Visualizza versione completa : Giovannino Guareschi
nightingalerider
13-10-2008, 13:43
Mai sentito neanche un accenno nel forum sul padre di Don Camillo...troppo reazionario forse?
O forse, altrettanto probabilmente, è un autore senza pedigree... Non abbastanza "artista" e "intellettuale" per molti... Non abbastanza letterario in una parola, lo dico senza timore di sminuirlo visto che lui stesso ha sempre detto ciò che pensava della letteratura e degli intellettuali.
Ma come altri autori, altrettanto poco "elevati", è una delle più gran gioie della vita da leggere e portare con sè.
Godzilla's balls
13-10-2008, 14:19
Al di là del fatto che possa essere snobbato dalle tante "anime belle e pensanti" della nomenclatura intellettuale italiana, Guareschi ebbe il merito di descrivere al meglio quella peculiare realtà storica del dopo guerra che solo nella miglior Emilia solidale, "comunista" e non ancora paranoica, poteva accadere.
frodoflynn
13-10-2008, 15:05
Conosco solo Mondo piccolo e, almeno riguardo a questo, dissento con quanto detto.
Scrittore sicuramente divertente, manca spesso di una visione complessa delle cose dell'epoca: il sorridente combattimento tra Don Camillo e Peppone (e diciamolo una volta per tutte: Gino Cervi e Fernandel, almeno nei primi tre episodi della serie, elevano la materia a un livello più alto), alla fine vede sempre vincente la 'ragione' del primo, che risulta sempre saggio (e paternalista) a confronto con l'ottuso, seppur onesto, Peppone.
Ripeto, però, che il mio giudizio è limitato a quest'opera.
nightingalerider
13-10-2008, 15:12
Conosco solo Mondo piccolo e, almeno riguardo a questo, dissento con quanto detto.
Scrittore sicuramente divertente, manca spesso di una visione complessa delle cose dell'epoca: il sorridente combattimento tra Don Camillo e Peppone (e diciamolo una volta per tutte: Gino Cervi e Fernandel, almeno nei primi tre episodi della serie, elevano la materia a un livello più alto), alla fine vede sempre vincente la 'ragione' del primo, che risulta sempre saggio (e paternalista) a confronto con l'ottuso, seppur onesto, Peppone.
Ripeto, però, che il mio giudizio è limitato a quest'opera.
non rispondo tranne che per un punto, non ha senso affermare che i film (meravigliosi si intende) migliorino i racconti... Lo spirito è quello, e l'ha inventato lui
frodoflynn
13-10-2008, 15:20
non rispondo tranne che per un punto, non ha senso affermare che i film (meravigliosi si intende) migliorino i racconti... Lo spirito è quello, e l'ha inventato lui
No, guarda: lo spessore che i due personaggi hanno sullo schermo è dato proprio dalla recitazione, che crea un vero e proprio scarto rendendo due personaggi 'a tesi' due persone vive. IMHO, naturalmente.
In ogni caso, come sempre credo si debba fare nei paragoni tra letteratura e cinema, mi pare più opportuno considerarle opere autonome, e quindi l'esempio valga solo come paragone di quello che ritengo un difetto del Guareschi narratore (ripeto: in quel caso, altro non conosco).
nightingalerider
13-10-2008, 15:25
proprio perchè cinema e letteratura (ma qui non si parla di letteratura, piuttosto di narrativa e bona lè) sono due cose diverse, è ovvio che il cinema da ai personaggi un surplus di umanità... peraltro non sempre la terza dimensione va trovata nelle contraddizioni, nelle sfumature "morali" dei personaggi (il solito discorso "nessuno è del tutto buono o cattivo", che comunque a modo suo è applicabile anche qui")... L'umanità nei personaggi di Guareschi c'è eccome.
Su tutto il resto ho detto non rispondo non per ripicca, ma perchè implicherebbe un discorso su che cosa è complesso, cosa semplicistico, e come ci si adegua alla complessità della realtà... lui lo faceva innanzitutto non accodandosi a nessuna delle parti in causa nell'immediato dopoguerra.
frodoflynn
13-10-2008, 15:34
proprio perchè cinema e letteratura (ma qui non si parla di letteratura, piuttosto di narrativa e bona lè) sono due cose diverse, è ovvio che il cinema da ai personaggi un surplus di umanità...
Beh, no, non è affatto automatico: ti posso citare centinaia di film dove nel passaggio da pagina a aschermo i personaggi ci perdono (in tutto: umanità, complessità)
Può darsi che tu abbia ragione riguardo alla definizione dei termini "semplicistico" e "complesso", però, in tutta sincerità, non vedo molto oltre un - intendiamoci: gustoso - bozzettismo di personaggi e situazioni.
Invece questa cosa:
lui lo faceva innanzitutto non accodandosi a nessuna delle parti in causa nell'immediato dopoguerra.
la quoto convinto: persona fuori dagli schemi, coraggiosa e degna della massima stima per come intendeva libertà e coerenza.
nightingalerider
13-10-2008, 15:38
Può darsi che tu abbia ragione riguardo alla definizione dei termini "semplicistico" e "complesso", però, in tutta sincerità, non vedo molto oltre un - intendiamoci: gustoso - bozzettismo di personaggi e situazioni.
Guarda, ho capito che più di tanto non fa per te e ci sta, però a chiosa di questo argomento userei un parallelo musicale che mi convince perchè si è appena sviluppata una discussione nel topic Rapper's Delight su musica "facile" e musica "difficile". è come se io dicessi che le Ronettes non hanno la complessità di, che ne so, Ornette Coleman, e quindi mi piacciono di meno. Mentirei, perchè la verità è che rispondono a esigenze ed altrettanto vitali del mio appetito estetico
edit: peraltro, Ronettes e Ornette sono quasi l'anagramma l'un dell'altro.
Drunk on the moon
13-10-2008, 15:40
Al di là del fatto che possa essere snobbato dalle tante "anime belle e pensanti" della nomenclatura intellettuale italiana, Guareschi ebbe il merito di descrivere al meglio quella peculiare realtà storica del dopo guerra che solo nella miglior Emilia solidale, "comunista" e non ancora paranoica, poteva accadere.
quoto
per me,libri>>>>>>film (seppur molto riusciti)
frodoflynn
13-10-2008, 15:41
Guarda, ho capito che più di tanto non fa per te e ci sta, però a chiosa di questo argomento userei un parallelo musicale che mi convince perchè si è appena sviluppata una discussione nel topic Rapper's Delight su musica "facile" e musica "difficile". è come se io dicessi che le Ronettes non hanno la complessità di, che ne so, Ornette Coleman, e quindi mi piacciono di meno. Mentirei, perchè la verità è che rispondono a esigenze ed altrettanto vitali del mio appetito estetico
Eh, no: l'esempio mi trova concorde in generale, ma non si applica al nostro caso, che tratta affinità tra opere e autori molto più profonde (e dichiarate, come ovvio).
nightingalerider
13-10-2008, 15:44
Eh, no: l'esempio mi trova concorde in generale, ma non si applica al nostro caso, che tratta affinità tra opere e autori molto più profonde (e dichiarate, come ovvio).
Ma no, il parallelo non era Ronettes : Ornette = Don Camillo racconti : Don Camillo libro...
era R : O come Don Camillo racconti sta a "letteratura seria", o a qualunque cosa tu, paragonando don Camillo, lo definisci "soltanto bozzettistico"
frodoflynn
13-10-2008, 15:51
Ma no, il parallelo non era Ronettes : Ornette = Don Camillo racconti : Don Camillo libro...
era R : O come Don Camillo racconti sta a "letteratura seria", o a qualunque cosa tu, paragonando don Camillo, lo definisci "soltanto bozzettistico"
Ah, ho capito.
In questo caso non capisco di cosa stiamo parlando: secondo te Guareschi è un artista o no?
nightingalerider
13-10-2008, 15:55
Ah, ho capito.
In questo caso non capisco di cosa stiamo parlando: secondo te Guareschi è un artista o no?
è un artista com'è un artista Max Pezzali :mr:green:
no qui ho esagerato, anche se.. è un artista come erano artiste le Ronettes (lasciamo stare Phil Spector per adesso)...un artista pop(olare).
Ma in fondo, è così importante? Io stesso poco tempo fa avrei detto di sì... ma adesso...
frodoflynn
13-10-2008, 16:00
Ma in fondo, è così importante?
E' importante per capire i termini della questione: in questo senso Guareschi va benissimo, ma in campo letterario (e latamente socio-culturale: chi ricorda la campagna pro Guareschi sul "Cuore" di Michele Serra?) ci sono stati tentativi di collocarlo in ambiti più complessi che, a mio sommesso parere, non gli competono.
nightingalerider
13-10-2008, 16:04
diciamo che in termini di ricchezza e profondità umana non ha da invidiare a nessuno; in termini di elaborazione formale (e sia chiaro che non ho nessun pregiudizio contro l'elaborazione formale), non è paragonabile ad altri scrittori, fai pure i nomi che vuoi.
Non conosco la campagna di Cuore, ma non gli rifiuterei un valore e un ruolo socio-culturale (che è diverso da "artistico")
edit: "non gli rifuterei" a Guareschi
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