billikid
20-05-2009, 16:43
http://i41.tinypic.com/oiyyad.jpg
Non so, qui mi sembrate orientati verso altro tipo di fumetti. Però la pubblicazione integrale di tutte le strisce di Doonesbury, che parte col primo volume 1970/72 in questi giorni, oltre a essere un'impresa storica dell'editrice Black Velvet, forse merita di parlare (o riparlare se è già stato fatto in passato) dell'unica striscia a fumetti vincitrice del premio Pulitzer, del primo articolo di giornale che leggeva Nixon tutte le mattine, della pagina di giornale che più faceva incazzare George Bush senior e junior ecc. ecc.
La storia americana recente passa tutta da questa striscia che è un fenomeno sociologico, più che un fumetto. E che ha l'originale caratteristica, che quasi nessun fumetto possiede, che i suoi protagonisti crescono, invecchiano, muoiono. Mike Doonesbury che nel primo volume è uno sfigato che approda al Campus di un'università sfigata, oggi è padre, marito divorziato e sua figlia studia al Mit di Boston. Così per tutti gli altri personaggi che sono centinaia.
Prima d'ora in Italia è stato pubblicato solo un volumone raccolta che riuniva poche strisce rispetto al totale.
Per il resto viene pubblicato mensilmente su Linus (anche qui una raccolta del meglio). Il resto è tutto inedito in Italia.
Ultima cosa: le traduzioni (complicate perchè ci sono molti modi di dire e pensare tipici dell'America, di più americhe, da Washington a Los Angeles a New York) sono state curate da Enzo G. Baldoni finchè non l'hanno ammazzato in Iraq (e maltrattato sul Mucchio). L'opera continua adesso con sua moglie e suo figlio, che hanno raccolto il testimone in suo onore.
(ah, è anche il fumetto preferito di numerosissime rockstar)
Non so, qui mi sembrate orientati verso altro tipo di fumetti. Però la pubblicazione integrale di tutte le strisce di Doonesbury, che parte col primo volume 1970/72 in questi giorni, oltre a essere un'impresa storica dell'editrice Black Velvet, forse merita di parlare (o riparlare se è già stato fatto in passato) dell'unica striscia a fumetti vincitrice del premio Pulitzer, del primo articolo di giornale che leggeva Nixon tutte le mattine, della pagina di giornale che più faceva incazzare George Bush senior e junior ecc. ecc.
La storia americana recente passa tutta da questa striscia che è un fenomeno sociologico, più che un fumetto. E che ha l'originale caratteristica, che quasi nessun fumetto possiede, che i suoi protagonisti crescono, invecchiano, muoiono. Mike Doonesbury che nel primo volume è uno sfigato che approda al Campus di un'università sfigata, oggi è padre, marito divorziato e sua figlia studia al Mit di Boston. Così per tutti gli altri personaggi che sono centinaia.
Prima d'ora in Italia è stato pubblicato solo un volumone raccolta che riuniva poche strisce rispetto al totale.
Per il resto viene pubblicato mensilmente su Linus (anche qui una raccolta del meglio). Il resto è tutto inedito in Italia.
Ultima cosa: le traduzioni (complicate perchè ci sono molti modi di dire e pensare tipici dell'America, di più americhe, da Washington a Los Angeles a New York) sono state curate da Enzo G. Baldoni finchè non l'hanno ammazzato in Iraq (e maltrattato sul Mucchio). L'opera continua adesso con sua moglie e suo figlio, che hanno raccolto il testimone in suo onore.
(ah, è anche il fumetto preferito di numerosissime rockstar)