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Visualizza versione completa : La classe (Entre les murs)


qwer
13-10-2008, 14:02
http://www.mymovies.it/filmclub/2008/05/016/locandina.jpg

Verso il sud m'aveva convinto poco, A tempo pieno decisamente altro passo.
Di questo docu-film se ne parla gran bene, Palma d'oro a Cannes, tra l'altro.

DanV
13-10-2008, 14:04
A tempo pieno tra i migliori del 2001.

Daniel
14-10-2008, 12:31
pensavo d'andare domani sera a vederlo, nell'unica serata libera della settimana; qualcuno che l'ha già visto vuole consigliarmi di spendere il mio tempo libero in altra maniera?

Edna Million
14-10-2008, 13:46
mah. realistico e coinvolgente nella prima parte, ma estremamente ripetitivo e lungo, dopo un po' si perde l'interesse.

Swan
14-10-2008, 15:13
Puzza lontano tre miglia di classico film corale che il doppiaggio mi renderebbe intollerabile.

Passo e semmai recupero con il 3x2 di bl*ckb**st*r quando starà a 4.90 (ovvero a un mese dall'uscita, come è accaduto con gli ultimi Chabrol, Rohmer e Resnais oltre che con tutti gli italiani "d'autore").

C'è anche da dire che la visione coatta di Cinematografo, di cui sono diventato totalmente dipendente, antidoto surreale alle tragedie del quotidiano ma anche alla mia passione per il cinema, mi respinge: se è piaciuto ad Anselma, che vuole da me 'sto film?

Nora
14-10-2008, 15:20
Puzza lontano tre miglia di classico film corale che il doppiaggio mi renderebbe intollerabile.

Passo e semmai recupero con il 3x2 di bl*ckb**st*r quando starà a 4.90 (ovvero a un mese dall'uscita, come è accaduto con gli ultimi Chabrol, Rohmer e Resnais oltre che con tutti gli italiani "d'autore").

C'è anche da dire che la visione coatta di Cinematografo, di cui sono diventato totalmente dipendente, antidoto surreale alle tragedie del quotidiano ma anche alla mia passione per il cinema, mi respinge: se è piaciuto ad Anselma, che vuole da me 'sto film?

http://bp0.blogger.com/_uFJ6EYLJppw/R43H0BvdJzI/AAAAAAAAAMY/kpgi-LUXZhk/s320/Anselma.jpg
che, ti ripugna Anselma Dall'olio in Ferrara?

Avril Mondragon
14-10-2008, 15:52
Puzza lontano tre miglia di classico film corale che il doppiaggio mi renderebbe intollerabile.


Che il doppiaggio lo renda intollerabile è quasi sicuro, ma no, non lo definirei film corale. Ci sono molti personaggi, ovviamente, ma ruota tutto intorno alla figura del professore di lettere.
A parte questo è un film che ha provocato in me forti sentimenti d'odio e fastidio, ma dipende dalla mia repulsione per l'adolescenza tutta e non dal film in se', che invece è intelligente e ben costruito.

Swan
14-10-2008, 16:20
http://bp0.blogger.com/_uFJ6EYLJppw/R43H0BvdJzI/AAAAAAAAAMY/kpgi-LUXZhk/s320/Anselma.jpg
che, ti ripugna Anselma Dall'olio in Ferrara?
Er... francamente mi ripugna ancor di più il pensiero di Ferrara IN Anselma, un incubo che mi perseguita tipo visione da quando conducevano quel devastante programma di sessuologia che non so se qualcuno qui ebbe mai la sventura di subire...

Ma solo a me costei ricorda la Strega del mare di Braccio di Ferro?

Che il doppiaggio lo renda intollerabile è quasi sicuro, ma no, non lo definirei film corale.
Non intendevo in quel senso: m'è bastato il trailer con diversi ragazzi doppiati da adulti che tentano di darsi un tono giovanilistico che uno posso farcela, due è dura, un coro di voci doppiate @ la cazzo è al di là della mia sopportazione...

Avril Mondragon
14-10-2008, 17:52
Non intendevo in quel senso: m'è bastato il trailer con diversi ragazzi doppiati da adulti che tentano di darsi un tono giovanilistico che uno posso farcela, due è dura, un coro di voci doppiate @ la cazzo è al di là della mia sopportazione...

capisco perfettamente, il film l'ho visto in francese quando è passato di qui per la rassegna dei film di cannes e non ho avuto l'onore di affrontare il doppiaggio nemmeno via trailer, ma se già i piccoli mostri versione originale erano fastidiosi e insostenibili, il tono giovanilistico doppiato non farà che peggiorare le cose.

Ermanno Toma
14-10-2008, 18:10
meglio la schivata. cioè questo ancora non l' ho visto, ma la schivata è senza dubbio più bello.

patchwork
14-10-2008, 20:19
meglio la schivata. cioè questo ancora non l' ho visto, ma la schivata è senza dubbio più bello.
pare meglio anche Quarto potere

Angelo Giulio
15-10-2008, 01:12
beh ma la schivata è un film della madonna, e sara forestier appunto nella scena della schivata dimostra di essere LA attrice. un gesto del genere l'ho visto fare (quel gesto recitato che dovrebbe esprimere un riflesso condizionato ma dubbioso, meditato eppure inconsulto) in una scena con tale naturalezza solo da mastroianni ne la donna della domenica (scena della sigaretta).

Allùci
15-10-2008, 02:34
ma se già i piccoli mostri versione originale erano fastidiosi e insostenibili, il tono giovanilistico doppiato non farà che peggiorare le cose.

in effetti..
a me un film del genere non mi ispira ma neanche morta,ci saranno per forza delle frasi fatte, dei momenti di scassamento di palle, di banalità, o no?
di stronzatine.
non è che mi spaventi l'ambientazione totale in una stanza, insomma LA PAROLA AI GIURATI è un film bellissimo della stramadonna, pero' oh è la parola ai giurati, sto qui è un film francese di adesso, poi nella veste di film proprio non riesco a sopportarlo, magari mi invogliava di più come documentario, ma così mi sa di un po' fighino.
e di due gran maroni.
francesi per giunta.
poi una classe in un film se non la fai in odorama non ha senso.
la classe è odori, vari tipi di aliti e di scoregge, il dopo educazione fisica,cartongesso,quello dietro di te che apre i crackers scordati dalla ricreazione e ti fa venire una fame micidiale mentre se li mangia sottobanco, pennarelli superchimici, quello che entra dopo le sigarette in bagno e fa un tanfo inconfondibile.
odori su odori, senza mi scende tutto.

qwer
16-10-2008, 01:36
Giusto per riprendere immediatamente Alluci e la sua apologia dell'ascella post-ora di ginnastica, pensa, per me, quest'anno, due dei migliori film sono proprio francesi, uno è Cous Cous, l'altro è questo. :loooool:
Ovvio, se non si sopportano le logorree applicate al cinema, qui si avranno dei problemi e dei fastidi, ma 'sto spaccato di feccia giovane applicata alle scolaresche della banlieue è veramente superbo, non è possibile annoiarvisi e staccarsene, tanta è la possenza del racconto e il riuscire a raccontare una storia senza iniziare da nessuna parte né tantomeno finire, ci si immerge subito nelle infinite dinamiche della normalità, ci si trova come imbecilli a seguire il parere dell'immigrato charlie così come a fissare un incomprensibile tatuaggio d'un ragazzetto nigeriano senza alcun futuro.
Non si vuole né apostrofare né ammiccare, si lascia il flusso proseguire senza sosta, scaraventando stati d'animo come fossero fruscelli al vento.
Tutti ragazzetti non professionisti eh, così come gli insegnanti, a parte lo psudoprotagonista che è poi l'autore del libro (nonché insegnante anche nella vita) da cui il film è tratto.
Cinema del reale a livelli sublimi.

voto: 8

Angelo Giulio
18-10-2008, 01:27
si è un film molto bello e coinvolgente, infatti le due ore scivolano via fin troppo in fretta. nonostante tratti tematiche analoghe è molto diverso da la schivata, questo più che sulla vita dei ragazzi è focalizzato sulla vita della classe come luogo a sé e in sé, non pretende di descrivere il senso della vita o dell'insegnamento né di celebrare piccole e grandi tragedie: resta in superficie come rimane superficiale ed effimero il rapporto che lega dei ragazzotti di terza media con il loro professore, le materie insegnate, i luoghi occupati. è un film leggero e a suo modo, come dire, impressionista, ma al contempo importante e molto bello.

dboon
23-01-2009, 14:37
la nomination all'Oscar
mi pare eccessiva

poi a scapito di quel capolavoro che
e' GOMORRA

FortunateSon
23-01-2009, 15:48
anche gomora mi è piaciuto molto, ma la classe è un film migliore.

BecK
23-01-2009, 20:03
È un film che ho trovato PALLOSISSIMO e alla fine si finisce per detestare gli alunni (nella figura di ragazzo arrabbiato A e ragazza arrabbiata B, secchioni A e B, e l'emo, stereotipi insomma) e il professore (anzi tutti i professori), incapaci, impulsivi (più umani del necessario). Dura tantissimo e la prima ora sembra di vedere un panda che insegna ad altri panda da quanto gli alunni sono stupidi.
Ed è anche candidato per l'Oscar. È un incubo che non mi abbandona.
Unica nota positiva è la diversità etnica che è sorprendente e anche la recitazione, spontanea anche se inquadrata all'interno degli stereotipi.
Voto: 5

fede
23-01-2009, 20:08
sembra una fiction italiana,
mai capito il successo di critica
(e la vittoria a cannes contro sorrentino e garrone)

FortunateSon
23-01-2009, 23:56
mah... mi dispiace che non l'abbiate apprezzato. il successo di critica deriva dal fatto che tutti gli stereotipi che cita sono reali. il dialogo che emerge tra alunni e professori ormai è alla pari, e quindi è sempre più deviato. ma la mediocrità degli studenti non è una condizione contingente, tanto da giustificare un livellamento di distanza. non è dovuta alla preparazione o all'intelligenza, all'intuizione o alla sensibilità personali. è antropologica. non ci sono risposte, nel film come nella vita scolastica, perchè non ci sono le misure: i bambini, i ragazzi, insomma i mediocri, sono diventati troppo importanti. fuori luogo. tanto da intavolare discorsi enormi sulla loro condizione. ma non li fanno loro, perchè incapaci. li fanno altri. società, mass media e appunto gli insegnanti. e come si misura un insegnante in un mondo in cui i mediocri esigono una dignità socio-culturale che non gli appartiene ma che gli è stata regalata comunque? non con l'avvicinamento, non con la disciplina. quindi... boh. the future is murder.

quentin compson
24-01-2009, 00:01
mah... mi dispiace che non l'abbiate apprezzato. il successo di critica deriva dal fatto che tutti gli stereotipi che cita sono reali. il dialogo che emerge tra alunni e professori ormai è alla pari, e quindi è sempre più deviato. ma la mediocrità degli studenti non è una condizione contingente, tanto da giustificare un livellamento di distanza. non è dovuta alla preparazione o all'intelligenza, all'intuizione o alla sensibilità personali. è antropologica. non ci sono risposte, nel film come nella vita scolastica, perchè non ci sono le misure: i bambini, i ragazzi, insomma i mediocri, sono diventati troppo importanti. fuori luogo. tanto da intavolare discorsi enormi sulla loro condizione. ma non li fanno loro, perchè incapaci. li fanno altri. società, mass media e appunto gli insegnanti. e come si misura un insegnante in un mondo in cui i mediocri esigono una dignità socio-culturale che non gli appartiene ma che gli è stata regalata comunque? non con l'avvicinamento, non con la disciplina. quindi... boh. the future is murder.

Quoto tutto. Aggiungo che, sul piano strettamente tecnico, la regia asseconda perfettamente il magma dei dialoghi e dei linguaggi.

dboon
26-01-2009, 09:23
ecco le nomination OSCAR film stranieri

Best Foreign Language Film of the Year


Der Baader Meinhof Komplex (2008)(Germany)

Entre les murs (2008)(France)

Revanche (2008)(Austria)

Okuribito (2008)(Japan)

Vals Im Bashir (2008)(Israel)


io tifo per VALZER CON BASHIR
visto ieri
voto 8
( a parte che 2 film non so che roba sia...)

Ermanno Toma
31-03-2009, 11:53
tutti bocciati.

qwer
31-03-2009, 12:12
tutti bocciati.

http://james.lipsit.com/Homeauto/hairy.jpg

paolone_fr
06-08-2009, 14:15
buona la prima mezz'ora, ma poi francamente subentra la noia e il protagonismo del prof di lettere. mi è parsa evidente l'ispirazione a Classe Mista 3A (l'infinto di leopardi? leopardare!).

Ermanno Toma
06-08-2009, 17:34
guardate half nelson, piuttosto!

modest mau
08-08-2009, 16:20
guardate half nelson, piuttosto!

questo lo cerco da un paio d'anni...la classe me lo sono comprato oggi, alla cieca....sento che mi piacerà.

modest mau
09-09-2009, 10:14
e infatti....avrei voluto durasse altre due ore.
questo è cinema, altro che fiction!
altrettanto avvincente il making of del film, una rigorosa lezione di cinema.

in italia un tentativo semiserio di entrare dentro le mura scolastiche per sondare la grama vita di insegnanti e alunni fu fatto con "la scuola" di luchetti, uno dei miei personal cult anni '90 con un indimenticabile bentivoglio nei panni del prof carogna.
solo che lì tutto finiva con un sorriso, con una burla, il cardini-mosca.....
nel capolavoro di cantet, che come osservava giustamente qwer non comincia nè finisce (alla miami vice, se vogliamo), alla fine e molte volte in mezzo (l'autobiografia di carl, l'incontro con i genitori dei ragazzi, le foto con legenda esposte in bacheca) ti lascia un senso di commozione asciutta, di inevitabilità struggente.
gente che va, gente che viene, riappacificazioni silenziose e gesti fermi e (la mamma di souleymane che saluta il consiglio) e come le stagioni che si rincorrono l'una con l'altra è già ora di vacanza e le sedie se ne stanno lì, drammaticamente mute e sole, in attesa di tornare a nuova vita.

paolone_fr
09-09-2009, 19:19
in italia un tentativo semiserio di entrare dentro le mura scolastiche per sondare la grama vita di insegnanti e alunni fu fatto con "la scuola" di luchetti, uno dei miei personal cult anni '90 con un indimenticabile bentivoglio nei panni del prof carogna.
classe mista 3a, come scrivevo, non era poi da buttare. mica per niente la classe lo cita apertamente.