Visualizza versione completa : Il vostro scrittore o il vostro pensatore preferito
Per farsi un'idea ben precisa di chi voi siate non c'è niente di meglio di conoscere i vostri gusti in ambito letterario e anche filosofico (concezione del mondo, risposta concreta ai concreti problemi della vita).
In letteratura il mio scrittore preferito è BALZAC.
Il mio pensatore preferito invece è HEGEL.
I vostri invece quali sono?
Dovete fare un solo nome, per favore. Soltanto il nome dello scrittore o del pensatore che è rappresentativo del vostro modo di vedere e d'intendere le cose e il mondo.
Edna Million
13-10-2008, 23:15
irvine welsh.
irvine welsh.
Così ora io ti segno: Edna Milion > Irvine Welsh. Appena leggerò qualcosa di Welsh saprò qualcosa (moltissimo di te).
è un gioco ma forse camus e duchamp
nightingalerider
14-10-2008, 13:08
Così ora io ti segno: Edna Milion > Irvine Welsh. Appena leggerò qualcosa di Welsh saprò qualcosa (moltissimo di te).
brividi.
Comunque non si può fare, volendo potrei sforzarmi di dire il mio scrittore e il mio pensatore preferiti, ma di sicuro non quello "più rappresentativo di me". A volte ce ne sono che mi rappresentano di più, ma mi piacciono di meno... e come si fa?
giusto per il gioco, diciamo
Lacan (ma adesso, due anni fa era Derrida, poi ce ne sono tanti altri cui non posso proprio rinunciare... se avessimo bisogno di un autore solo, ne esisterebbe uno solo)
Faulkner (ma più per l'idea, ci sono tanti romanzi che mi leggo con più gusto che i suoi, però è quello che venero di più)
Poeta: Eliot (ma solo complessivamente, e poi è tanto che non lo leggo...)
nightingalerider
14-10-2008, 13:09
camus
ah dimenticavo: stima. Lui per certe cose mi rappresenta moltissimo, però ho letto solo Caligola (uno dei miei libri preferiti), Il mito di Sisifo e dei brani de La peste.
Il mio scrittore preferito è Marino Robertetti.
nightingalerider
14-10-2008, 13:14
Il mio scrittore preferito è Marino Robertetti.
ma chi è, il poeta, "ora dighe une poesie?"
ma chi è, il poeta, "ora dighe une poesie?"
lui :mr:green:
nightingalerider
14-10-2008, 13:22
:biglove: love :biglove:
quanti sono i nomi dell'amore? Tanti: Buti....
Il mio scrittore preferito è Marino Robertetti.
ehm... Brunello Robertetti
http://www.youtube.com/watch?v=b5CLCQBitBE
ehm... Brunello Robertetti
http://www.youtube.com/watch?v=b5CLCQBitBE
hai ragione.
Il mio pensatore preferito invece è lui http://www.youtube.com/watch?v=SJw4YGLn_3I
Scrittore: David Foster Wallace
Pensatore (?): Jacques Derrida
dinahrose
14-10-2008, 13:43
No, no, non ci casco in questa turpissima trappola giàcodiana, non ce la faccio proprio fisicamente e mentalmente( a parte il tempo , sto sommersa di lavoro) ad iniziare una nuova diatriba che vedrà da un lato il giàcoda sfidare a singolar tenzone schizofrenica qualsivoglia contendente , affannandosi a smantellare ogni infinitesimo micron dei nostri" preferiti" , e finirà in un autoreferenziale( nulla di male ad esser autoreferenziali, anzi, è uno dei miei sport favoriti, però DITELO) sua conferenza in 46.000 puntate circa i somari, i critici letterari e i mai tramontati "invidiosi di minchia".
Edna Million
14-10-2008, 13:44
brividi.
:lol:
Mah secondo il mio spirito snobista ed elitario si può giudicare uno scrittore solamente se si sono letti i suoi libri in lingua originale.
Il mio preferito è Carlo Emilio Gadda.
Tra i pensatori metto McLuhan, Kuhn, Vaneigem.
nightingalerider
14-10-2008, 14:09
Mah secondo il mio spirito snobista ed elitario si può giudicare uno scrittore solamente se si sono letti i suoi libri in lingua originale.
psst ma che ce l'hai con me per quello che ho detto su Camus?
Allyouneedislove
14-10-2008, 14:12
quello che più di tutti non smette di darmi è Shakespeare.
psst ma che ce l'hai con me per quello che ho detto su Camus?
:confused:
No, nemmeno l'ho letto.
E' solo che un sacco di gente ha postato scrittori stranieri.
Per me è fondamentale leggerli in originale, altrimenti si corre il rischio di apprezzare l'opera del traduttore più che la loro.
No, no, non ci casco in questa turpissima trappola giàcodiana, non ce la faccio proprio fisicamente e mentalmente( a parte il tempo , sto sommersa di lavoro) ad iniziare una nuova diatriba che vedrà da un lato il giàcoda sfidare a singolar tenzone schizofrenica qualsivoglia contendente , affannandosi a smantellare ogni infinitesimo micron dei nostri" preferiti" , e finirà in un autoreferenziale( nulla di male ad esser autoreferenziali, anzi, è uno dei miei sport favoriti, però DITELO) sua conferenza in 46.000 puntate circa i somari, i critici letterari e i mai tramontati "invidiosi di minchia".
Ma mia cara, è soltanto per conoscere meglio gli altri e i nomi di tanti scrittori contemporanei che io purtroppo sconosco.
Secondo me qui una delle poche persone che non ha paura delle sue scelte e che non teme il giudizio altrui è proprio Edna Million (quindi la mena codina). Gli altri hanno bisogno dell'autorevole giudizio altrui anche soltanto per dire "mi piace il gelato al cioccolato".
Donna del Mucchio dell'anno quindi, per me, EDNA MILLION.
nightingalerider
14-10-2008, 15:41
:confused:
No, nemmeno l'ho letto.
E' solo che un sacco di gente ha postato scrittori stranieri.
Per me è fondamentale leggerli in originale, altrimenti si corre il rischio di apprezzare l'opera del traduttore più che la loro.
ah bè, pace, avevo collegato a quello che mi avevi detto nel'altro topic a proposito di leggere per leggere.
Comunque boh, non sono d'accordo, non del tutto. Certo è importante leggerli in originale, ma solo la poesia (per via che dà la stessa, assoluta importanza a tutti i fattori del linguaggio) secondo me va letta per quanto possibile in originale.
nightingalerider
14-10-2008, 15:46
Ma mia cara, è soltanto per conoscere meglio gli altri e i nomi di tanti scrittori contemporanei che io purtroppo sconosco.
Secondo me qui una delle poche persone che non ha paura delle sue scelte e che non teme il giudizio altrui è proprio Edna Million (quindi la mena codina). Gli altri hanno bisogno dell'autorevole giudizio altrui anche soltanto per dire "mi piace il gelato al cioccolato".
Donna del Mucchio dell'anno quindi, per me, EDNA MILLION.
Giacoda, secondo me è meglio se alle donne ti ci riavvicini piano piano e con molta cautela, un passo alla volta. Scusa ma non sembri averle frequentate molto ultimamente
dinahrose
14-10-2008, 15:56
Ma mia cara, è soltanto per conoscere meglio gli altri e i nomi di tanti scrittori contemporanei che io purtroppo sconosco.
Secondo me qui una delle poche persone che non ha paura delle sue scelte e che non teme il giudizio altrui è proprio Edna Million (quindi la mena codina). Gli altri hanno bisogno dell'autorevole giudizio altrui anche soltanto per dire "mi piace il gelato al cioccolato".
Donna del Mucchio dell'anno quindi, per me, EDNA MILLION.
ah certo , il primo degli innumerevoli difetti che mi si puo' attribuire è proprio quello di "temere il giudizio altrui" e di non dire quali sono le mie scelte, da tutti i punti vista, complimenti per l'acuta visione ed attenzione.
E non era( a torto, ci mancherebbe) edna proprio la persona alla quale tu avevi attribuito tale odioso appellativo squallidone, cioè " codina" ?
Se sono in errore, potrebbe essere , data la mia proverbiale distrazione, vado già a mettermi dietro la lavagna.
zlatan80
14-10-2008, 16:17
Robert Musil e Ludwig Wittgenstein (e gli scritti sulla musica seriale di Pierre Boulez)
ah certo , il primo degli innumerevoli difetti che mi si puo' attribuire è proprio quello di "temere il giudizio altrui" e di non dire quali sono le mie scelte, da tutti i punti vista, complimenti per l'acuta visione ed attenzione.
E non era( a torto, ci mancherebbe) edna proprio la persona alla quale tu avevi attribuito tale odioso appellativo squallidone, cioè " codina" ?
Se sono in errore, potrebbe essere , data la mia proverbiale distrazione, vado già a mettermi dietro la lavagna.
Cioè, Edna Million è codina, ma è la donna meno codina d'Italia. E ha ancora ampi margini di miglioramento. Soltanto che fino ad ora non ha frequentato i tipi giusti. Cioè, ha frequentato soltanto codini e lei che potenzialmente non era una codina è stata costretta - sommersa da una massa compatta e invalicabile di uomini e donne codini - a diventare anch'essa codina. Ma adesso da vero aquilotto le vedo spiccare il volo.
Allyouneedislove
14-10-2008, 17:47
cosa intendi per "tipi giusti"?
cosa intendi per "tipi giusti"?
Cioè, intendo che è difficilissimo che un uomo non sia un replicante, un pappagallo, un automa, un ripetitore di sofismi altrui. Cioè è difficilissimo trovare un uomo sicuro di sè e delle proprie idee, ecc. Per lo più in gruppo esce fuori la natura scimiesca dell'uomo. Sto dicendo che fin'ora Edna Million ha incontrato e conosciuto solo tipi scimieschi? Lungi da me tale profanatissima idea.
Jack Torrance
14-10-2008, 18:05
Cioè, intendo che è difficilissimo che un uomo non sia un replicante, un pappagallo, un automa, un ripetitore di sofismi altrui. Cioè è difficilissimo trovare un uomo sicuro di sè e delle proprie idee, ecc. Per lo più in gruppo esce fuori la natura scimiesca dell'uomo. Sto dicendo che fin'ora Edna Million ha incontrato e conosciuto solo tipi scimieschi? Lungi da me tale profanatissima idea.
Te mi sa che sei grullo forte, in simpatia eh.:lol:
Va beh, comunque non credo di averlo, almeno per ora un vero e proprio autore preferito. Questo perché non ho ancora letto la bibliografia completa di un autore "importante". Ad esempio, ho letto tutto Hornby meno che l'ultimo che è uscito da poco, ma non è di certo il mio preferito, ecco. Forse tra quelli più rilevanti nella mia crescita, questo sì.
Per quanto riguarda i pensatori, mi baso su quello che ho studiato al liceo, direi Marx e Sartre. Di quest' ultimo ho letto anche diverse cose e quindi posso dire che, almeno per ora, il mio filosofo preferito sia lui.
Giacoda, secondo me è meglio se alle donne ti ci riavvicini piano piano e con molta cautela, un passo alla volta. Scusa ma non sembri averle frequentate molto ultimamente
Ma se hai frequentato appena una donna le hai frequentate tutte. Le donne hanno questo schema di comportamento fisso, predeterminato e definito che non cambiano mai e che ripetono invariabilmente ad ogni occasione. Neppure un bombardamento atomico a tappeto del loro cervello potrebbe fare cambiare loro questo schema. E la donna più intelligente ripete questo schema comportamentale in maniera più folle (o più bambinesco) della donna più stupida. E' impssibile che la donna non compia sempre le solite mosse.
Ma se hai frequentato appena una donna le hai frequentate tutte. Le donne hanno questo schema di comportamento fisso, predeterminato e definito che non cambiano mai e che ripetono invariabilmente ad ogni occasione. Neppure un bombardamento atomico a tappeto del loro cervello potrebbe fare cambiare loro questo schema. E la donna più intelligente ripete questo schema comportamentale in maniera più folle (o più bambinesco) della donna più stupida. E' impssibile che la donna non compia sempre le solite mosse.
il tuo pensatore preferito è Fonzie di Happy Days, giusto?
Ermanno Toma
14-10-2008, 18:19
http://www.larici.it/culturadellest/letteratura/dostoevskij/immagini/dostoevskij1.jpg
http://img147.imageshack.us/img147/1243/mourinho49d6e4ps1.jpg
nightshirt
14-10-2008, 18:46
la sexton.
Drunk on the moon
14-10-2008, 19:14
per ally e shakespeare :biglove:
il mio metr a panse' e' Kipli (perche' prima di "ora diche una poesia" c'era "una poesia de Ki? Pliiiiiiiiiii")
poi vabbe', sorvolo il resto ma preciso che "codino" non vuol dire accodarsi, almeno nei vecchi vocabolari, vuol dire "reazionario" quindi anche repressivo e tutt'altro che accomodante... e nei vecchi romanzi, i giovini dall'animo ribelle e il sangue caldo si scagliavano contro "codini, beghine e vecchi barbogi" :rolleyes:
per ally e shakespeare :biglove:
il mio metr a panse' e' Kipli (perche' prima di "ora diche una poesia" c'era "una poesia de Ki? Pliiiiiiiiiii")
poi vabbe', sorvolo il resto ma preciso che "codino" non vuol dire accodarsi, almeno nei vecchi vocabolari, vuol dire "reazionario" quindi anche repressivo e tutt'altro che accomodante... e nei vecchi romanzi, i giovini dall'animo ribelle e il sangue caldo si scagliavano contro "codini, beghine e vecchi barbogi" :rolleyes:
Non lo so, potrebbe anche essere (potrebbe essere cioè come dici tu). Io da ragazzo leggendo Lenin, il quale usava spesso il termine codino, l'ho sempre interpretato (e così lo usava Lenin bollando con qusto termine tutti coloro che stavano alla coda del movimento e che quindi s'accodavano) nel senso di chi sta in coda, di chi difende le opinioni che i più difendono, di chi è sempre con la maggioranza, di chi non prende mai l'iniziativa, di chi si lascia trascinare e quindi alla fine di chi accetta lo status quo, l'insieme delle idee e dei comportamenti dominanti. In questo senso più ampio codino sta anche per conservatore o almeno di chi frena con il suo immobilismo le innovazioni, le novità, tutto ciò che sa di nuovo e di insolito.
nightingalerider
14-10-2008, 19:39
Io da ragazzo leggendo Lenin
madonna che tristezza e che tedio... in una fredda baita della lituania? Senza stufa, nelle fredde sere d'inverno?
quentin compson
14-10-2008, 19:45
Sull'autore ci devo riflettere, come pensatore sicuramente lui
http://worldnews.online.fr/stars/rocco_siffredi.jpg
madonna che tristezza e che tedio... in una fredda baita della lituania? Senza stufa, nelle fredde sere d'inverno?
:lol::lol::lol::lol: Proprio tedio e tristezza. In una stanzetta fredda e umida io leggevo Lenin. Leggevo cioè l'uomo che a detta d Stalin "era capace d'inventare l'impossibile e l'inimmaginabile".
dinahrose
14-10-2008, 20:08
Non ce la faccio, davvero.
L'ennesima apertura di topic in una sezione tanto "nobile", inquinata e ammorbata da una autoreferenzialità becera e l'ennesimo, tristissimo , pistolotto pseudo filosofico-antropologico da 44 centesimi su una contrapposizione uomo/donna/lettore/scrittore/pensatore/ che mi appare nuova ed eccitante come giucas casella che taglia la donna in due: da singhiozzare per il tedio.
nightingalerider
14-10-2008, 20:09
:lol::lol::lol::lol: Proprio tedio e tristezza. In una stanzetta fredda e umida io leggevo Lenin. Leggevo cioè l'uomo che a detta d Stalin "era capace d'inventare l'impossibile e l'inimmaginabile".
ah beh, se lo diceva Stalin.
ma beh, guarda che pezzo d'uomo sei diventato...
Non ce la faccio, davvero.
L'ennesima apertura di topic in una sezione tanto "nobile", inquinata e ammorbata da una autoreferenzialità becera e l'ennesimo, tristissimo , pistolotto pseudo filosofico-antropologico da 44 centesimi su una contrapposizione uomo/donna/lettore/scrittore/pensatore/ che mi appare nuova ed eccitante come giucas casella che taglia la donna in due: da singhiozzare per il tedio.
:lol::lol::lol::lol::lol:Dunque sei stata un anno intero a Napoli sepolta dalla spazzatura e ce l'hai fatta.....
dinahrose
14-10-2008, 20:14
:lol::lol::lol::lol::lol:Dunque sei stata un anno intero a Napoli sepolta dalla spazzatura e ce l'hai fatta.....
battuta di una originalità che giunge a vette himalaiane.
battuta di una originalità che giunge a vette himalaiane.
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol: :lol:
siccome compio le solite mosse, sono circa 20 anni che leggo solo Moby Dick di Melville
voltaire
14-10-2008, 22:01
dei contemporanei sicuramente Kundera
siccome compio le solite mosse, sono circa 20 anni che leggo solo Moby Dick di Melville
Ma per solite mosse ad esempio io intendo cose come queste. Entri in un bar ordini un caffè e la barista che hai di fronte invece di dare il caffè a te che l'hai chiesto lo porta al cliente che non l'aveva chiesto e che si trova il più lontano possibile del bancone, a venti metri di distanza.
Così in un bar c'ero io e un altro cliente. Io chiedo un bicchiere d'acqua alla barista che mi sta di fronte. E questa cosa fa? Riempie il bicchiere e lo va a portare a quell'altro cliente all'estremità più nascosta del bancone. Io con la mano faccio segno: "guarda che ero io che te l'avevo chiesto". E lei: "scusami, ma non mi ricordavo più chi me l'aveva chiesto". "Già", penso io, "c'ero soltanto io qui dentro e non ti ricordavi chi te l'aveva chiesto".
Scemenze come queste, insomma. Ma di queste scemenze ne potrei elencare almeno un migliaio.
nightingalerider
14-10-2008, 22:08
Ma per solite mosse ad esempio io intendo cose come queste. Entri in un bar ordini un caffè e la barista che hai di fronte invece di dare il caffè a te che l'hai chiesto lo porta al cliente che non l'aveva chiesto e che si trova il più lontano possibile del bancone, a venti metri di distanza.
Così in un bar c'ero io e un altro cliente. Io chiedo un bicchiere d'acqua alla barista che mi sta di fronte. E questa cosa fa? Riempie il bicchiere e lo va a portare a quell'altro cliente all'estremità più nascosta del bancone. Io con la mano faccio segno: "guarda che ero io che te l'avevo chiesto". E lei: "scusami, ma non mi ricordavo più chi me l'aveva chiesto". "Già", penso io, "c'ero soltanto io qui dentro e non ti ricordavi chi te l'aveva chiesto".
Scemenze come queste, insomma. Ma di queste scemenze ne potrei elencare almeno un migliaio.
paranoia, giusto un po'
Ma per solite mosse ad esempio io intendo cose come queste. Entri in un bar ordini un caffè e la barista che hai di fronte invece di dare il caffè a te che l'hai chiesto lo porta al cliente che non l'aveva chiesto e che si trova il più lontano possibile del bancone, a venti metri di distanza.
Così in un bar c'ero io e un altro cliente. Io chiedo un bicchiere d'acqua alla barista che mi sta di fronte. E questa cosa fa? Riempie il bicchiere e lo va a portare a quell'altro cliente all'estremità più nascosta del bancone. Io con la mano faccio segno: "guarda che ero io che te l'avevo chiesto". E lei: "scusami, ma non mi ricordavo più chi me l'aveva chiesto". "Già", penso io, "c'ero soltanto io qui dentro e non ti ricordavi chi te l'aveva chiesto".
Scemenze come queste, insomma. Ma di queste scemenze ne potrei elencare almeno un migliaio.
però caro Giacoda, io personalmente credo che tu abbia una buona dimestichezza con l'esercizio dell'analisi. però veramente a me pare che perdi tempo, come già scrissi -oh son donna son ripetitiva-, in cose che forse ti scatenano più disturbo che piacere.
nightingalerider
14-10-2008, 22:11
però caro Giacoda, io personalmente credo che tu abbia una buona dimestichezza con l'esercizio dell'analisi. però veramente a me pare che perdi tempo, come già scrissi -oh son donna son ripetitiva-, in cose che forse ti scatenano più disturbo che piacere.
il problema, come incidentalmente osservò un pensatore a noi ben noto, giacoda, è di chi trova piacere nel disturbo.
il problema, come incidentalmente osservò un pensatore a noi ben noto, giacoda, è di chi trova piacere nel disturbo.
bah, più che slanciarmi in interpretazioni che non mi interessa fare su una persona, in modo molto matematico volevo semplicemente dire a Giacoda: hai 100 di tempo? usalo per fare le cose che ti piacciono e ti interessano.
nightingalerider
14-10-2008, 22:16
Ma se una persona usa così tanto del suo tempo per smontare la letteratura occidentale, probabilmente è perchè gli piace farlo...
Ma se una persona usa così tanto del suo tempo per smontare la letteratura occidentale, probabilmente è perchè gli piace farlo...
certo, ma se si fa delle seghe mentali infinite sulle donne e i replicanti quando va al bar meglio che stia a casa con la letteratura occidentale. eh.
Giacoda scusami l'iperbole.
certo, ma se si fa delle seghe mentali infinite sulle donne e i replicanti quando va al bar meglio che stia a casa con la letteratura occidentale. eh.
Giacoda scusami l'iperbole.
Non ti devi scusare, sei liberissima di dire tutto ciò che ti piace e pare su di me.
hotgrill
14-10-2008, 23:05
No, no, non ci casco in questa turpissima trappola giàcodiana, non ce la faccio proprio fisicamente e mentalmente( a parte il tempo , sto sommersa di lavoro) ad iniziare una nuova diatriba che vedrà da un lato il giàcoda sfidare a singolar tenzone schizofrenica qualsivoglia contendente , affannandosi a smantellare ogni infinitesimo micron dei nostri" preferiti" , e finirà in un autoreferenziale( nulla di male ad esser autoreferenziali, anzi, è uno dei miei sport favoriti, però DITELO) sua conferenza in 46.000 puntate circa i somari, i critici letterari e i mai tramontati "invidiosi di minchia".
dinah, è vero che a napoli 'culo' si dice anche 'portamerda'?:??xx??::??xx??::??xx??:
gli unici interventi degni, in questo topic, saranno il mio e quello di dinah, se mi risponderà.
nightingalerider
14-10-2008, 23:07
dinah, è vero che a napoli 'culo' si dice anche 'portamerda'?:??xx??::??xx??::??xx??:
gli unici interventi degni, in questo topic, saranno il mio e quello di dinah, se mi risponderà.
non so, i miei mi sembravano abbastanza importanti.
non so, i miei mi sembravano abbastanza importanti.
:lol::lol::lol::lol: Anche a me.
dinahrose
14-10-2008, 23:14
dinah, è vero che a napoli 'culo' si dice anche 'portamerda'?:??xx??::??xx??::??xx??:
gli unici interventi degni, in questo topic, saranno il mio e quello di dinah, se mi risponderà.
a dire il vero, signorina, non l'ho mai sentito, portamerda!
Si sentono in giro e svolazzanti parecchi sinonimi, tipico è mazzo, ma proprio quel portamerda lì mi pare più da nordico nostalgico trapiantato a casoria da due generazioni e sposato con una negoziante di mobili.
hotgrill
14-10-2008, 23:46
non so, i miei mi sembravano abbastanza importanti.
mi è bastato l'incipit di govinda (ma poi chi cazzo è 'sto govinda?) per interrompere la lettura.
sei tu che ami camus? e non hai letto lo straniero? mi ha rovinato la vita, mi ha, mannaggia a lui e tutti gli arabi assassinati.
a dire il vero, signorina, non l'ho mai sentito, portamerda!
Si sentono in giro e svolazzanti parecchi sinonimi, tipico è mazzo, ma proprio quel portamerda lì mi pare più da nordico nostalgico trapiantato a casoria da due generazioni e sposato con una negoziante di mobili.
cerco di ritrovarti la fonte, se non troviamo conferme li denunziamo e gli facciamo un mazzo tanto, rovinatori di immagini cittadine.
nightingalerider
14-10-2008, 23:48
mi è bastato l'incipit di govinda (ma poi chi cazzo è 'sto govinda?) per interrompere la lettura.
sei tu che ami camus? e non hai letto lo straniero? mi ha rovinato la vita, mi ha, mannaggia a lui e tutti gli arabi assassinati.
è giacoda, imparerai a conoscerlo... Sì, amo Camus, ne conosco pochissimo, non so che ti ha fatto lo straniero, non l'ho mai letto.
zlatan80
14-10-2008, 23:52
dinah, è vero che a napoli 'culo' si dice anche 'portamerda'?:??xx??::??xx??::??xx??:
me lo stampo. 2000000000000000.0
hotgrill
14-10-2008, 23:55
è giacoda, imparerai a conoscerlo... Sì, amo Camus, ne conosco pochissimo, non so che ti ha fatto lo straniero, non l'ho mai letto.
temo proprio di no, sono anni che lo ignoro, credo che farò così ancora per un po', poi lo inviterò al baretto.
nightingalerider
15-10-2008, 00:03
ecco, se riesci a trovare il modo di evitarlo fammelo sapere ;)
Ma se hai frequentato appena una donna le hai frequentate tutte. Le donne hanno questo schema di comportamento fisso, predeterminato e definito che non cambiano mai e che ripetono invariabilmente ad ogni occasione. Neppure un bombardamento atomico a tappeto del loro cervello potrebbe fare cambiare loro questo schema. E la donna più intelligente ripete questo schema comportamentale in maniera più folle (o più bambinesco) della donna più stupida. E' impssibile che la donna non compia sempre le solite mosse.
ma sei serio quando scrivi o pigli tutti per il culo? sei ha più di 16 anni, spero vivamente per te che sia vera la seconda ipotesi
vabbè comunque ti rispondo anch'io quasi seriamente, l. sterne e al momento m. foucault. il primo è fisso, il secondo cambia spesso
Il mio scrittore preferito coincide con il mio "pensatore" preferito e si chiama Oscar Wilde :rolleyes:
The Icon
15-10-2008, 02:28
http://www.larici.it/culturadellest/letteratura/dostoevskij/immagini/dostoevskij1.jpg
http://img147.imageshack.us/img147/1243/mourinho49d6e4ps1.jpg
lo so che non mi crederà nessuno, ma giuro sulla madonna che stavo per postare esattamente questi due. toph e icon > resto del mondo.
Drunk on the moon
15-10-2008, 11:05
Non lo so, potrebbe anche essere (potrebbe essere cioè come dici tu). Io da ragazzo leggendo Lenin, il quale usava spesso il termine codino, l'ho sempre interpretato (e così lo usava Lenin bollando con qusto termine tutti coloro che stavano alla coda del movimento e che quindi s'accodavano) nel senso di chi sta in coda, di chi difende le opinioni che i più difendono, di chi è sempre con la maggioranza, di chi non prende mai l'iniziativa, di chi si lascia trascinare e quindi alla fine di chi accetta lo status quo, l'insieme delle idee e dei comportamenti dominanti. In questo senso più ampio codino sta anche per conservatore o almeno di chi frena con il suo immobilismo le innovazioni, le novità, tutto ciò che sa di nuovo e di insolito.
l'interpretazione e' interessante! Io da ragazzino invece ho intuito azzeccando il vocabolario, cioe' pensando a codini ancien regime. E infatti, "codino" viene da quei parrucconi del tempo andato,o monarchici da Restaurazione, almeno secondo loro. Ma magari anche da coda, cioe' fondo, pero' sempre in senso di ostile al progresso, retrivo, retrogrado, zavorra,angusto, cacacazzi financo - piu' che accomodante...
gia', avvincentissimo.
p.s. se parlate di giganti del pensiero , Nereo Rocco >>>>>>quel ragioniericchio di Mourinho. edit:ma pure il Trap, gli e' superiore.
l'interpretazione e' interessante! Io da ragazzino invece ho intuito azzeccando il vocabolario, cioe' pensando a codini ancien regime. E infatti, "codino" viene da quei parrucconi del tempo andato,o monarchici da Restaurazione, almeno secondo loro. Ma magari anche da coda, cioe' fondo, pero' sempre in senso di ostile al progresso, retrivo, retrogrado, zavorra,angusto, cacacazzi financo - piu' che accomodante...
gia', avvincentissimo.
p.s. se parlate di giganti del pensiero , Nereo Rocco >>>>>>quel ragioniericchio di Mourinho. edit:ma pure il Trap, gli e' superiore.
Sì, è come dici tu. All'inizio la parola codino stava ad indicare i parruconi dell'ancien regime. Poi per estensione, all'interno dei gruppi progressisti o rivoluzionari, s'incominciò a chiamare codino, in modo analogico e con fare sprezzante, chi frenava la spinta del movimento o della causa, chi era, come dici tu, soltanto zavorra, palla al piede, ecc.
l'interpretazione e' interessante! Io da ragazzino invece ho intuito azzeccando il vocabolario, cioe' pensando a codini ancien regime. E infatti, "codino" viene da quei parrucconi del tempo andato,o monarchici da Restaurazione, almeno secondo loro. Ma magari anche da coda, cioe' fondo, pero' sempre in senso di ostile al progresso, retrivo, retrogrado, zavorra,angusto, cacacazzi financo - piu' che accomodante...
gia', avvincentissimo.
p.s. se parlate di giganti del pensiero , Nereo Rocco >>>>>>quel ragioniericchio di Mourinho. edit:ma pure il Trap, gli e' superiore.
già, coda
Ferguson
17-10-2008, 15:14
Ma se hai frequentato appena una donna le hai frequentate tutte. Le donne hanno questo schema di comportamento fisso, predeterminato e definito che non cambiano mai e che ripetono invariabilmente ad ogni occasione. Neppure un bombardamento atomico a tappeto del loro cervello potrebbe fare cambiare loro questo schema. E la donna più intelligente ripete questo schema comportamentale in maniera più folle (o più bambinesco) della donna più stupida. E' impssibile che la donna non compia sempre le solite mosse.
Ma non eri te che su un topic "dedicato" a Nietzsche lo insultavi perchè maschilista?
... lo straniero? mi ha rovinato la vita, mi ha, mannaggia a lui e tutti gli arabi assassinati.
:eek: addiritura? E perchè?
Comunque direi che il mio pensatore preferito è Spinoza che io trovo tanto grande quanto plastico nel suo pensiero, nel senso che spesso quello d'altri lo trovo compatibile con il suo e raramente in aperto contrasto. Eppure il suo pensiero è radicale.
Per gli scrittori non saprei. Osvaldo Soriano è l'unico di cui ho letto tutto. Conrad quello di cui ho letto le pagine più belle.
In generale, però, Tiziano Terzani è quello che più mi ha influenzato nell'umore e nella vita quotidiana.
Ferguson
17-10-2008, 15:24
lo so che non mi crederà nessuno, ma giuro sulla madonna che stavo per postare esattamente questi due. toph e icon > resto del mondo.
toph e icon vi siete sbagliati... il più grande è lui:
http://www.calciopro.com/wp-content/uploads/2008/02/boskov.jpg
Ecco alcuni suoi aforismi:
Pallone entra quando Dio vuole.
Rigore è quando arbitro fischia.
Se io sciolgo il mio cane, lui gioca meglio di Perdomo [giocatore all'epoca del Genoa].
[rettifica successiva] Io non dire che Perdomo giocare come mio cane. Io dire che lui potere giocare a calcio solo in parco di mia villa con mio cane.
Benny Carbone con sue finte disorienta avversari ma anche compagni.
Squadra che vince non si cambia.
Io penso che per segnare bisogna tirare in porta.
Io penso che tua testa buona solo per tenere cappello! [ad un giornalista che gli aveva detto che il suo Napoli sarebbe retrocesso]
Meglio perdere 4-0 che perdere 5-0. [al termine di un Inter–Napoli terminato 4-0]
Meglio perdere una partita 6-0 che sei partite 1-0.
Non si possono prendere quattro gol contro aversari che passano tre volte nostra metà campo.
Questa partita la possiamo vincere, perdere o pareggiare.
Un grande giocatore vede autostrade dove altri solo sentieri.
Difensore scivoloso difensore pericoloso.
Ascolano o con piedi sotto terra, o con piedi sopra cielo... mai ascolano con piedi sulla terra!
Scendete in campo e sparpagliatevi.
Drunk on the moon
17-10-2008, 15:39
minchia hai veramente ragione. Boskov (subito dopo Nereo Rocco) un grandissimo
"Non basta vincere scarpa di oro" (per essere grandi giocatori, non basta vincere il Pallone d'oro)
e per te e Conrad :biglove: (uso questa gaya faccina a guisa di approvazione entusiastica, sia chiaro - no avances :mr:green: )
Re Papero
17-10-2008, 15:57
Hemingway, per insegnare a vivere.
Camus e Sartre, per insegnare a morire.
In generale, però, Tiziano Terzani è quello che più mi ha influenzato nell'umore e nella vita quotidiana.
.
dostoevskij
alfred jarry
wittgenstein
Buddha
sono il doppio(quelli che mi colpirono di più, anche x la gioventù, che rima!..e cmq sono pochi...mi arrendo alle costrizioni :crycrycry:
1. Iosif Brodskij
2. Vladimir Nabokov
3. Marcel Proust
4. Carletto Mazzone
Camus e Sartre, per insegnare a morire.
anche per insegnare la pazzia (o meglio la schizofrenia....)
:)
pirandello, e quindi rousseau.
poi ne avrei un altro, ma non ho voglia di scandalizzarvi.
pirandello, e quindi rousseau.
poi ne avrei un altro, ma non ho voglia di scandalizzarvi.
Dunque la società non si è scandalizzata quando il pimo uomo ha partorito e ci scandalizzeremo noi per il nome di un autore?
Dunque la società non si è scandalizzata quando il pimo uomo ha partorito e ci scandalizzeremo noi per il nome di un autore?
sì
sì
Ma chi è il Marchese De Sade? O Liala?
Comunque per me il libro più bello, più godibile, più esaltante, più stupefacente, più mirabile, il libro senza pari, il libro per eccellenza per una DONNA è, deve essere "ZAIRE" di MADAME de LAFAYETTE (l'autrice di quello splendido romanzo che è "LA PRINCIPISSA de CLEVES"). Impossibile che una donna possa amare un libro più di questo.
paolone_fr
18-10-2008, 15:16
Carlo Emilio Gadda (già detto)
Pitagora (o chi per esso)
nightingalerider
18-10-2008, 15:25
Pitagora (o chi per esso)
2 + 2 = 4 come vertice del pensiero occidentale?
paolone_fr
18-10-2008, 15:55
2 + 2 = 4 come vertice del pensiero occidentale?
no. non mangiate le fave è il vertice. quello che dici tu solo un massimo locale.
Il mio scrittore preferito credo sia Patrick McGrath (anche se non vi nascondo che ho avuto anche io il periodo di fissazione per la Allende, che pero' ora mi ha un po' stancata) ho un' adorazione per tutto cio' che tratta matricidi , uxoricidi ,insomma mi piacciono le menti malate e contorte.
Avete letto qualche suo libro ? commenti ?
ciao ciao
nightingalerider
27-10-2008, 23:47
Il mio scrittore preferito credo sia Patrick McGrath (anche se non vi nascondo che ho avuto anche io il periodo di fissazione per la Allende, che pero' ora mi ha un po' stancata) ho un' adorazione per tutto cio' che tratta matricidi , uxoricidi ,insomma mi piacciono le menti malate e contorte.
Avete letto qualche suo libro ? commenti ?
ciao ciao
ho iniziato Martha Peake e in effetti c'è l'incesto/stupro di routine, però non sono riuscito a finirlo per...diciamo non troppo interesse, mi sembrava manierato. Comunque mi sa che i suoi libri importanti sono un po' diversi
edit: se vuoi passare qualche ora allegra leggiti Figlio di Dio di McCarthy
Ruffly Drafted P.
28-10-2008, 00:04
Irvine Welsh
Nietzsche
Pirandello
Keats
kill rock stars
28-10-2008, 00:14
Louis-Ferdinand Céline
Louis-Ferdinand Céline
2 + 2 = 4 come vertice del pensiero occidentale?
Hobbes: "gli uomini, quando a loro conviene, sono capaci di far diventare 2 + 2 cinque e non quattro".
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