Visualizza versione completa : "Testa di cazzo"
gigolomansion
16-07-2009, 11:36
http://www.youtube.com/watch?v=QCqicSxQ3t4
Inserisco la notizia qui perchè il titolo è appropriato...
Parco Dora, nel condominio nasce un muro anti-bambini
Al posto dell´altalena e dello scivolo una rete metallica che spezza in due il cortile per dividere i buoni dai cattivi, per evitare che i bambini delle famiglie popolari si mischino con gli altri, con i proprietari degli alloggi del palazzo di fronte. Una lotta durata mesi, tra assemblee che votano a larga maggioranza la costruzione di muri e petizioni con centinaia di firme. E alla fine la rete che divide bimbi e grandi è stata piazzata per separare in due il cortile comune dei palazzi di corso Rosai 38, costruito dalla cooperativa San Pancrazio, e 44, edificato della cooperativa Di Vittorio.
Due condomini recenti, davanti all´Ipercoop, sulla Spina 3, realizzati con la riqualificazione dell´intera zona per le Olimpiadi del 2006. I problemi sono nati dopo, quando al civico 44 il Comune ha iniziato ad assegnare i primi alloggi popolari in linea con le politiche dell´assessore alla Casa, Roberto Tricarico: «Basta con i ghetti, meglio il mix sociale».
Un mix che a lungo andare, soprattutto con gli ingressi degli ultimi mesi, non ha convinto i residenti del numero 38 che sono ex soci della San Pancrazio e proprietari degli alloggi costruiti dalla cooperativa, al contrario degli inquilini della Di Vittorio, tutti in pratica affittuari. Il tutto è partito dal fracasso classico che fanno i bambini quando giocano nel cortile, dove dovevano essere montate altalene e scivoli mai arrivati. «Tu non puoi venire da questa parte», ha incominciato a dire qualcuno rivolgendosi ai più piccoli. Poi un pallone finito sul balcone, un vetro rotto e qualche scherzo di troppo. E da quello che poteva sembrare un rimbrotto si è passati a litigi pesanti tra i genitori dei due palazzi, a parole grosse, ad assemblee dove il 60 per cento dei proprietari del 38 hanno votato la costruzione di un muro. Ora c´è la rete metallica, un rimasuglio del cantiere che gli ex soci della San Pancrazio hanno trovato il modo di riutilizzare. «La situazione sta degenerando - dicono le mamme che vivono al numero 38 - quelli che vivono dall´altra parte non ci vogliono. Questo doveva essere il giardino di tutti e due i palazzi, ma non si sono mai visti i giochi». E un´altra mamma aggiunge: «Perché non possiamo convivere? Perché noi viviamo in case date dal Comune e loro invece se li sono comprati gli alloggi?».
La rete non ha placato i litigi, mentre i bambini si guardano da una parte all´altra delle maglie senza capire il perché di tanto odio. I ragazzi più grandi provano anche a scavalcare, vogliono continuare a giocare con gli amici dell´altro palazzo, anche se c´è il rischio che qualche grande li placchi e che scoppi un diverbio. Imbarazzato Pasquale Cifani, presidente della coop San Pancrazio e vicepresidente della Di Vittorio: «L´unica cosa che possiamo fare - spiega - è rimuovere la recinzione, visto che è di nostra proprietà. Si trattava di un rimasuglio del cantiere. Lo faremo al più presto». Rimane però il problema. I proprietari del civico 38 hanno votato in assemblea per dividere il cortile, se possibile anche con un muro. «Se lo vogliono dividere possono farlo. Nessuno lo può impedire: è nel loro diritto. Ma lo facciano a loro spese e non utilizzando materiale che apparteneva alla cooperativa».
(14 luglio 2009)
http://torino.repubblica.it/dettaglio/parco-dora-nel-condominio-nasce-un-muro-anti-bambini/1673620
Pestato su autobus: Fn mette taglia
Diciassettenne picchiato da immigrati l'11 luglio a Bergamo
(ANSA) - MILANO, 19 LUG - Forza Nuova ha messo una taglia sugli aggressori di un giovane picchiato su un bus di Bergamo per non aver ceduto il posto a un immigrato. L'iniziativa del partito di estrema destra prevede una ricompensa a chi dara' alle forze dell'ordine notizie utili al riconoscimento degli aggressori. L'11 luglio, il giovane era salito sul pullman con 2 amici, quando 3 maghrebini lo hanno preso a pugni accusandolo di aver occupato il posto a loro riservato in fondo al mezzo. Gli aggressori sono poi scesi.
Trento - Aggressione neofascista davanti al bar Hemingway
17 / 7 / 2009
ore 00.30: davanti al bar Hemingway in via Roma aggressione neofascista ai danni di un ragazzo "colpevole" di indossare una maglietta rossa con la stella gialla. Questo il futile pretesto che ha spinto un gruppo di neofascisti a colpire con pugni, calci e bottiglie un ragazzo e un paio di persone intervenute per soccorrerlo.
Allertate dai passanti sono intervenute alcune pattuglie della polizia e una ambulanza per medicare il ragazzo che riportava vari tagli alla testa provocati da bottigliate.
Fermato un neofascista vicino al gruppo nazipunk-oi degli Stato Asociale, mentre militanti della Fiamma Tricolore di Trento sono stati visti fuggire.
Non è la prima volta che simili episodi avvengono nei pressi del bar, diventato nell'ultimo periodo uno dei ritrovi dell'estrema destra trentina. Già qualche mese fa uno studente universitario fu picchiato perchè semplicemente aveva sbagliato bar. Questo bar è diventato famoso anche per la bassezza culturale del proprietario quando appese alla porta la frase "Più rhum, meno rom", perchè si trova proprio di fronte a un kebabbaro gestito da italiani di origine romena.
http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Trento-Aggressione-neofascista-davanti-al-bar-Hemingway/1435
Voglio la taglia anche su questi...
Experience
19-07-2009, 22:22
Più va avanti e più vergogno d'essere italiano. Dal motivo del primo post, sino a quello che mi precede ed a quelli che ne verranno.
Sorella magistrato: città c'è, manca lo Stato
PALERMO - "Basta col dire che i palermitani sono assenti alle commemorazioni per Paolo Borsellino, in questi giorni ci sono state diverse manifestazioni e i palermitani hanno risposto bene, facendo delle scelte. Come bene hanno risposto le tante persone provenienti da tutta Italia. Chi non ha risposto è lo Stato che avrebbe dovuto essere presente nonostante le possibili contestazioni , raccogliendole e confrontandosi con la città che ricorda e che non vuole dimenticare". Lo ha detto Rita Borsellino, sorella del giudice ucciso e eurodeputato del Pd, nel corso delle celebrazioni per l'anniversario della strage di via D'Amelio. "Le istituzioni - ha proseguito - hanno il dovere della memoria, noi il diritto. Non bastano le corone di fiori, che poi rimangono a marcire per mesi, per dare omaggio alle vittime di mafia. Serve ben altro, la ricerca della verità, che sembra farsi strada adesso con la riapertura delle inchieste. E' un fatto importante, peccato che sono passati 17 anni, di stanchezza e disinganno, e che non sarà facile ricostruire prove e indizi a distanza di così tanto tempo".
http://img198.imageshack.us/img198/9654/federazionecaccia400x30.jpg (http://img198.imageshack.us/i/federazionecaccia400x30.jpg/)
"Conserviamo il nostro futuro"
Un bambino in mimetica e un fucile accanto. E' bufera sullo spot di Federcaccia
ultimo aggiornamento: 21 luglio, ore 16:17
Roma - (Adnkronos/Ign) - L'associazione decide per una campagna forte con l'intento di avvicinare i giovani alla caccia. L'Osservatorio dei Minori: "Intollerabile". Critiche bipartisan: "Immagine grave e pericolosa"
"Per evitare il proprio declino - scrive nel suo editoriale Dall'Olio - la caccia deve trasferire i propri valori ai più giovani. Senza ricambio generazionale rischia la scomparsa. E' proprio in giovane, a volte giovanissima età, che la stragrande maggioranza di molti di noi ha cominciato a frequentare la natura e conoscere la fauna selvatica".
"Un tempo - si legge nelle pagine de 'Il Cacciatore Italiano - era normale nel nostro paese andare a caccia a 16 anni, oggi il solo pensarlo fa alzare un coro di no mediatici e politici bipartisan e l'ipotesi di reintrodurre questa possibilità presente nel testo di modifica della 157 rischia di non trovare un accoglimento favorevole nella discussione parlamentare".
Detto fatto. Poiché le critiche (bipartisan e oltre) seguono a breve distanza il lancio della campagna di Federcaccia. E' l'immagine, decisamente forte, che fa discutere, anzi fa alzare un vero e proprio polverone. Il presidente dell'Osservatorio dei Minori, Antonio Marziale, dice all'ADNKRONOS: "L'utilizzo dei bambini nelle campagne pubblicitarie di qualsiasi tipo è già un problema, ma associarne l'immagine ad una attività che ha a che fare con le armi come la caccia è intollerabile".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3568743875
Ermanno Toma
21-07-2009, 17:11
la pubblicità è sbagliata ma vi prego di non impazzire del tutto se vi dico che io e molti miei amici siamo sempre andati a caccia coi nostri padri, conserviamo di quei momenti ricordi meravigliosi, non abbiamo mai ucciso nessuno nè mai votato berlusconi.
summer implosion
21-07-2009, 17:24
la pubblicità è sbagliata ma vi prego di non impazzire del tutto se vi dico che io e molti miei amici siamo sempre andati a caccia coi nostri padri, conserviamo di quei momenti ricordi meravigliosi, non abbiamo mai ucciso nessuno nè mai votato berlusconi.
Beh,non lo metto in dubbio,anche se io non la amo come pratica sportiva nè come rito di passaggio,onestamente.
Ma il problema in Italia è la liberalizzazione selvaggia della caccia che ha messo in moto 'sto governo demmerda.
la pubblicità è sbagliata ma vi prego di non impazzire del tutto se vi dico che io e molti miei amici siamo sempre andati a caccia coi nostri padri, conserviamo di quei momenti ricordi meravigliosi, non abbiamo mai ucciso nessuno nè mai votato berlusconi.
Sono animalista, quindi inutile parlarne; la trovo comunque meno crudele di altri "sport" dove si uccide per gioco.
Quello che mi fa più inorridire è l'uso di un bambino accanto ad un fucile per pubblicizzare la caccia... non ho parole.
Be', la caccia in sé non è un male, se è regolamentata. In Toscana, per esempio, se ogni anno non vengono ammazzati un tot di centinaia di cinghiali, state pure tranquilli che metà delle colture non arrivano a maturazione, perché i cinghiali se le mangiano prima.
Dal mio punto di vista è molto più sano e naturale mangiare un cinghiale cacciato che una mucca allevata intensivamente usando i vegetali che alimenterebbero 20 uomini.
dramatic
22-07-2009, 09:35
Quello che mi fa più inorridire è l'uso di un bambino accanto ad un fucile per pubblicizzare la caccia... non ho parole.
qualche anno fa era stata promulgata una legge che vietava di realizzare pubblicità con bambini come protagonisti.
però era una legge "all'italiana" nel senso che era vietato realizzare la pubblicità, ma non utilizzarla!
allora i nostri sempre-furbi-imprenditori hanno cercato un posto dove la legge non fosse applicabile e l'hanno trovato a sanmarino che è diventata la nuova mecca per questo mercato.
e noi abbiamo potuto continuare a sorbirci centinaia di spot e manifesti con bambini usati spesso in modo odioso.
adesso sono curioso di sapere se questa legge esiste ancora o è stata ritirata. voi ne sapete qualcosa?
Be', la caccia in sé non è un male, se è regolamentata. In Toscana, per esempio, se ogni anno non vengono ammazzati un tot di centinaia di cinghiali, state pure tranquilli che metà delle colture non arrivano a maturazione, perché i cinghiali se le mangiano prima.
Dal mio punto di vista è molto più sano e naturale mangiare un cinghiale cacciato che una mucca allevata intensivamente usando i vegetali che alimenterebbero 20 uomini.
Allora limitiamo la caccia ai soli cinghiali, ed in determinate aree.
Per quanto riguarda le mucche.. vorrei farti notare che se si sta morendo di fame l'erba medica sarebbe certamente meno che una boccata d'aria, ma un bicchiere di latte (anche in polvere..) sarebbe sicuramente più nutriente.
Ma il latte lo gettiamo via.
summer implosion
22-07-2009, 12:48
Allora limitiamo la caccia ai soli cinghiali, ed in determinate aree.
Per quanto riguarda le mucche.. vorrei farti notare che se si sta morendo di fame l'erba medica sarebbe certamente meno che una boccata d'aria, ma un bicchiere di latte (anche in polvere..) sarebbe sicuramente più nutriente.
Ma il latte lo gettiamo via.
Beh,sull'allevamento intensivo degli animali ci sarebbe da aprire un discorso lunghissimo,in primis legato alle condizioni in cui queste povere bestie sono costrette a vivere,se di vita si può parlare,vista la barbarie a cui sono costrette per sottostare ai bisogni del delirio consumistico.
In secondo luogo le conseguenze sul nostro organismo mangiando continuativamente la carne di questi animali.
Visto che si parlava di mucche,ecco nello specifico:
Le mucche "da latte" sono selezionate geneticamente ed inseminate artificialmente per produrre quanto più latte possibile. Dall'età di circa due anni, trascorrono in gravidanza nove mesi ogni anno. Poco dopo la nascita, i vitelli sono strappati alle madri (provocando in entrambi un trauma), perché non ne bevano il latte, e rinchiusi in minuscoli box larghi poche decine di cm, in cui non hanno nemmeno lo spazio per coricarsi, e quindi neanche la possibilità di dormire profondamente. Sono alimentati con una dieta inadeguata apposta per renderli anemici e far sì che la loro carne sia bianca e tenera (come piace ai consumatori) e infine sono mandati al macello. La mucca verrà quindi munta per mesi, durante i quali sarà costretta a produrre una quantità di latte pari a 10 volte l'ammontare di quello che sarebbe stato necessario, in natura, per nutrire il vitello. Non sorprende che ogni anno un terzo delle mucche sfruttate nei caseifici soffra di mastite (una dolorosa infiammazione delle mammelle).
Per aumentare la produzione di latte, la mucca è alimentata con proteine molto concentrate, ma neppure queste spesso sono sufficienti, tanto da provocare lacerazione dei tessuti per soddisfare la continua richiesta di latte (in Inghilterra hanno coniato un termine per definire questa pratica: "milking off the cow's back", ossia mungitura del posteriore della mucca). Ciò provoca una condizione chiamata acidosi, che può rendere zoppo l'animale e ciò ogni anno al 25% delle mucche sfruttate nei caseifici. A circa cinque o sei anni d'età, ormai esausta e sfruttata al massimo, la mucca verrà macellata. La durata della sua vita, in natura, sarebbe stata di circa 20 anni.
Beh,sull'allevamento intensivo degli animali ci sarebbe da aprire un discorso lunghissimo,in primis legato alle condizioni in cui queste povere bestie sono costrette a vivere,se di vita si può parlare,vista la barbarie a cui sono costrette per sottostare ai bisogni del delirio consumistico.
In secondo luogo le conseguenze sul nostro organismo mangiando continuativamente la carne di questi animali.
Visto che si parlava di mucche,ecco nello specifico:
Le mucche "da latte" sono selezionate geneticamente ed inseminate artificialmente per produrre quanto più latte possibile. Dall'età di circa due anni, trascorrono in gravidanza nove mesi ogni anno. Poco dopo la nascita, i vitelli sono strappati alle madri (provocando in entrambi un trauma), perché non ne bevano il latte, e rinchiusi in minuscoli box larghi poche decine di cm, in cui non hanno nemmeno lo spazio per coricarsi, e quindi neanche la possibilità di dormire profondamente. Sono alimentati con una dieta inadeguata apposta per renderli anemici e far sì che la loro carne sia bianca e tenera (come piace ai consumatori) e infine sono mandati al macello. La mucca verrà quindi munta per mesi, durante i quali sarà costretta a produrre una quantità di latte pari a 10 volte l'ammontare di quello che sarebbe stato necessario, in natura, per nutrire il vitello. Non sorprende che ogni anno un terzo delle mucche sfruttate nei caseifici soffra di mastite (una dolorosa infiammazione delle mammelle).
Per aumentare la produzione di latte, la mucca è alimentata con proteine molto concentrate, ma neppure queste spesso sono sufficienti, tanto da provocare lacerazione dei tessuti per soddisfare la continua richiesta di latte (in Inghilterra hanno coniato un termine per definire questa pratica: "milking off the cow's back", ossia mungitura del posteriore della mucca). Ciò provoca una condizione chiamata acidosi, che può rendere zoppo l'animale e ciò ogni anno al 25% delle mucche sfruttate nei caseifici. A circa cinque o sei anni d'età, ormai esausta e sfruttata al massimo, la mucca verrà macellata. La durata della sua vita, in natura, sarebbe stata di circa 20 anni.
Non è l'unico problema. Quando si discute della fame nel mondo emerge un dato sconcertante; la quantità di cereali impiegata per gli allevamenti risolverebbe il problema, senza contare l'acqua che occore per irrigare i campi. Se poi pensiamo che molta di questa merce finisce nella spazzatura, e che siamo un popolo di obesi mentre il resto del mondo soffre di malnutrizione... dovremmo fermarci a riflettere... ma come hai detto tu: è un discorso complesso.
Edit: a quanto pare è l'argomento del giorno; il primo link che ho trovato appena aperto fb...
http://consumatori.myblog.it/archive/2009/07/14/carni-e-allevamenti-intensivi.html
Ordinanza a Pordenone: vietato fermarsi in due in strada
PORDENONE - Il sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello, con un'ordinanza ha vietato gli assembramenti di due persone nel centro cittadino che ostacolano la fruizione degli spazi pubblici da parte di altri cittadini. La zona interessata è compresa fra piazza Costantini, via don Stuzo, via Rovereto e piazzale Duca d'Aosta. Nell'area del centro della città friulana, secondo le proteste delle famiglie che vi abitano, si è creata una situazione difficile a causa della presenza, sia di giorno che di notte, di gruppi di giovani che vi sostano bevendo alcolici, imbrattando muri, strade e marciapiedi, urlando o infastidendo i passanti.
ORDINANZA - L'ordinanza del sindaco vieta il consumo di bevande alcoliche in luoghi pubblici sia di giorno che di notte, a eccezione degli spazi riservati agli esercizi pubblici; e, più in generale, dispone il divieto di tutti i comportamenti che determinino il degrado dell'area e ne compromettano il senso di sicurezza. L'ordinanza prevede multe da 25 a 500 euro ed è applicata in via sperimentale fino al 31 dicembre.
IL SINDACO - «È un'ordinanza che riguarda solo una ristretta area della città, un 150-200 metri quadrati del centro, che si è resa necessria per il grave stato di degrado della zona. È stato un modo per ridare libertà ad un centinaio di famiglie che da molti mesi si trovano sotto scatto ad opera di 20, 30 persone, gente al di fuori della legalità che impedisce ai residenti dell'area di muoversi liberamente».
http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_28/pordedone_ordinanza_sindaco_dc04dbc6-7b5d-11de-9006-00144f02aabc.shtml
Ordinanza a Pordenone: vietato fermarsi in due in strada
PORDENONE - Il sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello, con un'ordinanza ha vietato gli assembramenti di due persone nel centro cittadino che ostacolano la fruizione degli spazi pubblici da parte di altri cittadini. La zona interessata è compresa fra piazza Costantini, via don Stuzo, via Rovereto e piazzale Duca d'Aosta. Nell'area del centro della città friulana, secondo le proteste delle famiglie che vi abitano, si è creata una situazione difficile a causa della presenza, sia di giorno che di notte, di gruppi di giovani che vi sostano bevendo alcolici, imbrattando muri, strade e marciapiedi, urlando o infastidendo i passanti.
ORDINANZA - L'ordinanza del sindaco vieta il consumo di bevande alcoliche in luoghi pubblici sia di giorno che di notte, a eccezione degli spazi riservati agli esercizi pubblici; e, più in generale, dispone il divieto di tutti i comportamenti che determinino il degrado dell'area e ne compromettano il senso di sicurezza. L'ordinanza prevede multe da 25 a 500 euro ed è applicata in via sperimentale fino al 31 dicembre.
IL SINDACO - «È un'ordinanza che riguarda solo una ristretta area della città, un 150-200 metri quadrati del centro, che si è resa necessria per il grave stato di degrado della zona. È stato un modo per ridare libertà ad un centinaio di famiglie che da molti mesi si trovano sotto scatto ad opera di 20, 30 persone, gente al di fuori della legalità che impedisce ai residenti dell'area di muoversi liberamente».
http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_28/pordedone_ordinanza_sindaco_dc04dbc6-7b5d-11de-9006-00144f02aabc.shtml
l'audio e' ancora peggio
un gruppo di persone, tossicodipendenti, "punk-bestia", persone ai margini..., di fatto si sono insediate, perche' ci sono anche dei negozi etnici PER CUI e' facile procurarsi alcolici E COSE DI QUESTO TIPO...
l'audio e' ancora peggio
un gruppo di persone, tossicodipendenti, "punk-bestia", persone ai margini..., di fatto si sono insediate, perche' ci sono anche dei negozi etnici PER CUI e' facile procurarsi alcolici E COSE DI QUESTO TIPO...bello constatare ogni giorno come questo paese sia governato dai dementi senza cervello.
Allora limitiamo la caccia ai soli cinghiali, ed in determinate aree.
il discorso che fa spaced è valido per i cinghiali ma è valido anche per altri animali. E comunque dal momento che chi caccia si mangia la selvaggina non vedo il problema.
Poi se la critica viene da un vegetariano è diverso, non condivido per nulla ma ha almeno una sua coerenza. Non così quando chi se la prende con la caccia poi compra carne al mercato. Ma è un discorso già affrontato in passato...
il discorso che fa spaced è valido per i cinghiali ma è valido anche per altri animali. E comunque dal momento che chi caccia si mangia la selvaggina non vedo il problema.
Poi se la critica viene da un vegetariano è diverso, non condivido per nulla ma ha almeno una sua coerenza. Non così quando chi se la prende con la caccia poi compra carne al mercato. Ma è un discorso già affrontato in passato...
Quali altri animali edweeno..?
Sarà meglio non entrare in merito altrimenti porteremo OT questo Thread.
Non dirmi che la caccia ti serve per alimentare la tua famiglia per favore, e che risparmi. Con quello che costa il fucile, le cartucce, i vestiti, i viaggi per gli spostamenti, la licenza ecc. ce la mantieni almeno un mese.
Sono contro la caccia.
Inviterei tutti quelli che amano sparacchiare ad andare al poligono e fare del tiro al piattello.
Quali altri animali edweeno..?
Sarà meglio non entrare in merito altrimenti porteremo OT questo Thread.
Non dirmi che la caccia ti serve per alimentare la tua famiglia per favore
bè si. Quando vai a caccia e mangi selvaggina non compri la carne equivalente al mercato, plain and simple. Non è questione di "risparmiare", anche se chiaramente paghi meno una cartuccia di un chilo di carne per dire
bè si. Quando vai a caccia e mangi selvaggina non compri la carne equivalente al mercato, plain and simple. Non è questione di "risparmiare", anche se chiaramente paghi meno una cartuccia di un chilo di carne per dire
:) No dai edweeno.. cerchiamo di essere seri..
Hai mai visto qualcuno andare a caccia nel giardino dietro a casa sua..?
Si alzano all'alba.. fanno centinaia di km in macchina.. mangiano in trattoria.. sparacchiano ben più di una cartuccia..
Diciamo che quel fagiano gli viene mediamente a costare un centinaio di euro.
Alla faccia del risparmio.. :)
:) No dai edweeno.. cerchiamo di essere seri..
Hai mai visto qualcuno andare a caccia nel giardino dietro a casa sua..?
8#88#88#88#8
rido perchè dove sto io lo fanno praticamente tutti
Si alzano all'alba.. fanno centinaia di km in macchina.. mangiano in trattoria.. sparacchiano ben più di una cartuccia..
Diciamo che quel fagiano gli viene mediamente a costare un centinaio di euro.
Alla faccia del risparmio.. :)
guarda, secondo me i tuoi calcoli sono un attimo esagerati. Ok pure per i chilometri e ci sta, chiaramente non sempre come la stai dipingendo ma ci sta; per le cartucce non ne spareranno una ma non credo la spesa sia così proibitiva. Per quanto riguarda i vestiti personalmente non ho mai visto i cacciatori fighetti da rivista, mi dicono esistano anche quelli ma io personalmente non ne ho mai visto e qualcuno che va a caccia lo conosco. Ma poi certamente il risparmio non è questione centrale se uno decide di andare a caccia, com'è che ti frega proprio di questo?
GanjaMoon
29-07-2009, 13:56
Il punto è che mi chiedo da una trentina d'anni cosa ci sia così divertente a vedere uno stormo di uccelli in volo e impallinarli, o ad ammazzare un cinghiale.
Secondo me, una persona che si diverte a fare questo non sta bene.
Boh.
non ho conosciuto una sola persona con l'hobby della caccia che non rispondesse al requisito di essere il più lontano possibile dalla mia concezione di vivere la vita.
Il punto è che mi chiedo da una trentina d'anni cosa ci sia così divertente a vedere uno stormo di uccelli in volo e impallinarli, o ad ammazzare un cinghiale.
Secondo me, una persona che si diverte a fare questo non sta bene.
Boh.
ho come un notevole deja vu :mrgreen:
comunque non è che la caccia sia solo il momento in cui spari al cinghiale o al coniglio, credo conti molto anche il semplice stare in campagna.
A me non piace, ma ci andrei piano prima di definire la caccia (che non è nata l'altro ieri) una roba da svitati. Non è più questione di sopravvivenza ma da qui a trasformarlo automaticamente in una cosa per sadici mi sembra davvero troppo
8#88#88#88#8
rido perchè dove sto io lo fanno praticamente tutti
guarda, secondo me i tuoi calcoli sono un attimo esagerati. Ok pure per i chilometri e ci sta, chiaramente non sempre come la stai dipingendo ma ci sta; per le cartucce non ne spareranno una ma non credo la spesa sia così proibitiva. Per quanto riguarda i vestiti personalmente non ho mai visto i cacciatori fighetti da rivista, mi dicono esistano anche quelli ma io personalmente non ne ho mai visto e qualcuno che va a caccia lo conosco. Ma poi certamente il risparmio non è questione centrale se uno decide di andare a caccia, com'è che ti frega proprio di questo?
:) Ho capito... Beh.. qui a Milano è un pò più difficile andare a caccia al parco sempione.. :mrgreen: (a meno che la lega non apra la caccia anche agli immigrati...)
Ho risposto al tuo post sul risparmio del chilo di carne, cercando di dimostrarti che poi un risparmio non era.
Vedi edweeno anche a me piace andare per funghi.. E probabilmente quei funghi che trovo mi costano molto di più che andarli a comperare in un negozio, ma c'è il piacere di camminare nei boschi.. di sentir cantare gli uccellini.. di veder un leprotto fuggire.. e pertanto pago volentieri la differenza.
Ora.. ammetto che, amando moltissimo tutti gli animali (non quelli politici.. :mrgreen:), il mio giudizio su chi li uccide per sport e totalmente negativo, ma cerco di trattenermi.
Se reputi la caccia uno sport allora puoi tranquillamente andare a fare tiro al piattello.
Se lo fai per camminare nella natura allora è stupido cercare la natura per ucciderla. (ti acquisti una macchina fotografica, e vai senza ammazzarla la natura..)
Se lo fai per mangiare selvaggina, la puoi andare ad acquistare senza svegliatacce, acquisti di armi, cartucce, scarponi, giubbotti, cartucciere, ecc
Edweeno... sai cos'è il musciamme..? :) E' il filetto di delfino essiccato. Era una squisitezza sai..? Ma ora è vietato uccidere i delfini, e quello di altro pesce non è altrettanto buono.
Anche i datteri di mare erano ottimi.. ma per prenderli dovevi spaccare gli scogli sul fondo, e rovinavi i fondali. Anche quelli sono vietati.
I delfini quando li arpioni piangono come dei bambini... e poi sono simpatici come animali no..?
I fondali sono molto belli se non rovinati..
Ora se in mare occorre rispettare la volontà di tutti coloro che vogliono vedere i delfini.. i fondali.. perché io non posso vedere i leprotti zompettare felici nei boschi..? Tanto per citare un animaletto dei boschi..?
:) Ho capito... Beh.. qui a Milano è un pò più difficile andare a caccia al parco sempione.. :mrgreen: (a meno che la lega non apra la caccia anche agli immigrati...)
Ho risposto al tuo post sul risparmio del chilo di carne, cercando di dimostrarti che poi un risparmio non era.
magari hai letto male ma hai risposto così a un post dove sottolineavo che il risparmio era l'ultima cosa che contasse
Vedi edweeno anche a me piace andare per funghi.. E probabilmente quei funghi che trovo mi costano molto di più che andarli a comperare in un negozio, ma c'è il piacere di camminare nei boschi.. di sentir cantare gli uccellini.. di veder un leprotto fuggire.. e pertanto pago volentieri la differenza.
Ora.. ammetto che, amando moltissimo tutti gli animali (non quelli politici.. :mrgreen:), il mio giudizio su chi li uccide per sport e totalmente negativo, ma cerco di trattenermi.
Se reputi la caccia uno sport allora puoi tranquillamente andare a fare tiro al piattello.
Se lo fai per camminare nella natura allora è stupido cercare la natura per ucciderla. (ti acquisti una macchina fotografica, e vai senza ammazzarla la natura..)
Se lo fai per mangiare selvaggina, la puoi andare ad acquistare senza svegliatacce, acquisti di armi, cartucce, scarponi, giubbotti, cartucciere, ecc
quindi se tu compri carne dal macellaio tutto ok, sei una bellissima persona, mentre se vai in campagna sei feccia.
Edweeno... sai cos'è il musciamme..? :) E' il filetto di delfino essiccato. Era una squisitezza sai..? Ma ora è vietato uccidere i delfini, e quello di altro pesce non è altrettanto buono.
Anche i datteri di mare erano ottimi.. ma per prenderli dovevi spaccare gli scogli sul fondo, e rovinavi i fondali. Anche quelli sono vietati.
I delfini quando li arpioni piangono come dei bambini... e poi sono simpatici come animali no..?
I fondali sono molto belli se non rovinati..
Ora se in mare occorre rispettare la volontà di tutti coloro che vogliono vedere i delfini.. i fondali.. perché io non posso vedere i leprotti zompettare felici nei boschi..? Tanto per citare un animaletto dei boschi..?
cioè tu paragoni il prendere i datteri, che comporta danni al fondale marino alla caccia che ha anche la funzione di regolare la quantità di animali in una zona?
Ma poi chi è cos'è che ti impedirebbe di vedere zompettare i leprotti, il fatto che ci siano i cacciatori?
GanjaMoon
29-07-2009, 14:37
ho come un notevole deja vu :mrgreen:
comunque non è che la caccia sia solo il momento in cui spari al cinghiale o al coniglio, credo conti molto anche il semplice stare in campagna.
A me non piace, ma ci andrei piano prima di definire la caccia (che non è nata l'altro ieri) una roba da svitati. Non è più questione di sopravvivenza ma da qui a trasformarlo automaticamente in una cosa per sadici mi sembra davvero troppo
No, no, credimi, non la considero una roba da svitati.
é che veramente mi chiedo: cosa c'è di divertente? le passeggiate in campagna piacciono tantissimo anche a me, il fatto è che alzare la testa e vedere gli stormi è una cosa talmente bella, a volte, che mi chiedo: che gusto c'è a fare Pum!! e a vederne cader giù il più possibile?
Oppure a osservare due ore un cinghiale e Pum! farlo secco?
Davvero, è una pratica che non capisco perchè non è necessaria, quindi rientra tra gli svaghi, ma che svago è?
Mi ricordo un ex che aveva la fissa della pesca. Sono andata solo una volta con lui a pescare e ho visto 'sta povera trota che si contorceva e soffriva e ancora me lo ricordo e ci sto male. Poi vabbeh sono incoerente perchè mangio carne e pesce, ma se dovessi "procurarmeli" io non credo li mangerei, ragionamento piuttosto vigliacco lo so.
Per questo, anche se non c'entra nulla con la caccia, sono sicura che se tutte le donnacce che indossano capi in visone vedessero come i visoni vengono ammazzati (spellati vivi, giuro, avrete visto qualcosa suppongo, e poi abbandonati ad agonizzare per giorni) smetterebbero di insossare certe robe, o almeno la maggior parte. O almeno, lo spero, un minimo ci credo ancora negli esseri umani, ecco.
magari hai letto male ma hai risposto così a un post dove sottolineavo che il risparmio era l'ultima cosa che contasse
quindi se tu compri carne dal macellaio tutto ok, sei una bellissima persona, mentre se vai in campagna sei feccia.
cioè tu paragoni il prendere i datteri, che comporta danni al fondale marino alla caccia che ha anche la funzione di regolare la quantità di animali in una zona?
Ma poi chi è cos'è che ti impedirebbe di vedere zompettare i leprotti, il fatto che ci siano i cacciatori?
Ho letto male, ed ho risposto peggio. Scusa edweeno.
Ricordo di aver letto da qualche parte che anche i pomodori urlano quando li tagli.. (chissà le zucchine..).
La carne che acquisto dal macellaio è data da animali che alleviamo a questo scopo.
Non mi pare di aver mai visto mucche o vitelli zompettare per i boschi.
In vita mia penso di aver mangiato quasi di tutto.. dal serpente, al coccodrillo, dal "chinchulin" argentino, ai veri nidi di rondine, dalle corde vocali di anatra, al cane.. ma li ho mangiati in luoghi ove questi animali erano considerati "animali da alimento".
Non mangerei mai coccodrillo in Italia, o cane a londra. Come non mangerei una cotoletta alla milanese a Shanghai.
Un tempo la nostra alimentazione era prevalentemente basata sulla cacciagione. oggi non più.
Non abbiamo ragione di abbattere una lepre, o un uccello per nutrirci. (che poi in un uccellino sai che mangi..!).
Non considero gli animali liberi proprietà di qualcuno, e pertanto non vedo perché tu (o chi per te..) debba prenderli uccidendoli.
Se li vuoi considerare di proprietà nazionale, allora dimmi chi da il diritto al cacciatore di prendersi qualcosa che è anche mio.
Cosa m'impedisce di vedere il leprotto zompettare..?
Semplice..! Il fatto che un cacciatore lo abbia ucciso..!! :)
GanjaMoon
29-07-2009, 14:42
Cazzo, hai mangiato il cane? :??xx??:
Scusa edweeno..
La regolamentazione del numero degli animali liberi mi fa morire dal ridere.
Prima i cacciatori rovinano l'ecosistema, e poi si nascondono dicendo che ora ci pensano loro a regolare... 8#8
Comunque..
Ci sono troppi cinghiali (perchè sono stati uccisi tutti i predatori dei cinghiali..)?
Bene. Si decida il numero da abbattere, e si abbattano SOLO quelli. punto
No, no, credimi, non la considero una roba da svitati.
é che veramente mi chiedo: cosa c'è di divertente? le passeggiate in campagna piacciono tantissimo anche a me, il fatto è che alzare la testa e vedere gli stormi è una cosa talmente bella, a volte, che mi chiedo: che gusto c'è a fare Pum!! e a vederne cader giù il più possibile?
Oppure a osservare due ore un cinghiale e Pum! farlo secco?
Davvero, è una pratica che non capisco perchè non è necessaria, quindi rientra tra gli svaghi, ma che svago è?
su questo sfondi una porta aperta, io per dire prendo sempre per il culo mio padre sui quelli che lui considera i piaceri della caccia, cioè alzarsi alle quattro e mezza e andare a prendere freddo e scarpinare tra i rovi ma vabbè, immagino che non si possa capire proprio tutto tutto :)
Per questo, anche se non c'entra nulla con la caccia, sono sicura che se tutte le donnacce che indossano capi in visone vedessero come i visoni vengono ammazzati (spellati vivi, giuro, avrete visto qualcosa suppongo, e poi abbandonati ad agonizzare per giorni) smetterebbero di insossare certe robe, o almeno la maggior parte. O almeno, lo spero, un minimo ci credo ancora negli esseri umani, ecco.
ecco quella è la vera merda, ma appunto è un discorso molto diverso
La carne che acquisto dal macellaio è data da animali che alleviamo a questo scopo.
Non mi pare di aver mai visto mucche o vitelli zompettare per i boschi.
In vita mia penso di aver mangiato quasi di tutto.. dal serpente, al coccodrillo, dal "chinchulin" argentino, ai veri nidi di rondine, dalle corde vocali di anatra, al cane.. ma li ho mangiati in luoghi ove questi animali erano considerati "animali da alimento".
Non mangerei mai coccodrillo in Italia, o cane a londra. Come non mangerei una cotoletta alla milanese a Shanghai.
Un tempo la nostra alimentazione era prevalentemente basata sulla cacciagione. oggi non più.
Non abbiamo ragione di abbattere una lepre, o un uccello per nutrirci. (che poi in un uccellino sai che mangi..!).
a me questa distinzione sembra una fesseria allucinante che ti serve per solo per giustificarti da solo, a casa mia si chiama ipocrisia.
In pratica i cattivi sono gli altri perchè per qualche arcano motivo i conigli allevati possono essere mangiati senza problemi perchè sono predisposti (?) per quello scopo, mentre quelli in campagna dovrebbero avere diritti maggiori.
GanjaMoon
29-07-2009, 15:06
ANche io non sono d'accordo: togliamoci una volta per tutte l'idea che gli animali sono a disposizione per ogni nostra necessità, non è così, nessuno può nascere e vivere con il solo scopo di essere ammazzato, che poi si faccia è un altro paio di maniche, ma non legittimiamo questa cosa.
Anche perchè è vero che la carne fa parte della catena alimentare e blabla, però è anche vero che la natura funziona in maniera leggermente diversa, che ha una sua logica, e, cosa più importante, noi esseri umani ci sovralimentiamo alla grande.
Scusa edweeno..
La regolamentazione del numero degli animali liberi mi fa morire dal ridere.
Prima i cacciatori rovinano l'ecosistema, e poi si nascondono dicendo che ora ci pensano loro a regolare... 8#8
Comunque..
Ci sono troppi cinghiali (perchè sono stati uccisi tutti i predatori dei cinghiali..)?
Bene. Si decida il numero da abbattere, e si abbattano SOLO quelli. punto
che io sappia è esattamente quello che si fa, infatti ci sono delle regole per stabilire la stagione venatoria.
Che ti faccia ridere il problema della regolamentazione del numero degli animali è davvero tutto un tuo problema
paolone_fr
29-07-2009, 15:12
lo ha già detto spaced, quidni non vedo perché ripetermi:
Dal mio punto di vista è molto più sano e naturale mangiare un cinghiale cacciato che una mucca allevata intensivamente usando i vegetali che alimenterebbero 20 uomini.
io ho sempre pescato, mai cacciato perché non mi piacciono le armi da fuoco. non mi sento un barbaro. non più di altri, almeno.
a me questa distinzione sembra una fesseria allucinante che ti serve per solo per giustificarti da solo, a casa mia si chiama ipocrisia.
In pratica i cattivi sono gli altri perchè per qualche arcano motivo i conigli allevati possono essere mangiati senza problemi perchè sono predisposti (?) per quello scopo, mentre quelli in campagna dovrebbero avere diritti maggiori.
Puoi anche considerarmi ipocrita edweeno.. ma considero diverso un coniglio d'allevamento da una lepre.
Il coniglio d'allevamento, che lo acquisti, o meno, sarà comunque macellato. La lepre, se non gli spara il cacciatore potrà saltellare per anni.
Se poi, nelle Filippine, allevano i cani per mangiarli come vitelli.. non posso certo impedire loro di scegliersi il tipo di animale.
Il discorso mi pare abbastanza semplice. se stasera voglio farmi un coniglio arrosto, vado a comperarlo.. non tiro su la doppietta e vado a caccia.
Così facendo ottendo diversi risultati:
- risparmio tempo, e soldi
- son sicuro di mangiare.
- non nego agli altri il piacere di vedere un leprotto saltellare libero nel bosco
- mi nutro di ciò che la società mi mette a disposizione senza dover ricorrere ad ulteriori uccisioni.
Poi per te posso anche continuare ad essere ipocrita..
che io sappia è esattamente quello che si fa, infatti ci sono delle regole per stabilire la stagione venatoria.
Che ti faccia ridere il problema della regolamentazione del numero degli animali è davvero tutto un tuo problema
O non mi spiego, oppure debbo pensare che tu non voglia capirmi.
Per ricostruire un ecosistema naturale non serve solo una regolamentazione iniziale.
Serve vietare la caccia a certi animali (quelli predatori per esempio). Poi occorre effettuare non l'abbattimento, ma lo spostamento degli animali in eccesso.
Vorrei inoltre farti notare che la stagione venatoria concede, in molti casi, la caccia ad animali non in eccesso, ma in numero "adeguato".
In altre parole... "ti concediamo di abbarterli anche se non sono troppi, e non creano fastidi, o danni".
Dai edweeno.. fra un pò mi dirai che vietando la caccia faremmo licenziare dei padri di famiglia dalle fabbriche di doppiette, e di cartucce. :)
Puoi anche considerarmi ipocrita edweeno.. ma considero diverso un coniglio d'allevamento da una lepre.
Il coniglio d'allevamento, che lo acquisti, o meno, sarà comunque macellato. La lepre, se non gli spara il cacciatore potrà saltellare per anni.
se io mangio la lepre non ne vado a comprare un'altra.
Il discorso mi pare abbastanza semplice. se stasera voglio farmi un coniglio arrosto, vado a comperarlo.. non tiro su la doppietta e vado a caccia.
no, un altro (una brutta persona ovviamente) lo farà per te, che potrai continuare a sentirti migliore. Si, per me questa è ipocrisia :)
Così facendo ottendo diversi risultati:
- risparmio tempo, e soldi
cazzi tuoi nel caso, e poi sto risparmio che (di nuovo daje) non c'entra nulla col discorso non è affatto certo
- son sicuro di mangiare.
ti assicuro che anche i cacciatori vanno a fare la spesa, e poi si regolano. Ma di che stiamo a parlare?
- non nego agli altri il piacere di vedere un leprotto saltellare libero nel bosco
seh vabbè, hai dimenticato di dire che mentre saltellano liberi guardano l'orologio e si preoccupano che è tardi
- mi nutro di ciò che la società mi mette a disposizione senza dover ricorrere ad ulteriori uccisioni.
Ancora. Minchia devo DAVVERO spiegartelo?
Di nuovo, ma di che stiamo a parlare?
Cazzo, hai mangiato il cane? :??xx??:
Eh si... :) Nelle Filippine.. (Manila).
GanjaMoon
29-07-2009, 15:35
Eh si... :) Nelle Filippine.. (Manila).
e com'è? (ho un cane e un gatto, li adoro, ma trovo ipocrita chi si scandalizza perchè cinesi e co. mangiano il cane e il gatto e poi mangiano altri animali)
Vorrei inoltre farti notare che la stagione venatoria concede, in molti casi, la caccia ad animali non in eccesso, ma in numero "adeguato".
e quindi? No davvero: quindi? Non alludere, arrivaci alla conclusione di sto ragionamento
Dai edweeno.. fra un pò mi dirai che vietando la caccia faremmo licenziare dei padri di famiglia dalle fabbriche di doppiette, e di cartucce. :)
eh?
@edweeno,
Non riusciamo a capirci, e pertanto stiamo facendo due ragionamenti che divergono totalmente.
Molto probabilmente sono io che non riesco a spiegarmi bene.
Lasciamo perdere va..
:)
e com'è? (ho un cane e un gatto, li adoro, ma trovo ipocrita chi si scandalizza perchè cinesi e co. mangiano il cane e il gatto e poi mangiano altri animali)
La carne è un pò scura.. (almeno lo era del cane che ho mangiato io..) Il gusto non è che mi sia piaciuto molto, era un pò stopposo.
A Busan (Corea del sud) mi avevano proposto di mangiare la scimmia, ma lì veramente mi sono rifiutato.. Ho preferito un pesce.. :)
Se mai ti capitasse ti consiglierei, invece, il coccodrillo. Se ti piace l'aragosta, ed il pollo non potrà che piacerti..!
Si. penso che quella sia vera ipocrisia. In California tengono i conigli in casa come animali da compagnia.. noi i gatti, o i cani, ed i conigli li mangiamo.
GanjaMoon
29-07-2009, 16:54
non sono mai riuscita a mangiare l'aragosta per motivi già citati, ma il pollo mi piace..
anche io avevo un coniglio, è morto DI VECCHIAIA :o
non sono mai riuscita a mangiare l'aragosta per motivi già citati, ma il pollo mi piace..
anche io avevo un coniglio, è morto DI VECCHIAIA :o
:) Capisco... Ma un paio di scamponi te li sarai fatti no..? E' più o meno la stessa cosa và..
SCUOLA & GIOVANI
Roberto Cota smentisce l'esistenza di prove di dialetto per insegnanti
Ma il testo in discussione prevede comunque test pre-selettivi di cultura locale
La Lega, test regionali per i prof
"Ma non c'è l'esame di dialetto"
ROMA - "Informarsi prima di protestare". La Lega Nord cerca di spegnere le polemiche sulla scuola. Roberto Cota, capogruppo del Carroccio alla Camera, dichiara che "il presunto esame di dialetto per i professori è una bufala". Ma se non ci sarà un test di dialetto per i futuri insegnanti, la Lega non vuole rinunciare ad una prova pre-selettiva per l'iscrizione agli albi regionali nella quale "si attesti la tutela e la valorizzazione del territorio da parte dell'insegnante", come ha dichiarato ieri la deputata della Lega Paola Goisis.
La proposta leghista di test prevede prove pre-selettive per consentire l'accesso agli albi regionali degli insegnanti, albi previsti proprio dalla proposta di legge in discussione. Questi test dovrebbero essere propedeutici rispetto al superamento dei concorsi pubblici. Inoltre, lo spostamento da una regione all'altra sarà possibile ma dando precedenza agli insegnanti provenienti dalle regioni contigue.
La proposta di inserire dialetto e tradizioni locali nelle scuole "è una proposta sulla quale si può assolutamente ragionare" spiega il ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, sottolineando che "non c'è su questo tema nessuna conflittualità tra Lega e Pdl. E' una polemica distante dalla realtà".
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-11/cota-bufala/cota-bufala.html
Bono-Vox
30-07-2009, 16:28
Cos'altro si inventeranno pur di mandare a merda la scuola?
Veneto, con le pistole in spiaggia per dare la caccia agli ambulanti
VENEZIA - I sindaci-sceriffi chiamano, la polizia provinciale risponde. Aspettando i militari, che il governo ieri ha deciso di mandare anche a Venezia in barba al sindaco filosofo, gli agenti hanno cominciato di buon mattino sulla spiaggia di Bibione, la più orientale del territorio veneziano, a dare la caccia ai venditori abusivi extracomunitari. Nei prossimi giorni, e per tutto agosto, mandati dalla neo-presidente leghista della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto, batteranno anche le spiagge di Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino, Chioggia, tutte governate da amministrazioni di centrodestra. "È una risorsa che mettiamo a disposizione del territorio, d'intesa con i comuni interessati - spiega l'energica Presidentessa - perché bisogna scendere in campo con soluzioni concrete e non solo con le dichiarazioni".
Scendono in campo armati di pistole, nelle loro eleganti divise azzurre e blu, gli agenti della polizia provinciale, distolti per l'occasione dai loro habitat naturali di controllo della caccia e della pesca. Perché sono "forze dell'ordine a tutti gli effetti".
Tecnicamente, ufficiali di polizia giudiziaria. Ma non possono girare da soli, perché le loro competenze sono limitate al bracconaggio. Quindi, anche per poter fare una multa, devono farsi sempre accompagnare da qualcuno. In questo caso dai vigili urbani dei comuni interessati. In compenso, diversamente dai cacciatori di taglie, non costano nulla. Hanno l'unico svantaggio che devono imparare il mestiere. Riuscire a distinguere una finta borsa di Vuitton da una péppola e da un bisàto.
Sono in tre, accompagnati da due vigili, i pistoleri esordienti della prima ronda istituzional-leghista che si muove guardinga sulla sabbia calda del litorale. Alla fine della prima giornata di lavoro tornano a casa già con un buon bottino. Hanno fermato e controllato un bel gruppetto di ambulanti extracomunitari, di venditori cinesi di cianfrusaglie, di massaggiatrici thailandesi.
[...]
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/venezia-militari/pistole-spiaggia/pistole-spiaggia.html
crispian
04-08-2009, 12:07
, il coccodrillo. Se ti piace l'aragosta, ed il pollo non potrà che piacerti..!
ma nel senso che la polpa è bianca? 8#8 Non vedo altre somiglianze fra aragosta e pollo, non capisco come una carne possa anche solo stare nel mezzo 8#8
The Icon
04-08-2009, 12:55
trovo ipocrita chi si scandalizza perchè cinesi e co. mangiano il cane e il gatto e poi mangiano altri animali
vaffanculo.
paolone_fr
04-08-2009, 12:58
The Icon è tornato. urrà.
vaffanculo.
Mangiavamo ricci sotto lo sguardo disgustato di alcuni turisti ai quali abbiamo cercato, inutilmente, di spiegare che non c'era niente di selvaggio in quel gesto. Come vedi tutto è relativo, spero che siano stati più gentili di te nei nostri confronti.
Comunque i gatti e i cani, in tempo di guerra, venivano mangiati anche in Italia e, ce lo raccontava sempre mia nonna che sua madre, donna particolarmente dura nei confronti degli animali, per un dispetto al marito ammazzò i suoi gatti, che al contrario di lei, adorava, li cucinò e glieli diede a pranzo dicendo che erano gli agnellini nati prematuri.
The Icon
04-08-2009, 13:25
Mangiavamo ricci sotto lo sguardo disgustato di alcuni turisti ai quali abbiamo cercato, inutilmente, di spiegare che non c'era niente di selvaggio in quel gesto. Come vedi tutto è relativo
sì, perchè quei turisti avevano una cucciolata di ricci in casa a cui avevano dato un nome e che erano la loro più grande e cara compagnia. quando i suddetti turisti sarebbero tornati a casa, avrebbero trovato i ricci dietro la porta a fargli le feste. ti rendi conto di che bestialità hai appena detto?
quindi ricapitoliamo: mangiare un cane è un gesto di apertura verso le altre culture. andare a caccia è da barbari.
GanjaMoon
04-08-2009, 13:49
sì, perchè quei turisti avevano una cucciolata di ricci in casa a cui avevano dato un nome e che erano la loro più grande e cara compagnia. quando i suddetti turisti sarebbero tornati a casa, avrebbero trovato i ricci dietro la porta a fargli le feste. ti rendi conto di che bestialità hai appena detto?
quindi ricapitoliamo: mangiare un cane è un gesto di apertura verso le altre culture. andare a caccia è da barbari.
Ah quindi il criterio sugli animali che meritano o no di morire per essere mangiati è oggettivo: se li allevi a casa e vuoi loro bene, non si mangiano.
Se si tratta di poveri agnellini che pascolano liberi e non vivono in appartamento con l'umano della situazione siamo liberi di macellarli senza pietà.
Un ragionamento che non fa, effettivamente, una grinza.
crispian
04-08-2009, 13:50
Ah quindi il criterio sugli animali che meritano o no di morire per essere mangiati è oggettivo: se li allevi a casa e vuoi loro bene, non si mangiano.
Se si tratta di poveri agnellini che pascolano liberi e non vivono in appartamento con l'umano della situazione siamo liberi di macellarli senza pietà.
Un ragionamento che non fa, effettivamente, una grinza.
Eh, appunto.
GanjaMoon
04-08-2009, 13:51
Eh, appunto.
Come quando si scandalizzano tutti per la caccia alla balena, e poi ci mangiamo allegramente il tonno (la mattanza dei tonni è oggettivamente una delle cose più barbare che abbia mai visto).
The Icon
04-08-2009, 13:57
ok, quindi un ragionamento che non fa una grinza è che ricci di mare, mucche e merluzzi sono sullo stesso piano dei cani. no?
GanjaMoon
04-08-2009, 14:02
ok, quindi un ragionamento che non fa una grinza è che ricci di mare, mucche e merluzzi sono sullo stesso piano dei cani. no?
Come no?
Si!
Non hai citato i poveri agnellini, da me citati perchè sono l'esempio numero 1 dell'ipocrisia, visto che ne ho tenuti in braccio, non possono NON farti provare tenerezza, ma che, nonostante tutto, a pasqua divetano arrosticini.
Cosa ti da il diritto di valutare chi può essere scannato per soddisfarti il palato? la simpatia e l'affetto che io e te proviamo per i cani?
The Icon
04-08-2009, 14:11
Come no?
Si!
Non hai citato i poveri agnellini, da me citati perchè sono l'esempio numero 1 dell'ipocrisia, visto che ne ho tenuti in braccio, non possono NON farti provare tenerezza, ma che, nonostante tutto, a pasqua divetano arrosticini.
Cosa ti da il diritto di valutare chi può essere scannato per soddisfarti il palato? la simpatia e l'affetto che io e te proviamo per i cani?
perchè non mangiare anche i cadaveri, visto che sono comunque animali? lo sai che in molte 'culture' lo fanno? voglio dire, un merluzzo e una persona è lo stesso, no? cosa ti dà il diritto di valutare chi può soddisfarmi il palato?
GanjaMoon
04-08-2009, 14:22
perchè non mangiare anche i cadaveri, visto che sono comunque animali? lo sai che in molte 'culture' lo fanno? voglio dire, un merluzzo e una persona è lo stesso, no? cosa ti dà il diritto di valutare chi può soddisfarmi il palato?
Stai parlando dei cannibali delle barzellette della settimana enigmistica, quelli che mettono nel pentolone l'esploratore, con l'osso nel naso e tutto?
SE ESISTESSERO, perchè non rispettare (senza necessariamente condividere), il loro modo di alimentarsi? è tutto così relativo a questo mondo.
Ancora con 'sto merluzzo? Praticamente a questo mondo esistono i cani, i gatti e i merluzzi. Stop.
La carne di cavallo è la carne più buona del mondo. Dopo il pollo.
I cavalli sono animali nobili e la gente ci si affeziona.
Se li cresce.
Li cura.
Ma sono buonissimi.
GanjaMoon
04-08-2009, 14:24
La carne di cavallo è la carne più buona del mondo. Dopo il pollo.
I cavalli sono animali nobili e la gente ci si affeziona.
Se li cresce.
Li cura.
Ma sono buonissimi.
cazzo mi piacciono i cavalli, posso mandarti a fanculo?
The Icon
04-08-2009, 14:29
Stai parlando dei cannibali delle barzellette della settimana enigmistica, quelli che mettono nel pentolone l'esploratore, con l'osso nel naso e tutto?
SE ESISTESSERO, perchè non rispettare (senza necessariamente condividere), il loro modo di alimentarsi? è tutto così relativo a questo mondo.
asd quindi i cannibali non sono mai esistiti?
facciamo così: io non dico che, nella giungla, non si possano mangiare fra di loro. però se un'italiana mi dice che, siccome loro lo fanno, allora mangiare carne umana è paragonabile a mangiare la simmenthal beh, non so cosa rispondere.
GanjaMoon
04-08-2009, 14:29
credo di non aver colto.
Era solo una battuta
paolone_fr
04-08-2009, 14:29
credo di non aver colto.
oh, è proprio vero che oggi sei in forma, eh :mrgreen:
Era solo una battuta
eh, non l'ho capita :(
oh, è proprio vero che oggi sei in forma, eh :mrgreen:
visto?:-D
GanjaMoon
04-08-2009, 14:38
asd quindi i cannibali non sono mai esistiti?
facciamo così: io non dico che, nella giungla, non si possano mangiare fra di loro. però se un'italiana mi dice che, siccome loro lo fanno, allora mangiare carne umana è paragonabile a mangiare la simmenthal beh, non so cosa rispondere.
Scusa io non riesco a capire se mi stai perculando oppure se sei serio/a
Io non so se ti sei convinto che io mangi i cani: ti rassicuro, non è così.
ecco una mia foto con il più grande amore della mia vita:
http://ftp2.dns-systems.net/~adamfish/PHPproxy/index.php?q=aHR0cDovL3Bob3Rvcy1mLmFrLmZiY2RuLm5ldC 9waG90b3MtYWstc25jMS92MjA5My84OS8wLzc1NTQ4ODc4MC9u NzU1NDg4NzgwXzEyMzU3NDFfMzc5My5qcGc%3D
Non ho mai detto che, per un'italiana, sia legittimo mangiare un cane o un gatto. Abbiamo un retaggio culturale che ci porta ad amarli e rispettarli (purtroppo non sempre) e io personalmente li considero addirittura superiori a moltissimi esseri umani, nell'intelletto e nei sentimenti.
Però! non mi sento di dare del selvaggio a chi lo ha sempre considerato normale, ma magari non mangia la mucca perchè gli fa senso.
Semplifico ancora di più: sono anni che le pellicce di visone si trovano ovunque, pure a prezzi modici. Per la cronaca: il visone viene scuoiato vivo e lasciato in un angolo ad agonizzare finchè non muore. Quando, però, si è scoperto che spesso veniva usato il cane o il gatto al posto del visone tutti a mettersi le mani nei capelli.
Se non è ipocrisia questa.
Ti rifaccio la domanda: chi stabilisce cosa può essere mangiato o cosa no? Chi stabilisce che il visone debba morire tra indicibili sofferenze e il gatto no? chi stabilisce che il delfino, se viene ammazzato, è un povero delfino, non lo si doveva fare, ma si fa la stessa cosa con il tonno?
sì, perchè quei turisti avevano una cucciolata di ricci in casa a cui avevano dato un nome e che erano la loro più grande e cara compagnia. quando i suddetti turisti sarebbero tornati a casa, avrebbero trovato i ricci dietro la porta a fargli le feste. ti rendi conto di che bestialità hai appena detto?
quindi ricapitoliamo: mangiare un cane è un gesto di apertura verso le altre culture. andare a caccia è da barbari.
Mi sa che di bestialità ne stai inforcando a bizzeffe...
Non devi chiederti se "noi" mangeremmo i nostri cani perchè la risposta mi pare ovvia; ma devi accettare, senza condividerela per forza, la cultura diversa che hanno i cinesi, perchè se noi alleviamo polli e maiali (un maialino piccolo, tutto rosa, fa la stessa tenerezza di un cagnolino) loro allevano cani per lo stesso scopo, dov'è la differenza da un punto di vista etico.
paolone_fr
04-08-2009, 14:43
guardate che i cani li mangiano i koreani. in cina si mangia ben altro. e si mangia da dio.
The Icon
04-08-2009, 14:47
Mi sa che di bestialità ne stai inforcando a bizzeffe...
Non devi chiederti se "noi" mangeremmo i nostri cani perchè la risposta mi pare ovvia; ma devi accettare, senza condividerela per forza, la cultura diversa che hanno i cinesi, perchè se noi alleviamo polli e maiali (un maialino piccolo, tutto rosa, fa la stessa tenerezza di un cagnolino) loro allevano cani per lo stesso scopo, dov'è la differenza da un punto di vista etico.
si stava parlando di chi, italiano, va nelle filippine a mangiare cani per assaggiare la cucina locale con la stessa disinvoltura con cui si mangerebbero le madeleine in una vacanza a parigi. poi boh, a me sembra surreale mettere gli animali su uno stesso piano. se una zanzara mi si poggia sul braccio io la schiaccio e me ne scordo un secondo dopo, se per sbaglio arrotassi un cane starei male per un mese intero.
GanjaMoon
04-08-2009, 14:54
si stava parlando di chi, italiano, va nelle filippine a mangiare cani per assaggiare la cucina locale con la stessa disinvoltura con cui si mangerebbero le madeleine in una vacanza a parigi. poi boh, a me sembra surreale mettere gli animali su uno stesso piano. se una zanzara mi si poggia sul braccio io la schiaccio e me ne scordo un secondo dopo, se per sbaglio arrotassi un cane starei male per un mese intero.
Veramente non si stava parlando di questo, ma tant'è
guardate che i cani li mangiano i koreani. in cina si mangia ben altro. e si mangia da dio.
Anche in Cina si mangiano cani e gatti e, a meno che non si tratti di leggende metropolitani, pui scegliere, esattamente come noi scegliamo il pesce o l'aragosta nell'acquario.
si stava parlando di chi, italiano, va nelle filippine a mangiare cani per assaggiare la cucina locale con la stessa disinvoltura con cui si mangerebbero le madeleine in una vacanza a parigi. poi boh, a me sembra surreale mettere gli animali su uno stesso piano. se una zanzara mi si poggia sul braccio io la schiaccio e me ne scordo un secondo dopo, se per sbaglio arrotassi un cane starei male per un mese intero.
Io non lo farei mai, ma nemmeno le rane o gli scarafaggi fritti, o altre "prelibatezze", ma non per questo intraprendo campagne per la tutela dei cani e gatti in quei paesi. L'India a questo punto dovrebbe farlo con noi che mangiamo le vacche. (spero di non aver confuso...)
Trovo molto più disdicevole l'uccisione dei cuccioli di foca per il gusto di addobbare le donne con le loro pellicce.
The Icon
04-08-2009, 15:05
Veramente non si stava parlando di questo, ma tant'è
invece sì, la discussione è partita esattamente da un post di vangher in cui diceva proprio questo.
GanjaMoon
04-08-2009, 15:12
invece sì, la discussione è partita esattamente da un post di vangher in cui diceva proprio questo.
Probabilmente ti riferisci a questo:
La carne che acquisto dal macellaio è data da animali che alleviamo a questo scopo.
Non mi pare di aver mai visto mucche o vitelli zompettare per i boschi.
In vita mia penso di aver mangiato quasi di tutto.. dal serpente, al coccodrillo, dal "chinchulin" argentino, ai veri nidi di rondine, dalle corde vocali di anatra, al cane.. ma li ho mangiati in luoghi ove questi animali erano considerati "animali da alimento".
Non mangerei mai coccodrillo in Italia, o cane a londra. Come non mangerei una cotoletta alla milanese a Shanghai.
Un tempo la nostra alimentazione era prevalentemente basata sulla cacciagione. oggi non più.
Non abbiamo ragione di abbattere una lepre, o un uccello per nutrirci. (che poi in un uccellino sai che mangi..!).
Però:
hai mandato ME a fanculo (non che mi si spezzi il cuore, capisco che tipo di vaffanculo fosse, eh)
Mi sembra di non essere minimamente d'accordo nemmeno con lui, quando dice che ci sono animali che vengono allevati solo ed esclusivamente per essere macellati. Come se l'avesse deciso madre natura. Secondo me, degli animali o te ne freghi, oppure li hai a cuore. E ricollegavo il discorso alla caccia. Punto.
Islam, sindaco piemontese vieta burkini
Niente burkini - il costume indossato dalla donne musulmane che lascia scoperto solo viso, mani e piedi - nelle piscine e lungo i fiumi e i torrenti di Varallo Sesia (Vercelli). Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco Gianluca Buonanno, parlamentare della Lega Nord. Multe da 500 euro per chi contravviene
Burkini vietato nelle piscine e lungo i fiumi e i torrenti di Varallo Sesia (Vercelli). Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco Gianluca Buonanno, parlamentare della Lega Nord. Chi contravverrà al divieto di indossare il costume intero unito a un copricapo pagherà una multa di 500 euro.
"La vista di una 'donna mascherata' - spiega Buonanno - potrebbe creare turbamento, soprattutto tra i più piccoli, senza parlare poi di eventuali problemi igienici".
"Non ci inchiniamo rispettosi verso usanze e atteggiamenti che non sono proprie della nostra civiltà - aggiunge il sindaco di Varallo - non dobbiamo per forza essere sempre tolleranti! Proviamo a immaginare il bagno di una donna occidentale in bikini in un paese musulmano: la conseguenza potrebbe essere la decapitazione, il carcere, l'espulsione. Noi ci limitiamo a vietarne l'uso e se questa decisione creerà qualche malumore, potranno scegliere di immergersi con il burkini nella loro vasca da bagno".
http://img196.imageshack.us/img196/8100/jpg1699251.jpg
Eh sì, fa proprio paura...
http://img23.imageshack.us/img23/2685/borghezio01.jpg
http://img23.imageshack.us/img23/7296/calderoli.jpg
Invece loro...
http://torino.repubblica.it/dettaglio/Islam-sindaco-piemontese-vieta-il-burkini/1699217?ref=rephp
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Giunta leghista: niente kebab in centro
Fa discutere l'ordinanza del sindaco di Capriate San Gervasio (Bg). Che si difende: «E' solo tutela del decoro»
MILANO - A Capriate San Gervasio, piccolo centro di 7.400 abitanti in provincia di Bergamo, un'ordinanza fa scoppiare una specie di faida del kebab. La giunta, a guida leghista, ha infatti dichiarato guerra ai kebab e ai phone center «indecorosi» nel centro, scatenando le polemiche. Per alcuni è una discriminazione, per il sindaco è solo una questione di decoro urbano.
http://www.corriere.it/politica/09_agosto_19/kebab_vietato_giunta_leghista_capriate_san_gervasi o_7a6a8484-8ceb-11de-90bb-00144f02aabc.shtml
Alessandro Besselva
20-08-2009, 10:33
Islam, sindaco piemontese vieta burkini
MILANO - A Capriate San Gervasio, piccolo centro di 7.400 abitanti in provincia di Bergamo, un'ordinanza fa scoppiare una specie di faida del kebab. La giunta, a guida leghista, ha infatti dichiarato guerra ai kebab e ai phone center «indecorosi» nel centro, scatenando le polemiche. Per alcuni è una discriminazione, per il sindaco è solo una questione di decoro urbano.
http://www.corriere.it/politica/09_agosto_19/kebab_vietato_giunta_leghista_capriate_san_gervasi o_7a6a8484-8ceb-11de-90bb-00144f02aabc.shtml
Dovrebbero già ringraziare il fatto che qualcuno vada a viverci in un posto con quel nome :lolor:
Experience
20-08-2009, 10:40
Tutti quei coglioni che ci lascian le penne ai rave... poco fa nel nostro Salento. Che cazzo fate con ste droghe che vi bruciate il cervello... e nn solo
http://www2.hawaii.edu/~destinyj/ecstasy/ecstasy_pill_collage1.jpg
:)
A me sta cosa del burkini fa solamente sorridere.
Questo accanimento contro la volontà di vestirsi per andare al mare è veramente idiota secondo me.
Infatti non vedo come la nonna che deciderà di portare al fiume, al mare. in piscina i nipotini, senza indossare un costume canonico da bagno, ma restando pudicamente coperta di un normale vestito, non potrà incorrere in questa sanzione idiota.
Basterà che dica che quello è un vestito, e non un burkini..??
Basterà che affermi di non essere mussulmana..??
E la sub che indossa una muta..? Non è anch'essa un vestito con cui si scende in acqua..??
E' un divieto alla moda..? Se Armani, Krizia, Ferré o qualche altro stilista lanciasse come nuova moda questo costume.. Continuerebbe ad essere vietato..??
Mia nonna faceva il bagno interamente vestita, amava il mare ma la sua educazione non le permetteva di scoprirsi; Indossava le calze anche d'estate perchè a suo dire "chi mostra il piede, mostra il c***".
Mia nonna faceva il bagno interamente vestita, amava il mare ma la sua educazione non le permetteva di scoprirsi; Indossava le calze anche d'estate perchè a suo dire "chi mostra il piede, mostra il c***".
Tua nonna era una pericolosa mussulmana..!!! :mrgreen:
Avanti vecchiette..!! Tutte in costume intero..! Mettete in mostra le vene varicose simili a tubi del gas..!
Io farei subito una bella serie di magliette con stampato davanti e dietro la scritta "BURKINI".. Penso che ne venderei parecchie.. :)
Migranti, si teme una nuova tragedia "Settantrè morti e nessun soccorso"
Polemica del centrosinistra e delle organizzazioni umanitarie: "Indifferenza inacettabile"
Aperta un'inchiesta, ma il Viminale frena: "Elementi contrastanti"
LAMPEDUSA - "Siamo stati alla deriva per più di venti giorni, abbiamo incrociato almeno dieci imbarcazioni, ma solamente un pescatore si è fermato per darci cibo e acqua. Eravamo partiti in 78, siamo arrivati in cinque. Gli altri sono morti e abbiamo gettato i corpi in mare". Le parole di un ragazzo eritreo, soccorso al largo di Lampedusa insieme a quattro connazionali, proietta nel canale di Sicilia l'ombra di una nuova tragedia. Il suo racconto viene ritenuto attendibile dalle organizzazioni umanitarie mentre il Viminale esprime dubbi e perplessità. In serata le autorità maltesi hanno precisato di avere avvistato nei giorni scorsi sette cadaveri, ma di non averli recuperati perchè in acque libiche.
I sopravvissuti: "Nessuno ci ha aiutato". Habeton,
17 anni, ha raccontato di essere partito il 28 luglio scorso da Tripoli, a bordo di un barcone con altre 78 persone, per lo più eritree e in minima parte etiopi. Dopo 6 giorni di viaggio però erano terminati cibo, acqua, benzina e i cellulari erano ormai scarichi. L'imbarcazione, un gommone di 12 metri, avrebbe proseguito dunque spinta dal vento e priva di rotta. Le persone avrebbero cominciato a morire e man mano che morivano venivano gettate in mare. Nel corso del drammatico viaggio almeno 10 le imbarcazioni che sarebbero state incrociate a cui è stato richiesto aiuto ma inutilmente. Solo nei giorni scorsi - lunedì o martedì - i superstiti hanno detto di avere incrociato un pescatore che ha dato loro acqua e cibo.
Allarme scattato solo oggi. La segnalazione delle autorità maltesi è arrivata solo all'alba di oggi quando i migranti si trovavano a circa 19 miglia dall'isola, al confine con le acque di competenza italiana. Le autorità della Valletta non hanno però specificato da quanto tempo il barcone, alla deriva per mancanza di carburante, venisse "monitorato". La circostanza rischia di fare esplodere un nuovo caso diplomatico tra Malta e l'Italia.
I soccorritori: "Sono ridotti a scheletri". I cinque migranti - una donna, due uomini e due minorenni - non sono in pericolo di vita, ma in precarie condizioni fisiche sì: "I loro corpi - dicono gli operatori umanitari che li hanno attesi sul molo - sono ridotti a uno scheletro". "La donna sembrava un fantasma - aggiungono -, gli occhi persi nel vuoto. Ricordava Fatima, la ragazza somala che raccogliemmo da un barcone convinti che ormai fosse morta".
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/immigrati-10/lampedusa-strage/lampedusa-strage.html
Un'altra tragedia prodotta da un assurda e incivile legge di questo governo.
Che la legge sia una porcata concordo.. Comunque in questo caso la tragedia è stata acuita dal fatto che chi li ha avvistati (ammesso, fino a prova contraria, che li abbiano veramente avvistati..), li ha lasciati lì non ottemperando ad uno dei princìpi basilari della legge del mare.
Qui la legge c'entra poco emma-06.. C'entra l'indifferenza.. La volontà di non perdere tempo a salvare quattro straccioni..
Questo comportamento non è un fatto nuovo comunque. Già negli anni '70 le navi mercantili se scovavano uno "stowaway" (clandestino) a bordo avrebbero avuto l'obbligo di ritornare all'ultimo porto toccato per sbarcarlo, ma per evitare perdite di tempo, e di soldi, spesso, mi è stato detto, lo gettavano in mare.
Che la legge sia una porcata concordo.. Comunque in questo caso la tragedia è stata acuita dal fatto che chi li ha avvistati (ammesso, fino a prova contraria, che li abbiano veramente avvistati..), li ha lasciati lì non ottemperando ad uno dei princìpi basilari della legge del mare.
Qui la legge c'entra poco emma-06.. C'entra l'indifferenza.. La volontà di non perdere tempo a salvare quattro straccioni..
Questo comportamento non è un fatto nuovo comunque. Già negli anni '70 le navi mercantili se scovavano uno "stowaway" (clandestino) a bordo avrebbero avuto l'obbligo di ritornare all'ultimo porto toccato per sbarcarlo, ma per evitare perdite di tempo, e di soldi, spesso, mi è stato detto, lo gettavano in mare.
Certo, Vangher, ma non credi che la legge sul "respingimento" abbia avvalorato ed incrementato l'indifferenza di molti verso questo problema?
Purtoppo questi fatti succedono ancora oggi, e proprio ieri dalle mie parti...
Cadavere sulla Brindisi-Lecce Fermato Tir con 17 clandestini
Arrestati i due autisti greci del camion con targa tedesca
BRINDISI - Un cadavere riverso sull'asfalto della statale Brindisi-Lecce. Alle 9,15 di giovedì mattina una telefonata arrivata al 113 ha messo in allarme le forze dell'ordine. Poteva essere quello di un clandestino caduto (o buttato giù) da un camion. L'intuizione si è rilevata esatta, soprattutto quando circa mezz'ora dopo è giunta la segnalazione di un Tir che viaggiava in direzione nord a una velocità ben oltre al consentito sulla successiva statale 379, il prolungamento dell'Adriatica. Una pattuglia dei carabinieri ha bloccato il camion in attesa dell’arrivo della Polizia stradale. Gli agenti hanno trovato nascosti nel rimorchio dell’autotreno con targa tedesca altri 17 clandestini curdi e iracheni. I due autisti del camion, entrambi di nazionalità greca, sono stati arrestati.
Certo, Vangher, ma non credi che la legge sul "respingimento" abbia avvalorato ed incrementato l'indifferenza di molti verso questo problema?
Per quanto riguarda il fatto dei mancati soccorsi da parte di altre imbarcazioni non penso.
Certamente ha influito negativamente il fatto che diverse parti di questo esecutivo abbiano fomentato il fastidio di questi continui sbarchi.
Non lo hanno fatto passare come un dramma di cui siamo in parte responsabili, ma come un continuo fastidio che ci impedisce di goderci in pace le belle spiagge del sud Italia e delle isole costringendoci ad assistere a continui sbarchi di miserabili, o alla eventuale possibilità di scovare qualche cadavere nel bagnasciuga di qualche villaggio turistico.
Eh..! Che diavolo..!! Abbiano almeno la compiacenza di mettersi delle pietre in tasca..! Così andranno a fondo al largo..!!
Questa è indifferenza emma-06. Perbenismo.. Benpensantismo.. (parola che non so nemmeno se esiste.. :)..), ma la legge in sè non penso abbia influito più di tanto.
guardate che i cani li mangiano i koreani. in cina si mangia ben altro. e si mangia da dio.
Anche i Filippini mangiano il cane. (Io l'ho mangiato lì..).
Lo mangiano anche ad Hong Kong se è per quello, ed è Cina.
Che poi in Cina si mangi bene direi che dipende dai gusti. (e dal posto.. la Cina è enorme..).
A Shanghai, per esempio le corde vocali delle anatre non mi sono piaciute, e nemmeno quegli enormi molluschi che ti servono per tre quarti fuori dalla conchiglia.
Mi sono adeguato all'usanza che prevede che all'ospite di riguardo venga servita la testa del pesce.. anche se non ero proprio felice detto fra noi.
insomma.. de gustibus alicujus... ma dire che si mangia da dio.... :confused:
ma nel senso che la polpa è bianca? 8#8 Non vedo altre somiglianze fra aragosta e pollo, non capisco come una carne possa anche solo stare nel mezzo 8#8
Beh.. si.. la carne è bianca, ed il gusto l'ho trovato leggermente dolciastro come l'aragosta, però più compatto e simile al pollo.
Non so se sono riuscito a rendere l'idea.. :)
invece sì, la discussione è partita esattamente da un post di vangher in cui diceva proprio questo.
Guarda che non è che mi divertissi ad andare in giro per assaggiare le... specialità locali eh..?
Ho girato tre quarti del mondo per lavoro, e se speri di trovare rigatoni al ragù ovunque (edibili intendo..) puoi scordartelo.
E' buona norma adeguarsi al cibo locale.
Ho pertanto dovuto ingerire svariate schifezze (come gusto personale) spesso senza pormi domande su cosa avevo nel piatto.
Comincia il gioco dello scarica barile... intanto ripescano i cadaveri, fino ad ora sono otto.
22/8/2009 (7:37) - LA TRAGEDIA DI LAMPEDUSA "I maltesi avevano già avvistato
La Valletta respinge le accuse
lanciate dalle autorità italiane
GUIDO RUOTOLO
INVIATO A LAMPEDUSA
Qui a Lampedusa raccontano che da giorni e giorni era arrivata alla Guardia di finanza la segnalazione di un gommone in balia del mare, con una ottantina di disperati a bordo. E che diverse missioni di perlustrazione erano fallite. Insomma, quel gommone non era stato individuato. Sempre qui, sull'isola ex avamposto di quel flusso di extracomunitari che sfidava la morte per raggiungere l'Italia, raccontano che finalmente - deve essere accaduto domenica - una missione Frontex, il pattugliamento europeo del Mediterraneo, aveva individuato quel gommone. Per la precisione un ricognitore lussemburghese. Non solo, ma che poi i maltesi hanno fornito le coordinate sbagliate ai nostri pattugliatori (questo è successo mercoledì) e soltanto giovedì mattina, quando ormai il gommone era in prossimità delle nostre acque territoriali, le indicazioni sono state esatte.
Il «giallo» dell'ennesima tragedia dell'immigrazione si trasforma in una disputa che ha il sapore di una guerra diplomatica tra Roma e La Valletta. Barano i maltesi, in sostanza è questa l’accusa italiana. Del resto la ricostruzione del portavoce delle forze armate maltesi presenta più di una contraddizione. Non solo perché le condizioni di salute dei cinque eritrei sopravvissuti non consentiva loro di rifiutare il soccorso ma perché, evidentemente, Malta sapeva già dell'esistenza di quel gommone. E anche la giustificazione che non avevano recuperato i cadaveri che galleggiavano perché si trovavano in acque libiche non regge.
[...]
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200908articoli/46583girata.asp
Ramadan sul Piave, Gentilini furioso: «Fiume sacro, va vietato agli islamici»
Il vicesindaco di Treviso contesta la preghiera di ieri sul greto
Sdegno della Fiamma tricolore: «Un becero sacrilegio»TREVISO (21 settembre) - Polemiche a Treviso sulla chiusura del Ramadan avvenuta in un prato sul greto del fiume Piave, spazio concesso dal Comune di Susegana: ieri un migliaio di musulmani si sono ritrovati per pregare in località Ponte della Priula ad un passo dal Fiume Sacro alla Patria. Su questa "concessione" ha avuto da ridire Giancarlo Gentilini, vicesindaco di Treviso, che ha ricordato che «il Piave è vietato agli zingari, ai tossicomani, alle puttane e ai culattoni. Ora deve essere vietato anche agli islamici».
Gentilini cita la Leggenda del Piave: «Il Piave mormorò, non passa lo straniero. Con le loro preghiere gli islamici forse hanno inneggiato all'11 settembre e al 17 settembre. Insomma, c'è puzza di terrorismo. Ma se gli islamici tornano sul Piave, allerterò le forze dell'ordine affinché li blocchino».
A rincarare la dose il Movimento Fiamma Tricolore che ha parlato di «costernazione» per un evento del genere avvenuto sul fiume: «Il sacrilegio più becero perpetrato alla nostra identità».
http://gazzettino.it/articolo.php?id=73996&ordine=asc
:) E pensare che il famoso "straniero" della canzone del piave era cristiano...
SickBoy83
22-09-2009, 11:15
Non sono contrario ad una caccia controllata
Non sono contrario ad una caccia controllata
:??xx??:
Dei mussulmani, o dei leghisti..??
:??xx??:
Huskebasi
22-09-2009, 13:37
Il primo italiano che piscia nel Piave...al rogo! :mrgreen:
C'è qualcuno che controlla gli scarichi della fogna nel Fiume benedetto dalla patria??
Alessandro Besselva
22-09-2009, 13:53
Ramadan sul Piave, Gentilini furioso: «Fiume sacro, va vietato agli islamici»
Il vicesindaco di Treviso contesta la preghiera di ieri sul greto
Sdegno della Fiamma tricolore: «Un becero sacrilegio»TREVISO (21 settembre) - Polemiche a Treviso sulla chiusura del Ramadan avvenuta in un prato sul greto del fiume Piave, spazio concesso dal Comune di Susegana: ieri un migliaio di musulmani si sono ritrovati per pregare in località Ponte della Priula ad un passo dal Fiume Sacro alla Patria. Su questa "concessione" ha avuto da ridire Giancarlo Gentilini, vicesindaco di Treviso, che ha ricordato che «il Piave è vietato agli zingari, ai tossicomani, alle puttane e ai culattoni. Ora deve essere vietato anche agli islamici».
Gentilini cita la Leggenda del Piave: «Il Piave mormorò, non passa lo straniero. Con le loro preghiere gli islamici forse hanno inneggiato all'11 settembre e al 17 settembre. Insomma, c'è puzza di terrorismo. Ma se gli islamici tornano sul Piave, allerterò le forze dell'ordine affinché li blocchino».
A rincarare la dose il Movimento Fiamma Tricolore che ha parlato di «costernazione» per un evento del genere avvenuto sul fiume: «Il sacrilegio più becero perpetrato alla nostra identità».
http://gazzettino.it/articolo.php?id=73996&ordine=asc
Ma quando gli prende un bell'ictus a Gentilini? Così poi fa i duetti con Bossi
Il primo italiano che piscia nel Piave...al rogo! :mrgreen:
Beh.. un momento... Lo bruciamo anche se è un italiano cattolico... biondo.. alto.. bello.. con gli occhi azzurri.. di razza padana..??
:??xx??::mrgreen:
Huskebasi
22-09-2009, 15:24
Beh.. un momento... Lo bruciamo anche se è un italiano cattolico... biondo.. alto.. bello.. con gli occhi azzurri.. di razza padana..??
:??xx??::mrgreen:
Il Piave è sacro e non guarda in faccia a nessuno! :o
Il Piave è sacro e non guarda in faccia a nessuno! :o
BLASFEMO..!! Il fiume sacro è il Po.. :evil:
Hai dimenticato la sacra tradizione dell'ampolla d'acqua presa alla sorgente, e portata al mare..??
Guarda che lo dico a gentilini eh..???
Huskebasi
23-09-2009, 11:54
BLASFEMO..!! Il fiume sacro è il Po.. :evil:
Hai dimenticato la sacra tradizione dell'ampolla d'acqua presa alla sorgente, e portata al mare..??
Guarda che lo dico a gentilini eh..???
Il Po, il Piave, l'Adige, la Dora Riparia e la Dora Baltea, l'Adda, l'Oglio e il Mincio, Ecc. ecc....Ma prendessero l'ampolla dal Lambro e se la bevessero tutta!! Sai quanti leghisti in meno???:mrgreen:
Manca soltanto che si vada a raccogliere il vischio col falcetto d'oro!
Ma prendessero l'ampolla dal Lambro e se la bevessero tutta!! Sai quanti leghisti in meno???:mrgreen:
Devono già averlo fatto sai..? E' per quello che sono diventati tutti.. verdi..
Treviso. Istigazione al razzismo, Gentilini
condannato: tre anni senza comizi
Lo "sceriffo" dovrà pagare una multa di 4mila euro, non potrà
parlare in pubblico in occasione di manifestazioni politiche
TREVISO (26 ottobre) - Il vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini è stato condannato con il rito abbreviato, con sospensione delle pena, a 4.000 euro di multa e al divieto per tre anni di partecipare a comizi politici. La sentenza è stata emessa oggi dal Tribunale di Venezia per alcune frasi pronunciate durante la festa della Lega nel capoluogo lagunare nel settembre del 2008.
Prima del comizio conclusivo della festa delle Lega da parte di Umberto Bossi, Gentilini dal palco aveva usato parole forti nei confronti degli immigrati che delinquono e sulla possibile realizzazione di moschee. L'accusa, sostenuta dal procuratore della Repubblica Vittorio Borraccetti, aveva chiesto 6.000 euro di multa, pari a 1 anno e 5 mesi di reclusione. Il gip Luca Marini ha in parte accolto le richieste del procuratore che aveva indagato Gentilini per propaganda ed istigazione al razzismo.
Il difensore di Gentilini, l'avvocato Luigi Ravagnan del Foro di Venezia, ha già annunciato il ricorso in appello. Per Ravagnan nelle frasi «non c'era nessuna maliziosità contro le razze, bensì il sostegno ad idee ben note del mio assistito finalizzate all'integrazione tra etnie diverse».
Per Gentilini le accuse a lui mosse sono state il frutto «di chi è abituato ad andare all'assalto e ad esporsi porgendo il proprio petto mentre qualcuno è pronto a spararmi alle spalle».
http://www.gazzettino.it/
Dovrebbero applicarlo ogni volta che uno di questi "signori" apre bocca.
Diciotto
26-10-2009, 16:15
Treviso. Istigazione al razzismo, Gentilini
condannato: tre anni senza comizi
Lo "sceriffo" dovrà pagare una multa di 4mila euro, non potrà
parlare in pubblico in occasione di manifestazioni politiche
TREVISO (26 ottobre) - Il vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini è stato condannato con il rito abbreviato, con sospensione delle pena, a 4.000 euro di multa e al divieto per tre anni di partecipare a comizi politici. La sentenza è stata emessa oggi dal Tribunale di Venezia per alcune frasi pronunciate durante la festa della Lega nel capoluogo lagunare nel settembre del 2008.
Prima del comizio conclusivo della festa delle Lega da parte di Umberto Bossi, Gentilini dal palco aveva usato parole forti nei confronti degli immigrati che delinquono e sulla possibile realizzazione di moschee. L'accusa, sostenuta dal procuratore della Repubblica Vittorio Borraccetti, aveva chiesto 6.000 euro di multa, pari a 1 anno e 5 mesi di reclusione. Il gip Luca Marini ha in parte accolto le richieste del procuratore che aveva indagato Gentilini per propaganda ed istigazione al razzismo.
Il difensore di Gentilini, l'avvocato Luigi Ravagnan del Foro di Venezia, ha già annunciato il ricorso in appello. Per Ravagnan nelle frasi «non c'era nessuna maliziosità contro le razze, bensì il sostegno ad idee ben note del mio assistito finalizzate all'integrazione tra etnie diverse».
Per Gentilini le accuse a lui mosse sono state il frutto «di chi è abituato ad andare all'assalto e ad esporsi porgendo il proprio petto mentre qualcuno è pronto a spararmi alle spalle».
http://www.gazzettino.it/
Dovrebbero applicarlo ogni volta che uno di questi "signori" apre bocca.
Si, ma sono sanzioni irrisorie. Questi, secondo me, sono da considerare criminali a tutti gli effetti!! Hanno plagiato migliaia di giovani e non solo con le loro sparate xenofobe, razziste e violente. In città come Treviso ormai vieni guardato male se non hai accento veneto!!
Wolverine
29-10-2009, 11:24
il titolo mi piace " testa di cazzo" i commenti credo siano superflui
http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_29/brunetta-sud_c67ea298-c453-11de-ae8c-00144f02aabc.shtml
IMMIGRATI: LEGA, PER LORO TETTO ALLA CIG
(AGI) - Roma, 25 nov. - La Lega ha presentato un emendamento alla Finanziaria che prevede un tetto massimo di sei mesi di Cassa Integrazione nel 2010 per i lavoratori residenti non cittadini italiania. Immediate le critiche dell'opposizione: La proposta della Lega di fissare un tetto massimo di sei mesi di Cassa Integrazione nel 2010 per i lavoratori residenti non cittadini italiani e' semplicemente una follia". Lo dichiara Cesare Damiano, capogruppo del Pd nella commissione Lavoro della Camera, il quale aggiunge: "In questo modo non solo si colpiscono i lavoratori oggettivamente piu' deboli ma si crea una condizione di rottura del rapporto di lavoro che spingera' inevitabilmente queste persone nel vicolo cieco della clandestinita' e del lavoro nero. Politiche di questo genere sono profondamente discriminatorie e non aiutano le stesse imprese ed i lavoratori del Nord, che si finge demagogicamente di volere tutelare, a risolvere i gravi problemi che derivano dalla crisi. Infatti, un numero crescente di lavoratori al nero avra' come semplice risultato quello di produrre un dumping sociale nei confronti dei lavoratori regolarmente assunti che vedranno messo in pericolo il loro lavoro e una concorrenza sleale verso le imprese trasparenti da parte di imprenditori senza scrupoli".
''Proponendo un 'tetto' alla cassa integrazione per i disoccupati migranti, la Lega Nord vuole dividere i lavoratori. Attaccare oggi i migranti con questa proposta xenofoba e razzista, vuol solo dire cercare di togliere, domani, diritti a tutti i lavoratori e fare gli interessi dei padroni. La Lega dimentica che la cassa integrazione e' pagata con i contributi di tutti lavoratori: sono soldi loro, non certo della Lega!''.
E' quanto afferma Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc.
Proposta razzista, in perfetta linea con la condotta della Lega. Spero che anche i loro compagni di coalizione si oppongano.
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