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happy jack
12-07-2009, 18:24
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/partito-democratico-30/grillo-primarie/este_12173005_35480.jpg
GENOVA - Beppe Grillo si candiderà alle primarie del Partito democratico. Lo ha annunciato sul suo blog spiegando di volere essere il quarto candidato dopo Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino. "Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un'alternativa al nulla", scrive Grillo. Una provocazione che può diventare un serio problema per il partito democratico.

"Dopo Berlinguer il vuoto". L'annuncio è stato diffuso da alcuni suoi sostenitori anche su Facebook e sta raccogliendo già adesioni e commenti. "Il 25 ottobre ci saranno le primarie del 'Pdmenoelle'. Voterà - scrive tra le altre cose Grillo - ogni potenziale elettore. Chi otterrà più voti potrà diventare il successore di gente del calibro di Franceschini, Fassino e Veltroni. Io mi candiderò. Dalla morte di Enrico Berlinguer nella sinistra c'è il vuoto. Un vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini. Una sinistra senza programmi, inciucista, radicata solo nello sfruttamento delle amministrazioni locali. Muta di fronte alla militarizzazione di Vicenza e all'introduzione delle centrali nucleari. Alfiere di inceneritori e della privatizzazione dell'acqua. Un mostro politico, nato dalla sinistra e finito in Vaticano".

Il programma. Grillo parla anche del suo programma. "Sarà quello dei Comuni a Cinque Stelle a livello nazionale, la restituzione della dignità alla Repubblica con l'applicazione delle leggi popolari di 'Parlamento Pulito' e un'informazione libera con il ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto politico, a partire da Silvio Berlusconi".

"Temi troppo duri - conclude Grillo sul suo blog - per le delicate orecchie di un Rutelli e di un Chiamparino. Ci sono milioni di elettori del 'PDmenoelle' che vorrebbero avere un 'PDcinquestelle'. Con questo apparato non hanno alcuna speranza. Il 'PDmenoelle' è l'assicurazione sulla vita di Berlusconi, è arrivato il momento di non rinnovare più la polizza. Arrivederci al 25 ottobre!".

Le reazioni. Mario Adinolfi, che fu candidato alle prime primarie del Pd, dichiara: "Ben venga Grillo, se fa politica. I burocrati non impediscano la sua candidatura". Marco Travaglio definisce la candidatura "la notizia più divertente del decennio". "Quando ci provarono Di Pietro o Pannella, i dirigenti del Pd trovarono non so quale geroglifico per escluderli".

Angelo Giulio
12-07-2009, 18:36
ahahahahahahaahah

PeterRei
12-07-2009, 18:47
uhm...

ci sono due sbocchi ad una simile iniziativa:

o finalmente il partito riceve la svolta di cui ha bisogno

o (finalmente?) il partito riceve il colpo di grazia

beggar
12-07-2009, 18:57
Va bene che ogni volta bisogna scomodare il nome di Berlinguer, ma dalle mie parti le sedi elettorali di questo partito riportano quadretti di Aldo Moro.

fede
12-07-2009, 18:57
grillo come al solito fa le cose a cazzo o finge di non sapere.

pure per marino non sarà facilissimo partecipare alle primarie, e per adinolfi peggio ancora.
infatti è vero che chiunque può votare alle primarie,
ma per candidarsi si devono trovare almeno 1500 persone già iscritte al pd
(o iscritte entro tipo il 20 luglio)
e rappresentative di vari circoli, distribuiti nelle 5 circoscrizioni,
che ti appoggino al congresso.

chiaramente quindi sta facendo sta cosa, come già fecero di pietro e pannella in passato, mi sembra, per poi poter dire che è tutto un magna magna e non li fanno partecipare

john const(ANTI)ne
12-07-2009, 19:04
ma non aveva detto che bisognava smantellare i partiti?
ha cambiato idea l'ennesima volta...

Angelo Giulio
12-07-2009, 19:07
bah, c'è in effetti lo scoglio delle sezioni che eleggono la "costituente", ma non lo vedo un ostacolo insormontabile. ricordiamoci che le file per raccogliere le firme ai gazebo le ha fatte solo lui di quelle dimensioni. la realtà è che è un magna magna, ma di pietro partiva quasi dal nulla e pannella lo si sa com'è fatto. io credo che lo scostamento enorme fra base e vertici di partito potrebbe essere tale da fargli passare anche i bizantinismi iniziali. in caso di approdo alle primarie vere e proprie sarebbe una maggioranza bulgara.

fede
12-07-2009, 19:17
bah, c'è in effetti lo scoglio delle sezioni che eleggono la "costituente", ma non lo vedo un ostacolo insormontabile. ricordiamoci che le file per raccogliere le firme ai gazebo le ha fatte solo lui di quelle dimensioni. la realtà è che è un magna magna, ma di pietro partiva quasi dal nulla e pannella lo si sa com'è fatto. io credo che lo scostamento enorme fra base e vertici di partito potrebbe essere tale da fargli passare anche i bizantinismi iniziali. in caso di approdo alle primarie vere e proprie sarebbe una maggioranza bulgara.

firme che sapeva benissimo non sarebbero state valide, ma ha raccolto lo stesso
per poi poter fare la scena "il sistema mi perseguita!", come farà questa volta.

di arrivare alle primarie vere poi non gli frega nulla, perché da anni si fa forte di un consenso del tutto intangibile, mai vorrà esporsi all'eventualità di misurarlo davvero, e perdere (i risultati delle sue liste civiche sono stati ridicoli, tra l'altro).
così invece è una situazione di vittoria sicura: sa già che non potrà partecipare, ma potrà urlare alla censura e contro gli apparati, per la gioia dei suoi sostenitori.

crispian
12-07-2009, 19:19
ma starà scherzando dai

gianas
12-07-2009, 19:54
questo si' che e' far politica partendo dal basso

potrebbe candidarsi direttamente a Capo Del Mondo, senza passare da inutili incarichi di mezzo tipo segretario del PD

john const(ANTI)ne
12-07-2009, 19:56
ma starà scherzando dai

beh a me faceva solo ridere lo spot dello yomo

SickBoy83
12-07-2009, 20:05
SIAMO ALLE COMICHE!!!

Beppe Grillo : il classico tipo che tutti acclamano ma che poi non voterebbe nessuno.

Berlusconi vincerà per sempre.

SickBoy83
12-07-2009, 20:07
Pd : Se ne va uno stupratore e subentra un comico.

Alessandro Besselva
12-07-2009, 20:09
Pd : Se ne va uno stupratore e subentra un comico.

Comunque, al di là di tutto, Grillo ha smesso di fare il comico da almeno una quindicina d'anni...

The Secret Chord
12-07-2009, 20:09
Per me fa bene. Anche questo per far smuovere un pò le acque da quelle parti.

Alessandro Besselva
12-07-2009, 20:11
Comunque la vedo difficile, a meno che le primarie abbiano smesso di essere la farsa che sono state finora...

HK54
12-07-2009, 20:15
http://www.raucci.net/wp-content/uploads/2008/12/poltrona.jpg

Alessandro Besselva
12-07-2009, 20:28
http://www.raucci.net/wp-content/uploads/2008/12/poltrona.jpg

Se vuole arrivare ad una posizione di potere passando per il PD, allora è un visionario folle e quindi merita rispetto :mrgreen:

HK54
12-07-2009, 20:36
Se vuole arrivare ad una posizione di potere passando per il PD, allora è un visionario folle e quindi merita rispetto :mrgreen:

eheh hai ragione, ma provare con il PDL sarebbe apparso quantomeno eccessivo

d@v1d3
12-07-2009, 20:58
lo vedo molto meglio di quelli che ci sono adesso: D'Alema ( quand'è stata l'ultima volta che ha vinto una qualsiasi elezione? manco per le primarie si candida)
bersani ( burattino di baffetto)
franceschini (mr. evviva solo -7)

almeno si ritroverebbe l'alleanza con Di Pietro
e un programma ( le 5 stelle)

gigolomansion
12-07-2009, 23:42
le sue stronzate si sciglieranno come neve al sole. Non è adatto al dibattito, il monologo è proprio del comico o del dittatore, talvolta la stessa cosa.

nonsense
13-07-2009, 00:09
lo vedo molto meglio di quelli che ci sono adesso: D'Alema ( quand'è stata l'ultima volta che ha vinto una qualsiasi elezione? manco per le primarie si candida)
bersani ( burattino di baffetto)
franceschini (mr. evviva solo -7)

almeno si ritroverebbe l'alleanza con Di Pietro
e un programma ( le 5 stelle)
d@v1d3 non c'è l'ho con te, non so nemmeno quali siano le tue idee politiche, prendo solo le tue parole come esempio generale.

Posto che a me il sistema generale non va, intendo proprio il sistema partitico e rappresentativo. Cerco solo di analizzare il fenomeno.

Il partito democratico, che cos'è dico. Perchè votare una roba del genere? Al di là dell'antiberlusconismo (scelta validissima sia chiaro) non vedo altro motivo.
Non c'è un progetto, zero ideali, un giorno un leader il giorno dopo un altro a seconda di come tira il vento.
Non è così che si dovrebbe formare un partito. I leader servono, ma non come acchiappavoti a seconda di chi è più simpatico alla massa, di chi va più di moda. Un leader è il cardine semmai attorno al quale costruire un progetto.

Ok, probabilmente questo è estendibile a molti partiti, certo che il pd (Grillo) ne è l'emblema. Perdonate lo sfogo.

Wolverine
13-07-2009, 00:48
non vedo perchè scandalizzarsi ad una presunta candidatura di grillo alle primarie del pd.

cosa potrà fare di peggio che già non sia stato fatto?..



ps. ricordo comunque che il metodo elettorale odierno decide chi sale e chi rimane.. il tutto è in mano ai partiti e non agli elettori.
tessera o no... ben venga grillo a dare il colpo di grazia definitivo a questa barzelletta di partito.

Mr.Skin
13-07-2009, 00:58
Facile fare solo del disfattismo, finalmente decide di scendere in campo.
Ohh, ora vediamo.

Bono-Vox
13-07-2009, 02:50
Va bene che ogni volta bisogna scomodare il nome di Berlinguer, ma dalle mie parti le sedi elettorali di questo partito riportano quadretti di Aldo Moro.

Manco fosse Adolf Hitler... dai beggar, un pò di apertura non guasta! Con tutti i difettacci quest'uomo voleva portarvi al governo.

summer implosion
13-07-2009, 09:49
Beppe Grillo finisce qui,per quanto mi riguarda.
Deng deng deng,capolinea,si scende.

emma-06
13-07-2009, 09:53
Le reazioni. L'area organizzazione del Pd rilascia un comunicato "tecnico", specificando che il candidato deve essere iscritto al partito. Dalla Festa del Pd di Roma è duro Piero Fassino: "Grillo non è iscritto al Pd e lo ha attaccato di continuo. La sua candidatura è un boutade un po' provocatoria e non c'è alcuna ragione per considerarla una cosa seria. Bisogna vedere se noi accettiamo la sua iscrizione al partito e non penso che si possa accettare. Per correre per la segreteria non basta l'iscrizione, perchè qualsiasi associazione al mondo non accetta chi aderisce in modo strumentale ma ritiene che ogni adesione debba essere vera e sincera ai valori e allo finalità del Partito. Per me la cosa finisce qua". Mario Adinolfi, in corsa alle primarie anche questa volta, dichiara: "Ben venga Grillo, se fa politica. I burocrati non impediscano la sua candidatura".

Marco Travaglio definisce la candidatura "la notizia più divertente del decennio". "Quando ci provarono Di Pietro o Pannella, i dirigenti del Pd trovarono non so quale geroglifico per escluderli". Giorgio Merlo (Pd) si chiede ironicamente se Grillo "farà comizi gratuiti o a pagamento".

Per il leader dell'Idv Antonio Di Pietro "La candidatura di Grillo a segretario del Pd è una gran bella notizia. Così anche noi dell'Italia dei Valori potremo avere interlocutori ai quali non fa schifo dialogare con la nostra forza politica, salvo poi cercare voti al momento delle elezioni come pretendono i notabili del Pd". Mentre Fausto Raciti, presidente nazionale dei giovani Pd, parafrasando "un motto molto in voga nel '68", si rivolge a Grillo annunciando che "uno sbadiglio lo seppellirà".

Questo è il pezzo mancante all'articolo del primo post...

"Offro un'alternativa al nulla" dice, e la risposta del partito mi sembra chiara, salvo ripensamenti.

Ermanno Toma
13-07-2009, 10:16
http://www.laterapiadellarisata.it/foto_gif/pagliaccio.gif

Bono-Vox
13-07-2009, 10:25
Le reazioni. L'area organizzazione del Pd rilascia un comunicato "tecnico", specificando che il candidato deve essere iscritto al partito. Dalla Festa del Pd di Roma è duro Piero Fassino: "Grillo non è iscritto al Pd e lo ha attaccato di continuo. La sua candidatura è un boutade un po' provocatoria e non c'è alcuna ragione per considerarla una cosa seria. Bisogna vedere se noi accettiamo la sua iscrizione al partito e non penso che si possa accettare. Per correre per la segreteria non basta l'iscrizione, perchè qualsiasi associazione al mondo non accetta chi aderisce in modo strumentale ma ritiene che ogni adesione debba essere vera e sincera ai valori e allo finalità del Partito. Per me la cosa finisce qua". Mario Adinolfi, in corsa alle primarie anche questa volta, dichiara: "Ben venga Grillo, se fa politica. I burocrati non impediscano la sua candidatura".

Marco Travaglio definisce la candidatura "la notizia più divertente del decennio". "Quando ci provarono Di Pietro o Pannella, i dirigenti del Pd trovarono non so quale geroglifico per escluderli". Giorgio Merlo (Pd) si chiede ironicamente se Grillo "farà comizi gratuiti o a pagamento".

Per il leader dell'Idv Antonio Di Pietro "La candidatura di Grillo a segretario del Pd è una gran bella notizia. Così anche noi dell'Italia dei Valori potremo avere interlocutori ai quali non fa schifo dialogare con la nostra forza politica, salvo poi cercare voti al momento delle elezioni come pretendono i notabili del Pd". Mentre Fausto Raciti, presidente nazionale dei giovani Pd, parafrasando "un motto molto in voga nel '68", si rivolge a Grillo annunciando che "uno sbadiglio lo seppellirà".

Questo è il pezzo mancante all'articolo del primo post...

"Offro un'alternativa al nulla" dice, e la risposta del partito mi sembra chiara, salvo ripensamenti.

C'è comunque da dire che se avessero avuto loro i coglioni di Beppe Grillo, oggi avremmo un'opposizione totalmente diversa. Mentre qui lasciamo fare la voce grossa al troppo isolato Di Pietro.

d@v1d3
13-07-2009, 10:26
.

Il partito democratico, che cos'è dico. Perchè votare una roba del genere? Al di là dell'antiberlusconismo (scelta validissima sia chiaro) non vedo altro motivo.
Non c'è un progetto, zero ideali, un giorno un leader il giorno dopo un altro a seconda di come tira il vento.


esattamente quello che dice.
Il problema è che lo dice solo lui.
per gli attuali leader, va bene così

patchwork
13-07-2009, 11:20
siamo a posto

summer implosion
13-07-2009, 11:33
C'è comunque da dire che se avessero avuto loro i coglioni di Beppe Grillo, oggi avremmo un'opposizione totalmente diversa. Mentre qui lasciamo fare la voce grossa al troppo isolato Di Pietro.

Indubbiamente,ma qui siamo dinanzi ad uno che spara a zero su tutto e tutti (magari anche legittimamente) e che non accetta contraddittori.
Il corrispettivo esatto,ma dall'altra parte,di Berlusconi.

Ermanno Toma
13-07-2009, 11:38
se avessero avuto loro i coglioni di Beppe Grillo.coglioni di beppe grillo nel senso degli utenti del blog?

beggar
13-07-2009, 11:41
Manco fosse Adolf Hitler... dai beggar, un pò di apertura non guasta! Con tutti i difettacci quest'uomo voleva portarvi al governo.

Ti faccio rispondere direttamente da Gaber:

Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di trent'anni di cancrena italiana (http://www.scudit.net/mdgabersefossi.htm#Aldo%20Moro).

Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era (http://www.scudit.net/mdgabersefossi.htm#Aldo%20Moro)!

emma-06
13-07-2009, 11:44
Indubbiamente,ma qui siamo dinanzi ad uno che spara a zero su tutto e tutti (magari anche legittimamente) e che non accetta contraddittori.
Il corrispettivo esatto,ma dall'altra parte,di Berlusconi.

Ci vogliono coglioni per sparare a zero su tutti?

Non rischia nulla, anzi, fa crescere il pubblico ai suoi spettacoli...

beggar
13-07-2009, 11:45
lo vedo molto meglio di quelli che ci sono adesso: D'Alema ( quand'è stata l'ultima volta che ha vinto una qualsiasi elezione? manco per le primarie si candida)
bersani ( burattino di baffetto)
franceschini (mr. evviva solo -7)

almeno si ritroverebbe l'alleanza con Di Pietro
e un programma ( le 5 stelle)

Ma qui non si discute sul fatto se possa essere più o meno valido all'interno del Pd, si parla invece di come un uomo che è salito alla ribalta attaccando i partiti e le tessere e le poltrone in mariera becera e qualunquista oggi si candidi alla guida di uno dei partiti de La Casta. Spero sia una boutade, lo spero per la sua credibilità.

summer implosion
13-07-2009, 11:47
Ci vogliono coglioni per sparare a zero su tutti?

Non rischia nulla, anzi, fa crescere il pubblico ai suoi spettacoli...

No,appunto,ne parlavo in "negativo" di 'sta cosa.

emma-06
13-07-2009, 11:50
No,appunto,ne parlavo in "negativo" di 'sta cosa.

Ho interpretato male quell' "indubbiamente"...

summer implosion
13-07-2009, 11:54
Ho interpretato male quell' "indubbiamente"...

L'indubbiamente era legato al fatto che effettivamente non ha peli sulla lingua e dice anche molte cose vere.
Però se non hai peli sulla lingua devi anche sostenere un confronto democratico con chi non la pensa come te.
Cosa che lui non fa.
Poi non mi riesco proprio a fidarmi di quelli che urlano troppo e fanno solo monologhi.

SickBoy83
13-07-2009, 14:12
Berlusconi alle primarie voterà per Beppe Grillo

gigolomansion
13-07-2009, 14:31
Berlusconi alle primarie voterà per Beppe Grillo

per assurdo potrebbe farlo?

paolone_fr
13-07-2009, 14:45
le sue stronzate si sciglieranno come neve al sole. Non è adatto al dibattito, il monologo è proprio del comico o del dittatore, talvolta la stessa cosa.

per assurdo potrebbe farlo?

ha già votato per veltroni, figurati se non può stavolta.
comunque è una gran mossa, quella di grillo.

Angelo Giulio
13-07-2009, 14:51
fra i tromboni scandalizzati qualcuno è in grado di proporre cosa il pd avrebbe fatto di più e meglio rispetto a grillo in questi anni? è qualcuno in grado di postare un programma elettorale analogo a quello che grillo ha messo a punto e su cui dovreste basarvi per giudicare le sue intenzioni?

resta il fatto che a mio parere è una mossa divertentissima, del resto il vuoto pneumatico di questo pseudo partito in qualche modo doveveva essere riempito...

Vangher
13-07-2009, 15:02
per assurdo potrebbe farlo?

Secondo fassino no.

Comunque mi spiace per il mio amico di goliardate al Caladium, ma questa sua candidatura proprio non la capisco.
Se è un modo per dimostrare l'inconsistenza della struttura partitica, evidenziandone le incongruenze, allora mi sta bene.. ma dev'essere solamente una provocazione spinta all'eccesso.
Non penserà davvero che diventando (ipoteticamente..) segretario del PD riuscirebbe a cacciar fuori a pedate e manrovesci tutto il putridume che ci campa dentro eh..?
Io credo che la sua sia la classica provocazione-sfottò di matrice genovese.
Un pò come se qualcuno si candidasse alla guida del PdL promettendo:
- escort per tutti
- immunità per tutti gli iscritti al partito
- tessera del partito a forma di porta-pillole con 10 pastiglie di viagra già dentro.
:lolor:

gianas
13-07-2009, 15:06
non capisco pero' come possa diventare segretario del Pd e poi non entrare in Parlamento. Nel senso, se tutti i condannati con sentenza passata in giudicato devon stare fuori dal parlamento, lui sta fuori

preacher
13-07-2009, 15:06
Sempre tutti a dire che è un qualunquista, che sa solo protestare e non proporre nulla, però proprio quando minaccia di passare dalla cosiddetta "antipolitica" alla politica vera e propria gli viene dato del buffone provocatore.

Sarà anche provocatore, ma comunque con poche righe di blog ha smascherato la finta democraticità del PD:
"Eh, ma non è un PD, quindi non può candidarsi" (dunque c'è la selezione all'ingresso?)
"Eh, ma Grillo non la pensa veramente come un PD" (dunque c'è qualcuno che stabilisce quale debba essere il pensiero del PD e quale no?)

Vangher
13-07-2009, 15:12
non capisco pero' come possa diventare segretario del Pd e poi non entrare in Parlamento. Nel senso, se tutti i condannati con sentenza passata in giudicato devon stare fuori dal parlamento, lui sta fuori

Giustissimo..!
Chi ha detto che un segretario di partito deve sedere in Parlamento, o in Senato..?
;)

summer implosion
13-07-2009, 15:18
Sempre tutti a dire che è un qualunquista, che sa solo protestare e non proporre nulla, però proprio quando minaccia di passare dalla cosiddetta "antipolitica" alla politica vera e propria gli viene dato del buffone provocatore.

Sarà anche provocatore, ma comunque con poche righe di blog ha smascherato la finta democraticità del PD:
"Eh, ma non è un PD, quindi non può candidarsi" (dunque c'è la selezione all'ingresso?)
"Eh, ma Grillo non la pensa veramente come un PD" (dunque c'è qualcuno che stabilisce quale debba essere il pensiero del PD e quale no?)


Sì,ma spiegami dove porta 'sta polemica che sta inscendando ora,perchè io non ne ho colto il senso.

Vangher
13-07-2009, 15:20
Sempre tutti a dire che è un qualunquista, che sa solo protestare e non proporre nulla, però proprio quando minaccia di passare dalla cosiddetta "antipolitica" alla politica vera e propria gli viene dato del buffone provocatore.

Sarà anche provocatore, ma comunque con poche righe di blog ha smascherato la finta democraticità del PD:
"Eh, ma non è un PD, quindi non può candidarsi" (dunque c'è la selezione all'ingresso?)
"Eh, ma Grillo non la pensa veramente come un PD" (dunque c'è qualcuno che stabilisce quale debba essere il pensiero del PD e quale no?)

Quoto e straquoto.
SI. C'è selezione come in un qualsiasi altra struttura partitica.
SI. Per far carriera in un partito devi avere qualche santo in paradiso al quale pulire oralmente il deretano.
Credete veramente che qualcuno dentro al PD (Dico PD perché Beppe si vuole candidare nel PD, ma potrei dire lo stesso per qualsiasi altro partito eh..?) non stia considerando la possibilità di farlo concorrere per poi poter contare sui voti dei Grillini nelle elezioni..?

gianas
13-07-2009, 15:36
Giustissimo..!
Chi ha detto che un segretario di partito deve sedere in Parlamento, o in Senato..?
;)

questo e' vero, solo cercavo di capire la situazione. Per come la vedo io se il PD ha delle regole nella scelta dei candidati delle primarie, e Grillo rispetta queste regole, e' giusto possa candidarsi

d@v1d3
13-07-2009, 15:40
non capisco pero' come possa diventare segretario del Pd e poi non entrare in Parlamento. Nel senso, se tutti i condannati con sentenza passata in giudicato devon stare fuori dal parlamento, lui sta fuori

credo che basti, per il segretario di un partito non candidarsi per le politiche, ma in Italia, abbiam bisogno della persona che ci conDUCa e ce ne fottiamo del programma ( Polito docet, alla faccia dell'antipolitica )


fra i tromboni scandalizzati qualcuno è in grado di proporre cosa il pd avrebbe fatto di più e meglio rispetto a grillo in questi anni? è qualcuno in grado di postare un programma elettorale analogo a quello che grillo ha messo a punto e su cui dovreste basarvi per giudicare le sue intenzioni?

parole sante

Vangher
13-07-2009, 16:01
questo e' vero, solo cercavo di capire la situazione. Per come la vedo io se il PD ha delle regole nella scelta dei candidati delle primarie, e Grillo rispetta queste regole, e' giusto possa candidarsi

:) Infatti.
Vedi.. secondo me una delle incongruenze dei partiti è appunto quella di stabilire la "linea" entro cui un candidato deve operare.. :confused:
Ma.. un partito non dovrebbe andare ove coloro per cui il partito esiste (ossia i Cittadini) lo portano..?
Ma se così fosse vorrebbe dire che la struttura partito non esisterebbe più.. Che le idee, e le proposte arriverebbero dal basso, dalla base. Invece no. La struttura continua ad essere in funzione, e le idee, e le proposte arrivano dal vertice. Dai fassino, dai d'alema, dai rutelli, dai ferrero, dai vendola, dai ferrando, e dalle loro stramaledette segreterie di nullafacenti zerbini.
Se la candidatura di Beppe servisse ad evidenziare questo maleodorante marciume... beh.. bisognerebbe dirgli BRAVO..! E poi spingerlo a candidarsi anche alla segretria degli altri partitucoli insulsi.

Mac_Phisto
13-07-2009, 17:28
Se si candida sbaraglia tutto! Del tipo che pure con Berlusconi fa il 60%...
Persino mio padre (che di politica non se ne frega niente) ha detto che lo voterebbe...

Per una volta Grillo ha un'idea concreta, che è un'idea diversa dall'urlare e basta contro tutto e tutti...
in più se gli va male, sarebbe un uomo finito, quindi ci guadagneremmo in ogni caso.

E' assurdo perchè si tratta di un prodotto della televisione ma il PD farebbe un'affarone... volete dirmi che Bersani potrebbe mai sfidare Berlusconi e vincere? Stiamo a un livello basso, e a questo livello lui sarebbe l'unico capace di scamparla...

Angelo Giulio
13-07-2009, 17:34
purtroppo mi sa che da statuto non si potrà candidare, peccato

Alessandro Besselva
13-07-2009, 17:42
purtroppo mi sa che da statuto non si potrà candidare, peccato

Non è stato democristiano e non ha vescovi tra i parenti?

edweeno
13-07-2009, 17:50
fra i tromboni scandalizzati qualcuno è in grado di proporre cosa il pd avrebbe fatto di più e meglio rispetto a grillo in questi anni? è qualcuno in grado di postare un programma elettorale analogo a quello che grillo ha messo a punto e su cui dovreste basarvi per giudicare le sue intenzioni?

sono seriamente interessato anche io

emma-06
13-07-2009, 17:59
Beppe Grillo intervistato da sky tg 24 afferma "MI sono iscritto questa mattina, sia on line che fisicamente. Ho pagato i 16 euro di quota annuale. Se all'interno del partito si inventeranno qualcosa per escludermi ne pagheranno le conseguenze. Il Pd ha bisogno di novità e non di gente inesistente o di finta opposizione. Occorre che il partito diventi pulito".

Viene quindi definitivamente allontanata l'ipotesi dello scherzo del comico ligure.

video...
http://www.facebook.com/home.php#/video/video.php?v=100372584077&ref=share

Angelo Giulio
13-07-2009, 18:03
si ma se si è iscritto stamattina non può candidarsi, su repubblica è spiegato perchè.

edweeno
13-07-2009, 18:07
si ma se si è iscritto stamattina non può candidarsi, su repubblica è spiegato perchè.

ma dici online? Non trovo nulla

fede
13-07-2009, 18:09
Beppe Grillo intervistato da sky tg 24 afferma "MI sono iscritto questa mattina, sia on line che fisicamente. Ho pagato i 16 euro di quota annuale. Se all'interno del partito si inventeranno qualcosa per escludermi ne pagheranno le conseguenze. Il Pd ha bisogno di novità e non di gente inesistente o di finta opposizione. Occorre che il partito diventi pulito".

Viene quindi definitivamente allontanata l'ipotesi dello scherzo del comico ligure.

video...
http://www.facebook.com/home.php#/video/video.php?v=100372584077&ref=share


ribadisco,
sa benissimo che:
da statuto può candidarsi alla segreteria solo chi è già iscritto “alla data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni”,
e che, sempre da statuto, ci si deve iscrivere "nel circolo più vicino al proprio luogo di residenza o di lavoro".

però grillo s'è iscritto oggi e in vacanza in sardegna, e risiede legalmente in svizzera (non per motivi fiscali ma, parole sue, per poter registrare all'estero il dominio del proprio sito internet).

adesso potrà dire che si ostacola la democrazia eccetera.
del resto è lo stesso che ha raccolto centinaia di migliaia di firme per un referendum pur sapendo già che non sarebbero state valide.

Mac_Phisto
13-07-2009, 18:10
si ma se si è iscritto stamattina non può candidarsi, su repubblica è spiegato perchè.
Dai, però hanno fatto uno strappo alla regola per fare entrare Berlusconi in politica :lolor: (grazie allo stesso D'alema tra l'altro) sarebbe paradossale e demoniaco se non facessero entrare Grillo...


Io non sono un sostenitore di Grillo e mi sta anche un pò sulle palle, ma sarebbe da matti dire che questa cosa non sarebbe un terremoto... farebbe benissimo alla sinistra una sua candidatura... senza contare che demolirebbe Berlusconi.

PeterRei
13-07-2009, 18:20
oggi ho visto Fassino in televisione che diceva, grossomodo, che la politica è una cosa seria...sono 'sti tizi che hanno affossato e continuano ad affossare la Sinistra...

Fassino me lo ricordo quando durante un'intervista per Report, si alzò indignato per le domande indiscrete che gli venivano fatte e se ne andò...

il giudizio è lapidario: testa di cazzo!

Angelo Giulio
13-07-2009, 18:28
lo so che basterebbe una deroga, che sarebbe una cosa da nulla, etc., ma visto che perderebbero al 100% e che di fatto verrebbero cacciati via a calci non lo permetteranno mai. che pirla grillo, sarebbe bastato svegliarsi il mese scorso.

tanto oramai è fantasia, ma una sua candidatura con conseguente vittoria sarebbe stata perfettamente coerente con quanto finora sostenuto: cacciata via un'intera e fallimentare classe dirigente che tiene in ostaggio le istituzioni, forse qualcosa sarebbe cambiato. e badate che candidarsi a segretario del pd non significa affatto candidarsi al parlamento o altre minchiate, se proprio volete attaccarvi alla sua fedina penale sporca.

edweeno
13-07-2009, 18:46
e che, sempre da statuto, ci si deve iscrivere "nel circolo più vicino al proprio luogo di residenza o di lavoro".



questo è un cavillo che veramente fa ridere i polli. Comunque in questo momento stima assoluta per Grillo per il magistrale colpo di teatro, e vedere i dirigenti del partito (che ho votato più volte) frignare e tirare fuori la storia del "comico" come la peggiore stampaccia di destra è odiosissimo

emma-06
13-07-2009, 18:48
Migliavacca: "Non ha i requisiti". "Le regole per iscriversi al Partito Democratico sono chiare e precise. Mi sembra molto difficile che la richiesta di iscrizione al partito di Beppe Grillo contenga i presupposti e abbia i requisiti necessari per il rilascio della tessera del Pd''.
Così si è espresso Maurizio Migliavacca, responsabile organizzativo del Pd, escludendo di fatto la possibilità che il blogger-comico possa aderire al partito e, quindi, partecipare alla corsa alla segreteria. Migliavacca fa riferimento all'articolo 9 comma 3 dello statuto del Pd: "Possono essere candidati e sottoscrivere le candidature alla carica di segretario nazionale e di componente dell'assemblea nazionale solo gli iscritti in regola con i requisiti di iscrizione presenti nella relativa anagrafe alla data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni". Quella data è il 26 giugno, e se Grillo dice di essersi iscritto oggi, è cronologicamente fuori termine statutario. Per il senatore del Pd Stefano Ceccanti ci sarebbe un'altra discriminante. "Secondo lo statuto del Pd la
domanda di iscrizione di Grillo non sarebbe accettabile perché lo statuto del partito al comma 8 dell'articolo 2 precisa: 'Sono esclusi dalla registrazione nell'Anagrafe degli iscritti e nell'Albo degli elettori le persone che siano iscritte ad altri partiti politici'. Grillo non sarebbe candidabile dato che in passato è stato promotore di liste in concorrenza col Pd".

http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/partito-democratico-30/grillo-fassino/grillo-fassino.html

macello
13-07-2009, 18:51
se a grillo permettono di correre per le primarie giuro che a sto giro voto pd, chiunque sia il segretario eletto.

nonsense
13-07-2009, 18:52
Se si candida sbaraglia tutto! Del tipo che pure con Berlusconi fa il 60%...
Persino mio padre (che di politica non se ne frega niente) ha detto che lo voterebbe...
Ma dov'è il progetto politico?!
Allora che si faccia un sondaggio per vedere quale sia il personaggio più simpatico agli italiani, chessò Topo Gigio, e lo si faccia leader di un partito pre-esistente lontanissimo dal personaggio in questione.
Magari si otterrà ciò che molti auspicano ovvero la vittoria di un partito di sinistra su Berlusconi, il tutto mi ripeto senza logica, senza solide basi politiche, senza ideali, completamente a buffo.

Della serie: "Il fine giustifica i mezzi".

E' una buffonata. Come la politica del resto.

edweeno
13-07-2009, 18:55
Ma dov'è il progetto politico?!



quale, quello di Bersani o di Franceschini?

Vangher
13-07-2009, 18:58
Se si candida sbaraglia tutto! Del tipo che pure con Berlusconi fa il 60%...
Persino mio padre (che di politica non se ne frega niente) ha detto che lo voterebbe...

Per una volta Grillo ha un'idea concreta, che è un'idea diversa dall'urlare e basta contro tutto e tutti...
in più se gli va male, sarebbe un uomo finito, quindi ci guadagneremmo in ogni caso.

E' assurdo perchè si tratta di un prodotto della televisione ma il PD farebbe un'affarone... volete dirmi che Bersani potrebbe mai sfidare Berlusconi e vincere? Stiamo a un livello basso, e a questo livello lui sarebbe l'unico capace di scamparla...

:) Con l'omino sarebbe una lotta alla pari. Entrambi sono animali da spettacolo. :)
C'è, però, una sostanziale differenza fra i due:
Uno è entrato in politica per non andare in fallimento, o in galera, o finito ammazzato in mezzo ad una strada.. L'altro non ha mai corso questi rischi...
Bersani può fare il ragioniere in qualche fabbrichetta del nord-est.

Beppe non ha una idea. E' solamente riuscito a dar voce alla gente che ne ha le palle piene dei partiti, e delle cariatidi sempreverdi che sguazzano dentro a quelle fogne clientelari ed affaristiche che si sono creati.

nonsense
13-07-2009, 19:06
quale, quello di Bersani o di Franceschini?
No, sicuramente non hai letto ciò che ho scritto precedentemente.
A me proprio di Bersani, Franceschini, e tutto il sistema democratico attuale interessa poco. Però certe cose sono veramente surreali, che non mi riesce di comprendere come qualcuno possa prenderle seriamente.

edweeno
13-07-2009, 19:09
No, sicuramente non hai letto ciò che ho scritto precedentemente.
A me proprio di Bersani, Franceschini, e tutto il sistema democratico attuale interessa poco. Però certe cose sono veramente surreali, che non mi riesce di comprendere come qualcuno possa prenderle seriamente.

esattamente cosa?

comunque ho letto il tuo primo intervento

Vangher
13-07-2009, 19:12
Migliavacca: "Non ha i requisiti". "Le regole per iscriversi al Partito Democratico sono chiare e precise. Mi sembra molto difficile che la richiesta di iscrizione al partito di Beppe Grillo contenga i presupposti e abbia i requisiti necessari per il rilascio della tessera del Pd''.
Così si è espresso Maurizio Migliavacca, responsabile organizzativo del Pd, escludendo di fatto la possibilità che il blogger-comico possa aderire al partito e, quindi, partecipare alla corsa alla segreteria. Migliavacca fa riferimento all'articolo 9 comma 3 dello statuto del Pd: "Possono essere candidati e sottoscrivere le candidature alla carica di segretario nazionale e di componente dell'assemblea nazionale solo gli iscritti in regola con i requisiti di iscrizione presenti nella relativa anagrafe alla data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni". Quella data è il 26 giugno, e se Grillo dice di essersi iscritto oggi, è cronologicamente fuori termine statutario. Per il senatore del Pd Stefano Ceccanti ci sarebbe un'altra discriminante. "Secondo lo statuto del Pd la
domanda di iscrizione di Grillo non sarebbe accettabile perché lo statuto del partito al comma 8 dell'articolo 2 precisa: 'Sono esclusi dalla registrazione nell'Anagrafe degli iscritti e nell'Albo degli elettori le persone che siano iscritte ad altri partiti politici'. Grillo non sarebbe candidabile dato che in passato è stato promotore di liste in concorrenza col Pd".

http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/partito-democratico-30/grillo-fassino/grillo-fassino.html

:lolor: Normale tattica partitica... :lolor:
Secondo Voi gli darebbero quella del PRC..? Del PdL..? Dell'UDC..?

Ma non capite che Vi sta dimostrando che sono tutti uguali..???
:lolor:

nonsense
13-07-2009, 19:17
esattamente cosa?
Innanzitutto il PD in sè.
Un partito senza un progetto, senza ideali, senza un leader alle spalle.
Il nulla secondo lo stesso Grillo.

Aggiungici il personaggio Grillo, che avendo definito appunto il partito in questione "Il nulla" ne prende le distanze, da sempre.
Ora Grillo vorrebbe essere leader di un partito pre-esistente che fino a ieri (ad oggi?) critica(va).

Per me ciò è surreale.

paolone_fr
13-07-2009, 19:18
:lolor: Normale tattica partitica... :lolor:
Secondo Voi gli darebbero quella del PRC..? Del PdL..? Dell'UDC..?

Ma non capite che Vi sta dimostrando che sono tutti uguali..???
:lolor:

mannò, a dimostrarci tutti i giorni che i partiti fanno schifo ci sei già tu, vangher, non fare il modesto. che ce ne facciamo di grillo? :lolor:

edweeno
13-07-2009, 19:22
Innanzitutto il PD in sè.
Un partito senza un progetto, senza ideali, senza un leader alle spalle.
Il nulla secondo lo stesso Grillo.

sono purtroppo d'accordo, e ripeto che per necessità l'ho votato varie volte


Aggiungici il personaggio Grillo, che avendo definito appunto il partito in questione "Il nulla" ne prende le distanze, da sempre.
Ora Grillo vorrebbe essere leader di un partito pre-esistente che fino a ieri (ad oggi?) critica(va).


rispetto a maggior ragione, e fanculo la coerenza (soprattutto a sinistra si è maestri di coerenza e di sconfitte elettorali) in questo caso. Si, è quello che si è sempre battuto contro i partiti, e questo mi pare il classico tentativo di sabotaggio dall'interno che proprio male che vada, comporterà una bella dose di autocritica nel pd.
Adesso mi interesserebbe sapere qualcosa su questo programma dei comuni a 5 stelle, sono parecchio ignorante

Mac_Phisto
13-07-2009, 19:26
Ma dov'è il progetto politico?!
Allora che si faccia un sondaggio per vedere quale sia il personaggio più simpatico agli italiani, chessò Topo Gigio, e lo si faccia leader di un partito pre-esistente lontanissimo dal personaggio in questione.
Magari si otterrà ciò che molti auspicano ovvero la vittoria di un partito di sinistra su Berlusconi, il tutto mi ripeto senza logica, senza solide basi politiche, senza ideali, completamente a buffo.

Della serie: "Il fine giustifica i mezzi".

E' una buffonata. Come la politica del resto.

Mah, di idee ne ha tantissime, non tutte di alto livello, ma già il fatto che Grillo sia uno che propone referendum in continuazione vuol dire che forse qualche proposta in testa ce l'ha...
Poi c'è il fatto di creare una differenza forte tra il partito di sinistra e il partito di destra, e questo Grillo lo garantirebbe di sicuro...
Grillo che piaccia o meno è uno che si batte per la democrazia, il PD mi pare si stia battendo poco per la democrazia, non fosse altro che comunque vada è pagato per fare opposizione.

Oltre a questo alle scorse elezioni governative si sono candidati alla presidenza del consiglio un imprenditore ex-animatore e un laureato a beni culturali... perchè mai Grillo dovrebbe sembrare una stranezza?

Per finire, io sarei per farlo candidare, già perdendo attirerebbe comunque un sacco di attenzione (positiva) sul PD... e per il rotto della cuffia qualche voto sicuro...

nonsense
13-07-2009, 19:34
fanculo la coerenza
Ma questo mi va anche bene, però se il giorno stesso in cui ti "candidi" alla leadership di un partito ne prendi le distanze i conti non tornano.
Perchè non presentarsi con un nuovo partito allora? (E questo lo chiedo anche seriamente perchè non sufficientemente informato: perchè non presentarsi con un nuovo partito?)

Io trovo proprio inconcepibile questo cambio di leader quotidiano, manco fossero figurine, a prescindere dal partito.
Oltre alla mancanza di un progetto (E qui ha ragione chi sostiene il qualunquismo di Grillo) e di ideali. Senza ideali la politica non esiste.

edweeno
13-07-2009, 19:37
perchè non presentarsi con un nuovo partito?)

a me sembra il motivo più ovvio del mondo, è il partito maggiore, partito maggiore che proprio in questo periodo va alla deriva senza una direzione


Io trovo proprio inconcepibile questo cambio di leader quotidiano, manco fossero figurine, a prescindere dal partito.
Oltre alla mancanza di un progetto (E qui ha ragione chi sostiene il qualunquismo di Grillo) e di ideali. Senza ideali la politica non esiste.

ma scusa, la primissima cosa che ha fatto non è stata quellla di parlare di un programma (che largamente ignoro, ma mea culpa)?

gianas
13-07-2009, 19:46
Il PD ha acquisito un'abilita' nel comunicare che manco il cugino scemo di Andropov

fede
13-07-2009, 20:05
questo è un cavillo che veramente fa ridere i polli.


le regole esistono eh, e il fatto che grillo se ne sbatta ampiamente è uno dei tanti motivi per cui non c'entra né è mai c'entrato nulla col partito democratico

emma-06
13-07-2009, 20:06
(AGI) - Roma, 13 lug. - "Vedo che molti nel Pd fanno a gara per irridere la candidatura di Grillo a segretario di quel partito, eppure il suo e' l'unico programma esposto, molto piu' articolato delle idee che finora abbiamo sentito dagli altri candidati". Lo afferma Antonio Di Pietro, presidente dell'Italia dei Valori.
"Il Parlamento pulito, la legge sul conflitto d'interessi, l'acqua pubblica, il no al nucleare e lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, il massimo di due legislature per i parlamentari, wi-fi gratuito, l'informazione libera, con il ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto politico: sono tutti punti - sottolinea Di Pietro - che l'Idv sta portando avanti da tempo e che, per questo, condivide.
Insomma, un programma serio, concreto e che, forse, proprio per questo porta i soloni della politica a irriderlo".

edweeno
13-07-2009, 20:10
le regole esistono eh, e il fatto che grillo se ne sbatta ampiamente è uno dei tanti motivi per cui non c'entra né è mai c'entrato nulla col partito democratico

forse prima doveva stuprare qualche donna e diventare coordinatore. Dai Fede, ci vorrebbe un minimo di buonsenso

Filippo Forbici
13-07-2009, 20:10
Berlusconi vincerà per sempre.

E' speranza o rassegnazione?

Angelo Giulio
13-07-2009, 20:11
No, sicuramente non hai letto ciò che ho scritto precedentemente.
A me proprio di Bersani, Franceschini, e tutto il sistema democratico attuale interessa poco. Però certe cose sono veramente surreali, che non mi riesce di comprendere come qualcuno possa prenderle seriamente.

in effetti è surreale che già da anni sia un comico ad avere un progetto politico, mentre il pd e l'unione no

SickBoy83
13-07-2009, 20:12
E' speranza o rassegnazione?

realismo. Non tifo più per nessuno...

SickBoy83
13-07-2009, 20:50
Cmq regà Grillo premier è improponibile. Dirà cose interessanti fuori righe, ma contemporaneamente dice anche tante di quelle cazzate.. Voi affidereste la guida del paese a uno che crede che l'aids non esista ma che sia un complotto delle aziende farmacetiche? Per carità, la posizione di queste persone è anche interessante, ma tra il dubitare al farlo passare come realtà ce ne vuole..

E' troppo filo-complottista nelle sue teorie..

Ma poi immaginatevi il mondo che direbbe...Altro che Berlusconi.

fede
13-07-2009, 20:58
forse prima doveva stuprare qualche donna e diventare coordinatore.

nulla contro di te, ma questa neanche feltri e calderoli insieme, eh

edweeno
13-07-2009, 20:59
Ma poi immaginatevi il mondo che direbbe...Altro che Berlusconi.

altro che berlusconi?! :lolor:

edweeno
13-07-2009, 21:02
nulla contro di te, ma questa neanche feltri e calderoli insieme, eh

Perchè? Guarda che non sto parlando di adesso, che è tutto da accertare (e mi dà fastidio l'esposizione mediatica prima appunto degli accertamenti), ma del fatto che era stato condannato dieci anni fa per tentato stupro e in seguito diventato coordinatore del pd. Insomma per fare parte del partito democratico si cavilla sul serio di più sul comune di residenza che su queste cose?
Qualcuno se la sta già evidentemente facendo sotto secondo me, provocazione o meno

gianas
13-07-2009, 21:10
Perchè? Guarda che non sto parlando di adesso, che è tutto da accertare (e mi dà fastidio l'esposizione mediatica prima appunto degli accertamenti), ma del fatto che era stato condannato dieci anni fa per tentato stupro e in seguito diventato coordinatore del pd. Insomma per fare parte del partito democratico si cavilla sul serio di più sul comune di residenza che su queste cose?
Qualcuno se la sta già evidentemente facendo sotto secondo me, provocazione o meno

son d'accordo con te, anche se ormai parlare delle contraddizioni del PD credo sia una forma di accanimento terapeutico

odelay
13-07-2009, 21:15
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/partito-democratico-30/grillo-primarie/este_12173005_35480.jpg
GENOVA - Beppe Grillo si candiderà alle primarie del Partito democratico. Lo ha annunciato sul suo blog spiegando di volere essere il quarto candidato dopo Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino. "Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un'alternativa al nulla", scrive Grillo. Una provocazione che può diventare un serio problema per il partito democratico.

"Dopo Berlinguer il vuoto". L'annuncio è stato diffuso da alcuni suoi sostenitori anche su Facebook e sta raccogliendo già adesioni e commenti. "Il 25 ottobre ci saranno le primarie del 'Pdmenoelle'. Voterà - scrive tra le altre cose Grillo - ogni potenziale elettore. Chi otterrà più voti potrà diventare il successore di gente del calibro di Franceschini, Fassino e Veltroni. Io mi candiderò. Dalla morte di Enrico Berlinguer nella sinistra c'è il vuoto. Un vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini. Una sinistra senza programmi, inciucista, radicata solo nello sfruttamento delle amministrazioni locali. Muta di fronte alla militarizzazione di Vicenza e all'introduzione delle centrali nucleari. Alfiere di inceneritori e della privatizzazione dell'acqua. Un mostro politico, nato dalla sinistra e finito in Vaticano".

Il programma. Grillo parla anche del suo programma. "Sarà quello dei Comuni a Cinque Stelle a livello nazionale, la restituzione della dignità alla Repubblica con l'applicazione delle leggi popolari di 'Parlamento Pulito' e un'informazione libera con il ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto politico, a partire da Silvio Berlusconi".

"Temi troppo duri - conclude Grillo sul suo blog - per le delicate orecchie di un Rutelli e di un Chiamparino. Ci sono milioni di elettori del 'PDmenoelle' che vorrebbero avere un 'PDcinquestelle'. Con questo apparato non hanno alcuna speranza. Il 'PDmenoelle' è l'assicurazione sulla vita di Berlusconi, è arrivato il momento di non rinnovare più la polizza. Arrivederci al 25 ottobre!".

Le reazioni. Mario Adinolfi, che fu candidato alle prime primarie del Pd, dichiara: "Ben venga Grillo, se fa politica. I burocrati non impediscano la sua candidatura". Marco Travaglio definisce la candidatura "la notizia più divertente del decennio". "Quando ci provarono Di Pietro o Pannella, i dirigenti del Pd trovarono non so quale geroglifico per escluderli".

questi salvatori della patria comincio a non tollerarli più.

john const(ANTI)ne
13-07-2009, 21:16
Cmq regà Grillo premier è improponibile. Dirà cose interessanti fuori righe, ma contemporaneamente dice anche tante di quelle cazzate.. Voi affidereste la guida del paese a uno che crede che l'aids non esista ma che sia un complotto delle aziende farmacetiche? Per carità, la posizione di queste persone è anche interessante, ma tra il dubitare al farlo passare come realtà ce ne vuole..


beh ma se è per questo lo penso anche io

fede
13-07-2009, 21:43
Perchè? Guarda che non sto parlando di adesso, che è tutto da accertare (e mi dà fastidio l'esposizione mediatica prima appunto degli accertamenti), ma del fatto che era stato condannato dieci anni fa per tentato stupro e in seguito diventato coordinatore del pd. Insomma per fare parte del partito democratico si cavilla sul serio di più sul comune di residenza che su queste cose?
Qualcuno se la sta già evidentemente facendo sotto secondo me, provocazione o meno

se parli di dieci anni fa ok.
comunque è una questione complicata e non so come funzionano le cose nel pd come in qualsiasi altro partito, se guardano la fedina penale, che valutazioni ci sono. spero comunque che siano esclusi solo i latitanti.
comunque non era stato condannato ma assolto perché in quel momento giudicato incapace di intendere e di volere e credo che fosse giuridicamente più che libero di intraprendere qualsiasi carriera volesse.

cavillato un po' su ste cose, su grillo direi che ci mancherebbe solo che gli permettessero di farlo
e comunque ripeto: un regolamento c'è, non è che arriva lui e può fare quello che vuole. perché mai?

è comunque chiarissimo che l'unico obiettivo di tutta sta pagliacciata fosse farsi dire - ovviamente - di no, per mille motivi, e poter fare un po' di casino

edit: peraltro a voler proprio guardare le cazzatelle e facendo i grandi baluardi della coerenza eccetera, grillo stesso non potrebbe stare in parlamento, secondo le sue idee. però veramente mi sento male a usare sti argomenti.

silenZio
13-07-2009, 22:20
che piaccia o no, senza un volto nuovo, che "adeschi" fiducia è chiaro come il sole che il pdl si farà altri 5 anni... e così saranno passati 20 fotuti anni... mi chiedo come si faccia ancora a parlare di regole, di rispetto della politica "perchè la politica è una cosa seria e dignitosa.." ma dove? nelle parole? nei libri di teoria politica? la politica, in italia ma non giurerei che solo qui è così, è da SEMPRE, una cosa "intima" che porta gli interessi, principalmente di una fascia della popolazione... a volte sta fascia si restringe e a volte si allarga...
si poi vabbè ci sono gli esempi di alta moralità politica, gli emblemi di qualcosa che potrebbe essere... ma che non lo è e non lo sarà... quello che dice beggar riguardo al suo stare da una parte specifica, con la minoranza (che poi mi viene in mente moretti a caro diario...)è leggittimo... ma quella minoranza (in cui tra l'altro mi sento a mio agio) non conta mai un cazzo...certo fa opinione, scrive libri e si atteggia... ma se lo può permettere di sbattersene il cazzo... intanto chi c'ha bisogno vota a destra perchè la sinistra è diventata elitaria e snobbina... parlo ovviamente dei DS/PD... la sinistra sociale in compenso continua a volersi distinguere dalla sinistra.. ogni singolo si sente più comunista del comunista accanto... e si divide.. si divide.. fra un pò ci saranno i mono partiti di sinistra... un uomo una tessere un leader...

intanto la destra smercia pane (poco) e circenses e al popolo bue basta... e noi qui dentro svisceriamo... che pena...


p.s.
ho preso beggar come file rouge perchè mi era rimasto in mente... respect!

fede
13-07-2009, 22:25
mi chiedo come si faccia ancora a parlare di regole, di rispetto della politica "perchè la politica è una cosa seria e dignitosa.." ma dove? nelle parole? nei libri di teoria politica? la politica, in italia ma non giurerei che solo qui è così, è da SEMPRE, una cosa "intima" che porta gli interessi, principalmente di una fascia della popolazione... a volte sta fascia si restringe e a volte si allarga...
si poi vabbè ci sono gli esempi di alta moralità politica, gli emblemi di qualcosa che potrebbe essere... ma che non lo è e non lo sarà...

a me sinceramente è questa cosa qui che interessa. la possibilità, per quanto lontana e tutto quanto, di una politica decente, di un partito maggioritario e di sinistra decente, che faccia cose giuste, eccetera.
mica la fine di berlusconi tanto per. se no non andiamo da nessuna parte (e non siamo diversi dagli altri)

jimmy markum
13-07-2009, 22:34
questo thread mi sarebbe parso strano non trovarlo
prima di dare una scorsa agli altri 90 e passa interventi toglietemi una curiosita' ma sta storia di commentare Grillo candidato non e un po' della serie ce la cantiamo e ce la suoniamo nel senso che la volta scorsa M Pannella non aveva forse annunciato esattamente la stessa operazione, con possibilita' di concretizzarsi dell iniziativa assolutamente nulla, evento (il rifiuto della candidatura) che poi ovviamente si verifico' :confused:

jimmy markum
13-07-2009, 22:40
il ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto politico


l attuazione di questo punto, come ce la farebbe concretamente, incuriosisce moltissimo uno gnucco come me....

nonsense
13-07-2009, 22:46
a me sembra il motivo più ovvio del mondo, è il partito maggiore, partito maggiore che proprio in questo periodo va alla deriva senza una direzione A me non sembra positiva come cosa.
ma scusa, la primissima cosa che ha fatto non è stata quellla di parlare di un programma (che largamente ignoro, ma mea culpa)?
No. Cosa abbia detto nelle ultime 24 ore lo ignoro, ma mi attengo alle sue precedenti iniziative. Iniziative vuote, superficiali, lontane dai veri problemi della società.

Io non ho assolutamente un giudizio positivo sul personaggio (non su meetup et similia, indice dell'insofferenza della gente) ciarlatano e populista.
Ci sarebbe (molto) altro da aggiungere, ma mi limito. Ci sarebbe anche da chiedersi chi ci sia dietro certi personaggi.
che piaccia o no, senza un volto nuovo, che "adeschi" fiducia è chiaro come il sole che il pdl si farà altri 5 anni... e così saranno passati 20 fotuti anni...
Mi vengono i brividi.
Lo ripeto ancora una volta: Ma di ideali non frega più nullanulla a nessuno?

d@v1d3
13-07-2009, 22:52
Mario Adinolfi 42 voti

Pierluigi Bersani 313 voti

Dario Franceschini 146 voti

Beppe Grillo 2647 voti

Ignazio Marino 690 voti


espresso
http://espresso.repubblica.it/sondaggio-risultati?idpoll=2104257

jimmy markum
13-07-2009, 23:04
Beppe Grillo 2647 voti

Ignazio Marino 690 voti

Che e', volete sottolineare lo scarto fra il primo e il secondo in classifica ?

Ma e' normale!

Se vi fa effetto e' perche' non avete pazienza, magari domani si candida Fiorello
dopodomani Benigni, e il giorno dopo ancora Mentana :mr:green:

silenZio
13-07-2009, 23:07
Mi vengono i brividi.
Lo ripeto ancora una volta: Ma di ideali non frega più nullanulla a nessuno?

non so se i brividi ti vengono per il pensiero che saranno passati 20 anni o per quello che ho scritto io... cmq ti rispondo: gli ideali sono una gran burla...ci si riempie la bocca e poi ad un certo punto ce se ne sbatte altamente... è brutto, è triste, è penoso, è superficiale e qualunquista... ma la media/storia del medio/mondo dice questo... poi ripeto, ci stanno le eccezioni, i duri e puri, le anime senza macchia.... ma sono una piccola, piccolissima percentuale... di questa esigua minoranza una parte di loro non ha problemi a "sopravvivere" alla vita...

quelli che ogni giorno combattono contro la vita, invece, degli ideali non sanno neanche l'esistenza... anzi la maggior parte di loro si è pure rotta un pò le palle di sentirsi rispondere alla loro domanda: stasera che me magno? con la risposta: fatte pane e ideali... anzi il pane non c'è...

d@v1d3
13-07-2009, 23:08
Che e', volete sottolineare lo scarto fra il primo e il secondo in classifica ?

Ma e' normale!

Se vi fa effetto e' perche' non avete pazienza, magari domani si candida Fiorello
dopodomani Benigni, e il giorno dopo ancora Mentana :mr:green:

fosse così non dovrebbe essere passato, l'effetto fama?

nonsense
13-07-2009, 23:31
gli ideali sono una gran burla...ci si riempie la bocca e poi ad un certo punto ce se ne sbatte altamente... è brutto, è triste, è penoso, è superficiale e qualunquista... ma la media/storia del medio/mondo dice questo... poi ripeto, ci stanno le eccezioni, i duri e puri, le anime senza macchia.... ma sono una piccola, piccolissima percentuale... di questa esigua minoranza una parte di loro non ha problemi a "sopravvivere" alla vita...
Per come la vedo io una politica senza ideali non è tale.
Se la classe politica attuale agisce senza ideali (ed è così) sarebbe il caso di fare qualcosa perchè questo cambi e non andare alla ricerca del personaggio (e non mi limito a Grillo; Bersani, Serracchiani, Franceschini, Marino, tutti personaggi) che porti consensi perchè più di moda (ed il sondaggino dell'espresso ne è un esempio), in modo di scalzare Berlusconi al governo.

Per poi fare che?
Continuare a farsi i porci comodi. Loro.

Mac_Phisto
14-07-2009, 00:49
Mi vengono i brividi.
Lo ripeto ancora una volta: Ma di ideali non frega più nullanulla a nessuno?

Gli ideali ci sono ma occorre anche prestare attenzione al periodo nel quale ci si ritrova

Io per esempio non mi impunterei mai per far mettere una passerella in una pattumiera.
Stiamo messi male, ed essenzialmente di quelli lì candidati del pd alle primarie, nessuno può combinare niente contro Berlusconi. sono tutti al massimo da 48% con molto sforzo.


Se Grillo ha le palle per continuare e andare oltre la provocazione, candidarsi etc. io lo appoggio.
D'alema deve ricordarsi che è anche per colpa sua se Berlusconi oggi è capo del Governo.

2046
14-07-2009, 00:58
Beh ma lo sa benissimo. Come ogni socio d'affari del resto.

gianas
14-07-2009, 01:14
appoggio Grillo pure io sperando possa candidarsi, ste cose del comme 9 art 3 non voglio proprio fargliela passare al PD.

E poi le liste concorrenti?
1) non e' il mercato dei detersivi per piatti
2) c'e' un baraccone di minchioni targato PD e gli altri per loro non contano niente (e poi a contarli sti altri son talmente tanti che son piu' che nel baraccone di minchioni)

ma se son loro che ogni 4 anni cambiano autobus: da PCI a PdS a Ds a PD
che salgono e scendono e cambiano e cambieranno ancora perche' stan esplodendo

appoggio la possibilita' di candidarsi, sia chiaro, non lui come segretario

Angelo Giulio
14-07-2009, 01:21
Che e', volete sottolineare lo scarto fra il primo e il secondo in classifica ?

Ma e' normale!

Se vi fa effetto e' perche' non avete pazienza, magari domani si candida Fiorello
dopodomani Benigni, e il giorno dopo ancora Mentana :mr:green:

è molto più interessante il fatto che marino prenda più voti di franceschini e bersani messi assieme.

Wolverine
14-07-2009, 01:21
è comunque chiarissimo che l'unico obiettivo di tutta sta pagliacciata fosse farsi dire - ovviamente - di no, per mille motivi, e poter fare un po' di casino

edit: peraltro a voler proprio guardare le cazzatelle e facendo i grandi baluardi della coerenza eccetera, grillo stesso non potrebbe stare in parlamento, secondo le sue idee. però veramente mi sento male a usare sti argomenti.


in parte condivido il tuo astio nel veder Grillo come pedina politica guastafeste di un partito sempre più frammentato come il pd.. tu pensa che sarebbe bastato impegnarsi in quella leggina sul conflitto d'interessi che il maestro velico d'alema avrebbe dovuto varare e non saremmo qui probabilmente a irridere un testa di cazzo come grillo dimenticando alcuni custodi e stallieri in odore di beatificazione.

Se questo serve a scompigliare il pd dalle fondamenta, ben venga un provocatore come Grillo, come Ricca, io candiderei anche Paolini... Pensa a quanti seri professionisti non sono stati messi nemmeno in condizione di affacciarsi alla politica nazionale, molti seri uomini e donne che hanno speso parte della loro vita al servizio vero della politica.
Ogni popolo ha il governo che si merita...

Wolverine
14-07-2009, 01:22
è molto più interessante il fatto che marino prenda più voti di franceschini e bersani messi assieme.

segnale che la gente si è stancata di veder sempre i soliti a non rappresentarti più...

2046
14-07-2009, 01:32
Però ragazzi non prendete per oro colato quel sondaggio... rappresenta l'opinione del giovane che si informa principalmente on-line, in Italia un'esigua minoranza. L'elettore medio 60enne del PD - che si informa sui TG - voterebbe Bersani o Franceschini (come mia madre perchè 'sembra una persona per bene', à la Serracchiani), Marino manco sanno chi è, non parliamo di Adinolfi e su Grillo sputano a prescindere perché i TG di mamma RAI dicono sempre che è un poco di buono.

Angelo Giulio
14-07-2009, 01:44
Però ragazzi non prendete per oro colato quel sondaggio... rappresenta l'opinione del giovane che si informa principalmente on-line, in Italia un'esigua minoranza. L'elettore medio 60enne del PD - che si informa sui TG - voterebbe Bersani o Franceschini (come mia madre perchè 'sembra una persona per bene', à la Serracchiani), Marino manco sanno chi è, non parliamo di Adinolfi e su Grillo sputano a prescindere perché i TG di mamma RAI dicono sempre che è un poco di buono.

cazzate, se uno si sbatte per andare a votare alle primarie del pd sui candidati si informa, e se ci trovasse grillo o marino voterebbe loro perchè ne ha le palle piene di quel brutto di bersani o di franceschini evviva -7

fede
14-07-2009, 01:47
in parte condivido il tuo astio nel veder Grillo come pedina politica guastafeste di un partito sempre più frammentato come il pd.. tu pensa che sarebbe bastato impegnarsi in quella leggina sul conflitto d'interessi che il maestro velico d'alema avrebbe dovuto varare e non saremmo qui probabilmente a irridere un testa di cazzo come grillo dimenticando alcuni custodi e stallieri in odore di beatificazione.

Se questo serve a scompigliare il pd dalle fondamenta, ben venga un provocatore come Grillo, come Ricca, io candiderei anche Paolini... Pensa a quanti seri professionisti non sono stati messi nemmeno in condizione di affacciarsi alla politica nazionale, molti seri uomini e donne che hanno speso parte della loro vita al servizio vero della politica.
Ogni popolo ha il governo che si merita...

secondo me la leggina sul conflitto d'interessi non è proprio una cazzatella da dire così alla leggera, è un discorso molto complicato.

e sinceramente sono sicuro che grillo non possa (né voglia) portare proprio nulla di buono al pd, quindi lo terrei ben distante
poi va beh ricca, paolini... dopo c'è er canaro?

Vangher
14-07-2009, 09:02
mannò, a dimostrarci tutti i giorni che i partiti fanno schifo ci sei già tu, vangher, non fare il modesto. che ce ne facciamo di grillo? :lolor:

:lolor:

Non è modestia... é realismo.. Se é vero che io lo dico, e ridico, é altrettanto vero che Beppe Ve lo sta dimostrando.. ;)

Vangher
14-07-2009, 09:55
Fateci caso...
Dalla provocatoria candidatura di un comico é nata una discussione che sta evidenziando quanto la struttura dei partiti sia inconsistente, e antidemocratica.
Non contiamo in quanto Individui raziocinanti, in quanto Cittadini con idee proprie.. Contiamo solamente se abbiamo la tesserina.. Abbiamo diritto di parola non perché la Costituzione ce lo garantisce.. (Art. 49).. no.. Abbiamo diritto di parola se sborsiamo 16,00 Euro..
Non siamo più cittadini di uno Stato.. Siamo tante banane Ciquita, o mele della ValVenosta.. Tutti con il bollino-tesserina appiccicata sulla fronte.
Come alle banane un pò storte, o alle mele esteticamente non perfette anche a noi può essere rifiutato il bollino-tesserina eh..?
E chi ci dice che siamo troppo storti o troppo poco rotondi..??
Un gruppo di individui, chiamati "dirigenti" che manteniamo con una parte delle nostre tasse che diventa "finanziamento pubblico ai partiti"..!! Quegli stessi "dirigenti" che da anni si spostano da una poltroncina all'altra, e che continuano a perdere consensi.
E' come se si prestasse l'auto ad un amico, e quello, al ritorno, ci chiedesse il rimborso chilometrico stabilito dall'ACI..!!
Da quanti anni sentiamo in politica i nomi di veltroni.. di fassino.. di d'alema.. di bersani..?
Da quanti quelli di casini.. di cicchitto.. di mastella.. di ferrero..? Di napolitano.. di andreotti.. di cossiga..???
L'omino che dicono sia nuovo alla politica è vent'anni che sta lì a strapparci i peli dal naso..!!
L'unica scomparsa dalla politica è stata la pivetti...

La candidatura di Beppe è certamente provocatoria, ma ci aiuta a farci riflettere.. e pertanto un piccolo obiettivo lo ha già raggiunto in due soli giorni. ;)

oip
14-07-2009, 10:15
...
...
La candidatura di Beppe è certamente provocatoria, ma ci aiuta a farci riflettere.. e pertanto un piccolo obiettivo lo ha già raggiunto in due soli giorni. ;)
Non quoto per intiero per non occupare spazio.
Trovo i tuoi interventi interessanti.

Però a questo mi viene solo da rispondere: e quindi?

e assolutamente non sono d'accordo sul fatto che se l'obiettivo sia riflettere siano le provocazioni di Grillo le uniche modalità.

La cosa poi che mi inquieta maggiormente è come alla capacità di comunicare di Berlusconi si possa contrapporre un'altra capacità di comunicare di Grillo.

Se in modo molto semplice ma molto efficace trovassimo nelle due competenze :
orientamento alla relazione
orientamento al risultato
i due assi su cui si muove la competenza espressa di un politico, trovo che spostarsi in modo disequilibrato sull'orientamento alla relazione (e che quindi la capacità di comunicare diventi molto più importante) sia pericolosissimo.

Primo per un motivo tangibile: i risultati si misurano, le capacità comunicative difficilmente.
Secondo per un motivo sociale: tutte le persone sanno riconoscere l'influenza di risultati, pochi sanno riconoscere l'influenza della relazione.

Vangher
14-07-2009, 10:56
Non quoto per intiero per non occupare spazio.
Trovo i tuoi interventi interessanti.

Però a questo mi viene solo da rispondere: e quindi?

e assolutamente non sono d'accordo sul fatto che se l'obiettivo sia riflettere siano le provocazioni di Grillo le uniche modalità.

La cosa poi che mi inquieta maggiormente è come alla capacità di comunicare di Berlusconi si possa contrapporre un'altra capacità di comunicare di Grillo.

Se in modo molto semplice ma molto efficace trovassimo nelle due competenze :
orientamento alla relazione
orientamento al risultato
i due assi su cui si muove la competenza espressa di un politico, trovo che spostarsi in modo disequilibrato sull'orientamento alla relazione (e che quindi la capacità di comunicare diventi molto più importante) sia pericolosissimo.

Primo per un motivo tangibile: i risultati si misurano, le capacità comunicative difficilmente.
Secondo per un motivo sociale: tutte le persone sanno riconoscere l'influenza di risultati, pochi sanno riconoscere l'influenza della relazione.

Prima di tutto ti ringrazio per il tuo apprezzamento.

Quindi..?
Quindi ci aiuta a prendere coscienza della nostra miopia.. del fatto che dobbiamo finirla di accettare l'inamovibilità di questi personaggi. L'imprescindibilità dalle strutture-partito così come sono attualmente.
Ci aiuta a comprendere che abbiamo non solo il diritto, ma il dovere di riprenderci la responsabilità delle nostre decisioni.

Concordo che quelle di Beppe non siano assolutamente le uniche modalità. Ne esistono altre certamente, e tutte ben accette.

Non capisco il tuo paragone fra le capacità comunicative dell'omino, e quelle di Beppe.
Non ti pare di precorrere i tempi, e di tentare di prevedere le intenzioni..?
Credi davvero che Grillo pensi di poter essere eletto segretario del PD..? Non pensi che la sua dichiarazione di mandare a casa chi ha più di due legislature (proposta, secondo me, sacrosanta) lo renda in pratica ineleggibile in qualsiasi partito nazionale esistente..?

Sono totalmente d'accordo con te sul fatto che l'orientamento alla relazione, alla comunicazione (public speaking per intenderci..) sia pericolosa.
Ma ancor più deleteria e pericolosa è l'assurda ricerca di un leader.
L'orientamento al raggiungimento di obiettivi prefissati, e tempificati non deve appartenere solo all'eletto, ma anche ai suoi elettori.
Sono questi che debbono decidere quali sono questi obiettivi, e sono sempre questi che debbono decidere chi dovrà attuarli, e sono ancora questi che valuteranno la rispondenza dell'operato dell'eletto sostituendolo anche in corso d'opera.
In altre parole l'eletto non dovrebbe essere altro che un esecutore della volontà degli elettori, e non un proponente che ha convinto gli elettori della bontà dei suoi obiettivi tramite quel pericoloso orientamento alla relazione, ed alla comunicazione.

flamingo
14-07-2009, 10:59
assolutamente non sono d'accordo sul fatto che se l'obiettivo sia riflettere siano le provocazioni di Grillo le uniche modalità.

La cosa poi che mi inquieta maggiormente è come alla capacità di comunicare di Berlusconi si possa contrapporre un'altra capacità di comunicare di Grillo.

/eccetera/



E' possibile che per (si fa per dire) riflettere, alla massa che ascolta con le stesse modalità di frequenza un Berlusconi o un Grillo (inquietante, ma tant'è) le provocazioni di quest'ultimo siano utili, anche se non le uniche. Là fuori ci sono montagne di voti di pancia in grado di spostarsi con relativa facilità.
Dove si va a botte di Franceschini o Bersani quando dall'altra parte impugnano la clava da 15 anni? Lungi dall'essere convinto dell'onestà intellettuale di Grillo, si può però provare ad immaginarlo come strumento per attecchire laddove ragionamenti e buonsenso sono perdenti in partenza.

Vangher
14-07-2009, 11:20
E' possibile che per (si fa per dire) riflettere, alla massa che ascolta con le stesse modalità di frequenza un Berlusconi o un Grillo (inquietante, ma tant'è) le provocazioni di quest'ultimo siano utili, anche se non le uniche. Là fuori ci sono montagne di voti di pancia in grado di spostarsi con relativa facilità.
Dove si va a botte di Franceschini o Bersani quando dall'altra parte impugnano la clava da 15 anni? Lungi dall'essere convinto dell'onestà intellettuale di Grillo, si può però provare ad immaginarlo come strumento per attecchire laddove ragionamenti e buonsenso sono perdenti in partenza.

Trovi che ci sia logica e buonsenso nel lasciare che siano le segreterie dei partiti decidere chi deve sedersi in Parlamento..?
Trovi che ci sia logica e buonsenso nel lasciare che siano le segreterie dei partiti a decidere come debbono votare i parlamentari..? (fai quello che ti dico io, e se ho sbagliato la colpa è tua..)
Trovi che ci sia logica e buonsenso che proposte, leggi, e regolamenti vengano sempre calate dai vertici di partito..?
Grillo potrà anche essere intellettualmente disonesto, ma le proposte che sbraita non sono sue. Sono proposte che sono nate dai partecipanti del suo blog, e che si sono concretizzate in base ai consensi che hanno ricevuto da tutti coloro che hanno deciso di esprimere la propria opinione senza distinzioni politiche, tesserine-bollino-ciquita.

beggar
14-07-2009, 11:47
Sì, trovo ci sia del buonsenso, ma anche molta politica sana. Essa infatti è rappresentanza e delega, non personalismo. Chi non fa politica attiva delega chi la fa, e questi ultimi, che ci mettono la faccia, le energie ed i danari, portano avanti la linea politica per la quale sono stati votati, al di là degli uomini, che in politica sono subordinati alle idee del partito stesso.

La politica di buonsenso, quella vera, quella seria, sa che gli uomini di partito rappresentano il proprio partito e non se stessi, come sa che i voti raccolti da un candidato sono i voti del partito. Gli elettori votano un nome qualsiasi che rappresenta un partito ed una linea politica, cioè votano principalmente un programma che è rappresentato da qualsiasi uomo di quel partito che va in Parlamento.

flamingo
14-07-2009, 11:49
Trovi che ci sia logica e buonsenso nel lasciare che siano le segreterie dei partiti decidere chi deve sedersi in Parlamento..?
Trovi che ci sia logica e buonsenso nel lasciare che siano le segreterie dei partiti a decidere come debbono votare i parlamentari..? (fai quello che ti dico io, e se ho sbagliato la colpa è tua..)
Trovi che ci sia logica e buonsenso che proposte, leggi, e regolamenti vengano sempre calate dai vertici di partito..?
Grillo potrà anche essere intellettualmente disonesto, ma le proposte che sbraita non sono sue. Sono proposte che sono nate dai partecipanti del suo blog, e che si sono concretizzate in base ai consensi che hanno ricevuto da tutti coloro che hanno deciso di esprimere la propria opinione senza distinzioni politiche, tesserine-bollino-ciquita.

Non sono sicuro di cogliere la relazione tra questo intervento e la mia risposta a uap.

Vangher
14-07-2009, 12:05
Non sono sicuro di cogliere la relazione tra questo intervento e la mia risposta a uap.

Non voleva essere una critica alle tue opinioni flamingo, ma solamente un invito a rilevare quanto sia difficile trovare oggi logica e buonsenso nella nostra partitocrazia.
Personaggi come l'omino, come lo stesso Beppe non dovrebbero nemmeno essere considerati in una situazione normale, ma diventano strumenti politici perché i partiti, e noi Cittadini assecondandoli (i partiti..), li abbiamo elevati a tale ruolo.

oip
14-07-2009, 12:07
ti rispondo con franchezza e provo a chiarire il concetto ci comunicazione

Prima di tutto ti ringrazio per il tuo apprezzamento.
esempio di ambiguità/interpretazione: io non ho scritto che ti apprezzo, ho scritto che sono interessanti i tuoi interventi. :mr:green:

Quindi..?
il mio quindi? era riferito non alla risposta di Grillo, ma alle domande fatte sopra da te.

Quindi ci aiuta a prendere coscienza della nostra miopia.. del fatto che dobbiamo finirla di accettare l'inamovibilità di questi personaggi. L'imprescindibilità dalle strutture-partito così come sono attualmente.
Ci aiuta a comprendere che abbiamo non solo il diritto, ma il dovere di riprenderci la responsabilità delle nostre decisioni.
il numero dei votanti all'ultimo referendum mi sembra un indice significativo della motivazione-volontà di voler prendere decisioni.Non per essere e fare polemica, ma se la radice della questione è: il popolo italiano o meglio la maggioranza degli italiani vuole prendere decisioni? la mia risposta è no. drammatica risposta, mia, però se mi guardo intorno nella quotidianità così mi pare. più che disponibile e speranzosa a cambiare idea.

Concordo che quelle di Beppe non siano assolutamente le uniche modalità. Ne esistono altre certamente, e tutte ben accette.

Non capisco il tuo paragone fra le capacità comunicative dell'omino, e quelle di Beppe.
consenso è il filo rosso.

Non ti pare di precorrere i tempi, e di tentare di prevedere le intenzioni..?
sì, ma sono abituata ad immaginarmi il futuro per capire il presente.

Credi davvero che Grillo pensi di poter essere eletto segretario del PD..?
non so

Non pensi che la sua dichiarazione di mandare a casa chi ha più di due legislature (proposta, secondo me, sacrosanta) lo renda in pratica ineleggibile in qualsiasi partito nazionale esistente..?
non so

Sono totalmente d'accordo con te sul fatto che l'orientamento alla relazione, alla comunicazione (public speaking per intenderci..) sia pericolosa.
per comunicazione non intendo solo ps.
ma
gestione, controllo, mediazione ed intermediazione di:

modalità di gestione dei rapporti individuali e di gruppo
veicolazione dei contenuti attraverso i mezzi
gestioni delle relazioni interpersonali
capacità di trasmettere contenuti
influenza sociale
capacità di proporre la propria immagine come modello
...


Ma ancor più deleteria e pericolosa è l'assurda ricerca di un leader.
tutti hanno bisogno di una guida. e di un esempio, e di uno più forte di me che incarna me. uno dei primi si chiamava Gesù

L'orientamento al raggiungimento di obiettivi prefissati, e tempificati non deve appartenere solo all'eletto, ma anche ai suoi elettori.
Sono questi che debbono decidere quali sono questi obiettivi, e sono sempre questi che debbono decidere chi dovrà attuarli, e sono ancora questi che valuteranno la rispondenza dell'operato dell'eletto sostituendolo anche in corso d'opera.
torniamo alla capacità/volontà di decidere

In altre parole l'eletto non dovrebbe essere altro che un esecutore della volontà degli elettori, e non un proponente che ha convinto gli elettori della bontà dei suoi obiettivi tramite quel pericoloso orientamento alla relazione, ed alla comunicazione.
è impossibile perché: qual è la volontà degli elettori? qual è la volontà della maggioranza degli elettori? poi ancor meno per me che credo che l'assunto per cui la maggioranza vince sia un escamotage numerico più che un orientamento al benessere

oip
14-07-2009, 12:13
Lungi dall'essere convinto dell'onestà intellettuale di Grillo, si può però provare ad immaginarlo come strumento per attecchire laddove ragionamenti e buonsenso sono perdenti in partenza.
strumento per attecchire cosa non so.
se è un modo per dire che provoca, va bene ok ho capito.

flamingo
14-07-2009, 12:31
strumento per attecchire cosa non so.
se è un modo per dire che provoca, va bene ok ho capito.

Egli provoca, possibilmente anche senza fini altri che non il proprio. Ma se ciò serve, di riflesso, a provocare reazioni (in questo senso attecchire) in una massa di norma acquiescente, ecco che abbiamo un risvolto positivo. Non tutti recepiscono con le stesse modalità; comunicare vuol dire anche sapersi sintonizzare sulla frequenza del proprio ascoltatore, se non interlocutore, no?
I cinesi usano un unico termine per definire i concetti di crisi e opportunità. Se, come può essere, Grillo rappresenta un sistema di comunicazione e/o un potenziale attore politico sintomatici ed anche sinonimi di crisi, non precludiamoci la visione di una possibile opportunità.

oip
14-07-2009, 12:44
scusa non resisto:
http://www.ilmucchio.net/showthread.php?p=161561&highlight=crisi#post161561

Vangher
14-07-2009, 12:48
Sì, trovo ci sia del buonsenso, ma anche molta politica sana. Essa infatti è rappresentanza e delega, non personalismo. Chi non fa politica attiva delega chi la fa, e questi ultimi, che ci mettono la faccia, le energie ed i danari, portano avanti la linea politica per la quale sono stati votati, al di là degli uomini, che in politica sono subordinati alle idee del partito stesso.

La politica di buonsenzo, quella vera, quella seria, sa che gli uomini di partito rappresentano il proprio partito e non se stessi, come sa che i voti raccolti da un candidato sono i voti del partito. Gli elettori votano un nome qualsiasi che rappresenta un partito ed una linea politica, cioè votano principalmente un programma che è rappresentato da qualsiasi uomo di quel partito che va in Parlamento.

Se fosse come dici tu, beggar, la situazione sarebbe quella attuale..?
Io capisco che tu ti stia riferendo al partito in cui fieramente militi, ma estendendo a tutti gli altri partiti il tuo concetto mi pare che perda drammaticamente di significato pratico.

Tu dici che "chi non fa politica attiva, delega chi la fa".. Guarda che delegare non significa rimettersi alle volontà altrui. Un processo di delega comporta la definizione chiara degli obiettivi, i limiti della delega, la tempificazione della delega, e la verifica degli stadi di avanzamento.
Il voto non è una delega. (l'omino lo reputa tale.. ed anche i partiti.. senza volerlo ammettere..). Il voto è partecipazione attiva, come l'astensione è comunque una forma di partecipazione.
Beggar... Permettimi di ricordarti che fare politica in Italia è svolgere una professione. Chiunque lavori ci mette la faccia, le energie, e, talvolta, i soldi (senza contributi statali alle spese elettorali..).
Tu studi..e ci metti energia.. compri i libri.. paghi le tasse universitarie.. e ci investi del capitale... diventi medico, o architetto, e da questo momento ci metti la faccia.
In politica è la medesima cosa, e non dovrebbe esserlo.

Rappresentare un partito..? Secondo me dovrebbe significare eseguire il mandato ricevuto dagli elettori. Concretizzare le proposte che gli elettori hanno deciso.. Non quelle che il partito ha stilato come programma.
Ma perché deve decidere qualcuno se mandare la Sig.ra Bianchi, o il Sig. Rossi a rappresentarmi..? Abbiamo la possibilità di sceglierci il medico, l'avvocato, il commercialista, l'architetto, il dentista, e.. perché non il Parlamentare..?
Vai forse all'ASL e lasci che sia l'impiegato a decidere quale medico dovrà curarti..?
Gli Elettori votano un programma preconfezionato perché non hanno la possibilità di stilarne uno loro beggar.
Se tu mi offri un caffè o una birra sarò costretto a sceglierne uno dei due, Se, invece di chiedi cosa voglio bere, allora la scelta sarà veramente la mia.
Gli Elettori si trovano programmi precompilati dalle segreterie dei partiti. (programmi peraltro mai realizzati, e solitamente ripresentati con lievi modifiche..). E' chiaro che la scelta sia dicotomica.. O ne scegli uno, oppure ti astieni. Punto

E' l'Elettore che deve contare beggar. Non l'uomo che si manda, il quale altro non è che un esecutore, né il partito che dovrebbe avere la semplice funzione di raccoglitore di proposte nella forma più ampia possibile senza limitazioni di tessere-bollino-ciquita.

nonsense
14-07-2009, 12:56
Gli ideali ci sono ma occorre anche prestare attenzione al periodo nel quale ci si ritrova

Stiamo messi male, ed essenzialmente di quelli lì candidati del pd alle primarie, nessuno può combinare niente contro Berlusconi. sono tutti al massimo da 48% con molto sforzo.
Boh. Io mi ripeto ancora una volta, cosa si ottiene così?
Oltre, forse, a vincere le elezioni.
No, perchè se il fine ultimo è solo spodestare il re Berlusconi dal trono e piazzare un altro re abbiamo due idee diverse di politica.

è molto più interessante il fatto che marino prenda più voti di franceschini e bersani messi assieme.
Non vorrai prendere sul serio quel sondaggino? E' esattamente il risultato superficiale di ciò che oggi (non due giorni fa/ non tra due giorni) va più di moda sul web.

flamingo
14-07-2009, 13:00
scusa non resisto:
http://www.ilmucchio.net/showthread.php?p=161561&highlight=crisi#post161561

Hai fatto bene a non resistere :lolor:
Ignoravo che Kennedy avesse fatto uso di quel doppio significato. In un eventuale, futuro viaggio a Dallas vedrò di guardarmi le spalle, ma pure la testa e il fianco :lolor:

Vangher
14-07-2009, 13:42
esempio di ambiguità/interpretazione: io non ho scritto che ti apprezzo, ho scritto che sono interessanti i tuoi interventi.

:lolor: Il fatto che tu li trovi interessanti non è un apprezzamento..?

il mio quindi? era riferito non alla risposta di Grillo, ma alle domande fatte sopra da te.

Ti riferisci ai personaggi che sentiamo da decenni..?
Beh.. in questo caso bloccare l'attività parlamentare a due soli mandati.

il numero dei votanti all'ultimo referendum mi sembra un indice significativo della motivazione-volontà di voler prendere decisioni.Non per essere e fare polemica, ma se la radice della questione è: il popolo italiano o meglio la maggioranza degli italiani vuole prendere decisioni? la mia risposta è no. drammatica risposta, mia, però se mi guardo intorno nella quotidianità così mi pare. più che disponibile e speranzosa a cambiare idea.

Se valuti la volontà nazionale di prendere decisioni in base al numero dei votanti di un referendum avversato praticamente da tutti i partiti, e dai media.. Beh... ci credo che la vedi nera..
Che ne diresti di provare a parlare di società civile..? Di movimenti d'opinione come il Blog di Grillo, di MicroMega.. Di Voglioscendere.it, ed altri ancora..?
Sei poi sicura che una parte di astensionisti (come me, ma non all'ultimo referendum..) non lo faccia per questa ragione..?

consenso è il filo rosso.

Consenso a che..?

sì, ma sono abituata ad immaginarmi il futuro per capire il presente.

Ah beh... Se parliamo di tue immaginazioni non discuto. Le sensazioni non sono opinioni.. Ognuno ha le proprie.

non so..
non so...

Se ci rifletti qualcosa potresti... immaginarti..

per comunicazione non intendo solo ps.
ma gestione, controllo, mediazione ed intermediazione di:

* modalità di gestione dei rapporti individuali e di gruppo
* veicolazione dei contenuti attraverso i mezzi
* gestioni delle relazioni interpersonali
* capacità di trasmettere contenuti
* influenza sociale
capacità di proporre la propria immagine come modello
...


:) Probabilmente anche tu ti occupi di corsi di formazione, o di formazione formatori..
Queste peculiarità possono far parte del bagaglio di un politico di professione, come di qualsiasi altro Individuo professionista, ma perdono di valore al momento in cui l'obiettivo è stabilito da altri, ed il tuo potere discrezionale è limitato ad una pura professione esecutiva.

tutti hanno bisogno di una guida. e di un esempio, e di uno più forte di me che incarna me. uno dei primi si chiamava Gesù

Mi spiace... Non sono credente. Abbiamo necessità di una guida.. certo. E quella guida l'abbiamo della nostra Costituzione. Ormai siamo tutti (o quasi..) in grado di leggere, scrivere, e far di conto. Non abbiamo la necessità di qualcosa, o qualcuno che interpreti per noi. Abbiamo la necessità di qualcosa, o qualcuno che esegua per noi.
Ce lo fanno credere oip... Ma il diritto all'autodeterminazione cresce.. ed anche gesù oggi avrebbe qualche problema..

torniamo alla capacità/volontà di decidere

Ovvio..! E' il nodo centrale.. :)

è impossibile perché: qual è la volontà degli elettori? qual è la volontà della maggioranza degli elettori? poi ancor meno per me che credo che l'assunto per cui la maggioranza vince sia un escamotage numerico più che un orientamento al benessere

La volontà degli Elettori sarebbe quella espressa dalle proposte.
Se, per esempio, propongo la pena di morte come punto del programma del movimento X, e la mia proposta è brutalmente respinta, la proporrò al movimento Y che, poniamo l'accetti, e che raccolga tanti consensi da diventare punto del programma.
Beh.. Va da sé che voterò per il movimento Y..
La volontà della maggioranza degli Elettori sarà quella che scaturisce dalle urne.. Logico no..?
Attenzione oip.. l'orientamento al benessere nasce (secondo me) dalla possibilità di esprimerti e comportarti in base ai tuoi valori etici e morali.. Qui ritorniamo all'autodeterminazione, ed alla laicità.. Ma usciamo dal Thread.. ;)

flamingo
14-07-2009, 15:03
Prima o poi doveva succedere, Vangher ha fatto implodere tutto a botte di quote :lolor:

Vangher
14-07-2009, 15:21
Prima o poi doveva succedere, Vangher ha fatto implodere tutto a botte di quote :lolor:

:lolor:

oip ha fatto un pò di pasticci nel rispondermi, e non ho potuto fare diversamente..

Comunque vedrò di non farlo più..
:lolor:

emma-06
14-07-2009, 16:49
Grillo e quel condominio che fa pena
di Mario Ajello

Nel ’94, Grillo votò per Forza Italia appena fondata da quello che ora definisce «lo psiconano»: «Berlusconi è un personaggio straordinario, finalmente farà chiarezza e caccerà via tutta questa gente qua. Sono contento che c’è e io lo voglio andare a votare». Nel 2005, alle prime primarie del Pd, SuperBeppe annunciò che «io non mi candiderei mai alla leadership di questo partito e comunque le vincerei io. Poi, io sono per la dittatura, tanto con la vostra democrazia non andiamo da nessuna parte». Adesso sostiene che «il Pd è il nulla» ed è abitato da intrallazzatori, maneggioni, incapaci, traditori e felloni.
Con in più, magari, una spruzzatina di piduisti, tanto lui li vede dappertutto. Dice anche che «tutti i partiti vanno distrutti» e vorrebbe abbattere la stampa perchè i giornali non scrivono quello che vuole lui e come vuole lui. Insomma - quiz - Beppe Grillo ha i numeri giusti e i titoli adatti per poter aspirare alla guida del Pd? Ed è giusto proporsi come nuovo inquilino, e possibile presidente di un condominio, cominciando col picconare l'edificio e ripetendo a tutti quelli che lo abitano quanto ti fanno pena, ribrezzo e schifo?

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=65671

summer implosion
14-07-2009, 17:40
Grillo e quel condominio che fa pena
di Mario Ajello

Nel ’94, Grillo votò per Forza Italia appena fondata da quello che ora definisce «lo psiconano»: «Berlusconi è un personaggio straordinario, finalmente farà chiarezza e caccerà via tutta questa gente qua. Sono contento che c’è e io lo voglio andare a votare». Nel 2005, alle prime primarie del Pd, SuperBeppe annunciò che «io non mi candiderei mai alla leadership di questo partito e comunque le vincerei io. Poi, io sono per la dittatura, tanto con la vostra democrazia non andiamo da nessuna parte». Adesso sostiene che «il Pd è il nulla» ed è abitato da intrallazzatori, maneggioni, incapaci, traditori e felloni.
Con in più, magari, una spruzzatina di piduisti, tanto lui li vede dappertutto. Dice anche che «tutti i partiti vanno distrutti» e vorrebbe abbattere la stampa perchè i giornali non scrivono quello che vuole lui e come vuole lui. Insomma - quiz - Beppe Grillo ha i numeri giusti e i titoli adatti per poter aspirare alla guida del Pd? Ed è giusto proporsi come nuovo inquilino, e possibile presidente di un condominio, cominciando col picconare l'edificio e ripetendo a tutti quelli che lo abitano quanto ti fanno pena, ribrezzo e schifo?

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=65671

Mammamao,che schifo,cribbio.

marcel
14-07-2009, 17:48
si,ma grillo perchè non "scende in campo" da solo? senza legami coi
partiti? che (con)senso avrebbe secondo voi?

SickBoy83
14-07-2009, 18:27
si,ma grillo perchè non "scende in campo" da solo? senza legami coi
partiti? che (con)senso avrebbe secondo voi?

Io spero che sia una pagliacciata fine a se stessa.

Vangher
14-07-2009, 18:29
si,ma grillo perchè non "scende in campo" da solo? senza legami coi partiti? che (con)senso avrebbe secondo voi?

Io rimango dell'avviso che sia una pura provocazione quella di Grillo.
Infatti non avrebbe alcun senso, se non quello di dimostrare quanto poco basti per irritare la partitocrazia.
Per quanto riguarda il consenso le liste civiche del movimento qualche consigliere (44) in qualche città (32) lo hanno eletto. Pertanto un pò di consenso lo ha.

oip
14-07-2009, 19:14
rispondo bene perché sennò mi sgridi e mi dici che faccio casino.:lolor: Il fatto che tu li trovi interessanti non è un apprezzamento..?

no, interessante è anche qualcosa di estremamente brutto che colpisce l'attenzione ad esempio.


Ti riferisci ai personaggi che sentiamo da decenni..?
Beh.. in questo caso bloccare l'attività parlamentare a due soli mandati.

se l'esperienza è un valore, bloccare a due mandati blocca potenzialmente il valore dell'esperienza.


Se valuti la volontà nazionale di prendere decisioni in base al numero dei votanti di un referendum avversato praticamente da tutti i partiti, e dai media.. Beh... ci credo che la vedi nera..
Che ne diresti di provare a parlare di società civile..? Di movimenti d'opinione come il Blog di Grillo, di MicroMega.. Di Voglioscendere.it, ed altri ancora..?
Sei poi sicura che una parte di astensionisti (come me, ma non all'ultimo referendum..) non lo faccia per questa ragione..?

non so per quale ragione lo si faccia.
il nero lo vedo nel comportamento individuale prima che nel comportamento di gruppo.

:Consenso a che..?

consenso . e .
mi perdonino i puristi di vernacolo ma cercando al volo in rete solo forum del porno mi vien fuori ma:
cummannare e meglie che fottere

La volontà degli Elettori sarebbe quella espressa dalle proposte.
Se, per esempio, propongo la pena di morte come punto del programma del movimento X, e la mia proposta è brutalmente respinta, la proporrò al movimento Y che, poniamo l'accetti, e che raccolga tanti consensi da diventare punto del programma.
Beh.. Va da sé che voterò per il movimento Y..
La volontà della maggioranza degli Elettori sarà quella che scaturisce dalle urne.. Logico no..?

E' logico quindi che ogni elettore quando va alle urne conosca per filo e per segno il programma del partito che vota.. logico no...?

Attenzione oip.. l'orientamento al benessere nasce (secondo me) dalla possibilità di esprimerti e comportarti in base ai tuoi valori etici e morali.. Qui ritorniamo all'autodeterminazione, ed alla laicità.. Ma usciamo dal Thread..
non è che ci devo stare attenta... è quello in cui credo e che declino in comportamento.


e lo sapevo che non dovevo parlare di Gesù, che è sempre una presenza in malafede.

d@v1d3
14-07-2009, 19:42
Grillo e quel condominio che fa pena
di Mario Ajello

Nel ’94, Grillo votò per Forza Italia ...

solo gli idioti non cambiano mai idea, solo gli idioti voterebbero di nuovo uno che dice
http://www.youtube.com/watch?v=qXilsr5NEkU&feature=fvsr

e poi il 94 è stato un anno particolare, e Papi arrivava come editore liberale ( anche Montanelli lo sostenne)
i problemi e le magagne si scoprirono dopo.

flamingo
14-07-2009, 19:46
e poi il 94 è stato un anno particolare, e Papi arrivava come editore liberale ( anche Montanelli lo sostenne)
i problemi e le magagne si scoprirono dopo.

O nel '94 non c'eri o il lavaggio del cervello degli ultimi 15 anni ha fatto il suo lavoro fino in fondo.

d@v1d3
14-07-2009, 19:50
O nel '94 non c'eri o il lavaggio del cervello degli ultimi 15 anni ha fatto il suo lavoro fino in fondo.

avevo 14 anni. e non sono attendibile, o forse si ( rappresentando chi non capiva un tubo di politica, ma guardava la tv)
e ricordo che forza italia si presentava come il nuovo, Silvio come chi ha lavorato e non come chi ha fatto politica tutta la vita.

flamingo
14-07-2009, 20:02
avevo 14 anni. e non sono attendibile, o forse si ( rappresentando chi non capiva un tubo di politica, ma guardava la tv)
e ricordo che forza italia si presentava come il nuovo, Silvio come chi ha lavorato e non come chi ha fatto politica tutta la vita.

Vabbeh, dai, 14 anni... Che si presentasse così è noto a tutti, ma da lì a credergli...



e poi il 94 è stato un anno particolare, e Papi arrivava come editore liberale ( anche Montanelli lo sostenne)

Montanelli lo cacciò dalla redazione del Giornale dopo che lui gli chiese davanti a tutti di appoggiarlo in campagna elettorale. E fondò la Voce.


i problemi e le magagne si scoprirono dopo.

Dei suoi legami con Craxi, per dirne una, sapevano tutto tutti.

beggar
14-07-2009, 20:12
Grillo e quel condominio che fa pena
di Mario Ajello

Nel ’94, Grillo votò per Forza Italia appena fondata da quello che ora definisce «lo psiconano»: «Berlusconi è un personaggio straordinario, finalmente farà chiarezza e caccerà via tutta questa gente qua. Sono contento che c’è e io lo voglio andare a votare». Nel 2005, alle prime primarie del Pd, SuperBeppe annunciò che «io non mi candiderei mai alla leadership di questo partito e comunque le vincerei io. Poi, io sono per la dittatura, tanto con la vostra democrazia non andiamo da nessuna parte». Adesso sostiene che «il Pd è il nulla» ed è abitato da intrallazzatori, maneggioni, incapaci, traditori e felloni.
Con in più, magari, una spruzzatina di piduisti, tanto lui li vede dappertutto. Dice anche che «tutti i partiti vanno distrutti» e vorrebbe abbattere la stampa perchè i giornali non scrivono quello che vuole lui e come vuole lui. Insomma - quiz - Beppe Grillo ha i numeri giusti e i titoli adatti per poter aspirare alla guida del Pd? Ed è giusto proporsi come nuovo inquilino, e possibile presidente di un condominio, cominciando col picconare l'edificio e ripetendo a tutti quelli che lo abitano quanto ti fanno pena, ribrezzo e schifo?

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=65671

8#8

zerosum
14-07-2009, 20:20
Grillo e quel condominio che fa pena
di Mario Ajello

Nel ’94, Grillo votò per Forza Italia appena fondata

Non c'è niente di strano o incoerente, ai tempi Forza Italia rappresentava "il nuovo" e nessuno poteva prevedere che era peggio del vecchio.

Ad ogni modo questa faccenda non serve altro a ribadire la distanza tra il Pd ed i suoi elettori. Se per assurdo Grillo si fosse presentato alle primare del PDL, non avrebbe ricevuto un voto, in quanto quello è uno schieramento nel quale gli elettori in un certo modo si riconoscono con la classe dirigente. Con il Pd invece avrebbe anche potuto vincere, proprio perchè questo è un partito che sembra scollato dal mondo che rappresenta. Insomma, un altra mazzata mediatica per il Pd comunque vada.

beggar
14-07-2009, 20:25
Non c'è niente di strano o incoerente, ai tempi Forza Italia rappresentava "il nuovo" e nessuno poteva prevedere che era peggio del vecchio.

Ma siete seri? posso capire che per qualche sprovveduto questo possa esser vero, ma per una persona con una cultura media Berlusconi non era il nuovo, si sapeva già tutto. In questo caso Grillo è indifendibile.

nonsense
14-07-2009, 20:31
In questo caso Grillo è indifendibile.
In realtà si può difendere così:
solo gli idioti non cambiano mai idea
O meglio, al di là di questa frase fatta, cambiare idea non è un peccato. A maggior ragione a quindici anni di distanza.
Ed io finora ho fatto di tutto tranne che difendere il soggetto in questione.

jimmy markum
14-07-2009, 22:17
Non c'è niente di strano o incoerente, ai tempi Forza Italia rappresentava "il nuovo" e nessuno poteva prevedere che era peggio del vecchio.

nessuno? :lol:

nel maggio del 90 , ovvero 19 anni fa qualcuno nutriva gia dei sospetti , se non italia, perlomeno a New York (ovviamente gente ostile a priori, gli stranieri di cui l utilizzatore finale si lamenta tuttora)

http://www.nytimes.com/1990/05/09/business/the-media-business-setbacks-for-italian-media-executive.html

intortetor
14-07-2009, 23:13
avevo 14 anni. e non sono attendibile, o forse si ( rappresentando chi non capiva un tubo di politica, ma guardava la tv)
e ricordo che forza italia si presentava come il nuovo, Silvio come chi ha lavorato e non come chi ha fatto politica tutta la vita.

tu avevi 14 anni: a quell'età è facile essere influenzabili e se la sua propaganda ha (purtroppo) colpito gente che all'epoca era più grande di te è umanamente comprensibile che fora italia ptesse apparirti una novità positiva.
ma grillo aveva qualche anno in più, e soprattutto una storia dietro particolare, non era uno che si disinteressava di politica.
grillo aveva rischiato l'esilio dalla tv -compresa mediaset- perchè aveva preso per il culo in diretta il psi craxiano (http://www.youtube.com/watch?v=VTJMAQyoQ3A&feature=related), che all'epoca era il grande protettore di berlusconi.
grillo sapeva benissimo chi era berlusconi, sapeva della sua vicinanza alla p2, sapeva -come tanti- dei suoi problemi legali: grillo non frequentava semplicemente il giro dei comici, grillo era nel giro di riviste come "cuore (http://it.wikipedia.org/wiki/Cuore_%28periodico%29)", che per anni riversarono gioiosamente satira corrosiva non solo contro il pentapartito, ma anche contro quel modo di fare impresa che mediaset rappresentava e -dopo la legge mammì (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Mamm%C3%AC)- berlusconi stesso, definitivamente inquadrato al 100% come sodale di craxi.

non mi ricordavo si fosse espresso in favore di forza italia, ma questo me lo rende ancora più stronzo di come appaia ora: è vero che solo gli idioti non cambiano mai idea, ma in questo caso vuol dire che ha cambiato idea fin troppe volte sullo stesso argomento, argomento che peraltro ora è una sua ossessione...

radiodays
14-07-2009, 23:17
Ma siete seri? posso capire che per qualche sprovveduto questo possa esser vero, ma per una persona con una cultura media Berlusconi non era il nuovo, si sapeva già tutto. In questo caso Grillo è indifendibile.

Ma è vera sta storia di Grillo-ForzaItalia nel 94?

Ma non erano già 20 anni che Benigni e lo stesso Grillo probabilmente faceva satira sull'amicizia Craxi-Berlusconi?:confused:

fede
14-07-2009, 23:32
grillo era nel giro di riviste come "cuore (http://it.wikipedia.org/wiki/Cuore_%28periodico%29)",

di più: serra era coautore di grillo all'epoca, e prima di lui benni

macello
14-07-2009, 23:47
A sto punto invito quanti sono interessati all'argomento a confermare o smentire l'infatuazione di grillo per b. nel 94 (io stasera viaggio a 56 kb/s e non ho modo di fare ricerche).
Se anche dovesse essere vero, mi sembra comunque di ricordare che in quegli anni (io ne avevo 14 come david ma il nano mi fece paura da subito) grillo ancora non era un 'arringatore politicizzato' ma un comico nel senso più proprio del termine. E l'italia era appena uscita dai decenni dalle percentuali bulgare della dc e da tangentopoli. Insomma, le attenuanti generiche ci sono anche se di certo io non vedo grillo come il messia e anzi ogni sua parola pro-berlusconi sarebbe comunque per me un fatto grave. Così come oggi resta il fatto che a sto pd di merda uno scossone coome quello che il comico gli potrebbe dare servirebbe come il pane.

radiodays
14-07-2009, 23:52
No no, Grillo nel 94 era già politicizzato, era già un ospite scomodo nella tv popolare. Attaccava tranquillamente i politici di governo, non come adesso che è teatrale melodrammatico, ma diciamo, molto simile a ciò che può essere Benigni oggi.

gianas
15-07-2009, 00:07
http://www.youtube.com/watch?v=G_xgLlZvv48

matematico :)

fede
15-07-2009, 00:13
mi sembra comunque di ricordare che in quegli anni (io ne avevo 14 come david ma il nano mi fece paura da subito) grillo ancora non era un 'arringatore politicizzato' ma un comico nel senso più proprio del termine.

94:
http://www.youtube.com/watch?v=wSvBvIAXYPg

mi sembra più o meno come oggi

gianas
15-07-2009, 00:21
Le riserve su Grillo son tante e motivatissime, a me personalmente non piace il suo modo di fare, mi pare totalitarista e populista, e pure un po' ignorantello non nel senso che ignora, ma nel senso che proprio non c'arriva per limite suo, a tante cose. E pure Berlusconi ha appoggiato. Ma perche' non ci arrivava alle cose.

Pero', se dovesse mai in un modo o in un altro riuscire a candidarsi al PD, lo appoggio, incondizionatamente, ha onesta' intellettuale sufficiente per avere il mio voto
Qualcosa combinera', diamogli una possibilita', che puo' fare per peggiorare la situazione, mal che vada distrugge il PD, e ben che vada e' l'unico che puo' sconfiggere il Pdl, questo e' indubbio. Se qualcuno puo' farcela, a spostare voti da destra a sinistra, dalla Lega a sinistra, e' lui.
Papista non e', ladro non e' (guadagna tanto ma onestamente), possiamo realmente sperare in qualcuno di meglio? Ora come ora no
So che e' drammatico ma va cosi'

macello
15-07-2009, 00:22
94:
http://www.youtube.com/watch?v=wSvBvIAXYPg

mi sembra più o meno come oggi

e meno male che ho scritto che stasera vado a 56 kb/s! :)
cmq. ok, lo vedrò domani ma capisco che era un arringatore politicizzato già allora (radiodays, davvero per te benigni oggi è politicizzato? :confused:)
resta ancora da vedere se effettivamente grillo spezzò una lancia in favore di b. se, per dire, serra rimase suo coautore fino a dopo il 94, si potrebbe anche escludere.
ma aldilà di tutto questo, su cui già ho spiegato il mio punto di vista: al pd oggi secondo voi serve o no uno scossone come quello che brillo - indipendentement da ogni merito specifico - gli potrebbe dare?

fede
15-07-2009, 00:26
e meno male che ho scritto che stasera vado a 56 kb/s! :)
cmq. ok, lo vedrò domani ma capisco che era un arringatore politicizzato già allora (radiodays, davvero per te benigni oggi è politicizzato? :confused:)
resta ancora da vedere se effettivamente grillo spezzò una lancia in favore di b. se, per dire, serra rimase suo coautore fino a dopo il 94, si potrebbe anche escludere.
ma aldilà di tutto questo, su cui già ho spiegato il mio punto di vista: al pd oggi secondo voi serve o no uno scossone come quello che brillo - indipendentement da ogni merito specifico - gli potrebbe dare?

son 5 minuti in cui parla di scienziati, gorbaciov, andreotti e la mafia

Wolverine
15-07-2009, 01:30
secondo me la leggina sul conflitto d'interessi non è proprio una cazzatella da dire così alla leggera, è un discorso molto complicato.

e sinceramente sono sicuro che grillo non possa (né voglia) portare proprio nulla di buono al pd, quindi lo terrei ben distante
poi va beh ricca, paolini... dopo c'è er canaro?

Sarò matto, ma tra un intrallazziere che ci governa con ampio mandato, un astronauta tra le file dei candidati se non sbaglio del pd alle europee, un chirurgo di fama internazionale come alternativa a franceschini e bersani... non vedo grillo quale cataclisma possa provocare.

Bossi che piscia sulla bandiera italiana ce lo teniamo stretto...
Borghezio che disinfetta i vagoni anche...
indulti, condoni... è passato di tutto da tutti.. e tutti a sbadigliare ..
In Calabria mezzo consiglio regionale (mezzo!!) è sotto inchiesta, indagato, e non solo per questioni legate all'omicidio del vicepresidente della regione..
altro sbadiglio nazionale..
questione morale, questione etica. intanto tutti rimangono al loro posto. al calduccio. e se una squillo mi arriva in albergo e pippo un po, il segretario udc di allora parla di indennità per la lontananza dalle famiglie...
Arriva Grillo a dare un calcio al sistema e tutti a urlare non si può. non è tesserato. non è residente... non è mai salito sulla Icarus... non ama la vela!!!

massi. andiamocene un po affanculo va...

edit. ovvio fede che non è rivolto a te il mio post. ma cos'era complicato nella leggina sul conflitto di interessi? mica l'ho capita...

fede
15-07-2009, 01:35
edit. ovvio fede che non è rivolto a te il mio post. ma cos'era complicato nella leggina sul conflitto di interessi? mica l'ho capita...

per esempio che se domani berlusconi regala mediaset a galliani è tutto a posto, ma cambia qualcosa?

Vangher
15-07-2009, 10:16
Ma siete seri? posso capire che per qualche sprovveduto questo possa esser vero, ma per una persona con una cultura media Berlusconi non era il nuovo, si sapeva già tutto. In questo caso Grillo è indifendibile.

Dal punto di vista politico hai perfettamente ragione secondo me.
Dal punto di vista di un Beppe grillo che vuol cambiare tutto.. rompere con questa partitocrazia, e questa casta, poteva essere una idea provocatoria.
Sicuramente malriposta, te ne do atto, ma orientata a spaccare una situazione incancrenita.
Per contro conosci anche tu la potenzialità del "voto di protesta". Inizialmente i voti alla lega erano considerati tali no..? Ti ricordi quel pirla di d'alema che definiva la lega "una costola della sinistra"..?
Era vero quegli elettori non erano mai stati veramente di sinistra, e che i i partiti di sinistra non lo avevano mai capito.
Personalmente considero una corbelleria combattere la partitocrazia dall'interno del sistema stesso.
Ne puoi evidenziare che incongruenze con provocazioni (vedi la candidatura di Beppe..), ma oltre a questo é fatica sprecata secondo me.

Vangher
15-07-2009, 11:26
A)rispondo bene perché sennò mi sgridi e mi dici che faccio casino.
no, interessante è anche qualcosa di estremamente brutto che colpisce l'attenzione ad esempio.

B)se l'esperienza è un valore, bloccare a due mandati blocca potenzialmente il valore dell'esperienza.

C)non so per quale ragione lo si faccia.
il nero lo vedo nel comportamento individuale prima che nel comportamento di gruppo.

D)consenso . e .
mi perdonino i puristi di vernacolo ma cercando al volo in rete solo forum del porno mi vien fuori ma:
cummannare e meglie che fottere

E)E' logico quindi che ogni elettore quando va alle urne conosca per filo e per segno il programma del partito che vota.. logico no...?

F)non è che ci devo stare attenta... è quello in cui credo e che declino in comportamento.

G)e lo sapevo che non dovevo parlare di Gesù, che è sempre una presenza in malafede.

Non mi permetterei di sgridare qualcuno oip.. Solamente ti stavo dicendo che non mi avevi facilitato il compito di risponderti punto per punto. ;)

Ora ti rispondo in questo modo, così non mi accuseranno di mitragliare chili di QUOTE.. :lolor:

A)Come preferisci allora. Ti ringrazio di considerare estremamente brutto, o come vuoi tu, ciò che affermo.
No. non bloccherebbe assolutamente nulla in quanto l'esperienza sarebbe dell'elettorato, e non dell'esecutore.
Non è bravo il bisturi che taglia via l'appendicite, è bravo il chirurgo.

B)Sono da sempre convinto che non occorra agire come massa, ma, bensì, come singolo all'interno di un gruppo.

C)Ognuno modifica il proprio comportamento a seconda del contesto in cui si trova. Questo significa che la maggior parte degli Individui indigeni conoscono come dovrebbero comportarsi.. L'importante è fornire loro la speranza, e la visione concreta di un contesto differente.

D)La frase che hai citato pare sia (se ben ricordo..) di origine mafiosa. Posso capirla in quel contesto, ma non la capisco se inserita nel contesto di cui parliamo.
Non parlerei di “comandare”, ma di decidere collegialmente e democraticamente. Non cerco leaders, o capi.. Cerco partecipazione e presa di coscienza.

E)Se parliamo di elezioni serie, e la smettiamo con le frasi fatte del tipo “tanto son tutti uguali”, o “la politica è una cosa sporca”, e comprendiamo che se vogliamo che diventare adulti come Stato dobbiamo diventare adulti noi, quello che mi chiedi sarà ovvio.

F)Coniugare autodeterminazione e laicità in “comportamento” mi lascia perplesso.
L'autodeterminazione , e la laicità sono valori che si esplicitano non solo in aspetti comportamentali, ma molto di più in giudizi (o non giudizi), in aperture mentali ad altre opinioni, in accettazione di revisione delle proprie certezze.

G)Ma assolutamente no cara oip..! Non nutro alcuna preclusione nei confronti di gesù, o di manitou, o di qualsiasi altro personaggio mitico, e/o divino. Anzi direi che, seppur da non credente, condivido molti delle sue opinioni.

SickBoy83
15-07-2009, 11:51
Grillo : "Ho già vinto..La gente mi ha votato già..Sono io il vincitore!"

Sapete chi mi ricorda?

Ermanno Toma
15-07-2009, 11:55
grillo completamente per la tangente e pd finalmente chiaro nel prendere una decisione seria ed unanime, grazie beppe!

scherzi a parte sottoscrivo ogni post di fede!

Alessandro Besselva
15-07-2009, 12:03
Sarò matto, ma tra un intrallazziere che ci governa con ampio mandato, un astronauta tra le file dei candidati se non sbaglio del pd alle europee, un chirurgo di fama internazionale come alternativa a franceschini e bersani... non vedo grillo quale cataclisma possa provocare.

Bossi che piscia sulla bandiera italiana ce lo teniamo stretto...
Borghezio che disinfetta i vagoni anche...
indulti, condoni... è passato di tutto da tutti.. e tutti a sbadigliare ..
In Calabria mezzo consiglio regionale (mezzo!!) è sotto inchiesta, indagato, e non solo per questioni legate all'omicidio del vicepresidente della regione..
altro sbadiglio nazionale..
questione morale, questione etica. intanto tutti rimangono al loro posto. al calduccio. e se una squillo mi arriva in albergo e pippo un po, il segretario udc di allora parla di indennità per la lontananza dalle famiglie...
Arriva Grillo a dare un calcio al sistema e tutti a urlare non si può. non è tesserato. non è residente... non è mai salito sulla Icarus... non ama la vela!!!

massi. andiamocene un po affanculo va...

edit. ovvio fede che non è rivolto a te il mio post. ma cos'era complicato nella leggina sul conflitto di interessi? mica l'ho capita...

.

Alessandro Besselva
15-07-2009, 12:09
Peccato comunque, lo avrei votato alle primarie... creare il panico del PD magari li avrebbe aiutati a sentirsi vivi...

Ma seriamente, è peggio la candidatura di Grillo o gli schemi dorotei delle varie correnti PD, le coltellate alla schiena per interposta persona tra D'alema e Veltroni, l'ergersi a paladini della morale cattolica (il senatore pd che attacca il servizio del tg3 sul papa come se gli avessero picchiato il figlio) etc etc etc etc...

Ermanno Toma
15-07-2009, 12:11
Sarò matto, ma tra un intrallazziere che ci governa con ampio mandato, un astronauta tra le file dei candidati se non sbaglio del pd alle europee, un chirurgo di fama internazionale come alternativa a franceschini e bersani... non vedo grillo quale cataclisma possa provocare.

Bossi che piscia sulla bandiera italiana ce lo teniamo stretto...
Borghezio che disinfetta i vagoni anche...
indulti, condoni... è passato di tutto da tutti.. e tutti a sbadigliare ..
In Calabria mezzo consiglio regionale (mezzo!!) è sotto inchiesta, indagato, e non solo per questioni legate all'omicidio del vicepresidente della regione..
altro sbadiglio nazionale..
questione morale, questione etica. intanto tutti rimangono al loro posto. al calduccio. e se una squillo mi arriva in albergo e pippo un po, il segretario udc di allora parla di indennità per la lontananza dalle famiglie...
Arriva Grillo a dare un calcio al sistema e tutti a urlare non si può. non è tesserato. non è residente... non è mai salito sulla Icarus... non ama la vela!!!scusa ma che vuoi dire? chi si tiene stretto borghezio? chi approva il comportamento di mele? questo è qualunquismo alla cazzo di cane (o di lupo :-D).


dai scusa ma a voi del pd non ve n' è mai fregato un cazzo, nè a te nè a molti altri che appoggerebbero grillo. ecco perchè l' idea di grillo non vi dispiace. ragionate come dei ragazzini invitati a sfasciare la casa di qualcun altro. massì checcefrega? tanto peggio di così!

Ermanno Toma
15-07-2009, 12:14
Peccato comunque, lo avrei votato alle primarie... creare il panico del PD magari li avrebbe aiutati a sentirsi vivi...

Ma seriamente, è peggio la candidatura di Grillo o gli schemi dorotei delle varie correnti PD, le coltellate alla schiena per interposta persona tra D'alema e Veltroni, l'ergersi a paladini della morale cattolica (il senatore pd che attacca il servizio del tg3 sul papa come se gli avessero picchiato il figlio) etc etc etc etc...sono peggio le invidie e le correnti del pd, è chiaro. domanda? grillo si presenta, cosa cambia? pensate davvero che vincerebbe? e se vincesse saprebbe affrontare berlusconi (non è che per caso il consenso di grillo è proprio numericamente sovrastimato? ma leggermente eh!) e se vincesse anche allora sarebbe un buon premier (sigh!)?

candore
15-07-2009, 12:24
Peccato comunque, lo avrei votato alle primarie... creare il panico del PD magari li avrebbe aiutati a sentirsi vivi...

Ma seriamente, è peggio la candidatura di Grillo o gli schemi dorotei delle varie correnti PD, le coltellate alla schiena per interposta persona tra D'alema e Veltroni, l'ergersi a paladini della morale cattolica (il senatore pd che attacca il servizio del tg3 sul papa come se gli avessero picchiato il figlio) etc etc etc etc...

In italia se un giornalista professionista viene stipendiato dal sismi per inventarsi fregnacce continua a svolgere la sua professione (sotto pseudonimo o come lettere al direttore o impunemente), se uno dice che dal papa sono rimasti quattro gatti viene subito cacciato o spostato d'incarico.

Che paese mafioso!

edweeno
15-07-2009, 12:25
sono peggio le invidie e le correnti del pd, è chiaro. domanda? grillo si presenta, cosa cambia?

oddio toph, questa domanda sembra il preambolo di "sono tutti uguali", e comunque a quanto ho capito si presenterebbe con un programma scelto non dai dirigenti di un partito.



pensate davvero che vincerebbe?

ha più probabilità di Francheschini e Bersani, secondo me. Perchè (al di là del fatto che si condividano le cose che dice e propone) porta un approccio diverso, e perchè (sempre piaccia o meno) ha un atteggiamento molto più combattivo, cosa che a molti piace, soprattutto in un periodo in cui persino Napolitano dice che la stampa non dovrebbe attaccare il premier.

Comunque io non so se l'avrei votato, ma se non lo fanno candidare con scuse patetiche tipo "attacca il partito" (no, attacca Fassino e D'alema, che non sono il partito) il mio voto lo perdono di sicuro, preferisco buttarlo votando qualche pezzo di sinistra frattale

Ermanno Toma
15-07-2009, 12:30
oddio toph, questa domanda sembra il preambolo di "sono tutti uguali", e comunque a quanto ho capito si presenterebbe con un programma scelto non dai dirigenti di un partito. non è che sono tutti uguali, io voterò marino anche se non vincerà mai! sul programma non so che dirti, aspetto di leggerli tutti.




ha più probabilità di Francheschini e Bersani, secondo me. Perchè (al di là del fatto che si condividano le cose che dice e propone) porta un approccio diverso, e perchè (sempre piaccia o meno) ha un atteggiamento molto più combattivo, cosa che a molti piace, soprattutto in un periodo in cui persino Napolitano dice che la stampa non dovrebbe attaccare il premier.

Comunque io non so se l'avrei votato, ma se non lo fanno candidare con scuse patetiche tipo "attacca il partito" (no, attacca Fassino e D'alema, che non sono il partito) il mio voto lo perdono di sicuro, preferisco buttarlo votando qualche pezzo di sinistra frattaleguarda che le regole stavano scritte e le conosceva anche lui, non è un caso che insieme all' annuncio della candidatura ci fosse già la reazione alla possibile esclusione.
sulle reali possibilità secondo me state davvero esagerando, le liste civiche non le ha votate nessuno.

beggar
15-07-2009, 12:37
In realtà si può difendere così:

O meglio, al di là di questa frase fatta, cambiare idea non è un peccato. A maggior ragione a quindici anni di distanza.
Ed io finora ho fatto di tutto tranne che difendere il soggetto in questione.

Cambiare idea non è peccato, ma cambiare radicalmente da adulti è da idioti, lo si fa o per demenza senile o per strumentalità. Inoltre, non sapere chi era Berlusconi già in quegli anni è da dementi.

SickBoy83
15-07-2009, 12:39
Ma Grillo sosteneva Berlusconi perchè sono la stessa faccia della stessa medaglia.

nanzitutto lui fa parte dell'anti politica, della visione anti-partitica, perciò nel 1994 appoggiò Berlusconi (personaggio che si fece, e continua a dichiararsi, il simbolo dell'antipolitica in persona, dell'uomo "nuovo", dell'uomo che è diverso dai politici e politicanti..), inoltre Grillo attua slogan e proteste di stampo totalmente populista (come Berlusconi).
E' l'altra faccia del nostro premier.
Grillo parla, combatte e rappresenta Grillo e basta : una persona, non un partito.

Se poi calcoliamo che come alleato ci sarebbe Di Pietro, possiamo dire che sarebbe la fine della politica fatta dai partiti. Verrebbe fuori la politica della personalità, dei leaders..Cosa che tra l'altra era già avvenuta con Veltroni, ma che questa volta assumerebbe valenza ancor maggiore.


Finirebbe con il sdoganare il Partito Democratico e trasformare la nostra politica in fazioni personalistiche e populistiche della peggior specie.

Angelo Giulio
15-07-2009, 12:41
sono peggio le invidie e le correnti del pd, è chiaro. domanda? grillo si presenta, cosa cambia? pensate davvero che vincerebbe? e se vincesse saprebbe affrontare berlusconi (non è che per caso il consenso di grillo è proprio numericamente sovrastimato? ma leggermente eh!) e se vincesse anche allora sarebbe un buon premier (sigh!)?

ma perchè parli di politica senza manco sapere come funzionano le cose?

emma-06
15-07-2009, 12:50
Peccato comunque, lo avrei votato alle primarie... creare il panico del PD magari li avrebbe aiutati a sentirsi vivi...

Ma seriamente, è peggio la candidatura di Grillo o gli schemi dorotei delle varie correnti PD, le coltellate alla schiena per interposta persona tra D'alema e Veltroni, l'ergersi a paladini della morale cattolica (il senatore pd che attacca il servizio del tg3 sul papa come se gli avessero picchiato il figlio) etc etc etc etc...

Un'altra perla...

http://www.valdicornialibera.com/2009/07/14/partito-democratico-frittata-fatta/#more-417

macello
15-07-2009, 12:51
Su Grillo che avrebbe sostenuto Berlusconi, oggi che posso usare l'adsl, ho trovato questo:


http://www.youtube.com/watch?v=wqL8w1LZPTU

mi sembra che il suo discorso sia più articolato, a fine filmato dice anche che avrebbe voluto votare agnelli. insomma, una delle sue tante provocazioni in contrasto a una classe politica che s'era mangiata tutto il mangiabile.
l'articolo del messaggero postato da emma forza le sue parole.

e fede, serra fino a quando è rimasto suo coautore?

edweeno
15-07-2009, 12:52
Ma Grillo sosteneva Berlusconi perchè sono la stessa faccia della stessa medaglia.

nanzitutto lui fa parte dell'anti politica, della visione anti-partitica, perciò nel 1994 appoggiò Berlusconi (personaggio che si fece, e continua a dichiararsi, il simbolo dell'antipolitica in persona, dell'uomo "nuovo", dell'uomo che è diverso dai politici e politicanti..), inoltre Grillo attua slogan e proteste di stampo totalmente populista (come Berlusconi).
E' l'altra faccia del nostro premier.
Grillo parla, combatte e rappresenta Grillo e basta : una persona, non un partito.

Se poi calcoliamo che come alleato ci sarebbe Di Pietro, possiamo dire che sarebbe la fine della politica fatta dai partiti. Verrebbe fuori la politica della personalità, dei leaders..Cosa che tra l'altra era già avvenuta con Veltroni, ma che questa volta assumerebbe valenza ancor maggiore.


Finirebbe con il sdoganare il Partito Democratico e trasformare la nostra politica in fazioni personalistiche e populistiche della peggior specie.

in questo post non hai detto assolutamente nulla: Grillo dice di ispirarsi a Chomsky sull'antipolitica (o meglio, sull'opposizione al concetto di partito in cui una classe dirigente impone dall'alto un programma), per cui per te Berlusconi e Chomsky sarebbero "facce della stessa medaglia"?

Ermanno Toma
15-07-2009, 12:57
ma perchè parli di politica senza manco sapere come funzionano le cose?ahahahahahahahahahah

lungi da me la voglia di darmi meriti inopportuni, in primis la voglia di passare per luttwakdiquestocazzo sul forum del MUCCHIO, ma qualsiasi persona dotata di buonsenso si renderà conto che il tuo post nel quadro generale della discussione è la cosa più ridicola apparsa sul pianeta terra dai tempi delle guerre intestine tra il terroristi giudei.


edit: e comunque gradirei capire cosa in quel post ti sembra così assurdo e fuori posto. ho saltato il passaggio delle primarie? scusami tanto.

SickBoy83
15-07-2009, 13:04
in questo post non hai detto assolutamente nulla: Grillo dice di ispirarsi a Chomsky sull'antipolitica (o meglio, sull'opposizione al concetto di partito in cui una classe dirigente impone dall'alto un programma), per cui per te Berlusconi e Chomsky sarebbero "facce della stessa medaglia"?

Nel modo di fare politica sì.

Grillo si ispira a Chomsky..Berlusconi dice di ispirarsi al Liberalismo..E allora?

Beato te, ti basta che uno dica a cosa si ispiri per stare apposto.

Io mi ispiro a Ghandi contento? Ora mi lasci le chiavi di casa?

beggar
15-07-2009, 13:06
Su Grillo che avrebbe sostenuto Berlusconi, oggi che posso usare l'adsl, ho trovato questo:


http://www.youtube.com/watch?v=wqL8w1LZPTU

mi sembra che il suo discorso sia più articolato, a fine filmato dice anche che avrebbe voluto votare agnelli. insomma, una delle sue tante provocazioni in contrasto a una classe politica che s'era mangiata tutto il mangiabile.
l'articolo del messaggero postato da emma forza le sue parole.

e fede, serra fino a quando è rimasto suo coautore?

Resta comunque un personaggio ambiguo e poco trasparente che andava bene come comico, ma puzza come provocatore politico. E poi Agnelli, Berlusconi. Suvvia, come minimo era una persona confusa, ma io non ci credo. Questa è gente senza ideali che s'improvvisa sobillatore di masse.

emma-06
15-07-2009, 13:07
Su Grillo che avrebbe sostenuto Berlusconi, oggi che posso usare l'adsl, ho trovato questo:


http://www.youtube.com/watch?v=wqL8w1LZPTU

mi sembra che il suo discorso sia più articolato, a fine filmato dice anche che avrebbe voluto votare agnelli. insomma, una delle sue tante provocazioni in contrasto a una classe politica che s'era mangiata tutto il mangiabile.
l'articolo del messaggero postato da emma forza le sue parole.

e fede, serra fino a quando è rimasto suo coautore?

Ho cercato altre fonti ma non ho trovato nulla che supportassero quell'articolo... però mi sarei aspettata qualche replica o smentita da parte di Grillo... ma ancora non ho letto nulla, il dubbio resta.

beggar
15-07-2009, 13:07
Io mi ispiro a Ghandi contento? Ora mi lasci le chiavi di casa?

Gandhi nel 1940 scriveva che «la democrazia occidentale, nelle sue attuali caratteristiche, è una forma diluita di nazismo o di fascismo»

edweeno
15-07-2009, 13:10
Nel modo di fare politica sì.

Grillo si ispira a Chomsky..Berlusconi dice di ispirarsi al Liberalismo..E allora?

Beato te, ti basta che uno dica a cosa si ispiri per stare apposto.


si ispira nel senso che il programma che propone viene "dal basso", con proposte di chiunque che vengono discusse e poi scelte.

SickBoy83
15-07-2009, 13:11
Gandhi nel 1940 scriveva che «la democrazia occidentale, nelle sue attuali caratteristiche, è una forma diluita di nazismo o di fascismo»

Era una battuta beggar!

Vangher
15-07-2009, 13:17
si ispira nel senso che il programma che propone viene "dal basso", con proposte di chiunque che vengono discusse e poi scelte.

:p:p:p:p
Ma come mi piace....!
:p:p:p:p

Te lo immagini dove finirebbero i d'alema, i bersani, i franceschini, le finocchiaro, i veltroni, le binetti, & Co..??

Sai come saremmo più leggeri..? Più responsabili..? Quanti milioni di euro risparmiati..?
Quanta democrazia vera..?

Però ora la proposta di politica nuova di Beppe ha acquisito molta più visibilità..

candore
15-07-2009, 13:18
Intanto Veltroni in tutta questa polemica sminuisce berlinguer per dire che craxi era uno in gamba. complimenti, davvero complimenti.

macello
15-07-2009, 13:21
Resta comunque un personaggio ambiguo e poco trasparente che andava bene come comico, ma puzza come provocatore politico. E poi Agnelli, Berlusconi. Suvvia, come minimo era una persona confusa, ma io non ci credo. Questa è gente senza ideali che s'improvvisa sobillatore di masse.

guarda, ho già detto che per me grillo non è il messia, e poi insomma, ormai dovresti sapere come la penso su determinati argomenti.
però c'era una inesattezza e l'ho fatta notare.

Ho cercato altre fonti ma non ho trovato nulla che supportassero quell'articolo... però mi sarei aspettata qualche replica o smentita da parte di Grillo... ma ancora non ho letto nulla, il dubbio resta.

a me interessava soprattutto non lasciar passare per buono l'assioma 'grillo ha votato berlusconi', cosa che tutti hanno dato per scontata dopo aver letto l'articolo del messaggero che hai postato. la mancata replica o smentita può avere mille ragioni.

emma-06
15-07-2009, 13:25
Intanto Veltroni in tutta questa polemica sminuisce berlinguer per dire che craxi era uno in gamba. complimenti, davvero complimenti.

Mi hai preceduta... che grand'uomo!!!

Veltroni su Craxi: «Innovò più di Berlinguer»

Svolta dell’ex leader pd: solo lui capì davvero la società, insufficienti gli sforzi di Enrico


http://www.corriere.it/politica/09_luglio_15/Garibaldi_veltroni_berlinguer_b06da232-7107-11de-b1fb-00144f02aabc.shtml

beggar
15-07-2009, 13:25
Intanto Veltroni in tutta questa polemica sminuisce berlinguer per dire che craxi era uno in gamba. complimenti, davvero complimenti.

Che schifo. Gli ex comunisti andrebbero sterminati.

beggar
15-07-2009, 13:26
Era una battuta beggar!

Anche la mia...

beggar
15-07-2009, 13:26
guarda, ho già detto che per me grillo non è il messia, e poi insomma, ormai dovresti sapere come la penso su determinati argomenti.
però c'era una inesattezza e l'ho fatta notare.

Lo so; era uno sfogo, non ce l'avevo con te.

Alessandro Besselva
15-07-2009, 13:29
Mi hai preceduta... che grand'uomo!!!

Veltroni su Craxi: «Innovò più di Berlinguer»

Svolta dell’ex leader pd: solo lui capì davvero la società, insufficienti gli sforzi di Enrico


http://www.corriere.it/politica/09_luglio_15/Garibaldi_veltroni_berlinguer_b06da232-7107-11de-b1fb-00144f02aabc.shtml

A Uolter, ma vaffff.........

(tolto che Craxi fu l'unico ad avere le palle di non allargarsi le chiappe chinandosi al cospetto degli americani, e quello non glielo potrà togliere nessuna porcata commessa prima e dopo)

intortetor
15-07-2009, 13:49
a me interessava soprattutto non lasciar passare per buono l'assioma 'grillo ha votato berlusconi', cosa che tutti hanno dato per scontata dopo aver letto l'articolo del messaggero che hai postato. la mancata replica o smentita può avere mille ragioni.

sarà, ma mi lascia perplesso: se la fonte è un'errata interpretazione o -peggio- una bufala ci sono gli estremi per una querela per diffamazione.
la politica del "non parliamone, la gente dimenticherà" non tiene conto del modo in cui funziona internet: ovvero che una notizia clamorosa (pure se falsa) se non viene stroncata subito continuerà a viaggiare per anni tra forum, blog, mail e altro, rovinando chi è oggetto di quella notizia.
e grillo dovrebbe saperlo, visto che si spaccia per paladino della rete.

detto questo: più rifletto sulla sua candidatura più i dubbi emergono.
insomma, lui si è sempre detto critico verso il p.d. e la sua dirigenza, ma non appena è salito alla ribalta un candidato alla segreteria realmente fuori dagli schemi e dai giochi politici, ovvero ignazio marino, in grado di arrivare realmente alla segreteria (tanto che alcuni esponenti parlavano apertamente di scissione: la binetti a "repubblica" due giorni fa, tanto per dirne una, dichiarava che in caso di vittoria lei e gli altri teo-dem avrebbero lasciato il partito), ecco che grillo si candida.
strano.
strano perchè -in base alle sue posizioni- avrebbe dovuto appoggiare marino, non candidarsi contro: infondo rappresenta ESATTAMENTE quello che lui va predicando da anni, cioè un esponente della società civile che si candida alla segreteria di un partito.
strano perchè se avesse avuto realmente intenzione di candidarsi avrebbe dovuto prendere la tessera almeno un paio di mesi fa: ma allora la stella di marino non aveva ancora cominciato a brillare, e se qualcuno avesse detto che un outsider avrebbe realmente preoccupato gli altri candidati alla segreteria sarebbe stato preso per pazzo...
strano perchè il suo partito di riferimento negli ultimi anni è stato l'italia dei valori, tanto che uno si stupisce del fatto che non si sia mai voluto candidare assieme all'amico di pietro.
insomma, vedo troppe coincidenze, e personalmente sono portato a dubitare ogni volta che ne vedo una...

intortetor
15-07-2009, 13:54
Mi hai preceduta... che grand'uomo!!!

Veltroni su Craxi: «Innovò più di Berlinguer»

Svolta dell’ex leader pd: solo lui capì davvero la società, insufficienti gli sforzi di Enrico


http://www.corriere.it/politica/09_luglio_15/Garibaldi_veltroni_berlinguer_b06da232-7107-11de-b1fb-00144f02aabc.shtml

mi sembra che il proseguimento di una riabilitazione "da sinistra" iniziata anni fa da dalema: complimenti davvero, se ne sentiva proprio il bisogno, specie quando dentro al suo partito si ritorna a parlare di "questione morale", che era uno dei punti fermi del pensiero di berlinguer...

Ermanno Toma
15-07-2009, 13:57
sarà, ma mi lascia perplesso: se la fonte è un'errata interpretazione o -peggio- una bufala ci sono gli estremi per una querela per diffamazione.
la politica del "non parliamone, la gente dimenticherà" non tiene conto del modo in cui funziona internet: ovvero che una notizia clamorosa (pure se falsa) se non viene stroncata subito continuerà a viaggiare per anni tra forum, blog, mail e altro, rovinando chi è oggetto di quella notizia.
e grillo dovrebbe saperlo, visto che si spaccia per paladino della rete.

detto questo: più rifletto sulla sua candidatura più i dubbi emergono.
insomma, lui si è sempre detto critico verso il p.d. e la sua dirigenza, ma non appena è salito alla ribalta un candidato alla segreteria realmente fuori dagli schemi e dai giochi politici, ovvero ignazio marino, in grado di arrivare realmente alla segreteria (tanto che alcuni esponenti parlavano apertamente di scissione: la binetti a "repubblica" due giorni fa, tanto per dirne una, dichiarava che in caso di vittoria lei e gli altri teo-dem avrebbero lasciato il partito), ecco che grillo si candida.
strano.
strano perchè -in base alle sue posizioni- avrebbe dovuto appoggiare marino, non candidarsi contro: infondo rappresenta ESATTAMENTE quello che lui va predicando da anni, cioè un esponente della società civile che si candida alla segreteria di un partito.
strano perchè se avesse avuto realmente intenzione di candidarsi avrebbe dovuto prendere la tessera almeno un paio di mesi fa: ma allora la stella di marino non aveva ancora cominciato a brillare, e se qualcuno avesse detto che un outsider avrebbe realmente preoccupato gli altri candidati alla segreteria sarebbe stato preso per pazzo...
strano perchè il suo partito di riferimento negli ultimi anni è stato l'italia dei valori, tanto che uno si stupisce del fatto che non si sia mai voluto candidare assieme all'amico di pietro.
insomma, vedo troppe coincidenze, e personalmente sono portato a dubitare ogni volta che ne vedo una...ecco su marino ti quoto al 100%

SickBoy83
15-07-2009, 13:57
specie quando dentro al suo partito si ritorna a parlare di "questione morale", che era uno dei punti fermi del pensiero di berlinguer...

Lo era anche di Almirante..E infatti con An si è visto :lolor:

Vangher
15-07-2009, 14:00
Ma Grillo sosteneva Berlusconi perchè sono la stessa faccia della stessa medaglia.

Innanzitutto lui fa parte dell'anti politica, della visione anti-partitica, perciò nel 1994 appoggiò Berlusconi (personaggio che si fece, e continua a dichiararsi, il simbolo dell'antipolitica in persona, dell'uomo "nuovo", dell'uomo che è diverso dai politici e politicanti..), inoltre Grillo attua slogan e proteste di stampo totalmente populista (come Berlusconi).
E' l'altra faccia del nostro premier.
Grillo parla, combatte e rappresenta Grillo e basta : una persona, non un partito.

Se poi calcoliamo che come alleato ci sarebbe Di Pietro, possiamo dire che sarebbe la fine della politica fatta dai partiti. Verrebbe fuori la politica della personalità, dei leaders..Cosa che tra l'altra era già avvenuta con Veltroni, ma che questa volta assumerebbe valenza ancor maggiore.


Finirebbe con il sdoganare il Partito Democratico e trasformare la nostra politica in fazioni personalistiche e populistiche della peggior specie.

Permettimi di dissentire.

L'omino, da buon venditore, si è presentato non come l'antipolitica, ma, bensì, come "un prestato alla politica".
Il fatto che non abbia poi detto per quanto tempo questo prestito fosse stato fatto è motivo di analisi.
(se in vent'anni non è riuscito a cambiare l'Italia sarebbe il caso che si facesse da parte no..? Un imprenditore che assume un AD non gli lascia così tanto tempo per raggiungere l'obiettivo prefissato.. Visto che l'omino ama considerare l'Italia un'Azienda..).
Grillo ha sempre avversato questo sistema politico ( eravamo ragazzi assieme..). Con i dovuti passaggi, è arrivato a queste conclusioni, ed ha sempre cercato di sparigliare in ogni modo le carte.
Non puoi considerarlo "l'altra faccia dell'omino". Beppe non sta difendendo interessi personali.
Beppe populista..? E populismo chiedere l'applicazione, ed il rispetto della Costituzione..?
E' populismo limitare a due mandati la presenza in Parlamento..?
E' populismo chiedere che non si gettino soldi per mantenere le strutture dei partiti, ed i loro giornalini..? E' populismo chiedere che le volontà popolari siano rispettate..? E' populismo chiedere che le nuove tecnologie vengano implementate scartando tutti quei sistemi arcaici e costosi..? E' populismo chiedere che tutti coloro che non sanno distinguere un mouse da una tazzina di tisana se ne vadano a casa perché non possono permettersi di parlare di futuro..?
E' vero. Grillo non rappresenta un partito. Beppe rappresenta un movimento che è stanco di non contare nulla al di fuori di un segno su una scheda. Di non contare nulla se non quando devi pagare per mantenere gli apparati dei partiti.
Non verrebbe fuori la politica dei capi, o leaders. Al contrario nascerebbe la politica delle proposte, e delle decisioni della base. Nessun capo, o dittatorello, o unto dal signore, o timoniere, o conducator, ma solo un esecutore controllabile e rimuovibile.

SickBoy83
15-07-2009, 14:20
Permettimi di dissentire.

L'omino, da buon venditore, si è presentato non come l'antipolitica, ma, bensì, come "un prestato alla politica".

Sì, ma cmq si è proclamato come "uomo nuovo", persona che si discosta dai politici. Esattamente come Grillo.


Non puoi considerarlo "l'altra faccia dell'omino". Beppe non sta difendendo interessi personali.

Attenzione io non ho detto che siano identici, ma che si orienta a fare una politica simile a quella di Berlusconi : leaderistica, personale e populista. Mentre si sa che la tradizione politica di sinistra non è impermeata dal singolo leader ma dal partito in toto.

Beppe populista..? E populismo chiedere l'applicazione, ed il rispetto della Costituzione..?
E' populismo limitare a due mandati la presenza in Parlamento..?
E' populismo chiedere che non si gettino soldi per mantenere le strutture dei partiti, ed i loro giornalini..? E' populismo chiedere che le volontà popolari siano rispettate..? E' populismo chiedere che le nuove tecnologie vengano implementate scartando tutti quei sistemi arcaici e costosi..? E' populismo chiedere che tutti coloro che non sanno distinguere un mouse da una tazzina di tisana se ne vadano a casa perché non possono permettersi di parlare di futuro..?

Come no? Solo perchè sono idee "diverse" dal pensiero della "casta" non vuol dire che siano populiste..anzi! Lui lancia motti,idee e slogan che ricevono applausi e sono volute dall'opinione pubblica, dalla gente normale.

"mandiamoli tutti in galera!, "abbassiamo gli stipendi!", idee giuste, ma sempre populistiche..Perchè facilmente applaudibili della gente.

La popolazione locale di acerra protesta per il termoinceneritore..Grillo va li con il megafono e contesta l'inceneritore.

La popolazione contesta la base nato a Vicenza..Grillo lancia invettive contro la base militare..

Non sto dicendo, però, che lui se ne approfitta, semplicemente che lancia idee e slogan facilmente palpabili e apprezzate dalla gente.

Inoltre fare populismo non è per forza una cosa negativa..Perchè molte idee populiste non sono negative..Sono solo, appunto, populiste. E' un modo di fare politica.

Non ci vedo differenza tra l'urlare "questo inceneritore è una cazzata madornale" e il popolo di Acerra che batte le mani e "gli immigrati devono essere rispediti a calci in culo!" urlato da Bossi in una manifestazione a Verona dopo l'arresto di qualche extracomunitario che ha massacrato qualcuno.


Non verrebbe fuori la politica dei capi, o leaders. Al contrario nascerebbe la politica delle proposte, e delle decisioni della base. Nessun capo, o dittatorello, o unto dal signore, o timoniere, o conducator, ma solo un esecutore controllabile e rimuovibile.

Ma la politica dei "capi" è la politica delle decisioni. Un governo più decisionale di quello di Berlusconi c'è mai stato?
Questo però può far male alla nostra politica.

intortetor
15-07-2009, 14:24
Lo era anche di Almirante..E infatti con An si è visto :lolor:

però dentro a.n. non si son mai messi a spander merda sulla figura di almirante...anzi, semmai han sempre cercato di far passare in secondo piano gli aspetti più scuri della sua storia personale (qualche anno fa tirarono fuori una cosa tipo: "si, diresse "la difesa della razza" ma non era proprio razzista" o qualcosa del genere...)

invece sembra che dentro al p.d. (ma pure al pds prima) ci sia una gara da parte di certi leader di sminuire quello che è stato l'ultimo segretario a sinistra ad aver avuto un programma politico vero e proprio...a pensar male si direbbe che lo facciano per evitare paragoni da cui uscirebbero sempre e comunque sconfitti...

Huskebasi
15-07-2009, 14:41
...a pensar male si direbbe che lo facciano per evitare paragoni da cui uscirebbero sempre e comunque sconfitti...

A pensar male si fa sempre bene!!! :rolleyes:

Vangher
15-07-2009, 15:54
Sì, ma cmq si è proclamato come "uomo nuovo", persona che si discosta dai politici. Esattamente come Grillo.

L'omino.. scusami SickBoy83.. ma si è dichiarato e proclamato in miriadi di modi.. (il presidente operaio.. in presidente industriale, n presidente che-nessò.. ecc). Non dimenticare che il buon vecchio Montanelli lo definì "Chiagne e fotte", ed il mai dimenticato Biagi disse che, se avesse avuto le tette avrebbe fatto anche la valletta.
L'omino ha una enorme capacità (e possibilità) di occupare il video, ed ha anche la capacità di.. riempire.. quel video. ;).
Non importa quello che dice... Importa COME lo dice.. Pause.. sorrisi.. gesti.. fanno l'omino.

Attenzione io non ho detto che siano identici, ma che si orienta a fare una politica simile a quella di Berlusconi : leaderistica, personale e populista. Mentre si sa che la tradizione politica di sinistra non è impermeata dal singolo leader ma dal partito in toto.

Che la politica della sinistra (dove per sinistra intendo quella alla beggar.. fatta di bandierine, ideologie, dedizione totale alla causa-partito, ecc) è vero. Il partito innanzitutto..! Punto..! :lolor:
La visione degli attuali partiti di sinistra è, secondo me, orientata al leader solamente perché esistono solo grazie alla volontà di un singolo individuo... (vendola.. ne è l'esempio lampante..). Quell'altro che voleva riportare la mummia di lenin in Italia ha capito che stava sparendo ed ha cercato di vivere (politicamente..) ancora un pò..
Grillo non è un leader. E un fomentatore.. :lolor: Le sue idee non nascono da sue notti insonni, ma dall'apporto che i partecipanti danno al suo blog.

Come no? Solo perchè sono idee "diverse" dal pensiero della "casta" non vuol dire che siano populiste..anzi! Lui lancia motti,idee e slogan che ricevono applausi e sono volute dall'opinione pubblica, dalla gente normale.

"mandiamoli tutti in galera!, "abbassiamo gli stipendi!", idee giuste, ma sempre populistiche..Perchè facilmente applaudibili della gente.

:lolor: In effetti può sembrare così.. Hai ragione...
Il fatto è che il suo "mandiamoli in galera..!" è la fine di una serie di esposizioni di fatti inconfutabili. Non è il "mandiamoli in galera..!" che scatena l'applauso, ma l'elencazione delle insulse malefatte di questa partitocrazia.
Il fatto che in 5 anni i partiti ci siano costati 531milioni di Euro (inclusa RC, PdCI, e quant'altro..) permetti che non sia populismo, ma dura realtà..? (poi ci sono i finanziamenti ai loro giornaletti eh..? Incluso Il Campanile di mastella..)

La popolazione locale di acerra protesta per il termoinceneritore..Grillo va li con il megafono e contesta l'inceneritore.
La popolazione contesta la base nato a Vicenza..Grillo lancia invettive contro la base militare..

Era sbagliato ciò che sbraitava..?
Funziona l'inceneritore..?
Esiste la raccolta differenziata..?
Sono state valutate le possibilità di implementare ciò che lui sosteneva..?
Dove sono e quali sono i risultati..?
Per l'allargamento della base di Vicenza..
Ha urlato cretinate..?
Se si.. Perché..?


Non sto dicendo, però, che lui se ne approfitta, semplicemente che lancia idee e slogan facilmente palpabili e apprezzate dalla gente.
Inoltre fare populismo non è per forza una cosa negativa..Perchè molte idee populiste non sono negative..Sono solo, appunto, populiste. E' un modo di fare politica.

Certo.. :) Tutto è fare politica. Anche quella che stiamo facendo tu ed io è politica.
L'apprezzamento non sta nel populismo, ma nel fatto che le denunce urlate siano percepite come reali da chi ti ascolta.
Attenzione.. il populismo sta nel promettere un milione di posti di lavoro ad una paese in recessione. Il populismo sta nell'azzerare l'avanzo primario svendendo Alitalia, e mandando in giro inutili social-card.

Non ci vedo differenza tra l'urlare "questo inceneritore è una cazzata madornale" e il popolo di Acerra che batte le mani e "gli immigrati devono essere rispediti a calci in culo!" urlato da Bossi in una manifestazione a Verona dopo l'arresto di qualche extracomunitario che ha massacrato qualcuno.

E' vero. Entrambi sono disagi. Entrambi sono vissuti dalla popolazione come "IL Problema".
La capacità di un governo sta nel riuscire a livellare verso l'alto le aspettative. Non sbaglia la lega quando parla di leggi governo federale. Occorrono leggi diverse perché i problemi che lo Stato, ed i partiti, hanno creato sono diversi.
Dove sta l'incongruenza a definire un inceneritore reso inutile dalla mancata raccolta differenziata una puttanata, e nel chiedere certezza della pena per un individuo irregolare (che non dovrebbe esserci..), o regolare che commette un reato..?

Ma la politica dei "capi" è la politica delle decisioni. Un governo più decisionale di quello di Berlusconi c'è mai stato?
Questo però può far male alla nostra politica.

Stai sbagliando obiettivo SickBoy83..
Quello dell'omino è un decisionismo che ha portato vantaggi all'omino, ed alla casta. Non ai Cittadini.
La Class Action arriverà, debitamente edulcorata, nel 2010.. Se l'omino ti rifila un calcio dove il sol-non-batte te lo devi tenere, e dire grazie. Chi ha evaso milioni rientra tranquillamente senza pagare penalmente. Il.. "Liberi tutti" (il condono) fu approvato anche con l'appoggio dell'attuale PdL.., ed ora le ronde, ma non un soldo, o qualche concreta modifica al funzionamento della struttura delle forze dell'ordine. Le intercettazioni non aiutano la legalità e la sicurezza o sbaglio..?
Decisionista l'omino..? Certo.. ma quali sono stati i benefici tangibili che i Cittadini hanno..?

Vangher
15-07-2009, 16:02
però dentro a.n. non si son mai messi a spander merda sulla figura di almirante...anzi, semmai han sempre cercato di far passare in secondo piano gli aspetti più scuri della sua storia personale (qualche anno fa tirarono fuori una cosa tipo: "si, diresse "la difesa della razza" ma non era proprio razzista" o qualcosa del genere...)

" Il razzismo è il più vasto riconoscimento di sé che l'Italia abbia mai tentato

(giorgio almirante)

Forse borghezio potrebbe provare a difendere una simile merdosa affermazione.

intortetor
15-07-2009, 16:35
" Il razzismo è il più vasto riconoscimento di sé che l'Italia abbia mai tentato

(giorgio almirante)

Forse borghezio potrebbe provare a difendere una simile merdosa affermazione.

ci mancherebbe altro, almirante era un fascista (nel vero senso del termine e non per "metafora") e in vita non ha mai realmente rinnegato quell'esperienza...però non puoi non esserti mai accorto dei vari tentativi di riabilitarne la figura (specie cercando di sminuire il suo ruolo ne "la difesa della razza", o quantomeno fa passare la cosa come un aspetto secondario della sua biografia) da parte di a.n.: lo scopo è chiaro, quello di smacchiare definitivamente il passato di a.n. come m.s.i.
e tra proposte di intitolargli vie o piazze (alemanno ci sta provando), discorsi pubblici in cui si fanno dei distinguo assurdi (tipo appunto il "non era del tutto razzista", tirato fuori dalla moglie ma che nessuno si è preoccupato di smentire pubblicamente...ma pure fini che lo definisce "sincero democratico" e dimentica il consenso alla dittatura in grecia...), direi che ci stanno provando in tutti i modi possibili e immaginabili...

Vangher
15-07-2009, 18:00
ci mancherebbe altro, almirante era un fascista (nel vero senso del termine e non per "metafora") e in vita non ha mai realmente rinnegato quell'esperienza...però non puoi non esserti mai accorto dei vari tentativi di riabilitarne la figura (specie cercando di sminuire il suo ruolo ne "la difesa della razza", o quantomeno fa passare la cosa come un aspetto secondario della sua biografia) da parte di a.n.: lo scopo è chiaro, quello di smacchiare definitivamente il passato di a.n. come m.s.i.
e tra proposte di intitolargli vie o piazze (alemanno ci sta provando), discorsi pubblici in cui si fanno dei distinguo assurdi (tipo appunto il "non era del tutto razzista", tirato fuori dalla moglie ma che nessuno si è preoccupato di smentire pubblicamente...ma pure fini che lo definisce "sincero democratico" e dimentica il consenso alla dittatura in grecia...), direi che ci stanno provando in tutti i modi possibili e immaginabili...

Ci mancherebbe altro..!! :lolor:

Almirante sta bene dov'è. Anche come collocazione politica. I recuperi, ed i revisiosmi non mi appartengono in questo caso..

Angelo Giulio
15-07-2009, 18:16
sarà, ma mi lascia perplesso: se la fonte è un'errata interpretazione o -peggio- una bufala ci sono gli estremi per una querela per diffamazione.
la politica del "non parliamone, la gente dimenticherà" non tiene conto del modo in cui funziona internet: ovvero che una notizia clamorosa (pure se falsa) se non viene stroncata subito continuerà a viaggiare per anni tra forum, blog, mail e altro, rovinando chi è oggetto di quella notizia.
e grillo dovrebbe saperlo, visto che si spaccia per paladino della rete.

detto questo: più rifletto sulla sua candidatura più i dubbi emergono.
insomma, lui si è sempre detto critico verso il p.d. e la sua dirigenza, ma non appena è salito alla ribalta un candidato alla segreteria realmente fuori dagli schemi e dai giochi politici, ovvero ignazio marino, in grado di arrivare realmente alla segreteria (tanto che alcuni esponenti parlavano apertamente di scissione: la binetti a "repubblica" due giorni fa, tanto per dirne una, dichiarava che in caso di vittoria lei e gli altri teo-dem avrebbero lasciato il partito), ecco che grillo si candida.
strano.
strano perchè -in base alle sue posizioni- avrebbe dovuto appoggiare marino, non candidarsi contro: infondo rappresenta ESATTAMENTE quello che lui va predicando da anni, cioè un esponente della società civile che si candida alla segreteria di un partito.
strano perchè se avesse avuto realmente intenzione di candidarsi avrebbe dovuto prendere la tessera almeno un paio di mesi fa: ma allora la stella di marino non aveva ancora cominciato a brillare, e se qualcuno avesse detto che un outsider avrebbe realmente preoccupato gli altri candidati alla segreteria sarebbe stato preso per pazzo...
strano perchè il suo partito di riferimento negli ultimi anni è stato l'italia dei valori, tanto che uno si stupisce del fatto che non si sia mai voluto candidare assieme all'amico di pietro.
insomma, vedo troppe coincidenze, e personalmente sono portato a dubitare ogni volta che ne vedo una...

in realtà è tutto molto più sottile, se tanto dobbiamo lasciar lavorare la fantasia. un eventuale appoggio diretto a marino l'avrebbe completamente bruciato, in quanto i toph di turno, per citare un pddino smarrito tipico, magari si sarebbero smarriti ancora di più, e soprattutto le cariatidi del partito avrebbero definitivamente tirato una riga sulla sua candidatura, bollandolo come impresentabile e chissà cos'altro. in questo modo invece lo scossone è arrivato forte, e marino con signorilità ha tratto molto vantaggio da questo polverone. insomma marino s'è rinforzato molto senza muovere un dito, la gentaglia che ha fondato sto partitaccio ha dovuto sbilanciarsi in "no, tu no", ha dovuto, seppur per poco, svelare nel confronto col programma delle 5 stelle tutte le sue magagne, a partire dal sì al nucleare, e la ciliegina suicida di veltroni di oggi arriva con una delicatezza disarmante. insomma è chiaro che questo partito allo sbando ALMENO sarà affidato ad un nome nuovo. non so quanto già compromesso o inadeguato, ma almeno nuovo.

Ermanno Toma
15-07-2009, 18:47
in quanto i toph di turno, per citare un pddino smarrito tipicoe tu che saresti? un avvertito grillista paraculo?


ma vaffanculo va! :lolor:

SickBoy83
15-07-2009, 18:48
" Il razzismo è il più vasto riconoscimento di sé che l'Italia abbia mai tentato

(giorgio almirante)



Questa frase di Almirante ormai è leggenda. Nel senso che è continuamente usata (anche in buona fede percarità) per criticare Almirante.

Il suo passato lo conosciamo..Ma detto questo vorrei però far notare il senso di questa frase.

Ovvero non è che Almirante stesse esplicitamente omaggiando il razzismo, ma semplicemente era una frase ironica per prendere per il culo (e criticare) l'assoluta mancanza di patriottismo degli Italiani.

"Il razzismo è il più vasto riconoscimento di sé che l'Italia abbia mai tentato"

Ovvero l'Italia a parte aderire al manifesto della razza Ariana non ha mai fatto nulla per sottolineare la sua identità, i suoi valori e il suo senso di orgoglio patriottico.

Una frase che deriva da una visione naturalmente di destra nazionalistica..Ma una frase alla quale concordo totalmente.

Una delle frasi più strumentalizzate e male interpretate della storia.

fede
15-07-2009, 18:53
insomma è chiaro che questo partito allo sbando ALMENO sarà affidato ad un nome nuovo. non so quanto già compromesso o inadeguato, ma almeno nuovo.

ma chi? marino?
sarebbe bello eh, ma nella realtà dei fatti non è neanche detto che riesca a raccogliere le firme e l'appoggio dei circoli. e sarà quasi sicuramente una partita a due tra bersani e franceschini, con il primo favorito.

Huskebasi
15-07-2009, 19:02
Questa frase di Almirante ormai è leggenda. Nel senso che è continuamente usata (anche in buona fede percarità) per criticare Almirante.

Il suo passato lo conosciamo..Ma detto questo vorrei però far notare il senso di questa frase.

Ovvero non è che Almirante stesse esplicitamente omaggiando il razzismo, ma semplicemente era una frase ironica per prendere per il culo (e criticare) l'assoluta mancanza di patriottismo degli Italiani.

"Il razzismo è il più vasto riconoscimento di sé che l'Italia abbia mai tentato"

Ovvero l'Italia a parte aderire al manifesto della razza Ariana non ha mai fatto nulla per sottolineare la sua identità, i suoi valori e il suo senso di orgoglio patriottico.

Una frase che deriva da una visione naturalmente di destra nazionalistica..Ma una frase alla quale concordo totalmente.

Una delle frasi più strumentalizzate e male interpretate della storia.

Ma il commento della moglie la dice tutta eh?

"Sei razzista?"
"IOOO...GIAMMAI!...Solo un pò."

E' come essere un "poco" incinti!! :lolor:

SickBoy83
15-07-2009, 19:05
L'omino.. scusami SickBoy83.. ma si è dichiarato e proclamato in miriadi di modi..
Non importa quello che dice... Importa COME lo dice.. Pause.. sorrisi.. gesti.. fanno l'omino.


Ok, ma nel 1994 fino ad oggi tutte le sue definizioni sostengono il pensiero dell'uomo "diverso" rispetto agli uomini della politica.
Non ricordi quando ha criticato varie volte il "politico di professione..colui che non ha mai lavorato?"
Poi quello che dici è giusto, solo che non c'entra con ciò che intendevo dire.




Grillo non è un leader. E un fomentatore.. :lolor: Le sue idee non nascono da sue notti insonni, ma dall'apporto che i partecipanti danno al suo blog.

Non è un leader perchè ancora non ha un partito. Sarà probabilmente un leader e contemporaneamente un fomentatore.




:lolor: In effetti può sembrare così.. Hai ragione...
Il fatto è che il suo "mandiamoli in galera..!" è la fine di una serie di esposizioni di fatti inconfutabili. Non è il "mandiamoli in galera..!" che scatena l'applauso, ma l'elencazione delle insulse malefatte di questa partitocrazia.
Il fatto che in 5 anni i partiti ci siano costati 531milioni di Euro (inclusa RC, PdCI, e quant'altro..) permetti che non sia populismo, ma dura realtà..? (poi ci sono i finanziamenti ai loro giornaletti eh..? Incluso Il Campanile di mastella..)

Tutte cose verissime, ma pur sempre populiste. Non è che fare del populismo significa per forza dire falsità. Si può fare populismo dicendo anche cose verissime.

Sai cosa non è populista? Prendere decisioni che fanno storcere il naso a molta gente. Come la finanziaria di Prodi.
Il populismo invece è cavalcare l'onda del pensiero dominante. La gente è stufa dei politici, Grillo (anche senza volerlo) ci si tuffa dentro. E giù con gli applausi.
Non è un giudizio, il mio, è una constatazione.



Era sbagliato ciò che sbraitava..?
Funziona l'inceneritore..?
Esiste la raccolta differenziata..?
Sono state valutate le possibilità di implementare ciò che lui sosteneva..?
Dove sono e quali sono i risultati..?
Per l'allargamento della base di Vicenza..
Ha urlato cretinate..?
Se si.. Perché..?

Il punto non è se siano cretinate o no..Continui a sbagliare..Perchè continui a ritenere il populismo come qualcosa per forza di falso e sbagliato. Ma non è così.
Come una persona può essere bionda, un idea può essere populista.
Essere biondi non vuol dire per forza essere brutti..Così come l'idea populista non è per forza sbagliata.






L'apprezzamento non sta nel populismo, ma nel fatto che le denunce urlate siano percepite come reali da chi ti ascolta.


Il fatto che siano REALI è un giudizio..Però, ripeto, ciò non esclude che una cosa reale non possa essere populista! L'avro ripetuto 900 volte :D


Attenzione.. il populismo sta nel promettere un milione di posti di lavoro ad una paese in recessione. Il populismo sta nell'azzerare l'avanzo primario svendendo Alitalia, e mandando in giro inutili social-card.

Sì anche questo è populismo.




Dove sta l'incongruenza a definire un inceneritore reso inutile dalla mancata raccolta differenziata una puttanata, e nel chiedere certezza della pena per un individuo irregolare (che non dovrebbe esserci..), o regolare che commette un reato..?

Non vi è incongruenza, mai detto..però sono due idee populiste. Oddio, per l'incenerito dipende, però per molte argomentazioni di grillo sì.



Stai sbagliando obiettivo SickBoy83..
Quello dell'omino è un decisionismo che ha portato vantaggi all'omino, ed alla casta. Non ai Cittadini.
Decisionista l'omino..? Certo.. ma quali sono stati i benefici tangibili che i Cittadini hanno..?

Pure qui io non ho commentato la qualità decisionista di Berlusconi..Ho solo detto che Grillo rischia di fare una politica decisionista come Berlusconi. Poi potrà fare cose migliori, ma il rischio di una politica troppo dipendente dal "singolo" può portare tutti i contro che sappiamo.

Angelo Giulio
15-07-2009, 19:06
e tu che saresti? un avvertito grillista paraculo?


ma vaffanculo va! :lolor:

oh non è colpa mia se voti pd e sei smarrito dai comportamenti dell'attuale classe dirigente!

Ermanno Toma
15-07-2009, 19:07
Ok, ma nel 1994 fino ad oggi tutte le sue definizioni sostengono il pensiero dell'uomo "diverso" rispetto agli uomini della politica.
Non ricordi quando ha criticato varie volte il "politico di professione..colui che non ha mai lavorato?"
Poi quello che dici è giusto, solo che non c'entra con ciò che intendevo dire.





Non è un leader perchè ancora non ha un partito. Sarà probabilmente un leader e contemporaneamente un fomentatore.






Tutte cose verissime, ma pur sempre populiste. Non è che fare del populismo significa per forza dire falsità. Si può fare populismo dicendo anche cose verissime.

Sai cosa non è populista? Prendere decisioni che fanno storcere il naso a molta gente. Come la finanziaria di Prodi.
Il populismo invece è cavalcare l'onda del pensiero dominante. La gente è stufa dei politici, Grillo (anche senza volerlo) ci si tuffa dentro. E giù con gli applausi.
Non è un giudizio, il mio, è una constatazione.





Il punto non è se siano cretinate o no..Continui a sbagliare..Perchè continui a ritenere il populismo come qualcosa per forza di falso e sbagliato. Ma non è così.
Come una persona può essere bionda, un idea può essere populista.
Essere biondi non vuol dire per forza essere brutti..Così come l'idea populista non è per forza sbagliata.







Il fatto che siano REALI è un giudizio..Però, ripeto, ciò non esclude che una cosa reale non possa essere populista! L'avro ripetuto 900 volte :D



Sì anche questo è populismo.





Non vi è incongruenza, mai detto..però sono due idee populiste. Oddio, per l'incenerito dipende, però per molte argomentazioni di grillo sì.




Pure qui io non ho commentato la qualità decisionista di Berlusconi..Ho solo detto che Grillo rischia di fare una politica decisionista come Berlusconi. Poi potrà fare cose migliori, ma il rischio di una politica troppo dipendente dal "singolo" può portare tutti i contro che sappiamo.quoto parola per parola.

Angelo Giulio
15-07-2009, 19:13
ma chi? marino?
sarebbe bello eh, ma nella realtà dei fatti non è neanche detto che riesca a raccogliere le firme e l'appoggio dei circoli. e sarà quasi sicuramente una partita a due tra bersani e franceschini, con il primo favorito.

cioè capito stiamo ancora a sto livello! cioè marino non trova 1500 pulciosissime firme per andare al congresso e dire "oh ci sono anch'io!". io lo do per scontato per il semplice fatto che se non le ottenesse ci troveremmo di fronte (neanche, proprio dentro) ad un abisso di schifo tale che il pdl in confronto è esempio di moralità e correttezza, ma per davvero! in tutta italia non ci sarebbero 1500 persone attive nel pd che non riescano ad esprimere il sostegno ad un candidato nuovo e laico, 1500 disgraziati che possano permettersi di non riconoscersi in mister evviva -7 e nel fantoccio brutto di d'alema? ma questi bisogna davvero cacciarli a calci nel culo non metaforici per non vederli più? se marino non arrivasse alla consultazione elettorale significherebbe che sto partito è marcio dal segretario all'ultimo iscritto.

Huskebasi
15-07-2009, 19:24
se marino non arrivasse alla consultazione elettorale significherebbe che sto partito è marcio dal segretario all'ultimo iscritto.

E sì, ma metti che Marino arrivi alla consultazione elettorale...e che vincesse, io penso che il risultato per il Pd sarebbe uno spaccarsi in due (almeno), sarebbe la morte definitiva dopo il lungo coma.
E' strutturato troppo poco sugli ideali, ovvero gli ideali che propugna fanno a pugni tra loro, si è ficcato in un cul de sac, se vince Marino muore, se vincono gli altri rimane nella merda più nera.
Almeno, io la penso così!

Ermanno Toma
15-07-2009, 19:25
Almeno, io la penso così!ma voi ci avete sempre creduto! è normale un po' di sano ottimismo!

fede
15-07-2009, 19:28
cioè capito stiamo ancora a sto livello! cioè marino non trova 1500 pulciosissime firme per andare al congresso e dire "oh ci sono anch'io!". io lo do per scontato per il semplice fatto che se non le ottenesse ci troveremmo di fronte (neanche, proprio dentro) ad un abisso di schifo tale che il pdl in confronto è esempio di moralità e correttezza, ma per davvero! in tutta italia non ci sarebbero 1500 persone attive nel pd che non riescano ad esprimere il sostegno ad un candidato nuovo e laico, 1500 disgraziati che possano permettersi di non riconoscersi in mister evviva -7 e nel fantoccio brutto di d'alema? ma questi bisogna davvero cacciarli a calci nel culo non metaforici per non vederli più?

è abbastanza palese che marino si sia comunque candidato per arrivare terzo, eh. introducendo però un certo tipo di discorsi nel dibattito del pd eccetera. lo ha fatto per il futuro, per provare a gettare qualche base, per contare in quanti ci potrebbero stare... ma mi meraviglio del tuo stupore.
il motivo per cui un sacco di gente si è tirata indietro è quello, per cui la serracchiani è andata con franceschini, per cui civati ha deciso di fare solo il "secondo" di marino e non candidarsi in prima persona.
fare il terzo è un cercar la bella morte, e non è mai stato in discussione.
i circoli del pd sono gente di partito, che dà e riceve precise indicazioni come è ovvio e normale.
lo dimostra il fatto, per esempio, che neanche con le preferenze delle primarie sono riusciti ad andare su i candidati più esterni a quei meccanismi (scalfarotto, l'astronauta bignami, bonanini che gestisce un parco naturale, neanche placido che a torino è fortissimo).
quelli che hanno vinto alle europee sono stati quelli che aveva deciso il partito, con un meccanismo preciso. quelli espressione dei cosiddetti apparati.
anche la serracchiani ha avuto quel risultato perché era alta in lista ed era stato indicato "votate questa, ok", era approvatissima da quei meccanismi. se no col cazzo.
figuriamoci alle primarie.
mica prenderete per campioni realistici i sondaggi sul sito de l'espresso?

Huskebasi
15-07-2009, 19:28
ma voi ci avete sempre creduto! è normale un po' di sano ottimismo!

Creduto a cosa?? :rolleyes:
Che l'anima cattolica e quella laica in un partito (in Italia) potessero convivere tranquillamente??
Scordatelo!
Alla faccia dell'ottimismo. :lolor:

Ermanno Toma
15-07-2009, 19:38
è abbastanza palese che marino si sia comunque candidato per arrivare terzo, eh. introducendo però un certo tipo di discorsi nel dibattito del pd eccetera. lo ha fatto per il futuro, per provare a gettare qualche base, per contare in quanti ci potrebbero stare... ma mi meraviglio del tuo stupore.
il motivo per cui un sacco di gente si è tirata indietro è quello, per cui la serracchiani è andata con franceschini, per cui civati ha deciso di fare solo il "secondo" di marino e non candidarsi in prima persona.
fare il terzo è un cercar la bella morte, e non è mai stato in discussione.
i circoli del pd sono gente di partito, che dà e riceve precise indicazioni come è ovvio e normale.
lo dimostra il fatto, per esempio, che neanche con le preferenze delle primarie sono riusciti ad andare su i candidati più esterni a quei meccanismi (scalfarotto, l'astronauta bignami, bonanini che gestisce un parco naturale, neanche placido che a torino è fortissimo).
quelli che hanno vinto alle europee sono stati quelli che aveva deciso il partito, con un meccanismo preciso. quelli espressione dei cosiddetti apparati.
anche la serracchiani ha avuto quel risultato perché era alta in lista ed era stato indicato "votate questa, ok", era approvatissima da quei meccanismi. se no col cazzo.
figuriamoci alle primarie.
mica prenderete per campioni realistici i sondaggi sul sito de l'espresso?marino fondamentalmente si propone per avere un ruolo. nel partito quanto in un ipotetico governo pd. e fa bene. con la politica grossa non saprebbe cosa fare e l' ha già dimostrato con qualche mezzo scivolone.

la speranza è che prendendo un po' di voti lui nel pd ci sarebbe un aria diversa. poi a me bersani come leader va più che bene.

grillo invece deve solo morire. lui, i fan, il blog e l' idea di merda di candidarsi il cui ricordo morirà col caldo di agosto e i vodkatonic.

fede
15-07-2009, 20:19
la speranza è che prendendo un po' di voti lui nel pd ci sarebbe un aria diversa.

la binetti ha già detto che se mai nella vita vincesse lui, se ne va.

comunque mi chiedevo una cosa:

quale sarebbe il programma di grillo?
è veramente solo la cosa delle cinque stelle?
perché in tal caso auguri. altro che populista. è il programma più fighetto e lontano dalla gente che si sia mai visto sulla faccia della terra.

si parla di energia, di nucleare, acqua, internet, ambiente, rifiuti...

sulle cose che invece interessano agli italiani e li portano a votare tipo tasse, disoccupazione, precariato, sicurezza, immigrazione, pensioni, tutela del lavoro ecc. le idee quali sono?

Angelo Giulio
15-07-2009, 20:37
la binetti ha già detto che se mai nella vita vincesse lui, se ne va.

comunque mi chiedevo una cosa:

quale sarebbe il programma di grillo?
è veramente solo la cosa delle cinque stelle?
perché in tal caso auguri. altro che populista. è il programma più fighetto e lontano dalla gente che si sia mai visto sulla faccia della terra.

si parla di energia, di nucleare, acqua, internet, ambiente, rifiuti...

sulle cose che invece interessano agli italiani e li portano a votare tipo tasse, disoccupazione, precariato, sicurezza, immigrazione, pensioni, tutela del lavoro ecc. le idee quali sono?

ma fede non dire cazzate: disoccupazione, precariato e tutela del lavoro sono riconducibili alla stessa cosa, come pure le pensioni, e il fattore immigrazione e sicurezza è una stronzata indotta, non è il problema invalicabile che viene strombazzato. e comunque sia se vai a leggerti il programma di grillo ci trovi tutte le indicazioni del caso, e son molto più dettagliate e messe nero su bianco dei programmi annunciati da tutto il csx. è assurdo che dopo due anni ancora arrivate con l'obiezione del programma, che è bello che pronto e d'immediata consultazione.

questione marino: quelle teste di cazzo di dirigenti attuali lo danno come terzo uomo, ma stai a vedere che l'elettore medio del pd che non ha la tessera ma andrà a votare non ne può più di quella gentaglia e voterà marino. quelli non c'hanno mai capito un cazzo, guarda come sono ridotti. la prima volta che le hanno fatte era tutto scontato, ma oggi tutti sono allo sbando e la gente non li vuole più vedere.

macello
15-07-2009, 20:44
la binetti ha già detto che se mai nella vita vincesse lui, se ne va.

comunque mi chiedevo una cosa:

quale sarebbe il programma di grillo?
è veramente solo la cosa delle cinque stelle?
perché in tal caso auguri. altro che populista. è il programma più fighetto e lontano dalla gente che si sia mai visto sulla faccia della terra.

si parla di energia, di nucleare, acqua, internet, ambiente, rifiuti...

sulle cose che invece interessano agli italiani e li portano a votare tipo tasse, disoccupazione, precariato, sicurezza, immigrazione, pensioni, tutela del lavoro ecc. le idee quali sono?

a mio avviso è palese che grillo non voglia far altro che dare una spallata al pd. e sempre a mio avviso, proprio di una spallata il pd ha bisogno, per come è messo. non pensa seriamente di poter diventare segretario, sù!

Daphne
15-07-2009, 20:46
io non capisco se ci è o ci fa giuro...spiegatemelo per favore...

Huskebasi
15-07-2009, 20:52
la binetti ha già detto che se mai nella vita vincesse lui, se ne va.


E Cicoria seguirà a ruota...!

intortetor
15-07-2009, 21:25
si parla di energia, di nucleare, acqua, internet, ambiente, rifiuti...

sulle cose che invece interessano agli italiani e li portano a votare tipo tasse, disoccupazione, precariato, sicurezza, immigrazione, pensioni, tutela del lavoro ecc. le idee quali sono?

e aggiungiamo pure politica estera, a partire dalla permanenza o meno dei nostri militari in irak e afghanistan: la verità è che le proposte di grillo sono roba da graziearcazzo.com, e che quando si tratta di fare discorsi che in un modo o nell'altro prevedono un'identità politica (tipo queste, appunto) grillo tace.

vuol dare una spallata al p.d.?
ok, ma a che pro?

fede
15-07-2009, 21:41
ma fede non dire cazzate: disoccupazione, precariato e tutela del lavoro sono riconducibili alla stessa cosa, come pure le pensioni, e il fattore immigrazione e sicurezza è una stronzata indotta, non è il problema invalicabile che viene strombazzato. e comunque sia se vai a leggerti il programma di grillo ci trovi tutte le indicazioni del caso, e son molto più dettagliate e messe nero su bianco dei programmi annunciati da tutto il csx. è assurdo che dopo due anni ancora arrivate con l'obiezione del programma, che è bello che pronto e d'immediata consultazione.

questione marino: quelle teste di cazzo di dirigenti attuali lo danno come terzo uomo, ma stai a vedere che l'elettore medio del pd che non ha la tessera ma andrà a votare non ne può più di quella gentaglia e voterà marino. quelli non c'hanno mai capito un cazzo, guarda come sono ridotti. la prima volta che le hanno fatte era tutto scontato, ma oggi tutti sono allo sbando e la gente non li vuole più vedere.


non hai capito.
per me quelle tematiche lì sull'ambiente o sull'informatizzazione sono importantissime, e vorrei che se ne parlasse di più nel pd.
e non ho certo lo spauracchio della sicurezza.
ma sto cercando di farti pensare a eventuali elezioni. e quelli sono i temi che interessano agli italiani, mica l'acqua o le energie rinnovabili. o davvero vuoi sostenere il contrario?
e pensi che si possa fare una campagna elettorale parlando di eolico anzichè delle tasse?
ho solo detto "auguri" notando questa cosa, comunque. mica voleva essere un attacco. è una scelta sua: auguri.
comunque me lo linki sto programma preciso e ben messo nero su bianco, che io cercando "programma cinque stelle" su google ho trovato solo cose riportate in giro?

marino: anche fosse come dici tu, e comunque comincio a pensare che tendi un po' troppo a leggere la realtà credendo che tutti la pensino come te e leggano quello che leggi tu (come quando in certi ambienti sembrava che la rosa nel pugno dovesse vincere le elezioni e poi ha preso il 2 e mezzo per cento) bisogna vedere se ci arriva alle primarie. me lo auguro, beninteso

beggar
15-07-2009, 22:08
In questo momento, ammetto il mio disinteresse più totale per l'esito finale della storia. Di certo, se questa non è una boutade, Grillo ha perso ogni parvenza di credibilità. Ha portato in giro i grillini sperando di ricoprire uno di quei ruoli da lui tanto vituperati.

Angelo Giulio
15-07-2009, 22:08
ecco il programma

http://www.beppegrillo.it/primarie_dei_cittadini/index.html

ma non è questione di leggere quello che leggo o penso, è che mi rendo conto di quello che la gente pensa. poi può benissimo succedere che facciano i pullman e votino a destra e a sinistra per fare il risultato che vogliono, o che falsifichino il tutto come già sta emergendo in campania, ma tu sentendo gli elettori genericamente di sinistra noti favore e felicità verso le candidature di franceschini e bersani? a me non sembra proprio.

jimmy markum
15-07-2009, 22:12
sono peggio le invidie e le correnti del pd, è chiaro. domanda? grillo si presenta, cosa cambia? pensate davvero che vincerebbe? e se vincesse saprebbe affrontare berlusconi (non è che per caso il consenso di grillo è proprio numericamente sovrastimato? ma leggermente eh!) e se vincesse anche allora sarebbe un buon premier (sigh!)?

essendo alla ricerca di interventi come questo, li quoto.
per aggiungere: se Grillo si presentasse con un suo partito , magari riscuoterebbe gli stessi voti sul sondaggio dell Espresso E allora ? Perche non si presenta con un suo partito ? Di certo toglierebbe qualche punto al PD ci mancherebbe ma se viceversa lo lasciassero candidarsi persino se fosse l unico con un programma, perche dovrebbe vincere ? E allora perche non dovrebbero lasciarlo candidare? Chiaramente e' ostile e se glielo si fa notare si scandalizza 'Ma come io che ho criticato fino a ieri un partito , se oggi di punto in bianco voglio diventarne il leader , non me lo permettono? Come osano?' :confused: E ce ne un mucchio che gli da anche corda ? :confused: Ma davvero, perche il Pd pure in crisi come e' dovrebbe lasciarlo candidare proprio come scrivevo l altroieri lo stesso propose Pannella l altra volta con una reazione popolare proporzionale a questa e cioe in questo caso ci sono tutti sti interventi peregrini a favore di Grillo ma solo perche la notizia e piu popolare c'e' solo piu gente stralunata che ritiene opportuno intervenire Ma se vincesse che succederebbe: il PD verrebbe rinnovato al 100% non e vero? tutti a casa dal primo all ultimo? O quasi tutti a casa salvo 2 o 3 ? E a questo punto mi ricollego al paradosso di Toph Come ce la farebbe vincere contro SB ecc aggiungendo: come diavolo potrebbe attuare il suo programma... ma di che parlate ? veramente a me pare il delirio , solo in italia ...

radiodays
15-07-2009, 22:15
Mi chiedo se non era meglio tenersi il pds.

Wolverine
15-07-2009, 22:17
scusa ma che vuoi dire? chi si tiene stretto borghezio? chi approva il comportamento di mele? questo è qualunquismo alla cazzo di cane (o di lupo :-D).


dai scusa ma a voi del pd non ve n' è mai fregato un cazzo, nè a te nè a molti altri che appoggerebbero grillo. ecco perchè l' idea di grillo non vi dispiace. ragionate come dei ragazzini invitati a sfasciare la casa di qualcun altro. massì checcefrega? tanto peggio di così!


non hai centrato il punto focale della discussione secondo me, qui credo nessuno considera grillo un vero leader, un uomo forgiato su ideali e su lotte, personalmente ritengo grillo un gran saltimbanco un uomo capace di arringare le platee snocciolando cifre e nomi su evidenti scandali da telekom serbia ai furbetti così chiamati ..

.. ma l'aver scelto il pd come grande partito per lanciare la sua spregiudicata "opa" come scalata al vertice mette in mostra dei meccanismi ombra interni al pd che fanno davvero venir voglia di stracciare la tessera elettorale.
Avrei gradito un tavolo di confronto pubblico con il personaggio grillo, ma non l'evidente stronzata non ha la tessera quindi non è possibile..
E' come dire per un sindacalista "non ti posso tutelare perchè sei senza tessera" . stronzata immane. davvero poco evidenziata qui. a parte rigurgiti politici da fumoso circolo pd non frequentato più da nessun giovane.
Il complotto marino-grillo citato qualche pagina fa neanche lo tengo in considerazione, perchè comunque la politica dentro al pd, quella seria, quella che potrebbe portare alla ribalta un uomo dotato di buon senso e vicino ai problemi della comune cittadinanza viene stroncata senza il grillo di turno.

il pd è vecchio dentro, fradicio. marcio.
nessuno lo cambierà. stai tranquillo.
rimarrà lontano dalla gente e dalle piazze, con grillo o senza.
Veltroni ha avuto il mio voto.. un voto perso.
non solo non voterò mai più pd ma ben venga un saltimbanco moderno come Grillo ad evidenziare circoli di potere mascherati dentro una stupida affiliazione al partito.
da un punto di vista prettamente politico schifo la destra e quello pseudo partito del pdl che ha reso pupazzi molti uomini, almeno l'omino li ha incatenati chiaramente alle sue bizze imprenditorali, dimostrando una dittatura esemplare. trasparente nella sua bruttezza.

nel pd la cosa è più subdola, più sottile, permeata di democrazia e consensi dal basso... di tessere e di stronzate paragonabili alla tessera.
confrontiamoci con grillo, osserverei i suoi interlocutori, non lui.

per fede. sul conflitto d'interessi.. allora baffetto è stato lungimirante?

jimmy markum
15-07-2009, 22:19
Mi chiedo se non era meglio tenersi il pds.

ma infatti, e certo che rispetto al partito di nani e puttane quello di grillo agli occhi del mondo sarebbe un immane passo avanti

escher
15-07-2009, 22:20
ecco il programma

http://www.beppegrillo.it/primarie_dei_cittadini/index.html

ma non è questione di leggere quello che leggo o penso, è che mi rendo conto di quello che la gente pensa. poi può benissimo succedere che facciano i pullman e votino a destra e a sinistra per fare il risultato che vogliono, o che falsifichino il tutto come già sta emergendo in campania, ma tu sentendo gli elettori genericamente di sinistra noti favore e felicità verso le candidature di franceschini e bersani? a me non sembra proprio.


Basta prendere uno stralcio a caso di questo sito, tipo sul tema dell'informazione:

- cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano
- eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche
- nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, azionariato diffuso con proprietà massima del 2%
- nessun quotidiano con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, azionariato diffuso con proprietà massima del 2%
- vendita ad azionariato diffuso, con proprietà massima del 2%, di due canali televisivi pubblici
- un solo canale televisivo pubblico, senza pubblicità, informativo e culturale, indipendente dai partiti
- abolizione della legge Gasparri (http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdPag=836)
- copertura completa dell’ADSL a livello di territorio nazionale
- statalizzazione della dorsale telefonica, con il suo riacquisto a prezzo di costo da Telecom Italia, e l’impegno da parte dello Stato di fornire gli stessi servizi a prezzi competitivi ad ogni operatore telefonico
- introduzione dei ripetitori Wimax (http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX) per l’accesso mobile e diffuso alla Rete
- eliminazione del canone telefonico per l’allacciamento alla rete fissa
- allineamento immediato delle tariffe di connessione e telefoniche a quelle europee
- tetto nazionale massimo del 5% per le società di raccolta pubblicitaria facenti capo a un singolo riferimento economico
- riduzione del tempo di decorrenza della proprietà intellettuale a 20 anni
- abolizione della legge Urbani (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?leg=14&id=00100895&tipodoc=Ddlpres&modo=PRODUZIONE)sul copyright
- abolizione del digitale terrestre e restituzione degli investimenti sostenuti dallo Stato da parte dei soggetti economici privati coinvolti


Allora, anche se si può essere d'accordo o meno, anche se sono cose che dice da una vita e che tutti ben conosciamo, ditemi qualcuno che a fatti (ma va bene anche a parole) abbia dimostrato (non solo nel Pd sia chiaro) di proporre o affrontare seriamente tematiche di questo tipo, ma intendo continuamente - in campagne elettorali, convegni, programmi, siti...

Su temi quali economia, sanità, ambiente, che ve lo dico a fa, parole illuminanti (come dice Travaglio Grillo è temuto perchè semplicemente vuole le stesse cose che sta portando avanti Obama tanto per parlare del primo arrivato)...
Io onestamente per principio uno come lui non lo massacrerei. Le paure , i commenti, le dichiarazioni che in questi giorni hanno fatto alcune alte cariche di quel partito pessimo che è il Pd, hanno rasentato la tristezza...

E se vai a vedere, la Binetti stessa (forse l'elemento nero in assoluto di quel partito, la persona e la corrente che giustifica la tesi che il PD non andrebbe mai appoggiato da una mente pensante) è stata una delle poche persone favorevoli a questa candidatura..

I contrari? La feccia vera: Rutelli, Fassino etc...Il peggior commento: in assoluto quello di Gentiloni (persona che stimavo)

jimmy markum
15-07-2009, 22:23
nel pd la cosa è più subdola, più sottile, permeata di democrazia e consensi dal basso

ovverosia, senza giri di parole, perdente

Wolverine
15-07-2009, 22:26
Basta prendere uno stralcio a caso di questo sito, tipo sul tema dell'informazione:

- cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano
- eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche
- nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, azionariato diffuso con proprietà massima del 2%
- nessun quotidiano con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, azionariato diffuso con proprietà massima del 2%
- vendita ad azionariato diffuso, con proprietà massima del 2%, di due canali televisivi pubblici
- un solo canale televisivo pubblico, senza pubblicità, informativo e culturale, indipendente dai partiti
- abolizione della legge Gasparri (http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdPag=836)
- copertura completa dell’ADSL a livello di territorio nazionale
- statalizzazione della dorsale telefonica, con il suo riacquisto a prezzo di costo da Telecom Italia, e l’impegno da parte dello Stato di fornire gli stessi servizi a prezzi competitivi ad ogni operatore telefonico
- introduzione dei ripetitori Wimax (http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX) per l’accesso mobile e diffuso alla Rete
- eliminazione del canone telefonico per l’allacciamento alla rete fissa
- allineamento immediato delle tariffe di connessione e telefoniche a quelle europee
- tetto nazionale massimo del 5% per le società di raccolta pubblicitaria facenti capo a un singolo riferimento economico
- riduzione del tempo di decorrenza della proprietà intellettuale a 20 anni
- abolizione della legge Urbani (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?leg=14&id=00100895&tipodoc=Ddlpres&modo=PRODUZIONE)sul copyright
- abolizione del digitale terrestre e restituzione degli investimenti sostenuti dallo Stato da parte dei soggetti economici privati coinvolti


Allora, anche se si può essere d'accordo o meno, anche se sono cose che dice da una vita e che tutti ben conosciamo, ditemi qualcuno che a fatti (ma va bene anche a parole) abbia dimostrato (non solo nel Pd sia chiaro) di proporre o affrontare seriamente tematiche di questo tipo, ma intendo continuamente - in campagne elettorali, convegni, programmi, siti...

Su temi quali economia, sanità, ambiente, che ve lo dico a fa, parole illuminanti (come dice Travaglio Grillo è temuto perchè semplicemente vuole le stesse cose che sta portando avanti Obama tanto per parlare del primo arrivato)...
Io onestamente per principio uno come lui non lo massacrerei. Le paure , i commenti, le dichiarazioni che in questi giorni hanno fatto alcune alte cariche di quel partito pessimo che è il Pd, hanno rasentato la tristezza...



ecco, confrontiamoci su questi temi, lasciando perdere il resto..

jimmy markum
15-07-2009, 22:28
ditemi qualcuno che a fatti (ma va bene anche a parole) abbia dimostrato (non solo nel Pd sia chiaro) di proporre o affrontare seriamente tematiche di questo tipo, ma intendo continuamente - in campagne elettorali, convegni, programmi, siti...

e dato che molto probabilmente non vi verra' in mente nessun nome, a me dite almeno il perche secondo voi non c'e' stato mai nessuno che 'a fatti abbia affrontato seriamente' ecc ecc :rolleyes:

macello
15-07-2009, 22:38
e aggiungiamo pure politica estera, a partire dalla permanenza o meno dei nostri militari in irak e afghanistan: la verità è che le proposte di grillo sono roba da graziearcazzo.com, e che quando si tratta di fare discorsi che in un modo o nell'altro prevedono un'identità politica (tipo queste, appunto) grillo tace.

vuol dare una spallata al p.d.?
ok, ma a che pro?

mi sono espresso male, scrollata è il termine esatto.
al pro di risvegliare una forza politica dormiente per colpa dei baroni dei piani alti.

e dubito fortemente che grillo possa aver votato berlusconi nel 94.
dal minuto 07:40 c'è la continuazione del video che ho postato prima.
http://www.youtube.com/watch?v=nXouLWMjIJM&feature=related
in pratica sputa merda su agnelli e di riflesso su b.
e nello stesso spettacolo parlando dell' 144 dice "berlusconi un magnate? piuttosto è un magnaccia, visto che fa i soldi con le pippe degli utenti"

beggar
15-07-2009, 22:47
ecco, confrontiamoci su questi temi, lasciando perdere il resto..

Alcune cose sono buone e richieste da molti, altre sono assai discutibili. Ma il succo è che ora non si può fare all'italiana maniera, cioè questo sale alla ribalta perché vuole abbattere i partiti che rappresentano il vecchio, vuole proporre nuove vie e poi va a fare politica come tutti gli altri, apportando cose più o meno nuove che anche altri apportano. In un mondo civile un comportamento del genere gli avrebbe riservato solo ortaggi e pernacchie, invece niente. Bah, assurdo.

jimmy markum
15-07-2009, 22:57
ecco il programma

http://www.beppegrillo.it/primarie_dei_cittadini/index.html

ma non è questione di leggere quello che leggo o penso, è che mi rendo conto di quello che la gente pensa. poi può benissimo succedere che facciano i pullman e votino a destra e a sinistra per fare il risultato che vogliono, o che falsifichino il tutto come già sta emergendo in campania, ma tu sentendo gli elettori genericamente di sinistra noti favore e felicità verso le candidature di franceschini e bersani? a me non sembra proprio.

ma a te cosa rappresenta quel programma
c'era qualcuno che credeva pure al programma della sinistra arcobaleno (va bene pochi :mr:green: )
e poi e' verosimile che il pd perde migliaia di consensi ogni giorno pero agli ultimi sondaggi non e sotto il partito di di pietro giusto ? quando si candida di pietro di voti al pd ne ruba si ma resta indietro giusto ? gli elettori del pd quelli del 27% voteranno bersani o franceschini o semmai marino, e se anche avesse edit: effetto sta cosa che improvvisamente ale' grillo ottenesse la maggioranza, l'opa ostile l'insulto del giornale dovesse andare in porto - forse a grillo e a quelli a cui oggi piace l idea pensano , se c'e' riuscito veltroni.... - ripeto avrebbe senso se il pd si riconoscesse in grillo un po come se si fosse riconosciuto in moretti in altri tempi, ma dato che non e cosi, che senso ha ?

macello
15-07-2009, 22:58
poi va a fare politica come tutti gli altri

vogliamo scommettere che non è così? una bottiglia di quelle buone

beggar
15-07-2009, 23:25
vogliamo scommettere che non è così? una bottiglia di quelle buone

L'ho scritto più volte, spero per la sua credibilità che sia una boutade, altrimenti...

intortetor
16-07-2009, 00:50
ecco il programma

http://www.beppegrillo.it/primarie_dei_cittadini/index.html



bene. sono andato subito a vedermi un argomento che mi sta particolarmente a cuore, quello economico.
ecco cosa prevede:
- Introduzione della class action
- Abolizione delle scatole cinesi in Borsa
- Abolizione di cariche multiple da parte di consiglieri di amministrazione nei consigli di società quotate
- Introduzione di strutture di reale rappresentanza dei piccoli azionisti nelle società quotate
- Abolizione della legge Biagi
- Evitare lo smantellamento delle industrie alimentari e manifatturiere con un prevalente mercato interno (es. zuccherifici)
- Vietare gli incroci azionari tra sistema bancario e sistema industriale
- Responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite
- Impedire ai consiglieri di amministrazione di ricoprire alcuna altra carica nella stessa società se questa si è resa responsabile di gravi reati (come è avvenuto per la Banca Popolare Italiana, in cui due consiglieri della gestione Fiorani sono stati confermati nel nuovo consiglio: Castellotti e Olmo)
- Impedire l’acquisto prevalente a debito di una società (come è avvenuto a suo tempo per Telecom Italia)
- Tetto per gli stipendi del management delle aziende quotate in Borsa e delle aziende con partecipazione rilevante o maggioritaria dello Stato
- Abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, Eni, Enel, Ferrovie dello Stato
- Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità, trasporti agli altri Paesi europei
- Riduzione del debito pubblico con forti interventi sui costi dello Stato, sia con il taglio degli sprechi, sia con l’introduzione di nuove tecnologie per consentire al cittadino l’accesso alle informazioni e ai servizi senza bisogno di intermediari
- Ampliare il mandato delle Authority, cambiare i loro attuali vertici ed inserire regole sulla concorrenza trasparenti e chiare per i cittadini. Obbligo di rendere pubbliche sui principali media, giornali, radio e televisioni, le motivazioni di condanna del comportamento delle aziende eventualmente condannate
- Vietare la nomina di persone condannate in via definitiva (es. Scaroni all’Eni) come amministratori in aziende aventi come riferimento lo Stato o quotate.

ovvero:
- un tot di regole morali più o meno condivisibili da tutti
- la solita esaltazione delle nuove tecnologie
e nulla più.
peccato che l'economia è altro.
io non sono un economista, ma quello che ho capito in anni e anni in cui mi sono interessato di politica (sia pure non in maniera attiva) è che il programma economico di un partito è qualcosa di diverso.
dovrebbe parlare principalmente dei rapporti tra lo stato e il mercato, prevedere se lo stato debba o meno intervenire economicamente a favore delle aziende e se si in che modo (contributi? detassazioni? e in cambio di cosa?).
a me sta benissimo che venga abolita la legge biagi, ma con cosa la sostituiamo? con che nuovo tipo di regole?
queste sono scelte che -volenti o meno- dipendono dall'ideologia.
e li non c'è nessun appello alle nuove tecnologie a cui aggrapparsi.
e in un momento storico come questo, se vuoi diventare segretario di un partito o addirittura fondarne uno non puoi far finta che questi problemi non esistano.

già mi immagino un qualsiasi dibattito elettorale contro -ad esempio- un tremonti, che sarà uno stronzo ma è uno che qugli argomenti li conosce (daltronde ci fa campagna elettorale da sempre sul tema): al momento di venire al dunque, al momento di parlare della crisi economica, grillo parlerà al passato dando la colpa (giustamente, per carità) alle banche e alla finanza spericolata, tremonti parlerà al futuro snocciolando dati, cifre, detassazioni e progetti d'investimento da parte dello stato. il primo riceverà applausi su applausi, con la gente che con la bava alla bocca arriverà a chiedere la pena capitale per i responsabili. il secondo vincerà le elezioni, perchè alla fine al negoziante o all'operaio importa che ripartano consumi e produzione (sia pure affidandosi alla finanza creativa di un tremonti...ma vabbè, questo è un altro discorso...) e che magari si liberi un posto di lavoro per il figlio, dei processi ai responsabili non gliene frega un cazzo.

questo è un caso, ora voglio proprio leggere cosa proporrà per gli altri argomenti realmente importanti, coma la giustizia, la sicurezza o la politica estera: perchè se fai politica ad alto livello -come la segreteria di un partito- DEVI parlare di questi argomenti, altro che wi-fi gratis o piste ciclabili.

jimmy markum
16-07-2009, 09:50
- la solita esaltazione delle nuove tecnologie


si quelle che piacciono ai ggiovani

edweeno
16-07-2009, 10:09
Alcune cose sono buone e richieste da molti, altre sono assai discutibili. Ma il succo è che ora non si può fare all'italiana maniera, cioè questo sale alla ribalta perché vuole abbattere i partiti che rappresentano il vecchio, vuole proporre nuove vie e poi va a fare politica come tutti gli altri, apportando cose più o meno nuove che anche altri apportano. In un mondo civile un comportamento del genere gli avrebbe riservato solo ortaggi e pernacchie, invece niente. Bah, assurdo.

a me non sembra affatto così banale il discorso. Vuole proporre nuove vie e le propone, infatti si propone come segretario di un partito (e potrebbe essere anche solo una provocazione tra l'altro) con un programma non fatto da una dirigenza. Mica è una minuzia eh, credo sia proprio il succo del suo discorso. Oppure "no ai partiti" cosa dovrebbe dire praticamente? Va bene non stimarlo, ma prenderlo per idiota fatto e finito mi sembra eccessivo

edweeno
16-07-2009, 10:13
ovvero:
- un tot di regole morali più o meno condivisibili da tutti
- la solita esaltazione delle nuove tecnologie
e nulla più.
peccato che l'economia è altro.
io non sono un economista, ma quello che ho capito in anni e anni in cui mi sono interessato di politica (sia pure non in maniera attiva) è che il programma economico di un partito è qualcosa di diverso.
dovrebbe parlare principalmente dei rapporti tra lo stato e il mercato, prevedere se lo stato debba o meno intervenire economicamente a favore delle aziende e se si in che modo (contributi? detassazioni? e in cambio di cosa?).
a me sta benissimo che venga abolita la legge biagi, ma con cosa la sostituiamo? con che nuovo tipo di regole?
queste sono scelte che -volenti o meno- dipendono dall'ideologia.
e li non c'è nessun appello alle nuove tecnologie a cui aggrapparsi.
e in un momento storico come questo, se vuoi diventare segretario di un partito o addirittura fondarne uno non puoi far finta che questi problemi non esistano.


ecco questo è un discorso interessante


già mi immagino un qualsiasi dibattito elettorale contro -ad esempio- un tremonti, che sarà uno stronzo ma è uno che qugli argomenti li conosce

oddio, io purtroppo ci capisco poco ma per esempio la storia dello scudo fiscale mi sembra una cagata veramente incredibile

Vangher
16-07-2009, 10:14
Basta prendere uno stralcio a caso di questo sito, tipo sul tema dell'informazione:

- cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano
- eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche
- nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, azionariato diffuso con proprietà massima del 2%
- nessun quotidiano con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, azionariato diffuso con proprietà massima del 2%
- vendita ad azionariato diffuso, con proprietà massima del 2%, di due canali televisivi pubblici
- un solo canale televisivo pubblico, senza pubblicità, informativo e culturale, indipendente dai partiti
- abolizione della legge Gasparri (http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdPag=836)
- copertura completa dell’ADSL a livello di territorio nazionale
- statalizzazione della dorsale telefonica, con il suo riacquisto a prezzo di costo da Telecom Italia, e l’impegno da parte dello Stato di fornire gli stessi servizi a prezzi competitivi ad ogni operatore telefonico
- introduzione dei ripetitori Wimax (http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX) per l’accesso mobile e diffuso alla Rete
- eliminazione del canone telefonico per l’allacciamento alla rete fissa
- allineamento immediato delle tariffe di connessione e telefoniche a quelle europee
- tetto nazionale massimo del 5% per le società di raccolta pubblicitaria facenti capo a un singolo riferimento economico
- riduzione del tempo di decorrenza della proprietà intellettuale a 20 anni
- abolizione della legge Urbani (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?leg=14&id=00100895&tipodoc=Ddlpres&modo=PRODUZIONE)sul copyright
- abolizione del digitale terrestre e restituzione degli investimenti sostenuti dallo Stato da parte dei soggetti economici privati coinvolti


Allora, anche se si può essere d'accordo o meno, anche se sono cose che dice da una vita e che tutti ben conosciamo, ditemi qualcuno che a fatti (ma va bene anche a parole) abbia dimostrato (non solo nel Pd sia chiaro) di proporre o affrontare seriamente tematiche di questo tipo, ma intendo continuamente - in campagne elettorali, convegni, programmi, siti...

Su temi quali economia, sanità, ambiente, che ve lo dico a fa, parole illuminanti (come dice Travaglio Grillo è temuto perchè semplicemente vuole le stesse cose che sta portando avanti Obama tanto per parlare del primo arrivato)...
Io onestamente per principio uno come lui non lo massacrerei. Le paure , i commenti, le dichiarazioni che in questi giorni hanno fatto alcune alte cariche di quel partito pessimo che è il Pd, hanno rasentato la tristezza...

E se vai a vedere, la Binetti stessa (forse l'elemento nero in assoluto di quel partito, la persona e la corrente che giustifica la tesi che il PD non andrebbe mai appoggiato da una mente pensante) è stata una delle poche persone favorevoli a questa candidatura..

I contrari? La feccia vera: Rutelli, Fassino etc...Il peggior commento: in assoluto quello di Gentiloni (persona che stimavo)

Concordo.. Sottoscrivo, e straquoto..
:)

Ma se invece che alla logica, ed al nostro Stato (che poi siamo noi..), dobbiamo voler bene alla bandiera, agli ideali di un partito (parole della serracchiani),,,

Vangher
16-07-2009, 10:23
a me non sembra affatto così banale il discorso. Vuole proporre nuove vie e le propone, infatti si propone come segretario di un partito (e potrebbe essere anche solo una provocazione tra l'altro) con un programma non fatto da una dirigenza. Mica è una minuzia eh, credo sia proprio il succo del suo discorso. Oppure "no ai partiti" cosa dovrebbe dire praticamente? Va bene non stimarlo, ma prenderlo per idiota fatto e finito mi sembra eccessivo

Concordo con quanto affermi.
C'é comunque un aspetto da considerare.. La provocazione di Grillo (per me rimane tale..) ha avuto il pregio di evidenziare le proposte di un movimento che da tempo si agita, e che i media, ed i partiti, fanno di tutto per nascondere.
Volere, o volare prima o poi le attuali strutture partitiche dovranno fare i conti con queste centinaia di proposte, e dovranno farlo in modo serio. Altrimenti non faranno altro che accelerare ulteriormente la loro scomparsa (almeno di così come sono attualmente).

emma-06
16-07-2009, 10:24
State discutendo del programma di Grillo, ma la sua candidatura non è stata accettata... mi sbaglio?

http://www.youtube.com/watch?v=81HfrSs9bjI

Se vuole seriamente fare politica perchè non si unisce a Di Pietro!?! Se ha tutto questo seguito(?) sarebbe facilissimo scalciare il morente Pd... ma naturalmente la sua è solo provocazione... metterci la faccia è più complicato e rischioso; Non è uno stupido, sapeva fin dall'inizio che avrebbero respinto la sua candidatura dopo tutto quello che ha detto su di loro.

emma-06
16-07-2009, 11:00
Questo Pd è la polizza-vita del premier Ma al congresso vi farò una sorpresa

Il comico respinto dal Pd: «Ho votato Di Pietro: è sempre stato con noi condividendo i nostri obiettivi

http://www.corriere.it/politica/09_luglio_16/stella_grillo_pd_2347ad74-71c7-11de-87a4-00144f02aabc.shtml

jimmy markum
16-07-2009, 11:16
State discutendo del programma di Grillo, ma la sua candidatura non è stata accettata... mi sbaglio?

http://www.youtube.com/watch?v=81HfrSs9bjI

Se vuole seriamente fare politica perchè non si unisce a Di Pietro!?! Se ha tutto questo seguito(?) sarebbe facilissimo scalciare il morente Pd... ma naturalmente la sua è solo provocazione... metterci la faccia è più complicato e rischioso; Non è uno stupido, sapeva fin dall'inizio che avrebbero respinto la sua candidatura dopo tutto quello che ha detto su di loro.

quoto (gia' detto): dovrebbe fondare un partito, prendere piu o meno quanto Di pietro , e proseguire da li'.
si puo avere una opinione infinitamente critica nei confronti di un partito, dopodiche' tentare di farsi eleggere come capo dagli iscritti a quel partito e infine scandalizzarsi nel momento in cui tale candidatura non e' accettata?

intortetor
16-07-2009, 11:27
oddio, io purtroppo ci capisco poco ma per esempio la storia dello scudo fiscale mi sembra una cagata veramente incredibile

anche a me.
però da una risposta, che è quello che la gente vuole sentire: fa un mucchio di chiacchere infarcite di dati e cifre, appare convincente (insomma, se lo votano un motivo ci sarà), mentre se parli solo di moralità ma non dai una soluzione (sia pure finta) la maggior parte degli elettori non ti vota.

ecco perchè preferirei -ad esempio- vedergli contro un bersani, che non sarà il massimo della politica ma in materia economica è in grado di contrastare questo governo con proposte serie.

Vangher
16-07-2009, 14:07
State discutendo del programma di Grillo, ma la sua candidatura non è stata accettata... mi sbaglio?

http://www.youtube.com/watch?v=81HfrSs9bjI

Se vuole seriamente fare politica perchè non si unisce a Di Pietro!?! Se ha tutto questo seguito(?) sarebbe facilissimo scalciare il morente Pd... ma naturalmente la sua è solo provocazione... metterci la faccia è più complicato e rischioso; Non è uno stupido, sapeva fin dall'inizio che avrebbero respinto la sua candidatura dopo tutto quello che ha detto su di loro.

Concordo che la sua sia stata una pura provocazione.

Non si unisce all'IdV perché anche la struttura dell'IdV ricalca sotto molti aspetti la struttura degli altri partiti. (sempre secondo me..)

marcel
16-07-2009, 14:28
ok,pura provocazione studiata a tavolino(sapeva già del rifiuto,del
polverone ecc.)...da solo non correrà ovviamente,quindi lo scopo
finale di tutta sta storia?quale è l'obiettivo prefissato? che gli torna in
tasca a grillo?