PDA

Visualizza versione completa : The pop group


zlatan80
09-10-2008, 19:26
http://tralfaz-archives.com/coverart/P/pop_groupf.jpg 10.0

http://ecx.images-amazon.com/images/I/61MWB4H4JTL._SL500_AA240_.jpg 12.0

http://farm1.static.flickr.com/81/255503278_552802867e.jpg?v=0 10.0

http://a2.vox.com/6a00d4144aef1d3c7f00e398c1eb520005-320pi 12.0


http://www.wedigdixon.com/public_html/pop_group/images/popgroupmembers.jpg


http://www.sentireascoltare.com/CriticaMusicale/Monografie/mark-stewart/mark-front-pop-group.jpg

PIU'GRANDE DI OGNI VITA UMANA

[stider77]
09-10-2008, 19:34
ho preso nota.. ;)

zlatan80
09-10-2008, 19:38
in questo caso ti conviene prendere i dischi! :-D:-D:-D:-D

Ruff Rogers
09-10-2008, 20:08
Combinazione!
In questi gironi sto proprio riascoltando Learning to Cope with Cowardice.
Spettacolo.

DustX85
09-10-2008, 22:09
beh.. in questo caso scarufffyyy docet...

io rinnegherei quei dischi :D

ZioNegro
09-10-2008, 22:27
We are all prostitutes vorrei non averla mai sentita per poterla sentire per la prima volta.

Star69
09-10-2008, 22:45
Totali!! Totali diocan!!!!!

megagroove
09-10-2008, 22:46
beh.. in questo caso scarufffyyy docet...

io rinnegherei quei dischi :D
scusa ma in questo caso Scaramuffi cosa c'entra? boh.

gruppo davvero enorme e che gode di un giusto e duraturo culto. faccio (o rifaccio?) lo sborone, dai: il loro live (con le Slits), che ebbi il culo di vedere in quel di Crevalcore, Bulagna, nel 1980, rimane uno dei più tosti e incazzati che abbia mai visto. in più loro sono uno dei motivi per cui amo il Funk. non si capisce perchè il 2° album non sia stato ancora ristampato, fortuna che i pochi soldi che avevo da sbarbo li spendevo soprattutto in vinile...

e sarebbe da parlare anche dei tot gruppi che nacquero dalle loro ceneri: Pigbag, Maximum Joy, Rip, Rig & Panic, Glaxo Babies, Transmitters...

DustX85
09-10-2008, 23:07
scusa ma in questo caso Scaramuffi cosa c'entra? boh.
.

è giusto non dimenticarlo mai

megagroove
09-10-2008, 23:20
è giusto non dimenticarlo mai
ma anche no, dai :mrgreen:

64FordFairlane
09-10-2008, 23:23
zlatan, quando apri thread così ti amo.

porco cazzo che spettacolo, vado a riascoltarmi tutto di fila, m'hai fatto venire una voglia matta.

zlatan80
09-10-2008, 23:26
zlatan, quando apri thread così ti amo.

porco cazzo che spettacolo, vado a riascoltarmi tutto di fila, m'hai fatto venire una voglia matta.

sono stati enormi.

quentin compson
09-10-2008, 23:38
Ma il secondo album credo che sia in attesa di ristampa da moltissimi anni. Ricordo di averlo visto sulla rete a prezzi esorbitanti

Hox
09-10-2008, 23:43
scusa ma in questo caso Scaramuffi cosa c'entra? boh.

gruppo davvero enorme e che gode di un giusto e duraturo culto. faccio (o rifaccio?) lo sborone, dai: il loro live (con le Slits), che ebbi il culo di vedere in quel di Crevalcore, Bulagna, nel 1980, rimane uno dei più tosti e incazzati che abbia mai visto. in più loro sono uno dei motivi per cui amo il Funk. non si capisce perchè il 2° album non sia stato ancora ristampato, fortuna che i pochi soldi che avevo da sbarbo li spendevo soprattutto in vinile...

e sarebbe da parlare anche dei tot gruppi che nacquero dalle loro ceneri: Pigbag, Maximum Joy, Rip, Rig & Panic, Glaxo Babies, Transmitters...
Per me gli unici meritevoli erano i Rip, Rig & Panic. Con la Cherry prima di smignottarsi in area pop. Grandissimo l'EP. Peccato ceh non hanno fatto più un cazzo. Bei tempi, quegli anni a cavallo tra i 70 e gli 80.

zlatan80
09-10-2008, 23:48
Per me gli unici meritevoli erano i Rip, Rig & Panic.

:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:

zlatan80
10-10-2008, 00:07
Ma il secondo album credo che sia in attesa di ristampa da moltissimi anni. Ricordo di averlo visto sulla rete a prezzi esorbitanti

purtroppo è vero. stanno ristampando tutto, tranne i capolavori del Pop Group.

megagroove
10-10-2008, 00:09
Per me gli unici meritevoli erano i Rip, Rig & Panic. Con la Cherry prima di smignottarsi in area pop. Grandissimo l'EP. Peccato ceh non hanno fatto più un cazzo. Bei tempi, quegli anni a cavallo tra i 70 e gli 80.
all'epoca lo pensavo anch'io, ma non conoscevo ancora i Glaxo Babies di Nine Months to the disco. e per il resto non concordo, anche gli altri 3 gruppi hanno avuto forte dignità pur orbitando in area wave-dance (o proprio per quello?). ma è la solita questione di gusti, suppongo. (che poi a me gustò, di meno, pure la reincarnazione dei Rippati come Float Up CP...)

Alessandro Besselva
10-10-2008, 00:15
è giusto non dimenticarlo mai

"Colpisci nel mucchio a caso, prima o poi qualcosa azzeccherai". Antico proverbio Ming

Ruff Rogers
10-10-2008, 00:17
Mega sondaggione: meglio il Pop Group, i Rip, Rig + Panic (che purtroppo non ho mai ascoltato) o il Mark Stewart solista?

zlatan80
10-10-2008, 00:20
Per me THE POP GROUP.

Hox
10-10-2008, 00:20
Rip, Rig + Panic. Gli altri erano troppo pop.

zlatan80
10-10-2008, 00:22
Rip, Rig + Panic. Gli altri erano troppo pop.

se questo disco è pop...

http://www.hollowearth.org/images/hairy_pp/glaxo.jpg

Hox
10-10-2008, 00:24
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:

In che senso? Ti sembra ridicolo non mettere i Maximum Joy al livello dei RR+P? E perchè non i Tom Tom Club a livello dei Talking Heads di Remain in Light, tanto, so sempre parenti no? :mrgreen:

Hox
10-10-2008, 00:29
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:

se questo disco è pop...

http://www.hollowearth.org/images/hairy_pp/glaxo.jpg

Più che pensare se è pop, penso che condividere un bassista (nel senso che questo manco suona in contemporanea, molla un gruppo per andare in un altro) non faccia una derivata di un gruppo. Altrimenti gli Audioslave cosa sono, derivati dei Soundgarden?

megagroove
10-10-2008, 00:30
Per me THE POP GROUP.

concordo. però scatta la classifichella li stesso:

the Pop Group
Rip, Rig & Panic - Glaxo Babies
Mark Stewart
Transmitters
Maximum Joy
Pigbag
Float UP CP

però Hox, dillo che i Glaxo Babies non li conosci, mica ti sputtani. io all'epoca ne ignoravo l'esistenza.

Hox
10-10-2008, 00:39
concordo. però scatta la classifichella li stesso:

the Pop Group
Rip, Rig & Panic - Glaxo Babies
Mark Stewart
Transmitters
Maximum Joy
Pigbag
Float UP CP

però Hox, dillo che i Glaxo Babies non li conosci, mica ti sputtani. io all'epoca ne ignoravo l'esistenza.

Non li ho mai cagati, se proprio devo essere sincero, ma proprio perchè non li conoscevo sono andato a vedere e ho visto che il loro bassista è andato a suonare con il Pop Group.

Allora avete sbagliato thread. Dovevate chiamarlo "I Glaxo Babies e i lior derivati: rip rig and panic, pop group, etc.

O sbaglio?

Senò rimane la domanda: gli audioslave sono derivati dai soundgarden?
Altrimenti come domanda di riserva tanto per restare in area: quando Navarro molla i Jane's addiction e va nei Red Hot Chili Pepper, va a finire che i RHCP sono derivati dei Jane's Addiction?

Per il resto, sui gruppi che conosco come nati dalla scissione dei Pop Group, l'ho vissuta in tempo reale, avevo 14/15 anni e quello ascoltavo, mi pare ceh solo i RR+P siano stati un episodio interessante a cavallo tra funk, free jazz e avant spinto. Il resto faceva funk-wave.

Hox
10-10-2008, 00:41
concordo. però scatta la classifichella li stesso:

the Pop Group
Rip, Rig & Panic - Glaxo Babies
Mark Stewart
Transmitters
Maximum Joy
Pigbag
Float UP CP

però Hox, dillo che i Glaxo Babies non li conosci, mica ti sputtani. io all'epoca ne ignoravo l'esistenza.

Non li ho mai cagati, se proprio devo essere sincero, ma proprio perchè non li conoscevo sono andato a vedere e ho visto che il loro bassista è andato a suonare con il Pop Group.

Allora avete sbagliato thread. Dovevate chiamarlo "I Glaxo Babies e i lior derivati: rip rig and panic, pop group, etc.

O sbaglio?

Senò rimane la domanda: gli audioslave sono derivati dai soundgarden?
Altrimenti come domanda di riserva tanto per restare in area: quando Navarro molla i Jane's addiction e va nei Red Hot Chili Pepper, va a finire che i RHCP sono derivati dei Jane's Addiction?

Per il resto, sui gruppi che conosco come nati dalla scissione dei Pop Group, l'ho vissuta in tempo reale, avevo 14/15 anni e quello ascoltavo, mi pare ceh solo i RR+P siano stati un episodio interessante a cavallo tra funk, free jazz e avant spinto. Il resto faceva funk-wave o di rado la brutta copia del lavoro eccezionale del Pop Group.

megagroove
10-10-2008, 00:49
Non li ho mai cagati, se proprio devo essere sincero, ma proprio perchè non li conoscevo sono andato a vedere e ho visto che il loro bassista è andato a suonare con il Pop Group.

Allora avete sbagliato thread. Dovevate chiamarlo "I Glaxo Babies e i lior derivati: rip rig and panic, pop group, etc.

O sbaglio?

Senò rimane la domanda: gli audioslave sono derivati dai soundgarden?
Altrimenti come domanda di riserva tanto per restare in area: quando Navarro molla i Jane's addiction e va nei Red Hot Chili Pepper, va a finire che i RHCP sono derivati dei Jane's Addiction?

Per il resto, sui gruppi che conosco come nati dalla scissione dei Pop Group, l'ho vissuta in tempo reale, avevo 14/15 anni e quello ascoltavo, mi pare ceh solo i RR+P siano stati un episodio interessante a cavallo tra funk, free jazz e avant spinto. Il resto faceva funk-wave.
allora eravamo in due ad ascoltarli all'epoca, mi sa che siamo + o - coetanei. i Glaxo Babies comunque ascoltali, se ti capita, e vedrai che quel disco URLA Pop Group a chiare lettere. e non fare il pignolo con la conta di membri ed ex-membri, dai, era una buona occasione per parlare del Pop Group ma anche delle varie figliazioni, che poi posso piacere o meno è tutto un altro discorso... ;)

zlatan80
10-10-2008, 02:02
http://www.king-beat.com/Artwork/Release/BRC-193.jpg

personalmente rimane uno dei dischi "pop" più belli dell'intera epoca del post punk/new wave: adrian ha prodotto questo disco in modo squisito, non c'è un dettaglio fuori posto e a tratti vira sulle stesse "quote" estetiche dei RR+PANIC post God.

Hox
10-10-2008, 13:03
allora eravamo in due ad ascoltarli all'epoca, mi sa che siamo + o - coetanei. i Glaxo Babies comunque ascoltali, se ti capita, e vedrai che quel disco URLA Pop Group a chiare lettere. e non fare il pignolo con la conta di membri ed ex-membri, dai, era una buona occasione per parlare del Pop Group ma anche delle varie figliazioni, che poi posso piacere o meno è tutto un altro discorso... ;)

Vabe, non volevo fare un flame, anzi, sono venuto qua perchè sono stufo dei flame, ho pensato che il forum di una rivista musicale come il Mucchio deve per forza contenere molti appassionati di quelli che amano anche studiare, sfrucugliare la musica che ascoltano. A dire il vero 'sta maniacale presa di posizione mi viene dal fatto che proprio in altri forum ho sofferto su discussioni piene di revisioni opportuniste, m'è scattato un riflesso pavloviano.

PS: Io sono 43enne.
PPS: mi cerco i Glaxo Babies, a 'sto punto sono curioso.

megagroove
10-10-2008, 13:22
Vabe, non volevo fare un flame, anzi, sono venuto qua perchè sono stufo dei flame, ho pensato che il forum di una rivista musicale come il Mucchio deve per forza contenere molti appassionati di quelli che amano anche studiare, sfrucugliare la musica che ascoltano. A dire il vero 'sta maniacale presa di posizione mi viene dal fatto che proprio in altri forum ho sofferto su discussioni piene di revisioni opportuniste, m'è scattato un riflesso pavloviano.

PS: Io sono 43enne.
PPS: mi cerco i Glaxo Babies, a 'sto punto sono curioso.
comprendo benissimo quello che dici, mai pensato avessi intenzioni incazzose... diciamo che sul fdc (forumdelcazzo, così lo chiamano gli assidui frequentatori e non, fa un po' te) esiste una discreta percentuale di quegli appassionati che tu cerchi. per quanto riguarda la scena di Bristol post-punk probabilmente l'ottica si è un po' spostata rispetto a come la si vedeva noi all'epoca (io di anni ne ho 45). sarà "colpa" dei tanti sdoganamenti, del fatto che questo materiale è diventato facilmente reperibile, o solo di un'ottica diversa nel vedere le cose, ma anche i Maximum Joy che all'epoca venivano considerati da molti i figliocci poveri e "leggerini" del Pop Group (vidi dal vivo pure loro e i Rip, Rig & Panic, in effetti come "spessore" c'era un abisso...) hanno goduto di una rivalutazione. e considerando il clonaggio che ha avuto il loro genere ai nostri giorni, anche questo può avere un senso...
e comunque, benvenuto, davvero. :)

Hox
10-10-2008, 13:34
comprendo benissimo quello che dici, mai pensato avessi intenzioni incazzose... diciamo che sul fdc (forumdelcazzo, così lo chiamano gli assidui frequentatori e non, fa un po' te) esiste una discreta percentuale di quegli appassionati che tu cerchi. per quanto riguarda la scena di Bristol post-punk probabilmente l'ottica si è un po' spostata rispetto a come la si vedeva noi all'epoca (io di anni ne ho 45). sarà "colpa" dei tanti sdoganamenti, del fatto che questo materiale è diventato facilmente reperibile, o solo di un'ottica diversa nel vedere le cose, ma anche i Maximum Joy che all'epoca venivano considerati da molti i figliocci poveri e "leggerini" del Pop Group (vidi dal vivo pure loro e i Rip, Rig & Panic, in effetti come "spessore" c'era un abisso...) hanno goduto di una rivalutazione. e considerando il clonaggio che ha avuto il loro genere ai nostri giorni, anche questo può avere un senso...
e comunque, benvenuto, davvero. :)
Grazie!
Ho notato anche io un ristampaggio furioso negli ultimi anni. Sicuramente dipende dall'avvento dei gruppi New-New Wave :mr:green: come gli Editor o gli Interpol. Fatto sta che al di là di quello che dicevo più su, un disco degli A Certain Ratio come To Each suona forse datato, ma c'ha una personalità come possono averla The Modern Dance dei Pere Ubu o il primo dei Devo. Sono dischi che per me hanno un carattere, una specie di vita propria.
E anche prodotti "minori" come i Maximum Joy possono essere leggerini, ma hanno sempre una loro consistenza, personalità.

In ogni caso se metto su Pop Group o Crass, ascolto da cima a fondo (e faccio viaggioni indecorosi nell'adolescenza), i pigbag dopo due canzoni mi stufano. E' come se questi fossero "invecchiati"; e gli altri pure, ma meglio, non so se mi spiego.

Nikopol
10-10-2008, 15:40
http://tralfaz-archives.com/coverart/P/pop_groupf.jpg

http://img220.imageshack.us/img220/1218/markstewartlearningtocoul4.jpg

http://www.kroethenhayn.com/products/183_1.jpg

quello che conosco. 10 a tutti e tre, anche se il primo è inarrivabile.

beggar
10-10-2008, 16:08
Ma piace molto Y, ma in genere è musica per certi momenti...

Hox
10-10-2008, 17:22
Io ero matto per questo

http://f.hatena.ne.jp/images/fotolife/M/Mad-Richard/20040202/20040202194146.jpg

zlatan80
10-10-2008, 19:22
Grazie!
Ho notato anche io un ristampaggio furioso negli ultimi anni. Sicuramente dipende dall'avvento dei gruppi New-New Wave :mr:green: come gli Editor o gli Interpol. Fatto sta che al di là di quello che dicevo più su, un disco degli A Certain Ratio come To Each suona forse datato, ma c'ha una personalità come possono averla The Modern Dance dei Pere Ubu o il primo dei Devo. Sono dischi che per me hanno un carattere, una specie di vita propria.
E anche prodotti "minori" come i Maximum Joy possono essere leggerini, ma hanno sempre una loro consistenza, personalità.

In ogni caso se metto su Pop Group o Crass, ascolto da cima a fondo (e faccio viaggioni indecorosi nell'adolescenza), i pigbag dopo due canzoni mi stufano. E' come se questi fossero "invecchiati"; e gli altri pure, ma meglio, non so se mi spiego.

il disco dei Maximum Joy non è "minore". adrian ha fatto un lavoro stupendo sulla stratificazione dei suoni. come sanno gli utenti del fdc io passo da cose molto pesanti* a cose più "semplici": io sono rimasto folgorato dalla freschezza del suono di questo disco e mi ripeto, sono vicini a certe soluzioni ritmiche dei RR+P. Chi scrive AMA "God" ma i seguenti (come penso saprai benissimo) non riescono ad essere così "avant" come il loro prezioso disco d'esordio.


*non metallo pesante ma musica contemporanea

Sul disco dei Glaxo Babies: non esistevano i "campionamenti" e nonostante ciò sono riusciti a stratificare/manipolare i suoni creando un dub negativo facendo propria la lezione di stockhausen (hymnen) e la scuola della vecchia musica concreta francese; in certi momenti troviamo delle similitudini con la musica creativa europea dei settanta (ascolta il timbro alla van hove del piano) e...molto altro.

zlatan80
11-10-2008, 18:49
per chi non conosce le gesta del Pop Group, vi linko un blog dove potete scaricarvi persino il loro boot.ufficiale.

ascoltateli e poi passate alla lotta (armata e non).

http://sickness-abounds.blogspot.com/2008/04/pop-group-idealists-in-distress-from.html

arf and omega
14-10-2008, 00:56
scatta la classifichella li stesso:

the Pop Group
Rip, Rig & Panic - Glaxo Babies
Mark Stewart
Transmitters
Maximum Joy
Pigbag
Float UP CP




:??xx??:idem per me con patate!






da super fan ho aggiunto alla mia collezione anche questa raccolta di artisti che erano sotto contratto Y Records e recentemente messa su cd(ristampa della solita benemerita Progressive Line)

http://img407.imageshack.us/img407/7835/birthoftheycu0.jpg (http://imageshack.us)



per la scaletta del cd(3 pezzi-1 del Pop Group e 2 delle Slits- in piu' rispetto alla vecchia edizione in vinile):
http://www.discogs.com/release/777969

(c'e' anche un "mozzico" delle Litanies Of Satan di Diamanda Galas che e' bene ricordarlo debutto' con la Y Rec.)


chicca della raccolta il pezzo dei Mouth con guest-ata vocale di Mark Stewart

zlatan80
14-10-2008, 01:08
hanno ristampato nel classico formato mini-lp (giappone ovviamente) questa delizia delle Slits:

http://www.dustygroove.com/images/products/s/slits~~~~~~_officialb_101b.jpg

il boot.ufficiale

Hox
14-10-2008, 09:17
Ho sentito Nine Months to the Disco... non vorrei sbilanciarmi troppo, ma questo va oltre il lavoro del Pop Group: dal punto di vista qualitativo (molto più puliti, ma il Pop Group la "sporchezza" l'aveva scelta) e soprattutto per le influenze, dice bene Zlatan80.

This is Your Vendetta è una sospensione in souplesse di 4 minuti che passano in un attimo per quel senso di thrilling che non ti molla fino alla fine... se la faceva Brian Eno sarebbe sembrata lunga 40. Ma più in generale, il disco è pieno di ambientazioni minimali: The Tea Master and the Assassin sembra una lettura ulteriormente minimalizzata della Living Room Music di Cage. Poi all'improvviso parte Free Dem Cells e si riconosce il palpo (non lo suona, proprio lo palpeggia come se fosse un bel culetto) del basso classico Pop Group, ma ancora la chitarra è più cristallina, gli strumenti sono staccati, nessuna frequenza ambigua o casualmente condivisa (è un buon lavoro di mix, insomma).

Mi ha dato l'impressione di un prodotto per certi versi più vicino agli A certain Ratio di To Each: non mancano atmosfere cupe e psichedeliche, queste ultime più caserecce negli ACR, e ancora qui c'è una pulizia a livello di mix ma anche concettuale (idee più chiare -> composizione a fuoco). Rieccheggia anche un pelo di Zappa e anche Beefheart.

La cosa più notevole è che il disco è abbastanza equamente diviso tra momenti ambient ed esplosioni di funk gothic - non saprei come definire questi o i primi A Certain Ratio o certi episodi disperati del Pop Group, ma sicuramente è "l'altra faccia del Funky": non quella del festino, ma il funky della bolletta da pagare quando hai le tasche vuote, della guerra che ti deprime, dei momenti in cui non ce la fai più e la danza per quanto possa slappare resta macabra.

megagroove
14-10-2008, 10:10
La cosa più notevole è che il disco è abbastanza equamente diviso tra momenti ambient ed esplosioni di funk gothic - non saprei come definire questi o i primi A Certain Ratio o certi episodi disperati del Pop Group, ma sicuramente è "l'altra faccia del Funky": non quella del festino, ma il funky della bolletta da pagare quando hai le tasche vuote, della guerra che ti deprime, dei momenti in cui non ce la fai più e la danza per quanto possa slappare resta macabra.
insomma, dai, ti è piaciuto. sì, questa divisione c'è tutta, secondo me è un disco che si sviluppa partendo dal suono del Pop Group di For how much longer... e percorrendo via via altre strade (l'ambient-dub, certa musica&jazz d'avanguardia...) e proprio per questo sorprendente ed attualissimo. il lato Funk, a parte la mancanza di una voce d'assalto come quella di Mark Stewart, secondo me fa tanto Pop Group, ed infatti Shake the Foundations era un pezzo che compariva nella scaletta live dei Signori di Bristol. direi che è un Funk bianco, rumoroso ed incazzato (a differenza, chessò, del Funk bianco, scientifico e geometrico dei Talking Heads), che fa proprie e trasforma le urgenze del Funk primigenio afro-americano (che di certo non nacque solo come musica da festino...)

zlatan80
14-10-2008, 15:45
Quoto alla grandiosa entrambi i "ragazzi":

ascoltatelo perchè merita :-D:-D:-D

http://mutant-sounds.blogspot.com/search?q=glaxo+babies

Hox
14-10-2008, 15:52
insomma, dai, ti è piaciuto. sì, questa divisione c'è tutta, secondo me è un disco che si sviluppa partendo dal suono del Pop Group di For how much longer... e percorrendo via via altre strade (l'ambient-dub, certa musica&jazz d'avanguardia...) e proprio per questo sorprendente ed attualissimo. il lato Funk, a parte la mancanza di una voce d'assalto come quella di Mark Stewart, secondo me fa tanto Pop Group, ed infatti Shake the Foundations era un pezzo che compariva nella scaletta live dei Signori di Bristol. direi che è un Funk bianco, rumoroso ed incazzato (a differenza, chessò, del Funk bianco, scientifico e geometrico dei Talking Heads), che fa proprie e trasforma le urgenze del Funk primigenio afro-americano (che di certo non nacque solo come musica da festino...)

Si, mi pare siamo tutti allineati e coperti spontaneamente: un gran bel disco, e di sicuro comincerò a gustarlo dopo 3 o 4 ascolti.

Mi è piaciuto moltissimo, grazie ragazzi!!!