Visualizza versione completa : Vignola a Stereonotte
Elpenore
16-10-2008, 19:16
Un saluto ed un in bocca al lupo a John Vignola per la prossima conduzione di Stereonotte. Indubbiamente, per questo programma, la Rai compie sempre delle ottime scelte.
Quando la prima trasmissione?
Elpenore
16-10-2008, 20:23
Sabato, anzi domenica alle 00:20 minuto più, minuto meno
in bocca al lupo anche da parte mia. e grazie per la segnalazione.
ps: subito dopo rivogliamo anche Federico!!! altrimenti :crycrycry: e :twoguns:.
Lorenzaccio
16-10-2008, 23:04
in bocca al lupo anche da parte mia. e grazie per la segnalazione.
ps: subito dopo rivogliamo anche Federico!!! altrimenti :crycrycry: e :twoguns:.
assolutamente d'accordo.
in bocca al lupo anche da parte mia. e grazie per la segnalazione.
ps: subito dopo rivogliamo anche Federico!!! altrimenti :crycrycry: e :twoguns:.
ma piantatela, Stereonotte non è un feudo di Guglielmi. Vignola è bravo e piacevolissimo da ascoltare, molto pettegolo:mrgreen: nel senso adorabile del termine.
e finalmente si leva dalle palle la BT. la ascoltavo poco o mai, ma le poche... boh dormivo felicemente per svegliarmi di soprassalto su qualche scemenza delle sue, l'ultima stare al telefono mezz'ora con una delle Client. le Client :lol::lol::lol:
io: ma che è 'sta merda?
MeMedesimo
17-10-2008, 00:19
Un grosso in bocca al lupo a Vignola!
ringrazio per la segnalazione...e farò una statua a colui che registrerà le puntate per renderle scaricabili da qualche sito di uploading.
Per favore, fatelo.
o spiegatemi come si fà senza essere presenti al pc.
Un grosso in bocca al lupo a Vignola!
ringrazio per la segnalazione...e farò una statua a colui che registrerà le puntate per renderle scaricabili da qualche sito di uploading.
Per favore, fatelo.
o spiegatemi come si fà senza essere presenti al pc.
sarà fatto! :??xx??:
Elpenore
17-10-2008, 09:07
Con Audacity si registra ottimamente, se non ricordo male è un progetto opensource. Non mi sembra che abbia il timer però, quindi va fatto partire e va interrotto manualmente.
Vignola ha fatto benissimo a Radio1 quest'estate. Ottima scelta e grazie per la segnalazione.
ma piantatela, Stereonotte non è un feudo di Guglielmi.
:djstyle: :devil:
:lol: mica ce l'ho con il Big Brother...
Però adesso si impone l'iscrizione del Vignola al forum e la sua partecipazione attiva a questo thread! Altrimenti :alienship:
Però adesso si impone l'iscrizione del Vignola al forum e la sua partecipazione attiva a questo thread! Altrimenti :alienship:
ma no poverino! lasciatelo vivere in pace
(auguri di buon compleanno, intanto!)
ma no poverino! lasciatelo vivere in pace
(auguri di buon compleanno, intanto!)
Grazie! :mr:green:
(Nessuno ti fa gli auguri.... il MIO forum è diverso....)
Vignola ha fatto benissimo a Radio1 quest'estate. Ottima scelta e grazie per la segnalazione.
Anche se l'ho ascoltato poche volte concordo...speriamo di divertirci.
:harp:
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/761471652_johnny_cash_410_01.jpg
A Stereonotte il nuovo ciclo di trasmissioni si permette il lusso di qualche deviazione. Oltre ad aprire sulle novità della settimana, segnalare concerti e libri in tema, verranno affrontate, di tanto in tanto, le vie laterali che a volte caratterizzano la musica migliore.
Sabato 18 ottobre, dopo la mezzanotte, ci occuperemo con il giornalista Antonio Vivaldi di Gioia e disperazione nelle canzoni americane. Le relazioni di amore-odio prima o poi esplodono (o implodono). Quella fra molti musicisti e "l'America" sembra invece avere i connotati del matrimonio di lunga data. Anzi, proprio la convivenza di forze opposte non solo dona sempre nuovi stimoli al rapporto, ma consente anche significative aperture mentali. Giusto per fare un esempio, solo negli Stati Uniti avrebbe potuto nascere, cadere, rialzarsi e divenire mito una figura come Johnny Cash, incredibile fusione di patriottismo e radicalismo, eccesso e religiosità. Questo perché, mentre l'Europa si sforza di essere liberal-democratica e di portare tutto verso un qualche centro (non sempre ci riesce, come insegnano il 1933 e il& 2008), l'America tende a restare ciò che era alle origini, ovvero paese di perenne frontiera dove gioia e disperazione, passione e rabbia, veleno e dolcezza riescono a esprimersi in forma non edulcorata.
Nella serata spazieremo da Robert Johnson ai Beach Boys, con qualche significativa deviazione italiana, come ad esempio l'ultimo lavoro di Vinicio Capossela, in bilico irrisolto fra disperazione e rinascita.
Stereonotte e' il programma che da 25 anni esplora ogni latitudine espressiva del rock, inteso nella sua accezione piu' ampia - con le uniche eccezioni di brevissimi giornali radio al punto ora la musica scorre libera, inerpicandosi tra pop d'autore, classic rock, nuove tendenze, cantautorato alternativo, elettronica, new vave, post rock, reggae, afro e musica popolare intenta ad unire sotto la sua stella tutti coloro che cercano da lei le emozioni ed i contenuti piu' veri dell'arte musicale. novita' discografiche, speciali su generi e sui generis, 5 decenni esplorati con passione, con speciale attenzione alle numerose email (stereonotte@rai.it) ed sms 335/6992949 che giungono in trasmissione dagli ascoltatori,in tempo reale.
Nella sua storia stereonotte e' stata condotta da molti dei migliori giornalisti musicali ed addetti ai lavori che hanno sempre assicurato agli ascoltatori di radio 1 la qualita' in un ambito artistico complesso sfaccettato ed eterogeneo.
Stereonotte e' una trasmissione di Radio 1, curata dal responsabile di radio 1 Musica Fabio Cioffi , condotta da John Vignola con la regia di Alessandro Cerratti.
ZioNegro
17-10-2008, 20:41
Un grosso in bocca al lupo a Vignola!
ringrazio per la segnalazione...e farò una statua a colui che registrerà le puntate per renderle scaricabili da qualche sito di uploading.
Per favore, fatelo.
o spiegatemi come si fà senza essere presenti al pc.
Ciao, guarda:
vai su vcast.it, registrati.
Vai su Private recordings (Faucet pvr, è in alto a destra).
Arrivi al menu delle registrazioni, imposti invece di TV, radio, imposti radiouno, l'orario di stereonotte (dovrai farlo in due parti, registra al massimo tre ore a file) e lo imposti per ogni settimana.
Più facile a farlo che a dirlo, sul serio.
Grande! In bocca al lupo a Vignola allora!
farò una statua a colui che registrerà le puntate per renderle scaricabili da qualche sito di uploading.
Per favore, fatelo.
gli interessati possono domandare in PM. :mrgreen:
Questa la scaletta dell'ultima trasmissione solo per invogliare...
Stereonotte del 19/10/2008
John Vignola
The Beatles "Sexy Sadie"
Radiohead "Karma Police"
The Zombies "Care Of Cell 44"
Marianne Faithfull "Down From Dover"
U2 "Gloria (Live)"
The Arctic Monkeys "Fake Tales Of San Francisco"
Last Shadow Puppets "I Don't Like You Anymore"
The Clash "Should I Stay Or Should I Go" (Live)
The Clash "Police On My Back" (Live)
Banda Osiris & Moni Ovadia "Fratelli d'Italia" (Live)
Alessio Lega "Ratto della chitarra" (Live)
Fabrizio De André "Dormono sulla collina"
Vinicio Capossela "La faccia della Terra "
Dall'1,30, Gioia e disperazione nelle Terre d'America, con Antonio Vivaldi
Beck "Loser"
Nirvana "Where Did You Sleep Last Night? (Live)"
Warren Zevon "Frank & Jesse James"
16 Horsepower "Black Soul Choir"
Bob Dylan "Cross The Green Mountain"
Peter LaFarge "Ballad Of Ira Hayes"
Billie Holiday "Strange Fruit"
Lynyrd Skynyrd "That Smell"
Kronos Quartet "Sing Sing: J. Edgar Hoover"
Elvis Presley "Heartbreak Hotel"
Byrds "Wasn't Born To Follow"
Beach Boys "California Girls"
Johnny Cash "25 Minutes To Go"
Jimi Hendrix "Machine Gun" (Live)
Isaac Hayes "Theme From Shaft" Live
Pearl Jam "Jeremy"
N.W.A. "Straight Outta Compton"
John Phillips "California Dreamin'"
Bruce Springsteen "The River"
Tom Morello "The Fabled City"
Creedence Clearwater Revival "Who'll Stop The Rain"
David Bowie "Life On Mars?" (Live)
Gotan Procject "El Capitalismo Foraneo"
Franco Battiato con Carmen Consoli "Tutto l'Universo obbedisce all'amore"
Ivano Fossati "La guerra dell'acqua"
Moltheni "Che il destino possa riunire ciò che il mare ha separato"
Marta sui tubi "L'aria intorno"
Martin Denny "Incense And Peppermints"
Questa la scaletta dell'ultima trasmissione solo per invogliare...
grande! dove l'hai trovata?
grande! dove l'hai trovata?
Sul sito di Radio1....tra l'altro le metono per quasi tutte le trasmissioni che fanno in radio(sia radio1-2-3).
roundabout
22-10-2008, 13:14
Bruce Springsteen "The River"
Tom Morello "The Fabled City"
Creedence Clearwater Revival "Who'll Stop The Rain"
David Bowie "Life On Mars?" (Live)
Ho ascoltato queste 4 poi sono andato a nanna.
Qualcuno ha registrato?
io. l'ho già segnalato prima..
charlie varrick
22-10-2008, 21:07
merda, non l'ho seguita..
Sto ascoltando, in questo momento, la registrazione del programma di Vignola... e devo dire che, al di là degli splendidi brani scelti, lui è davvero simpatico!
Vignola come giornalista musicale non mi piace...
doc strangelove
24-10-2008, 09:49
io tornavo a casa ( ero a suonare) , e mi sono sentito la trasmissione dalle 2, 30 alle 4 circa: carini, bella l'idea di gioia e disperazione nella cultura anglo-americana, e tutti e due ( Vignola e Vivaldi) sono preparati e simpatici.L'impressione che ho avuto era quella di sentire una di quelle radio libere di molti anni fa, dove persone molto competenti , con brutte voci poco radiofoniche e tanta voglia di divulgare mi facevano sentire gran bella musica e mi raccontavano belle cose...bravi, allora, e bella la scaletta ( il pezzo di cash a S. Quintino e' fantastico! :):)
niente, io mi dimentico sempre.
che qualcuno mi faccia da promemoria.
Alessandro Besselva
24-10-2008, 13:41
"ricordati che devi ascoltare!!!!"
"ricordati che devi ascoltare!!!!"
sì, ora me lo ricorderò... :lolor:
(faccio notare che ho una sveglia pure per uscire dall'ufficio)
Questa puntata non può sfuggirmi....(nel caso REGISTRATELA)
Tra l'altro con il ritorno all'ora legale dovrebbe durare anche un'ora in più !!!!
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/2222vortice.jpg
A Stereonotte sabato è di scena la psichedelia. Quella storica e quella attuale. Ci saranno i Jennifer Gentle, italiani di stirpe ma universali nei loro esiti artistici (hanno pubblicato per l'americana Sub Pop), che proporranno un breve set acustico per presentare il loro recentissimo EP, (Evanescent Land).
Poi partiremo per un percorso obliquo, negli sconfinati territori della psichedelia che lambiscono pop (Beatles, Pink Floyd), canzone d'autore (Syd Barrett), rock (Grateful Dead), sperimentazione pura e semplice (Stereolab, Mike Gunn), personaggi indimenticabili (Jimi Hendrix). In studio, con John Vignola ci sarà Dario Antonetti, da molti anni ricercatore sul territorio dei suoni espansi, già nei Kryptasthesie, a cavallo fra Ottanta e Novanta, poi nei progetti Gastel Etzwane ed Effetto Doppler, e ora all'esordio solistico, col suo vero nome (L'estetica del cane). Buone vibrazioni a tutti.
ChinaGate
25-10-2008, 14:33
Questa puntata non può sfuggirmi....(nel caso REGISTRATELA)
Tra l'altro con il ritorno all'ora legale dovrebbe durare anche un'ora in più !!!!
Anche a me interessa, c'è già chi la registra?
:)
chi devo pagare, perché mi ricordi di accendere la radio?
viprego.
ZioNegro
25-10-2008, 15:09
Anche a me interessa, c'è già chi la registra?
:)
Io lo registro, poi se volete (e se a nessuno da fastidio, nel caso ditemelo che evito) mandatemi un mp, che tanto pure 'sto weekend si lavora.
ChinaGate
25-10-2008, 20:23
Io lo registro, poi se volete (e se a nessuno da fastidio, nel caso ditemelo che evito) mandatemi un mp, che tanto pure 'sto weekend si lavora.
io vorrò!!!
Grazie Zio!
;)
me ne sono ricordata mente andavo a letto. ho acceso la radio ma sono collassata dieci minuti dopo... :-(
ZioNegro
26-10-2008, 19:32
La digressione su vegetable man è stata molto figa
Premetto che la trasmissione di ieri non l'ho seguita per intero, però l'impressione è: conduzione carina & simpatica ma gradirei sentire qualcosa di un pò più insolito e stimolante dei soliti noti da "grande storia del rock".
roundabout
27-10-2008, 00:31
La digressione su vegetable man è stata molto figa
Questa l'ho sentita.
Vignola per radio è buffissimo, poi si sente che si diverte (mi pare che Chango glielo abbia pure scritto, mentre ciacolava con i Jennifer Gentle), magari ogni tanto ci sono dei silenzi "inquietanti" o qualche vuoto ma molto molto meglio di quelli che parlano a raffica senza dire un cazzo. verso la fine c'è stato un calo, normalissimo visto che c'era un'ora in più, e la digressione su Vegetable Man per quanto azzeccata come idea, musicalmente qua e là era noiosetta (per me).
anche i Braghette Bros hanno apprezzato.
charlie varrick
27-10-2008, 23:32
L'ho seguita in parte, volevo sentire i Grateful Dead, poi il sonno...
L'ultima scaletta...
Stereonotte del 26/10/2008
Bob Marley "Soul Rebel"
The Pretty Things "October 26"
Le Orme "Gioco di bimba"
The Fireman "Sing The Changes"
The Beatles "Lucy In The Sky With Diamonds"
Patti Smith "Within Without You"
The Cramps "Lonesome Town"
Jennifer Gentle "Quarter To Three"
Jennifer Gentle "Mad House"
Jennifer Gentle "Tiny Holes"
Jennifer Gentle "She's Allright"
Jennifer Gentle "Twin Ghosts"
The Zombies "Beechwood Park"
The Jimi Hendrix Experience "Axis:Bold As Love"
Dalle 2,10, Le vie della psichedelia, con Dario Antonetti
Jefferson Airplane "White Rabbit"
Lucio Battisti "Due mondi"
Jimi Hendrix "Little Wing"
Pink Floyd "Astronomy Dominée"
Syd Barrett "Terrapin"
Lucio Battisti "Due mondi"
The Soft Machine "Save Yourself"
Kevin Ayers "The Clarietta Rag"
Amon Duul II "Archangels Thunderbird"
S/T "Corpses On My Way"
The Mike Gunn "Scary Black Man"
Dunlavy "In Circles"
Whiet Heaven "Blind Promise"
In The Labyrinth "Chandrika"
Cul De Sac "The Moon Scolds The Morning Star"
Black Sun Ensemble "Clouds Without Water"
Hovercraft "Angular Momentum"
Kendra Smith "Valley Of The Morning Sun"
Sundial "Mind Train Jam"
The Backwards "I'm In You"
The Bevis Frond "Cold Rain And Snow"
La Betoniera "I Girasoli"
Lodovico Ellena "Cosa Resta?"
Stereolab "You Little Shits"
Television "Friction"
Pink Floyd "Vegetable Man"
M.O. Regressive Experience "Vegetable Man"
Luca Miti - Alessandro Cerratti Sextet "Vegetable Man"
Banda Putiferio "Vegetable Man"
Dario Antonetti "L'artista indipendente"
Dario Antonetti "Approssimato per eccesso"
Dario Antonetti "Chiocciolina"
Dorian Gray "Invisibile"
Numero 6 "Da piccolissimi pezzi"
The Zen Circus & Brian Ricthie "Beat The Drum"
Settlefish "Summer Drops"
Moltheni "Corallo"
Marta sui tubi "Lauto ritratto"
Subsonica "Il cielo su Torino"
Vinicio Capossela "Sante Nicola"
Baustelle "L'aeroplano"
Prossima puntata 2-11-2008
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/2Ciscook.jpg
Sabato a Sterenotte, dopo l'una, sarà di scena la musica indipendente italiana, quella più aperta e meno definibile. Si esibiranno i Blessed Child Opera, formazione di post-folk attiva da oltre cinque anni, capace di coniugare country e new wave senza soluzione di continuità. Il gruppo presenterà il suo quarto cd, "Soldiers Of Faith", parlerà di progetti vecchi e nuovi e soprattutto suonerà, dal vivo e senza rete.
Dalle 2 sarà la volta di Cisco, figura storica del rock italiano, ex-Modena City Ramblers, di cui a lungo è stato l'animatore principale, e oggi solista con due album ("La lunga notte e "Il mulo", appena uscito). Sarà lui, assieme a John Vignola, a condurci nei meandri di un folk senza frontiere, quello che può, a sorpresa, allineare Led Zeppelin e Bob Dylan, Johnny Cash e Calexico, Pogues e Daniele Sepe. Tutto sarà concesso alla nostra curiosità, aperta ai suggerimenti e agli spunti, in diretta, degli ascoltatori. Buon viaggio.
ZioNegro
02-11-2008, 13:05
Cisco addocchia la cartina e io dico no
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/8Screaming-jay-hawkinsN.jpg
A Stereonotte, dopo l'una, affronteremo il tema Ridere di rock: cinquant'anni di musica fra comicità ricercata e comicità involontaria. Quando il rock va al di là della sua stessa carica drammaturgica e diventa variopinto. Dalle silly songs di Frank Zappa alla parodia dei Rutles, dai Bonzo Dog Band ai Monty Python, passando per figure inqualificabili, talvolta, come Jonathan Richman, il grande Peter Sellers e l'inarrivabile Screaming Jay Hawkins. Un paio d'ore in allegria, in compagnia di Carlo Bordone e del suo simpatico estro.
Carlo Bordone, giornalista musicale e copywriter, collabora con le riviste Il Mucchio e Mucchio Extra. Ha pubblicato per Arcana una biografia dei Belle & Sebastian ("College Pop", 2004) e "Oggi ho salvato il mondo - canzoni di protesta 1990-2005" (2006, con Gianluca Testani), per De Agostini "La recensione - Scrivere per la critica" (2008). E' tra gli autori di volumi collettivi sul rock e la sua storia. Ha al suo attivo varie campagne tv e stampa per Fiat, La Stampa, 3, e altri.
Occhio alla puntatona
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/8Screaming-jay-hawkinsN.jpg
Occhio alla puntatona
Chi di dovere.. REGISTRI!! Che poi ascolto :djstyle:
dinahrose
15-11-2008, 18:13
Chi di dovere.. REGISTRI!! Che poi ascolto :djstyle:
sì, plitzzz perchè non credo di riuscire a seguirla, stasera
charlie varrick
16-11-2008, 22:35
simpatici Vignola e Bordone ieri, si notava un certo affiatamento, tra l'altro da Bordone mi aspettavo una voce tipo Lee Marvin in Liberty Valance, invece sembra un ragazzino.
Una piccola annotazione: Vignola a volte sfuma i discorsi di approfondimento sui brani musicali, cosa su cui Guglielmi era più attento, (comunque è molto abile come voce radiofonica).
Stylish Kid
25-11-2008, 11:04
E' possible postare la scaletta di sabato scorso, quella con Emidio Clementi?
E' possible postare la scaletta di sabato scorso, quella con Emidio Clementi?
Eccola:
Stereonotte del 23/11/2008
The Ruby Suns Featuring Easu Mwamwaya "Birthday"
The Beatles "Birthday"
The Beatles "Wy Don't We Do It In The Road?"
The Beatles "Helter Skelter"
The Fireman "Dance Til We're High"
Megapuss "Hamman"
Vic Chesnutt, Elf Power And The Amorphus Strums "We Are Means"
Hobotalk "White Rabbits In The Snow"
Hellsongs "Symphony Of Destruction"
Headless Heroes "Just Like Love"
Kelli Ali "What To Do"
Essie Jain "Here We Go"
Deerhof "Offend Maggie"
Larkin Grimm "Blond And Golden Johns"
Baskery "One Horse Down"
Le Luci della Centrale Elettrica "Fare i camerieri"
Dall'1,30 Musica e parole, con Emidio Clementi
Nico "Chelsea Girls"
Leonard Cohen "Chelsea Hotel"
Scott Walker "Jesse"
Paul Simon "Graceland"
Gareth Bowen "Tony Guest"
Coil "Ostia"
Morphine "Kerouac"
Philip Glass "To P.O."
Fausto Rossi "L'erba"
Cesare Basile "Qualche cosa lì fuori"
Léo Ferré "La violence et l'ennui"
Robert Wyatt "Catholic Architecture"
Will Oldham "I See A Darkness"
Riccardo Sinigallia "Il nostro fragile equilibrio"
Stefano Giaccone "Il sarto"
Bugo "L'occhio è lo specchio"
Loren O'Connors "Jesus Carries The Cross"
Loren O'Connors "Jesus Meets mary"
Marco Parente "Anni in tasca"
Tre allegri ragazzi morti "Occhi bassi"
Marta sui tubi "La spesa"
Samuel Katarro "Headache"
Samuel Katarro "Live In Terror"
The Muse "Supermassive Black Hole"
Iron And Wine "Flightless Bird, American Mouth"
The Marvellettes "Please Mr. Postman"
The Temptations "My Girl"
Marvin Gaye "I Heard It Through The Grapevine"
Stevie Wonder ""Uptight (Everything's Alright)"
Marvin Gaye "What's Going On"
The Dream Syndicate "When Curtain Falls"
cacchio, stavolta mi manca tutta la seconda parte!! ditemi che qualcuno l'ha registrata per intero!
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/meek.jpg
A Stereonotte, domenica mattina,(???) saranno di scena le grandi personalità del pop storico, quello più variopionto e meno prevedibile. Personalità che hanno tentato di confezionare la cosiddetta canzone perfetta, perdendo a volte il sonno e a volte addirittura l'intelletto. Passeremo in rassegna geni felici (l'intramontabile Burt Bacharach, il "quinto" dei Beatles, George Martin, Lee Hazlewood, il creatore di una Nancy Sinatra-beat), geni tormentati (Phil Spector) e geni completamente infelici come il grande Joe Meek, responsabile di una canzone epocale, per gli anni Sessanta britannici, come Telstar, e scomparso tragicamente nel 1967, lo stesso anno in cui Brian Epstein, il primo manager dei quattro di Liverpool, si toglieva la vita. Non mancate il contatto.
Domenica mattina(????)...vabbè sarà un refuso, o la voglia di non lasciare il microfono anche dopo 5 ore di diretta !
Domenica mattina(????)...vabbè sarà un refuso, o la voglia di non lasciare il microfono anche dopo 5 ore di diretta !
Avevo fatto la stessa identica osservazione al Guglia nel suo periodo di Stereonotte. In effetti il programma parte alle 0.30 di domenica, tecnicamente si tratta di domenica mattina.
Avevo fatto la stessa identica osservazione al Guglia nel suo periodo di Stereonotte. In effetti il programma parte alle 0.30 di domenica, tecnicamente si tratta di domenica mattina.
Non penso proprio perchè allora Sabato notte, secondo questo ragionamento, non esisterebbe.
Aridatece la Notte !!!!
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/gimme%20indie%20rock%20big.jpg
A Stereonotte, dopo l'una, ci occuperemo dello spirito indie nel rock. Esiste, è una chimera, un'invenzione della stampa, una aspirazione più o meno frustrata? Mirko Spino, appassionato e discografico fieramente indie, ci fornirà qualche via di fuga dal conformismo musicale: nessuna sua produzione, ma invece una guida all'ascolto che potrebbe essere quella di molti suoi coetanei, appassionati tanto del cosiddetto post quanto di suoni meno sottili e delicati.
Un caleidoscopio che lascerà quindi il posto alla psichedelica di oggi e di ieri, in un quadro musicale che ne dimostra la perenne attualità. D'attualità pure la crisi: oggi ne canta Bugo, ma non tanto tempo fa sugli stessi temi c'erano Claudio Rocchi, Enzo Jannacci, Piero Ciampi, addirittura Celentano. Vi forniremo un piccolo album dei ricordi, da sfogliare anche con un po' di orrore. Non mancate il contatto.
Cercherò di non mancarlo ma speriamo che non sia lenta, come una parte della puntata scorsa, in cui per poco non mi addormento in macchina !!!
la puntata con la parte su Joe Meek mi ha fatto fare i salti di gioia, l'inizio l'ho mancato e non so se fosse soporifero o meno. Lee Hazlewood non l'ho sentito e non dormivo, nel senso che non c'è stato proprio, peccato.
quella scorsa molto particolare :mrgreen: credo che a parecchi non sia piaciuta la parte con il boss della Wallace (a me sì ovviamente).
su quella di oggi devo ancora guardare cosa si tratterà.
ah Bordone mi ha fatto sbracare dal ridere e le sue scelte ancora di più.
ATTENZIONE ATTENZIONE
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/zappa1.jpg
A Stereonotte festeggiamo. Non solo il Natale o la fine dell'anno (con una serie di canzoni ben poco canoniche), ma il compleanno di uno dei più grandi geni della musica del Novecento: Frank Zappa. Di lui, nato il 21 dicembre 1940 a Baltimora (e scomparso il 4 dicembre dello stesso mese, nel 1993), ricorderemo l'eclettismo, la follia apparente, la critica continua alle pose e un sarcasmo senza fine, oltre alla grandezza come concertatore di orchestre, non poco sgangherate, a cominciare dalla Mothers Of Invention negli anni Sessanta. Non sarà l'unico eccentrico in trasmissione: ci sarà spazio pure per Alessandro Grazian, con Indossai uno dei nostri artisti dell'anno, e per una serie di tributi alla musica italiana, pensati e suonati Oltreoceano.
Continua intanto, fra gli ascoltatori, la caccia al disco del 2008, italiano e straniero. Si concluderà la settimana prossima, con la designazione dei due vincitori. Non mancate il contatto.
Non fate cazzate e registratelo vi contatterò sicuramente
Nessuno l'ha registrata...?!!???
Peccato vista la scaletta
Stereonotte del 21/12/2008
Frank Zappa "Peaches In Regalia"
Portishead "The Rip"
Alessandro Grazian "Tema di Suena"
Lucio Dalla "4 marzo 1943"
Fabrizio De André "Il sogno di Maria"
Fabrizio De André "Ave Maria"
Piero Ciampi "Il Natale è il 24"
Pierangelo Betoli "E' nato si dice"
Sufjan Stevens "That Was The Worst Christmas Ever"
Dall'1, Musiche migranti, con Teresa De Sio
Teresa De Sio "Sacco e fuoco"
Salif Keita "Yele N NA"
Gogol Bordello "Super Taranta!"
Company Segundo "Ahora Me De La Pena"
Gregory Isaacs "Night Nurse"
Giovanni Lindo Ferretti "Casi difficili"
Gianni Maroccolo, con Jovanotti "Da raccontarti all'alba"
Marisa Sannia "Chie So'
PJ Harvey "Send His Love To Me"
Ginevra De Marco "Perditempo"
Raiz "My Life Is Going To Change"
Roy Paci "Santa Teresa De Zion"
Après La Classe "Musica"
Teresa De Sio "Amén"
Alessandro Grazian "Chiasso"
Dalle 2,30: showcase di Alessandro Grazian
"Indossai"
"Diteci che siamo sani"
"Sainte Epine
"Soffio di nero"
Max Manfredi "Il regno delle Fate"
Dalle 3, Buon compleanno, Frank (Zappa)!, con Marco Drago
Frank Zappa "Little Umbrellas"
The Mothers Of Invention "You're Probably Wondering Why I'm Here"
Frank Zappa "Dog Breath"
Ruben & The Jets "Later That Night"
Frank Zappa "Magic Fingers"
Frank Zappa "Wonderful Wino"
Frank Zappa "Black Napkins"
Frank Zappa "Jewish Princess"
Francesco Zappa "Opus 1, No. 4, 2nd Movement"
Frank Zappa "Lather"
Frank Zappa "Lemme Take You To The Beach"
Frank Zappa "Son Of Orange County"
Frank Zappa "Cosmilk Debris"
Frank Zappa "Penis Dimension"
Frank Zappa "G-Spot Tornado"
The Fireman "Ligt From Your Lighthouse"
Darlene Love "White Christmas"
The Ronettes "Frosty The Snowmen"
Darlene Love "Chritsmas (Baby Please Come Home)"
Elvis Presley "Blue Christmas"
Sufjan Stevens "Lets' Boogey To The Elf Dance"
John Lennon "Happy Xmas (War Is Over)"
Prossima puntata di stereonotte....
La prossima puntata di Stereonotte sarà in gran parte dedicata agli album più significativi del 2008. Ci faremo aiutare dai nostri ascoltatori per stabilire una classifica di gradimento sulle canzoni e sulle band che ci porteremo nel nuovo anno. Fireman, Black Mountain, Fleet Foxes, TV On The Radio, Last Shadow Puppets, Marianne Faithfull, Paul Weller, Nick Cave, Guns'n'Roses, Portishead: potrete dire la vostra, per tutta la nottata.
Saranno anche nostri ospiti i Mokadelic, gruppo di rock espressionista che ha firmato la colonna sonora di Come dio comanda, nuovo film di Gabriele Salvatores tratto dall'omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti, Premio Strega del 2007. Non mancate il contatto.
Questa notte...
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/jimi_monterey_image2.jpg
Il prossimo appuntamento di Stereonotte è con la musica dal vivo: quella che ha fatto - in qualche caso disfatto - la storia del rock. Andremo alla ricerca e alla rievocazione di concerti leggendari, dai grandi raduni collettivi, radiosi e nefandi (da Monterey a Woodstock, da Altamont a Roskilde), alle esibizioni che hanno lanciato la carriera di grandi nomi della musica (Jimi Hendrix a Parigi, i Grateful Dead a San Francisco, gli X al CC Club), fino a interrogarci, oggi, sullo stato di salute dei live, dentro e fuori del nostro paese.
Non mancherà un doveroso omaggio a Fabrizio De André, a dieci anni esatti dalla sua scomparsa.
Questa notte...
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/jimi_monterey_image2.jpg
Bellissima puntata, con altrettanto spettacolari canzoni, quasi tutti classici
Bellissima puntata, con altrettanto spettacolari canzoni, quasi tutti classici
Se io non vi ho convinto almeno spero lo faccia la scaletta....
Stereonotte del 11/01/2009
SERATA LIVE
Enzo Jannacci "Via del Campo"
Gianmaria Testa "La nostra città"
Fabrizio De André "La città vecchia"
Fabrizio De André "Avventura a Durango"
Bob Dylan "Mr. Tambourine Man"
Bob Dylan "Like A Rolling Stone"
Bob Dylan "Maggie's Farm"
Johnny Cash "Folsom Prison Blues"
Johnny Cash "Cocaine Blues"
Johnny Cash "25 Minutes To Go"
Otis Redding "I've Been Loving You Too Long (To Stop Now)"
Jimi Hendrix "Rock Me Baby"
Jimi Hendrix "Killing Floor"
The Who "We're Not Gonna Take It"
Jefferson Airplane "Volunteers"
Area "Internazionale"
Rufus Thomas "Do The Funky Chicken"
Isaac Hayes "Theme From Shaft"
Led Zeppelin "I Can't Quit You Babe"
Led Zeppelin "Goin' To California"
Deep Purple "Smoke On The Water"
Deep Purple "Lazy"
Emerson Lake & Palmer "Promenade"
Emerson Lake & Palmer "The Gnome"
Emerson Lake & Palmer "The Great Gates Of Kiev"
Lynyrd Skynyrd "Gimme Three Steps"
Lynryd Skynyrd "Sweet Home Alabama"
The Allman Brothers Band "Staesboro Blues"
The Allman Brothers Band "Midnight Rider"
The Grateful Dead "Big Railroad Blues"
The Grateful Dead "Dark Star"
Donovan "Mellow Yellow"
Robyn Hitchcock & The Egyptians "My Wife And My Dead Wife"
The Ramones "Sheena Is A Punk Rocker"
The Rolling Stones "Around & Around"
13th Floor Elevatos "You're Gonna Miss Me"
The Rolling Stones "Lady Jane"
The Beach Boys "Hully Gully"
The Beach Boys "Barbara Ann"
Mick Jagger And Keith Richards "Salt Of The Earth"
Nota - tutte le canzoni sono state presentate in versioni dal vivo
Questo sabato....
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/dylan%20ginsburg%202.jpg
A Stereonotte questa settimana parleremo di musica e letteratura: non ci saranno soltanto le canzoni con un valore narrativo particolare (la nuova frontiera di Springsteen, la poesia dadaista di Barrett, la creatività senza remore di Dylan, la patafisica dei Soft Machine), ma pure le storie che legano libri e rock, in maniera inestricabile. Un cinquantennio di vicende che rimbalzano da una parte all'altra dell'Oceano, e che non sono ancora finite, nonostante le inevitabili cassandre, sempre pronte a seppellire quelli che un tempo erano i suoni della rivoluzione cutlurale e oggi sono, semplicemente, il sostrato sonoro nel quale viviamo.
In studio ci farà compagnia Tommaso Pincio, scrittore, da sempre appassionato e curioso ascoltatore. Da pochi mesi è uscito il suo ultimo romanzo, Cinacittà (Einaudi), menzione speciale al Premio Scerbanenco 2008
Grazie John, grazie di farmi passare anche questo sabato insonne !!!!
Questo sabato....
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/dylan%20ginsburg%202.jpg
A Stereonotte questa settimana parleremo di musica e letteratura: non ci saranno soltanto le canzoni con un valore narrativo particolare (la nuova frontiera di Springsteen, la poesia dadaista di Barrett, la creatività senza remore di Dylan, la patafisica dei Soft Machine), ma pure le storie che legano libri e rock, in maniera inestricabile. Un cinquantennio di vicende che rimbalzano da una parte all'altra dell'Oceano, e che non sono ancora finite, nonostante le inevitabili cassandre, sempre pronte a seppellire quelli che un tempo erano i suoni della rivoluzione cutlurale e oggi sono, semplicemente, il sostrato sonoro nel quale viviamo.
In studio ci farà compagnia Tommaso Pincio, scrittore, da sempre appassionato e curioso ascoltatore. Da pochi mesi è uscito il suo ultimo romanzo, Cinacittà (Einaudi), menzione speciale al Premio Scerbanenco 2008
Grazie John, grazie di farmi passare anche questo sabato insonne !!!!
Chi di dovere registri! Che sabato non potrò ascoltare!:pleasehelp:
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/2Beatles%20mutati%20da%20Andy%20Warhol.jpg
A Stereonotte, oltre a ospitare Paolo Archetti Maestri (Yo Yo Mundi, di cui è appena uscito il disco Rosso), che ci proporrà un suo percorso attraverso la musica resistente di oggi, ci occuperemo insieme al giornalista Luca Castelli di canzoni mutanti.
A inizio 2004, il dj americano Danger Mouse ha distribuito un album intitolato The Grey Album, costituito da una serie di mash up (incroci) tra le musiche del White Album dei Beatles e le rime rap del Black Album di Jay-Z. Non si trattava, di certo, dei pezzi originali. Pochi mesi prima dei mash up di Danger Mouse, un altro disco che riguardava direttamente i Beatles aveva raggiunto i negozi. Si intitolava Let It Be... Naked: era ufficiale, legale, autorizzatissimo, e conteneva le sessioni delle registrazioni dell'album originario, Let It Be, catturate prima che il produttore Phil Spector ci mettesse mani e violini. Anche in questo caso possiamo dire che non si trattava degli originali? Oppure sì, visto che erano le versioni grezze, registrate da Paul, John, George & Ringo in persona, prima dell'intervento di Spector? Che cos'è la canzone? Un manufatto culturale fisso, ben definito, immutabile, al massimo copiabile e parodizzabile, o è un vero e proprio essere in evoluzione, che la liquidità della società digitale ha reso ancora più sfuggente e "vivo"?
Scopritelo ascoltando i Beatles, i Radiohead, i Coldplay, i Gorillaz, Springsteen e George W. Bush, nella nostra unica e impedibile Notte delle canzoni mutanti
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/angelini.jpg
A Stereonotte va di scena la canzone d'autore di oggi. Quella più esangue e poetica, che ritrova Roberto Angelini con un album di redenzione e rinascita, La vita concessa, appena uscito, lontano dai (ne)fasti sanremesi e vicino all'intimismo di chi riscopre le sue radici. L'artista romano presenterà in anteprima alcune delle nuove canzoni, accompagnato soltanto dalla sua chitarra, oltre a proporre un percorso originale fra le suggestioni più sottili che la musica in versi può ispirare, da Nick Drake a Francesco De Gregori, da Leonard Cohen a Piero Ciampi.
Proseguiremo quindi con un personaggio storico del genere, Max Manfredi, che con il recente Luna persa ha forse siglato il suo capolavoro: una piccola esibizione, in acustico, e poi a spasso fra le radici dell'autorialità moderna, pure quelle più insospettabili, di trovatori e trovieri, e delle suggestioni che arrivano dal fado o dalla musica klezmer. Non mancate il contatto.
Ma le trasmissioni non sono riascoltabili (tipo podcast)?
Ma le trasmissioni non sono riascoltabili (tipo podcast)?
temo proprio di no. se può interessarti, io ho le registrazioni in formato mp3 delle prime quattordici puntate. mi manca però l'ultima, quella di sabato scorso. a proposito, c'è per caso qualcuno che l'ha registrata? :crycrycry:
temo proprio di no. se può interessarti, io ho le registrazioni in formato mp3 delle prime quattordici puntate. mi manca però l'ultima, quella di sabato scorso. a proposito, c'è per caso qualcuno che l'ha registrata? :crycrycry:
Peccato.
Cmq le trasmissioni del 21/12/2008 e dell'11/01/2009 le ascolterei molto volentieri, quindi mi interesserebbe eccome, e se tu mi potessi aiutare non potrei che volerti bene. :mr:green:
temo proprio di no. se può interessarti, io ho le registrazioni in formato mp3 delle prime quattordici puntate. mi manca però l'ultima, quella di sabato scorso. a proposito, c'è per caso qualcuno che l'ha registrata? :crycrycry:
io no, mi dispiace, l'ho quasi persa. ma è ufficiale: Castelli è fuso.
Peccato.
Cmq le trasmissioni del 21/12/2008 e dell'11/01/2009 le ascolterei molto volentieri, quindi mi interesserebbe eccome, e se tu mi potessi aiutare non potrei che volerti bene. :mr:green:
hai un PM. :-D
hai un PM. :-D
:-D:-D:-D:-D:-D
Ti ringrazio tantissimo, anzi di più.
:-D:-D:-D:-D:-D
Ti ringrazio tantissimo, anzi di più.
figurati! :)
ps: risolto il problemino col primo link..
figurati! :)
ps: risolto il problemino col primo link..
Ora funge tutto.:-D
qualcuno può far avere anche a me le registrazioni?
sarei molto curiosa di sentirmi gli ultimi arrettrati
anche, in particolare, le puntate con Asia Argento e Agnelli.
grazie
ps: è un po' che non navigo sul forum ma...mi hanno azzerato i messaggi?
:((
qualcuno può far avere anche a me le registrazioni?
sarei molto curiosa di sentirmi gli ultimi arrettrati
anche, in particolare, le puntate con Asia Argento e Agnelli.
grazie
ps: è un po' che non navigo sul forum ma...mi hanno azzerato i messaggi?
:((
Ma come non sai dell'uragano che ci ha portati tutti qui !!!!!!
Eppure ne hanno parlato tutti i mezzi di stampa e video
:alienship: :alienship: :alienship: :alienship:
qualcuno può far avere anche a me le registrazioni?
sarei molto curiosa di sentirmi gli ultimi arrettrati
anche, in particolare, le puntate con Asia Argento e Agnelli.
grazie
hai un PM! :harp:
kingink27
25-02-2009, 16:57
hai un PM! :harp:
Posso averle anch'io le registrazioni? Grazie
Finalmente ascoltate le puntate inviatemi da ems (ti ho già detto grazie? :)).
Bel programma, bella musica, conduzione precisa e piacevole. Certo che se per ascoltare programmi così si deve aspettare la notte... Che tempi bigi!
Posso averle anch'io le registrazioni? Grazie
certamente :batuff:
@ stiwie: figurati. hai ragione da vendere, purtroppo.
kingink27
26-02-2009, 17:07
certamente :batuff:
Grazie anche da parte mia :):-D
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/Pink_Floyd_live_4.jpg
A Stereonotte questa volta viaggeremo sulle ali del cinema, come si diceva un tempo. Le immagini verranno fuori dalla musica, in una rincorsa che ci aguriamo ad accumulazione. Saremo assieme al critico e studioso Dario Zonta, per un viaggio aperto, dentro le culture del documtario musicale di due grandi registi del genere: Donald A. Pennebaker e Peter Whitehead. Materiali rarissimi e ascolti inediti: dalla prima sessione registrata in studio dei Pink Floyd all'ultimo concerto glam di Bowie , fino agli sconfinamenti d'autore con I Rolling Stone ripresi da Martin Scorsese e l'ultima Patti Smith del documentario Dream Of Life. È il cinema che, alle volte, risuona.
PUNTATONA
ems santo subito!!!!:mrgreen:
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/art%20ensemble%20of%20chicago.jpg
A Stereonotte ci occuperemo della musica che suggestiona gli scrittori. Non solo il rock degli anni Sessanta e Settanta, quello che ha messo da parte le sue forme più immediate per mescolarsi ad altri generi, dalla classica alla sperimentazione, ma pure il jazz, quello amato dalla beat generation, oppure il be bop, o ancora il cool e le avanguardie dei tardi anni Cinquanta. A farci da guida ci sarà Luca Ragagnin, scrittore che ha appena pubblicato il suo personalissimo atto d'amore nei confronti della musica, "Un amore supremo" (Instar), sessantaquattro racconti che ruotano attorno alla figura di John Coltrane come fossero tracce di un disco multicolore . Attraverso qualche lettura del libro seguiremo una strada che parte dalle paludi del Mississippi e arriva fino alle assordanti metropoli contemporanee. Non mancate il contatto.
Ve prego Registratela che me la voglio sentì tutta...me faccio vivo io non preoccupatevi!
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/art%20ensemble%20of%20chicago.jpg
A Stereonotte ci occuperemo della musica che suggestiona gli scrittori. Non solo il rock degli anni Sessanta e Settanta, quello che ha messo da parte le sue forme più immediate per mescolarsi ad altri generi, dalla classica alla sperimentazione, ma pure il jazz, quello amato dalla beat generation, oppure il be bop, o ancora il cool e le avanguardie dei tardi anni Cinquanta. A farci da guida ci sarà Luca Ragagnin, scrittore che ha appena pubblicato il suo personalissimo atto d'amore nei confronti della musica, "Un amore supremo" (Instar), sessantaquattro racconti che ruotano attorno alla figura di John Coltrane come fossero tracce di un disco multicolore . Attraverso qualche lettura del libro seguiremo una strada che parte dalle paludi del Mississippi e arriva fino alle assordanti metropoli contemporanee. Non mancate il contatto.
Ve prego Registratela che me la voglio sentì tutta...me faccio vivo io non preoccupatevi!
Anch'io la voglio!:jumpingsmile:
R.Gordon
15-03-2009, 02:29
Io dovrei avere la puntata registrata...se vi interessa, posso upparla da qualche parte...
Io dovrei avere la puntata registrata...se vi interessa, posso upparla da qualche parte...
A me interesserebbe mucio.
:jumpingsmile:
Ems Santo Ora
:devil: :devil: :devil:
E nuovo Re del Forum
kingink27
16-03-2009, 16:24
La voglio anch'io! Regà non mi lasciate a secco!
R.Gordon
16-03-2009, 20:05
Appena ho uploadato la puntata da qualche parte, posto il link...
kingink27
17-03-2009, 09:50
Ems Santo Ora
:devil: :devil: :devil:
E nuovo Re del Forum
E Imperatore dell'Etere
Questo sabato bisogna rimanere svegli con.....
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/stereonotte.jpg
A Stereonotte va di scena la musica più strana del secolo (scorso): quella di pionieri come Leon Theremin o Luigi Russolo, inventori, rispettivamente, del primo strumento che si suona senza toccarlo, il theremin, e del futurista intonarumori. Percorreremo alcune delle bizzarrie degli ultimi ottant'anni: dai riverberi delle anfore elettriche a quelli del ventofono, dai clacson di Wendy Mae Chambers agli effetti d'acqua di Susan Rawcliffe, fino ai primi, e piuttosto ridicoli, sintetizzatori. Una Incredibly Strange Music che ha affascinato molti studiosi e che, siamo certi, sconcerterà pure voi.
In sintonia con il tema, ci verranno a trovare i Mariposa, band eclettica e bizzarra per antonomasia, di cui è appena uscito il nuovo, omonimo album, e ci sarà spazio pure, dal vivo, per la musica ironica dolente de "L'amore non è bello" di Dente, stralunato cantautore che non sa di esserlo, né vorrebbe che gli altri se ne accorgessero. Non mancate il contatto
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/Vinicio_capossela.jpg
Nella notte fra sabato 5 e domenica 6 aprile, Stereonotte ospiterà Vinicio Capossela. Sarà l'occasione per evocare, a lume di candela, un lungo tragitto fatto di canzoni e storie, in cui l'artista ci porterà per mano fra le sue fascinazioni: le favole, la magia, il mito, i bassifondi, l'amore senza pace, la nostalgia, i viaggi, l'America. Quella stessa America disossata che emerge nel suo ultimo album, Da solo, e che diventa carrozzone umano, pirotecnia sonora, poesia e musica in un felicissimo tour che sta attraversando l'Italia. Pochi giorni prima delle sue date romane e della chiusura, momentanea, dei battenti (che si riapriranno all'estero, quasi subito), Capossela sarà con noi anche per parlarci di un nuovo libro e dei tanti progetti futuri.
Dopo di lui, Paolo Benvegnù si esibirà in uno showcase in cui amore fra rima tanto con dolore quanto con calore e stupore. Un EP appena uscito, - 500 - un posto rilevante nella musica italiana degli ultimi quindici anni e le energie senza fine di chi, con gli Scisma nei Novanta, pensava di "cantare il mondo" e oggi, da solo, si accontenta di "decantarlo".
"Figure che vagano, brancolano alla deriva senza ricovero, al buio come i dannati, senza tendone da circo che li ripari. Lo spettacolo controverso della realtà genera sempre ombre cui prestiamo la nostra effimera consistenza" - Jacopo Leone, art director di Da solo
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/tim-buckley1.jpg
Cantare, anzi, suonare la voce: lo proponeva già Demetrio Stratos, in tempi non sospetti, e il tentativo di rendere, anche nel rock, l'ugola umana un vero e proprio strumento ha portato a risultati, di tanto in tanto, sorprendenti. Oltre allo stesso Demetrio, nel tempo personaggi come Tim Buckley, Shawn Phillips, Robert Wyatt e ultimamente Antony hanno lavorato sul canto in maniera innovativa ed esaltante. Oltre ad affrontare l'argomento, a Stereonotte, andremo pure dall'altra parte di un assunto del genere, toccando invece gli spazi dove le parole, in qualche modo, riportano la musica sulla terra. Ospiti gli Offlaga Disco Pax, ultima frontiera del genere, con una selezione di ascolti ad hoc. Non mancate il contatto.
Stereonotte e' il programma che da 25 anni esplora ogni latitudine espressiva del rock, inteso nella sua accezione piu' ampia - con le uniche eccezioni di brevissimi giornali radio al punto ora la musica scorre libera, inerpicandosi tra pop d'autore, classic rock, nuove tendenze, cantautorato alternativo, elettronica, new vave, post rock, reggae, afro e musica popolare intenta ad unire sotto la sua stella tutti coloro che cercano da lei le emozioni ed i contenuti piu' veri dell'arte musicale. Novita' discografiche, speciali su generi e sui generis, 5 decenni esplorati con passione, con speciale attenzione alle numerose email (stereonotte@rai.it) ed sms 335/6992949 che giungono in trasmissione dagli ascoltatori,in tempo reale.
Nella sua storia stereonotte e' stata condotta da molti dei migliori giornalisti musicali ed addetti ai lavori che hanno sempre assicurato agli ascoltatori di radio 1 la qualita' in un ambito artistico complesso sfaccettato ed eterogeneo.
Stereonotte e' una trasmissione di Radio 1, curata dal responsabile di Radio 1 Musica Fabio Cioffi , condotta da John Vignola con la regia di Federico Scoppio.
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/tim-buckley1.jpg
Cantare, anzi, suonare la voce: lo proponeva già Demetrio Stratos, in tempi non sospetti, e il tentativo di rendere, anche nel rock, l'ugola umana un vero e proprio strumento ha portato a risultati, di tanto in tanto, sorprendenti. Oltre allo stesso Demetrio, nel tempo personaggi come Tim Buckley, Shawn Phillips, Robert Wyatt e ultimamente Antony hanno lavorato sul canto in maniera innovativa ed esaltante. Oltre ad affrontare l'argomento, a Stereonotte, andremo pure dall'altra parte di un assunto del genere, toccando invece gli spazi dove le parole, in qualche modo, riportano la musica sulla terra. Ospiti gli Offlaga Disco Pax, ultima frontiera del genere, con una selezione di ascolti ad hoc. Non mancate il contatto.
Stereonotte e' il programma che da 25 anni esplora ogni latitudine espressiva del rock, inteso nella sua accezione piu' ampia - con le uniche eccezioni di brevissimi giornali radio al punto ora la musica scorre libera, inerpicandosi tra pop d'autore, classic rock, nuove tendenze, cantautorato alternativo, elettronica, new vave, post rock, reggae, afro e musica popolare intenta ad unire sotto la sua stella tutti coloro che cercano da lei le emozioni ed i contenuti piu' veri dell'arte musicale. Novita' discografiche, speciali su generi e sui generis, 5 decenni esplorati con passione, con speciale attenzione alle numerose email (stereonotte@rai.it) ed sms 335/6992949 che giungono in trasmissione dagli ascoltatori,in tempo reale.
Nella sua storia stereonotte e' stata condotta da molti dei migliori giornalisti musicali ed addetti ai lavori che hanno sempre assicurato agli ascoltatori di radio 1 la qualita' in un ambito artistico complesso sfaccettato ed eterogeneo.
Stereonotte e' una trasmissione di Radio 1, curata dal responsabile di Radio 1 Musica Fabio Cioffi , condotta da John Vignola con la regia di Federico Scoppio.
Ma era stanotte? Me la sono persa cazzo.
Dove si può riascoltare? :crycrycry:
stanotte? perché stanotte? dovrebbe essere come al solito nella notte tra sabato e domenica.
Ma era stanotte? Me la sono persa cazzo.
Dove si può riascoltare? :crycrycry:
sul sito di radiorai, credo. Anche se io non ho confidenza con le web radio, perché l'ascolto via etere.
Ma era stanotte? Me la sono persa cazzo.
Dove si può riascoltare? :crycrycry:
Ah bruciatone come sempre è questa notte.....
Sei ancora in tempo.
Dopo tanto prodigarmi per lui, postando l'argomento di cui tratterà a Stereonotte, oggi ho incontrato casualmente John Vignola. :??xx??:
Da cosa l'ho riconosciuto......? Naturalmente dalla voce. Parlava al telefono ed era uguale alla radio.:mrgreen:
Bell'incontro, bella persona.
:alienship:
P.S.
Mi ha rivelato anche delle belle news, che naturalmente ho già scordato.:rolleyes:
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/RondelliBobo.jpg
A Stereonotte affronteremo la magia dei luoghi, che ogni tanto diventa musica. Lo faremo con un percorso dentro le città e i paesi cantati dal rock, ma non solo: entreranno in causa pure il jazz e la nostra cosiddetta canzone d'autore, quella meno allineata e più sfuggente. A farci da guida ci sarà Bobo Rondelli, livornese, di quella stessa città che è stata la patria di un grande, dimenticato poeta come Piero Ciampi. Rondelli - ex Ottavo Padiglione - ha appena pubblicato un nuovo album da solista, Per amor del cielo, ed è stato pure il soggetto del nuovo film di Paolo Virzì, un documentario su di lui, L'uomo che aveva picchiato la testa, che vedrà la luce il mese prossimo.
Ci saranno anche i Perturbazione, gruppo di Rivoli (Torino), che ha dedicato alle geografie della musica un intero spettacolo e un album, Le città viste dal basso, con ospiti che vanno da Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus) ad Andrea Mirò, da Dente a Vinicio Capossela. Non mancate il contatto.
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/Manetti1.jpg
Nella foto::I Manetti Bros assieme a Rodolfo Corsato (in centro)
A Stereonotte, assieme ai Manetti Bros, affronteremo una questione spinosa: il "metallo" fa bene? I due registi romani (Zora la vampira, Ascensore 17, la serie televisiva de L'ispettore Coliandro, oltra a una nutrita serie di videoclip musicali) ci guideranno in una riscoperta dei suoni più oscuri e devastanti di un filone, il metal, mal sopportato da parecchi puristi del rock, che però può sorprendere in quanto ad aperture e incorci fra i generi.
A fare da sponda al tutto ci sarà la rievocazione del primo vero business della storia dei concerti collettivi: la tre giorni di "pace, amore e musica" a Woodstock (ferragosto del 1969). La freschissima ristampa della colonna sonora del film, adeguatamente restaurata, sarà il pretesto per ripercorrere una strada controculturtale e sonora che ha segnato la secona parte dei Sessanta, non solo americani, nonchè per anticipare l'imminente stagione dei grani eventi live. Non mancate il contatto.
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/RondelliBobo.jpg
A Stereonotte affronteremo la magia dei luoghi, che ogni tanto diventa musica. Lo faremo con un percorso dentro le città e i paesi cantati dal rock, ma non solo: entreranno in causa pure il jazz e la nostra cosiddetta canzone d'autore, quella meno allineata e più sfuggente. A farci da guida ci sarà Bobo Rondelli, livornese, di quella stessa città che è stata la patria di un grande, dimenticato poeta come Piero Ciampi. Rondelli - ex Ottavo Padiglione - ha appena pubblicato un nuovo album da solista, Per amor del cielo, ed è stato pure il soggetto del nuovo film di Paolo Virzì, un documentario su di lui, L'uomo che aveva picchiato la testa, che vedrà la luce il mese prossimo.
Ci saranno anche i Perturbazione, gruppo di Rivoli (Torino), che ha dedicato alle geografie della musica un intero spettacolo e un album, Le città viste dal basso, con ospiti che vanno da Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus) ad Andrea Mirò, da Dente a Vinicio Capossela. Non mancate il contatto.
qualcuno di buon cuore l'ha per caso registrata? :crycrycry:
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/TechDreamFlyer.jpg
Perché si decide di essere musicisti rock? Esclusa la pia illusione di diventare ricchi e famosi, due buone risposte possono essere: perché si viaggia molto (almeno nelle intenzioni) e perché "è sempre meglio che lavorare". Così, a Stereonotte abbiamo deciso di accostare gli spazi e i mestieri nelle canzoni, attraversando i luoghi che hanno ispirato i musicisti , dal piccolo della cameretta di Belle & Sebastian all'enormità delle badlands springsteeniane, e presentando una serie di professioni evocate - e magari disprezzate - dal rocker, dall'antipatico esattore cantato dai Beatles al malinconico soldato lontano da casa evocato da Tom Waits.
Sarà una nottata in cui celebreremo pure i raduni dal vivo più importanti della cultura giovanile: non solo Woodstock, di cui cade il quarantennale a breve, ma pure il Monterey Pop Festival, il 14 Hour Technicolour Dream e il più vicino a noi, ma altrettanto favoleggiato, Live Aid. Non mancate il contatto.
Eric Cartman
06-06-2009, 14:14
Un saluto ed un in bocca al lupo a John Vignola per la prossima conduzione di Stereonotte. Indubbiamente, per questo programma, la Rai compie sempre delle ottime scelte.
quella trasmissione, anni fa (ero un liceale) mi fece conoscere i sonic youth...
E siamo arrivati alla Fine.....
http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/2The+Beatles.jpg
Si chiude un ciclo, a Stereonotte. Sarà il pretesto per festeggiare, a nostro modo, proponendo una serie di canzoni dedicate ai saluti, ai commiati, agli addii. Un modo, soprattutto scherzoso, per ricordare che a ogni partenza corrisponde un arrivo e che la musica stessa è fatta di false piste, saluti eterni e momentanei, andate e ritorni perenni. È la maniera migliore per ringraziare tutti quelli che sono stati nostri fedeli ascoltatori, per tanti mesi, e che hanno scelto, scrivendo alla nostra mail, non poche delle canzoni in tema che ascolteremo. Non mancate il contatto
....anche se ci dovrebbe essere una bella sorpresa, sul prossimo conduttore.
Chi sa parli e si faccia vivo !!!!
vBulletin® v3.8.6, Copyright ©2000-2012, Jelsoft Enterprises Ltd.