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dinahrose
30-08-2009, 18:19
Apro una nuova discussione perchè non sapevo dove collocare la mia richiesta.
Assemblarla agli altri topic libreschi non mi pareva il caso perchè o
1) son troppo specifici , tipo" dan brown questo deficiente" o " baricchi e buoi dei paesi tuoi" " l'influenza di margaret mazzantini nella socialità contemporanea" e via discorrendo
2) sono troppo generici tipo " la grammatica , questa sconosciuta" , " che libro lancereste in testa ad un suonatore di bonghi" , " fate la classifica dei dieci libri più messi sotto i tavoli sbilenchi "
Invece ho bisogno( e forse anche altri lettori, boh) di comunicazioni un po' dettagliate o generiche, su un nome di uno scrittore che ho trovato, letto, di sguincio, capitato tra le mani, insomma uno che vorrei leggere, ma che non so se comperare o meno, oppure notizie su opere prime di scrittori che poi si son letti, ecco, vorrei che il forum nella sezione libri, e precisamente qui, potesse svolgere funzione di servizio , e viceversa, uno scambio ping/ponghesco di dritte e consigli e S-consigli a tam tam tra forumisti .
In effetti già lo si fa nei singoli thread, solo che magari mettendoli in modo più sistematico tutti in un thread unico eviteremo (o eviteremmo) di andar a spulciare tutto per avere una dritta.
Anche perchè nei thread(s) spesso molti mettono solo il libro e ne parlano (poco o molto) non sempre, io preferirei anche la facoltà del processo inverso, cioè io chiedo e mi si risponde e così via.
Esempio ( e vengo al sodo) , da più parti in questi giorni sto incrociando il nome GIORGIO TODDE.
Ecco, vorrei che qualcuno, se qui lo ha letto qualcuno, me ne parlasse, mi interessa il parere di qualche forumista.
Potrei vedere sul web, o su anobii o recensioni stampate , ma mi interessa qualche parere di iscritti al forum, lo trovo più comodo ed appagante.
Ah e volevo pure dire a crispian ( o frisco ? ) non mi ricordo chi dei forumisti sardi parlò nel topic delle cose strane pe' davero della ACCABADORA, pare che qualcuno (michela murgia , che non mi sta molto simpatica, a dire il vero) abbia scritto un libro sull'argomento.
Ecco, sta cosa l'avevo messa quotando crispian in qualche thread nel brainstorming, ma ovviamente si sarà persa la traccia.
Apro una nuova discussione perchè non sapevo dove collocare la mia richiesta.
Assemblarla agli altri topic libreschi non mi pareva il caso perchè o
1) son troppo specifici , tipo" dan brown questo deficiente" o " baricchi e buoi dei paesi tuoi" " l'influenza di margaret mazzantini nella socialità contemporanea" e via discorrendo
2) sono troppo generici tipo " la grammatica , questa sconosciuta" , " che libro lancereste in testa ad un suonatore di bonghi" , " fate la classifica dei dieci libri più messi sotto i tavoli sbilenchi "
Invece ho bisogno( e forse anche altri lettori, boh) di comunicazioni un po' dettagliate o generiche, su un nome di uno scrittore che ho trovato, letto, di sguincio, capitato tra le mani, insomma uno che vorrei leggere, ma che non so se comperare o meno, oppure notizie su opere prime di scrittori che poi si son letti, ecco, vorrei che il forum nella sezione libri, e precisamente qui, potesse svolgere funzione di servizio , e viceversa, uno scambio ping/ponghesco di dritte e consigli e S-consigli a tam tam tra forumisti .
In effetti già lo si fa nei singoli thread, solo che magari mettendoli in modo più sistematico tutti in un thread unico eviteremo (o eviteremmo) di andar a spulciare tutto per avere una dritta.
Anche perchè nei thread(s) spesso molti mettono solo il libro e ne parlano (poco o molto) non sempre, io preferirei anche la facoltà del processo inverso, cioè io chiedo e mi si risponde e così via.
Esempio ( e vengo al sodo) ,
tempi duri per chi si azzarda ad aprire un thread, questi... :p
cmq ora ci provo anche io ad aprirne uno.
ps: di giorgio todde non ho letto nulla.
Non ho veramente idea di chi sia Giorgio Todde. Come tuttologo, sono sconfitto!!! Vieni al festival di mantova, lo incontreremo di persona :-)
questo thread potrebbe risultare molto utile. Per esempio: qual è, secondo i forumisti, una buona edizione dell' Etica Nikopol-machea? Oggi ho sfogliato la Bompiani, ma ha il testo a fronte in greco, che per me è arabo. Consigli?
bella dinah. :)
non so chi sia giorgio todde (a sto punto è mistero vero), ma volevo approfittare del topic per consigliarvi l'arte della gioia di goliarda sapienza.
nonostante il titolo evochi manuali da 3 soldi, è un romanzo stupendo.
qualcuno lo ha letto?
http://www.einaudi.it/media/img/978880618946GRA.jpg
dal sito einaudi:
L'arte della gioia è il libro scandalo di una scrittrice straordinaria. È un romanzo d'avventura. È un'autobiografia immaginaria. È un romanzo di formazione. Ed è anche un romanzo erotico, e politico, e sentimentale. Insomma è un'opera indefinibile, piena di febbre e d'intelligenza, che conquista e sconvolge.
Edna Million
30-08-2009, 23:04
io voglio qualcuno che abbia letto questo:
http://www.qlibri.it/images/stories/jreviews/3207_Sway_1231447259.jpg
e me ne parli diffusamente.
The Secret Chord
31-08-2009, 00:28
io voglio qualcuno che abbia letto questo:
http://www.qlibri.it/images/stories/jreviews/3207_Sway_1231447259.jpg
e me ne parli diffusamente.
ho letto le prima pagine ma mi ha annoiato e ho smesso.
ma a te potrebbe piacere
non so chi sia sto Todde ma da Fahrenheit hanno presentato 4 libri:
[1] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=141624), [2] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=239229), [3] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=293609), [4] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=34255)
dinahrose
31-08-2009, 13:56
bella dinah. :)
non so chi sia giorgio todde (a sto punto è mistero vero), ma volevo approfittare del topic per consigliarvi l'arte della gioia di goliarda sapienza.
nonostante il titolo evochi manuali da 3 soldi, è un romanzo stupendo.
qualcuno lo ha letto?
http://www.einaudi.it/media/img/978880618946GRA.jpg
dal sito einaudi:
L'arte della gioia è il libro scandalo di una scrittrice straordinaria. È un romanzo d'avventura. È un'autobiografia immaginaria. È un romanzo di formazione. Ed è anche un romanzo erotico, e politico, e sentimentale. Insomma è un'opera indefinibile, piena di febbre e d'intelligenza, che conquista e sconvolge.
Sai che almeno tre lettori "di qualità" mi avevano parlato in termini entusiastici di questo libro?
Lettori di cui mi fido.
E ora tu, di cui altrettanto mi fido.
Non so perchè parto prevenuta, mi è antipatico il titolo, la copertina, il nome e cognome di lei, forse il tipo di storia, non so, eppure, forse dovrei riprovarci, spesso le autobiografie , vere o immaginarie che siano, mi deludono, come se infantilmente volessi modificare una realtà, un accaduto o accadibile ed invece non succede.
Le saghe familiari mi provocano scompensi: o devono essere mirabolanti oppure non le mando giù.
A quanto pare questa lo è, dovrei farci un serio pensierino.
dinahrose
31-08-2009, 13:57
non so chi sia sto Todde ma da Fahrenheit hanno presentato 4 libri:
[1] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=141624), [2] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=239229), [3] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=293609), [4] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=34255)
Oh grazie!
Mi guardo tutto con calma, è che avevo incrociato sto nome spesso, per vie traverse, tra anobi, pezzi di carta, citazioni in mezzi di trasporto, e quindi troppe combinazioni per non tenerne conto.
Sai che almeno tre lettori "di qualità" mi avevano parlato in termini entusiastici di questo libro?
Lettori di cui mi fido.
E ora tu, di cui altrettanto mi fido.
Non so perchè parto prevenuta, mi è antipatico il titolo, la copertina, il nome e cognome di lei, forse il tipo di storia, non so, eppure, forse dovrei riprovarci, spesso le autobiografie , vere o immaginarie che siano, mi deludono, come se infantilmente volessi modificare una realtà, un accaduto o accadibile ed invece non succede.
Le saghe familiari mi provocano scompensi: o devono essere mirabolanti oppure non le mando giù.
A quanto pare questa lo è, dovrei farci un serio pensierino.
a me sta piacendo da matti.
cioè purtroppo sono in un periodo di lettura stanchissima, non riesco a dedicarmici come mio solito e mi trascino i libri per cui è lì che aspetta oltre ogni limite di decenza, però davvero, fino al punto in cui sono arrivata io è qualcosa di grande.
mi stupisce che sia così sconosciuto.
poi ripeto, ha un titolo di merda, lei effettivamente ha un nome di merda (ma poraccia, sarà mica colpa sua :mr:green:), e la copertina fa schifo, però davvero dagli una possibilità.
trust me.
e poi mi raccomando fammi sapere! :-D
Anche io ho sentito dire di questo libro della Sapienza, se non erro fu un successo prima in Francia e poi in Italia, dove uscì all'inizio per Stampa Alternativa.
Magari recuperate questa edizione: http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-7226-408-9/goliarda-sapienza/l-arte-della-gioia-v-e-.html
Magari recuperate questa edizione: http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-7226-408-9/goliarda-sapienza/l-arte-della-gioia-v-e-.html
io sapevo che non era più in catalogo, per loro... :confused:
comunque cambia niente, leggetevelo e ditemi.
approfittare del topic per consigliarvi l'arte della gioia di goliarda sapienza.
nonostante il titolo evochi manuali da 3 soldi, è un romanzo stupendo.
qualcuno lo ha letto?
http://www.einaudi.it/media/img/978880618946GRA.jpg
dal sito einaudi:
L'arte della gioia è il libro scandalo di una scrittrice straordinaria. È un romanzo d'avventura. È un'autobiografia immaginaria. È un romanzo di formazione. Ed è anche un romanzo erotico, e politico, e sentimentale. Insomma è un'opera indefinibile, piena di febbre e d'intelligenza, che conquista e sconvolge.
http://www.ilmucchio.net/showpost.php?p=107636&postcount=415
io l'ho letto, mi ha conquistata a tratti, non mi ha sconvolta.
ripensandoci la cosa scandalosa è solo che la protagonista fa sempre bene dal suo punto di vista, sempre.
http://www.ilmucchio.net/showpost.php?p=107636&postcount=415
io l'ho letto, mi ha conquistata a tratti, non mi ha sconvolta.
ripensandoci la cosa scandalosa è solo che la protagonista fa sempre bene dal suo punto di vista, sempre.
ecco, con sforzo io l'ho terminato.
purtroppo è un libro sull'amore senza passione, anche se cammuffato di passione.
irregolare come la fumata di una sigaretta.
straboccante di finti dialoghi ma veri monologhi.
sfregiato da una finta naturalezza.
personaggi strapieni, che sembrano di passaggio ma sono caricati di responsabilità nel formare la persona della protagonista.
una vera storia però.
alcune descrizioni sono di rara bellezza.
e forse non essendo isolana, nè isolata non posso capirlo pienamente.
io non trovo che sia scandaloso, anche se effettivamente contestualizzalo a quando è stato scritto...
detto questo, non sono d'accordo che non ci sia passione, che sia finto.
è il racconto di una donna che vive la sua natura di donna, opportunista sì, ma generosa e autentica.
è il racconto di una donna che vive la sua vita convivendo con la sua natura allo stesso tempo selvaggia ed elegante, che vive con serenità la sua (bi)sessualità, la sua passione politica, l'amicizia, la maternità...
poi ecco, basta, prima che lo legga qualcun altro. :)
ho usato il termine scandaloso nel senso diverso dall'acceione comune proprio per quello che scrivi tu Dike.
Provo a spiegarmi meglio perché sennò faccio fede ai miei occhi.
Immagino che quando sia pubblicato e uscito e ancor prima finchè veniva scritto fosse scandaloso nel senso puro del termine.
Per me però non è il susseguirsi di temi che sono contro la 'morale' che scandalizza; a me scandalizza la storia della persona che non è mai, mai mai orientata agli altri ma sempre a se stessa, sempre. Godendone, eh. Gli altri per sè, e qui forse quello che tu definisci generosità. Io trovo il libro estremamente egoista. Ma l'ego-ismo cammuffato da estro-versione. In sintesi l'usare gli altri per alimentare se stessi.
In ciò il fastidio che ho provato in alcuni passaggi. Ma in pratica essendo un libro sul piacere del vivere, ripeto che ha dei momenti di rara bellezza, commoventi e coinvolgenti.
ho usato il termine scandaloso nel senso diverso dall'acceione comune proprio per quello che scrivi tu Dike.
Provo a spiegarmi meglio perché sennò faccio fede ai miei occhi.
Immagino che quando sia pubblicato e uscito e ancor prima finchè veniva scritto fosse scandaloso nel senso puro del termine.
Per me però non è il susseguirsi di temi che sono contro la 'morale' che scandalizza; a me scandalizza la storia della persona che non è mai, mai mai orientata agli altri ma sempre a se stessa, sempre. Godendone, eh. Gli altri per sè, e qui forse quello che tu definisci generosità. Io trovo il libro estremamente egoista. Ma l'ego-ismo cammuffato da estro-versione. In sintesi l'usare gli altri per alimentare se stessi.
In ciò il fastidio che ho provato in alcuni passaggi. Ma in pratica essendo un libro sul piacere del vivere, ripeto che ha dei momenti di rara bellezza, commoventi e coinvolgenti.
qua finiamo a parlare di sociologia... :)
io ho parlato di generosità nel senso che lei è vero, è orientata su se stessa (e qui dovremmo vedere quanto non sia una cosa sana. spesso orientarsi verso gli altri è molto più dannoso che altro, ma è un altro discorso, per l'appunto), ma non si tira mai indietro quando c'è da elargire, da mettere a disposizione quel che c'è, per le persone di cui si occupa.
si vive sempre, in base all'alimentare noi stessi, e lei non lo fa mai a scapito degli altri.
cerca di trarre il meglio per sé, e sfido a definirla una cosa sbagliata.
poi ti ripeto, devo ancora finirlo.
qua finiamo a parlare di sociologia... :)direi con certezza che è meglio di no.
poi ti ripeto, devo ancora finirlo.
ma infatti non voglio convincerti che sia drasticamente come l'ho vissuta io.
però ti faccio un esempio prendendo un libro che non c'entra un cazzo ma che ho letto recentemente, non so se tu l'hai letto
http://www.sensorium.it/soffocare.jpg
ecco, qui c'è ego-ismo con vera estro-versione.
direi con certezza che è meglio di no.
ma infatti non voglio convincerti che sia drasticamente come l'ho vissuta io.
però ti faccio un esempio prendendo un libro che non c'entra un cazzo ma che ho letto recentemente, non so se tu l'hai letto
http://www.sensorium.it/soffocare.jpg
ecco, qui c'è ego-ismo con vera estro-versione.
ok, facciamo così.
mi impegno a finirlo e ne riparliamo come si deve.
non vedo l'ora di riprendere il discorso, tirandoci in mezzo anche palahniuk. :)
http://3.bp.blogspot.com/_4RNqIY9yGms/Sh5Mj29rmoI/AAAAAAAAArs/pqxujR5MRAA/s400/silenzio+dei+chiostri+bartlett.jpg
ne ho sentito parlare benissimo, qualcuno l'ha per caso gia' letto?
o comunque ha letto alto dell'autrice?
grazie
uso privatistico del mezzo pubblico:
ma poi quel benedetto Troppi paradisi l'hai finito? non dici nulla?
ho letto settimana scorsa il libro sugli Emirati, è interessante come reportage ma non c'è molto altro
(e se uno è interessato all'argomento questo è meglio: http://www.independent.co.uk/opinion/commentators/johann-hari/the-dark-side-of-dubai-1664368.html)
dinahrose
01-09-2009, 10:52
uso privatistico del mezzo pubblico:
ma poi quel benedetto Troppi paradisi l'hai finito? non dici nulla?
ho letto settimana scorsa il libro sugli Emirati, è interessante come reportage ma non c'è molto altro
(e se uno è interessato all'argomento questo è meglio: http://www.independent.co.uk/opinion/commentators/johann-hari/the-dark-side-of-dubai-1664368.html)
acciderba ma ti ho mandato un messaggio in privato la sera che l'ho finito!( ed oltretutto in viaggio )
Ero tutta fiera di avertene dato comunicazione in anteprima( poi ti dettaglio)
ps: per cormac: sto uscendo volante per lavoro ma appena torno ti dico la mia su Alicia Gimenez Bartlett ( sul mio anobii comunque alcuni suoi li ho commentati,letti dal primo della serie di Pedra Delicado, ma sul silenzio dei chiostri sono ancora in fase di riscaldamento )
flamingo
01-09-2009, 11:07
direi con certezza che è meglio di no.
ma infatti non voglio convincerti che sia drasticamente come l'ho vissuta io.
però ti faccio un esempio prendendo un libro che non c'entra un cazzo ma che ho letto recentemente, non so se tu l'hai letto
http://www.sensorium.it/soffocare.jpg
ecco, qui c'è ego-ismo con vera estro-versione.
Un amico di questo me ne ha parlato bene, com'è?
Ma dici le parolacce?
Un amico di questo me ne ha parlato bene, com'è?
non conosco il tuo amico non so com'è
suvvia si rida
...com'è?
Ma dici le parolacce?
scorre
corre
si incaglia
rallenta
si ferma
ecco com'è.
c'è un personaggio all'interno che è bellissimo. ode al cambiamento incarna strumenti-costanza-volontà-cambiamento.
è nel complesso abbastanza particolare, ma l'autore all'inizio apre delle aspettative forse troppo abbondanti.
è simmetrico nella scrittura e questo a me piace di solito.
tira quasi a suspence o a curiosità spinta.
è impossibile non essere comprensivi nei confronti del protagonista.
flamingo
01-09-2009, 12:07
scorre
corre
si incaglia
rallenta
si ferma
ecco com'è.
c'è un personaggio all'interno che è bellissimo. ode al cambiamento incarna strumenti-costanza-volontà-cambiamento.
è nel complesso abbastanza particolare, ma l'autore all'inizio apre delle aspettative forse troppo abbondanti.
è simmetrico nella scrittura e questo a me piace di solito.
tira quasi a suspence o a curiosità spinta.
è impossibile non essere comprensivi nei confronti del protagonista.
Grazie :)
pat tuna
01-09-2009, 13:11
bella dinah. :)
non so chi sia giorgio todde (a sto punto è mistero vero), ma volevo approfittare del topic per consigliarvi l'arte della gioia di goliarda sapienza.
nonostante il titolo evochi manuali da 3 soldi, è un romanzo stupendo.
qualcuno lo ha letto?
http://www.einaudi.it/media/img/978880618946GRA.jpg
dal sito einaudi:
L'arte della gioia è il libro scandalo di una scrittrice straordinaria. È un romanzo d'avventura. È un'autobiografia immaginaria. È un romanzo di formazione. Ed è anche un romanzo erotico, e politico, e sentimentale. Insomma è un'opera indefinibile, piena di febbre e d'intelligenza, che conquista e sconvolge.
io l'ho letto quest'inverno, quindi non me lo ricordo
ma secondo me, dal mio punto di vista femmineo, è un libro fastidiosissimo, per tutte le caratteristiche fastidiose della femmininilità
ed è un libro che mi è piaciuto tanto, per il coraggio, per l'estro, per il fastidio che solo il femmineo mi da
alla fine comunque racconta solo una storia, dal sito einaudi, sì, la febbre c'è
flamingo
01-09-2009, 14:31
io l'ho letto quest'inverno, quindi non me lo ricordo
:lolor:
dinahrose
01-09-2009, 15:42
http://3.bp.blogspot.com/_4RNqIY9yGms/Sh5Mj29rmoI/AAAAAAAAArs/pqxujR5MRAA/s400/silenzio+dei+chiostri+bartlett.jpg
ne ho sentito parlare benissimo, qualcuno l'ha per caso gia' letto?
o comunque ha letto alto dell'autrice?
grazie
Ecco qua, dopo due caffè perchè mi stavo assopendo.
La Gimenez Bartlett ha al suo attivo un gruppetto di romanzi giallo/variabili barcelloneti , con protagonista Pedra Delicado e il suo attendente Firmin, se li leggi meglio che inizi cronologicamente, pur essendo vicende a sè stanti seguono ovviamente un percorso di vita dei personaggi che procede nel tempo, con una bibliografia decente puoi iniziare dal primo e così a seguire. Come al solito l'editoria cialtronesca italiana( ci metto dentro pure la Sellerio, appunto, che pubblica quasi tutti i Bartlett) tratta i lettori come emeriti babbei, non rispettando il senso temporale, ma ormai son tutti in circolazione quindi ce la puoi fare.
Il silenzio dei chiostri è l'ultimo in ordine cronologico, quindi se vuoi avere una idea della scrittrice e dei personaggi , NON iniziare da questo.
I vari libri della serie sono freschi, originali, simpatici ,con dialoghi non scontati e storie in alcuni casi poco battute dalla letteratura gialla moderna , ma come sovente accade, dopo un po' comincia a pesare ( perlomeno a me) una certa serialità , anche perchè a volte ho avuto la spiacevole sensazione che si pescasse sul fondo del barile ( ciò vale per un pessimo libro di racconti brevi, sempre con protagonista la Delicado, che si chiama Il caso del Lituano -VADE RETRO CHE SCHIFEZZA,).
Comunque son quasi tutti godibili, l'ultimo prima de Il silenzio dei chiostri è Nido vuoto dove c'è una caduta di stile verso un sentimentalismo mezzo becero che la Gimenez non aveva mai avuto, son rimasta un po' disgustata, e mi ero ripromessa di non leggerne più, ecco perchè ora Il silenzio dei chiostri giace non letto tra i miei libri in panchina.
Il tutto è controverso perchè lettori di qualità che conosco personalmente mi hanno dato giudizi diametralmente opposti sul libro ( potrai vederlo pure sui commenti anobiiani, se ci dai una occhiatina) e quindi per ora passo la mano in attesa di ispirazione.
La gimenez bartlett ha anche scritto altri libri non con protagonista la detective Pedra Delicado, e non tutti sono buoni, ti cito quello che per me vale la pena:
Vita sentimentale di un camionista= 8.0 Cinico all'ennesima potenza, scritto da un punto di vista maschile, molto ben confezionato.
Quanto a
Segreta penelope
Giorni d'amore e d'inganno
Una stanza tutta per gli altri
non li ho letti, non mi ispirano, solo il terzo ho iniziato e mi è parso lezioso e poco efficace, sugli altri non mi pronuncio, non penso siano comunque esaltanti.
Ecco qua, dopo due caffè perchè mi stavo assopendo.
La Gimenez Bartlett ha al suo attivo un gruppetto di romanzi giallo/variabili barcelloneti , con protagonista Pedra Delicado e il suo attendente Firmin, se li leggi meglio che inizi cronologicamente, pur essendo vicende a sè stanti seguono ovviamente un percorso di vita dei personaggi che procede nel tempo, con una bibliografia decente puoi iniziare dal primo e così a seguire. Come al solito l'editoria cialtronesca italiana( ci metto dentro pure la Sellerio, appunto, che pubblica quasi tutti i Bartlett) tratta i lettori come emeriti babbei, non rispettando il senso temporale, ma ormai son tutti in circolazione quindi ce la puoi fare.
Il silenzio dei chiostri è l'ultimo in ordine cronologico, quindi se vuoi avere una idea della scrittrice e dei personaggi , NON iniziare da questo.
I vari libri della serie sono freschi, originali, simpatici ,con dialoghi non scontati e storie in alcuni casi poco battute dalla letteratura gialla moderna , ma come sovente accade, dopo un po' comincia a pesare ( perlomeno a me) una certa serialità , anche perchè a volte ho avuto la spiacevole sensazione che si pescasse sul fondo del barile ( ciò vale per un pessimo libro di racconti brevi, sempre con protagonista la Delicado, che si chiama Il caso del Lituano -VADE RETRO CHE SCHIFEZZA,).
Comunque son quasi tutti godibili, l'ultimo prima de Il silenzio dei chiostri è Nido vuoto dove c'è una caduta di stile verso un sentimentalismo mezzo becero che la Gimenez non aveva mai avuto, son rimasta un po' disgustata, e mi ero ripromessa di non leggerne più, ecco perchè ora Il silenzio dei chiostri giace non letto tra i miei libri in panchina.
Il tutto è controverso perchè lettori di qualità che conosco personalmente mi hanno dato giudizi diametralmente opposti sul libro ( potrai vederlo pure sui commenti anobiiani, se ci dai una occhiatina) e quindi per ora passo la mano in attesa di ispirazione.
La gimenez bartlett ha anche scritto altri libri non con protagonista la detective Pedra Delicado, e non tutti sono buoni, ti cito quello che per me vale la pena:
Vita sentimentale di un camionista= 8.0 Cinico all'ennesima potenza, scritto da un punto di vista maschile, molto ben confezionato.
Quanto a
Segreta penelope
Giorni d'amore e d'inganno
Una stanza tutta per gli altri
non li ho letti, non mi ispirano, solo il terzo ho iniziato e mi è parso lezioso e poco efficace, sugli altri non mi pronuncio, non penso siano comunque esaltanti.
grazie dinahrose :)
questa cosa che si tratta di "una serie" non la sapevo e sinceramente mi ha tagliato un po' le gambe.
pero' grazie, ripassero' di sicuro a sfruttare questo thread.
Lorenzaccio
01-09-2009, 18:37
E di Marco Vichi cosa mi sapete raccontare? Ne vale la pena?
Vorrei prendere "Una brutta faccenda".
dinahrose
03-09-2009, 08:55
E di Marco Vichi cosa mi sapete raccontare? Ne vale la pena?
Vorrei prendere "Una brutta faccenda".
C'era ieri a Il libro del giorno a radio tre fahreinheit!
Presentava ovviamente il suo nuovo libro Morte a Firenze
Finora di lui non ho letto nulla, ma come capita spesso per parecchi scrittori che " ci ronzano attorno" in senso lato, cioè ci capitano tra le mani, ne leggiamo stralci, qualcuno ce ne parla ( a me è successo con Todde, Siti, e pure con Vichi) sono sempre stata sul punto di leggerne qualcosa o di interessarmene, probabilmente lo farò, anche se spesso mi stanco della serialità di noir o giù di lì.
Altro di cui sento favoleggiare a destra e a manca è FILIPPO MARTINEZ( che è pure regista, poeta, finissimo disegnatore)
Nessuno ne sa nulla? E' un mezzo mistero.
Letto qualcosa sul web e chiesto un po' , ma pare l'araba fenice
non so chi sia sto Todde ma da Fahrenheit hanno presentato 4 libri:
[1] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=141624), [2] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=239229), [3] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=293609), [4] (http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_libro.cfm?Q_EV_ID=34255)
oh Dinah, quindi di sto Todde che ci puoi dire?
Lorenzaccio
03-09-2009, 17:54
C'era ieri a Il libro del giorno a radio tre fahreinheit!
Presentava ovviamente il suo nuovo libro Morte a Firenze
Finora di lui non ho letto nulla, ma come capita spesso per parecchi scrittori che " ci ronzano attorno" in senso lato, cioè ci capitano tra le mani, ne leggiamo stralci, qualcuno ce ne parla ( a me è successo con Todde, Siti, e pure con Vichi) sono sempre stata sul punto di leggerne qualcosa o di interessarmene, probabilmente lo farò, anche se spesso mi stanco della serialità di noir o giù di lì.
Altro di cui sento favoleggiare a destra e a manca è FILIPPO MARTINEZ( che è pure regista, poeta, finissimo disegnatore)
Nessuno ne sa nulla? E' un mezzo mistero.
Letto qualcosa sul web e chiesto un po' , ma pare l'araba fenice
ascolterò la trasmissione e valuterò. Vichi sembra uno scrittore di noir dal gusto retrò, gli darò una possibilità.
In questo momento vorrei iniziare Flatlandia, qualcuno di voi mi può dire qualcosina per incoraggiarmi? (altrimenti proseguo imperterrito con D'Annunzio e magari comincio Perrault...).
Jack Torrance
04-09-2009, 12:03
Qualcuno sa dirmi qualcosa su Michele Mari?
Mi è piaciuto molto il racconto che c'era sul primo numero della rivista Animals, mi ha incuriosito assai. Una bella prosa, personale ed elaborata.
Però non so come orientarmi nella sua bibliografia. Avete letto niente di lui?
C'era ieri a Il libro del giorno a radio tre fahreinheit!
Presentava ovviamente il suo nuovo libro Morte a Firenze
Finora di lui non ho letto nulla, ma come capita spesso per parecchi scrittori che " ci ronzano attorno" in senso lato, cioè ci capitano tra le mani, ne leggiamo stralci, qualcuno ce ne parla ( a me è successo con Todde, Siti, e pure con Vichi) sono sempre stata sul punto di leggerne qualcosa o di interessarmene, probabilmente lo farò, anche se spesso mi stanco della serialità di noir o giù di lì.
Altro di cui sento favoleggiare a destra e a manca è FILIPPO MARTINEZ( che è pure regista, poeta, finissimo disegnatore)
Nessuno ne sa nulla? E' un mezzo mistero.
Letto qualcosa sul web e chiesto un po' , ma pare l'araba fenice
Vichi vale la pena di leggerlo, davvero.
Il commissario Bordelli è un gran personaggio, la Firenze degli anni 60 uno scenario coi fiocchi. Una brutta faccenda è molto bello, forse il migliore tra quelli che ho letto.
crispian
04-09-2009, 12:48
dinah, che vuoi sapere? :)
Frisco sull'acabadora sa sicuramente più cose di me, però credo che ultimamente abbia staccato un po' (molto) dal forum, quindi difficilmente finirà a leggere sta roba. Michela Murgia ha scritto si sto libro, che però credo sia un romanzo (non l'ho letto), quindi non so bene quanto poi possa andare nello specifico. Di sicuro però c'è il fatto che con il suo libro ed anche grazie alle varie discussioni sull'eutanasia che ci sono state nell'ultimo anno, qui in Sardegna di questa figura si è parlato abbastanza. Non mi stupirei se dovesse uscire qualcosa di specifico su sta figura.
oppure volevi solo sapere della Murgia? :-D
dinahrose
06-09-2009, 12:28
dinah, che vuoi sapere? :)
Frisco sull'acabadora sa sicuramente più cose di me, però credo che ultimamente abbia staccato un po' (molto) dal forum, quindi difficilmente finirà a leggere sta roba. Michela Murgia ha scritto si sto libro, che però credo sia un romanzo (non l'ho letto), quindi non so bene quanto poi possa andare nello specifico. Di sicuro però c'è il fatto che con il suo libro ed anche grazie alle varie discussioni sull'eutanasia che ci sono state nell'ultimo anno, qui in Sardegna di questa figura si è parlato abbastanza. Non mi stupirei se dovesse uscire qualcosa di specifico su sta figura.
oppure volevi solo sapere della Murgia? :-D
ahah vero, Frisco lo contaterò da anobii, hai ragione.
Avevo chiesto ad un altro anobiano notizie della Murgia e non parevano troppo confortanti.
Però l'argomento mi interessava non poco, anche se la murgia non mi sta tanto simpatica a prescindere
dinahrose
06-09-2009, 12:30
Qualcuno sa dirmi qualcosa su Michele Mari?
Mi è piaciuto molto il racconto che c'era sul primo numero della rivista Animals, mi ha incuriosito assai. Una bella prosa, personale ed elaborata.
Però non so come orientarmi nella sua bibliografia. Avete letto niente di lui?
mi unisco alla richiesta di Jack
Sentito parlar benissimo di Mari da lettori affidabili, ma qua sul forum mai sentito da nessuno.
Chi ne sa qualcosa parli urgentemente, che forse ne compro qualcuno.
Ma anche se qualcuno ne sa qualcosa è sempre una povera cosa ciò che sa.
E come se io domandassi a vari gruppi di ciechi: "ehi, sapete indicarmi la via?"
Ora una persona con un pò di sale in zucca sa che questo mondo di tenebre è popolato da ciechi e sapendolo preferirebbe cadere dal dirupo con i propri piedi piuttosto che con quelli altrui.
dinahrose
06-09-2009, 15:06
Ma anche se qualcuno ne sa qualcosa è sempre una povera cosa ciò che sa.
ma vaffanculo, eh, tu e le tue pretese di evangelizzazioni.
:lol::lol::lol: Mi diverto con Dinahrose, l'amica del mio cuore.
dinahrose
06-09-2009, 15:14
:lol::lol::lol: Mi diverto con Dinahrose, l'amica del mio cuore.
Peccato non poter affermare la stessa cosa.
Peccato non poter affermare la stessa cosa.
Peccato o per fortuna? Se per te è un peccato allora rimpiangi di non poter affermare la stessa cosa.
dinahrose
06-09-2009, 15:30
Peccato o per fortuna? Se per te è un peccato allora rimpiangi di non poter affermare la stessa cosa.
Difatti. E' quel che intendevo. A differenza di te che parli quale aspirante misogino da 10 centesimi del forum, io scrivo quel che penso e viceversa.
Intendevo( per te esclusivamente la specifica, in quanto era chiarissimo) che se potessi dire la stessa cosa, mi divertirei ad leggere le tue dissertazioni da Balzac wannabe.
Jack Torrance
06-09-2009, 16:43
Ma anche se qualcuno ne sa qualcosa è sempre una povera cosa ciò che sa.
Ma te c'hai qualcosa da dirmi su Michele Mari o no?
No, altrimenti va a filosofare da un' altra parte. :mr:green:
itzokor gunale
08-09-2009, 17:58
[...] Giorgio Todde [...]
Di Giorgio Todde ho letto tre o quattro libri, anni fa, mi erano piaciuti abbastanza ma sinceramente è passato del tempo, li dovrei rileggere, e ho qualche ricordo solo de "L'occhiata letale", ambientato nella Cagliari di fine Ottocento, con protagonista il medico imbalsamatore Efisio Marini (personaggio realmente esistito), che conserva i corpi in una staticità senza tempo.
Todde è uno scrittore sardo (che significa: gira e rigira uno dei protagonisti è sempre la Sardegna, sta poi alla bravura dello scrittore far pesare o meno questo fattore), ha una prosa più asciutta e contemporanea dei vari Fois, Niffoi, etc., soprattutto di quest'ultimo che aiuto secondo me è di un pessimismo cosmico da riserva indiana sarda da suicidio; invece con Todde si possono trovare idee e pensieri da riflettere anche sul presente, seppure i suoi personaggi si muovano in un mondo di più di cent'anni fa.
Poi va detto che io son molto affascinato da quelle ambientazioni stile alambicchi e alchimia inglese varia, di quando la scienza sperimentale muoveva i suoi primi passi seri e ragionati e però restava ancora un qualcosa di religioso e sovrannaturale nell'aria.
Secondo me Todde con il suo razionalismo metafisico riprende, e fa bene, la lezione de Il giorno del giudizio di Salvatore Satta, che è un libro fantastico della Adelphi.
[...] accabadora [...]
Il libro di Michela Murgia non l'ho ancora letto (e il perché è: costa troppo, devo aspettare un po').
Non mi ricordo se ne avessi parlato io oppure crispian o tutti e due (comunque credo nel forum vecchio); l'accabadòra (dal verbo sardo acabai/acabare, ancor prima dal catalano e poi castigliano acabar, forse ancora prima da boh) in breve era "colei che porta a compimento", infatti il verbo in sardo ha entrambe le accezioni, sia quella di smettere, bloccare, che quella di terminare e concludere.
In pratica è una figura della mitologia sarda (forse esistita realmente), che veniva chiamata quando in una famiglia un anziano malato infermo voleva concludere la sua vita, perché già portata a compimento e ormai solo fonte di sofferenze, e si lega a tutta un'altra serie di leggende sarde sul ruolo nella società, come il pericolo di un progressivo aumento delle persone in una comunità che non può gestire sé stessa e le sue risorse.
E' comunque un concetto diverso dall'eutanasia, lo rimarca spesso anche la stessa autrice, dicendo che avrebbe voluto dare al libro un titolo diverso, e che le vicende italiane concomitanti gli hanno dato un senso nuovo e non proprio voluto.. sta ricevendo critiche positive, io lo voglio leggere più che altro per curiosità, perché finora ho letto solo dei saggi sull'argomento.
nonsense
27-11-2009, 13:06
Probabilmente sbaglio a farne richiesta qui, ma di aprire un thread apposito non mi sembrava il caso.
Volevo approfondire l'argomento del totemismo, se qualcuno ha qualche lettura da proporre gliene sarei grato.
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