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chango
16-10-2008, 14:55
Clima sempre più infuocato nelle scuole e negli atenei italiani
Bologna e Firenze prime occupazioni. A Roma Sapienza sul piede di guerra
Le università in rivolta
Domani il corteo dei Cobas
Dalla Città universitaria corteo con migliaia di persone verso il ministero dell'Economia


ROMA - Cresce ancora il clima di mobilitazione negli atenei italiani. Per protestare contro la legge 133/08 continuano i vari sit-in e manifestazioni nelle varie città italiane. E si registrano anche le prime occupazioni. A Roma una affollatissima assemblea all'aperto alla Sapienza si è trasformata in un corteo diretto verso il ministero dell'Economia. E c'è attesa per la manifestazione sdei Cobas domani nella capitale.

Oggi è il turno dell'Aquila, dove gli studenti si riuniranno in un'assemblea promossa dall'Unione degli Universitari - L'Aquila (Udu L'aquila) nella Facoltà di Ingegneria. A Ferrara, gli studenti si riuniranno per una ulteriore assemblea organizzata dalla Rete Universitaria Attiva - Unione degli Universitari Ferrara (Rua-Udu Ferrara). A Lecce, assemblea generale studentesca promossa dall'Unione degli Universitari - Lecce (Udu-Lecce).

A Roma gli universitari della Sapienza sono in assemblea davanti al rettorato e chiedono il blocco della didattica. Tre-quattromila studenti sono riuniti nel piazzale della Minerva dove sono confluiti cortei provenienti da quattro facoltà. La riunione si doveva tenere nell'aula magna ma si è preferito farla all'aperto per il numero dei presenti.

"Sono al fianco degli studenti, ma la Protesta di per sè non risolve il problema, dobbiamo fare proposte concrete al governo per imporre un confronto", ha affermato prendendo la parola il preside di medicina e rettore in carica dal prossimo 31 ottobre, Luigi Frati. "La mobilitazione che c'è in tutta Italia, comunque - ha detto Frati - imporrà una riflessione al governo a cui penso vada presentata una piattaforma di proposte". Secondo il futuro rettore, infatti, "bloccare le lezioni per un giorno non serve, bloccarle a lungo danneggia i ragazzi e comunque sono decisioni che vanno prese in modo collegiale, non decide uno solo". Al termine dell'assemblea gli studenti sono partiti in corteo verso il ministero dell'Economia. Alla manifestazione partecipano anche i ricercatori e alcuni docenti. "Siamo in diecimila", dicono gli organizzatori. Molte le persone che si sono affacciate dalle finestre per salutare il corteo.

A Firenze invece gli studenti e i docenti hanno organizzato lezioni in piazza per coinvolgere la cittadinanza. Ieri gli studenti dell'Udu hanno occupato l'edificio D5 di Novoli. Rimangono occupate anche la facoltà di Agraria, il polo scientifico di Sesto Fiorentino e il dipartimento di Matematica Ulisse Dini. A Pisa un corteo di circa 200 studenti universitari e medi ha bloccato tra le 11,20 e le 11,40 alcuni binari della stazione. Il corteo è arrivato alla stazione dopo aver percorso alcune strade del centro storico urlando slogan contro il governo e contro la riforma Gelmini. Ieri, in una affollatissima assemblea, il rettore ha annunciato che la cerimonia di apertura dell'anno accademico salterà.

A Genova prosegue il blocco della didattica nella facoltà di Lettere. Assemblee in corso a Scienze politiche, Giurisprudenza e Lingue. Nel pomeriggio altre assemblee a Medicina, Scienze matematiche fisiche e naturali. Possibile il blocco della didattica a Ingegneria. Sempre nel pomeriggio a Lettere dibattito con studenti e genitori delle scuole di ogni grado. Domani la città sarà attraversata da tre cortei.

A Verona lezioni sospese per tutto il mese di ottobre: lo ha deciso all'unanimità il consiglio di facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali dell'università di Verona. "E' insopportabile essere destinatari di tagli indiscriminati - spiega il preside Roberto Giacobazzi - del tutto indipendenti dalla qualità della nostra ricerca e della nostra didattica". Infine a Bologna prosegue l'occupazione lanciata al termine dell'assemblea d'ateneo nella facoltà di Lettere cominciata ieri nel tardo pomeriggio.

La protesta nelle scuole. Ieri, mentre in decine e decine di scuole, elementari e medie, circoli e istituti comprensivi in tutta Italia, si protestava con la 'Notte bianca' contro la riforma Gelmini, la commissione Affari costituzionali del Senato dava parere favorevole al decreto. Un via libera arrivato con i soli voti della maggioranza visto che Pd, Idv e Udc hanno votato compattamente contro e hanno denunciato profili a loro avviso incostituzionali del decreto che riformuleranno per l'Aula come pregiudiziali.

Sempre nella giornata di ieri il ministro Gelmini è salita al Quirinale per un colloquio con Napolitano. Non si placa, intanto, la polemica per una mozione della Lega per introdurre classi ad hoc per gli studenti immigrati ha scatenato un putiferio, con una levata di scudi da parte dell'opposizione e dei sindacati. ''Stiamo lavorando per fare un grande sciopero perché non condividiamo affatto le scelte del governo e, attraverso la mobilitazione, vogliamo chiedere le modifiche al piano dell'esecutivo'', ha detto stamane il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni.

Intanto cresce l'attesa per la manifestazione che attraverserà domani Roma in occasione dello sciopero generale indetto dai sindacati autonomi. "Sarà il più partecipato di tutta la storia del sindacalismo antagonista", ha detto il portavoce nazionale dei Cobas della Scuola, Piero Bernocchi, in merito al corteo che partira da Piazza della Repubblica alle 10, per arrivare a San Giovanni. Bernocchi ha sottolineto come "da tutta Italia una marea di lavoratori e lavoratrici convergerà a Roma con centinaia di pullman, treni, navi e con migliaia di automezzi privati".
(16 ottobre 2008)

KingAtNight
16-10-2008, 17:34
Sono un po' dissociato dalla vita "politica" universitaria. Ieri ho seguito un'assemblea nella mia facoltà in Sapienza, molta gente. La protesta è sentita.

Basta andare fino in fondo..

nightingalerider
16-10-2008, 17:42
Facile, è finasèstessa.

KingAtNight
16-10-2008, 17:51
Si, nel senso che invece di occupare i binari dovrebbero bruciare Montecitorio.

La chiudessero direttamente l'università italiana e insegnassero ai ragazzini a zappare, a questo punto. Sempre più Africa, però l'Africa di 50 anni fa.

chango
17-10-2008, 11:34
Sono un po' dissociato dalla vita "politica" universitaria. Ieri ho seguito un'assemblea nella mia facoltà in Sapienza, molta gente. La protesta è sentita.

Basta andare fino in fondo..
Si il vero problema è che questa protesta come quella di un paio di anni fa non viene proprio dagli studenti(per questo non durerà molto) ma dai ricercatori e professori che si sentono giustamente colpiti ed insultati da provvedimenti scellerati. Infatti il Blocco della didattica, se si farà, dipende da loro non da una presa di conscienza di noi studenti per i problemi dell'università e del mondo del lavoro. Questo fa alquanto pena.

Anche perchè i grandi cambiamenti,storicamente, sono tutti partiti dai giovani e dall'università ma anche questa volta non sembra che questo possa avvenire e quindi la situazione resterà per lo più invariata

emma-06
17-10-2008, 12:35
Si il vero problema è che questa protesta come quella di un paio di anni fa non viene proprio dagli studenti(per questo non durerà molto) ma dai ricercatori e professori che si sentono giustamente colpiti ed insultati da provvedimenti scellerati. Infatti il Blocco della didattica, se si farà, dipende da loro non da una presa di conscienza di noi studenti per i problemi dell'università e del mondo del lavoro. Questo fa alquanto pena.

Anche perchè i grandi cambiamenti,storicamente, sono tutti partiti dai giovani e dall'università ma anche questa volta non sembra che questo possa avvenire e quindi la situazione resterà per lo più invariata

Fondamentalmente hai ragione.
Ma vedere ieri sera ad tutti quei ragazzi in rivolta mi ha lasciato ben sperare, anche perchè in due anni l' università ha continuato a scivolare sempre più in basso, magari è la volta buona.

MeMedesimo
17-10-2008, 16:09
sperare in nulla, però.
per tutte quelle centinaia di ragazzi che hanno manifestato e si sono fatti almeno sentire che non erano d'accordo, ma erano pronti a dei dialoghi, c'erano i soliti 20-30 che invece di manifestare, hanno preferito occupare aule, con un movimento fine a sè stesso.
Quando a questo sparuto gruppo si è fatto notare che: "con questo atteggiamento provocate ciò contro cui state cercando di manifestare" parole di un professore, "dimostrando quanto viene detto dai politici sugli studenti della sapienza", la risposta del portavoce di questi è stata un laconico "'sticazzi, oggi si occupa"
e queste sarebbero le menti universitarie italiane?
ma che questi se ne tornassero al primo liceo!!!
Scusate per lo sfogo.
a parte questa parentesi, comunque, si, manifestare, protestare, ma non solo alla sapienza: dovrebbe essere un movimento unito da parte di tutte le università in Italia (pubbliche)

emma-06
17-10-2008, 17:16
Credo che gli insuccessi di queste manifestazioni derivino dalla mancanza di coalizione e dal fatto che non siano costanti.
Da qui a qualche giorno non se ne parlerà più, e invece dovrebbero continuare fino al raggiungimento degli obiettivi.
Però ripeto, vederli finalmente vivi mi dà un brivido.

Huskebasi
17-10-2008, 20:37
http://img380.imageshack.us/img380/6237/calamandreiix2.jpg

Un mese dopo sono nato io!!
Sono passati quasi 60 anni...ma la ricetta è sempre quella!

chango
20-10-2008, 12:37
Crede nell´importanza del dialogo. Ma è pronto a prendere misure drastiche. Non è trascorsa neanche una settimana dalla sua elezione e ufficialmente ricoprirà l´incarico solo a partire dal 3 novembre. Eppure il nuovo rettore dell´università di Tor Vergata, Renato Lauro, ha le idee molto chiare su cosa fare per dare un segnale forte contro il decreto 133 che taglia i fondi alle università pubbliche. «La mia filosofia è semplice: a mali estremi, estremi rimedi - annuncia il rettore Lauro - se il governo nelle prossime settimane non ritirerà il decreto e non si dimostrerà disposto a dialogare con la Crui e gli atenei, presenterò al senato accademico la proposta di bloccare temporaneamente la didattica».

Una decisione a cui però il rettore di Tor Vergata intende arrivare solo in ultima istanza, tentando prima di avviare un confronto serio con il governo. «Il 28 ottobre - annuncia Renato Lauro - ci sarà un senato accademico in cui chiederò, se sarà d´accordo con me l´ancora in carica rettore Alessandro Finazzi Agrò, l´approvazione di un documento in cui esprimeremo la nostra contrarietà ad un decreto che produrrà serie conseguenze sul sistema universitario italiano». Secondo il rettore Lauro, infatti, «è vero che negli atenei ci sono delle sacche di inefficienza e dei settori da razionalizzare, ma tagliare i fondi in maniera indiscriminata e senza pensare agli effetti che un tale decreto produrrà è un modo di procedere a dir poco rozzo».

E contro il decreto Tremonti scende in campo anche il rettore dell´ateneo di Roma Tre, Guido Fabiani, che applaude le mobilitazioni studentesche di questi giorni. «Gli studenti romani hanno avuto il merito di portare all´attenzione dell´opinione pubblica la gravità del problema, cosa che noi rettori e docenti non eravamo riusciti a fare - sottolinea il rettore Fabiani - e la grande forza di questo nuovo movimento studentesco è il fatto che le proteste sono state finora legittime e pacifiche». Ma rispetto al blocco della didattica, il rettore Fabiani ha un opinione diversa da quella di Renato Lauro e più vicina a quella del rettore della Sapienza Luigi Frati. «Sospendere la didattica sarebbe controproducente per gli stessi studenti - fa sapere il rettore di Roma Tre - ma sono pronto ad accogliere qualsiasi proposta dei docenti e degli studenti per favorire il confronto e la discussione sul decreto Tremonti. Per esempio - prosegue Guido Fabiani - se mi venisse chiesto, autorizzerei subito l´apertura notturna dell´università per consentire dibattiti e ipotesi di mobilitazione».

Poi il messaggio al governo: «C´è bisogno di un segnale positivo da parte del ministro Gelmini - sottolinea il rettore del terzo ateneo capitolino - il governo deve mostrarsi disponibile ad un confronto serio con le istituzioni universitarie e con gli studenti. L´ateneo di Roma Tre - conclude Guido Fabiani - è consapevole della necessità di una riforma, ma con la garanzia che tutti i tagli dei finanziamenti vengano annullati e reinvestiti in infrastrutture e assunzione dei ricercatori precari».

chango
20-10-2008, 12:39
A Roma niente protesta nel fine settimana all'Università La Sapienza: si è di-soccupato venerdì sera, per ri-occupare lunedì mattina, quando si terranno assemblee in tutte le facoltà per pianificare le prossime giornate di protesta. E seguendo l'esempio di altri colleghi in diverse città italiane, domani, gli studenti del dipartimento di Fisica, insieme con alcuni docenti, faranno lezione all'aperto sotto Montecitorio, per dare seguito, si spiega in un comunicato, "alla straordinaria settimana di mobilitazione alla Sapienza".

Per martedì 21 è stato indetto un altro corteo e dovrebbero essere sospese le lezioni in tutte le facoltà.

Intanto domani sarà un bel casino e si deciderà cosa fare nel concreto(blocco della didattica o altro) alla Sapienza

KingAtNight
20-10-2008, 15:22
Dove hai preso quest'estratto? Domani so della solita buffonata (assedio sonoro) davanti al Senato Accademico.

Buffonata nel metodo, non nel merito.

chango
20-10-2008, 15:30
Dove hai preso quest'estratto? Domani so della solita buffonata (assedio sonoro) davanti al Senato Accademico.

Buffonata nel metodo, non nel merito.
Dal sito di Repubblica...

Se ti riferisci "Per martedì 21 è stato indetto un altro corteo e dovrebbero essere sospese le lezioni in tutte le facoltà." Sono andato a rivedere e Mi sono sbagliato si riferiva a Palermo Scusa ma è un casino.

Cmq http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/proteste-scuola/proteste-scuola/proteste-scuola.html

KingAtNight
20-10-2008, 15:36
Yeah era quello che m'incuriosiva! Ma anche per organizzarmi la giornata :)

chango
20-10-2008, 15:37
Buffonata nel metodo, non nel merito.


Sono d'accordo con te, io sarei più favorevole ad organizzare centinaia di lezioni all'aperto in giro per la città. Per far "casino" e allo stesso tempo sensibilizzare la gente sul problema o i problemi.



Oggi pomeriggio, presso la facoltà di Lettere della Sapienza, si terrà un´assemblea per decidere le prossime mobilitazioni. «Stiamo pensando - annunciano gli studenti - di scrivere un appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano affinché intervenga in difesa del sistema universitario italiano». E domani, in concomitanza con la riunione del senato accademico, gli studenti della Sapienza hanno indetto un presidio davanti al rettorato per invocare l´immediato blocco della didattica.

chango
20-10-2008, 15:40
Yeah era quello che m'incuriosiva! Ma anche per organizzarmi la giornata :)
Si infatti immaginavo scusa ancora.
Tu che facoltà frequenti ?
Io biologia, e sono molto incazzati sopratutto i prof. e\o ricercatori

KingAtNight
20-10-2008, 15:44
Io sto nella famigerata Scienze Politiche e anche lì c'è notevole incazzatura...addirittura sembra che due corsi di laurea siano a rischio.

chango
20-10-2008, 15:51
Io sto nella famigerata Scienze Politiche e anche lì c'è notevole incazzatura...addirittura sembra che due corsi di laurea siano a rischio.
Capirai bella gente quella di scienze politiche...propiro bella gente !!

KingAtNight
20-10-2008, 15:53
Se parli del collettivo, me ne vergogno. Ma anche certi professori..certe storie.

Tornassi indietro..

chango
20-10-2008, 15:55
Se parli del collettivo, me ne vergogno.

.

KingAtNight
20-10-2008, 15:57
Ma se è per questo neanche mi piace il documento politico di uniriot...non so se l'hai letto, www.uniriot.org.

chango
22-10-2008, 11:59
Notte di occupazione alla Sapienza
Gli studenti protestano contro il Senato accademico che ha deciso di bloccare la didattica per un giorno solo
Occupate la facoltà di Lettere, Fisica e Scienze Politiche. Gli studenti della Sapienza hanno preso questa decisione in assemblea, dopo la riunione del Senato accademico che ha deciso il blocco della didattica per un solo giorno, il 24 ottobre prossimo. "E' una buffonata, ci sentiamo presi in giro, quindi occupiamo" è stata la reazione degli studenti che da giorni chiedono il blocco totale della didattica

E nel pomeriggio gli studenti della Sapienza hanno cercato si sfondare un cancello nei pressi della facoltà di Giurisprudenza per protestare contro le decisioni del Senato accademico che, ancora riunito in Rettorato, si deve pronunciare sulla richiesta di blocco della didattica.

"Sembra che la proposta più estrema avanzata dai docenti sia quella di un solo giorno di blocco, è una buffonata, occuperemo" urlano gli studenti che incalzano "Blocco subito, blocco subito". Il ritmo di questa lunga giornata è scandito dai cori urlati attraverso i megafoni.

Dentro il Rettorato il Senato accademido si è riunito per decidere del blocco della didattica. Fuori, gli studenti manifestano con striscioni, cartelli e slogan.

"Se il rettore Frati non ci concederà il blocco noi ci riuniremo in assemblea - urlano - e decideremo le misure da adottare". Invocano l'occupazione "forse a Fisica e a Scienze politiche già da questa sera".

Tutti in attesa dunque, sotto il sole. Per ingannare il tempo c'è chi tira fuori un mazzo di carte e chi ne approfitta per ripassare per il prossimo esame.

Una lunga giornata quella di oggi, cominciata questa mattina con la consegna di una lettera al Capo dello Stato, alla Sapienza, per una commemorazione. Una lettera con cui gli studenti hanno voluto ribadire il loro fermo 'No' a una riforma che, dicono, "uccide l'università". Napolitano ha promesso loro di rispondere: "Ci ha detto che ci rispeonderà entro 24 ore" spiega Francesco Brancaccio che insieme a una delegazione di altri quattro studenti ha consegnato la lettera alla presenza del Rettore Frati.

Sulle scalinate del Rettorato qualcuno si lascia andare: "Non ci concederanno mai il blocco" qualcun altro cerca di convincere i più scettici, quelli che hanno paura che l'eventuale stop possa pregiudicare l'andamento del proprio percorso di studi.

Tanto sarà una goccia nell'acqua anche questa protesta. Non c'è unità e si difendono interessi diversi ( tra prof. e studenti).

Huskebasi
22-10-2008, 12:38
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-2/mobilitazione/mobilitazione.html

Però intanto qualcosa si muove!

chango
22-10-2008, 12:49
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-2/mobilitazione/mobilitazione.html

Però intanto qualcosa si muove!
Si infatti o meglio qualcuno.....

Berlusconi: "Dalla sinistra bugie
La Polizia nelle università"


ROMA - Berlusconi attacca: "La sinistra dice bugie sulla scuola, fa un allarmismo inutile". E poi, rispondendo a Veltroni che aveva chiesto di ritrare il decreto Gelmini, il premier replica secco: "Noi andremo avanti".

E poi avverte gli studenti: "Non permetterò l'occupazione delle università. Interverranno le forze dell'ordine. Oggi pomeriggio inconterà il ministro degli Interni per dargli indicazioni su come deve intervenire la forza pubblica".

Sulla proposta delle 'classi ponte' per gli studenti stranieri che non conoscono la lingua italiana, Berlusconi precisa: "Non è dettata da razzismo ma da buonsenso. Conoscere la lingua italiana è necessario''.
(22 ottobre 2008)

KingAtNight
22-10-2008, 12:53
Stamane ho seguito le assemblee a Fisica e a Scienze Politiche, in realtà niente male, sono rimasto positivamente sorpreso.

Voglio vedere se mandano la polizia dentro le università e le scuole, voglio proprio vedere.

Huskebasi
22-10-2008, 12:59
Voglio vedere se mandano la polizia dentro le università e le scuole, voglio proprio vedere.

Attento, non mi stupirei...già visto in altri tempi!

chango
22-10-2008, 13:04
Stamane ho seguito le assemblee a Fisica e a Scienze Politiche, in realtà niente male, sono rimasto positivamente sorpreso.

Voglio vedere se mandano la polizia dentro le università e le scuole, voglio proprio vedere.
Non per niente ma se in passato c'hanno mandato i cararmati(ed erano tempi anche più tosti), non vedo perchè adesso debbano avere più paura o remore.

KingAtNight
22-10-2008, 13:50
Si, ma possono pure mandare i caccia dell'esercito..però so' cazzi loro, ma pe davero. Sto avvelenatissimo.

Huskebasi
22-10-2008, 13:54
Non per niente ma se in passato c'hanno mandato i cararmati(ed erano tempi anche più tosti), non vedo perchè adesso debbano avere più paura o remore.

Infatti, però c'è una considerazione da fare.
I ragazzi che prendono manganellate in cortei studenteschi sono un pò differenti da quelli che frequentavo io, sia per le motivazioni sia per espressione politica.
Le motivazioni oggi non sono, politicamente parlando, accomunabili a discorsi di "mera" ideologia, non mi pare che qualcuno affermi di appartenere ad A.O. o a Lotta Continua o altre associazioni politiche, quindi la protesta che portano avanti si basa su cose "concrete", in primis la qualità della scuola o università, e di conseguenza non sono attaccabili come lo erano nel 68 sotto il profilo ideologico.
Seconda considerazione, questi ragazzi hanno dei genitori...che magari hanno votato questo governo, questo comporterà come minimo sane "discussioni" familiari, e qualcuno potrebbe ricredersi sulle scelte fatte, dopotutto figli loro sono e stanno pagando per le scelte dei padri, che questa volta non si possono nascondere, perchè sono colpiti direttamente!

Almeno io spero che ciò avvenga, e che non si fermi qui la protesta. :rolleyes:

macello
22-10-2008, 13:55
Si, ma possono pure mandare i caccia dell'esercito..però so' cazzi loro, ma pe davero. Sto avvelenatissimo.


A stare in un paese normale sarebbero cazzi loro davvero.
Purtroppo presumo che se ciò dovesse accadere in tv sentiremmo dire che nel movimento si erano infiltrati dei pericolosi anarco insurrezionalisti o cose del genere.
In questi giorni mi assale la voglia di essere ancora all'università comunque... O meglio ancora al liceo.
Approposito, anche qui nel bucodelculodelmono hanno deciso di protestare. E anche i professori stanno con gli studenti.

Huskebasi
22-10-2008, 14:01
Approposito, anche qui nel bucodelculodelmono hanno deciso di protestare. E anche i professori stanno con gli studenti.

E questo è molto importante!

macello
22-10-2008, 14:04
E questo è molto importante!

Sì, ma sempre in linea di principio. Si sa che i professori sono tutti comunisti...

KingAtNight
22-10-2008, 14:14
A stare in un paese normale sarebbero cazzi loro davvero.
Purtroppo presumo che se ciò dovesse accadere in tv sentiremmo dire che nel movimento si erano infiltrati dei pericolosi anarco insurrezionalisti o cose del genere.
In questi giorni mi assale la voglia di essere ancora all'università comunque... O meglio ancora al liceo.
Approposito, anche qui nel bucodelculodelmono hanno deciso di protestare. E anche i professori stanno con gli studenti.

La mobilitazione è abbastanza diffusa (non diffusissima, ma è molto molto sentita). Dietro ogni ragazza/o c'è una famiglia. E spesso (caso delle elementari, medie) in prima fila ci sono mamme, papà e ragazzini. Stamattina all'assemblea di fisica c'erano, boh, 200 e passa persone, forse di più. Sono curioso di sapere come si comporterebbero in casi del genere.

Capisco che pagliacciate quali le molotov (ahahah) trovate all'Horus ieri (insomma è risaputo che le molotov si preparano giorni prima di un eventuale uso, soprattutto le molotov COL TAPPO DE PLASTICA. Pensa che cojoni questi de sto Horus :mrgreen:..poi dici le barzellette sulle guardie) possano avere un certo effetto, però insomma...

Huskebasi
22-10-2008, 14:32
Sì, ma sempre in linea di principio. Si sa che i professori sono tutti comunisti...

:lol: Si "sapeva"...oggi è più difficile dimostrarlo!

Huskebasi
22-10-2008, 14:33
La mobilitazione è abbastanza diffusa (non diffusissima, ma è molto molto sentita). Dietro ogni ragazza/o c'è una famiglia. E spesso (caso delle elementari, medie) in prima fila ci sono mamme, papà e ragazzini. Stamattina all'assemblea di fisica c'erano, boh, 200 e passa persone, forse di più. Sono curioso di sapere come si comporterebbero in casi del genere.

Capisco che pagliacciate quali le molotov (ahahah) trovate all'Horus ieri (insomma è risaputo che le molotov si preparano giorni prima di un eventuale uso, soprattutto le molotov COL TAPPO DE PLASTICA. Pensa che cojoni questi de sto Horus :mrgreen:..poi dici le barzellette sulle guardie) possano avere un certo effetto, però insomma...

Le famose molotov "a salve"? grgrgrgr

macello
22-10-2008, 14:35
La mobilitazione è abbastanza diffusa (non diffusissima, ma è molto molto sentita). Dietro ogni ragazza/o c'è una famiglia. E spesso (caso delle elementari, medie) in prima fila ci sono mamme, papà e ragazzini. Stamattina all'assemblea di fisica c'erano, boh, 200 e passa persone, forse di più. Sono curioso di sapere come si comporterebbero in casi del genere.

Capisco che pagliacciate quali le molotov (ahahah) trovate all'Horus ieri (insomma è risaputo che le molotov si preparano giorni prima di un eventuale uso, soprattutto le molotov COL TAPPO DE PLASTICA. Pensa che cojoni questi de sto Horus :mrgreen:..poi dici le barzellette sulle guardie) possano avere un certo effetto, però insomma...

Ne sanno una più del diavolo altrochè! L'italiano mediocre capisce solo 'bottiglie molotov', non 'tappi di plastica', anche perchè nessuno alla tv lo dice.
comunque cosa vi dicevo? Già nella conferenza stampa di stamani la Gelmini ha detto hce la protesta è pilotata ad arte dai centri sociali (fonte: Televideo Rai).

KingAtNight
22-10-2008, 14:37
Beh dopo le molotov, i famosi ricercatori di fisica e chimica (per fare due esempi) dei centri sociali.

macello
22-10-2008, 14:38
Beh dopo le molotov, i famosi ricercatori di fisica e chimica (per fare due esempi) dei centri sociali.

Ci sarebbe da ridere, invece mi viene da piangere...

FortunateSon
22-10-2008, 17:13
che schifo sta dichiarazione del nano sull'utilizzo della polizia...

Huskebasi
22-10-2008, 18:56
Questa?

http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_22/scuola_manifestazioni_222f15a0-a01f-11dd-bdbb-00144f02aabc.shtml

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80172

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-2/parla-premier/parla-premier.html

"L'occupazione di luoghi pubblici non è la dimostrazione dell'applicazione della libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza nei confronti degli altri studenti che vogliono studiare".

Sono le dichiarazioni alla "uomo forte" che si spezza-ma-non si piega!!
Hai ragione...fa schifo!
Edit
"Avete quattro anni e mezzo per fare il callo su questa riforma...io non recederò di un passo!"

Sentito or ora a TG3!! Questo ha il cranio pieno di granito!

Huskebasi
22-10-2008, 19:13
Ordini al Viminale. Berlusconi ha chiarito che la sua non è solo un'affermazione di principio, ma l'inizio di un piano d'azione che verrà concordato oggi con il Viminale. "Convocherò oggi - ha chiarito - il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere". "La realtà di questi giorni - ha detto ancora il premier - è la realtà di aule piene di ragazzi che intendono studiare e i manifestanti sono organizzati dall'estrema sinistra, molto spesso, come a Milano, dai centri sociali e da una sinistra che ha trovato il modo di far passare nella scuola delle menzogne e portare un'opposizione nelle strade e nelle piazze alla vita del nostro governo".

Tutto in prima persona...puro stile fascista!
Come vedete sta etichettando la protesta!

Huskebasi
22-10-2008, 19:22
Rettori e docenti. Per Ferdinando di Iorio, rettore dell'università dell'Aquila, le affermazioni di Berlusconi non solo "sono diseducative verso tutto il mondo della formazione" ma rappresentano un atteggiamento pericoloso perché "si schierano frontalmente contro ogni forma di pensiero critico". Netto no all'intervento delle forze dell'ordine anche da parte del rettore della Sapienza, Renato Guarini: "La libertà di espressione e l'autonomia dell'università - dice in un comunicato - deve essere rispettata. Nella tradizione delle università europee, l'ingreso delle forze dell'ordine viene sempre autorizzato dai rettori. La Sapienza anche nei momenti più drammatici e di maggiore tensione non ha mai ricorso ad azioni di forza".

"Ci auguriamo che il governo non assuma atteggiamenti muscolari nei confronti dell'Università, ma dia segnali di disponibilità al dialogo", auspica il rettore di Padova, Vincenzo Milanesi. L'astrofisica Margherita Hack, che nel pomeriggio ha tenuto a Firenze una lezione in piazza della Signoria, ha definito "una vergogna" l'ipotesi di far intervenire la polizia. Per il prorettore dell' Università di Torino, Sergio Roda, "per la prima volta, studenti e docenti universitari siamo dalla stessa parte della barricata, uniti nel cercare di salvare la natura pubblica della nostra Università".

Tutti noti frequentatori dell'estrema sinistra e dei centri sociali!! :rolleyes:

Ma si rende conto di cosa sta combinando!!?? :mad:

outremer
22-10-2008, 19:30
Rettori e docenti. Per Ferdinando di Iorio, rettore dell'università dell'Aquila, le affermazioni di Berlusconi non solo "sono diseducative verso tutto il mondo della formazione" ma rappresentano un atteggiamento pericoloso perché "si schierano frontalmente contro ogni forma di pensiero critico". Netto no all'intervento delle forze dell'ordine anche da parte del rettore della Sapienza, Renato Guarini: "La libertà di espressione e l'autonomia dell'università - dice in un comunicato - deve essere rispettata. Nella tradizione delle università europee, l'ingreso delle forze dell'ordine viene sempre autorizzato dai rettori. La Sapienza anche nei momenti più drammatici e di maggiore tensione non ha mai ricorso ad azioni di forza".

"Ci auguriamo che il governo non assuma atteggiamenti muscolari nei confronti dell'Università, ma dia segnali di disponibilità al dialogo", auspica il rettore di Padova, Vincenzo Milanesi. L'astrofisica Margherita Hack, che nel pomeriggio ha tenuto a Firenze una lezione in piazza della Signoria, ha definito "una vergogna" l'ipotesi di far intervenire la polizia. Per il prorettore dell' Università di Torino, Sergio Roda, "per la prima volta, studenti e docenti universitari siamo dalla stessa parte della barricata, uniti nel cercare di salvare la natura pubblica della nostra Università".

Tutti noti frequentatori dell'estrema sinistra e dei centri sociali!! :rolleyes:

Ma si rende conto di cosa sta combinando!!?? :mad:

è gravissimo!!! intanto nei sondaggi sta al 65% . pijatevelanderculo

FortunateSon
22-10-2008, 19:37
è gravissimo!!! intanto nei sondaggi sta al 65% . pijatevelanderculo

dipendesse da me sarebbe già morto.

KingAtNight
22-10-2008, 19:48
è gravissimo!!! intanto nei sondaggi sta al 65% . pijatevelanderculo

:crycrycry:

Drunk on the moon
22-10-2008, 20:05
Ho atteso invano le solite rettifiche e smentite.
Alemanno dice "il premier sbaglia".

sicuro che sbaglia.

... quello dei sondaggi ormai e' un mistero, come dicevo in altro topic. Ma la gente che e' scesa in piazza, non la intervistano?
mah.

outremer
22-10-2008, 20:10
Ho atteso invano le solite rettifiche e smentite.
Alemanno dice "il premier sbaglia".

sicuro che sbaglia.

... quello dei sondaggi ormai e' un mistero, come dicevo in altro topic. Ma la gente che e' scesa in piazza, non la intervistano?
mah.


ma quale mistero e mistero. è l'Italia, babe

skogkatt
22-10-2008, 23:18
Sono appena tornato dal cinema, ho visto Der Baader Meinhof Complex (La Banda Meinhof Baader).

In una delle prime scene si vedono gli studenti manifestare contro lo sciá di Persia in visita a Berlino. Carica della polizia, botte da orbi, ci scappa il morto. Poi la storia la sapete.
Fortuna che oggi la coscienza politica di noi under 30 è quel che è, quindi non succederà niente.

Buonanotte a tutti.

Colonna sonora (http://www.youtube.com/watch?v=hUokMbJC3P8)

Spaced
22-10-2008, 23:28
Non so, ma se manda la polizia a sgomberare queste occupazioni succede il finimondo. È la volta buona che facciamo un po' di sano casino...

outremer
23-10-2008, 00:07
Non so, ma se manda la polizia a sgomberare queste occupazioni succede il finimondo. È la volta buona che facciamo un po' di sano casino...


e poi,come sempre, alle prossime elezioni aripija i soliti 20 milioni di voti

quentin compson
23-10-2008, 00:30
e poi,come sempre, alle prossime elezioni aripija i soliti 20 milioni di voti

Berlusconi fa queste sparate, e le metterà probabilmente in pratica, perchè sa che ha il consenso di tutta la grandissima zona grigia che lo ha votato.
Sa che in questo momento può fare praticamente quello che vuole e come vuole.
Facciamocene una ragione, anche le botte all'università desteranno l'indignazione solo di chi è già indignato

fede
23-10-2008, 00:35
anche le botte all'università desteranno l'indignazione solo di chi è già indignato


esatto, mi sembra vi stiate facendo prendere da facili "entusiasmi", speranze malriposte

Jack Torrance
23-10-2008, 00:40
Oggi alla mia università (lettere e filosofia di Arezzo), anche se un poco sfigata e poco "visibile", c'è stata un' assemblea dove si è affrontato per l'ennesima volta l'argomento della legge 133. Il problema è che qui tutti i licei sono occupati e a Firenze ci sono o università occupate o professori che tengono lezioni nelle piazze.
Il fatto è che tutta la gente con la quale parlo è parecchio incazzata e la situazione è tesa a dir poco. Secondo me Berlusconi non ci prova a fare una cosa del genere, succede troppo casino, ci va troppo nella merda 'sta volta.

Comunque, io ho davvero paura e non scherzo. Ho iniziato quest'anno l'università con un sacco di speranze e convinto della scelta che ho fatto. In questi giorni ho ridimensionato tutte le mie aspettative per i prossimi anni, poiché, probabilmente, l' università di Arezzo (succursale di Siena) diventerà una fondazione privata e un sacco di corsi spariranno, così come saranno licenziate decine di docenti.

Ecco, io mi toglierei seriamente dieci anni della mia vita per vedere morto Berlusconi, tutta la sua famiglia, la Gelmini, Tremonti e tutti 'sti figli di puttana. Mo' qualcuno mi dirà "non si augura la morte, gne gne gne"....m'importa un cazzo, non solo gli auguro la morte, gli auguro anche atroci sofferenze.

beggar
23-10-2008, 00:43
Già una volta cadde per i moti di piazza, speriamo riaccada.

outremer
23-10-2008, 00:58
Berlusconi fa queste sparate, e le metterà probabilmente in pratica, perchè sa che ha il consenso di tutta la grandissima zona grigia che lo ha votato.
Sa che in questo momento può fare praticamente quello che vuole e come vuole.
Facciamocene una ragione, anche le botte all'università desteranno l'indignazione solo di chi è già indignato


impeccabile.

Alessandro Besselva
23-10-2008, 01:00
e poi,come sempre, alle prossime elezioni aripija i soliti 20 milioni di voti

Dipende da quanto saremo diventati più poveri alle prossime elezioni. L'elettore pecora che costituisce la maggioranza degli elettori italiani è sensibile solo al portafoglio, puoi strozzargli la madre bruciargli la casa e prenderlo a sprangate ma l'unica percezione del mondo che concepisce è avere meno soldi di prima.... E ovviamente se fino a cinque minuti prima ti dava ragione quando lo incitavi a pestare i negri, appena realizza davvero che è molto più povero ai suoi occhi diventi sovrapponibile al più delinquente degli extracomunitari e l'occhio gli si inietta di sangue. Ovviamente, tutto questo accade se la crisi economica diventa molto pesante.

fede
23-10-2008, 01:19
Dipende da quanto saremo diventati più poveri alle prossime elezioni. L'elettore pecora che costituisce la maggioranza degli elettori italiani è sensibile solo al portafoglio, puoi strozzargli la madre bruciargli la casa e prenderlo a sprangate ma l'unica percezione del mondo che concepisce è avere meno soldi di prima.... E ovviamente se fino a cinque minuti prima ti dava ragione quando lo incitavi a pestare i negri, appena realizza davvero che è molto più povero ai suoi occhi diventi sovrapponibile al più delinquente degli extracomunitari e l'occhio gli si inietta di sangue. Ovviamente, tutto questo accade se la crisi economica diventa molto pesante.


se fosse così già adesso non avrebbe il consenso che ha

1 - la gente crede a quello che le viene raccontato. se ti dicono che va tutto bene, non si capirà il contrario fino a quando non si creperà di fame, e lo capirà solo chi è direttamente coinvolto, e solo se la cosa sarà direttamente e inequivocabilmente riconducibile al governo. altrimenti no. cause esterne, la crisi, non si poteva fare di più ecc.
che il governo possa fare chiaramente morire di fame molta gente entro pochi anni sembra improbabile persino a me.

2 - è cambiata la mentalità. una volta i poveri si incazzavano, adesso si vergognano.
di fronte a un presidente del consiglio che per la strada consiglia alle fighe "sposate uno ricco" nell'ordine delle cose i precari e quant'altri lo appenderebbe per i piedi, da noi fanno i mutui per comprare il suv e non sentirsi poveri

outremer
23-10-2008, 01:20
Dipende da quanto saremo diventati più poveri alle prossime elezioni. L'elettore pecora che costituisce la maggioranza degli elettori italiani è sensibile solo al portafoglio, puoi strozzargli la madre bruciargli la casa e prenderlo a sprangate ma l'unica percezione del mondo che concepisce è avere meno soldi di prima.... E ovviamente se fino a cinque minuti prima ti dava ragione quando lo incitavi a pestare i negri, appena realizza davvero che è molto più povero ai suoi occhi diventi sovrapponibile al più delinquente degli extracomunitari e l'occhio gli si inietta di sangue. Ovviamente, tutto questo accade se la crisi economica diventa molto pesante.


impeccabile #2. solo che non saremo diventati più poveri. La storiella della crisi la sento in giro da 25 anni, ormai è diventata come sean connery è meglio adesso che quando aveva 40 anni, eppure ad ogni elezione l'elettore pecora è docile docile al seggio a fare il suo dovere. del resto,c'è gente che ha pure speso un euro per votare alle primarie,quindi de che stamo a parla' ? berlusconi sa benissimo che l'italiano vota, vota, vota e sempre voterà,fino alla fine del mondo e quindi fa benissimo a fare quello che fa. mettiamoci nei suoi panni: ha 72 anni , ridotto una chiavica,pieno di miliardi e sa che sarà sempre votato in massa. foste in lui, non vi verrebbe voglia di fare più macello possibile prima di finire sottoterra? io lo farei,fossi in lui: rendere la vita un inferno a più gente possibile,in pratica l'unico piacere che si può avere a 72 anni. per questo è un grande. inoltre, più gliela rovina, più quelli lo votano. Non è da orgasmo?

Spaced
23-10-2008, 01:25
Diffido sempre delle facili previsioni, sia delle mie che di quelle degli altri. Non so cosa accadrà, ma di sicuro la situazione non rimarrà imbalsamata come oggi per altri quattro anni.

outremer
23-10-2008, 01:28
Diffido sempre delle facili previsioni, sia delle mie che di quelle degli altri. Non so cosa accadrà, ma di sicuro la situazione non rimarrà imbalsamata come oggi per altri quattro anni.


guarda che la situazione è imbalsamata da sempre in italia, e sempre lo sarà. tutti a gridare ladro a questo governo, poi lo votano, poi gli gridano ladro, poi lo rivotano e sempre così all'infinito. è l'abc dell'italia, se non l'avete ancora capito siete de mogano.

Alessandro Besselva
23-10-2008, 01:28
se fosse così già adesso non avrebbe il consenso che ha

1 - la gente crede a quello che le viene raccontato. se ti dicono che va tutto bene, non si capirà il contrario fino a quando non si creperà di fame, e lo capirà solo chi è direttamente coinvolto, e solo se la cosa sarà direttamente e inequivocabilmente riconducibile al governo. altrimenti no. cause esterne, la crisi, non si poteva fare di più ecc.
che il governo possa fare chiaramente morire di fame molta gente entro pochi anni sembra improbabile persino a me.

2 - è cambiata la mentalità. una volta i poveri si incazzavano, adesso si vergognano.
di fronte a un presidente del consiglio che per la strada consiglia alle fighe "sposate uno ricco" nell'ordine delle cose i precari e quant'altri lo appenderebbe per i piedi, da noi fanno i mutui per comprare il suv e non sentirsi poveri

Parlavo, per l'appunto, di situazioni argentine e di vera e propria fame. Ovviamente se la situazione rimane com'è ora non può succedere....
Sul punto 2 ti devo dare ragione, io ragionavo pensando all'eventualità (forse lontana, teoricamente possibile però) che la corda si spezzi davvero
I dati sul consenso, comunque, vanno sempre presi con le molle, da qualsiasi parte provengano...

Alessandro Besselva
23-10-2008, 01:35
Oggi alla mia università (lettere e filosofia di Arezzo), anche se un poco sfigata e poco "visibile", c'è stata un' assemblea dove si è affrontato per l'ennesima volta l'argomento della legge 133. Il problema è che qui tutti i licei sono occupati e a Firenze ci sono o università occupate o professori che tengono lezioni nelle piazze.
Il fatto è che tutta la gente con la quale parlo è parecchio incazzata e la situazione è tesa a dir poco. Secondo me Berlusconi non ci prova a fare una cosa del genere, succede troppo casino, ci va troppo nella merda 'sta volta.

Comunque, io ho davvero paura e non scherzo. Ho iniziato quest'anno l'università con un sacco di speranze e convinto della scelta che ho fatto. In questi giorni ho ridimensionato tutte le mie aspettative per i prossimi anni, poiché, probabilmente, l' università di Arezzo (succursale di Siena) diventerà una fondazione privata e un sacco di corsi spariranno, così come saranno licenziate decine di docenti.

Ecco, io mi toglierei seriamente dieci anni della mia vita per vedere morto Berlusconi, tutta la sua famiglia, la Gelmini, Tremonti e tutti 'sti figli di puttana. Mo' qualcuno mi dirà "non si augura la morte, gne gne gne"....m'importa un cazzo, non solo gli auguro la morte, gli auguro anche atroci sofferenze.

Guarda che le atroci sofferenze prevedono tempi più lunghi, sicuro? :lol:

quentin compson
23-10-2008, 01:36
Parlavo, per l'appunto, di situazioni argentine e di vera e propria fame. Ovviamente se la situazione rimane com'è ora non può succedere....


Ma se mancano le alternative(come mancano adesso), non succede anche se la situazione peggiora di molto

macello
23-10-2008, 01:38
guarda che la situazione è imbalsamata da sempre in italia, e sempre lo sarà. tutti a gridare ladro a questo governo, poi lo votano, poi gli gridano ladro, poi lo rivotano e sempre così all'infinito. è l'abc dell'italia, se non l'avete ancora capito siete de mogano.

quale sondaggio lo dice?
do ragione a spaced e jacktorrence, ho tastato il polso alla situazione in prima persona e il termometro è molto più che caldo.
SE e sottolineo SE B. dovesse scegliere la mano dura (io penso che letta lo dissuaderà) darà un bello scossone all'italia intera, uno dei pochi che potrebbe persino ritorcerglisi contro.
Evidentemente, a differenza di milioni di italiani, non avete figli / fratelli - sorelle cugini nipoti che vanno alle superiori o alla università.
Poi certo, c'è sempre il rischio che alla vita reale in molti preferiscano la fiction.

Jack Torrance
23-10-2008, 01:38
Guarda che le atroci sofferenze prevedono tempi più lunghi, sicuro? :lol:

In effetti sarebbe meglio tutto e subito, sì.

Comunque la situazione nelle università è critica, lo ripeto mentre state a fare i pronostici elettorali del 2013.

outremer
23-10-2008, 01:46
In effetti sarebbe meglio tutto e subito, sì.

Comunque la situazione nelle università è critica, lo ripeto mentre state a fare i pronostici elettorali del 2013.


sei troppo giovane. fìdati, non è critica per un cazzo. non esistono situazioni critiche in italia.

quentin compson
23-10-2008, 01:55
quale sondaggio lo dice?
do ragione a spaced e jacktorrence, ho tastato il polso alla situazione in prima persona e il termometro è molto più che caldo.
SE e sottolineo SE B. dovesse scegliere la mano dura (io penso che letta lo dissuaderà) darà un bello scossone all'italia intera, uno dei pochi che potrebbe persino ritorcerglisi contro.
Evidentemente, a differenza di milioni di italiani, non avete figli / fratelli - sorelle cugini nipoti che vanno alle superiori o alla università.
Poi certo, c'è sempre il rischio che alla vita reale in molti preferiscano la fiction.

Io non sono ottimista perchè il blocco che Berlusconi si è formato attorno è fortissimo. E non è solo un blocco sociale di persone che traggono(o pensano di trarre) benefici tangibili dal governo, ma è soprattutto un blocco culturale, fatto anche di elettori che quasi nessuna convenienza avrebbero a votarlo, ma che ne condividono il modello antropologico e culturale.
E non si tratta(per la stragrande maggioranza) di gente indottrinata dalle televisioni, ammesso che qualcuno possa pensare che a spostare il consenso siano Fede, Mimun o Vespa.
La vera tragedia è questa.

macello
23-10-2008, 01:58
sei troppo giovane. fìdati, non è critica per un cazzo. non esistono situazioni critiche in italia.

guarda io ho già i capelli bianchi alle tempie e credo che la situazione possa diventare critica - e quasi ti diffiderei dal parlare così a un giovane che ha tutto il diritto e la voglia di doverci provare e magari riuscire.
io singolo cittadino, ex universitario da meno di un lustro, sarò il primo ad alzare il mio culo dal bucodelculodelmondo in cui mi trovo per andare al fianco degli occupanti se il governo dovesse usare la forza. e calcola che non vado a una manifestazione da quasi dieci anni. e a quanto sento in giro ce ne sono altri come me.
dall'altra parte ci sono quelli che dicono che in italia non esistono situazioni critiche e che nulla può cambiare.

outremer
23-10-2008, 02:00
guarda io ho già i capelli bianchi alle tempie e credo che la situazione possa diventare critica - e quasi ti diffiderei dal parlare così a un giovane che ha tutto il diritto e la voglia di doverci provare e magari riuscire.
io singolo cittadino, ex universitario da meno di un lustro, sarò il primo ad alzare il mio culo dal bucodelculodelmondo in cui mi trovo per andare al fianco degli occupanti se il governo dovesse usare la forza. e calcola che non vado a una manifestazione da quasi dieci anni. e a quanto sento in giro ce ne sono altri come me.
dall'altra parte ci sono quelli che dicono che in italia non esistono situazioni critiche e che nulla può cambiare.

non è cambiata per nulla ,anzi, dopo Mani Pulite, cambierà per due /tre università occupate? suvvia.

macello
23-10-2008, 02:03
Io non sono ottimista perchè il blocco che Berlusconi si è formato attorno è fortissimo. E non è solo un blocco sociale di persone che traggono(o pensano di trarre) benefici tangibili dal governo, ma è soprattutto un blocco culturale, fatto anche di elettori che quasi nessuna convenienza avrebbero a votarlo, ma che ne condividono il modello antropologico e culturale.
E non si tratta(per la stragrande maggioranza) di gente indottrinata dalle televisioni, ammesso che qualcuno possa pensare che a spostare il consenso siano Fede, Mimun o Vespa.
La vera tragedia è questa.

per me la televisione in quanto mezzo di comunicazione veicola già un proprio modello antropologico e culturale che b. ha poi amplificato a dovere.
anche io non sono ottimista, ma credo davvero che all'orizzonte non ci sia altra faccenda che possa ritorcersi contro il governo come la scuola se dovessero usare la forza per disoccupare le scuole. ma difficilmente accadrà.

macello
23-10-2008, 02:06
non è cambiata per nulla ,anzi, dopo Mani Pulite, cambierà per due /tre università occupate? suvvia.

i massimi sistemi non c'entrano, io parlavo della riforma scolastica e di questo governo.

Spaced
23-10-2008, 02:08
guarda che la situazione è imbalsamata da sempre in italia, e sempre lo sarà. tutti a gridare ladro a questo governo, poi lo votano, poi gli gridano ladro, poi lo rivotano e sempre così all'infinito. è l'abc dell'italia, se non l'avete ancora capito siete de mogano.

Intanto mi risulta che da 1994 a oggi le due coalizioni che via via si sono affrontate abbiano vinto una volta per uno, quindi la situazione non è monolitica come tu la descrivi. C'è uno spostamento netto del baricentro a destra, e nessuno lo nega, ma gli spostamenti non sono mai definitivi, c'è sempre un continuo movimento e riassestamento. E i cambiamenti dipendono anche dai comportamenti degli attori in gioco. Quindi dire "qualsiasi cosa faccia Berlusconi, qualsiasi cosa facciate voi, non cambia nulla" è una fesseria. Può cambiare anche in peggio, cazzo, ma niente resta mai uguale.

E infatti:

non è cambiata per nulla ,anzi, dopo Mani Pulite, cambierà per due /tre università occupate? suvvia.

Dopo Mani Pulite abbiamo avuto l'avvento di Berlusconi. Per dire che i grandi sommovimenti portano sempre a dei cambiamenti. In quel caso è stato in peggio, ma non è detto che sia sempre così.

fede
23-10-2008, 02:12
http://www.facebook.com/group.php?gid=13837709994

Spaced
23-10-2008, 02:17
http://www.facebook.com/group.php?gid=13837709994

Guarda, c'è anche di peggio... ma c'è anche di meglio...

Alessandro Besselva
23-10-2008, 02:18
Io non sono ottimista perchè il blocco che Berlusconi si è formato attorno è fortissimo. E non è solo un blocco sociale di persone che traggono(o pensano di trarre) benefici tangibili dal governo, ma è soprattutto un blocco culturale, fatto anche di elettori che quasi nessuna convenienza avrebbero a votarlo, ma che ne condividono il modello antropologico e culturale.
E non si tratta(per la stragrande maggioranza) di gente indottrinata dalle televisioni, ammesso che qualcuno possa pensare che a spostare il consenso siano Fede, Mimun o Vespa.
La vera tragedia è questa.

Io mi spingerei a dire che è il modello antropologico e culturale a creare Berlusconi e non viceversa. E' questo che lo rende difficile da combattere....
Berlusconi non è la causa, è l'effetto

macello
23-10-2008, 02:23
http://www.facebook.com/group.php?gid=13837709994

marketing virale


Io mi spingerei a dire che è il modello antropologico e culturale a creare Berlusconi e non viceversa. E' questo che lo rende difficile da combattere....
Berlusconi non è la causa, è l'effetto

gli schemi antropologici e culturali sono plasmati dalle tecnologie, sempre.

KingAtNight
23-10-2008, 10:10
guarda che la situazione è imbalsamata da sempre in italia, e sempre lo sarà. tutti a gridare ladro a questo governo, poi lo votano, poi gli gridano ladro, poi lo rivotano e sempre così all'infinito. è l'abc dell'italia, se non l'avete ancora capito siete de mogano.


Questa è una fissa non solo tua. Ora la situazione è DE PIOMBO non de mogano ed è vero, ma non è sempre stato così. Dipende dalle contingenze del momento.

Alessandro Besselva
23-10-2008, 11:23
marketing virale




gli schemi antropologici e culturali sono plasmati dalle tecnologie, sempre.

Intendo dire che la decadenza italiana del riflusso, l'individualismo estremo etc etc tra i '70 e gli '80 ha prodotto Berlusconi (in tutte le sue implicazioni, intrallazzi, mafia, P2, soldi e tv). Berlusconi non è la malattia, è il sintomo più eclatante...

Drunk on the moon
23-10-2008, 11:28
Intendo dire che la decadenza italiana del riflusso, l'individualismo estremo etc etc tra i '70 e gli '80 ha prodotto Berlusconi (in tutte le sue implicazioni, intrallazzi, mafia, P2, soldi e tv). Berlusconi non è la malattia, è il sintomo più eclatante...

Si', si', completamente si'. E' quello che dicevo anche nel topic sulle dittature etc.

Quanto alla situazione attuale, come dicevo a proposito dei sondaggi, il mio stupore non e' basato su astrazioni: non ho la pretesa che la mia cerchia di conoscenze sia un campione statistico iper-attendibile, ma non e' nemmeno 4 gatti culoparati barricati in un salotto a rincojonirsi di pippe mentali e non.
Insomma, vivo in mezzo a gente reale con problemi reali, molto basici, quotidiani, e non solo orientata a sinistra: tutto st'entusiasmo per Berlusconi & governo non c'e'. E la gente che la Gelmini ha spinto in piazza e' un fiume extra partitico, in qualunque modo la si voglia menare con la sinistra cattiva etc (mammagari, Silviuzzo, riuscissimo a mobilitare le folle :lolor: ).
Possibile che tutta quella gente non sposti di un punto la popolarita' dei sondaggi?
Possibile che nessun elettore di B. abbia figli che studiano?

KingAtNight
23-10-2008, 11:37
E la gente che la Gelmini ha spinto in piazza e' un fiume extra partitico, in qualunque modo la si voglia menare con la sinistra cattiva etc


Questo è assodato ed è un punto a favore..la "regia dei centri sociali" è qualcosa di stupendo :)

Drunk on the moon
23-10-2008, 11:49
E la gente che la Gelmini ha spinto in piazza e' un fiume extra partitico, in qualunque modo la si voglia menare con la sinistra cattiva etc


Questo è assodato ed è un punto a favore..la "regia dei centri sociali" è qualcosa di stupendo :)

si guarda quando l'ho sentito, non lo so, veramente "in Italia la situazione e' sempre grave ma mai seria"... e quando ho letto che la Gelmini ha come nemico personale il '68, che ha rovinato la scuola italiana, un influsso malefico che "deve essere assolutamente riparato"... oggesu' :lol:

Bardiel
23-10-2008, 11:59
Presidente Cossiga, pensa che minacciando l'uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato?
«Dipende, se ritiene d'essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché è l'Italia è uno Stato debole, e all'opposizione non c'è il granitito Pci ma l'evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà quantomeno una figuraccia».

Quali fatti dovrebbero seguire?
«A questo punto, Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno».

Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito...».

Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».

Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».

E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio».

Quale incendio?
«Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà ad insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate Rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».

E' dunque possibile che la storia si ripeta?
«Non è possibile, è probabile. Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».

Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».

Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all'inizio della contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com'era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro. La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c'è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».



PS:
11:05 Forza Nuova partecipa ad occupazione liceo Malpighi di Roma

I militanti di Lotta Studentesca, movimento giovanile vicino a Forza Nuova, uniti ad altre centinaia di studenti, hanno occupato il liceo scientifico Malpighi di Roma per protestare contro il decreto Gelmini "che sta assestando il colpo ferale al sistema scolastico italiano".

Drunk on the moon
23-10-2008, 12:13
...ecco, e poi dicono che Napolitano sta facendo schifo... po' esse, ma non hanno memoria di cos'e' stato Cossiga da presidente (e pure prima...)

ah comunque Cossiga e' violentemente rincoglionito.

emma-06
23-10-2008, 12:28
A certa gente, dopo una certa età, dovrebbero proibire di esprimersi.

andrebbero tolti di mezzo come i farmaci scaduti !

Drunk on the moon
23-10-2008, 12:32
A certa gente, dopo una certa età, dovrebbero proibire di esprimersi.

andrebbero tolti di mezzo come i farmaci scaduti !

quello che ha perso Cossiga con l'eta' e' solo l'ultimo residuo di pudore.
Ha sempre ragionato cosi'...edit: d'altra parte, quelli che andrebbero tolti di mezzo o indotti a cambiare mestiere, sono i giornalisti che ancora vanno a caccia delle sue scorregge...

beggar
23-10-2008, 12:36
Ma poiché è l'Italia è uno Stato debole, e all'opposizione non c'è il granitito Pci ma l'evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà quantomeno una figuraccia».


ah comunque Cossiga e' violentemente rincoglionito.

In questo mi sembra lucidissimo. grgrgrgr

KingAtNight
23-10-2008, 12:45
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano».

grgrgrgr

Top class i pelatini neri che si alleano con le zecchette.

Huskebasi
23-10-2008, 13:05
Cossiga avrebbe bisogno di una cura radicale...tipo eutanasia!! :rolleyes:
Il suo cervello è in seria "sofferenza"!

Piuttosto, se la situazione davvero diventasse critica (leggi manganelli a gò gò), bisognerà stare veramente attenti a chi saranno i veri provocatori...incendiare macchine o sfasciare i negozi per finta è facilissimo, dopodichè facile accusa verso gli studenti "facinorosi"! :mad:

E' una storia vecchissima.

beggar
23-10-2008, 13:19
E' una storia vecchissima.

Già...

nightingalerider
23-10-2008, 13:23
Consentitemi di giocare per un attimo al Bertoldo/scemo del villaggio di turno.

Ora, la causa principale delle proteste sono o non sono i tagli all'Università? Ora senza (per adesso) sindacare sull'entità e sulla logistica di questi tagli, il vero punto è: avete idee migliori? No? Allora a casa.

Huskebasi
23-10-2008, 13:30
Consentitemi di giocare per un attimo al Bertoldo/scemo del villaggio di turno.

Ora, la causa principale delle proteste sono o non sono i tagli all'Università? Ora senza (per adesso) sindacare sull'entità e sulla logistica di questi tagli, il vero punto è: avete idee migliori? No? Allora a casa.

No no! Forse non hai capito!
Non sono i tagli...e basta, è la qualità della scuola e le intenzioni future che vengono stravolte.

Ti riposto questo!

http://img110.imageshack.us/img110/720/calamandreivj9.jpg

Trovami un solo punto che non collimi!

Alessandro Besselva
23-10-2008, 13:41
...ecco, e poi dicono che Napolitano sta facendo schifo... po' esse, ma non hanno memoria di cos'e' stato Cossiga da presidente (e pure prima...)

ah comunque Cossiga e' violentemente rincoglionito.

Se non altro è sincero, ci ha in pratica spiegato come non aveva mai fatto il '77 :lol:

Alessandro Besselva
23-10-2008, 13:43
Consentitemi di giocare per un attimo al Bertoldo/scemo del villaggio di turno.

Ora, la causa principale delle proteste sono o non sono i tagli all'Università? Ora senza (per adesso) sindacare sull'entità e sulla logistica di questi tagli, il vero punto è: avete idee migliori? No? Allora a casa.

Se fingi sei davvero bravo......

Huskebasi
23-10-2008, 13:43
Se non altro è sincero, ci ha in pratica spiegato come non aveva mai fatto il '77 :lol:

E come farà berlusconi...se la situazione degenera! :cool:

nightingalerider
23-10-2008, 13:44
No no! Forse non hai capito!
Non sono i tagli...e basta, è la qualità della scuola e le intenzioni future che vengono stravolte.

Ti riposto questo!

http://img110.imageshack.us/img110/720/calamandreivj9.jpg

Trovami un solo punto che non collimi!

non visualizzo le immagini, non so cos'hai postato, comunque non vorrei essere troppo categorico, ma un'espression come "qualità della scuola e le intenzioni future" che mni sa di generico... ovvio che anche per me qualità e intenzioni sono importanti, ma siccome dalla piattaforma della sinistra non sento venire quasi niente su qualità della scuola e intenzioni educative, e quel poco che sento non mi piace per niente, e soprattutto non sento nulla che si converta in decisioni pratiche...

Huskebasi
23-10-2008, 13:53
Allora te lo posto così!

L'ipotesi di Calamandrei.

"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un
partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la
Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su
Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol
istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le
scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato
hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle
scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito
dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci).
Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle.
Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte
le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora
tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e
di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste
scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari
si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei
cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle
scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami
sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata
diventa una scuola previlegiata.

Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato
in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza
alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto
che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener
d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve
l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora.
Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la
sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la
serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi
per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole
private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro
pubblico." Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione
a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950

Come vedi le intenzioni possono essere moolto importanti!!

"ma siccome dalla piattaforma della sinistra non sento venire quasi niente su qualità della scuola e intenzioni educative, e quel poco che sento non mi piace per niente, e soprattutto non sento nulla che si converta in decisioni pratiche..."

Non sono in discussione le intenzioni della "sinistra" sulla scuola, ma le intenzioni dichiarate e declamate dal governo...non spostiamo lo sguardo verso orizzonti che non c'entrano.

Drunk on the moon
23-10-2008, 13:53
non visualizzo le immagini, non so cos'hai postato, comunque non vorrei essere troppo categorico, ma un'espression come "qualità della scuola e le intenzioni future" che mni sa di generico... ovvio che anche per me qualità e intenzioni sono importanti, ma siccome dalla piattaforma della sinistra non sento venire quasi niente su qualità della scuola e intenzioni educative, e quel poco che sento non mi piace per niente, e soprattutto non sento nulla che si converta in decisioni pratiche...

io non sconto niente alla sinistra, e non si puo' dire che siano stati brillanti sia in fase di governo che nel proporre: ma qui non ci sono solo in ballo i tagli alle universita', ci sono le classi-ponte-ghetto-apartheid (Nightie lo dice anche Famiglia Cristiana eh :mr:green: ), c'e' la macelleria sociale sugli insegnanti e sui bambini - col solo risultato di mettere in crisi anche una delle poche cose nelle quali l'Italia era ancora all'avanguardia - la scuola pubblica elementare.
E c'e' davvero un'idea di istruzione pubblica, in generale, che puo' far fare a questo Paese un passo indietro indegno di un Paese civile.
La Gelmini, del resto, quali sarebbero le sue decisioni concrete che salverebbero la scuola? E soprattutto, la voglia di stare a sentire gli altri prima di giostrare col loro culo, dov'e'?

Queste sono cose concrete e con ricadute importanti, decisive: sia nella civilta' di una nazione che nel suo sviluppo - non sono balle inventate dalla sinistra.

edit: @Besselva: ma si sapeva gia' come si era comportato, l'on Kossiga... lui ha perso solo il pudore di tacere. Tanto, Priebke fa gli auguri alle miss nei concorsi di bellezza, a lui che je possono fa'? (mondodimmerda)

beggar
23-10-2008, 13:56
No no! Forse non hai capito!
Non sono i tagli...e basta, è la qualità della scuola e le intenzioni future che vengono stravolte.

Ti riposto questo!

http://img110.imageshack.us/img110/720/calamandreivj9.jpg

Trovami un solo punto che non collimi!

Perfetto!

nightingalerider
23-10-2008, 14:00
io non sconto niente alla sinistra, e non si puo' dire che siano stati brillanti sia in fase di governo che nel proporre: ma qui non ci sono solo in ballo i tagli alle universita', ci sono le classi-ponte-ghetto-apartheid (Nightie lo dice anche Famiglia Cristiana eh :mr:green: ), c'e' la macelleria sociale sugli insegnanti e sui bambini - col solo risultato di mettere in crisi anche una delle poche cose nelle quali l'Italia era ancora all'avanguardia - la scuola pubblica elementare.
E c'e' davvero un'idea di istruzione pubblica, in generale, che puo' far fare a questo Paese un passo indietro indegno di un Paese civile.
La Gelmini, del resto, quali sarebbero le sue decisioni concrete che salverebbero la scuola? E soprattutto, la voglia di stare a sentire gli altri prima di giostrare col loro culo, dov'e'?

Queste sono cose concrete e con ricadute importanti, decisive: sia nella civilta' di una nazione che nel suo sviluppo - non sono balle inventate dalla sinistra.

Ora non ho tempo per rispondere bene lo faccio di corsa:

1. Chi non ha idee di alternativa concreta secondo me non dovrebbe protestare, altreimenti è protesta fine a sè stessa

2. Le decisioni concrete della Gelmini sono esattamente quelle contro cui voi protestate, che siano concrete lo dimostra il fatto stesso che vi fanno muovere

3. Non capisco tutto sto scandalo contro le classi ponte, io ho insegnato italiano in un CFP e avevo grossi problemi con un'alunna cinese per puri motivi linguistici non certo di razza. Tral'altro ieri su Libero è uscito un servizio che dimostra che misure analoghe alle classi ponte sono già state prese in una scuola araba, ora non ricordo quale. Poi se volete leggerci della malafede razzista a tutti i costi, avanti.

4. Ho parlato qualche giorno fa con una maestra elementare che ha votato contro Berlusconi e m'ha detto che di 'ste proteste non ne può più.

Ci sarebbe ancora qualcos'altro ma ora non ho tempo.

edit: ah ecco, 5. per carità non mi citare Famiglia Cristiana, quelli sono ricoglioniti persi, dovrebbero cambiar nome alla testata perchè non è vero nè il sostantivo nè l'aggettivo

Drunk on the moon
23-10-2008, 14:05
Perfetto!

Ma non dimentichiamo, alla voce "dare danaro pubblico alle scuole private", come ad aprire le danze per sdoganarla come prassi degna, sia stato proprio un governo di centrosx (v. Berlinguer ministro e la legittima obiezione di C. Maltese all'indirizzo dei "chierichetti rossi" - ma che si arrangino, sono private apposta no? )

edit: night, meglio che prendi tutto il tempo che ti serve e riformuli. Perche' cosi' e' proprio deboluccia.

quentin compson
23-10-2008, 14:07
Presidente Cossiga, pensa che minacciando l'uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato?
«Dipende, se ritiene d'essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché è l'Italia è uno Stato debole, e all'opposizione non c'è il granitito Pci ma l'evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà quantomeno una figuraccia».

Quali fatti dovrebbero seguire?
«A questo punto, Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno».

Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito...».

Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».

Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».

E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio».

Quale incendio?
«Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà ad insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate Rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».

E' dunque possibile che la storia si ripeta?
«Non è possibile, è probabile. Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».



Cossiga rincoglionito? No, quello di sempre. Ha spiegato chiaro e tondo quello che faceva da ministro dell'interno: infiltrazione di agenti provocatori, spari ad altezza d'uomo(Giorgiana Masi.....), gente fermata e picchiata senza garanzie difensive, in pratica l'anticipazione del G8.
Uno degli uomini più ributtanti della storia di questo paese

Huskebasi
23-10-2008, 14:10
Ora non ho tempo per rispondere bene lo faccio di corsa:

1. Chi non ha idee di alternativa concreta secondo me non dovrebbe protestare, altreimenti è protesta fine a sè stessa

2. Le decisioni concrete della Gelmini sono esattamente quelle contro cui voi protestate, che siano concrete lo dimostra il fatto stesso che vi fanno muovere

3. Non capisco tutto sto scandalo contro le classi ponte, io ho insegnato italiano in un CFP e avevo grossi problemi con un'alunna cinese per puri motivi linguistici non certo di razza. Tral'altro ieri su Libero è uscito un servizio che dimostra che misure analoghe alle classi ponte sono già state prese in una scuola araba, ora non ricordo quale. Poi se volete leggerci della malafede razzista a tutti i costi, avanti.

4. Ho parlato qualche giorno fa con una maestra elementare che ha votato contro Berlusconi e m'ha detto che di 'ste proteste non ne può più.

Ci sarebbe ancora qualcos'altro ma ora non ho tempo.

1. Qui non si parla di "alternativa", la "proposta gelmini è un'"imposta gelmini", non c'è stata contrattazione alcuna! Quindi il discorso non sta in piedi!

2. Cioè...se noi ci muoviamo contro decisioni prese dal governo...siamo automaticamente in torto? Ma vah???

3. Se non lo capisci significa che non leggi "famiglia cristiana", oltre a non comprendere come praticamente saranno composte e chi saranno i maestri (visto che già...scarseggeranno!)

4. Ho parlato ieri con mia sorella che fa la maestra e oggi con mia moglie che lo era....cosa dovrei dire, 2 a 1 finita la partita?? :mrgreen:

E ci sarebbe mooolto altro, ma il tempo è tiranno!

Comunque fa piacere capire che hai sposato in pieno la tesi che sia la "sinistra" a guidare la protesta, magari anche la sinistra dei centri sociali, come dicevo in un'altro post ormai anche i presidi e gli insigni studiosi partecipano attivamente alla vita dei centri sociali!!

Spaced
23-10-2008, 14:11
Che ci siano sprechi e inefficienze nella scuola e nell'università è acclarato. Io non dico di non combatterle. Dico che bisognerebbe scovare tutti gli sprechi e le rendite, e i risparmi che si ottengono reinvestirli nella scuola e nell'università, metterli a disposizione. Non sto neanche dicendo di aumentare i finanziamenti (che pure ce ne sarebbe bisogno) perché so che spesso l'aumento di finanziamenti maschera inefficienze. Ebbene, snidiamo le inefficienze, ma non tagliamo. Qui si taglia, orizzontalmente, a casaccio, senza uno straccio di progetto. E non dovremmo protestare?

Drunk on the moon
23-10-2008, 14:15
Cossiga rincoglionito? No, quello di sempre. Ha spiegato chiaro e tondo quello che faceva da ministro dell'interno: infiltrazione di agenti provocatori, spari ad altezza d'uomo(Giorgiana Masi.....), gente fermata e picchiata senza garanzie difensive, in pratica l'anticipazione del G8.
Uno degli uomini più ributtanti della storia di questo paese

Condivido. Ribadisco come ho gia' scritto che "rincoglionito" e' solo per il non avere piu' nemmeno il pudore di tacere, o almeno di non mostrare quanto trovi incredibilmente divertente tutto quel che e' successo e il peggio di tutto quello che continua a succedere.
Gli dovrebbero togliere i microfoni e le telecamere.

zero
23-10-2008, 14:22
boh, sull'argomento io sono ancora allucinata dopo aver letto questa riflessione:
--------------------
Il nome di Piero Calamandrei, forse, non dirà molto agli studenti che protestano contro settantenni incartapecoriti che gli hanno rubato il presente e gli vogliono togliere la speranza di un futuro.
Il suo nome, forse, non avrà significato per i ragazzi e le ragazze che vedono al vertice delle istituzioni, dell'economia, dell'informazione del loro Paese dei pregiudicati, dei servi, dei lacchè.
Calamandrei, forse, non dirà nulla alla nostra gioventù che vede la Costituzione tradita dal Parlamento, migliaia di caduti sul lavoro ogni anno, milioni di precari e il padre, o la madre, licenziati.
Calamandrei fu professore durante il fascismo, uno dei pochi a non avere nè chiedere mai la tessera del partito. Fondò il Partito d'Azione e fu membro della Consulta. La stessa che oggi è merce di scambio tra lo psiconano e Topo Gigio. Nel 1950 fece un discorso sulla Scuola, parole che sembrano dette oggi per la Scuola della P2

L'ipotesi di Calamandrei.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950

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proviene dal blog di Grillo (sì si lo so che ne pensate, ma è cmq fonte di spunti, purtroppo, interessanti)

FortunateSon
23-10-2008, 14:27
l'unica soluzione seria è emigrare. siete in grado di farlo. andatevene tutti.
che ci restate a fare?
berlusconi ha distrutto tutto quello per cui valeva la pena rimanere: più di mezza italia non vi merita, vi considera manodopera a basso costo e vi ruba pure i soldi.
perchè rimanere? per patriottismo? ma dai.
a lungo termine, se andate via, farete del bene sia all'italia sia a voi stessi.
io non l'ho fatto e lo rimpiango.

Huskebasi
23-10-2008, 14:28
proviene dal blog di Grillo (sì si lo so che ne pensate, ma è cmq fonte di spunti, purtroppo, interessanti)

Da dove provenga non è importante, è quello che dice che conta!

PS. Prova a leggere le pagine precedenti. :rolleyes:

Huskebasi
23-10-2008, 14:30
l'unica soluzione seria è emigrare. siete in grado di farlo. andatevene tutti.
che ci restate a fare?
berlusconi ha distrutto tutto quello per cui valeva la pena rimanere: più di mezza italia non vi merita, vi considera manodopera a basso costo e vi ruba pure i soldi.
perchè rimanere? per patriottismo? ma dai.
a lungo termine, se andate via, farete del bene sia all'italia sia a voi stessi.
io non l'ho fatto e lo rimpiango.

:confused: Magari!! :rolleyes:

FortunateSon
23-10-2008, 14:35
:confused: Magari!! :rolleyes:

nno scherziamo. lo potete fare benissimo.
oggi si può fare, ci vogliono volontà e sacrifici.
e io li farei in un paese che poi me li riconosce.

Huskebasi
23-10-2008, 14:39
nno scherziamo. lo potete fare benissimo.
oggi si può fare, ci vogliono volontà e sacrifici.
e io li farei in un paese che poi me li riconosce.

Stiamo andando OT, comunque, non ti sto a descrivere la mia situazione...troppo complicata, come sarebbe complicata la situazione di un mucchio di persone.
Fidati...non potrei! :o

KingAtNight
23-10-2008, 14:46
Ora, la causa principale delle proteste sono o non sono i tagli all'Università? Ora senza (per adesso) sindacare sull'entità e sulla logistica di questi tagli, il vero punto è: avete idee migliori? No? Allora a casa.

Niente tagli all'università, niente trasformazione dell'università in fondazioni private. Non ce vo' tanto. Magari una discussione in Parlamento della situazione, discussioni nelle scuole nelle università, come in tutti i cazzo di paesi normali.

Altrimenti chi è a favore di queste cojonate si faccia un biglietto solo andata per la Bielorussia, che in Italia spazio per chi vuole distruggere l'Italia non ce ne è più.

KingAtNight
23-10-2008, 14:48
E non dovremmo protestare?

No, che sei matto, zitti e testa bassa.

KingAtNight
23-10-2008, 14:52
l'unica soluzione seria è emigrare. siete in grado di farlo. andatevene tutti.
che ci restate a fare?
berlusconi ha distrutto tutto quello per cui valeva la pena rimanere: più di mezza italia non vi merita, vi considera manodopera a basso costo e vi ruba pure i soldi.
perchè rimanere? per patriottismo? ma dai.
a lungo termine, se andate via, farete del bene sia all'italia sia a voi stessi.
io non l'ho fatto e lo rimpiango.

Uno resta per provare a cambiare le cose, anche se siamo in pieno corto circuito. Vediamo come andrà a finire questo fine settimana. La Gelmini ha chiesto il confronto con gli studenti e i professori: ottimo. Già si sa come andrà a finire (o meglio dipende dai sondaggi sul gradimento che Berluska si farà spedire..se alla gente inizia ad andare un po' sul culo e dal 65% si passal al 60%...ma la vedo dura).

emma-06
23-10-2008, 14:57
Le dichiarazioni di Berlusconi sull'impiego di forze dell'ordine per impedire l'occupazione delle scuole sono gravissime.
Ora, la mia opinione sul nano penso sia risaputa...però non posso certo ritenerlo uno stupido. E' un essere scaltro, conosce il suo potere e sa che può contare sul consenso di molti.
Allora perchè esporsi in questo modo andando contro una parte dei suoi fedelissimi ?
Vogliamo davvero pensare che Berlusconi non sia al corrente che lìintervento della polizia all'interno delle scuole avviene dietro richiesta dei direttori e presidi ? Ho letto un' ipotesi a tal proposito che mi sento di appoggiare in pieno.

Tutto questo a due giorni dalla manifestazione contro la linea tenuta dal governo anche sulla scuola, potrebbe suonare come un piano ben studiato.

Se durante la manifestazione, con gli animi infiammati, dovesse succedere qualcosa di tragico e imprevedibile, sarebbe facile addossare la colpa agli organizzatori (PD ) che hanno messo su tale protesta.
Non occorre essere degli psicologi per capire che quando si lancia
una sfida la risposta è sempre più dura.
Si correrà davvero il rischio di vedere genitori (poliziotti ) che lottano contro i figli ( studenti), come qualcuno ha sostenuto?

Resta il fatto che qualsiai interpretazione si voglia dare, tutta la faccenda provoca solo una profonda rabbia.

KingAtNight
23-10-2008, 15:23
15:17 Bergamo, Forza Nuova in piazza con la sinistra

A Bergamo si realizza l'unità tra sinistra e destra. Lo annuncia Forza Nuova in un comunicato dove afferma che "per una volta il Movimento studentesco e Lotta studentesca, l'associazione studentesca legata a Forza Nuova, si stringono la mano per manifestare uniti contro la riforma Gelmini. Preso atto delle intenzioni del presidente Berlusconi di reprimere con la forza la polare insurrezione contro la riforma Gelmini, Lotta Studentesca sarà in prima linea per combattere insieme agli studenti di sinistra per il futuro di noi giovani. Noi difenderemo con le unghie e con i denti la natura pubblica della scuola. Riteniamo, infatti, che in epoca di crisi economica gli investimenti debbano essere fatti principalmente sui giovani"

Compagni! Finalmente possiamo ascoltare i Disciplinatha senza sentirci in colpa! 1919 never happened!

gnoma
23-10-2008, 15:52
Non ho letto tutto il thread,
del poco che ho letto sono in linea massima d'accordo con chi dice che le occupazioni sono fini a se stesse.
Quello che mi da più fastidio in assoluto è la strumentalizzazione e la politicizzazione di tutta la faccenda.
è un bene che si facciano assemblee e riunioni per dare la possibilità a tutti gli studenti di comprendere quali siano i punti critici della riforma, è un diritto ed è giusto manifestare, però non è tollerabile che la manifestazione sia un pretesto per fare cansino, rollare due canne e inneggiare quei quattro-cinque cori di repertorio (chi non salta berlusconi è, gelmini ardacce i quattrini, maroni fori dai coglioni etc etc)per non parlare delle bandiere del che e degli atti di vandalismo.. Così facendo oltre a escludere la componente di destra contraria alla riforma (e vi assicuro che c'è) danno un pretesto per poter controbattere.
E noi studenti non ce lo possiamo permettere.
Quando il Berlusca ha detto che avrebbe mandato l'esercito, magari non parlava sul serio(anche se ci si puo aspettare di tutto ormai da lui) ma ha giocato d'astuzia, perchè sapeva che gli studenti tirati in ballo si sarebbero incazzati ancora di piu e avrebbero portato massimi picchi le loro avversità contro il governo di destra, mettendo in secondo piano la questione principale della legge 133.
Perchè lui lo sa benissimo che creando il caos la riforma passerà e noi nemmeno ce ne accorgeremo, lo sa che con la confusione non si risolve un bel niente e noi ci ritroveremo a scontrarci contro un muro di gomma,
e lo sa che a forza di rimbalzare la gente si stufa.

skogkatt
23-10-2008, 16:26
Adesso, nella migliore delle tradizioni, dietrofront clamoroso.
Hanno sbagliato i giornali che raccontano cazzate, come al solito.

corriere (http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_23/berlusconi_polizia_scuola_a9faa05a-a108-11dd-8514-00144f02aabc.shtml)

Ma ci prende per il culo?

Spaced
23-10-2008, 16:38
Ci siamo anche noi su Repubblica:

16:10 http://www.repubblica.it/s.gif In agitazione anche l'Istituto europeo di Fiesole (http://javascript%3Cb%3E%3C/b%3E:toggleShowEvento%2888%29;void%280%29;) La protesta del mondo universitario contro la 133 arriva in Europa: anche "l'Istituto universitario europeo di Fiesole, centro di eccellenza della Commissione europea, è in agitazione". E' quanto si legge in una nota dove si spiega che un gruppo di dottorandi e ricercatori, italiani e no, esprimono "grande preoccupazione per il futuro del sistema scolastico e accademico italiano", e solidarizzano con le "lotte" degli istituti superiori e delle Università italiane. A Fiesole si è già svolta nei giorni scorsi un'assemblea e un'altra è in programma questa sera.

"Agitazione" mi pare una parola grossa, ma comunque ci stiamo muovendo.

emma-06
23-10-2008, 16:44
Adesso, nella migliore delle tradizioni, dietrofront clamoroso.
Hanno sbagliato i giornali che raccontano cazzate, come al solito.

corriere (http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_23/berlusconi_polizia_scuola_a9faa05a-a108-11dd-8514-00144f02aabc.shtml)

Ma ci prende per il culo?

Ma questa volta non ci sono solo i giornali, a meno che non voglia farci credere che il video sia un montaggio costruito dalla sinistra.

Huskebasi
23-10-2008, 16:54
Ma questa volta non ci sono solo i giornali, a meno che non voglia farci credere che il video sia un montaggio costruito dalla sinistra.


FINOCCHIARO - Al premier replica Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd: «Ad essere divorziato dalla realtà è Berlusconi. Basta guardare le agenzie e il video della conferenza stampa di ieri per vedere che, forse in un eccesso di securitarismo, Berlusconi ha detto che doveva valutare con il ministro dell'Interno Maroni le modalità per inviare le forze dell'ordine al fine di bloccare le manifestazioni e le occupazioni nelle scuole e nelle università. L'ha detto, non siamo noi i bugiardi».

:rolleyes:

macello
23-10-2008, 17:00
già da ieri dicevo che letta avrebbe fatto il suo dovere.
ma adesso tremo per i consigli lanciati da cossiga a mezzo stampa.

Drunk on the moon
23-10-2008, 17:17
"Non ci sara' seguito alle parole di mercoledi' di Berlusconi, ci starei male se ci fosse"
(Giuseppe La Russa, che patatino! :o)

be', se ritratta tanto meglio. Se la Gelmini, convoca davvero gli studenti, idem. Meglio di tutto se la sinistra identifica alternative concrete ai tagli e misure reali per l'integrazione dei bambini stranieri, nonche' a tutto il resto (licenziamenti & tagli per la scuola).

zero
23-10-2008, 17:33
PS. Prova a leggere le pagine precedenti. :rolleyes:

:o oops, sorry...proprio mi eri sfuggito, chiedo venia :rolleyes:

zero
23-10-2008, 17:40
FINOCCHIARO - Al premier replica Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd: «Ad essere divorziato dalla realtà è Berlusconi. Basta guardare le agenzie e il video della conferenza stampa di ieri per vedere che, forse in un eccesso di securitarismo, Berlusconi ha detto che doveva valutare con il ministro dell'Interno Maroni le modalità per inviare le forze dell'ordine al fine di bloccare le manifestazioni e le occupazioni nelle scuole e nelle università. L'ha detto, non siamo noi i bugiardi».
a me quello che fa morire è l'idea del "dico e faccio er cazzo che me pare" senza la minima coerenza o dignità.
non puoi scatenare un putiferio del genere e ritrattare, tipo "volevo vedere che effetto faceva...ah, forse ho esagerato: allora do la colpa ai media e buonanotte"
hai messo pure maroni a fare le riunioni straordinarie con le forze dell'ordine, ora cazzo tiri fuori le palle e la porti avanti fino in fondo, cagasotto! :evil:

macello
23-10-2008, 17:50
"Non ci sara' seguito alle parole di mercoledi' di Berlusconi, ci starei male se ci fosse"
(Giuseppe La Russa, che patatino! :o)

be', se ritratta tanto meglio. Se la Gelmini, convoca davvero gli studenti, idem. Meglio di tutto se la sinistra identifica alternative concrete ai tagli e misure reali per l'integrazione dei bambini stranieri, nonche' a tutto il resto (licenziamenti & tagli per la scuola).


Quoto tutto ma purtroppo, a quanto mi risulta, al momento la sinistra non ha alternative - e questo è forse il lato più triste della vicenda.

beggar
23-10-2008, 18:11
Noi organizziamo un presidio permanente con gli studenti, fino a quando non ritratteranno.

emma-06
23-10-2008, 18:44
Noi organizziamo un presidio permanente con gli studenti, fino a quando non ritratteranno.

quando dici ritrattare, ti riferisci a tutto il decreto sulla scuola ?

Dovreste avere l'appoggio incondizionato di tutte le scuole, se ci riuscite ...complimenti, spero che molti altri seguano l'esempio.

beggar
23-10-2008, 18:46
quando dici ritrattare, ti riferisci a tutto il decreto sulla scuola ?

Dovreste avere l'appoggio incondizionato di tutte le scuole, se ci riuscite ...complimenti, spero che molti altri seguano l'esempio.

Innanzitutto le parole di Berlusconi e Cossiga, poi il resto...

Elo
23-10-2008, 18:59
quello che non capisco, è come si possa pensare di mandare l'esercito in situazioni del tutto pacifiche. a parte quei piccoli gruppi di cretini che ahimè ci sono ovunque, non mi pare che ci siano grandi scontri.
qui a pavia le cose sono piuttosto ben organizzate, no al blocco della didattica-e ci mancherebbe. vogliamo farci passare per sfaticati o per persone che vogliono di piu' e meglio?- ma molte assemblee di facoltà, adesione totale del rettore e degli organi di ateneo alle proteste, lezioni studio sulla legge tenute dai professori di economia e scienze politiche. E soprattutto una partecipazione trasversale, all'assemblea di ateneo lunedi' c'erano anche quelli di azione giovane e di cl, per dire. Ricercatori, studenti, dottoranti, personale tecnico, il magnifico rettore tutti assieme, il che è molto bello.
Poi noi deteniamo il non piacevole primato di essere l'università che da i soldi a tremonti, e come ha detto il nostro rettore, se vuole tagliare sulle spese, inizi a rassegnare le dimissioni, visto che ha la cattedra ma è in congedo da almeno 10 anni.

Poichè mia madre è maestra alle elementari, posso testimoniare che per il novanta per cento le maestre sono completamente contro. Mia madre per la prima volta in n anni sciopererà.
Non è vero che si riuscirà a mantenere il tempo pieno, è impossibile.
E già ora le maestre fanno un orario assurdo -ventotto ore di contratto, piu' ore in piu', circa altre venti, messe come funzione docente, da fare quando gli piace, diciamo, all'interno della settimana, per un totale che le porta a stare a scuola dalle otto alle sette di sera circa tutti i giorni- . Dovrebbero aumentare la funzione docente, lasciando invariato lo stipendio.
Poi spiegatelo voi ai genitori che i bambini glieli mandate a casa al pomeriggio.
Anche il maestro unico, beh... non si puo' piu' tornare a insegnare cosi'.
Non è come quando andavano a scuola i miei genitori, che alle elementari si insegnava a leggere e far di conto. E' molto piu' complesso, il programma è assai piu' ampio,e le maestre sono già specializzate o in matematica e scienze o in italiano. Non si puo' tornare indietro.
E per le classi ponte, beh,..per dire, madre giä insegna in una scuola difficile in cui la metà degli studenti per classe sono extracomunitari, a volte arrivano qui senza sapere l'italiano.
Invece delle classi ponti, li si lascia all'asilo un anno in piu', e poi c'è il mediatore culturale che se li porta tre ore al giorno via, a imparare bene la lingua. Mai avuto problemi, se non con casi particolari.
E comunque certe persone italiane doc parlano peggio dei bambini di mia madre. Classi differenziali anche per loro?

outremer
23-10-2008, 19:04
quello che non capisco, è come si possa pensare di mandare l'esercito in situazioni del tutto pacifiche. a parte quei piccoli gruppi di cretini che ahimè ci sono ovunque, non mi pare che ci siano grandi scontri.
qui a pavia le cose sono piuttosto ben organizzate, no al blocco della didattica-e ci mancherebbe. vogliamo farci passare per sfaticati o per persone che vogliono di piu' e meglio?- ma molte assemblee di facoltà, adesione totale del rettore e degli organi di ateneo alle proteste, lezioni studio sulla legge tenute dai professori di economia e scienze politiche. E soprattutto una partecipazione trasversale, all'assemblea di ateneo lunedi' c'erano anche quelli di azione giovane e di cl, per dire. Ricercatori, studenti, dottoranti, personale tecnico, il magnifico rettore tutti assieme, il che è molto bello.
Poi noi deteniamo il non piacevole primato di essere l'università che da i soldi a tremonti, e come ha detto il nostro rettore, se vuole tagliare sulle spese, inizi a rassegnare le dimissioni, visto che ha la cattedra ma è in congedo da almeno 10 anni.

Poichè mia madre è maestra alle elementari, posso testimoniare che per il novanta per cento le maestre sono completamente contro. Mia madre per la prima volta in n anni sciopererà.
Non è vero che si riuscirà a mantenere il tempo pieno, è impossibile.
E già ora le maestre fanno un orario assurdo -ventotto ore di contratto, piu' ore in piu', circa altre venti, messe come funzione docente, da fare quando gli piace, diciamo, all'interno della settimana, per un totale che le porta a stare a scuola dalle otto alle sette di sera circa tutti i giorni- . Dovrebbero aumentare la funzione docente, lasciando invariato lo stipendio.
Poi spiegatelo voi ai genitori che i bambini glieli mandate a casa al pomeriggio.
Anche il maestro unico, beh... non si puo' piu' tornare a insegnare cosi'.
Non è come quando andavano a scuola i miei genitori, che alle elementari si insegnava a leggere e far di conto. E' molto piu' complesso, il programma è assai piu' ampio,e le maestre sono già specializzate o in matematica e scienze o in italiano. Non si puo' tornare indietro.
E per le classi ponte, beh,..per dire, madre giä insegna in una scuola difficile in cui la metà degli studenti per classe sono extracomunitari, a volte arrivano qui senza sapere l'italiano.
Invece delle classi ponti, li si lascia all'asilo un anno in piu', e poi c'è il mediatore culturale che se li porta tre ore al giorno via, a imparare bene la lingua. Mai avuto problemi, se non con casi particolari.
E comunque certe persone italiane doc parlano peggio dei bambini di mia madre. Classi differenziali anche per loro?

"far di conto" è bellissima

beggar
23-10-2008, 19:07
quello che non capisco, è come si possa pensare di mandare l'esercito in situazioni del tutto pacifiche. a parte quei piccoli gruppi di cretini che ahimè ci sono ovunque, non mi pare che ci siano grandi scontri.


Stanno tramutando l'Italia in uno stato di polizia, autoritario e repressivo. Stavolta non molleranno, si erano preparati a questa evenienza predisponendo i militari, allertandoli. Mettono le mani sulla Storia attraverso il revisionismo e distruggendo i centri del Sapere, Credo che il clima si farà pesante, e lo vogliono.

KingAtNight
23-10-2008, 19:08
A Natale gli regalate un sondaggista più veloce?

Così magari rettifica subito.

Ora aspettiamo con trepidazione la trovata spiritosa con la quale convincerà gli studenti, i lavoratori e i professori a far non ho capito cosa. Il solletico?

Spaced
23-10-2008, 19:12
A Natale gli regalate un sondaggista più veloce?

Così magari rettifica subito.

Davvero, è la prima cosa che ho pensato anch'io. Deve aver fatto fare qualche "instant poll" e si è accorto che la sua uscita non era piaciuta...

Drunk on the moon
23-10-2008, 19:19
Quoto tutto ma purtroppo, a quanto mi risulta, al momento la sinistra non ha alternative - e questo è forse il lato più triste della vicenda.

E' il lato piu' pericoloso della vicenda, quello che prepara a un'altra occasione persa. Per il Paese, prima ancora che per la sinistra, di avere un'alternativa allo sfascio di un settore tanto vitale per la vita di qualsiasi nazione appena civile. Non dico nell'immediato (la legge, che io sappia, e' gia' passata), ma almeno a medio termine. Ma vabbe'.
Intanto chiedo venia a La Russa :??xx??: ho copiaincollato aggiungendo solo "che patatino" :rolleyes: e non mi sono accorto che gli avevano sbagliato il nome.

Quanto alla mobilitazione nazionale contro Gelmini e alzate di genio varie, ribadisco che e' tutto fuor che un coniglio dal cilindro della sinistra, ed e' abbastanza evidente. Solo B. e soci possono sparare una minchiata come "regia dei centri sociali" o "complotto della sinistra menzognera" 8#8

edit: a proposito delle "classi ponte", lunedi' se ne e' occupato in modo chiaro e interessante "L'infedele" di Lerner. Non so se la puntata e' recuperabile... quel che appare chiaro, in ogni caso, e' che la "mobilitazione ideologica" della sinistra non c'entra niente.

emma-06
23-10-2008, 19:36
Purtroppo Elo, non tutti si rendono conto del grave danno sociale che questo decreto determinerà. I politici sono grandi manovratori e continuando a ripetere, come Mantovano stamattina, che la sinistra fornisce a riguardo notizie fasulle istigando i giovani alla rivolta, non fanno che confondere ulteriormente.
Si nega l'evidenza affermando che non ci sarà un solo insegnante e che il tempo prolungato non sparirà, anzi... saranno le famiglie a scegliere e concordare gli orari pomeridiani insieme alla scuola.
La cosa più grave è che molti ci credono, sopratutto chi non è proprio dentro la questione e chi non ha , come te, un genitore insegnante.
Per questo il loro consenso non cala, perchè mentire è un dono e loro ce l'hanno.

Thin Ice
23-10-2008, 19:46
Quanto alla mobilitazione nazionale contro Gelmini e alzate di genio varie, ribadisco che e' tutto fuor che un coniglio dal cilindro della sinistra, ed e' abbastanza evidente. Solo B. e soci possono sparare una minchiata come "regia dei centri sociali" o "complotto della sinistra menzognera" 8#8


Tanto più che l'altro giorno ne ho parlato con due docenti (marito e moglie, lui di famiglia nobile) che so essere decisamente conservatori. Anche loro trovano che tutto ciò sia una schifezza.

Drunk on the moon
23-10-2008, 19:55
Tanto più che l'altro giorno ne ho parlato con due docenti (marito e moglie, lui di famiglia nobile) che so essere decisamente conservatori. Anche loro trovano che tutto ciò sia una schifezza.

Perche' lo e'. Se e' una risposta a problemi reali, e' una risposta del cazzo che li puo' solo aggravare. L'idea di riformare e stravolgere un settore vitale come la pubblica istruzione cosi', senza stare a sentire nessuno, e' legale perche' permesso dalle regole sulla maggioranza parlamentare - ma politicamente e' un'enorme stronzata foriera solo di ulteriori guai e stronzate.

Thin Ice
23-10-2008, 20:01
Perche' lo e'. Se e' una risposta a problemi reali, e' una risposta del cazzo che li puo' solo aggravare. L'idea di riformare e stravolgere un settore vitale come la pubblica istruzione cosi', senza stare a sentire nessuno, e' legale perche' permesso dalle regole sulla maggioranza parlamentare - ma politicamente e' un'enorme stronzata foriera solo di ulteriori guai e stronzate.

Ma questa nemmeno è una "riforma", è una serie di tagli. Di didattico non c'è NULLA. È solo distruzione dell'istituzione scolastica e universitaria pubblica italiana. Chiunque abbia un briciolo di cervello lo capisce, qualunque cosa abbia votato alle ultime elezioni. (ho letto da qualche parte che a Roma un istituto è stato occupato da un gruppo vicino a forza nuova... più di così...).

Drunk on the moon
23-10-2008, 20:09
Ma questa nemmeno è una "riforma", è una serie di tagli. Di didattico non c'è NULLA. È solo distruzione dell'istituzione scolastica e universitaria pubblica italiana. Chiunque abbia un briciolo di cervello lo capisce, qualunque cosa abbia votato alle ultime elezioni. (ho letto da qualche parte che a Roma un istituto è stato occupato da un gruppo vicino a forza nuova... più di così...).
[a Berghem mi pare che KAN abbia riportato la notizia di organizzazioni di dx e sx unite nell'opposizione :??xx??:]
a parte cio', basta che metti un grembiulino, parli di "riparare ai danni del '68" (la Gelmini, ieri), dai un'idea di ordine e di rigore perfino coraggioso perche' eh, certe volte per il bene del Paese bisogna avere il coraggio di essere impopolari!... ed ecco che hai messo la cravatta al porco, voila' i tagli infiocchettati come "riforma". Pero' la gente se la beve fino a un certo punto, trattandosi della quotidianita' e dei loro figli. Ora, non so dove la protesta arrivera' (e molto dipendera' dalla sponda che trovera' anche e principalmente nell'opposizione, tipo proporre e non solo cavalcare), ma che ci sia stata, e cosi' extra-partitica, e' comunque qualcosa che mi rincuora.

Huskebasi
23-10-2008, 20:34
Non è vero che si riuscirà a mantenere il tempo pieno, è impossibile.


E' che la gelmini con "tempo pieno" intende il vecchio doposcuola, dove i bambini sono semplicemente parcheggiati e non c'è didattica, ma non si può pretendere che lo capisca...è scema! :mad:

Thin Ice
23-10-2008, 20:40
E' che la gelmini con "tempo pieno" intende il vecchio doposcuola, dove i bambini sono semplicemente parcheggiati e non c'è didattica, ma non si può pretendere che lo capisca...è scema! :mad:

La Gelmini ha fatto il mio liceo a Cremona per due anni, o meglio, al secondo è andata dai preti perché sennò la sturavano... poi fa il concorso per entrare nell'ordine a Reggio Calabria. Insomma ha dribblato le istituzioni scolastiche e non italiane per una vita e ora le sistema in modo che siano accessibili per chi come lei aveva i soldi ma non la testa. :evil::evil::evil:

macello
23-10-2008, 20:41
da più parti forza nuova è coalizzata alla sinistra. ecco, dopo le dichiarazioni di cossiga, io di questo ho paura.



per il resto quoto il saggio drunk.

l'infedele è qui

http://it.youtube.com/watch?v=-sFdRe2qdpg

Bono-Vox
24-10-2008, 11:05
Berlusconi è da prendere a ceffoni. Prima minaccia l'intervento della polizia e poi dice che queste cose lui non le ha mai dette. Faccia di cazzo!

Huskebasi
24-10-2008, 23:24
Berlusconi lancia la contromobilitazione
(di Federico Garimberti) (ANSA) - ROMA, 24 OTT - Deputati e senatori nelle classi per spiegare la riforma della scuola. Silvio Berlusconi lancia la sua contromobilitazione per rispondere alle "falsità" della sinistra e difendere il piano di riforma di Mariastella Gelmini. Mercoledì scorso, dal quartiere generale di Forza Italia, è stata inviata una mail a tutti i parlamentari del Popolo della Libertà. Contenuto, due allegati: un pieghevole di otto pagine in cui si elencano punti salienti e ragioni della riforma e un volantino fronte retro in cui si critica l'atteggiamento disfattista dell'opposizione. Sarà questo il materiale che deputati e senatori utilizzeranno, ciascuno nel proprio territorio di competenza elettorale, per contrastare la campagna di "disinformazione" della sinistra sulla scuola. Nel primo si leggono le parole d'ordine della controffensiva mediatica del Cavaliere: serietà, educazione, merito. La prima pagina, dall'eloquente titolo 'La scuola italiana: o cambia o muore', si sottolinea come "per distruggere definitivamente la scuola sia sufficiente lasciarla come è oggi, come vorrebbe fare la sinistra". Nel pieghevole si sostiene che "la spesa pubblica per la scuola è esplosa, senza che vi sia stato un miglioramento della qualità". Con la riforma, si legge oltre, "non si vuole spendere meno, ma si vuole spendere meglio" per evitare "il tracollo" del sistema. Si nega quindi il licenziamento di 100mila insegnanti, sostenendo che i tagli deriveranno esclusivamente dal blocco delle nuove assunzioni. I risparmi così ottenuti saranno inoltre "reinvestiti nella scuola per i docenti più meritevoli, con premi individuali fino a 7mila euro". Nel pieghevole si replica anche alle critiche del centrosinistra: "E' falso dire che la scuola elementare è una eccellenza e dunque non va cambiata", si legge nella seconda pagina dove poco più avanti si sostiene come la situazione attuale sia "frutto dell'eredità del Sessantotto". Insomma, é la conclusione scritta in 'neretto', "da 40anni la sinistra rovina la scuola; è ora di dire basta". Segue una breve lettera del premier in cui, dopo aver difeso la riforma e ringraziato il ministro Gelmini, Berlusconi auspica che la suola cosi ammodernata possa non solo "educare i nostri ragazzi", ma anche consentire loro di "conoscere meglio se stessi e quindi mettere a frutto i propri talenti". Nelle ultime quattro pagine, il volantino motiva le ragioni dei quattro punti fondamentali in cui si articola il piano della Gelmini: "Perché l'educazione civica; perché i voti in pagella invece dei giudizi; perché il voto in condotta; perché il maestro unico o prevalente". Il secondo volantino, invece, si concentra su un veemente attacco al centrosinistra. In esso, campeggia la scritta "la sinistra, scuola di falsità". "Ancora una volta - vi si legge - la sinistra ha scelto di fare della scuola il campo di battaglia contro il governo, usando i soliti metodi: attacco personale al ministro, menzogne (taglio del tempo pieno, taglio dei docenti di sostegno, licenziamenti...) occupazione abusiva delle scuole, strumentalizzazione dei bambini". Il tutto accompagnato da tre foto con alcune proteste di studenti e slogan contro la riforma. Sul retro, si ripetono i "perché" dei quattro punti essenziali della riforma. Ogni deputato, attraverso il sito di Forza Italia potrà scaricare il formato dei volantini e farne stampare il numero necessario a seconda delle esigenze. Ci sono anche dei formati-manifesto da utilizzare per decorare i gazebo che il singolo parlamentare può organizzare sul territorio. La contromobilitazione studiata da Berlusconi e dai vertici del Pdl (vi hanno lavorato Antonio Palmieri per Fi e Italo Bocchino per An) non è infatti organizzata a livello nazionale: ogni deputato e senatore sarà libero di decidere le iniziative più idonee. Ma il suggerimento è quello di andare soprattutto nelle scuole, incontrando alunni e genitori. "L'obiettivo - spiega Palmieri, responsabile della comunicazione elettorale e di internet per Fi-Pdl - è quello di rispondere con dati e cifre al mare di falsità della sinistra". Palmieri prevede una "vasta mobilitazione dei parlamentari del Pdl" e sottolinea che "tanti di loro sono già impegnati nel territorio e in particolare nelle scuole per spiegare i motivi della nostra azione di governo". La contromobilitazione, insomma, è iniziata.(ANSA).

Il neretto è per evidenziare un errore di battitura non mio......errore?? :rolleyes:

Ora, oltre che operaio, imprenditore, maniscalco, unto dal signore, contadino, si crede anche pedagogo...siamo a posto! :evil:

Huskebasi
24-10-2008, 23:35
http://img525.imageshack.us/img525/1220/papagelminiij3.gif

Scusate ma questa è troppo bella! :lol:

Jack Torrance
24-10-2008, 23:51
slogan letti e sentiti in questi giorni :

GELMINI, MINISTRO
IN CROCE COME CRISTO

CI VORREBBE GL' ACCENDINI
PE' DA' FOHO ALLA GELMINI

GELMINI MARY STAR, DRIVE AWAY BY CAR (giuro che su questa sò tipo MORTO anche perché m'ha fatto pensare agli ZWAN)

ovviamente, i vari BERLUSCONI PEZZO DI MERDA che si sentono ormai più di buongiorno e buonasera.

E' stato bellissimo l'altra volta vedere bambini di 8 - 9 anni saltare a ritmo di CHI NON SALTA BERLUSCONI E', m'ha fatto troppo ridere.

Insomma, alla fine devo pure sdrammatizzare. . .se penso a tutto quello che ho sentito in questi giorni riguardo le sorti dell' università, mi prende un po' tanto lo sconforto.

Huskebasi
24-10-2008, 23:52
FORZA ITALIA distribuirà dei volantini davanti agli istituti superiori occupati dagli studenti per spiegare la ragioni e le modalità della riforma Gelmini.
«Al fine di rintuzzare — scrivono gli azzurri in un comunicato — la campagna ideologica e irragionevole scatenata dalla sinistra locale e nazionale contro le novità introdotte dal Ministro Gelmini nell’omonimo decreto che anche a Ravenna sono diventate una buona ragione per occupare varie scuole, a partire da domani mattina volontari del Pdl tra cui Alberto Ancarani coordinatore comunale, Eugenio Costa capogruppo in consiglio comunale e Mirko De Carli vice-coordinatore regionale Forza Italia – Giovani per la libertà, saranno presenti all’ingresso dei vari istituti superiori per spiegare attraverso volantini, ma anche instaurando un sereno dialogo con gli studenti, i punti salienti delle nuove norme e la gravità della disinformazione orchestrata dalle sinistre».

«TALE scelta — insiste la nota degli azzurri — anche per richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine e della magistratura affinché si reprima con il massimo rigore il comportamento di chi, al mero scopo di evitare le lezioni, commette reati adducendo motivi politici, approfittando del tradizionale eccesso di tolleranza in questi casi».

Cioè, manda i Giovani per la libertà a provocare per poter chiamare le forze dell'ordine??? Bella trovata!
Poi è la sinistra a pisciare benzina sul fuoco!

quentin compson
25-10-2008, 00:03
FORZA ITALIA distribuirà dei volantini davanti agli istituti superiori occupati dagli studenti per spiegare la ragioni e le modalità della riforma Gelmini.
«Al fine di rintuzzare — scrivono gli azzurri in un comunicato — la campagna ideologica e irragionevole scatenata dalla sinistra locale e nazionale contro le novità introdotte dal Ministro Gelmini nell’omonimo decreto che anche a Ravenna sono diventate una buona ragione per occupare varie scuole, a partire da domani mattina volontari del Pdl tra cui Alberto Ancarani coordinatore comunale, Eugenio Costa capogruppo in consiglio comunale e Mirko De Carli vice-coordinatore regionale Forza Italia – Giovani per la libertà, saranno presenti all’ingresso dei vari istituti superiori per spiegare attraverso volantini, ma anche instaurando un sereno dialogo con gli studenti, i punti salienti delle nuove norme e la gravità della disinformazione orchestrata dalle sinistre».

«TALE scelta — insiste la nota degli azzurri — anche per richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine e della magistratura affinché si reprima con il massimo rigore il comportamento di chi, al mero scopo di evitare le lezioni, commette reati adducendo motivi politici, approfittando del tradizionale eccesso di tolleranza in questi casi».

Cioè, manda i Giovani per la libertà a provocare per poter chiamare le forze dell'ordine??? Bella trovata!
Poi è la sinistra a pisciare benzina sul fuoco!

Evidente che i volontari del PDL hanno una buona probabilità di essere presi a melanzane in faccia; il tutto al solo scopo di evitare le lezioni, ovviamente.
Madonna che asini 'sti comunisti, mica come quegli umanisti di Borghezio e Calderoli...

Huskebasi
25-10-2008, 00:14
Ho trovato il volantino che presumibilmente verrà distribuito.

http://www.pineroleseinrete.it/index.php?option=com_content&task=view&id=186&Itemid=99999999&limit=1&limitstart=1

Ho trovato anche il rapporto OCSE sulla scuola

http://www.repubblica.it/2006/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuolastatistiche/rapporto-ocse/rapporto-ocse.html

Da notare i consigli per migliorarla:

Gli investimenti. Fino al 2004 gli investimenti indirizzati verso la scuola e l'università - sia in termini di percentuale sulla spesa pubblica totale e in rapporto al Pil - ci vedono al di sotto della maggior parte dei paesi, superati anche da Islanda, Canada, Messico e Portogallo. E gli investimenti nella scuola dell'infanzia (l'ex scuola materna), vera leva strategica secondo la Commissione europea, in base al rapporto Ocse dal titolo Starting strong II sono irrisori: appena lo 0,4 per cento del Pil.
I mali della scuola italiana. Ma se costa tanto, perché allora 'l'elefante italianò non va? Le migliaia di numeri messi a disposizione dal Rapporto consentono di azzardare qualche ipotesi. Gli insegnanti italiani percepiscono salari decisamente bassi rispetto ai loro colleghi stranierie per arrivare al massimo dello stipendio devono stare in cattedra ben 35 anni, contro i 25 della media Ue. In Italia il tempo dedicato alle elezioni con gli alunni, 33 settimane o 674 ore l'anno (per la scuola media), sembrano poca cosa se confrontati con le organizzazioni scolastiche degli altri paesi. Solo a titolo di esempio, nell'Unione europea, le settimane che i ragazzini trascorrono a scuola sono 37 e le ore di lezione 1.019. Tutte considerazioni che rilanciano la proposta del vice premier, Francesco Rutelli, di spalmare le vacanze degli insegnanti italiani nell'intero anno solare, anziché mantenerle concentrate in estate. E ancora, i docenti nostrani sono tra i più anziani in assoluto: solo 1 su mille ha meno di 30 anni. Nelle altre realtà si supera agevolmente in tutti i segmenti scolastici il 10 per cento. E, a sorpresa, nelle scuole scarseggiano anche computer (77 per scuola, contro i 115 dei paesi Ocse) e i collegamenti a internet.

E questo governo taglia ulteriormente i fondi...ma bene!
Vedrai che miglioramento! :evil:

frodoflynn
25-10-2008, 01:56
Ho trovato il volantino che presumibilmente verrà distribuito.

http://www.pineroleseinrete.it/index.php?option=com_content&task=view&id=186&Itemid=99999999&limit=1&limitstart=1

Ho trovato anche il rapporto OCSE sulla scuola

http://www.repubblica.it/2006/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuolastatistiche/rapporto-ocse/rapporto-ocse.html

Da notare i consigli per migliorarla:

Gli investimenti. Fino al 2004 gli investimenti indirizzati verso la scuola e l'università - sia in termini di percentuale sulla spesa pubblica totale e in rapporto al Pil - ci vedono al di sotto della maggior parte dei paesi, superati anche da Islanda, Canada, Messico e Portogallo. E gli investimenti nella scuola dell'infanzia (l'ex scuola materna), vera leva strategica secondo la Commissione europea, in base al rapporto Ocse dal titolo Starting strong II sono irrisori: appena lo 0,4 per cento del Pil.
I mali della scuola italiana. Ma se costa tanto, perché allora 'l'elefante italianò non va? Le migliaia di numeri messi a disposizione dal Rapporto consentono di azzardare qualche ipotesi. Gli insegnanti italiani percepiscono salari decisamente bassi rispetto ai loro colleghi stranierie per arrivare al massimo dello stipendio devono stare in cattedra ben 35 anni, contro i 25 della media Ue. In Italia il tempo dedicato alle elezioni con gli alunni, 33 settimane o 674 ore l'anno (per la scuola media), sembrano poca cosa se confrontati con le organizzazioni scolastiche degli altri paesi. Solo a titolo di esempio, nell'Unione europea, le settimane che i ragazzini trascorrono a scuola sono 37 e le ore di lezione 1.019. Tutte considerazioni che rilanciano la proposta del vice premier, Francesco Rutelli, di spalmare le vacanze degli insegnanti italiani nell'intero anno solare, anziché mantenerle concentrate in estate. E ancora, i docenti nostrani sono tra i più anziani in assoluto: solo 1 su mille ha meno di 30 anni. Nelle altre realtà si supera agevolmente in tutti i segmenti scolastici il 10 per cento. E, a sorpresa, nelle scuole scarseggiano anche computer (77 per scuola, contro i 115 dei paesi Ocse) e i collegamenti a internet.

E questo governo taglia ulteriormente i fondi...ma bene!
Vedrai che miglioramento! :evil:

Hai ragione, ma trovo persino offensivo rispondere nel merito delle farneticazioni che ho sentito dal ministro: prima cita dati statistici a caso, non avvedendosi che quelle cifre indicherebbero, inequivocabilmente, un aumento dei fondi a istruzione e ricerca, poi cita casi di inefficienza (anche qui a caso e disomogenei e dimenticandosi, chissà perché, di citare l'ateneo con il buco di bilancio più grosso) per giustificare provvedimenti che colpiscono indiscriminatamente tutte le università. Maddài...

KingAtNight
25-10-2008, 10:38
GELMINI MARY STAR, DRIVE AWAY BY CAR (giuro che su questa sò tipo MORTO anche perché m'ha fatto pensare agli ZWAN)



Sempre bene ricordarli.

grgrgrgr

Thin Ice
26-10-2008, 00:45
Sono reduce da un convegno residenziale di due giorni in cui i docenti hanno preso posizioni chiare contro i tagli di Gelmini/Tremonti. Questo è bene, in modo diverso, ma il mondo universitario, tutto il mondo universitario si sta muovendo. Ovviamente molti dei canali attraverso i quali si esprime la protesta di ordinari e associati non è sotto gli occhi degli studenti, ma anche loro protestano. Penso sia un segnale molto forte.

Alessandro Besselva
26-10-2008, 02:56
Berlusconi lancia la contromobilitazione
(di Federico Garimberti) (ANSA) - ROMA, 24 OTT - Deputati e senatori nelle classi per spiegare la riforma della scuola. Silvio Berlusconi lancia la sua contromobilitazione per rispondere alle "falsità" della sinistra e difendere il piano di riforma di Mariastella Gelmini. Mercoledì scorso, dal quartiere generale di Forza Italia, è stata inviata una mail a tutti i parlamentari del Popolo della Libertà. Contenuto, due allegati: un pieghevole di otto pagine in cui si elencano punti salienti e ragioni della riforma e un volantino fronte retro in cui si critica l'atteggiamento disfattista dell'opposizione. Sarà questo il materiale che deputati e senatori utilizzeranno, ciascuno nel proprio territorio di competenza elettorale, per contrastare la campagna di "disinformazione" della sinistra sulla scuola. Nel primo si leggono le parole d'ordine della controffensiva mediatica del Cavaliere: serietà, educazione, merito. La prima pagina, dall'eloquente titolo 'La scuola italiana: o cambia o muore', si sottolinea come "per distruggere definitivamente la scuola sia sufficiente lasciarla come è oggi, come vorrebbe fare la sinistra". Nel pieghevole si sostiene che "la spesa pubblica per la scuola è esplosa, senza che vi sia stato un miglioramento della qualità". Con la riforma, si legge oltre, "non si vuole spendere meno, ma si vuole spendere meglio" per evitare "il tracollo" del sistema. Si nega quindi il licenziamento di 100mila insegnanti, sostenendo che i tagli deriveranno esclusivamente dal blocco delle nuove assunzioni. I risparmi così ottenuti saranno inoltre "reinvestiti nella scuola per i docenti più meritevoli, con premi individuali fino a 7mila euro". Nel pieghevole si replica anche alle critiche del centrosinistra: "E' falso dire che la scuola elementare è una eccellenza e dunque non va cambiata", si legge nella seconda pagina dove poco più avanti si sostiene come la situazione attuale sia "frutto dell'eredità del Sessantotto". Insomma, é la conclusione scritta in 'neretto', "da 40anni la sinistra rovina la scuola; è ora di dire basta". Segue una breve lettera del premier in cui, dopo aver difeso la riforma e ringraziato il ministro Gelmini, Berlusconi auspica che la suola cosi ammodernata possa non solo "educare i nostri ragazzi", ma anche consentire loro di "conoscere meglio se stessi e quindi mettere a frutto i propri talenti". Nelle ultime quattro pagine, il volantino motiva le ragioni dei quattro punti fondamentali in cui si articola il piano della Gelmini: "Perché l'educazione civica; perché i voti in pagella invece dei giudizi; perché il voto in condotta; perché il maestro unico o prevalente". Il secondo volantino, invece, si concentra su un veemente attacco al centrosinistra. In esso, campeggia la scritta "la sinistra, scuola di falsità". "Ancora una volta - vi si legge - la sinistra ha scelto di fare della scuola il campo di battaglia contro il governo, usando i soliti metodi: attacco personale al ministro, menzogne (taglio del tempo pieno, taglio dei docenti di sostegno, licenziamenti...) occupazione abusiva delle scuole, strumentalizzazione dei bambini". Il tutto accompagnato da tre foto con alcune proteste di studenti e slogan contro la riforma. Sul retro, si ripetono i "perché" dei quattro punti essenziali della riforma. Ogni deputato, attraverso il sito di Forza Italia potrà scaricare il formato dei volantini e farne stampare il numero necessario a seconda delle esigenze. Ci sono anche dei formati-manifesto da utilizzare per decorare i gazebo che il singolo parlamentare può organizzare sul territorio. La contromobilitazione studiata da Berlusconi e dai vertici del Pdl (vi hanno lavorato Antonio Palmieri per Fi e Italo Bocchino per An) non è infatti organizzata a livello nazionale: ogni deputato e senatore sarà libero di decidere le iniziative più idonee. Ma il suggerimento è quello di andare soprattutto nelle scuole, incontrando alunni e genitori. "L'obiettivo - spiega Palmieri, responsabile della comunicazione elettorale e di internet per Fi-Pdl - è quello di rispondere con dati e cifre al mare di falsità della sinistra". Palmieri prevede una "vasta mobilitazione dei parlamentari del Pdl" e sottolinea che "tanti di loro sono già impegnati nel territorio e in particolare nelle scuole per spiegare i motivi della nostra azione di governo". La contromobilitazione, insomma, è iniziata.(ANSA).

Il neretto è per evidenziare un errore di battitura non mio......errore?? :rolleyes:

Ora, oltre che operaio, imprenditore, maniscalco, unto dal signore, contadino, si crede anche pedagogo...siamo a posto! :evil:

Spero che gli studenti glielo infilino su per il culo il pieghevole

KingAtNight
26-10-2008, 08:50
Vi prego qualcuno mandi gli STUDENTI PER LA LIBERTA' a volantinare in facoltà da me, giuro domani vado al CLUB AZZURRO più vicino a casa mia e organizzo un volantinaggio.

Huskebasi
26-10-2008, 12:20
Vi prego qualcuno mandi gli STUDENTI PER LA LIBERTA' a volantinare in facoltà da me, giuro domani vado al CLUB AZZURRO più vicino a casa mia e organizzo un volantinaggio.

Attento King...è quello che vogliono, una reazione dura, a cui seguirà un'altrettanto dura repressione! :mad:
Mandateli semplicemente a cagare...chiarendo i le soluzioni ai risultati dell'OCSE!!

KingAtNight
27-10-2008, 15:44
No, ma comunque da me mandano a cagare pure me che c'ho la tessera di Rifondazione, figurati, suppongo che un manichino di quelli verrebe impalato alla Minerva.

KingAtNight
27-10-2008, 16:07
Molti giovani scendono in piazza, però...
«Gli studenti in Italia sono 9 milioni. Coloro che protestano, alcune migliaia. Le facoltà occupate sono pochissime. E in molte, gli studenti ricacciano indietro gli occupanti. Non immagina quanti messaggi ricevo da studenti stanchi di slogan vecchi e di professori militanti».

Sarà, ma le manifestazioni sono lì da vedere. O no?
«Funziona così: a Firenze occupano una stanza in venti e nei tg si dice che l'università è occupata. Oppure, a Milano, succede che in duecento escano dai centri sociali e vadano a scorrazzare nei cortili della Statale. Visto che nessuno dà loro retta, bloccano la stazione Cadorna. I tg dicono: scontri tra studenti e polizia. Ma di studenti non ce ne erano».

Guardi che è impervio cercar di dimostrare che non ci siano manifestazioni studentesche. Non partecipano persino parecchi giovani di destra?
«No, guardi: i giovani della destra continuano la loro decennale battaglia contro i baroni e i professori ideologizzati, non certo contro il decreto».

8#88#88#8

Siamo tutti CENTRI SOCIALI!!

Huskebasi
27-10-2008, 17:59
16:17 Famiglia Cristiana: "Ritirare il decreto Gelmini"
Il senso di responsabilità richiede la sospensione o il ritiro del decreto Gelmini. Famiglia Cristiana, nel numero in edicola questa settimana, interviene nuovamente sulla scuola: "Non chiamiamo riforma un semplice taglio di spesa" è il titolo dell'editoriale d'apertura del giornale.

:lol: Vatican Social Center!! :lol:

Che dite...gli manderanno le forze dell'ordine in redazione?? :rolleyes:

Huskebasi
27-10-2008, 18:03
17:34 Torino, manifestazione pro-Gelmini
A Torino si è svolta oggi - secondo An - "la prima manifestazione italiana Pro Gelmini". Alcune decine di persone si sono ritrovate davanti alla Prefettura per chiedere "una corretta informazione sulla riforma scolastica". Alcuni dei presenti, come il segretario provinciale di An, Agostino Ghiglia, hanno partecipato al Consiglio provinciale aperto, presenti anche i sindacati, sulla riforma della scuola

Sicuramente la questura dirà che sono state 3.000.000!! :mrgreen:

Eerie V
27-10-2008, 18:06
Alcune decine di persone
i parenti stretti insomma 8#8

Huskebasi
27-10-2008, 18:09
i parenti stretti insomma 8#8

E, visto che richiedono "una corretta informazione sulla riforma scolastica" vuol proprio dire che sono gli unici pirla a non aver capito niente della riforma! :o...che figura di merda!! :mrgreen:

fede
27-10-2008, 21:28
http://www.forzagelmini.com/

frodoflynn
27-10-2008, 21:37
http://www.forzagelmini.com/
Tra i mille interventi in delirio segnalo questo, perché è interessante:

"Complimenti ai Consiglieri Regionali difendiamo questa riforma, non permettiamo alla sinistra di distruggere il nostro operato come hanno fatto con la riforma Moratti!"

Ora: la riforma Moratti non ha nemmeno 3 anni di vecchiaia: era stata una riforma pensata e complessa (per me non condivisibile, ma non è questo il punto): perché non ripartire da quella?
Per una sola ragione, ovviamente: questa NON è una riforma, ma un taglio a pioggia sul complesso del sistema istruzione, in completo spregio dell'idea di meritocrazia che viene sbandierata...
Mah.

Spaced
27-10-2008, 21:38
http://www.forzagelmini.com/

Giusto su questi siti e su Facebook trovano gente che li appoggi. Al Tg1 si è visto un rappresentante di Studenti per Libertà che parlava a favore della Gelmini: avrà avuto almeno 35 anni. Oggi hanno manifestato a favore della riforma in poche decine. Questi dati si commentano da soli.

kill rock stars
27-10-2008, 21:44
Sarà, ma le manifestazioni sono lì da vedere. O no?
«Funziona così: a Firenze occupano una stanza in venti e nei tg si dice che l'università è occupata. Oppure, a Milano, succede che in duecento escano dai centri sociali e vadano a scorrazzare nei cortili della Statale. Visto che nessuno dà loro retta, bloccano la stazione Cadorna. I tg dicono: scontri tra studenti e polizia. Ma di studenti non ce ne erano».

ahahah ma è bellissima questa immagine, dei centri sociali pieni di centinaia di persone che stanno chiuse là dentro, probabilmente al buio, a farsi le canne e a fabbricare molotov, e a un certo punto le porte che si aprono, e questi che escono e vanno da bravi figli dei fiori a scorrazzare nei prati della statale, pensando di svagarsi e fare cosa lieta, fino a che si accorgono che tanta buona disposizione è del tutto inutile, non se li incula nessuno. con un muso lungo così, decidono di andare a scorrazzare da qualche altra parte, chessò, a cadorna, e bloccano tutto, e finisce a scontri con la polizia. quelle della gelmini sono braccia rubate alla più fine narrativa grottesca e surreale.

Ruff Rogers
27-10-2008, 21:56
Cmq stasera meraviglioso esempio di disinformazione al TG5, con ampio spazio a quattro stronze che difendevano "il diritto allo studio" e tutta la scuola pubblica in rivolta ridotta a quattro gatti facinorosi. Tra l'altro mitttica la citazione riguardo facebook, dove, secondo i simpatici figuri del TG5, si amplierebbe la controportesta in favore della "riforma".

Domani cmq manifestazione anche a Viterbo, con lezione in Piazza del Comune e corteo che arriverà davanti al rettorato.
Io oramai son fuori ma se finisco prima ci vado volentieri.

KingAtNight
27-10-2008, 22:29
Giusto su questi siti e su Facebook trovano gente che li appoggi. Al Tg1 si è visto un rappresentante di Studenti per Libertà che parlava a favore della Gelmini: avrà avuto almeno 35 anni. Oggi hanno manifestato a favore della riforma in poche decine. Questi dati si commentano da soli.

Il capo Studente per la Libertà ha 30 anni e va a università privata, la LUMSA (fuori corso, quindi è un genio). Niente contro le università private, ma ho detto tutto.

KingAtNight
27-10-2008, 22:36
Ah, SPOILER: GRATTATEVE I COGLIONI e le donne TOCCHINO FERRO.

Ma credo che questi continui riferimenti a ste puttanate abissali quali gruppi di Facebook con 1000 iscritti e la gente che vuole studiare (che porco cazzo non è che hanno minato i corridoi, le lezioni nel 95% delle facoltà ci sono, tra cui la mia che è tipo Stalingrado e ho detto tutto un'altra volta), vuol dire che:

a) hanno sottovalutato il tutto (se persino i piselloni di AZIONE STUDENTESCA so incazzati, e pure m'arrivano voci di COMUNIONE E LIBERAZIONE, qualcosa vorrà dire)

b) non sanno che fare perchè, ARIGRATTATEVE + TOCCATE FERRO, il consenso sta calando piano piano...non avranno perso 18 punti, ma....

Bella per l'autunno comunque, non siamo tutti coglioni.

Spaced
27-10-2008, 23:09
Ah, SPOILER: GRATTATEVE I COGLIONI e le donne TOCCHINO FERRO.

Ma credo che questi continui riferimenti a ste puttanate abissali quali gruppi di Facebook con 1000 iscritti e la gente che vuole studiare (che porco cazzo non è che hanno minato i corridoi, le lezioni nel 95% delle facoltà ci sono, tra cui la mia che è tipo Stalingrado e ho detto tutto un'altra volta), vuol dire che:

a) hanno sottovalutato il tutto (se persino i piselloni di AZIONE STUDENTESCA so incazzati, e pure m'arrivano voci di COMUNIONE E LIBERAZIONE, qualcosa vorrà dire)

b) non sanno che fare perchè, ARIGRATTATEVE + TOCCATE FERRO, il consenso sta calando piano piano...non avranno perso 18 punti, ma....

Bella per l'autunno comunque, non siamo tutti coglioni.

E noi che si sperava nei sindacati... l'autunno caldo lo stiamo facendo noi...

KingAtNight
27-10-2008, 23:21
Sui sindacati (sul sindacato a dir la verità...) aspettiamo una cosa, Contratto Nazionale di Lavoro...

Spaced
28-10-2008, 10:30
Ah, SPOILER: GRATTATEVE I COGLIONI e le donne TOCCHINO FERRO.

Ma credo che questi continui riferimenti a ste puttanate abissali quali gruppi di Facebook con 1000 iscritti e la gente che vuole studiare (che porco cazzo non è che hanno minato i corridoi, le lezioni nel 95% delle facoltà ci sono, tra cui la mia che è tipo Stalingrado e ho detto tutto un'altra volta), vuol dire che:

a) hanno sottovalutato il tutto (se persino i piselloni di AZIONE STUDENTESCA so incazzati, e pure m'arrivano voci di COMUNIONE E LIBERAZIONE, qualcosa vorrà dire)

b) non sanno che fare perchè, ARIGRATTATEVE + TOCCATE FERRO, il consenso sta calando piano piano...non avranno perso 18 punti, ma....

Bella per l'autunno comunque, non siamo tutti coglioni.

L'impressione è che qualcuno di loro abbia già completamente sbroccato. Guardate La Russa che versi si è messo a fare in diretta tv...

http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_965ef132-a4c2-11dd-bdb4-00144f02aabc&vxBitrate=300

Drunk on the moon
28-10-2008, 11:30
Cmq stasera meraviglioso esempio di disinformazione al TG5, con ampio spazio a quattro stronze che difendevano "il diritto allo studio" e tutta la scuola pubblica in rivolta ridotta a quattro gatti facinorosi. Tra l'altro mitttica la citazione riguardo facebook, dove, secondo i simpatici figuri del TG5, si amplierebbe la controportesta in favore della "riforma".

Domani cmq manifestazione anche a Viterbo, con lezione in Piazza del Comune e corteo che arriverà davanti al rettorato.
Io oramai son fuori ma se finisco prima ci vado volentieri.

Ho visto alcuni minuti di Matrix e ho deliberato che tale era la merda, da potersi tranquillamente saltare. I "ragazzi" non saranno state aquile, ma il parterre degli "adulti" era tragico: quanta spocchia, supponenza, mancanza di rispetto, idiozia pura. Mentana sta invecchiando malissimo, arrivera' all'eta' di Vespa messo molto peggio di V. stesso.
ah, e la citazione di Facebook fa notare quanto male e poco si guardano attorno, le notizie grottesche di cui grondano i quotidiani e i media su FB non saranno la verita' (e non lo so perche' non ho e non ce l'avro', FB), ma di certo c'e' che un alone di sfiga e miseria ormai viene evocato dal solo nome... un po' come la vecchia pubblicita' della Falqui, "basta la parola"...Se volevano sotterrare ulteriormente la credibilita' della Gelmini, ce so' riusciti... :rolleyes:

Thin Ice
28-10-2008, 20:35
Qui a Milano si vocifera di un'occupazione in settimana. Segnalo alcune iniziative organizzate e/o che vedranno la partecipazione dei precari della ricerca della Statale:

Giovedì sciopero (ci si trova a Cairoli e a Cordusio intorno alle 9).

Venerdì lezioni in piazza Duomo o in galleria se piove, non so ancora l'orario, appena c'è un programma lo comunico.

Venerdì 7 ancora lezioni in piazza (anche la mia:shyshy").

Venerdì 14 manifestazione del mondo universitario.

In queste settimane verranno organizzate manifestazioni molto varie, che vanno dalle microlezioni in metropolitana (con attestato di frequenza), percorsi multidisciplinari nel centro di Milano. Iniziative ovviamente aperte a tutti, studenti e passanti.

Thin Ice
29-10-2008, 08:44
VENERDì 31 OTTOBRE

Piazza Duomo a Milano

Francesca Forte, "Il rapporto tra intellettuale e comunità politica
nei filosofi islamici", ore 10.30-11.30

Lorenzo Bernini "La filosofia politica come arte della disobbedienza",
ore 11.30-12.30

Paolo Borsa "Letteratura e partecipazione civile nell'Italia di
Dante", ore 12.30-13.30

chango
29-10-2008, 09:37
Intanto La Facoltà di Scienze MMFFNN della Sapienza Università di Roma
ha deliberato, in data 27 Ottobre 2008, la sospensione dell'attività didattica dal
28.10.2008 fino al 3.11.2008 incluso, per sensibilizzare l'opinione
pubblica ai problemi dell'università ed in particolare riguardo quelli
relativi alle conseguenze dalla legge 133.

Cmq ho tanto l'impressione che passata questa settimana, i santi e i morti si torni tutti alla normalità felicemente INCULATI.

chango
29-10-2008, 11:01
10:36 Senato, approvato il dl Gelmini
Il Senato approva, in via definitiva, la conversione in legge del decreto Gelmini sulla scuola con 162 a favore, 134 contrari e tre astenuti. Il provvedimento, approvato il 9 ottobre dalla Camera, non è stato modificato dai senatori e ora è legge.

http://images.corriere.it/Media/Foto/2008/10/29/BON_169.jpg

emma-06
29-10-2008, 18:51
10:36 Senato, approvato il dl Gelmini
Il Senato approva, in via definitiva, la conversione in legge del decreto Gelmini sulla scuola con 162 a favore, 134 contrari e tre astenuti. Il provvedimento, approvato il 9 ottobre dalla Camera, non è stato modificato dai senatori e ora è legge.

http://images.corriere.it/Media/Foto/2008/10/29/BON_169.jpg

Che brutta immagine:evil: che non la vedano i bambini...

kill rock stars
01-11-2008, 03:25
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/10/universita-tagli-2001.shtml?uuid=88251354-a764-11dd-912b-fabc61a6857c&DocRulesView=Libero

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/ARCH_Immagini/Norme%20e%20Tributi/2008/10/fondi-scuola-capitolo-600.jpg

Huskebasi
08-11-2008, 16:24
Ultime dal rincoglionito!!

http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-6/cossiga-consigli/cossiga-consigli.html

"La tattica cossighiana è ben più diretta. In pratica si tratta di disporre "che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino". A questo punto, continua Cossiga, "l'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita".

KingAtNight
08-11-2008, 16:30
Ma che cazzo gli passano l'etere via flebo?

Star69
08-11-2008, 16:46
Ultime dal rincoglionito!!

http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-6/cossiga-consigli/cossiga-consigli.html

"La tattica cossighiana è ben più diretta. In pratica si tratta di disporre "che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino". A questo punto, continua Cossiga, "l'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita".

Mi sembra d'uopo che il vecchio colpito dai facinorosi sia lui, ma non una ferita lieve, meglio sarebbe se fosse grave, con perdita della vita, finalmente.

Quando chiuderanno la bocca a questo vecchio imbecille? Sono 15 anni che continua imperturbabile a sparare le peggio minchiate. Eliminatelo presto.

zero
11-11-2008, 13:36
scusate, devo depotenziare con questa perla che mi è appena arrivata :mrgreen:
http://img519.imageshack.us/img519/5878/bd1338laricercady5.jpg

Wolverine
21-11-2008, 10:43
non è direttamente collegato al tema, ma vedendo ( anzi, ri-vedendo ) la puntata di annozero sulle schifezze divise tra salerno/messina/reggio ecc. mi vien voglia di chiedere quanti di voi si sono scontrati con questo stato di cose..
e riflettere se forse la riforma universitaria non potrebbe partire dalla rimozione di chi occupa indecemente posti di ricercatori, assistenti ecc.
ma non è così. il figlio del contadino nonostante brillante non potrà mai competere con il figlio del potente di turno, causa forma mentis......

http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_14/messina_concorso_universita_39ea9d2e-b26a-11dd-82fd-00144f02aabc.shtml

Slew
21-11-2008, 12:51
e riflettere se forse la riforma universitaria non potrebbe partire dalla rimozione di chi occupa indecemente posti di ricercatori, assistenti ecc.
ma non è così. il figlio del contadino nonostante brillante non potrà mai competere con il figlio del potente di turno, causa forma mentis......
[/url]

Wolver pero' non bisogna cadere nemmeno nell'estremo opposto...cioè che chi è figlio di un docente sia per forza un paraculato. Alcuni si, altri no. Ad esempio un tizio che studiava con me ( o meglio frequentava, non c'avevo rapporti tranne qualche vaffanculo che gli ho proferito ) figlio di professore ordinario era ( è ) sicuramente una delle persone piu' maleducate, spocchiose e piene di se che abbia mai visto. Ora è brillante assistente in un'altra cattedra della stessa facoltà. Pero', con tutto quanto mi stesse sul cazzo, non posso negare che fosse uno studente che si sia fatto un culo quadrato ( probabilmente spinto dalla nota rigidità del padre ) , sia un ragazzo intelligente e abbia studiato come un pazzo...
E mi stava terribilmente sui coglioni.
Pero' non tutti sono raccomandati...

frodoflynn
21-11-2008, 14:50
Wolver pero' non bisogna cadere nemmeno nell'estremo opposto...cioè che chi è figlio di un docente sia per forza un paraculato. Alcuni si, altri no. Ad esempio un tizio che studiava con me ( o meglio frequentava, non c'avevo rapporti tranne qualche vaffanculo che gli ho proferito ) figlio di professore ordinario era ( è ) sicuramente una delle persone piu' maleducate, spocchiose e piene di se che abbia mai visto. Ora è brillante assistente in un'altra cattedra della stessa facoltà. Pero', con tutto quanto mi stesse sul cazzo, non posso negare che fosse uno studente che si sia fatto un culo quadrato ( probabilmente spinto dalla nota rigidità del padre ) , sia un ragazzo intelligente e abbia studiato come un pazzo...
E mi stava terribilmente sui coglioni.
Pero' non tutti sono raccomandati...

Brevemente: il nepotismo è una piaga orrenda PERO' è anche vero che è abbastanza normale che un figlio possa voler seguire le orme del padre. Non solo: è annche ovvio che se uno certe cose le mastica in famiglia dalla nascita possa risultare, da adulto, molto versato nella materia. Una delle mie colleghe più preparate, serie e rigorose è figlia di un ordinario: cosa doveva fare? la donna delle pulizie? E' chiaro poi che dovrebbe esserci un minimo di eleganza, e, infatti, nel suo caso, il padre le ha semplicemente proibito di fare concorsi nella stessa sede, tant'è che oggi lei ha vinto brillantemente il concorso a centinaia di chilometri da casa.
Scusate la banalità: non bisogna fare di tutta 'erba un fascio.

Huskebasi
21-11-2008, 14:57
Brevemente: il nepotismo è una piaga orrenda PERO' è anche vero che è abbastanza normale che un figlio possa voler seguire le orme del padre. Non solo: è annche ovvio che se uno certe cose le mastica in famiglia dalla nascita possa risultare, da adulto, molto versato nella materia. Una delle mie colleghe più preparate, serie e rigorose è figlia di un ordinario: cosa doveva fare? la donna delle pulizie? E' chiaro poi che dovrebbe esserci un minimo di eleganza, e, infatti, nel suo caso, il padre le ha semplicemente proibito di fare concorsi nella stessa sede, tant'è che oggi lei ha vinto brillantemente il concorso a centinaia di chilometri da casa.
Scusate la banalità: non bisogna fare di tutta 'erba un fascio.

Quoto, e soprattutto attenti all'uso che se ne fa!

Eerie V
21-11-2008, 15:03
Wolver pero' non bisogna cadere nemmeno nell'estremo opposto...cioè che chi è figlio di un docente sia per forza un paraculato. Alcuni si, altri no. Ad esempio un tizio che studiava con me ( o meglio frequentava, non c'avevo rapporti tranne qualche vaffanculo che gli ho proferito ) figlio di professore ordinario era ( è ) sicuramente una delle persone piu' maleducate, spocchiose e piene di se che abbia mai visto. Ora è brillante assistente in un'altra cattedra della stessa facoltà. Pero', con tutto quanto mi stesse sul cazzo, non posso negare che fosse uno studente che si sia fatto un culo quadrato ( probabilmente spinto dalla nota rigidità del padre ) , sia un ragazzo intelligente e abbia studiato come un pazzo...
E mi stava terribilmente sui coglioni.
Pero' non tutti sono raccomandati...
Brevemente: il nepotismo è una piaga orrenda PERO' è anche vero che è abbastanza normale che un figlio possa voler seguire le orme del padre. Non solo: è annche ovvio che se uno certe cose le mastica in famiglia dalla nascita possa risultare, da adulto, molto versato nella materia. Una delle mie colleghe più preparate, serie e rigorose è figlia di un ordinario: cosa doveva fare? la donna delle pulizie? E' chiaro poi che dovrebbe esserci un minimo di eleganza, e, infatti, nel suo caso, il padre le ha semplicemente proibito di fare concorsi nella stessa sede, tant'è che oggi lei ha vinto brillantemente il concorso a centinaia di chilometri da casa.
Scusate la banalità: non bisogna fare di tutta 'erba un fascio.
eh, avete ragione... Però io sta cosa non la lascerei al buon senso del padre prof in questione, ne farei una regola, se sei figlio del prof il concorso fattelo fuori, anche per te cavolo, che non si dica che l'hai vinto perchè sei "figlio di".

Eerie V
21-11-2008, 15:06
non è direttamente collegato al tema, ma vedendo ( anzi, ri-vedendo ) la puntata di annozero sulle schifezze divise tra salerno/messina/reggio ecc. mi vien voglia di chiedere quanti di voi si sono scontrati con questo stato di cose..

Reggio presente. Che genere di disgustosi aneddoti ti interessano? :mr:green: :rolleyes:

Wolverine
21-11-2008, 15:10
Brevemente: il nepotismo è una piaga orrenda PERO' è anche vero che è abbastanza normale che un figlio possa voler seguire le orme del padre. Non solo: è annche ovvio che se uno certe cose le mastica in famiglia dalla nascita possa risultare, da adulto, molto versato nella materia. Una delle mie colleghe più preparate, serie e rigorose è figlia di un ordinario: cosa doveva fare? la donna delle pulizie? E' chiaro poi che dovrebbe esserci un minimo di eleganza, e, infatti, nel suo caso, il padre le ha semplicemente proibito di fare concorsi nella stessa sede, tant'è che oggi lei ha vinto brillantemente il concorso a centinaia di chilometri da casa.
Scusate la banalità: non bisogna fare di tutta 'erba un fascio.


non era certo mie intenzioni far di tutta l'erba un fascio.
la discussione invece girava attorno al fatto che far pulizia di chi indecentemente occupa posti a scapito di chi si è fatto il culo quadrato non è scandoloso, anzi.
Come il tizio che pur non avendo mai pubblicato nulla vince un concorso per ricercatore...ma era così carino che negarlo sarebbe stato far un torto al paparino che toh! guardacaso reggeva le sorti di quell'ateneo
La vedo dura comunque ribattere su argomenti che toccano molti nervi scoperti in generale e non certo qui sul forum, figli di architetti illustri, giudici, baroni universitari, probabilmente faticheranno meno di altri a trovare come per incanto spianate verdi e tutte in discesa...
Sarà banale, ma tranne quei casi trasparenti e sinceri come quelli da te quotato il resto è torbida acqua che ristagna.

frodoflynn
21-11-2008, 15:16
non era certo mie intenzioni far di tutta l'erba un fascio.
la discussione invece girava attorno al fatto che far pulizia di chi indecentemente occupa posti a scapito di chi si è fatto il culo quadrato non è scandoloso, anzi.
Come il tizio che pur non avendo mai pubblicato nulla vince un concorso per ricercatore...ma era così carino che negarlo sarebbe stato far un torto al paparino che toh! guardacaso reggeva le sorti di quell'ateneo
La vedo dura comunque ribattere su argomenti che toccano molti nervi scoperti in generale e non certo qui sul forum, figli di architetti illustri, giudici, baroni universitari, probabilmente faticheranno meno di altri a trovare come per incanto spianate verdi e tutte in discesa...
Sarà banale, ma tranne quei casi trasparenti e sinceri come quelli da te quotato il resto è torbida acqua che ristagna.

Sì Wolverine, non era un'accusa di qualinquismo nei tuoi confronti.
In ogni caso concordo sul fatto che è un nodo scoperto, specialmente qui in Italia dove i meccansmi di assunzione sono poco trasparenti. E comunque: figli di, nipoti di, cugini di, raccomandati di, amanti di: è un problema universale.
:alienship:

Wolverine
21-11-2008, 15:21
Reggio presente. Che genere di disgustosi aneddoti ti interessano? :mr:green: :rolleyes:
Più che aneddoti interessa sapere se una volta aperto un procedimento giudiziario, inchiesta, etc. nei confronti di determinate persone dove sia provato l'illegittimo inserimento di tizio invece che caio queste rimangano serenamente al loro posto infischiandosene...

Eerie V
21-11-2008, 15:23
però non è solo una questione di parentele eh... A me sembra che invece la questione dei concorsi da ricercatore funzioni così: il prof tal dei tali piglia sotto la sua ala protettrice lo studente poi dottorando poi collaboratore e lo fa lavorare, gli fa fare delle pubblicazioni, ecc ecc, poi quando i tempi sono maturi gli si da la "promozione" bandendo un posto da ricercatore o docente a contratto apposta per lui. Non sono veri concorsi, sono "promozioni", come in un qualsiasi ufficio o azienda privata. :o

E' tipo un premio-fedeltà :o

Slew
21-11-2008, 15:25
non era certo mie intenzioni far di tutta l'erba un fascio.
la discussione invece girava attorno al fatto che far pulizia di chi indecentemente occupa posti a scapito di chi si è fatto il culo quadrato non è scandoloso, anzi.
Come il tizio che pur non avendo mai pubblicato nulla vince un concorso per ricercatore...ma era così carino che negarlo sarebbe stato far un torto al paparino che toh! guardacaso reggeva le sorti di quell'ateneo
La vedo dura comunque ribattere su argomenti che toccano molti nervi scoperti in generale e non certo qui sul forum, figli di architetti illustri, giudici, baroni universitari, probabilmente faticheranno meno di altri a trovare come per incanto spianate verdi e tutte in discesa...
Sarà banale, ma tranne quei casi trasparenti e sinceri come quelli da te quotato il resto è torbida acqua che ristagna.

Tu hai perfettamente ragione e non è certo mia intenzione negare gli innumerevoli casi di nepotismo e di favoritismi vari che popolano il mondo delle università.
Ce ne sono eccome. Questo è sicuro e fastidiosissimo.
Detto questo c'è anche da dire che la stessa cosa succede in moltissimi altri "campi"...ad es se uno ha il padre direttore di banca avra' sicuramente la strada piu' agevole per trovare un posto da impiegato nella stessa. Se io, milanese squallido di città, mi invento di andare a fare il pescatore a Cefalù partiro' sicuramente in svantaggio rispetto al figlio del pescatore locale. Se mi nonno fosse un grande cuoco di fama avro' sicuramente ottime opportunità di fare stage nei migliori ristoranti di cuochi suoi amici che mi formeranno e arrichiranno il mio curriculum dandomi la possibilità di acquisire un nome e una credibilità maggiore nel caso decidessi di aprire un'attività rispetto chesso' al figlio del direttore di banca.
Tutto senza virgole ole'.
Ciononostante riipeto le caste universitarie rimangono vergognose...

Ovviamente aggiungo, che quando si parla di concorsi truccati è tutta un'altra cosa...

Wolverine
21-11-2008, 15:28
però non è solo una questione di parentele eh... A me sembra che invece la questione dei concorsi da ricercatore funzioni così: il prof tal dei tali piglia sotto la sua ala protettrice lo studente poi dottorando poi collaboratore e lo fa lavorare, gli fa fare delle pubblicazioni, ecc ecc, poi quando i tempi sono maturi gli si da la "promozione" bandendo un posto da ricercatore o docente a contratto apposta per lui. Non sono veri concorsi, sono "promozioni", come in un qualsiasi ufficio o azienda privata. :o

E' tipo un premio-fedeltà :o

Questa metodologia abbatterebbe l'infamia di dover rispondere con "sono figlio di ... "* invece di sfoggiare farina del proprio sacco?
uhm.. giri attorno alla domanda senza rispondere???? :mr:green:





*nel caso di zucca vuota, emerito imbecille, incapace riconosciuto "promosso" solo per questioni cromosomiche di mantenimento dello status quo

Eerie V
21-11-2008, 15:30
Questa metodologia abbatterebbe l'infamia di dover rispondere con "sono figlio di ... "* invece di sfoggiare farina del proprio sacco?

eh no, al contrario, estende il nepotismo ad ambiti più larghi e difficilmente indagabili e dimostrabili di quelli legati alla oggettiva parentela di sangue... :o

elias
21-11-2008, 15:52
Wolver pero' non bisogna cadere nemmeno nell'estremo opposto...cioè che chi è figlio di un docente sia per forza un paraculato. Alcuni si, altri no. Ad esempio un tizio che studiava con me ( o meglio frequentava, non c'avevo rapporti tranne qualche vaffanculo che gli ho proferito ) figlio di professore ordinario era ( è ) sicuramente una delle persone piu' maleducate, spocchiose e piene di se che abbia mai visto. Ora è brillante assistente in un'altra cattedra della stessa facoltà. Pero', con tutto quanto mi stesse sul cazzo, non posso negare che fosse uno studente che si sia fatto un culo quadrato ( probabilmente spinto dalla nota rigidità del padre ) , sia un ragazzo intelligente e abbia studiato come un pazzo...
E mi stava terribilmente sui coglioni.
Pero' non tutti sono raccomandati...

il problema non è questo..non è tanto anormale che se tuo padre faccia il professore di questo o quello tu voglia seguire le sue orme..ma ci sono due cose non normali in questo paese(per quanto riguarda la ricerca soltanto ovviamente..):1)che non succede praticamente mai che il figlio di uno che ha fatto la terza media diventi avvocato,o professore,o pezzo grosso di questo o quel settore(se non in sparutissimi casi),per cui gli avvocati sono sempre figli di avvocati,i farmacisti di farmacisti,i professori di professori..2)nessuno nega che tizio,figlio di sempronio,ordinario di qualche cosa,non possa essere brillante e preparato quanto cotanto genitore ma,stanti così le cose,dovrebbe avere il buon gusto di non fare il concorso nella facoltà in cui è rettore babbo..se è talentuoso avrà successo pure in qualche altra facoltà.. o no?

Slew
21-11-2008, 16:00
il problema non è questo..non è tanto anormale che se tuo padre faccia il professore di questo o quello tu voglia seguire le sue orme..ma ci sono due cose non normali in questo paese(per quanto riguarda la ricerca soltanto ovviamente..):1)che non succede praticamente mai che il figlio di uno che ha fatto la terza media diventi avvocato,o professore,o pezzo grosso di questo o quel settore(se non in sparutissimi casi),per cui gli avvocati sono sempre figli di avvocati,i farmacisti di farmacisti,i professori di professori..2)nessuno nega che tizio,figlio di sempronio,ordinario di qualche cosa,non possa essere brillante e preparato quanto cotanto genitore ma,stanti così le cose,dovrebbe avere il buon gusto di non fare il concorso nella facoltà in cui è rettore babbo..se è talentuoso avrà successo pure in qualche altra facoltà.. o no?


E , tolto il fatto che credo che i casi non siano sparutissimi, io ho detto qualcosa di diverso?

frodoflynn
21-11-2008, 19:19
però non è solo una questione di parentele eh... A me sembra che invece la questione dei concorsi da ricercatore funzioni così: il prof tal dei tali piglia sotto la sua ala protettrice lo studente poi dottorando poi collaboratore e lo fa lavorare, gli fa fare delle pubblicazioni, ecc ecc, poi quando i tempi sono maturi gli si da la "promozione" bandendo un posto da ricercatore o docente a contratto apposta per lui. Non sono veri concorsi, sono "promozioni", come in un qualsiasi ufficio o azienda privata. :o

E' tipo un premio-fedeltà :o

Fammi capire: quindi nessun docente può avere allievi dei quali riconosce le qualità, nei quali vede lo sviluppo del proprio lavoro secondo termini originali? Dicendo questo dimostri di non avere la minima idea di come funziona la ricerca non dico qui in Italia, ma nel mondo.

E' questo che mi fa paura della riforma: questo flusso di pensieri in libertà, nei quali sembra trasparire solo una sorta di logica livellatrice. Che è poi il centro di ogni discorso della Gelmini, oltre i discorsi di facciata meritocratica.

(Detto appunto tra parentesi: in fondo lavorare fianco a fianco per anni permette un giudizio BEN PIU' APPROFONDITO di due scritti e un orale o di una lezione di tre quarti d'ora).

Eerie V
21-11-2008, 19:38
Fammi capire: quindi nessun docente può avere allievi dei quali riconosce le qualità, nei quali vede lo sviluppo del proprio lavoro secondo termini originali? Dicendo questo dimostri di non avere la minima idea di come funziona la ricerca non dico qui in Italia, ma nel mondo.
non scaldarti cocco, so quello che dico. Tanto per cominciare è ridicolo e ingannevole chiamare "concorso" quella che DI FATTO è una PROMOZIONE nè più nè meno di quella che un capo in una privata azienda dà a un dipendente (che sia per merito o no manco mi frega di stabilirlo). Fatto grave dato che l'università non è proprietà privata del prof tal dei tali responsabile scientifico dellaminchia o direttore del dipartimento cazziemazzi. Qua si fa finta di bandire concorsi quando in realtà si assegnano posti a persone che A VOLTE sono meritevoli (a prescindere dal conncorso farlocco con cui vanno ad occupare il posto, che in ogni caso non è scusabile), ma ALTRE VOLTE sono semplicemente molto disponibili e fedeli tassisti, segretari tuttofare e portaborse.
Al mio paese ad un concorso possono partecipare anche persone provenienti da altre università e senza l'"appoggio" di nessun docente (cosa che non accade), invece sti concorsi sono "riservati" ai "protetti" di qualcuno.

Riferimenti precisi a fatti e persone, se li vuoi, via pm.

frodoflynn
21-11-2008, 19:53
non scaldarti cocco, so quello che dico. Tanto per cominciare è ridicolo e ingannevole chiamare "concorso" quella che DI FATTO è una PROMOZIONE nè più nè meno di quella che un capo in una privata azienda dà a un dipendente (che sia per merito o no manco mi frega di stabilirlo). Fatto grave dato che l'università non è proprietà privata del prof tal dei tali responsabile scientifico dellaminchia o direttore del dipartimento cazziemazzi. Qua si fa finta di bandire concorsi quando in realtà si assegnano posti a persone che A VOLTE sono meritevoli (a prescindere dal conncorso farlocco con cui vanno ad occupare il posto, che in ogni caso non è scusabile), ma ALTRE VOLTE sono semplicemente molto disponibili e fedeli tassisti, segretari tuttofare e portaborse.
Al mio paese ad un concorso possono partecipare anche persone provenienti da altre università e senza l'"appoggio" di nessun docente (cosa che non accade), invece sti concorsi sono "riservati" ai "protetti" di qualcuno.

Riferimenti precisi a fatti e persone, se li vuoi, via pm.
Di che cosa stiamo discutendo?

a) i concorsi possono essere 'truccati'? (rispondo: certo, è prassi normale e da condannare aspramente). No, non stiamo discutendo di questo: rileggiti il mio post.
b) corollario: nel concorso 'truccato' vincono i peggiori? (dipende: non è detto, anzi). No, non stiamo discutendo di questo: rileggiti il mio post.
c) quale è il rapporto tra docente e allievo? Nel mio post mi occupavo solo di quello, rispondendo al quadro fuorviante che tu facevi: ribadisco quello che ho scritto.

Le cose stanno così, in linea di massima, e quindi il post di cui sopra mi pare sfocato. con una postilla: al prossimo post che inizia
non scaldarti cocco so quello che dico
mi sento autorizzato a rispondere con una semplice pernacchia.

Eerie V
21-11-2008, 20:01
a) i concorsi possono essere 'truccati'? (rispondo: certo, è prassi normale e da condannare aspramente). No, non stiamo discutendo di questo
b) corollario: nel concorso 'truccato' vincono i peggiori? (dipende: non è detto, anzi). No, non stiamo discutendo di questo


io sì, sei tu che non hai capito il primo mio messaggio allora, non io che non ho capito il tuo.

mi sento autorizzato a rispondere con una semplice pernacchia.
beh sono io ad essere stata aggredita per prima visto il tono sprezzante e saccente della tua prima risposta, devo sentirmi autorizzata a farti una pernachia anch'io?
Certa gente se non ci si piglia a vaffanculi non è proprio contenta eh!

frodoflynn
21-11-2008, 20:11
io sì, sei tu che non hai capito il primo mio messaggio allora, non io che non ho capito il tuo

Io ho risposto a questo: rileggiti.

però non è solo una questione di parentele eh... A me sembra che invece la questione dei concorsi da ricercatore funzioni così: il prof tal dei tali piglia sotto la sua ala protettrice lo studente poi dottorando poi collaboratore e lo fa lavorare, gli fa fare delle pubblicazioni, ecc ecc, poi quando i tempi sono maturi gli si da la "promozione" bandendo un posto da ricercatore o docente a contratto apposta per lui. Non sono veri concorsi, sono "promozioni", come in un qualsiasi ufficio o azienda privata. :o

E' tipo un premio-fedeltà :o

Eerie V
21-11-2008, 20:33
Io ho risposto a questo: rileggiti.
penso che tu abbia percepito un tono polemico verso il rapporto docente/collaboratore che in realtà non c'era. La polemica è solo ed unicamente sui concorsi ad personam.

frodoflynn
21-11-2008, 21:02
penso che tu abbia percepito un tono polemico verso il rapporto docente/collaboratore che in realtà non c'era. La polemica è solo ed unicamente sui concorsi ad personam.
Se questo è il senso del post, allora abbiamo usato una pagina per nulla: sono d'accordo.

Aggiungo una cosa, per far procedere la discussione sui problemi della riforma: è molto probabile che il concorso NON sia il mezzo migliore per determinare il più meritevole di un posto di ricerca. Troppe volte ho visto concorsi nei quali chiunque vincesse tra i tre o quattro candidati non ci sarebbe stato nulla da obiettare. Purtroppo non è come pesare un chilo di prosciutto, ed è anche questa la ragione per la quale gli atenei statunitensi assumono solo sulla base di curriculum e valutazione della validità dei progetti di ricerca rispetto alle esigenze della singola università.

Eerie V
21-11-2008, 21:16
Aggiungo una cosa, per far procedere la discussione sui problemi della riforma: è molto probabile che il concorso NON sia il mezzo migliore per determinare il più meritevole di un posto di ricerca. Troppe volte ho visto concorsi nei quali chiunque vincesse tra i tre o quattro candidati non ci sarebbe stato nulla da obiettare. Purtroppo non è come pesare un chilo di prosciutto, ed è anche questa la ragione per la quale gli atenei statunitensi assumono solo sulla base di curriculum e valutazione della validità dei progetti di ricerca rispetto alle esigenze della singola università.
anche io la penso così, è un metodo di valutazione troppo sbrigativo e perde di validità soprattutto in situazioni come questa, in cui non è da valutare un sapere di tipo puramente nozionistico.

frodoflynn
21-11-2008, 21:29
anche io la penso così, è un metodo di valutazione troppo sbrigativo e perde di validità soprattutto in situazioni come questa, in cui non è da valutare un sapere di tipo puramente nozionistico.

Il punto è esattamente questo. Nepotismo e raccomandazioni a parte, il meccanismo dei concorsi di oggi funziona nel modo assurdo che abbiamo stigmatizzato per superare i limiti di questo modo di valutare. In pratica, quando va bene (e questo accade abbastanza spesso), prima del concorso la comunità scientifica si interroga sul valore dei candidati e decide quale profilo di ricerca sia maturo per l'assunzione. La cosa tragica e distorta è che se questa cosa fosse trasparente sarebbe accettabile, occultando invece la valutazione e travestendo il procedimento da concorso si perverte il tutto, spalancando le porte ai figli, agli/alle amanti ecc. ecc.

Giusto per capirci: per entrare a West Point occorre una lettera di presentazione di un politico o di un alto ufficiale, questo perché negli anni ci si è accorti che è la maniera migliore per garantire fondatezza all'indagine sull'integrità del cadetto. All'Accademia ufficiali di Modena si entra nella stessa maniera, solo che si fa finta di fare un concorso.

Spaced
22-11-2008, 01:00
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/politica/napolitano-tagli/napolitano-ricerca/napolitano-ricerca.html

emma-06
22-11-2008, 08:35
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/politica/napolitano-tagli/napolitano-ricerca/napolitano-ricerca.html

Ogni tanto una cosa giusta la dice.

" Nonostante le difficoltà congiunturali, occorre proseguire e investire risorse nella cultura e nella ricerca, e sostenere lo studio senza cui il paese non ha futuro. "
Il ministro Sandro Bondi

Vallo a spiegare pure alla Gelmini.

Amicosam
19-05-2009, 11:15
Gli Atenei si mettono a dieta


I rettori di molte università del Bel Paese sono impegnati a tagliare corsi per accedere agli incentivi anti-sprechi previsti dal ministro Gelmini. Peccato che molti studenti saranno costretti a emigrare per laurearsi nella disciplina che desiderano


Cura dimagrante per molti Atenei italiani. Pur di accedere agli incentivi anti-sprechi del ministro Gelmini molte università del Bel Paese sono impegnate (hanno tempo fino al 15 giugno) a tagliare corsi di laurea. Le stime parlano di un corso abolito su cinque: meno 46 all'Università La Sapienza di Roma, meno 34 a Siena mentre Firenze e Genova hanno previsto un taglio dell'offerta rispettivamente del 20 e 15 per cento. Sborbiciate anche alla Federico II di Napoli che, dopo aver cancellato solo l'anno scorso 9 corsi di laurea, ora taglierà molto probabilmente 100 docenti. Roma Tre, Bologna, Ferrara e Bergamo elimineranno da uno a due corsi. Il Politecnico di Milano un corso nella sede distaccata di Cremona. Ancona ha soppresso 10 corsi e 100 insegnamenti. L'Orientale di Napoli perderà circa la metà dei corsi di laurea.

I rettori fanno sapere che, accorporando insegnamenti simili, si risparmiano soldi e si usano in maniera più razionale gli insegnanti. Ma non solo. Spariranno tutti quei corsi con pochi iscritti, stravaganti, nati solo con l'intento di dare visibilità al docente o creati più per ragioni accademiche che per soddisfare una reale domanda. Il rischio però è di passare da corsi seguiti da un numero esiguo di studenti a corsi troppo affolltati, forse anche a discapito della qualità e del futuro della nuove generazioni. Gli universitari di Messina si sono infatti visti saltare niente meno che una faocltà, quella di Statistica, l'unica in tutta la Sicilia. Giusto obbligarli a trasferirsi in un'altra regione per laurearsi?

Fonte: www.libero.it



Io ho scoperto che se a febbraio subito dopo la laurea triennale avessi iniziato la laurea specialistica ora non potrei dare esami dato che sono cambiati tutti i corsi di laurea.
Ci sono moltissimi amici che hanno pagato la tassa della laurea specialistica e ora non possono sostenere esami quest´anno. Ossia coloro che si sono laureati nel 2009 fino al 2010 non possono sostenere esami, non e´ una buffonata tutto cio´?