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Visualizza versione completa : Clapto(n)mania


DustX85
14-10-2008, 10:23
Tutto (quello che volete e dovete) su uno dei più importanti chitarristi di tutti i tempi.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/a/aa/The_Yardbirds_-_Five_Live_Yardbirds.jpg http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/6/6a/The_Yardbirds_-_For_Your_Love.jpg http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/e/e8/Havingaraveup.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/a/ab/Bluesbreakers_John_Mayall_with_Eric_Clapton.jpg/200px-Bluesbreakers_John_Mayall_with_Eric_Clapton.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/2/20/Fresh_cream.jpg/200px-Fresh_cream.jpg http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/c/cb/DisraeliGears.jpg/200px-DisraeliGears.jpg http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/a/a8/Creamwheelsoffire.jpeg http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/b/b4/Goodbye_album.PNG/200px-Goodbye_album.PNG http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/c/c6/Livecream.jpg/200px-Livecream.jpg http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/d/da/Livecreamii.jpg/200px-Livecreamii.jpg http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/0/0b/Creamreunion.jpg/200px-Creamreunion.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/0/09/Rolling_Stones_Circus.jpg/200px-Rolling_Stones_Circus.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/a/a8/BlindFaithBlindFaith.jpg/200px-BlindFaithBlindFaith.jpg

Allyouneedislove
14-10-2008, 10:27
quando si risvegliò dal coma e buttò fuori "From the cradle" fu un bel momento

nightingalerider
14-10-2008, 10:29
sono ignorante ma dico

- Grandi gli Yardbirds (ma non ho mai capito esattamente dove suona il Manolenta)

- Grandi dischi Wheels Of Fire e Disraeli Gears

- Leggendario il duello tra Clapton e Robertson in The Last Waltz

Ho finito.

DustX85
14-10-2008, 10:30
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0e/The_White_Album.svg/200px-The_White_Album.svg.png

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/7/75/Dbtour1970.jpghttp://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/5/56/Db-together-allmusic.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/a/a7/LaylaCover.jpg/200px-LaylaCover.jpg http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/1/1f/Dominosconcert.jpghttp://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/7/71/Live_at_Filmore_Cover.jpg/200px-Live_at_Filmore_Cover.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/f/f6/Claptonridingwiththeking.jpg/200px-Claptonridingwiththeking.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/b/b1/The_Road_to_Escondido.jpg/200px-The_Road_to_Escondido.jpg

DustX85
14-10-2008, 10:37
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/c/c5/Guitar_Boogie_%28USA%29_LP.jpg/200px-Guitar_Boogie_%28USA%29_LP.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/0/09/Whatsshakin.jpg

http://www.musicfromthemovies.com/contentImages/reviews/lethal_weapon_new.jpg

a parte la sua carriera solista..

Superfuzz
14-10-2008, 10:45
sciolti i Cream il nostro è stato progressivamente, ma neanche tanto progressivamente, sostituito da un sosia. Non può che essere così...

DustX85
14-10-2008, 10:47
la wiki in questo caso è molto esaustiva.

http://en.wikipedia.org/wiki/Eric_Clapton_discography

prima di iniziare ad immergermi nel magico mondo di clapton ecco il link al più bel ed importante tributo che potesse mai ricevere:

http://it.youtube.com/watch?v=UZHsXjSSpDk&feature=related

Amos Moses
14-10-2008, 10:56
Onesto. Nessuno si sarebbe portato in tour un altro chitarrista oggettivamente molto più bravo (Albert Lee in Just one night) solo per il piacere di sentirlo suonare.

Wheels of fire per il passato remoto, il già citato Just one night per l'imperfetto, From the cradle per il passato prossimo e il Live for George per il presente. Meno male che non scrive molto, perché come autore è scarsino.
Come chitarrista blues non è fra i miei preferiti, ma "ha un suo pubblico (op. cit.)"

Best
14-10-2008, 12:12
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/a/aa/The_Yardbirds_-_Five_Live_Yardbirds.jpg

la versione di too much monkey business contenuta in questo disco è la mia preferita in assoluto.

Moebius
14-10-2008, 13:53
Ho sempre trovato 'From The Cradle' un disco sopravvalutato. Bella la scaletta, ma ha dei suoni da schiaffi. Gli preferisco l'Unplugged da salotto dell'anno prima.
Certo è che comunque è uno dei pochi picchi in una carriera condotta con un filo di gas da 'Just One Night' in poi.

Piccola riflessione. Nel suo primo album solista, Stephen Stills si permette di inserire due brani conscutivi, uno con assolo di Jimi Hendrix e l'altro di Eric Clapton. Il cameo del secondo è quasi superiore. Clapton è da sempre il chitarrista ideale per le comparsate di lusso.

qwer
14-10-2008, 14:34
non è musica da questo forum, questo è fuor di dubbio, ed è anche vero che l'uomo ha fatto di tutto per sputtanare solennemente le scritte che comparivano sui muri un tempo, ma per chi non li conoscesse, caldeggio i primissimi due album:

http://ecx.images-amazon.com/images/I/4132o4j1xsL._SL500_AA240_.jpghttp://ecx.images-amazon.com/images/I/51oO7Lv7dSL._SL500_AA240_.jpg

magari non necessariamente nelle edizioni allargate, ma fortunatamente freschi di ristampa.

Carlo Bordone
14-10-2008, 15:10
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/a/a7/LaylaCover.jpg/200px-LaylaCover.jpg

Di gran lunga il disco migliore in cui ha suonato.

beggar
14-10-2008, 15:18
A parte le prime esperienze, il resto è da buttare nel cesso.

quentin compson
14-10-2008, 15:20
L'ho sempre trovato calligrafico ed abbastanza leccato, a parte qualche sprazzo con i Cream e con Derek and the dominoes.
Il paragone con Hendrix è forse il più insensato della storia della musica rock

nightingalerider
14-10-2008, 15:49
Il paragone con Hendrix è forse il più insensato della storia della musica rock Vabbè, ma se leggi bene il paragone è ristretto ad una circostanza specifica...

quentin compson
14-10-2008, 15:56
Vabbè, ma se leggi bene il paragone è ristretto ad una circostanza specifica...

Parlavo in senso assoluto, i paragoni tra i due si sono sprecati sino a molto tempo dopo la morte di Hendrix

Swan
14-10-2008, 16:06
- Grandi gli Yardbirds (ma non ho mai capito esattamente dove suona il Manolenta)
Vi suonò dall'ottobre 1963 al marzo 1965.

Su disco c'è nelle registrazioni dal vivo al Crawdaddy dell'8 dicembre '63, con e senza Sonny Boy Williamson (con il bluesman anche nei pezzi sopravvissuti di una performance della sera precedente allo Star Club di Croydon, quelle senza sono finite in diverse ristampe di Five live Yardbirds come bonus tracks).

Nelle prime demo agli R.G. Jones Studios, ancora '63 (prime versioni di Baby what's wrong, Boom boom, Honey in your hips, Talkin' 'bout you) e '64 (I wish you would e A certain girl).

Nei tre brani con Sonny Boy registrati al Birmingham R&B Festival, 28 febbraio 1964

Nel concerto del marzo 1964 immortalato da Five live Yardbirds (l'intro prima di Too much monkey business dove è già "Eric slow hand Clapton - con la "h" aspiratissima di "hand" e ClApton detto proprio come si scrive dall'mc, con ovazione immediata e lancio nel riff è una delle cose più eccitanti che io abbia mai sentito)

Il concerto riscoperto in tempi recenti dalla Sanctuary: The Yardbirds live! Blueswailing july '64.

Nei primi tre singoli e session dei medesimi: I wish you would / A certain girl, Good morning little schoolgirl / I ain't got you, For your love / Got to hurry e le a lungo inedite Putty in your hands e Sweet music.

Non c'è invece, che io sappia, in nessuna BBC session perché la prima ebbe luogo grazie al successo di For your love e a quel punto c'era già Beck.

Il bello è che quando ruppe perché la band stava diventando troppo commerciale e distaccata dal blues ortodosso fu il calore di un momento, era molto giovane. La mia teoria è che, con Mayall che era MOLTO più ortodosso di lui, si sia rotto i coglioni al punto che poi si è rimangiato tutto anche se, ancora oggi, ha l'immagine del bluesman bianco per eccellenza presso il pubblico generico, lo stesso che è convinto che pure Zucchero sia blues (e quando si incontrettero per Oro, incenso & birra buona camicia a tutti...)

Personalmente amo i Cream ma con moderazione (dal vivo, soprattutto, con moderazione), preferisco, quasi, a sorpresa i Blind Faith non per merito sui ma per Winwood (Can't find my way home) e per quel capolavoro Brubeck & Desmond meet Fela Kuti che è Do what you like, tutta farina del sacco di Ginger, a sorpresa non ho mai idolatrato Derek & The Dominos, forse anche perché nonostante le rimasterizzazioni resta uno dei dischi incisi in modo più insopportabilmente confuso (sia chiaro: è un capolavoro, c'è dei pezzi bellissimi dentro, ma non ho mai stravisto, a parte I am yours che per me è il vero capolavoro dimenticato dell'album e chi lo conosce bene sa che cazzata sto dicendo ma è così) e, a voler ben vedere, i dischi fino a Money and cigarettes scorrono tutti via innocui e "carini", con diversi spunti interessanti (a parte che io lo ODIO quando fa reggae).

Il problemone è arrivato con quella crisi che, a metà anni Ottanta, ha colpito tutta la vecchia guardia, quando McCartney, Bowie, Dylan, Elton John, insomma tutti, sembravano essersi rincoglioniti a rincorrere batterie elettroniche, bassi sintetizzati e tastieroni. Da allora la sua carriera mi sembra dividersi in solenni cagate (Behind the sun, August, Pilgrim), cose accettabili (Journeyman, Reptile, Back home), presunte incursioni blues francamente ovviabili (From the cradle, il Riding with the King con B.B. King e The road to Escondido con J. J. Cale oltre al dittico Me and Mr. Johnson e Sessions for Robert J), troppi live (di cui l'abusato Unplugged è l'unico davvero interessante) e colonne sonore dove più che Rush, da tutti ricordata per la presenza di Tears in heaven mi piace Homeboy perché quando tiene il sound spettrale è al suo meglio.

Confesso, sempre senza pudore, che di tutte le sue session, a parte quelle storiche, While my guitar stigrancazzi, amo molto la sua chitarra in The pros and cons of hitch-hiking di Roger Waters e, ciò detto, mi ritirerò a vita privata, romito, a chiedermi perché, in nome d'iddio, perché ho così tanti concerti di EC e non ho voglia di ascoltarne manco uno?... In compenso è bellissima City blues per Brian Wilson, ovviamente...

Ah, la reunion dei Cream mi ha fatto davvero schifo (tutti bolsi e lenti), al contrario se trovate da scaricare ascoltatevi i live recenti con Winwood, sorta di estemporanea ricostruzione di Powerhouse e Blind Faith, naturalmente sconfinando nei Cream e nei Traffic, molto interessanti, spero candidati alla pubblicazione ufficiale più di tanto altro ciarpame...

nightingalerider
14-10-2008, 16:10
quella crisi che, a metà anni Ottanta, ha colpito tutta la vecchia guardia, quando McCartney, Bowie, Dylan, Elton John, insomma tutti, sembravano essersi rincoglioniti a rincorrere batterie elettroniche, bassi sintetizzati e tastieroni..

Ecco una (parziale, insufficiente) risposta a chi si chiedeva il perchè della cattiva fama degli anni '80...(tra l'altro io avrei citato Springsteen)

Swan
14-10-2008, 16:51
Ecco una (parziale, insufficiente) risposta a chi si chiedeva il perchè della cattiva fama degli anni '80...(tra l'altro io avrei citato Springsteen)
Semplicemente TUTTE le star da tempo in circolazione, superate in corsa dalla tecnologia e schiacciate dal successo delle nuove band synth pop hanno infilato in repertorio almeno un disco di orribile tentativo di stare al passo. Pregiomi citare, oltre a Behind the sun che è davvero tremendo

Undercover degli Stones (con l'aggravante di She's the boss del solo Jagger in seguito)
Press to play di McCartney
Empire burlesque di Dylan
Leather jackets di Elton (che di merda ne ha fatta tanta ma questo è credo inarrivabile)
About face di David Gilmour, Radio K.A.O.S. di Roger Waters e Identity di Richard Wright in crisi Pink Floyd
All the best cowboys have chinese eyes di Pete Townshend
Roll with it di Steve Winwood
New sensations di Lou Reed
Landing on water di Neil Young
Tonight di Bowie
Hot space dei Queen che ha il pregio (?) di avere inventato il genere all'inizio del decennio...

Insomma l'elenco è lungo e potrebbe continuare ma rispetto a questi lo Springsteen boombastico di Born in the Usa e meno kolossale ma altrettanto tastieroso di Tunnel of love si difende assai, secondo me...

nightingalerider
14-10-2008, 16:55
Semplicemente TUTTE le star da tempo in circolazione, superate in corsa dalla tecnologia e schiacciate dal successo delle nuove band synth pop hanno infilato in repertorio almeno un disco di orribile tentativo di stare al passo. Pregiomi citare, oltre a Behind the sun che è davvero tremendo

Undercover degli Stones (con l'aggravante di She's the boss del solo Jagger in seguito)
Press to play di McCartney
Empire burlesque di Dylan
Leather jackets di Elton (che di merda ne ha fatta tanta ma questo è credo inarrivabile)
About face di David Gilmour, Radio K.A.O.S. di Roger Waters e Identity di Richard Wright in crisi Pink Floyd
All the best cowboys have chinese eyes di Pete Townshend
Roll with it di Steve Winwood
New sensations di Lou Reed
Landing on water di Neil Young
Tonight di Bowie
Hot space dei Queen che ha il pregio (?) di avere inventato il genere all'inizio del decennio...

Insomma l'elenco è lungo e potrebbe continuare ma rispetto a questi lo Springsteen boombastico di Born in the Usa e meno kolossale ma altrettanto tastieroso di Tunnel of love si difende assai, secondo me...
Probabilmente hai ragione, ma lo Springsteen di Born in the Usa è considerato molto più rappresentativo rispetto a Springsteen in quanto tale... e poi (e questa è un aggravante) non si può dire che Springsteen fosse in una fase incerta e calante della carriera, a differenza di molti nomi citati...

the_sidewinder
24-09-2010, 13:38
discussione abbandonata immediatamente, ma mi sembrava carino farla riemergergere in occasione di una sua nuova uscita prevista in questi giorni.
Progetto un po' particolare: Ha preso una ventina di brani scritti tra gli anni Trenta e Cinquanta e ha deciso di metterli in un album che, come lui stesso sottolinea, "è un sorta di autobiografia: un mucchio di vecchie canzoni che amo moltissimo e che avevo voglia di incidere".

Non c'è rock, dunque, tra le pieghe di Clapton, ma solo blues e jazz, grandi canzoni (da Autumn leaves a pezzi intramontabili come How deep is the ocean), un tuffo nel passato con il quale il mitico "Slowhand" di Unplugged (il live acustico più venduto nella storia della musica, vincitore di 6 Grammy) si ricollega alle sue radici, alle musiche che ascoltava da bambino, quelle che hanno segnato la sua storia, quelle "che hanno contribuito in maniera determinante a fare di me il musicista che sono oggi".

http://1.bp.blogspot.com/_OWGVaMPvf_o/TGZJpeO0DcI/AAAAAAAAAUs/xQvHetRM6pQ/s1600/Clapton+28+September+2010+Reprise+CD_0.jpg

in realtà sono 14 le tracce, divise tra inediti a cover d'annata. Ecco la tracklist:

1. Travelin' Alone
2. Rocking Chair
3. River Runs Deep
4. Judgement Day
5. How Deep Is The Ocean
6. My Very Good Friend The Milkman
7. Can't Hold Out Much Longer
8. That's No Way To Get Along
9. Everything Will Be Alright
10. Diamonds Made from Rain
11. When Somebody Thinks You're Wonderful
12. Hard Times Blues
13. Run Back To Your Side
14. Autumn Leaves

è possibile ascoltarlo in streaming:
http://sports.espn.go.com/espn/thelife/music/news/story?id=5597179

Avevamo bisogno di questo disco? Forse no, ma tornare a parlare di Slowhand si può.