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Hox
12-10-2008, 09:38
In questi giorni cade il 29° anniversario dal primo brano hip-hop.

Io rispetto i fan, lo scopo del thread non è una "battle", ma non è un genere musicale che mi ha mai appassionato. Giusto i Beastie Boys e i Public Enemy, anche se i primi sono ANCHE hiphop, e gli altri dei veri geni che avrebbero fatto colpo in qualsiasi altra area musicale.

Mi impressiona invece la fissità del genere. A parte Missy Elliott, cambiano il look e gli arrangiamenti (upgrade, più che altro) ma c'è sempre il solito negro che parla del ghetto con sotto la musica di alcuni dischi di altri musicisti (vi sono anche esperimenti tipo suonare sul serio, ma di rado - forse mai - manca un campione audio). In 29 anni siamo rimasti al blocco di partenza, a quello che ho sentito (i media non perdonano, prima o poi sarai informato sulla musica di moda).

Non sono neanche contro l'uso dei campioni, mi piacciono molto gli avanguardisti che hanno lavorato su loop sin dall'inizio del secolo scorso, o i Faust, o i prestigiatori come Aphex Twin e Venetian Snares.

Quello che non capisco è perchè persino il punk si è evoluto da brutta copia del rock'n'roll/surf delle prime band di 50 anni fa a qualcosa di più deadkennedysiano, ma l'hip hop no. E' come il reggae, man mano che escono effetti nuovi per Live o Pro Tools gli si dà una mano di bianco (ooops), ma sotto sotto non è mai cambiato un cazzo. Facciamo un esempio: ho sentito tempo fa una grossa discussione perchè in Florida, se ricordo bene, hanno abbassato i BPM dei campioni e c'era gente del "movimento - bpm" (non ricordo come si chiamava il "nuovo genere" :mr:green: ) che si proclamava messia musicale per questa "SVORTA". Li sentisse Bach ri-morirebbe dal ridere. O'Malley pure, ma lui è vivo (e ben attivo purtroppo: non lo reggo, come i suoi Sunn O))), Earth e simili).

Che sia legato al fatto che le subculture popolari non presentano segni evolutivi da 50.000 anni fa ad oggi (cioè il ghetto sforna sempre lo stesso prodotto)? O la fissità del genere ha come spiegazione una forte identità da non modificare, cioè non cambiano perchè non devono cambiare?

nightingalerider
12-10-2008, 09:52
Io mi sto appassionando recentissimamente all'hip-hop, per cui ho ben poco titolo a intervenire. Mi affido a Sofa King, che quando arriverà, spiegherà a tutti, come ha fatto a me, come l'hip-hop odierno abbia fatto passi da gigante e non sia assolutamente paragonabile a quello di vent'anni fa :mr:green:.

Dal mio limitato pnto di vista, di persona che comunque apprezza parecchio certe cose, sia vecchie (Public Enemy, NWA) che nuove (per ora Blue Scholars e Common, grazie dissè), posso trovarmi in parte d'accordo con te, ma solo nel senso che sono sicuramente io che, come fatico a tracciare differenze qualitative nella costruzione di un beat (l'unico criterio che riconosco è che abbia del groove), così fatico a vedere dei progressi in orizzontale. Ma credo che sia perchè è un genere che, basandosi appunto sul campionamento, è molto diverso come criteri, e anche perchè sono nuovo. (Col jazz mi capitava un po' la stessa cosa, all'inizio).

Comunque ad esempio per quanto riguarda il rap, voglio dire le rime, i progressi e i cambiamenti si notano eccome.

Ruff Rogers
12-10-2008, 09:54
Mi impressiona invece la fissità del genere. A parte Missy Elliott, cambiano il look e gli arrangiamenti (upgrade, più che altro) ma c'è sempre il solito negro che parla del ghetto con sotto la musica di alcuni dischi di altri musicisti (vi sono anche esperimenti tipo suonare sul serio, ma di rado - forse mai - manca un campione audio). In 29 anni siamo rimasti al blocco di partenza, a quello che ho sentito (i media non perdonano, prima o poi sarai informato sulla musica di moda).



Ehm, io non sono un grande esperto/appassionato di hip hop, ma credo ti manchi giusto "qualche" disco.

Hox
12-10-2008, 10:30
Bene ragazzi, ho aperto il thread proprio per questo, io sono appassionato di musica e voglio capire, non dare il giudizio tranchant e accontentarmi. Voglio anche capire se non avevo capito un cazzo e ho sottovalutato, frainteso, malinteso: scusate se sfrutto il forum ma a questo serve no?

Qualche esempio? Cosa mi ascolto per cambiare idea, o almeno farmi una idea più aderente alla realtà, nel caso abbia sbagliato valutazione?

Hox
12-10-2008, 10:33
Ehm, io non sono un grande esperto/appassionato di hip hop, ma credo ti manchi giusto "qualche" disco.

Non è che ho ascoltato solo quelli. Grazie al Car Wash che avevo di fronte alla finestra di casa, gestito da afroamericani, mi sono ascoltato per 4 anni di seguito tutte le sere il meglio dell'hip hop.

Non è che abbia mai sentito qualcosa di diverso dal solito tran tran. E 4 anni so' tanti!

Hox
12-10-2008, 10:36
...però può essere che quelli ascoltavano solo il rap più commerciale!

Ruff Rogers
12-10-2008, 11:39
Guarda, sul forum ci sono utenti molto più esperti e preparati di me in materia, però posso dirti che, soprattutto dal '99 ad oggi, l'hip hop underground ha tirato fuori dischi capolavorici nei quali si sente comunque una notevole evoluzione (almeno ce la sento io ma non essendo un grande esperto/amante del genere non saprei quantificare quanto sono stati importanti dal quel pdv): dico gente come Cannibal Ox, cLOUDDEAD, Mike Ladd, Outkast, Dalek, Kill the Vultures, Dizzie Rascal, El-P, Roots, Subtle, Anti Pop Consortium, Kayne West...

Di certo è grande, grandissima, musica, anche se non nelle mie corde. Ed anche in ambiti classici se ne son sentite delle belle.

Hox
12-10-2008, 12:44
Speakerboxxx/The Love Below l'ho sentito anche io, non era male l'esperimento in The Love Below di fondere beat, di quello proprio stile british invasion, e hip-hop. Una via già percorsa nel Paysley Park di Prince, ma meno sciacquapalle: mi pare che Andre3000 abbia detto chiaramente che voleva fare un lavoro di de-minchiatura su Prince, e secondo me ha fatto una bella deforestata. Prince in effetti ha sempre avuto il vizio di accompagnare brani esplosivi a minestroni melassosi stile Celine Dion (Purple Rain mi urta i nervi), e qualche trucchetto qua e là non migliorava la situazione.

In effetti potevo mettere anche loro con Missy Elliott tra gli innovatori.

Invece i Wu Tang Clan mi hanno lasciato indifferente. Eppure non c'è giornale musicale di settore o generalista che non li abbia messi sul piedistallo.

edweeno
12-10-2008, 12:45
In questi giorni cade il 29° anniversario dal primo brano hip-hop.


29? :confused:

cioè alla fine io ne so davvero poco ma con pezzi come questi mi sa che bisogna tornare ben più indietro (ma quale sarebbe sto pezzo che viene celebrato, per curiosità?)

http://www.youtube.com/watch?v=jVHE-oYRKts

http://www.youtube.com/watch?v=uTCQSk2l8bc&feature=related

nightingalerider
12-10-2008, 13:10
29? :confused:

cioè alla fine io ne so davvero poco ma con pezzi come questi mi sa che bisogna tornare ben più indietro (ma quale sarebbe sto pezzo che viene celebrato, per curiosità?)

http://www.youtube.com/watch?v=jVHE-oYRKts

http://www.youtube.com/watch?v=uTCQSk2l8bc&feature=related

Quello che dà il titolo al Topic, della Sugarhill Gang, che in effetti è da sempre considerato l'esordio ufficiale del genere. Anche se...


@ Hox: prova con Dalek

Hox
12-10-2008, 13:12
Rapper's Delight della Sugarhill Gang, vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Rapper%27s_delight

E' del '79, non posso dimenticarmene perchè a scuola (ero in 1° liceo) ne erano tutti esaltati!

nihil82
12-10-2008, 14:23
Hox sentiti bene i due album di Quasimoto e poi ne riparliamo.

Oppure cose come Flying Lotus o Prefuse73 che nascono dall'hip-hop anche se a volte possono sembrare altro. (e qui come anche in quasimoto i magheggi coi campioni sono notevoli, non si tratta di semplici loop).

Ma poi il tuo discorso in toto è sbagliato. Primo perché l'hip-hop del tipo basato sui campionamenti non è un semplice prendere la base da dischi suonati da altri e rapparci sopra. Si è creata tutta una cultura complessa sui campioni che prevede prima di tutto di trovare (il diggin) roba da campionare che sia il più "oscura" e personale possibile, quindi prima di tutto c'è una riscoperta e non un banale riutilizzo. Poi è ormai da anni che i campioni non vengono riproposti in maniera banale (parlo della gente che manda avanti il genere non dell'80% di cacate mensili). Prendi il lavoro sui campioni fatto da uno come Jay Dee/J Dilla anche nella roba "demo" degli Slum Village (Fan-Ta-Stic Vol. 1).

Senza poi parlare dell'evoluzione più dichiaratamente indie e sperimentale che si è avuta con l'Anticon, una stagione durata magari poco, ma che ha spaccato. Capolavori come i primi due dei cLOUDDEAD rimangono cmq hip-hop. E la Def Jux? E tutto il resto?

Non so quanto hai seguito l'hip-hop fino ad ora. E cmq non è un genere meno fisso del rock.

karmarider
12-10-2008, 14:53
l'hip hop è tutto fuorchè genere immobile

capirlo o apprezzarlo è poi un'altra cosa ...

in particolare questa frase

Mi impressiona invece la fissità del genere. A parte Missy Elliott, cambiano il look e gli arrangiamenti (upgrade, più che altro) ma c'è sempre il solito negro che parla del ghetto con sotto la musica di alcuni dischi di altri musicisti (vi sono anche esperimenti tipo suonare sul serio, ma di rado - forse mai - manca un campione audio)

dimostra che non si può giudicare una cosa senza conoscerla un pò a fondo ... è come se uno volesse definire il punk conoscendo blink 182 e green day

:confused:

mi chiedo , soprattutto , come si possa dare una definizione così definitiva , senza aver ascoltato - esempio a caso - kill the vultures

dici

non dare il giudizio tranchant e accontentarmi

però alla fine il giudizio tranchant l'hai dato :mrgreen: ... e in base a cosa? gli ascolti degli afro che hanno il car wash vicino casa tua. C'è l'opzione per cui i tuoi vicini possano aver ascoltato becero gangsta rap per 4 anni ... o roba mainstream , o semplicemente brutta. No?

poi se il wu tang clan ti lascia freddino ... c'è pure l'ipotesi che sta roba non faccia per te e non c'è niente di male. Ma il topic parte da posizioni piuttosto prevenute e con un'idea bella che fatta.

KingAtNight
12-10-2008, 14:54
sempre il solito negro che parla del ghetto con sotto la musica di alcuni dischi di altri musicisti

Eh?

karmarider
12-10-2008, 14:57
ma in fatti Hox ... non sei stato sommerso di vaffanculo e cazzi d'orca, giusto perchè ancora il forum è nuovo e dobbiamo abituarci anche noi :mr:green: (e perchè professi voglia di conoscere ...anche se un pò ne dubito)

ma quella frase grida vendetta

KingAtNight
12-10-2008, 14:57
In midst of such madness I grasped that elusive real.
You believe to know those surrounding your visual.
So typical of life to slap me to humiliate.
Left irate I rely only on my hidden traits to stay the tide.
All is mine to lose in my mind although I have already lost all.
I am appalled by these very friendly sights.
I remain polite in proper society.
They view me as the sewer.

My yesterdays don't matter now, they're gone.
Your careless expression left my wrists torn.
Yesterdays don't matter now, you're gone
Shattered glass of empty bottles cut my palms.

Saturated thoughts of you weigh so heavy
On a mind so weary.
Always thought we'd have plenty.
Never thought I'd be here now,
Without she who breaths for me.
I gasp for that life.
Oh, to lay my head mongst your curves!
Oh, to speak those words.

I stare from broken window
Eye's fixed upon your symbol.
I suppose all things do pass
Wrist grazing glass,
White light at last gathers at feet caked in earth.
My movements submerged by thickness in words.
Laid my head mongst your curves
Grown too old for your tones of voice to scold
Attempt evils untold
I'll fold when you laugh again.
I'll smile when I'm dead.

My yesterdays don't matter now, they're gone.
Your careless expression left my wrists torn.
Yesterdays don't matter now, you're gone
Shattered glass of empty bottles cut my palms.

Does that keep you content?
My blood flows a velvet red
Into that familiar stream of tears
With passion I spit upon that empty face.
Were you disgraced when I broke your sacred circle?
I must admit I was afraid this ugly world would hurt you
As you hurt me.

Crossed paths to speak but for an instant.
Now gone without one single trace.
What is it about my vocal pattern which leaves me speaking to self?
Ugly blood pours from warm heartfelt vase...
Flowers scattered on a cold stone floor...
Connect nevermore.
I am torn by my lack of emotions and plentitude of tears.
Catalyst heart hurts none, yet weeps
Am I dead lord?
Am I truly dead?

My yesterdays don't matter now, they're gone.
Your careless expression left my wrists torn.
Yesterdays don't matter now, you're gone
Shattered glass of empty bottles cut my palms.

What happened to the times we spent dreaming of days to come?
So invincible then,
Before these days i learned to bleed
On my knees i prayed for us.
As what we were slipped between my fingers.
Those memories still linger.

Anger permeates....
Its not our idiosyncrasies that leave us ill.
I wish to build yet it seems all i touch dies.
Endless drone of sighs to convince this world we exist.
Loveless bliss.
Content just to be spent at nights end.
Fish for your reasons in the sea of ignorance.
As if in trance, succumb to an ageless waltz of thought.
Why were we brought together only to fall apart?

My yesterdays don't matter now, they're gone.
Your careless expression left my wrists torn.
Yesterdays don't matter now, you're gone
Shattered glass of empty bottles cut my palms.

I gaze upon you one final time.
I only gaze to truly know what was once mine.
I toast with final swig of liquid life.
Lay my head mongst familiar curves
And forever close my eyes.

Hox
12-10-2008, 15:17
ma in fatti Hox ... non sei stato sommerso di vaffanculo e cazzi d'orca, giusto perchè ancora il forum è nuovo e dobbiamo abituarci anche noi :mr:green: (e perchè professi voglia di conoscere ...anche se un pò ne dubito)

ma quella frase grida vendetta

Ah, giusto, non mi conoscete, me ne dimentico. Io ho sempre sto vezzo di fottermene delle convenzioni, per cui se "non si deve dire" lo dico. Per me "negro" non ha nessuna accezione negativa, perchè dietro non c'è il carico di razzismo. Infatti a cuba si chiamano negri con fierezza, ma anche nel ghetto. Sei tu bianco che non hai il background per permetterti di farlo, cioè non vieni da una cultura che si meriti di mettere le mani oltre a quello che purtroppo ha fatto in qualche secolo di colonialismo. Insomma, già dato, e di merda.

Comunque sono il genere che si trova con gli amici gay e li chiama ricchioni, prendendosi anche un calcio in culo quando ha scelto il momento sbagliato. Mica sempre sono in vena di farseli scassare.

Ma siccome mi telefonano sempre per vederci a Venezia, vuol dire che tutto sommato considerano trascurabile il fatto che sono un rompicoglioni. Voglio dire, hanno pazienza loro per il fatto che sono anarchico al 100% e per me nulla è sacro, provate anche voi.

Comunque ho spiegato ceh sono in cerca di capire, non di fare flame. Quanto alle affermazioni, certo che le fo, da dove cazzo partiamo se non si mette un inizio e una piattaforma di discussione?
Io parto dall'esperienzaa che ho detto, pensavo dovesse servire per far capire all'esperto di turno come ero messo, non per specularci dal punto di vista dialettico.

In soldoni, io cerco di capire, non di fare flame che non me ne fotte una cippa; ci si diverte di più entrando in un bar e dicendo a uno a caso "testa di cazzo, tua madre è una bocchinara" se proprio uno vuole fare rissa.

O no?

Per il resto, sto annotando tutte le segnalazioni e i nomi, soprattutto questi cLOUDDEAD che ho visto essere un esperimento con influenze ambient.

Ruff Rogers
12-10-2008, 15:34
Ehm, me sa che Karmarider intendeva tutt'altra cosa...

megagroove
12-10-2008, 15:36
a me sorge spontanea una sola domanda: perchè questo 3D in Classifiche e non in Rock & Altro, Hox? guarda, per farti felice vado ad aprire un topo in zona "propria" dedicato alle novità hip-hop, visto che ne avevo già notata la mancanza. poi se prende piede, da lì casomai qualche spunto lo raccolti pure tu...
toglimi una sola curiosità: a te che effetto fece Rapper's Delight quando uscì? e che effetto ti fa adesso?

karmarider
12-10-2008, 15:40
Ehm, me sa che Karmarider intendeva tutt'altra cosa...

esattamente :mrgreen:

cazzi d'orca e vaffanculo per la riduttiva e pretenziosa (nel senso che se dai un giudizio del genere , poi non deve venir fuori che hai ascoltato 4 cose in croce , affacciato al balcone di casa con l'orecchio teso verso il carwash) definizione di hip hop

per quanto riguarda i negri , sono cose tra te e loro (anche se con la cosa che "per te non ha accezione negativa" ce stai a marcià ... perchè i tuoi amici recchioni , così apostrofati , magari te danno un calcio in culo ... un qualsiasi negro , te potrebbe sonà come un tamburo :mr:green: )

Hox
12-10-2008, 16:07
esattamente :mrgreen:

cazzi d'orca e vaffanculo per la riduttiva e pretenziosa (nel senso che se dai un giudizio del genere , poi non deve venir fuori che hai ascoltato 4 cose in croce , affacciato al balcone di casa con l'orecchio teso verso il carwash) definizione di hip hop

per quanto riguarda i negri , sono cose tra te e loro (anche se con la cosa che "per te non ha accezione negativa" ce stai a marcià ... perchè i tuoi amici recchioni , così apostrofati , magari te danno un calcio in culo ... un qualsiasi negro , te potrebbe sonà come un tamburo :mr:green: )

E perchè dovrebbe sonarme come un tamburo?

Hox
12-10-2008, 16:11
a me sorge spontanea una sola domanda: perchè questo 3D in Classifiche e non in Rock & Altro, Hox?

Stavo per dirti ceh c'è scritto sotto il nome del forum, invece ho sbagliato, avevo letto velocemente qui si fanno valutazioni dei gruppi invece era votazioni. Si può spostare il thread?

guarda, per farti felice vado ad aprire un topo in zona "propria" dedicato alle novità hip-hop, visto che ne avevo già notata la mancanza. poi se prende piede, da lì casomai qualche spunto lo raccolti pure tu...
toglimi una sola curiosità: a te che effetto fece Rapper's Delight quando uscì? e che effetto ti fa adesso?

Appena sentito ho detto: cazzo che copioni degli Chic, che schifo. All'epoca però il mio gruppo preferito era i Residents.
Oggi a risentirli sembrano una specie di Grande Classico.

Hox
12-10-2008, 16:16
esattamente :mrgreen:

cazzi d'orca e vaffanculo per la riduttiva e pretenziosa (nel senso che se dai un giudizio del genere , poi non deve venir fuori che hai ascoltato 4 cose in croce , affacciato al balcone di casa con l'orecchio teso verso il carwash) definizione di hip hop

per quanto riguarda i negri , sono cose tra te e loro (anche se con la cosa che "per te non ha accezione negativa" ce stai a marcià ... perchè i tuoi amici recchioni , così apostrofati , magari te danno un calcio in culo ... un qualsiasi negro , te potrebbe sonà come un tamburo :mr:green: )

Forse non mi sono spiegato: le 4 cose in croce sarebbero 3 ore al giorno x 365 x 4 anni di seguito= 4300 ore. Io abitavo dall'altra parte della strada, cioè era come averli in salotto.
Tu non ti rendi conto, secondo me al posto mio saresti uscito a sparargli.

Comunque non ha importanza dov'ero quante ore e in che postura. Se qualcuno mi indirizza io sono anche pronto a ricredermi (non so se tu puoi dire lo stesso, a giudicare dall'approccio che hai).

Sul "ce stai a marcia" vattene affanculo: non permetto a nessuno di insinuare che sono un razzista di merda. In più ne conosco tanti di quelli che si impennano sui lemmi e poi magari sotto sotto so' razzisti con quelli del paese vicino (ma non con "quelli di colore", definizione più razzista di "negro" perchè sa di divisionismo ragionato)

nightingalerider
12-10-2008, 16:17
Karma, sei negro abbastanza per spianarlo come le tagliatelle di mia nonna.

edit: il grande classico: "Io non sono razzista, sono loro che sono negri"

karmarider
12-10-2008, 16:21
E perchè dovrebbe sonarme come un tamburo?

allora

Per me "negro" non ha nessuna accezione negativa, perchè dietro non c'è il carico di razzismo. Infatti a cuba si chiamano negri con fierezza, ma anche nel ghetto. Sei tu bianco che non hai il background per permetterti di farlo, cioè non vieni da una cultura che si meriti di mettere le mani oltre a quello che purtroppo ha fatto in qualche secolo di colonialismo.

a. giri con un display attaccato al collo , ove campeggi la scritta "non c'è carico di razzismo in quel che dico, è che me ne fotto delle convenzioni" ?

b. tu non sei bianco?

fatto sta che ho più di un conoscente che apostrofato come "negro" potrebbe avere da ridire ... il fatto che tu non accetti le convenzioni non ti dà copertura assicurativa :rolleyes:. Ma finchè ti va bene ...

oltretutto mi pare un vezzo tanto snob , questo usare i termini come ti pare perchè a te non te ne frega un cazzo ... non è in ballo la salvezza del mondo , è veramente una banalissima storia di convivenza. Se a un nero lo chiami negro , a un omosessuale lo chiami ricchione , a uno basso mezza sega , a uno grasso buzzicone , io ti chiamo coglione ... più che anticonvenzionale.

l'anarchia si gioca su altri campi , credo 8#8

senza contare poi che in quella frase aveva una chiara , anche se non voluta , valenza negativa ... "negro" come categoria, appellativo usato per circoscrivere la questione. Senza considerare il fatto che l'hip hop da un bel pezzo non è solo roba da ghetto nero.

secondo me non ce stai a capì una mazza ...

Forse non mi sono spiegato: le 4 cose in croce sarebbero 3 ore al giorno x 365 x 4 anni di seguito= 4300 ore. Io abitavo dall'altra parte della strada, cioè era come averli in salotto.
Tu non ti rendi conto, secondo me al posto mio saresti uscito a sparargli.

dei tuoi rapporti di vicinato , non siamo nè noi nè la storia della musica ad essere responsabili. Detto ciò , i miei vicini ascoltano pessimo rock tutto il giorno ... ciò non rende il mio quartiere una ghenga d'espertoni ... non sta scritto da nessuna parte che questi ascoltassero ciò che "andrebbe ascoltato" per avere veramente il polso di una cultura che tu evidentemente non conosci (in base a quanto hai scritto fino ad ora) e verso la quale hai dei pregiudizi grossi come una casa.

io non t'ho dato del razzista, ma ho premesso che forse arriverò a darti del coglione ... e spero di sbagliarmi.

in chiusura ... io non ho nulla di cui ricredermi , nello specifico , perchè conosco l'hip hop e chiamo la gente per nome

megagroove
12-10-2008, 16:41
Stavo per dirti ceh c'è scritto sotto il nome del forum, invece ho sbagliato, avevo letto velocemente qui si fanno valutazioni dei gruppi invece era votazioni. Si può spostare il thread?



Appena sentito ho detto: cazzo che copioni degli Chic, che schifo. All'epoca però il mio gruppo preferito era i Residents.
Oggi a risentirli sembrano una specie di Grande Classico.
direi che lo spostamento è possibile, basta chiederlo a Don Guglia. che però, visto la piega che sta prendendo, mi sa che più che altro lo lucchetta... mmh, la tua primigenia reazione a Rapper's Delight però mi fa capire che forse il genere non è mai stato nelle tue corde, e c'entra il giusto che tu ascoltassi i Residents (io adoravo i Tuxedomoon e i DNA, ma quel pezzo mi fece un effetto parecchio diverso...). che poi non ho capito se, sentito oggi, il pezzo ti piace oppure no...

Hox
12-10-2008, 17:22
direi che lo spostamento è possibile, basta chiederlo a Don Guglia. che però, visto la piega che sta prendendo, mi sa che più che altro lo lucchetta... mmh, la tua primigenia reazione a Rapper's Delight però mi fa capire che forse il genere non è mai stato nelle tue corde, e c'entra il giusto che tu ascoltassi i Residents (io adoravo i Tuxedomoon e i DNA, ma quel pezzo mi fece un effetto parecchio diverso...). che poi non ho capito se, sentito oggi, il pezzo ti piace oppure no...

Non molto, ma ho scoperto che avevo i cLOUDDEAD, non so in che scambio passato ma ce li ho.
Sto ascoltando Ten ed è un disco molto interessante, mi ricorda un po' il primo Brian Eno, quello ancora in bilico tra avant-garde e pop. Sono solo al 4° brano, ma è davvero un bel disco, molto "largo", un po' etereo. Il classico drum muta per l'equalizzazione di tipo "cosmico", un bel lavoro di alchimia. Dopo provo a sentire anche il primo disco.

Hox
12-10-2008, 17:30
Comunque si, non vengo da una cultura di quel tipo. Per esempio i miei ritmi preferiti sono 7/8, 11/8, 7/4. Quello che ascolto di più sono Meshuggah, Stockhausen, Bela Fleck & the Flecktones, Cage, Martyr, Bach e Telemann, quindi si capisce ceh il mio è uno sforzo immane, come far ascoltare gli einsturzende neubaten dei primi dischi a un fan di Snoop Dog.

Fatto sta che io provo, gli hiphopper che ho visto qua no. Forse l'attrito si deve a questo: io mi metto in dubbio, loro no. Sono ampiamente accomodati dalla parte della ragione.

Hox
12-10-2008, 17:31
Karma, sei negro abbastanza per spianarlo come le tagliatelle di mia nonna.

edit: il grande classico: "Io non sono razzista, sono loro che sono negri"

Un patetico tentativo di attizzare la folla contro l'untore. Già Manzoni ha smascherato ampiamente questi vezzi nel 1842. Se riesce un secolo e mezzo dopo, ho sbagliato forum.

nightingalerider
12-10-2008, 17:33
Comunque si, non vengo da una cultura di quel tipo. Per esempio i miei ritmi preferiti sono 7/8, 11/8, 7/4. Quello che ascolto di più sono Meshuggah, Stockhausen, Bela Fleck & the Flecktones, Cage, Martyr, Bach e Telemann, quindi si capisce ceh il mio è uno sforzo immane, come far ascoltare gli einsturzende neubaten dei primi dischi a un fan di Snoop Dog.

Fatto sta che io provo, gli hiphopper che ho visto qua no. Forse l'attrito si deve a questo: io mi metto in dubbio, loro no. Sono ampiamente accomodati dalla parte della ragione.

Tu ti dai troppa importanza, tutto qui. E poi l'idea che ascolti musica "difficile" e ti devi abbassare per apprezzare il quattro quarti (per me la musica migliore è in quattro quarti, ma comunque che discorso è), mi fa abbastanza ridere.

nightingalerider
12-10-2008, 17:35
Un patetico tentativo di attizzare la folla contro l'untore. Già Manzoni ha smascherato ampiamente questi vezzi nel 1842. Se riesce un secolo e mezzo dopo, ho sbagliato forum.
8#8 Non è la folla, è uno dei pesi massimi della specialità "insulta il niubbo del forum". E come tale, io sono un suo fan...

Hox
12-10-2008, 17:39
A me no. Sai perchè? Perchè compositori con i controcoglioni che fanno miracoli con la musica non si possono confrontare con chi sta nei 4/4 perchè se fa i ritmi dispari va fuori tempo, e poi "sono difficili da ballare".

Ho una concezione della musica un po' diversa dalla tua, evidentemente. Per fortuna.

nightingalerider
12-10-2008, 17:42
A me no. Sai perchè? Perchè compositori con i controcoglioni che fanno miracoli con la musica non si possono confrontare con chi sta nei 4/4 perchè se fa i ritmi dispari sbaglia tempo e poi sono difficili da ballare.
Ah sì? Bach quanti 7/8 ha scritto?

karmarider
12-10-2008, 17:48
A me no. Sai perchè? Perchè compositori con i controcoglioni che fanno miracoli con la musica non si possono confrontare con chi sta nei 4/4 perchè se fa i ritmi dispari va fuori tempo, e poi "sono difficili da ballare".



e con questa abbiamo tolto la maschera

ma che l'hai aperto a fare sto topic ?

e soprattutto , quando è stato sancito che l'hip hop sia SOLO musica per ballare? :rolleyes:

hai una prospettiva talmente deviata del genere che toccherebbe lasciarti perdere... se non fosse che ridere di ciò che scrive uno spocchioso snob ascoltatore dei residents a proposito dell'hip hop è tanto divertente.

Hox
12-10-2008, 17:48
allora



a. giri con un display attaccato al collo , ove campeggi la scritta "non c'è carico di razzismo in quel che dico, è che me ne fotto delle convenzioni" ?

b. tu non sei bianco?

fatto sta che ho più di un conoscente che apostrofato come "negro" potrebbe avere da ridire ... il fatto che tu non accetti le convenzioni non ti dà copertura assicurativa :rolleyes:. Ma finchè ti va bene ...

oltretutto mi pare un vezzo tanto snob , questo usare i termini come ti pare perchè a te non te ne frega un cazzo ... non è in ballo la salvezza del mondo , è veramente una banalissima storia di convivenza. Se a un nero lo chiami negro , a un omosessuale lo chiami ricchione , a uno basso mezza sega , a uno grasso buzzicone , io ti chiamo coglione ... più che anticonvenzionale.

l'anarchia si gioca su altri campi , credo 8#8

senza contare poi che in quella frase aveva una chiara , anche se non voluta , valenza negativa ... "negro" come categoria, appellativo usato per circoscrivere la questione. Senza considerare il fatto che l'hip hop da un bel pezzo non è solo roba da ghetto nero.

secondo me non ce stai a capì una mazza ...



dei tuoi rapporti di vicinato , non siamo nè noi nè la storia della musica ad essere responsabili. Detto ciò , i miei vicini ascoltano pessimo rock tutto il giorno ... ciò non rende il mio quartiere una ghenga d'espertoni ... non sta scritto da nessuna parte che questi ascoltassero ciò che "andrebbe ascoltato" per avere veramente il polso di una cultura che tu evidentemente non conosci (in base a quanto hai scritto fino ad ora) e verso la quale hai dei pregiudizi grossi come una casa.

io non t'ho dato del razzista, ma ho premesso che forse arriverò a darti del coglione ... e spero di sbagliarmi.

in chiusura ... io non ho nulla di cui ricredermi , nello specifico , perchè conosco l'hip hop e chiamo la gente per nome

No, l'anarchia si gioca proprio in questi campi. Fossero tutti anarchici, la parola "negro" sarebbe offensiva come "sedia" o "comodino".
La forma dubitativa mi fa capire che se parliamo di anarchia tu fai scena muta. Perchè vuoi insegnarla a me?

Che l'hip hop non lo facciano solo i negri credo che lo sappiano tutti, non sarai mica così ingenuo da credere che esista uno che non ha mai visto Eminem?

Ma per finire, io ho lavorato per anni con dei negri americani, mangiato assieme, col nostro resp. CED ci ho passato anche le sere dopo il lavoro a rifare la rete aziendale. Scommettiamo che pensi di saperne di più tu che li hai visti solo in TV e sentiti nei dischi?

nightingalerider
12-10-2008, 17:49
e con questa abbiamo tolto la maschera

ma che l'hai aperto a fare sto topic ?

e soprattutto , quando è stato sancito che l'hip hop sia SOLO musica per ballare? :rolleyes:

hai una prospettiva talmente deviata del genere che fa quasi tenerezza ...

a me fa più incazzare l'idea che la musica per ballare sia stupida... a parte la puzza di culo di piombo triste che emana.

Hox
12-10-2008, 17:54
8#8 Non è la folla, è uno dei pesi massimi della specialità "insulta il niubbo del forum". E come tale, io sono un suo fan...

Quelli veramente duri sono i tirapiedi dei segretari nazionali. Per esempio Rutelli aveva una tipa che era veramente una belva. Quelli sì che pestano duro, altro che forum.

E poi, i niubbi sono quelli che vanno nel primo forum della vita. Io sono stato in tutti i forum d'italia.

Hox
12-10-2008, 17:56
e con questa abbiamo tolto la maschera

ma che l'hai aperto a fare sto topic ?

e soprattutto , quando è stato sancito che l'hip hop sia SOLO musica per ballare? :rolleyes:

hai una prospettiva talmente deviata del genere che toccherebbe lasciarti perdere... se non fosse che ridere di ciò che scrive uno spocchioso snob ascoltatore dei residents a proposito dell'hip hop è tanto divertente.

Ah giusto, l'hip-hop è notoriamente un genere musicale da non ballare. :lol:

Comunque senza che abbia fatto proclami di superiorità (a meno che non sia snobismo dire che FORSE un Bach è un attimo più importante di un hiphopper) il tuo complesso di inferiorità è uscito prepotente. Stai attento, delle volte pare di attaccare a tutta forza e invece ci si sta pugnalando da soli.

nightingalerider
12-10-2008, 18:00
Datti una calmata, Hox, e per l'ennesima volta cerca di capire con chi parli...

Comunque mi sa che i problemi di inferiorità ce li ha di più chi teorizza che lui ascolta la musica "difficile", e che chi si accontenta di quella "facile" è un povero sfigato. Nonchè seri problemi a divertirsi

karmarider
12-10-2008, 18:00
No, l'anarchia si gioca proprio in questi campi. Fossero tutti anarchici, la parola "negro" sarebbe offensiva come "sedia" o "comodino".
La forma dubitativa mi fa capire che se parliamo di anarchia tu fai scena muta. Perchè vuoi insegnarla a me?


la forma dubitativa è retorica ...

è un come se uno mi chiedesse "ma chi è sto hox?" e io rispondessi "un coglione , credo"

la verità è che sopravvaluti molto ciò che dici ...

la vera forma dubitativa , che incula te e non me , è quella che usi quando dici "se tutti fossimo anarchici" . Non tutti lo sono e non necessariamente per scelta ... ma spesso perchè non sono nemmeno in grado di scegliere tra questa e un'altra forma di pensiero , avendo questioni più pragmatiche dell'ascoltare i residents e dire "un negro che canta sopra pezzi di altri"

in sostanza ... viene fuori solo che sei uno spocchioso snob e che io avevo ragione quando dicevo che sarei arrivato a darti del coglione. Forse l'unico vizio di forma è che tu ti sei manifestato come tale ben prima che io riuscissi a dirlo. Tant'è ... è fatto.



Che l'hip hop non lo facciano solo i negri credo che lo sappiano tutti, non sarai mica così ingenuo da credere che esista uno che non ha mai visto Eminem?e allora controlla ciò che scrivi , prima di cliccare su "invia risposta"

Ma per finire, io ho lavorato per anni con dei negri americani, mangiato assieme, col nostro resp. CED ci ho passato anche le sere dopo il lavoro a rifare la rete aziendale. Scommettiamo che pensi di saperne di più tu che li hai visti solo in TV e sentiti nei dischi?ma non credo proprio, ancora una volta ... io do un giudizio per quello che dici , di come vivi a casa tua non me ne fotte un emerito , se devo proprio essere sincero. Altrettanto dovresti fare tu , senza fare scommesse che non puoi vincere.

Ah giusto, l'hip-hop è notoriamente un genere musicale da non ballare. :lol:

Comunque senza che abbia fatto proclami di superiorità (a meno che non sia snobismo dire che FORSE un Bach è un attimo più importante di un hiphopper) il tuo complesso di inferiorità è uscito prepotente. Stai attento, delle volte pare di attaccare a tutta forza e invece ci si sta pugnalando da soli.ahi ahi ... qui si mistifica: io ho detto non SOLO per ballare. Hai una evidente visione parziale della questione

per il resto ... mi sa che quello esperto nel pugnalarsi sei tu ... occhio che si diventa prima miopi e poi ciechi (e mi pare che tu sia sulla buona strada) -> E poi, i niubbi sono quelli che vanno nel primo forum della vita. Io sono stato in tutti i forum d'italia.ci farei una maglietta , co sta scritta, fossi in te (tralasciando la parte in cui tu sei un niubbo qui , ma non ti piace che lo si dica)

Hox
12-10-2008, 18:01
Ah sì? Bach quanti 7/8 ha scritto?

Bach ha scritto in tutti i tempi possibili. Non contento si è messo a fare un'opera sull'intonazione come Il Clavicembalo Ben Temperato.

Ma forse hai ragione tu: in questo ambito, non bisogna "sapere", si deve acquisire le informazioni alla moda e attenersi alle istruzioni.

nightingalerider
12-10-2008, 18:02
Bach ha scritto in tutti i tempi possibili. Non contento si è messo a fare un'opera sull'intonazione come Il Clavicembalo Ben Temperato.

Ma forse hai ragione tu: in questo ambito, non bisogna "sapere", si deve acquisire le informazioni alla moda e attenersi alle istruzioni.
Rispondi alla domanda per favore.

karmarider
12-10-2008, 18:11
Ma forse hai ragione tu: in questo ambito, non bisogna "sapere", si deve acquisire le informazioni alla moda e attenersi alle istruzioni.

ahi ahi ahi , sempre peggio

siamo partiti da questo

o sono appassionato di musica e voglio capire, non dare il giudizio tranchant e accontentarmi. Voglio anche capire se non avevo capito un cazzo e ho sottovalutato, frainteso, malinteso

per arrivare a sapere che in realtà hai già un'idea ben radicata del genere e il tuo era semplicemente un escamotage per affermare la superiorità di una cosa su un'altra.

tanto per chiarire, la nascita della cultura "hip hop" è uno snodo storico e musicale che sta alla pari con l'inizio dell'opera artistica di Bach (ah ... ho campato diversi anni in conservatorio, tanto per chiarire che io a differenza tua conosco ciò di cui parlo). Basta avere una prospettiva serena nel giudizio per ammetterlo facilmente.

tu ce l'hai?

nightingalerider
12-10-2008, 18:15
vedi Karma, quando parlavo di gente che ha il gusto della propria superiorità, a che mi riferivo?

karmarider
12-10-2008, 18:16
vedi Karma, quando parlavo di gente che ha il gusto della propria superiorità, a che mi riferivo?

si , ma io non contemplavo i casi psichiatrici

Ruff Rogers
12-10-2008, 18:20
E poi, i niubbi sono quelli che vanno nel primo forum della vita. Io sono stato in tutti i forum d'italia.

Vabbè, ma a sto punto vaffanculo.

ZioNegro
12-10-2008, 18:52
Ma come si fa a scatenare un flame pure chiedendo qualche info sull'hip hop? E' incredibile. E dire che stavo per scrivere quelle due cose che so sull'argomento.

fede
12-10-2008, 19:08
ma io non ho capito perchè litigate
hai chiesto dei nomi riguardo l'hip hop più avanti, dopo i public enemy e i beastie boys
ti sono stati fatti
ascoltateli e dicci poi che ne pensi

--ti ripeto quelli detti e aggiungo qualcosa, sia roba più vecchia che più nuova, sia mainstream che meno:

clouddead tutti e due
outkast praticamente tutto (conosci il doppio? prova aquemini o stankonia)
nerd - in search of
antipop consortium- arrhythmia
company flow - funcrusher plus
dj shadow - endtroducing
common - like water for chocolate, electric circus, be
blue scholars - bayani
kanye west - the college dropout
cannibal ox - the cold vein
dizzee rascal - boy in da corner
el-p - fantastic damage
sage francis - a healthy distrust
dalek - from filthy etc. e absence
quasimoto - tutti e due
anticon presents - music for the advancement of hip hop
j dilla - donuts
gnarls barkley - st.elsewhere
kill the voltures - primo omonimo
mf doom - mm food
dangerdoom - the mouse and the mask
viktor vaughn - vaudeville villain
madvillain - madvillainy

insomma un sacco di cose,
in ambito più mainstream poi per esempio potresti provare a sentire grandi dischi molto più avanti dell'hip hop anni 80, come l'esordio di snoop, the chronic di dr.dre, blueprint di jay-z, lo slim shady lp...


e sulla roba vecchia poi ce ne sarebbe ancora un sacco
(a tribe called quest, run dmc, mobb depp, gangstarr, eric b e rakim, de la soul, epmd, nas, mos def, nwa...)


dei wu-tang che non ti sono piaciuti cosa hai sentito?
cerca i primi due, ma dai una possibilità almeno a gza con liquid swords
o se vuoi roba più avanti a rza con bobby digital

ZioNegro
12-10-2008, 19:33
Ma poi se sei convinto che dal campionamento non esca nulla di buono prova con Germz (Thingz to say), che se non sbaglio è di quest'anno ma è fiqo.

Hox
12-10-2008, 19:45
ma io non ho capito perchè litigate
hai chiesto dei nomi riguardo l'hip hop più avanti, dopo i public enemy e i beastie boys
ti sono stati fatti
ascoltateli e dicci poi che ne pensi

Infatti, se leggi bene stavo ancora cercando di capire come e cosa che sono arrivati subito i soldati invincibili dell'armata hiphop per stabilire che è il genere musicale migliore di tutti i tempi e chi non lo ammette pare sia un coglione.

Mah!

Oh, grazie per tutti i consigli!!! Ci vorrà del tempo ma provo a sentire tutto.

Hox
12-10-2008, 19:46
Ma come si fa a scatenare un flame pure chiedendo qualche info sull'hip hop? E' incredibile. E dire che stavo per scrivere quelle due cose che so sull'argomento.

E' colpa mia? Rileggi il thread.

PidarOles rinnegato
12-10-2008, 20:19
http://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpghttp://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpg
http://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpghttp://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpg
http://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpghttp://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpg
http://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpghttp://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpg
http://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpghttp://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpg
http://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpghttp://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpg
http://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpghttp://www.planetdan.net/pics/misc/whale.jpg








Ma perchè avete aspettato così tante pagine?





E cmq Bach succhia il cazzo ad Afrika Bambaataa.

timelyangel
12-10-2008, 22:24
Rapper's Delight della Sugarhill Gang, vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Rapper%27s_delight

E' del '79, non posso dimenticarmene perchè a scuola (ero in 1° liceo) ne erano tutti esaltati!

pensa che avevo comprato il 45 giri!

Hox
12-10-2008, 22:34
E cmq Bach succhia il cazzo ad Afrika Bambaataa.
Certo.

Hox
12-10-2008, 22:36
pensa che avevo comprato il 45 giri!

Minchia! :??xx??: Respek, per dirla alla Ali G.

Ma allora sei anche tu un over 40...

karmarider
13-10-2008, 00:35
ma io non ho capito perchè litigate


perchè a parte chiedere cose , che non gli interessano evidentemente , sull'hip hop , ha scritto anche inenarrabili vaccate in proposito (ma toccando anche altro ... perchè è multitasking)

e perchè questo è il FdC

Hox
13-10-2008, 00:39
Inoltre sei anche tu uno scassacoglioni: confessa.
Comunque non è vero che non mi interessa, io sono uno curioso. Non degli affari degli altri, di musica e politica.

timelyangel
13-10-2008, 08:26
Minchia! :??xx??: Respek, per dirla alla Ali G.

Ma allora sei anche tu un over 40...

eh gia', dovevo avere all'incirca 14 anni...lo comprai alla mitica "arca brianza" che non esiste piu' e credo lo pagai 1700 lire...happy days:-D

Drunk on the moon
13-10-2008, 11:31
sorvolato random e compreso ulteriormente che Hox e' provvisto di dialettica agile, battagliera e die hard: a sto punto aspetto solo che per una qualsiasi cazzo di ragione si trovi in disaccordo con Lodo :-D

:la faccina di starwars!:

quanto all'hip hop... allora, come ti e' stato detto, e' un flusso, un contenitore, una cultura, qualcosa di complesso e meno schematico di quanto appaia "rap e basi" non lo bloccano piu' di quanto la chitarra e il cantato non abbia fatto col rock.
Siamo ormai a pieno titolo nella grande cultura popolare, e cultura popolare come ben sai non e' nella sua accezione primaria "merda", vuol dire proprio entrare a far parte della cultura di generazioni, che se la trasmettono, la ibridano, la vivono, la consumano e/o la codificano, insomma, un sacco di cose.

Andando al succo, se non e' nelle tue corde non ci sono considerazioni che tengano :)
Ma orientati sugli ascolti pensando che, di suo, l'hip hop non e' affatto granitico, e ognuno puo' anche crearsi (come ho fatto io, per esempio) le sue nicchie di preferenza e orientamento.
Ma i De La Soul ti piacevano? :)

..fermo restando che, ripeto, deve essere nelle tue corde. Altrimenti, tutto ha un motivo per non adare mai bene. ("il rock? Sempre la stessa solfa" "Il punk? ma imparassero a suonare!" "Il jazz? Che palle, ma quando arriva il ritornello?" "La classica, puah, troppi violini, e perche' all'opera cantano come cojo'!" "il folk? gesummaria nenie e chitarre plin plin plin" :mr:green: )

Eerie V
13-10-2008, 11:33
..fermo restando che, ripeto, deve essere nelle tue corde. Altrimenti, tutto ha un motivo per non adare mai bene. ("il rock? Sempre la stessa solfa" "Il punk? ma imparassero a suonare!" "Il jazz? Che palle, ma quando arriva il ritornello?" "La classica, puah, troppi volumi, e perche' all'opera cantano come cojo'!" "il folk? gesummaria nenie e chitarre plin plin plin" :mr:green: )
fantastico Drunk on the moon, hai ragionissima :mr:green:
L'elettronica? I soliti blips & clics & frrrrrzzzz :mr:green:

Drunk on the moon
13-10-2008, 12:17
L'elettronica? I soliti blips & clics & frrrrrzzzz :mr:green:

anfatti :lolor:

"ma che ce trovi na sta 'musica' da ballo? Tunz tunz tunz tunz"
"ma sai dove devi mettertelo sto troiaio rumorista?" (appro di free jazz e jazzcore)
"basta co sta musica da videogiochini, hai rottorcazzo!" (appro di "The message" di Grandmaster Flash)
"ma questo va avanti a scatarra' ancora molto?" (appro di Tom Waits)
"ma che lo stanno a sbudella'?" (appro di Ozzy)

...questi sono circa lo 0,1% dei commenti di miei amici(per giunta :mr:green: ) ad alcuni dei miei ascolti, negli anni... e non sono affatto musicoanalfabeti, ne' mi permetto di reputarli tali.
Come del resto, una mia carissima amica non e' mai riuscita a convertirmi a un certo pop tenue e pastellato, tipo Belle & Sebastian, ma pure altro...
Il fatto e' che la musica e' troppo grande (come diceva Gillespie, dicendo tutto), e non si puo' assolutizzare il proprio punto di vista. (oddio, volendo se po' fa' pure quello, come ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah! :rolleyes: )

nightingalerider
13-10-2008, 13:09
anfatti :lolor:

"ma che ce trovi na sta 'musica' da ballo? Tunz tunz tunz tunz"
"ma sai dove devi mettertelo sto troiaio rumorista?" (appro di free jazz e jazzcore)
"basta co sta musica da videogiochini, hai rottorcazzo!" (appro di "The message" di Grandmaster Flash)
"ma questo va avanti a scatarra' ancora molto?" (appro di Tom Waits)
"ma che lo stanno a sbudella'?" (appro di Ozzy)

...questi sono circa lo 0,1% dei commenti di miei amici(per giunta :mr:green: ) ad alcuni dei miei ascolti, negli anni... e non sono affatto musicoanalfabeti, ne' mi permetto di reputarli tali.
Come del resto, una mia carissima amica non e' mai riuscita a convertirmi a un certo pop tenue e pastellato, tipo Belle & Sebastian, ma pure altro...
Il fatto e' che la musica e' troppo grande (come diceva Gillespie, dicendo tutto), e non si puo' assolutizzare il proprio punto di vista. (oddio, volendo se po' fa' pure quello, come ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah! :rolleyes: )
Sì però psicologicamente e umanamente io mi sento più vicino a quelli che si arrestano davanti alla musica "difficile", free-jazz o no wave che sia, che non a chi si sente "troppo intelligente" per, che ne so, le Ronettes

edit: per il resto Drunk, al solito, magistrale e paciere (pure troppo)

Drunk on the moon
13-10-2008, 13:18
Sì però psicologicamente e umanamente io mi sento più vicino a quelli che si arrestano davanti alla musica "difficile", free-jazz o no wave che sia, che non a chi si sente "troppo intelligente" per, che ne so, le Ronettes

edit: per il resto Drunk, al solito, magistrale e paciere (pure troppo)

eh, devo pur essere coerente con l'aureola nella qualifica :innocent:
(in realta', la mia presunta bonomia deriva dal vedere il forum, da sempre, come ti diceva Pida nel topic sull'indygnazione...)

pero' e' pur vero che sono genuinamente per l'anarchia e la totale liberta' del proprio piacere - almeno nella musica!
I "troppo intelligenti", ascolteranno anche musica che mi piace(ma pure boiate, la qualita' non si misura con la non-fruibilita', greatest cazzata evah! - per quanti capolavori e meraviglie possano esistere fra cio' che apparentemente e' piu' impervio), ma troppo pedagogici e paternalisti, du' palle: se me voi insegna' come godere stai fresco :rolleyes:

(e poi aveva ragione la grandissima Flannery O' Connor, sull'intelligenza... ci dovremmo aprire un topic in libri, uno di sti giorni, Nightie... e' pure cattolica :))

nightingalerider
13-10-2008, 13:24
eh, devo pur essere coerente con l'aureola nella qualifica :innocent:
(in realta', la mia presunta bonomia deriva dal vedere il forum, da sempre, come ti diceva Pida nel topic sull'indygnazione...)

pero' e' pur vero che sono genuinamente per l'anarchia e la totale liberta' del proprio piacere - almeno nella musica!
I "troppo intelligenti", ascolteranno anche musica che mi piace(ma pure boiate, la qualita' non si misura con la non-fruibilita', greatest cazzata evah! - per quanti capolavori e meraviglie possano esistere fra cio' che apparentemente e' piu' impervio), ma troppo pedagogici e paternalisti, du' palle: se me voi insegna' come godere stai fresco :rolleyes:

(e poi aveva ragione la grandissima Flannery O' Connor, sull'intelligenza... ci dovremmo aprire un topic in libri, uno di sti giorni, Nightie... e' pure cattolica :))
Flannery O' Connor idolo (io invece mi sa che vado a scrivere qualcosa su Guareschi) ma non mi sovviene cosa dicesse a proposito di intelligenza...

...tra l'altro una volta mi ha fulminato che i Can, almeno in certe cose, quelle che piacciono più a me (quelle più groovose), non è vero che siano "difficili".... sono godibilissimi!

Drunk on the moon
13-10-2008, 13:51
Flannery O' Connor idolo (io invece mi sa che vado a scrivere qualcosa su Guareschi) ma non mi sovviene cosa dicesse a proposito di intelligenza...

...tra l'altro una volta mi ha fulminato che i Can, almeno in certe cose, quelle che piacciono più a me (quelle più groovose), non è vero che siano "difficili".... sono godibilissimi!

"Quando qualcuno crede di essere intelligente, non c'e' niente da fare: e' impossibile farlo ragionare... Anche se e' intelligente davvero!"
(e poi piu' in generale,i riferimenti e la narrazione sull'intelligenza con la quale si tenta di vivere e darsi un senso, il suo sguardo sulle vulnerabilita', necessita' e aspirazioni degli esseri umani, la sua sensibilita' verso i loro limiti e i tentativi , qualunque ne sia l'esito,di slanciarsi oltre... ma non voglio deflagrare in ot librario, vedremo poi eventualmente :mr:green: )

quanto ai Can e affini: ellovedi! :-D
E' che campiamo troppo poco (sigh) per ascoltare e provare tutto, pero' le sorprese sono continuamente dietro l'angolo. In tutto o in parte, artisti che sembrano impervi in realta' possono serbare proprio quello che ci necessitava di piu'. Che poi, spesso questa nomea e' solo tale, dovuta perlopiu' a un certo tipo di pubblico che continua a propagare/emanare un'idea di nicchia muffita e inospitale (penso soprattutto alla classica, in questo momento, ma il discorso e' passibile di ampliamento).. e poi e' una questione di abitudine. Generale, in primo luogo:tornando all'hip hop, ora anche le orecchie meno avvertite hanno una sorta di familiarita'/contiguita' - ad esempio fino ai primi anni '90 in Italia il rap era fuori dalla radiofonia "mainstream" *in quanto tale*... ora il parlato arriva tranquillamente a Sanremo... e "stand up!" di Ludacris pe' dire, faceva sbucciare a tempo i fagiolini pure a due zie 70enni come un qualsiasi altro pop hit di massa.
E abitudine anche in senso personale: libero dalla retorica e dai luoghi comuni antropologici der cazzaccio :lol: per cui "se ti piace questo, non potrai MAAAI apprezzare degnamente quest'altro", uno puo' partire da dove gli pare, anche ascolti puro-pop per assaggiare e sperimentare. E scoprire che magari nelle sue corde c'e' anche Hindemith, o il jazzcore, o salcazzo (e questo senza abbandonare gli Scissor Sisters, se je vanno).

Per sintetizzare, le etichette servono, ma non esauriscono la questione. :djstyle:

Hox
13-10-2008, 16:57
sorvolato random e compreso ulteriormente che Hox e' provvisto di dialettica agile, battagliera e die hard: a sto punto aspetto solo che per una qualsiasi cazzo di ragione si trovi in disaccordo con Lodo :-D

:la faccina di starwars!:

quanto all'hip hop... allora, come ti e' stato detto, e' un flusso, un contenitore, una cultura, qualcosa di complesso e meno schematico di quanto appaia "rap e basi" non lo bloccano piu' di quanto la chitarra e il cantato non abbia fatto col rock.
Siamo ormai a pieno titolo nella grande cultura popolare, e cultura popolare come ben sai non e' nella sua accezione primaria "merda", vuol dire proprio entrare a far parte della cultura di generazioni, che se la trasmettono, la ibridano, la vivono, la consumano e/o la codificano, insomma, un sacco di cose.

Andando al succo, se non e' nelle tue corde non ci sono considerazioni che tengano :)
Ma orientati sugli ascolti pensando che, di suo, l'hip hop non e' affatto granitico, e ognuno puo' anche crearsi (come ho fatto io, per esempio) le sue nicchie di preferenza e orientamento.
Ma i De La Soul ti piacevano? :)

..fermo restando che, ripeto, deve essere nelle tue corde. Altrimenti, tutto ha un motivo per non adare mai bene. ("il rock? Sempre la stessa solfa" "Il punk? ma imparassero a suonare!" "Il jazz? Che palle, ma quando arriva il ritornello?" "La classica, puah, troppi violini, e perche' all'opera cantano come cojo'!" "il folk? gesummaria nenie e chitarre plin plin plin" :mr:green: )

BRAVO! Si, i De LA Soul mi piacevano, ricordo che ero appena arrivato ad Amsterdam nel '92 (lo dico chiaro e tondo: per farmi cannonazzi di ganja a manetta con tre amici) e la città era piena dei manifesti di loro messi in posa da fighi, sai tipo di fianco con le teste girate verso l'obiettivo, insomma parecchio Goku. Mi dicevo: ma questi chi minghia sono?
Entro 3 coffee shop m'ero già sentito tutti i loro due dischi: era la colonna sonora di Amsterdam, praticamente, inframmezzata di quando in quando da qualche sparuto altro artista. Non so, sarà stato che a ogni canzone accendevo un cilotto... sarà stata 'sta amica (morosa di un amico; ma l'occhio non palpa) che ballava a tutto sculetting... fatto sta che mi piacevano molto, soprattutto la cadenza del cantante (e anche il suo sarcasmo) e l'utilizzo del jazz veramente di classe. Poi mettevano dentro di tutto, potevi capitare in un ambiente psychedelico e poi con una giravolta ti ritrovavi in reggattata.
Poi ho scoperto tardivamente i Galliano (avevo una cassetta C90 fatta dal solito amico coglione che non scriveva i titoli, piena di canzoni, chissà da che album) e per un periodo me li sono ascoltati 30 ore al giorno, walkman a go-go.

Drunk on the moon
13-10-2008, 17:17
BRAVO! Si, i De LA Soul mi piacevano, ricordo che ero appena arrivato ad Amsterdam nel '92 (lo dico chiaro e tondo: per farmi cannonazzi di ganja a manetta con tre amici) e la città era piena dei manifesti di loro messi in posa da fighi, sai tipo di fianco con le teste girate verso l'obiettivo, insomma parecchio Goku. Mi dicevo: ma questi chi minghia sono?
Entro 3 coffee shop m'ero già sentito tutti i loro due dischi: era la colonna sonora di Amsterdam, praticamente, inframmezzata di quando in quando da qualche sparuto altro artista. Non so, sarà stato che a ogni canzone accendevo un cilotto... sarà stata 'sta amica (morosa di un amico; ma l'occhio non palpa) che ballava a tutto sculetting... fatto sta che mi piacevano molto, soprattutto la cadenza del cantante (e anche il suo sarcasmo) e l'utilizzo del jazz veramente di classe. Poi mettevano dentro di tutto, potevi capitare in un ambiente psychedelico e poi con una giravolta ti ritrovavi in reggattata.
Poi ho scoperto tardivamente i Galliano (avevo una cassetta C90 fatta dal solito amico coglione che non scriveva i titoli, piena di canzoni, chissà da che album) e per un periodo me li sono ascoltati 30 ore al giorno, walkman a go-go.

:lol::lol::lol: (per il nerettato)
Ecco, i De La Soul sono un buon esempio delle direzioni percorribili a partire dall'idea ormai vasta di hip hop, troverai in quel solco o in altri contigui parecchio d'interessante... ho dato un'occhiata ad alcuni artisti nominati, e altri che verranno nominati nel topic aperto da master Mega, avoja - e per finire,w gli amici anche coglioni! :mrgreen: ho un botto (ma veramente) di cassettine cosi', ma meno male che c'erano loro, visto che non c'era ancora il download :??xx??: Come avremmo fatto altrimenti :rolleyes: (io ce li mettevo,quando le facevo agli altri, i titoli: e anche se restava spazio i produttori, la data dell'album, perfino la line up del gruppo :o ...se la cassettina era una 45 o una 60', restava un sacco da scrivere... pero' solo se ero sobrio)

Hox
13-10-2008, 18:15
E' sempre così, pure io facevo delle cassette per gli amici con titoli, anno, casa discografica etc. Poi quelli non li guardavano neanche. E' un problema di stile di vita, noi precisini puntigliosucci scassacazzetti non abbiamo mai un adeguato feedback!!!

at-tawra
13-10-2008, 23:43
Se ho capito bene chi ha aperto il topic si chiede com’è cambiato l’hip hop da quando Rapper’s Delight è apparso su vinile. Giusto?
Allora, se parliamo di razza, è riuscito a dar voce ad una comunità diventando un punto di riferimento, e tracciando un itinerario attraverso questa cultura incontriamo la street art, il cinema, il ballo e le componenti politiche e sociali che sono la base dell‘hip hop.
Rivoluzione e coscienza nera, insomma.

Se invece stiamo parlando del fenomeno musicale planetario gestito da papponi e banditi, è l’ennesima vicenda in cui il capitalismo riesce a trasformare la cultura in merce.
Naturalmente ci sono le eccezioni ( run dmc, public enemy, beastie boys, de la soul, nwa, a tribe called quest, wu-tang clan, più una cinquantina di dischi imprescindibili) e piccole realtà che spingendo dal basso riescono a portare avanti una personale visione della faccenda, non proprio una scena antagonista/alternativa vera e propria, ma tante piccole galassie sparse e distanti tra loro che però perdono la loro capacità rigenerativa nel giro di una manciata di dischi, perché il rap, fondamentalmente, è una cosa urgente.
E' freestyle cotto e magnato.

Hox
14-10-2008, 00:12
Se ho capito bene chi ha aperto il topic si chiede com’è cambiato l’hip hop da quando Rapper’s Delight è apparso su vinile. Giusto?
Allora, se parliamo di razza, è riuscito a dar voce ad una comunità diventando un punto di riferimento, e tracciando un itinerario attraverso questa cultura incontriamo la street art, il cinema, il ballo e le componenti politiche e sociali che sono la base dell‘hip hop.
Rivoluzione e coscienza nera, insomma.

Se invece stiamo parlando del fenomeno musicale planetario gestito da papponi e banditi, è l’ennesima vicenda in cui il capitalismo riesce a trasformare la cultura in merce.
Naturalmente ci sono le eccezioni ( run dmc, public enemy, beastie boys, de la soul, nwa, a tribe called quest, wu-tang clan, più una cinquantina di dischi imprescindibili) e piccole realtà che spingendo dal basso riescono a portare avanti una personale visione della faccenda, non proprio una scena antagonista/alternativa vera e propria, ma tante piccole galassie sparse e distanti tra loro che però perdono la loro capacità rigenerativa nel giro di una manciata di dischi, perché il rap, fondamentalmente, è una cosa urgente.
E' freestyle cotto e magnato.

Infatti, il "movimento" in sè - qualunque - è fatto per finire. Poi può resuscitare ma tendenzialmente, come dici tu, è spinto da urgenza.

Quindi è una risposta istantanea, rapportata strettamente a una contingenza, una contemporaneità. Quando questa diventa passato, il movimento - per un processo del tutto naturale - diventa obsoleto e perde di utilità perchè inadeguato. Chi fa una forma di resistenza armata, una volta caduto l'oppressore molla giù il fucile.

Se questo processo non si è verificato nell'hip-hop o il reggae, è perchè - credo - non sono mutate le condizioni: ghetto era e ghetto è rimasto.

L'hip-hop è il gospel del 2000, più incazzato, diverso in forma e sostanza (religiosa), e quello che vuoi, ma il parallelo mi pare che sul piano del "canto di resistenza" ci sta.

A dire il vero durante la discussione ho provato a proporre come punto di vista il fatto che il genere è per scelta commerciale: non si può dire che sia un ascolto d'elite, ce ne sarà un miliardo di fan, e lo scopo è proprio di diffondersi il più possibile. Il rap è commerciale perchè deve esserlo, perchè deve parlare alle masse, prima di tutto a quelle dei ceti più bassi.

Però dire commerciale in questi anni significa serialità al massimo, logica McDonald, logica videogiochi (francamente sono tutti uguali), cinema (idem). Non si vende globalmente e senza rischio di crack se non individui il supernazionalpopolare. Non puoi avere filiali in 140 paesi al mondo e ognuna che agisce come se fosse in un universo differente. Un hamburger sempre uguale ovunque per tutti, that's it. Non si prendono rischi, modello che vende non si cambia.

Naturalmente questo si può applicare ad ogni genere commerciale, non solo r'n'b o derivati. L'emo è un altro esempio clamoroso: i gruppi sono tutti uguali, ma proprio da scambiare le copertine dei dischi che tanto nessuno se ne accorge. Per forza, è basato su 1 melodia e mezzo, non è che ci siano tante varianti.
Da questo punto di vista, molto meglio uno che rimette in gioco vecchi spezzoni di brani validi, ma può sempre uscire di tutto compresa la genialata, piuttosto di suonare in migliaia di gruppi tutti la stessa canzone. Nel secondo caso è sicuro al 100% che esce sempre il solito disco, perchè non c'è nessuna variabile, impazzita o savia.

nihil82
14-10-2008, 00:29
BRAVO! Si, i De LA Soul mi piacevano, ricordo che ero appena arrivato ad Amsterdam nel '92 (lo dico chiaro e tondo: per farmi cannonazzi di ganja a manetta con tre amici) e la città era piena dei manifesti di loro messi in posa da fighi, sai tipo di fianco con le teste girate verso l'obiettivo, insomma parecchio Goku. Mi dicevo: ma questi chi minghia sono?
Entro 3 coffee shop m'ero già sentito tutti i loro due dischi: era la colonna sonora di Amsterdam, praticamente, inframmezzata di quando in quando da qualche sparuto altro artista. Non so, sarà stato che a ogni canzone accendevo un cilotto... sarà stata 'sta amica (morosa di un amico; ma l'occhio non palpa) che ballava a tutto sculetting... fatto sta che mi piacevano molto, soprattutto la cadenza del cantante (e anche il suo sarcasmo) e l'utilizzo del jazz veramente di classe. Poi mettevano dentro di tutto, potevi capitare in un ambiente psychedelico e poi con una giravolta ti ritrovavi in reggattata.
Poi ho scoperto tardivamente i Galliano (avevo una cassetta C90 fatta dal solito amico coglione che non scriveva i titoli, piena di canzoni, chissà da che album) e per un periodo me li sono ascoltati 30 ore al giorno, walkman a go-go.Ascoltati subito Quasimoto allora! e pure il disco di un altro fattone (bianco però), Edan: The beauty and the beat!

http://it.youtube.com/watch?v=2_5edxArGT8 (quasimoto)

http://it.youtube.com/watch?v=tmbqeQ7JsBk (edan)

karmarider
14-10-2008, 09:55
Infatti, il "movimento" in sè - qualunque - è fatto per finire. Poi può resuscitare ma tendenzialmente, come dici tu, è spinto da urgenza.

Quindi è una risposta istantanea, rapportata strettamente a una contingenza, una contemporaneità. Quando questa diventa passato, il movimento - per un processo del tutto naturale - diventa obsoleto e perde di utilità perchè inadeguato. Chi fa una forma di resistenza armata, una volta caduto l'oppressore molla giù il fucile.

Se questo processo non si è verificato nell'hip-hop o il reggae, è perchè - credo - non sono mutate le condizioni: ghetto era e ghetto è rimasto.

L'hip-hop è il gospel del 2000, più incazzato, diverso in forma e sostanza (religiosa), e quello che vuoi, ma il parallelo mi pare che sul piano del "canto di resistenza" ci sta.

A dire il vero durante la discussione ho provato a proporre come punto di vista il fatto che il genere è per scelta commerciale: non si può dire che sia un ascolto d'elite, ce ne sarà un miliardo di fan, e lo scopo è proprio di diffondersi il più possibile. Il rap è commerciale perchè deve esserlo, perchè deve parlare alle masse, prima di tutto a quelle dei ceti più bassi.

Però dire commerciale in questi anni significa serialità al massimo, logica McDonald, logica videogiochi (francamente sono tutti uguali), cinema (idem). Non si vende globalmente e senza rischio di crack se non individui il supernazionalpopolare. Non puoi avere filiali in 140 paesi al mondo e ognuna che agisce come se fosse in un universo differente. Un hamburger sempre uguale ovunque per tutti, that's it. Non si prendono rischi, modello che vende non si cambia.

Naturalmente questo si può applicare ad ogni genere commerciale, non solo r'n'b o derivati. L'emo è un altro esempio clamoroso: i gruppi sono tutti uguali, ma proprio da scambiare le copertine dei dischi che tanto nessuno se ne accorge. Per forza, è basato su 1 melodia e mezzo, non è che ci siano tante varianti.
Da questo punto di vista, molto meglio uno che rimette in gioco vecchi spezzoni di brani validi, ma può sempre uscire di tutto compresa la genialata, piuttosto di suonare in migliaia di gruppi tutti la stessa canzone. Nel secondo caso è sicuro al 100% che esce sempre il solito disco, perchè non c'è nessuna variabile, impazzita o savia.

allora ... torniamo sereni :mrgreen:

perdonami , ma co sto discorso scopriamo un pò l'acqua calda. Il marketing selvaggio e di massa compra e vende tutto ... non è roba dell'altro ieri , le sfilate ispirate al "punk" ... la "moda punk" .

parlare per vocazione alle masse non equivale ad essere "per scelta" commerciale ... è un discorso fortemente capzioso. Il problema , semmai , è che ad oggi non c'è un fenomeno sociale/musicale/genericamente di costume che non sia stato sfruttato commercialmente in modo anche becero. Ma la cosa non è strettamente legata all'hip hop. E' un genere , questo si , che intendeva parlare nel modo più semplice a quante più persone fosse possibile ... e su questo è stato "fregato" , perchè la semplicità comunicativa è diventata semplicità di "vendita" ... voglio dire, lo paragoni al Gospel (e concordo pienamente) :rolleyes: . Il tuo discorso fila se parliamo di commercialità in senso lato , inconsapevole ... ci sono , SI , generi che per "costituzione" hanno potenziali commerciali immensi , proprio perchè si prefissano di parlare alle masse. Ma credo ci sia una differenza sostanziale tra Straight outta compton e un disco dei Bee Gees ... no?

sul nazionalpopolare sempre e comunque concordo ... ma davvero è un discorso un pò fatto e rifatto , in cui l'hip hop è solo uno dei generi coinvolti.

fatto sta che adesso siamo a una deriva socio-qualcosa del discorso ... quando prima si parlava anche d'altro. Hai aggiustato il tiro , dopo discrete boiate :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen: . Ti sei redento? Me ne rallegro ... così si discute meglio.

nightingalerider
14-10-2008, 10:04
allora ... torniamo sereni :mrgreen:

noooooo.... boma ye, karma, boma ye!!

ps. il discorso sul commerciale mi puzza di elitarismo... ma, seriamente, non voglio turbare questa riconciliazione in fieri

karmarider
14-10-2008, 10:11
ma infatti voglio capire dove si vada a parare con il "commerciale" ... perchè se stiamo per addentrarci in una avvelenata contro la cultura pop , cercando di affermare la superiorità concettuale di una elite , beh vado a comprare le cartucce ahahahah :-P

Hox
14-10-2008, 10:51
allora ... torniamo sereni :mrgreen:

perdonami , ma co sto discorso scopriamo un pò l'acqua calda. Il marketing selvaggio e di massa compra e vende tutto ... non è roba dell'altro ieri , le sfilate ispirate al "punk" ... la "moda punk" .

parlare per vocazione alle masse non equivale ad essere "per scelta" commerciale ... è un discorso fortemente capzioso. Il problema , semmai , è che ad oggi non c'è un fenomeno sociale/musicale/genericamente di costume che non sia stato sfruttato commercialmente in modo anche becero. Ma la cosa non è strettamente legata all'hip hop. E' un genere , questo si , che intendeva parlare nel modo più semplice a quante più persone fosse possibile ... e su questo è stato "fregato" , perchè la semplicità comunicativa è diventata semplicità di "vendita" ... voglio dire, lo paragoni al Gospel (e concordo pienamente) :rolleyes: . Il tuo discorso fila se parliamo di commercialità in senso lato , inconsapevole ... ci sono , SI , generi che per "costituzione" hanno potenziali commerciali immensi , proprio perchè si prefissano di parlare alle masse. Ma credo ci sia una differenza sostanziale tra Straight outta compton e un disco dei Bee Gees ... no?

sul nazionalpopolare sempre e comunque concordo ... ma davvero è un discorso un pò fatto e rifatto , in cui l'hip hop è solo uno dei generi coinvolti.

fatto sta che adesso siamo a una deriva socio-qualcosa del discorso ... quando prima si parlava anche d'altro. Hai aggiustato il tiro , dopo discrete boiate :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen: . Ti sei redento? Me ne rallegro ... così si discute meglio.

Veramente sono partito prendendo offese perchè l'ho trattato da genere nazionalpopolare da negri, pardon, AFROAMERICANI da car wash :mr:green:, e dopo qualche pagina continuo a dirlo ma mi si notifica che finalmente sono andato sul tema giusto.

Perspicuo, nevvero? :lol:

Comunque sei tu quello che s'è incazzato. Io adoro le discussioni "feroci", quelle pacate annoiano. Però nel mio modo di vedere non bisogna incazzarsi, bisogna argomentare duramente ma sempre con fair play da rugbista, finito l'incontro si va a bere una birra con gli avversari.

Hox
14-10-2008, 10:53
noooooo.... boma ye, karma, boma ye!!

ps. il discorso sul commerciale mi puzza di elitarismo... ma, seriamente, non voglio turbare questa riconciliazione in fieri

A me no, sa di corretta tassonomia.

Piace a molti=commerciale, piace a pochi=fuori dal business.

Vale per la musica, per Wal MArt, per tutto il sistema economico mondiale. Non è una derivata, è un'assioma.

nightingalerider
14-10-2008, 10:54
A me sì. Andiamo avanti?

D'altronde tutto torna, elitarista in politica, elitarista in musica. Non fa una grinza.

Hox
14-10-2008, 11:38
Si dai, ti sei revisionato la situazione a tuo aggio.

Comunque il più elitarista che ho visto qui dentro sei tu, c'hai 'na puzza sotto il naso che si sente fino a Pantelleria e continui a dire che ce l'hanno gli altri, attacchi al primo righino che ti contesta e dici che sono gli altri i cattivoni che attaccano subito chi la dice contraria.... diciamo che sei il tipico destro. Per te l'avvento di Berlusconi dev'essere sembrato come quello di un messia. :lol:

nightingalerider
14-10-2008, 11:39
Si dai, ti sei revisionato la situazione a tuo aggio.

Comunqeu il più elitarista qui dentro sei tu, c'hai 'na puzza sotto il naso che si sente fino a Pantelleria e continui a dire che ce l'hanno gli altri, attacchi al primo righino che ti contesta e dici che sono gli altri i cattivoni.... diciamo che sei il tipico destro. Per te l'avvento di Berlusconi dev'essere sembrato come quello di un messia. :lol:

boh, ai posteri l'ardua sentenza...

karmarider
14-10-2008, 11:48
Veramente sono partito prendendo offese perchè l'ho trattato da genere nazionalpopolare da negri, pardon, AFROAMERICANI da car wash :mr:green:, e dopo qualche pagina continuo a dirlo ma mi si notifica che finalmente sono andato sul tema giusto.


(sulla questione "negri" non torno , perchè ho già dimostrato dietro quanto il tuo uso del termine sia totalmente arbitrario e posa da ribelle de sto cazzo ... c'hai 40 anni e passa , a quanto ho capito , datte na regolata)

io t'ho detto che scopri l'acqua calda ... non t'ho dato del coglione , perchè sostanzialmente già l'avevo fatto pagine dietro. Non amo ripetermi in così breve tempo (d'altra parte però tu mi dai così tante occasioni che .... )

voglio capire a cosa porta il tuo "assioma" ... appurato che è un genere che nasce dal basso (ma che , cosa che per tua ignoranza o ottusità ignori , può diventare molto alto) , arriviamo a dire che è necessariamente minore/tarato , oppure ci limitiamo a constatazioni ovvie?

anche quella tua sparata sull'hip hop "musica da ballo" ... aldilà del suo essere totalmente errata, cosa dovrebbe insegnare? che il ballo non è una forma nobile di aggregazione? che è molto meglio parlare dei Residents in 5 sfigati , seduti davanti a un pernod?

ciò che incula quelli come te è una visione del "pop" che è sempre e comunque associata al nazionalpopolare ...mentre c'è profonda differenza tra un prodotto commerciale studiato a tavolino e un qualcosa che nasce in modo onesto e urgente, per poi essere biecamente sfruttato dal marketing. Sei intellettualmente disonesto , perchè formuli le premesse con la conclusione già ben stampata in mente.

e sei ancora di più ridicolo , perchè nel giro di poche pagine cambi continuamente tenore , sperando che qualcuno ci caschi e ti pigli sul serio. Mi preme comunicarti che se pensavi di trovare qui , appunto , negri con la sveglia al collo , hai sbagliato posto ... perchè di situazionisti/provocatori della tua risma , ne abbiamo fagocitati e cacati in scioltezza una buona misura.

prima scrivi cose di questo tipo

L'hip-hop è il gospel del 2000, più incazzato, diverso in forma e sostanza (religiosa), e quello che vuoi, ma il parallelo mi pare che sul piano del "canto di resistenza" ci sta.

e poi

genere nazionalpopolare da negri, pardon, AFROAMERICANI da car wash

roba che in teoria avremmo dovuto sommergerti di pernacchie e vaffanculo all'istante; invece qui siamo sportivi e ci si diverte anche , un pò , ad avere a che fare coi giullari come te.


pertanto , invece di fare il finto tonto e chiedere "consigli" , la prossima parla chiaro e dilla tutta subito ... per te è un genere tarato , che nasce male e muore peggio. Saresti più onesto (e ugualmente coglione ... ma l'onestà a volte paga, almeno).

nightingalerider
14-10-2008, 11:51
(sulla questione "negri" non torno , perchè ho già dimostrato dietro quanto il tuo uso del termine sia totalmente arbitrario e posa da ribelle de sto cazzo ... c'hai 40 anni e passa , a quanto ho capito , datte na regolata)

io t'ho detto che scopri l'acqua calda ... non t'ho dato del coglione , perchè sostanzialmente già l'avevo fatto pagine dietro. Non amo ripetermi in così breve tempo (d'altra parte però tu mi dai così tante occasioni che .... )

voglio capire a cosa porta il tuo "assioma" ... appurato che è un genere che nasce dal basso (ma che , cosa che per tua ignoranza o ottusità ignori , può diventare molto alto) , arriviamo a dire che è necessariamente minore/tarato , oppure ci limitiamo a constatazioni ovvie?

anche quella tua sparata sull'hip hop "musica da ballo" ... aldilà del suo essere totalmente errata, cosa dovrebbe insegnare? che il ballo non è una forma nobile di aggregazione? che è molto meglio parlare dei Residents in 5 sfigati , seduti davanti a un pernod?

ciò che incula quelli come te è una visione del "pop" che è sempre e comunque associata al nazionalpopolare ...mentre c'è profonda differenza tra un prodotto commerciale studiato a tavolino e un qualcosa che nasce in modo onesto e urgente, per poi essere biecamente sfruttato dal marketing. Sei intellettualmente disonesto , perchè formuli le premesse con la conclusione già ben stampata in mente.

... prima è nazionalpopolare da car wash , poi è

e sei ancora di più ridicolo , perchè nel giro di poche pagine cambi continuamente tenore , sperando che qualcuno ci caschi e ti pigli sul serio. Mi preme comunicarti che se pensavi di trovare qui , appunto , negri con la sveglia al collo , hai sbagliato posto ... perchè di situazionisti/provocatori della tua risma , ne abbiamo fagocitati e cacati in scioltezza una buona misura.

prima scrivi cose di questo tipo



e poi



roba che in teoria avremmo dovuto sommergerti di pernacchie e vaffanculo all'istante; invece qui siamo sportivi e ci si diverte anche , un pò , ad avere a che fare coi giullari come te.


pertanto , invece di fare il finto tonto e chiedere "consigli" , la prossima parla chiaro e dilla tutta subito ... per te è un genere tarato , che nasce male e muore peggio. Saresti più onesto (e ugualmente coglione ... ma l'onestà a volte paga, almeno).

Non c'è niente da fare, il Grand Master è il Grand Master...

Comunque io vorrei soltanto che mi togliesse il gusto di sentire qualche stronzata sulla musica nera pre hip-hop...

...oppure aspettate...
je lancio un'esca...


"Dì, i Beatles, che ne pensi dei Beatles?"

karmarider
14-10-2008, 11:54
se è un duro adesso ti dice che i Beatles gli piacciono molto :mrgreen:

edweeno
14-10-2008, 11:54
karma hai ragione un po' su tutto ma che c'entrano i residents (che comunque hanno fatto milioni di quattroquarti, così a memoria, e vengono dal rock che è un genere decisamente nazionalpopolare uguale), io non so manco che è un pernod :(

nightingalerider
14-10-2008, 11:56
karma hai ragione un po' su tutto ma che c'entrano i residents (che comunque hanno fatto milioni di quattroquarti, così a memoria, e vengono dal rock che è un genere decisamente nazionalpopolare uguale), io non so manco che è un pernod :(

c'entrano perchè il tizio ha sbandierato la sua passione per i Residents... e comunque io i Residents non li conosco, ma direi che dipende se li ascolti perchè "è musica difficile", e intanto ti senti in grado di snobbare Stevie Wonder, o se li ascolti come ascolti di tutto....

karmarider
14-10-2008, 12:04
karma hai ragione un po' su tutto ma che c'entrano i residents (che comunque hanno fatto milioni di quattroquarti, così a memoria, e vengono dal rock che è un genere decisamente nazionalpopolare uguale), io non so manco che è un pernod :(

ma non lo so nemmeno io :mr:green: ...ho semplicemente preso un gruppo che lui ha citato , buttandoli là come roba per chi ne sa a pacchi (non nazionalpopolare).

"a quei tempi ascoltavo i Residents ... sai"

na roba così (ma posso sbagliarmi eh , non ho voglia di rileggere ... nel caso, chiedo venia)

a me i Residents piacciono un casino ... e ti consiglio il pernod 8#8

Hox
14-10-2008, 12:05
A me interessano anche i generi minori, o tarati come dici tu. La differenza sostanziale tra me e te è nascosta nell'affermazione precedente.

nightingalerider
14-10-2008, 12:07
minori


8#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88# 88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88 #88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#88#8 8#88#88#88#88#88#88#88#88#88#8

edweeno
14-10-2008, 12:09
c'entrano perchè il tizio ha sbandierato la sua passione per i Residents... e comunque io i Residents non li conosco, ma direi che dipende se li ascolti perchè "è musica difficile", e intanto ti senti in grado di snobbare Stevie Wonder, o se li ascolti come ascolti di tutto....

si si, su questo sono d'accordo, e a parte questo poi definire roba come Dalek nazionalpopolare è duretta...
solo che per qualche ragione su sto forum ci passano sempre i residents come gruppo-spocchia (evidentemente gruppo più antipatico di sempre) :(

tipo:
"non mi piacciono i beatles"
"torna a sentirti i tuoi residents"

perchè

edweeno
14-10-2008, 12:14
A me interessano anche i generi minori

tipo il rock?

karmarider
14-10-2008, 12:19
A me interessano anche i generi minori, o tarati come dici tu. La differenza sostanziale tra me e te è nascosta nell'affermazione precedente.

no , la differenza sostanziale tra me e te è palese e non nascosta: tu non sai un emerito cazzo in proposito e in molti si stanno facendo grasse risate.

Bollare un genere come "nazionalpopolare" così è una evidente dichiarazione di ignoranza. Troppo facile, così ... e dalek? antipop consortium? musica per le "masse"? la vedo dura eh ... hai lo spettro d'analisi ridotto tipico di chi è fermo su posizioni cementate e militanti, ma vuol fare quello che non ha pregiudizi. Fai un pò tenerezza, almeno a me ...

a te l'hip hop non piace ... per tua ammissione (e per evidenza dei fatti). Perciò ti interessa in che senso?

ti interessa capire come una massa di bonobi sgraziati possano essere attratti dal genere? è un interesse antropologico , o cosa? dicci, di grazia ... quali sono i generi "superiori" , non tarati?

e smetti di giocare coi termini, che sei noioso e non siamo in una cazzo di campagna elettorale.

megagroove
14-10-2008, 12:29
solo che per qualche ragione su sto forum ci passano sempre i residents come gruppo-spocchia (evidentemente gruppo più antipatico di sempre) :(

che poi la sola esistenza di personaggi come arf&omega (o come te) dimostra che i Residents non sono gruppo solo per spocchiosi elitaristi, eh. ma mi pare non fosse questa l'affermazione principale di karma, comunque.

Hox, in effetti, tu continui a infilare parole che identificano solo un tuo punto di vista e che però sembra tu voglia fare diventare degli assiomi... musica commerciale, minori... sono tutti pareri tuoi, insomma, che poi qualcuno condividerà di certo, ma che nel fdc possono portare a scaldare alcuni animi. il problema (da tua ammissione) è che questa pare sia la tua principale intenzione: fosse così saluto l'allegra combriccola e torno a far finta di lavorare...

Drunk on the moon
14-10-2008, 12:35
no cazzarola, i Residents poi non se lo meritano manco pe' gnente, avvicinatevi conosceteli amateli, altro che menate :mr:green:

ah, edit: @Hox ma andando al sodo (la musica) abbiamo chiarito che i De La Soul ti sono piaciuti: bene, come ti ha saggiamente consigliato Nihil82, prova a navigare in questo braccio di mare, di roba ce n'e' :-D

edweeno
14-10-2008, 12:41
che poi la sola esistenza di personaggi come arf&omega (o come te) dimostra che i Residents non sono gruppo solo per spocchiosi elitaristi, eh.

troppo buono mega, io un po' di spocchia congenita ce l'ho, dopotutto nasco ahahahaha!iano
arf oltre a saperne a pacchi giganti di wave e simili è tipo il più umile e tranquillo del forum, per cui non posso che essere d'accordo

Hox
14-10-2008, 12:58
se è un duro adesso ti dice che i Beatles gli piacciono molto :mrgreen:

Mi piacciono molto perchè sono uno dei gruppi più sperimentali degli anni '60. Solo che la gente non se n'è accorta.

Hox
14-10-2008, 13:00
troppo buono mega, io un po' di spocchia congenita ce l'ho, dopotutto nasco ahahahaha!iano
arf oltre a saperne a pacchi giganti di wave e simili è tipo il più umile e tranquillo del forum, per cui non posso che essere d'accordo

In effetti è simpatico, e anche a quanto ho visto molto preparato.

nightingalerider
14-10-2008, 13:01
Mi piacciono molto perchè sono uno dei gruppi più sperimentali degli anni '60. Solo che la gente non se n'è accorta.


"La gente" siamo sempre noi poveri coglioni? E John Lennon era un grande e Paul McCartney un leccaculo delle masse? E che canzoni ti piacciono di più, tanto per capire? E ciò che non è sperimentale è merda?

Hox
14-10-2008, 13:13
no , la differenza sostanziale tra me e te è palese e non nascosta: tu non sai un emerito cazzo in proposito e in molti si stanno facendo grasse risate.

Vedo, dal tono delel risposte, siete proprio piegati dal ridere, non fosse per la schiuma tipo pitbull incazzato nero. :rolleyes:

Bollare un genere come "nazionalpopolare" così è una evidente dichiarazione di ignoranza. Troppo facile, così ... e dalek? antipop consortium? musica per le "masse"? la vedo dura eh ... hai lo spettro d'analisi ridotto tipico di chi è fermo su posizioni cementate e militanti, ma vuol fare quello che non ha pregiudizi. Fai un pò tenerezza, almeno a me ...

a te l'hip hop non piace ... per tua ammissione (e per evidenza dei fatti). Perciò ti interessa in che senso?

ti interessa capire come una massa di bonobi sgraziati possano essere attratti dal genere? è un interesse antropologico , o cosa? dicci, di grazia ... quali sono i generi "superiori" , non tarati?

e smetti di giocare coi termini, che sei noioso e non siamo in una cazzo di campagna elettorale.

No, mi interessa capire come è strutturata l'area dell'hip-hop. Che non mi piaccia è un mio diritto di libero cittadino in libero stato. Poi passerò ad affrontare seriamente il jazz, che l'ho sempre preso alla leggera perchè è un genere veramente difficile da decodificare, richiede un duro lavoro teorico prima di passare all'ascolto, e anche la farsi delel mappe serve.

Altri invece aderiscono al club e fanno il tifo, come te.

Ecco, forse ora ti è più chiaro cosa intendevo quando dicevo la differenza sostanzaile tra me e te. Io non correrò mai in soccorso del mio genere musicale preferito, anche perchè dovrei correre continuamente visto che ascolto di tutto. Meno l'hip hop :mr:green:

A chiudere, per me i generi "alti" sono le avanguardie, la musica classica e contemporanea, il jazz. Quelli "bassi" il rock, l'indie, il metal, il punk, l'emo, la discomusic, l'hip hop, reggae ska, il pop, etc metticeli tu gli altri generi, che si è capito.

Esistono figure che si piazzano in varie posizioni tra "alti" e "bassi", chi in mezzo, chi più di qua chi più di là. La Classica è popolare come diffusione ma nasce nel ceto alto. Il jazz nasce dal basso ma è sempre al di sopra della "dialettica musicale" dei generi "bassi", a meno che non si parli delle solite derive più nazionalpopolari per dirla alla Pippo Baudo, che non risparmiano nessun genere (vedi l'avanguardista Laurie Anderson, ceh pure conservò dignità nel suo magnifico Mr Heartbreak). Le avanguardie sono per definizione un lavoro per il futuro, quindi non si possono neanche accostare al concetto di mainstream, visto che il mainstream è "orecchiabile, ora".

Se tu trovi assurdo questo schema, e stai sottintendendolo praticamente da due giorni col tuo atteggiamento da tifoso del rap, non so cosa farti., Sicuramente ecciti nightingalerider, ma non credo che stai facendo morire dal ridere il forum, più che altro mi pare che se vai avanti così continui a beccare delle rettifiche alquanto fastidiose.

nightingalerider
14-10-2008, 13:16
ecciti nightingalerider


confermo, I'm a Karmarider groupie

Comunque devi essere proprio tosto per non accorgerti delle valanghe di merda che ti stanno arrivando addosso... O più probabilmente fai finta di niente, devi esserci abituato

Hox
14-10-2008, 13:27
che poi la sola esistenza di personaggi come arf&omega (o come te) dimostra che i Residents non sono gruppo solo per spocchiosi elitaristi, eh. ma mi pare non fosse questa l'affermazione principale di karma, comunque.

Hox, in effetti, tu continui a infilare parole che identificano solo un tuo punto di vista e che però sembra tu voglia fare diventare degli assiomi... musica commerciale, minori... sono tutti pareri tuoi, insomma, che poi qualcuno condividerà di certo, ma che nel fdc possono portare a scaldare alcuni animi. il problema (da tua ammissione) è che questa pare sia la tua principale intenzione: fosse così saluto l'allegra combriccola e torno a far finta di lavorare...

Non si può discutere stando coi piedi sulle uova. Io mi prendo anche i vaffanculo e vaccagare, non c'è problema, lo metto in conto da prima se so che vado a toccare un argomento "delicato". Non siamo bambinetti, no? Possiamo anche discutere animatamente. L'importante è che sia scaturito, alla fine dei conti, qualcosa di interessante, o nuovo da sapere.

Comunque per il discorso della divisione ti rimando a quel che ho detto a karmarider, non sono emo contro punk o metal contro hip-hop, non me ne frega niente. Ho fatto una divisione che mi pare condivisa: la classica da una parte, le avanguardie da un'altra, la musica rock/pop da un'altra ancora.

Facciamo un esempio che non confonda le idee: se prendo tutti i musicisti punk e tutti i musicisti classici e ne traggo due coefficenti generali di capacità compositiva, secondo te è più alto quello dei punk?

E' chiaro che nel rock ci può essere un Zappa (che però metterei a cavallo tra gli avanguardisti del secolo scorso e il rock, ma con una chiappa e mezza dalla parte della musica contemporanea d'avanguardia), e qualche musicista classico veramente scarso, ma una suddivisione generale non può fare riferimento ai casi limite, deve andare a ragionare sul prodotto medio.

Sbaglio?

Hox
14-10-2008, 13:30
confermo, I'm a Karmarider groupie

Comunque devi essere proprio tosto per non accorgerti delle valanghe di merda che ti stanno arrivando addosso... O più probabilmente fai finta di niente, devi esserci abituato

Sinceramente ho visto di peggio che non due forumisti in forte disaccordo, un revisionista che semina zizzania in modo goffo, uno incazzato nero che mi dona le risposte adeguate su un piatto d'argento e la ramanzina di megagroove che ha delle buone ragioni dentro, anche se mi secca ammetterlo. Ecco, quello devo dire che è stato l'unico momento in cui ho pensato di avere sbagliato nei confronti del forum. Dalle tue parole, mai m'è sorto il minimo dubbio, invece :mr:green:

Hox
14-10-2008, 13:33
"La gente" siamo sempre noi poveri coglioni? E John Lennon era un grande e Paul McCartney un leccaculo delle masse? E che canzoni ti piacciono di più, tanto per capire? E ciò che non è sperimentale è merda?

Bisogna essere ben poco svegli per arguire da "la gente non si è accorta delel sperimentazioni dei Beatles" che il significato sia "ciò che non è sperimentale è merda". Se non altro non vedere la contraddizione, ma forse se non te la spiego ti posso vedere annasparci ancora un po' dentro con l'aria del saputo.

macello
14-10-2008, 13:35
Hox aldilà delle inevitabili chiacchiere a profusione (se non sai karma è il grandmaster del forum e va a nozze quando si presentano dispute simili) hai ascoltato o no qualche disco di quelli che ti sono stati consigliati?
Tipo clouddead, the roots, kill the vultures... Così magari capiamo che non vuoi solamente buttare merda addosso all'hip hop e che sei davvero curioso di conoscerlo!

Drunk on the moon
14-10-2008, 13:35
Non si può discutere stando coi piedi sulle uova. Io mi prendo anche i vaffanculo e vaccagare, non c'è problema, lo metto in conto da prima se so che vado a toccare un argomento "delicato". Non siamo bambinetti, no? Possiamo anche discutere animatamente. L'importante è che sia scaturito, alla fine dei conti, qualcosa di interessante, o nuovo da sapere.

Comunque per il discorso della divisione ti rimando a quel che ho detto a karmarider, non sono emo contro punk o metal contro hip-hop, non me ne frega niente. Ho fatto una divisione che mi pare condivisa: la classica da una parte, le avanguardie da un'altra, la musica rock/pop da un'altra ancora.

Facciamo un esempio che non confonda le idee: se prendo tutti i musicisti punk e tutti i musicisti classici e ne traggo due coefficenti generali di capacità compositiva, secondo te è più alto quello dei punk?

E' chiaro che nel rock ci può essere un Zappa (che però metterei a cavallo tra gli avanguardisti del secolo scorso e il rock, ma con una chiappa e mezza dalla parte della musica contemporanea d'avanguardia), e qualche musicista classico veramente scarso, ma una suddivisione generale non può fare riferimento ai casi limite, deve andare a ragionare sul prodotto medio.

Sbaglio?

Per me un po' si eh... cioe', se fai coincidere "qualita'" con "elite" ed "elite" con "non-fruibilita' per il volgo". Mi pare che cosi' si sfalsino di parecchio i piani e piu' che di musica si parli di -legittime, eh! - pippe.
Poi una cosa, tu consideri "alto" il jazz, ma il jazz e' anche popolarissimo, quindi come minimo ti interessa una parte del jazz - ma dici anche che lo devi approfondire, che ci vuole "un duro lavoro teorico" (ma io ,per esempio ,ho amato prima di teorizzare, proprio per quanto riguarda il jazz- e credo di non essere il solo)... quindi, se poi ci trovi roba pallosa o vacua o che non ti piace, che fai, te la fai piacere per forza perche' comunque risponde allo schema dell'elite? :confused: Che poi, padronissimo pure, ma a me pare come spararsi nelle palle :??xx??:

(quanto alla musica classica che nasce dal "ceto alto", daje, ma che vuoi dire?)

edit: ah, karma eccita anche me :o
votai per lui all'elezione del Grand Master, ed e' a tutt'oggi uno dei pochi voti dei quali non mi sono MAI pentito :-D

nightingalerider
14-10-2008, 13:36
Bisogna essere ben poco svegli per arguire da "la gente non si è accorta delel sperimentazioni dei Beatles" che il significato sia "ciò che non è sperimentale è merda". Se non altro non vedere la contraddizione, ma forse se non te la spiego ti posso vedere annasparci ancora un po' dentro con l'aria del saputo.

Ma perchè non rispondi mai alle domande dirette? era un modo per capire se è vera la prima (vabbè, prima..) impressione, cioè che ascolti musica per sentirti più intelligente degli altri, o no. Fino ad ora hai affermato solo di apprezzare ciò che è sperimentale (occhio alla posizione della parola "solo")... Confessa di amare Chuck Berry o il primo Battisti e sarai graziato...

karmarider
14-10-2008, 13:40
Poi passerò ad affrontare seriamente il jazz, che l'ho sempre preso alla leggera perchè è un genere veramente difficile da decodificare

lascia stare , è musica da ballo per negri anche quella 8#88#88#8

una mappa per te ce l'ho già pronta, ma la destinazione finale non è il jazz ... mi spiace. Peraltro è una panzana colossale quella per cui quel genere sia roba esageratamente tosta, per cui necessiti un training preascolto ... la panzana che ha estirpato il jazz dalle sue origini , catapultandolo in un mondo non suo , popolato di spocchiosi critici che parlano tronfi solo di modale e tonale , senza capirci sostanzialmente un cazzo. Tu sei sulla buona strada. Per carità , farsi una cultura non è mai un male ... ma quelle premesse sono viziate da un approccio sbagliato.

per inciso ... il "rap" non è manco per il cazzo il mio genere preferito ... è che ho una idiosincrasia totale per i tromboni come te

l'hai poco fa definito musica nazionalpopolare per negri , chiarendo come il tuo approccio sia totalmente sbagliato, pregiudizioso e viziato da una quasi totale ignoranza. In virtù di quest ultima cosa, dovresti quantomeno evitare giudizi così lapidari , perchè sennò fai la figura del babbeo :rolleyes:

le TUE rettifiche , sappilo , non mi danno affatto fastidio ... piuttosto mi può irritare - nel limite di una discussione con un signor nessuno - il tuo pensare che dicendo "ti rettifico" , automaticamente la ragione passi dalle tue parti.

Renditi conto che hai pontificato su un genere che tu stesso hai dichiarato di non conoscere ... aldilà di tutto , è questo a renderti un tantino ridicolo 8#8

Drunk on the moon
14-10-2008, 13:42
lascia stare , è musica da ballo per negri anche quella 8#88#88#8

e da ballo e PER BORDELLI 8#88#88#8

megagroove
14-10-2008, 13:43
Non si può discutere stando coi piedi sulle uova. Io mi prendo anche i vaffanculo e vaccagare, non c'è problema, lo metto in conto da prima se so che vado a toccare un argomento "delicato". Non siamo bambinetti, no? Possiamo anche discutere animatamente. L'importante è che sia scaturito, alla fine dei conti, qualcosa di interessante, o nuovo da sapere.

Comunque per il discorso della divisione ti rimando a quel che ho detto a karmarider, non sono emo contro punk o metal contro hip-hop, non me ne frega niente. Ho fatto una divisione che mi pare condivisa: la classica da una parte, le avanguardie da un'altra, la musica rock/pop da un'altra ancora.

Facciamo un esempio che non confonda le idee: se prendo tutti i musicisti punk e tutti i musicisti classici e ne traggo due coefficenti generali di capacità compositiva, secondo te è più alto quello dei punk?

E' chiaro che nel rock ci può essere un Zappa (che però metterei a cavallo tra gli avanguardisti del secolo scorso e il rock, ma con una chiappa e mezza dalla parte della musica contemporanea d'avanguardia), e qualche musicista classico veramente scarso, ma una suddivisione generale non può fare riferimento ai casi limite, deve andare a ragionare sul prodotto medio.

Sbaglio?
dal tuo punto di vista non sbagli, dal mio sì, visto che è da parecchio tempo che ho smesso di suddividere la musica fra "alta" e "bassa". c'è musica che mi piace oppure no, fine (che poi si potrebbe dire: c'è musica che mi appartiene oppure no).
per il resto, a me non piace buttarla in rissa, anzi mi annoia proprio e non mi dice nulla di nuovo. infatti da questa discussione, mi dispiace dirtelo, non ho tratto nuovi spunti o quant'altro, solo una lieve orchite che ora mi spinge verso altri lidi (tipo lavorare, sigh...)
comunque, ti rimane da ascoltare quello che qualcuno ti ha consigliato, poi casomai si torna qui e se ne parla in totale cazzeggio, dai...

Hox
14-10-2008, 13:43
lascia stare , è musica da ballo per negri anche quella 8#88#88#8

una mappa per te ce l'ho già pronta, ma la destinazione finale non è il jazz ... mi spiace. Peraltro è una panzana colossale quella per cui quel genere sia roba esageratamente tosta, per cui necessiti un training preascolto ... la panzana che ha estirpato il jazz dalle sue origini , catapultandolo in un mondo non suo , popolato di spocchiosi critici che parlano tronfi solo di modale e tonale , senza capirci sostanzialmente un cazzo. Tu sei sulla buona strada. Per carità , farsi una cultura non è mai un male ... ma quelle premesse sono viziate da un approccio sbagliato.

per inciso ... il "rap" non è manco per il cazzo il mio genere preferito ... è che ho una idiosincrasia totale per i tromboni come te

l'hai poco fa definito musica nazionalpopolare per negri , chiarendo come il tuo approccio sia totalmente sbagliato, pregiudizioso e viziato da una quasi totale ignoranza. In virtù di quest ultima cosa, dovresti quantomeno evitare giudizi così lapidari , perchè sennò fai la figura del babbeo :rolleyes:

le TUE rettifiche , sappilo , non mi danno affatto fastidio ... piuttosto mi può irritare - nel limite di una discussione con un signor nessuno - il tuo pensare che dicendo "ti rettifico" , automaticamente la ragione passi dalle tue parti.

Renditi conto che hai pontificato su un genere che tu stesso hai dichiarato di non conoscere ... aldilà di tutto , è questo a renderti un tantino ridicolo 8#8

Non vedo alcuna smentita alle mie rettifiche.

Hox
14-10-2008, 13:45
Ma perchè non rispondi mai alle domande dirette? era un modo per capire se è vera la prima (vabbè, prima..) impressione, cioè che ascolti musica per sentirti più intelligente degli altri, o no. Fino ad ora hai affermato solo di apprezzare ciò che è sperimentale (occhio alla posizione della parola "solo")... Confessa di amare Chuck Berry o il primo Battisti e sarai graziato...

Ascolto musica perchè mi piace. Battisti non mi piace.

nightingalerider
14-10-2008, 13:47
Era un esempio. Altro brutto segno: ZERO autoironia.

Hox
14-10-2008, 13:50
Era un esempio. Altro brutto segno: ZERO autoironia.

Magari se mi dicevi Rino Gaetano t'avrei detto, senza sforzo, di si. Io l'ho sempre amato anche a distanza di tanti anni. Ma Battisti no, non mi piace proprio. E' più forte di ogni altra cosa.

nightingalerider
14-10-2008, 13:52
Magari se mi dicevi Rino Gaetano t'avrei detto, senza sforzo, di si. Io l'ho sempre amato anche a distanza di tanti anni. Ma Battisti no, non mi piace proprio. E' più forte di ogni altra cosa.


Ecco, vedi che trovi un esempio buono pure tu? Resta che per me su Battisti sbagli, e parlo di quello pop-e-bbasta degli inizi, non di quello sperimentale che purtroppo non conosco. Su Chuck Berry che mi dici? O Little Richard, o se è per questo James Brown...

Drunk on the moon
14-10-2008, 13:57
dal tuo punto di vista non sbagli, dal mio sì, visto che è da parecchio tempo che ho smesso di suddividere la musica fra "alta" e "bassa". c'è musica che mi piace oppure no, fine (che poi si potrebbe dire: c'è musica che mi appartiene oppure no).
per il resto, a me non piace buttarla in rissa, anzi mi annoia proprio e non mi dice nulla di nuovo. infatti da questa discussione, mi dispiace dirtelo, non ho tratto nuovi spunti o quant'altro, solo una lieve orchite che ora mi spinge verso altri lidi (tipo lavorare, sigh...)
comunque, ti rimane da ascoltare quello che qualcuno ti ha consigliato, poi casomai si torna qui e se ne parla in totale cazzeggio, dai...

io credo di essere stato depravato e spoiled fin da piccolissimo, non mi ricordo di aver mai preso veramente sul serio la divisione :mr:green:
E comunque quoto tutto, aspetto poi i pareri su Quasimoto/Madlib da Hox , se gli va :) (tanto piu' che pure io, sul lavoro, sono atteso da un pomeriggino mica male...)

buon proseguimento!

karmarider
14-10-2008, 14:22
Non vedo alcuna smentita alle mie rettifiche.

L'hip-hop è il gospel del 2000, più incazzato, diverso in forma e sostanza (religiosa), e quello che vuoi, ma il parallelo mi pare che sul piano del "canto di resistenza" ci sta.

e poi

ho trattato da genere nazionalpopolare da negri, pardon, AFROAMERICANI da car wash :mr:green:, e dopo qualche pagina continuo a dirlo

a cojone

a pupazzo

te rettifichi da solo :mrgreen::mrgreen::mrgreen: ; ma con chi credi di parlare? tu scrivi cose che poi restano lì ... io mica me le dimentico. Sei un cazzaro.

ma per carità ... fatti sta cultura sul jazz e poi torna a parlarcene, così ce la divertiamo ancora di più

ZioNegro
14-10-2008, 14:35
Comunque Hox, il rap non è il gospel del 2000, anzi... Forse potrebbe esserlo certo nu soul per la sua connotazione anche religiosa, il rap ha tantissime altre facce ed è un fenomeno complesso e difficilmente spiegabile in poche decine di righe, però insomma, non è che questi sono rimasti al canto da fare tra le balle di cotone eh, c'è stata un'evoluzione soprattutto culturale, il rap è innanzitutto qualcosa che descrive una comunità, che può essere anche piccola, ed è per questo che è così importante la credibilità in quello che si dice.

A dirla tutta un genere come il gangsta rap ha qualcosa in comune con le canzoni di mala napoletane (canzoni di giacca credo si chiamassero) -per citare un esempio a noi un po' vicino- che i temi sono simili: contrabbando, vita disagiata, melodramma, mamma sono un duro ma ti voglio bene, la polizia mi porta via, è così che finisce per noi balordi, ecc-

Nessunissima volontà di descrizione, ma è giusto per capirsi un po' che qui si fa confusione.

edweeno
14-10-2008, 14:37
A chiudere, per me i generi "alti" sono le avanguardie, la musica classica e contemporanea, il jazz. Quelli "bassi" il rock, l'indie, il metal, il punk, l'emo, la discomusic, l'hip hop, reggae ska, il pop, etc metticeli tu gli altri generi, che si è capito.

non capisco bene queste catalogazioni, anche perchè tu stesso dici di non conoscere per esempio jazz e hip hop. Ad esempio io mi sono appassionato al jazz negli ultimi anni, e un po' lo spaesamento iniziale l'ho superato e comincio a capire cosa mi piace e cosa no.
E per quanto mi riguarda molto spesso il jazz di "alto" ha poco, spesso si tratta di noia da salotto banalissima (così come nel rock, non è che sono tutti Coltrane, anzi), mentre spesso il rock si è avventurato a fare cose difficili e "alte", come ovviamente vale il viceversa: insomma si, sto facendo lo stesso discorso di Mega.
Ad esempio mi pare che da qualche parte hai citato i Faust: ecco, loro hanno fatto un disco con il già citato Dalek, anche se so che non è tra le cose migliori nè degli uni nè dell'altro, ma forse come collaborazione ti fa capire qualcosa.
Senza ovviamente togliere che poi non è che se una cosa è semplice allora è brutta, preferisco tenermi certe canzoncine di tre minuti anzichè certe ore di pretenziosissime atonalità, ma mi sembra che siamo d'accordo

Comunque -da ignorante dell'hip hop- io proverei a consigliarti A tribe called quest e Pharcyde, che forse non sono tra i più avanguardisti ma penso che potrebbero dirti qualcosa, visto che ti sono piaciuti i De la soul

tra l'altro a proposito di hip hop suonato, a me piacerebbe sapere qualcosa di questi qui scovati su myspace che fanno hip hop/souljazzoso, qualcuno li conosce?

http://www.myspace.com/benedictarnoldmusic

Hox
14-10-2008, 14:58
Ecco, vedi che trovi un esempio buono pure tu? Resta che per me su Battisti sbagli, e parlo di quello pop-e-bbasta degli inizi, non di quello sperimentale che purtroppo non conosco. Su Chuck Berry che mi dici? O Little Richard, o se è per questo James Brown...

No, sento che faceva della musica non banale, ma si muove su melodie che non mi sono simpatiche. Anche Bowie spesso, ma non sempre, mi fa quell'effetto.
Il rock'n'roll non mi piace molto, James Brown invece si perchè il funky non mi dispiace, soprattutto il basso funky, però alla lunga è finito tra i meno ascoltati.
Ricordo che lo ascoltavamo spesso nel bar di un mio amico, aveva uno di quegli armadietti che suonavano audiocassette grosse come dei nastri Betamax, con la copertina sopra, se non ricordo male c'erano due canzoni per cassetta. Non so perchè, ma sembrava più bello che a suonarlo a casa su uno stereo decente. Era come se James avesse la sua chiesetta musicale ideale, con il suono distorto e soffocato ma nel modo "giusto", gli dava più atmosfera.

Hox
14-10-2008, 15:10
non capisco bene queste catalogazioni, anche perchè tu stesso dici di non conoscere per esempio jazz e hip hop. Ad esempio io mi sono appassionato al jazz negli ultimi anni, e un po' lo spaesamento iniziale l'ho superato e comincio a capire cosa mi piace e cosa no.
E per quanto mi riguarda molto spesso il jazz di "alto" ha poco, spesso si tratta di noia da salotto banalissima (così come nel rock, non è che sono tutti Coltrane, anzi), mentre spesso il rock si è avventurato a fare cose difficili e "alte", come ovviamente vale il viceversa: insomma si, sto facendo lo stesso discorso di Mega.
Ad esempio mi pare che da qualche parte hai citato i Faust: ecco, loro hanno fatto un disco con il già citato Dalek, anche se so che non è tra le cose migliori nè degli uni nè dell'altro, ma forse come collaborazione ti fa capire qualcosa.
Senza ovviamente togliere che poi non è che se una cosa è semplice allora è brutta, preferisco tenermi certe canzoncine di tre minuti anzichè certe ore di pretenziosissime atonalità, ma mi sembra che siamo d'accordo

Comunque -da ignorante dell'hip hop- io proverei a consigliarti A tribe called quest e Pharcyde, che forse non sono tra i più avanguardisti ma penso che potrebbero dirti qualcosa, visto che ti sono piaciuti i De la soul

tra l'altro a proposito di hip hop suonato, a me piacerebbe sapere qualcosa di questi qui scovati su myspace che fanno hip hop/souljazzoso, qualcuno li conosce?

http://www.myspace.com/benedictarnoldmusic

Ho messo nella queue degli ascolti.

Va bè che sono chiacchierone e uno si stufa di leggere i miei papirazzi, però l'ho detto che la mia divisione è basata sulla complessità compositiva. Poi posso apprezzare più i minimalismi più minimi con più gusto di una sinfoniona pomposona di qualche barocco, però, come penso tu, ho due diversi tipi di approccio verso un prodotto "instant" (che può essere anche il brano dei pere ubu, non intendo "commerciale" ma sounato molto brief, scarnificato) e uno complesso, composito, meticoloso.

In realtà, io apprezzo gli approcci radicali. Però anche qui ho i miei limiti: il Japan noise tipo gerogerigegege o government alpha o niku-zidousha non li rego per più di 30 secondi. Invece la chiusura di Halber Mesch, la terrificante Das Schaben, riesco ad ascoltarla. Perchè i rumori dei giapponesi mi sembrano la ricerca di rompere i coglioni il più possibile al povero ascoltatore per far vedere che sono i più estremi della scena, mentre gli Einsturzende hanno qualcosa di teatrale, quel casino ha un suo ordine e non mi trasmette uno scassamento di cazzo ma bensì una serie di immagini evocate di lavoro in fabbrica, di cingoli che stridono, di vecchi tram scassati, e in mezzo 'sti strani versi di animali simili a canti di uccelli pazzi... o forse sono solo viti arrugginite che girano nella loro sede?

Hox
14-10-2008, 15:16
Comunque Hox, il rap non è il gospel del 2000, anzi... Forse potrebbe esserlo certo nu soul per la sua connotazione anche religiosa, il rap ha tantissime altre facce ed è un fenomeno complesso e difficilmente spiegabile in poche decine di righe, però insomma, non è che questi sono rimasti al canto da fare tra le balle di cotone eh, c'è stata un'evoluzione soprattutto culturale, il rap è innanzitutto qualcosa che descrive una comunità, che può essere anche piccola, ed è per questo che è così importante la credibilità in quello che si dice.

A dirla tutta un genere come il gangsta rap ha qualcosa in comune con le canzoni di mala napoletane (canzoni di giacca credo si chiamassero) -per citare un esempio a noi un po' vicino- che i temi sono simili: contrabbando, vita disagiata, melodramma, mamma sono un duro ma ti voglio bene, la polizia mi porta via, è così che finisce per noi balordi, ecc-

Nessunissima volontà di descrizione, ma è giusto per capirsi un po' che qui si fa confusione.

Per me il gospel è uno canto che unifica un popolo. Nel mio parallelo mi pare di ricordare ceh avevo premesso la differenza di approccio religioso (nel senso che il rap non mi pare che ce l'abbia, se non forse in qualche sottogenere)l, però il rap fa da eleemnto unificatore della cultura del ghetto. Siccome nel ghetto ci stanno anche portoricani, italiani e in senso lato i "caucasici" (come dicono gli americani) il rap è stato acquisito anche da questi ultimi. Però nasce afroamericano, la Sugarhill Gang è tale. Su questo ci arrivo anche io! :bigmouth:

at-tawra
15-10-2008, 12:42
Infatti, il "movimento" in sè - qualunque - è fatto per finire. Poi può resuscitare ma tendenzialmente, come dici tu, è spinto da urgenza.

Quindi è una risposta istantanea, rapportata strettamente a una contingenza, una contemporaneità. Quando questa diventa passato, il movimento - per un processo del tutto naturale - diventa obsoleto e perde di utilità perchè inadeguato. Chi fa una forma di resistenza armata, una volta caduto l'oppressore molla giù il fucile.

non intendevo questo, hai interpretato male o a tuo piacimento.

Se questo processo non si è verificato nell'hip-hop o il reggae, è perchè - credo - non sono mutate le condizioni: ghetto era e ghetto è rimasto.

che c'entra il reggae? Del tipo non sono razzista ma sono loro che sono negri? E poi perchè contestualizzi il genere hip hop nei ghetti? Il Bronx sarà stata la culla, ma dopo un attimo l'effetto domino si è propagato in tutto il paese.
I writers tanto per fare un esempio erano tutti figli della medio borghesia e fequentavano le scuole d'arte.

L'hip-hop è il gospel del 2000, più incazzato, diverso in forma e sostanza (religiosa), e quello che vuoi, ma il parallelo mi pare che sul piano del "canto di resistenza" ci sta.

Ma manco pe' niente, sono due cose completamente diverse, il gospel non è mai stato un canto di resistenza, è proprio il contrario, guarda...forse possiamo parlare di blues urbano.

A dire il vero durante la discussione ho provato a proporre come punto di vista il fatto che il genere è per scelta commerciale: non si può dire che sia un ascolto d'elite, ce ne sarà un miliardo di fan, e lo scopo è proprio di diffondersi il più possibile. Il rap è commerciale perchè deve esserlo, perchè deve parlare alle masse, prima di tutto a quelle dei ceti più bassi.

Però dire commerciale in questi anni significa serialità al massimo, logica McDonald, logica videogiochi (francamente sono tutti uguali), cinema (idem). Non si vende globalmente e senza rischio di crack se non individui il supernazionalpopolare. Non puoi avere filiali in 140 paesi al mondo e ognuna che agisce come se fosse in un universo differente. Un hamburger sempre uguale ovunque per tutti, that's it. Non si prendono rischi, modello che vende non si cambia.

ma che dici, mi sa che ti sei fermato a MC Hammer

Hox
15-10-2008, 12:56
Scusamai sai, ma stai dicendo delle cose che non hanno senso. Forse sei un superfan dell'hiphop e sentire che non lo si idolatra ti ha un po' fatto uscire dai gangheri, mi fai delle precisazioni Tipo "che c'entra il ghetto con il reggae..". raga, ma non lo sai che i negri americani e i negri giamanicani sono tutti africani schiavizzati dagli imperialisti? Cosa fai, il distinguo tra i pronipoti di quelli che tiravano su il cotone in Virginia e quelli che tagliavano la canna da zucchero a Kingston? Che sia il sudafrica pre-Mandela, Kingston o Harlem, non cambia un cazzo, sono tutti i frutti di merda del colonialismo. E sono tutti ghetti.

Poi, io non ti ho "frainteso" sul concetto di movimento. Quella che ho sommariamente citato è LA definizione di movimento, ampiamente condivisa e storicamente provata. Se vuoi contestarla per me va bene, apprezzo lo humour involontario.

Il Gospel non è mai stato un canto di resistenza, invece l'hip hop sì... Va be, andiamo avanti così.

karmarider
15-10-2008, 13:16
mi sa che sei GIUSTO un tantino in malafede

lui t'ha detto sostanzialmente che se tu circoscrivi l'hip hop al solo ghetto , sei un coglione. Tutto qua. Come pure il reggae.

il mondo si evolve , non sta fermo per adattarsi meglio alle tue teorie

sul gospel ... poco da dire, nasce come musica religiosa e ... boh, diciamo intorno agli anni 60 , diventa strumento di protesta. Non confondiamo poi spiritual e gospel. Comunque il limite tra religione e protesta è in effetti , in quel particolare contesto , molto labile

sull'hip hop continui a dire vaccate , però ... doversti evitare di sparlare di cose che non conosci.

Hox
15-10-2008, 13:32
No, ho detto che è nato dal ghetto. Poi si è diffuso anche a molti stronzi con la mamma che gli fa il caffellatte coi biscotti e gli stira la maglietta con scritto "rebel" alla mattina prima di andare in sala di incisione a parlare della dura vita in in da ghedo.

Veramente, prima l'hiphop non mi piaceva, ma adesso che ho sentito le "ragioni" mi sta proprio sui coglioni. Vado a cancellare dal disco qualsiasi brano che abbia attinenza col genere.

Per quanto riguarda te, mi sono rotto il cazzo di farti da palestra per la tua segaiola vis postadolescenziale. Fatte du' seghe se gli ormoni ti rendono nervoso.

karmarider
15-10-2008, 15:00
No, ho detto che è nato dal ghetto. Poi si è diffuso anche a molti stronzi con la mamma che gli fa il caffellatte coi biscotti e gli stira la maglietta con scritto "rebel" alla mattina prima di andare in sala di incisione a parlare della dura vita in in da ghedo.

e continui a non capirne un cazzo ... ma tant'è.

a quanto un bel saggio sul rock n roll che perde la sua essenza con l'avvento dei teddy boys?

a ridicolo!!! 8#8

Veramente, prima l'hiphop non mi piaceva, ma adesso che ho sentito le "ragioni" mi sta proprio sui coglioni. Vado a cancellare dal disco qualsiasi brano che abbia attinenza col genere.

e sticazzi? non ce lo mettiamo? 8#8

Per quanto riguarda te, mi sono rotto il cazzo di farti da palestra per la tua segaiola vis postadolescenziale. Fatte du' seghe se gli ormoni ti rendono nervoso.

puppamelo

ZioNegro
15-10-2008, 15:14
Scusamai sai, ma stai dicendo delle cose che non hanno senso. Forse sei un superfan dell'hiphop e sentire che non lo si idolatra ti ha un po' fatto uscire dai gangheri, mi fai delle precisazioni Tipo "che c'entra il ghetto con il reggae..". raga, ma non lo sai che i negri americani e i negri giamanicani sono tutti africani schiavizzati dagli imperialisti? Cosa fai, il distinguo tra i pronipoti di quelli che tiravano su il cotone in Virginia e quelli che tagliavano la canna da zucchero a Kingston? Che sia il sudafrica pre-Mandela, Kingston o Harlem, non cambia un cazzo, sono tutti i frutti di merda del colonialismo. E sono tutti ghetti.

Poi, io non ti ho "frainteso" sul concetto di movimento. Quella che ho sommariamente citato è LA definizione di movimento, ampiamente condivisa e storicamente provata. Se vuoi contestarla per me va bene, apprezzo lo humour involontario.

Il Gospel non è mai stato un canto di resistenza, invece l'hip hop sì... Va be, andiamo avanti così.

Guarda, al di là di tutto e delle tue lecitissime impressioni sul rap, trattare i negri come tutti uguali perché sono tutti nipoti e pronipoti di schiavi è un po' avvilente. Stai parlando di qualche centinaio di milioni di persone che ha prodotto una cultura "dal basso" tra le migliori, più autentiche, diversificate e stratificate del secolo passato come fossero abitanti di un paesino dell'hinterland. Non è solo il lamento del ghetto, c'è tanta tanta altra roba, ma tanta tipo che ci vorrebbe qualche vita solo per spulciarsela tutta. Poi vedi un po' tu, la definizione di rap come gospel del ghetto lasciamole a Vincenzo Mollica, dai.

Ruff Rogers
15-10-2008, 15:23
Veramente, prima l'hiphop non mi piaceva, ma adesso che ho sentito le "ragioni" mi sta proprio sui coglioni. Vado a cancellare dal disco qualsiasi brano che abbia attinenza col genere.


Levateje er vino!

at-tawra
15-10-2008, 15:28
Scusamai sai, ma stai dicendo delle cose che non hanno senso. Forse sei un superfan dell'hiphop e sentire che non lo si idolatra ti ha un po' fatto uscire dai gangheri, mi fai delle precisazioni Tipo "che c'entra il ghetto con il reggae..". raga, ma non lo sai che i negri americani e i negri giamanicani sono tutti africani schiavizzati dagli imperialisti? Cosa fai, il distinguo tra i pronipoti di quelli che tiravano su il cotone in Virginia e quelli che tagliavano la canna da zucchero a Kingston? Che sia il sudafrica pre-Mandela, Kingston o Harlem, non cambia un cazzo, sono tutti i frutti di merda del colonialismo. E sono tutti ghetti.



Non sono un superfan di niente, cerco solo di approfondire evitando da sempre le ghettizzazioni, Chuck D era figlio di professionisti e si è laureato in grafica (non è certo l‘unico) e non viveva tra i vetri rotti e la puzza di piscio, se pensi a una rappresentazione monolitica del fenomeno stai analizzando aria fritta, luoghi comuni e stereotipi razzisti , ed è inutile citare l’afrocentrismo in un contesto del genere, come è inutile citare decine di situazioni che attualmente tengono vivo l'hip hop.

Sei limitato, ma forse sei solo un po' razzista.

karmarider
15-10-2008, 15:40
e dire che sto qua rischia anche di voler passare per uno che ascolta la musica perchè gli piace ... diosantissimo

relegare , nel 2008 , la cultura hip hop al ghetto è antistorico , superficiale , stupido. Ma lo stesso col reggae o il dub o il blues o qualsiasi altro genere nato in un modo ed evoluto , sfornando capolavori spesso , fuori dall' "ambiente" di nascita.