Visualizza versione completa : Body Art & More
beh, allora, ho bisogno di un po' di spunti per approfondire. diciamo che sto cercando di collegare un po' di cose assieme, quindi inizio con un po' di appunti che ho preso in libreria per farvi capire cosa mi interessa, sperando di trovare indicazioni preziose.
allora, partiamo da quel che sto incamerando, ovvero i due testi di fam (francesca alfano miglietti) di costa&nolan (identità mutanti - dalla piega alla piaga: esseri delle contaminazioni contemporanee) e quello 'storico' di lea vergine (body art e storie simili).
ora, io sto costruendo un mio asse che parta da referenze letterarie (w.s. burroughs, j. ballard), cinematografiche (david cronenberg, shinya tsukamoto), strutturaliste (michel fucault, gilles deleuze) fino all'arte contemporanea (che è il campo che sto esplorando adesso, anche se qui son più confuso, soprattutto perché vedere foto su libri o in rete non è come partecipare a una performance).
vi butto giù anche un po' di testi (mi son segnato tra quelli presenti sugli scaffali quelli che mi han colpito di primo acchito) con dei riferimenti a quanto vi ho trovato di interessante per me, tanto per farvi capire
1) gillo dorfles - elogio della disarmonia (2009)
2) demetrio paparoni - eretica: trascendenza e profano nell'arte contemporanea
skills: bene - male - erotismo - santità - sesso - morte - bataille - baudrillard - vanessa beecroft - marina abramovic - nobuyoshi araki - robert mapplethorpe - cindy sherman
3) hal foster - il ritorno del reale: l'avanguardia alla fine del novecento (1996)
skills: realismo traumatico - illusionismo traumatico - jacques lacan e la schisi tra l'occhio e lo sguardo - roland barthes - l'artificio dell'abiezione - julia kristeva
[questo è quello che mi interessa di più, dato che i riferimenti alla lettura lacaniana dell'arte, che nei suoi seminari sono legati alla definizione del soggetto in quanto emergente all'interno di una rete di sguardi, mi sembra essere uno dei punto nodali di queste espressioni artistiche]
4) stefano chiodi - la bellezza difficile: saggi e interventi sull'arte contemporanea (2009)
spero ci siano appassionati di arte contemporanea qui dentro, grazie in anticipo a tutti.
Bah, sull'arte contemporanea il libro più interessante o rappresentativo dovrebbe essere quello di quella testa d'uovo di Adorno, ovvero "Estetica". Adesso dopo un pò d'anni è stato ristampato da Einaudi. Questo libro è un'apologia della arte contemporanea, delle sue stranezze, disarmonie e - sopra ogni cosa - della sua bruttezza. Soltanto ciò che è brutto, orrido, confuso, balbettante, scandaloso (cioè ributtante) secondo Adorno può considerarsi Arte.
Io l'ho preso un pò di tempo fa in biblioteca e mi sono trascritto tutti i passi più significativi dell'opera di questo sciagurato, di questo gatto nero.
http://versoitaca.files.wordpress.com/2008/12/9788806194932g.jpg
[;)]
Questa studiosa
http://www.amazon.com/Linda-Weintraub/e/B000APW5F8/ref=ntt_athr_dp_pel_pop_1
Ma ci vuole coraggio, o un senso del disgusto all'Adorno per guardare ed analizzare i corpi martoriati di questi disgraziati o anche soltanto per stare a guardare i "dipindi" orridi e da macellaio di un Bacon. Contento chi è contento.
Francesco Costanzo
30-10-2009, 14:30
[QUOTE=giacoda;328637]Ma ci vuole coraggio, o un senso del disgusto all'Adorno per guardare ed analizzare i corpi martoriati di questi disgraziati o anche soltanto per stare a guardare i "dipindi" orridi e da macellaio di un Bacon.....QUOTE]
blasfemo, anatema su di te!
Si vede che non conosci l'opera di Bacon, se fai un appunto così superficiale.
Per rispondere al buon Nikopol, buttati sul maestro Dorfles.
paolozzi
30-10-2009, 16:40
ti offro un po di spunti.. che magari mischiano anche arte e musica..
pensavo a Genesis P Orridge.. alla sua "battaglia" sul concetto di identità sessuale ( scandita dal motto nothing is short of a total gender) che lo porterà nel tempo a fare del proprio corpo la tela su cui scolpire quelle idee e diventare nel volgere di pochi anni "riproduzione" della propria moglie.. tra l'altro già che citavi bourroughs lui ai tempi dei Throbbing Gristle/Industrial Records collaborò parecchio con l'autore del Pasto Nudo.. in Rete trovi un bel po' di interviste su ste cose..oltre alle sue opere (artistiche e musicali)
poi pensavo all'Azionismo viennese.. a quei corpi performativi.. a Gunter Brus, Rudolf Schwarzkogler, alle performance metamusicali di Hermann Nitsch..
e proprio sulle rappresentazioni metamusicali orgiastico dionisiache di Nitsch..penso a certe cose di Bataille.. la triangolazione tra corpo - sacrificio - erotismo..
;)
yeah, altri nomi da aggiungere alla lista .....
in particolare ....
@ 69+
http://versoitaca.files.wordpress.com/2008/12/9788806194932g.jpg
beh, sì, alla fine questo è tutto quello che conta, sempre, comunque.
Questa studiosa
http://www.amazon.com/Linda-Weintrau...r_dp_pel_pop_1
sì, in particolare "in the making" mi interessa.
@giacoda/francesco costanzo:
bacon è dio, e sappiamo tutti qual'è la vera formulazione dell'ateismo: non 'dio è morto', ma 'dio è inconscio' (:lolor:). e per analizzare corpi martoriati non ci vuole coraggio e amore (:eek:), non senso del disgusto.
@paolozzi
ottimo, altri spunti interessanti. burroughs/tg mi era sfuggito (adesso che ci penso sull'ottimo testo uscito un anno fa per shake c'era un'intervista a genesis). e anche l'azionismo viennese.
patchwork
31-10-2009, 15:40
per un breve perioso a torino è esistito un festival sulla body art fighissimo
http://www.musica90.net/archivio/manifestazioni.php?eid=27
paolozzi
31-10-2009, 16:42
ottimo, altri spunti interessanti. burroughs/tg mi era sfuggito (adesso che ci penso sull'ottimo testo uscito un anno fa per shake c'era un'intervista a genesis). e anche l'azionismo viennese.
Niko mi è venuta in mente un'altra cosa.. ci pensavo l'altro giorno..
parlo del progetto di Aesthetic Meat Front..
si tratterebbe di musica rituale (nello specifico gravitante tra l'ambient e certo rumorismo) che però incorpora un aspetto visuale/performativo di liberazione piuttosto "forte"...il tutto esercitato sul proprio corpo...attraverso l'uso di ganci, tiranti e altro.. in un certo senso sembra simile a certe cose dell'azionismo però qui c'è una specifica ritualistica/esoterica
per farti un'idea prova ad ascoltare Temple Of Flesh o White Noize For Black Rituals
in ogni caso dai un occhio qui prima di addentrarti nella musica..giusto per farti un'idea del percorso sviluppato da questo progetto
http://www.myspace.com/aestheticmeatfront
http://www.a-m-f.org/
p.s. il loro sito Web contiene immagini particolarmente crude delle performance live.. però trovi molta documentazione in merito alle stesse e al loro significato
sì, ci sto dando un'occhiata. non ci trovo niente di nuovo rispetto a tante cose che vengono dal punk/avanguardia fine anni settanta, riferimenti compresi (orwell, jung, reich, crawley). l'aspetto rituale è forse quello più interessante, perché da quel che vedo siamo più dalle parti di crash/ballard che delle performance di genesis. tu ne sai qualcosa di più?
paolozzi
31-10-2009, 18:08
sì, ci sto dando un'occhiata. non ci trovo niente di nuovo rispetto a tante cose che vengono dal punk/avanguardia fine anni settanta, riferimenti compresi (orwell, jung, reich, crawley). l'aspetto rituale è forse quello più interessante, perché da quel che vedo siamo più dalle parti di crash/ballard che delle performance di genesis. tu ne sai qualcosa di più?
nel caso degli A. M. F. mi sembra di capire che partano da una preminenza data alla dimensione magico-ritualistica rispetto ai sottintesi più "politico-sociali" che sicuramente ci sono ma penso siano una caratteristica predominante in Orridge (o almeno l'Orridge periodo Tg, perchè poi quando forma gli Psychic Tv inizia ad esplorare tutto l'universo esoterico con il suo Temple of Psychic Youth..)
Ora nel caso di quel gruppo (gli Amf) non ho approfondito più di tanto perchè mi interessava solo la dimensione musicale...però in un certo senso la loro musica ed il loro immaginario mi hanno richiamato alla mente il saggio di Bettelheim "Ferite Simboliche"..sul parallelo tra tribu' primitive e le nevrosi dell'umo civilizzato partendo dall'analisi dei rituali di passaggio presenti in alcune tribù primitive o non civilizzate e vertenti sulle pratiche di mutilazione od automutilazione (comunque mi sa che sto spaventosamente uscendo dal seminato..)
p.s. qui c'è un articolo sulla "trasformazione" di Orridge di cui ti parlavo prima
http://www.bizarremag.com/entertainment/interviews/6441/genesis_p_orridge.html
nel caso di quel gruppo (gli Amf) non ho approfondito più di tanto perchè mi interessava solo la dimensione musicale...però in un certo senso la loro musica ed il loro immaginario mi hanno richiamato alla mente il saggio di Bettelheim "Ferite Simboliche"..sul parallelo tra tribu' primitive e le nevrosi dell'umo civilizzato partendo dall'analisi dei rituali di passaggio presenti in alcune tribù primitive o non civilizzate e vertenti sulle pratiche di mutilazione od automutilazione (comunque mi sa che sto spaventosamente uscendo dal seminato..)
ma neanche tanto, credo. poi sì, a me se devo dirti il vero interesserebbe più tutta la questione dell'omeostasi soggettivante da cui credo che parta la ritualità, e in particolare mi sto chiedendo se riportare tutta la questione della ritualità, ovvero della differenza nella ripetizione, al suo mero meccanismo, sia sempre utile (è la regola?) o se invece occorrano anche altre specificazioni. il tuo riferimento alle ferite simboliche in fondo è interessante per questo.
Francesco Costanzo
01-11-2009, 18:26
...
@giacoda/francesco costanzo:
bacon è dio, e sappiamo tutti qual'è la vera formulazione dell'ateismo: non 'dio è morto', ma 'dio è inconscio' (:lolor:). e per analizzare corpi martoriati non ci vuole coraggio e amore (:eek:), non senso del disgusto..
ma ti quoto cor core in mano, e Giacoda che ha un'opinione diversa (e superficialissima, evidentemente di bacon conoscerà qualche immagine vsta sul web), io ADORO bacon !
ma ti quoto cor core in mano, e Giacoda che ha un'opinione diversa (e superficialissima, evidentemente di bacon conoscerà qualche immagine vsta sul web), io ADORO bacon !
infatti mi sono incazzato perché questo catalogo della mostra milanese di due anni or sono a palazzo reale
http://www.blogcdn.com/www.luxist.com/media/2009/01/baconciver.jpg
è stata realizzato a dir poco col culo. le immagini sono scurissime, gli sfondi sembrano NERI e le sfumature si vanno a far benedire. quando impaginavo le foto dei divani e delle cucine stavo molto più attento.
Francesco Costanzo
01-11-2009, 18:38
vero, è fatto proprio male ma d'altronde e questo vale soprattutto per Bacon, le opere vanno viste dal vivo, perchè col maestro davvero c'è un emozione superlativamente sensoriale.
vero, è fatto proprio male ma d'altronde e questo vale soprattutto per Bacon, le opere vanno viste dal vivo, perchè col maestro davvero c'è un emozione superlativamente sensoriale.
... e non dirlo a me che non volevo più uscire .....
paolozzi
02-11-2009, 16:46
mi è venuto in mente un altro nome.. sempre a metà tra musica e arte performativa.. John Duncan.. ne ho già parlato un paio di volte sul forum..
sinceramente ho approfondito solo la sua produzione musicale.. prova la collaborazione con i Pan Sonic per cominciare .. "Nine Suggestions"..
per il discorso performativo.. come ho detto su un altro topic.. la sua "fama" è legata a quella cosa nota con il nome di Blind Date..
qui trovi tutte le info che vuoi
http://www.johnduncan.org/BlowUp.articolo.html
http://www.johnduncan.org/commenti.it.html
http://www.johnduncan.org/
John Duncan
SI SI SI !!!!!!! grande, mi stavo dimenticando di LUI !!!!!!!!!:mr:green:
Nel 1980 John Duncan registra il suo intervento ad un programma radio in cui una psicologa dà consigli in diretta agli ascoltatori che telefonano: la sua storia parla di due episodi di violenza su bambini e di indifferenza dell'amministrazione pubblica, a cui aveva assistito lavorando come autista di bus in South Central Los Angeles. "La prima volta", racconta, "due persone salirono sull'autobus e sembrava trascinassero un sacco pieno di panni sporchi, che misero sotto il sedile. Dopo un po' capii che era un bambino di sei mesi con gli occhi chiusi dai lividi. Fermai l'autobus e chiamai la polizia. Dopo essere arrivati sul posto mi dissero di non poter fare nulla perché non avevano visto nessuno commettere un crimine. La seconda volta sal“ una donna con una bambina di circa 9 anni, che aveva le braccia e le gambe ricoperte di lividi e ferite aperte. Non feci nulla e continuai a guidare. Chiamai la psicologa per dirle quanto mi desse fastidio il fatto che non fossi più capace di reagire".
duncan l'ho incrociato 'personalmente' (in realtà ho sentito dal vivo un suo set) anni fa. l'intervista che mi segnali l'avevo già letta, e ti riporto sto passo proprio perché è il motivo del mio amore incondizionato per lui (purtroppo non ho sentito tantissime cose ... in pratica 'palace of mind' e una sua installazione a xperimenta due/tre anni fa) e adesso mi hai fatto ricollegare il tutto. grazie !!!!!!
paolozzi
21-11-2009, 15:43
MOSTRE: TORNA NELLA CAPITALE HERMANN NITSCH CON LA SUA INSTALLAZIONE ROMA 2009
Roma, 18 nov. (Adnkronos) -A nove anni dalla sua ultima mostra Hermann Nitsch torna a Roma, alla galleria Hofficina d'Arte, con la sua Installazione Roma 2009 . La mostra che sara' inaugurata il 27 novembre dalle ore 18,e proseguira' fino al 20 Gennaio 2010 e' stata curata da Claudio Marcantoni con la collaborazione di Francesco Villari, della Fondazione Morra di Napoli e del Museo Nitsch da cui provengono le opere esposte. Il maestro Nitsch incontrera' i giornalisti per una visione privata della sua Installazione alle ore 17 del 27 Novembre. Hermann Nitsch (Vienna 1938) e' uno dei protagonisti dell'arte della seconda meta' del Novecento. Esponente massimo del Wiener Aktionismus, il movimento che intorno agli anni Sessanta rappresenta (con Gunther Brus, Rudolf Schwarzkogler e Otto Muhl) la massima tensione espressiva della Body Art europea.Gia' dal 1957-60 peraltro Nitsch elabora la sua idea di Orgien Mysterien Theater (Teatro delle Orge e dei Misteri): esperienza di arte totale o Gesamtkunstwerk legata al concetto psicanalitico di Abreaktion, ovvero la scarica emozionale che consente ad un soggetto di rimuovere gli effetti di accadimenti drammatici. L'esecuzione di atti orgiastici e onanistici insieme con la messinscena di riti sacrificali (con memorie di misteri pagani e di Passione cristiana) deve consentire la liberazione catartica da tabu' religiosi, moralistici, sessuali. Nel frattempo - diplomatosi all'Istituto grafico sperimentale di Vienna - Nitsch dipinge nell'ambito del tachisme: il movimento che interpreta la cultura dell'Informale esaltando l'immediatezza del gesto che riversa o schizza colori sulla tela, anche usando direttamente le mani.
Edna Million
21-11-2009, 17:49
joel peter witkin, se sono in topic:
http://www.photo.fr/portfolios/witkin/photos/witkin1.jpg
http://www.cristinaarce.com/images/photo_witkin04.jpg
http://www.massmurdermedia.tv/images/witkin14
ma forse no. fa niente, lo amo.
(su una simile deriva, che alle volte mi ossessione, le anime dannate di clive barker della McFarland toys. deliziose è dir poco)
Francesco Costanzo
21-11-2009, 18:06
joel peter witkin, se sono in topic:
http://www.photo.fr/portfolios/witkin/photos/witkin1.jpg
http://www.cristinaarce.com/images/photo_witkin04.jpg
http://www.massmurdermedia.tv/images/witkin14
ma forse no. fa niente, lo amo.
(su una simile deriva, che alle volte mi ossessione, le anime dannate di clive barker della McFarland toys. deliziose è dir poco)
credo sia perfettamente in topic, anzi alza il livello di brutto.
Foto sensazionali, mi dai qualche informazione in più?
Edna Million
21-11-2009, 18:17
credo sia perfettamente in topic, anzi alza il livello di brutto.
Foto sensazionali, mi dai qualche informazione in più?
qui ne vedi qualcuna di più http://www.edelmangallery.com/witkin.htm
è un fotografo americano, che io sappia tutt'ora vivente, che predilige, come si nota, corpi "modificati", cadaveri, deformazioni, situazioni forti e volutamente fastidiose, motivo per il quale probabilmente non ha molta pubblicità nella nostra amatissima bigotta nazione. io lo scoprii molti anni fa attraverso alcune pubblicazioni d'importazione in librerie specializzate, ma non dev'essere difficile trovarne in giro. due anni fa c'è stata una sua mostra a palazzo reale, e io me la sono tristemente persa.
Francesco Costanzo
21-11-2009, 18:22
qui ne vedi qualcuna di più http://www.edelmangallery.com/witkin.htm
è un fotografo americano, che io sappia tutt'ora vivente, che predilige, come si nota, corpi "modificati", cadaveri, deformazioni, situazioni forti e volutamente fastidiose, motivo per il quale probabilmente non ha molta pubblicità nella nostra amatissima bigotta nazione. io lo scoprii molti anni fa attraverso alcune pubblicazioni d'importazione in librerie specializzate, ma non dev'essere difficile trovarne in giro. due anni fa c'è stata una sua mostra a palazzo reale, e io me la sono tristemente persa.
grazie tante, non mi vergogno a confessarti che non lo conoscevo ma sono folgorato, sono davvero opere sensazionali, morbosamente disturbanti, un calcio in faccia al bello, al poetico...
Lorenzaccio
22-11-2009, 10:59
Sulla Body Art, Ferruccio Nobile :
http://www.corpidipinti.com/
Interessante, però forse troppo radical-chic, niente di così disturbante.
Ma se volete essere disturbati (e disturbare) e creare quindi grande Arte cosa c'è di meglio che prendere un'accetta (invece del pennello) e squartare e sventrare - a colpi d'accetta naturalmente - qualche uomo o qualche donna e con il sangue ancora vivo e che scorre copioso dalle loro membra creare uno sfondo sui generis, originalissimo, a mò di cornice? Nessuno ancora nell'Arte ha osato spingersi, neppure con il pensiero, così avanti. Se fossi in voi io proverei.
Lorenzaccio
22-11-2009, 12:08
Ma se volete essere disturbati (e disturbare) e creare quindi grande Arte cosa c'è di meglio che prendere un'accetta (invece del pennello) e squartare e sventrare - a colpi d'accetta naturalmente - qualche uomo o qualche donna e con il sangue ancora vivo e che scorre copioso dalle loro membra creare uno sfondo sui generis, originalissimo, a mò di cornice? Nessuno ancora nell'Arte ha osato spingersi, neppure con il pensiero, così avanti. Se fossi in voi io proverei.
Ma noi non siamo artisti né tantomeno vogliamo disturbare. Abbiamo il gusto del comico.
Themercyseat
22-11-2009, 13:01
c'era un bravissimo fotografo italiano, del nord italia, che faceva opere simili con fotografie di corpi. erano bellissime, da qualche parte dovrei avere il libro. appena lo ritrovo posto il nome.
Edna Million
22-11-2009, 13:36
Nessuno ancora nell'Arte ha osato spingersi, neppure con il pensiero, così avanti. Se fossi in voi io proverei.
dipende a questo punto cosa vuoi considerare arte. nella tua infinita provocazione, potresti considerare arte gli scempi fatti dai serial killer, a partire da jack lo squartatore.
ah, per te:
http://www.mustia.com/mg/images/stories/contenido/marina-abramovic4.jpg
Edna Million
22-11-2009, 13:48
leggermente off topic, date un'occhiata anche a questo, se ne avete lo stomaco
http://www.ausonia-pinocchio.com/tavole.htm
Edna Million
22-11-2009, 13:49
anche questa nel suo piccolo è arte, la più disturbante che abbia mai visto, probabilmente:
http://www.spookyboutique.com/boutique/toys/torturedsouls.jpg
Dio canta, per considerare Arte gli scempi di questi folli odierni bisogna avere l'animo del serial killer. Questi serial killer (questi "artisti" dell'avanguardia) riscuotono così tanto successo - non solo come diceva Lukàcs perchè l'artista moderno sciolto da tutti i vincoli sociali non sa più cosa significhi arte e che cos'è un'opera d'arte (e di conseguenza non sa che cos'è l'arte e quale funzione l'Arte dovrebbere adempiere neppure il fruitore dell'Arte, l'odierno strampalato "intenditore d'arte) - perchè il pubblico dei fruitori dell'Arte in gran parte è formato da serial killer.
Ormai oggi non è il genio che decide che cosa è arte e cosa no, ma il serial killer.
oh, ecco, io invece vi segnalo balkan erotic epic (qui (http://www.liveinternet.ru/users/3363921/post107875217) il link alla videoinstallazione completa) di marina abramovic.
http://babelfestival.com/2007/image/art/MAbramovitc_.jpg
e poi la sua nemesi, balkan baroque.
http://stephan.barron.free.fr/art_video/images/abramovic/balkan_baroque.jpg
questo (http://www.hangarbicocca.it/page/exhibition/516/495) il programma della mostra all'hangar bicocca del 2006, che presentava entrambi i progetti sotto il titolo di 'balkan epic'.
Dio canta, per considerare Arte gli scempi di questi folli odierni bisogna avere l'animo del serial killer. Questi serial killer (questi "artisti" dell'avanguardia) riscuotono così tanto successo - non solo come diceva Lukàcs perchè l'artista moderno sciolto da tutti i vincoli sociali non sa più cosa significhi arte e che cos'è un'opera d'arte (e di conseguenza non sa che cos'è l'arte e quale funzione l'Arte dovrebbere adempiere neppure il fruitore dell'Arte, l'odierno strampalato "intenditore d'arte) - perchè il pubblico dei fruitori dell'Arte in gran parte è formato da serial killer.
beh, ma guarda che quello che abbiamo postato finora non è ancora nulla. no, a parte gli scherzi ....... vediamo un po' .......
sulla funzione dell'arte nella società .... allora, se è vero che l'arte (facendo un discorso generale sulle arti visive) ha due volte la funzione di 'doma-sguardo', prima perché dà letteralmente da vedere allo spettatore qualcosa che assopisce il desiderio (con l'eccezione dell'arte diciamo genericamente contemporanea, dall'espressionismo in poi ... io metterei l'accento su schiele, per farti capire), secondo perché l'artista ha una funzione sociale di 'doma-sguardo' ("vedo i quadri di un artista, di qualcuno che, finalmente, vive dei propri desideri"), nell'arte contemporanea, proprio per il discorso che fai tu luckacs (scusami, io non l'ho letto, quindi ti cito sapendoti competente in materia), il discorso è completamente diverso. ripensare la funzione dell'arte come fa la abramovic che cito all'inizio significa porsi il problema di una 'comunità' ormai sfaldatasi, di cui è necessario ricomporre l'unità, ma prima di tutto, avere la percezione 'fisica' del suo, e nostro, essersi sfaldata. in questo senso al di là del mero esibizionismo che trovi in alcuni, o della larvata morbosità che trovi in altri, spesso indica proprio questo problema. quindi le performance puoi leggerle come un modo di testare i propri limiti percettivi, e invitare lo spettatore a fare altrettanto, proprio per sondarli (per sondare le proprie ferite, vedere quanto sono profonde). poi per molti, c'è proprio il problema di indicare, con la performance, una proposta di soluzione, ovvero un 'rituale'. penso anche a john duncan, che anni fa si è praticato una vasectomia in una performance. non è una operazione da gente col raptus, se capisci cosa intendo. richiede una abilità tecnica che tracce di squilibrio (più che di assenza di sangue freddo) inibirebbero.spero si capisca un po' di più. poi ovviamente i nostri gusti estetici son soggettivi, e selettivi, quindi non ci piaceranno mai le stesse cose, però il punto è questo.
TEOREMA Abramovic
di Gian Maria Annovi
da il manifesto, 24 giugno 2010
http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20100624/pagina/11/pezzo/281120/
http://www.zimbio.com/pictures/upoNbvTpFo9/MoMA+Celebrates+Marina+Abramovic+Artist+Present/LA35ZvWEDm6
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