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Visualizza versione completa : Del progghe rocche


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Swan
15-10-2008, 16:03
In calce alla discussione sulle Tartarughine silenziose incontro l'incipit di un ennesimo dibattito sul prog.

È il post rock 'nu poco progghe?

Ma la vera domanda è: anche se lo fosse, è così tanto un problema ammetterlo?

Nel corso degli ultimi quindici anni, riscoprendo certe cose anni Settanta vituperate in favore dei punkettoni e dei nuoviondoni, si sono fatti salti mortali espungendo dal grande cappello del prog:

TUTTI i tedeschi, nessuno escluso

gran parte degli italiani (a cominciare dagli Area che qualsiasi enciclopedia / rivista anni Settanta inseriva alla voce prog: il fatto che loro rifiutassero l'etichetta non vuol dire un cazzo, il 99% degli artisti di qualsiasi genere rifiuta di essere etichettato sotto un genere specifico)

(quasi) tutti quelli nati o passati da Canterbury

i King Crimson e derivati

tutti i "famolo strano" che un tempo si etichettavano tranquillamente "prog" (esempi: Gong, Magma piuttosto che la Third Ear Band che non c'entrano un cazzo l'uno con l'altro anche perché "prog" è, semmai, una predisposizione, mica uno stile)

il Frog (ovvero i folkettoni con le chitarre acustiche ma non autori di canzoni normali, da Roy Harper in giù, per dire)

TUTTI quelli anche solo vagamente un po' hard

incredibilmente i primi Genesis (credo perché ascoltandoli alla fine piacciono, uno se ne vergogna come di ammettere di avere pensieri impuri per la sorella e, allora, si cercano scuse per cui "in linea teorica" non sono prog)

in pratica tutti TRANNE Emerson, Lake & Palmer, Yes, Moody Blues ma stanno per essere rivalutati pure questi mentre dei Barclay James Harvest e dei Gentle Giant (che piacerebbero a tantissimi qui ma, purtroppo, il "gentle" nel nome e l'immagine del gigantone bonaccione allontanano i potenziali ascoltatori) non gliene frega, probabilmente a ragione, neppure ai detrattori.

Ora: rock progressista (perché la pedissequa traduzione progressive=progressivo, progressivo de che? fa il pari con quella di decade=decade) ab origine indicava chi usciva dalla formula strofa+ritornello+strofa+ritornello+variazione+rit ornello senza obbligare a rivisitare i classici, a utilizzare i sintetizzatori, a scrivere testi su fate e folletti (che invito a trovare e che, comunque, abbondano anche nella miglior canzone d'autore anglosassone, è più forte di loro).

Non mi chiedo perché tanto odio, perché lo so. Ma perché tanta vergogna?

Quindi fate outing: non abbiate paura di ammettere i vostri ascolti prog. Qui troverete qualcuno pronto a comprendervi.

(la mia proposta al ministero di istituire un "prog-tel" dove si poteva confessare il possesso di un singolo degli Asia che si ascolta con estremo piacere oppure di essersi accorti che un certo passaggio della grande jam band è identico a un riff del Banco non è stata, purtroppo, accettata)

Discuss




anzi, confess...

nightingalerider
15-10-2008, 16:06
i King Crimson e derivati

incredibilmente i primi Genesis (credo perché ascoltandoli alla fine piacciono, uno se ne vergogna come di ammettere di avere pensieri impuri per la sorella e, allora, si cercano scuse per cui "in linea teorica" non sono prog)



Quindi fate outing: non abbiate paura di ammettere i vostri ascolti prog. Qui troverete qualcuno pronto a comprendervi


Eccoli qua, per la precisione il primo dei King Crimson e Nursery Cryme dei Genesis

Comunque The Musical Box che mi piace davvero 'na cifra, è anche un po' epic metal...

Allyouneedislove
15-10-2008, 16:12
ciao, Mi chiamo Mauro


Tutto il fdc "ciao Mauro"

volevo confessare alcune cose, so che potete capirmi

il Progghe rocche
ne sono attratto morbosamente.
quando acquisto un cd ne compro pure uno dei The Chap e lo metto in cima per mascherare la vergogna.
amo Darwin del Banco, tante cosette della Pfm (bello l'ultimo live in Jappa), Le Orme!
Gli Yes non dispiacciono affatto, però ho il raccoltone d'oppio e me lo faccio bastare
dei Genesis pochissimo ma appena ritamperanno Selling England... lo compro. Non sopporto di avere i secondi più belli cazzo! è una malattia!!!! cioè io DEVO PRIMA AVERE il più bello, il 5 stelle. poi si vede, è una mia fissa.
Gentle Giant ho l'ovvio primo e lo ascolto spesso e volentieri, ultimamente.
E L P.... a volte ma poco poco sottovoce come piace a nnoi

King Crimson... vabbè capitolo a parte, si sa.


mi sento meglio, grazie a tutti...:alienship:

Superfuzz
15-10-2008, 16:14
beh si in effetti ci mancava la discussione sul progghe qui sul nuovo forum :lol:

mai fatto outing perchè non ho mai nascosto l'amore per tanta di quella musica (tranne un breve periodo negli ottanta ma vabbè allora ci stava :lol:); tanta ma non tutta, perchè in effetti di seghe a vuoto quella musica ne ha prodotte a volonta...

comunque mi riservo di intervenire a thread avviato, quando inevitabilmente ci sarà chi inizierà a fare dei distinguo su cosa è/era prog in base ai propri gusti ed in base al vecchio assunto ideologico per cui era tutto più o meno una merda :lol:

Fuck Disco Beats
15-10-2008, 16:17
beccati questa kotekino

http://images.wolfgangsvault.com/images/catalog/detail/BGP242-03-CP.jpg

Ruff Rogers
15-10-2008, 16:19
Vabbè, ma ci sta che, come in tutti i generi ci siano buoni dischi, ottimi dischi, capolavori e merdate indegne e che, queste ultime, siano in netta predominanza.

Cmq prima direi di intendersi sui termini, e cioè, cos'è prog?
Ma proprio tecnicamente, dico.

E i canterburiani + RIO sono prog o no (per me si, ovviamente)?

Cmq a me fa impazzire l'hard prog underground di fine '60-primi '70, tipo Black Widow, Atomic Rooster, Quatermass, ecc...

karmarider
15-10-2008, 16:27
a me piacciono tanto i Magma ... non so che fare :(

crispian
15-10-2008, 16:51
Da poco ho preso Red dei King Crimson dai vinili di mio padre. L'ho messo su ed è partita Just dei radiohead :confused:

Gran disco comunque

Emiliano
15-10-2008, 16:59
Atomic Rooster

Ah gli Atomic Rooster!

The Dude
15-10-2008, 17:01
Già detto e stradetto che adoro il progghe in qualsiasi sua forma. Dal più avant e ormai socialmente accettato tipo Crimson, VDGG, Magma a quello più bistrattato alla Genesis & co. Ovviamente anche tutto quello che ci sta in mezzo (mi viene in mente East Of Eden!). E quello francese e italiano e svedese. Che han prodotto cose strafiche.

Non ho mai capito la storia delle seghe mentali. O meglio, si, lo posso intuire, ma apprezzo anche quella forma di musica.

The Dude
15-10-2008, 17:03
Vabbè, ma ci sta che, come in tutti i generi ci siano buoni dischi, ottimi dischi, capolavori e merdate indegne e che, queste ultime, siano in netta predominanza.

Cmq prima direi di intendersi sui termini, e cioè, cos'è prog?
Ma proprio tecnicamente, dico.

E i canterburiani + RIO sono prog o no (per me si, ovviamente)?

Cmq a me fa impazzire l'hard prog underground di fine '60-primi '70, tipo Black Widow, Atomic Rooster, Quatermass, ecc...

Still Life! Gracious!

Il canterburiano, dipende: chi odia il prog, magari per un po' di preconcetto, epperò ama un certo gezz ti dirà che no, in fondo non lo è, un po' per giustificarsi.

Reef
15-10-2008, 17:03
Ok lo confesso: ho sempre adorato gli Spock's Beard!
...............
.....................
.........................
.............................
.................................
grgrgrgr
Sto scherzando! Mi hanno sempre fatto cacare!
In realtà, non ho mai odiato i gruppi prog, per quanto mi sarebbe piaciuto farlo, visto che fa molto figo dire che si ascoltano solo Stooges e derivati.. no, è proprio che Crimson a parte, raramente un disco prog è riuscito a prendermi per tutta la sua durata.
Prima o poi, durante l'ascolto, arriva un punto della scaletta in cui mi rompo i coglioni e tolgo il disco.

Reef
15-10-2008, 17:04
Ah, ecco! Mi piacciono i Soft Machine!


Ma sono prog loro? E Robert Wyatt?

zlatan80
15-10-2008, 17:06
a me diverte solamente il prog rock giapponese, soprattutto quello che non si prende molto sul serio, ovvio il mio riferimento al duo dei RUINS: Zehul e basso suonato con i microfoni a contatto...

poi mi piace quel prog che sconfina nella contemporanea, come quello dei mitici ART ZOYD

e ovviamente tutte quelle stupende "ibridazioni" che ricontestualizzano brandelli del RIO in una dimensione art rock, post punk: della serie

http://park11.wakwak.com/~elric/the_work_slow_crimes.jpg

THE WORK "Slow Crimes"

The Dude
15-10-2008, 17:07
Ok lo confesso: ho sempre adorato gli Spock's Beard!
...............



Sisì, le prime cose, fino all'abbandono di Neil Morse le ho e ascoltate parecchio!
:bigmouth:

Swan
15-10-2008, 17:07
comunque mi riservo di intervenire a thread avviato, quando inevitabilmente ci sarà chi inizierà a fare dei distinguo su cosa è/era prog in base ai propri gusti ed in base al vecchio assunto ideologico per cui era tutto più o meno una merda :lol:
In realtà è semplicissimo. Ecco "the swan way to prog", un facile vademecumaffanculum che permette di discernere

La vostra band preferita:
- ha realizzato uno o più pezzi con parte a e parte b o più sezioni?
- ha realizzato uno o più pezzi che sono, palesemente, giustapposizioni di canzoni differenti?
- ha realizzato almeno un brano che supera i quindici minuti e occupa tutta la facciata di un disco?
- ha almeno un capellone ultracinquantenne in formazione?
- si è sciolta e riunita almeno tre volte inserendo in formazione parento stretti degli stessi musicisti, fan promossi, donne al posto di uomini?
- ha perso almeno un membro che ha fatto un successone da solista rinnegando tutto quello che aveva realizzato con il gruppo prima?
- paga 12 roadies solo per trasportare le tastiere sul palco?
- il chitarrista usa il distorsore MA viene mixato a volume più basso?
- tutti i musicisti hanno vinto o si sono ben piazzati nelle gare d'epoca per i migliori suonatori di qualcosa?
- suona due ore dal vivo e, alla fine, contate quattro o cinque pezzi al massimo eseguiti?
- possiede una scenografia, costumi e una mitologia privata?
- c'è almeno un membro eminente considerato alla stregua di un filosofo, un pensatore, un dio mentre gli altri sono tutti sostituibili e lo odiano?
- negli anni Ottanta ha realizzato un disco di orrenda synthronica oggi rinnegato da tutti e non inserito nelle campagne di ristampe successive
- deve tutto il suo successo a un singolo di tre accordi che tutti suonano ancora in spiaggia, una canzone d'amore semplicissima E NON al grande concept album che racconta la storia del polline magico della regina ipotetica del pianeta lontano dove si combatte la battaglia degli infiniti universi con il condottiero che si reincarna nello spirito di un minorenne che frequenta la terza media scrivendo poesie ermetiche?
- fa schifo a beggar?
- ha un copertinista di fiducia?
- gioca di rimandi tra un pezzo e l'altro tra un album e l'altro per la goduria dei fan che credono di far parte di una specie di eletta carboneria?
- si è presa gli insulti diretti di un grande esponente punk (vale anche Handsome Dick Manitoba o altri minori...)
- ha realizzato almeno la colonna sonora di un film orrendo?
- ha tentato di incidere un disco con grande orchestra, progetto ridimensionato a un solo lato di una suite stucchevole come un chewingum al ribes ma ha i suoi estimatori?
- ha reinciso almeno tre volte i suoi classici maggiori?
- ha realizzato uno o più album dove i brani strumentali superano quelli cantati?
- ha scippato uno o più pezzi a qualche compositore classico non accreditandolo (oppure vantandosene oscenamente)?

Se cinque o più di questi elementi sono tutti contemporaneamente presenti è prog, meno di cinque c'è il beneficio del dubbio...

It's easy...

edweeno
15-10-2008, 17:11
per me ovviamente si, il post rock nella grande maggioranza dei casi è quello che un tempo si chiamava prog, dai tortoise al math dei don caballero ai sigur ros agli explosion in the sky, senza alcun dubbio. Controtempi, armonie complicate, citazioni del jazz, spesso freddo e cerebrale (freddo e cerebrale spesso molto di più del prog originale). Senza alcun dubbio.
Mai capiti i distinguo

masamba
15-10-2008, 17:12
In calce alla discussione sulle Tartarughine silenziose incontro l'incipit di un ennesimo dibattito sul prog.

È il post rock 'nu poco progghe?

Ma la vera domanda è: anche se lo fosse, è così tanto un problema ammetterlo?

Nel corso degli ultimi quindici anni, riscoprendo certe cose anni Settanta vituperate in favore dei punkettoni e dei nuoviondoni, si sono fatti salti mortali espungendo dal grande cappello del prog:

TUTTI i tedeschi, nessuno escluso

gran parte degli italiani (a cominciare dagli Area che qualsiasi enciclopedia / rivista anni Settanta inseriva alla voce prog: il fatto che loro rifiutassero l'etichetta non vuol dire un cazzo, il 99% degli artisti di qualsiasi genere rifiuta di essere etichettato sotto un genere specifico)

(quasi) tutti quelli nati o passati da Canterbury

i King Crimson e derivati

tutti i "famolo strano" che un tempo si etichettavano tranquillamente "prog" (esempi: Gong, Magma piuttosto che la Third Ear Band che non c'entrano un cazzo l'uno con l'altro anche perché "prog" è, semmai, una predisposizione, mica uno stile)

il Frog (ovvero i folkettoni con le chitarre acustiche ma non autori di canzoni normali, da Roy Harper in giù, per dire)

TUTTI quelli anche solo vagamente un po' hard

incredibilmente i primi Genesis (credo perché ascoltandoli alla fine piacciono, uno se ne vergogna come di ammettere di avere pensieri impuri per la sorella e, allora, si cercano scuse per cui "in linea teorica" non sono prog)

in pratica tutti TRANNE Emerson, Lake & Palmer, Yes, Moody Blues ma stanno per essere rivalutati pure questi mentre dei Barclay James Harvest e dei Gentle Giant (che piacerebbero a tantissimi qui ma, purtroppo, il "gentle" nel nome e l'immagine del gigantone bonaccione allontanano i potenziali ascoltatori) non gliene frega, probabilmente a ragione, neppure ai detrattori.

Ora: rock progressista (perché la pedissequa traduzione progressive=progressivo, progressivo de che? fa il pari con quella di decade=decade) ab origine indicava chi usciva dalla formula strofa+ritornello+strofa+ritornello+variazione+rit ornello senza obbligare a rivisitare i classici, a utilizzare i sintetizzatori, a scrivere testi su fate e folletti (che invito a trovare e che, comunque, abbondano anche nella miglior canzone d'autore anglosassone, è più forte di loro).

Non mi chiedo perché tanto odio, perché lo so. Ma perché tanta vergogna?

Quindi fate outing: non abbiate paura di ammettere i vostri ascolti prog. Qui troverete qualcuno pronto a comprendervi.

(la mia proposta al ministero di istituire un "prog-tel" dove si poteva confessare il possesso di un singolo degli Asia che si ascolta con estremo piacere oppure di essersi accorti che un certo passaggio della grande jam band è identico a un riff del Banco non è stata, purtroppo, accettata)

Discuss




anzi, confess...

mai fatto mistero del mio amore x il prog,anzi..


il problema degli indie segaioli ignurèsen èc he creodono che il prog siano i dream theater...

ma poi sbavano per i mars volta...

detto ciò, chi non ama i magma non ama nemmeno la figa...

The Dude
15-10-2008, 17:13
In realtà è semplicissimo. Ecco "the swan way to prog", un facile vademecumaffanculum che permette di discernere

La vostra band preferita:
- ha realizzato uno o più pezzi con parte a e parte b o più sezioni?
- ha realizzato uno o più pezzi che sono, palesemente, giustapposizioni di canzoni differenti?
- ha realizzato almeno un brano che supera i quindici minuti e occupa tutta la facciata di un disco?
- ha almeno un capellone ultracinquantenne in formazione?
- si è sciolta e riunita almeno tre volte inserendo in formazione parento stretti degli stessi musicisti, fan promossi, donne al posto di uomini?
- ha perso almeno un membro che ha fatto un successone da solista rinnegando tutto quello che aveva realizzato con il gruppo prima?
- paga 12 roadies solo per trasportare le tastiere sul palco?
- il chitarrista usa il distorsore MA viene mixato a volume più basso?
- tutti i musicisti hanno vinto o si sono ben piazzati nelle gare d'epoca per i migliori suonatori di qualcosa?
- suona due ore dal vivo e, alla fine, contate quattro o cinque pezzi al massimo eseguiti?
- possiede una scenografia, costumi e una mitologia privata?
- c'è almeno un membro eminente considerato alla stregua di un filosofo, un pensatore, un dio mentre gli altri sono tutti sostituibili e lo odiano?
- negli anni Ottanta ha realizzato un disco di orrenda synthronica oggi rinnegato da tutti e non inserito nelle campagne di ristampe successive
- deve tutto il suo successo a un singolo di tre accordi che tutti suonano ancora in spiaggia, una canzone d'amore semplicissima E NON al grande concept album che racconta la storia del polline magico della regina ipotetica del pianeta lontano dove si combatte la battaglia degli infiniti universi con il condottiero che si reincarna nello spirito di un minorenne che frequenta la terza media scrivendo poesie ermetiche?
- fa schifo a beggar?
- ha un copertinista di fiducia?
- gioca di rimandi tra un pezzo e l'altro tra un album e l'altro per la goduria dei fan che credono di far parte di una specie di eletta carboneria?
- si è presa gli insulti diretti di un grande esponente punk (vale anche Handsome Dick Manitoba o altri minori...)
- ha realizzato almeno la colonna sonora di un film orrendo?
- ha tentato di incidere un disco con grande orchestra, progetto ridimensionato a un solo lato di una suite stucchevole come un chewingum al ribes ma ha i suoi estimatori?
- ha reinciso almeno tre volte i suoi classici maggiori?
- ha realizzato uno o più album dove i brani strumentali superano quelli cantati?
- ha scippato uno o più pezzi a qualche compositore classico non accreditandolo (oppure vantandosene oscenamente)?

Se cinque o più di questi elementi sono tutti contemporaneamente presenti è prog, meno di cinque c'è il beneficio del dubbio...

It's easy...


Yes o ELP? Agli Yes credo manchi la colonna sonora, mentre agli ELP il singolone famosto (Considerando le colonne sonore di Emerson).

masamba
15-10-2008, 17:14
per me ovviamente si, il post rock nella grande maggioranza dei casi è quello che un tempo si chiamava prog, dai tortoise al math dei don caballero ai sigur ros agli explosion in the sky, senza alcun dubbio. Controtempi, armonie complicate, citazioni del jazz, spesso freddo e cerebrale (freddo e cerebrale spesso molto di più del prog originale). Senza alcun dubbio.
Mai capiti i distinguo

per mia curiosità personale,dove senti nei sigur ròs cose come:contrtempi,armonie compicate,citazioni del jazz?!?!

zlatan80
15-10-2008, 17:14
per me ovviamente si, il post rock nella grande maggioranza dei casi è quello che un tempo si chiamava prog, dai tortoise al math dei don caballero ai sigur ros agli explosion in the sky, senza alcun dubbio. Controtempi, armonie complicate, citazioni del jazz, spesso freddo e cerebrale (freddo e cerebrale spesso molto di più del prog originale). Senza alcun dubbio.



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Superfuzz
15-10-2008, 17:18
Cmq a me fa impazzire l'hard prog underground di fine '60-primi '70, tipo Black Widow, Atomic Rooster, Quatermass, ecc...

a me fa impazzire SOPRATTUTTO l'hard prog più o meno underground!

sul vecchio fdc ci stava un gran bel thread con tante belle chicche...

vabbè Death Walks Behind You dei Rooster discone ma discone davvero, grande pure il disco dei Quatermass, bellino ma musicalmente sopravalutato il primo dei Black Widow (che di hard avevano comunque poco). Comunque tra i tantissimi gloriossisimi nomi mi preme citare quello degli High Tide: uno dei gruppi underground più sottovalutati ever...

Swan
15-10-2008, 17:24
agli ELP il singolone famosto (Considerando le colonne sonore di Emerson).
Scherzy?

http://www.raw-tcsd.com/ELP.GER.10203.jpg

So che sembra che faccia riferimento a pochi gruppi ma non è vero: Carpet of the sun per i Renaissance, Hymn per i Barclay James Harvest, I know what I like per i Genesis, eccetera eccetera...

In realtà ogni gruppo storico risponde almeno a sei / sette punti della descrizione...

Superfuzz
15-10-2008, 17:25
In realtà è semplicissimo. Ecco "the swan way to prog", un facile vademecumaffanculum che permette di discernere
- fa schifo a beggar?


ecco io direi che l'elemento fondamentale è senza ombra di dubbio questo :lol:

Carlo Bordone
15-10-2008, 17:29
a me piacciono tanto i Magma ... non so che fare :(

Tranquillo, poi passa.

The Dude
15-10-2008, 17:29
Scherzy?

http://www.raw-tcsd.com/ELP.GER.10203.jpg

So che sembra che faccia riferimento a pochi gruppi ma non è vero: Carpet of the sun per i Renaissance, Hymn per i Barclay James Harvest, I know what I like per i Genesis, eccetera eccetera...

In realtà ogni gruppo storico risponde almeno a sei / sette punti della descrizione...


Si, però chi li riprende tutti-tutti? Bellissima e chiarificante descrizione, comunque. I Renaissance forse un po' meno, dai.

Mac_Phisto
15-10-2008, 17:40
Da poco ho preso Red dei King Crimson dai vinili di mio padre. L'ho messo su ed è partita Just dei radiohead :confused:


Minchia non ci avevo mai pensato! :alienship:

Comunque non so se qualcuno di voi ha nominato i Comus...
Ma poi i comus sono prog?
E il primo Battiato? E gli Aktuala?

E riguardo al Rock in Opposition (uno dei miei sottogeneri preferiti) il "canzoniere del lazio" si potrebbe dire che appartiene a questo genere?
Oltre a ciò:
-amore per il Balletto di bronzo (tutti e due i primi)
-odio a metà per la PFM
-amore/non amore per il Banco del Mutuo soccorso (odio in modo viscerale Nocenzi, il Tastierista).

E' così giusto fare un calderone così ampio del prog? Un pò chiunque negli anni '70 era fissato con le suite synthofoniche...

intortetor
15-10-2008, 17:41
In realtà è semplicissimo. Ecco "the swan way to prog", un facile vademecumaffanculum che permette di discernere

La vostra band preferita:
- ha realizzato uno o più pezzi con parte a e parte b o più sezioni?
- ha realizzato uno o più pezzi che sono, palesemente, giustapposizioni di canzoni differenti?
- ha realizzato almeno un brano che supera i quindici minuti e occupa tutta la facciata di un disco?
- ha almeno un capellone ultracinquantenne in formazione?
- si è sciolta e riunita almeno tre volte inserendo in formazione parento stretti degli stessi musicisti, fan promossi, donne al posto di uomini?
- ha perso almeno un membro che ha fatto un successone da solista rinnegando tutto quello che aveva realizzato con il gruppo prima?
- paga 12 roadies solo per trasportare le tastiere sul palco?
- il chitarrista usa il distorsore MA viene mixato a volume più basso?
- tutti i musicisti hanno vinto o si sono ben piazzati nelle gare d'epoca per i migliori suonatori di qualcosa?
- suona due ore dal vivo e, alla fine, contate quattro o cinque pezzi al massimo eseguiti?
- possiede una scenografia, costumi e una mitologia privata?
- c'è almeno un membro eminente considerato alla stregua di un filosofo, un pensatore, un dio mentre gli altri sono tutti sostituibili e lo odiano?
- negli anni Ottanta ha realizzato un disco di orrenda synthronica oggi rinnegato da tutti e non inserito nelle campagne di ristampe successive
- deve tutto il suo successo a un singolo di tre accordi che tutti suonano ancora in spiaggia, una canzone d'amore semplicissima E NON al grande concept album che racconta la storia del polline magico della regina ipotetica del pianeta lontano dove si combatte la battaglia degli infiniti universi con il condottiero che si reincarna nello spirito di un minorenne che frequenta la terza media scrivendo poesie ermetiche?
- fa schifo a beggar?
- ha un copertinista di fiducia?
- gioca di rimandi tra un pezzo e l'altro tra un album e l'altro per la goduria dei fan che credono di far parte di una specie di eletta carboneria?
- si è presa gli insulti diretti di un grande esponente punk (vale anche Handsome Dick Manitoba o altri minori...)
- ha realizzato almeno la colonna sonora di un film orrendo?
- ha tentato di incidere un disco con grande orchestra, progetto ridimensionato a un solo lato di una suite stucchevole come un chewingum al ribes ma ha i suoi estimatori?
- ha reinciso almeno tre volte i suoi classici maggiori?
- ha realizzato uno o più album dove i brani strumentali superano quelli cantati?
- ha scippato uno o più pezzi a qualche compositore classico non accreditandolo (oppure vantandosene oscenamente)?

Se cinque o più di questi elementi sono tutti contemporaneamente presenti è prog, meno di cinque c'è il beneficio del dubbio...

It's easy...

azz...elio e le storie tese mi sa che ne pigliano più di cinque (considerando "insulti diretti di un grande esponente punk" le critiche che fece loro freak antoni, e mangoni "un capellone ultracinquantenne in formazione"...insomma, hanno nella loro discografia pure "la colonna sonora di un film orrendo").
vorrà mica dire che elio & c. sono prog?

Jack Torrance
15-10-2008, 17:50
Ma scusate, davvero c'è qualcuno che "si vergogna" di ascoltare e di apprezzare il prog?

L'altra volta mio padre mi disse che già era una cosa ridicola a metà anni 70 fare certe distinzioni, ovvero sostenitori del prog contra i rocchettari.
Cioè, a me che ho 19 anni una distinzione del genere nel 2008 mi fa, onestamente, un po' sorridere anche cadere le palle. . .ancora di più se a fare certi discorsi è uno che ha superato i vent'anni e che si ritiene appassionato di musica.

Anyway, a me garbano i King Crimson, gli Area, i Soft Machine, il Banco e tanta altra roba che molti sostengono essere prog e altri no. Ovviamente c'è chi non sopporta il prog a priori, però se si innamora dei King Crimson o dei Genesis, per dire, casca in una roba tipo "eh, ma loro mica son progghe". . .ciao!

intortetor
15-10-2008, 17:53
Comunque non so se qualcuno di voi ha nominato i Comus...
Ma poi i comus sono prog?
E il primo Battiato? E gli Aktuala?

E riguardo al Rock in Opposition (uno dei miei sottogeneri preferiti) il "canzoniere del lazio" si potrebbe dire che appartiene a questo genere?


comus prog? in realtà non rispettano nessuno dei punti elencati da swan, eppure ci stanno perfettamente dentro: in certi casi verrebbe da parlare quasi di "attitudine prog", più che di appartenenza al genere vero e proprio.
e se si ragiona così gli aktuala e un disco come "miradas" del canzoniere del lazio si beccano il bollino di gruppo prog.

quanto a battiato, direi che fa quasi storia a se, nel senso che i dischi del primissimo battiato ("fetus" e "pollution") son decisamente vicini al prog vero e proprio, ma poi battiato si è diretto verso altri territori...

Superfuzz
15-10-2008, 17:57
Cioè, a me che ho 19 anni una distinzione del genere nel 2008 mi fa, onestamente, un po' sorridere anche cadere le palle. . .ancora di più se a fare certi discorsi è uno che ha superato i vent'anni e che si ritiene appassionato di musica.


vent'anni superati da un pezzo pure :lol:...

at-tawra
15-10-2008, 18:06
ciao, Mi chiamo Mauro


Tutto il fdc "ciao Mauro"

volevo confessare alcune cose, so che potete capirmi

Non sopporto di avere i secondi più belli cazzo! è una malattia!!!! cioè io DEVO PRIMA AVERE il più bello, il 5 stelle. poi si vede, è una mia fissa.
Gentle Giant ho l'ovvio primo e lo ascolto spesso e volentieri, ultimamente.


Il meglio dei Gentle Giant è il quarto, Octopus.
Ora sai che ti hanno imbrogliato.

Allyouneedislove
15-10-2008, 18:09
Il meglio dei Gentle Giant è il quarto, Octopus.
Ora sai che ti hanno imbrogliato.

non me lo dovevi dire.
mi precipito
ciao

frodoflynn
15-10-2008, 18:11
Ma scusate, davvero c'è qualcuno che "si vergogna" di ascoltare e di apprezzare il prog?
:)
tu la fai facile, ma c'è stata un'epoca nella quale avere Close to the Edge nello scaffale comportava scomunica e crollo di ogni credibilità nelle discussioni musicali... :mr:green:

Jack Torrance
15-10-2008, 18:13
:)
tu la fai facile, ma c'è stata un'epoca nella quale avere Close to the Edge nello scaffale comportava scomunica e crollo di ogni credibilità nelle discussioni musicali... :mr:green:

No, ma infatti 'sta cosa pure mio padre me l'ha detta, che non si faceva tanti problemi ad ascoltare sia il prog che i Black Sabbath o Neil Young.
Il fatto è che queste pippe mentali dovrebbero essere sparite da un bel po'. Cristo, sono passati più di trent' anni. . .

frodoflynn
15-10-2008, 18:18
No, ma infatti 'sta cosa pure mio padre me l'ha detta, che non si faceva tanti problemi ad ascoltare sia il prog che i Black Sabbath o Neil Young.
Il fatto è che queste pippe mentali dovrebbero essere sparite da un bel po'. Cristo, sono passati più di trent' anni. . .

E' un fenomeno abbastanza diffuso, in tutti i campi: è come se la questione passasse in giudicato e per rimediare all'opinione diffusa occorre, in genere, un grande intervento critico, o un intervento di un grande critico...

Jack Torrance
15-10-2008, 18:22
E' un fenomeno abbastanza diffuso, in tutti i campi: è come se la questione passasse in giudicato e per rimediare all'opinione diffusa occorre, in genere, un grande intervento critico, o un intervento di un grande critico...

Cioè, sarebbe un po' come il discorso sugli artisti/cantautori italiani negli anni 70? Sempre i mi babbo, mi disse che tipo ascoltare De André o Guccini era da fighi, metre De Gregori era già così così. . .Battisti o Rino Gaetano erano da fessi totali, per dire.
Distinzioni, in questo caso, dettate solo dalla politica, ovviamente. Mentre questa diatriba sul prog è un fatto solo strettamente di appartenenza "musicale", almeno credo. . .no?

karmarider
15-10-2008, 18:22
sentite , ma le cose tipo Univers Zero? come le cataloghiamo?

peraltro l'esordio ha una recensione entusiastica sull'ultimo blow up (tra le ristampe) ; perciò il topic è inutile ... tempo un mese e ascoltare roba complicata con parecchi strumenti e pezzi lunghi sarà una gran figata!!!

frodoflynn
15-10-2008, 18:33
Cioè, sarebbe un po' come il discorso sugli artisti/cantautori italiani negli anni 70? Sempre i mi babbo, mi disse che tipo ascoltare De André o Guccini era da fighi, metre De Gregori era già così così. . .Battisti o Rino Gaetano erano da fessi totali, per dire.
Distinzioni, in questo caso, dettate solo dalla politica, ovviamente. Mentre questa diatriba sul prog è un fatto solo strettamente di appartenenza "musicale", almeno credo. . .no?

Giusto per capirci (e poi chiudo l'OT).
Verona, novembre 1981, Liceo classico Maffei: assemblea studentesca con gruppo di studio sui Beatles finita quasi in una rissa tra giovani entusiasti e maturi detrattori (testi superficiali, disimpegno politico, i Kinks erano meglio ecc. ecc.). Rissa calmata dai soloni della terza liceo che poi invitavano tutti al concerto di Renbourn e Grossman "invece di sentire i soliti Pink Floyd..."
:alienship:

Jack Torrance
15-10-2008, 18:37
Giusto per capirci (e poi chiudo l'OT).
Verona, novembre 1981, Liceo classico Maffei: assemblea studentesca con gruppo di studio sui Beatles finita quasi in una rissa tra giovani entusiasti e maturi detrattori (testi superficiali, disimpegno politico, i Kinks erano meglio ecc. ecc.). Rissa calmata dai soloni della terza liceo che poi invitavano tutti al concerto di Renbourn e Grossman "invece di sentire i soliti Pink Floyd..."


Ahahahah, alla grande. Certo, almeno voi facevate i gruppi di studio sui Beatles...io invece non sai quanto mi sento sollevato ad essere uscito dal liceo, mamma mia quanto mi ha fatto incazzare.

(vai, OT chiuso e tornamo al PROGGHE)

Alessandro Besselva
15-10-2008, 19:18
sentite , ma le cose tipo Univers Zero? come le cataloghiamo?

peraltro l'esordio ha una recensione entusiastica sull'ultimo blow up (tra le ristampe) ; perciò il topic è inutile ... tempo un mese e ascoltare roba complicata con parecchi strumenti e pezzi lunghi sarà una gran figata!!!

Quindi avendoli recensiti su un giornale che non fa tendenza non mi verrà attribuito alcun merito nell'imminente nuovo trend RIO?

:mrgreen:

zlatan80
15-10-2008, 19:24
sentite , ma le cose tipo Univers Zero? come le cataloghiamo?

peraltro l'esordio ha una recensione entusiastica sull'ultimo blow up (tra le ristampe) ; perciò il topic è inutile ... tempo un mese e ascoltare roba complicata con parecchi strumenti e pezzi lunghi sarà una gran figata!!!

ne aveva parlato dapprima il nostro Alessandro Besselva Averame, comunque sono stati davvero importanti. :-D:-D:-D:-D

PS: non avevo letto il suo post!

karmarider
15-10-2008, 19:35
no , chiaramente non conta un cazzo se vengono recensiti sul mucchio :mrgreen:

io , ad ogni modo , ho gli scontrini che testimoniano il mio aver foraggiato la Cuneiform in tempi non sospetti!!!

Alessandro Besselva
15-10-2008, 19:35
In realtà è semplicissimo. Ecco "the swan way to prog", un facile vademecumaffanculum che permette di discernere

La vostra band preferita:
- ha realizzato uno o più pezzi con parte a e parte b o più sezioni?
- ha realizzato uno o più pezzi che sono, palesemente, giustapposizioni di canzoni differenti?
- ha realizzato almeno un brano che supera i quindici minuti e occupa tutta la facciata di un disco?
- ha almeno un capellone ultracinquantenne in formazione?
- si è sciolta e riunita almeno tre volte inserendo in formazione parento stretti degli stessi musicisti, fan promossi, donne al posto di uomini?
- ha perso almeno un membro che ha fatto un successone da solista rinnegando tutto quello che aveva realizzato con il gruppo prima?
- paga 12 roadies solo per trasportare le tastiere sul palco?
- il chitarrista usa il distorsore MA viene mixato a volume più basso?
- tutti i musicisti hanno vinto o si sono ben piazzati nelle gare d'epoca per i migliori suonatori di qualcosa?
- suona due ore dal vivo e, alla fine, contate quattro o cinque pezzi al massimo eseguiti?
- possiede una scenografia, costumi e una mitologia privata?
- c'è almeno un membro eminente considerato alla stregua di un filosofo, un pensatore, un dio mentre gli altri sono tutti sostituibili e lo odiano?
- negli anni Ottanta ha realizzato un disco di orrenda synthronica oggi rinnegato da tutti e non inserito nelle campagne di ristampe successive
- deve tutto il suo successo a un singolo di tre accordi che tutti suonano ancora in spiaggia, una canzone d'amore semplicissima E NON al grande concept album che racconta la storia del polline magico della regina ipotetica del pianeta lontano dove si combatte la battaglia degli infiniti universi con il condottiero che si reincarna nello spirito di un minorenne che frequenta la terza media scrivendo poesie ermetiche?
- fa schifo a beggar?
- ha un copertinista di fiducia?
- gioca di rimandi tra un pezzo e l'altro tra un album e l'altro per la goduria dei fan che credono di far parte di una specie di eletta carboneria?
- si è presa gli insulti diretti di un grande esponente punk (vale anche Handsome Dick Manitoba o altri minori...)
- ha realizzato almeno la colonna sonora di un film orrendo?
- ha tentato di incidere un disco con grande orchestra, progetto ridimensionato a un solo lato di una suite stucchevole come un chewingum al ribes ma ha i suoi estimatori?
- ha reinciso almeno tre volte i suoi classici maggiori?
- ha realizzato uno o più album dove i brani strumentali superano quelli cantati?
- ha scippato uno o più pezzi a qualche compositore classico non accreditandolo (oppure vantandosene oscenamente)?

Se cinque o più di questi elementi sono tutti contemporaneamente presenti è prog, meno di cinque c'è il beneficio del dubbio...

It's easy...


Ho trovato l'eccezione perfetta! I Pink Floyd superano i cinque punti ma non sono mai stai un gruppo prog, essendo per troppi versi agli antipodi del prog (nessuno spazio ai virtuosismi, tecnica musicale mediamente appena sufficiente, assenza pressochè totale di cambi di tempo e di tempi dispari), al limite a tratti si sono accostati ad una certa sensibilità progressiva...

dinahrose
15-10-2008, 19:55
ecco io direi che l'elemento fondamentale è senza ombra di dubbio questo :lol:

ehehe vero!
E comunque sì sì e sì per tutto, adoro tutti i tipi di prog esistenti, bistrattati , osannati e non, il vademecum era perfetto, un gioiellone swannistico come da tempo non se ne vedevano in giro, fortuna che il giacimento è inesauribile, varrebbe la pena , anche se si schifassero prog & derivati , di dire che si amano già solo per godersi un vademecumffanculum così portentoso!

Drunk on the moon
15-10-2008, 20:32
ma alla distinzione con la psichedelia, quella si' arte sublime, ci siete arrivati? :??xx??:

Bentornato anche al progghe, dopotutto che fdc sarebbe senza il primo di una dozzina di topic all'anno su di lui? :rolleyes:
Tento di riassumere dai ricordi degli altri topic...
La mia parentesi progghe e' stata intensa anche se non profondissima, e alcuni dischi li ascolto ancora con gioia. Altri pero' qualunque cosa facciano le quotazioni del maxi-genere, mi daranno sempre l'orchite. Confermo la diatriba sul "se sei fico ripudia il prog!" ma era proprio roba per i fanatici. In realta' i proggabbestia (Beef Balogna! Brother, where are thou? :crycrycry: )non abbandonarono mai, furiosamente combattivi, logorroici e segaioli che fossero, o - come la maggior parte dei miei amici - paciosi e molto "vivi e lascia vivere". edit: devo ammettere, invece, che la maggior parte delle mie conoscenze "pura aristocrazia rock" era di un cacacazzi, ma di un cacacazzi...

si attende beggar per la parola definitiva (mancando la "sua" faccina )

voltaire
15-10-2008, 20:59
un'ombra incombe su questo thread e appena posterà verranno riempite pagine e pagine di discussioni :bigmouth:

voltaire
15-10-2008, 21:01
ma alla distinzione con la psichedelia, quella si' arte sublime, ci siete arrivati? :??xx??:

Bentornato anche al progghe, dopotutto che fdc sarebbe senza il primo di una dozzina di topic all'anno su di lui? :rolleyes:
Tento di riassumere dai ricordi degli altri topic...
La mia parentesi progghe e' stata intensa anche se non profondissima, e alcuni dischi li ascolto ancora con gioia. Altri pero' qualunque cosa facciano le quotazioni del maxi-genere, mi daranno sempre l'orchite. Confermo la diatriba sul "se sei fico ripudia il prog!" ma era proprio roba per i fanatici. In realta' i proggabbestia (Beef Balogna! Brother, where are thou? :crycrycry: )non abbandonarono mai, furiosamente combattivi, logorroici e segaioli che fossero, o - come la maggior parte dei miei amici - paciosi e molto "vivi e lascia vivere". edit: devo ammettere, invece, che la maggior parte delle mie conoscenze "pura aristocrazia rock" era di un cacacazzi, ma di un cacacazzi...

si attende beggar per la parola definitiva (mancando la "sua" faccina )

è quella l'ombra :mrgreen:

La distinzione con la psichedelia c'è ed è ben marcata... c'è chi considera il prog la sua evoluzione e chi la sua involuzione... io semplicemente li considero due fenomeni distinti

Carlo Bordone
15-10-2008, 21:28
è quella l'ombra :mrgreen:

La distinzione con la psichedelia c'è ed è ben marcata... c'è chi considera il prog la sua evoluzione e chi la sua involuzione... io semplicemente li considero due fenomeni distinti


Tra psichedelia e prog c'è lo stesso rapporto che c'è tra Nietzsche e il nazismo.



(dai, proghi, non incazzatevi, è una battuta...)

nightingalerider
15-10-2008, 21:31
Tra psichedelia e prog c'è lo stesso rapporto che c'è tra Nietzsche e il nazismo.



(dai, proghi, non incazzatevi, è una battuta...)

boh, anche a me pare di riscontrare caratteristiche formali ben diverse e per certi versi opposte...anche se in certi esemplari particolari certe cose possono ibridarsi...ma essendo estremamente ignorante in materia di prog (e non che sia sto guru della psichedelia :rolleyes:) le mie restano teorizzazioni...ma ci piace così!

quentin compson
15-10-2008, 22:42
Prima che intervenga il convitato di pietra a dare la sua parola definitiva, faccio un tranquillo outing.
Sempre piaciuto il prog, anche quello che una volta (per alcuni, ancora adesso) valeva la scomunica con tanto di collana d'aglio, crocifisso e palo di frassino.
E non ho bisogno di trovare assonanze con il kraut anni settanta, con il post rock o con il math per farmelo ancora piacere.
Quello che forse dà fastidio è l'attitudine di certi suiveurs del prog, che reagiscono nello stesso modo(collana d'aglio, crocifisso e palo di frassino) appena qualcuno evoca roba sopravvenuta al 1975, salvo che non si tratti di qualche clone dell'epoca d'oro.

charlie varrick
15-10-2008, 23:26
I vari Faust Neu, Can, prima che venissero santificati e sottratti dalla plebe progressive, secondo voi come la pensavano?


CHARLIE VARRICK VERSO IL BAN:
Come ho detto ad un mio amico, buttate al cesso gli ELP, gli Yes o chi cazzo volete, ma una cosa sappiate, e non sto scherzando: se voi non capite che i Genesis fino a The lamb sono una tra le 5 cose più grandi della musica degli ultimi 50 anni, e negli altri 4 posti metteteci chi volete, allora non amate la musica ma solo la microantropologia da rivista legata alla musica.
I Genesis hanno un nome che vi suona patetico? Lo so
Hanno un' immagine patetica? Sarà
Hanno un batterista figlio di puttana? Vero
Dopo l' era Gabriel hanno fatto due dischi così così e poi via verso la merda?
Assolutamente.

mi ricordo l' articolo della De Angelis su mucchio extra in cui raccontava di come Bill Brudford si vergognasse di suonare con loro e li considerava gli ultimi arrivati del genere.....

Non c'è una frazione di secondo nei loro dischi in cui ci sia un virtuosismo fine a se stesso, ma una valanga di idee (dancing with the moonlight night..)
Il finale di Musical box o l' attacco di piano di Back in New York City ti fa venire voglia di invadere la Polonia, Harlequin è splendida e dolcissima, poi Seven Stones: dopo il verso "I heard the old man tell his tale" prende una sterzata melodica meravigliosa, che non capisci mai dove arrivassero quelle intuizioni.

In finale, sto raccogliendo le firma per una legge di iniziativa popolare per sottrarre i Genesis ai fan del cazzo degli anni 70 e restituirli alle giovani generazioni, e farli ascoltare a Johnny Rotten per il resto dei suoi giorni obbligatoriamente.

ADDIO, VI HO VOLUTO BENE.

nightingalerider
15-10-2008, 23:29
In finale, sto raccogliendo le firma per una legge di iniziativa popolare per sottrarre i Genesis ai fan del cazzo degli anni 70 e restituirli alle giovani generazioni, e farli ascoltare a Johnny Rotten per il resto dei suoi giorni obbligatoriamente.



Negli ultimi Mojo Awards, grande abbraccio tra John Lydon e Phil Collins

Alessandro Besselva
16-10-2008, 00:50
I vari Faust Neu, Can, prima che venissero santificati e sottratti dalla plebe progressive, secondo voi come la pensavano?


CHARLIE VARRICK VERSO IL BAN:
Come ho detto ad un mio amico, buttate al cesso gli ELP, gli Yes o chi cazzo volete, ma una cosa sappiate, e non sto scherzando: se voi non capite che i Genesis fino a The lamb sono una tra le 5 cose più grandi della musica degli ultimi 50 anni, e negli altri 4 posti metteteci chi volete, allora non amate la musica ma solo la microantropologia da rivista legata alla musica.
I Genesis hanno un nome che vi suona patetico? Lo so
Hanno un' immagine patetica? Sarà
Hanno un batterista figlio di puttana? Vero
Dopo l' era Gabriel hanno fatto due dischi così così e poi via verso la merda?
Assolutamente.

mi ricordo l' articolo della De Angelis su mucchio extra in cui raccontava di come Bill Brudford si vergognasse di suonare con loro e li considerava gli ultimi arrivati del genere.....

Non c'è una frazione di secondo nei loro dischi in cui ci sia un virtuosismo fine a se stesso, ma una valanga di idee (dancing with the moonlight night..)
Il finale di Musical box o l' attacco di piano di Back in New York City ti fa venire voglia di invadere la Polonia, Harlequin è splendida e dolcissima, poi Seven Stones: dopo il verso "I heard the old man tell his tale" prende una sterzata melodica meravigliosa, che non capisci mai dove arrivassero quelle intuizioni.

In finale, sto raccogliendo le firma per una legge di iniziativa popolare per sottrarre i Genesis ai fan del cazzo degli anni 70 e restituirli alle giovani generazioni, e farli ascoltare a Johnny Rotten per il resto dei suoi giorni obbligatoriamente.

ADDIO, VI HO VOLUTO BENE.

Beh, i Genesis su questo forum godono di una discreta fama... A tratti pisciavano fuori della tazza, ma sono stati un grandissimo gruppo fino a the Lamb

Genesis preferito: Steve Hackett

Posso solo dire che secondo me musicalmente il punto debole era Tony Banks?

masamba
16-10-2008, 00:57
I vari Faust Neu, Can, prima che venissero santificati e sottratti dalla plebe progressive, secondo voi come la pensavano?


CHARLIE VARRICK VERSO IL BAN:
Come ho detto ad un mio amico, buttate al cesso gli ELP, gli Yes o chi cazzo volete, ma una cosa sappiate, e non sto scherzando: se voi non capite che i Genesis fino a The lamb sono una tra le 5 cose più grandi della musica degli ultimi 50 anni, e negli altri 4 posti metteteci chi volete, allora non amate la musica ma solo la microantropologia da rivista legata alla musica.
I Genesis hanno un nome che vi suona patetico? Lo so
Hanno un' immagine patetica? Sarà
Hanno un batterista figlio di puttana? Vero
Dopo l' era Gabriel hanno fatto due dischi così così e poi via verso la merda?
Assolutamente.

mi ricordo l' articolo della De Angelis su mucchio extra in cui raccontava di come Bill Brudford si vergognasse di suonare con loro e li considerava gli ultimi arrivati del genere.....

Non c'è una frazione di secondo nei loro dischi in cui ci sia un virtuosismo fine a se stesso, ma una valanga di idee (dancing with the moonlight night..)
Il finale di Musical box o l' attacco di piano di Back in New York City ti fa venire voglia di invadere la Polonia, Harlequin è splendida e dolcissima, poi Seven Stones: dopo il verso "I heard the old man tell his tale" prende una sterzata melodica meravigliosa, che non capisci mai dove arrivassero quelle intuizioni.

In finale, sto raccogliendo le firma per una legge di iniziativa popolare per sottrarre i Genesis ai fan del cazzo degli anni 70 e restituirli alle giovani generazioni, e farli ascoltare a Johnny Rotten per il resto dei suoi giorni obbligatoriamente.

ADDIO, VI HO VOLUTO BENE.

sottoscrivo, per me chi non aprrezza dischi come foxtrot o sellin england by hepound merita i pooh...
ma phil collins è uno dei migliori amici di john martin e non può essere un figlio di puttana!!!

masamba
16-10-2008, 00:58
Beh, i Genesis su questo forum godono di una discreta fama... A tratti pisciavano fuori della tazza, ma sono stati un grandissimo gruppo fino a the Lamb

Genesis preferito: Steve Hackett

Posso solo dire che secondo me musicalmente il punto debole era Tony Banks?

no, non puoi dirlo,è alla base del suono genesis..

masamba
16-10-2008, 01:02
:)
tu la fai facile, ma c'è stata un'epoca nella quale avere Close to the Edge nello scaffale comportava scomunica e crollo di ogni credibilità nelle discussioni musicali... :mr:green:

per fortuna nel giro dei musicisti (veri, non punk di provncia che non sanno manco se le note sono 4 o 12) ste pippe non sono mai esistite..

Alessandro Besselva
16-10-2008, 01:27
no, non puoi dirlo,è alla base del suono genesis..

Mi spiego meglio, ho sempre trovato le sue partiture ingessate e poco fluide. Secondo me il vero marchio di fabbrica del suono genesis è la chitarra di Hackett, ad esempio il modo in cui utilizza il volume come effetto, e il tapping di The return Of The Giant Hogweed. A livello di arrangiamenti il loro disco del periodo d'oro che mi piace di meno è The Lamb, che è quello dove Hackett si sente di meno...

frodoflynn
16-10-2008, 01:46
Il primo disco che ho comprato sono due: Genesis - A Trick of the Tail e Pink Floyd - Meddle, che nella mia percezione di tredicenne erano la stessa musica (e cazzo echoes era lunghissima e in gran parte strumentale e quindi inconfutabilmente prog).
I Genesis fino a Trick of the Tail (bel disco IMHO: fondamentale l'apporto di Banks, del quale ho il primo disco solista in vinile, mi spiace per Alessandro) mi piacciono ancora, anzi mi piacciono anche due canzoni da Wind and Wuthering (Eleventh Earl of Mar e One for the Vine. Di questa seconda spero che qualcuno, magari Milius, un giorno faccia un film, ché verrebbe una cosa interessante).
Close to the Edge degli Yes è un'altra cosa che mi piace ancora molto, e in fondo mi chiedo perché, visto che da trent'anni sono passato armi e bagagli al pop da 3 minuti a canzone... mah...

Comunque la ricostruzione di Swan è geniale(anche per me ELP rimane il discrimine: mai potuti digerire, perdono) e in realtà la si potrebbe applicare in campo artistico anche ad altri fenomeni.

Su Stereoplay degli anni 80 D'Alesio (o era Sisti: qualcuno ricorda?) andava matto per Barclay James Harvest e a me i nomi dei componenti mi parevano un mantra che diceva della quintessenza del prog. Lees, Holroyd, Wolstenholme e Pritchard. Mai ascoltati, ma so già che quando sarò vecchio recupererò l'intera discografia godendo come un pazzo.


















































ah, sì: so a memoria tutte le parole delle canzoni di The Myths and Legends of King Arthur and the Knights of the Round Table di Rick Wakeman, che ho sia in vinile che in cd, ma non ditelo a nessuno.

frodoflynn
16-10-2008, 01:47
no, non puoi dirlo,è alla base del suono genesis..

ecco, bravo: diglielo anche tu.

Carlo Bordone
16-10-2008, 01:53
Su Stereoplay degli anni 80 D'Alesio (o era Sisti: qualcuno ricorda?) andava matto per Barclay James Harvest e a me i nomi dei componenti mi parevano un mantra che diceva della quintessenza del prog. Lees, Holroyd, Wolstenholme e Pritchard. Mai ascoltati, ma so già che quando sarò vecchio recupererò l'intera discografia godendo come un pazzo.


Io ricordo che comprai Octoberon, Time Honoured Ghosts e una compilation del cazzo solo grazie a un articolone di Sergio D'Alesio su Rockstar. Non so se era a quello che ti riferivi.

Alla fin fine non erano poi neanche così male, i BJH, quasi più westcoast che prog.

frodoflynn
16-10-2008, 02:01
Io ricordo che comprai Octoberon, Time Honoured Ghosts e una compilation del cazzo solo grazie a un articolone di Sergio D'Alesio su Rockstar. Non so se era a quello che ti riferivi.

Alla fin fine non erano poi neanche così male, i BJH, quasi più westcoast che prog.
Allora era proprio D'Alesio, che propagandava il tutto anche su Stereoplay. Grazie!

nihil82
16-10-2008, 02:06
mai fatto mistero del mio amore x il prog,anzi..


il problema degli indie segaioli ignurèsen èc he creodono che il prog siano i dream theater...Ecco il problema non è che gli indie segaioli credono che il prog siano i dream theater! Sono quelli che la menano col prog che ascoltano solo quello e poca roba anni '70 da cui "derivano".

Esempio: avevo appena approfondito la roba tedesca grazie anche a kraut-rocksampler e la maggior parte dei tizi progi me la schifavano dicendo che non era prog e che era roba suonata a caso. Mi ci ritrovavo giusto a parlare di King Crimson. Poi però beccavo gente seria che apprezzava moltissimo o già conosceva. Pure perché se non so prog gli Amon Duul 2 quale gruppo lo è?

Il problema come tutti i generi è che la maggior parte dei fan del genere sono dei fessi. Tipo quelli che si dicono punk e sentono solo cose stile ramones/green day e schifano che ne so i Cows.

Poi credo sia ovvio che la maggioranza della roba prog può risultare odiosa. Se uno si pone un idea di musica progressista è normale che può impantanarsi in virtuosismo e pacchianeria, ci vuole poco! In più se si è troppo cazzoni e presuntuosi (come per me lo sono gli EL&P) è davvero la fine, nel senso del the end di Nico.

Swan
16-10-2008, 04:14
Tutto questo mentre escono

il box Genesis 70-75
le deluxe editions di Pictures at an exhibition e Brain salad surgery
una ristampa di Rock bottom (sì, è prog, bisogna farsene una ragione) inutile ma con la copertina originale di Alfreda
i primi due degli Strawbs ristampati con bonus, assenti, ufficialmente, da tempo immemore

Riguardo ai Pink Floyd, mi spiace ABA

(ABA? Cazzo, mi viene in mente Aba Cercato

http://www.ariafritta.it/modules/My_eRicordi/ricordi/televisione/aba-cercato.jpg

un volto tv che imperversava durante il regno di EnricOtto le le sue Sei, quindi tutto torna) ma ci sono FORTISSIMI indizi di progghitudine anche per essi.

The narrow way è prog
E Sysyphus
E The grand vizier's garden party
Grantchester meadows è palesemente frog® (è un termine che ho brevettato per includere TUTTI i progghettari con le acustiche, in un range tanto ampio da includere i Comus fino ai Gandalf, passando per gli Amazing Blondel, la Incredible String Band e pure diversi cantaufrog, mi piace la crasi che conserva la radice folk e evoca immagini di batraci che gracidano ninfee del forse nelle pozze topographiche)
Anche If
Pure Fat old sun
Di Atomemmore e Icos inutile dire
The dark side of the moon e tutti i successivi rinunziando alla soluzione di continuità e ostentando un concept (tranne Animals che con brani così lunghi è il più prog, incorniciato da due brevissimi frogs) sono, quindi, suite prog mascherate, un po' come loro che non saranno virtuosissimi ma l'hanno sempre data da bere a tutti. The wall è, in realtà, un unico pezzo in 29 parti.

Se Battiato fosse emigrato in Tedeschia sarebbe stato considerato prog fino a prima del cinghiale, cantauprog i primi due, krautprog il resto.

Psichedelia anglosassone = malattia infantile del prog
(Wagner = zia del prog)

Elio & C appartengono alla specifica nicchia Zapprog

Lorenzaccio
16-10-2008, 07:38
Io ho preso un vinile dei Van der Graaf Generator, ho qualche mp3 della PFM, Emerson, Lake & Palmer, ho visto dal vivo i Procol Harum. Ciò vuol dire che mi piace il prog?

masamba
16-10-2008, 08:12
Ecco il problema non è che gli indie segaioli credono che il prog siano i dream theater! Sono quelli che la menano col prog che ascoltano solo quello e poca roba anni '70 da cui "derivano".
MA NO;NEANCHE PER SCHERZO, quella è roba da metalalari che hannos coperto i tempi dispari...

Esempio: avevo appena approfondito la roba tedesca grazie anche a kraut-rocksampler e la maggior parte dei tizi progi me la schifavano dicendo che non era prog e che era roba suonata a caso. Mi ci ritrovavo giusto a parlare di King Crimson. Poi però beccavo gente seria che apprezzava moltissimo o già conosceva. Pure perché se non so prog gli Amon Duul 2 quale gruppo lo è?


ma il karut a livello estetico escutivo è l'opposto dle prog..è robaimprovvisata per lo più..ipnotica,jam session contro composizioni pensate ed elaborate..cioè tu seriamente quado ascolti i popol vuh trovi similitudini anxche vaghe con i king crimson??!?!?!??!
francamente l'unica cosa che li accomuna secondo me è la lunghezza dei brani..e il periodo storico...
trovo che gete come i can,gli amon duul etc sian lontanissimi sotto ogni punto di vista dai genesis,dai king c. etc...

Il problema come tutti i generi è che la maggior parte dei fan del genere sono dei fessi. Tipo quelli che si dicono punk e sentono solo cose stile ramones/green day e schifano che ne so i Cows.
ESATTO

Poi credo sia ovvio che la maggioranza della roba prog può risultare odiosa. Se uno si pone un idea di musica progressista è normale che può impantanarsi in virtuosismo e pacchianeria, ci vuole poco! In più se si è troppo cazzoni e presuntuosi (come per me lo sono gli EL&P) è davvero la fine, nel senso del the end di Nico.

ma il kraut a livello estetico escutivo è l'opposto del prog..è robai mprovvisata per lo più..ipnotica,jam session contro composizioni pensate ed elaborate..cioè tu seriamente quado ascolti i popol vuh trovi similitudini anxche vaghe con i king crimson??!?!?!??!
francamente l'unica cosa che li accomuna secondo me è la lunghezza dei brani..e il periodo storico...
trovo che gete come i can,gli amon duul etc sian lontanissimi sotto ogni punto di vista dai genesis,dai king c. etc...

non condivido per nulla le prime due righe e ,però mi fanno schifo gli ELP..ecco quelli insieme agli yes li posso mettere nel tuo discorso..

per me è pacchiano il 80% dell'indie...

SCUSATE HO SBAGLIATO A QUOTARE e le mie frasi sono mischiate a quelle di nihil..

masamba
16-10-2008, 08:20
Mi spiego meglio, ho sempre trovato le sue partiture ingessate e poco fluide. Secondo me il vero marchio di fabbrica del suono genesis è la chitarra di Hackett, ad esempio il modo in cui utilizza il volume come effetto, e il tapping di The return Of The Giant Hogweed. A livello di arrangiamenti il loro disco del periodo d'oro che mi piace di meno è The Lamb, che è quello dove Hackett si sente di meno...

guarda..io penso l'opposto,sono robe rifinte col fioretto..ed infatti è l'unico tastierista del giro prog a non essere scaduto nell'onanismo...ma a parte i mei gusti personali (di certo non schifo hackett,anzi!!!) se non ti piace banks lascia stare i genesis perchè musicalmente ne è la colonna vertebrale,come dire amo gli u2 ma the edge mi stanca...
anche a me the lamb piace meno ma non perchè hackett si sente poco ma perchè è musicalmente meno ispirato rispetto a seling england o foxtrot...

detto ciò, hacektt era u grandissimo (a parte quand rubava pezzi a a j.s.bach.)

Superfuzz
16-10-2008, 08:34
francamente l'unica cosa che li accomuna secondo me è la lunghezza dei brani..e il periodo storico...


periodo storico, lunghezza dei brani, contaminazione con altri generi e desiderio di andare oltre il solito formato della canzone rock... guarda che non è poco! Poi certo da una parte musica controllata ed elaborata, dall'altra composizioni free form e maggior sperimentazione elettronica... si anche questo non è certo differenza da poco, tutto sommato però direi che il legame ci sta...

poi però nessuno tiene conto della lunga lista di gruppi underground a cavallo tra psichedelia e progressive; ecco li secondo me ci sta forse la roba migliore...

oh sui Genesis quoto almeno per 3/4 il post di charlie varrick :)

Allyouneedislove
16-10-2008, 09:25
per fortuna nel giro dei musicisti (veri, non punk di provncia che non sanno manco se le note sono 4 o 12) ste pippe non sono mai esistite..

ti spiace se mi tatuo 'sta cosa sul glande?

Reef
16-10-2008, 09:40
frog® (è un termine che ho brevettato per includere TUTTI i progghettari con le acustiche, in un range tanto ampio da includere i Comus fino ai Gandalf, passando per gli Amazing Blondel, la Incredible String Band e pure diversi cantaufrog, mi piace la crasi che conserva la radice folk e evoca immagini di batraci che gracidano ninfee del forse nelle pozze topographiche)

:lol::lol::lol:

Sui Pink Floyd:
nonostante un attitudine diversa, è innegabile che ci siano nella loro musica delle "influenze" prog, d'altronde la musica non è organizzata in compartimenti stagni e dunque era inevitabile che i colleghi britannici si influenzassero a vicenda.
E' anche vero però che queste influenze cominciano a venire via via meno con l'affinarsi della scrittura di Waters, che per tematiche, tipo di sensibilità melodica, alienazione ballardiana etc etc si discosta molto dalla scrittura di Gabriel, Anderson e compagni proggaroli.

Sui Genesis:
Grandissimo gruppo fino a The Lamb, non male A trick of tail, qualcosina da Wind and wuthering, poi una lenta discesa agli inferi.
Hackett è il migliore (dopo Gabriel, of course), ma Banks è il suono Genesis e.. si, in effetti, non piace molto neanche a me ed è questo il motivo per cui i Genesis li ho sempre stimati, ma mai amati.

Su Rock Bottom:
Si, ammettiamolo. E' Prog!:-D

Swan
16-10-2008, 09:52
Ciò vuol dire che mi piace il prog?
Vediamo
Io ho preso un vinile dei Van der Graaf Generator,
no e quale, anyway?
ho qualche mp3 della PFM, Emerson, Lake & Palmer,
no
ho visto dal vivo i Procol Harum.
Sì.
ma il kraut a livello estetico escutivo è l'opposto del prog..è robai mprovvisata per lo più..ipnotica,jam session contro composizioni pensate ed elaborate..cioè tu seriamente quado ascolti i popol vuh trovi similitudini anxche vaghe con i king crimson??!?!?!??!
Aspettavo qualcuno come te. Che il prog rinneghi l'improvvisazione e che sia tutto scritto è un altro falso mito ma, soprattutto, in termini krauti, se è vero che, chessò, gli Ash Ra Tempel e i Caravan hanno più divergenze che affinità, cazzo c'entrano i Popol Vuh con i Faust? E i Can con i Tangerine Dream? E ccetera?
francamente l'unica cosa che li accomuna secondo me è la lunghezza dei brani..e il periodo storico...
Ma è quessto il punto. Li accomunano, a parte la provenienza geografica, la voglia di sperimentare e di uscire dal formato canzonetta che pure tutti, TUTTI COSTORO, hanno sperimentato negli anni Sessanta prima di andare oltre. Per questo, tra l'altro, si dovrebbe parlare di rock progressista, contrapposto a quello conservatore, ovvero i Creedence, New York Dolls e tutti quelli che oggi si indicano orgogliosamente come protopunk.
Le differenze non fanno che denotare le sfaccettature infinitamente più numerose e interessanti del prog rispetto a tutto il resto.

Ah, nessuno ha ancora menzionato i Family.


I Family.


Fatto.

Swan
16-10-2008, 10:00
- fa schifo a beggar?
ecco io direi che l'elemento fondamentale è senza ombra di dubbio questo :lol:
Ci tengo a ben precisare. La band in questione deve essere stata oltraggiata in almeno due o più post laconici contenenti, almeno una volta, i seguenti termini o concetti: retroguardia / irrilevante / pericoloso / stantio / allora come oggi / antitesi / vuoto / becero. Non è così facile.

Raindog
16-10-2008, 10:13
Ah, nessuno ha ancora menzionato i Family.


I Family.


Fatto.

Mi hai anticipato, stavo per postare l'immagine di quel capolavoro assoluto che è Music in a Doll's House, cazzo!

Grazie Alessio.

A me piacciono ELP, King Crimson, qualcosa dei Genesis (anche se non mi entusiasmano poi così tanto), Yes etc.

Ma davvero gli Area venivano definiti prog? Per me è un'etichetta un po' riduttiva..

Ah adoro anche tutta la scena italiana che va in quel senso: Le Orme (anche se calati un una dimensione più pop ma sticazzi), gli Osanna, Pfm, Banco etc..

Superfuzz
16-10-2008, 10:24
Ci tengo a ben precisare. La band in questione deve essere stata oltraggiata in almeno due o più post laconici contenenti, almeno una volta, i seguenti termini o concetti: retroguardia / irrilevante / pericoloso / stantio / allora come oggi / antitesi / vuoto / becero. Non è così facile.

8#8

hai dimenticato "autocompiacimento" e comunque direi che un singolo post basta, per il resto l'elenco mi sembra sufficientemente esaustivo :lol:

Alessandro Besselva
16-10-2008, 11:08
guarda..io penso l'opposto,sono robe rifinte col fioretto..ed infatti è l'unico tastierista del giro prog a non essere scaduto nell'onanismo...ma a parte i mei gusti personali (di certo non schifo hackett,anzi!!!) se non ti piace banks lascia stare i genesis perchè musicalmente ne è la colonna vertebrale,come dire amo gli u2 ma the edge mi stanca...
anche a me the lamb piace meno ma non perchè hackett si sente poco ma perchè è musicalmente meno ispirato rispetto a seling england o foxtrot...

detto ciò, hacektt era u grandissimo (a parte quand rubava pezzi a a j.s.bach.)

Ma non è che mi fa schifo del tutto, altrimenti non mi piacerebbero i primi Genesis (non i primissimi: From Genesis To Revelation fa proprio schifo), solo è il componente della band al quale mi sento meno affezionato.
I momenti migliori sono quando Hackett e Banks si distribuiscono i compiti e a volte non riesci a distinguere l'origine del suono, vedi The Musical Box....

Reef
16-10-2008, 11:15
8#8

hai dimenticato "autocompiacimento" e comunque direi che un singolo post basta, per il resto l'elenco mi sembra sufficientemente esaustivo :lol:

Ragazzi, ragazzi! Non potete dimenticare "O N A N I S T I C O", altrimenti non ne veniamo più a capo!

edweeno
16-10-2008, 11:26
a proposito, conoscete battlement dei tedeschi neuschwanstein?
praticamente la copia carbone degli genesis, se volete un disco di Gabriel e co. che non avete ancora sentito, eccolo

http://4.bp.blogspot.com/_TAa8uAJ6UKE/RbtGIxWf9XI/AAAAAAAAAWM/k2aBeyu63pE/s1600/neuschwanstein.jpg

zerosum
16-10-2008, 11:45
a proposito, conoscete battlement dei tedeschi neuschwanstein?
praticamente la copia carbone degli genesis, se volete un disco di Gabriel e co. che non avete ancora sentito, eccolo

http://4.bp.blogspot.com/_TAa8uAJ6UKE/RbtGIxWf9XI/AAAAAAAAAWM/k2aBeyu63pE/s1600/neuschwanstein.jpg

Si però du palle! :)

Riguardo al topic invece: condivido quello che hai scritto tu sul post rock.

P.S. Ma Baggar non lo avete fatto iscrivere al nuovo forum? Ancora non ha commentato! :-)

edweeno
16-10-2008, 11:49
Si però du palle! :)

Riguardo al topic invece: condivido quello che hai scritto tu sul post rock.

P.S. Ma Baggar non lo avete fatto iscrivere al nuovo forum? Ancora non ha commentato! :-)

du palle il disco o proprio i genesis? Secondo me l'album è molto carino, Loafer jack è una canzone di quelle che si sentono sempre volentieri

Beggar cerca di resistere, ma abbi fede :mr:green:

zerosum
16-10-2008, 12:33
du palle il disco o proprio i genesis? Secondo me l'album è molto carino, Loafer jack è una canzone di quelle che si sentono sempre volentieri

Beggar cerca di resistere, ma abbi fede :mr:green:

No per carità, du palle il disco. I Genesis (periodo Gabriel) non si toccano!
E comunque quel disco ha una copertina fantastica. Altra caratteristica positiva del prog, ossia le copertine ricercate senza le faccie da pirla dei musicisti in bella mostra!

Azz, cerca di resistere, che fa training autogeno? :)

Ruff Rogers
16-10-2008, 12:42
No per carità, du palle il disco. I Genesis (periodo Gabriel) non si toccano!
E comunque quel disco ha una copertina fantastica. Altra caratteristica positiva del prog, ossia le copertine ricercate senza le faccie da pirla dei musicisti in bella mostra!


Beh, dipende, quelle degli ELP fanno schifo (a parte Brain Salad Surgery, però quella è di Giger), un pò come la musica che avvolgono.

Ma i Nice?

quentin compson
16-10-2008, 13:04
Beh, dipende, quelle degli ELP fanno schifo (a parte Brain Salad Surgery, però quella è di Giger), un pò come la musica che avvolgono.

Ma i Nice?

Nessuno ha citato i Nice, infatti.
Primo disco ancora impregnato di psichedelia(con alla chitarra il futuro Roxy Music David O'List), poi Ars Longa, vita brevis, in cui c'è già tutta la filosofia di Emerson nel suo senso migliore(citazioni classiche certo non iconoclaste ma ancora non onanistiche); poi un tangibile declino sino allo scioglimento, con qualche perla sparsa, come la cover di Hang on to a dream di Hardin e quella di America di Bernstein, il quale ottenne che non venisse mai pubblicata negli Stati Uniti.
I primi tre dischi degli ELP, con qualche sprazzo anche di Trilogy, secondo me rimangono di ottimo livello

masamba
16-10-2008, 14:52
Vediamo

no e quale, anyway?

no

Sì.

Aspettavo qualcuno come te. Che il prog rinneghi l'improvvisazione e che sia tutto scritto è un altro falso mito ma, soprattutto, in termini krauti, se è vero che, chessò, gli Ash Ra Tempel e i Caravan hanno più divergenze che affinità, cazzo c'entrano i Popol Vuh con i Faust? E i Can con i Tangerine Dream? E ccetera?

Ma è quessto il punto. Li accomunano, a parte la provenienza geografica, la voglia di sperimentare e di uscire dal formato canzonetta che pure tutti, TUTTI COSTORO, hanno sperimentato negli anni Sessanta prima di andare oltre. Per questo, tra l'altro, si dovrebbe parlare di rock progressista, contrapposto a quello conservatore, ovvero i Creedence, New York Dolls e tutti quelli che oggi si indicano orgogliosamente come protopunk.
Le differenze non fanno che denotare le sfaccettature infinitamente più numerose e interessanti del prog rispetto a tutto il resto.

Ah, nessuno ha ancora menzionato i Family.


I Family.


Fatto.

concordo in parte...sulle prime righe (cioè è vero che i faust sono diversi dai tangerine dream, ci sta,ma cazzo hanno in comune con la musica di gabriel e collins dio solo lo sa...)

cncordo invece totalemnte sulle ultime 5!!
e scriviamolo, diotarkus, il prg era avanguardia..novità,sperimentazione etc etc..

zerosum
16-10-2008, 15:30
e scriviamolo, diotarkus, il prg era avanguardia..novità,sperimentazione etc etc..

Per me ce lo possiamo pure tatuare!

maudrup
16-10-2008, 16:54
Ehilà, ogni tanto mi paleso anch'io, anche se con sempre meno assiduità.
Ci voleva una bella discussione sul prog, anche, qui... ogni tanto è bello sentirsi come in un nosocomio, e ripetersi le stesse, care vecchie cose... è rassicurante...

Io il prog lo amo e non me ne vergogno affatto. Sventolo orgoglioso (quasi) tutti i miei dischi di Yes, Genesis, Gentle Giant, King Crimson (che quello sono, prog, ne più ne meno) e tutti gli altri bei tipini. I primi dischi degli ELP sono bellissimi e chi li schifa lo fa sapendo di mentire. Amo il prog italico (anche gli Area, avoja) e l'unica cosa che proprio non riesco ad ascoltare, è tutto il "nuovo" prog, dove per nuovo parto dai Marillion in qua (Non parlatemi dei Dream theater, eh!)

Ah, dal vademecum di Swan vien fuori che anche i Pooh (e ci sta... cazzo, Parsifal!) e i Metallica sono prog.

Swan
16-10-2008, 17:27
Ah, dal vademecum di Swan vien fuori che anche i Pooh (e ci sta... cazzo, Parsifal!) e i Metallica sono prog.
O-V-V-I-O!

I Pooh sono gli Asia in anticipo di almeno dieci anni ed erano già più vecchi (ora, questa è una strana forma di insulto perché nemmeno ion riesco a stabilire chi ne esce peggio... Quello che voi non sapete è che NE È SPUNTATO FUORI UN ALTRO, mi hanno appena mandato la cartella stampa: Chiara Canzian debutta con il singolo Novembre ‘96... BASTA! Io ho paura dei figli dei figli dei Pù).
concordo in parte...sulle prime righe (cioè è vero che i faust sono diversi dai tangerine dream, ci sta,ma cazzo hanno in comune con la musica di gabriel e collins dio solo lo sa...)
Hanno in comune quella voglia d'avventura (e quella carezza della sera, naturalmente) e di uscire dagli schemi dei brani da tre minuti.

Il punto è cosa hanno in comune EL&P (triangolari, spigolosi, furti ai classici, inclini alla dissonanza, anche se nessuno se lo ricorda, e a divagazioni jazzistiche condite di Bach) e Genesis, quintetto, incline ad atmosfere pastoriali e acustiche che via via progrediscono (oh yeah) in digressioni elettriche tra l'altro con un orecchio ben attento al contrappunto più stretto? In realtà tutto e niente.

Del resto la Third Ear Band, che oggi nessuno saprebbe come definire, era prog ed era anche molto vicina a certi krucchi che erano anche abbastanza vicini a personaggi come Lol Coxhill per non parlare del trigono Henry Cow / Slapp Happy / Art Bears che oggi ci si arrampica sui vetri per non scrivere che erano prog mentre, per dire, il testo sacro della musica anni Settanta, metteva in copertina Dagmar Krause e Robert Wyatt.

È una questione di qualità e di prospettive, non di suono. Poi non è colpa mia se i gruppi punk sono tutti più uguali tra di loro rispetto ai gruppi prog, non ho scritto io le regole di questo sporco giuoco...
Ma davvero gli Area venivano definiti prog? Per me è un'etichetta un po' riduttiva..
Ma non ce n'erano altre: è un po' la legge del camelopardo che finché qualcuno non ha deciso di chiamarlo giraffa lo chiamavano tutti così.

Ah, nessuno ha ancora menzionato i Jethro Tull.








JETHRO TULL!

Ecco fatto...

zlatan80
16-10-2008, 17:40
Del resto la Third Ear Band, che oggi nessuno saprebbe come definire, era prog ed era anche molto vicina a certi krucchi che erano anche abbastanza vicini a personaggi come Lol Coxhill per non parlare del trigono Henry Cow / Slapp Happy / Art Bears che oggi ci si arrampica sui vetri per non scrivere che erano prog mentre, per dire, il testo sacro della musica anni Settanta, metteva in copertina Dagmar Krause e Robert Wyatt.



manco avessi citato un "purista" come Evan Parker... per la cronaca Coxhill ha combinato di tutto, persino un disco di nu electronica.

Definire Art Bears prog è come dire che Aus Den Sieben Tagen di Stockhausen è musica psichedelica... comunque concedendoti un subconscio RIO, l'essenzialità drammatica degli ART BEARS trova la sua metamorfosi definitiva nella musica para-new wave del terzo disco. Basterebbe ASCOLTARE il doppio di remix che Chris ha incluso nel box set, in cui la materia di per sè monolitica degli ART BEARS viene destrutturata da personaggi come Biota, Otomo, Negativland... prospettive: appunto.

Carlo Bordone
16-10-2008, 17:57
Dopo aver letto questa discussione, ho capito che nel periodo 1969-75 qualunque gruppo che non avesse Johnny Thunders in formazione era prog.

Tutti prog, nessun prog.
Il solito perdonismo all'italiana.

zlatan80
16-10-2008, 17:58
per molti gruppi che hanno saputo ibridare la loro struttura prog con la contemporanea pur rimanendo con i piedi per terra bisognerebbe citare il gruppo degli ART ZOYD che nella loro vicenda artistica hanno saputo "vendersi" anche a un pubblico decisamente vicino alla musica "da salotto"... ma questo INCREDIBILE ensemble dopo anni di silenzio è ritornato fragorosamente in pista con uno dei lavori più sconosciuti ma alti e altri della musica degli ultimi dieci anni:

http://www.progarchives.com/progressive_rock_discography_covers/858/cover_222816162006.jpg

collaborano con una stupefacente armata di strings ed electronics per eseguire lavori tipici di autori del calibro di Iancu Dumitrescu (musica spettrale), il noise maker Zbigniew Karkowski, e moltissimi altri tra cui ricordiamo Phil Niblock e Bernard Mache (straordinario innovatore della scuola INA-GRM)...

anche questa è una meravigliosa strada alternativa alla muffa dei ghetti delle accademie.

Swan
16-10-2008, 18:11
manco avessi citato un "purista" come Evan Parker... per la cronaca Coxhill ha combinato di tutto, persino un disco di nu electronica.

Definire Art Bears prog è come dire che Aus Den Sieben Tagen di Stockhausen è musica psichedelica... comunque concedendoti un subconscio RIO, l'essenzialità drammatica degli ART BEARS trova la sua metamorfosi definitiva nella musica para-new wave del terzo disco. Basterebbe ASCOLTARE il doppio di remix che Chris ha incluso nel box set, in cui la materia di per sè monolitica degli ART BEARS viene destrutturata da personaggi come Biota, Otomo, Negativland... prospettive: appunto.
Evidemmente fatico ancora a spiegare il senso di questa discussione che NON È E NON VUOLE essere seria.

Riassumo il postulato: "prog" è un termine, in uso dai primi anni Settanta. Fino all'arrivo del punk lo si è usato senza problemi per descrivere TUTTO quello che non aveva Johnny Thunders o non si limitava ai tre accordi tre (ma allora Marquee moon è prog? No, perché son cinque accordi sempre uguali... Sea breezes dei Roxy Music, gruppo che di per sé potrebbe non essere prog è invece prog).

Stigmatizzavo come, passata la furia, tutte le volte che si torna su quei gruppi si cerchi di creare appositi generi alternativi, sottomarche, no brand, per non riesumare "prog" ammettendo che, dando retta all'iconoclastia, si erano persi delle gran cose.

Il punto è: se si prende un giornale del 1975, gli Henry Cow sono prog, avanguardia è, semmai, una specifica, in Italia non si è mai usato "art rock" che, invece, era un termine alternativo. Oggi li si definisce in tutt'altro modo pur di non dover tirare fuori l'odiato termine. Il punto è l'odiato termine, non la musica e i musicisti, qualsiasi cosa facessero...

nightingalerider
16-10-2008, 18:25
Evidemmente fatico ancora a spiegare il senso di questa discussione che NON È E NON VUOLE essere seria.

Riassumo il postulato: "prog" è un termine, in uso dai primi anni Settanta. Fino all'arrivo del punk lo si è usato senza problemi per descrivere TUTTO quello che non aveva Johnny Thunders o non si limitava ai tre accordi tre (ma allora Marquee moon è prog? No, perché son cinque accordi sempre uguali... Sea breezes dei Roxy Music, gruppo che di per sé potrebbe non essere prog è invece prog).

Stigmatizzavo come, passata la furia, tutte le volte che si torna su quei gruppi si cerchi di creare appositi generi alternativi, sottomarche, no brand, per non riesumare "prog" ammettendo che, dando retta all'iconoclastia, si erano persi delle gran cose.

Il punto è: se si prende un giornale del 1975, gli Henry Cow sono prog, avanguardia è, semmai, una specifica, in Italia non si è mai usato "art rock" che, invece, era un termine alternativo. Oggi li si definisce in tutt'altro modo pur di non dover tirare fuori l'odiato termine. Il punto è l'odiato termine, non la musica e i musicisti, qualsiasi cosa facessero...

allora, perchè invece di continuare a usare prog, che inevitabilmente trascina con sè anche tutti i significati negativi, non fai campagna veramente a favore dell'espressione 'rock progressista'? Che poi a me non piace e mi sembra equivoco e scorretto, direi proprio 'progressivo' e secondo me si capisce...

Swan
16-10-2008, 18:30
allora, perchè invece di continuare a usare prog, che inevitabilmente trascina con sè anche tutti i significati negativi, non fai campagna veramente a favore dell'espressione 'rock progressista'? Che poi a me non piace e mi sembra equivoco e scorretto, direi proprio 'progressivo' e secondo me si capisce...
Ma per me non ha significati negativi e io lo uso gaudio cum magno. Mi piace vedere nelle varie discussioni quando uno si sveglia, scopre di amare, chessò, i Camel (succede, succede anche nelle migliori famiglie) ma scopre che sono prog, deve postare a tutti i costi la libido della sua scoperta e inizia ad arrampicarsi sui vetri sostenendo che no, non sono prog, con le loro evoluzioni strumentali anticipano il post rock, sono ai confini della fusion, fanno heavy metal acustico e soft ma, cazzo, non sono prog perché sennò vengono irrisi...

Tutto questo mentre aumenta la febbre per la pubblicazione del nuovo DOPPIO album dei Marillion...

zlatan80
16-10-2008, 18:31
nel 2008 il prog è morto, tranne per i magnifici date course royal pentagon ensemble giapponese che riformula le "direzioni" davisiane in un contesto da big band orchestrale (ottoni soprattutto).

nightingalerider
16-10-2008, 18:35
Ma per me non ha significati negativi e io lo uso gaudio cum magno. Mi piace vedere nelle varie discussioni quando uno si sveglia, scopre di amare, chessò, i Camel (succede, succede anche nelle migliori famiglie) ma scopre che sono prog, deve postare a tutti i costi la libido della sua scoperta e inizia ad arrampicarsi sui vetri sostenendo che no, non sono prog, con le loro evoluzioni strumentali anticipano il post rock, sono ai confini della fusion, fanno heavy metal acustico e soft ma, cazzo, non sono prog perché sennò vengono irrisi...

Tutto questo mentre aumenta la febbre per la pubblicazione del nuovo DOPPIO album dei Marillion...


boh, se per tutto il mondo o quasi, il prog ha accezione anche negativa mentre per te solo o quasi ha accezione talmente positiva che vi includi qualsiasi cosa guardi al di là dei limiti del rock, per una semplice questione di validità universale delle parole non pensi che potresti piegarti?

Swan
16-10-2008, 18:36
nel 2008 il prog è morto, tranne per i magnifici date course royal pentagon ensemble giapponese che riformula le "direzioni" davisiane in un contesto da big band orchestrale (ottoni soprattutto).
E per

http://3.bp.blogspot.com/_kzhkvubtuPU/SK0Fvm_lCnI/AAAAAAAAAgA/ZV-6JsFaNIE/s320/EMO_BAND_CVR+2008.jpg

nuovo fondamentale capolavoro con tanto di suite di oltre mezz'ora. Bonilla è questo sobrio personaggio

http://www.keithemerson.com/KEBand/images/Marc-Bonilla_DoubleNeck.jpg

che starà immediatamente simpatico a tutti per la sua sobrietà e la sua misura...

masamba
16-10-2008, 21:26
Dopo aver letto questa discussione, ho capito che nel periodo 1969-75 qualunque gruppo che non avesse Johnny Thunders in formazione era prog.

Tutti prog, nessun prog.
Il solito perdonismo all'italiana.

il gabibbo nella prima sigla era prog
comunque secondo me i marillion i lor bei 7/8 pezzi davvero belli li han fatti, ma non con quel clone ridicolo di fish ma con steve hogarth alla voce

Swan
16-10-2008, 21:53
il gabibbo nella prima sigla era prog
comunque secondo me i marillion i lor bei 7/8 pezzi davvero belli li han fatti, ma non con quel clone ridicolo di fish ma con steve hogarth alla voce
https://www.insideoutshop.de/images/MarillionBrave2.jpg

Per me è il migliore (oddio, comunque anche i primi tre, clone o no, non mi spiacevano affatto). L'ultimo, Happiness is the road, è bello assai e si poteva anche prendere @ gratis dal sito con l'invito a sostenere il gruppo comprandolo e andando ai concerti.

Sempre stati all'avanguardia, molto prima dei Radiohead.

Forse non tutti sanno che al progressivo disinteresse delle major risposero i fan che suscitarono spontaneamente una colletta per portare il gruppo in tour, un'idea folle che però stimolò l'inventiva mercantile della band così Araknofobia (che seguiva Marillion.com che, ovviamente, sottolineava il passaggio del gruppo al mercato virtuale) era finanziato direttamente dagli acquirenti che lo prenotavano in rete (per poi ricevere il cd con tanto di ringraziamenti personalizzati).

Happiness is the road, esce il 20 ottobre ma è stato scaricabile dal sito (un video della band spiegava la legalità dell’operazione).

Senza contare le collane di live per onanisti con i bootleg ufficiali della Racket Records e i dischi in abbonamento del Front Row Club (qui credo che siano arrivati primi, quasi in contemporanea, i King Crimson).

Perdiana, questo sì che è essere progressivi.

masamba
16-10-2008, 22:10
https://www.insideoutshop.de/images/MarillionBrave2.jpg

Per me è il migliore (oddio, comunque anche i primi tre, clone o no, non mi spiacevano affatto). L'ultimo, Happiness is the road, è bello assai e si poteva anche prendere @ gratis dal sito con l'invito a sostenere il gruppo comprandolo e andando ai concerti.

Sempre stati all'avanguardia, molto prima dei Radiohead.

Forse non tutti sanno che al progressivo disinteresse delle major risposero i fan che suscitarono spontaneamente una colletta per portare il gruppo in tour, un'idea folle che però stimolò l'inventiva mercantile della band così Araknofobia (che seguiva Marillion.com che, ovviamente, sottolineava il passaggio del gruppo al mercato virtuale) era finanziato direttamente dagli acquirenti che lo prenotavano in rete (per poi ricevere il cd con tanto di ringraziamenti personalizzati).

Happiness is the road, esce il 20 ottobre ma è stato scaricabile dal sito (un video della band spiegava la legalità dell’operazione).

Senza contare le collane di live per onanisti con i bootleg ufficiali della Racket Records e i dischi in abbonamento del Front Row Club (qui credo che siano arrivati primi, quasi in contemporanea, i King Crimson).

Perdiana, questo sì che è essere progressivi.

quoto tutto

charlie varrick
16-10-2008, 22:46
Ma non è che mi fa schifo del tutto, altrimenti non mi piacerebbero i primi Genesis (non i primissimi: From Genesis To Revelation fa proprio schifo), solo è il componente della band al quale mi sento meno affezionato.
I momenti migliori sono quando Hackett e Banks si distribuiscono i compiti e a volte non riesci a distinguere l'origine del suono, vedi The Musical Box....


E qui compio l' harakiri definitivo: secondo me From Genesis To Revelation non è un bel disco, ma uno dei grandi album pop di quegli anni ( avete delle edizioni in cui non ci sono In The Wilderness, In Limbo, The Conqueror per caso?) scambiato per una bieca scopiazzatura dei Bee Gees.
E' il terzo segreto di Fatima che pure il papa ebbe paura di svelare.
Su Hackett davvero non sai quanto sono d' accordo con te: sempre al servizio delle canzoni e mai il contrario.

The Dude
16-10-2008, 23:31
https://www.insideoutshop.de/images/MarillionBrave2.jpg

Per me è il migliore (oddio, comunque anche i primi tre, clone o no, non mi spiacevano affatto). L'ultimo, Happiness is the road, è bello assai e si poteva anche prendere @ gratis dal sito con l'invito a sostenere il gruppo comprandolo e andando ai concerti.

Sempre stati all'avanguardia, molto prima dei Radiohead.

Forse non tutti sanno che al progressivo disinteresse delle major risposero i fan che suscitarono spontaneamente una colletta per portare il gruppo in tour, un'idea folle che però stimolò l'inventiva mercantile della band così Araknofobia (che seguiva Marillion.com che, ovviamente, sottolineava il passaggio del gruppo al mercato virtuale) era finanziato direttamente dagli acquirenti che lo prenotavano in rete (per poi ricevere il cd con tanto di ringraziamenti personalizzati).

Happiness is the road, esce il 20 ottobre ma è stato scaricabile dal sito (un video della band spiegava la legalità dell’operazione).

Senza contare le collane di live per onanisti con i bootleg ufficiali della Racket Records e i dischi in abbonamento del Front Row Club (qui credo che siano arrivati primi, quasi in contemporanea, i King Crimson).

Perdiana, questo sì che è essere progressivi.

Disco splendido Brave! Intenso e struggente. Ma anche il lato più pop del gruppo m'è sempre piaciuto. Quello a cavallo del periodo ultimo Fish-primo Hogarth.
Me lo compro a manetta l'ultimo. Anzi, mi danno perchè m'ero ripromesso di fare la storiella del prefinanziamento in modo da ottenere il mio nome sui credit dell'edizione fica (come Marbles) e invece me ne sono dimenticato...:evil:

Verissima la storia del fan club che li riportò in tour in un periodo bruttarello; tra l'altro li fece passare in Italia (Binario Zero 2000 o 2001?) dopo eoni che non si facevan vivi!

Ruff Rogers
16-10-2008, 23:39
No, va bene tutto ma i Marillion no, ve prego in ginocchio...

Carlo Bordone
17-10-2008, 00:37
La cosa più bella nell'intera storia dei Marillion, un gruppo chiaramente al di là del ridicolo, è quando scatenarono una rissa gigantesca con nientepopodimeno che....I RIGHEIRA.

E' tutto vero, raccontato da Johnson in persona.

Era subito dopo la tragedia dell'Heysel: i due gruppi si incrociano in un albergo e i Righeira, che sono sempre stati dei signori, appena vedono Fish gli urlano "english animals!".
Fish non la prende benissimo e si scatena il massacro. Qualcuno finì all'ospedale, credo o Johnson o Michael.

Inutile dire che avrei parteggiato per i Righeira.

frodoflynn
17-10-2008, 00:40
La cosa più bella nell'intera storia dei Marillion, un gruppo chiaramente al di là del ridicolo, è quando scatenarono una rissa gigantesca con nientepopodimeno che....I RIGHEIRA.

E' tutto vero, raccontato da Johnson in persona.

Era subito dopo la tragedia dell'Heysel: i due gruppi si incrociano in un albergo e i Righeira, che sono sempre stati dei signori, appena vedono Fish gli urlano "english animals!".
Fish non la prende benissimo e si scatena il massacro. Qualcuno finì all'ospedale, credo o Johnson o Michael.

Inutile dire che avrei parteggiato per i Righeira.
Grande Carlo!
Lo ricordo come fosse ieri: erano entrambi al Festivalbar, i Marillon presentavano Kayleigh, canzone che mi ricorda una ragazza e quindi, almeno in mp3, ce l'ho...

Carlo Bordone
17-10-2008, 00:47
Grande Carlo!
Lo ricordo come fosse ieri: erano entrambi al Festivalbar, i Marillon presentavano Kayleigh, canzone che mi ricorda una ragazza e quindi, almeno in mp3, ce l'ho...

Sì, sì, esatto!

Mi ricordo che la storia la raccontò Johnson due o tre sere dopo da Red Ronnie a Roxy Music (o Be bop a lula, o Help!, o quel che era...). Indimenticabile la sua faccia, con un occhio nero e i capelli ossigenati sparati per aria, mentre scuote la testa e fa a Red Ronnie: "...cioè, voglio dire...ma come cazzo fai a prendere sul serio uno che si fa chiamare FISH???" (detto da lui, poi...)

E comunque...madonna, che gruppo di merda che erano i Marillion.

Ruff Rogers
17-10-2008, 00:51
E comunque...madonna, che gruppo di merda che erano i Marillion.

.

Tra l'altro, sempre per riallaccarsi al discorso di frodoflynn, ma quanto è PROG una band che ha come cantante uno che si chiama Hogarth? Cioè, proprio un nome da progster.

frodoflynn
17-10-2008, 00:51
Sì, sì, esatto!

Mi ricordo che la storia la raccontò Johnson due o tre sere dopo da Red Ronnie a Roxy Music (o Be bop a lula, o Help!, o quel che era...). Indimenticabile la sua faccia, con un occhio nero e i capelli ossigenati sparati per aria, mentre scuote la testa e fa a Red Ronnie: "...cioè, voglio dire...ma come cazzo fai a prendere sul serio uno che si fa chiamare FISH???" (detto da lui, poi...)

E comunque...madonna, che gruppo di merda che erano i Marillion.

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
pari pari: dio, che tempi...
E comunque adesso voglio Swan che mi parli del prog al Festivalbar.

Carlo Bordone
17-10-2008, 01:00
.

Tra l'altro, sempre per riallaccarsi al discorso di frodoflynn, ma quanto è PROG una band che ha come cantante uno che si chiama Hogarth? Cioè, proprio un nome da progster.

Tra l'altro.

Un'altra cosa che mi viene in mente (maledizione, mi è partito l'embolo-marillion e non mi fermo più) è quando Fish (FISH!!!) spiegò su due pagine del solito Rockstar perché bisognava strappare l'opera di Tolkien dalle mani dei fascisti.

Perché naturalmente i Marillion erano desinistra, aò, e Fish (FISH!!!) si faceva sempre fotografare con la kefiah al collo.
I suoi ragionamenti erano tipo "ma è ovvio, Tom Bombadil è chiaramente un socialista utopista, non si capisce?".

Ha ragione Frodo(ahi ahi)Flynn: che tempi...

frodoflynn
17-10-2008, 01:07
Tra l'altro.

Un'altra cosa che mi viene in mente (maledizione, mi è partito l'embolo-marillion e non mi fermo più) è quando Fish (FISH!!!) spiegò su due pagine del solito Rockstar perché bisognava strappare l'opera di Tolkien dalle mani dei fascisti.

Perché naturalmente i Marillion erano desinistra, aò, e Fish (FISH!!!) si faceva sempre fotografare con la kefiah al collo.
I suoi ragionamenti erano tipo "ma è ovvio, Tom Bombadil è chiaramente un socialista utopista, non si capisce?".

Ha ragione Frodo(ahi ahi)Flynn: che tempi...

Ecco, 'sta roba qua mi fa venire in mente un'altra cosa, e cioè che un romanzo che parla in maniera originale e profonda del prog è La banda dei brocchi di Coe. Anche lì, poi, Prog&Tolkien in alcune pagine geniali...
Tra le altre cose The Rotters' Club di Hatfield and the North l'ho preso solo dopo aver letto il libro (e mi è pure piaciuto assai).
Adesso quindi toccherebbe agli Henry Cow: consigli?













































psss, Carlo... aveva ragione Fish eh: bisogna togliere Tolkien dalle mani dei fascisti!

Carlo Bordone
17-10-2008, 01:18
Ecco, 'sta roba qua mi fa venire in mente un'altra cosa, e cioè che un romanzo che parla in maniera originale e profonda del prog è La banda dei brocchi di Coe. Anche lì, poi, Prog&Tolkien in alcune pagine geniali...
Tra le altre cose The Rotters' Club di Hatfield and the North l'ho preso solo dopo aver letto il libro (e mi è pure piaciuto assai).

Sì, Rotter's Club è bellissimo.

Com'era quella frase? "Gli Hatfield & the North sono come gli Yardbirds e Lygeti che fanno l'amore sulle macerie fumanti di Berlino distrutta..". Grande Coe.

Sugli henry cow il mio consiglio è di lasciar perdere. Non riesco a pensare a niente di più mortalmente palloso nell'intera storia del rock ("puro didascalismo marxista" li definì una volta Bertoncelli).

Quanto a Tolkien, il problema dell'attribuzione politica è solo ed esclusivamente italiano, per colpa di quei minus habens di fascisti che facevano i campi hobbit negli anni 70.
Cioé, gente al livello del fiero alleato galeazzo musolesi, il buon JRR può dormire tranquillo...

frodoflynn
17-10-2008, 01:20
galeazzo musolesi

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

oggi serata revival...

allora niente Henry Cow

Carlo Bordone
17-10-2008, 01:27
allora niente Henry Cow

No vabbe', magari ascoltati quelli col calzino in copertina e ti fai un'idea.

Tanto adesso salterà fuori qualcuno che ti spiegherà vita morte e miracoli del Rock In Opposition, consigliandoti tutti i bootleg di Chris Cutler e le partiture per oboe e scacciapensieri di Dagmar Krause.

frodoflynn
17-10-2008, 01:32
Tanto adesso salterà fuori qualcuno che ti spiegherà vita morte e miracoli del Rock In Opposition, consigliandoti tutti i bootleg di Chris Cutler e le partiture per oboe e scacciapensieri di Dagmar Krause.

:mr:green:

Probabile... ma ho anch'io i miei limiti...

Swan
17-10-2008, 03:50
Di Enrico Vacca, più che altro, m'inquieta che le ristampe digitali non solo siano sempre clamorosamente a prezzo pieno ma costino anche un po' di più, tipo 24,90 sacchi in posti come la Fnacche dove perfino tutte le ristampe doppie dei Marillion e quelle notevolmente accresciute di Fish solista (ovviamente tutte in mio possesso, anzi ho quelle normali da dar via ma mettetevi in coda, piano non spingete...) vanno via a 7,90.

Quanto al festivalbar... Checcredete: il progghe fece la sua parte e, a dirla tutta, ci passarono tutti, compresi i Led Zeppelin con Whole lotta love. Che dire? Mi spiace che ci siano almeno due generazioni cresciute pensando automaticamente non solo progghe = merddhe ma anche che commerciale = merdale e trasmissioni tv = merda.

masamba
17-10-2008, 08:29
lo dico, gli henry cow mi fanno cagare.

The Dude
17-10-2008, 08:58
[quote=Swan;13879]perfino tutte le ristampe doppie dei Marillion e quelle notevolmente accresciute di Fish solista (ovviamente tutte in mio possesso, anzi ho quelle normali da dar via ma mettetevi in coda, piano non spingete...) quote]


Te scherzi, io cercavo Vigil, il primo di Fish... ma l'hanno ristampato nell'edizione rigonfia?

Comunque divertente la storiella dei Righeira. L'idea di dare dell'inglesaccio a uno scozzese di quasi due metri... furbi i ragazzi!! :mrgreen:


http://www.daveling.co.uk/fish2340.jpg

Superfuzz
17-10-2008, 09:13
Sugli henry cow il mio consiglio è di lasciar perdere. Non riesco a pensare a niente di più mortalmente palloso nell'intera storia del rock ("puro didascalismo marxista" li definì una volta Bertoncelli).


marxismo revisionista e di retroguardia lo definirebbe beggar :lol:

comunque si sui Cow e sul cosidetto rock in opposition ti do ragione: nel complesso due palle intergalattiche, anche se qualchecosettina di interessante qua e la nei cow ci sta...

Swan
17-10-2008, 09:52
Te scherzi, io cercavo Vigil, il primo di Fish... ma l'hanno ristampato nell'edizione rigonfia?
Ma certo. Oltre ai nove brani del disco comprende ben 5 bonus con le b-sides Jack and Jill e Whiplash, le versioni demo di The company e A gentleman's excuse me e all'inedita Internal exile...

La cosa buffa recente è che doveva suonare a Lecco ma gli hanno spostato la location perché il sindaco ha visto delle foto dei primi anni Ottanta e si è autoconvinto che costui fosse un potenziale sobillatore di rivolte di ragazzini scalmanati, ignorando che il suo pubblico, oggi, è composto da posati cinquantenni.

Ve lo siete perso? Ha fatto tre tappe, oltre a Lecco anche Roma e a Gioia del Colle... Ecco a cosa porta l'oblio del prog: si aprono discussioni e discussioni quando arrivano gruppetti come Sonic Youth e Metallica e poi quando c'è un poeta, un santo (credo pure un navigatore) manco ce ne accorgiamo. È una vergogna.

The Dude
17-10-2008, 10:03
[quote=Swan;13933]Ma certo. Oltre ai nove brani del disco comprende ben 5 bonus con le b-sides Jack and Jill e Whiplash, le versioni demo di The company e A gentleman's excuse me e all'inedita Internal exile...

La cosa buffa recente è che doveva suonare a Lecco ma gli hanno spostato la location perché il sindaco ha visto delle foto dei primi anni Ottanta e si è autoconvinto che costui fosse un potenziale sobillatore di rivolte di ragazzini scalmanati, ignorando che il suo pubblico, oggi, è composto da posati cinquantenni.

quote]


Ma cheppalle, non lo trovo mica in edizione fica!

Daaaai non so nemmeno quanto pubblico avrebbe fatto. 30?

Che poi, ho letto, l'abbandono di Fish dei Marillion fu un colpo mortale per i fan, degli dell'abbandono di Gabriel.

Swan
17-10-2008, 11:07
Ma cheppalle, non lo trovo mica in edizione fica!

Daaaai non so nemmeno quanto pubblico avrebbe fatto. 30?
Non l'hanno annullato, l'hanno spostato e c'era un sacco di gente, il pro(g)verbiale zoccolo duro che fa sì che gente come gli Spock's Beard si esibisca sempre in location piene zeppe mentre magari un nome indie pompatissimo fatica a riempire il solito localino milanese...
Che poi, ho letto, l'abbandono di Fish dei Marillion fu un colpo mortale per i fan, degli dell'abbandono di Gabriel.
Scherzy, roba da suicidio collettivo...

C'è anche tutta una scuola di pensiero che passa il tempo a interrogarsi sul "what if" Brave fosse stato realizzato subito dopo l'abbandono del pesciolone, quanti fan persi in meno...

Un'altra scuola di pensiero passa il tempo a interrogarsi sul "what if" Brave fosse stato cantato da Fish...

Comunque, aò, scaricatevelo! Sul resto della carriera dei Marillion, che suonano ridicoli fin dal nome, come se a me non dessero il diritto di chiamare il mio gruppo, chessò, Colombre e allora io lo chiamassi Lombre, possiamo scherzare tantissimo ma a me esso continua a sembrare un disco validissimo.

Alessandro Besselva
17-10-2008, 11:34
lo dico, gli henry cow mi fanno cagare.

A tutti è concesso di sbagliare :-D

Alessandro Besselva
17-10-2008, 11:49
Sì, Rotter's Club è bellissimo.

Com'era quella frase? "Gli Hatfield & the North sono come gli Yardbirds e Lygeti che fanno l'amore sulle macerie fumanti di Berlino distrutta..". Grande Coe.

Sugli henry cow il mio consiglio è di lasciar perdere. Non riesco a pensare a niente di più mortalmente palloso nell'intera storia del rock ("puro didascalismo marxista" li definì una volta Bertoncelli).



Se non sbaglio la citazione di Coe è riferita agli Henry Cow
Comunque dissento fortemente. Gruppo sicuramente a tratti ostico e difficile, però il primo album, Legend, è splendido, qualcuno sul vecchio forum aveva detto che suona come avrebbero dovuto suonare i Soft Machine dopo Third, e Bertoncelli nel suo Musica da non consumare si spreca in elogi. Forse l'unico porblema all'ascolto è l'eccessiva densità, ma lo stesso si potrebbe dire di Ascension di Coltrane. I dischi successivi sono a tratti più pesanti e politicizzati, ma danno merda a buona parte della scena avant-impro attuale.
La voce "brechtiana" della Krause può non piacere, però per avvicinarsi ai secondi Henry cow consiglierei il secondo album degli Slapp Happy, registrato con i Cow, Desperate Straight. E poi la Krause, Fred Frith e Chris Cutler diedero vita agli Art Bears, gruppo che se la gioca con i settori più estremi di wave e post punk...

edweeno
17-10-2008, 12:22
Sì, Rotter's Club è bellissimo.

Com'era quella frase? "Gli Hatfield & the North sono come gli Yardbirds e Lygeti che fanno l'amore sulle macerie fumanti di Berlino distrutta..". Grande Coe.


io ho scoperto prima il gruppo (uno dei miei strafavoriti nel prog, dovessi scegliere dieci dischi del genere metterei sia l'omonimo che Rotter's club) e da parecchio ho la curiosità di leggere il libro, ma questa credo che sia la descrizione di un gruppo con meno attinenza col reale che abbia mai letto

edweeno
17-10-2008, 12:24
Se non sbaglio la citazione di Coe è riferita agli Henry Cow


ah ecco, allora si spiegherebbe

Carlo Bordone
17-10-2008, 12:44
ah ecco, allora si spiegherebbe

Sì, infatti ricordavo male io, era riferito agli Henry Cow.

Non è da prendere sul serio comunque, eh, perché lì Coe riproduce le sparate e gli onanismi del diciottenne medio dell'epoca.

In quel libro c'è forse la più bella descrizione mai scritta di uno dei momenti chiave della storia del rock. Il gruppo di uno dei protagonisti, intrippatissimo di progressive, fa la sua prima prova in cantina. Il tipo, tutto tronfio, porta la "canzone" che ha scritto: una suite in 8 movimenti di quaranta minuti che ripercorre la storia dell'uomo "dalla nascita dell'universo ad Harold Wilson". Chiaramente tutta assoli, tempi dispari ecc. Questo nel 1976.

Si mettono a provarla, e a un certo punto il batterista stremato dice "ma andatevene tutti affanculo" e parte con un 4/4 pestone.

Meraviglioso.

Swan
17-10-2008, 12:53
una suite in 8 movimenti di quaranta minuti che ripercorre la storia dell'uomo "dalla nascita dell'universo ad Harold Wilson". Chiaramente tutta assoli, tempi dispari ecc. Questo nel 1976.
Sfido che il batterista s'è incazzato: roba vecchia, già fatta dai Vanilla Fudge di The beat goes on.

Ah, i Vanilla Fudge...

Chi fosse interessato, i loro quattro albi storici sono testé stati ristampati in due cd.


















...come sarebbe a dire che nessuno è interessato? Comunque uno dei grandi momenti della mia vita (quasi più dello speaker che dice "Ài-òmi" cambiandomi tutta la prospettiva sui Black Sabbath) è stato quando ho scoperto che Carmine Appice, che logicamente ho sempre pronunziato "Càrmine Àppice", come un sicario di Don Vito, si chiama, in realtà, Carlmàin Eppàis...

Hox
17-10-2008, 12:53
Sì, Rotter's Club è bellissimo.

Com'era quella frase? "Gli Hatfield & the North sono come gli Yardbirds e Lygeti che fanno l'amore sulle macerie fumanti di Berlino distrutta..". Grande Coe.

Sugli henry cow il mio consiglio è di lasciar perdere. Non riesco a pensare a niente di più mortalmente palloso nell'intera storia del rock ("puro didascalismo marxista" li definì una volta Bertoncelli).

Quanto a Tolkien, il problema dell'attribuzione politica è solo ed esclusivamente italiano, per colpa di quei minus habens di fascisti che facevano i campi hobbit negli anni 70.
Cioé, gente al livello del fiero alleato galeazzo musolesi, il buon JRR può dormire tranquillo...

Ma Coe li ha ascoltati, Lygeti e gli Yardbirds?
Gli Henry Cow non sono pallosi, semplicemente lavorano costantemente su melodie "oblique" e quindi non soddisfano l'animo più sensibile alla melodia, diciamo, stracciacazzi. Come gli Hatefield and the North, solo che quelli casualmente ti piacciono.

Un po' bizzarro come quadro complessivo.

Hox
17-10-2008, 12:55
Sì, infatti ricordavo male io, era riferito agli Henry Cow.

Non è da prendere sul serio comunque, eh, perché lì Coe riproduce le sparate e gli onanismi del diciottenne medio dell'epoca.

In quel libro c'è forse la più bella descrizione mai scritta di uno dei momenti chiave della storia del rock. Il gruppo di uno dei protagonisti, intrippatissimo di progressive, fa la sua prima prova in cantina. Il tipo, tutto tronfio, porta la "canzone" che ha scritto: una suite in 8 movimenti di quaranta minuti che ripercorre la storia dell'uomo "dalla nascita dell'universo ad Harold Wilson". Chiaramente tutta assoli, tempi dispari ecc. Questo nel 1976.

Si mettono a provarla, e a un certo punto il batterista stremato dice "ma andatevene tutti affanculo" e parte con un 4/4 pestone.

Meraviglioso.

Il trionfo della mediocrità, insomma. Non mi eccita molto, mi ricorda Goebbels che porta la mano alla pistola quando sente parlare di cultura.

Carlo Bordone
17-10-2008, 12:58
Il trionfo della mediocrità, insomma. Non mi eccita molto, mi ricorda Goebbels che porta la mano alla pistola quando sente parlare di cultura.

Eh sì, è proprio il primo paragone che viene in mente...

Carlo Bordone
17-10-2008, 13:00
Ma Coe li ha ascoltati, Lygeti e gli Yardbirds?
Gli Henry Cow non sono pallosi, semplicemente lavorano costantemente su melodie "oblique" e quindi non soddisfano l'animo più sensibile alla melodia, diciamo, stracciacazzi. Come gli Hatefield and the North, solo che quelli casualmente ti piacciono.

Un po' bizzarro come quadro complessivo.

E' un romanzo, non è "La guida alle musiche d'avanguardia vol.1".

Amos Moses
17-10-2008, 13:04
In quel libro c'è forse la più bella descrizione mai scritta di uno dei momenti chiave della storia del rock. Il gruppo di uno dei protagonisti, intrippatissimo di progressive, fa la sua prima prova in cantina. Il tipo, tutto tronfio, porta la "canzone" che ha scritto: una suite in 8 movimenti di quaranta minuti che ripercorre la storia dell'uomo "dalla nascita dell'universo ad Harold Wilson". Chiaramente tutta assoli, tempi dispari ecc. Questo nel 1976.

Si mettono a provarla, e a un certo punto il batterista stremato dice "ma andatevene tutti affanculo" e parte con un 4/4 pestone.

Meraviglioso.

Ma certo, "L'apoteosi del negromante", che già ho avuto modo di citare nel forum scorso.

I getrotuli prog, ma poco. Cioé per un lasso di tempo breve intendo. o no?

E a proposito di Fish, i Phish, che dovrebbero essere una jam band, ma a me a volte sembrano proprio prog. Americano ma prog (gli elfi sulle montagne rocciose non ci stanno).

Ruff Rogers
17-10-2008, 13:09
Cmq me sa che ho trovato la quadratura del cerchio: prog (di quello brutto, però) + AOR, ovvero la terza cosa peggiore che potesse capitare alla musica dopo Steve Vai e i Dream Theater.

Signori, i Kansas!

Attenzione, per i deboli di stomaco, al video qui sotto:

http://www.youtube.com/watch?v=CB17uWuBrL0

quentin compson
17-10-2008, 13:11
Sugli henry cow il mio consiglio è di lasciar perdere. Non riesco a pensare a niente di più mortalmente palloso nell'intera storia del rock ("puro didascalismo marxista" li definì una volta Bertoncelli).

...

:evil::evil: No, no, non ci siamo proprio. Gruppi come gli Henry Cow sono tra i pochi ad aver dato un senso autentico a quella parolaccia che è "avanguardia".
Irrinunciabili "Leg end" e "Unrest". La voce della Krause, però, l'ho sempre retta abbastanza poco

Alessandro Besselva
17-10-2008, 13:40
Cmq me sa che ho trovato la quadratura del cerchio: prog (di quello brutto, però) + AOR, ovvero la terza cosa peggiore che potesse capitare alla musica dopo Steve Vai e i Dream Theater.

Signori, i Kansas!

Attenzione, per i deboli di stomaco, al video qui sotto:

http://www.youtube.com/watch?v=CB17uWuBrL0

Ho sempre pensato che solo gli americani potessero portare il prog più deleterio oltre la barriera dell'orrore più assoluto. Unire prog brutto ad AOR è come assumere crack e poi sniffare colla. In effetti i Kansas riescono benissimo nell'impresa....


EDIT: Eppure, per quanto incredibile possa sembrare, la mente umana èriuscita a concepire qualcosa di peggio, i Reo Speedwagon:

http://www.youtube.com/watch?v=EsVM6TrzezU&feature=related

Ruff Rogers
17-10-2008, 13:48
Ho sempre pensato che solo gli americani potessero portare il prog più deleterio oltre la barriera dell'orrore più assoluto. Unire prog brutto ad AOR è come assumere crack e poi sniffare colla. In effetti i Kansas riescono benissimo nell'impresa....

Io purtroppo, in seguito ad un'infanzia difficile, ho una cassettina con una specie di best of "casalingo" dei suddetti bislacchi figuri, fattami da un mio amico chitarrista (che poi non ho capito perchè ai chitarristi piacciano cosi tanto ste merdate, questo suonava pure le cover dei Toto) che, intorno ai 17 anni ascoltavo con goduria. Poi ho scoperto i Nirvana.

Ma le barbe, dio mio, le barbe! Cioè, bastano i primi secondi di video per sentire la puzza di vecchio tipo quando apri la credenza della nonna.

Swan
17-10-2008, 14:04
E a proposito di Fish, i Phish, che dovrebbero essere una jam band, ma a me a volte sembrano proprio prog.
Beh, questo concept album in particolare

http://img.photobucket.com/albums/v681/painaporo/topalbums/B000002HC5.jpg

è drammaticamente prog. Accadde che quando uscì Karoo, troppo occupato a spingerlo perché era l'UNICO in Italia ad averlo, colse qualche aspetto gratefuldeaddiano dei quattro ma gli sfuggì completamente la connessione con i Gentle Giant e quando vennegli rinfacciato da qualche lettore più intransigente (di quelli che Terrapin station non è mai uscito) negò clamorosamente l'evidenza. In questo caso il disco si giudica tranquillamente dalla copertina...

Perché prendersela con i Kansas quando la natura ci ha dato i Boston?

Ruff Rogers
17-10-2008, 14:09
Perché prendersela con i Kansas quando la natura ci ha dato i Boston?

Beh, perchè da quanto ricordo (sono dieci anni che per fortuna non li ascolto), i Kansas avevano anche una bella componente prog, i Boston non lo so (a parte More than a Feeling non conosco, per fortuna, altro)...

Cmq davvero robba cosi brutta che diventa bella. Il trionfo del trash.

Carlo Bordone
17-10-2008, 14:10
Ho sempre pensato che solo gli americani potessero portare il prog più deleterio oltre la barriera dell'orrore più assoluto. Unire prog brutto ad AOR è come assumere crack e poi sniffare colla.

Verissimo (e gli immondi Styx, vogliamo dimenticarceli?).

Però gli americani hanno avuto anche i Pavlov's Dog, e per questo perdoniamo tutti i loro peccati.

maudrup
17-10-2008, 14:14
Perché prendersela con i Kansas quando la natura ci ha dato i Boston?

Ueueueueue! Piano!
I Boston sono GRAN-DIS-SI-MI

I creatori di Scrubs non hanno dovuto fare chissà quale sforzo di fantasia, con la sigla, visto che quello è esattamente l'effetto che fa More Than a Feeling a qualsiasi umano sano di mente!

Allyouneedislove
17-10-2008, 14:14
Beh, questo concept album in particolare

http://img.photobucket.com/albums/v681/painaporo/topalbums/B000002HC5.jpg

è drammaticamente prog. Accadde che quando uscì Karoo, troppo occupato a spingerlo perché era l'UNICO in Italia ad averlo, colse qualche aspetto gratefuldeaddiano dei quattro ma gli sfuggì completamente la connessione con i Gentle Giant e quando vennegli rinfacciato da qualche lettore più intransigente (di quelli che Terrapin station non è mai uscito) negò clamorosamente l'evidenza. In questo caso il disco si giudica tranquillamente dalla copertina...

Perché prendersela con i Kansas quando la natura ci ha dato i Boston?

sì, io vedo solo una croce rossa. che album è pleaze?
denghiu

God, I'm a Phan!

Swan
17-10-2008, 14:15
Beh, perchè da quanto ricordo (sono dieci anni che per fortuna non li ascolto), i Kansas avevano anche una bella componente prog, i Boston non lo so (a parte More than a Feeling non conosco, per fortuna, altro)...

Cmq davvero robba cosi brutta che diventa bella. Il trionfo del trash.
Se non conosci consiglio vivamente l'ascolto di Foreplay / Long time ultimo brano dell'omonimo album d'esordio dove Scholz si lancia all'inseguimento di tutti gli Emerson e gli Wakeman del mondo, per non parlare di Don't look back con le sue meravigliose astronavi...

Anyway, credo che il prog americano di magniloquenza più inarrivabile sia quello di Rundgren con i primi Utopia. Per traslato anche Bat out of hell, prodotto da Todd, è un gran pezzone prog, nonostante Roy Bittan (che, in fondo in fondo, cosa è Jungleland se non un'epica ballata metropolitana piena di solennità come e quanto un Afterglow qualsiasi?)...

Prossima puntata: Knopfler era prog, mai dire Straits...

Hamilton
17-10-2008, 14:20
Ueueueueue! Piano!
I Boston sono GRAN-DIS-SI-MI

I creatori di Scrubs non hanno dovuto fare chissà quale sforzo di fantasia, con la sigla, visto che quello è esattamente l'effetto che fa More Than a Feeling a qualsiasi umano sano di mente!

le serie tv rischiano di farci davvero apprezzare cose mai viste/sentite.

oltre ai Boston mi vengono in mente - sempre per restare in tema Scrubs, ma anche i Sopranos - i Journey ...
:alienship:

e gli Styx -- drammaticamente inascoltabili -- finirono nei Simpson con "Lady" ...

maudrup
17-10-2008, 14:22
Prossima puntata: Knopfler era prog, mai dire Straits...

Avoja... Tutto Love Over Gold è un disco progghissimo, e pure Alchemy Live, e pure, l'attitudine a cambiare dal vivo alcuni classici (leggi Sultans of Swing) infarcendoli di pause pianistiche e assoli estenuanti, rifacendole però esattamente identiche nel corso degli anni, until the end of the time...

Aspera Frizzi E Lazzi
17-10-2008, 14:22
Mo mi spulcio sto topic...Nonl'avevo visto (non so come).
Ah, io, senza vergogna, amo il prog più o meno in toto.

maudrup
17-10-2008, 14:24
le serie tv rischiano di farci davvero apprezzare cose mai viste/sentite.



Nel mio caso, più che le serie tv, sono i gusti tronfi e magniloquenti di mio padre che, tra i suoi vinili, annovera anche sei-sette album degli Uriah Heep.
Per dire, eh...

Superfuzz
17-10-2008, 14:24
Ueueueueue! Piano!
I Boston sono GRAN-DIS-SI-MI


:lolor:

magari non è il caso di vantarsene, però ri-ammetto anch'io un certo debole per i primi due dischi, cioè per qualche pezzo irrimediabilmente kitsch contenuto lì dentro (nò un disco intero è davvero troppo).

sarà che li ascoltavo da piccolo :mr:green:

maudrup
17-10-2008, 14:26
:lolor:

magari non è il caso di vantarsene, però ri-ammetto anch'io un certo debole per i loro primi due dischi, cioè per qualche pezzo irrimediabilmente kitsch contenuto lì dentro (nò un disco intero è davvero troppo).

sarà che li ascoltavo da piccolo :mr:green:

Cazzo, il primo disco è musica air guitar per eccellenza... io lo mettevo su a tutto volume e suonavo la racchetta ta tennis davanti allo specchio...


Ah, avevo 10 anni...

Aspera Frizzi E Lazzi
17-10-2008, 14:37
Sisì, le prime cose, fino all'abbandono di Neil Morse le ho e ascoltate parecchio!
:bigmouth:

Sì. E anche il primo solista di Morse era notevolissimo. Dal vivo fantastici

Il meglio dei Gentle Giant è il quarto, Octopus.
Ora sai che ti hanno imbrogliato.

Decisamente...Octopus è pura meraviglia

Detto questo, io ho sempre adorato il progressive in tutte le salse...Prog-rock, prog-metal, prog-jazz (Nucleus e affini, per intenderci).
E' vero, in molti casi ci sono sboronate infinite e lungaggini esasperate, però, a mio modo di vedere, in molti casi c'è molto pregiudizio.
I Marillion, ad esempio, che vedo essere molto insultati, hanno fatto dei dischi che nulla hanno a che spartire con sboronate autocompiaciute ed affinini...Ma anche i tanto insultti Dream Theater...Se ascoltate un album come Scenes From A Memory, progressive (Rock, più che metal) al 1000%, potete notare che, eccezion fatta per un paio di brani, il disco è molto meno pretenzioso e sborone di un miliardo di gruppi prog...poi hanno la "cattiva fama" e quindi sono scrotopolla per forza, ma non è così. Stesso discorso per band come gli Shadows Gallery e affini...
Per quanto riguarda il prog anni 70, mi piace tutto...l'unico gruppo che non mi fa impazzire sono gli EL&P (non so bene perché), ma Yes, Genesis (prima del disastro), King Crimson, Gentle Giant, Nice e compagnia cantante erano e sono tra i miei ascolti preferiti.

maudrup
17-10-2008, 14:47
I Marillion, ad esempio, che vedo essere molto insultati, hanno fatto dei dischi che nulla hanno a che spartire con sboronate autocompiaciute ed affinini...Ma anche i tanto insultti Dream Theater...Se ascoltate un album come Scenes From A Memory, progressive (Rock, più che metal) al 1000%, potete notare che, eccezion fatta per un paio di brani, il disco è molto meno pretenzioso e sborone di un miliardo di gruppi prog...poi hanno la "cattiva fama" e quindi sono scrotopolla per forza, ma non è così. Stesso discorso per band come gli Shadows Gallery e affini...
Per quanto riguarda il prog anni 70, mi piace tutto...l'unico gruppo che non mi fa impazzire sono gli EL&P (non so bene perché), ma Yes, Genesis (prima del disastro), King Crimson, Gentle Giant, Nice e compagnia cantante erano e sono tra i miei ascolti preferiti.

Il pregiudizio c'è, è innegabile, e un po' serve, nella vita, ma per quanto riguarda il mio rapporto con i Dream Theather, proprio non ci siamo: ho ascoltato tutti i loro album, e pure parecchio, visto che mio fratello ne è patito, ma non irescono a piacermi in nessun modo, li trovo davvero...boh, inutili. Comunque si, Scenes from a memory è il meno peggio.

Ferguson
17-10-2008, 14:49
Confesso: Sono colpevole.

Ascolto musica prog senza mai usare quel termine.

Uso invece i termini: psichedelia, hard rock, kraut, canterbury, rock sperimentale, rock degli anni '70, musica che dura tanto... con innocente ingenuità.

Però, che ci vuoi fare Swan, tra noi giovani (e non intendo indieboys), prog è un pò sinonimo di Dream Theater e di arroganza del tipo: "Ehi ignorante! abbassa lo sguardo che io ascolto musica PROG". Un pò come diceva Nihil82.
E poi il mio vecchio spacciatore di dischi (non ricordo chi ha i diritti d'autore di questo termine qui nel forum) ascolta qualsiasi cosa tranne il prog. Del tipo: "Ehi Carlo! Ma se mi dovessi dire i tuoi generi preferiti?" Risposta: "Eh! difficile... di sicuro non mi piace il progressive." Lo si potrebbe dire un beggariano convinto. :)

Vabbè vorrà dire che dirò un tot di volte "prog" al giorno per redimermi. :)

Ah...Viva Ian Anderson ora e per sempre!

nightingalerider
17-10-2008, 15:06
Ueueueueue! Piano!
I Boston sono GRAN-DIS-SI-MI

I creatori di Scrubs non hanno dovuto fare chissà quale sforzo di fantasia, con la sigla, visto che quello è esattamente l'effetto che fa More Than a Feeling a qualsiasi umano sano di mente!


Quoto, non si può non pomparsi!! Comunque siamo OT, qualcuno ancora più pazzo di Swan dovrebbe aprire un topic sull'AOR... mioddio

Ruff Rogers
17-10-2008, 15:09
.Ma anche i tanto insultti Dream Theater...Se ascoltate un album come Scenes From A Memory, progressive (Rock, più che metal) al 1000%, potete notare che, eccezion fatta per un paio di brani, il disco è molto meno pretenzioso e sborone di un miliardo di gruppi prog...poi hanno la "cattiva fama" e quindi sono scrotopolla per forza, ma non è così.

No, davvero, io sono il primo ad amare il prog (certo prog, si intende) ma i Dream Theater proprio no. Davvero imbarazzanti, bolsi, pretenziosi, noiosissimi con pezzi di un cattivo gusto e di una dozzinalità sconcertanti...

Io (sempre per sbagli di gioventù) posseggo e conosco Images and Words e Awake (questo comprato nientemeno che grazie ad una improbabile recensione nell'angolo musicale di The Games Machne! Aaah, se solo la gente scrivesse SOLO di ciò di cui è in grado di scrivere...) e son davvero osceni.

In particolare c'è Another Day (su Images and Words) che è la quintessenza del brutto: ballatona melensa con testo da quinta elementare, tastierone inascoltabili, osceno assolo di (finto) sax da balera che la deturpa ulteriormente... Sembra la sigla finale di Tequila e Bonetti, quando lui ripensa al tizio che ha ammazzato a New York.

Ed il resto della scaletta, pur non raggiungendone la vetta (del trash) fa del suo meglio per avvicinarvisi. Antimusica orrenda.

I Dream Theater son stati l'unico gruppo che è riuscito a mettere insieme il peggio del prog ed il peggio del metal, robba da premio Oscar.

E poi, dei loro fan ne vogliamo parlare? :o

quentin compson
17-10-2008, 15:11
Io purtroppo, in seguito ad un'infanzia difficile, ho una cassettina con una specie di best of "casalingo" dei suddetti bislacchi figuri, fattami da un mio amico chitarrista (che poi non ho capito perchè ai chitarristi piacciano cosi tanto ste merdate, questo suonava pure le cover dei Toto) che, intorno ai 17 anni ascoltavo con goduria. Poi ho scoperto i Nirvana.

Ma le barbe, dio mio, le barbe! Cioè, bastano i primi secondi di video per sentire la puzza di vecchio tipo quando apri la credenza della nonna.

Mbeh, veramente il primo album dei Kansas(Song for america) era un ottimo esempio di calligrafismo prog, e anche nei tre o quattro successivi c'era qualcosa di buono

Ruff Rogers
17-10-2008, 15:13
Mbeh, veramente il primo album dei Kansas(Song for america) era un ottimo esempio di calligrafismo prog, e anche nei tre o quattro successivi c'era qualcosa di buono

Te prego no, i Kansas no...

nightingalerider
17-10-2008, 15:13
Mbeh, veramente il primo album dei Kansas(Song for america) era un ottimo esempio di calligrafismo prog, e anche nei tre o quattro successivi c'era qualcosa di buono

ma perchè tutti sti gruppazzi avevano nomi di città o stati americani? Kansas, Boston, mi pare anche i Chicago, poi c'erano gli America anche, no?

Swan
17-10-2008, 15:19
Nel mio caso, più che le serie tv, sono i gusti tronfi e magniloquenti di mio padre che, tra i suoi vinili, annovera anche sei-sette album degli Uriah Heep.
Per dire, eh...
Che suonano al Rolling Stone il 9 novembre (data che per i beatlesiani ha oscuri significati) e non mancheremo.
Per dire...

Rispetto ai Boston immagino voi tutti sappiate che il break chitarristico di More than a feeling e l'ispirazione principale di Smell like teen spirit e buona camicia (a scacchi) a tutti...

Tutto questo ancora senza parlare della faida in corso in casa Yes che sta dividendo il mondo parallelo dei progs e che ha raggiunto i confini epici della guerra dei quoti...

A me i Dream Theater make me feel like this

http://www.slipperman.de/images/slipperman.jpg

masamba
17-10-2008, 16:30
No, davvero, io sono il primo ad amare il prog (certo prog, si intende) ma i Dream Theater proprio no. Davvero imbarazzanti, bolsi, pretenziosi, noiosissimi con pezzi di un cattivo gusto e di una dozzinalità sconcertanti...

Io (sempre per sbagli di gioventù) posseggo e conosco Images and Words e Awake (questo comprato nientemeno che grazie ad una improbabile recensione nell'angolo musicale di The Games Machne! Aaah, se solo la gente scrivesse SOLO di ciò di cui è in grado di scrivere...) e son davvero osceni.

In particolare c'è Another Day (su Images and Words) che è la quintessenza del brutto: ballatona melensa con testo da quinta elementare, tastierone inascoltabili, osceno assolo di (finto) sax da balera che la deturpa ulteriormente... Sembra la sigla finale di Tequila e Bonetti, quando lui ripensa al tizio che ha ammazzato a New York.

Ed il resto della scaletta, pur non raggiungendone la vetta (del trash) fa del suo meglio per avvicinarvisi. Antimusica orrenda.

I Dream Theater son stati l'unico gruppo che è riuscito a mettere insieme il peggio del prog ed il peggio del metal, robba da premio Oscar.

E poi, dei loro fan ne vogliamo parlare? :o

non quotarti è impossibile

nihil82
17-10-2008, 16:35
Awake (questo comprato nientemeno che grazie ad una improbabile recensione nell'angolo musicale di The Games Machne! Aaah, se solo la gente scrivesse SOLO di ciò di cui è in grado di scrivere...ODDIO NOOO! Ce sei cascato pure tu! Calcola io incuriosito da quella rece iniziai ad avere il desiderio di ascoltarli, qualche giorno dopo il mio amico metallaro mi disse "me sto a sentì sti dream theather che mi hanno copiato, mi annoiano magari a te piacciono" gli prendo le cuffiette del walkman ascolto e vommito. Il giorno dopo sulla cassettina sto mio amico ci aveva sovraregistrato allegramente sù. Non ho più letto l'ignobile parte music machine di TGM.

RATE ROGITO DT

masamba
17-10-2008, 16:36
Ma certo, "L'apoteosi del negromante", che già ho avuto modo di citare nel forum scorso.

I getrotuli prog, ma poco. Cioé per un lasso di tempo breve intendo. o no?

E a proposito di Fish, i Phish, che dovrebbero essere una jam band, ma a me a volte sembrano proprio prog. Americano ma prog (gli elfi sulle montagne rocciose non ci stanno).

per fortuna il mio razzismo non mi fa sopportare i fish o phish o pish.
fanno solo inesorabilmente cagare

Aspera Frizzi E Lazzi
17-10-2008, 16:47
Ah, ovviamente, adoro i Rush, qui manco citati...Geddy Lee mito assoluto.

masamba
17-10-2008, 16:56
Ah, ovviamente, adoro i Rush, qui manco citati...Geddy Lee mito assoluto.

altrogruppo che detesto..

ma per me continente americano e prog sono due cose assolutamente inconciliabili

un po' come leccarla col mestruo..non si fa e basta.

Hox
17-10-2008, 17:01
Eh sì, è proprio il primo paragone che viene in mente...

Oh, finalmente uno che non reagisce come una vestale cui s'è palpata a sorpresa la figa.

Hox
17-10-2008, 17:08
E' un romanzo, non è "La guida alle musiche d'avanguardia vol.1".

Veramente lo dicevo ragionando con te, non con questo Coe che non ho avuto la fortuna di leggere.

In ogni caso, se una cazzata è scritta in un romanzo diventa lecita? Per me no. Anzi, più ne trovo e meno mi piace il romanzo, di solito.

Ma non voglio fare la critica di un libro che non ho letto, nè giudicare uno scrittore che non conosco. Mi sembrava semplicemente strano odiare gli Henry Cow e amare i National Health... solo perchè sono generalmente più orecchiabili?

voltaire
17-10-2008, 17:29
Giusto anche fare un riepilogo della scena italiana, citata solo qua e là:
Area (prog si? prog no?)
Banco del mutuo soccorso
Osanna
Balletto di bronzo
Alan Sorrenti (fino al declino)
PFM
Goblin
(quelli che mi vengono in mente…)

Carlo Bordone
17-10-2008, 17:33
Veramente lo dicevo ragionando con te, non con questo Coe che non ho avuto la fortuna di leggere.

In ogni caso, se una cazzata è scritta in un romanzo diventa lecita? Per me no. Anzi, più ne trovo e meno mi piace il romanzo, di solito.

Ma non voglio fare la critica di un libro che non ho letto, nè giudicare uno scrittore che non conosco. Mi sembrava semplicemente strano odiare gli Henry Cow e amare i National Health... solo perchè sono generalmente più orecchiabili?

Ma che discorso è, scusa?

Non è mica il signor Jonathan Coe che ci dà la sua opinione sugli Henry Cow, è l’autore di un romanzo che si mette nei panni di un adolescente di Birmingham degli anni 70 che straparla e spara cazzate.
Poi chi è che ha detto che gli Hatfield & the North (che c’entrano i National Health?) sono meglio degli Henry Cow? Dove lo hai letto? Quando ho scritto che “Rotter’s Club” è bellissimo mi riferivo al libro. Forse non lo sai, perché per tua ammissione non conosci Coe, ma quello è il titolo originale de “La banda dei brocchi”.

Comunque riparo subito. Sì, gli Hatfield & The North mi piacciono più degli Henry Cow.
Come mai? Perché sono generalmente più orecchiabili.

Hox
17-10-2008, 17:39
Ma che discorso è, scusa?

Non è mica il signor Jonathan Coe che ci dà la sua opinione sugli Henry Cow, è l’autore di un romanzo che si mette nei panni di un adolescente di Birmingham degli anni 70 che straparla e spara cazzate.
Poi chi è che ha detto che gli Hatfield & the North (che c’entrano i National Health?) sono meglio degli Henry Cow? Dove lo hai letto? Quando ho scritto che “Rotter’s Club” è bellissimo mi riferivo al libro. Forse non lo sai, perché per tua ammissione non conosci Coe, ma quello è il titolo originale de “La banda dei brocchi”.

Comunque riparo subito. Sì, gli Hatfield & The North mi piacciono più degli Henry Cow.
Come mai? Perché sono generalmente più orecchiabili.

Scusa, ho confuso i National Health con gli Hatefield & the North, il che se ci pensi bene è lapsus freudiano.
Ho chiesto perchè leggendo il thread non capivo un cazzo, sembrava che tu dicessi prima una cosa poi il contrario.

nightingalerider
17-10-2008, 17:41
Oh, finalmente uno che non reagisce come una vestale cui s'è palpata a sorpresa la figa.

mi pare fosse ironico, non so se anche tu l'hai percepito...

Carlo Bordone
17-10-2008, 17:42
Scusa, ho confuso i National Health con gli Hatefield & the North, il che se ci pensi bene è lapsus freudiano.
Ho chiesto perchè leggendo il thread non capivo un cazzo, sembrava che tu dicessi prima una cosa poi il contrario.

Se ti può consolare, i National Health mi piacciono pure meno degli Henry Cow.
E' la vita.

La battuta sulla vestale era carina, comunque. Mi sa che me la rivendo, prima o poi.

Hox
17-10-2008, 17:43
Nightingalerider, si dà il caso che abbia detto quella cosa perchè ha scelto il sarcasmo invece di sparare minchiate. Grazie dell'avviso, non ne avevo bisogno ma di questi tempi non si butta via niente.

nightingalerider
17-10-2008, 17:44
Nightingalerider, si dà il caso che abbia detto quella cosa perchè ha scelto il sarcasmo invece di sparare minchiate. Grazie dell'avviso, non ne avevo bisogno ma di questi tempi non si butta via niente.

grazie della conferma.

Hox
17-10-2008, 17:48
Se ti può consolare, i National Health mi piacciono pure meno degli Henry Cow.
E' la vita.

La battuta sulla vestale era carina, comunque. Mi sa che me la rivendo, prima o poi.

Copione!!! :mrgreen:

La tua precisazione però mi fa fare un passo indietro: Henry Cows noiosi, Hatfield & the Nord ti piacciono, i National Health che sono uguali (tastierista in comune) addirittura ti piacciono meno degli Henry Cow... mmmmh, mi sa che avevo capito sbagliato ma non troppo.

Hox
17-10-2008, 17:54
Giusto anche fare un riepilogo della scena italiana, citata solo qua e là:
Area (prog si? prog no?)
Banco del mutuo soccorso
Osanna
Balletto di bronzo
Alan Sorrenti (fino al declino)
PFM
Goblin
(quelli che mi vengono in mente…)

Tutti prog meno i Goblin, che mi sembrano più un misto pop/classical

edweeno
17-10-2008, 17:55
Copione!!! :mrgreen:

La tua precisazione però mi fa fare un passo indietro: Henry Cows noiosi, Hatfield & the Nord ti piacciono, i National Health che sono uguali (tastierista in comune) addirittura ti piacciono meno degli Henry Cow... mmmmh, mi sa che avevo capito sbagliato ma non troppo.

non è così strano, io adoro gli Hatfield ma i National Healt mi lasciarono abbastanza indifferente. E poi proprio uguali no, già il fatto che manchi la voce di Sinclair fa discretamente differenza

Ruff Rogers
17-10-2008, 20:22
ODDIO NOOO! Ce sei cascato pure tu! Calcola io incuriosito da quella rece iniziai ad avere il desiderio di ascoltarli, qualche giorno dopo il mio amico metallaro mi disse "me sto a sentì sti dream theather che mi hanno copiato, mi annoiano magari a te piacciono" gli prendo le cuffiette del walkman ascolto e vommito. Il giorno dopo sulla cassettina sto mio amico ci aveva sovraregistrato allegramente sù. Non ho più letto l'ignobile parte music machine di TGM.

RATE ROGITO DT

Ce cascai si... 25 mila lire.
Cmq davvero credo che siano i dischi più brutti che abbia mai sentito (la cassetta dei Kansas non vale perchè trattasi di compila fatta "a mano" da sto tizio che se sentita tutte le peggio merdate del prog/metal/shredding/AOR).

Poi tra l'altro il mio (ex) professore di statistica all'università era un loro fan accanito, ma a livelli maniacali (non a caso suonava la batteria: che ci sia una connessione tra suonatori di strumenti -musicisti mi pare troppo- e la musica di merda?). Li ho avuto la conferma del fatto che i Dream Theater con la musica non hanno nulla a che fare.

Cmq, merdate a parte, ma dei Caravan vogliamo parlarne?

nightingalerider
17-10-2008, 20:30
Poi tra l'altro il mio (ex) professore di statistica all'università era un loro fan accanito, ma a livelli maniacali (non a caso suonava la batteria: che ci sia una connessione tra suonatori di strumenti -musicisti mi pare troppo- e la musica di merda?). Li ho avuto la conferma del fatto che i Dream Theater con la musica non hanno nulla a che fare.


Che fosse professore di statistica credo non dica molto a favore della sua sensibilità estetica (so di un professore di statistica che è una grande persona, ma non credo che neanche lui abbia gran gusto)...

Dì, dì dei Caravan, che sono uno dei pochi gruppi nominati o nominabili qui dentro dei quali effettivamente m'interessa comprare qualcosa...

Ferguson
17-10-2008, 20:44
Io dei Caravan tengo Waterloo Lily che è caruccio ma non mi ha mai fatto impazzire.

edweeno
17-10-2008, 22:28
Io dei Caravan tengo Waterloo Lily che è caruccio ma non mi ha mai fatto impazzire.

tò, redimiti
http://www.youtube.com/watch?v=E7BrL-Qta6s

adlibitum
17-10-2008, 23:29
tò, redimiti
http://www.youtube.com/watch?v=E7BrL-Qta6s

Il trittico di apertura di "In the land of Grey and Pink" (con appunto Winter Wine in mezzo) ha la capacità di rappacificarti con il mondo e contemporaneamente di esaltarti (saltellando con Golf Girl...).
Secondo me disco ottimo, molto valido anche il precedente "if I Could Do It...", per il resto non so.

Alessandro Besselva
18-10-2008, 02:02
Il trittico di apertura di "In the land of Grey and Pink" (con appunto Winter Wine in mezzo) ha la capacità di rappacificarti con il mondo e contemporaneamente di esaltarti (saltellando con Golf Girl...).
Secondo me disco ottimo, molto valido anche il precedente "if I Could Do It...", per il resto non so.

per me "If I Could Do It etc etc" >>>>>> "In The Land Of Grey And Pink" (comunque bellissimo). Se il primo è un 9.0, il secondo è un 8.5....

The Dude
18-10-2008, 09:09
Giusto anche fare un riepilogo della scena italiana, citata solo qua e là:
Area (prog si? prog no?)
Banco del mutuo soccorso
Osanna
Balletto di bronzo
Alan Sorrenti (fino al declino)
PFM
Goblin
(quelli che mi vengono in mente…)

in mente:

Picchio Dal Pozzo (Rock in opposizione)
Museo Rosenbach (immenso!)
Celeste (moolto popo)
Il Rovescio Della Medaglia (hardroccoso)
Campo Di Marte (as above)
Locanda Delle Fate (dolcissimo)
Quella Vecchia Locanda
Jumbo

Ruff Rogers
18-10-2008, 09:11
Ma infatti,il prog secondo me è una di quelle cose che "come lo facevamo noi...".

Carlo Bordone
18-10-2008, 10:51
in mente:

Picchio Dal Pozzo (Rock in opposizione)
Museo Rosenbach (immenso!)
Celeste (moolto popo)
Il Rovescio Della Medaglia (hardroccoso)
Campo Di Marte (as above)
Locanda Delle Fate (dolcissimo)
Quella Vecchia Locanda
Jumbo


E le povere Orme? Si vede che non hanno lasciato tracce (questa è una battuta molto prog, cioé pessima) però, dai, erano gli ELP in gondola...

Hox
18-10-2008, 11:03
non è così strano, io adoro gli Hatfield ma i National Healt mi lasciarono abbastanza indifferente. E poi proprio uguali no, già il fatto che manchi la voce di Sinclair fa discretamente differenza

Invece io ho sempre preferito i NH perchè mi sembra che le loro composizioni siano più focalizzate di quelle degli Hatfield; contengono dei temi con più personalità e si sente che partono per arrivare a un punto ben preciso, mentre gli altri spesso li trovo un po' persi per la nebbia, gran premesse ma poi alla fine del brano stai ancora aspettando di vedere i numeri.

Praticamente ho sempre avuto l'impressione che gli H&TN fossero una sorta di mock-up :mr:green: e i NH il prodotto finale. Ma è capitato solo a me?

Hox
18-10-2008, 11:09
in mente:

Picchio Dal Pozzo (Rock in opposizione)
Museo Rosenbach (immenso!)
Celeste (moolto popo)
Il Rovescio Della Medaglia (hardroccoso)
Campo Di Marte (as above)
Locanda Delle Fate (dolcissimo)
Quella Vecchia Locanda
Jumbo

Picchio dal Pozzo effettivamente danno i punti a molti, ma per me - stando a quanto ho sentito sinora - rimangono inarrivabili gli Orchestra Njervudarov.

http://www.italianprog.com/pictures/njervudarov.jpg

Per me hanno fatto un disco mostruoso, persino superiore ai migliori Soft Machine.

The Dude
18-10-2008, 11:28
Picchio dal Pozzo effettivamente danno i punti a molti, ma per me - stando a quanto ho sentito sinora - rimangono inarrivabili gli Orchestra Njervudarov.

http://www.italianprog.com/pictures/njervudarov.jpg

Per me hanno fatto un disco mostruoso, persino superiore ai migliori Soft Machine.


Sempre sentito parlare di questo lp in modo egregio. Mai mai ristampato!

Carlo Bordone
18-10-2008, 12:07
Invece io ho sempre preferito i NH perchè mi sembra che le loro composizioni siano più focalizzate di quelle degli Hatfield; contengono dei temi con più personalità e si sente che partono per arrivare a un punto ben preciso, mentre gli altri spesso li trovo un po' persi per la nebbia, gran premesse ma poi alla fine del brano stai ancora aspettando di vedere i numeri.

Praticamente ho sempre avuto l'impressione che gli H&TN fossero una sorta di mock-up :mr:green: e i NH il prodotto finale. Ma è capitato solo a me?


Ma magari hai pure ragione (al di là delle battute, ammetto di non ascoltare né l'uno né l'altro né tantomeno gli henry cow da dieci o quindici anni) però sei un fenomeno: tre post fa dicevi testualmente che sono in pratica due gruppi uguali e non ha senso preferire uno all'altro.

Protagora e Gorgia ti facevano una pippa.

Hox
18-10-2008, 14:30
Si, sono praticamente uguali, ma in NH per me sono più focalizzati. Non vedo dove sta la contraddizione: sarò distratto.

masamba
18-10-2008, 14:37
E le povere Orme? Si vede che non hanno lasciato tracce (questa è una battuta molto prog, cioé pessima) però, dai, erano gli ELP in gondola...

le orme erano (e sono) il miglior gruppo prog italiano
ad ogni album il loro suono cambiava,si evolveva progrediva..

Swan
18-10-2008, 14:40
Vi ricordo che gli unici scontri ammessi nella mia beneamata discussione del cazzo sono:

- è (era) più bravo Keith Emerson o Rick Wakeman?
- EL&P o Yes?
- Foxtrot o Selling England by the pound
- Hulk o la Cosa?
- Pfm o Banco?

Spiace dirlo ma chi ripete la manfina de Le Orme come versione italiana di Emersoneccheppalle non è mai andato oltre Collage.

Tragli tagliani mi stupisce che gli amanti di Rio (che mi riporta:
- all'odioso fratello di Ligabue
- a un odioso album dei Duran Duran
- a un'odiosa versione italiana del nome di un personaggio di Tezuka
ma NON a un genere musicale, al massimo a un festival) non abbiano ancora citato / scoperto gli Opus AvanTra.
Sbrigarsi.

masamba
18-10-2008, 14:43
Spiace dirlo ma chi ripete la manfina de Le Orme come versione italiana di Emersoneccheppalle non è mai andato oltre Collage.



chi non quota è un roadie dei negrita!!!!

quentin compson
18-10-2008, 14:49
Spiace dirlo ma chi ripete la manfina de Le Orme come versione italiana di Emersoneccheppalle non è mai andato oltre Collage.

.

Mettiamoci anche Felona e Sorona ed il disco dal vivo registrato al Brancaccio

masamba
18-10-2008, 14:58
cazzo,ma chi ascolta un disco come Florian e ci torva roba alla ELP è in acido scaduto..

edweeno
18-10-2008, 14:59
le orme erano (e sono) il miglior gruppo prog italiano
ad ogni album il loro suono cambiava,si evolveva progrediva..

per me felona e sorona è una cagata pazzesca

masamba
18-10-2008, 15:07
per me felona e sorona è una cagata pazzesca

capita...io lo amo ma non è il mio album preferito dei veneti

Swan
18-10-2008, 15:18
Felona e Sorona
A proposito, porco cacchio, perché la versione ini nglese non esiste inci dì?

Di quelle storiche

Photos of ghosts e The world became the world della Pfm si trovano, la prima facilmente, la seconda mica tanto.
Banco e As in a last supper del Banco se le sono ristampate loro e le vendono dal sito. I cd suonano come masterizzati direttamente dal vinile.
Felona & Sorona assente
Uno dell'omonima band spin-off degli Osanna, assente
Contamination del Rovescio della Medaglia ristampato nel 2003 e andato subito fuori catalogo
Stessa storia per l'omonimo dei Maxophone (che è assolutamente prescindibile ma, perdìo, il collezionismo non bada a queste inezie)


In compenso è spuntato fuori il leggendario (leggendario soprattutto per il suo inglese di merda, ieri, oggi e domani) Phoetus di Battiato.

Secondo me è frog è quindi va citato Branduardi con le sue versioni estere dell'album omonimo, di Alla fiera dell'Est (Highdown fair, traduzioni del solito Sinfield), La pulce d'acqua (Fables and fantasies) e Cogli la prima mela (Life is the only teacher... Chi non ha mai ascoltato ricciolone che intona con la sua inconfondibile voce "làif is di onli tìciah" non può dire d'aver vissuto).

nightingalerider
18-10-2008, 15:20
C. Bordone miglior essere umano dal 1580.

masamba
18-10-2008, 15:25
A proposito, porco cacchio, perché la versione ini nglese non esiste inci dì?

Di quelle storiche

Photos of ghosts e The world became the world della Pfm si trovano, la prima facilmente, la seconda mica tanto.
Banco e As in a last supper del Banco se le sono ristampate loro e le vendono dal sito. I cd suonano come masterizzati direttamente dal vinile.
Felona & Sorona assente
Uno dell'omonima band spin-off degli Osanna, assente
Contamination del Rovescio della Medaglia ristampato nel 2003 e andato subito fuori catalogo
Stessa storia per l'omonimo dei Maxophone (che è assolutamente prescindibile ma, perdìo, il collezionismo non bada a queste inezie)


In compenso è spuntato fuori il leggendario (leggendario soprattutto per il suo inglese di merda, ieri, oggi e domani) Phoetus di Battiato.

Secondo me è frog è quindi va citato Branduardi con le sue versioni estere dell'album omonimo, di Alla fiera dell'Est (Highdown fair, traduzioni del solito Sinfield), La pulce d'acqua (Fables and fantasies) e Cogli la prima mela (Life is the only teacher... Chi non ha mai ascoltato ricciolone che intona con la sua inconfondibile voce "làif is di onli tìciah" non può dire d'aver vissuto).

infatti io di questo ho il vinile comprato a londra da sister ray...

quentin compson
18-10-2008, 15:30
Uno dell'omonima band spin-off degli Osanna, assente
.

Buonissimo disco, a parte una pronuncia inglese raccapricciante

Swan
18-10-2008, 15:44
Buonissimo disco, a parte una pronuncia inglese raccapricciante
Intendiamoci: TUTTI i dischi citati ostentano una pronunzia inglese raccapricciante, nessuno escluso (credo di poter assegnare la palma al Di Giacomone di Banco che intona Plis du not ueik miii iz tuuu erliii con sottile accento trasteverino) anche se niente batte Battisti.

Io ho sempre sognato "what if" le band storiche avessero realizzato tutte almeno un disco in italiano?

Cioè, qualcuno si immagina Sgt. Pepper, per dirne uno imprescindibile, cantato in italiano NON da emuli ma proprio dai Beatles con Macca che parte

È stato proprio venti anni fa
che il sergente ha suonato qua
la sua banda vi soddisferà
e un sorriso presto arriverà
ed ecco qui per tutti voi
quelli che canteranno poi
Il sergente e gli altri amici suooooi

con forte accento di Liverpool...

Co li mie laccrimey non mi basta...

voltaire
18-10-2008, 15:45
Banco e As in a last supper del Banco se le sono ristampate loro e le vendono dal sito. I cd suonano come masterizzati direttamente dal vinile.


sbaglio o le traduzioni in inglese erano state affidate a Branduardi?

Cmq per continuare l'elenco dei nostrani:

- Napoli Centrale
- Alphataurus (un solo disco ma effettivamente da citare, anche per la copertina apocalittica :mrgreen:)
- I Giganti
- Rovescio della medaglia

quentin compson
18-10-2008, 15:47
sbaglio o le traduzioni in inglese erano state affidate a Branduardi?

Cmq per continuare l'elenco dei nostrani:

- Napoli Centrale
- Alphataurus (un solo disco ma effettivamente da citare, anche per la copertina apocalittica :mrgreen:)
- I Giganti
- Rovescio della medaglia

In Napoli Centrale ci ha suonato(al basso) Pino Daniele, mentre nel Rovescio della medaglia ha anche militato, per un periodo, Michele Zarrillo.
Cervello e Balletto di bronzo sono stati già citati?

masamba
18-10-2008, 15:49
a me fa godere il balletto di bronzo nell'album YS
la tua casa comoda ha un groove anni 70..bellissimo

voltaire
18-10-2008, 15:58
a me fa godere il balletto di bronzo nell'album YS
la tua casa comoda ha un groove anni 70..bellissimo

la tua casa comoda dev'essere un 45 giri postumo
In YS dovrebbe esserci pure Giuni Russo tra le voci... cmq Leone Mito :mrgreen:

masamba
18-10-2008, 16:05
la tua casa comoda dev'essere un 45 giri postumo
In YS dovrebbe esserci pure Giuni Russo tra le voci... cmq Leone Mito :mrgreen:

mah io ce l'ho nel cd !! forse è una bonus track...ora controllo

Swan
18-10-2008, 16:08
sbaglio o le traduzioni in inglese erano state affidate a Branduardi?
Solo As in a last supper. Il primo venne tradotto da Marva Jan Marrow (la stessa di Chocolate kings della Pfm, quello direttamente in inglese, e, soprattutto, quella di Images di Battisti)

A proposito di Come in un'ultima cena, italiano o inglese che sia, l'interno della copertina apribile con il cenacolo leonardesco con i musicisti del Banco al posto degli apostoli è una delle cose più meravigliose e immonde che si siano mai viste (notare il Cristo dagli occhi bianchi sul pianeta terra...)

Mi spiace ma ho trovato solo questa versione dove Di Giacomo, all'estrema destra, in luogo di Simone, è parzialmente coperto dal biglietto

http://www.italianprog.com/pictures/banco10.jpg

Carlo Bordone
18-10-2008, 16:08
C. Bordone miglior essere umano dal 1580.

Perché solo dal 1580?


Comunque, per chiarire, le Orme non mi dispiacciono affatto, anzi li ho citati perchè mi sembrava un crimine non ricordarli. Che poi, almeno all'inizio, non avessero la fotografia di Keith Emerson sul cruscotto, con scritto "non correre, pensa a me", mi pare difficile da negare.

Per puro campanilismo aggiungo alla lista i piemontesissimi Circus 2000 e gli Alluminogeni, nonchè i savonesi Trip di Joe Vescovi, perché so che Vignola sarebbe contento.

E mi meraviglia che non sia ancora stato citato il titolo più prog nella storia del prog, e non solo italiano.

Parlo del disco dei De De Lind, che si chiamava più o meno.....(tenetevi forte)

..IO NON SO DA DOVE VENGO E NON SO MAI DOVE ANDRO', UOMO E' IL NOME CHE MI HANNO DATO

Dopo questo, come ci si può stupire se un'intera generazione è passata a sniffare colla e ad ascoltare i Ramones?

nightingalerider
18-10-2008, 16:10
Perché solo dal 1580?



eeee, cosa vuoi di più? Dal 1580 di sicuro perchè ci sono documenti certi, prima non si sa...

voltaire
18-10-2008, 16:19
Perché solo dal 1580?


Comunque, per chiarire, le Orme non mi dispiacciono affatto, anzi li ho citati perchè mi sembrava un crimine non ricordarli. Che poi, almeno all'inizio, non avessero la fotografia di Keith Emerson sul cruscotto, con scritto "non correre, pensa a me", mi pare difficile da negare.

Per puro campanilismo aggiungo alla lista i piemontesissimi Circus 2000 e gli Alluminogeni, nonchè i savonesi Trip di Joe Vescovi, perché so che Vignola sarebbe contento.

E mi meraviglia che non sia ancora stato citato il titolo più prog nella storia del prog, e non solo italiano.

Parlo del disco dei De De Lind, che si chiamava più o meno.....(tenetevi forte)

..IO NON SO DA DOVE VENGO E NON SO MAI DOVE ANDRO', UOMO E' IL NOME CHE MI HANNO DATO

Dopo questo, come ci si può stupire se un'intera generazione è passata a sniffare colla e ad ascoltare i Ramones?

Cacchio!!! Di questo disco ne ho spesso sentito parlare ma mai ascoltato... ma sbaglio o Milano è stata terra fertile per l'underground prog?

Carlo Bordone
18-10-2008, 16:23
Vi ricordo che gli unici scontri ammessi nella mia beneamata discussione del cazzo sono:

- è (era) più bravo Keith Emerson o Rick Wakeman?
- EL&P o Yes?
- Foxtrot o Selling England by the pound
- Hulk o la Cosa?
- Pfm o Banco?

Io ti prendo sul serio.

- è (era) più bravo Keith Emerson o Rick Wakeman?

Emerson, per la sigla di Odeon e perché Wakeman vincerebbe solo contro Mengele.

- EL&P o Yes?

Yes, perché nonostante Wakeman almeno c'era uno stronzo che ha suonato nei Tomorrow

- Foxtrot o Selling England by the pound

Come chiedermi se preferisco essere impiccato o sciolto nell'acido

- Hulk o la Cosa?

La Cosa perché ha un nome molto garage (d'altra parte c'erano tali Elias Hulk, che vi piacerebbero perchè erano blues ma anche discretamente prog)

- Pfm o Banco

Pfm, perché alla figlia di Di Cioccio piace il rock'n'roll e ha intervistato Guglielmi.

Swan
18-10-2008, 16:39
Io ti prendo sul serio.

- è (era) più bravo Keith Emerson o Rick Wakeman?

Emerson, per la sigla di Odeon e perché Wakeman vincerebbe solo contro Mengele.

- EL&P o Yes?

Yes, perché nonostante Wakeman almeno c'era uno stronzo che ha suonato nei Tomorrow

- Foxtrot o Selling England by the pound

Come chiedermi se preferisco essere impiccato o sciolto nell'acido

- Hulk o la Cosa?

La Cosa perché ha un nome molto garage (d'altra parte c'erano tali Elias Hulk, che vi piacerebbero perchè erano blues ma anche discretamente prog)

- Pfm o Banco

Pfm, perché alla figlia di Di Cioccio piace il rock'n'roll e ha intervistato Guglielmi.
Carlo Borbone miglior re di Napoli dal 1750.

Ruff Rogers
18-10-2008, 17:19
Perché solo dal 1580?

..IO NON SO DA DOVE VENGO E NON SO MAI DOVE ANDRO', UOMO E' IL NOME CHE MI HANNO DATO


Progness: +99567,10

Ma per caso avevano anche un cantante che si chiamava Stanard Hogweed? 8#8

voltaire
19-10-2008, 21:51
mah io ce l'ho nel cd !! forse è una bonus track...ora controllo

strano... però possibile

Swan
20-10-2008, 04:00
mah io ce l'ho nel cd !! forse è una bonus track...ora controllostrano... però possibile
È un 45 giri successivo a Ys.

http://www.italianprog.com/pictures/balletto453.jpg

La ristampa su Mellow di Ys include anche il lato B, Donna Vittoria, quella reperibile attualmente della PolyGram solo il lato A.

masamba
20-10-2008, 07:13
È un 45 giri successivo a Ys.

http://www.italianprog.com/pictures/balletto453.jpg

La ristampa su Mellow di Ys include anche il lato B, Donna Vittoria, quella reperibile attualmente della PolyGram solo il lato A.

io ho quella polygram, ecco spiegato l'arcano..comunque è una chicca, un po' come "E' finita una stagione" delle ORME he fino a pochi anni a era rintracciabile solo su 45 giri ,latob di gioco di bimba (che io ovviamente ho e pure autografato da MichideiRossi) poi hanno capaito quale gioiello era e l'hanno messa sull'ultima raccolta!!

contiene l'assolo di chitarra più bello mai registrato in italia

Superfuzz
20-10-2008, 08:03
- Foxtrot o Selling England by the pound
Come chiedermi se preferisco essere impiccato o sciolto nell'acido


:(

ma sei serio sul serio Carlo?



...comunque questo mi sembra sia davvero diventato il prog thread definitivo del (nuovo) fdc :rolleyes:...

Moludd
20-10-2008, 10:01
"E' finita una stagione" delle ORME he fino a pochi anni a era rintracciabile solo su 45 giri ,latob di gioco di bimba

Io ho trovato che è il lato B di Canzone d'amore, del 1976. Il lato B di Gioco di Bimba è Figure di Cartone che compare normalmente su Uomo di Pezza (1972).


Comunque il 45 giri di inediti più bello La Convenzione/Paranoia di Battiato :-P

Swan
20-10-2008, 10:36
"E' finita una stagione" delle ORME he fino a pochi anni a era rintracciabile solo su 45 giri ,latob di gioco di bimba
Io ho trovato che è il lato B di Canzone d'amore, del 1976. Il lato B di Gioco di Bimba è Figure di Cartone che compare normalmente su Uomo di Pezza (1972).

È finita una stagione era un 45 giri per i cacchi suoi con Canzone d'amore
http://www.le-orme.com/discografia/Efinitaunastagione.gifhttp://www.le-orme.com/discografia/Canzone.gif

entrambi i pezzi poi non inclusi in Verità nascoste. Su quale delle mille raccolte è stata inclusa? C'è anche il lato B? C'è anche il Blue rondò a la turk?

Per la gioia di masamba ricordo che è appena uscita questa sobria celebrazione del 40° del gruppo:

http://www.artistsandbands.org/ita/uploads/photos/2140.jpg

Essa consta di due cd e un dvd, registrati a Bathlehem nel 2005. Prima una selezione di successi, poi tutto Felona e Sorona integrale.
Comunque il 45 giri di inediti più bello La Convenzione/Paranoia di Battiato :-P
Ricordo che dopo un secolo di irreperibilità La convenzione ora fa parte di una raccolta eponima

http://bp3.blogger.com/_nXL1xrjzwNw/SCLHWCgjRLI/AAAAAAAAECk/E0FQOZwuwEc/s320/franco_battiato_juri_camisasca_osage_tribe_la_conv enzione_2002_retail_cd-front+copy.jpg

assieme al suo lato B, a una prima versione di Stranizza d'amuri e a rarità di Camisasca e degli Osage Tribe.

Moludd
20-10-2008, 11:30
Ricordo che dopo un secolo di irreperibilità La convenzione ora fa parte di una raccolta eponima

http://bp3.blogger.com/_nXL1xrjzwNw/SCLHWCgjRLI/AAAAAAAAECk/E0FQOZwuwEc/s320/franco_battiato_juri_camisasca_osage_tribe_la_conv enzione_2002_retail_cd-front+copy.jpg

assieme al suo lato B, a una prima versione di Stranizza d'amuri e a rarità di Camisasca e degli Osage Tribe.

Ovviamente le ho scoperte proprio grazie a questa raccolta :)
E grazie alla stessa ho scoperto quei due capolavori di Camisasca Il regno dell'Eden e soprattutto Galantuomo (e a seguire, l'album da cui provengono). Il resto della raccolta non offre un granché.

ikke
20-10-2008, 15:50
non ho letto tutto il topic ma vorrei partecipare con questo:

http://img399.imageshack.us/img399/350/coverhw2.jpg

memento
20-10-2008, 19:51
Frank Zappa è progghe?

Carlo Bordone
20-10-2008, 20:40
:(

ma sei serio sul serio Carlo?

Beh sì, per quanto posso essere serio io sì.

I Genesis non li ho mai potuti tollerare, SOPRATTUTTO quelli del periodo-Gabriel.
Mi irritano come pochissime altre cose nella storia della musica.

nightingalerider
20-10-2008, 20:42
Beh sì, per quanto posso essere serio io sì.

I Genesis non li ho mai potuti tollerare, SOPRATTUTTO quelli del periodo-Gabriel.
Mi irritano come pochissime altre cose nella storia della musica.

oh no, a me Nursery Cryme piace!

Drunk on the moon
20-10-2008, 20:54
3 anzi 4 notazioni non proprio progghissime, ma come segno di simpatia verso il topic

-quando C.Bordone ha digitato "partiture per oboe e scacciapensieri" non ho potuto fare a meno di scoppiare a ridere scompostamente.

-la ragazza del video di Kayleigh dei Marillion era proprio bona

-interessante la seconda vita pop di alcuni numi del progghe, che fa sgranare gli occhioni a quelli che ritengono gli Yes celebri solo per Owner of a lonely heart e si ricordano di Peter Gabriel e dei Genesis per essersi avvicendati al primo posto della top 100 hot singles di Billboard con "Sledgehammer" e "Invisible touch" (video nel cui finale i tre Genesis cantano a cappella il ritornello come dei piccoli Bee Gees). Peraltro pare la prima e unica volta che un gruppo e il suo ex-cantante si sono avvicendati al vertice della classifica.

-avete nominato i Reo Speedwagon dei quali io ricordo solo un pedante e petulante pop, forse erano gia' alla loro seconda vita.

p.s. a me i Genesis stanno mediamente simpatici, con alcune vette su e alcuni sprofondi giu' giu' giu'.

masamba
20-10-2008, 21:03
Io ho trovato che è il lato B di Canzone d'amore, del 1976. Il lato B di Gioco di Bimba è Figure di Cartone che compare normalmente su Uomo di Pezza (1972).


Comunque il 45 giri di inediti più bello La Convenzione/Paranoia di Battiato :-P

avete ragione, ho rispolverato il mio 45 giri..è che delle orme ho trppa roba e mi confondo

Alessandro Besselva
21-10-2008, 00:28
Frank Zappa è progghe?

Direi di no, è proprio un mondo a parte...

quentin compson
21-10-2008, 01:10
Ora che rimembro, non so se qualcuno ha citato questo album del 1978(o giù di lì)

http://www.thecriticscorner.com/Covers2/UK-Cover.jpg

UK: c'erano Eddie Jobson, Allan Holdsworth e la sezione ritmica della seconda fase dei King Crimson(John Wetton e Bill Bruford).
Suono crimsoniano con virature Canterbury, molto ma molto buono

Superfuzz
21-10-2008, 08:03
Beh sì, per quanto posso essere serio io sì.

I Genesis non li ho mai potuti tollerare, SOPRATTUTTO quelli del periodo-Gabriel.
Mi irritano come pochissime altre cose nella storia della musica.


:??xx??: addirittura?!


insomma abbracci in pieno il moto di Cope ("l'unico disco dei Genesis buono è quello...").

No da parte mia continuo a considerare i Genesis con Gabriel autori di almeno 2 forse 3 dischi straordineiri, ispiratissimi e del tutto estranei a gran parte delle "accuse" solitamente mossegli. Sarà che con loro ci sono cresciuto, e saran pure gusti...

Swan
21-10-2008, 11:03
Frank Zappa è progghe?Direi di no, è proprio un mondo a parte...
Tutto sommato Waka Jawaka e The Grand Wazoo sono progghettini assaje.

A voler ben vedere, guardando indietro, anche Peaches en regalia è un pezzo prog. E Little house I used to live in. E pure Brown shoes don't make it (anzi, TUTTO Absolutely free e quel suo essere diviso in due suites...).

Se non lo riconosciamo come tale è perché la musica di Zappa presenta un elemento assente da quasi tutto il prog (e credo sia questa componente, la mancanza di questa componente, a renderlo inconsciamente indigesto, il prog, non Zappa, ai detrattori): con tutta la sua avanguardia, il suo rifarsi a Varèse, Stockausen, Stravinskij, Frank amava il blues, il doo wop, financo il free jazz, generi anche distanti ma indubbiamente "neri". Nel "prog prog", invece, le blue note sono quasi bandite ma, soprattutto, abbandonando lo schema canzonettistico si abbandonano anche tutte quelle belle scale pentatoniche che hanno fatto la fortuna dell'R&B e che sono alla radice del rock'n'roll.

Mi sembra una sorta di reazione speculare: in Inghilterra il recupero del proprio patrimonio "colto", mirando a trasformare il rock in qualcosa di più ambizioso, puntando alla sinfonia, all'opera lirica, al poema musicale. In America il recupero delle radici campagnole, rispolverando cappelli da cowboy, armoniche a bocca e chitarre acustiche. Il tutto senza dirselo, per cui spontaneo, privo di connotazioni musicologiche, razziali, geografiche serie.

Il vecchio schema rock'n'roll sopravvisse grazie a gente diversissima come i Creedence e gli Stooges (per dire), sfociando in tutta una corrente che passando per le New York Dolls ha portato ai Ramones, al Patti Smith Group e ad abbandonare Pong preferendo Pac Man e Space Invaders subito dopo l'avvento di George Lucas e della magniloquenza superprog delle colonne sonore di John Williams mentre qui eravamo tutti figli delle stelle...









*lo portano via*



















*lo affogano nelle acque differenti degli oceani topografici*















*uh, li pesciètti...*

http://www.rogerdean.com/upclose/topo.jpg

Drunk on the moon
21-10-2008, 11:11
:lol::lol:

quoto Swan e questo
Nel "prog prog", invece, le blue note sono quasi bandite ma, soprattutto, abbandonando lo schema canzonettistico si abbandonano anche tutte quelle belle scale pentatoniche che hanno fatto la fortuna dell'R&B e che sono alla radice del rock'n'roll.
potrebbe pure essere il motivo dell'effimera fortuna del progghe nel mio cuore :rolleyes:
(Nonche' imparentato col motivo per il quale gli Area li ascolto ancora con piacere, chissa' )

Tornando ai Genesis, ammetto con Superfuzz una parziale condivisione del fattore "bei ricordi". Ho ascoltato tanta musica,e altrettanta "di sponda" attraverso altri fans. I Genesis di Nursery Crime sono indissolubilmente legati a ricordi meravigliosi di chi l'ascoltava, come rinnegarli? :rolleyes: (e poi alcuni di quelli che mi hanno sempre piu' cocciutamente e pazzescamente voluto bene sono proprio fans dei Genesis... che sia quest'affetto per l'orrore che tiene insieme tutto)

Swan
21-10-2008, 12:13
I Genesis di Nursery Crime sono indissolubilmente legati a ricordi meravigliosi di chi l'ascoltava, come rinnegarli?
Come ti innamoro il lettore di The musical box.

Ora, chi pensa che le progsongs siano tutte rutilanti di elfi, regine, parsifalli e animali incantati deve invece sapere che qui si parla di croquet.

Il piccolo Henry Hamilton-Smythe di anni 8 giuocava con Cynthia Jane De Blaise-William di anni 9. Anche se ara un bimbetto la visione della fanciulla che impugnava la mazza suscitava torbidi pensieri nel piccolo che non si accorse che ella gli sorrideva perché, mossa da una pulsione incontrollabile, stava sollevando la medesima mazza in aria. Scoccò un colpo secco e la testa del piccol Henry fu spiccata dal collo e rotolò via, in mezzo alle altre palle del croquet.

Due settimane dopo il luttuoso evento Cynthia Jane si aggira nella cameretta del fu erede degli Hamilton-Smythe e scopre il carillon del caro estinto, che suona la melodia di Old King Cole (Nat Cole, per dire una cosa che non c'entra nulla, venne soprannominato "king" anche per assonanza con la filastrocca, una "nursery rhyme" tra le più popolari al di qua e al di là dell'Atlantico, naturalmente tra gli anglosassoni).

Aperto il carillon, girando la manovella, assieme alla melodia uscì anche (come uno di quei pupazzi a molla) la testa di Henry e poi tutto il corpo, un bambino che inveccchiava di colpo diventando decrepito e barbuto.

Ma non cercava vendetta, no: come Cynthia Jane aveva appagato le sue pulsioni omicide decapitandolo, egli voleva soddisfare il suo desiderio sessuale nei confronti della bambina che, però, urla inorridita attirando l'attenzione della
balia che irrompe nella cameretta, prende il carillon e lo scaraventa contro lo spirito annientandolo mentre lui urla "perché non mi tocchi? Adesso! Ora!"

Ora, a me invece delle storie fantasy di Tolkien e derivati viene in mente (abbastanza ovviamente, direi) Henry James. Certo, ci sono anche paesaggi pastorali, leggende, ma questa, questa nello specifico, merita un ascolto.

Ah, ODIO chi traduce pedissequamente "vendendo l'Inghilterra alla libbra". Cazzo, capire i modi di dire e riportarli all'italiano: "svendendo l'Inghilterra un tanto al chilo", eccheccazzo... (sì, è altrove, ma che c'entra?)

Drunk on the moon
21-10-2008, 12:18
oh, si', sapevo :o
Ed essendo i meravigliosi ricordi legati a un'ascoltatrice, la sorella maggiore di un mio amico che ha sempre avuto un debole morboso per me, puoi immaginare quanti anni abbia passato chiedendomi quanto in realta' io abbia rischiato grosso...
Anch'io per la verita' piu' che a elfi etc ho sempre pensato al dolce orrore di certe soffocazioni vittoriane (e non solo vittoriane), ivi trionfalmente incluso H.James.
Robe che, a dirla tutta, nella cultura popolare inglese, alta o "bassa", progghe o no, sono da sempre in splendida salute. Their idea of fun, oserei dire.

nightingalerider
21-10-2008, 12:22
Ma 'sti vittoriani erano tutti paedophili?

Drunk on the moon
21-10-2008, 12:49
Ma 'sti vittoriani erano tutti paedophili?

Erano un po' morbosi, in generale. Anche un po' squartatori, insaid. Pero' il burlesque con le donnine nude lo hanno inventato loro :rolleyes:

(ma la ragazza della mia infanzia non era vittoriana e forse nemmeno pedofila, qualunque cosa le sia passata per la testa, just :thanx: )

at-tawra
21-10-2008, 13:10
Sea breezes dei Roxy Music, gruppo che di per sé potrebbe non essere prog è invece prog).


perchè Ladytron? Se non è prog quel pezzo...

Hox
21-10-2008, 14:59
perchè Ladytron? Se non è prog quel pezzo...

Io nei tag dei Roxy Music ho messo come genere "alt. pop" :mrgreen:

memento
21-10-2008, 15:00
Tutto sommato Waka Jawaka e The Grand Wazoo sono progghettini assaje.

A voler ben vedere, guardando indietro, anche Peaches en regalia è un pezzo prog. E Little house I used to live in. E pure Brown shoes don't make it (anzi, TUTTO Absolutely free e quel suo essere diviso in due suites...).

Se non lo riconosciamo come tale è perché la musica di Zappa presenta un elemento assente da quasi tutto il prog (e credo sia questa componente, la mancanza di questa componente, a renderlo inconsciamente indigesto, il prog, non Zappa, ai detrattori): con tutta la sua avanguardia, il suo rifarsi a Varèse, Stockausen, Stravinskij, Frank amava il blues, il doo wop, financo il free jazz, generi anche distanti ma indubbiamente "neri". Nel "prog prog", invece, le blue note sono quasi bandite ma, soprattutto, abbandonando lo schema canzonettistico si abbandonano anche tutte quelle belle scale pentatoniche che hanno fatto la fortuna dell'R&B e che sono alla radice del rock'n'roll.


Condivido, ma nel suo disco del '74 e anche oltre ci riscontro del progghe.

Per tornare a parlare dei Genesis (non capisco ma mi adeguo): tra Selling England by the Pound e Nursery Cryme non saprei quale scegliere. Li adoro entrambi.

Hox
21-10-2008, 15:13
Come ti innamoro il lettore di The musical box.

Ora, chi pensa che le progsongs siano tutte rutilanti di elfi, regine, parsifalli e animali incantati deve invece sapere che qui si parla di croquet.

Il piccolo Henry Hamilton-Smythe di anni 8 giuocava con Cynthia Jane De Blaise-William di anni 9. Anche se ara un bimbetto la visione della fanciulla che impugnava la mazza suscitava torbidi pensieri nel piccolo che non si accorse che ella gli sorrideva perché, mossa da una pulsione incontrollabile, stava sollevando la medesima mazza in aria. Scoccò un colpo secco e la testa del piccol Henry fu spiccata dal collo e rotolò via, in mezzo alle altre palle del croquet.

Due settimane dopo il luttuoso evento Cynthia Jane si aggira nella cameretta del fu erede degli Hamilton-Smythe e scopre il carillon del caro estinto, che suona la melodia di Old King Cole (Nat Cole, per dire una cosa che non c'entra nulla, venne soprannominato "king" anche per assonanza con la filastrocca, una "nursery rhyme" tra le più popolari al di qua e al di là dell'Atlantico, naturalmente tra gli anglosassoni).

Aperto il carillon, girando la manovella, assieme alla melodia uscì anche (come uno di quei pupazzi a molla) la testa di Henry e poi tutto il corpo, un bambino che inveccchiava di colpo diventando decrepito e barbuto.

Ma non cercava vendetta, no: come Cynthia Jane aveva appagato le sue pulsioni omicide decapitandolo, egli voleva soddisfare il suo desiderio sessuale nei confronti della bambina che, però, urla inorridita attirando l'attenzione della
balia che irrompe nella cameretta, prende il carillon e lo scaraventa contro lo spirito annientandolo mentre lui urla "perché non mi tocchi? Adesso! Ora!"

Ora, a me invece delle storie fantasy di Tolkien e derivati viene in mente (abbastanza ovviamente, direi) Henry James. Certo, ci sono anche paesaggi pastorali, leggende, ma questa, questa nello specifico, merita un ascolto.

Ah, ODIO chi traduce pedissequamente "vendendo l'Inghilterra alla libbra". Cazzo, capire i modi di dire e riportarli all'italiano: "svendendo l'Inghilterra un tanto al chilo", eccheccazzo... (sì, è altrove, ma che c'entra?)

Cappero, anche io mi sono chiesto perchè la gente pensasse che i genesis avessero i testi uguali a quelli di branduardi.
Ma la spiegazione è semplice: LE LORO COPERTINE, sommate al grande bug del cervello umano, che notoriamente crede più agli occhi che alle orecchie. Il tutto passato al setaccio della consuetudine italica di doppiare i film, cosa che ci ha resi un popolo allergico all'inglese.

Anche perchè il lawnmover ai tempi delle fate mi pare non ci fosse (mi viene in mente la proverbiale comparsa-centurione con l'orologio).

A parte, per me sino a The Lamb (Trespass escluso) hanno disegnato quello che nell'immaginario collettivo è IL progressive. E io la penso uguale, the Muscial Box, il gigante Hogweed, la capacità interpretativa di Gabriel... chi li critica con leggerezza non sa cosa sta dicendo, oppure vuole fare una frase ad effetto. Io detesto i Godspeed You Black Emperor, non li reggo, ma il disco dei rizzamenti di antenna lo sento che è un gran momento di musica. Posso dire che non mi piace, ma non che sia uno "schifo".

Hox
21-10-2008, 15:19
Tutto sommato Waka Jawaka e The Grand Wazoo sono progghettini assaje.

A voler ben vedere, guardando indietro, anche Peaches en regalia è un pezzo prog. E Little house I used to live in. E pure Brown shoes don't make it (anzi, TUTTO Absolutely free e quel suo essere diviso in due suites...).

Se non lo riconosciamo come tale è perché la musica di Zappa presenta un elemento assente da quasi tutto il prog (e credo sia questa componente, la mancanza di questa componente, a renderlo inconsciamente indigesto, il prog, non Zappa, ai detrattori): con tutta la sua avanguardia, il suo rifarsi a Varèse, Stockausen, Stravinskij, Frank amava il blues, il doo wop, financo il free jazz, generi anche distanti ma indubbiamente "neri". Nel "prog prog", invece, le blue note sono quasi bandite ma, soprattutto, abbandonando lo schema canzonettistico si abbandonano anche tutte quelle belle scale pentatoniche che hanno fatto la fortuna dell'R&B e che sono alla radice del rock'n'roll.

Mi sembra una sorta di reazione speculare: in Inghilterra il recupero del proprio patrimonio "colto", mirando a trasformare il rock in qualcosa di più ambizioso, puntando alla sinfonia, all'opera lirica, al poema musicale. In America il recupero delle radici campagnole, rispolverando cappelli da cowboy, armoniche a bocca e chitarre acustiche. Il tutto senza dirselo, per cui spontaneo, privo di connotazioni musicologiche, razziali, geografiche serie.

Il vecchio schema rock'n'roll sopravvisse grazie a gente diversissima come i Creedence e gli Stooges (per dire), sfociando in tutta una corrente che passando per le New York Dolls ha portato ai Ramones, al Patti Smith Group e ad abbandonare Pong preferendo Pac Man e Space Invaders subito dopo l'avvento di George Lucas e della magniloquenza superprog delle colonne sonore di John Williams mentre qui eravamo tutti figli delle stelle...

Al primo momento mi sono detto "Formidabile. Si, è così cazzo."
Confermo il formidabile, però mi chiedo: e i Soft Machine? E i Traffic? Bianchi si, ma solo di pelle.

Drunk on the moon
21-10-2008, 15:44
A parte, per me sino a The Lamb (Trespass escluso) hanno disegnato quello che nell'immaginario collettivo è IL progressive. E io la penso uguale, the Muscial Box, il gigante Hogweed, la capacità interpretativa di Gabriel... chi li critica con leggerezza non sa cosa sta dicendo, oppure vuole fare una frase ad effetto. Io detesto i Godspeed You Black Emperor, non li reggo, ma il disco dei rizzamenti di antenna lo sento che è un gran momento di musica. Posso dire che non mi piace, ma non che sia uno "schifo".

Il nerettato e' condivisibile, ma questo puo' anche essere il motivo per cui "non mi piace e/o mi fa schifo"... Per i proghi (cit.) e' difficile da accettare, che la loro musica possa "piacere fino a un certo punto" o - PEGGIO! anche non godere, almeno, di una specie di sussiegoso rispetto :mr:green:

(ah, quoto edweeno su felona e sorona... da sempre)
E riguardo l'altra domanda, PFM o Banco? Pfm gente simpaticissima, ma dippiu' il Banco.
Wakeman o Emerson? Beh, qui sono io che dico "come scegliere tra un'incudine e un lanciafiamme sulle palle".

Hox
21-10-2008, 15:58
Il nerettato e' condivisibile, ma questo puo' anche essere il motivo per cui "non mi piace e/o mi fa schifo"... Per i proghi (cit.) e' difficile da accettare, che la loro musica possa "piacere fino a un certo punto" o - PEGGIO! anche non godere, almeno, di una specie di sussiegoso rispetto :mr:green:

(ah, quoto edweeno su felona e sorona... da sempre)
E riguardo l'altra domanda, PFM o Banco? Pfm gente simpaticissima, ma dippiu' il Banco.
Wakeman o Emerson? Beh, qui sono io che dico "come scegliere tra un'incudine e un lanciafiamme sulle palle".

Vedi, è un po' come scegliere tra Malmsteen e Satriani. Ovviamente uno la sposta sul lato tecnico, perchè su quello compositivo io potrei dire al massimo che sono formidabili esecutori a tutta velocità degli esercizi difficili del Bona.

I due tastieromani hanno fatto razzia dal barocco al romanticismo. Wakeman da solo ha fatto una carriera comica, a un certo punto un disco suo l'ha prodotto tale Caroldi, sconosciuto manager di Mestre ai tempi in cui quello era ubriaco 22 ore al giorno :lol:
Emerson cos'ha fatto dopo gli ELP? honky tonky train blues? Toh, era il brano di un altro.

Io però preferisco la PFM, anche se non riesco più a riascoltarli, ma neanche il Banco. Gli Area invece gli ascolto sempre, sarà un caso?:rolleyes:

Hox
21-10-2008, 16:01
Comunque per me non è negativo che abbiano anche venduto. A me sta sulle balle la roba commerciale fatta per essere commerciale, cioè facendo un parallelo con la grafica, quello che è più un prodotto tipo volantino della Coop coi polli scontornati che non un catalogo d'arte.
Ma se il catalogo viene venduto a molti, è un buon segno, non è una jattura.

edweeno
21-10-2008, 16:05
(ah, quoto edweeno su felona e sorona... da sempre)



mi pare che condividessimo pure l'idiosincrasia per quella fetecchia del balletto
(saranno le voci boh, non reggo Tagliapietra ma Leone poi...)

Drunk on the moon
21-10-2008, 16:06
Vedi, è un po' come scegliere tra Malmsteen e Satriani. Ovviamente uno la sposta sul lato tecnico, perchè su quello compositivo io potrei dire al massimo che sono formidabili esecutori a tutta velocità degli esercizi difficili del Bona.

I due tastieromani hanno fatto razzia dal barocco al romanticismo. Wakeman da solo ha fatto una carriera comica, a un certo punto un disco suo l'ha prodotto tale Caroldi, sconosciuto manager di Mestre ai tempi in cui quello era ubriaco 22 ore al giorno :lol:
Emerson cos'ha fatto dopo gli ELP? honky tonky train blues? Toh, era il brano di un altro.

Io però preferisco la PFM, anche se non riesco più a riascoltarli, ma neanche il Banco. Gli Area invece gli ascolto sempre, sarà un caso?:rolleyes:

Gli Area li ascolto con piacere anch'io (e in misura minore, i Napoli Centrale e altra roba limitrofa, un po' in bilico oltre il cestone del progghe e a rischio di finire in quello della "fusion segaiola", per usare l'immortale frase di Lord Megagroove :lolor: )... quanto a Wakeman, Emerson etc, qui mi ripeto, ma la seconda vita dei proggabbestia dopo gli anni gloriosi (piu' o meno dopo il 31 dicembre 1979)e' ricca di bislacche sorprese, alterne vicende e nobilta' decadute, aneddoti e spigolature :rolleyes:

Hox
21-10-2008, 16:39
Gli Area li ascolto con piacere anch'io (e in misura minore, i Napoli Centrale e altra roba limitrofa, un po' in bilico oltre il cestone del progghe e a rischio di finire in quello della "fusion segaiola", per usare l'immortale frase di Lord Megagroove :lolor: )... quanto a Wakeman, Emerson etc, qui mi ripeto, ma la seconda vita dei proggabbestia dopo gli anni gloriosi (piu' o meno dopo il 31 dicembre 1979)e' ricca di bislacche sorprese, alterne vicende e nobilta' decadute, aneddoti e spigolature :rolleyes:

"Fusion segaiola" :lolor: :lolor: :lolor:

A me, per stare sugli Area, è persino piaciuta "Hommage à Violette Nozières" di Elio. Che devo dire se l'è cavata abbastanza bene, con un originale tremendo come il titanico Stratos. Mi ha impressionato l'esecuzione quasi pedissequa da parte di tutti, quasi che avessero timore di rovinare l'originale modificandone qualsiasi parte.

Swan
21-10-2008, 17:53
Cappero, anche io mi sono chiesto perchè la gente pensasse che i genesis avessero i testi uguali a quelli di branduardi.
Calma... Musical box, per certi versi, è un'eccezione.
O meglio, fino a Lamb escluso (un mio sogno, credo di averlo scritto sull'eXtra con il centone sui concept album, è bloccare Collins between the noosk and the brusk, e chiedergli se me lo può riassumere... Gabriel, probabilmente, ci riuscirebbe e io correrei via urlando) i Genesis cantavano storie tipo questa, quella della "giant Hogweed", che io so che sembra il gemello di quello sulle copertine dei Gentle Giant, uno legge Giant Hogweed e pensa, immediatamente, a costui

http://images.amazon.com/images/P/B000001FUI.01.LZZZZZZZ.jpg

che, a parte il fatto che l'unica cosa che hanno fortemente in comune i GENEsis con i GENTle Giant è la collocazione nei miei scaffali, non è che siccome ci ha gli occhioni poi facevano musica così del cazzo...

Vabbè, dicevo? Ah, sì: the giant hogweed è, invece, costei

http://www.gardenorganic.org.uk/assets/organicweeds/HogweedGiant201web.jpg

ovvero la panace di Mantegazzi, un sempreverde molto invasivo, importato in Inghilterra nel XIX secolo fondamentalmente perché ornamentale che, invece, iniziò a riprodursi esponenzialmente, mettendo in difficoltà l'altra flora ma pure la fauna che non se ne poteva fare nulla. Di questo parla The return of the giant hogweed, scoperta da un esploratore vittoriano che la prese, se la portò a casa e lei crebbe desiderosa di vendetta e immune ai nostri erbicidi. Voleva essere una sorta di grido ecologista.

Detto questo, parlando di Branduardi, tra La serie dei numeri ("Oh, dimmi bimbo bimbo mio dolce dimmi cosa vuoi che io ti cantih, cantami dei numeri la serie affinché io oggi io la imparih, unicah è lammorte, iaralallàh, niente oltre e niente di piùh" con le sette pietre di Merlino che affilano le spade degli eroi, sto andando a memoria) e Seven stones c'è poca affinità ma siamo sempre da quelle partih: ("Ho sentito il vecchio raccontare questa storia:
vagabondo e disperato da solo in una tempesta tolse le foglie da sotto un albero: sette pietre stavano sul terreno, nella settima casa trovò un amico").

Insomma, per una Get 'em out by friday che affronta il terrenissimo tema degli sfratti esecutivi c'è una Time table merlinissima: ("Un tavolo di quercia intagliato racconta una storia dei tempi in cui re e regine sorseggiavano il vino da calici d'oro e il prode avrebbe condotto le dame fuori dalle stanze verso freschi pergolati, un tempo di valore e dove nascevano le leggende, un tempo in cui l'onore significava per un uomo molto più della vita").

In compenso non so se Gabriel fosse un avido lettore Marvel ma a me il Watcher of the skies ha sempre fatto venire in mente

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/fi/thumb/a/af/128883-watcher_400.jpg/250px-128883-watcher_400.jpg

anche se sicuramente Peter ha una fonte MOLTO più colta...

voltaire
21-10-2008, 21:31
Per quanto riguarda il prog italico segnalo questo buon disco uscito purtroppo in un periodo sbagliato per il genere (1977!!!)... la voce è molto simile a quella di Di Giacomo

http://www.progreviews.com/reviews/images/LDF-Forse.jpg

LOCANDA DELLE FATE - FORSE LE LUCCIOLE NON SI AMANO PIU'

voltaire
21-10-2008, 21:38
Ah, ODIO chi traduce pedissequamente "vendendo l'Inghilterra alla libbra". Cazzo, capire i modi di dire e riportarli all'italiano: "svendendo l'Inghilterra un tanto al chilo", eccheccazzo... (sì, è altrove, ma che c'entra?)

nel vinile che ho di selling england... sono riportate anche le traduzioni in italiano e cita proprio "vendendo l'Inghilterra alla libbra" :mrgreen:

quentin compson
21-10-2008, 22:04
.

In compenso non so se Gabriel fosse un avido lettore Marvel ma a me il Watcher of the skies ha sempre fatto venire in mente

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/fi/thumb/a/af/128883-watcher_400.jpg/250px-128883-watcher_400.jpg

anche se sicuramente Peter ha una fonte MOLTO più colta...

Watcher of the skies aveva un testo che trovai molto bello ed abbastanza incomprensibile(e non è un ossimoro). Comunque il guardiano del cielo inteso da Gabriel credo fosse il fiore, anche perchè cantava questa canzone vestito in tale guisa

charlie varrick
21-10-2008, 22:46
Calma... Musical box, per certi versi, è un'eccezione.
O meglio, fino a Lamb escluso (un mio sogno, credo di averlo scritto sull'eXtra con il centone sui concept album, è bloccare Collins between the noosk and the brusk, e chiedergli se me lo può riassumere... Gabriel, probabilmente, ci riuscirebbe e io correrei via urlando) i Genesis cantavano storie tipo questa, quella della "giant Hogweed", che io so che sembra il gemello di quello sulle copertine dei Gentle Giant, uno legge Giant Hogweed e pensa, immediatamente, a costui

http://images.amazon.com/images/P/B000001FUI.01.LZZZZZZZ.jpg

che, a parte il fatto che l'unica cosa che hanno fortemente in comune i GENEsis con i GENTle Giant è la collocazione nei miei scaffali, non è che siccome ci ha gli occhioni poi facevano musica così del cazzo...

Vabbè, dicevo? Ah, sì: the giant hogweed è, invece, costei

http://www.gardenorganic.org.uk/assets/organicweeds/HogweedGiant201web.jpg

ovvero la panace di Mantegazzi, un sempreverde molto invasivo, importato in Inghilterra nel XIX secolo fondamentalmente perché ornamentale che, invece, iniziò a riprodursi esponenzialmente, mettendo in difficoltà l'altra flora ma pure la fauna che non se ne poteva fare nulla. Di questo parla The return of the giant hogweed, scoperta da un esploratore vittoriano che la prese, se la portò a casa e lei crebbe desiderosa di vendetta e immune ai nostri erbicidi. Voleva essere una sorta di grido ecologista.

Detto questo, parlando di Branduardi, tra La serie dei numeri ("Oh, dimmi bimbo bimbo mio dolce dimmi cosa vuoi che io ti cantih, cantami dei numeri la serie affinché io oggi io la imparih, unicah è lammorte, iaralallàh, niente oltre e niente di piùh" con le sette pietre di Merlino che affilano le spade degli eroi, sto andando a memoria) e Seven stones c'è poca affinità ma siamo sempre da quelle partih: ("Ho sentito il vecchio raccontare questa storia:
vagabondo e disperato da solo in una tempesta tolse le foglie da sotto un albero: sette pietre stavano sul terreno, nella settima casa trovò un amico").

Insomma, per una Get 'em out by friday che affronta il terrenissimo tema degli sfratti esecutivi c'è una Time table merlinissima: ("Un tavolo di quercia intagliato racconta una storia dei tempi in cui re e regine sorseggiavano il vino da calici d'oro e il prode avrebbe condotto le dame fuori dalle stanze verso freschi pergolati, un tempo di valore e dove nascevano le leggende, un tempo in cui l'onore significava per un uomo molto più della vita").

In compenso non so se Gabriel fosse un avido lettore Marvel ma a me il Watcher of the skies ha sempre fatto venire in mente

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/fi/thumb/a/af/128883-watcher_400.jpg/250px-128883-watcher_400.jpg

anche se sicuramente Peter ha una fonte MOLTO più colta...



"a dusty table/ musty smells/ tarnisched silver lies discarded upon the floor/ only feeble light descends through a film of grey/ that scars the panes"

Quanto ho amato sempre questa canzone....

Il mondo si divide in due lettere, K e g: BanGs (Lester) e BanKs (Tony)...

intortetor
21-10-2008, 22:55
In compenso non so se Gabriel fosse un avido lettore Marvel ma a me il Watcher of the skies ha sempre fatto venire in mente

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/fi/thumb/a/af/128883-watcher_400.jpg/250px-128883-watcher_400.jpg

anche se sicuramente Peter ha una fonte MOLTO più colta...

anch'io!!!!
invece mi par di aver capito che è la fonte d'ispirazione del temibile "music from the elder" dei kiss, disco di cui di solito nemmeno il fan terminale parla bene, e che in fondo è il loro tentativo prog: bob ezrin a produrre (ed era fresco da "the wall"), un concept che manco loro sanno raccontare, l'orchestra, un'intro strumentale...cercando su google una prova di questo mio ricordo ho trovato la pagina wiki del disco che si apre con una frase del buon gene simmons: Come album dei Kiss gli do voto zero, come album dei Genesis gli do voto due :mr:green:
a sto punto ci starebbe bene un sottocapitolo a sto topic: quello sui tentativi (pseudo) prog di non pochi gruppi dei 70...

masamba
22-10-2008, 01:06
oggi nel mio taxi mi sono sparato 12 ore consecutive di ORME!!

e pensavo a voi...