Visualizza versione completa : il MUCCHIO in PDF, figata o costosa figata?
GialluDiZ
02-10-2008, 16:54
visti i 43 interventi e le 1200 visite ho pensato di riproporlo...:rolleyes:
wow, a me questa notizia mi è piaciuta non poco!
1- posso leggermi il mucchio con la calma che richiede, magari stampando un articolo per volta e cmq gestendo da me il fattore cartaceo
2-non avrò più problemi di spazio! tutti i numeri del mucchio in pochissimi megabyte, per me questo deve e può essere il futuro dell' editoria!
3-so che sto pagando solo chi fa il giornale, e non tutta la catena distributiva delle edicole, cosa non da poco imho.
però...
però...
mi conviene spendere 2€ in più, o con 4€ avere una cosa che so che non può avere un costo così alto?
sarò più specifico:
4€ non sono un pò troppi per un file digitale? un prezzo più politico non sarebbe stato meglio per la diffusione dell' iniziativa stessa?
bè...io prenderò il primo per incoraggiare...ma da utente "impulsivo" mi ritengo più appagato dall' aggiungere un pò di moneta in più per avere anche un controvalore fisico...e quindi probabilmente la mia prossima spesa mucchiofila sarà cartacea...a meno che non vi inventiate un modo per riavvicinarmi all' iniziativa (pensavo ad abbonamenti trimestrali)...
rimango sintonizzato...
__________________
volevo aggiungere due cose su questo commento:
Io non ho avuto voce in capitolo: la decisione è stata degli editori, cioè Max e Daniela Federico.
Mi è stato chiesto un parere e io l'ho dato (favorevole: quella del pdf non mi sembra affatto una cattiva idea). È chiaro, però, che se dovessi incontrare qualcuno che lo mette in share, non avrei remore a sputargli in faccia.
io posso capire determinate posizioni (parliamo dell' azienda che ti dà il pane), però atteggiamenti del genere mi stupiscono non poco! è come se si scoprisse il lato destrorso di un comunistone!
si dovrebbe capire che lo sharing non è un "dispetto", è semplicemente una normale evoluzione di intendere internet come il contenuto globale di TUTTO! nel momento stesso in cui si è avuta l' idea del file pdf imho bisognava mettere in conto la sua presenza nei canali p2p!!! non capisco poi stò sputà in faccia!!! :evil: cioè, se tu FEDERICO GUGLIELMI fai un film blockbuster con will smith ed io lo scarico, sono meritevole di essere sputato da te??? è un ragionamento di molte strette vedute, IMHO.
Federico Guglielmi
02-10-2008, 17:16
io posso capire determinate posizioni (parliamo dell' azienda che ti dà il pane), però atteggiamenti del genere mi stupiscono non poco! è come se si scoprisse il lato destrorso di un comunistone!
si dovrebbe capire che lo sharing non è un "dispetto", è semplicemente una normale evoluzione di intendere internet come il contenuto globale di TUTTO! nel momento stesso in cui si è avuta l' idea del file pdf imho bisognava mettere in conto la sua presenza nei canali p2p!!! non capisco poi stò sputà in faccia!!! :evil: cioè, se tu FEDERICO GUGLIELMI fai un film blockbuster con will smith ed io lo scarico, sono meritevole di essere sputato da te??? è un ragionamento di molte strette vedute, IMHO.
Che non lo capisci è ovvio: come (purtroppo) altri qui dentro, sostieni un concetto di condivisione globale che non mi/ci aggrada neppure un po'. E non l'ho mai nascosto.
- Noi produciamo qualcosa (una rivista) per venderla.
- Se non la vendiamo, visto che non siamo un grande gruppo editoriale, non siamo più in grado di realizzare un buon prodotto, o addirittura chiudiamo.
- Chi mette la rivista in share ci sottrae la possibilità di venderla.
- Noi speriamo fortemente che i nostri lettori ci vogliano abbastanza bene da NON mettere la rivista in share, o almeno da acquistarla anche se sanno di poterla trovare gratis in share.
- Se uno viene a dirmi "ho scaricato la rivista gratis invece di acquistarla", sì, gli sputo (metaforicamente) in faccia.
a me sembra evidente che paragonare un blockbuster al mucchio non ha il minimo senso.
come non ha il minimo senso scaricare una rivista o un quotidiano o chessoio da muli o che...
GialluDiZ
02-10-2008, 17:48
ma infatti volevo proprio un chiarimento sul concetto.
certo rimango molto deluso da questo non capire cos' è in realtà il p2p...i radiohead, e mi sembra un esempio lampante di operazione riuscita, hanno venduto ad offerta libera il loro disco in formato mp3 a qualsiasi persona che si registrasse al loro sito...
tu federico (ed anche tesmal o chi vuole) non pensi che questa sia la prova che certi ragionamenti "fisici" non possano più valere nel mondo del digitale "internettizzato"?? :confused:
io cerco solo di capire come si è arrivati a fissare un prezzo di 4€...e sopratutto cerco di capire dove porterà questa strategia...dato che, come ho detto, vorrei sostenere profondamente questo modo di presentare la rivista! :cool:
ma infatti volevo proprio un chiarimento sul concetto.
certo rimango molto deluso da questo non capire cos' è in realtà il p2p...i radiohead, e mi sembra un esempio lampante di operazione riuscita, hanno venduto ad offerta libera il loro disco in formato mp3 a qualsiasi persona che si registrasse al loro sito...
tu federico (ed anche tesmal o chi vuole) non pensi che questa sia la prova che certi ragionamenti "fisici" non possano più valere nel mondo del digitale "internettizzato"?? :confused:
io cerco solo di capire come si è arrivati a fissare un prezzo di 4€...e sopratutto cerco di capire dove porterà questa strategia...dato che, come ho detto, vorrei sostenere profondamente questo modo di presentare la rivista! :cool:
però non è un paragone fattibile radiohead=ilmucchio. è come paragonare l'armata rossa all'esercito del lichtenstein :rolleyes:
un altro concetto che inoltre si sottovaluta, in tempo di download, è che non è scritto negli antichi testi che tutto debba essere gratis.
Chi promuove certe opinioni, in fondo in fondo, non ha che lo scopo ben preciso di rendere tutto (sapere, cultura, informazioni) ancora più omogeneo, più superficiale, più innocuo (esula ora dal discorso del mucchio, ma richiama quel rincoglionimento generale promosso da google and co, da cui pochissimi-e io non certo tra questi- possono ritenersi "salvi")
ZioNegro
02-10-2008, 18:06
ma infatti volevo proprio un chiarimento sul concetto.
certo rimango molto deluso da questo non capire cos' è in realtà il p2p...
Il p2p è una grande opportunità per accorciare (annullare) tempi e ampliare possibilità di scelta, non il modo definitivo per fare i portoghesi (anche se ormai viene visto solo come questo). Ci dovrebbe essere un equilibrio tra il dare ed avere senza alimentare la bulimia di cose nuove a tutti i costi.
i radiohead, e mi sembra un esempio lampante di operazione riuscita, hanno venduto ad offerta libera il loro disco in formato mp3 a qualsiasi persona che si registrasse al loro sito...
E' un paragone un po' azzardato eh, i radiohead hanno avuto successo perché erano i radiohead, non perché rendevano disponibile il disco a tutti...
Federico Guglielmi
02-10-2008, 18:19
però non è un paragone fattibile radiohead=ilmucchio. è come paragonare l'armata rossa all'esercito del lichtenstein :rolleyes:
un altro concetto che inoltre si sottovaluta, in tempo di download, è che non è scritto negli antichi testi che tutto debba essere gratis.
Chi promuove certe opinioni, in fondo in fondo, non ha che lo scopo ben preciso di rendere tutto (sapere, cultura, informazioni) ancora più omogeneo, più superficiale, più innocuo (esula ora dal discorso del mucchio, ma richiama quel rincoglionimento generale promosso da google and co, da cui pochissimi-e io non certo tra questi- possono ritenersi "salvi")
Ecco, per spiegarmi ancora meglio quoterei tutto questo post.
Non viviamo nel mondo dell'utopia, dove noi mettiamo sul sito il Mucchio in pdf e i nostri lettori, per dirci grazie, ce lo pagano 20 euro.
La strategia dei Radiohead può essere valida per una band, che comunque guadagna lo stesso con i concerti e il merchandise... ma una rivista come la nostra come farebbe ad andare avanti, se la regalassimo? Da dove tirerebbe fuori il denaro indispensabile per sostenersi?
Il fatto che noi, diversamente dalle riviste concorrenti, stiamo dando la possibilità dell'acquisto in pdf dimostra che siamo più "avanti", e che non viviamo la Rete con conflittualità. Ma c'è un limite.
E comunque, per quanto mi riguarda, ho sempre sostenuto la tesi che solo l'autore dell'opera avrebbe il diritto - se vuole - di regalarla. Tanto di cappello, infatti, ai Radiohead o ai Wu Ming.
Ma imporre la diffusione gratuita a chi, a ragione o a torto, non vuole, è di fatto un arbitrio non giustificabile con la teoria che "questa è l'evoluzione", diffusa ad arte da
1. "rivoluzionari" o idealisti ventenni che non hanno la minima idea di cosa significhi al giorno d'oggi campare.
2. semplici paraculi che vogliono tutto gratis senza nulla riconoscere al "produttore" di ciò che ottengono.
GialluDiZ
02-10-2008, 18:35
Ecco, per spiegarmi ancora meglio quoterei tutto questo post.
Non viviamo nel mondo dell'utopia, dove noi mettiamo sul sito il Mucchio in pdf e i nostri lettori, per dirci grazie, ce lo pagano 20 euro.
La strategia dei Radiohead può essere valida per una band, che comunque guadagna lo stesso con i concerti e il merchandise... ma una rivista come la nostra come farebbe ad andare avanti, se la regalassimo? Da dove tirerebbe fuori il denaro indispensabile per sostenersi?
Il fatto che noi, diversamente dalle riviste concorrenti, stiamo dando la possibilità dell'acquisto in pdf dimostra che siamo più "avanti", e che non viviamo la Rete con conflittualità. Ma c'è un limite.
E comunque, per quanto mi riguarda, ho sempre sostenuto la tesi che solo l'autore dell'opera avrebbe il diritto - se vuole - di regalarla. Tanto di cappello, infatti, ai Radiohead o ai Wu Ming.
Ma imporre la diffusione gratuita a chi, a ragione o a torto, non vuole, è di fatto un arbitrio non giustificabile con la teoria che "questa è l'evoluzione", diffusa ad arte da
1. "rivoluzionari" o idealisti ventenni che non hanno la minima idea di cosa significhi al giorno d'oggi campare.
2. semplici paraculi che vogliono tutto gratis senza nulla riconoscere al "produttore" di ciò che ottengono.
eggià, non mi aspettavo nulla da meno dal forum del mucchio!
grazie dei vostri interventi per nulla stupidi e tutt' altro che banali! :D
intanto due puntualizzazioni:
-non sono rivoluzionario ed idealista nè tantomeno ventenne, e purtroppo so bene cosa significhi campare al giorno d' oggi
-non voglio tutto gratis, ritengo solo che certi prezzi non siano giustificabili in un ambito di conoscenza globale und ristrettezza d' idee nel quale viviamo noi. (con questo NON intendo metterci il mucchio dentro...FINORA :p )
dico solo che, A FRONTE DI FATTI, il prezzo di stò pdf sia eagerato! è un concetto così ostico da accettare? certe cose come il p2p non sono ihmo da combattere/disprezzare, perchè sono il futuro! bisogna assecondarle facendosi accompagnare ad esse, ed è in questo che trovo la idiosincrasia di stò cazzo di prezzo! a chi vi rivolgete? ai soliti 4 fedelissimi lettori del mucchio che compreranno la rivista anche a 40€? :confused:
io mi ritengo un "buon" lettore del mucchio, lo leggo a singhiozzo da 10 anni (di cui 3 in abbonamento), la ritengo la migliore rivista di informazione d' Italia e vorrei che la sua diffusione fosse più amplia!
tempo fa leggevo dell' idea di farne una specie di "altroconsumo" de noatri...andate a vedere com' è il sito di altroconsumo allora! :)
meglio che mi zittisco per un pò ;)
Federico Guglielmi
02-10-2008, 18:48
eggià, non mi aspettavo nulla da meno dal forum del mucchio!
grazie dei vostri interventi per nulla stupidi e tutt' altro che banali! :D
Mi sembra un'ironia un po' fuori luogo, e anche un tantinello offensiva. Sarà stupida o banale, ma è la verità.
intanto due puntualizzazioni:
-non sono rivoluzionario ed idealista nè tantomeno ventenne, e purtroppo so bene cosa significhi campare al giorno d' oggi
-non voglio tutto gratis, ritengo solo che certi prezzi non siano giustificabili in un ambito di conoscenza globale und ristrettezza d' idee nel quale viviamo noi. (con questo NON intendo metterci il mucchio dentro...FINORA :p )
dico solo che, A FRONTE DI FATTI, il prezzo di stò pdf sia eagerato! è un concetto così ostico da accettare? certe cose come il p2p non sono ihmo da combattere/disprezzare, perchè sono il futuro! bisogna assecondarle facendosi accompagnare ad esse, ed è in questo che trovo la idiosincrasia di stò cazzo di prezzo! a chi vi rivolgete? ai soliti 4 fedelissimi lettori del mucchio che compreranno la rivista anche a 40€? :confused:
io mi ritengo un "buon" lettore del mucchio, lo leggo a singhiozzo da 10 anni (di cui 3 in abbonamento), la ritengo la migliore rivista di informazione d' Italia e vorrei che la sua diffusione fosse più amplia!
tempo fa leggevo dell' idea di farne una specie di "altroconsumo" de noatri...andate a vedere com' è il sito di altroconsumo allora! :)
meglio che mi zittisco per un pò ;)
Avevo capito che qui si parlava dei massimi sistemi, del fatto che fosse "giusto" mettere in share Il Mucchio... non che i 4 euro sono troppi...
Comunque per ora si tratta di un'inizativa "sperimentale", e l'editore terrà senz'altro conto dei pareri che arriveranno. Già l'idea di regalare il pdf a chi si abbonerà è stata presa seriamente in considerazione, e sulla carta si potrebbe anche pensare ad abbassare il prezzo... che sicuramente sarà abbassato per chi si abbonerà al Mucchio in pdf.
Sempre che poi l'abbonamento si vari, visto che - come dicevo - questa è al momento un'iniziativa sperimentale.
ehm
avevo già scritto di la che sarebbe interessante e utile avere anche le annate vecchie in pdf... è qualcosa di impossibile? forse le avete già disponibili in pdf, e per quelle pre-avvento dell'era informatica potreste sfruttare qualche stagista e farle scannerizzare (:mrgreen:)...
ripeto, altre riviste lo fanno e la cosa sarebbe graditissima (almeno da me...)
ah, e il mucchio extra?
Federico Guglielmi
02-10-2008, 19:31
avevo già scritto di la che sarebbe interessante e utile avere anche le annate vecchie in pdf... è qualcosa di impossibile? forse le avete già disponibili in pdf, e per quelle pre-avvento dell'era informatica potreste sfruttare qualche stagista e farle scannerizzare (:mrgreen:)...
ripeto, altre riviste lo fanno e la cosa sarebbe graditissima (almeno da me...)
È una vecchia idea, che però si scontra con vari problemi teorico-pratici... tipo gli articoli di ex collaboratori che non sono d'accordo con la loro riproposizione (e "vendita") o la carta troppo spugnosa del settimanale (le scansioni non verrebbero molto bene).
ah, e il mucchio extra?
Extra no. È nato per essere solo su carta, e solo su carta resterà. Sarebbe come gli mp3 delle Bootleg Series di Dylan o di un qualsiasi cofanetto di quelli bellissimi.
Aspera Frizzi E Lazzi
02-10-2008, 20:29
Ecco, per spiegarmi ancora meglio quoterei tutto questo post.
Non viviamo nel mondo dell'utopia, dove noi mettiamo sul sito il Mucchio in pdf e i nostri lettori, per dirci grazie, ce lo pagano 20 euro.
La strategia dei Radiohead può essere valida per una band, che comunque guadagna lo stesso con i concerti e il merchandise... ma una rivista come la nostra come farebbe ad andare avanti, se la regalassimo? Da dove tirerebbe fuori il denaro indispensabile per sostenersi?
Il fatto che noi, diversamente dalle riviste concorrenti, stiamo dando la possibilità dell'acquisto in pdf dimostra che siamo più "avanti", e che non viviamo la Rete con conflittualità. Ma c'è un limite.
E comunque, per quanto mi riguarda, ho sempre sostenuto la tesi che solo l'autore dell'opera avrebbe il diritto - se vuole - di regalarla. Tanto di cappello, infatti, ai Radiohead o ai Wu Ming.
Ma imporre la diffusione gratuita a chi, a ragione o a torto, non vuole, è di fatto un arbitrio non giustificabile con la teoria che "questa è l'evoluzione", diffusa ad arte da
1. "rivoluzionari" o idealisti ventenni che non hanno la minima idea di cosa significhi al giorno d'oggi campare.
2. semplici paraculi che vogliono tutto gratis senza nulla riconoscere al "produttore" di ciò che ottengono.
Quoto tutto...
Comunque, giuro, che se mai dovessi vedere qualcuno che mette in share il mucchio lo ricopro di insulti (telematicamente)
crispian
02-10-2008, 21:30
dico solo che, A FRONTE DI FATTI, il prezzo di stò pdf sia eagerato! è un concetto così ostico da accettare? certe cose come il p2p non sono ihmo da combattere/disprezzare, perchè sono il futuro! bisogna assecondarle facendosi accompagnare ad esse, ed è in questo che trovo la idiosincrasia di stò cazzo di prezzo!
Metti insieme due cose che non c'entrano assolutamente niente. Se il prezzo ti va bene ciccia, se non ti va bene ciccissima, non credo sia manco mai stato seriamente criticato o messo in discussione.
Questo diritto "sacrosanto" di mettere in condivisione invece è un modo sbagliato (secondo me eh) di usare un mezzo di per se potentissimo. I Radiohead possono fare certe cose. Pure un gruppo minuscolo ha il suo riscontro nel mettere i propri brani online. I dischi non li compra più nessuno, però se si acquista visibilità si ottengono magari contratti, o contatti per concerti, e quindi un certo rientro c'è.
Se il Mucchio finisce online gratis il rientro invece è (sempre imho) nullo. Lasciare qualche numero libero a vagare per il web potrebbe essere un modo di incuriosire qualcuno a comprarlo. Lasciare ogni numero disponibile sarebbe un incentivo a scaricarlo sempre.
Poi oh, c'è da dire che nessuno di quelli che lo comprano (ne sono praticamente sicuro) si scaricherebbe il file gratis, però si faceva un discorso più generale immagino, che esulava dal mucchio stesso, ma che teneva in considerazione il contesto di giornale di nicchia.
edit: comunque gli sputoni a chi lo mettesse online li aggiungerei anche io
Perfect Day
02-10-2008, 21:56
Che non lo capisci è ovvio: come (purtroppo) altri qui dentro, sostieni un concetto di condivisione globale che non mi/ci aggrada neppure un po'. E non l'ho mai nascosto.
- Noi produciamo qualcosa (una rivista) per venderla.
- Se non la vendiamo, visto che non siamo un grande gruppo editoriale, non siamo più in grado di realizzare un buon prodotto, o addirittura chiudiamo.
- Chi mette la rivista in share ci sottrae la possibilità di venderla.
- Noi speriamo fortemente che i nostri lettori ci vogliano abbastanza bene da NON mettere la rivista in share, o almeno da acquistarla anche se sanno di poterla trovare gratis in share.
- Se uno viene a dirmi "ho scaricato la rivista gratis invece di acquistarla", sì, gli sputo (metaforicamente) in faccia.
la soluzione è : mettere tutto on-line come fa Repubblica.it e infarcire le pagine di pubblicità.
sempre che il volume del traffico generato dai lettori virtuali valga il ritorno economico altrimenti fate bene a continuare così .
però vi consiglio ugualmente di prendere in considerazione i modelli editoriali di altre webzine tipo NME che permettono ai loro lettori di vedere video , ascoltare album in anteprima , producono addirittura delle loro trasmissioni e Live .E' anche vero che il loro target è più maistream ma considera che non esiste in Italia una cosa simile per musica più di nicchia ...sareste i primi :mrgreen:
charley_ellroy
02-10-2008, 22:45
Sinceramente, per quanto mi riguarda, il pdf è una versione economica del mucchio, perchè comunque in valore assoluto costa meno della versione cartacea ed i contenuti sono e restano sempre gli stessi (eccezion fatta per i feticisti della carta).
Forse, , qui si sta facendo confusione fra file (concetto che ormai è sinonimo di gratuità) e contenuto (articoli, immagini, culi rotti ecc.)...
Comunque per ora si tratta di un'inizativa "sperimentale", e l'editore terrà senz'altro conto dei pareri che arriveranno. Già l'idea di regalare il pdf a chi si abbonerà è stata presa seriamente in considerazione, e sulla carta si potrebbe anche pensare ad abbassare il prezzo... che sicuramente sarà abbassato per chi si abbonerà al Mucchio in pdf.
Sempre che poi l'abbonamento si vari, visto che - come dicevo - questa è al momento un'iniziativa sperimentale.
davvero contento di leggere queste cose. spero che l'editore ragioni sul fatto che più basso è il prezzo più ci sarà chi lo compra. 2 euro è forse irrealistico, 3 euri a file potrebbero andare bene (con l'eventuale abbonamento sui 20, 25 a stare alti).
Non so se carta, stampa e distribuzione valgano quei due euro - e qui rispondo a pida - ma così a occhio, secondo me, sono le voci più influenti sul bilancio di una pubblicazione periodica nazionale.
Extra no. È nato per essere solo su carta, e solo su carta resterà. Sarebbe come gli mp3 delle Bootleg Series di Dylan o di un qualsiasi cofanetto di quelli bellissimi.
questa te l'appoggio. certe cose non posso essere ridotte a zeri e uni :nonono:
Mexicola
03-10-2008, 00:00
ma come cazzo si fa a leggere una rivista su di un monitor...??
è deprimente.:(:(
3/4 euro, fino a che il numero è in edicola.
dal mese successivo un ribassamento della versione "vecchia" del mucchio in pdf a 2: continuereste (magari poco, ma meglio di niente) a vendere copie e chi vuole risparmiare può aspettare che il numero esca dalle edicole.
mi sembrerebbe un buon compromesso, no?
[stider77]
03-10-2008, 13:03
sarebbe interessante avere in PDF le annate "storiche" del mucchio.
Ovviamente a pagmento.
il mucchio attuale in Pdf,sostanzialmente è buono per chi si trova all'estero e ha problemi di reperibilità della rivista cartacea,oppure chi non ha spazio a casa dove mettere metri e metri di mucchio.
L'idea di darlo gratis a chi ha l'abbonamento è ottima.
Nel frattempo che attendi la tua copia del mucchio a casa,te lo scarichi e incominci a leggerlo.
Però Federico,un "regalo" dovete farcelo,un bel indice (di cui si parla da anni) solo a livello musicale: interviste e recensioni dei dischi.
A volte trovare il numero dove rileggere una recensione di un album è un impresa titanica :pleasehelp:
untitled
03-10-2008, 17:35
Potrebbe costare anche 1 euro, non mi metterei mai a leggere una qualsiasi rivista sul Pc.
Il mucchio è bello da leggere sul divano, al cesso, su una panchina, a letto.
Quindi il problema per me non si pone.
In pdf sarebbe bello avere, magari( su dvd), le annate passate della rivista.
pat tuna
03-10-2008, 17:55
È una vecchia idea, che però si scontra con vari problemi teorico-pratici... tipo gli articoli di ex collaboratori che non sono d'accordo con la loro riproposizione (e "vendita")
questo è pazzesco
ma voi non siete "proprietari" degli articoli?
questo è pazzesco
ma voi non siete "proprietari" degli articoli?
Credo, ma mi correggerà Guglielmi se sbaglio, dipenda dal tipo di rapporto di lavoro che aveva ciascuna persona, cioè, se era semplice collaboratore o se era invece a contratto.
Federico Guglielmi
03-10-2008, 19:54
Credo, ma mi correggerà Guglielmi se sbaglio, dipenda dal tipo di rapporto di lavoro che aveva ciascuna persona, cioè, se era semplice collaboratore o se era invece a contratto.
Sì. Poi è ovvio che nessuno si metterà mai a far causa per il riutilizzo dei suoi articoli, ma è una questione di correttezza.
Comunque è una faccenda delicata. Per esempio, io non gradirei affatto che qualcuno per cui ho lavorato ritirasse fuori miei vecchi articoli senza almeno chiedermi se sono d'accordo... e io nel 99% dei casi non lo sarei, d'accordo.
Per esempio, io non gradirei affatto che qualcuno per cui ho lavorato ritirasse fuori miei vecchi articoli senza almeno chiedermi se sono d'accordo... e io nel 99% dei casi non lo sarei, d'accordo.
posso chiederti perché?
in effetti non capisco nemmeno io perchè no
Federico Guglielmi
03-10-2008, 20:58
posso chiederti perché?
in effetti non capisco nemmeno io perchè no
Qualche ragione sparsa:
- perché trent'anni fa scrivevo peggio di oggi e rivedere certe robette mi infastidirebbe; quantomeno, mi piacerebbe effettuare minime correzioni, e questo non sarebbe possibile.
- perché nei vecchi articoli possono esserci errori (sia sviste mie che errori di battuta) che non mi andrebbe di rivedere, dopo che mi ci sono già incazzato ai tempi.
- perché dopo essere stato pagato una merda illo tempore, può starmi sulle scatole che l'editore guadagni (di nuovo, si suppone, seppur poco) sul mio lavoro senza riconoscermi un euro in più.
- perché magari vorrei essere padrone di riutilizzare come meglio credo (una raccolta in volume, un sito, quel che è) i miei articoli.
Qualche ragione sparsa:
- perché trent'anni fa scrivevo peggio di oggi e rivedere certe robette mi infastidirebbe; quantomeno, mi piacerebbe effettuare minime correzioni, e questo non sarebbe possibile.
- perché nei vecchi articoli possono esserci errori (sia sviste mie che errori di battuta) che non mi andrebbe di rivedere, dopo che mi ci sono già incazzato ai tempi.
- perché dopo essere stato pagato una merda illo tempore, può starmi sulle scatole che l'editore guadagni (di nuovo, si suppone, seppur poco) sul mio lavoro senza riconoscermi un euro in più.
- perché magari vorrei essere padrone di riutilizzare come meglio credo (una raccolta in volume, un sito, quel che è) i miei articoli.
capisco
però in fondo non è come pubblicarli in un libro, facendolo diventare in sostanza un prodotto editoriale nuovo, ma è raccolta di arretrati... è come se io comprassi tutti gli arretrati del mucchio, solo che in pdf...
la questione economica invece non saprei come risolverla... pagare dei diritti sarebbe assurdo, penso che andreste quasi in perdita
Federico Guglielmi
03-10-2008, 21:40
però in fondo non è come pubblicarli in un libro, facendolo diventare in sostanza un prodotto editoriale nuovo, ma è raccolta di arretrati... è come se io comprassi tutti gli arretrati del mucchio, solo che in pdf...
Nella sostanza, sarebbe come ristampare i vecchi numeri del Mucchio... una cosa che non si fa.
E comunque la legge stabilisce un termine di scadenza dei diritti degli editori per il lavoro collaboratori, così come per i libri.
Poi, sai, una cosa è il collaboratore che ha scritto poco e che quindi potrebbe essere anche contento di vedere riproposte le sue cose, e un altra è uno tipo me che sul Mucchio ho filmato migliaia di pezzi.
la questione economica invece non saprei come risolverla... pagare dei diritti sarebbe assurdo, penso che andreste quasi in perdita
Se si dovessero ripagare i vecchi articoli si andrebbe di sicuro in perdita.
Potrebbe costare anche 1 euro, non mi metterei mai a leggere una qualsiasi rivista sul Pc.
Il mucchio è bello da leggere sul divano, al cesso, su una panchina, a letto.
Quindi il problema per me non si pone.
In pdf sarebbe bello avere, magari( su dvd), le annate passate della rivista.
Quoto tutto
Nella sostanza, sarebbe come ristampare i vecchi numeri del Mucchio... una cosa che non si fa.
E comunque la legge stabilisce un termine di scadenza dei diritti degli editori per il lavoro collaboratori, così come per i libri.
Poi, sai, una cosa è il collaboratore che ha scritto poco e che quindi potrebbe essere anche contento di vedere riproposte le sue cose, e un altra è uno tipo me che sul Mucchio ho filmato migliaia di pezzi.
Se si dovessero ripagare i vecchi articoli si andrebbe di sicuro in perdita.
occhei, non insisto più, in fondo posso anche comprendere... ma mi dispiace parecchio
Qualche ragione sparsa:
- perché trent'anni fa scrivevo peggio di oggi e rivedere certe robette mi infastidirebbe; quantomeno, mi piacerebbe effettuare minime correzioni, e questo non sarebbe possibile.
- perché nei vecchi articoli possono esserci errori (sia sviste mie che errori di battuta) che non mi andrebbe di rivedere, dopo che mi ci sono già incazzato ai tempi.
- perché dopo essere stato pagato una merda illo tempore, può starmi sulle scatole che l'editore guadagni (di nuovo, si suppone, seppur poco) sul mio lavoro senza riconoscermi un euro in più.
- perché magari vorrei essere padrone di riutilizzare come meglio credo (una raccolta in volume, un sito, quel che è) i miei articoli.
quanto all'ultima motivazione probabilmente una cosa non escluderebbe l'altra, ma dopo aver letto tutte le altre tue riflessioni adesso la ragione mi sembra comprensibile.
occhei, non insisto più, in fondo posso anche comprendere... ma mi dispiace parecchio
dispiace molto anche a me. la raccolta di tutti i numeri del mucchio rimane uno dei miei più grandi desideri.
rilancio (e qui Federico mi manderà davvero a quel paese): una promozione speciale (magari anche riservata agli abbonati) per la raccolta dei primi (10?) numeri del Mucchio Extra!
:eek: :twoguns: :alienship:
Appena preso, non resisto alle novità...e promesso a Guglielmi che non lo metterò in share :)
Provo a registrarmi ma nn mi arriva alcuna e-mail, come faccio?aiutatemiiiiiiiiiiiiiii
Wolverine
31-10-2008, 11:13
ok. io adesso provo il mucchio in pdf, peccato dovrò cercare una stampante a colori perchè odio il bianco/nero, fantredici all'edicolante che ormai nemmeno lo richiede più, ma gli ho tagliato le gomme con il cd dei diaframma che era sull'extra di uno o due anni fa. :)
pago 4 euro....
Alla fine c'è un abbuono di 30 euro però... ( Max oggi sull'home page ;) )
quindi non pago nulla..
Grazie.
ps. ovvio che scherzo e faccio notare l'errore innocuo. cmq dai, mi iscrivo davvero. sono stufo di leggerlo a sprazzi.
vabbeh..dai...si forse 4 sacchi sono tanti...
scaricare un filmone con will smith è cosa buona e giusta....scaricare una rivista che pare faccia fatica a vivere e che tante soddisfazioni ci da ..è male..peròsi può sempre scaricare tutto quello che dal mucchio viene segnalato:lol:
L'idea non è malvaggia può capitare a qualcuno di non trovare il numero per un qualsiasi motivo...ma...l'odore del MIO MUCCHIO QUANDO LO SFOGLIO.....NON HA PARAGONE!!!!
E per chi ancora non ci avesse notati, segnaliamo che da oggi il Mucchio è anche su Fecebook.
E va beh, Facebook fa cagare, però... :D
rightasrain
16-12-2008, 17:04
Una domandona: vorrei regalare per Natale un abbonamento in pdf da gennaio 2009 a dicembre 2009.
Fino a che giorno l'abbonamento partirebbe da dicembre 2008 ovvero devo aspettare di vedere l'ok per il download del numero di gennaio?
Ma soprattutto..ce la faccio per Natale?
Grazie.
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