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Visualizza versione completa : Premio Nobel per la pace ad Obama.


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SickBoy83
09-10-2009, 11:35
Che è sta fesseria?

Ad Obama va tutta la mia stima..ma dargli questo premio lo ritengo tremendamente prematuro.

http://img96.imageshack.us/img96/1033/obamar.jpg

flamingo
09-10-2009, 11:44
Una simbolica scommessa sul futuro.

Wolverine
09-10-2009, 11:44
odio commentare a caldo qualsiasi notizia, ma leggendo dell'assegnazione del nobel per la pace ad una persona come Obama, e non entro nemmeno nel merito dell'assegnazione, mi domando cosa il nobel come premio simbolico possa rappresentare.
Nobel per la pace.

Di quale reale opera pacificatoria si è reso protagonista obama? non lo so, spiegatemelo,

Attraverso quale inversione di rotta rispetto alla vecchia amministrazione usa Obama si è reso responsabile, e più nel dettaglio, verso la cosiddetta pace o ricerca della stessa?

sono davvero confuso, credevo di paragonare questo premio fuffa a quei premi scolastici come "bambino più buono dell'anno". ovvio che sono vecchio forte..

Marco Manicardi
09-10-2009, 11:46
gli hanno chiesto: "tutto no, o il nobel o le olimpiadi"
ha scelto...

beggar
09-10-2009, 11:47
Preferivo Gino Strada, di sicuro non fa guerre e non stermina civili.

SickBoy83
09-10-2009, 11:48
repubblica
Nobel per la pace a Barack Obama
OSLO - Il premio Nobel per la pace 2009 è stato conferito a Barack Obama. Il presidente degli Stati Uniti era in una lunghissima lista di candidati. Nella motivazione vengono citati i suoi sforzi volti a ridurre gli arsenali nucleari e a rilanciare i processi diplomatici per la pace . Il premio sarà consegnato a Oslo il 10 dicembre prossimo.


Per me è un premio dato semplicemente troppo a "fiducia"..troppo presto..si poteva aspettare almeno un altro annetto..

Poi il fatto che non lo si abbia dato al Dalai Lama per non compromettere i rapporti con la Cina (una dittatura) è assurdo.

SickBoy83
09-10-2009, 11:49
Preferisco Gino Strada, di sicuro non fa le guerre e non stermina civili.

Se magna solo i soldi della gente.

Marco Manicardi
09-10-2009, 11:50
pensa a questi qua quanto gli rode http://silvioperilnobel.sitonline.it/
8#8

Wolverine
09-10-2009, 11:50
Se magna solo i soldi della gente.


scusa puoi approfondire?

beggar
09-10-2009, 11:53
Se magna solo i soldi della gente.

Eh!? :rolleyes:

SickBoy83
09-10-2009, 11:55
scusa puoi approfondire?

Era una battuta per scendere al livello degli anti-imperialisti :D Dato che è abbastanza facile vedere come certi organizzazioni non governative si "fregano" una buona % di soldi. Basta citare l'Unicef..dove solo il 10% delle donazioni vanno ai bambini..il resto si utilizzano per tenere su la struttura e l'altro per arricchire i dirigenti che girano in porsche (fonte : mia cognata che ci lavora).

beggar
09-10-2009, 12:00
E questo che c'entra con Emergency?

SickBoy83
09-10-2009, 12:11
E questo che c'entra con Emergency?

Che essendo un'associazione no profit, c'è una grossa possibilità che funzioni anch'essa in questo modo. Sarei curioso di vedere il reddino annuale di Gino Strada..

Vedi Beggar, le associazioni umanitarie sono entrate in un perverso meccanismo di stampo "capitalista" che tu odi tanto.
Si fanno concorrenza tra di loro, e come in un qualsiasi mercato, cercano di accalappiarsi più finanziatori e semplici contribuenti possibili. Dal grosso miliardario al semplice impiegato che dona i suoi 20 euro annuali..

Non a caso, queste organizzazioni sono presenti in numero massiccio nelle zone più "pubblicizzate" dai mass media..Le trovi quasi tutte in Afghanista, Iraq e a seconda dell'importanza che gli danno i mass media si catapultano nelle regioni del mondo che attirano più attenzione della gente, con il risultato di ignorare l'immensa parte del mondo bisognosa.
Questo perchè, se Gino strada si va ad infognare nella jungla sperduta di quella regione Africana dal nome impronunciabile (sto inventando per fare un esempio), attirerebbe un decimo dei soldi rispetto all'afghanistan..questo perchè alla gente di quella regione non gleine frega un cazzo, oppure semplicemente non sanno manco che esiste.

Anzichè, quindi, puntare a fare grosse campagne di sensibilizzazione anche per quelle zone dimenticate da Dio, queste organizzazione puntano tutti gli investimenti in pompose campagne per le solite zone "famose", dove il ricavo è quasi sicuro, ma dove bisogna anche combattere la concorrenza.

Tutto ciò detto in maniera spicciola.
.

Aspera Frizzi E Lazzi
09-10-2009, 12:15
ovviamente è un premio "per la speranza". Comunque, se non erro, lo hanno dato anche a Kissinger, quindi ad Obama gliene spettano altri 3, così, tanto per gradire.

Ermanno Toma
09-10-2009, 12:28
un nobel che servirà a qualcosa. una bella iniezione di fiducia per un vero pacifistra che in patria dovrà soffrire molto se vorrà essere un grande presidente. hanno fatto bene.

Wolverine
09-10-2009, 12:32
un nobel che servirà a qualcosa. una bella iniezione di fiducia per un vero pacifistra che in patria dovrà soffrire molto se vorrà essere un grande presidente. hanno fatto bene.




è un premio per la "pace preventiva"?
uhmmmmmmmmm...

ho già sentito queste forme espressive, enduring freedom, peacekeeper, missioni umanitarie....



perdonami la battuta.

backstreet70
09-10-2009, 12:33
un nobel che servirà a qualcosa. una bella iniezione di fiducia per un vero pacifistra che in patria dovrà soffrire molto se vorrà essere un grande presidente. hanno fatto bene.

Ti quoto con speranza.

twiller
09-10-2009, 12:37
come volevasi dimostrare...

qui sul fdc c'è qualcuno che si straccia le vesti...


lunga vita ad obama, ed alla più grande democrazia del mondo...

beggar
09-10-2009, 12:41
Che essendo un'associazione no profit, c'è una grossa possibilità che funzioni anch'essa in questo modo. Sarei curioso di vedere il reddino annuale di Gino Strada..

E' un'associazione di volontari che rischiano in prima persona per salvare vite. Oltre a questo riportano testimonianze dirette degli oppressi. Sono uno dei più alti esempi di civiltà, umanità e democrazia. Loro, non Obama.

Io mi preoccupo di chi deve fare i soldi, delle corporation, non del contrario. Obama è alla guida di un Paese che si fonda sul sangue versato degli innocenti.

Ermanno Toma
09-10-2009, 12:46
è un premio per la "pace preventiva"?
uhmmmmmmmmm...

ho già sentito queste forme espressive, enduring freedom, peacekeeper, missioni umanitarie....



perdonami la battuta.figurati! ma a me sembra che la politica americana sia già cambiata eh!

ad esempio la rinuncia allo scudo anti-missile mi pare che sia stata una scelta di un certo coraggio. se qualcuno si aspettava il ritiro immediato da iraq e afghanistan beh, io ad esempio sarei stato contrario.

mistergao
09-10-2009, 12:58
Mi sa che gliel'hanno dato per non aver mandato affanculo Berlusconi dopo l'uscita sull'abbronzato...

Ermanno Toma
09-10-2009, 13:12
http://leviedellasia.corriere.it/2009/10/obama_e_il_dalai_lama_il_nobel.html

giacoda
09-10-2009, 13:20
Che essendo un'associazione no profit, c'è una grossa possibilità che funzioni anch'essa in questo modo. Sarei curioso di vedere il reddino annuale di Gino Strada..

Vedi Beggar, le associazioni umanitarie sono entrate in un perverso meccanismo di stampo "capitalista" che tu odi tanto.
Si fanno concorrenza tra di loro, e come in un qualsiasi mercato, cercano di accalappiarsi più finanziatori e semplici contribuenti possibili. Dal grosso miliardario al semplice impiegato che dona i suoi 20 euro annuali..

Non a caso, queste organizzazioni sono presenti in numero massiccio nelle zone più "pubblicizzate" dai mass media..Le trovi quasi tutte in Afghanista, Iraq e a seconda dell'importanza che gli danno i mass media si catapultano nelle regioni del mondo che attirano più attenzione della gente, con il risultato di ignorare l'immensa parte del mondo bisognosa.
Questo perchè, se Gino strada si va ad infognare nella jungla sperduta di quella regione Africana dal nome impronunciabile (sto inventando per fare un esempio), attirerebbe un decimo dei soldi rispetto all'afghanistan..questo perchè alla gente di quella regione non gleine frega un cazzo, oppure semplicemente non sanno manco che esiste.

Anzichè, quindi, puntare a fare grosse campagne di sensibilizzazione anche per quelle zone dimenticate da Dio, queste organizzazione puntano tutti gli investimenti in pompose campagne per le solite zone "famose", dove il ricavo è quasi sicuro, ma dove bisogna anche combattere la concorrenza.

Tutto ciò detto in maniera spicciola.
.
Analisi perfettissima. E' così che le cose vanno nel mondo. Dietro a qualcosa di solito c'è sempre qualcos'altro.

Wolverine
09-10-2009, 13:24
Analisi perfettissima. E' così che le cose vanno nel mondo. Dietro a qualcosa di solito c'è sempre qualcos'altro.


vabbè dai.. ma questo concetto riferito ad Emergency è davvero troppo.

nel 2008 i costi di gestione come da statuto ( 1994 ) non hanno superato il 10 % dell'intera disponibilità.
Andate a vedere quanti interventi chirurgici operano in sierra leone, cambogia, afghanistan, iran....

un conto è unicef, fao, chiesa.. un conto è emergency. almeno fino ad oggi.

dike
09-10-2009, 13:25
Analisi perfettissima. E' così che le cose vanno nel mondo. Dietro a qualcosa di solito c'è sempre qualcos'altro.
ma ogni tanto si potrebbe parlare con cognizione di causa, invece a casaccio?
emergency fa soldi sulle spalle della gente?
lo dite tanto per fare del qualunquismo, mi pare, o avete qualcosa di CONCRETO su cui vi basate?
se poi gino strada è ricco e allo stesso tempo fa del bene (e che si è sempre fatto il culo in prima linea mi pare sia assodato, eh), io son pure contenta.

ikke
09-10-2009, 13:34
per me scelta ridicola, vergognosa e pure dannosa. o ancora peggio una scelta "da salotto". ma tuttavia non mi stupisco, dato ciò che rappresenta il nobel per la pace: una roba equiparabile ai greatest hits di madonna o alle bancarelle con le maglie di cristiano ronaldo.

giacoda
09-10-2009, 14:20
ma ogni tanto si potrebbe parlare con cognizione di causa, invece a casaccio?
emergency fa soldi sulle spalle della gente?
lo dite tanto per fare del qualunquismo, mi pare, o avete qualcosa di CONCRETO su cui vi basate?
se poi gino strada è ricco e allo stesso tempo fa del bene (e che si è sempre fatto il culo in prima linea mi pare sia assodato, eh), io son pure contenta.
Mia cara, io non parlavo di Gino strada o di Emergency di cui poco so. Io mi riferivo al fatto che di solito le cose così vanno nel mondo. E che quindi - morale della favola - bisogna tenere gli occhi sempre ben aperti.
Anche perchè io ne ho conosciute di associazioni dirette quasi sempre da specie di filibustieri, etc, etc, etc.

dike
09-10-2009, 14:35
Mia cara, io non parlavo di Gino strada o di Emergency di cui poco so. Io mi riferivo al fatto che di solito le cose così vanno nel mondo. E che quindi - morale della favola - bisogna tenere gli occhi sempre ben aperti.
Anche perchè io ne ho conosciute di associazioni dirette quasi sempre da specie di filibustieri, etc, etc, etc.
sì, ma hai quotato un messaggio che commentava a caso proprio emergency.

beggar
09-10-2009, 14:47
vabbè dai.. ma questo concetto riferito ad Emergency è davvero troppo.

nel 2008 i costi di gestione come da statuto ( 1994 ) non hanno superato il 10 % dell'intera disponibilità.
Andate a vedere quanti interventi chirurgici operano in sierra leone, cambogia, afghanistan, iran....

un conto è unicef, fao, chiesa.. un conto è emergency. almeno fino ad oggi.

Ma infatti, Emergency è un'altra cosa. E comunque sempre meglio chi il danaro non lo deve produrre per statuto, e non deve esportare la presunta democrazia con le bombe ed il conseguente sangue dei bambini e civili innocenti.

Riguardo Obama, il Nobel per la pace ad un presidente che aumenta il contingente di guerra è un controsenso

giacoda
09-10-2009, 14:47
sì, ma hai quotato un messaggio che commentava a caso proprio emergency.
E allora davanti a tutto il mondo mi cospargo il capo di cenere.

the_sidewinder
09-10-2009, 14:48
pensa a questi qua quanto gli rode http://silvioperilnobel.sitonline.it/
8#8
(sempre da quel sito) della serie come viene distorta la storia... :

Poichè il Paese rischiava di finire nelle mani delle Sinistre, che prospettavano un futuro illiberale e di povertà, il 26 gennaio 1994, Silvio Berlusconi prende la decisione di abbandonare la sua attività imprenditoriale, per dedicarsi interamente alla politica e per contrastare la possibile dittatura silenziosa della gioiosa macchina da guerra, messa in campo da Achille Occhetto, ex segretario del Partito Comunista Italiano, poi PDS.


Tra le altre cose in quella biografia gli sfugge questa cosa qua:

http://www.brianzapopolare.it/sezioni/storia/elenco_p2.php

paulbp
09-10-2009, 14:48
Mi sa che gliel'hanno dato per non aver mandato affanculo Berlusconi dopo l'uscita sull'abbronzato...

:lolor:

the_sidewinder
09-10-2009, 14:50
Comunque, tornando in topic, assegnazione del nobel per la pace ad Obama? Sicuramente questo riconoscimento dovrebbe cambiare nome... Al momento, non ci sono segnali tangibili del suo impegno per la pace.

Fuck Disco Beats
09-10-2009, 14:52
Non a caso, queste organizzazioni sono presenti in numero massiccio nelle zone più "pubblicizzate" dai mass media..Le trovi quasi tutte in Afghanista, Iraq e a seconda dell'importanza che gli danno i mass media si catapultano nelle regioni del mondo che attirano più attenzione della gente, con il risultato di ignorare l'immensa parte del mondo bisognosa.
Questo perchè, se Gino strada si va ad infognare nella jungla sperduta di quella regione Africana dal nome impronunciabile (sto inventando per fare un esempio), attirerebbe un decimo dei soldi rispetto all'afghanistan..questo perchè alla gente di quella regione non gleine frega un cazzo, oppure semplicemente non sanno manco che esiste.

Anzichè, quindi, puntare a fare grosse campagne di sensibilizzazione anche per quelle zone dimenticate da Dio, queste organizzazione puntano tutti gli investimenti in pompose campagne per le solite zone "famose", dove il ricavo è quasi sicuro, ma dove bisogna anche combattere la concorrenza.

Tutto ciò detto in maniera spicciola.
.

beh sì ora senza voler stare a commentare l'operato di emergency e il nobel a obama in senso stretto, non è che emergency sta solo in iraq e in afghanistan. questo probabilmente non lo pensa nemmeno la carlucci.

giacoda
09-10-2009, 14:58
L'avranno dato ad Obama magari per spingerlo e per appoggiarlo nella battaglia contro le lobby e i signori della guerra che spradroneggiano negli Usa. Per renderlo più forte e inattaccabile contro il congresso e i poteri forti. Penso.
Cioè la giuria si sarà resa conto che un presidente degli Stati Uniti anche il più ben intenzionato nulla conta e nulla vale contro i veri centri di potere....e così avranno voluto dargli una mano (considerato che ha mostrato fin'ora sempre buone intenzioni e ottimi propositi a favore della pace).Questo è cioè un premio alle buone intenzioni e alla buona volontà. Un premio diretto a spronare e a sorreggere nella lotta uno che ben presto potrebbe venire stritolato dalle lobby e dai centri di potere. In my opinion.

Ermanno Toma
09-10-2009, 15:00
L'avranno dato ad Obama magari per spingerlo e per appoggiarlo nella battaglia contro le lobby e i signori della guerra che spradroneggiano negli Usa. Per renderlo più forte e inattaccabile contro il congresso e i poteri forti. Penso.
Cioè la giuria si sarà resa conto che un presidente degli Stati Uniti anche il più ben intenzionato nulla conta e nulla vale contro i veri centri di potere....e così avranno voluto dargli una mano (considerato che ha mostrato fin'ora sempre buone intenzioni e ottimi propositi a favore della pace).Questo è cioè un premio alle buone intenzioni e alla buona volontà. Un premio diretto a spronare e a sorreggere nella lotta uno che ben presto potrebbe venire stritolato dalle lobby e dai centri di potere. In my opinion.credo sia la lettura più condivisibile! anche se non è che non contiproprio un cazzo, di certo dovrà ruggire parecchio, soprattutto per la riforma sanitaria.


FORZA OBAMA, sempre e comunque!

Huskebasi
09-10-2009, 15:04
http://www.emergency.it/menu.php?A=006&SA=058&P=188&SP=166&ln=It

http://firenze.emergency.it/convegno_medico_2.php

http://www.verdi.it/econews/188-mondo/26282-emergency-unicoop-firenze-sostiene-ospedale-pediatrico-in-africa.html

http://www.msf.org/

http://www.korazym.org/index.php/component/content/article/19-equo-e-solidale/234-emergenza-africa-appello-di-medici-senza-frontiere?directory=7

Per favore non diciamo cazzate a vanvera!!!!
In questi posti è tutto un brulichio di fotoreporter e televisioni??

Massimo rispetto...e basta!

giacoda
09-10-2009, 15:08
credo sia la lettura più condivisibile! anche se non è che non contiproprio un cazzo, di certo dovrà ruggire parecchio, soprattutto per la riforma sanitaria.


FORZA OBAMA, sempre e comunque!
Quando Clinton fu fatto a pezzi? Quando decise di mettere al bando le armi da fuoco dal paese. Fu proprio questo fatto a scatenare l'ira e il furore dell'industria delle armi e che costrinse Clinton alla difensiva e a doversi difendere per tutto il suo mandato in ridicoli processi.

Destiny
09-10-2009, 15:11
Esagerazione.
Per ora buone e/o grandi intenzioni.
Se cambierà gli Stati Uniti ( e quindi l'intera politica mondiale) durante tutta la sua presidenza avrà avuto un senso.
Era meglio aspettare.

Va detto che con un premio Nobel in più certi cambiamenti potrebbero essere più rapidi.

Ermanno Toma
09-10-2009, 15:12
Quando Clinton fu fatto a pezzi? Quando decise di mettere al bando le armi da fuoco dal paese. Fu proprio questo fatto a scatenare l'ira e il furore dell'industria delle armi e che costrinse Clinton alla difensiva e a doversi difendere per tutto il suo mandato in ridicoli processi.ma infatti credo che all' estero certe resistenze ad obama siano ben chiare e le lobby che speculano sulla sanità forse sono anche più ricche e pericolose di quelle sulle armi. anche in tal senso va il premio, al di là del nuovo clima nella politica estera (che, ben inteso, per me è un fattore reale e non un fantasia di noi inutili sognatori).

outremer
09-10-2009, 15:13
il premio Nobel per la Pace è stato dato in passato a Kissinger. aspettate, forse siete caduti dalla sedia, ve lo ridico piano: k-i-s-s-i-n-g-e-r. (do you remember Cile 73? )
e si sta a quisquiliare su Obama? suvvia.

Alessandro Besselva
09-10-2009, 15:14
Mia cara, io non parlavo di Gino strada o di Emergency di cui poco so. Io mi riferivo al fatto che di solito le cose così vanno nel mondo. E che quindi - morale della favola - bisogna tenere gli occhi sempre ben aperti.
Anche perchè io ne ho conosciute di associazioni dirette quasi sempre da specie di filibustieri, etc, etc, etc.

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Qualunquismo

paolozzi
09-10-2009, 15:23
il premio Nobel per la Pace è stato dato in passato a Kissinger. aspettate, forse siete caduti dalla sedia, ve lo ridico piano: k-i-s-s-i-n-g-e-r. (do you remember Cile 73? )
e si sta a quisquiliare su Obama? suvvia.

ma infatti!

speriamo muoia presto.... kissinger..

Huskebasi
09-10-2009, 15:26
http://www.unita.it/news/mondo/89560/i_commenti_negli_usa_troppo_presto

Mah!

john const(ANTI)ne
09-10-2009, 15:33
Se magna solo i soldi della gente.

questa è un po' un'uscita infelice
davvero infelice

SickBoy83
09-10-2009, 15:33
ma ogni tanto si potrebbe parlare con cognizione di causa, invece a casaccio?
emergency fa soldi sulle spalle della gente?
lo dite tanto per fare del qualunquismo, mi pare, o avete qualcosa di CONCRETO su cui vi basate?
se poi gino strada è ricco e allo stesso tempo fa del bene (e che si è sempre fatto il culo in prima linea mi pare sia assodato, eh), io son pure contenta.

Posso rigirare la questione su chi critica l'operato umanitario della chiesa.."chissenefrega come..l'importante è che lo faccia." Pure la chiesa da da mangiare, aiuta e costruisce scuole..

Ao ma poi sti cazzi..fateve le pippe sul poster di Gino Strada. Io ho spiegato solo quale sia il meccanismo delle organizzazioni no-profit e di quello che sono diventate..Ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro..Questo per spiegare che se stiamo sempre ad analizzare tutto a 360 gradi nessuno prenderebbe il nobel per la pace..né Obama, Né Gino Strada..né chiunque altro.

john const(ANTI)ne
09-10-2009, 15:36
un nobel che servirà a qualcosa. una bella iniezione di fiducia per un vero pacifistra che in patria dovrà soffrire molto se vorrà essere un grande presidente. hanno fatto bene.

concordo
e tra l'altro mette il suo governo anche un po' alle strette
nel senso che per forza di cose ora non potrà venire meno a certi intenti

Diciotto
09-10-2009, 15:36
L'avranno dato ad Obama magari per spingerlo e per appoggiarlo nella battaglia contro le lobby e i signori della guerra che spradroneggiano negli Usa. Per renderlo più forte e inattaccabile contro il congresso e i poteri forti. Penso.
Cioè la giuria si sarà resa conto che un presidente degli Stati Uniti anche il più ben intenzionato nulla conta e nulla vale contro i veri centri di potere....e così avranno voluto dargli una mano (considerato che ha mostrato fin'ora sempre buone intenzioni e ottimi propositi a favore della pace).Questo è cioè un premio alle buone intenzioni e alla buona volontà. Un premio diretto a spronare e a sorreggere nella lotta uno che ben presto potrebbe venire stritolato dalle lobby e dai centri di potere. In my opinion.

Secondo me il punto è questo. Ed è anche un sostegno alla sua battaglia per la riforma sanitaria. Dopotutto, appena dopo l'insediamento, non avrebbe certo potuto stravolgere completamente le cose. Sarebbe stato distrutto immediatamente. Fa bene a procedere con calma, ma con decisione. Questo premio serve a rafforzare la sua posizione, e a contrastare certe ideologie ben radicate negli Usa. In effetti, se pensiamo al premio dato a Kissinger, è un bel passo in avanti!

Ermanno Toma
09-10-2009, 15:38
SicKBoy il tuo discorso è in parte condivisibile, ma di gino strada ed emergency non si può dire in modo così tranchant che "se magna i soldi della gente", soprattutto perchè, al contrario di telethon e la chiesa, non ci sono sentenze anche solo attività giudiziarie che lascino pensare questa cosa.

anche in questa controversia ad esempio io credo che quelli di emergency hanno ragione

Controversie [modifica]

Il modello di sviluppo sanitario proposto e applicato da Emergency è stato criticato a causa del suo approccio, considerato privo di sostenibilità a lungo termine, poiché non collegato ai servizi sanitari di base locali, e in grado di fornire solo risultati marginali a fronte di alte spese di mantenimento[6].
Il Centro Salam di cardiochirurgia in Sudan ha ricevuto particolari critiche. Il progetto è stato criticato perché costituirebbe un intervento scarsamente integrato in una realtà in cui mancano prima di tutto le strutture sanitarie di più elementare livello, e dove la cardiologia non costituisce la prima delle priorità. Creare un ospedale di questo tipo costituirebbe, oltre che uno spreco di investimenti, una fonte di ingenti spese di mantenimento future a fronte di risultati marginali nel livello generale di benessere sanitario di questi paesi, dove anche i benefici di cure cardiache di buon livello rischiano di essere vanificati in gran parte da altri tipi di emergenza sanitaria non attualmente affrontati[6].
Emergency dichiara d'impegnarsi già diffusamente nella medicina di base [7] - dalla cura della diarrea infantile alla dilatazione dell'esofago passando per la cura del piede torto e le campagne di vaccinazione; accanto a ciò, una struttura cardiochirurgica di alto livello, secondo Emergency, può aiutare ad innalzare gli standard di tutta l'area: la scienza medica ha sempre fatto progressi dall'alto, impiantando e sviluppando centri di eccellenza in grado di innalzare gli standard generali della sanità, formare personale, sviluppare la ricerca e tutti i servizi connessi[senza fonte].
Dal 2005 è la stessa OMS a definire le patologie cardiache come la prima causa di morte infantile in Asia e Africa per malattie non trasmissibili, la seconda in assoluto dopo l'AIDS[8]. Ciò poiché circa il 50% delle persone colpite da febbri reumatiche e simili può sviluppare così un’infiammazione al muscolo cardiaco in grado di provocare insufficienza cardiaca anche a lungo periodo. La febbre reumatica è un’infezione organica, avviata da un processo infettivo prevalente delle prime vie aeree, che colpisce prevalentemente giovani tra i quattro e i diciotto anni; potrebbe essere facilmente curabile con antibiotici elementari, ma la maggior parte della popolazione non ha la possibilità di curarsi a causa dei costi insostenibili delle cure e dell'inaccessibilità delle strutture, difficilmente raggiungibili[senza fonte].

http://it.wikipedia.org/wiki/Emergency

SickBoy83
09-10-2009, 15:40
SicKBoy il tuo discorso è in parte condivisibile, ma di gino strada ed emergency non si può dire in modo così tranchant che "se magna i soldi della gente", soprattutto perchè, al contrario di telethon e la chiesa, non ci sono sentenze anche solo attività giudiziarie che lascino pensare questa cosa.

Ma quella era una provocazione..non ho mica le prove...rispondevo solo a Beggar e a chi se ne esce con affermazioni qualunquiste del tipo "Obama ha le mani sporche di sangue perchè ha l'esercito in afghanistan ecc.." e quindi a priori non può avere il premio noble, scordandosi invece l'opera di sterzata politica che sta dando agli USA..Iniziando dal sistema sanitario.

Poi io credo che il premio sia troppo prematuro.

Ermanno Toma
09-10-2009, 15:43
Ma quella era una provocazione..non ho mica le prove...rispondevo solo a Beggar e a chi se ne esce con affermazioni qualunquiste del tipo "Obama ha le mani sporche di sangue perchè ha l'esercito in afghanistan ecc.." e quindi a priori non può avere il premio noble, scordandosi invece l'opera di sterzata politica che sta dando agli USA..Iniziando dal sistema sanitario.

Poi io credo che il premio sia troppo prematuro.ah ok.

iago
09-10-2009, 15:45
Secondo me il punto è questo. Ed è anche un sostegno alla sua battaglia per la riforma sanitaria. Dopotutto, appena dopo l'insediamento, non avrebbe certo potuto stravolgere completamente le cose. Sarebbe stato distrutto immediatamente. Fa bene a procedere con calma, ma con decisione. Questo premio serve a rafforzare la sua posizione, e a contrastare certe ideologie ben radicate negli Usa. In effetti, se pensiamo al premio dato a Kissinger, è un bel passo in avanti!

Non diciamo fesserie. Il nobel per la pace ha saltato lo squalo da un pezzo ( qui si cita quello a kissinger ma almeno kissinger ha contribuito alla fine della guerra in vietnam, il vero marchio nero resterà sempre arafat), ma se adesso diventa pure un incoraggiamento a determinate politiche INTERNE siamo proprio al circo.
Inoltre è proprio dopo l'insediamento che un presidente può stravolgere le cose, perchè tra 6 mesi si è già in campagna mid-term.
Favorevoli o contrari alla cosa, gli è stato dato per marketing, cioè l'unica cosa che è cambiata dalla politica estera di Bush. Per me non è affatto poco, sia chiaro, ma tale resta.

beggar
09-10-2009, 15:47
Il nobel per la pace si dà a chi porta e professa la pace senza le armi. Non è difficile da comprendere, e c'è poco da dire.

fede
09-10-2009, 15:50
2 cose:

il nobel è una cosa che assegnano dei tizi. punto. nient'altro. decidono loro come cazzo pare a loro e non ci sono criteri da rispettare. conta per quello che conta.

detto questo l'idea di un nobel alle intenzioni non mi sembra così terribile, tra l'altro può benissimo essere:
- un riconoscimento per il fatto che, negli ultimi 365 giorni, poche cose sono state più simboliche e importanti nell'ambito dei diritti umani dell'elezione di un nero alla casa bianca. ce lo siamo dimenticati?
- un riconoscimento al cambio dell'atteggiamento degli USA nei confronti del resto del mondo. discorso del cairo, anyone?

Diciotto
09-10-2009, 15:54
Non diciamo fesserie. Il nobel per la pace ha saltato lo squalo da un pezzo ( qui si cita quello a kissinger ma almeno kissinger ha contribuito alla fine della guerra in vietnam, il vero marchio nero resterà sempre arafat), ma se adesso diventa pure un incoraggiamento a determinate politiche INTERNE siamo proprio al circo.
Inoltre è proprio dopo l'insediamento che un presidente può stravolgere le cose, perchè tra 6 mesi si è già in campagna mid-term.
Favorevoli o contrari alla cosa, gli è stato dato per marketing, cioè l'unica cosa che è cambiata dalla politica estera di Bush. Per me non è affatto poco, sia chiaro, ma tale resta.

Combattere le lobby dei produttori d'armi non mi sembra politica interna. Queste armi non vengono poi usate in azioni militari all'estero? Non riguarda forse tutto il pianeta quello che combina il presidente Usa? Il precedente ha trascinato tutto l'Occidente e non solo, in guerra contro il mondo Arabo, con motivazioni rivelatesi false. Quindi ben venga, operazione di marketing o no. Vedremo,poi, se porterà dei risultati.

Wolverine
09-10-2009, 15:55
Il nobel per la pace si dà a chi porta e professa la pace senza le armi. Non è difficile da comprendere, e c'è poco da dire.



pur condividendo a grandi linee le idee di giacoda in merito al nobel dato a obama per spronarlo in una attività di politica soprattutto esterna tendente al disgelo, al dialogo ecc. ecc. approfittando della giovane età e delle ottime premesse si discute dello snaturamento di un premio come questo che pensavo si fondasse su premesse diverse, evidentemente non ho memoria storica.

Wolverine
09-10-2009, 15:58
2 cose:

il nobel è una cosa che assegnano dei tizi. punto. nient'altro. decidono loro come cazzo pare a loro e non ci sono criteri da rispettare. conta per quello che conta.

detto questo l'idea di un nobel alle intenzioni non mi sembra così terribile, tra l'altro può benissimo essere:
- un riconoscimento per il fatto che, negli ultimi 365 giorni, poche cose sono state più simboliche e importanti nell'ambito dei diritti umani dell'elezione di un nero alla casa bianca. ce lo siamo dimenticati?
- un riconoscimento al cambio dell'atteggiamento degli USA nei confronti del resto del mondo. discorso del cairo, anyone?

appunto, un nobel alle intenzioni.
speriamo bene ( per il resto del mondo ).

no. non faccio più la battuta sulla "pace preventiva" :mr:green:

beggar
09-10-2009, 16:02
2 cose:

il nobel è una cosa che assegnano dei tizi. punto. nient'altro. decidono loro come cazzo pare a loro e non ci sono criteri da rispettare. conta per quello che conta.

Questo vale in ogni campo, per ogni premio o assegnazione. Sempre ci sono dei tizi che prendono delle decisioni, ma in base a dei criteri, ed in questo caso il criterio è la pace, non la guerra. Il problema è che non è un nobel per la letteratura, ma è un nobel per la pace, quindi si seguono delle regole semplici e basilari, cioè lo si dà a chi porta la pace senza le armi, ne è difatti il simbolo Gandhi.

detto questo l'idea di un nobel alle intenzioni non mi sembra così terribile, tra l'altro può benissimo essere:
- un riconoscimento per il fatto che, negli ultimi 365 giorni, poche cose sono state più simboliche e importanti nell'ambito dei diritti umani dell'elezione di un nero alla casa bianca. ce lo siamo dimenticati?
- un riconoscimento al cambio dell'atteggiamento degli USA nei confronti del resto del mondo. discorso del cairo, anyone?

Le intenzioni sono che Obama non ha ritirato gli Usa dall'Afghanistan, ma anzi ha infoltito il contingente di guerra.

Come la rigiri non regge, è una cosa decisamente offensiva.

iago
09-10-2009, 16:33
Combattere le lobby dei produttori d'armi non mi sembra politica interna. Queste armi non vengono poi usate in azioni militari all'estero? Non riguarda forse tutto il pianeta quello che combina il presidente Usa? Il precedente ha trascinato tutto l'Occidente e non solo, in guerra contro il mondo Arabo, con motivazioni rivelatesi false. Quindi ben venga, operazione di marketing o no. Vedremo,poi, se porterà dei risultati.

Scusa ma tu hai parlato di riforma sanitaria, e io in base a quello ho risposto. Secondo, quale sarebbe il combattimento alle "lobby dei produttori d'armi"? Posto che il contingente non mi sembra sia diminuito, anche qui non vedo il collegamento con la politica estera. Qui si parla di Nobel per la pace, e mi sembra ovvio che non tutto quel che fa il presidente americano lo riguarda. Così come non tutto quel che fa ci riguarda in generale, perchè a me e a te che caz ci cambia se estende medicare e medicaid?

Ermanno Toma
09-10-2009, 16:36
Scusa ma tu hai parlato di riforma sanitaria, e io in base a quello ho risposto. Secondo, quale sarebbe il combattimento alle "lobby dei produttori d'armi"? Posto che il contingente non mi sembra sia diminuito, anche qui non vedo il collegamento con la politica estera. Qui si parla di Nobel per la pace, e mi sembra ovvio che non tutto quel che fa il presidente americano lo riguarda. Così come non tutto quel che fa ci riguarda in generale, perchè a me e a te che caz ci cambia se estende medicare e medicaid?a te e a lui non cambia una cazzo manco se ritira le truppe dall' iraq, se è questo il punto.

iago
09-10-2009, 16:39
a te e a lui non cambia una cazzo manco se ritira le truppe dall' iraq, se è questo il punto.

Non direi proprio, visto che lì si entra in questioni di politica estera che coinvolgono tutto o quasi il mondo occidentale, data anche la presenza di soldati europei.

fede
09-10-2009, 16:42
appunto, un nobel alle intenzioni.
speriamo bene ( per il resto del mondo ).

no. non faccio più la battuta sulla "pace preventiva" :mr:green:

secondo me è il caso di leggere quello che dicono, e poi decidere cosa ne pensiamo:

La motivazione è legata agli sforzi per il dialogo mostrati dal presidente nel corso dei primi mesi del suo mandato: «per il suo straordinario impegno per rafforzare la diplomazia internazionale e la collaborazione tra i popoli». Hanno pesato a favore della scelta gli appelli di Obama per la riduzione degli arsenali nucleari e il suo impegno per la pace globale. Primo afro-americano a rivestire la carica più alta del paese, Obama ha chiesto il disarmo nucleare e sta lavorando dall'inizio del suo mandato per riavviare le trattative di pace in Medio Oriente.
La commissione ha riconosciuto gli sforzi del presidente statunitense per ridurre gli arsenali nucleari e lavorare per la pace nel mondo. «Obama ha fatto molte cose» ha detto Jagland durante la conferenza stampa a Oslo, «ma è stato riconosciuto soprattutto il valore delle sue dichiarazioni e degli impegni che ha assunto nei confronti della riduzione degli armamenti, della ripresa del negoziati in Medio Oriente e la volontà degli Stati Uniti di lavorare con gli organismi internazionali»


http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_09/obama-motivazione-premio-nobel-pace_de0e07f8-b4ba-11de-939a-00144f02aabc.shtml

http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/laureates/2009/press.html

è un nobel per la pace, quindi si seguono delle regole semplici e basilari, cioè lo si dà a chi porta la pace senza le armi, ne è difatti il simbolo Gandhi.

gandhi? che non l'ha mai vinto?

Ermanno Toma
09-10-2009, 16:42
Non direi proprio, visto che lì si entra in questioni di politica estera che coinvolgono tutto o quasi il mondo occidentale, data anche la presenza di soldati europei.sì è vero ho detto una cazzata.

Wolverine
09-10-2009, 16:54
gandhi? che non l'ha mai vinto?


strano non trovi? magari capitava in quegli anni bui delle guerre..
magari troppi inglesi inizialmente contrari

fede
09-10-2009, 17:20
strano non trovi? magari capitava in quegli anni bui delle guerre..
magari troppi inglesi inizialmente contrari

qui la versione ufficiale
http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/articles/gandhi/index.html

Diciotto
09-10-2009, 17:27
Scusa ma tu hai parlato di riforma sanitaria, e io in base a quello ho risposto. Secondo, quale sarebbe il combattimento alle "lobby dei produttori d'armi"? Posto che il contingente non mi sembra sia diminuito, anche qui non vedo il collegamento con la politica estera. Qui si parla di Nobel per la pace, e mi sembra ovvio che non tutto quel che fa il presidente americano lo riguarda. Così come non tutto quel che fa ci riguarda in generale, perchè a me e a te che caz ci cambia se estende medicare e medicaid?

Sulla riforma sanitaria hai ragione. Sulla lotta alle lobby... intendevo dire che sta andando avanti a piccoli passi, chiaramente, per non essere schiacciato. L'aumento delle truppe mi sembra una mossa per tenere buoni anche i suoi oppositori( ha già dichiarato di volere il ritiro a breve). Inoltre ha speso parole importanti sul disarmo nucleare, riuscendo ad aprire spiragli di dialogo con l'Iran, che prima erano impossibili. Il collegamento, secondo me, è questo. Non sarà Gandhi, ma almeno, per il momento, non c'è il solito pistolero Texano alla Casa Bianca.

jimmy markum
09-10-2009, 17:29
Ma quella era una provocazione..non ho mica le prove...rispondevo solo a Beggar e a chi se ne esce con affermazioni qualunquiste del tipo "Obama ha le mani sporche di sangue perchè ha l'esercito in afghanistan ecc.." e quindi a priori non può avere il premio noble, scordandosi invece l'opera di sterzata politica che sta dando agli USA..Iniziando dal sistema sanitario.

Poi io credo che il premio sia troppo prematuro.

dovevano dargli il premio per la sanita'

Inoltre ha speso parole importanti sul disarmo nucleare, riuscendo ad aprire spiragli di dialogo con l'Iran, che prima erano impossibili. Il collegamento, secondo me, è questo. Non sarà Gandhi, ma almeno, per il momento, non c'è il solito pistolero Texano alla Casa Bianca.

obama ha speso parole piu o meno su tutto

iago
09-10-2009, 17:50
Sulla riforma sanitaria hai ragione. Sulla lotta alle lobby... intendevo dire che sta andando avanti a piccoli passi, chiaramente, per non essere schiacciato. L'aumento delle truppe mi sembra una mossa per tenere buoni anche i suoi oppositori( ha già dichiarato di volere il ritiro a breve). Inoltre ha speso parole importanti sul disarmo nucleare, riuscendo ad aprire spiragli di dialogo con l'Iran, che prima erano impossibili. Il collegamento, secondo me, è questo. Non sarà Gandhi, ma almeno, per il momento, non c'è il solito pistolero Texano alla Casa Bianca.

Le truppe sono aumentate perchè la situazione è peggiorata, malgrado l'Afghanistan sia occupato da ormai 8 anni. E' la riproposizione del Surge effettuato in Iraq nel secondo mandato Bush, sperando che abbia altrettanto successo. L'unica grossa novità potrebbe essere l'arrivo di truppe cinesi (per questo non ha ricevuto il dalai lama).
L'unico potenziale dialogo costruttivo sul disarmo nucleare è stato fatto con la Russia, che ha apprezzato l'abbandono dello scudo spaziale. L'Iran, è notizia abbastanza fresca, sembra abbia ormai tutto pronto, il silenzio Obamiano sulla rivolta estiva non ha avuto gli effetti sperati, almeno per ora.
La Corea del Nord ha recentemente pettinato i giapponesi, e tra pakistan e india non sembrano esserci novità. L'unico discreto successo è rappresentato da una risoluzione delle nazioni unite in merito, ma sappiamo quanto poco contino oggi.
Nel frattempo, lo stesso Pakistan è stato bombardato da droni statunitensi una quarantina di volte, uccidendo a 3 cifre, più un attacco in Somalia.
In tema di politica estera, il Pistolero Texano ha fatto più (tanti) danni con le parole che coi fatti, e la politica di Obama lo dimostra.

Bono-Vox
09-10-2009, 18:25
Se magna solo i soldi della gente.

Non è vero!

gianas
09-10-2009, 18:38
VaI OBAMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


http://www.youtube.com/watch?v=3xbB4irEERU

PeterRei
09-10-2009, 18:51
sempre meglio che a lui...





http://pasquale1.files.wordpress.com/2007/03/ratzinger20giovane1no.jpg

Huskebasi
09-10-2009, 19:02
sempre meglio che a lui...





http://pasquale1.files.wordpress.com/2007/03/ratzinger20giovane1no.jpg

Cazzo, vai sul facile!!

Wolverine
09-10-2009, 21:09
qui la versione ufficiale
http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/articles/gandhi/index.html

grazie fede, non ho potuto ancora leggere tutto.. ma sembra dalle prime battute ridotto ad una controversia interna alla commissione che da un lato lo considera un asceta, dall'altro un politicante...
però credo sia meglio leggere ed approfondire. thk.

The Secret Chord
09-10-2009, 21:30
ma chi cazzo gli da questi premi poi?.

Wolverine
09-10-2009, 22:52
ma chi cazzo gli da questi premi poi?.
The Nobel Prize Awarders

Who selects the Nobel Laureates? In his last will and testament, Alfred Nobel specifically designated the institutions responsible for the prizes he wished to be established: The Royal Swedish Academy of Sciences for the Nobel Prize in Physics and Chemistry, Karolinska Institute for the Nobel Prize in Physiology or Medicine, the Swedish Academy for the Nobel Prize in Literature, and a Committee of five persons to be elected by the Norwegian Parliament (Storting) for the Nobel Peace Prize. In 1968, the Sveriges Riksbank established the Sveriges Riksbank Prize in Economics in Memory of Alfred Nobel. The Royal Swedish Academy of Sciences was given the task to select the Economics Prize Laureates starting in 1969.

Wolverine
09-10-2009, 22:58
http://www.corriere.it/esteri/09_ottobre_09/obama-giornali-americani_e597eb5c-b509-11de-939a-00144f02aabc.shtml

giornalismo senza peli sulla lingua o di parte?

giacoda
10-10-2009, 06:54
http://www.corriere.it/esteri/09_ottobre_09/obama-giornali-americani_e597eb5c-b509-11de-939a-00144f02aabc.shtml

giornalismo senza peli sulla lingua o di parte?
Il fatto che la stampa Usa lo attacca significa che i poteri forti che controllano la stampa intendono attaccarlo. Questo premio cioè rafforza e rende di nuovo temibile un avversario che ormai i poteri forti stavano disintegrando (per lo più facendolo passare come un socialista o uno stalinista).

iago
10-10-2009, 11:14
Il fatto che la stampa Usa lo attacca significa che i poteri forti che controllano la stampa intendono attaccarlo. Questo premio cioè rafforza e rende di nuovo temibile un avversario che ormai i poteri forti stavano disintegrando (per lo più facendolo passare come un socialista o uno stalinista).

eh sì, obama è noto a tutti per essere odiato dalla stampa...

SickBoy83
10-10-2009, 12:36
Il fatto che la stampa Usa lo attacca significa che i poteri forti che controllano la stampa intendono attaccarlo. Questo premio cioè rafforza e rende di nuovo temibile un avversario che ormai i poteri forti stavano disintegrando (per lo più facendolo passare come un socialista o uno stalinista).

Capisco che siamo in Italia..e che questa cosa ci possa risultare piuttosto strana..Ma non hai mai sentito parlare di "libera stampa?"..Non per forza c'è sempre un "potere forte" dietro eh?
In USA funziona così (ASSURDO EH??) si critica chiunque se lo si vuole.

beggar
10-10-2009, 13:06
Veramente negli Usa hanno censurato interi capitoli di uno o due libri di Gore Vidal, ed avevano il maccartismo fino a qualche anno fa, oggi è solo servizi segreti. Loro di libero non hanno nulla.

beggar
10-10-2009, 13:08
gandhi? che non l'ha mai vinto?

Come simbolo di pace, lui ne incarna l'essenza. Preferisci Mandela? ok, mettici Mandela.

SickBoy83
10-10-2009, 13:36
Veramente negli Usa hanno censurato interi capitoli di uno o due libri di Gore Vidal, ed avevano il maccartismo fino a qualche anno fa, oggi è solo servizi segreti. Loro di libero non hanno nulla.

Hai ragione Beggar..è la tua amata CUBA che ha la vera libertà di stampa :D

Shankar
10-10-2009, 13:44
Certo! Un premio per NON aver ricevuto il Dalai Lama!!!

beggar
10-10-2009, 13:59
Certo! Un premio per NON aver ricevuto il Dalai Lama!!!

Un punto a suo favore, allora.

fede
10-10-2009, 14:01
The Nobel Committee Explains Its Choice

http://www.time.com/time/politics/article/0,8599,1929399,00.html?xid=rss-topstories-polar

giacoda
10-10-2009, 14:02
Ma infatti - non me ne voglia Shankar - il Dalai Lama non ha fatto altro che fomentare e attizzare disordini, conflitti e guerre in tutti questi anni. Un vero e proprio guerrafondaio.

Shankar
10-10-2009, 14:07
Ma infatti - non me ne voglia Shankar - il Dalai Lama non ha fatto altro che fomentare e attizzare disordini, conflitti e guerre in tutti questi anni. Un vero e proprio guerrafondaio.

Può anche essere, per carità... ma "Scarpine Rosse" lo avrebbe ricevuto, fidati. E poi, dai, il Premio Nobel per la pace??? A un politico? 8#8 Siamo proprio alla frutta.

giacoda
10-10-2009, 14:15
Può anche essere, per carità... ma "Scarpine Rosse" lo avrebbe ricevuto, fidati. E poi, dai, il Premio Nobel per la pace??? A un politico? 8#8 Siamo proprio alla frutta.
Un politico può incidere più di un uomo comune, no? Quindi premiandoli - come si fa con i bambini quando fanno i bravi - i politici potrebbero essere più stimolati a compiere qualcosa di buono.

SickBoy83
10-10-2009, 14:19
Può anche essere, per carità... ma "Scarpine Rosse" lo avrebbe ricevuto, fidati. E poi, dai, il Premio Nobel per la pace??? A un politico? 8#8 Siamo proprio alla frutta.

Sicuramente la tua è una battuta..ma rendere inconcepibile a priori un premio per la pace ad un politico vuol dire leggittimare i potenti della terra a non migliorare mai.
"Divento un politico..tanto la gente lo sa che il mio ruolo non è portare la pace".

beggar
10-10-2009, 14:19
Può anche essere, per carità... ma "Scarpine Rosse" lo avrebbe ricevuto, fidati. E poi, dai, il Premio Nobel per la pace??? A un politico? 8#8 Siamo proprio alla frutta.

Nelson Mandela era ed è un politico. Certo, di un altro spessore, di tutt'altra pasta, ma tant'è.

Destiny
10-10-2009, 19:13
da premio Nobel

Taslima Nasreen: “Diventata atea traducendo il Corano”

Taslima Nasreen, scrittrice nata in Bangladesh, autrice di Vergogna e tuttora minacciata di morte con una fatwa da gruppi di integralisti per le sue posizioni critiche verso l’islam, è ospite questi giorni in Friuli per una serie di incontri sulla poesia. Ricordando ad Udine la sua storia personale e la sua posizione religiosa, ha affermato di essere diventata atea dopo aver tradotto il Corano: “Dopo aver letto la traduzione di quello che ripetevo meccanicamente, sono diventata atea, perché ho realizzato che l’islam non è una religione di pace, e discrimina le donne. Era chiaro, in effetti, che quelle parole erano state scritte da un uomo, o da un gruppo di uomini per i loro interessi sociali e politici”.

gigolomansion
10-10-2009, 20:28
da premio Nobel

Taslima Nasreen: “Diventata atea traducendo il Corano”

Taslima Nasreen, scrittrice nata in Bangladesh, autrice di Vergogna e tuttora minacciata di morte con una fatwa da gruppi di integralisti per le sue posizioni critiche verso l’islam, è ospite questi giorni in Friuli per una serie di incontri sulla poesia. Ricordando ad Udine la sua storia personale e la sua posizione religiosa, ha affermato di essere diventata atea dopo aver tradotto il Corano: “Dopo aver letto la traduzione di quello che ripetevo meccanicamente, sono diventata atea, perché ho realizzato che l’islam non è una religione di pace, e discrimina le donne. Era chiaro, in effetti, che quelle parole erano state scritte da un uomo, o da un gruppo di uomini per i loro interessi sociali e politici”.
be, religioni di pace ce ne sono poche, forse il buddismo.

gigolomansion
10-10-2009, 20:32
Nelson Mandela era ed è un politico. Certo, di un altro spessore, di tutt'altra pasta, ma tant'è.

be, diverse sono le condizioni in cui operare. Da condizioni di dicriminazione razziale e lotta per combattere l'iniquità, la crisi economica e guerra ormai lunga e con prospettive incerte. Siamo sicuri che un ritiro sia un segno di pace ora? I grandi cambiamenti si ottengono step by step.
Premio ingiusto perchè c'erano altri che lo meritavano, e anche perchè deve ancora iniziare a fare qualcosa di concreto.

Bardiel
11-10-2009, 15:03
be, religioni di pace ce ne sono poche, forse il buddismo.

no

gigolomansion
11-10-2009, 15:44
no

be, mi sembra una religione pacifica.

beggar
11-10-2009, 16:39
Siamo sicuri che un ritiro sia un segno di pace ora?

Sì; l'unico possibile tra l'altro.

gigolomansion
11-10-2009, 17:03
Sì; l'unico possibile tra l'altro.
chissà.

biomassa
11-10-2009, 17:16
gli hanno dato la poltrona di presidente tanto perchè era nero, dargli anche il nobel era il minimo. meno male che obama c'è.

gigolomansion
11-10-2009, 17:23
Sì; l'unico possibile tra l'altro.

però Pol Pot in Cambogia dovrebbe insegnarci che abbandonare ai propri destini governanti senza la forza necessaria per contrastare rivoluzionari, tutto è fuorchè un contributo alla pace.

Bardiel
11-10-2009, 19:29
be, mi sembra una religione pacifica.

anche gesù era abbastanza pacifico, questo non significa che in Tibet si ammazzavano con simpatia dicendo che era il "giusto mezzo" a giustiificarli e che "sì, ora ti taglio la capoccia ma fidati che lo faccio per salvaguardare la dottrina più giusta".

Shankar
11-10-2009, 22:03
Nelson Mandela era ed è un politico. Certo, di un altro spessore, di tutt'altra pasta, ma tant'è.

Eh, no... non vale!
Hai nominato un politico 'anomalo', forse l'unico in grado di meritare tale ingombrante riconoscimento.

Vangher
12-10-2009, 13:49
Obama non meritava (secondo me) il Nobel per la pace perché ancora non ha fatto nulla in questo campo. Sta cercando di fare qualcosa come politico, e tenta di farlo con le migliori intenzioni. Gliene dò atto, ma è un pò pochino per meritarsi il Nobel.
Secondo me nessun Capo di stato dovrebbe mai poter concorrere al Nobel per la pace. E una incongruenza come il cappellano militare.

Gino Strada, e coloro che operano con Emergency (o con altre associazioni..) rischiano la pelle tutti i santi giorni. Se qualcuno pensa siano là per i soldi non dovrebbe star qui a cianciare, ma dovrebbe alzare il culetto e farci vedere quanto meglio sa fare.
Non amo il vaticano, ma ho il più grande rispetto per quei missionari che comunque tentano di far qualcosa in posti sperduti. Penso che lo stesso rispetto lo meritino tutti coloro che, seppur per diverse ragioni, quello schifo lo respirano tutti i giorni.
Secondo me Gino strada avrebbe rinunciato al Nobel perché, se non sbaglio, Nobel fu l'inventore della dinamite.

Quest'anno il Nobel per la pace non lo avrei assegnato.

beggar
13-10-2009, 09:50
Eh, no... non vale!
Hai nominato un politico 'anomalo', forse l'unico in grado di meritare tale ingombrante riconoscimento.

Al Gore nel 2007? la politica è ogni espressione dell'uomo, anche battersi per la pace è politica.

beggar
13-10-2009, 09:53
però Pol Pot in Cambogia dovrebbe insegnarci che abbandonare ai propri destini governanti senza la forza necessaria per contrastare rivoluzionari, tutto è fuorchè un contributo alla pace.

Non c'è paragone. In Afghanistan dopo la guerra sono ricominciate le lapidazioni, i fondamentalismi religiosi e l'odio per gli occidentali. Non c'era nessun pericolo, nessuna urgenza, anzi ci sono le prove d'un peggioramento evidente. Quella è solo una guerra che uccide migliaia, milioni di civili innocenti. Forse il crimine più grande, sostenuto dall'ipocrisia più grande.

emma-06
13-10-2009, 10:31
Premio Nobel per la pace...

Afghanistan, Barak Obama invia 13mila soldati senza annunciarlo

Il presidente Usa Barack Obama, vincitore del premio Nobel per la pace, ha annunciato che avrebbe inviato 21mila soldati in Afghanistan per rafforzare il contingente impegnato nella guerra contro i talebani. Ma secondo quanto riporta oggi il Washington Post sul suo sito online, citando fonti della difesa, la Casa Bianca ha anche consentito, senza renderlo noto, l'invio di altri 13mila soldati: si tratta perlopiù di personale logistico (medici, ingegneri, esperti di intelligence).

http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/09/10/13/obama_soldati_954.html

Wolverine
13-10-2009, 11:36
Premio Nobel per la pace...

Afghanistan, Barak Obama invia 13mila soldati senza annunciarlo

Il presidente Usa Barack Obama, vincitore del premio Nobel per la pace, ha annunciato che avrebbe inviato 21mila soldati in Afghanistan per rafforzare il contingente impegnato nella guerra contro i talebani. Ma secondo quanto riporta oggi il Washington Post sul suo sito online, citando fonti della difesa, la Casa Bianca ha anche consentito, senza renderlo noto, l'invio di altri 13mila soldati: si tratta perlopiù di personale logistico (medici, ingegneri, esperti di intelligence).

http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/09/10/13/obama_soldati_954.html



"si vis pacem para bellum"?

emma-06
13-10-2009, 11:42
"si vis pacem para bellum"?

Puoi anche togliere l'interrogativo... poveri noi.

Non doveva essere un premio preventivo?!?

Experience
13-10-2009, 11:48
Io lo avrei dato a silvio, non capisco perchè ad obama, quando fa la guerra in afghanistan.
Mentre il nostro presidente è una persona pulita, che usa parole forti contro le guerre: "Libertà, e democrazia, oppure ve la imponiamo noi!" Cioè noi no al massimo gli altri: USA.
http://silvioperilnobel.sitonline.it/

beggar
13-10-2009, 13:07
Premio Nobel per la pace...

Afghanistan, Barak Obama invia 13mila soldati senza annunciarlo

Il presidente Usa Barack Obama, vincitore del premio Nobel per la pace, ha annunciato che avrebbe inviato 21mila soldati in Afghanistan per rafforzare il contingente impegnato nella guerra contro i talebani. Ma secondo quanto riporta oggi il Washington Post sul suo sito online, citando fonti della difesa, la Casa Bianca ha anche consentito, senza renderlo noto, l'invio di altri 13mila soldati: si tratta perlopiù di personale logistico (medici, ingegneri, esperti di intelligence).

http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/09/10/13/obama_soldati_954.html

Un guerrafondaio nobel per la pace, che mondo di merda...

SickBoy83
13-10-2009, 14:41
Sul fatto che invii altri soldati (uno necessità doverosa se si vogliono fare le cose per bene..perchè farle e farle male è pure peggio) e che vinca il premio nobel non ci vedo l'incoerenza. Prima o poi si dovrà risolvere la situazione Afghana..E una volta fatta la "frittata" (questione di opinioni) da qualcun'altro, se devi riparare il danno, l'unica strada è questa.

Alessandro Besselva
13-10-2009, 14:49
Al Gore nel 2007? la politica è ogni espressione dell'uomo, anche battersi per la pace è politica.

http://www.southparkstudios.com/clips/155237/?searchterm=man+bear+pig

the_sidewinder
13-10-2009, 14:54
Sarò sintetico.
Costruire la pace con una guerra non è da Nobel.

Vangher
13-10-2009, 15:02
Sul fatto che invii altri soldati (uno necessità doverosa se si vogliono fare le cose per bene..perchè farle e farle male è pure peggio) e che vinca il premio nobel non ci vedo l'incoerenza. Prima o poi si dovrà risolvere la situazione Afghana..E una volta fatta la "frittata" (questione di opinioni) da qualcun'altro, se devi riparare il danno, l'unica strada è questa.

Concordo.

Non ne ha colpa Obama di questo schifo, ma adesso deve fare quel che è necessario.

Poi.. il Nobel per la pace è un'altra storia. Io non glielo avrei dato, e non lo darei a nessun Capo di Stato.

Alessandro Besselva
13-10-2009, 17:00
Sarò sintetico.
Costruire la pace con una guerra non è da Nobel.

Vallo a dire a Kissinger :-)

Vangher
13-10-2009, 17:25
Sarò sintetico.
Costruire la pace con una guerra non è da Nobel.

Ma... esisterebbe il Nobel per la pace se non sapessimo cos'è la guerra..?

beggar
14-10-2009, 11:58
http://www.southparkstudios.com/clips/155237/?searchterm=man+bear+pig

Al Gore lo citavo per il fatto che è l'ennesimo politico premiato.

beggar
14-10-2009, 11:59
Sarò sintetico.
Costruire la pace con una guerra non è da Nobel.

Lapalissiano.

Ermanno Toma
14-10-2009, 13:36
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/obama-presidenza-11/sanita-senato/sanita-senato.html



DAJE!!!

Wolverine
14-10-2009, 17:02
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/obama-presidenza-11/sanita-senato/sanita-senato.html



DAJE!!!


nessuno mette in dubbio le capacità di Obama alla guida di importanti e civili riforme.
Qui si discute sul Nobel per la pace. giusto per non confondere e separare le opinioni.

Ermanno Toma
15-10-2009, 13:39
nessuno mette in dubbio le capacità di Obama alla guida di importanti e civili riforme.
Qui si discute sul Nobel per la pace. giusto per non confondere e separare le opinioni.io non sapevo dove postare la notizia. :mr:green:

comunque la riforma sanitaria in U.S.A. non è una riforma qualsiasi in un paese qualsiasi, anche questo deve essere chiaro.

Alessandro Besselva
15-10-2009, 13:40
Al Gore lo citavo per il fatto che è l'ennesimo politico premiato.

Lo so, ma ogni occasione è buona per tirare in mezzo South Park

beggar
03-12-2009, 11:51
Afghanistan: michael moore scrive a obama, no all’aumento delle truppe (http://www.ultimenotizie.tv/notizie-dal-mondo/afghanistan-michael-moore-scrive-a-obama-no-allaumento-delle-truppe.html)

lunedì, 30 novembre, 2009, 19:51

Washington, 30 nov. (Adnkronos) – Il regista-attivista Michael Moore ha scritto una lettera aperta al presidente Barack Obama, ammonendolo in qualita’ di ‘comandante in capo’ contro l’aumento delle truppe in Afghanistan. “Quando l’abbiamo eletta -ha scritto Moore- non ci aspettavamo miracoli. Non ci aspettavamo un grande cambiamento. Ma ci aspettavamo qualcosa. Pensavamo che lei fermasse la follia. Che fermasse il massacro. Che fermasse l’insana idea che uomini con i fucili possano riorganizzare una nazione (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=la+nazione&af=3226&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eultimenotizie%2Etv%2Fnotizie %2Ddal%2Dmondo%2Fafghanistan%2Dmichael%2Dmoore%2Ds crive%2Da%2Dobama%2Dno%2Dallaumento%2Ddelle%2Dtrup pe%2Ehtml&re=&ts=1259837222765&hs=7f331f13ccb888c7ece746b3759deeba) che non ha nemmeno le funzioni di una nazione e non l’ha mai avute”, ha scritto Moore nella lettera pubblicata sul suo sito web ufficiale (michaelmoore.com). “Lei vuole davvero essere il nuovo ‘presidente della guerra (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=guerra+mondiale&af=3226&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eultimenotizie%2Etv%2Fnotizie %2Ddal%2Dmondo%2Fafghanistan%2Dmichael%2Dmoore%2Ds crive%2Da%2Dobama%2Dno%2Dallaumento%2Ddelle%2Dtrup pe%2Ehtml&re=&ts=1259837222765&hs=855d7f8155b69d9a5036cc0515432217)’? Se lei andra’ a West Point domani notte e annuncera’ che vuole incrementare, invece di ritirarle, le truppe in Afghanistan, lei diventera’ il nuovo presidente della guerra”, sottolinea Moore riferendosi all’annuncio atteso per domani sera dall’Accademia Militare di West Point (si parla di 30.000 soldati in piu’). “Con un solo discorso, domani, lei potra’ trasformare una moltitudine di giovani, che sono stati la spina dorsale della sua campagna elettorale, in cinici disillusi. Potra’ insegnargli che quello che hanno sempre sentito dire e’ vero e cioe’ che tutti i politici sono uguali”, aggiunge Moore che e’ attualmente impegnato nella promozione in Asia del suo ultimo documentario “Capitalism: A Love Story” che non ha ottenuto i risultati sperato al box office statunitense, con 14 milioni di dollari incassati in nove settimane (’Fahrenheit 9/11′ ne incasso’ 119). In aggiunta alla lettera -secondo quanto riporta la Cnn- Moore questa settimana, da Tokyo (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=tokyo&af=3226&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eultimenotizie%2Etv%2Fnotizie %2Ddal%2Dmondo%2Fafghanistan%2Dmichael%2Dmoore%2Ds crive%2Da%2Dobama%2Dno%2Dallaumento%2Ddelle%2Dtrup pe%2Ehtml&re=&ts=1259837222765&hs=85450d4560b1eb47d9e53e9d2cd50e10), ha inviato un altro messaggio al presidente Obama. Questa volta da parte del padre, che e’ un veterano della Seconda Guerra (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=guerra+mondiale&af=3226&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eultimenotizie%2Etv%2Fnotizie %2Ddal%2Dmondo%2Fafghanistan%2Dmichael%2Dmoore%2Ds crive%2Da%2Dobama%2Dno%2Dallaumento%2Ddelle%2Dtrup pe%2Ehtml&re=&ts=1259837222765&hs=855d7f8155b69d9a5036cc0515432217) Mondiale (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=guerra+mondiale&af=3226&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eultimenotizie%2Etv%2Fnotizie %2Ddal%2Dmondo%2Fafghanistan%2Dmichael%2Dmoore%2Ds crive%2Da%2Dobama%2Dno%2Dallaumento%2Ddelle%2Dtrup pe%2Ehtml&re=&ts=1259837222765&hs=855d7f8155b69d9a5036cc0515432217): “Le giro una richiesta da parte di mio padre e di un suo amico giapponese: ‘Mr. Obama, lei non conosce la guerra. Noi si’, e non la vogliamo piu’”.

gigolomansion
03-12-2009, 12:44
Afghanistan: michael moore scrive a obama, no all’aumento delle truppe (http://www.ultimenotizie.tv/notizie-dal-mondo/afghanistan-michael-moore-scrive-a-obama-no-allaumento-delle-truppe.html)

lunedì, 30 novembre, 2009, 19:51

Washington, 30 nov. (Adnkronos) – Il regista-attivista Michael Moore ha scritto una lettera aperta al presidente Barack Obama, ammonendolo in qualita’ di ‘comandante in capo’ contro l’aumento delle truppe in Afghanistan. “Quando l’abbiamo eletta -ha scritto Moore- non ci aspettavamo miracoli. Non ci aspettavamo un grande cambiamento. Ma ci aspettavamo qualcosa. Pensavamo che lei fermasse la follia. Che fermasse il massacro. Che fermasse l’insana idea che uomini con i fucili possano riorganizzare una nazione (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=la+nazione&af=3226&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eultimenotizie%2Etv%2Fnotizie %2Ddal%2Dmondo%2Fafghanistan%2Dmichael%2Dmoore%2Ds crive%2Da%2Dobama%2Dno%2Dallaumento%2Ddelle%2Dtrup pe%2Ehtml&re=&ts=1259837222765&hs=7f331f13ccb888c7ece746b3759deeba) che non ha nemmeno le funzioni di una nazione e non l’ha mai avute”, ha scritto Moore nella lettera pubblicata sul suo sito web ufficiale (michaelmoore.com). “Lei vuole davvero essere il nuovo ‘presidente della guerra (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=guerra+mondiale&af=3226&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eultimenotizie%2Etv%2Fnotizie %2Ddal%2Dmondo%2Fafghanistan%2Dmichael%2Dmoore%2Ds crive%2Da%2Dobama%2Dno%2Dallaumento%2Ddelle%2Dtrup pe%2Ehtml&re=&ts=1259837222765&hs=855d7f8155b69d9a5036cc0515432217)’? Se lei andra’ a West Point domani notte e annuncera’ che vuole incrementare, invece di ritirarle, le truppe in Afghanistan, lei diventera’ il nuovo presidente della guerra”, sottolinea Moore riferendosi all’annuncio atteso per domani sera dall’Accademia Militare di West Point (si parla di 30.000 soldati in piu’). “Con un solo discorso, domani, lei potra’ trasformare una moltitudine di giovani, che sono stati la spina dorsale della sua campagna elettorale, in cinici disillusi. Potra’ insegnargli che quello che hanno sempre sentito dire e’ vero e cioe’ che tutti i politici sono uguali”, aggiunge Moore che e’ attualmente impegnato nella promozione in Asia del suo ultimo documentario “Capitalism: A Love Story” che non ha ottenuto i risultati sperato al box office statunitense, con 14 milioni di dollari incassati in nove settimane (’Fahrenheit 9/11′ ne incasso’ 119). In aggiunta alla lettera -secondo quanto riporta la Cnn- Moore questa settimana, da Tokyo (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=tokyo&af=3226&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eultimenotizie%2Etv%2Fnotizie %2Ddal%2Dmondo%2Fafghanistan%2Dmichael%2Dmoore%2Ds crive%2Da%2Dobama%2Dno%2Dallaumento%2Ddelle%2Dtrup pe%2Ehtml&re=&ts=1259837222765&hs=85450d4560b1eb47d9e53e9d2cd50e10), ha inviato un altro messaggio al presidente Obama. Questa volta da parte del padre, che e’ un veterano della Seconda Guerra (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=guerra+mondiale&af=3226&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eultimenotizie%2Etv%2Fnotizie %2Ddal%2Dmondo%2Fafghanistan%2Dmichael%2Dmoore%2Ds crive%2Da%2Dobama%2Dno%2Dallaumento%2Ddelle%2Dtrup pe%2Ehtml&re=&ts=1259837222765&hs=855d7f8155b69d9a5036cc0515432217) Mondiale (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=guerra+mondiale&af=3226&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eultimenotizie%2Etv%2Fnotizie %2Ddal%2Dmondo%2Fafghanistan%2Dmichael%2Dmoore%2Ds crive%2Da%2Dobama%2Dno%2Dallaumento%2Ddelle%2Dtrup pe%2Ehtml&re=&ts=1259837222765&hs=855d7f8155b69d9a5036cc0515432217): “Le giro una richiesta da parte di mio padre e di un suo amico giapponese: ‘Mr. Obama, lei non conosce la guerra. Noi si’, e non la vogliamo piu’”.

MM dovrebbe ricordarsi che si scoreggia in bagno per educazione! Lui lo fa compiaciuto in sala cinematografica, in conferenza stampa, in interviste, pure col megafono a cielo aperto.

BenderSurrender
03-12-2009, 12:56
Per quanto concerne la lettera, nonostante non mi sia simpaticissimo, ha ragione da vendere.

beggar
03-12-2009, 13:08
Militanti pro Obama sfilano contro Obama

E' finito. Solo menzogne e fumo negli occhi.

Vangher
03-12-2009, 17:20
Militanti pro Obama sfilano contro Obama

E' finito. Solo menzogne e fumo negli occhi.

Hai ragione beggar. Obama deve dimettersi.
Secondo me in un mese si riesce a sgombrare l'Afghanistan.
Tutti a casa. Nessuna intromissione negli affari Afghani. Lasciamo che facciano come vogliono.

... Come vogliono... :rolleyes: Lo sai che mi sorge un dubbio beggar..? Quello che vogliono gli Afghani, o quello che vogliono i talebani..?
Vabbé... ma che ce ne frega a noi..?

emma-06
03-12-2009, 18:07
Militanti pro Obama sfilano contro Obama

E' finito. Solo menzogne e fumo negli occhi.
La Francia lo ha già abbandonato, ha una crisi a cui far fronte, noi no.

PeterRei
03-12-2009, 19:45
Hai ragione beggar. Obama deve dimettersi.
Secondo me in un mese si riesce a sgombrare l'Afghanistan.
Tutti a casa. Nessuna intromissione negli affari Afghani. Lasciamo che facciano come vogliono.

... Come vogliono... :rolleyes: Lo sai che mi sorge un dubbio beggar..? Quello che vogliono gli Afghani, o quello che vogliono i talebani..?
Vabbé... ma che ce ne frega a noi..?

tipo gli ottimi risultati ottenuti in Somalia?

gigolomansion
03-12-2009, 20:14
tipo gli ottimi risultati ottenuti in Somalia?

e la Cambogia di Pol Pot?

PeterRei
03-12-2009, 20:18
e la Cambogia di Pol Pot?

preferisco la Kamchatka...a Risiko

Bono-Vox
03-12-2009, 20:34
Militanti pro Obama sfilano contro Obama

E' finito. Solo menzogne e fumo negli occhi.

Mi sa che hai proprio ragione, beggar. Fumo negli occhi.

Vangher
03-12-2009, 21:54
tipo gli ottimi risultati ottenuti in Somalia?

Certo..! Non si doveva andare nemmeno là.
Sono d'accordo.
Ognuno doveva stare a casa propria.

beggar
03-12-2009, 23:41
Hai ragione beggar. Obama deve dimettersi.
Secondo me in un mese si riesce a sgombrare l'Afghanistan.
Tutti a casa. Nessuna intromissione negli affari Afghani. Lasciamo che facciano come vogliono.

... Come vogliono... :rolleyes: Lo sai che mi sorge un dubbio beggar..? Quello che vogliono gli Afghani, o quello che vogliono i talebani..?
Vabbé... ma che ce ne frega a noi..?

Credo che nessun afghano voglia la morte dei propri parenti, mogli e figli. Nessuno sano di mente, perlomeno. R dato che nelle due guerre sono morti milioni di civili, è chiaro cosa vogliano gli afghani, infatti in Afghanistan non ci sono partigiani.

beggar
03-12-2009, 23:42
tipo gli ottimi risultati ottenuti in Somalia?

Vietnam, Panama, Cile...

Vangher
04-12-2009, 09:14
Credo che nessun afghano voglia la morte dei propri parenti, mogli e figli. Nessuno sano di mente, perlomeno. R dato che nelle due guerre sono morti milioni di civili, è chiaro cosa vogliano gli afghani, infatti in Afghanistan non ci sono partigiani.

Giustissimo beggar.

Tutti a casa, e che si arrangino.

Lodo
04-12-2009, 12:08
effettivamente i premi nobel ormai li danno a cani e porci, è amaramente vero...

twiller
04-12-2009, 12:14
come volevasi dimostrare...

qui sul fdc c'è qualcuno che si straccia le vesti...


lunga vita ad obama, ed alla più grande democrazia del mondo...

fra poco obama sarà peggio di hitler...

Vangher
04-12-2009, 13:12
Certo che la vita è strana...
In alcune parti del mondo Obama è visto come un comunista.. in altre come un fascista.

Mah...

SickBoy83
04-12-2009, 14:04
Ma sì! tutti a farsi i cazzi propri..frontiere chiuse e italia agli italiani, palestina ai palestinesi, iran agli iraniani, afghanistan ai talebani!

Ermanno Toma
04-12-2009, 14:59
forza barack!

beggar
04-12-2009, 15:03
Giustissimo beggar.

Tutti a casa, e che si arrangino.

Si arrangiavano benissimo, dato che dopo la guerra sono ricominciate le lapidazioni ed i fondamentalismi, in aggiunta a centinaia di migliaia di innocenti morti. I popoli si autodeterminano, ma qualcuno in questo caso vuol scegliere per loro.

beggar
04-12-2009, 15:06
Mi sa che hai proprio ragione, beggar. Fumo negli occhi.

E c'è un po' di gente ancora accecata. Obama ha già sulla coscienza migliaia di morti innocenti.

beggar
04-12-2009, 15:07
fra poco obama sarà peggio di hitler...

No, Bush e Reagan non si battono, per il momento.

Ermanno Toma
04-12-2009, 15:12
E c'è un po' di gente ancora accecata. Obama ha già sulla coscienza migliaia di morti innocenti.milioni.

http://www.cineporto.com/cinep99/images/film/aboutmary.jpg

beggar
04-12-2009, 15:16
milioni.

http://www.cineporto.com/cinep99/images/film/aboutmary.jpg

Ancora no, per ora sono centinaia di migliaia, nei vari raid fatti da quando si è istaurato. Ma anche avesse fatto uccidere un solo bambino innocente, anche solo per sbaglio, sarebbe un assassino ugualmente. Invece è un semplice presidente della guerra, come altri prima di lui.

Vangher
04-12-2009, 16:33
Si arrangiavano benissimo, dato che dopo la guerra sono ricominciate le lapidazioni ed i fondamentalismi, in aggiunta a centinaia di migliaia di innocenti morti. I popoli si autodeterminano, ma qualcuno in questo caso vuol scegliere per loro.

Giustissimo..!!
Che facciano quello che vogliono..! Che facciano saltare tutti i Buddah che vogliono.
Che vivano con tutti i fondamentalismi che vogliono. Giusto..!!

Bravo beggar.

Vangher
04-12-2009, 16:37
Ma sì! tutti a farsi i cazzi propri..frontiere chiuse e italia agli italiani, palestina ai palestinesi, iran agli iraniani, afghanistan ai talebani!

Si..! Dai..!! ricominciamo a tirar su dei bei muraglioni..! I Bergamaschi sono famosi in Lombardia per essere dei provetti "MAGUTT" (muratori).

Forza..! rimettiamoli al lavoro, e stiamocemene tutti ben chiusi..!!

nonsense
04-12-2009, 23:01
Giustissimo..!!
Che facciano quello che vogliono..! Che facciano saltare tutti i Buddah che vogliono.
Che vivano con tutti i fondamentalismi che vogliono. Giusto..!!
Fondamentalismo chiama fondamentalismo.

Vangher
09-12-2009, 11:04
Fondamentalismo chiama fondamentalismo.

Ma no..! Si chiama "Autodeterminazione".

nonsense
09-12-2009, 17:22
Ma no..! Si chiama "Autodeterminazione".Ehm... Io veramente, a giudicare dagli ultimi post in questo thread, la penso più come Beggar.

Vangher
09-12-2009, 17:30
Ehm... Io veramente, a giudicare dagli ultimi post in questo thread, la penso più come Beggar.

Giusto. Mica sei il solo sai.? Sei il solo a dirlo.
Io non la penso come beggar, ma ci provo sai..?
Non vedi che sto chiedendo il ritiro incondizionato..? Dai..! Andiamo tutti via e lasciamoli decidere. Siamo noi orientali che ci intromettiamo no..? Noi che ammazziamo no..? Dai..!! Fuori dalle balle..! Che ci stiamo a fare..?? Giusto che decidano loro..!

nonsense
09-12-2009, 21:43
Giusto. Mica sei il solo sai.? Sei il solo a dirlo.
Io non la penso come beggar, ma ci provo sai..?
Non vedi che sto chiedendo il ritiro incondizionato..? Dai..! Andiamo tutti via e lasciamoli decidere. Siamo noi orientali che ci intromettiamo no..? Noi che ammazziamo no..? Dai..!! Fuori dalle balle..! Che ci stiamo a fare..?? Giusto che decidano loro..!Non ho capito nulla ma il tono percepito non mi piace per nulla.

Vangher
10-12-2009, 12:27
Non ho capito nulla ma il tono percepito non mi piace per nulla.

Se pensi che il tono voglia essere offensivo, ti sbagli, e se ti ho dato quella sensazione mi spiace, e me ne scuso.

Secondo me andar via adesso sarebbe una enorme corbelleria, e continuare a fare ciò che si è fatto fino ad ora altrettanto.
Vorrei spostare il focus dai crimini di questo intervento a quello che vorrebbero coloro che predicano il ritiro.
Pertanto dico:
Vogliamo andar via..? Bene..! Andiamocene..! E poi..? Se quelli che oggi predicano il ritiro, domani ricominciano a piangere per la ferocia talebana sulle popolazioni, sull'imposizione del burka, sulle lapidazioni, ecc. li mandiamo là a predicare la pace..?

beggar
10-12-2009, 14:01
Andare è stata una follia, una follia omicida. Rimanere significa perseverare, e perseverare è diabolico. Due torti non fanno una ragione. Tra l'altro, le condizioni degli afghani e dei mussulmani non interessavano e non interessano a nessuno, men che meno alla popolazione americana, che in genere ne ignora geograficamente la collocazione, di certi Paesi. Lo scopo era ed è il potere economico, sotto forma di petrolio o di oppio o di corsa alla ricostruzione che sia. Per questo obiettivo poco edificante si sono sacrificate migliaia di vite innocenti, uomini, donne, anziani e bambini. E questa gente non muore o rimane storipa solo sotto le bombe, non muore o rimane storpia solo sulle mine antiuomo, no, nasce e nascerà deforme per centinaia di anni ancora, conseguenza della chimica utilizzata nei bombardamenti. Questa gente non ha chiesta l'intervento di nessuno, in Afghanistan non ci sono partigiani né guerre di resistenza, ci sono solamente uomini e donne e bambini che vorrebbero continuare a vivere, perché quello che conta è rimanere in vita. D'altronde, basterebbe andare a chiedere ad una donna coperta dalla testa ai piedi in Afghanistan se è contenta di potersi finalmente togliere il velo per vedere meglio a terra i corpi insanguinati e privi di vita del proprio marito e dei propri figli. Cosa credete che vi risponderebbe, che è felice di tutto ciò?! E comunque lo scopo di questa guerra non è il velo di quelle donne, che spesso è una libera scelta, una tradizione che non va osteggiata ma lasciata modernizzarsi attraverso il percorso del tempo e dei cambiamenti culturali spontanei; lo scopo - si diveca - è tutt'altro, e non è bello da verificare.

Continuare questa guerra significa continuare ad uccidere innocenti, che tutti coloro che la fanno o che la avallano hanno sulla propria coscienza. Non bambini schiaffeggiati in un asilo nido, non una donna ridotta ad un vegetale che viene lasciata morire, ma migliaia di innocenti squarciati dalle bombe, deformati dalla chimica. Noi mostri occidentali uccidiamo e produciamo altri mostri, i bambini deformi che nascono oggi in Afghanistan, bambini che sperano di non diventare mai uomini, per smettere di soffrire al più presto.

L'ipocrisia più grande.

Vangher
10-12-2009, 14:15
Andare è stata una follia, una follia omicida. Rimanere significa perseverare, e perseverare è diabolico. Due torti non fanno una ragione. Tra l'altro, le condizioni degli afghani e dei mussulmani non interessavano e non interessano a nessuno, men che meno alla popolazione americana, che in genere ne ignora geograficamente la collocazione, di certi Paesi. Lo scopo era ed è il potere economico, sotto forma di petrolio o di oppio o di corsa alla ricostruzione che sia. Per questo obiettivo poco edificante si sono sacrificate migliaia di vite innocenti, uomini, donne, anziani e bambini. E questa gente non muore o rimane storipa solo sotto le bombe, non muore o rimane storpia solo sulle mine antiuomo, no, nasce e nascerà deforme per centinaia di anni ancora, conseguenza della chimica utilizzata nei bombardamenti. Questa gente non ha chiesta l'intervento di nessuno, in Afghanistan non ci sono partigiani né guerre di resistenza, ci sono solamente uomini e donne e bambini che vorrebbero continuare a vivere, perché quello che conta è rimanere in vita. D'altronde, basterebbe andare a chiedere ad una donna coperta dalla testa ai piedi in Afghanistan se è contenta di potersi finalmente togliere il velo per vedere meglio a terra i corpi insanguinati e privi di vita del proprio marito e dei propri figli. Cosa credete che vi risponderebbe, che è felice di tutto ciò?! E comunque lo scopo di questa guerra non è il velo di quelle donne, che spesso è una libera scelta, una tradizione che non va osteggiata ma lasciata modernizzarsi attraverso il percorso del tempo e dei cambiamenti culturali spontanei; lo scopo - si diveca - è tutt'altro, e non è bello da verificare.

Continuare questa guerra significa continuare ad uccidere innocenti, che tutti coloro che la fanno o che la avallano hanno sulla propria coscienza. Non bambini schiaffeggiati in un asilo nido, non una donna ridotta ad un vegetale che viene lasciata morire, ma migliaia di innocenti squarciati dalle bombe, deformati dalla chimica. Noi mostri occidentali uccidiamo e produciamo altri mostri, i bambini deformi che nascono oggi in Afghanistan, bambini che sperano di non diventare mai uomini, per smettere di soffrire al più presto.

L'ipocrisia più grande.

Tutto vero.

Andiamo via.

emma-06
10-12-2009, 14:21
Andare è stata una follia, una follia omicida. Rimanere significa perseverare, e perseverare è diabolico. Due torti non fanno una ragione. Tra l'altro, le condizioni degli afghani e dei mussulmani non interessavano e non interessano a nessuno, men che meno alla popolazione americana, che in genere ne ignora geograficamente la collocazione, di certi Paesi. Lo scopo era ed è il potere economico, sotto forma di petrolio o di oppio o di corsa alla ricostruzione che sia. Per questo obiettivo poco edificante si sono sacrificate migliaia di vite innocenti, uomini, donne, anziani e bambini. E questa gente non muore o rimane storipa solo sotto le bombe, non muore o rimane storpia solo sulle mine antiuomo, no, nasce e nascerà deforme per centinaia di anni ancora, conseguenza della chimica utilizzata nei bombardamenti. Questa gente non ha chiesta l'intervento di nessuno, in Afghanistan non ci sono partigiani né guerre di resistenza, ci sono solamente uomini e donne e bambini che vorrebbero continuare a vivere, perché quello che conta è rimanere in vita. D'altronde, basterebbe andare a chiedere ad una donna coperta dalla testa ai piedi in Afghanistan se è contenta di potersi finalmente togliere il velo per vedere meglio a terra i corpi insanguinati e privi di vita del proprio marito e dei propri figli. Cosa credete che vi risponderebbe, che è felice di tutto ciò?! E comunque lo scopo di questa guerra non è il velo di quelle donne, che spesso è una libera scelta, una tradizione che non va osteggiata ma lasciata modernizzarsi attraverso il percorso del tempo e dei cambiamenti culturali spontanei; lo scopo - si diveca - è tutt'altro, e non è bello da verificare.

Continuare questa guerra significa continuare ad uccidere innocenti, che tutti coloro che la fanno o che la avallano hanno sulla propria coscienza. Non bambini schiaffeggiati in un asilo nido, non una donna ridotta ad un vegetale che viene lasciata morire, ma migliaia di innocenti squarciati dalle bombe, deformati dalla chimica. Noi mostri occidentali uccidiamo e produciamo altri mostri, i bambini deformi che nascono oggi in Afghanistan, bambini che sperano di non diventare mai uomini, per smettere di soffrire al più presto.

L'ipocrisia più grande.

Ineccepibile

lo stesso non si può dire del discorso di Obama...

http://www.corriere.it/esteri/09_dicembre_10/obama-nobel-polemiche-castro-militari-afghanistan_535c66aa-e55b-11de-9093-00144f02aabc.shtml

"Ci sono guerre finalizzate alla pace"

SickBoy83
10-12-2009, 15:03
Come si fa a criticare la frase generica che "alcune guerre sono giuste?"..senza entrare nel merito dello specifico, dove ognuno sull'afghanistan può farsi la propria opinione.
Ma sul principio generale che alcune guerre sono giuste credo che nessuno di voi può essere in disaccordo..se no critichereste l'entrata in guerra degli USA nel secondo conflitto mondiale, le guerre civili e le rivoluzioni rosse del sud america ecc...

Detto questo, per me la guerra in Afghanistan non solo è giusta..ma è sacrosanta.

Ermanno Toma
10-12-2009, 17:08
«SONO A CAPO DI DUE GUERRE» - «Sono il comandante in capo di una nazione e di un esercito che si trova nel bel mezzo di due guerre - ha detto Obama -. Una è alla fine l'altro è un conflitto che l'America non ha cercato e che coinvolge 42 nazioni. Comunque ,siamo in guerra e o sono responsabile del dispiegamento di giovani americani dispiegati in terra straniera. Alcuni uccideranno, altri saranno uccisi. Vengo consapevole del rapporto difficile tra guerra e pace ma per sottolineare l'obiettivo di sostituire l'una all'altra». Il capo della Casa Bianca ha ricordato che «gli strumenti della guerra hanno un ruolo nel difendere la pace», ma ha riconosciuto che «la guerra in sè non è mai gloriosa e non dobbiamo mai considerarla tale». Di qui «la sfida di conciliare due aspetti a volte inconciliabili: che la guerra a volte è necessaria perché fa parte dei fallimenti dell'uomo». Obama, che ha anche citato Martin Luter King («La violenza non porta mai una pace permanete») e Kennedy («cerchiamo un liivello di pace più ragionevole») ha parlato della necessità di una «evoluzione graduale delle istituzioni umane» e di «rispettare gli standard internazionali», evidenziando che «l'America non può agire da sola» e che «l'America da sola non può garantire la pace». Di qui l'appello ad un rafforzamento della Nato.

bravo obama, tutto sommato sto premio gli era solo d' intralcio ma se l' è cavata bene.

Vangher
10-12-2009, 17:14
«SONO A CAPO DI DUE GUERRE» - «Sono il comandante in capo di una nazione e di un esercito che si trova nel bel mezzo di due guerre - ha detto Obama -. Una è alla fine l'altro è un conflitto che l'America non ha cercato e che coinvolge 42 nazioni. Comunque ,siamo in guerra e o sono responsabile del dispiegamento di giovani americani dispiegati in terra straniera. Alcuni uccideranno, altri saranno uccisi. Vengo consapevole del rapporto difficile tra guerra e pace ma per sottolineare l'obiettivo di sostituire l'una all'altra». Il capo della Casa Bianca ha ricordato che «gli strumenti della guerra hanno un ruolo nel difendere la pace», ma ha riconosciuto che «la guerra in sè non è mai gloriosa e non dobbiamo mai considerarla tale». Di qui «la sfida di conciliare due aspetti a volte inconciliabili: che la guerra a volte è necessaria perché fa parte dei fallimenti dell'uomo». Obama, che ha anche citato Martin Luter King («La violenza non porta mai una pace permanete») e Kennedy («cerchiamo un liivello di pace più ragionevole») ha parlato della necessità di una «evoluzione graduale delle istituzioni umane» e di «rispettare gli standard internazionali», evidenziando che «l'America non può agire da sola» e che «l'America da sola non può garantire la pace». Di qui l'appello ad un rafforzamento della Nato.

bravo obama, tutto sommato sto premio gli era solo d' intralcio ma se l' è cavata bene.

Concordo. Che altro avrebbe potuto dire..?
Sono anch'io convinto che se non glielo avessero assegnato sarebbe stato più contento, ma non poteva rifiutarlo.

fede
10-12-2009, 23:24
il discorso completo, per sapere magari le sue idee e motivazioni, prima di sputargli addosso:

http://www.nytimes.com/2009/12/11/world/europe/11prexy.text.html?_r=1&pagewanted=all

beggar
10-12-2009, 23:27
Non ci sono giustificazioni per lo sterminio degli innocenti, e non ho bisogno che mi spieghi perché lo fa, è assurdo anche solo che lo faccia: di leggere stronzate ne ho ben piene le palle. Preferisco Castro, nel senso che preferisco ciò che gli ha detto: "Il presidente degli Stati Uniti non dice nulla delle centinaia di migliaia di persone, tra cui bambini e anziani innocenti, che sono morte in Iraq e in Afghanistan", ha detto, aggiungendo anche che le politiche correnti di Washington sono "le stesse di Bush".

Vangher
10-12-2009, 23:47
permettetemi una battuta (scema..):

Obama ha Bruce come boss.
L'omino ha apicella.

Ecco la vera differenza di spessore.. :crycrycry:

Detto questo faccio gli applausi a beggar per la sua roboante retorica.

Un piccolo dubbio beggar:
Obama per ammazzare dei bambini ha dovuto mandare le truppe all'estero.
A castro è bastato prendere il potere a Cuba.

Non esiste il premio Nobel per il pragmatismo vero..?

nonsense
11-12-2009, 13:08
Se pensi che il tono voglia essere offensivo, ti sbagli, e se ti ho dato quella sensazione mi spiace, e me ne scuso.Non c'è problema. Ho frainteso io. :)

Vangher
11-12-2009, 14:10
Non c'è problema. Ho frainteso io. :)

:) L'importante è chiarirsi.

Bono-Vox
11-12-2009, 17:46
Un piccolo dubbio beggar:
Obama per ammazzare dei bambini ha dovuto mandare le truppe all'estero.
A castro è bastato prendere il potere a Cuba.


Su questo Vangher tu è beggar non avrete mai parità di vedute!

Ad ogni modo concordo sulla tua critica, anche se ammetterai questa cosa dell'incremento delle truppe in Afghanistan da parte dell'amministrazione di Obama ci ha lasciati un bel pò spiazzati.

Ermanno Toma
11-12-2009, 18:03
questa cosa dell'incremento delle truppe in Afghanistan da parte dell'amministrazione di Obama ci ha lasciati un bel pò spiazzati.si sapeva da prima che venisse eletto, tipo.

beggar
11-12-2009, 19:00
Detto questo faccio gli applausi a beggar per la sua roboante retorica.

Nessuna retorica. Obama aumenta il contingente di guerra, una guerra per il potere che uccide migliaia di civili innocenti. Non credo ci sia altro da aggiungere.

Un piccolo dubbio beggar:
Obama per ammazzare dei bambini ha dovuto mandare le truppe all'estero.
A castro è bastato prendere il potere a Cuba.Vedi, io ho riportato le parole di un vecchio libero, uno che può permettersi di dire la verità senza paure, senza restrizioni, senza genuflettersi. E questo non vuol dire difendere l'operato di Castro, perché ho scritto più volte che è indifendibile (anche se Castro non ha ucciso milioni di persone come le amministrazioni americane), anche se le condizioni di povertà Cuba le deve all'embargo infame che subisce da decenni. Un embargo che, guarda caso, deriva sempre dagli stessi americani.

nonsense
11-12-2009, 19:41
Però chiaritemi un po' da che idea si parte, perchè se l'idea è questa c'è poco da discutere:
Detto questo, per me la guerra in Afghanistan non solo è giusta..ma è sacrosanta.

beggar
12-12-2009, 18:11
http://guerrillaradio.iobloggo.com/1843/il-premio-nobel-piu-coerente-della-storia-dei-nobel

http://img265.imageshack.us/img265/3664/bushobamaskullimperiali.jpg

emma-06
12-12-2009, 19:03
http://guerrillaradio.iobloggo.com/1843/il-premio-nobel-piu-coerente-della-storia-dei-nobel

http://img265.imageshack.us/img265/3664/bushobamaskullimperiali.jpg
La guerra è assai più utile ai criminali fabbricanti e trafficanti delle armi omicide, che non ai popoli che essa vorrebbe liberare e difendere. Inoltre, tutti i popoli potrebbero difendersi da soli con l'arma nonviolenta della estesa disobbedienza civile ai poteri violenti, perché ogni potere consiste in definitiva soltanto nell'essere obbedito (Etienne de la Boétie; Gene Sharp). Ciò sarebbe possibile se la cultura della pace e della giustizia avesse voci e mezzi per diffondere (più di quanto già faccia con pochissimi mezzi) la conoscenza di questo diritto e possibilità dei popoli. In generale, i governi impediscono la conoscenza di questi mezzi di difesa popolare nonviolenta, perché, anche se eletti democraticamente, non vogliono che i popoli abbiano reale possibilità di controllo sulla loro azione e potere.

La democrazia, come reale potere popolare, non è affatto facile. E' più facile obbedire a un capo. I popoli non sono fatti interamente di santi e onesti. I vizi dei potenti sono latenti nell'umanità comune. Se cala la vigilanza etico-civile, le democrazie degnerano in autoritarismi, come accade ora drammaticamente e orribilmente in Italia. Kant dice: non occorre che i cittadini siano angeli, basta che siano "diavoli intelligenti"; cioè, nonostante i vizi umani, la conoscenza e l'intelligenza possono portare a ridurre o eliminare le maggiori cause di sofferenza e ingiustizia, come è la guerra, presunta e falsa soluzione dei più gravi conflitti. L'umanità procede in civiltà se sa immaginare e istituire metodi più umani nelle relazioni difficili. Questo è il compito della cultura politica popolare, democratica. I governanti valgono e meritano riconoscimenti nella precisa misura in cui non impediscono, ma rispettano e promuovono questa umanizzazione.

Ermanno Toma
12-12-2009, 20:12
è per te
ogni cosa che c'è
ninna a
ninna e

HK54
13-12-2009, 01:20
Non ci sono giustificazioni per lo sterminio degli innocenti, e non ho bisogno che mi spieghi perché lo fa, è assurdo anche solo che lo faccia: di leggere stronzate ne ho ben piene le palle. Preferisco Castro, nel senso che preferisco ciò che gli ha detto: "Il presidente degli Stati Uniti non dice nulla delle centinaia di migliaia di persone, tra cui bambini e anziani innocenti, che sono morte in Iraq e in Afghanistan", ha detto, aggiungendo anche che le politiche correnti di Washington sono "le stesse di Bush".


La guerra, tutte le guerre, implicano la morte di innocenti. E' stato cosi' per la nostra liberazione, per la nostra libertà, ed e' cosi' per le guerre in corso. Purtroppo.
Per alcuni, me compreso, il gioco spesso vale le candela, per altri no; punti di vista. Ma Obama lo sto rivalutando, in meglio.

beggar
13-12-2009, 02:44
Nessuna morte innocente vale nessuna candela. Nessuna guerra di liberazione c'entra con l'Afghanistan, ove non esistono partigiani né resistenze. Obama sta semplicemente sterminando innocenti per il potere economico, e non certo stando in prima linea.

Dolph Lundgren
13-12-2009, 12:31
La guerra, tutte le guerre, implicano la morte di innocenti. E' stato cosi' per la nostra liberazione, per la nostra libertà, ed e' cosi' per le guerre in corso. Purtroppo.
Per alcuni, me compreso, il gioco spesso vale le candela, per altri no; punti di vista. Ma Obama lo sto rivalutando, in meglio.

Per te il gioco varrebbe la candela se fossi tu quella candela?

untitled
13-12-2009, 12:56
Per te il gioco varrebbe la candela se fossi tu quella candela?

Eh ma c'è l'Eurabia che incombe.
Mica cazzi.

Vangher
14-12-2009, 09:18
Su questo Vangher tu è beggar non avrete mai parità di vedute!

Ad ogni modo concordo sulla tua critica, anche se ammetterai questa cosa dell'incremento delle truppe in Afghanistan da parte dell'amministrazione di Obama ci ha lasciati un bel pò spiazzati.

:) Quasi certamente beggar ed io abbiamo un diverso modo di considerare certi fatti.

Onestamente penso che Obama stia maledicendo ciò che il suo predecessore lo ha costretto a fare. Gli ha lasciato in eredità una economia allo sfascio, ed almeno un paio di conflitti.
Uscirne dicendo: "Abbiamo scherzato. Non giochiamo più" mi sembrerebbe puerile, e sconsiderato.
Obama non aveva altre scelte a questo punto. Questo non lo rende un guerrafondaio (secondo me), come non lo rende meritevole di quel Nobel.

Detto questo, però, non vedo il motivo di usare quel premio non voluto per attaccarlo per una decisione che tende a risolvere una situazione che Lui non ha creata.

backstreet70
14-12-2009, 10:44
Nessuna guerra di liberazione c'entra con l'Afghanistan, ove non esistono partigiani né resistenze.

Non ci sono perchè i talebani (messi al potere da Reagan e Bush sn.) gli hanno sterminati tutti prima.

beggar
15-12-2009, 22:19
Non ci sono perchè i talebani (messi al potere da Reagan e Bush sn.) gli hanno sterminati tutti prima.

Ma manco lontanamente. Basta parlare con uno di Emergenzy e farvi spiegare come funziona in Afghanistan. Gli afghani vengono sterminati dalle bome, non certo dai talebani.

Superfuzz
16-12-2009, 08:57
-Obama, sin da prima della vittoria elettorale, ha sempre chiaramento detto quali erano i suoi propositi riguardo alle due guerre in corso: ritirarsi dall Iraq con coscienza (guerra sbagliata) e vincere in Afghanistan (guerra giusta) al giusto prezzo. Quindi il recente rafforzamento del contingente USA e nel contempo l'annuncio del termine massimo di presenza dello stesso in quel paese, va nella direzione precedentemente annunciata.

-Le stragi di civili ci sono state da una parte e dall'altra, la differenza è che per i Talebani sono stragi volute e mirate, mentre da parte alleata sono involontaria atroce conseguenza delle tattiche militari in atto: grande uso di aerei e poco uso di fanteria. Il rafforzamento delle truppe di terra voluto da Obama va appunto della direzione di abbandonare/limitare la tattica dei bombardamenti dall'alto indiscriminati. La prima conseguenza del maggior uso della fanteria ovviamente sarà un maggior numero di perdite alleate (con buona pace dell'opinione pubblica).

-In Afghanistan si combatte per svariati motivi di ordine geopolitico, il motivo strettamente economico credo centri poco e niente (mi risulta assolutamente risibile chi parla di oleodotti & c, quale motivo predominante). Per grande parte dei commentatori i motivi principali sono questi: impedire che l'Afghanistan torni ad essere un feudo integralista in grado di ospitare, come successo precedentemente, qualunque forma di organizzazione integralista-terrorista e che altro, stabilizzare i confini con il Pakistan in modo che quel paese non faccia da sponda all'insurrezione integralista. Ricordo che il Pakistan, paese lacerato al suo interno da svariati conflitti, è uno stato che possiede l'atomica. Infine in quel paese ci si sta giocando il futuro dell'alleanza atlantica.

beggar
16-12-2009, 12:36
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/esteri/afghanistan-13/attacchi-6mag/attacchi-6mag.html

Questi sono una parte dei morti innocenti, di questi è responsabile Obama, dei prededenti Bush, e noi siamo i soliti corresponsabbili. Difendere una guerra che stermina civili è delirante, disumano, incivile, bestiale, pazzesco.

beggar
01-01-2010, 16:39
Gliene servirà uno per l'economia:

http://www.affaritaliani.it/economia/portafoglio_usa29122009.html?ref=ig

beggar
15-01-2010, 00:18
Popolarità ai minimi storici; già tutti pentiti.

Ermanno Toma
16-01-2010, 17:47
la popolarità bassa tra gli americani dopo un anno è un buon indice per me. hanno da soffrì.

intanto però DAJE con la tassa sulla responsabilità alle banche. sempre più grande.

beggar
16-01-2010, 18:03
Sì, ogni cosa la girate a vostro piacimento. Intanto stermina civili e bambini innocenti, altro che tasse.

Ermanno Toma
16-01-2010, 18:05
Sì, ogni cosa la girate a vostro piacimento. sei stato un buon maestro eheh

http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/44749000/jpg/_44749886_sport_queresma512x288.jpg

beggar
16-01-2010, 18:17
sei stato un buon maestro eheh

http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/44749000/jpg/_44749886_sport_queresma512x288.jpg

Che c'è, non ti piace Quaresma? eppure in ogni squadra non allenata da Mourinho sarebbe devastante, così come Balotelli girerebbe già ora a quota 15 goal.

A proposito, a parte l'abbandono di Haiti, poi la riforma sanitaria è passata al senato? no, perché non leggo di Obama ultimamente, sta sulla bocca di tutti, americani esclusi.

untitled
20-01-2010, 18:58
Come volevasi dimostrare.
Riforma sanitaria che va a Carfagne,nonostante il Veltroni Nero avesse illuso i disperati e i piddini, ma nulla è cambiato.

Ermanno Toma
20-01-2010, 20:22
contenti eh?!


minchia che pena. :crycrycry:

biomassa
20-01-2010, 21:58
e bhe, loro mica sono l'italia, lo dice anche grillo, all'estero è diverso

beggar
26-01-2010, 16:42
Come volevasi dimostrare.
Riforma sanitaria che va a Carfagne,nonostante il Veltroni Nero avesse illuso i disperati e i piddini, ma nulla è cambiato.

Guantanamo: gli Usa continuano a voltare le spalle alle violazioni dei diritti umani della "guerra al terrore"

22/01/2010

Sono 198 gli uomini ancora detenuti a Guantánamo © AP Photo/Brennan Linsley

A un anno dall'impegno assunto dal presidente degli Usa Barack Obama di chiudere Guantánamo, il centro di detenzione continua a ospitare 198 detenuti senza accusa né processo e tanto i procedimenti giudiziari contro i responsabili quanto i risarcimenti per le vittime delle violazioni dei diritti umani nel contesto della "guerra al terrore" sono lontani dall'essere realizzati.

Amnesty International segnala, tra gli altri, il caso di Abu Zubaydah, arrestato in Pakistan, tenuto per quattro anni e mezzo in custodia segreta da parte della Cia e sottoposto, in questo periodo, a torture. Ha trascorso gli ultimi tre anni a Guantánamo, senza accusa né possibilità di contestare la legittimità della propria detenzione. L'amministrazione Obama continua a non fornire informazioni sul trattamento riservato a lui e ad altre persone tenute in custodia segreta da parte della Cia.

All'inizio dell'anno, in una corte federale sono state rese note informazioni, che la Casa Bianca avrebbe voluto mantenere riservate, sulla vicenda di Ahmed Khalfan Ghailani: il detenuto sarebbe stato sottoposto a "tecniche di interrogatorio rinforzato", 14 ore al giorno per cinque giorni, durante il periodo trascorso in custodia segreta da parte della Cia.

Di fronte alla corte, l'amministrazione Obama ha sostenuto che chi l'aveva preceduta aveva trattato "giustificatamente" Ghailani come "risorsa di intelligence" più che come imputato, nonostante questi avesse dovuto già comparire di fronte a una corte federale all'epoca dell'arresto, avvenuto in Pakistan nel 2004. Il memorandum della presidenza Obama aggiungeva che l'amministrazione Bush aveva preso la decisione "del tutto ragionevole" di continuare a trattenere Ghailani senza accusa in quanto "combattente nemico". Dopo due anni di custodia segreta da parte della Cia e più di tre anni passati a Guantánamo, Ghailani è stato trasferito a New York per essere processato solo nel giugno 2009 e nessuno è stato chiamato a rispondere del trattamento che gli è stato riservato.

Poco prima dell'inaugurazione della presidenza Obama, la responsabile delle commissioni militari presso l'amministrazione Bush aveva confermato che il cittadino saudita Mohamed al-Qahtani era stato torturato a Guantánamo. Un anno dopo, al-Qahtani è ancora nel centro di detenzione e non è stata avviata alcuna indagine sull'ammissione di tortura.

Nel corso di questo mese, un giudice federale ha ritenuto "credibile" la denuncia dello yemenita Musa'ab al Madhwani, che sostiene di essere stato torturato in una struttura segreta di detenzione gestita dagli Usa a Kabul, prima di essere trasferito a Guantánamo, dove si trova tuttora a distanza di oltre sette anni.

Nessuno sarà chiamato a rispondere di queste e altre violazioni dei diritti umani, se l'amministrazione Obama non riporterà veramente l'assunzione di responsabilità e l'adesione agli obblighi internazionali tra i suoi princípi di governo.

In una serie di citazioni riguardanti gli obblighi internazionali in materia di diritti umani degli Usa, l'amministrazione Obama ha infatti assunto una posizione che promuove l'impunità e blocca la riparazione giudiziaria. Nel suo primo anno di presidenza:

•ha invocato il segreto di stato per cercare l'annullamento della citazione di cinque detenuti, che affermano di essere stati sottoposti al programma Cia di rendition;
•si è opposta alla citazione di quattro cittadini britannici per la detenzione arbitraria e le torture cui sono stati sottoposti a Guantánamo, sostenendo che all'epoca "non era chiaramente stabilito" se i denuncianti fossero o meno titolari dei diritti di cui si afferma la violazione e che pertanto i funzionari coinvolti sono immuni da ogni responsabilità sul piano civile. Nel dicembre 2009 la Corte suprema federale ha dato ragione all'amministrazione Obama;
•ha sollecitato una corte federale ad annullare la citazione nei confronti di John Yoo, ex alto funzionario del dipartimento della Giustizia, chiamato a rispondere del ruolo avuto nell'elaborazione delle tecniche d'interrogatorio e delle condizioni di detenzione a Guantánamo. L'amministrazione Obama ha sostenuto che il contesto "della detenzione e del trattamento di coloro che erano stati qualificati come nemici in un conflitto armato (...) implica questioni di sicurezza nazionale e di poteri di guerra che devono essere ponderati rispetto a un sistema giudiziario di risarcimento economico";
•ha mantenuto la posizione dell'amministrazione Bush riguardo al diniego di accesso ad avvocati e tribunali per le persone attualmente detenute nella base aerea Usa di Bagram, in Afghanistan;
•ha rifiutato di mettere a disposizione fotografie e altra documentazione relative al trattamento inferto ai detenuti.
Quando, nel 2009, gli Usa sono entrati a far parte del Consiglio Onu dei diritti umani, l'amministrazione Obama aveva affermato: "Non c'è alcun dubbio, gli Usa non volteranno le spalle di fronte a gravi violazioni dei diritti umani. La verità dev'essere detta, i fatti portati alla luce e le conseguenze affrontate". Un anno dopo, quella stessa amministrazione continua a voltare le spalle quando si tratta di fornire informazioni e risarcire le vittime delle violazioni dei diritti umani commesse dagli Usa nel contesto della lotta al terrorismo.

Il cambio di tono introdotto dalla presidenza Obama nella proclamazione dell'impegno statunitense in materia di diritti umani è benvenuto. Ma ora occorre accompagnare alle parole i fatti concreti, come l'assunzione di responsabilità, i risarcimenti e la chiusura di Guantánamo, rispettando in questo modo gli obblighi internazionali degli Usa.

Fonte: http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/ (http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3020)IT/IDPagina/3020 (http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3020)

Obama, il più grande bluff della storia.

Dolph Lundgren
26-01-2010, 18:33
WoW!

beggar
17-02-2010, 11:43
Per Obama il nucleare e' verde, ambientalisti scandalizzati (http://www.antimafiaduemila.com/content/view/25216/48/)

Questo è prioprio deficiente, altroché.

Vangher
17-02-2010, 12:03
Per Obama il nucleare e' verde, ambientalisti scandalizzati (http://www.antimafiaduemila.com/content/view/25216/48/)

Questo è proprio deficiente, altroché.

Hanno sbagliato la traduzione.

Obama ha detto che il nucleare "fa diventare verdi"... :mrgreen:

Narasanthem
19-02-2010, 14:51
come si può ingenuamente riporre in Obama, una persona appoggiata da varie lobby, solo perchè nero, una qualche speranza è fuori dalla mia logica. Certo si veniva dalla merda dell'amministrazione Bush, ma spesso è meglio farsela mettere nel culo con dolore, piuttosto che di nascosto e con un pò di vaselina, almeno così si conosce il proprio nemico.
Si parla del presidente degli USA e a quei livelli non può mai arrivarci un uomo libero e non manipolato, persino Kennedy (il migliore ed infatti è stato ucciso) per ascendere al potere ha dovuto richiedere finanziamenti da parte della mafia nella persona di Sam Giancana per la sua campagna elettorale.
Dal potere non potrà venire nessuna speranza di cambiamento, forse è ora di crescere e rimboccarci le maniche.
Cinismo? No realtà, se a qualcuno piace credere alla favole problemi suoi.

beggar
22-02-2010, 11:50
http://www.tg3.rai.it/dl/tg3/articoli/ContentItem-fe28d2e9-ad44-4205-afb7-299f6a9ea6e4.html

33 nuovi morti, 33 innocenti morti in nome del danaro e del potere. 33 innocenti in più sulla coscienza di Obama e di tutto l'Occidente che vuole questa guerra ignobile.

beggar
18-03-2010, 12:57
NOAM CHOMSKY: «La base di Guantanamo è usata per creare altri terroristi»

Intervista all’intellettuale e dissidente statunitense Noam Chomsky

http://photos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs416.snc3/25066_371459863911_101748583911_3699403_254363_n.j pg (http://www.facebook.com/photo.php?pid=3699403&op=1&view=all&subj=374791876266&aid=-1&auser=0&oid=374791876266&id=101748583911)


Il New York Times ha catalogato Chomsky come forse “l’intellettuale in vita più importante di oggi”. Ma le sue opinioni sono raramente ascoltate sui mass media. La trasmissione Democracy Now! di questo lunedì ha ospitato il linguista e dissidente di fama internazionale, Noam Chomsky. In una lunga conversazione pubblica a Harvard Memorial Church a Cambridge, Chomsky parla della politica estera e la politica sulla sicurezza nazionale del presidente Obama, degli insegnamenti che il Vietnam ha lasciato, e del sul suo stesso attivismo.
“Non si può essere coinvolti a metà in questo tipo di cose”, afferma Chomsky. “O si fa in modo serio e ci s' impegna seriamente, o vai ad una manifestazione e torni a casa e te ne dimentichi, ritorni al tuo lavoro e non succede nulla. Succedono cose solo quando c’è un lavoro veramente dedicato e diligente”.

Amy Goodman: Cominciamo oggi con un estratto del più recente discorso di Chomsky, uno sguardo critico verso l’impulso che l’amministrazione Obama sta dando all’aumento delle sanzioni contro l’Iran.

Noam Chomsky: La difesa del presidente Lula in favore dell’Iran in relazione all’uso di tecnologie nucleari è stato visto da tutti i media come una forma di paradosso. Perché non è con il resto della comunità internazionale, con il resto del mondo? Questa domanda è un punto fermo di ciò che è la cultura dell'imperialismo. Chi è la comunità internazionale? Risulta essere, che se guardate bene, la comunità internazionale è Washington e chi vuole esistere deve essere d’accordo con questa prospettiva. Il resto non fa parte del mondo. Sono una specie di opposizione.

Un altro gruppo che non è parte del mondo è la popolazione degli Stati Uniti. Nelle inchieste più recenti di qualche anno fa, la maggior parte degli statunitensi erano d’accordo che l’Iran aveva il diritto di sviluppare l’energia nucleare, ma ovviamente non armi nucleari. Di fatto, questa inchiesta ha dimostrato che le opinioni degli statunitensi riguardanti l’argomento erano quasi uguali a quelle degli iraniani in un' ampia gamma di argomenti.
Nessuno con un minimo di senso comune vuole che nè l’Iran, nè nessuno sviluppi armi nucleari. Quindi al riguardo sono tutti d’accordo. E di fatto c’è abbastanza conflitto nei temi sulla proliferazione delle armi nucleari. Non è una barzelletta, la visione di Obama include la forza, fa leva sul bisogno di mettere fine alle armi nucleari e a ridurle e possibilmente eliminarle. Bene, questa è la visione, e nella pratica?

Sulla politica estera del presidente Obama

Quando ha iniziato alla Casa Bianca o quando fu eletto, credo sia stata Condoleeza Rice quella che si prefissò che la politica estera di Obama sarebbe stata una continuazione del Secondo mandato di Bush, che nell’eliminare figure come Wolfwitz e Rumseld, ha avuto una svolta verso una norma più o meno centrista. Si parlò di negoziare e di aggredire di meno. Una politica più cortese con gli alleati. Quindi un atteggiamento più accettabile, ma nell’essenza non ci sono stati cambiamenti. La predizione era quella più o meno che avrebbe continuato e la mia opinione è che è stato fondamentalmente così.

Sul movimento contro la guerra negli Stati Uniti ...

La mia opinione, e questa non è la più generalizzata, è che il movimento è più forte ora che nei decenni degli anni 60. Nel 1968 e 69 il movimento contro la Guerra nel Vietnam è stata molto forte. Ma bisogna ricordare che questa guerra era cominciata nel 1962 e per allora erano già morti circa 60.000 o 80.000 persone sotto il regime burattinaio degli USA. E' stato solo nel 1962 che Kennedy dichiarò guerra aperta, inviando la forza aerea nordamericana perché cominciasse a bombardare il Vietnam del Sud. A quell’epoca le proteste stavano a zero.
Se si paragona con l’Iraq non possiamo dimenticare che le manifestazioni erano cominciato anche prima dell’invasione. La Guerra degli USA in Iraq è stata orribile, probabilmente sono stati uccisi un milione o più di persone, hanno distrutto il paese, si è prodotta una distruzione culturale orribile. Ma potrebbe essere stato peggio. Non è nulla in confronto a quanto hanno fatto gli USA nel Vietnam. Non c’è stata saturazione di B-53 con bombe chimiche e simili. E credo che questo si è dovuto effettivamente alle manifestazioni realizzate dal movimento contro la guerra. La popolazione qui si è civilizzata di più. Diciamo che questa è stata una triste lezione degli anni '60.

Su Guantanamo…

Se vuoi essere parte del mondo civilizzato e se vuoi ridurre le sollecitudini del movimento estremista arabo, giudicali in un tribunale civile (…). Il fatto che siano a Guantanamo è inaudito di per sé. In primo luogo, “cos' è Guantanamo”? E’ stato un territorio tolto a Cuba un secolo fa con la minaccia delle armi. Hanno detto ”o ci date Guantanamo o preparatevi”. Cuba era sotto occupazione militare. Si dice “trattato” ma tu sai come sono queste cose- Bene. E il Trattato di Guantanamo, se lo volete chiamare così, ha permesso che si stabilisse un centro per la Marina. E come sapete non è per questo che la usano.
E' stato usato per fermare i rifugiati haitiani, quelli che stavano fuggendo dai regimi dittatoriale sostenuti dagli USA. Arrivano qui perché il governo nordamericano non da loro asilo politico dicendo che sono solo rifugiati economici. I guardacoste cercano di fermarli e se qualcuno riesce a passare, allora, è inviato verso Guantanamo. Adesso sapete che uso danno alla base.
In realtà, la Base di Guantanamo viene usata per creare terroristi. Non è la mia opinione, è l’opinione dei principali interrogatori degli USA, come Matthew Alexander, che ha scritto un articolo su questo. Lui ha detto che è la maniera perfetta per creare un terrorista. Inspira al terrorismo da tutte le parti e trasforma molte persone in terroristi. La maggior parte di quelli che sono a Guantanamo sono bambini di 15 anni presi dai marines con un fucile in mano, quando l’esercito USA invadeva i loro paesi, e bene, cosa vi aspettavate?

Fonte: http://www.democracynow.org/2010/3/15/noam_chomsky_on_obamas_foreign_policy

Ermanno Toma
22-03-2010, 09:03
http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/22/news/questo_il_vero_cambiamento_obama_saluta_la_riforma _sanitaria-2813766/

patchwork
22-03-2010, 09:17
http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/22/news/questo_il_vero_cambiamento_obama_saluta_la_riforma _sanitaria-2813766/
questa è davvero una riforma storica: certo, ha dovuto accettare parecchi compromessi per riuscire a farla passare, però è dall'inizio del 900 che ci provano fallendo sempre, quindi, qualsiasi sia il livello di tale riforma, è comunque una vittoria

beggar
22-03-2010, 11:23
Cero che è una riforma storica, ma per gli americani. E certo che ha dovuto accettare compromessi tali da renderla estremamente zoppicante, oltre che debole perché approvata per un pugno di voti. Però il problema statunitense è principalmente un problema imperialista (leggere Imperialismi dello storico Hobsbawm a tal proposito), di politica estera, non interno. Contano i rapporti con gli altri Stati, le guerre, i sicari dell'economia, l'inquinamento eccetera.

patchwork
22-03-2010, 11:25
Cero che è una riforma storica, ma per gli americani.
ovvio, ma comunque non è poco (la politica estera in questo caso c'entra davvero poco)

beggar
22-03-2010, 13:06
ovvio, ma comunque non è poco (la politica estera in questo caso c'entra davvero poco)

Appunto. Io da un Presidente USA mi aspetto cambiamenti che mi riguardino, che riguardino il mondo intero. Quello che ha fatto per gli americani dovrebbe esser commentato con un semplice: finalmente! dato che stiamo parlando di una conquista sociale che manca solo nei Paesi del Terzo Mondo.

flamingo
22-03-2010, 13:42
Io da un Presidente USA mi aspetto cambiamenti che mi riguardino, che riguardino il mondo intero.

Un cambiamento che riguarda la vita sociale di 30 milioni di americani si riflette sull'approccio alla stessa questione di altri governi in altri paesi del mondo. E' sempre un bene quando gli USA si mettono in pari con conquiste che da noi appaiono scontate, perché queste decisioni possono contribuire ad evitare pericolose fughe indietro dei nostri governanti su fondamentali diritti dei cittadini.

beggar
22-03-2010, 14:03
Un cambiamento che riguarda la vita sociale di 30 milioni di americani si riflette sull'approccio alla stessa questione di altri governi in altri paesi del mondo. E' sempre un bene quando gli USA si mettono in pari con conquiste che da noi appaiono scontate, perché queste decisioni possono contribuire ad evitare pericolose fughe indietro dei nostri governanti su fondamentali diritti dei cittadini.

Non ci credo poi molto, come credo che al prossimo problema economico o al prossimo Presidente, questa conquista verrà rivista.

Ripeto, a me interessano maggiormente i problemi legati all'imperialismo.

emma-06
22-03-2010, 21:21
Pietro Ancona: IL GRANDISSIMO BUGIARDO!

Se qualcuno pensa che più bugiardo di Berlusconi non c'è nessuno si sbaglia di grosso: Obama è il più grande bugiardo affabulatore e venditore di patacche per oro colato di tutti i tempi. Oggi ha battuto ogni record vendendosi per una grande riforma civile che concederebbe a tutti i cittadini USA il diritto alla salute ed alla cure sanitarie quello che in realtà è il più grande regalo alle Compagnie di Assicurazioni che sia mai stato immaginato: l'obbligatorietà per tutti di stipulare una polizza pena una multa di 750 euro o del 2% del proprio reddito se questo supera certa limiti. 40 milioni di cittadini obbligati per legge a stipulare una assicurazione privata quanto dovranno versare? Quanti miliardi di dollari? Un fiume di dollari pari a quello versato ai banchieri ed ai finanzieri truffaldini e forse maggiore.
Per convincere i suoi riottosi cowboy a votare si è impegnato a stralciare l'aborto. Se una donna americana vorrà abortire dovrà farlo a spese sue. Inoltre non si ritoccheranno rle spaventose tariffe che fanno della sanità americana la più costosa del mondo ed un lucroso affare pari a quello delle guerre. Una parte dei soldi per finanziarne l'accesso ai nuovi disgraziati utenti saranno prelevati dal fondo Medicare creato dal Presidente Johnson nel 1965. Uno spostamento di fondi che intacca
e ridurrà le prestazioni esistenti per gli ultrasessantacinquenni già abbastanza scarse e contingentate.
Tutto quello che Obama fa è "storico". Ha dichiarato, facendosi scortare dai due precedenti presidenti Clinton e Bush, "storico" l'impegno degli USA per i terremotati di Haiti. Tutti i feriti di quel terremoto che hanno avuto la disgrazia di finire negli ospedali USA hanno subito imputazioni degli arti. Sarebbe stato troppo costoso ospedalizzarliee curarli.. Meglio tagliare . Chi cavolo pensano di essere? Inoltre, ad oltre due mesi dal sisma, gli haitiani muoiono come mosche per denutrizione,
mancanza di cure, mancanza di alloggi. Si riparano come possono. Dei miliardi raccolti in tutto il mondo per loro non c'è traccia. O sono stati intercettati dalle ONG potenti strumenti sussidiari delle multinazionali o dell'Esercito o sono finiti al governo USA che si era imposto come capifila dei soccorritori. Ma Obama ha incamerato il suo intervento nella questione haitiana dondolandosi davanti alle TV di tutto il mondo, facendo la ruota come un tacchino e dicendosi continuamente: Quanto sono bravo, come è storico quello che faccio!
E' impressionante il rullo di tamburi di tutta la stampa occidentale sulla legge approvata dal Congresso. Il Congresso dei Ricconi dal momento che quasi il cinquanta per cento della popolazione povera non va a votare perchè non ha un partito.
Obama è già entrato tra i Grandi Presidenti della storia degli USA e del mondo. La sua testa sarà scolpita accanto a quelle degli altri quattro suoi colleghi nelle Montagne Rocciose?
Resta il fatto che la Sanità USA resta la peggiore e la più cara del mondo. E' basata sul profitto assicurato ai privati che scartano quanti avrebbero bisogno di cure lunghe e magari costose. La gente per curarsi deve vendersi, se la possiede, la casa. I cittadini americani non hanno diritto alla salute.
Con la grande riforma del nostro Imbonitore, continueranno a non averne diritto.
Pietro Ancona
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
www.spazioamico.it

rugantino
23-03-2010, 08:41
Pietro Ancona: IL GRANDISSIMO BUGIARDO!

quoto.

Superfuzz
23-03-2010, 09:02
non vale neppure la pena rispondere a questo ammasso di semplificazioni-falsità. porco zio Emma ma gli imbecilli con blog tutti tu li trovi...

emma-06
23-03-2010, 09:16
non vale neppure la pena rispondere a questo ammasso di semplificazioni-falsità. porco zio Emma ma gli imbecilli con blog tutti tu li trovi...

Pietro Ancona non è un imbecille. Se vuoi contestare le sue parole dovresti dimostrare che ciò che ha scritto non corrisponde al vero.

Superfuzz
23-03-2010, 09:24
Pietro Ancona non è un imbecille. Se vuoi contestare le sue parole dovresti dimostrare che ciò che ha scritto non corrisponde al vero.

vabbè Emma hai ragione, il termine giusto per definire Pietro Ancona non è 'imbecille' :rolleyes:... quello che non mi torna è come mai i repubblicani conservatori e la lobby delle industrie farmaceutiche fossero contro la riforma Obama :rolleyes:

Questi in sintesi i punti salienti del piano:

- Creazione di una “borsa delle assicurazioni” (insurance exchange), una sorta di mercato nel quale a chiunque verrà data la possibilità di acquistare un’assicurazione sanitaria a prezzi competitivi. Accanto alle tradizionali compagnie assicurative è prevista l’istituzione di un programma assicurativo pubblico, non profit e garantito dal governo al quale potranno ricorrere tutti i cittadini che non possono permettersi di acquistare un’assicurazione privata.- Impossibilità per le assicurazioni di vietare le cure a causa delle condizioni di salute precedenti di un paziente oppure a causa dell’aggravarsi di una malattia.
- L’assicurazione sanitaria sarà obbligatoria per tutti i cittadini: ad oggi chiunque non voglia assicurarsi ha la facoltà di farlo. L’obbligatorietà ha l’obiettivo di ridurre sensibilmente il costo delle cure urgenti in pronto soccorso per tutti i cittadini che vi ricorrono non essendosi curati precedentemente perché privi di assicurazione.
- Sgravi fiscali e sussidi pubblici per l’acquisto dell’assicurazione sanitaria a tutti i cittadini che non possono permettersela.
- Limite alle tariffe assicurative, grazie all’imposizione di tetti di spesa massima per le spese extra a carico dei cittadini.

backstreet70
23-03-2010, 09:40
vabbè Emma hai ragione, il termine giusto per definire Pietro Ancona non è 'imbecille' :rolleyes:... quello che non mi torna è come mai i repubblicani conservatori e la lobby delle industrie farmaceutiche fossero contro la riforma Obama :rolleyes:

Questi in sintesi i punti salienti del piano:

- Creazione di una “borsa delle assicurazioni” (insurance exchange), una sorta di mercato nel quale a chiunque verrà data la possibilità di acquistare un’assicurazione sanitaria a prezzi competitivi. Accanto alle tradizionali compagnie assicurative è prevista l’istituzione di un programma assicurativo pubblico, non profit e garantito dal governo al quale potranno ricorrere tutti i cittadini che non possono permettersi di acquistare un’assicurazione privata.- Impossibilità per le assicurazioni di vietare le cure a causa delle condizioni di salute precedenti di un paziente oppure a causa dell’aggravarsi di una malattia.
- L’assicurazione sanitaria sarà obbligatoria per tutti i cittadini: ad oggi chiunque non voglia assicurarsi ha la facoltà di farlo. L’obbligatorietà ha l’obiettivo di ridurre sensibilmente il costo delle cure urgenti in pronto soccorso per tutti i cittadini che vi ricorrono non essendosi curati precedentemente perché privi di assicurazione.
- Sgravi fiscali e sussidi pubblici per l’acquisto dell’assicurazione sanitaria a tutti i cittadini che non possono permettersela.
- Limite alle tariffe assicurative, grazie all’imposizione di tetti di spesa massima per le spese extra a carico dei cittadini.


Aggiungici anche che d'ora in poi le assicurazioni non potranno più rescindere il contratto quando uno si ammala e saranno obbligate ad assicurare anche i bambini che nascono con malformazioni o problemi cronici dalla nascita.


Secondo me non è poco.

emma-06
23-03-2010, 09:44
vabbè Emma hai ragione, il termine giusto per definire Pietro Ancona non è 'imbecille' :rolleyes:... quello che non mi torna è come mai i repubblicani conservatori e la lobby delle industrie farmaceutiche fossero contro la riforma Obama :rolleyes:

Questi in sintesi i punti salienti del piano:

- Creazione di una “borsa delle assicurazioni” (insurance exchange), una sorta di mercato nel quale a chiunque verrà data la possibilità di acquistare un’assicurazione sanitaria a prezzi competitivi. Accanto alle tradizionali compagnie assicurative è prevista l’istituzione di un programma assicurativo pubblico, non profit e garantito dal governo al quale potranno ricorrere tutti i cittadini che non possono permettersi di acquistare un’assicurazione privata.- Impossibilità per le assicurazioni di vietare le cure a causa delle condizioni di salute precedenti di un paziente oppure a causa dell’aggravarsi di una malattia.
- L’assicurazione sanitaria sarà obbligatoria per tutti i cittadini: ad oggi chiunque non voglia assicurarsi ha la facoltà di farlo. L’obbligatorietà ha l’obiettivo di ridurre sensibilmente il costo delle cure urgenti in pronto soccorso per tutti i cittadini che vi ricorrono non essendosi curati precedentemente perché privi di assicurazione.
- Sgravi fiscali e sussidi pubblici per l’acquisto dell’assicurazione sanitaria a tutti i cittadini che non possono permettersela.
- Limite alle tariffe assicurative, grazie all’imposizione di tetti di spesa massima per le spese extra a carico dei cittadini.


Quali sono i principali punti di disaccordo?
L’opzione pubblica, ovvero una sorta di assicurazione alternativa gestita dal governo: il disegno della Camera tuttavia ne prevede la creazione, quello in Senato no. Altri punti di scontro acceso sono i finanziamenti pubblici all’interruzione volontaria di gravidanza e il finanziamento della parte di riforma non coperta dal recupero di fondi ottenuto col taglio agli sprechi. I due disegni inoltre differiscono fra loro in diversi capitoli tra cui il contributo economico dei datori di lavoro, le esenzioni e le sanzioni sull’obbligo di copertura, l’aborto e il mercato delle polizze.

Quali sono stati i motivi di stallo in Congresso?
Nonostante vi sia una generale convergenza nel definire il sistema vigente non adeguato alla mutata situazione socio-demografica del Paese, c’è una netta spaccatura sul modello ritenuto opportuno da adottare. Molti repubblicani sostengono che la riforma sostenuta da Obama e dalla maggioranza farà diventare la sanità «più burocratizzata e costosa» di quanto non lo sia adesso. Ci sono inoltre alcuni democratici (i più moderati) secondo cui la riforma si spinge troppo oltre mentre per altri (più liberal), non cambia abbastanza. Infine alcuni membri della maggioranza temono ricadute negative in vista delle elezioni di metà mandato di novembre, quando si rinnova tutta la Camera e un terzo del Senato.

Questo non è sul suo blog ma su La Stampa.it...

emma-06
23-03-2010, 09:52
Aggiungici anche che d'ora in poi le assicurazioni non potranno più rescindere il contratto quando uno si ammala e saranno obbligate ad assicurare anche i bambini che nascono con malformazioni o problemi cronici dalla nascita.


Secondo me non è poco.

Non è poco ma nemmeno tutto quel miracolo che sventolano. Per mia natura ai miracoli non ci credo altrimenti voterei berlusconi.

Superfuzz
23-03-2010, 10:01
Quali sono i principali punti di disaccordo?
L’opzione pubblica, ovvero una sorta di assicurazione alternativa gestita dal governo: il disegno della Camera tuttavia ne prevede la creazione, quello in Senato no. Altri punti di scontro acceso sono i finanziamenti pubblici all’interruzione volontaria di gravidanza e il finanziamento della parte di riforma non coperta dal recupero di fondi ottenuto col taglio agli sprechi. I due disegni inoltre differiscono fra loro in diversi capitoli tra cui il contributo economico dei datori di lavoro, le esenzioni e le sanzioni sull’obbligo di copertura, l’aborto e il mercato delle polizze.

Quali sono stati i motivi di stallo in Congresso?
Nonostante vi sia una generale convergenza nel definire il sistema vigente non adeguato alla mutata situazione socio-demografica del Paese, c’è una netta spaccatura sul modello ritenuto opportuno da adottare. Molti repubblicani sostengono che la riforma sostenuta da Obama e dalla maggioranza farà diventare la sanità «più burocratizzata e costosa» di quanto non lo sia adesso. Ci sono inoltre alcuni democratici (i più moderati) secondo cui la riforma si spinge troppo oltre mentre per altri (più liberal), non cambia abbastanza. Infine alcuni membri della maggioranza temono ricadute negative in vista delle elezioni di metà mandato di novembre, quando si rinnova tutta la Camera e un terzo del Senato.

Questo non è sul suo blog ma su La Stampa.it...

e allora? come ti rendo noto che i "motivi di stallo in congresso" non esistono più :rolleyes:

backstreet70
23-03-2010, 10:05
Non è poco ma nemmeno tutto quel miracolo che sventolano. Per mia natura ai miracoli non ci credo altrimenti voterei berlusconi.

E' da Roosvelt che negli U.S.A. non c'è una riforma sanitaria, quindi a conti fatti sono 80 anni.
Quella di Obama sarà una riforma un po' zoppa per i cambiamenti che si sono dovuti applicare ma è epocale per tanti motivi (epocale non vuol dire giusta o sbagliata).
Poi chi è che "sventola il miracolo" visto che lo stesso Obama ha ammesso che non è la riforma che aveva in mente ma è già qualcosa.
L'articolo che hai postato è fazioso (in quanto non riporta tutti i dati ed in alcuni casi li distorce) ed è intriso di un odio e di un livore che si percepiscono a pelle.

Godzilla's balls
23-03-2010, 10:17
Pietro Ancona: IL GRANDISSIMO BUGIARDO!

Se qualcuno pensa che più bugiardo di Berlusconi non c'è nessuno si sbaglia di grosso: Obama è il più grande bugiardo affabulatore e venditore di patacche per oro colato di tutti i tempi. Oggi ha battuto ogni record vendendosi per una grande riforma civile che concederebbe a tutti i cittadini USA il diritto alla salute ed alla cure sanitarie quello che in realtà è il più grande regalo alle Compagnie di Assicurazioni che sia mai stato immaginato: l'obbligatorietà per tutti di stipulare una polizza pena una multa di 750 euro o del 2% del proprio reddito se questo supera certa limiti. 40 milioni di cittadini obbligati per legge a stipulare una assicurazione privata quanto dovranno versare? Quanti miliardi di dollari? Un fiume di dollari pari a quello versato ai banchieri ed ai finanzieri truffaldini e forse maggiore.
Per convincere i suoi riottosi cowboy a votare si è impegnato a stralciare l'aborto. Se una donna americana vorrà abortire dovrà farlo a spese sue. Inoltre non si ritoccheranno rle spaventose tariffe che fanno della sanità americana la più costosa del mondo ed un lucroso affare pari a quello delle guerre. Una parte dei soldi per finanziarne l'accesso ai nuovi disgraziati utenti saranno prelevati dal fondo Medicare creato dal Presidente Johnson nel 1965. Uno spostamento di fondi che intacca
e ridurrà le prestazioni esistenti per gli ultrasessantacinquenni già abbastanza scarse e contingentate.
Tutto quello che Obama fa è "storico". Ha dichiarato, facendosi scortare dai due precedenti presidenti Clinton e Bush, "storico" l'impegno degli USA per i terremotati di Haiti. Tutti i feriti di quel terremoto che hanno avuto la disgrazia di finire negli ospedali USA hanno subito imputazioni degli arti. Sarebbe stato troppo costoso ospedalizzarliee curarli.. Meglio tagliare . Chi cavolo pensano di essere? Inoltre, ad oltre due mesi dal sisma, gli haitiani muoiono come mosche per denutrizione,
mancanza di cure, mancanza di alloggi. Si riparano come possono. Dei miliardi raccolti in tutto il mondo per loro non c'è traccia. O sono stati intercettati dalle ONG potenti strumenti sussidiari delle multinazionali o dell'Esercito o sono finiti al governo USA che si era imposto come capifila dei soccorritori. Ma Obama ha incamerato il suo intervento nella questione haitiana dondolandosi davanti alle TV di tutto il mondo, facendo la ruota come un tacchino e dicendosi continuamente: Quanto sono bravo, come è storico quello che faccio!
E' impressionante il rullo di tamburi di tutta la stampa occidentale sulla legge approvata dal Congresso. Il Congresso dei Ricconi dal momento che quasi il cinquanta per cento della popolazione povera non va a votare perchè non ha un partito.
Obama è già entrato tra i Grandi Presidenti della storia degli USA e del mondo. La sua testa sarà scolpita accanto a quelle degli altri quattro suoi colleghi nelle Montagne Rocciose?
Resta il fatto che la Sanità USA resta la peggiore e la più cara del mondo. E' basata sul profitto assicurato ai privati che scartano quanti avrebbero bisogno di cure lunghe e magari costose. La gente per curarsi deve vendersi, se la possiede, la casa. I cittadini americani non hanno diritto alla salute.
Con la grande riforma del nostro Imbonitore, continueranno a non averne diritto.
Pietro Ancona
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
www.spazioamico.it

Puttanate, il grandissimo bugiardo è Pietro Ancona.

I 40 milioni di cittadini che ora sono obbligati ad assicurarsi lo sono perchè prima nessuna stronza compagnia gli assicurava (per la presenza di patologie ereditarie in famiglia, insomma semplicemente perchè si ammalavano troppo).
La disonestà intellettuale di certi personaggi rasenta talmente il ridicolo che non varrebbe neanche la pena rispondere.
Altro tabù da sfatare nelle vostre menti annebbiate dalle ideologie tristi di un comunismo che solo voi sperate ancora che possa esistere è che lo stato americano garantisce l'assistenza sanitaria a tutti i cittadini meno abbienti con redditi inferiori ai 20.000 dollari annui, è un obbligo di legge.


Minchia a quell'articolo ci manca solo un bel "negro di merda" che risulterebbe pari pari ad un comunicato stampa di quei frignoni di casa mezzo pound.

giacoda
23-03-2010, 10:19
In ogni modo - come dice Gore Vidal - in America fin dalla sua fondazione sono un gruppo di faccendieri criminali che stanno nell'ombra che governano e decidono tutto.
Obama - per chi segue le vicende dell'America a tutto campo - è stato per gli USA un'operazione di maquillage e nient'altro. In ogni modo il gruppo criminale di faccendieri che governa indisturbato nell'ombra aveva già deciso che l'America doveva mostrare un'aspetto più democratico ed umano, anche approvando - se era il caso - la riforma sanitaria. Senza il placet della banda di criminali che decide tutto oggi in America la riforma sanitaria non sarebbe mai passata. Questo è lampante e c'è poco da discutere.

giacoda
23-03-2010, 10:39
D'altra parte Obama sa chi comanda oggi in America e che lui è stato usato a mò di belletto dagli squali che tramano nell'ombra per rendere il volto degli USA nel mondo più presentabile e spendibile.

Cravino
23-03-2010, 10:55
Pietro Ancona: IL GRANDISSIMO BUGIARDO!


Non so chi sia questo Pietro Ancona, ma di cazzate (ignoranza? malafede?) ne ha infilate uno sproposito in queste poche righe. D'altronde il titolo era indicativo...

Emma, il consiglio e' sempre lo stesso: controllare le proprie fonti, e lasciar perdere blog livorosi.

Superfuzz
23-03-2010, 12:02
secondo me giocoda è il fake di beggar; ogni tanto non resiste e l'originale prende il sopravvento :rolleyes:

beggar
23-03-2010, 12:13
Ma ancora state messi così!? un'evoluzione, un po' di cultura, delle conoscenze in più? :rolleyes:

beggar
23-03-2010, 12:16
Quali sono i principali punti di disaccordo?
L’opzione pubblica, ovvero una sorta di assicurazione alternativa gestita dal governo: il disegno della Camera tuttavia ne prevede la creazione, quello in Senato no. Altri punti di scontro acceso sono i finanziamenti pubblici all’interruzione volontaria di gravidanza e il finanziamento della parte di riforma non coperta dal recupero di fondi ottenuto col taglio agli sprechi. I due disegni inoltre differiscono fra loro in diversi capitoli tra cui il contributo economico dei datori di lavoro, le esenzioni e le sanzioni sull’obbligo di copertura, l’aborto e il mercato delle polizze.

Quali sono stati i motivi di stallo in Congresso?
Nonostante vi sia una generale convergenza nel definire il sistema vigente non adeguato alla mutata situazione socio-demografica del Paese, c’è una netta spaccatura sul modello ritenuto opportuno da adottare. Molti repubblicani sostengono che la riforma sostenuta da Obama e dalla maggioranza farà diventare la sanità «più burocratizzata e costosa» di quanto non lo sia adesso. Ci sono inoltre alcuni democratici (i più moderati) secondo cui la riforma si spinge troppo oltre mentre per altri (più liberal), non cambia abbastanza. Infine alcuni membri della maggioranza temono ricadute negative in vista delle elezioni di metà mandato di novembre, quando si rinnova tutta la Camera e un terzo del Senato.

Questo non è sul suo blog ma su La Stampa.it...

Ma questi giornalisti so' livorosi, figurati. Qua si difende uno che bombarda civili, pensa come stanno messi. Imbarazzante. Parliamo di AIPAC, che è meglio.

backstreet70
23-03-2010, 12:23
Ma ancora state messi così!? un'evoluzione, un po' di cultura, delle conoscenze in più? :rolleyes:

Se serve per diventare come te rimango nella mia ignoranza con gioia.

beggar
23-03-2010, 12:32
Lo so, l'ignoranza rende felici, gioiosi.

backstreet70
23-03-2010, 12:42
E non rende faziosi e rancorosi.

giacoda
23-03-2010, 12:56
In effetti se anch'io mi fossi limitato a guardare la televisione o a leggere i trafiletti di Repubblica o del Corriere della Sera avrei preso per pazzo un autore quale Samir Amin o altri che parlano dei disegni imperiali e delle trame nascoste degli Stati Uniti per il dominio del mondo. Ma leggendo soltanto Del Papa (o Stefani), la Repubblica o il Corriere della sera sembra di vivere nella Repubblica delle banane. Una repubblica in cui cioè non si viene a sapere nulla.

Per questo non sono per nulla sorpreso delle posizioni di un Backstreet o di altri in questo forum.

Ermanno Toma
23-03-2010, 13:45
ma io rimango stupito da come qualche utente abbia ancora voglia di "tirarsela".

ma come vi va?

giacoda
23-03-2010, 13:49
D'altra parte ci sono autori interessantissimi quali Gore Vidal che dicono cose validissime sugli Stati uniti e la sua storia. Basta leggere trafiletti di giornali e venire qui a pontificare. Bisogna leggere i libri e uscire dall'analfabetismo.

backstreet70
23-03-2010, 15:22
In effetti se anch'io mi fossi limitato a guardare la televisione o a leggere i trafiletti di Repubblica o del Corriere della Sera avrei preso per pazzo un autore quale Samir Amin o altri che parlano dei disegni imperiali e delle trame nascoste degli Stati Uniti per il dominio del mondo. Ma leggendo soltanto Del Papa (o Stefani), la Repubblica o il Corriere della sera sembra di vivere nella Repubblica delle banane. Una repubblica in cui cioè non si viene a sapere nulla.

Per questo non sono per nulla sorpreso delle posizioni di un Backstreet o di altri in questo forum.

Guarda che se vogliamo parlare delle trame imperialiste degli U.S.A. non ho problemi. Vuoi parlare dello Splinter cell dopo il secondo conflitto mondiale? Dell'occupazione delle Filippine? Di Grenada? Delle squadre della morte in centramerica finanziate dal governo di Reagan? O delle tante trame legate al mercato dell'eroina durante il conflitto vietnamita?...

giacoda
23-03-2010, 15:36
Guarda che se vogliamo parlare delle trame imperialiste degli U.S.A. non ho problemi. Vuoi parlare dello Splinter cell dopo il secondo conflitto mondiale? Dell'occupazione delle Filippine? Di Grenada? Delle squadre della morte in centramerica finanziate dal governo di Reagan? O delle tante trame legate al mercato dell'eroina durante il conflitto vietnamita?...
Sei rimasto indietro, io non sto parlando di questo. Queste sono cose legate alla guerra fredda, al mondo bipolare di una volta. Nel frattempo lo scenario s'è completamente ribaltato. Leggi ad esempio "I ruggenti anni novanta", dell'economista (premio nobel) STIGLITZ per comprendere il nuovo scenario economico e politico che s'è venuto a creare nel mondo (neppure ti dico di leggere Amin o Vasapollo o altri). Ti dico di leggere un autore non antiamericano e facente parte del consiglio economico dell'aminastrazione Clinton e della banca mondiale (come presidente).

giacoda
23-03-2010, 15:49
D'altra parte sono - mi sono accorto - centinaia i libri che parlano del nuovo ordine mondiale. Non uno o due. Per cui soltanto chi non legge mai libri di storia, d'economia o di politica non sa a che punto oggi ci troviamo nel mondo.
Persino un Soros (il finanziere, lo speculatore di Wall Street) parla di scenari apocalittici e di fase finale del capitalismo (lasciando intravvedere guerre e rivoluzioni di portata planetaria). Di questo è consapevole il Pentangono, etc

backstreet70
23-03-2010, 16:04
D'altra parte sono - mi sono accorto - centinaia i libri che parlano del nuovo ordine mondiale. Non uno o due. Per cui soltanto chi non legge mai libri di storia, d'economia o di politica non sa a che punto oggi ci troviamo nel mondo.
Persino un Soros (il finanziere, lo speculatore di Wall Street) parla di scenari apocalittici e di fase finale del capitalismo (lasciando intravvedere guerre e rivoluzioni di portata planetaria). Di questo è consapevole il Pentangono, etc

Teorie catastrofiche se ne trovano (che io ricordi) dagli anni '60 dello scorso secolo. Che oggi il panorama economico e sociale sia cambiato e sia in continuo cambiamento non mi sorprende ma da qui all'apocalisse direi che il passo è molto molto lungo.

backstreet70
23-03-2010, 16:20
In effetti se anch'io mi fossi limitato a guardare la televisione o a leggere i trafiletti di Repubblica o del Corriere della Sera avrei preso per pazzo un autore quale Samir Amin o altri che parlano dei disegni imperiali e delle trame nascoste degli Stati Uniti per il dominio del mondo. Ma leggendo soltanto Del Papa (o Stefani), la Repubblica o il Corriere della sera sembra di vivere nella Repubblica delle banane. Una repubblica in cui cioè non si viene a sapere nulla.

Per questo non sono per nulla sorpreso delle posizioni di un Backstreet o di altri in questo forum.
Comunque io Del Papa e Stefani non li leggo e neppure Repubblica.
Di solito leggo La Stampa e a volte Il fatto quotidiano e L'Internazionale.
Il libro che hai citato nell'altro messaggio me lo segno come da comprare.

zerosum
23-03-2010, 19:15
Ma quindi questa riforma sanitaria, è fatta?
Io sapevo che mancava l'ok del senato ma al telegiornale hanno mandato le immagini con la firma. Sono entusiasta, è un grande giorno!

adlibitum
23-03-2010, 19:27
Ma quindi questa riforma sanitaria, è fatta?
Io sapevo che mancava l'ok del senato ma al telegiornale hanno mandato le immagini con la firma. Sono entusiasta, è un grande giorno!

Anche a me sinceramente non è ben chiaro, a leggere Repubblica di oggi sembra che ci sia bisogno ancora di un passaggio al Senato per completare la procedura di "riconciliazione" senza la quale "la legge della Camera resta monca", servirebbe l'intervento di qualche conoscitore degli iter legislativi statunitensi, da quanto ho capito almeno in questo caso piuttosto bizantini; forse ogni singolo atto delle due Camere deve essere comunque sottoscritto dal presidente.

beggar
23-03-2010, 22:32
http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/23/news/ricorso_riforma_sanitaria-2851080/

backstreet70
24-03-2010, 09:13
Tagliati gli stipendi ai ceo di Aig, Gm, Gmac e Chrysler

da New York Andrea Fiano

Lo zar delle paghe Feinberg riduce del 15% i compensi 2010. E vuol sapere chi, nelle banche sostenute dal Tarp, ha avuto più di 500 mila $

Kenneth Feinberg, lo zar degli stipendi del Tesoro Usa, ormai famoso negli Stati Uniti come Mister Paghe, secondo indiscrezioni diffuse ieri taglierà del 15% i compensi complessivi per il 2010 dei top manager di Aig, Gm, Gmac, Chrysler e Chrysler Financial, cioè dei cinque gruppi che ancora non hanno ancora restituito gli aiuti federali ricevuti nell'ambito del programma Tarp. I cinque gruppi, in seguito alla presenza del Tesoro Usa nell'azionariato, ricadono sotto la giurisdizione di Feinberg, che non si è limitato a questo.

Infatti ha spedito diverse centinaia di lettere ai dirigenti delle 416 banche americane che hanno ricevuto aiuti dallo stesso Tarp. In queste missive l'alto funzionario chiede ragguagli su stipendi e bonus erogati nell'ultimo trimestre 2008, durante il quale la tempesta sui mercati ha raggiunto il suo massimo. La lettera in realtà è un atto formale. Feinberg ha autorità solo a partire dal 17 febbraio dello scorso anno, data del varo del pacchetto da 787 miliardi di dollari di stimolo all'economia americana, ma la vicenda coinvolge tutte le banche aiutate da fondi federali, a prescindere dal fatto che nel frattempo abbiano ripagato (con gli interessi) quanto ottenuto a suo tempo. Quindi anche nomi come quelli di JP Morgan Chase, Goldman Sachs e Morgan Stanley. Quale uso farà Feinberg delle informazioni che otterrà non è chiaro, perché non sono noti i parametri in base ai quali valuterà se un determinato compenso è «contrario all'interesse pubblico». Le banche interessate hanno però 30 giorni per fornire i dati sui primi 25 dirigenti di ciascun istituto di credito che hanno guadagnato oltre 500mila dollari in contanti fra ottobre e dicembre 2008, cioè all'epoca della consegna dei primi aiuti federali. Ma Feinberg vuole andare ancora più a fondo.

Secondo l'agenzia Dow Jones, dal mese prossimo l'indagine si estenderà ai 100 dirigenti più alti in grado. La novità è importante perché finora Feinberg, che in passato aveva gestito il fondo dei familiari delle vittime dell'11 settembre, si era occupato solo di stipendi e bonus dei sette gruppi destinatari dei maggiori aiuti federali. Su Citigroup e Bank of America l'azione di Feinberg non ha avuto effetto, ma nel caso del gruppo assicurativo Aig le pressioni hanno dato frutto, tanto che i bonus sono stati restituiti. Ora però il raggio d'azione dello zar si è allargato. Anche se non può chiedere alle banche indagate la restituzione dei bonus già pagati, Feinberg può sollevare questioni di correttezza nei confronti delle banche stesse e spingere per la ridefinizione dei compensi stessi. Lo scorso anno un'inchiesta del procuratore generale di New York Andrew Cuomo ha mostrato che nel 2008 hanno guadagnato oltre 1 milione di dollari ciascuno più di 1.600 dipendenti di JP Morgan, 953 di Goldman Sachjs e 428 di Morgan Stanley. Tuttavia, va precisato che nel quarto trimestre 2008 molte banche avevano abbassato i compensi ai dipendenti. Goldman Sachs non aveva pagato alcun bonus, mentre il ceo Lloyd Blankfein ha visto lo stipendio ridursi a 1,1 milioni di dollari contro i 70 dell'anno precedente. Il capo di Morgan Stanley, John Mack, non ha ricevuto alcun bonus nel 2007, 2008 e 2009.

Nel frattempo, uno studio diffuso ieri mostra che nei 104 casi in cui il governo federale è intervenuto negli ultimi due anni per definire la retribuzione di un alto dirigente, in seguito non si è verificata alcuna fuga di talenti: nell'85% dei casi i dirigenti oggetto delle attenzioni del Tesoro hanno deciso di restare in azienda.

giacoda
25-03-2010, 12:11
Teorie catastrofiche se ne trovano (che io ricordi) dagli anni '60 dello scorso secolo. Che oggi il panorama economico e sociale sia cambiato e sia in continuo cambiamento non mi sorprende ma da qui all'apocalisse direi che il passo è molto molto lungo.
Guarda che tutti gli economisti - tutti gli economisti non convenzionali - fanno il paragone fra la belle epoque - che portò alle due guerre mondiali - e la nostra eepoca di neoliberismo. Questa epoca che stiamo vivendo fino all'altro ieri sembrava - al pari della belle epoque - un'epoca di sviluppo e di benessere senza fine ed invece con il crollo delle borse e con il ristagno prolungato e indefinito dell'economia abbiamo visto che non è così.
Inoltre tutti gli economisti non convenzionali sanno che la crisi del 29 (crollo di Wall Street) portò un decennio di stagnazione nell'economia, di rivoluzioni, di instaurazione di regimi fascisti e di caos nel mondo. Questo caos sfociò nella seconda guerra mondiale. Querra mondiale che - a causa delle enormi distruzioni e della conseguente ricostruzione - paradossalmente fece uscire per un ventennio l'economia mondiale dalla crisi, ecc.

Oggi tuttavia i problemi rispetto alla belle epoque sono diventati più giganteschi e insolubili (come bene sanno tutti gli economisti non convenzionali)
Persino i neoconservatori e il Pentagono degli Stati Uniti sono consapevoli di questi fattori e della posta in gioco della nostra epoca. Talmente consapevoli che a partire dagli anni novanta hanno stilato numerosi documenti nei quali è disegnato a più riprese lo scenario prossimo fututo e il ruolo - che loro si augurono - dovrà svolgere gli USA. In questi documenti si dice chiaramente che un crollo e un declino catastrofico incombono sugli Stati Uniti se essa non riprenderà in mano con decisione la sua politica imperiale. In questi documenti - documenti elaborati dal Pentagono e che tutti possono leggere - si dice che il compito futuro degli Stati Uniti sarà quello di guidare il mondo. Inoltre in questi documenti si paventa il sorgere di nuove potenze globali (Cina, India) che potrebbero minacciare il ruolo egemonico degli Stati Uniti. Questi documenti in sostanza dicono che gli Stati Uniti si stanno preparando ad una nuova guerra globale.
Guerra d'altra parte già in atto in gran parte del mondo.

Ermanno Toma
25-03-2010, 12:19
Oggi tuttavia i problemi rispetto alla belle epoche sono diventati più giganteschi e insolubili (come bene sanno tutti gli economisti non convenzionali).e non dicono anche che per farli passare basta farli prosperare?

giacoda
25-03-2010, 12:28
D'altra parte anche in nostro presidente Napolitano è consapevole di tutto ciò. Tanto che egli ha invitato l'Unione Europea ha dotarsi di un proprio esercito. Prima che sia troppo tardi.
E' da poche settimane che Napolitano ha invitato i membri dell'Unione Europea a inserire nei loro progetti e documenti ufficiali il compito di costruire al più presto un ESERCITO EUROPEO. ((Vedi i giornali dove napolitano fa questo invito all'UE)

backstreet70
25-03-2010, 12:37
Persino i neoconservatori e il Pentagono degli Stati Uniti sono consapevoli di questi fattori e della posta in gioco della nostra epoca. Talmente consapevoli che a partire dagli anni novanta hanno stilato numerosi documenti nei quali è disegnato a più riprese lo scenario prossimo fututo e il ruolo - che loro si augurono - dovrà svolgere gli USA. In questi documenti si dice chiaramente che un crollo e un declino catastrofico incombono sugli Stati Uniti se essa non riprenderà in mano con decisione la sua politica imperiale. In questi documenti - documenti elaborati dal Pentagono e che tutti possono leggere - si dice che il compito futuro degli Stati Uniti sarà quello di guidare il mondo. Inoltre in questi documenti si paventa il sorgere di nuove potenze globali (Cina, India) che potrebbero minacciare il ruolo egemonico degli Stati Uniti. Questi documenti in sostanza dicono che gli Stati Uniti si stanno preparando ad una nuova guerra globale.
Guerra d'altra parte già in atto in gran parte del mondo.

Scenario che negli anni '90 non bisognava essere economisti per immaginare (parlo della Cina o dell'India e della "perdita" di potere degli U.S.A.).

beggar
25-03-2010, 13:02
Tutto da rifare.

giacoda
25-03-2010, 16:10
Scenario che negli anni '90 non bisognava essere economisti per immaginare (parlo della Cina o dell'India e della "perdita" di potere degli U.S.A.).
Le parole esatte usate in questi documenti del Pentangono e dei neocom sono: "disarticolare, impedire la nascita di potenze globali, avere sotto controllo i punti strategici del pianeta e l'accesso esclusivo alle risorse energetiche e alle materie prime, etc".
Inoltre per il dominio globale - come anche dice Gore Vidal e come è sottolineato nei documenti dei neocom - è necessario che si verifichino eventi catastrofici (l'attacco alle torri gemelle) che servano da catalizzatori per l'attacco totale scatenato dagli Stati Uniti nelle zone strategiche.

Da varie e incovertribili testimonianze inoltre s'evince che Bin Laden è un agente della CIA (la famiglia Bin Laden è stata fino all'attacco alle torri gemelle azionista nelle principali aziende petrolifere e militari degli Stati Uniti. Aziende di cui avevano importanti partecipazioni azionarie anche la famiglia Busch e Cheney). E che lo spauracchio Bin Laden è usato come testa di ponte dagli USA per le proprie mire egemoniche.

giacoda
25-03-2010, 16:17
D'altra parte anche leggendo NOAM CHOMSKY ("Sulla nostra pelle, mercato globale o movimento globale?") si può arrivare tranquillamente alle stesse conclusioni (sulle mire imperiali degli USA).

giacoda
25-03-2010, 16:25
Sono potenze terrificanti coloro che oggi hanno il potere negli Stati Uniti e quindi Obama non è lì senza il loro consenso. Impossibile che Obama non sia il pupo che questi gruppi di potere manovrano a comando. In caso contrario la sua fine sarebbe certa (non a caso a capo dei ministeri della guerra e dei comandi militari Obama ha lasciato gli stessi uomini della presidenza Busch ).

Superfuzz
25-03-2010, 16:38
giocada non so perchè lo faccio-più che altro tempo da perdere purtroppo-ma ti rendo note un paio di cosette:

-si dice teocon non teocom
-si scrive bush non busch

per il resto i tuoi sproloqui sono un mix-ricettacolo di tutto le teorie complottiste e antiusa si possono trovare in giro, spesso pure ulteriormente e brutalmente semplificate. alcune sono anche interessanti-rispettabili (per quanto poco condivisibili, almeno da parte mia) altre semplicemente risibili.
insomma leggi troppo :rolleyes:

Vangher
25-03-2010, 16:42
giocada non so perchè lo faccio-più che altro tempo da perdere purtroppo-ma ti rendo note un paio di cosette:

-si dice teocon non teocom
-si scrive bush non busch



:mr:green: Semplice errore di battitura, oppure lapsus Freudiano..??:mr:green:

Superfuzz
25-03-2010, 16:47
:mr:green: Semplice errore di battitura, oppure lapsus Freudiano..??:mr:green:

la seconda che hai detto mi sa :mr:green:

giacoda
25-03-2010, 16:54
giocada non so perchè lo faccio-più che altro tempo da perdere purtroppo-ma ti rendo note un paio di cosette:

-si dice teocon non teocom
-si scrive bush non busch

per il resto i tuoi sproloqui sono un mix-ricettacolo di tutto le teorie complottiste e antiusa si possono trovare in giro, spesso pure ulteriormente e brutalmente semplificate. alcune sono anche interessanti-rispettabili (per quanto poco condivisibili, almeno da parte mia) altre semplicemente risibili.
insomma leggi troppo :rolleyes:
Ma tu non hai chiare le dinamiche del sistema economico capitalistico. Mentre coloro che comandano o che sono a capo di aziende e imprese globali l'hanno ben stampato in testa.
Leggi soltanto Noam Chomsky (Sulla nostra pelle. Mercato Globale o movimento globale?), per rendertene conto.
Oppure leggi Stiglitz (presidente del consiglio economico del presidente Clinton) il quale sostiene nei "Ruggenti anni novanti": "noi dell'amministrazione Clinton non avevamo così chiaro il progetto globale che invece i più grandi gruppi d'affari e le imprese globali degli Stati Uniti avevano".

backstreet70
25-03-2010, 17:03
Ma tu non hai chiare le dinamiche del sistema economico capitalistico. Mentre coloro che comandano o che sono a capo di aziende e imprese globali l'hanno ben stampato in testa.
Leggi soltanto Noam Chomsky (Sulla nostra pelle. Mercato Globale o movimento globale?), per rendertene conto.
Oppure leggi Stiglitz (presidente del consiglio economico del presidente Clinton) il quale sostiene nei "Ruggenti anni novanti": "noi dell'aminastrazione Clinton non avevamo così chiaro il progetto globale che invece i più grandi gruppi d'affari e le imprese globali degli Stati Uniti avevano".

Che il governo U.S.A. non si muova come un unico organismo è cosa nota (come quando Clinton mandò l'esercito a liberare Haiti da un "uomo" della C.I.A.).
A volte però si cade nella fantapolitica, territorio dove tutto diventa nebuloso e le teorie più strane vengono fuori.

giacoda
25-03-2010, 17:08
Ma infatti a chi legge soltanto i trafiletti dei giornali - non è il tuo caso, lo so -certe notizie appaiono fantascienza.
Bene, se queste ti appaiono fantascienza leggi il libro di Noam Chomsky che attraverso documenti solo adesso resi ufficiali ricostruisce alcune vicende del passato degli Stati Uniti che assomigliano molto a queste. E poi vedrai se quelle da me elencate ti appaiono ancora fantascienza. Io credo che tu cambierari idea.

backstreet70
25-03-2010, 17:32
Ma infatti a chi legge soltanto i trafiletti dei giornali - non è il tuo caso, lo so -certe notizie appaiono fantascienza.
Bene, se queste ti appaiono fantascienza leggi il libro di Noam Chomsky che attraverso documenti solo adesso resi ufficiali ricostruisce alcune vicende del passato degli Stati Uniti che assomigliano molto a queste. E poi vedrai se quelle da me elencate ti appaiono ancora fantascienza. Io credo che tu cambierari idea.

Ma infatti qualche post indietro ti chiedevo proprio di quale argomento volessi parlare sui misfatti americani poco conosciuti.