Visualizza versione completa : Kina - Se ho vinto se ho perso
Ruff Rogers
13-10-2008, 17:53
Me lo ha passato un amico in mp3 presentandomelo come il Warehouse italiano.
In effetti sembrano davvero una versione tricolore degli Husker Du (magari senza la componente power pop/'60 di questi ultimi) e sembran anche dannatamente fichi. Non personali come i Negazione, magari, ma davvero spettacolari.
Che dite (anche dei Kina in generale, che da quel che ne so han fatto una caterva di dischi e consigli sarebbero ben accetti :-D ).
http://www.frontiera-kina.org/kina/DISCOGRA/C_sehovi.JPG
Me lo ha passato un amico in mp3 presentandomelo come il Warehouse italiano.
Nella improponibile ipotesi direi disco italiano del secolo.
Ruff Rogers
13-10-2008, 21:31
Nella improponibile ipotesi direi disco italiano del secolo.
Vabbè, OVVIAMENTE Warehouse è tutto un altro pianeta, però più lo ascolto e più mi piace.
Certo, è mooooolto meno melodico/beatlesiano/bigstariano e più duro e muscolare, però le canzoni ci sono, altrochè.
E poi mi fa impazzire quell'atmosfera da "tiriamo i conti sulla nostra vita" che hanno i testi.
nightingalerider
13-10-2008, 21:35
I Franti li hai mai sentiti? A me piacevano, poi li ho un po' lasciati lì
I Kina invece non li conosco, però sono curioso
Ruff Rogers
13-10-2008, 21:36
I Franti mi mancano. Cioè, li conosco solo di nome ma non ho mai trovato/ascoltato niente. Peccato perchè sulla carta dovrebbero essere superfichi.
I Kina dovrebbero essere pià o meno loro contemporanei (Se ho vinto se ho perso è del 1989).
nightingalerider
13-10-2008, 21:39
I Franti, come chitarre avevano qualcosa degli husker du, poi io non sono un gran fan degli husker du, perciò non allargo il discorso
*cerca un riparo dai sassi che stanno per piovergli addosso*
ma complessivamente erano un po' più particolari
comunque c'è di sicuro chi te ne parla meglio di me
I franti erano meravigliosi, e si lo spirito hardcore era forte, batteva nel cuore loro e nostro. Un po' più particolari in che senso scusa?
nightingalerider
13-10-2008, 21:59
I franti erano meravigliosi, e si lo spirito hardcore era forte, batteva nel cuore loro e nostro. Un po' più particolari in che senso scusa?
Beh, mi ricordo anche un sassofono a tratti - o sbaglio?
Edit: in effetti come accennavo li ho ascoltati un po' a cazzo. Ora mi dispiace e vorrei recuperare
qua si va a sensazioni, a brividi sulla pelle. io dei kina AMO "parlami ancora", e subito dopo "città invisibili". sono gli album più recenti dei kina, quelli più melodici (che poi il termine melodico con i kina, mavabbè) e con i testi più diretti e belli. è anche molto bello il live "la gioia del rischio".
anche loro sciolti, si erano poi riformati, in formazione rimaneggiata, con il nome frontiera.
Carlo Bordone
13-10-2008, 22:05
Me lo ha passato un amico in mp3 presentandomelo come il Warehouse italiano.
In effetti sembrano davvero una versione tricolore degli Husker Du (magari senza la componente power pop/'60 di questi ultimi) e sembran anche dannatamente fichi. Non personali come i Negazione, magari, ma davvero spettacolari.
Che dite (anche dei Kina in generale, che da quel che ne so han fatto una caterva di dischi e consigli sarebbero ben accetti :-D ).
http://www.frontiera-kina.org/kina/DISCOGRA/C_sehovi.JPG
Non ricordo più chi (forse qualche giornalista di Rockerilla, forse loro stessi) li aveva definiti gli "Husker Du delle montagne", dato che sono valdostani.
Mi piacevano, eccome, ma così come i Franti (con i quali avevano condiviso l'esperienza della Blu Bus) oggi trovo molta difficoltà a riascoltarli. Non perché la musica sia invecchiata male, semplicemente perché sono troppo legati nel ricordo a "quegli" anni 80 che ho avuto la fortuna/sfortuna di vivere in diretta.
Comunque quel disco lì è nettamente il loro migliore.
Quanto ai Franti, cercati il box di Non Classificato (prova sul sito di A/rivista anarchica) e avrai tutto quel che ti serve.
Se poi si vuole allargare il discorso all'indotto-Franti (Orsi Lucille, Ishi, Environs, Howth Castle, La Banda di Tirofisso, ovviamente Lalli e Giaccone da soli) ci si può perdere una serata. Ma qui è il Besselva il tuo uomo di fiducia, lui ne sa nettamente più del sottoscritto.
Ruff Rogers
13-10-2008, 22:09
(prova sul sito di A/rivista anarchica) e avrai tutto quel che ti serve.
.
In effetti su quel sito ci sono arrivato oggi pomeriggio cercando un posto dove comprare il disco, ma, pur risultando in catalogo non ho capito come portarmelo a casa... Boh, domani ci riguardo...
Husker Du delle montagne... Beh :cool:
ho visto che il catalogo su rivista anarchica si è un po' ridotto, però se hai intenzione di recuperare da loro i dischi dei franti butta un'offerta libera pure per il libro scritto da max mauro sugli inzirli.
Ruff Rogers
13-10-2008, 22:39
Se h vinto se ho perso lo hanno in LP... Peccato. Però hanno altri dischi dei Kina in CD, e cioè:
Realtà irreale / Cercando
Parlami ancora
Città invisibili
Troppo lontano e altre storie
Tutti a 8 euro.
Come sono?
(Si, mi stanno piacendo tantissimo)
Se h vinto se ho perso lo hanno in LP... Peccato. Però hanno altri dischi dei Kina in CD, e cioè:
Realtà irreale / Cercando
Parlami ancora
Città invisibili
Troppo lontano e altre storie
Tutti a 8 euro.
Come sono?
(Si, mi stanno piacendo tantissimo)
per me, parlami ancora e città invisibili sono meravigliosi.
Ruff Rogers
13-10-2008, 22:51
aggiudicati :cool:
aggiudicati :cool:
:cool:
Allyouneedislove
14-10-2008, 09:50
quando sento le definizioni tipiche da sobborgo della cultura come Husker Du delle montagne, Wharehouse italiano, Zen Arcade delle malghe, Bob Mould della fonduta, mi viene un po' di orticaria perchè sentire dischi così, come Se ho vinto se ho perso, è una boccata d'ossigeno micidiale.
c'è dentro una voglia di vita insanabile, c'è il grido, il rifiuto; non è musica fatta per piacere a qualcosa o qualcuno, è musica che è quello che è, e per favore scusate se è poco, cazzo.
bello ricordarla e segnalarla.
(Sale dal buio la nostra voglia di vedere
cosa c'è dietro al muro
sale dal buio
sale dal vuoto la nostra voglia di esistere
e continuare a sperare
sale dal buio)
pat tuna
14-10-2008, 10:11
Mi piacevano, eccome, ma così come i Franti (con i quali avevano condiviso l'esperienza della Blu Bus) oggi trovo molta difficoltà a riascoltarli. Non perché la musica sia invecchiata male, semplicemente perché sono troppo legati nel ricordo a "quegli" anni 80 che ho avuto la fortuna/sfortuna di vivere in diretta.
quoto bordone, ai tempi erano una delle cose migliori a cui si poteva arrivare in italia, ho provato a riascoltarli e non ce l'ho fatta
la definizione husker du italiani era fondamentalmente per il loro percorso, dato che venivano dall'hardcore e andavano verso forme più melodiche e di canzone classica (tra i pochi della scena a farlo, credo), e con chitarre che suonavano simili a quelle di mould
obiettivamente le similitudini si fermano lì
franz kappa
09-11-2008, 11:19
"Se Ho Vinto Se Ho perso" per quanto mi riguarda è uno dei migliori dischi italiani di sempre...
la definizione di husker du delle montagne se non ricordo male gliela "affibbiò" Kent McClard della Ebullition, etichetta hardcore di Goleta (California), e mi sembra abbastanza calzante...
anche gli altri loro dischi sono molto belli, consiglierei "Parlami Ancora" (con Stefano Giaccone dei Franti in formazione) e il primo album "Irreale Realtà" (più selvaggio e hc anni 80, alla "Tutti Pazzi" insomma).
Fuck Disco Beats
09-11-2008, 11:44
"Se Ho Vinto Se Ho perso" per quanto mi riguarda è uno dei migliori dischi italiani di sempre...
la definizione di husker du delle montagne se non ricordo male gliela "affibbiò" Kent McClard della Ebullition, etichetta hardcore di Goleta (California), e mi sembra abbastanza calzante...
anche gli altri loro dischi sono molto belli, consiglierei "Parlami Ancora" (con Stefano Giaccone dei Franti in formazione) e il primo album "Irreale Realtà" (più selvaggio e hc anni 80, alla "Tutti Pazzi" insomma).
lock/ban. comunque sì, la definizione "husker du italiani" iperabusata sui kina non solo è fuorviante (cioè, l'unico link reale è che erano un gruppo punk melodico con testi introspettivi) ma tende a non render conto del loro valore, che non è quello degli husker du ma è comunque un gran valore e ti può esaltare molto. tra i recuperi consiglio molto Frontiera, gruppo minore di due kina su quattro uscito negli anni novanta che comunque mi esalta un tot (forse perchè appunto era la mia generazione). in topic, se ho vinto se ho perso è un discone.
franz kappa
09-11-2008, 12:13
lock/ban. comunque sì, la definizione "husker du italiani" iperabusata sui kina non solo è fuorviante (cioè, l'unico link reale è che erano un gruppo punk melodico con testi introspettivi) ma tende a non render conto del loro valore, che non è quello degli husker du ma è comunque un gran valore e ti può esaltare molto.
beh innanzitutto gli husker erano una delle influenze (anzi la maggiore credo) dei kina... si sono anche evoluti, i kina, similmente agli husker (inizio furioso e speedland e successivo "addolcimento" più riflessivo)... poi insomma credo ci sia più di un brano dei kina che può ricordare (anche solo vagamente) i pezzi di Hart (mi viene in mente soprattutto Never Talking to You Again)...
motorpsycho
09-11-2008, 12:58
"Se Ho Vinto Se Ho perso" per quanto mi riguarda è uno dei migliori dischi italiani di sempre...
consiglierei "Parlami Ancora" (con Stefano Giaccone dei Franti in formazione).
In assoluto i miei due album preferiti dei Kina... "In Se ho vinto se ho perso" le voci forse sono un po' fuori registro ma col tempo ci si affeziona anche a quelle. O magari era solo impressione mia. In "parlami ancora", forse è stata la presenza di Giaccone, mi sembrano un po' ridotte le sbaffature...
Ah, bella la citazione dei Quinto Braccio in "Se ho vinto se ho perso"....
saturdaycure
09-11-2008, 13:20
Ma sono loro gli autori di una bellissima cover " Chicago" di Crosby Still & Nash
motorpsycho
09-11-2008, 13:31
Ma sono loro gli autori di una bellissima cover " Chicago" di Crosby Still & Nash
Si, era in "Parlami Ancora"
Uscì anche come 7" insieme a Biko di P. Gabriel.
saturdaycure
09-11-2008, 13:36
Si, uscì come 7". Erano Biko di Gabriel e Chicago
Thy .
Una delle poche volte che uan cover supera l'originale in bellezza
motorpsycho
09-11-2008, 13:56
Figurati!
Se hai nostalgia di quel brano... riascoltalo (http://www.megaupload.com/it/?d=371KADG0) ;)
saturdaycure
09-11-2008, 14:00
Aritya Cumpà
Alessandro Besselva
09-11-2008, 14:46
I Franti mi mancano. Cioè, li conosco solo di nome ma non ho mai trovato/ascoltato niente. Peccato perchè sulla carta dovrebbero essere superfichi.
Qua c'è tutto quello che c'è da avere dei Franti
http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/franti/index.htm
Il giardino delle 15 pietre è uno dei 10 dischi di rock italiano di sempre, siamo a livello di affinità divergenze, siberia e i primi litfiba
EDIT:
Senza nulla togliere ai Kina, che però non conosco così bene.
Alessandro Besselva
09-11-2008, 14:56
quoto bordone, ai tempi erano una delle cose migliori a cui si poteva arrivare in italia, ho provato a riascoltarli e non ce l'ho fatta
la definizione husker du italiani era fondamentalmente per il loro percorso, dato che venivano dall'hardcore e andavano verso forme più melodiche e di canzone classica (tra i pochi della scena a farlo, credo), e con chitarre che suonavano simili a quelle di mould
obiettivamente le similitudini si fermano lì
In effetti lo posso capire, io credo di riuscire ancora ad ascoltarli perchè si tratta di una musica che ho scoperto nel decennio successivo, con più distacco diciamo, anche se è indubbio che si tratti di dischi "pesanti", emotivamente impegnativi... La particolarità dei Franti secondo me era il coraggio di spingersi in più direzioni, col rischio magari di sbagliare... ma di dischi italiani come Il giardino delle 15 pietre, che passano dal punk all'hardcore, al dub, al folk, al jazz rock, al rock in opposition e a Canterbury, se ne sono visti molto pochi...
Giancarlo Turra
09-11-2008, 15:26
non se li merita, i Franti, un paese di merda come l'Italia. No. :evil:
E sono ancora freschissimi, idem per gli Howth Castle.
E fanculo le etichette, per una volta.
g.t.
Giancarlo Turra
09-11-2008, 15:38
dimenticavo: già che parliamo di "dopo hc sabaudo", ricordo anche con piacere l'esistenza di un culto totale chiamato Frammenti, ottima band che fece poco e super underground, ancora in fgiro ma totalmente distante dalle glorie passate. c'è un cd che ne raccoglie la discografia completa per la milanese Riot record: "let's twist again like we did last summer". :cool:
bravi.
g.t.
franz kappa
09-11-2008, 15:42
dimenticavo: già che parliamo di "dopo hc sabaudo", ricordo anche con piacere l'esistenza di un culto totale chiamato Frammenti, ottima band che fece poco e super underground, ancora in fgiro ma totalmente distante dalle glorie passate. c'è un cd che ne raccoglie la discografia completa per la milanese Riot record: "let's twist again like we did last summer". :cool:
bravi.
g.t.
concordo, il 10" "L'Appeso" per quanto mi riguarda è uno dei migliori dischi hc italiani di sempre e anche i loro due 7" sono bellissimi. Grandissimo gruppo.
mi avete fatto ricordare i miei 14 anni.
Bastardi, ho ordinato l'intera discografia in cd di tutti i gruppi che ascoltavo al tempo. Le mie cassettine non si senton più o sono sndate perse assieme alla mia innocenza.
Evviva la figa hc
motorpsycho
09-11-2008, 16:03
mi avete fatto ricordare i miei 14 anni.
Bastardi, ho ordinato l'intera discografia in cd di tutti i gruppi che ascoltavo al tempo. Le mie cassettine non si senton più o sono sndate perse assieme alla mia innocenza.
Evviva la figa hc
...e i Negazione (mio primo amore) ci sono?
(giusto per ricitare il primo post...)
dimenticavo: già che parliamo di "dopo hc sabaudo", ricordo anche con piacere l'esistenza di un culto totale chiamato Frammenti, ottima band che fece poco e super underground, ancora in fgiro ma totalmente distante dalle glorie passate. c'è un cd che ne raccoglie la discografia completa per la milanese Riot record: "let's twist again like we did last summer". :cool:
bravi.
g.t.
bella dritta, mai sentiti
comunque per quel poco che ne so mi sembra di capire che Torino è stata un po' la capitale dell'hardcore italiano, tipo i Nerorgasmo (scoperti proprio qui) erano niente male, e non sono esattamente un fanatico del genere
franz kappa
09-11-2008, 16:17
bella dritta, mai sentiti
comunque per quel poco che ne so mi sembra di capire che Torino è stata un po' la capitale dell'hardcore italiano, tipo i Nerorgasmo (scoperti proprio qui) erano niente male, e non sono esattamente un fanatico del genere
direi proprio di si, c'erano pure i contrazione e i declino
inoltre, coevi ai frammenti, c'erano i nuvolablu di ivrea, cercate "Vivere la Luna" e la cassetta "Occhi Rossi a Colazione".
...e i Negazione (mio primo amore) ci sono?
(giusto per ricitare il primo post...)
Ebbè loro sono forse il primo gruppo hc italiano che ho ascoltato.
Qualcuno si ricorda i Nettezza Urbana di brescia? Facevano cagare però erano simpatici.
nightingalerider
09-11-2008, 16:26
O.T. (potevo usare un pm ma mi vergogno)
Star, ti ricordi qual'era la canzone degli Husker Du che hai messo su quella sera in macchina?
edit: ho capito ora il nick di franz kappa... simpatico
O.T. (potevo usare un pm ma mi vergogno)
Star, ti ricordi qual'era la canzone degli Husker Du che hai messo su quella sera in macchina?
Cosa vuoi che mi ricordi????:bigmouth::bigmouth::bigmouth::bigmouth :
Celebrated Summer?
nightingalerider
09-11-2008, 16:29
Cosa vuoi che mi ricordi????:bigmouth::bigmouth::bigmouth::bigmouth :
Celebrated Summer?
boh io c'ho provato :mr:green:
Infatti mi sa che era quella, danke
boh io c'ho provato :mr:green:
Infatti mi sa che era quella, danke
Beh è la mia preferita, dovrebbe essere la canzone preferita da chiunque, solitamemente la metto parecchio da sobrio, figurati da ubriaco.
nightingalerider
09-11-2008, 16:37
Beh è la mia preferita, dovrebbe essere la canzone preferita da chiunque, solitamemente la metto parecchio da sobrio, figurati da ubriaco.
eheheh... che disco?
eheheh... che disco?
http://www.punkrockcds.com/images/HuskerDu-NewDayRising.jpg
nightingalerider
09-11-2008, 16:48
http://www.punkrockcds.com/images/HuskerDu-NewDayRising.jpg
ri-danke, i'm on it*
*con l'accento sull' "on", alla Ice Cube.
motorpsycho
09-11-2008, 16:55
http://www.punkrockcds.com/images/HuskerDu-NewDayRising.jpg
heheheh questa mi ricorda i motorpsycho.... vabbè, scusate l'offtopic :lol:
della torino hardcore, anche se shiftati di qualche anno, ricordo con piacere i belli-cosi...
heheheh questa mi ricorda i motorpsycho.... vabbè, scusate l'offtopic :lol:
Perchè?
Carlo Bordone
09-11-2008, 17:24
direi proprio di si, c'erano pure i contrazione e i declino
inoltre, coevi ai frammenti, c'erano i nuvolablu di ivrea, cercate "Vivere la Luna" e la cassetta "Occhi Rossi a Colazione".
E anche i Blue Vomit, gli Indigesti (in realtà per metà vercellesi/biellesi), gli Ifix Tchen Tchen e soprattutto i Panico, che poi erano una sorta di supergruppo di ex Franti, Contrazione, Quinto Braccio. Il loro disco "Scimmie" uscì un po' tardi per l'ondata hardcore (si era già a ridosso delle posse, primi '90) ma è eccellente.
E poi vorrei ricordare che un mitico split su cassetta tra Negazione e Declino si chiamava...Mucchio Selvaggio. Olè.
motorpsycho
09-11-2008, 17:40
Perchè?
Hanno fatto una cover di New Day Rising. E nella raccolta "Case Closed? An International Compilation of Husker Du Cover Songs"... A mio avviso molto bella.
motorpsycho
09-11-2008, 17:42
E poi vorrei ricordare che un mitico split su cassetta tra Negazione e Declino si chiamava...Mucchio Selvaggio. Olè.
e del resto, la raccolta che comprendeva quel nastro ed altre giovani(li) produzioni s'intitola "The wild bunch / the early days..."
Gli ifix tcen tcen erano simpatici ma non mi hanno mai coinvolto più di tanto...
io ero un super fan dei KINA negli 80 tio ho tutti i vinili 45 33 etc alcune cose son spettacolari e certi brani acustici per un gruppo hc/punk erano una vera novità..
ok magari il paragone con li husker du è eccessivo ma a me han dato molto di più i kina..
cazzo erano secoli che non pensavo ai kina..ora rispolvero i 45 giri..
Ruff Rogers
09-11-2008, 21:16
Qua c'è tutto quello che c'è da avere dei Franti
http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/franti/index.htm
Il giardino delle 15 pietre è uno dei 10 dischi di rock italiano di sempre, siamo a livello di affinità divergenze, siberia e i primi litfiba
EDIT:
Senza nulla togliere ai Kina, che però non conosco così bene.
Grande!
Prossimo acquisto il boxettone dei Franti.
Ma sono loro gli autori di una bellissima cover " Chicago" di Crosby Still & Nash
diamine che bella davvero
Se ho vinto/se ho perso è un gran disco, me lo regalò un utente del forum diversi anni fa (chissà se legge ancora) assieme a una bella raccolta intitolata "...e altre storie" con la presenza dei franti. Ecco, questo incrocio fra le due band dà forse il meglio di tutto il disco.
Quando mi sono trasferito a torino invece ho trovato al balon un lp di "irrealtà reale"
Se volete recuperare qualcosa provate a contattare questo negozio di dischi di aosta: http://www.spaziomusicaaosta.it/
Tra l'altro ho sentito dire in giro che i Kina dovrebbero suonare a Roma (o hanno suonato da poco). check the web
Spostandosi negli anni '90 Torino ha continuato a sfornare band hc, fra i quali gli amati Panico (ancora moderatamente attivi)
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