Visualizza versione completa : Mondadori - Einaudi: li comprate i libri pubblicati da loro?
gigolomansion
22-10-2009, 19:35
o fate boicottaggio?
Edna Million
22-10-2009, 19:36
seh, va beh. :alienship:
gigolomansion
22-10-2009, 19:38
seh, va beh. :alienship:
cioè?
gigolomansion
22-10-2009, 19:41
io vorrei comprare in offerta "L uomo senza qualità" a 23 euro invece che 29, ma evito.
Francesco Costanzo
22-10-2009, 19:42
o fate boicottaggio?
per boicottare bisognerebbe fa na' via da eremiti.
gigolomansion
22-10-2009, 19:45
no, li scarico.
grgrgrgr
Ovvio che li compro, perchè dovrei boicottare?:confused:
Neanche se si scoprisse che l'Einaudi è un covo di nazisti rinuncerei ad avere nella mia libreria i vari Bret Easton Ellis, Foster Wallace, Cortazar, Bulgakov e compagnia, non scherziamo.
gigolomansion
22-10-2009, 20:28
faccio notare direttamente io che l'espressione nel sondaggio
aquistoè un evidente vizio di battitura. O no?
sixtyten
22-10-2009, 21:15
mah, io i Mondadori (Meridiani a parte) li evito in buona parte dei casi perchè, tralasciando chi ci sta dietro, le edizioni in sè fanno abbastanza schifo come carta (Strade Blu = il male), grafica, font, impaginazione, cura dell'edizione...blah.
Per Einaudi il discorso è diverso - diverse sono le cose che pubblicano; trovare altre edizioni di poesia e teatro per molti autori nelle librerie maggiori è piuttosto difficile: esempio il Canzoniere di Saba che a meno di non essere a Trieste si trova solo in edizione Einaudi.
@gigolomansion: prendilo quell'Uomo Senza Qualità e rimanine felice, anche per quello è difficile reperire edizioni diverse - dipende da quanto gradisci la spussa de marso di molti libri che escono direttamente dalle cantine...:-D
Jack Torrance
22-10-2009, 21:23
Per i classici e dintorni molto meglio le edizioni della Bur, che anche come prezzi non è da sottovalutare.
Se poi i libri di Roth o di Don Delillo escono per Einaudi, mica posso evitare di leggerli.
crispian
22-10-2009, 21:27
al massimo evito le librerie mondadori, niente di più
Edna Million
22-10-2009, 21:44
Ovvio che li compro, perchè dovrei boicottare?:confused:
Neanche se si scoprisse che l'Einaudi è un covo di nazisti rinuncerei ad avere nella mia libreria i vari Bret Easton Ellis, Foster Wallace, Cortazar, Bulgakov e compagnia, non scherziamo.
jokkker ha semplificato all'osso, ma in realtà non c'è molto di più complicato.
E' così e basta. Non scherziamo.
untitled
22-10-2009, 23:16
Da qualche giorno ci sono i meridiani a 39 euri in offerta.
Sti grancazzi direi il boicotaggio.
E poi la Mondadori è stata rubata, mica è sua.
Quindi....
dinahrose
22-10-2009, 23:25
Ovvio che li compro, perchè dovrei boicottare?:confused:
Neanche se si scoprisse che l'Einaudi è un covo di nazisti rinuncerei ad avere nella mia libreria i vari Bret Easton Ellis, Foster Wallace, Cortazar, Bulgakov e compagnia, non scherziamo.
quindi hai risposto NO per sbaglio?
dinahrose
22-10-2009, 23:27
mah, io i Mondadori (Meridiani a parte) li evito in buona parte dei casi perchè, tralasciando chi ci sta dietro, le edizioni in sè fanno abbastanza schifo come carta (Strade Blu = il male), grafica, font, impaginazione, cura dell'edizione...blah.
ecco, appunto.
Experience
22-10-2009, 23:31
L'ho scoperto 2-3 settimane fa che einaudi era gruppo mondadori. Mi son girate le palle.
E sapere che ho una sfilza di quell'editore a casa.
Comunque molti autori/titoli son assenti ad altre case editrici, vedi: orwell, buzzati, calvino, fò, ecc.
Quindi se vogliamo leggere un titolo, purtroppo bisogna acquistarli anche a malincuore, da sti colossi.
gigolomansion
22-10-2009, 23:43
ma le biblioteche comunali, voi le frequentate o no? Io mi fornisco quasi esclusivamente li, spendo poco quando trovo edizioni economiche, e leggo in continuazione. Ma comprare da un azienda di proprietà di Berlusconi, mi da tanto, tanto fastidio.
Experience
22-10-2009, 23:45
Il libro mi piace metterlo sulla libreria personale dopo averlo letto.
Alessandro Besselva
22-10-2009, 23:48
Il problema non è la scalata del nano alla Mondadori, è la sinistra politica inetta - i cui esponenti spesso e volentieri si fanno pubblicare da Mondadori ed Einaudi - di questo paese che non ha mai fatto nulla di concreto per impedirne l'affermazione - e il consolidamento - politico. Boicottare Mondadori ed Einaudi, secondo me, è un buon modo per sentirsi più belli, più innocenti, e più anti-sistema, ma non serve a nulla...
ma le biblioteche comunali, voi le frequentate o no? Io mi fornisco quasi esclusivamente li, spendo poco quando trovo edizioni economiche, e leggo in continuazione. Ma comprare da un azienda di proprietà di Berlusconi, mi da tanto, tanto fastidio.
certo che si frequentano, nel mio paese è pure ben gestita e rifornita se si paragonano gli scaffali pieni al numero di lettori che ci spulciano. ma tra il comprare un libro edito mondadori (il settanta per cento delle pubblicazioni annue?) e leggerlo preso in prestito da una biblioteca, cosa cambia? o non leggi nessun titolo di questi editori? einaudi proprio non capisco; per quanto possa essere viziata dall'alto, ha un catalogo più che rispettabile (per me, venerabile).
Più che altro Einaudi si sta boicottando da sola (vedi caso saramago). Ogni tanto non si può prescindere: sono innumerevoli i titoli irrinunciabili di entrambi i gruppi. Un consiglio: comprateli usati, dalle bancarelle. Finché resterà berlusconiana scordatevi le ristampe di autori fondamentali che sono venuti fuori dopo la Morante e che non sono da meno per la "cultura di sinistra" che Giulio Einaudi voleva costruire.
dinahrose
22-10-2009, 23:54
ma le biblioteche comunali, voi le frequentate o no? Io mi fornisco quasi esclusivamente li, spendo poco quando trovo edizioni economiche, e leggo in continuazione. Ma comprare da un azienda di proprietà di Berlusconi, mi da tanto, tanto fastidio.
pochissimo, quasi per niente, e sono accumulatrice indiscriminata, anche perchè ho ricomprato buona parte dei libri letti in passato( molti sono in più edizioni, in più sedi, oppure ricomprati perchè le edizioni originarie lette la prima volta fanno parte di un cospicuo gruppo di biblioteca storica di famiglia suddivisa tra me e i miei fratelli), sono completista, maniacale, feticista , anche se trattasi di libro brutto con copertina fetente, insomma il " restituisci" non fa per me
( era ad occhio e croce quel che voleva dire exp)
Exp te ne hai a male se correggiamo quel letteraLi in letteraRi? E' brutto da vedersi
Grazie, comunque , mi fa piacere che si seguano le mie dritte libresche
gigolomansion
22-10-2009, 23:56
Il libro mi piace metterlo sulla libreria personale dopo averlo letto.
be, ma allora non andare alla Mondadori, va da Swarosky.
quentin compson
22-10-2009, 23:58
Finché resterà berlusconiana scordatevi le ristampe di autori fondamentali che sono venuti fuori dopo la Morante e che non sono da meno per la "cultura di sinistra" che Giulio Einaudi voleva costruire.
A chi ti riferisci, in particolare?
dinahrose
23-10-2009, 00:01
Più che altro Einaudi si sta boicottando da sola (vedi caso saramago). Ogni tanto non si può prescindere: sono innumerevoli i titoli irrinunciabili di entrambi i gruppi. Un consiglio: comprateli usati, dalle bancarelle. Finché resterà berlusconiana scordatevi le ristampe di autori fondamentali che sono venuti fuori dopo la Morante e che non sono da meno per la "cultura di sinistra" che Giulio Einaudi voleva costruire.
questo è un ragionamento saggio e condivisibile.
gigolomansion
23-10-2009, 00:02
secondo me, è un buon modo per sentirsi più belli, più innocenti, e più anti-sistema, ma non serve a nulla...
si è vero, ma da qualche parte bisognerà pure ribellarsi!!! Mica sono iscritto a Facebook... :lol:
7 ottobre 2009
http://www.ilfoglio.it/media/img/rubric_avatars/preghiera.gif
Che la Mondadori rimanga ancora per cento anni proprietà di Silvio Berlusconi, grande mecenate. Sfoglio “Vita d’un uomo. Tutte le poesie” di Giuseppe Ungaretti uscito per il quarantennale dei Meridiani, la più prestigiosa collana editoriale italiana, e mi domando: Senza la Mondadori, senza questa Mondadori, senza questo editore che ha fatto del non licenziare e non smantellare un punto d’onore, chi terrebbe oggi in catalogo l’opera omnia non dico di Ungaretti ma di Federigo Tozzi? Chiarelettere? E di Giovanni Macchia? Nottetempo? E di Salvatore Di Giacomo? Fazi? Negli ultimi decenni tutte le collane di classici della letteratura hanno chiuso i battenti. Tutte. Ne rimane soltanto una, tenuta aperta (ovviamente senza guadagnarci un soldo) dall’uomo più odiato dai letterati.
di Camillo Langone
http://www.ilfoglio.it/
A chi ti riferisci, in particolare?
Guarda, mi stavo interessando a Ottieri, Fortini, Testori, LEonetti (forse Arpino e Volponi si salvano, ma non ci giurerei) e non si trova niente di nuovo. Poi per forza i classici (tipo pavese, vittorini, Montale) li ristampano perché tanto sono usati nelle scuole e sono vendita sicura e allora le ragioni politiche si fottano.
Mondadori poi merita un discorso particolare. Detiene le traduzioni di kerouac, mayakovskij, da poco ha preso anche i diritti per Fante.
A fahreneit ascoltavo una editor della Einaudi che neanche tanto velatamente faceva capire che la linea editoriale della Mondadori era veramente limitante e priva di interesse letterario, nonché ideologizzata.
gigolomansion
23-10-2009, 00:14
7 ottobre 2009
http://www.ilfoglio.it/media/img/rubric_avatars/preghiera.gif
Che la Mondadori rimanga ancora per cento anni proprietà di Silvio Berlusconi, grande mecenate. Sfoglio “Vita d’un uomo. Tutte le poesie” di Giuseppe Ungaretti uscito per il quarantennale dei Meridiani, la più prestigiosa collana editoriale italiana, e mi domando: Senza la Mondadori, senza questa Mondadori, senza questo editore che ha fatto del non licenziare e non smantellare un punto d’onore, chi terrebbe oggi in catalogo l’opera omnia non dico di Ungaretti ma di Federigo Tozzi? Chiarelettere? E di Giovanni Macchia? Nottetempo? E di Salvatore Di Giacomo? Fazi? Negli ultimi decenni tutte le collane di classici della letteratura hanno chiuso i battenti. Tutte. Ne rimane soltanto una, tenuta aperta (ovviamente senza guadagnarci un soldo) dall’uomo più odiato dai letterati.
© 2009 - FOGLIO QUOTIDIANO
di Camillo Langone
Hk 54 mi stai pure simpatico ma non capisco l intervento.
quentin compson
23-10-2009, 00:16
7 ottobre 2009
http://www.ilfoglio.it/media/img/rubric_avatars/preghiera.gif
Che la Mondadori rimanga ancora per cento anni proprietà di Silvio Berlusconi, grande mecenate. Sfoglio “Vita d’un uomo. Tutte le poesie” di Giuseppe Ungaretti uscito per il quarantennale dei Meridiani, la più prestigiosa collana editoriale italiana, e mi domando: Senza la Mondadori, senza questa Mondadori, senza questo editore che ha fatto del non licenziare e non smantellare un punto d’onore, chi terrebbe oggi in catalogo l’opera omnia non dico di Ungaretti ma di Federigo Tozzi? Chiarelettere? E di Giovanni Macchia? Nottetempo? E di Salvatore Di Giacomo? Fazi? Negli ultimi decenni tutte le collane di classici della letteratura hanno chiuso i battenti. Tutte. Ne rimane soltanto una, tenuta aperta (ovviamente senza guadagnarci un soldo) dall’uomo più odiato dai letterati.
di Camillo Langone
http://www.ilfoglio.it/
Durante la legislatura 2001-06 Berlusconi fece approvare una legge che allungava a 70 anni dopo la morte la durata del diritto d'autore. Sul fatto che non guadagni un soldo dalle ristampa dei classici, in generale, e dalla collana dei Meridiani in particolare(che ha fatto vendere anche in edicola a prezzi stracciati) ho dei forti dubbi
quentin compson
23-10-2009, 00:20
Guarda, mi stavo interessando a Ottieri, Fortini, Testori, LEonetti (forse Arpino e Volponi si salvano, ma non ci giurerei) e non si trova niente di nuovo. Poi per forza i classici (tipo pavese, vittorini, Montale) li ristampano perché tanto sono usati nelle scuole e sono vendita sicura e allora le ragioni politiche si fottano.
Mondadori poi merita un discorso particolare. Detiene le traduzioni di kerouac, mayakovskij, da poco ha preso anche i diritti per Fante.
A fahreneit ascoltavo una editor della Einaudi che neanche tanto velatamente faceva capire che la linea editoriale della Mondadori era veramente limitante e priva di interesse letterario, nonché ideologizzata.
Non vorrei sbagliarmi, ma mi pare che di Ottieri sia appena uscito un Meridiano.
Per quanto riguarda la linea editoriale della Mondadori, la collana "Scritori italiani e stranieri" ha pubblicato parecchie cose interessanti e, tra gli italiani, anche autori sicuramente poco allineati(Genna, Piperno, Colombati)
Experience
23-10-2009, 00:21
Exp te ne hai a male se correggiamo quel letteraLi in letteraRi? E' brutto da vedersi
Grazie, comunque , mi fa piacere che si seguano le mie dritte libresche
Corretto, scusa l'orrore!
pat tuna
23-10-2009, 00:22
ma le biblioteche comunali, voi le frequentate o no? Io mi fornisco quasi esclusivamente li, spendo poco quando trovo edizioni economiche, e leggo in continuazione. Ma comprare da un azienda di proprietà di Berlusconi, mi da tanto, tanto fastidio.
da un po' e con grande soddisfazione e beneficio, soprattutto per evitare consigli/suggerimenti/critiche sbagliate sulla pelle del mio portafoglio e quindi comprare solo ciò che merita il mio danaro
se vuoi evitare di comprare da berlusconi ti consiglio il suicidio
se vuoi evitare di comprare da berlusconi ti consiglio il suicidio
edit
7 ottobre 2009
http://www.ilfoglio.it/media/img/rubric_avatars/preghiera.gif
Che la Mondadori rimanga ancora per cento anni proprietà di Silvio Berlusconi, grande mecenate. Sfoglio “Vita d’un uomo. Tutte le poesie” di Giuseppe Ungaretti uscito per il quarantennale dei Meridiani, la più prestigiosa collana editoriale italiana, e mi domando: Senza la Mondadori, senza questa Mondadori, senza questo editore che ha fatto del non licenziare e non smantellare un punto d’onore, chi terrebbe oggi in catalogo l’opera omnia non dico di Ungaretti ma di Federigo Tozzi? Chiarelettere? E di Giovanni Macchia? Nottetempo? E di Salvatore Di Giacomo? Fazi? Negli ultimi decenni tutte le collane di classici della letteratura hanno chiuso i battenti. Tutte. Ne rimane soltanto una, tenuta aperta (ovviamente senza guadagnarci un soldo) dall’uomo più odiato dai letterati.
di Camillo Langone
http://www.ilfoglio.it/
Senza contare che questo apre un discorso più generale, di come la Mondadori stia assumendo una posizione di monopolio nell'editoria libraria. La questione più problematica non è la ristampa (la cultura da museo) che chiunque sarà in grado di fare non appena lo consentirà il copyright, ma l'uscita di nuovi titoli. Lo strapotere Mondadori di stampo Berlusconiano (vero che l'ha scippata, e rete 4 è l'altra faccia della medaglia di quel furto) mette in condizioni contraddittorie gli autori (vedi wu minghi) e i lettori che non sanno più da che parte stare. Come rinunciare ai megafoni quando tutti gridano forte? Ma è giusto gridare più forte? e discorsi che non se ne viene a capo, quando non se ne viene alle mani (la redazione del forum dovrebbe saperne qualcosa).
Certo, se si deve essere integralisti anche su Rizzoli ci sarebbe da ridire...
gigolomansion
23-10-2009, 00:34
guarda stiwie non mi sembra il periodo giusto, non la prendono come uno scherzo, se dovessero leggere una cosa del genere. forse è meglio se cancelli. te lo consiglio.
guarda stiwie non mi sembra il periodo giusto, non la prendono come uno scherzo, se dovessero leggere una cosa del genere. forse è meglio se cancelli. te lo consiglio.
la mia era, naturalmente, una battuta, anche perché sopra si parlava lo stesso di un "sacrificio"
cmq ho editato
gigolomansion
23-10-2009, 00:58
la mia era, naturalmente, una battuta, anche perché sopra si parlava lo stesso di un "sacrificio"
cmq ho editato
va a dirlo a Feltri...8#8
itzokor gunale
23-10-2009, 01:19
Non per compatirmi, ma il mio paese natale conta 8000 abitanti e non ha una biblioteca, se non si tiene conto di un magazzino pieno di vecchi testi latini, greci, e qualche manuale di Bobbio e cose così, che l'ormai decrepito e fallito collegio dei padri Scolopi metteva a disposizione del paese.
Ci sono anche queste realtà, altro che biblioteche, ci son situazioni scandalose a volte.
Quindi fin da piccolo mi son abituato a comprare i libri che volevo leggere, non c'era altro modo; ricordo soprattutto Sartre e Levi in quelle belle edizioni Einaudi tascabili, con la copertina chiara bianca e il disegno centrato in alto, che ho ancora perfetti.
Quindi se sono cresciuto con un feticismo religioso per i libri non è del tutto colpa mia; ora il discorso è un po' cambiato ma tendenzialmente uso le biblioteche per la narrativa (tra cui quindi anche Mondadori e Einaudi), e invece manuali (Einaudi) e libri particolarmente grossi preferisco comprarli e leggerli nel tempo che voglio, ma non mi son mai fatto problemi particolari sulle case editrici.
Ah, sono un seguace sfegatato dell'acquisto di libri usati.
Alessandro Besselva
23-10-2009, 01:28
7 ottobre 2009
http://www.ilfoglio.it/media/img/rubric_avatars/preghiera.gif
Che la Mondadori rimanga ancora per cento anni proprietà di Silvio Berlusconi, grande mecenate. Sfoglio “Vita d’un uomo. Tutte le poesie” di Giuseppe Ungaretti uscito per il quarantennale dei Meridiani, la più prestigiosa collana editoriale italiana, e mi domando: Senza la Mondadori, senza questa Mondadori, senza questo editore che ha fatto del non licenziare e non smantellare un punto d’onore, chi terrebbe oggi in catalogo l’opera omnia non dico di Ungaretti ma di Federigo Tozzi? Chiarelettere? E di Giovanni Macchia? Nottetempo? E di Salvatore Di Giacomo? Fazi? Negli ultimi decenni tutte le collane di classici della letteratura hanno chiuso i battenti. Tutte. Ne rimane soltanto una, tenuta aperta (ovviamente senza guadagnarci un soldo) dall’uomo più odiato dai letterati.
di Camillo Langone
http://www.ilfoglio.it/
Quindi, secondo l'essere che ha scritto sta roba, il premier sarebbe una specie di uomo rinascimentale? Fa davvero male alla testa strisciare davanti al proprio padrone troppo a lungo....
7 ottobre 2009
http://www.ilfoglio.it/media/img/rubric_avatars/preghiera.gif
Che la Mondadori rimanga ancora per cento anni proprietà di Silvio Berlusconi, grande mecenate. Sfoglio “Vita d’un uomo. Tutte le poesie” di Giuseppe Ungaretti uscito per il quarantennale dei Meridiani, la più prestigiosa collana editoriale italiana, e mi domando: Senza la Mondadori, senza questa Mondadori, senza questo editore che ha fatto del non licenziare e non smantellare un punto d’onore, chi terrebbe oggi in catalogo l’opera omnia non dico di Ungaretti ma di Federigo Tozzi? Chiarelettere? E di Giovanni Macchia? Nottetempo? E di Salvatore Di Giacomo? Fazi? Negli ultimi decenni tutte le collane di classici della letteratura hanno chiuso i battenti. Tutte. Ne rimane soltanto una, tenuta aperta (ovviamente senza guadagnarci un soldo) dall’uomo più odiato dai letterati.
di Camillo Langone
http://www.ilfoglio.it/
mah
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-10258.htm
sono andato a controllare perchè anche io - come qualcuno ha già scritto - non sopporto i libri mondadori. me ne sono rimasti due in totale e arrivano entrambi dalla prima adolescenza, narciso e boccadoro regalatomi chissà da chi, l'ulisse da mio padre. in effetti sarebbe anche l'ora di ridurre i mondadori in mio possesso a un unico campione.
di einaudi invece ne ho molti.
comunque penso che l'unico 'boicottaggio' con qualche speranza di essere efficace possa arrivare dagli scrittori. dunque mai lo vedremo. in fin dei conti è marina che ci guadagna :rolleyes:
untitled
23-10-2009, 09:17
7 ottobre 2009
http://www.ilfoglio.it/media/img/rubric_avatars/preghiera.gif
Che la Mondadori rimanga ancora per cento anni proprietà di Silvio Berlusconi, grande mecenate. Sfoglio “Vita d’un uomo. Tutte le poesie” di Giuseppe Ungaretti uscito per il quarantennale dei Meridiani, la più prestigiosa collana editoriale italiana, e mi domando: Senza la Mondadori, senza questa Mondadori, senza questo editore che ha fatto del non licenziare e non smantellare un punto d’onore, chi terrebbe oggi in catalogo l’opera omnia non dico di Ungaretti ma di Federigo Tozzi? Chiarelettere? E di Giovanni Macchia? Nottetempo? E di Salvatore Di Giacomo? Fazi? Negli ultimi decenni tutte le collane di classici della letteratura hanno chiuso i battenti. Tutte. Ne rimane soltanto una, tenuta aperta (ovviamente senza guadagnarci un soldo) dall’uomo più odiato dai letterati.
di Camillo Langone
http://www.ilfoglio.it/
Una delle cose più esilaranti lette negli ultimi anni.
Berlusconi che ha a cuore la letteratura di tutti i tempi.
Che non ha licenziato nessuno perchè le generazioni passate e future
leggessero Ungaretti. E senza guadagnarci un soldo.
Il dramma è che questa gentaglia plagiata dal primo neurone al buco del culo, passa anche per intellettuale che scrive per un quotidiano (:lol:) intellettuale.
paolozzi
23-10-2009, 09:24
sti cazzi del boicotaggio.. per me einaudi possiede ancora un forte valore simbolico..
comunque narrano i bene informati che nel 1994.. quando lo Smemorato di Collegno entrò in possesso della suddetta..il buon Giulio fece recapitare come omaggio al nuovo propietario la serie completa dei volumi di Storia del marxismo targati, appunto, Einaudi.
gracekaos
23-10-2009, 09:38
comunque penso che l'unico 'boicottaggio' con qualche speranza di essere efficace possa arrivare dagli scrittori. dunque mai lo vedremo. in fin dei conti è marina che ci guadagna :rolleyes:
.
Per mio conto da un pò di anni evito come la morte Mondadori.
countryboy
23-10-2009, 09:41
Discorso senza senso per me
Einaudi casa editrice splendida, ho la casa piena di "Stile Libero" e non ci rinuncerei mai, hanno pubblicato autori americani che adoro come McCarthy, Lansdale, Leonard, Winslow, Crumley e sinceramente non ci rinuncio proprio
Inoltre essendo un buon feticista su libri e dischi io li devo avere in casa originali e li devo comprare
Mondadori? Poca roba, sui classici si può trovare anche da altre parti, al massimo evito le librerie Mondadori, che a parte il marchio mi fanno proprio un po' cagare come concezione, sembrano una profumeria o un bazar più che una libreria...ma forse sono fortunato che riesco ancora ad avere il mio libraio di fiducia, finchè dura :(
ma che triste vita che avete!
ma come cazzo fate a stare senza urania e senza i classici del giallo!
sixtyten
23-10-2009, 11:40
Boicottare Mondadori ed Einaudi, secondo me, è un buon modo per sentirsi più belli, più innocenti, e più anti-sistema, ma non serve a nulla...
concordo tantissimo su questo: anche perchè credo che le cose da farsi per boicottare un certo personaggio non sono certo comprarsi libri editi da sue case editrici - o quantomeno, quello è un discorso molto marginale: anche perchè come ha detto qualcuno c'è sempre l'usato.
Certo, magari evitare di comprare certa feccia che viene da lui pubblicata /rivenduta in librerie mondadori è cosa buona e giusta... ma son sempre cose che si fanno in primis per se stessi.
Beati voi che riuscite a leggere di tutto dalla biblioteca: io di solito per la narrativa prendo dalla biblioteca solo libri che m'incuriosiscono ma che temo possano non piacermi; per il resto mi frustrerebbe troppo desiderare un bel dì di riprendere in mano un passo di un libro che ho amato e scoprire che l'ho restituito.
E poi, volete mettere la bellezza di rispolverare un libro a distanza di anni e scoprire cosa ci avevate sottolineato?
no, sono pro libro di proprietà.
(fino ad arrivare all'apparente paradosso che trabocchino di più le mensole della libreria rispetto alle ante dell'armadio)
Alessandro Besselva
23-10-2009, 11:55
Certo, magari evitare di comprare certa feccia che viene da lui pubblicata /rivenduta in librerie mondadori è cosa buona e giusta...
Quella ci sarebbe anche con un'altra proprietà
Fuck Disco Beats
23-10-2009, 12:03
comunque penso che l'unico 'boicottaggio' con qualche speranza di essere efficace possa arrivare dagli scrittori. dunque mai lo vedremo. in fin dei conti è marina che ci guadagna :rolleyes:
sì, ciao. uno toglie mondadori ed einaudi dai papabili e cosa rimane? nel senso che uno SCRITTORE, a differenza di uno che scrive un libro, è una persona che ci si aspetta viva del proprio lavoro, quindi se sei italiano e non pubblichi per einaudi/mondadori O sei marco travaglio O vendi pochissimo, grossomodo.
naturalmente è un ragionamento per sommi capi, ma prova a considerare le relazioni tra rizzoli e Berlusconi (basta leggere il corriere insomma), quindi scrivere un libro per rizzoli non va bene nemmeno quello -suppongo. e via di questo passo. tu spera pure che arrivi minimum fax a vendere sei milioni di copie del tuo terzo romanzo.
cmq per dire di un aneddoto: mia madre mi ha regalato il codice da vinci per un compleanno, tipo 4 anni fa. una mia collega di lavoro lo vede in auto e mi dice "te lo posso prendere in prestito? lo vorrei leggere ma boicotto mondadori". Vale il boicottaggio solo-economico? non sarebbe più giusto boicottare culturalmente la cosa?
sì, ciao. uno toglie mondadori ed einaudi dai papabili e cosa rimane? nel senso che uno SCRITTORE, a differenza di uno che scrive un libro, è una persona che ci si aspetta viva del proprio lavoro, quindi se sei italiano e non pubblichi per einaudi/mondadori O sei marco travaglio O vendi pochissimo, grossomodo.
naturalmente è un ragionamento per sommi capi, ma prova a considerare le relazioni tra rizzoli e Berlusconi (basta leggere il corriere insomma), quindi scrivere un libro per rizzoli non va bene nemmeno quello -suppongo. e via di questo passo. tu spera pure che arrivi minimum fax a vendere sei milioni di copie del tuo terzo romanzo.
cmq per dire di un aneddoto: mia madre mi ha regalato il codice da vinci per un compleanno, tipo 4 anni fa. una mia collega di lavoro lo vede in auto e mi dice "te lo posso prendere in prestito? lo vorrei leggere ma boicotto mondadori". Vale il boicottaggio solo-economico? non sarebbe più giusto boicottare culturalmente la cosa?
io più che altro avrei boicottato il codice da vinci:-
Fuck Disco Beats
23-10-2009, 12:17
io più che altro avrei boicottato il codice da vinci:-
beh tu sei un genio, non le fai queste cose.
io più che altro avrei boicottato il codice da vinci:-
appunto, se avete problemi con i libri non prendetevela con gli editori. pure quelli di nicchia pubblicano merda. chiaro che se hai un magazzino grande, è molto più facile trovarne. però, fatti i giusti rapporti, se elliot edizioni pubblica tre libri orridi uno di fila all'altro, comincio già a pensare di metterci una pietra sopra. e ben venga dan brown e la mondadori che lo pubblica.
piccolo esempio: voglio leggere fahrenheit, ma ho il portafogli che piange pena [tutti] e mi pesa andare in biblioteca [dinahrose] oppure la biblioteca proprio non esiste [itzokor]... che faccio? in italia sono in commercio solo due edizioni: elliot, brossura, con un succoso diario di fahrenheit 451, tutto a 14 euro; mondadori, prima edizione 2000, maneggevole e sempre a portata di mano, prezzo 8,50. dio che dilemma!
The Icon
23-10-2009, 13:11
ma che triste vita che avete!
ma come cazzo fate a stare senza urania
grandissimo
gigolomansion
23-10-2009, 13:31
be, sappiate che comunque critici o no nei confronti del premier, lo finanaziate tutti quanti. Pure io ne ho comprato uno 1 mese fa: "L Ulisse", ma ho ponderato la scelta per giorni e alla fine ho ceduto. Non credo di essere un'anima bella che vuole sentirsi la coscienza pulita, ma un conto è amare i libri, e constatare la situazione editoriale italiana, un conto è appoggiare un'azienda di propietà di quello la. è vero o no che ogni atto che compiamo ogni giorno è un atto politico?! O barattiamo i nostri ideali per un soprammobile di carta da appoggiare sulla mensola?
PS: mi ci metto pure io dentro al gruppo che addito, ma mi chiedo perchè mi faccio tanti problemi e voi no. Rispetto per tutti.
Experience
23-10-2009, 13:38
PS: mi ci metto pure io dentro al gruppo che addito, ma mi chiedo perchè mi faccio tanti problemi e voi no. Rispetto per tutti.
Appunto che problemi ti fai. Ci rimani male sapendo ch'è del suo gruppo editoriale ma, piuttosto lo compro per sete di cultura. Trovo più restrittivo non acquistarlo, per queste fisime. Ok, c'è la biblioteca, ma un amante della propria collezione di libri lo preferisce per sé.
Dolph Lundgren
23-10-2009, 13:48
è vero o no che ogni atto che compiamo ogni giorno è un atto politico?!
Minchia ma che merda di vita se fosse così.
sì, ciao. uno toglie mondadori ed einaudi dai papabili e cosa rimane? nel senso che uno SCRITTORE, a differenza di uno che scrive un libro, è una persona che ci si aspetta viva del proprio lavoro, quindi se sei italiano e non pubblichi per einaudi/mondadori O sei marco travaglio O vendi pochissimo, grossomodo.
naturalmente è un ragionamento per sommi capi, ma prova a considerare le relazioni tra rizzoli e Berlusconi (basta leggere il corriere insomma), quindi scrivere un libro per rizzoli non va bene nemmeno quello -suppongo. e via di questo passo. tu spera pure che arrivi minimum fax a vendere sei milioni di copie del tuo terzo romanzo.
cmq per dire di un aneddoto: mia madre mi ha regalato il codice da vinci per un compleanno, tipo 4 anni fa. una mia collega di lavoro lo vede in auto e mi dice "te lo posso prendere in prestito? lo vorrei leggere ma boicotto mondadori". Vale il boicottaggio solo-economico? non sarebbe più giusto boicottare culturalmente la cosa?
non a caso ho scritto che un tipo di boicottaggio del genere mai lo vedremo.
e sia chiaro che non incolpo minimamente gli scrittori - a meno che non abbiano dichiarato morte al berlusca salvo poi pubblicare per la sua casa editrice (ma sbaglio o una querelle del genere fu aperta proprio in passato dal mucchio nei confronti dei wu-ming?).
resto comunque convinto del fatto che pubblicare per i due big sia la strada più semplice per arrivare al successo di vendite. così come che non è necessariamente vero che pubblicare per una casa editrice minore porti inevitabilmente all'insuccesso - basta pensare a camilleri con sellerio o a carlotto con e/o. una strada è in discesa, l'altra è in salita. ciascuno decide per come meglio crede - fermo restando che uno scrittore deve poter mangiare col suo lavoro.
Alessandro Besselva
23-10-2009, 14:10
be, sappiate che comunque critici o no nei confronti del premier, lo finanaziate tutti quanti. Pure io ne ho comprato uno 1 mese fa: "L Ulisse", ma ho ponderato la scelta per giorni e alla fine ho ceduto. Non credo di essere un'anima bella che vuole sentirsi la coscienza pulita, ma un conto è amare i libri, e constatare la situazione editoriale italiana, un conto è appoggiare un'azienda di propietà di quello la. è vero o no che ogni atto che compiamo ogni giorno è un atto politico?! O barattiamo i nostri ideali per un soprammobile di carta da appoggiare sulla mensola?
PS: mi ci metto pure io dentro al gruppo che addito, ma mi chiedo perchè mi faccio tanti problemi e voi no. Rispetto per tutti.
A questo punto però dovresti anche boicottare tutte le riviste che mondadori distribuisce... anche quelli sono soldi che gli vanno in tasca.... E pure non attrezzarti per usufruire del digitale terrestre... anche quello, per vie indirette, gli ha portato soldi.... E tutti i film che Medusa porta in Italia. Il problema non è la sua presenza sul mercato, ma la sua presenza nella vita politica.... E non so se colpendo la prima si colpisce la seconda....
pat tuna
23-10-2009, 14:16
infatti, scritto anche prima, se vuoi boicottare i prodotti di berlusconi devi vivere in una caverna cibandoti di radici
niente tv, cinema, niente per te
nessun prodotto di consumo può evitare di passare direttamente o indirettamente nelle sue mani
al momento è impossibile gestire un gesto politico del genere sul quotidiano
senza armi, intendo
sixtyten
23-10-2009, 14:16
be, sappiate che comunque critici o no nei confronti del premier, lo finanaziate tutti quanti. Pure io ne ho comprato uno 1 mese fa: "L Ulisse", ma ho ponderato la scelta per giorni e alla fine ho ceduto. Non credo di essere un'anima bella che vuole sentirsi la coscienza pulita, ma un conto è amare i libri, e constatare la situazione editoriale italiana, un conto è appoggiare un'azienda di propietà di quello la. è vero o no che ogni atto che compiamo ogni giorno è un atto politico?! O barattiamo i nostri ideali per un soprammobile di carta da appoggiare sulla mensola?
il tuo ragionamento ha due falle:
1) lo finanzia chiunque guardi anche in minima parte le sue televisioni (ossia, praticamente quasi tutta la televisione) e/o compri uno qualsiasi dei prodotti che là si sponsorizzano, in ultima parte comprando i libri editi da lui. ma:
2) difficilmente un libro di qualità è un soprammobile di carta da appoggiare su una mensola, e anzi: la sua presenza fissa potrebbe anche renderci un poco più avveduti in certe scelte che pesano molto di più -politicamente- del comprare o meno un libro Mondadori / Einaudi.
edit: dimenticavo film e riviste.
gigolomansion
23-10-2009, 14:29
A questo punto però dovresti anche boicottare tutte le riviste che mondadori distribuisce... anche quelli sono soldi che gli vanno in tasca.... E pure non attrezzarti per usufruire del digitale terrestre... anche quello, per vie indirette, gli ha portato soldi.... E tutti i film che Medusa porta in Italia. Il problema non è la sua presenza sul mercato, ma la sua presenza nella vita politica.... E non so se colpendo la prima si colpisce la seconda....
ma infatti:
1) il digitale terrestre non ce l'ho (ani si ,ma il decoder era incorporato al tv hd
2) film medusa nisba
3) riviste mondadori niente, salvo sapere che Wired era distribuito da mondadori
insomma, se posso evitare evito se riescono ad eludere i miei controlli, pace.
Hamilton
23-10-2009, 14:33
3) riviste mondadori niente, salvo sapere che Wired era distribuito da mondadori
tra l'altro pure Linus e Internazionale, se non erro, sono distribuite da Mondadori.
pochissimo, quasi per niente, e sono accumulatrice indiscriminata, anche perchè ho ricomprato buona parte dei libri letti in passato( molti sono in più edizioni, in più sedi, oppure ricomprati perchè le edizioni originarie lette la prima volta fanno parte di un cospicuo gruppo di biblioteca storica di famiglia suddivisa tra me e i miei fratelli), sono completista, maniacale, feticista , anche se trattasi di libro brutto con copertina fetente, insomma il " restituisci" non fa per me
( era ad occhio e croce quel che voleva dire exp)
Per me è grosso modo uguale, tranne per quel "ho ricomprato" che diventa "dovrei ricomprare". Infatti devo ancora recuperare parecchi libri presi in bibblioteca che per me son diventati importantissimi, ma ogni volta finisce che compro una cosa mai letta.
Poi anch'io son legato pure ai libri brutti, ma da quelli, se ho modo di scambiare con qualche altro libro, riesco a separarmi.
Per quanto riguarda il boicottaggio delle due case editrici in esame, per me è impossibile, sono troppi gli autori stimabili che vengono pubblicati da Mondadori e specialmente Einaudi. In genere non aprezzo molto i volumi Mondadori, ma per motivi esteto-editoriali, non politici. Faccio altresì un uso smodato dei Mondadori da edicola. Enaudi infine è una delle mie case editrici preferite, nonostante mr. B. e nonostante il caso Saramago. E vi assicuro che non ho nessuna simpatia per il losco figuro :P.
dinahrose
23-10-2009, 15:17
ma infatti:
1) il digitale terrestre non ce l'ho (ani si ,ma il decoder era incorporato al tv hd
2) film medusa nisba
3) riviste mondadori niente, salvo sapere che Wired era distribuito da mondadori
insomma, se posso evitare evito se riescono ad eludere i miei controlli, pace.
non hai risposto sugli altri prodotti di consumo(vedi post di pat )
gigolomansion
23-10-2009, 19:29
infatti, scritto anche prima, se vuoi boicottare i prodotti di berlusconi devi vivere in una caverna cibandoti di radici
niente tv, cinema, niente per te
nessun prodotto di consumo può evitare di passare direttamente o indirettamente nelle sue mani
al momento è impossibile gestire un gesto politico del genere sul quotidiano
senza armi, intendo
non hai risposto sugli altri prodotti di consumo(vedi post di pat )
so che non si puo fare a meno di categorie intere di prodotti le cui aziende sono inserzionisti pubblicitari. Un conto è partecipare direttamente agi introiti di b, un altro è acquistare la Nutella, o la pasta Barilla, o u tv color della samsung, o l estathe.
Gigolomansion, non vorrei fare il cacacazzi... Ma il risultato del sondaggio parla piuttosto chiaro... Considerato che jokkker ha sbagliato a votare e che perfino tu hai votato l'opzione 'in medio stat virtus', il 'no' raccoglie zero voti!
Sosterrei, senza offesa, che puoi proporre idee molto meglie, come diciamo a Taranto.
gigolomansion
23-10-2009, 19:55
Gigolomansion, non vorrei fare il cacacazzi... Ma il risultato del sondaggio parla piuttosto chiaro... Considerato che jokkker ha sbagliato a votare e che perfino tu hai votato l'opzione 'in medio stat virtus', il 'no' raccoglie zero voti!
Sosterrei, senza offesa, che puoi proporre idee molto meglie, come diciamo a Taranto.
io non sono il promotore di niente di tutto cio. Mi domando sempre se il mio comportamento ome goccia in un mare influisce, tenendo conto delle proporzioni esistenti. Non propongo nulla io, apro dibattiti e chi si vuole aggregare per discutere è ben accetto.
Tommasino
23-10-2009, 20:30
sono andato a controllare perchè anche io - come qualcuno ha già scritto - non sopporto i libri mondadori. me ne sono rimasti due in totale e arrivano entrambi dalla prima adolescenza, narciso e boccadoro regalatomi chissà da chi, l'ulisse da mio padre. in effetti sarebbe anche l'ora di ridurre i mondadori in mio possesso a un unico campione.
di einaudi invece ne ho molti.
comunque penso che l'unico 'boicottaggio' con qualche speranza di essere efficace possa arrivare dagli scrittori. dunque mai lo vedremo. in fin dei conti è marina che ci guadagna :rolleyes:
???????????
seguo il thread da un po' e mobbasta però.
parlo sul serio: io credevo fosse una provocazione e che poi sarebbe emerso che dai, alla fine il principale editore italiano è imprescindibile. a me sta sul cazzo Fazi, così, senza motivo, ma due libri Fazi a casa li ho.
se è un discorso "gli oscar mi fanno schifo han carta di merda" ok, dai, ma c'è di peggio.
boh sbaglio io di sicuro, ma credo poco meno del 50% di quello che mi entra in casa sia Mondadori + Einaudi, poi pace che sono SEMPRE pezzi del libraccio a metà prezzo quindi blablabla ed è come se boicottassi pur io (ma di fatto boicotto tutti da anni a suon di libraccio, se è per questo...)
solo che mi chiedo, che cazzo leggi se non leggi Mondadori e/o Einaudi? comprese le novità eh, sui classici già siamo d'accordo.
il mio libro dell'anno è mondadori, il secondo pure, il terzo credo anche, poi c'è un einaudi e via così. libro-"novità".
non so, spero vi basti sapere che "boicotto" in qualche modo pure io, ma l'idea che a casa tua ci siano DUE mondadori un po' mi inquieta.
credo che non potrei mai.
ma voi siete pazzi, ma quindi la cultura personale vale meno di un mandato di governo e di ometto qualsiasi? cioè poi senza legge libri come ce lo fai cadere il governo tra l'altro. lolz.
nonsense
23-10-2009, 22:57
Mi accodo a quanto detto dai più. Inutile ribadire il concetto.
Detto questo non so come farei senza biblioteche o scambi di libri da anobii, c'entra nulla, però qualcuno ha accennato al ruolo delle biblioteche a prescindere, e mi accodo anche in questo caso.
Experience
23-10-2009, 23:31
be, ma allora non andare alla Mondadori, va da Swarosky.
Sinceramente vado alla Feltrinelli.
The Icon
24-10-2009, 00:23
Pure io ne ho comprato uno 1 mese fa: "L Ulisse", ma ho ponderato la scelta per giorni e alla fine ho ceduto. Non credo di essere un'anima bella che vuole sentirsi la coscienza pulita, ma un conto è amare i libri, e constatare la situazione editoriale italiana, un conto è appoggiare un'azienda di propietà di quello la. è vero o no che ogni atto che compiamo ogni giorno è un atto politico?! O barattiamo i nostri ideali per un soprammobile di carta da appoggiare sulla mensola?
ma infatti:
1) il digitale terrestre non ce l'ho (ani si ,ma il decoder era incorporato al tv hd
2) film medusa nisba
3) riviste mondadori niente, salvo sapere che Wired era distribuito da mondadori
insomma, se posso evitare evito se riescono ad eludere i miei controlli, pace.
be, ma allora non andare alla Mondadori, va da Swarosky.
porcodio ma tu sei IL MALE
mi chiedo perchè mi faccio tanti problemi e voi no
perchè siamo sani di mente?
appunto, se avete problemi con i libri non prendetevela con gli editori. pure quelli di nicchia pubblicano merda. chiaro che se hai un magazzino grande, è molto più facile trovarne. però, fatti i giusti rapporti, se elliot edizioni pubblica tre libri orridi uno di fila all'altro, comincio già a pensare di metterci una pietra sopra. e ben venga dan brown e la mondadori che lo pubblica.
piccolo esempio: voglio leggere fahrenheit, ma ho il portafogli che piange pena [tutti] e mi pesa andare in biblioteca [dinahrose] oppure la biblioteca proprio non esiste [itzokor]... che faccio? in italia sono in commercio solo due edizioni: elliot, brossura, con un succoso diario di fahrenheit 451, tutto a 14 euro; mondadori, prima edizione 2000, maneggevole e sempre a portata di mano, prezzo 8,50. dio che dilemma!
guarda che non ho mai detto di essere favorevole a boicottare mondadori..
poi,dai,mondadori"pura"passi..ma come si fa a non comprare più einaudi??..
Experience
24-10-2009, 00:46
..ma come si fa a non comprare più einaudi??..
Anche einaudi è gruppo mondadori.
Dà un'occhiata (http://archiviostorico.corriere.it/1996/ottobre/17/EINAUDI_GRUPPO_MONDADORI_CEDE_PER_co_0_961017963.s html)
Anche einaudi è gruppo mondadori.
Dà un'occhiata (http://archiviostorico.corriere.it/1996/ottobre/17/EINAUDI_GRUPPO_MONDADORI_CEDE_PER_co_0_961017963.s html)
ehm..lo so per l'appunto dicevo quello di cui sopra!
???????????
seguo il thread da un po' e mobbasta però.
parlo sul serio: io credevo fosse una provocazione e che poi sarebbe emerso che dai, alla fine il principale editore italiano è imprescindibile. a me sta sul cazzo Fazi, così, senza motivo, ma due libri Fazi a casa li ho.
se è un discorso "gli oscar mi fanno schifo han carta di merda" ok, dai, ma c'è di peggio.
boh sbaglio io di sicuro, ma credo poco meno del 50% di quello che mi entra in casa sia Mondadori + Einaudi, poi pace che sono SEMPRE pezzi del libraccio a metà prezzo quindi blablabla ed è come se boicottassi pur io (ma di fatto boicotto tutti da anni a suon di libraccio, se è per questo...)
solo che mi chiedo, che cazzo leggi se non leggi Mondadori e/o Einaudi? comprese le novità eh, sui classici già siamo d'accordo.
il mio libro dell'anno è mondadori, il secondo pure, il terzo credo anche, poi c'è un einaudi e via così. libro-"novità".
non so, spero vi basti sapere che "boicotto" in qualche modo pure io, ma l'idea che a casa tua ci siano DUE mondadori un po' mi inquieta.
credo che non potrei mai.
sì i mondadori hanno carta er font di merda e spesso sono addirittura tagliati storti!
comunque in effetti avevo scritto in modo da poter essere frainteso. alla lettera, "mi sono rimasti due mondadori". intendevo in una delle librerie di casa. di sicuro ne ho ancora a casa di mia madre e altri impacchettati negli scatoloni in mansarda, senza contare quelli 'persi per strada' nel corso degli anni. per dire mi sono ricordato che da qualche parte ho sicuramente tutti gli eymerich di evangelisti e sono tutti mondadori (so di averli perchè ricordo di non averli mai prestati).
resta il fatto che la tendenza rimane. se qualche libro imprescindibile è solo su mondadori amen. altrimenti preferisco rivolgermi altrove.
gigolomansion
24-10-2009, 13:28
porcodio ma tu sei IL MALE
perchè siamo sani di mente?
cazzo, ma devo ripetermi?! Ho detto che li leggo pure io, ma li prendo in biblioteca. Non voglio spendere soldi per arricchire uno che secondo me, meno ha meglio è. E poi: dopo aver letto un libro, lo rileggete? E quante volte? E dopo quanto? Ma il "feticismo" è piu importante che non finanziare atività direttamente connesse con l eercizio del potere e dell economia? Basta prenderli in biblioteca e bypassi l acquisto. Cosi difficile da capire o devo ripetermi... e sei un coglione
The Icon
24-10-2009, 15:50
sei un coglione
quoto, ma per il resto ho ragione io <3
Il giorno che dovrò fare ambarabaccicciccoccò per scegliere tra una libreria Mondadori e una che non sia DI QUELLOLLà perché altrimenti gli faccio guadagnare 12 euro saprò che è giunto il momento per aprire un mutuo e mettere su famiglia.
phowertrance
25-10-2009, 18:46
io vorrei comprare in offerta "L uomo senza qualità" a 23 euro invece che 29, ma evito.
accalappiato per un solo euro da un cinese.
i classici tanto vale recuperarli dalle bancarelle, spesso si tratta di edizioni edite qualche dozzina di anni fa, e allegate a vecchie riviste di storia o giardinaggio. non ho mai affidato particolare importanza alla provenienza dei libri che mi interessa leggere.
quindi hai risposto NO per sbaglio?
:-D
untitled
28-10-2009, 13:12
Certo che leggersi un opera tradotta da dei cani o da google, per sentirsi un po' noglobal ed evitare le edizioni migliori, non ti arricchisce ma tende ad impoverirti...
Certo, si trovano edizioni economiche fatte bene, cosi come si trovano moltissimi casi , tipo i libri di Palaniuk tradotti da gente che andrebbe sterminata, opposti.
Ma il libro a volte è anche un gioiello con il quale assecondare il proprio feticismo.
Come si compra il box dei radiohead così si è tentati delle edizioni meridiani di saramago. E in questi casi, non me ne può fregar di meno chi c'è al vertice della piramide.
Anche perchè quel vertice non ha(nno) mai letto un libro.
Certo che leggersi un opera tradotta da dei cani o da google, non ti arricchisce ma tende ad impoverirti...
.
vBulletin® v3.8.6, Copyright ©2000-2012, Jelsoft Enterprises Ltd.