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Visualizza versione completa : Europa: Il razzismo che avanza


emma-06
11-05-2009, 17:49
Albergo in Tirolo rifiuta famiglia ebrea e a Mauthausen irrompono i nazisti

La proprietaria del residence "Haus Sonnenhof" di Serfaus: «Con loro in passato cattive esperienze»

MILANO - Due gravi episodi di antisemitismo in Austria: un gruppo di neonazisti incappucciati ha urlato "Heil Hitler" alla cerimonia in ricordo della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen e un albergatore tirolese non ha accettato la prenotazione di una famiglia ebrea di Vienna. Secondo la versione del quotidiano Tiroler Tageszeitung, Irmgard Monz, proprietaria del residence "Haus Sonnenhof" di Serfaus, località a circa 30 chilometri dal confine con l'Italia, ha rifiutato la prenotazione di un nucleo familiare di sette persone sostenendo di aver avuto «cattive esperienze» in passato con clienti ebrei. Serfaus, spiega il giornale tirolese, è diventata negli ultimi anni una meta turistica privilegiata per le famiglie ebree austriache, tanto che molti alberghi offrono cucina kosher. Il turista, padre di cinque figli, ha dichiarato al giornale che non intende trascorrere le vacanze «in un posto di razzisti». La proprietaria di un altro albergo, Petra Micheluzzi, ha detto che un incidente del genere rischia di «danneggiare l'immagine» di tutta Serfaus. La comunità ebraica del Tirolo ha stigmatizzato l'episodio. «È terribile», ha detto la presidente Esther Fritsch. «Fino ad ora non c'erano stati episodi del genere», ha aggiunto.

IRRUZIONE DI NEONAZISTI A MAUTHAUSEN - Ma l'Austria si è macchiata anche di un altro episodio di antisemitismo: un gruppo di neonazisti incappucciati ha fatto irruzione alla cerimonia per la commemorazione in ricordo della liberazione del campo di concentramento nazista di Mauthausen. Secondo alcuni testimoni, tra cui il presidente del Comitato Mauthausen, Willi Mernyi, i neo-nazisti, vestiti di nero, hanno fatto irruzione mentre era in corso di svolgimento la cerimonia nel vicino campo di Ebensee, urlando le parole "Heil Hitler" e facendo il saluto nazista, prima di darsi alla fuga.



http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_10/austria_nazisti_4f3657da-3d8a-11de-bd09-00144f02aabc.shtml

Vangher
11-05-2009, 18:12
La mamma dei cretini è perennemente incinta purtroppo.

beggar
11-05-2009, 18:46
Visto l'andazzo neofascista e neonazista di una parte del mondo, non mi sorprende per niente.

saturdaycure
11-05-2009, 18:50
Io l'ho sempre pensato che i partigiani ne hanno ammazzato troppo pochi

Ermanno Toma
11-05-2009, 18:51
prima di darsi alla fuga.


non erano veri nazisti!

Vangher
11-05-2009, 19:15
Io l'ho sempre pensato che i partigiani ne hanno ammazzato troppo pochi

:)

Pare che molti fecero in tempo a cambiare il fazzoletto al collo...

emma-06
11-05-2009, 19:32
I dati forniti un mese fa dall'Agenzia Europea per i diritti fondamentali (FRA) sono allarmanti, e considerano il razzismo, in Italia, fuori controllo.

"Il 50 per cento dei Rom, in Europa, percepisce una forte esclusione sociale e ha subito nel corso degli ultimi dodici mesi almeno un'aggressione razzista. Seguono africani sub-sahariani (41%) e nordafricani (36%). Riguardo ai rapporti con le autorità, l'82% non denuncia le violenze subite; secondo il 62% ''tanto non cambierebbe niente''. In Italia, il pregiudizio è percepito dal 77% dei romeni (ma se si dovesse considerare un campione di Rom romeni, arriveremmo al 98%) e dal 76% degli albanesi. Sempre nel nostro Paese, l’89% dei romeni e l’82% degli albanesi e dei nordafricani non ha conoscenza di associazioni che possano realmente aiutarli di fronte a episodi di discriminazione. Il 52% dei nordafricani, in Italia, è stato colpito da atti razzisti negli ultimi dodici mesi. Riguardo ai controlli delle forze dell'ordine, il 74% dei nordafricani ritiene che le autorità prendano di mira i migranti, solo a causa della loro etnia.Morten Kjaerum, direttore dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali (Fra), ha dichiarato che è ormai necessario promuovere politiche più mirate per curare il male sociale del razzismo affinché “migliaia di casi di crimini razzisti non restino invisibili".

Naturalmente questo non vale per i politici della lega nord...

emma-06
12-05-2009, 09:09
Esiste una sola razza, quella umana

"Li hanno mandati al massacro. Li uccideranno, uccideranno anche i loro bambini. Gli italiani non devono permettere tutto questo. In Libia ci hanno torturate, picchiate, stuprate, trattate come schiave per mesi. Meglio finire in fondo al mare. Morire nel deserto". E' il grido di dolore delle donne africane alla notizia che 200 migranti sono state rispediti dalla Marina militare italiana nei campi di concentramento libici.
Noi italiani non possiamo permetterlo.

Non possiamo condannare all'inferno persone colpevoli solo di cercare una terra dove vivere dignitosamente. Non possiamo trasformare il "grande lago" Mediterraneo nella fossa dei disperati della terra.

Non possiamo neppure per un momento, neppure per una persona, diventare cinici collaboratori dei carnefici, sia che si tratti di spregevoli mercanti di esseri umani sia che si tratti di aguzzini libici.

Pertanto, noi, uomini e donne impegnati da tempo per la pace, la solidarietà internazionale, la cooperazione tra i popoli, raccogliamo l'invocazione delle donne africane di Lampedusa e lanciamo un appello a tutte le persone di buona volontà e di coscienza: fermiamo subito questa atroce escalation della politica "cattiva" del Governo italiano. La politica non può essere né cattiva né buona, ma giusta e umana. La salvaguardia della vita umana ed il contrasto di qualunque oppressione deve tornare ad ispirare leggi, azioni, comportamenti tanto dei politici quanto dei cittadini comuni, solo così tutti potremo vivere bene su tutte le sponde del Mediterraneo ed assicurare un futuro di pace e giustizia a chi verrà dopo di noi.

Per questo condanniamo l'agire del governo italiano e, in accordo, con Alto commissario delle Nazioni unite per i Rifugiati, diciamo che il principio internazionale di non respingimento deve continuare ad essere integralmente rispettato.

Per affermare queste idee proponiamo che sabato 16 maggio, in più città italiane affacciate sul mare, si promuovano incontri, presidi, racconti, meeting musicali. Sarà un modo per testimoniare - in quanto cittadine e cittadini per i quali non sono morte né la pietà né il senso di giustizia - il nostro dovere di essere umani che dall'acqua del Mediterraneo per secoli hanno tratto la vita.

Claudio Fava, Moni Ovadia, Paolo Rumiz, Giuliana Sgrena, Mauro Palma, Lisa Clark, don Tonio dell'Olio, Franco Cassano, Filippo Miraglia, Nino Buttitta

http://www.ilmanifesto.it/io-manifesto/lettere-e-filosofia/anno/2009/mese/05/articolo/752/

Vangher
12-05-2009, 09:37
Piuttosto che andare a ballare e cantare al mare riterrei più opportuna una, o più manifestazioni da parte dell'opinione pubblica. Senza canti nè balli.
Se la la riteniamo una cosa seria, ed una tragedia per quei poveri esseri allora non si può cantare e ballare.

emma-06
12-05-2009, 09:47
Piuttosto che andare a ballare e cantare al mare riterrei più opportuna una, o più manifestazioni da parte dell'opinione pubblica. Senza canti nè balli.
Se la la riteniamo una cosa seria, ed una tragedia per quei poveri esseri allora non si può cantare e ballare.

Sono le stesse persone che manifestano nelle piazze, sotto le ambasciate... e se radunarsi in prossimità del mare, con racconti e musica può servire a smuovere qualche coscienza, o semplicemente a discutere di un atto disumano, non capisco perchè tu debba trovarlo disdicevole.

Una volta la realtà e la politica venivano raccontate anche attraverso la musica da uomini illustri.

Vangher
12-05-2009, 10:02
Sono le stesse persone che manifestano nelle piazze, sotto le ambasciate... e se radunarsi in prossimità del mare, con racconti e musica può servire a smuovere qualche coscienza, o semplicemente a discutere di un atto disumano, non capisco perchè tu debba trovarlo disdicevole.

Una volta la realtà e la politica venivano raccontate anche attraverso la musica da uomini illustri.

Sarà.. Ma ritengo che le cose serie non vadano dette cantando e ballando. Quando protesto protesto. M'incazzo.. non ballo.
Alle banlieu non mi pare ballassero.

emma-06
12-05-2009, 10:42
Trovo molto più irriverenti le parole espresse "seriamente" solo per cavalcare una notizia che può far guadagnare qualche voto e non far nulla per modificare la legge che consente certe ingiustizie.

Le canzoni più belle e struggenti sono nate da fatti di cronaca nera, le proteste, tutte, sono accompagnate dalla musica; poi ognuno si esprime con i mezzi che ha a disposizione, anche attraverso una vignetta.

Vangher
12-05-2009, 11:12
Trovo molto più irriverenti le parole espresse "seriamente" solo per cavalcare una notizia che può far guadagnare qualche voto e non far nulla per modificare la legge che consente certe ingiustizie.

Le canzoni più belle e struggenti sono nate da fatti di cronaca nera, le proteste, tutte, sono accompagnate dalla musica; poi ognuno si esprime con i mezzi che ha a disposizione, anche attraverso una vignetta.

Sono completamente d'accordo che la musica, le canzoni abbiano sempre assunto un significato importante in ogni presa di coscienza emma-06, ma se i grandi cambiamenti sociali sono stati accompagnati, e scanditi da canzoni e suoni, ciò che ha portato ai cambiamenti sono state le azioni, le convinzioni, gli atteggiamenti, i gesti, ed i comportamenti.. non le canzoni ed i balli.
Non erano le pentole delle madri di Plaza de Majo a fare effetto. erano le madri. Madri con le pentole.. certo.. Ma anche se avessero camminato in silenzio non sarebbe cambiato nulla (forse perchè quel silenzio sarebbe stata una musica assordante..)
Le canzoni sono struggenti perché ricordano queste azioni, e questi comportamenti. Se una colonna sonora è importante le azioni lo sono molto, ma molto di più.
Pertanto mi concentrerei più sulle azioni, e meno sulle canzoni e sui balletti.. Ma è solo un punto di vista.. nulla su cui discutere troppo spostando il discorso.

emma-06
12-05-2009, 11:30
Pertanto mi concentrerei più sulle azioni, e meno sulle canzoni e sui balletti.. Ma è solo un punto di vista.. nulla su cui discutere troppo spostando il discorso.

La protesta è l'unico mezzo che abbiamo per dimostrare il nostro dissenso verso alcune leggi esplicitamente razziste, che avvenga attraverso manifestazioni o canti poco importa... basta farsi sentire.

Vangher
12-05-2009, 11:59
La protesta è l'unico mezzo che abbiamo per dimostrare il nostro dissenso verso alcune leggi esplicitamente razziste, che avvenga attraverso manifestazioni o canti poco importa... basta farsi sentire.

In questo preciso momento sono perfettamente d'accordo. Non abbiamo altro mezzo.
Penso che, però, sarai d'accordo che sarebbe il caso di cominciare a cercare di lavorare per trovarne un altro mezzo o sistema di protesta.
Forse cercando di crearci una entità politica scevra da personaggi targati, e più rispondente a ciò che ci rappresenta socialmente.

emma-06
14-05-2009, 14:59
SE VOI FOSTE PERSONE NORMALI
(Moni Ovadia da L'Unità del 9/5/2009)


Se foste un rom, quella di Salvini non vi apparirebbe come la
sortita delirante di un imbecille da ridicolizzare.

Se foste un
musulmano, o un africano, o comunque un uomo dalla pelle scura, il
pacchetto sicurezza non lo prendereste solo come l'ennesima sortita di
un governo populista e conservatore, eccessiva ma tutto sommato
veniale.

Se foste un lavoratore che guadagna il pane per sé e per i
suoi figli su un'impalcatura, l'annacquamento delle leggi sulla
sicurezza nei luoghi di lavoro non lo dimentichereste il giorno dopo
per occuparvi di altro.

Se foste migrante, il rinvio verso la condanna
a morte, la fame o la schiavitù, non provocherebbe solo il sussulto di
un'indignazione passeggera.

Se foste ebreo sul serio, un politico
xenofobo, razzista e malvagio fino alla ferocia non vi sembrerebbe
qualcuno da lusingare solo perché si dichiara amico di Israele.

Se
foste un politico che ritiene il proprio impegno un servizio ai
cittadini, fareste un'opposizione senza quartiere ad un governo
autoritario, xenofobo, razzista, vigliacco e malvagio.

Se foste un
uomo di sinistra, di qualsiasi sinistra,non vi balocchereste con
questioni di lana caprina od orgogli identitari di natura narcisistica
e vi dedichereste anima e corpo a combattere le ingiustizie.

Se foste
veri cristiani, rifiutereste di vedere rappresentati i valori della
famiglia da notori puttanieri pluridivorziati ingozzati e corrotti
dalla peggior ipocrisia.

Se foste italiani decenti, rifiutereste di
vedere il vostro bel paese avvitarsi intorno al priapismo mentale
impotente di un omino ridicolo gasato da un ego ipertrofico.

Se foste
padri, madri, nonne e nonni che hanno cura per la vita dei loro figli e
nipoti, non vendereste il loro futuro in cambio dei trenta denari di
promesse virtuali.

Se foste esseri umani degni di questo nome, avreste
vergogna di tutto questo schifo.

emma-06
16-05-2009, 17:49
MODELLO ISRAELE: UNA RAZZA, UNA CLASSE, UN PAPI

Il marocchino, il somalo, il senegalese, il filippino, il cingalese vanno benissimo nella misura in cui servano da schiavi domestici, industriali o rurali. I sauditi da casinò, i libici da Fiat, i colleghi mafiosi cinesi dalla forza lavoro inscatolata nelle cantine, i congolesi con diamanti e coltan, i moldavi del rinfoltimento postribolare, i kosovari fornitori di organi umani, i presidenti colombiani straripanti di cocaina, l’interno sinistro nigeriano i cui gol compensano le tue ruberie e le tue inettitudini in fabbrica, insomma tutti coloro che arrivano con pacchi di milioni, sono da tappeto rosso. Dei loro colori e odori ci se ne strafotte.

Siamo alle solite, a quelle di sempre: alla lotta di classe, oggi condotta con vigore mai visto prima, però ahinoi a senso unico, dall’alto in basso. E pulizia etnica nel senso della razza dei poveri, contadini, operai, intellettuali, o morti di fame che siano. E qui nessuno sta facendo meglio di Israele, con al traino il carrozzone multietnico statunitense, a guida monosociale in virtù della più antica e poderosa delle vocazioni capitaliste, oggi consolidata dal controllo sionista su moneta, armi, media e coscienze sporche. Certo, non è produttivo parlare di guerra ai lavoratori, ai poveri, a quelli fuori dalle alcove politico-sociali del guitto mannaro. Funziona molto meglio sbandierare la guerra di razza contro chi ti insidia l’evanescente posto di lavoro, rinfoltisce le code al pronto soccorso, insidia le tue femmine, ritarda l’apprendimento del tuo pupo a scuola, emana odori inconsueti negli autobus. Fa l’effetto dell’eroina: piacevolissima in vena. Del sangue avvelenato e rovinato per sempre ti accorgi dopo. I sondaggi che danno il brigantaggio di regime in vetta alle simpatie fanno il paio con quel 92% di israeliani che si sono entusiasmati per la carneficina di Gaza. Sei sull’ultimo gradino della scala, ma intanto stai sulla scala, per ora, mentre sotto c’è la melma che non ti deve sfiorare i piedi. Così ti sta bene se qualcuno scalcia verso il basso più basso di te. Lo ringrazi e scalci con lui.

.....


Con il pronunciamento del guitto mannaro e del suo manutengolo da osteria, con al guinzaglio il botolo Fassino, si sale sullo stesso katerpillar con cui gli USraeliani radono al suolo cose e vite di intralcio, dunque superflue. Si manda al macero quanto le borghesie hanno dovuto concedere alle plebi in un paio di secoli di bellissime insurrezioni: l’articolo 33 della Convenzione di Ginevra, l’articolo 3 della Convenzione Europea dei diritti dell’uomo, l’articolo 19 della Carta dei diritti fondamentali, l’articolo 12 del Testo Unico italiano sull’immigrazione, la giurisdizione che per cui chi si trova su territorio italiano (le navi) non può essere soggetto a espulsioni collettive, la direttiva europea che impone che chiunque deve poter presentare richiesta d’asilo, le convenzioni che tutelano i i minori e le donne incinte, l’articolo 10 della Costituzione (che precede quello già ampiamente disintegrato da D’Alema, Prodi, Ciampi e Napolitano) sul diritto d’asilo, la criminalizzazione a prescindere dal reato: clandestino uguale delinquente.

No, clandestino uguale tua vittima da sempre. Il bello, l’orrendo di tutto questo è che coloro che vengono ributtati in mare, nel deserto, o nei mattatoi da cui fuggivano sono fin dall’origine residui della nostra masticazione, dei bianchi, cristiani, civili, benestanti, armati, ladri e assassini.

....

Non c’è paese di provenienza di chi si arrabatta attorno agli scogli dei nostri mari che non sia stato depredato, devastato, affamato dall’Occidente. Vuoi con guerre di sterminio, vuoi con la rapina delle multinazionali, vuoi con la manipolazione del clima, delle acque, dell’habitat. E’ su popolazioni alla pura e semplice fuga dalla morte che si abbatte il modello Gaza, quel modello che l’epigono tedesco Ratzinger non ha ritenuto cristiano visitare, mentre pigolava innocue inanità su un parastatarello come oggi lo vorrebbero rifilare ai palestinesi e al mondo dopo 60 anni di azzannamenti e sbriciolamenti. Un modello fatto proprio dall’illusionista Obama, esteso dall’Iraq all’Afghanistan e ora, a forza di massacri, al Pakistan, il cui vendutissimo regime è costretto a macellare di suo per non incorrere in un destino palestinese. Un modello che al culmine della crisi, quando alle banche, agli eserciti e ai monopoli non basteranno più le somministrazioni di sangue che i loro fiduciari governativi siringano dalle popolazioni subalterne, si applicherà a tutti noi. Saremo ancora i primi, tutti noi che non partecipiamo dei baccanali di papi.

Fulvio Grimaldi

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5892

_____________________________

E' un articolo lunghissimo, ma, secondo me, merita di essere letto.

Vangher
18-05-2009, 11:14
:) Bravo Sig. Fulvio Grimaldi.. Applausi..! Bella lirica..!

Ora, però, ci dica cosa proporrebbe in pratica per favore.

Anche senza toni poetici, o roboanti eh..?

Meno lirica, e più proposte concrete per favore.

emma-06
18-05-2009, 11:59
Fulvio Grimaldi è un giornalista, soprattutto un inviato di guerra da quarant'anni... il suo compito non è fornire o suggerire proposte al governo.

Poetico... roboante... mah!

Huskebasi
18-05-2009, 12:09
:) Bravo Sig. Fulvio Grimaldi.. Applausi..! Bella lirica..!

Ora, però, ci dica cosa proporrebbe in pratica per favore.

Anche senza toni poetici, o roboanti eh..?

Meno lirica, e più proposte concrete per favore.

Mah...forse non toccherebbe a lui proporre.
Lui fa il suo lavoro, anche di denuncia.

beggar
18-05-2009, 12:25
MODELLO ISRAELE: UNA RAZZA, UNA CLASSE, UN PAPI

Il marocchino, il somalo, il senegalese, il filippino, il cingalese vanno benissimo nella misura in cui servano da schiavi domestici, industriali o rurali. I sauditi da casinò, i libici da Fiat, i colleghi mafiosi cinesi dalla forza lavoro inscatolata nelle cantine, i congolesi con diamanti e coltan, i moldavi del rinfoltimento postribolare, i kosovari fornitori di organi umani, i presidenti colombiani straripanti di cocaina, l’interno sinistro nigeriano i cui gol compensano le tue ruberie e le tue inettitudini in fabbrica, insomma tutti coloro che arrivano con pacchi di milioni, sono da tappeto rosso. Dei loro colori e odori ci se ne strafotte.

Siamo alle solite, a quelle di sempre: alla lotta di classe, oggi condotta con vigore mai visto prima, però ahinoi a senso unico, dall’alto in basso. E pulizia etnica nel senso della razza dei poveri, contadini, operai, intellettuali, o morti di fame che siano. E qui nessuno sta facendo meglio di Israele, con al traino il carrozzone multietnico statunitense, a guida monosociale in virtù della più antica e poderosa delle vocazioni capitaliste, oggi consolidata dal controllo sionista su moneta, armi, media e coscienze sporche. Certo, non è produttivo parlare di guerra ai lavoratori, ai poveri, a quelli fuori dalle alcove politico-sociali del guitto mannaro. Funziona molto meglio sbandierare la guerra di razza contro chi ti insidia l’evanescente posto di lavoro, rinfoltisce le code al pronto soccorso, insidia le tue femmine, ritarda l’apprendimento del tuo pupo a scuola, emana odori inconsueti negli autobus. Fa l’effetto dell’eroina: piacevolissima in vena. Del sangue avvelenato e rovinato per sempre ti accorgi dopo. I sondaggi che danno il brigantaggio di regime in vetta alle simpatie fanno il paio con quel 92% di israeliani che si sono entusiasmati per la carneficina di Gaza. Sei sull’ultimo gradino della scala, ma intanto stai sulla scala, per ora, mentre sotto c’è la melma che non ti deve sfiorare i piedi. Così ti sta bene se qualcuno scalcia verso il basso più basso di te. Lo ringrazi e scalci con lui.

.....


Con il pronunciamento del guitto mannaro e del suo manutengolo da osteria, con al guinzaglio il botolo Fassino, si sale sullo stesso katerpillar con cui gli USraeliani radono al suolo cose e vite di intralcio, dunque superflue. Si manda al macero quanto le borghesie hanno dovuto concedere alle plebi in un paio di secoli di bellissime insurrezioni: l’articolo 33 della Convenzione di Ginevra, l’articolo 3 della Convenzione Europea dei diritti dell’uomo, l’articolo 19 della Carta dei diritti fondamentali, l’articolo 12 del Testo Unico italiano sull’immigrazione, la giurisdizione che per cui chi si trova su territorio italiano (le navi) non può essere soggetto a espulsioni collettive, la direttiva europea che impone che chiunque deve poter presentare richiesta d’asilo, le convenzioni che tutelano i i minori e le donne incinte, l’articolo 10 della Costituzione (che precede quello già ampiamente disintegrato da D’Alema, Prodi, Ciampi e Napolitano) sul diritto d’asilo, la criminalizzazione a prescindere dal reato: clandestino uguale delinquente.

No, clandestino uguale tua vittima da sempre. Il bello, l’orrendo di tutto questo è che coloro che vengono ributtati in mare, nel deserto, o nei mattatoi da cui fuggivano sono fin dall’origine residui della nostra masticazione, dei bianchi, cristiani, civili, benestanti, armati, ladri e assassini.

....

Non c’è paese di provenienza di chi si arrabatta attorno agli scogli dei nostri mari che non sia stato depredato, devastato, affamato dall’Occidente. Vuoi con guerre di sterminio, vuoi con la rapina delle multinazionali, vuoi con la manipolazione del clima, delle acque, dell’habitat. E’ su popolazioni alla pura e semplice fuga dalla morte che si abbatte il modello Gaza, quel modello che l’epigono tedesco Ratzinger non ha ritenuto cristiano visitare, mentre pigolava innocue inanità su un parastatarello come oggi lo vorrebbero rifilare ai palestinesi e al mondo dopo 60 anni di azzannamenti e sbriciolamenti. Un modello fatto proprio dall’illusionista Obama, esteso dall’Iraq all’Afghanistan e ora, a forza di massacri, al Pakistan, il cui vendutissimo regime è costretto a macellare di suo per non incorrere in un destino palestinese. Un modello che al culmine della crisi, quando alle banche, agli eserciti e ai monopoli non basteranno più le somministrazioni di sangue che i loro fiduciari governativi siringano dalle popolazioni subalterne, si applicherà a tutti noi. Saremo ancora i primi, tutti noi che non partecipiamo dei baccanali di papi.

Fulvio Grimaldi

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5892

_____________________________

E' un articolo lunghissimo, ma, secondo me, merita di essere letto.

Sottoscrivo.

Vangher
18-05-2009, 12:30
Mah...forse non toccherebbe a lui proporre.
Lui fa il suo lavoro, anche di denuncia.

Ma infatti non ho detto che ha detto delle cose sbagliate.
Dico solo che, vista la sua esperienza, potrebbe fare anche lui proposte no..?
Se non ti piace qualcosa, significa che ti piace qualcos'altro.
Che ce lo dica, e ci dica come farebbe a raggiungerlo.
Il fatto di aver svolto per 40 anni il corrispondente lo esime dal proporre soluzioni..?

Dici che non tocca a lui..?
Beh.. secondo me tocca a chiunque abbia delle proposte.

La Cessa della Classe
18-05-2009, 23:10
Piuttosto che andare a ballare e cantare al mare riterrei più opportuna una, o più manifestazioni da parte dell'opinione pubblica. Senza canti nè balli.
Se la la riteniamo una cosa seria, ed una tragedia per quei poveri esseri allora non si può cantare e ballare.

uno dei motivi per cui non vado mai neppure alle manifestazioni è che, in situazioni in cui si dovrebbe provare rabbia, si canta e si balla. io non riesco. e non riesco a non vedere la doppia faccia di eventi di questo tipo

Vangher
18-05-2009, 23:48
uno dei motivi per cui non vado mai neppure alle manifestazioni è che, in situazioni in cui si dovrebbe provare rabbia, si canta e si balla. io non riesco. e non riesco a non vedere la doppia faccia di eventi di questo tipo

:) Esatto..! :)

Concordo pienamente.

Su certe cose ci si deve infuriare, e quando ci si arrabbia non si canta né si balla.

Altrimenti ti prendono per... Lasciamo perdere.. Diciamo che non ti prendono sul serio.
:)

beggar
19-05-2009, 20:47
uno dei motivi per cui non vado mai neppure alle manifestazioni è che, in situazioni in cui si dovrebbe provare rabbia, si canta e si balla. io non riesco. e non riesco a non vedere la doppia faccia di eventi di questo tipo

Meglio rimanere a casa e non fare un cazzo. Concordo.

Vangher
19-05-2009, 22:16
Meglio rimanere a casa e non fare un cazzo. Concordo.

:)
Meglio fare le persone serie sulle cose serie.

beggar
20-05-2009, 12:15
:)
Meglio fare le persone serie sulle cose serie.

Come Grillo, che ride e scherza di cose serie, e la gente in piazza che ride e balla mentre lo ascolta. Nelle piazze e nelle manifestazioni si prova rabbia, ci si indigna, ma si riesce anche a cantare e a ballare, si rimane umani.

Vangher
20-05-2009, 13:22
Come Grillo, che ride e scherza di cose serie, e la gente in piazza che ride e balla mentre lo ascolta. Nelle piazze e nelle manifestazioni si prova rabbia, ci si indigna, ma si riesce anche a cantare e a ballare, si rimane umani.

Guarda che è lo stesso Beppe (Grillo) a definirsi un comico.
Se non sbaglio anche i tuoi compagni lo definiscono tale.

Si parlava di manifestazioni.. Di cose serie beggar.. Non di comici.

Insomma decidetevi: o volete fare i comici, oppure volete fare le cose serie..?

Ah..! Dimenticavo di dirti che esiste un tipo di.. pseudo-comicità portata alla notorietà da un premio Nobel.. Un certo Dario Fo..
Una delle sue varianti è presente negli spettacoli di Rossi, e di Luttazzi..
Prova a vederne uno , e poi guardati quelli di Beppe..
Dimmi, poi, qual'é la differenza, e dimmi qual'é l'assonanza con qualche ballo su una spiaggia.

Wolverine
20-05-2009, 15:09
Guarda che è lo stesso Beppe (Grillo) a definirsi un comico.
Se non sbaglio anche i tuoi compagni lo definiscono tale.

Si parlava di manifestazioni.. Di cose serie beggar.. Non di comici.

Insomma decidetevi: o volete fare i comici, oppure volete fare le cose serie..?

Ah..! Dimenticavo di dirti che esiste un tipo di.. pseudo-comicità portata alla notorietà da un premio Nobel.. Un certo Dario Fo..
Una delle sue varianti è presente negli spettacoli di Rossi, e di Luttazzi..
Prova a vederne uno , e poi guardati quelli di Beppe..
Dimmi, poi, qual'é la differenza, e dimmi qual'é l'assonanza con qualche ballo su una spiaggia.

guarda, non importa se il messaggio mi arriva sotto forma di satira, di sberleffo, di risate legate al modo di far passare qualcosa di molto serio.
Non trovo irrispettoso il fatto che la sensibilizzazione possa passare attraverso uno spettacolo, o spettacolarizzazione .
Trovo invece agghiacciante che chi ha usufruito del tuo e del mio voto invece di manifestare tanta serietà a proposito di problemi veri e concreti non si sforzi nemmeno di provarci.

e ce la prendiamo con i comici o i giornalisti che possono graffiare l'insensibilità dell'opinione pubblica?

beggar
20-05-2009, 15:18
Guarda che è lo stesso Beppe (Grillo) a definirsi un comico.
Se non sbaglio anche i tuoi compagni lo definiscono tale.

Si parlava di manifestazioni.. Di cose serie beggar.. Non di comici.

Ah, quindi Grillo ridiventa un comico quando vi fa comodo!? a piacimento è un uomo che fa politica o un comico, dipende dalle convenienze del caso.

Insomma decidetevi: o volete fare i comici, oppure volete fare le cose serie..?Rendere umana una manifestazione non vuol dire renderla comica, tutt'altro.

Ah..! Dimenticavo di dirti che esiste un tipo di.. pseudo-comicità portata alla notorietà da un premio Nobel.. Un certo Dario Fo..
Una delle sue varianti è presente negli spettacoli di Rossi, e di Luttazzi..
Prova a vederne uno , e poi guardati quelli di Beppe..
Dimmi, poi, qual'é la differenza, e dimmi qual'é l'assonanza con qualche ballo su una spiaggia.Dario Fo è un Premio Nobel per la Letteratura, non un comico. Un uomo di cultura che fa anche politica.

Wolverine
20-05-2009, 15:27
A tradurre alcuni post dovremmo dire a decine di ricercatori di smetterla di fare il proprio lavoro chiedendo soldi attraverso le arance o le azalee..
Fate i seri...

Vangher
20-05-2009, 16:41
guarda, non importa se il messaggio mi arriva sotto forma di satira, di sberleffo, di risate legate al modo di far passare qualcosa di molto serio.
Non trovo irrispettoso il fatto che la sensibilizzazione possa passare attraverso uno spettacolo, o spettacolarizzazione .
Trovo invece agghiacciante che chi ha usufruito del tuo e del mio voto invece di manifestare tanta serietà a proposito di problemi veri e concreti non si sforzi nemmeno di provarci.

e ce la prendiamo con i comici o i giornalisti che possono graffiare l'insensibilità dell'opinione pubblica?

Assolutamente vero Wolverine.

Ci sono momenti in cui occorre sfottere, e deridere.
Ci sono momenti in cui occorre fare sul serio.
I momenti sono separati, ed anche le figure sono diverse.
Grillo può farlo. Io no.
Rossi sa farlo. Tu no. (penso..)

Fare goliardia non essendone capaci è squallore.. mancanza di idee.

Se Dario Fo va sulla spiaggia a ballere è un conto. Se ci andiamo in cento è un altro no..? :)

Vangher
20-05-2009, 16:52
Ah, quindi Grillo ridiventa un comico quando vi fa comodo!? a piacimento è un uomo che fa politica o un comico, dipende dalle convenienze del caso.

Rendere umana una manifestazione non vuol dire renderla comica, tutt'altro.

Dario Fo è un Premio Nobel per la Letteratura, non un comico. Un uomo di cultura che fa anche politica.

Ti citi Beppe ed io ti rispondo. :)
Tu dici di considerarlo un comico, e poi sei sempre tu a citarlo.
deciditi..:)

Non voglio renderla umana. questo lo é per sua natura. Cerco di renderla significativa.

Appunto.! :) Non tutti sanno essere giullari. Io mi metto un naso rosso di gomma molto spesso in ospdale nel fine settimana, ma non riesco a far ridere quei poveri bimbi. Immaginati in una manifestazione a cantare e ballare mentre sono non solo triste, ma anche incazzato..

Evidentemente non tutti siamo poi così comici.

beggar
20-05-2009, 21:44
Ti citi Beppe ed io ti rispondo. :)
Tu dici di considerarlo un comico, e poi sei sempre tu a citarlo.
deciditi..:)

Per me è un comico che fa politica. Ma il fatto che faccia ridere parlando di cose serie non rende ciò che dice meno serio.

Non voglio renderla umana. questo lo é per sua natura. Cerco di renderla significativa.

Se le idee serie passano per una manifestazione dove si balla e si canta un po', questo non le rende di certo meno significative.

Appunto.! :) Non tutti sanno essere giullari. Io mi metto un naso rosso di gomma molto spesso in ospdale nel fine settimana, ma non riesco a far ridere quei poveri bimbi. Immaginati in una manifestazione a cantare e ballare mentre sono non solo triste, ma anche incazzato..

Evidentemente non tutti siamo poi così comici.

Non ho capito né che vuoi dire né cosa c'entra questo col discorso.

Vangher
21-05-2009, 09:44
Per me è un comico che fa politica. Ma il fatto che faccia ridere parlando di cose serie non rende ciò che dice meno serio.



Se le idee serie passano per una manifestazione dove si balla e si canta un po', questo non le rende di certo meno significative.



Non ho capito né che vuoi dire né cosa c'entra questo col discorso.

Vediamo se riesco a spiegarmi meglio beggar.

Il dissenso può essere espresso in molti modi.
Se viene espresso da un palco da un professionista del giullarismo, o dello sfottò va benissimo.
Se il dissenso è espresso da una moltitudine di Individui nella stessa forma, secondo me, perde di incisività. Diventa una buffonata goliardica. L'ironia graffiante di Vauro, per esempio, va benissimo.. come quella di ElleKappa (anch'essa mitica secondo me..). Questo non significa che questa forma di dissenso possa essere usata da tutti. Perderebbe di incisività.. di significato cadendo in squallore.
Di solito le manifestazioni significano dissenso, indignazione, contrarietà.
Questi sentimenti, sempre a mio parere, non possono essere tradotti in canti e balli che, solitamente, indicano gioia, e felicità. A milano domenica i tifosi dell'Inter cantavano e ballavano per esempio manifestando gioia e soddisfazione.
La riuscita di una manifestazione di dissenso è data dal numero di partecipanti, dalla correttezza, dal rispetto dei beni altrui e pubblici. La violenza e la devastazione provocano dissenso al dissenso.
Se,poi, all'interno della manifestazione, compaiono sul palco personaggi dotati del dono del sarcasmo velenoso, e graffiante, della comicità acida, e dello sfottò corrosivo ben vengano!
Ma andare tutti a cantare e ballare sulle spiagge, e farci un bel bagno collettivo.. beh... non mi parrebbe molto significativa come forma di dissenso.

emma-06
14-06-2009, 10:04
Milano, niente colonie estive ai figli degli immigrati irregolari
I bambini saranno separati dai compagni nelle attività estive, nonostante abbiano frequentato insieme le scuole elementari, perché una circolare di Palazzo marino non lo consente


Centri estivi nelle scuole a luglio e colonie al mare del Comune di Milano vietati ai figli degli immigrati irregolari. Lo stabilisce chiaro la circolare pubblicata sul sito Internet del Comune e lo ribadiscono gli uffici dell’assessore all’Educazione, Mariolina Moioli. Per partecipare al programma “Estate vacanza” servono il “ permesso di soggiorno in regola con la normativa vigente, la fotocopia del documento di identità e del codice fiscale dei genitori”. A differenza delle lezioni durante l’anno, che sono considerate scuola dell’obbligo e sono organizzate dallo Stato, le attività educative e ricreative offerte a luglio, agosto e settembre, nelle scuole e nelle altre strutture comunali, sono servizi facoltativi, integrativi, gestiti dal Comune. Quindi, paradossalmente, ci sono bimbi immigrati che vanno a scuola durante l’anno, ma che a luglio devono restare a casa.

Sull’esclusione dei bimbi figli di clandestini o irregolari, l’anno scorso, Palazzo Marino aveva suscitato molte polemiche con la circolare sulle iscrizioni alle scuole materne. In quel caso la magistratura aveva imposto che i bambini irregolari venissero ammessi purché in grado di dimostrare “l’abituale dimora in città”. Per i centri estivi negati ai figli degli irregolari arriva la prima protesta ufficiale: quella del collegio docenti dell’istituto comprensivo Thouar-Gonzaga” (elementari via Brunacci, via Gentilino, via Vigevano, via Gorizia, medie di via Tabacchi e via Gorizia). “Presa visione della normativa del Comune — scrivono in un documento — gli insegnanti esprimono la loro profonda indignazione per la mancata tutela del diritto per i minori a godere di uguale trattamento e pari opportunità; denunciano la violazione del diritto di uguaglianza sancito dalla Costituzione; chiedono che tale normativa venga immediatamente modificata al fine di ristabilire le condizioni affinché a tutti gli alunni siano garantite pari possibilità di accesso». Nessun commento da parte dell’assessore Moioli.

(12 giugno 2009)

http://milano.repubblica.it/dettaglio/milano-niente-colonie-estive-ai-figli-degli-immigrati-irregolari/1650697

Huskebasi
14-06-2009, 12:11
Milano, niente colonie estive ai figli degli immigrati irregolari
I bambini saranno separati dai compagni nelle attività estive, nonostante abbiano frequentato insieme le scuole elementari, perché una circolare di Palazzo marino non lo consente


Centri estivi nelle scuole a luglio e colonie al mare del Comune di Milano vietati ai figli degli immigrati irregolari. Lo stabilisce chiaro la circolare pubblicata sul sito Internet del Comune e lo ribadiscono gli uffici dell’assessore all’Educazione, Mariolina Moioli. Per partecipare al programma “Estate vacanza” servono il “ permesso di soggiorno in regola con la normativa vigente, la fotocopia del documento di identità e del codice fiscale dei genitori”. A differenza delle lezioni durante l’anno, che sono considerate scuola dell’obbligo e sono organizzate dallo Stato, le attività educative e ricreative offerte a luglio, agosto e settembre, nelle scuole e nelle altre strutture comunali, sono servizi facoltativi, integrativi, gestiti dal Comune. Quindi, paradossalmente, ci sono bimbi immigrati che vanno a scuola durante l’anno, ma che a luglio devono restare a casa.

Sull’esclusione dei bimbi figli di clandestini o irregolari, l’anno scorso, Palazzo Marino aveva suscitato molte polemiche con la circolare sulle iscrizioni alle scuole materne. In quel caso la magistratura aveva imposto che i bambini irregolari venissero ammessi purché in grado di dimostrare “l’abituale dimora in città”. Per i centri estivi negati ai figli degli irregolari arriva la prima protesta ufficiale: quella del collegio docenti dell’istituto comprensivo Thouar-Gonzaga” (elementari via Brunacci, via Gentilino, via Vigevano, via Gorizia, medie di via Tabacchi e via Gorizia). “Presa visione della normativa del Comune — scrivono in un documento — gli insegnanti esprimono la loro profonda indignazione per la mancata tutela del diritto per i minori a godere di uguale trattamento e pari opportunità; denunciano la violazione del diritto di uguaglianza sancito dalla Costituzione; chiedono che tale normativa venga immediatamente modificata al fine di ristabilire le condizioni affinché a tutti gli alunni siano garantite pari possibilità di accesso». Nessun commento da parte dell’assessore Moioli.

(12 giugno 2009)

http://milano.repubblica.it/dettaglio/milano-niente-colonie-estive-ai-figli-degli-immigrati-irregolari/1650697

E, per me, questo è darsi la zappa sui piedi!
Un giorno quei bimbi saranno adulti, ricorderanno, capiranno e condanneranno...ma noi viviamo solo nell'"oggi", fregandocene del domani.

Vangher
14-06-2009, 18:58
Dai Huskebasi...!!

Va bene così. Che vorresti che i nostri bambini.. belli biondi.. con gli occhi azzurri si contaminassero con quelli neri.. con gli occhi neri,, con le mani nere.. o anche con quelli... "pesantemente abbronzati"..??

Dai..! Eh..

Mica si può..! Poi va a finire che, quando ritornano a casa, dicono ai genitori che anche Mammoud gioca bene a pallone.. e che gli ha insegnato 10 parole arabe, e lui 10 parole italiane..

Va a finire che questi capiscono.. crescono con loro idee.. e non hanno più bisogno dei partiti..
:mrgreen:

Huskebasi
14-06-2009, 19:04
Va a finire che questi capiscono.. crescono con loro idee.. e non hanno più bisogno dei partiti..
:mrgreen:

Mi andrebbe bene che questi capissero, crescessero con le loro idee e poi massacrassero di botte i propri genitori leghisti!!!
Comunque stavo parlando dei loro figli, che un giorno ci presenteranno il conto...e giustamente!

Vangher
14-06-2009, 19:46
Mi andrebbe bene che questi capissero, crescessero con le loro idee e poi massacrassero di botte i propri genitori leghisti!!!
Comunque stavo parlando dei loro figli, che un giorno ci presenteranno il conto...e giustamente!

Per la miseria Huskebasi..!!! :lolor:
Ma devi per forza far "massacrare di botte" i loro genitori..??? Leghisti o meno..? :lolor:
Sono convinto che non insegneresti a fare questo questo (anche se un pò di voglia ce l'avresti.. ;)..).

Comunque siamo noi.. noi intesi come società civile, che dobbiamo "far volare" questi giovani.

E.. attenzione Huskebasi... Non si vola cona la sola ala sinistra.. :)
Per volare dritti e bene ne occorrono due di ali... ;)

Huskebasi
14-06-2009, 21:51
E.. attenzione Huskebasi... Non si vola con la sola ala sinistra.. :)
Per volare dritti e bene ne occorrono due di ali... ;)

Visto e considerato...l'ala destra per ora vola all'indietro! :evil:
E pari pari con l'omino!

Vangher
14-06-2009, 22:16
Visto e considerato...l'ala destra per ora vola all'indietro! :evil:
E pari pari con l'omino!

:lolor:
Tu vuoi metterla su un piano diverso eh..?
Dai Huskebasi... :) Lo sai cosa intendevo.

Comunque vedi se riesci a non impiccare, fucilare, garrotare, linciare, affettare nessuno almeno fino a quando u non manderemo a casa tutti gli attuali partiti, ed un leader di questi tenterà di ripresentarsi in politica.. :evil:

Huskebasi
14-06-2009, 22:47
:lolor:
Tu vuoi metterla su un piano diverso eh..?
Dai Huskebasi... :) Lo sai cosa intendevo.

Comunque vedi se riesci a non impiccare, fucilare, garrotare, linciare, affettare nessuno almeno fino a quando u non manderemo a casa tutti gli attuali partiti, ed un leader di questi tenterà di ripresentarsi in politica.. :evil:

http://www.youtube.com/watch?v=71x_gNxYv7I

Guardatelo un pò! :evil:
E' vomitevole!
E' in bianco e nero, a colori si vede la bandiera italiana al contrario...oltretutto è una bestia!

Vangher
14-06-2009, 23:25
http://www.youtube.com/watch?v=71x_gNxYv7I

Guardatelo un pò! :evil:
E' vomitevole!
E' in bianco e nero, a colori si vede la bandiera italiana al contrario...oltretutto è una bestia!

Ne ho visto meno di un minuto. Poi mi è bastato.
Ora ti pongo una domanda veramente seria Huskebasi.
Come pensi di conbattere queste ideologie..?
Non pensi che ci sia spazio per una seria inversione..?
Non ritieni che mettere al rogo queste cazzo di ideologie che da una parte e dall'altra non fanno altro che predicare odio possa bastare..?

Huskebasi
15-06-2009, 12:34
Non ritieni che mettere al rogo queste cazzo di ideologie che da una parte e dall'altra non fanno altro che predicare odio possa bastare..?

Tu non trovi differenze tra una parte e l'altra?
E al centro...chi ci sta??

Questo animale è figlio del centro, figlio della mancanza di morale comune che per anni, ormai, ci viene propinata, figlio della mentalità fai-da-te che impera in chi ci governa.
La verità è che non esiste opposizione seria, quando costruisci un muro di contenimento alla barbarie ideologica di un certo tipo non puoi permetterti di abbandonare gli spalti al "buon senso comune", lo devi difendere sempre, devi restare sugli spalti, in caso contrario il tuo tallone d'Achille sarà proprio il buon senso che verrà spazzato via dalla pancia e non dal cervello.

La mia impressione è che questo modo di pensare stia sfuggendo di mano anche alla destra e a chi ce lo impone, e allora avremo il caos del tutti contro tutti...altro che ideologie!

Vangher
15-06-2009, 13:05
Tu non trovi differenze tra una parte e l'altra?
E al centro...chi ci sta??

Questo animale è figlio del centro, figlio della mancanza di morale comune che per anni, ormai, ci viene propinata, figlio della mentalità fai-da-te che impera in chi ci governa.
La verità è che non esiste opposizione seria, quando costruisci un muro di contenimento alla barbarie ideologica di un certo tipo non puoi permetterti di abbandonare gli spalti al "buon senso comune", lo devi difendere sempre, devi restare sugli spalti, in caso contrario il tuo tallone d'Achille sarà proprio il buon senso che verrà spazzato via dalla pancia e non dal cervello.

La mia impressione è che questo modo di pensare stia sfuggendo di mano anche alla destra e a chi ce lo impone, e allora avremo il caos del tutti contro tutti...altro che ideologie!

Penso tu abbia travisato il senso che intendevo dare all'ala destra, e sinistra per volare dritti. :)

Tu hai subito pensato che intendessi riferirmi all'arco politico, e che, dicendo "di volare dritti" intendessi stare al centro.
Non era quella la mia intenzione Huskebasi. :)
In ogni singolo movimento, o partito se preferisci, esistono sempre le due ali, ed entrambe consentono (o dovrebbero consentire) di volare in una certa direzione.

A fermare questa mandria di nipotini del mascellone, di nostalgici del passo dell'oca ci deve pensare la società tutta. Non la parte avversa (ossia i nostalgici dei gulag, ed i nipotini di stalin). Altrimenti succede ciò che paventi tu.

Spero di essere riuscito a spiegarmi questa volta.. :)

Huskebasi
15-06-2009, 13:18
A fermare questa mandria di nipotini del mascellone, di nostalgici del passo dell'oca ci deve pensare la società tutta. Non la parte avversa (ossia i nostalgici dei gulag, ed i nipotini di stalin). Altrimenti succede ciò che paventi tu.

Spero di essere riuscito a spiegarmi questa volta.. :)

Io so soltanto che per ora i "nipotini di stalin" non hanno proposto di formare "ronde rosse"!
Con la "società tutta" chi intendi?
La maggioranza che ha votato l'omuncolo + chi ha deciso la formazione delle ronde padane + chi ha festeggiato i "caduti dell'RSI"??
Perchè in Italia, se non tutta, questa è la società che impera!

E visto che questi (tutti) per ciò che dicono e fanno, lasciano questa libertà di imbarbarimento, che di ideologico ha ben poco, perchè si basa soltanto sulla forza della bestialità umana, diventa giocoforza per me stare nella "parte avversa"!

Vangher
15-06-2009, 13:53
Io so soltanto che per ora i "nipotini di stalin" non hanno proposto di formare "ronde rosse"!
Con la "società tutta" chi intendi?
La maggioranza che ha votato l'omuncolo + chi ha deciso la formazione delle ronde padane + chi ha festeggiato i "caduti dell'RSI"??
Perchè in Italia, se non tutta, questa è la società che impera!

E visto che questi (tutti) per ciò che dicono e fanno, lasciano questa libertà di imbarbarimento, che di ideologico ha ben poco, perchè si basa soltanto sulla forza della bestialità umana, diventa giocoforza per me stare nella "parte avversa"!

In effetti i nipotini di stalin non vanno in giro a fare le ronde rosse... Loro si accontentano delle brigate rosse.

Per "società civile" intendo tutti coloro che, pur votando PdL, UdC, PD, SL,PRC/PdCI (gli altri non me li ricordo davvero..) ritengono che non stia nelle ronde la soluzione alla criminalità che dicono che ci sia, ma nella magistratura, nelle forze dell'ordine il ripristino della legalità.

Ti potrà apparire strano che anche Persone che votano a destra possano pensare che la strada non sia questa, ma è così. Credimi.

E' questa "LA società civile" a cui faccio riferimento.
:)

Huskebasi
15-06-2009, 14:12
In effetti i nipotini di stalin non vanno in giro a fare le ronde rosse... Loro si accontentano delle brigate rosse.

Vangher, non diciamo stupidate, oppure non facciamo di tutta l'erba un fascio!
Trovo una profonda differenza tra un'associazione che agisce in clandestinità da una che viene approvata pubblicamente. Tra una fuorilegge (e per fortuna che all'epoca esisteva il PCI...sennò!?) e una che viene proposta per legge.


Ti potrà apparire strano che anche Persone che votano a destra possano pensare che la strada non sia questa, ma è così. Credimi.

E' questa "LA società civile" a cui faccio riferimento.
:)

Sì, peccato che questa società "civile" appoggi comunque chi propone queste squadracce, nere o verdi, e che ormai abbia della "giustizia" un'idea per lo meno curiosa, visto che appoggia incondizionatamente gli "ideali" morali di un corruttore...ed è tutto dire!
Ho paura che il momento dei "sogni" di democrazia stia passando, prima o poi qualcuno comincerà ad agire coi fatti...e saranno cazzi amari, da una parte e dall'altra.

beggar
15-06-2009, 14:12
In effetti i nipotini di stalin non vanno in giro a fare le ronde rosse... Loro si accontentano delle brigate rosse.

Meriti una sola risposta:

http://www.ilgiornale.it/att_jpg.php?ID=511187&X=660&Y=495

Huskebasi
15-06-2009, 15:01
La destra xenofoba ha ottenuto consensi allarmanti. La Storia ci ha insegnato che alcuni fenomeni iniziano inosservati o sembrano umoristici. Ma poi persone di cui si rideva hanno creato situazioni in cui non si poteva mai più ridere. Jan Fischer, presidente Ue, 14 giugno

Vangher
15-06-2009, 16:32
Vangher, non diciamo stupidate, oppure non facciamo di tutta l'erba un fascio!
Trovo una profonda differenza tra un'associazione che agisce in clandestinità da una che viene approvata pubblicamente. Tra una fuorilegge (e per fortuna che all'epoca esisteva il PCI...sennò!?) e una che viene proposta per legge.

E perché sarebbero stupidate..??
Se parliamo di estremismi cosa dovrei nominare..??
Ti rammento inoltre che ancora pochi giorni fa è stato celebrato un altro processo a brigatisti rossi.. Per cui non è necessario risalire a quegli anni.

La differenza non è fra il tipo di associazioni (e noi stavamo parlando di queste..). Sono entrambe sbagliate in quanto non democratiche ed entrambe fanno riferimento a dittature tragiche.

Sì, peccato che questa società "civile" appoggi comunque chi propone queste squadracce, nere o verdi, e che ormai abbia della "giustizia" un'idea per lo meno curiosa, visto che appoggia incondizionatamente gli "ideali" morali di un corruttore...ed è tutto dire!
Ho paura che il momento dei "sogni" di democrazia stia passando, prima o poi qualcuno comincerà ad agire coi fatti...e saranno cazzi amari, da una parte e dall'altra.

Qui sbagli secondo me..

L'omino ed il suo caravanserraglio sono riusciti a far credere che c'era un pericolo sicurezza maggiore di quello reale.
La lega ha trovato il modo di far accreditare le sue camice verdi attraverso le ronde.

Fino a questo punto la distanza fra chi la pensa come te, e come me, e chi approvava le ronde era abissale..
Ora che hanno iniziato a circolare certe foto in molti supporters del problema sicurezza, e dell'utilità delle ronde sono nate notevoli perplessità.
Mi pare sia tu che faccia di tutta l'erba un fascio (littorio.. ;)..).
Guarda che fra l'essere di destra, e l'essere simpatizzante nazista ce ne corre..!
Almeno tanto quanto fra l'essere di sinistra e l'essere simpatizzante dei regimi comunisti visti su questo pianeta.

mrwhite
15-06-2009, 16:49
Ciao a tutti.

Ho realizzato un breve video su ronde nere e dintorni...


http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=59018112

Huskebasi
15-06-2009, 18:48
E perché sarebbero stupidate..??
Se parliamo di estremismi cosa dovrei nominare..??
Ti rammento inoltre che ancora pochi giorni fa è stato celebrato un altro processo a brigatisti rossi.. Per cui non è necessario risalire a quegli anni.

La differenza non è fra il tipo di associazioni (e noi stavamo parlando di queste..). Sono entrambe sbagliate in quanto non democratiche ed entrambe fanno riferimento a dittature tragiche..

La differenza sostanziale è che quello era un'estremismo fuorilegge! Mi sembra chiaro!! Questo è istituzionale.
Inizialmente poi tu hai fatto riferimento ad "amici di stalin", non riferendoti specificatamente ai brigatisti rossi...almeno questa è stata la mia interpretazione, e capisci bene che tra un partito di sinistra (di allora) come il PCI e i brigatisti fare un confronto è perlomeno azzardato.

Qui sbagli secondo me..

L'omino ed il suo caravanserraglio sono riusciti a far credere che c'era un pericolo sicurezza maggiore di quello reale.
La lega ha trovato il modo di far accreditare le sue camice verdi attraverso le ronde.

Fino a questo punto la distanza fra chi la pensa come te, e come me, e chi approvava le ronde era abissale..
Ora che hanno iniziato a circolare certe foto in molti supporters del problema sicurezza, e dell'utilità delle ronde sono nate notevoli perplessità.
Mi pare sia tu che faccia di tutta l'erba un fascio (littorio.. ;)..).
Guarda che fra l'essere di destra, e l'essere simpatizzante nazista ce ne corre..!
Almeno tanto quanto fra l'essere di sinistra e l'essere simpatizzante dei regimi comunisti visti su questo pianeta.

Reply:
La destra xenofoba ha ottenuto consensi allarmanti. La Storia ci ha insegnato che alcuni fenomeni iniziano inosservati o sembrano umoristici. Ma poi persone di cui si rideva hanno creato situazioni in cui non si poteva mai più ridere. Jan Fischer, presidente Ue, 14 giugno

Anche le "ronde padane" facevano ridere...all'inizio!
Ora ce le ritroviamo per la strada, e quelle nere (magari anche senza la divisa ma semplicemente con le bestie che ci sono dentro) c'è il serio pericolo che seguiranno.
Secondo te...non c'è da allarmarsi?
Secondo me c'è il serio pericolo che inizi una guerriglia urbana, ma la colpa non me la sentirò di darla ai soliti "facinorosi contestatori", ma a chi ha liberato gli animali!

emma-06
15-06-2009, 19:19
La differenza sostanziale è che quello era un'estremismo fuorilegge! Mi sembra chiaro!! Questo è istituzionale.
Inizialmente poi tu hai fatto riferimento ad "amici di stalin", non riferendoti specificatamente ai brigatisti rossi...almeno questa è stata la mia interpretazione, e capisci bene che tra un partito di sinistra (di allora) come il PCI e i brigatisti fare un confronto è perlomeno azzardato.

Reply:
La destra xenofoba ha ottenuto consensi allarmanti. La Storia ci ha insegnato che alcuni fenomeni iniziano inosservati o sembrano umoristici. Ma poi persone di cui si rideva hanno creato situazioni in cui non si poteva mai più ridere. Jan Fischer, presidente Ue, 14 giugno

Anche le "ronde padane" facevano ridere...all'inizio!
Ora ce le ritroviamo per la strada, e quelle nere (magari anche senza la divisa ma semplicemente con le bestie che ci sono dentro) c'è il serio pericolo che seguiranno.
Secondo te...non c'è da allarmarsi?
Secondo me c'è il serio pericolo che inizi una guerriglia urbana, ma la colpa non me la sentirò di darla ai soliti "facinorosi contestatori", ma a chi ha liberato gli animali!

Non posso che essere d'accordo. Oramai i confini padani sono stati oltrepassati, queste sono storie che riguardano l'Italia tutta, non è solo la lega ad essere sotto osservazione. Siamo considerati un paese razzista, con l'informazione meno libera e uno stato sempre meno democratico... e come giustamente scrive Huske, non dobbiamo allarmarci? Aspettiamo le nuove leggi razziali prima di reagire?

Vangher
15-06-2009, 19:37
La differenza sostanziale è che quello era un'estremismo fuorilegge! Mi sembra chiaro!! Questo è istituzionale.
Inizialmente poi tu hai fatto riferimento ad "amici di stalin", non riferendoti specificatamente ai brigatisti rossi...almeno questa è stata la mia interpretazione, e capisci bene che tra un partito di sinistra (di allora) come il PCI e i brigatisti fare un confronto è perlomeno azzardato.

Stai mischiando un festival di questioni Huskebasi.
Vediamo di capirci.
Entrambi sono estremismi Huskebasi.
Non c'è nulla di Istituzionale nelle divise semi-naziste. C'è un tentaivo (da parte dei nipotini di adolfo) di uscire dall'illegalità a cui sono stati condannati dalla Costituzione. Pertanto sono entrambi illegali e condannabili anche se per ragioni diverse.

Scusa Huskebasi.. ma come definiresti coloro che osannavano stalin..? Democratici..?
Non continuiamo a fare dietrologia. Il PCI di quegli anni si era accorto che stava sbagliando, e con la storia dell'eurocomunismo lasciò orfani i fondamentalisti "duri e puri" che hanno continuato a riprodursi.
Ma non è questo il punto Huskebasi.
Non sto paragonando questi nostalgici nazisti ai comunisti. Li sto paragonando ai brigatisti.
Ovvero paragono due categorie di idioti che vedono il futuro in una dittatura.. diversa (forse, ma sempre dittatura).




La destra xenofoba ha ottenuto consensi allarmanti. La Storia ci ha insegnato che alcuni fenomeni iniziano inosservati o sembrano umoristici. Ma poi persone di cui si rideva hanno creato situazioni in cui non si poteva mai più ridere. Jan Fischer, presidente Ue, 14 giugno

Anche le "ronde padane" facevano ridere...all'inizio!
Ora ce le ritroviamo per la strada, e quelle nere (magari anche senza la divisa ma semplicemente con le bestie che ci sono dentro) c'è il serio pericolo che seguiranno.
Secondo te...non c'è da allarmarsi?
Secondo me c'è il serio pericolo che inizi una guerriglia urbana, ma la colpa non me la sentirò di darla ai soliti "facinorosi contestatori", ma a chi ha liberato gli animali!

Huskebasi.. :) allora faccio anch'io la mia citazione:

"La Costituzione è quell'insieme di norme, e di valori, che un popolo si dà quando è sano per usarle quando è ubriaco

Gustavo Zagrebelsky

Pensi davvero che il moderato elettore dell'omino possa tranquillamente accettare individui che vanno in giro vestiti in quel modo..?
Pensi davvero che non ci sia un antifascista fra gli elettori del PdL..?
Pensi davvero che non ci sia stata una trasfusione di Elettori fraPD e PdL dopo lo schifo del governo Prodi..? Lo si sapeva. Ed ha ragione beggar (ma quanti lo dicono..?) quando parla di "voto utile" che ha tolto voti alla sinistra, attualmente extraparlamentare, per consolidare il PD.
Pensi davvero che questi "rifugiati momentanei" non comprendano la differenza fra una Merkel e hitler..?
Dai.. cerchiamo di essere seri. :)

Attenzione..! Io quelle divise per la strada non le voglio vedere. PUNTO.
Se le accettano protesterò, manifesterò, farò tutto quanto posso Huskebasi... Ma non entrerò MAI nelle brigate rosse.
:)

Huskebasi
15-06-2009, 20:06
Stai mischiando un festival di questioni Huskebasi.
Vediamo di capirci.
Entrambi sono estremismi Huskebasi.
Non c'è nulla di Istituzionale nelle divise semi-naziste. C'è un tentaivo (da parte dei nipotini di adolfo) di uscire dall'illegalità a cui sono stati condannati dalla Costituzione. Pertanto sono entrambi illegali e condannabili anche se per ragioni diverse.

Vangher...se la divisa fosse rossa li condannerei comunque!
E' illegale tutto ciò che esula dalla legge, se la legge lo consente no.
Ma chi fa leggi che permettono questo, anche con l'appoggio di una base...vedi la lega, è ritenuto un fuori-legge o no??
Queste non sono leggi che vietano, sono leggi che permettono cose sbagliate, questo io lo chiamo estremismo istituzionale...finalizzato a..??
Prova a rispondere a questa domanda e ti accorgerai della gravità delle intenzioni.

Scusa Huskebasi.. ma come definiresti coloro che osannavano stalin..? Democratici..?
Non continuiamo a fare dietrologia. Il PCI di quegli anni si era accorto che stava sbagliando, e con la storia dell'eurocomunismo lasciò orfani i fondamentalisti "duri e puri" che hanno continuato a riprodursi.
Ma non è questo il punto Huskebasi.
Non sto paragonando questi nostalgici nazisti ai comunisti. Li sto paragonando ai brigatisti.
Ovvero paragono due categorie di idioti che vedono il futuro in una dittatura.. diversa (forse, ma sempre dittatura).

E dici niente, qualcuno che si accorge di un'errore trovamelo oggi!
Oltretutto si è accorto che il comunismo espresso in unione Sovietica era sbagliato...e glielo è andato anche a dire.
Qui non si parla di nazisti, questi pagliacci non lo sono, si parla di poter dare credito a dei (appunto) pagliacci...oggi, domani chissà!! :evil:


Pensi davvero che il moderato elettore dell'omino possa tranquillamente accettare individui che vanno in giro vestiti in quel modo..?
Pensi davvero che non ci sia un antifascista fra gli elettori del PdL..?
Pensi davvero che non ci sia stata una trasfusione di Elettori fraPD e PdL dopo lo schifo del governo Prodi..? Lo si sapeva. Ed ha ragione beggar (ma quanti lo dicono..?) quando parla di "voto utile" che ha tolto voti alla sinistra, attualmente extraparlamentare, per consolidare il PD.
Pensi davvero che questi "rifugiati momentanei" non comprendano la differenza fra una Merkel e hitler..?
Dai.. cerchiamo di essere seri. :)

Attenzione..! Io quelle divise per la strada non le voglio vedere. PUNTO.
Se le accettano protesterò, manifesterò, farò tutto quanto posso Huskebasi... Ma non entrerò MAI nelle brigate rosse.
:)

Io penso che l'intelligenza non si manifesti certo dando un voto all'omino, tu sei daccordo? Ergo non mi aspetto dagli elettori dello stesso un'opposizione a ciò che l'omino propone, o chi per lui.
Mai detto peraltro di entrare nelle brigate rosse per oppormi, ma, ripeto, se dei "facinorosi", e non si definiscono così soltanto i brigatisti, di sera legnassero qualcuno...non mi stupirei più di tanto, e la colpa non sarei così sicuro di poterla dare a loro.

Vangher
15-06-2009, 20:15
Non posso che essere d'accordo. Oramai i confini padani sono stati oltrepassati, queste sono storie che riguardano l'Italia tutta, non è solo la lega ad essere sotto osservazione. Siamo considerati un paese razzista, con l'informazione meno libera e uno stato sempre meno democratico... e come giustamente scrive Huske, non dobbiamo allarmarci? Aspettiamo le nuove leggi razziali prima di reagire?

Ma che dite..?? Che c'entra..??? Ma riflettete per favore..!
Ma quali confini esistono in un Nazione..? Quali sono i confini "oltrepassati"..??
Ma siamo ancora lì a parlare di regioni come di Stati..? Ma non capite che è proprio questo il comportamento di conquista che vuole la lega e l'omino..???
Ma perché non volete capire che è proprio nei momenti di maggior pericolo che non bisogna chiudersi, ma aprirsi..? Che dobbiamo dialogare..? Che dobbiamo dirci l'un l'altro quali sono i valori, ed i princìpi comuni..??

Ma che volete..???
Lo scontro..? La guerra civile..? I cadaveri che marciscono per le strade..? La fame..?
Ma siete adulti..??????

beggar
15-06-2009, 20:24
La destra xenofoba ha ottenuto consensi allarmanti. La Storia ci ha insegnato che alcuni fenomeni iniziano inosservati o sembrano umoristici. Ma poi persone di cui si rideva hanno creato situazioni in cui non si poteva mai più ridere. Jan Fischer, presidente Ue, 14 giugno

E' una grande verità. Queste scompostezze spesso risibili si stanno istituzionalizzando, prendono piede, erodono il tessuto democratico un poco alla volta e diventano un modo per sdoganare l'odio e tutti i fascismi latenti che s'aggirano pericolosi per il Vecchio Continente. In più, noi italiani non abbiamo chiuso i conti col passato, è ora di farlo.

beggar
15-06-2009, 20:29
Mi spiegate cosa c'entrano le Br guidate dalla Cia in questo discorso? :rolleyes:

Huskebasi
15-06-2009, 20:47
Ma perché non volete capire che è proprio nei momenti di maggior pericolo che non bisogna chiudersi, ma aprirsi..? Che dobbiamo dialogare..? Che dobbiamo dirci l'un l'altro quali sono i valori, ed i princìpi comuni..??


:) Noi l'un l'altro ce lo ripetiamo sempre!

Sta un pò a vedere che adesso siamo noi quelli che non vogliono dialogare...e poi con chi? Con chi predica violenza a tutto campo?
Con chi approva leggi che la creano?
Con chi autorizza il fai-da-te pisciando sulla bandiera italiana e sulla costituzione?
Quali valori in comune ha chi predica il razzismo e chi lo combatte?
Quali valori ha in comune chi elimina i reati rendendoli prassi quotidiana?
Quali valori ha chi ritiene la costituzione un foglio di carta da cambiare a proprio uso e consumo?
Valori...porcaputtana...dove sono in questa maggioranza di merda...quali sono sti "valori"?? :evil:

Questo modo di "creare nuovi valori" vieta il dialogo, chiude le possibilità di discussione costruttiva, alza il muro...e non siamo certo noi a volerlo, sono i bambini crudeli che ragionano con la pancia ad andare avanti così...gli adulti di mente prima o poi devono fermarli...anche a sberloni!!

Ed è quello che mi auguro non debba avvenire, ma i seminatori di violenza non sono certo quelli che ora criticano, ma quelli che alimentano l'incendio dell'intolleranza e della xenofobia!

Vangher
15-06-2009, 21:11
Vangher...se la divisa fosse rossa li condannerei comunque!
E' illegale tutto ciò che esula dalla legge, se la legge lo consente no.
Ma chi fa leggi che permettono questo, anche con l'appoggio di una base...vedi la lega, è ritenuto un fuori-legge o no??
Queste non sono leggi che vietano, sono leggi che permettono cose sbagliate, questo io lo chiamo estremismo istituzionale...finalizzato a..??
Prova a rispondere a questa domanda e ti accorgerai della gravità delle intenzioni.

Sulla prima parte non solo sono d'accordo. Sono anche allineato e coperto..! :lolor:
Sulla seconda parte direi:
Secondo me SI. E' illegale per i seguenti motivi:
L'adunanza sediziosa è formata da un gruppo formato (se ben ricordo..) da più di 7 Individui.
Il fatto che tu veda un individuo rapinare qualcuno, e che gli spari una testata nel setto nasale, una ginocchiata dove il-sol-non-batte, e quattro o cinque calci nelle parti molli è legale in quanto in presenza di un reato, diventi automaticamente un pubblico ufficiale.

Sono non solamente illegali, ma distolgono le forze dell'ordine dai loro principali obiettivi.
Ma è la legge che è una puttanata..! Prescindendo dalle divise..!

E dici niente, qualcuno che si accorge di un'errore trovamelo oggi!
Oltretutto si è accorto che il comunismo espresso in unione Sovietica era sbagliato...e glielo è andato anche a dire.
Qui non si parla di nazisti, questi pagliacci non lo sono, si parla di poter dare credito a dei (appunto) pagliacci...oggi, domani chissà!! :evil:

Guarda che non discuto chi ha avuto il coraggio di ammettere i propri errori. Ho menzionato questo solo perché tu facevi riferimento alle BR di un determinato periodo.. Mentre io ne parlavo in generale (visto che sono lì ancora oggi..)
Sui nazisti sono più a sinistra di te.. :lolor:
Questi lo sono. Ci sono sempre stati, e ci saranno sempre.
La vigilanza democratica, Huskebasi, non sta (come è stato anni fa..) nelle sedi dei partiti comunisti, ma nella Costituzione..! Avevamo gli strumenti legali e Costituzionali a garantirci questo..! Li abbiamo scambiati delegando il rispetto della Costituzione ai partiti. Di quella Costituzione che tante vite costò.. Abbiamo saputo tenere d'acconto quello che altri ci hanno dato a costo della vita.? (scusa la retorica..)


Io penso che l'intelligenza non si manifesti certo dando un voto all'omino, tu sei daccordo? Ergo non mi aspetto dagli elettori dello stesso un'opposizione a ciò che l'omino propone, o chi per lui.
Mai detto peraltro di entrare nelle brigate rosse per oppormi, ma, ripeto, se dei "facinorosi", e non si definiscono così soltanto i brigatisti, di sera legnassero qualcuno...non mi stupirei più di tanto, e la colpa non sarei così sicuro di poterla dare a loro.

Si. Sono d'accordo.
Chi ha votato per l'omino ha decisamente, ineluttabilmente sbagliato.
Non concordo.
Puoi ritenere (sbagliando..) che l'omino avesse veramente a cuore la Nazione, ed il suo bene, e futuro.
Puoi anche sostenerlo abiurando l'evidenza.
Puoi, assertivamente, ammettere di aver sbagliato. Solo gli ignoranti pensano di non sbagliare mai, e non penserai che siano tutti così capre..? (senza offesa per le capre..)

Mi auguro che nessuno si metta in testa di aggredire questi pagliacci (come dici tu..) pericolosi (aggiungo io, per ciò che rappresentano).
Mi auguro che si manifesti. Tutti insieme. Nonostante i distinguo dei partiti. Che non ci sia destra e sinistra (democratiche). Che si sia solo Individui che non vogliono pagliacci (neri o rossi).
Individui che non cantino e ballino. Ma tutti con in mano la Costituzione.

:) Ci sartà tempo dopo per dividersi in fazioni.

Huskebasi
15-06-2009, 21:24
Si. Sono d'accordo.
Chi ha votato per l'omino ha decisamente, ineluttabilmente sbagliato.
Non concordo.
Puoi ritenere (sbagliando..) che l'omino avesse veramente a cuore la Nazione, ed il suo bene, e futuro.
Puoi anche sostenerlo abiurando l'evidenza.
Puoi, assertivamente, ammettere di aver sbagliato. Solo gli ignoranti pensano di non sbagliare mai, e non penserai che siano tutti così capre..? (senza offesa per le capre..)

Mi auguro che nessuno si metta in testa di aggredire questi pagliacci (come dici tu..) pericolosi (aggiungo io, per ciò che rappresentano).
Mi auguro che si manifesti. Tutti insieme. Nonostante i distinguo dei partiti. Che non ci sia destra e sinistra (democratiche). Che si sia solo Individui che non vogliono pagliacci (neri o rossi).
Individui che non cantino e ballino. Ma tutti con in mano la Costituzione.

:) Ci sartà tempo dopo per dividersi in fazioni.

Quanti anni Vangher??
Quanto tempo dovremo aspettare perchè una massa come quella che ha votato sto stronzo si possa accorgere dell'errore fatto...e dopo?
Un altro stronzo in camicia verde?
Malgrado tutto ciò che è stato detto, malgrado tutto ciò che è stato scritto, malgrado tutto ciò che è stato VISTO e accertato...ancora milioni di rincoglioniti gli danno fiducia!
E intanto l'omino e accoliti agiscono, cambiano le regole, cambiano la giustizia e persino il suo senso...sì, certo, tempo verrà che il bubbone scoppi, ma si arriverà ad un punto di non ritorno, un punto dove l'appenderanno (anche soltanto in effige, lui e gli altri) e poi nessuno avrà il coraggio di affermare di averlo votato...io non sono così ipocrita, io l'appenderei subito!
Forse anche ieri!

Vangher
15-06-2009, 21:28
E' una grande verità. Queste scompostezze spesso risibili si stanno istituzionalizzando, prendono piede, erodono il tessuto democratico un poco alla volta e diventano un modo per sdoganare l'odio e tutti i fascismi latenti che s'aggirano pericolosi per il Vecchio Continente. In più, noi italiani non abbiamo chiuso i conti col passato, è ora di farlo.

Come beggar..? Ce lo vorresti dire cortesemente..?

Huskebasi
15-06-2009, 21:35
Come beggar..? Ce lo vorresti dire cortesemente..?

Mah...forse basterebbe applicare la costituzione per intero, quando cita "E' vietata la ricostituzione del partito fascista" aggiungendo "e limitrofi"! :lolor:

Vangher
15-06-2009, 21:49
Quanti anni Vangher??
Quanto tempo dovremo aspettare perchè una massa come quella che ha votato sto stronzo si possa accorgere dell'errore fatto...e dopo?
Un altro stronzo in camicia verde?
Malgrado tutto ciò che è stato detto, malgrado tutto ciò che è stato scritto, malgrado tutto ciò che è stato VISTO e accertato...ancora milioni di rincoglioniti gli danno fiducia!
E intanto l'omino e accoliti agiscono, cambiano le regole, cambiano la giustizia e persino il suo senso...sì, certo, tempo verrà che il bubbone scoppi, ma si arriverà ad un punto di non ritorno, un punto dove l'appenderanno (anche soltanto in effige, lui e gli altri) e poi nessuno avrà il coraggio di affermare di averlo votato...io non sono così ipocrita, io l'appenderei subito!
Forse anche ieri!

Huskebasi... Che tu sia frustrato (come lo sono io peraltro) lo posso capire.. ma che vorresti..? Fare l'Italia in 15 giorni..? (facciamo trentatré..? :) ci sono le ferie fra un pò..)
Oggi potremmo tranquillamente protestare, manifestare fianco a fianco. Domani sarei contro di te (penso..).
Azzerato l'omino, il problema sarebbe ancora lì... davanti a tutti, e gigantesco.
Ricreare una coscienza sociale.(una generazione)
Ristabilire i princìpi della legalità. (una generazione)
Eliminare privilegi, e clientelismi. (sociali, economici e partitici) (10 anni)
Creare il tessuto sociale (almeno una generazione..)
Ristabilire il princìpio di laicità della Nazione (10 anni)
Revisione della scuola, e dell'assistenza sanitaria (10 anni)

e qui mi fermo. :)

Quanti anni Huskebasi..? Vuoi Provarci tu a fare il conto..? :)
Io e te non lo vedremo (se era questo che volevi sapere..) :lolor: Ma non ti arrabbiare... Talvolta è bello fare qualcosa anche per gli altri..

emma-06
16-06-2009, 09:31
Mah...forse basterebbe applicare la costituzione per intero, quando cita "E' vietata la ricostituzione del partito fascista" aggiungendo "e limitrofi"! :lolor:

L'Anpi denuncia il ministro Brambilla "A Lecco fece il saluto romano"

http://img44.imageshack.us/img44/5434/1244304053922brambilla6.jpg (http://img44.imageshack.us/i/1244304053922brambilla6.jpg/)


http://milano.repubblica.it/dettaglio/lanpi-denuncia-il-ministro-brambilla-a-lecco-fece-il-saluto-romano/1651649

The Secret Chord
16-06-2009, 09:33
Cazzo, adesso pura le Brambilla, un cazzo di ministro.

Bono-Vox
16-06-2009, 09:42
Cazzo, adesso pura le Brambilla, un cazzo di ministro.

Zucca vuota!

paolozzi
16-06-2009, 10:34
la brambilla che fa il saluto romano non si puo' vedere... non è credibile un cazzo..:lolor:

beggar
16-06-2009, 12:44
Come beggar..? Ce lo vorresti dire cortesemente..?

Applicando alla lettera la Costituzione, aggiungendoci delle restrizioni riguardanti gli atteggiamenti, i saluti e le icone, ed abbandonando ogni stupido atteggiamento pacificatorio, che ci ha portato a queste recrudescenze fasciste.

Huskebasi
16-06-2009, 13:25
Domani sarei contro di te (penso..)...

Perchè??? :rolleyes:

Ma non ti arrabbiare... Talvolta è bello fare qualcosa anche per gli altri..

E' una vita che voto per un'idea che agli altri ci pensa! :lolor:

Vangher
16-06-2009, 21:17
Applicando alla lettera la Costituzione, aggiungendoci delle restrizioni riguardanti gli atteggiamenti, i saluti e le icone, ed abbandonando ogni stupido atteggiamento pacificatorio, che ci ha portato a queste recrudescenze fasciste.

Sull'applicazione della Costituzione mi troverai sempre perfettamente d'accordo..!!

Le aggiunte le lascerei da parte beggar.

Applicando la Costituzione ci troveremmo ad avere una educazione scolastica non filtrata. Una informazione vera, e libera da interpretazioni di parte. Non ci sarebbe necessità di atteggiamenti pacificatori perché si parlerebbe di fatti, e non di interpretazioni storiche.

beggar
17-06-2009, 12:08
Sull'applicazione della Costituzione mi troverai sempre perfettamente d'accordo..!!

Le aggiunte le lascerei da parte beggar.

Applicando la Costituzione ci troveremmo ad avere una educazione scolastica non filtrata. Una informazione vera, e libera da interpretazioni di parte. Non ci sarebbe necessità di atteggiamenti pacificatori perché si parlerebbe di fatti, e non di interpretazioni storiche.

Applicando questa Costituzione si è arrivati a questo punto, proprio perché alcuni giudici hanno interpretato la legge sull'apologia del fascismo in maniera blanda, permettendo saluti romani e busti di Mussolini. Urgono leggi restrittive, visto il clima incandescente ed i rigurgiti fascisti, anche solo d'emergenza o d'urgenza.

Vangher
17-06-2009, 13:18
Applicando questa Costituzione si è arrivati a questo punto, proprio perché alcuni giudici hanno interpretato la legge sull'apologia del fascismo in maniera blanda, permettendo saluti romani e busti di Mussolini. Urgono leggi restrittive, visto il clima incandescente ed i rigurgiti fascisti, anche solo d'emergenza o d'urgenza.

Il codice penale può essere interpretato. Quello civile... La Costituzione va semplicemente applicata, e difesa.

Penso che le leggi ci siano già. basterebbe applicarle.. E come sai, io sono sempre per la legge, e la certezza della pena.

Huskebasi
17-06-2009, 13:29
Il codice penale può essere interpretato. Quello civile... La Costituzione va semplicemente applicata, e difesa.

Penso che le leggi ci siano già. basterebbe applicarle.. E come sai, io sono sempre per la legge, e la certezza della pena.

Il codice penale può essere interpretato da me. Quello civile...pure. La Costituzione va semplicemente discussa...da me, e cambiata.

Penso che le leggi ci siano già. basterebbe modificarle. E come sai, io sono sempre per la legge, e la certezza della pena, per gli altri!

Parafrasando il nano! :lolor:

Vangher
17-06-2009, 14:04
Perchè??? :rolleyes:

Perché tu riformeresti subito un partito, ed io cercherei di bruciarti subito la sede..! :mrgreen:



E' una vita che voto per un'idea che agli altri ci pensa! :lolor:

Ne sono convinto. :)
Il guaio è che pensano di farlo anche coloro che votano per il PdL.. :lolor:

Huskebasi
17-06-2009, 14:32
Perché tu riformeresti subito un partito, ed io cercherei di bruciarti subito la sede..! :mrgreen:


E io chiamo la polizia!!! :lol: :lol: :lol:

Sei nei guai...insurrezionalista! ;)

Vangher
17-06-2009, 15:09
E io chiamo la polizia!!! :lol: :lol: :lol:

Sei nei guai...insurrezionalista! ;)

8#8
La polizia mi darebbe una mano..! Ce ne fosse stato uno di partito che ha dato una mano alle forze dell'ordine...

beggar
17-06-2009, 20:21
Il codice penale può essere interpretato. Quello civile... La Costituzione va semplicemente applicata, e difesa.

Penso che le leggi ci siano già. basterebbe applicarle.. E come sai, io sono sempre per la legge, e la certezza della pena.

Infatti è la Costituzione a non essere chiara e netta da poter rendere chiare e nette le sentenze. Va rivisto il passaggio sull'apologia di fascismo, urgentemente.

Vangher
17-06-2009, 20:54
Infatti è la Costituzione a non essere chiara e netta da poter rendere chiare e nette le sentenze. Va rivisto il passaggio sull'apologia di fascismo, urgentemente.

:??xx??:
Dove scusa non è chiara..???

Sentenze basate sulla Costituzione..??

Ma che stai dicendo..??

beggar
17-06-2009, 21:27
:??xx??:
Dove scusa non è chiara..???

Sentenze basate sulla Costituzione..??

Ma che stai dicendo..??

Un giorno poi mi spiegherai perché per te stranamente tutto invecchia (ideali, valori e quant'altro) tranne la Costituzione, che anzi per te diventa una sorta di coperta di Linus.

Detto questo, veniamo al dunque:

L'apologia (http://it.wikipedia.org/wiki/Apologia) del fascismo (http://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo) è un reato (http://it.wikipedia.org/wiki/Reato) previsto dalla legge (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge) 20 giugno (http://it.wikipedia.org/wiki/20_giugno) 1952 (http://it.wikipedia.org/wiki/1952), n. 645 (contenente "Norme di attuazione della XII disposizione transitoria (http://it.wikipedia.org/wiki/Dodicesima_disposizione_transitoria) e finale (comma primo) della Costituzione (http://it.wikipedia.org/wiki/Costituzione_della_Repubblica_italiana)"), anche detta "legge Scelba (http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Scelba)", che all'art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda (http://it.wikipedia.org/wiki/Propaganda) per la costituzione di un'associazione (http://it.wikipedia.org/wiki/Associazione), di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità» di riorganizzazione del disciolto partito fascista (http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Nazionale_Fascista), oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».

Come vedi, è un po' difficile far passare il saluto romano per fuorilegge, perché il saluto romano non è la riorganizzazione del partito fascista né l'esaltazione di esponenti o principi o fatti del fascismo. Per questo dovrebbe essere richiamato direttamente il saluto romano, l'esposizione di simboli o ritratti e quant'altro.

Vangher
17-06-2009, 22:09
Un giorno poi mi spiegherai perché per te stranamente tutto invecchia (ideali, valori e quant'altro) tranne la Costituzione, che anzi per te diventa una sorta di coperta di Linus.

Detto questo, veniamo al dunque:

L'apologia (http://it.wikipedia.org/wiki/Apologia) del fascismo (http://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo) è un reato (http://it.wikipedia.org/wiki/Reato) previsto dalla legge (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge) 20 giugno (http://it.wikipedia.org/wiki/20_giugno) 1952 (http://it.wikipedia.org/wiki/1952), n. 645 (contenente "Norme di attuazione della XII disposizione transitoria (http://it.wikipedia.org/wiki/Dodicesima_disposizione_transitoria) e finale (comma primo) della Costituzione (http://it.wikipedia.org/wiki/Costituzione_della_Repubblica_italiana)"), anche detta "legge Scelba (http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Scelba)", che all'art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda (http://it.wikipedia.org/wiki/Propaganda) per la costituzione di un'associazione (http://it.wikipedia.org/wiki/Associazione), di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità» di riorganizzazione del disciolto partito fascista (http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Nazionale_Fascista), oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».

Come vedi, è un po' difficile far passare il saluto romano per fuorilegge, perché il saluto romano non è la riorganizzazione del partito fascista né l'esaltazione di esponenti o principi o fatti del fascismo. Per questo dovrebbe essere richiamato direttamente il saluto romano, l'esposizione di simboli o ritratti e quant'altro.

Beggar... mi hai riportato i link alla storia di Scelba.. e perfino dell'emisfero australe...

Dicono che tu sia dotato di molta pazienza nei miei confronti... Va bene.. ma mi spieghi come mai nessuno valuta la mia nei tuoi confronti..??
:)

Bando alle ciance, e veniamo al punto.

Mi poni una gran bella domanda beggar. Bella e seria.. Che merita una risposta altrettanto seria.. e ci provo.

Fra i collegamenti che mi hai linkato ce n'è uno che fa parte della risposta:

Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nei carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.ah!»
(Piero Calamandrei)
I valori espressi dalla nostra Costituzione, dalla Carta dei diritti dell'uomo, dalla Carta dei diritti fondamentali di Maastricht, non sono ideali beggar. sono princìpi. Sono valori da cui non si può prescindere senza cadere nella parzialità di giudizio, e nella becera faziosità.

vedi beggar.. Quando faccio riferimento alla "laicità" e non al "Laicismo" tento di tenere separati i valori dalle faziosità. Quando tento di comprendere le ragioni della destra compio uno sforzo sempre in questo senso.
Ovviamente non sono uno studioso , né un Costituzionalista, e compio errori pacchiani, ma la mia idea della politica, dello Stato è basata su questo.
A questo faccio riferimento (almeno ci tento..). Non considero "valori" le ideologìe politiche, e non considero "valori" i partiti in quanto emanazioni di un'insieme di valori superiori a cui questi (i partiti..) non si attengono e non rispettano più.

Gustavo Zagrebelsky ha detto:

"La Costituzione è quell'insieme di valori che un popolo si dà quando è sano per usarle quando è ubriaco

Bene.. ora siamo parecchio brilli beggar (almeno secondo me..) Forse è meglio non guidare la macchina, e fermarci a ragionare sulle cose serie.

beggar
18-06-2009, 12:26
Beggar... mi hai riportato i link alla storia di Scelba.. e perfino dell'emisfero australe...

Dicono che tu sia dotato di molta pazienza nei miei confronti... Va bene.. ma mi spieghi come mai nessuno valuta la mia nei tuoi confronti..??
:)

Bando alle ciance, e veniamo al punto.

Mi poni una gran bella domanda beggar. Bella e seria.. Che merita una risposta altrettanto seria.. e ci provo.

Fra i collegamenti che mi hai linkato ce n'è uno che fa parte della risposta:

Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nei carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.ah!»
(Piero Calamandrei)
I valori espressi dalla nostra Costituzione, dalla Carta dei diritti dell'uomo, dalla Carta dei diritti fondamentali di Maastricht, non sono ideali beggar. sono princìpi. Sono valori da cui non si può prescindere senza cadere nella parzialità di giudizio, e nella becera faziosità.

vedi beggar.. Quando faccio riferimento alla "laicità" e non al "Laicismo" tento di tenere separati i valori dalle faziosità. Quando tento di comprendere le ragioni della destra compio uno sforzo sempre in questo senso.
Ovviamente non sono uno studioso , né un Costituzionalista, e compio errori pacchiani, ma la mia idea della politica, dello Stato è basata su questo.
A questo faccio riferimento (almeno ci tento..). Non considero "valori" le ideologìe politiche, e non considero "valori" i partiti in quanto emanazioni di un'insieme di valori superiori a cui questi (i partiti..) non si attengono e non rispettano più.

Gustavo Zagrebelsky ha detto:

"La Costituzione è quell'insieme di valori che un popolo si dà quando è sano per usarle quando è ubriaco

Bene.. ora siamo parecchio brilli beggar (almeno secondo me..) Forse è meglio non guidare la macchina, e fermarci a ragionare sulle cose serie.

Che c'entrano i collegamenti ed i pensieri di Calamandrei con la Costituzione? la Costituzione ribadisce quello che ho riportato, ed il saluto romano NON è in assun modo condannabile, secondo la Costituzione stessa. Per questo va rivista, perché nessuno è detentore ultimo di tutti i principi, che vanno verificati nel tempo sul campo. Ce ne saranno di nuovi, di pricipi, come ce ne saranno altri che diverranno obsoleti. Tutto è in divenire.

Vangher
18-06-2009, 14:51
Che c'entrano i collegamenti ed i pensieri di Calamandrei con la Costituzione? la Costituzione ribadisce quello che ho riportato, ed il saluto romano NON è in assun modo condannabile, secondo la Costituzione stessa. Per questo va rivista, perché nessuno è detentore ultimo di tutti i principi, che vanno verificati nel tempo sul campo. Ce ne saranno di nuovi, di pricipi, come ce ne saranno altri che diverranno obsoleti. Tutto è in divenire.

Beggar... :??xx??:
Guarda che il link di Calamandrei me lo hai linkato tu... :confused:
Siccome ho diligentemente letto i link che mi hai fornito, ho trovato anche questa tua citazione, e te l'ho riportata per rispondere alla tua domanda (Un giorno poi mi spiegherai perché per te stranamente tutto invecchia (ideali, valori e quant'altro) tranne la Costituzione, che anzi per te diventa una sorta di coperta di Linus.)

Guarda che tu stai confondendo il codice penale, e civile con la Costituzione.

La Costituzione, essendo indubbiamente "laica" tende, nei limiti del possibile, a non vietare, ma a fornire i princìpi, ed i valori su cui la nostra società dev'essere basata.

Guarda che, a mio avviso, stai facendo confusione.

The Secret Chord
18-06-2009, 15:08
provate
a
vedere
qui
http://ilmucchio.net/showthread.php?t=3708

Bono-Vox
19-06-2009, 09:04
Evvai...

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=62591&sez=HOME_ROMA

Alemanno, stronzo, proteggici...

Huskebasi
19-06-2009, 12:52
Evvai...

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=62591&sez=HOME_ROMA

Alemanno, stronzo, proteggici...

Ma no! E' stata una manifestazione goliardica e giocosa! :evil:

SickBoy83
19-06-2009, 13:33
Si perchè il razzismo si combatte mettendo fuori legge il saluto romano e abbiamo risolto ihhiihahahahaahbububbuahahaha

emma-06
19-06-2009, 14:09
Si perchè il razzismo si combatte mettendo fuori legge il saluto romano e abbiamo risolto ihhiihahahahaahbububbuahahaha

Non so cosa ci sia di così divertente.
Per essere un uomo di destra dimostri di non conoscere cosa si cela dietro quel saluto, oppure lo sai benissimo ma non lo ritieni importante; tra le due non so cosa sia peggio.
Ovvio che non si combatte così il razzismo ma certamente non possiamo non considerare la gravità di quel gesto per il quale un tifoso è stato pesantemente sansionato, se non ricordo male. Perchè dovrebbe essere diverso per un ministro? Non è forse più grave?

SickBoy83
19-06-2009, 14:55
E' grave è grave..Ma il problema è come si pone la questione..Si sta parlando di un ritorno del razzismo e come sempre si finisce per sottolineare come causa 4-5 nostalgici fascisti, chiedendo che sia rispettata se non aumentata la pena della legge Scelba, buttando il tutto quasi sempre su una questione più politica che sociologica.
Ma ormai ne sono abituato..

Il razzismo non ha colore, ne bandiere..Ci sono razzisti di sinistra (in primis gli antisionisti), razzisti di destra, razzisti cattolici, razzisti senza colore, razzisti di altre religioni, razzisti di varia etnia.. E voi qui ancora a parlare del saluto romano.

Ma secondo voi un ministro che fa il saluto romano istiga ancor di più al razzismo? Perchè se uno non è razzista vede quel saluto ce lo diventa? Oppure ci sono altre cause?

In America c'è libertà di espressione e i nazisti possono dichiararsi tali..Eppure se anche lì ci fosse il reato di apologia al nazismo secondo voi migliorerebbe la situazione? Certo che no..

Non riduciamo il tutto sempre a queste banalita antifasciste che sono inutili per quanto riguarda l'argomento RAZZISMO. Poi su altre questioni ne possiamo parlare.

La maggior parte dei razzisti sono quelli che si dichiarano NON FASCISTI, ma che però al rumeno lo brucerebbero vivo. E' questo il problema razzista di oggi..Altro che l'apologia al fascismo.

emma-06
19-06-2009, 15:20
E' grave è grave..Ma il problema è come si pone la questione..Si sta parlando di un ritorno del razzismo e come sempre si finisce per sottolineare come causa 4-5 nostalgici fascisti, chiedendo che sia rispettata se non aumentata la pena della legge Scelba, buttando il tutto quasi sempre su una questione più politica che sociologica.
Ma ormai ne sono abituato..

Il razzismo non ha colore, ne bandiere..Ci sono razzisti di sinistra (in primis gli antisionisti), razzisti di destra, razzisti cattolici, razzisti senza colore, razzisti di altre religioni, razzisti di varia etnia.. E voi qui ancora a parlare del saluto romano.

Ma secondo voi un ministro che fa il saluto romano istiga ancor di più al razzismo? Perchè se uno non è razzista vede quel saluto ce lo diventa? Oppure ci sono altre cause?

In America c'è libertà di espressione e i nazisti possono dichiararsi tali..Eppure se anche lì ci fosse il reato di apologia al nazismo secondo voi migliorerebbe la situazione? Certo che no..

Non riduciamo il tutto sempre a queste banalita antifasciste che sono inutili per quanto riguarda l'argomento RAZZISMO. Poi su altre questioni ne possiamo parlare.

La maggior parte dei razzisti sono quelli che si dichiarano NON FASCISTI, ma che però al rumeno lo brucerebbero vivo. E' questo il problema razzista di oggi..Altro che l'apologia al fascismo.

Non considero banale nessun atto di razzismo da te riportato, ma lo sono le tue parole iniziali. Non stiamo parlando di 4-5 nostalgici del fascismo, ma di un governo che con le sue leggi, i divieti e la censura ci sta riportando in quel periodo e lo fa consapevolmente, forte del consenso popolare.

Non hanno peso soltanto le parole o i gravi fatti di cronaca a cui assistiamo. Dietro il saluto romano o anche alla svastica tatuata o disegnata su una maglietta si puo' intravedera una forte deriva fascista o nazista, non lo sottovalutare. Non sono situazioni che si creano dal nulla, c'è un progetto dietro, e questo mi spaventa.

beggar
19-06-2009, 15:28
Il sionismo è esso stesso una forma di razzismo che non riconosce lo stato palestinese, eh. Tanto per fare chiarezza.

beggar
19-06-2009, 15:34
Beggar... :??xx??:
Guarda che il link di Calamandrei me lo hai linkato tu... :confused:
Siccome ho diligentemente letto i link che mi hai fornito, ho trovato anche questa tua citazione, e te l'ho riportata per rispondere alla tua domanda (Un giorno poi mi spiegherai perché per te stranamente tutto invecchia (ideali, valori e quant'altro) tranne la Costituzione, che anzi per te diventa una sorta di coperta di Linus.)

Guarda che tu stai confondendo il codice penale, e civile con la Costituzione.

La Costituzione, essendo indubbiamente "laica" tende, nei limiti del possibile, a non vietare, ma a fornire i princìpi, ed i valori su cui la nostra società dev'essere basata.

Guarda che, a mio avviso, stai facendo confusione.

I collegamenti fanno parte del funzionamento di Wikipedia, io ti ho riportato quello che recita la Costituzione riguardo l'apologia del fascismo. E' inutile indignarsi per i gesti della Brambilla o per quelli in Campidoglio dopo l'elezione di Alemanno a Sindaco di Roma se non sono fuorilegge o non vanno contro la Costituzione. I rigurgiti fascisti vanno debellati, stroncati sul nascere. Le Leggi Razziali vengono da lì.

Ed infatti ti ho risposto che di principi e valori se ne formano di nuovi a seconda delle esigenze future, o altri diventano obsoleti.

SickBoy83
20-06-2009, 11:16
Non considero banale nessun atto di razzismo da te riportato, ma lo sono le tue parole iniziali. Non stiamo parlando di 4-5 nostalgici del fascismo, ma di un governo che con le sue leggi, i divieti e la censura ci sta riportando in quel periodo e lo fa consapevolmente, forte del consenso popolare.
Non sono situazioni che si creano dal nulla, c'è un progetto dietro, e questo mi spaventa.

Si ma ora stiamo parlando di razzismo..Tu la ributti su una questione politica. QUello che intendo dire è che bisogna sdoganare l'idea della priorità del combattere dei simboli per sconfiggere il razzismo. Perchè non è così. Ripeto i razzisti di oggi è la gente normale, quelli che non hanno in vita loro mai sostenuto alcuna ideologia fascista.

P.s. SI sta attuando (o è attuata) una forma di censura mediatica è vero. Ma contemporaneamente, per sopperire ad interessi personali, questo governo ha creato un decreto (che è veramente un abominio) che è la summa dell'antitotalitarismo.
Il non poter intercettare più nessun cittadino è la forma più estremista di liberalismo mai fatta in questo paese..Un potere che vuole totalizzare fa decreti finalizzati a tenere sottocontrollo la popolazione e non il contrario.
Insomma questo per dire che l'effetto Berlusconi non può essere generalizzato e banalizzato. In certi aspetti è totalitario in altri il contrario, di sicuro è un qualcosa che mira più a fare i propri affari che a fare quegli degli altri. Un potere totalitario non ti fa fare nulla senza il permesso di chi comanda, un potere come quello di Berlusconi, invece, vige nel motto "sei libero di fare ciò che ti pare basta che non mi rompi le palle a me"..E' qualcosa di meno politico ma più criminale. E' qualcosa che si avvicina più a una questione legalitaria, agisce più a stampo mafioso che a stampo dittatoriale.

Huskebasi
20-06-2009, 12:08
Si ma ora stiamo parlando di razzismo..Tu la ributti su una questione politica. QUello che intendo dire è che bisogna sdoganare l'idea della priorità del combattere dei simboli per sconfiggere il razzismo. Perchè non è così. Ripeto i razzisti di oggi è la gente normale, quelli che non hanno in vita loro mai sostenuto alcuna ideologia fascista.

P.s. SI sta attuando (o è attuata) una forma di censura mediatica è vero. Ma contemporaneamente, per sopperire ad interessi personali, questo governo ha creato un decreto (che è veramente un abominio) che è la summa dell'antitotalitarismo.
Il non poter intercettare più nessun cittadino è la forma più estremista di liberalismo mai fatta in questo paese..Un potere che vuole totalizzare fa decreti finalizzati a tenere sottocontrollo la popolazione e non il contrario.
Insomma questo per dire che l'effetto Berlusconi non può essere generalizzato e banalizzato. In certi aspetti è totalitario in altri il contrario, di sicuro è un qualcosa che mira più a fare i propri affari che a fare quegli degli altri. Un potere totalitario non ti fa fare nulla senza il permesso di chi comanda, un potere come quello di Berlusconi, invece, vige nel motto "sei libero di fare ciò che ti pare basta che non mi rompi le palle a me"..E' qualcosa di meno politico ma più criminale. E' qualcosa che si avvicina più a una questione legalitaria, agisce più a stampo mafioso che a stampo dittatoriale.

E' anche vero che si sia attuato lo sdoganamento dell'aggettivo "razzista", che comporta una diminuzione in pectore di gravità dello stesso.
La lega stessa non ha paura di essere definita tale, e la destra estrema, e meno, naturalmente approfitta della situazione.
Premeditazione? Ignoranza delle conseguenze? Sia l'una che l'altra opzione indicano incapacità intellettuale e politica, viste le conseguenze che comportano.
Viviamo un periodo politico dove il ventre e la tasca hanno preminenza sul cervello.

beggar
20-06-2009, 12:31
E' anche vero che si sia attuato lo sdoganamento dell'aggettivo "razzista", che comporta una diminuzione in pectore di gravità dello stesso.
La lega stessa non ha paura di essere definita tale, e la destra estrema, e meno, naturalmente approfitta della situazione.
Premeditazione? Ignoranza delle conseguenze? Sia l'una che l'altra opzione indicano incapacità intellettuale e politica, viste le conseguenze che comportano.
Viviamo un periodo politico dove il ventre e la tasca hanno preminenza sul cervello.

Perché si sottovaluta l'immaginario dell'autaritarismo e la retorica patriottarda che ne consegue, come il fatto che oggi il fascismo è anche questo:

«L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo» (PPP)

SickBoy83
20-06-2009, 12:50
E' anche vero che si sia attuato lo sdoganamento dell'aggettivo "razzista", che comporta una diminuzione in pectore di gravità dello stesso.


Perchè è anche difficile definire cos'è il razzismo..Questo può essere tutto come niente.
Se io vado al governo e combatto l'immigrazione clandestina per sconfiggere l'affluso incontrollato delle popolazioni dle terzo mondo, per alcuni è visto cmq come qualcosa di razzista, per altri (come me) solo un'azione sacrosanta e doverosa.

Cosa vuol dire essere razzista? E' questa la domanda che ci dobbiamo porre.

Se io non ho nessun fastidio,odio,pregiudizio per temi che riguardano la differenza di etnia e colore della pelle, ma attuo una politica affinchè io proibisca l'entrata nel mio paese di una determinata popolazione, sono razzista?
Forse per te si, per altri no. Io personalmente ritengo l'immigrazione clandestina una cosa da sconfiggere, dato che la legge è uguale per tutti e quindi il clandestino essendo un soggetto che viola la legge va perseguito al di là del colore della pelle o della nazionalità, ma per motivi che riguardano l'ordine pubblico e la convivenza civile.
Il problema non è il principio, ma come lo si attua forse.

Eppure per molta gente tutto ciò è cmq razzista. E allora va a cadere del tutto il termine e la parola, proprio come dici tu.

Inoltre il razzismo è solo una questione etnica? No è anche religiosa come abbiamo visto, è anche verso scelte sessuali e spesso è anche una questione classista e quindi può esserci anche un razzismo verso le scelte politche di una persona.
Se uno è razzista perchè odia chi segue la religione islamica, perchè non lo è chi odia chi segue la dottrina di destra?

Questo per farti capire che tutto è relativo. Credo che non si può giudicare e indacare il razzismo partendo dalla base, ovvero dal pensiero di ogni persona, ma solo (forse) dalle sue azioni.

E' un discorso contorto..mi scuso se non sono stato chiaro.

joan
20-06-2009, 12:57
Bè,relativo sì...ma scaricare le colpe di secoli di arretratezza socio-politica-industriale su un rumeno o un nero è fin troppo facile...non dimentichiamo che la maggior parte degli stupri sono perpetrati da ITALIANI...brava gente,che la domenica va messa,mica a cogliere pomodori per 5 euro tutto il giorno..

SickBoy83
20-06-2009, 13:05
Bè,relativo sì...ma scaricare le colpe di secoli di arretratezza socio-politica-industriale su un rumeno o un nero è fin troppo facile...non dimentichiamo che la maggior parte degli stupri sono perpetrati da ITALIANI...brava gente,che la domenica va messa,mica a cogliere pomodori per 5 euro tutto il giorno..

Ma sicuramente. Il governo punta con campagne populista a lanciare certi msg sbagliati.
Ma è anche vero che esiste un problema legato anche alla questione dei Rumeni in Italia. Ovvero le statistiche parlano chiaro, sono gli immigrati che compiono più delitti. Molta gente detesta i Rumeni non perchè odia i rumeni di per sé, ma semplicemente perchè una grossa parte di loro è propensa a commettere delitti.
Ma su questo non vi è nessuna spiegazione razzista-biologica. Non è che i Rumeni hanno nel dna più violenza di altre persone..Chi si rifugia in questi temi ignoranti è razzista, chi analizza la situazione sociologicamente non può, invece, essere etichettato come razzista.
Guardate una delle spiegazioni è piuttosto semplice. Essa deriva direttamente dai rumeni stessi : in Romania si ha la percezione che l'Italia sia il paese dove si può fare tutto rimanendo o impuniti o puniti con poco. E questa è una cosa sacrosanta e vera. Perchè quindi i rumeni delinquono in Italia? perchè qui arriva una grossa % di criminali e feccia rumena che nel loro paese sono impossibilitati a delinquere perchè se no li prendono li bastonano e gettano la chiave delle loro carceri.

La colpa quindi di chi è? Dei politici in primis. Quando in Italia si incomincerà a far rispettare la legge e a dare un'immagine differente, allora forse le cose cambieranno.
C'è bisogno di far rispettare la legge, del pugno duro, della certezza della pena.
Questo DDL tra l'altro non fa che peggiorare le cose invece.

joan
20-06-2009, 13:15
Giustissimo...ma il ritorno alla forca(simbolica...o no!!!???)...non può e non deve essere una soluzione al problema della multiculturalità...tutto sommato,il nostro millantato benessere moderno si fonda nè più nè meno sul malessere di chi è stato storicamente e culturalmente messo sotto...del resto,non siamo riusciti a formare gli italiani(come voleva cavour),come potremmo educare gli altri popoli?Il problema,purtroppo,è complesso e insanabile...confido nel 20.12.2012:-D

SickBoy83
20-06-2009, 13:22
Infatti non è l'unica soluzione, ma è cmq un qualcosa che può migliorare la situazione. Non si tratta di essere contro la multietnicità, lì ecco forse ci si può definire razzisti, ma di fare in modo che la convivenza sia un vantaggio per tutti e non un problema, né una sopportazione.
Per fare ciò si deve partire anche dal combattere l'immigrazione clandestina, fare leggi chiare (oggi sono contraddittorie) e migliorando la burocrazia per chi vuole entrare nel nostro paese, ricordando che non è possibile far entrare tutti senza limitazioni, perchè chi entra ha diritto ad avere una vita dignitosa e, per ora, l'Italia è capace di dare un lavoro solo a un certo quantitativo di immigrati. Non scordandiamoci che un miglioramento della vita degli immigrati porta uno sviluppo della società e della convivenza, ma per farlo ci vuole intelligenza..Anche nel saper usare il termine razzista.

Huskebasi
20-06-2009, 13:57
Infatti non è l'unica soluzione, ma è cmq un qualcosa che può migliorare la situazione. Non si tratta di essere contro la multietnicità, lì ecco forse ci si può definire razzisti, ma di fare in modo che la convivenza sia un vantaggio per tutti e non un problema, né una sopportazione.
Per fare ciò si deve partire anche dal combattere l'immigrazione clandestina, fare leggi chiare (oggi sono contraddittorie) e migliorando la burocrazia per chi vuole entrare nel nostro paese, ricordando che non è possibile far entrare tutti senza limitazioni, perchè chi entra ha diritto ad avere una vita dignitosa e, per ora, l'Italia è capace di dare un lavoro solo a un certo quantitativo di immigrati. Non scordandiamoci che un miglioramento della vita degli immigrati porta uno sviluppo della società e della convivenza, ma per farlo ci vuole intelligenza..Anche nel saper usare il termine razzista.

Tutto questo ragionamento (peraltro quasi esatto) si basa però nel convincimento che gli italiani, nel loro complesso, siano consapevoli del complicato problema culturale, e che siano loro stessi culturalmente pronti ad affrontarlo.
Dubito molto di ciò, viste le motivazioni, sia "culturali" che di propaganda, addotte da partiti come la lega.
Nessuno nega che regole certe debbano esistere, ma troppi ormai solleticano apertamente motivazioni di tipo razzistico per avvalorare le proprie tesi, quindi in questo comportamento io ravvedo chiaramente una grave colpa intenzionale, ipocrita o meno, ma una colpa esiste.

Certo ci vuole intelligenza nell'usare certi termini...come ci vuole ignoranza e perfidia nel perseguire certe strade...abusando dei "pensieri facili" dei più.

SickBoy83
20-06-2009, 14:20
No aspè io non ho mai detto che gli Italiani siano consapevoli di tutto ciò, anzi. In primis i politici sono colpevoli sopratutto a destra con msg populistici a volte implicitamente razzisti ma anche a sinistra con certe banalizzazioni e uso facile del termine razzista dove non sempre vi è vero razzismo.
Vi è anche la sbagliata percezione, in generale, di credere che qualsiasi provvedimento più duro nei confronti degli extracomunitari abbia una matrice razzista..e questo avviene sia negli stessi militanti ed elettori di partiti che attuano certe politiche, sia da parte dell'altro elettorato.
E questo in un discorso generico, non entro nello specifico operato del governo.

Se i politici che attuano una politica meno permissiva spendessero due parole in più per spiegare i perchè dei loro provvedimenti, facendo chiaramente capire che in quella decisione non vi è nulla di razziale ma sono scelte dettate da logiche legali, pratiche e contemporaneamente favorevoli anche agli immigrati stessi, forse qualcosa cambierebbe. Il suo elettorato non direbbe più "Sì! Via gli extracomunitari delinquenti e sporchi!" ma semmai " Hanno ragione, perchè tutto ciò può migliorare blablabla" e contemporaneamente a sinistra anziché dire "Che razzisti schifosi!" si direbbe "Non sono d'accordo con questo provvedimento perchè bla bla bla".
Certo tutto ciò sempre stando attenti che non si mascherino evidenti provvedimenti razzisti per cose non razziste (e il rischio naturalmente c'è).

emma-06
20-06-2009, 14:47
Negli ultimi due anni i media hanno registrato trecentodiciannove casi di violenza razzista in Italia e le aggressioni sono in continuo aumento. Centodiciannove nel 2007, centoventiquattro nel 2008 e nei primi quattro mesi 2009 si contano già settantasei atti di violenza. Numeri che riguardano persone reali. Una ricostruzione solo parziale, la punta dell'iceberg si potrebbe definire, di un fenomeno in costante crescita. Cronache di ordinaria intolleranza documentate nel "Libro bianco sul razzismo in Italia" curato dall'associazione Lunaria e oggi nella Sala delle Pace di Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma. "É un lavoro collettivo-spiega il presidente di Lunaria Gulio Marcon aprendo la conferenza-uno strumento utile a gruppi e associazioni per capire e arginare un fenomeno montante", quello del razzismo. Un tentativo di decostruzione dei pregiudizi e degli stereotipi comuni nell'opinione pubblica e nel discorso dei media attraverso l'analisi di otto casi esemplari: dal pogrom di Ponticelli alla strage di Erba, dalla violenza subita da Navtej Singh a Nettuno sino al caso dello stupro della Caffarella.

I curatori del Libro bianco fanno una premessa: l'Italia non è un paese razzista, ma è innegabile che esistano preoccupanti fenomeni di razzismo. Nel paese sembra essere in atto un processo di legittimazione culturale, politica e sociale del razzismo che vede protagonisti gli attori pubblici e istituzionali. E, in un Europa che sembra sempre più pervasa da pulsioni xenofobe, il caso italiano appare ancora più inquietante. L'opinione pubblica internazionale e le istituzioni europee guardano con sempre maggiore preoccupazione al caso Italia. E il rapporto di Lunaria è aggiornato all'aprile 2009, quando ancora l'Europa non aveva visto l'Italia all'opera nel lavoro di respingimento degli immigrati e nella diatriba con Malta su chi dovesse ospitare i migranti alla deriva sul cargo Pinar. Preoccupa tuttavia la saldatura avvenuta tra razzismo istituzionale, xenofobia popolare e stigmatizzazione mediatica dello straniero.

Un circolo vizioso che, secondo Anna Maria Rivera, docente e etnologia all'università di Bari e autrice di uno dei capitoli del Libro bianco, ha portato al "crollo dei freni inibitori nel proporre discorsi razzisti e a una banalizzazione stessa del razzismo".Un processo lungo, che nel corso dell'ultimo ventennio ha portato alla de-umanizzazione dei migranti e delle minoranza. Un processo in rapida accelerazione negli ultimi due anni dovuto all'azione del governo di centrodestra attualmente in carica, che ha dato continuità alle decisioni prese dal centro sinistra negli anni passati. Anna Maria Rivera parla di "piatto pronto" e cita l'esempio delle reazioni all'omicidio di Giovanna Reggiani nell'autunno del 2007 a Roma, delitto che provocò la dura reazione dell'allora sindaco della capitale Veltroni e una forte ondata anti-rumena. Ma non solo.

Analizzando e confutando il reato di immigrazione clandestina il magistrato Angelo Caputo mostra come esso sia la traduzione in termini giuridici del "netto discrimine" tra regolari e irregolari enunciato nella legge Turco-Napolitano. Un discrimine degenerato in quella che Caputo definisce "la menzogna della differenza ontologica tra migrante irregolare e regolare". Tale menzogna unita a un costante richiamo alla "percezione dell'insicurezza" ha condotto allo spostamento del discorso dal sociale al penale. A riprova di questo l'inclusione delle norme sui migranti all'interno del pacchetto sicurezza. E con il reato di immigrazione alla criminalizzazione non dei comportamenti della persona, ma del suo stesso stato d'essere.

Una politica che, secondo Lunaria, criminalizzando lo straniero alimenta i fenomeni di "giustizia fai te" alla base dell'aumento della violenza organizzata e per bande. Violenze soprattutto fisiche, che ormai hanno superato di numero le discriminazioni e le offese verbali. Omicidi, pestaggi, baby-gang. Fenomeni che colpiscono gli adulti, ma che vedono sempre più spesso protagonisti i giovani. Il Libro bianco rivela come i "figli dell'immigrazione", la seconda generazione siano spesso separati dai loro coetanei italiani, senza che si formino rapporti interculturali. Una forte discriminazione, spesso reciproca, ben descritta da una ragazza straniera intervistata per realizzare il Libro: "i miei genitori appena arrivati lottavano per lavorare. Noi dobbiamo lottare per vivere". (da http://www.lettera22.it/showart.php?id=10555&rubrica=24 )

IL LIBRO BIANCO SUL RAZZISMO è SCARICABILE QUI:
http://www.lunaria.org/allegati/librobiancorazzismo.pdf

beggar
20-06-2009, 14:52
Negli ultimi due anni i media hanno registrato trecentodiciannove casi di violenza razzista in Italia e le aggressioni sono in continuo aumento. Centodiciannove nel 2007, centoventiquattro nel 2008 e nei primi quattro mesi 2009 si contano già settantasei atti di violenza. Numeri che riguardano persone reali. Una ricostruzione solo parziale, la punta dell'iceberg si potrebbe definire, di un fenomeno in costante crescita. Cronache di ordinaria intolleranza documentate nel "Libro bianco sul razzismo in Italia" curato dall'associazione Lunaria e oggi nella Sala delle Pace di Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma. "É un lavoro collettivo-spiega il presidente di Lunaria Gulio Marcon aprendo la conferenza-uno strumento utile a gruppi e associazioni per capire e arginare un fenomeno montante", quello del razzismo. Un tentativo di decostruzione dei pregiudizi e degli stereotipi comuni nell'opinione pubblica e nel discorso dei media attraverso l'analisi di otto casi esemplari: dal pogrom di Ponticelli alla strage di Erba, dalla violenza subita da Navtej Singh a Nettuno sino al caso dello stupro della Caffarella.

I curatori del Libro bianco fanno una premessa: l'Italia non è un paese razzista, ma è innegabile che esistano preoccupanti fenomeni di razzismo. Nel paese sembra essere in atto un processo di legittimazione culturale, politica e sociale del razzismo che vede protagonisti gli attori pubblici e istituzionali. E, in un Europa che sembra sempre più pervasa da pulsioni xenofobe, il caso italiano appare ancora più inquietante. L'opinione pubblica internazionale e le istituzioni europee guardano con sempre maggiore preoccupazione al caso Italia. E il rapporto di Lunaria è aggiornato all'aprile 2009, quando ancora l'Europa non aveva visto l'Italia all'opera nel lavoro di respingimento degli immigrati e nella diatriba con Malta su chi dovesse ospitare i migranti alla deriva sul cargo Pinar. Preoccupa tuttavia la saldatura avvenuta tra razzismo istituzionale, xenofobia popolare e stigmatizzazione mediatica dello straniero.

Un circolo vizioso che, secondo Anna Maria Rivera, docente e etnologia all'università di Bari e autrice di uno dei capitoli del Libro bianco, ha portato al "crollo dei freni inibitori nel proporre discorsi razzisti e a una banalizzazione stessa del razzismo".Un processo lungo, che nel corso dell'ultimo ventennio ha portato alla de-umanizzazione dei migranti e delle minoranza. Un processo in rapida accelerazione negli ultimi due anni dovuto all'azione del governo di centrodestra attualmente in carica, che ha dato continuità alle decisioni prese dal centro sinistra negli anni passati. Anna Maria Rivera parla di "piatto pronto" e cita l'esempio delle reazioni all'omicidio di Giovanna Reggiani nell'autunno del 2007 a Roma, delitto che provocò la dura reazione dell'allora sindaco della capitale Veltroni e una forte ondata anti-rumena. Ma non solo.

Analizzando e confutando il reato di immigrazione clandestina il magistrato Angelo Caputo mostra come esso sia la traduzione in termini giuridici del "netto discrimine" tra regolari e irregolari enunciato nella legge Turco-Napolitano. Un discrimine degenerato in quella che Caputo definisce "la menzogna della differenza ontologica tra migrante irregolare e regolare". Tale menzogna unita a un costante richiamo alla "percezione dell'insicurezza" ha condotto allo spostamento del discorso dal sociale al penale. A riprova di questo l'inclusione delle norme sui migranti all'interno del pacchetto sicurezza. E con il reato di immigrazione alla criminalizzazione non dei comportamenti della persona, ma del suo stesso stato d'essere.

Una politica che, secondo Lunaria, criminalizzando lo straniero alimenta i fenomeni di "giustizia fai te" alla base dell'aumento della violenza organizzata e per bande. Violenze soprattutto fisiche, che ormai hanno superato di numero le discriminazioni e le offese verbali. Omicidi, pestaggi, baby-gang. Fenomeni che colpiscono gli adulti, ma che vedono sempre più spesso protagonisti i giovani. Il Libro bianco rivela come i "figli dell'immigrazione", la seconda generazione siano spesso separati dai loro coetanei italiani, senza che si formino rapporti interculturali. Una forte discriminazione, spesso reciproca, ben descritta da una ragazza straniera intervistata per realizzare il Libro: "i miei genitori appena arrivati lottavano per lavorare. Noi dobbiamo lottare per vivere". (da http://www.lettera22.it/showart.php?id=10555&rubrica=24 )

IL LIBRO BIANCO SUL RAZZISMO è SCARICABILE QUI:
http://www.lunaria.org/allegati/librobiancorazzismo.pdf

Che poi il razzismo è una forma d'ignoranza, quindi è ovvio che della parola stessa alcuni razzisti non ne conoscano manco il significato, le origini e quant'altro.

emma-06
20-06-2009, 14:58
SickBoy83
Se i politici che attuano una politica meno permissiva spendessero due parole in più per spiegare i perchè dei loro provvedimenti, facendo chiaramente capire che in quella decisione non vi è nulla di razziale ma sono scelte dettate da logiche legali, pratiche e contemporaneamente favorevoli anche agli immigrati stessi, forse qualcosa cambierebbe.

Credi davvero che sia solo una questione di dialettica?
Quando hanno proposto le classi separate per i bambini extracomunitari, in che modo avrebbero potuto argomentare per non essere tacciati di razzismo?... E la storia degli autobus? E le altre leggi che adesso non sto qui ad elencare... dimmene na che sia risultata favorevole agli immigrati.

SickBoy83
20-06-2009, 15:12
SickBoy83
Se i politici che attuano una politica meno permissiva spendessero due parole in più per spiegare i perchè dei loro provvedimenti, facendo chiaramente capire che in quella decisione non vi è nulla di razziale ma sono scelte dettate da logiche legali, pratiche e contemporaneamente favorevoli anche agli immigrati stessi, forse qualcosa cambierebbe.

Credi davvero che sia solo una questione di dialettica?
Quando hanno proposto le classi separate per i bambini extracomunitari, in che modo avrebbero potuto argomentare per non essere tacciati di razzismo?... E la storia degli autobus? E le altre leggi che adesso non sto qui ad elencare... dimmene na che sia risultata favorevole agli immigrati.

Infatti ho specificato che parlavo in generale senza entrare sull'operato di questo governo che per me è pessimo.
Queste proposte (solo della lega e condannate da Fini) sono pure proposte razziste che non centrano con il discorso che ho fatto.

joan
20-06-2009, 15:27
Si potrebbe discutere all'infinito sull'operato dei governi in tema di integrazione,diritti,e soprattutto rispetto...resta cmq il fatto di una totale e apparentemente inarrestabile regressione culturale,e forse il termine razzismo non è nemmeno il più indicato...del resto,o rumeno,o comunista,o capellone,tossico,scansafatiche ecc,da sempre vi è un principio repressivo nei confronti delle diversità,che distrugge le opportunità di comprensione reciproca...e di conseguenza,di valutazione,prevenzione e punizione di eventuali reati...non cci fidiamo quasi più di nessuno,ormai...

Huskebasi
20-06-2009, 16:02
Infatti ho specificato che parlavo in generale senza entrare sull'operato di questo governo che per me è pessimo.
Queste proposte (solo della lega e condannate da Fini) sono pure proposte razziste che non centrano con il discorso che ho fatto.

Ma che fanno presa nelle pance del popolino...e questo governo lo sa!
Quindi diviene innegabilmente concreco e giusto porsi delle domande se, in fin dei conti, questo governo non induca al razzismo...prima che a delle regole condivise, che si tramutano in una specie di cavallo di troia.
Ma, ripeto, questi discorsi stiamo facendoli tra noi...una linea di opposizione a questo operato non può attualmente passare attraverso "ragionamenti acculturati", si verrebbe tacciati di essere "radical-chic", l'opposizione deve avvenire più terra-terra, sberloni e "porci razzisti", visto che è questo il linguaggio che oggi molti italioti comprendono maggiormente!

emma-06
23-06-2009, 14:48
Ragazza difende gruppetto di gay: pestata a sangue, ora rischia di perdere l'occhio
Piazza Bellini, skinheads scatenati: hanno insultato ragazzi omosessuali, solo la 27enne è intervenuta

Piazza Bellini

NAPOLI - Omofobia, ma soprattutto indifferenza. A meno di una settimana dalla diffusione del video della morte del suonatore romeno Petru a Montesanto (spirato in mezzo alla folla che fuggiva), ancora una volta i napoletani devono interrogarsi sulla difficile conciliazione tra paura e senso civico. In piazza Bellini, intorno alle due di notte, un gruppetto di delinquenti con il capo rasato ha malmenato alcuni giovani omosessuali e mandato all'ospedale una ragazza che era intervenuta (unica a farlo) in loro soccorso. Tutto si è svolto all'aperto, al centro di Napoli, sotto gli occhi di centinaia di persone che non hanno mosso un dito. Solo quando il raid omofobo è terminato, qualcuno si è avvicinato alla ragazza ferita, offrendo dell'acqua, ma lei ha rifiutato rispondendo sdegnata: «L'acqua mi serviva prima».

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/23-giugno-2009/raid-omofobo-piazza-belliniuna-ragazza-rischia-perdere-occhio-1601493931504.shtml

Wolverine
23-06-2009, 14:55
Ragazza difende gruppetto di gay: pestata a sangue, ora rischia di perdere l'occhio
Piazza Bellini, skinheads scatenati: hanno insultato ragazzi omosessuali, solo la 27enne è intervenuta

Piazza Bellini

NAPOLI - Omofobia, ma soprattutto indifferenza. A meno di una settimana dalla diffusione del video della morte del suonatore romeno Petru a Montesanto (spirato in mezzo alla folla che fuggiva), ancora una volta i napoletani devono interrogarsi sulla difficile conciliazione tra paura e senso civico. In piazza Bellini, intorno alle due di notte, un gruppetto di delinquenti con il capo rasato ha malmenato alcuni giovani omosessuali e mandato all'ospedale una ragazza che era intervenuta (unica a farlo) in loro soccorso. Tutto si è svolto all'aperto, al centro di Napoli, sotto gli occhi di centinaia di persone che non hanno mosso un dito. Solo quando il raid omofobo è terminato, qualcuno si è avvicinato alla ragazza ferita, offrendo dell'acqua, ma lei ha rifiutato rispondendo sdegnata: «L'acqua mi serviva prima».

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/23-giugno-2009/raid-omofobo-piazza-belliniuna-ragazza-rischia-perdere-occhio-1601493931504.shtml

non sposto certo l'attenzione dal nome del topic, ma questa è ignoranza becera, dimostrazione di popolo* vigliacco e codardo che non esita a girarsi dall'altra parte pur essendo in condizione numerica superiore...
su ogni gazzetta regionale leggi di aggressioni impunite, con l'alibi del razzismo si vuol coprire la stragrande maggioranza di persone che hanno adottato l'omertà ed il menefreghismo come nuovo abito, bellino, pulitissimo, anche se a due metri scannano un povero cristo.

*ovviamente per popolo mi riferisco ad un unico e omogeneo "essere italiano.."

emma-06
23-06-2009, 15:06
non sposto certo l'attenzione dal nome del topic, ma questa è ignoranza becera, dimostrazione di popolo* vigliacco e codardo che non esita a girarsi dall'altra parte pur essendo in condizione numerica superiore...
su ogni gazzetta regionale leggi di aggressioni impunite, con l'alibi del razzismo si vuol coprire la stragrande maggioranza di persone che hanno adottato l'omertà ed il menefreghismo come nuovo abito, bellino, pulitissimo, anche se a due metri scannano un povero cristo.

*ovviamente per popolo mi riferisco ad un unico e omogeneo "essere italiano.."

Sono d'accordo, Renato, il razzismo c'entra poco... quello che dici è giustissimo. L'indifferenza è da disprezzare almeno quanto la violenza.

Vangher
23-06-2009, 16:28
Ragazza difende gruppetto di gay: pestata a sangue, ora rischia di perdere l'occhio
Piazza Bellini, skinheads scatenati: hanno insultato ragazzi omosessuali, solo la 27enne è intervenuta

Piazza Bellini

NAPOLI - Omofobia, ma soprattutto indifferenza. A meno di una settimana dalla diffusione del video della morte del suonatore romeno Petru a Montesanto (spirato in mezzo alla folla che fuggiva), ancora una volta i napoletani devono interrogarsi sulla difficile conciliazione tra paura e senso civico. In piazza Bellini, intorno alle due di notte, un gruppetto di delinquenti con il capo rasato ha malmenato alcuni giovani omosessuali e mandato all'ospedale una ragazza che era intervenuta (unica a farlo) in loro soccorso. Tutto si è svolto all'aperto, al centro di Napoli, sotto gli occhi di centinaia di persone che non hanno mosso un dito. Solo quando il raid omofobo è terminato, qualcuno si è avvicinato alla ragazza ferita, offrendo dell'acqua, ma lei ha rifiutato rispondendo sdegnata: «L'acqua mi serviva prima».

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/23-giugno-2009/raid-omofobo-piazza-belliniuna-ragazza-rischia-perdere-occhio-1601493931504.shtml

Vaca Boia.. Brut mund lader..!! L'ho sempre detto che i terrun sono quasi peggio dei NEGHER...!! :mrgreen:

Vorrei capire (domanda pleonastica... non lo sapremo mai..) se quella manica di esseri ributtanti abbia picchiato la ragazza perché difendeva i Gay, o perché una donna non si può permettere d'intromettersi in certi discorsi.. :evil:

Way_To_Blue
24-06-2009, 12:23
Vedevo ieri notte uno speciale di RaiNews24 sull'argomento, hanno parlato anche della situazione Russa, una roba AGGHIACCIANTE:

http://www.youtube.com/watch?v=La-VHNsTK3w&feature=channel
http://www.youtube.com/watch?v=sV6vxV3G1WY
http://www.youtube.com/watch?v=qvwDvuuRiPs&feature=related

Il servizio di Current Tv a riguardo.

emma-06
24-06-2009, 15:01
Vedevo ieri notte uno speciale di RaiNews24 sull'argomento, hanno parlato anche della situazione Russa, una roba AGGHIACCIANTE:

http://www.youtube.com/watch?v=La-VHNsTK3w&feature=channel
http://www.youtube.com/watch?v=sV6vxV3G1WY
http://www.youtube.com/watch?v=qvwDvuuRiPs&feature=related

Il servizio di Current Tv a riguardo.

Al solito, di questi ed altri argomenti ormai è vietato parlarne sulle tv "libere"...

ChinaGate
25-06-2009, 22:59
Limbiate, Italia... (http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_giugno_25/limbiate_pestaggio_razziale_padre_scrittrice_randa _ghazy-1601502815168.shtml)

Vomito.

emma-06
26-06-2009, 10:00
http://danielesensi.blogspot.com/2009/06/uomini-che-in-francia-verrebbero.html

The Icon
26-06-2009, 16:14
Per essere un uomo di destra

quello lì non è un uomo di destra.

emma-06
26-08-2009, 20:46
Forza Nuova sui bambini rom rifiutati a Silvi: "Solidarietà ai ristoratori, vogliamo sale separate"

Il movimento politico Forza Nuova interviene sulla vicenda dei bambini rom rifiutati da due ristoranti di Silvi Marina. Marco Forconi, segretario provinciale di Teramo, esprime la piena solidarietà con i gestori e dichiara: "Nei locali pubblici sale separate per i rom"

Interviene il movimento politico Forza Nuova sulla vicenda dei bambini rom rifiutati da due ristoranti di Silvi, appartenenti all'associazione "Romà Onlus".

Marco Forconi, segretario provinciale di Teramo, esprime piena solidarietà ai gestori che hanno deciso di non far pranzare nel proprio ristorante i giovani rom. "Da tempo alcune associazioni a tutela dell’etnìa rom stiano compiendo ripetuti e continui atti provocatori al fine di poter far appello ad un minimo di pubblicità" ha dichiarato Forconi.

Inoltre, Forza Nuova propone di accettare nei locali pubblici i rom solo a condizione che ci siano delle sale separate e divise, e che " le borse ed i portafogli degli altri clienti possano essere custoditi all’interno di armadietti sicuri".

Sabato scorso proprio Forza Nuova, con i gruppi di Pescara e Teramo, aveva organizzato un presidio di protesta contro i rom, a Villa Rosa di Martinsicuro, dove all'inizio di agosto un ragazzo della provincia di Ascoli era morto a seguito di un pestaggio da parte di alcuni minorenni di etnia rom, che sono stati successivamente arrestati.

http://www.ilpescara.it/politica/forza-nuova-sui-bambini-rom-rifiutati-a-silvi-solidarieta-ai-ristoratori-vogliamo-sale-separate.html

emma-06
30-11-2009, 10:04
Casoria, bambolotto di colore infilzato intimidazione razzista al museo
di LAURA LARCAN


Un bambolotto di colore, alto circa un metro, senza abiti, infilzato come un crocifisso sulle sbarre del cancello del Cam, il Contemporary Art Museum di Casoria. E' questo lo spettacolo inquietante che si sono trovati di fronte stasera il direttore del museo Antonio Manfredi e i suoi collaboratori, arrivati per gli ultimi ritocchi all'allestimento della grande mostra "AfriCam" dedicata all'arte contemporanea africana, che apre il 5 dicembre. Con loro c'erano anche due artisti arrivati per l'occasione per esporre i loro lavori, il ganese Narku Thompson Nii e l'egiziano Mohamed Alaa, che sono rimati impressionati.

"E' stato un chiaro gesto intimidatorio ma certo noi non ci scoraggiamo e andiamo avanti - dice Manfredi, che è andato subito dai carabinieri - Non a caso oggi è uscito l'annuncio della mostra sul giornale locale di Casoria. E' stato un gesto di razzismo vero e proprio. E' stato comunque uno shock, perché è vero che noi siamo abituati come museo a Casoria a stare sempre in lotta per sopravvivere, ma nell'arte non ci aspetteremmo mai azioni di questo tipo che testimoniano una volontà razzista. Nell'arte non pensiamo mai alle ghettizzazioni, noi vogliamo stare al di sopra di queste diversità. L'obiettivo della mostra infatti è di mostrare che anche in situazioni di difficoltà la cultura vince, permane e dà la forza per andare avanti. Tutte le opere in mostra vogliono raccontare che l'Africa non è solo fatta di immigrati disperati, ma ci sono anche artisti e intellettuali. Che magari fanno sculture con la carta riciclata dalla spazzatura, o che lavorano in atelier-baracche. Ma portano colori straordinari in posti fatti di nulla e cenere. L'arte dell'Africa aiuta l'immagine dell'Africa".

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/casoria-museo/casoria-museo/casoria-museo.html

patchwork
30-11-2009, 11:55
magari era un'installazione..