' stato confermato il mio sospetto di avere visto neve rossa in italiano in versione trasmessa da raitre
jimmy markum
19-09-2009, 17:59
dispiaceri che non l'hanno più abbandonato fino alla sua morte.
chissa' che dispiaceri :??xx??: comunque allora forse si spiega il sentirsi in colpa di Ghezzi rispetto a come mi pareva poco attendibile nel magnificare i suoi ultimi film - FO aveva messo in programmazione il suo la flame del paradis che secondo me era piuttosto patetico
la programmazione continua con Ida Lupino (le vogliamo bene e tutto ma Wiseman è perso per sempre?)
Domenica 20 settembre 2009 dalle 1.25 alle 6.00 (5h50’)
IDA LUPINO: OCCHI BUCATI DAL CINEMA
con i film
http://www.fuoriorario.rai.it/RaiDue/Static/immagine/341/angeli_fo_2.jpgGuai con gli angeli (Prima Visione Tv)
(The Trouble with Angels, USA 1966, col.; 106')
Regia: Ida Lupino
Con: Rosalind Russell, Hayley Mills, Binnie Barnes, Gipsy Rose Lee.
In una scuola religiosa cattolica della Pennsylvania arrivano due vivaci ragazzine, amiche per la pelle, e mettono in subbuglio il convento, trascinando la simpatica Madre Superiora in rischiosi frangenti. Dal romanzo Vita con la Madre Superiora di Jane Trahey. Ultimo film di I. Lupino regista. http://www.fuoriorario.rai.it/RaiDue/Static/immagine/341/pallottola_fo.jpgUna pallottola per Roy
(High Sierra, USA 1941, b/n; 96')
Regia: Raoul Walsh
Con: Humphrey Bogart, Ida Lupino.
Scarcerato per amnistia, “Mad Dog” Roy Earle, famoso rapinatore di banche, svaligia la cassaforte di un albergo di lusso in alta montagna con l'aiuto di due giovani inesperti e di Mary che s'innamora di lui. Braccato dalla polizia, sulla Sierra Nevada trova nella morte la libertà che sognava, in una splendida sequenza finale, esaltata dal b/n di Tony Gaudio (1885-1951). Dal romanzo High Sierra(1940) di W.R. Burnett, da lui sceneggiato con J. Huston.
in ritardo, la programmazione di oggi, torna Wiseman!
Sabato 26 ettembre 2009 dalle 1.20 alle 7.00
FREDERICK WISEMAN BLOCCHI (SCOLLATI) DI MONDO
con i film
High School II (Prima Visione Tv)
(Id., USA, 1994, col., 220’, v.o. sott.it)
Regia: Frederick Wiseman.
Girato alla Central Park East Secondary School, una scuola dove si sperimentano metodi didattici alternativi a quelli canonici, e dove quasi tutti gli studenti che ne escono riescono a conseguire, successivamente, una laurea. Il film si focalizza su quello che viene chiamato programma “Habits of Mind”, che consiste nel seguire e studiare punti di vista multipli, osservando connessioni e relazioni tra questi, valutazione delle possibilità e dei valori. Ennesimo tassello della filmografia di Wiseman all’interno delle istituzioni della società statunitense.
http://www.fuoriorario.rai.it/RaiDue/Static/immagine/341/school_fo_2.jpgHigh School
(id. USA, 1968, b/n, 75’, v.o. sott.it)
Regia: Frederick Wiseman.
Il film è stato realizzato in una grande scuola superiore di Philadelphia e dimostra come il sistema scolastico esiste non solo per tramandare la conoscenza dei fatti, ma anche per trasmettere i valori sociali di generazione in generazione.
noooooo ..... ma fanno veramente prima il due? assassini ..... :lolor:
noooooo ..... ma fanno veramente prima il due? assassini ..... :lolor:
vero? ma ci sarà un senso che a noi sfugge...:rolleyes:
(forse è meno complicato vedere prima la versione più vicina cronologicamente e poi l'altra, chi lo sa, e chi lo capisce)
Francesco Costanzo
26-09-2009, 17:40
..(forse è meno complicato vedere prima la versione più vicina cronologicamente e poi l'altra, chi lo sa, e chi lo capisce
sembrerebbe avere una logica, messa così.
Per me buona così, vedo prima il II mai visto.
La storia dell'incidente Emmer-Ghezzi la ignoravo totalmente, pazzesca.
sembrerebbe avere una logica, messa così.
Per me buona così, vedo prima il II mai visto.
La storia dell'incidente Emmer-Ghezzi la ignoravo totalmente, pazzesca.
eheh in effetti il secondo è in prima visione tv mentre l'altro no (io non li ho visti entrambi e farò indigestione di caffè)
Francesco Costanzo
27-09-2009, 13:54
...io non li ho visti entrambi e farò indigestione di caffè)
Non registri?
Mi dispiace per Freddie, ma High School II non mi raggiunge la sufficienza.
Non registri?
no perché con fuori orario è rischioso, e poi mi piace se possibile seguirlo live a notte fonda. quella volta c'erano i due High School e prima ho schiacciato un pisolino strategico, anche se h dormito un pò troppo e ho perso un pezzetto di HSII ma ho visto di nuovo, non annunciato, Zero in Condotta di Jean Vigo.
poi ho perso Missile (non ero a casa) ma ho acchiappato al volo Primate:
Primate
(Usa, 1974, b/n )
Regia, fotografia, suono e montaggio: Frederick Wiseman.
Per le crude immagini di vivisezione e i pressanti interrogativi etici sulla ricerca scientifica e i suoi scopi, Primate rimane uno dei film più duri e contestati di Wiseman. Mai come in questo caso gli è stata rinfacciata come tendenziosa la scelta di non inserire nel film un commento alle immagini, come se questo potesse riscattare dal ridicolo la parte che descrive la minuziosa osservazione dell’attività sessuale delle scimmie, o magari spiegare seriamente i cruenti esperimenti di laboratorio che seguono. In realtà gli scienziati appaiono anche gentili e affettuosi con gli animali, ma il loro mestiere impedisce loro di chiedersi se le bestie hanno dei diritti, fino a che punto di diritti dell’uomo possono avere il sopravvento, e quale uso verrà fatto, in ultima istanza, delle scoperte scientifiche. Come al solito, Wiseman vede nell’impersonalità, nella neutralità delle istituzioni un pericolo, e punta il dito su ciò che troppo spesso passa inosservato. Lungi dal fare del sentimentalismo sugli animali, dunque, osserva gli scienziati da vicino come fanno loro con i primati.
(non lo sapevo nemmeno io, non dovrei postarlo a posteriori)
sabato scorso Domestic Violence II e a seguire Angoscia (Gaslight) di Cukor
stavolta non so cosa ci sia, guardo.
comunque dove diavolo è finito qwer? è da un pò che manca dal forum :(
edit: ecco
Venerdì 16 ottobre 2009 dalle 1.50 alle 4.30
FREDERICK WISEMAN BLOCCHI (SCOLLATI) DI MONDO
Con il film
http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/342/filed_fo.jpgSinai field mission (Prima Visione Tv)
Regia, fotografia, suono e montaggio: Frederick Wiseman
(Usa, 1978, b/n, v.o. con sott. it., 128’ ca.)
Il film mostra la routine di diplomatici e tecnici dell’esercito impegnati nella missione omonima affrontata dagli Stati Uniti a partire dal 1976 per ricucire o almeno non far degenerare i rapporti tra Egitto e Israele dopo la guerra del Kippur del 1973. La camera di Wiseman mostrando le dinamiche di lavoro e di ricreazione di questa “lost patrol” immersa nel bianco del deserto del Sinai, registra le reazioni degli uomini all’isolamento e alla lontananza delle loro abitudini quotidiane che la routine militare e il peso ideologico della “missione” riescono a tratti a coprire ma non a mitigare.
Lorenzaccio
14-10-2009, 17:16
no perché con fuori orario è rischioso, e poi mi piace se possibile seguirlo live a notte fonda. quella volta c'erano i due High School e prima ho schiacciato un pisolino strategico, anche se h dormito un pò troppo e ho perso un pezzetto di HSII ma ho visto di nuovo, non annunciato, Zero in Condotta di Jean Vigo.
poi ho perso Missile (non ero a casa) ma ho acchiappato al volo Primate:
Primate
(Usa, 1974, b/n )
Regia, fotografia, suono e montaggio: Frederick Wiseman.
Per le crude immagini di vivisezione e i pressanti interrogativi etici sulla ricerca scientifica e i suoi scopi, Primate rimane uno dei film più duri e contestati di Wiseman. Mai come in questo caso gli è stata rinfacciata come tendenziosa la scelta di non inserire nel film un commento alle immagini, come se questo potesse riscattare dal ridicolo la parte che descrive la minuziosa osservazione dell’attività sessuale delle scimmie, o magari spiegare seriamente i cruenti esperimenti di laboratorio che seguono. In realtà gli scienziati appaiono anche gentili e affettuosi con gli animali, ma il loro mestiere impedisce loro di chiedersi se le bestie hanno dei diritti, fino a che punto di diritti dell’uomo possono avere il sopravvento, e quale uso verrà fatto, in ultima istanza, delle scoperte scientifiche. Come al solito, Wiseman vede nell’impersonalità, nella neutralità delle istituzioni un pericolo, e punta il dito su ciò che troppo spesso passa inosservato. Lungi dal fare del sentimentalismo sugli animali, dunque, osserva gli scienziati da vicino come fanno loro con i primati.
(non lo sapevo nemmeno io, non dovrei postarlo a posteriori)
sabato scorso Domestic Violence II e a seguire Angoscia (Gaslight) di Cukor
stavolta non so cosa ci sia, guardo.
comunque dove diavolo è finito qwer? è da un pò che manca dal forum :(
edit: ecco
Venerdì 16 ottobre 2009 dalle 1.50 alle 4.30
FREDERICK WISEMAN BLOCCHI (SCOLLATI) DI MONDO
Con il film
http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/342/filed_fo.jpgSinai field mission (Prima Visione Tv)
Regia, fotografia, suono e montaggio: Frederick Wiseman
(Usa, 1978, b/n, v.o. con sott. it., 128’ ca.)
Il film mostra la routine di diplomatici e tecnici dell’esercito impegnati nella missione omonima affrontata dagli Stati Uniti a partire dal 1976 per ricucire o almeno non far degenerare i rapporti tra Egitto e Israele dopo la guerra del Kippur del 1973. La camera di Wiseman mostrando le dinamiche di lavoro e di ricreazione di questa “lost patrol” immersa nel bianco del deserto del Sinai, registra le reazioni degli uomini all’isolamento e alla lontananza delle loro abitudini quotidiane che la routine militare e il peso ideologico della “missione” riescono a tratti a coprire ma non a mitigare.
chrome, come fai a fare i sonnellini strategici? Io non ci riuscirei mai.
(The Las Run, Usa 1971, col.; 91')
Un film di Richard Fleischer.
Con: George C. Scott, Tony Musante, Trish Van Devere.
Ritiratosi in un villaggio di pescatori portoghesi, Harry Grames (G.C. Scott), ex autista della malavita chicagoana, accetta di portare in Francia, dove li attendono i suoi complici, un criminale evaso (T. Musante) e la sua donna (T. Van Devere). Innamorato della ragazza, si sacrifica per salvare la coppia. Scritto da Alan Sharp, è un film di strada che cerca di recuperare l'atmosfera e i personaggi sconfitti del cinema noir degli anni '40-'50, riuscendovi in parte, per merito della concisa sobrietà delle scene di violenza e dell'interpretazione di Scott. Iniziato da John Huston che aveva abbandonato le riprese per incompatibilità di carattere col protagonista. L'aveva seguito Tina Aumont, sostituita dai boss della MGM con Trish Van Devere. Fotografia di Sven Nykvist, l'operatore di I. Bergman.
http://www.fuoriorario.rai.it/RaiDue/Static/immagine/342/jene_fo.jpgLe jene di Chicago
(Narrow Margin, The, USA 1952, b/; 68')
Regia: Richard Fleischer
Con: Marie Windsor, Charles McGraw.
Su un treno viaggia in incognito, sotto la scorta dell'agente Walker, la vedova di un noto gangster americano a conoscenza di importanti segreti della mafia. Un gruppo di killer vuole ucciderla, ma morirà una poliziotta della scorta. La signora potrà così deporre in tribunale.
http://www.fuoriorario.rai.it/RaiDue/Static/immagine/342/bersaglio_fo.jpgBersaglio umano
(The Clay Pigeon, USA 1949, b/n; v.o.sott.it.;63' )
Regia: Richard Fleischer
Con: Bill Williams, Barbara Hale, Richard Quine.
Un’amnesia impedisce a Jim Fletcher di difendersi dall’acuusa di aver tradito un compagno di prigionia e di averne causato la morte: con il sostegno della vedova scoprira’ il vero responsabile e smascherera’ una rete di trafficanti di banconote false. Sceneggiatura di Carl Foreman.
<< INDIETRO (http://javascript<b></b>:history.back();)
Engineered by RaiNet
http://secure-it.imrworldwide.com/cgi-bin/m?rnd=1255533703687&ci=rainet-it&cg=0&cc=0&sr=800x600&cd=32&lg=it&je=y&ck=y&tz=2&ct=lan&hp=n&si=http%3A//www.fuoriorario.rai.it/R2_paginaSpalla/0%2C11017%2C247-1086745%2C00.html&rp=http%3A//www.fuoriorario.rai.it/R2_iframePaginaSpalla/0%2C11016%2C247-552-1086742%2C00.html http://www.ilmucchio.net//secure-it.imrworldwide.com/cgi-bin/m?ci=rainet-it&cg=0
Sabato 17 ottobre 2009 dalle 1.45 alle 7.00
RICHARD FLEICHER:
A MUSO DURO, LA TENEREZZA DEL NERO
Con il film
http://www.fuoriorario.rai.it/RaiDue/Static/immagine/342/last_fo.jpgL'ultima fuga
(The Las Run, Usa 1971, col.; 91')
Un film di Richard Fleischer.
Con: George C. Scott, Tony Musante, Trish Van Devere.
Ritiratosi in un villaggio di pescatori portoghesi, Harry Grames (G.C. Scott), ex autista della malavita chicagoana, accetta di portare in Francia, dove li attendono i suoi complici, un criminale evaso (T. Musante) e la sua donna (T. Van Devere). Innamorato della ragazza, si sacrifica per salvare la coppia. Scritto da Alan Sharp, è un film di strada che cerca di recuperare l'atmosfera e i personaggi sconfitti del cinema noir degli anni '40-'50, riuscendovi in parte, per merito della concisa sobrietà delle scene di violenza e dell'interpretazione di Scott. Iniziato da John Huston che aveva abbandonato le riprese per incompatibilità di carattere col protagonista. L'aveva seguito Tina Aumont, sostituita dai boss della MGM con Trish Van Devere. Fotografia di Sven Nykvist, l'operatore di I. Bergman.
http://www.fuoriorario.rai.it/RaiDue/Static/immagine/342/jene_fo.jpgLe jene di Chicago
(Narrow Margin, The, USA 1952, b/; 68')
Regia: Richard Fleischer
Con: Marie Windsor, Charles McGraw.
Su un treno viaggia in incognito, sotto la scorta dell'agente Walker, la vedova di un noto gangster americano a conoscenza di importanti segreti della mafia. Un gruppo di killer vuole ucciderla, ma morirà una poliziotta della scorta. La signora potrà così deporre in tribunale.
http://www.fuoriorario.rai.it/RaiDue/Static/immagine/342/bersaglio_fo.jpgBersaglio umano
(The Clay Pigeon, USA 1949, b/n; v.o.sott.it.;63' )
Regia: Richard Fleischer
Con: Bill Williams, Barbara Hale, Richard Quine.
Un’amnesia impedisce a Jim Fletcher di difendersi dall’acuusa di aver tradito un compagno di prigionia e di averne causato la morte: con il sostegno della vedova scoprira’ il vero responsabile e smascherera’ una rete di trafficanti di banconote false. Sceneggiatura di Carl Foreman.
<< INDIETRO (javascript:history.back();)
Engineered by RaiNet
http://secure-it.imrworldwide.com/cgi-bin/m?rnd=1255533703687&ci=rainet-it&cg=0&cc=0&sr=800x600&cd=32&lg=it&je=y&ck=y&tz=2&ct=lan&hp=n&si=http%3A//www.fuoriorario.rai.it/R2_paginaSpalla/0%2C11017%2C247-1086745%2C00.html&rp=http%3A//www.fuoriorario.rai.it/R2_iframePaginaSpalla/0%2C11016%2C247-552-1086742%2C00.html http://www.ilmucchio.net//secure-it.imrworldwide.com/cgi-bin/m?ci=rainet-it&cg=0
chrome, come fai a fare i sonnellini strategici? Io non ci riuscirei mai.
ehm... magari mi addormento alle 22 (vergogna tremenda) e metto la sveglia per la 1... non so, ma ultimamente mi riesce abbastanza bene di dormire a comando, specie se c'è un fine, a parte il riposo :-D
edit: nei post precedenti c'è un pò di disordine, mi dispiace
Lorenzaccio
14-10-2009, 17:24
ehm... magari mi addormento alle 22 (vergogna tremenda) e metto la sveglia per la 1... non so, ma ultimamente mi riesce abbastanza bene di dormire a comando, specie se c'è un fine, a parte il riposo :-D
incredibile.
incredibile.
ma normalmente bevo molto caffé e già dal tardo pomeriggio faccio a meno di berlo, è tutto qui, lo sorseggio dopo mentre guardo i miei orridi documentari di Wiseman
edit: e "molto" per me sono tranquillmente più di 10 caffé preferibilmente 15, a volte non so
Lorenzaccio
14-10-2009, 17:37
ma normalmente bevo molto caffé e già dal tardo pomeriggio faccio a meno di berlo, è tutto qui, lo sorseggio dopo mentre guardo i miei orridi documentari di Wiseman
edit: e "molto" per me sono tranquillmente più di 10 caffé preferibilmente 15, a volte non so
Chrome, ma tu fai il DAMS o è una semplice passione spontanea? (se è troppo OT, continuiamo in privato, non voglio sconvolgere il topic).
Chrome, ma tu fai il DAMS o è una semplice passione spontanea? (se è troppo OT, continuiamo in privato, non voglio sconvolgere il topic).
nono, ho una certa età :rolleyes:
(continuiamo in privato, ma adesso stacco per un pò, scusa)
morris667
12-12-2009, 15:43
due interessanti film jappi domenica notte
Domenica 13 dicembre 2009 dalle 1.50 alle 6.00
LEVANTE/CADENTE IL SOLE
con l film
CIMITERO DEL SOLE v.o.sott.it. 87'
(Taiyo no hakaba, Giappone, 1960, col.)
Regia: Nagisa Oshima
Con Masahiko Tsugawa, Kayoko Honoo, Isao Sasaki, Fumio Watanabe, Kamatari
Fujiwara, Tanie Kitabayashi, Junzaburo Ban
Osaka è una città a pezzi. Nei quartieri più poveri si vive tra furti,
violenza, prostituzione e guerre fra gang. Oshima porta alle estreme
conseguenze i suoi classici racconti crudeli della giovinezza costruendo
un'immagine
serrata e claustrofobica, come la realtà del Giappone in ricostruzione.
SOTTO LA BANDIERA DEL SOL LEVANTE
(UNDER A FLAG OF RISING SUN)
(Gunki Hatameku Motoni, Giappone, 1972, col, 97', v.o.sott.it.)
Regia: Kinji Fukasaku
Con Tetsuro Tamba, Sachiko Hidari, Shinjiro Ebari, Sanae Nakahara, Yumiko
Fujita, Isao Natsuyagi, Noboru Mitani, Kanemon Nakamura
Una vedova di guerra vuole scoprire la verità sulla morte di suo marito
durante la Seconda Guerra Mondiale. I militari però non sembrano pronti a
mostrarle i documenti relativi. E' stata un'esecuzione interna all'esercito
giapponese? Tutti i protagonisti raccontano una storia differente.
"il cimitero del sole" è bellissimo.
jimmy markum
12-12-2009, 17:14
"il cimitero del sole" è bellissimo.
si e anche l' altro che ho registrato la volta scorsa
gigolomansion
07-01-2010, 14:17
http://www.spietati.it/in-primo-piano/Venezia/Venezia-64/venezia64_fuori_concorso.htm#fuori-concorso-5
non so voi ma la scenetta di Zidane m'ha messo curiosità,
patchwork
07-05-2010, 09:13
Nottata notevolissima
Venerdì 7 maggio 2010 dalle 1.50 alle 7.00
(NO)MADE IN USA
a cura di Francesco Di Pace
Con il film
LA RABBIA GIOVANE
(Badlands, USA 1973, col.; 88')
Un film di Terrence Malick.
Con: Warren Oates, Sissy Spacek, Martin Sheen.
Kit (M. Sheen), giovane spazzino, e Holly (S. Spacek), majorette quindicenne, vagabondano per l'America diretti in Canada, lasciandosi dietro una scia sanguinosa di omicidi. La polizia li bracca. Opera prima di Terrence Malick.
BERSAGLIO DI NOTTE
(Night Moves, USA 1975, col.; 95')
Un film di Arthur Penn.
Con:Edward Binns, Susan Clark, Gene Hackman, Jennifer Warren.
Investigatore privato assunto per rintracciare ragazza scappata di casa si reca in Florida ed è coinvolto in misterioso intrigo che fa capo a preziosa statuetta. Penn prende una detective story e, intrecciando due fili narrativi (l'investigazione e la vita privata dell'investigatore), la trasforma in un film nero di obliqua suggestione e di fascino malato. Un grandissimo Gene Hackman in uno dei più bei film diretti da Arthur Penn, da una sceneggiatura di Alan Sharp.
L’ULTIMA FUGA
(The Last Run, USA 1971, col; 91')
Un film di Richard Fleischer.
Con: George C. Scott, Tony Musante, Trish Van Devere.
Ritiratosi in un villaggio di pescatori portoghesi, Harry Grames (G.C. Scott), ex autista della malavita chicagoana, accetta di portare in Francia, dove li attendono i suoi complici, un criminale evaso (T. Musante) e la sua donna (T. Van Devere). Innamorato della ragazza, si sacrifica per salvare la coppia. Scritto da Alan Sharp, è un film di strada che cerca di recuperare l'atmosfera e i personaggi sconfitti del cinema noir degli anni '40-'50, riuscendovi in parte, per merito della concisa sobrietà delle scene di violenza e dell'interpretazione di Scott. Iniziato da John Huston che aveva abbandonato le riprese per incompatibilità di carattere col protagonista. L'aveva seguito Tina Aumont, sostituita dai boss della M-G-M con T. Van Devere. Fotografia di Sven Nykvist, l'operatore di I. Bergman.
morris667
12-03-2011, 20:17
stanno passando sta roba allucinante, caso unico nella storia del cinema
qualcuno si lancia nell'impresa di vedere tutte le puntate? (io mi rompo il cazzo)
http://www.sentieriselvaggi.it/166/4..._DI_GOLZOW.htm
patchwork
13-03-2011, 09:27
stanno passando sta roba allucinante, caso unico nella storia del cinema
qualcuno si lancia nell'impresa di vedere tutte le puntate? (io mi rompo il cazzo)
http://www.sentieriselvaggi.it/166/4..._DI_GOLZOW.htm
più che altro che palle che mi occupi ben 12 notti di fuori orario
patchwork
04-05-2011, 15:55
tra due w-e fanno Hadewijch di Bruno Dumont :D
patchwork
08-08-2011, 08:06
waka waka!
VENERDÌ 12 AGOSTO 2011
SU SU, MILLE VOLTE CINEMA
Con i film
UNITED RED ARMY (JITSUROKU RENGO SEKIGUN - ASAMA SANDO ENO MICHI)
Le vere cronache: L’Armata rossa unita – La strada verso il Monte Asama; dur. circa190’)
(Giappone, 2008, col. v.o.sott.it.)
Regia: Koji Wakamatsu
EMBRIONE
(Taji Ga Mitsuryo Suru Toki, Giappone, 1966, b/n, 73’ v.o. sott. it.)
Regia: Koji Wakamatsu
SABATO 13 AGOSTO 2011
SU SU, MILLE VOLTE CINEMA
RUNNING IN MADNESS DYING IN LOVE
(Kyoso Joshiko, Giappone, 1969, col. v.o., sott.li it. 70’)
Regia: Koji Wakamatsu
ANGELI VIOLATI
(Okasareta Hakui, Giappone, 1967, b/n e col. v.o.sott.it. 57’)
Regia: Koji Wakamatsu
SU SU PER LA SECONDA VOLTA VERGINE
(Yuke Yuke Nidome No Shojo, Giappone, 1969, b/n e col. v.o. sott.li it., 66’)
Regia: Koji Wakamatsu
VIOLENCE WITHOUT A CAUSE .
(Ryu Naki boko, Giappone, 1969, b/n, v.o. sott. It, 72’)
Regia: Koji Wakamatsu
STORIA DI AMANTI MODERNI: LA STAGIONE DEL TERRORE
(Gendai kosyokuden: teroru no kisetsu, Giappone 1969, b/n e col. v.o. sott. It. 78’)
Regia: Koji Wakamatsu
SABATO 20 AGOSTO 2011
VIOLENT VIRGIN
(Gewalt! Gewalt: shojo geba geba , Giappone, 1969, b/n e col, v.o. con sott. it. dur. 66')
Regia: Koji Wakamatsu
SEX JACK
(Seizoku, Giappone 1970, 73’, 35mm, b/n - colore, v.o. sott. it; dur. 73’)
Regia: Koji Wakamatsu
SUNJUKO MAD
(Giappone, 1970, 66’, b/n e col., v.o., sott. it. dur. 67')
Regia: Koji Wakamatsu
ECSTASY OF THE ANGELS
(Tenshi no kôkotsu, Giappone, 1972; v.os.ott.it.; dur. 89')
Regia: Kôji Wakamatsu
Waka! Waka!
(bonus:
DOMENICA 14 AGOSTO 2011
ARIRANG (Prima visione tv)
(id., Corea del Sud, 2011, col., 101’; v.o. con sott. it.)
Regia: Kim Ki-duk
SOFFIO
(Soom, Corea del Sud 2007, col., 81')
Regia: Kim Ki-duk )
patchwork
14-09-2011, 16:56
AIUTO!!!
Venerdì 23 e sabato 24 Fuori Orario trasmetterà quell'assoluto capolavoro che è I misteri di Lisbona di Raul Ruitz!!
Lo vorrei avere assolutamente, ma non so come fare!
Qualcuno conosce qualche stratagemma?
Tra l'altro ho scoperto che questo è diventato il suo testamento, in quanto il 19 agosto di quest'anno Ruitz è morto.. Perché nessuno mi ha detto niente? :angos:
Avril Mondragon
14-09-2011, 18:12
con un registratore dvd programmabile forse si può fare. mi inphormo.
patchwork
15-09-2011, 10:29
se ci riesci mi megauploadi poi il tutto? :D
per inciso, io il film l'ho già visto, proprio per questo ci tengo così tanto. E' a dir poco enorme
patchwork
08-02-2012, 16:17
olé!!
Fuori Orario Rai 5
Martedì notte dalle 01.00 alle 05.00
Prende il via il 14 febbraio "Fuori Orario Rai 5", il nuovo appuntamento di quattro ore che, il martedì notte a partire dall’una, per otto settimane, prolunga la serata di Rai 5 tradizionalmente dedicata al cinema, con i film visti e commentati da Enrico Ghezzi.
Cinema, il mondo della fine
Nella prima puntata “Prologo” del 2004, di Béla Tarr: un segmento del film collettivo “Visions of Europe” proposto in prima visione tv.
A seguire “La Soufrière” di Werner Herzog, del 1977.
In chiusura il capolavoro, ancora di Béla Tarr, Il cavallo di Torino (2011), annunciato dal regista come suo ultimo lavoro e presentato in concorso al Festival di Berlino del 2011.
modest mau
08-02-2012, 16:41
A seguire “La Soufrière” di Werner Herzog, del 1977.
.
lo stavo cercando proprio in questo periodo! capita a fagiolo! non è che me lo ricordi che c'è, martedi prossimo? grazie.
uh uh il cavallo di torino. cavallo goloso
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