zero
29-10-2009, 13:38
...visto il pilot e mi è piaciuto molto, divertente ed interessante:voglio vedere come evolve...nessuno lo segue?
----------------
White collar
serie tv, televisione
http://sharetv.org/images/white_collar-show.jpg
Neal Caffrey (interpretato da questo bel giovane qua sopra che risponde al nome di Matthew Bomer, già attore in Chuck nei panni di Bruce Larkin) è un truffatore. Pro: è intelligente, perspicace, affascinante, colto, atletico e con un lodevole senso dell’umorismo. Contro: è in carcere da quasi quattro anni.
L’episodio pilota si apre con un suo tentativo di fuga, con in mente l’obiettivo unico di raggiungere la donna della sua vita che, giustamente delusa dalla sua disdicevole truffaldineria, gli ha comunicato che non sarà ad aspettarlo fuori dal carcere quando verrà rilasciato. Riuscito ad evadere ma arrivato troppo tardi a casa della sua ex, già svanita nel nulla, Neal si lascia arrestare per la seconda volta, e dallo stesso detective dell’FBI che era riuscito a prenderlo la prima volta dopo tre anni di inseguimenti: Peter Burke (Tim DeKay), agente federale che dà troppo al suo lavoro e troppo poco a sua moglie (Tiffani Amber Thiessen, cioè Valery di Beverly Hills e, per me ancor di più, Kelly di Bayside School).
Durante questo secondo arresto, però, Neal fa quella classica cosa che fanno spesso i truffatori superesperti nei film: si dimostra più bravo di tutto il dipartimento federale a riconoscere una prova del caso a cui sta lavorando Peter. Come potete immaginare soprattutto se avete visto Prova a prendermi, da qui ad arrivare a collaborare come consulente per l’FBI il passo è breve.
White Collar, creato da Jeff Eastin e in onda sulla USA Network, è quindi questo: un agente federale e un criminale sotto sorveglianza che lavorano spalla a spalla per risolvere casi, senza dimenticare il motore trainante di sottofondo, l’ossessione di Neal per la sua ex e i suoi tentativi, all’oscuro di Peter, di ritrovarla.
La serie è uno dei migliori drama del nuovo palinsesto statunitense, e se il pilota è discretamente debole sotto il profilo crime — ipotizzo che la colpa sia del poco spazio riservatogli, causa grossa mole di lavoro per impostare la situazione di partenza — ha come punto di forza il carisma del protagonista e i suoi battibecchi più o meno amorevoli con il detective.
[...]
(http://www.personalreport.it/2009/10/white-collar/)
----------------
White collar
serie tv, televisione
http://sharetv.org/images/white_collar-show.jpg
Neal Caffrey (interpretato da questo bel giovane qua sopra che risponde al nome di Matthew Bomer, già attore in Chuck nei panni di Bruce Larkin) è un truffatore. Pro: è intelligente, perspicace, affascinante, colto, atletico e con un lodevole senso dell’umorismo. Contro: è in carcere da quasi quattro anni.
L’episodio pilota si apre con un suo tentativo di fuga, con in mente l’obiettivo unico di raggiungere la donna della sua vita che, giustamente delusa dalla sua disdicevole truffaldineria, gli ha comunicato che non sarà ad aspettarlo fuori dal carcere quando verrà rilasciato. Riuscito ad evadere ma arrivato troppo tardi a casa della sua ex, già svanita nel nulla, Neal si lascia arrestare per la seconda volta, e dallo stesso detective dell’FBI che era riuscito a prenderlo la prima volta dopo tre anni di inseguimenti: Peter Burke (Tim DeKay), agente federale che dà troppo al suo lavoro e troppo poco a sua moglie (Tiffani Amber Thiessen, cioè Valery di Beverly Hills e, per me ancor di più, Kelly di Bayside School).
Durante questo secondo arresto, però, Neal fa quella classica cosa che fanno spesso i truffatori superesperti nei film: si dimostra più bravo di tutto il dipartimento federale a riconoscere una prova del caso a cui sta lavorando Peter. Come potete immaginare soprattutto se avete visto Prova a prendermi, da qui ad arrivare a collaborare come consulente per l’FBI il passo è breve.
White Collar, creato da Jeff Eastin e in onda sulla USA Network, è quindi questo: un agente federale e un criminale sotto sorveglianza che lavorano spalla a spalla per risolvere casi, senza dimenticare il motore trainante di sottofondo, l’ossessione di Neal per la sua ex e i suoi tentativi, all’oscuro di Peter, di ritrovarla.
La serie è uno dei migliori drama del nuovo palinsesto statunitense, e se il pilota è discretamente debole sotto il profilo crime — ipotizzo che la colpa sia del poco spazio riservatogli, causa grossa mole di lavoro per impostare la situazione di partenza — ha come punto di forza il carisma del protagonista e i suoi battibecchi più o meno amorevoli con il detective.
[...]
(http://www.personalreport.it/2009/10/white-collar/)