Visualizza versione completa : Il vergognoso TG1, e la letura dei record di ascolti sul terremoto...
Non so se vi è capitato di vedere questo:
http://www.youtube.com/watch?v=H8rScFAAtfI
Si sono letti i loro record in diretta. Una roba di uno squallore unico.
Lo sfruttamento più vergognoso delle disgrazie altrui, con la faccia (al posto del culo) per farlo notare... e poi nei loro servizi condannano gli sciacalli...
Ho creato un gruppo facebook per far toccare al TG1 i livelli di audience più bassi della sua storia...
Eccolo:
Battiamo tutti i record anche noi, boicottiamo il VERGOGNOSO TG1! (http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=188128855536&ref=nf)
Non so se vi è capitato di vedere questo:
http://www.youtube.com/watch?v=H8rScFAAtfI
Si sono letti i loro record in diretta. Una roba di uno squallore unico.
Lo sfruttamento più vergognoso delle disgrazie altrui, con la faccia (al posto del culo) per farlo notare... e poi nei loro servizi condannano gli sciacalli...
Ho creato un gruppo facebook per far toccare al TG1 i livelli di audience più bassi della sua storia...
Eccolo:
Battiamo tutti i record anche noi, boicottiamo il VERGOGNOSO TG1! (http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=188128855536&ref=nf)
condivido pienamente il giudizio sul tg1, ma il gruppo su fb non serve a un cazzo, perché i dati auditel vengono elaborati dalle famiglie selezionate che posseggono l'apparecchio auditel. (se vuoi di questa cosa si può approfondire).
Io ho notato l'impreparazione da parte dei giornalisti di affrontare questa tragedia, ed è un'impreparazione dovuta ad un modo di lavorare ormai consolidato per cui se succede un'incidente e muore un ragazzo sul motorino si va a chiedere alla madre "ci può dire qualcosa su suo figlio? come si sente? Perdonerà il pirata che l'ha investito?" Sistema già squallido di per sé ma che assume toni ancora più grotteschi in situazioni come questa.
Si può raccontare la storia di un terremotato (ne basta una) e la si può raccontare bene e con umana comprensione. Ma nessuno obbliga i tg a fare dei monografici perché la notizia è importante: una volta terminate le notizie sul terremoto si dovrebbe voltare pagina e dare le altre notizie rilevanti della giornata. Lo si voglia o no il giornalismo, come qualsiasi altro lavoro è fatto di routine. Se questa routine porta a dei pessimi risultati già in tempi normali, non ci si può aspettare qualcosa di meglio quando accade una tragedia di questa portata.
kill rock stars
08-04-2009, 13:20
Ho creato un gruppo facebook per far toccare al TG1 i livelli di audience più bassi della sua storia
bravo
sarà utilissimo e riuscirai sicuramente nel tuo intento
Guardare la Tv è diventata in assoluto un'esperienza dannosa, e in questi momenti lo è ancor di più.
saturdaycure
08-04-2009, 13:38
La cosa più assurda è l'insistenza .
Cioè un minuto si spompinamento su una tragedia immane.
Mai vista una cosa del genere.
Altre voltre è stato nascosto con pudore( forse finto).
Sembrava quasi che avessero vinto gli Oscar
Angelo Giulio
08-04-2009, 13:44
questo è davvero il fondo dell'informazione italiana
kill rock stars
08-04-2009, 13:58
questo è davvero il fondo dell'informazione italiana
in fondo si stanno vantando solo di aver coperto la notizia meglio della concorrenza
i problemi dell'informazione italiana sono proprio altri, diversi, e decisamente più gravi
comunque l'indignazione è la rivoluzione del nostro secolo, e poi costa meno in termini di rischio, di pensiero, di impegno, quindi indignamoci, perchè no
sono indignato anch'io
se avessi facebook mi iscriverei al volo
outremer
08-04-2009, 13:59
ma, scusate, perchè vedete il tg 1?
kill rock stars
08-04-2009, 14:01
ma, scusate, perchè vedete il tg 1?
anche questa è un'osservazione pertinente :mr:green:
Angelo Giulio
08-04-2009, 14:06
in fondo si stanno vantando solo di aver coperto la notizia meglio della concorrenza
i problemi dell'informazione italiana sono proprio altri, diversi, e decisamente più gravi
indignarsi non è uno sport, è una reazione umana a queste immagini. più che indignato sono avvilito. inoltre, dal momento che una "concorrenza" di fatto non esiste, perchè il padrone è lo stesso, è stato null'altro che un messaggio di compiacimento da inviare appunto al capo, un "guarda come ti serviamo bene, oh signore", e un ancor più squallido dare di gomito ai "milioni" di telespettatori che non hanno mancato lo spettacolo, che hanno tutti avuto il loro posto in prima fila. se non sono questi i problemi dell'informazione...
condivido pienamente il giudizio sul tg1, ma il gruppo su fb non serve a un cazzo, perché i dati auditel vengono elaborati dalle famiglie selezionate che posseggono l'apparecchio auditel. (se vuoi di questa cosa si può approfondire).
Io ho notato l'impreparazione da parte dei giornalisti di affrontare questa tragedia, ed è un'impreparazione dovuta ad un modo di lavorare ormai consolidato per cui se succede un'incidente e muore un ragazzo sul motorino si va a chiedere alla madre "ci può dire qualcosa su suo figlio? come si sente? Perdonerà il pirata che l'ha investito?" Sistema già squallido di per sé ma che assume toni ancora più grotteschi in situazioni come questa.
Si può raccontare la storia di un terremotato (ne basta una) e la si può raccontare bene e con umana comprensione. Ma nessuno obbliga i tg a fare dei monografici perché la notizia è importante: una volta terminate le notizie sul terremoto si dovrebbe voltare pagina e dare le altre notizie rilevanti della giornata. Lo si voglia o no il giornalismo, come qualsiasi altro lavoro è fatto di routine. Se questa routine porta a dei pessimi risultati già in tempi normali, non ci si può aspettare qualcosa di meglio quando accade una tragedia di questa portata.
Condivido la tua riflessione. Sulla storia dell'auditel ti dico questo. I dati ufficiali sono effettivamente basati su famiglie campione. Ma ti assicuro che se uno riuscisse, attraverso facebook o altro, a portare via gente vera la cosa non sarebbe tanto innocua.
Comunque non è che col gruppo di facebook vogliamo cambiare il mondo.
Forse è solo un modo per manifestare un pò di sana indignazione.
ma, scusate, perchè vedete il tg 1?
Perdonami, ma questa è una cazzata. Basandoci su questo principio basterebbe non guardare o non leggere. Ogni riflessione o discussione, diventerebbe inutile.
Tipo, tanto per far un esempio:
"Il Corriere della sera" scrive che i lettori del Mucchio sono dei terroristi.
Chissenefrega. Basta non leggerlo.
outremer
08-04-2009, 14:42
Perdonami, ma questa è una cazzata. Basandoci su questo principio basterebbe non guardare o non leggere. Ogni riflessione o discussione, diventerebbe inutile.
Tipo, tanto per far un esempio:
"Il Corriere della sera" scrive che i lettori del Mucchio sono dei terroristi.
Chissenefrega. Basta non leggerlo.
esattamente.
outremer
08-04-2009, 14:43
anche questa è un'osservazione pertinente :mr:green:
molto, se appena appena ci rifletti
Dolph Lundgren
08-04-2009, 14:43
E' francamente orripilante come il senso civico di molti si riduca ad aprire gruppi su facebook...
in fondo si stanno vantando solo di aver coperto la notizia meglio della concorrenza
i problemi dell'informazione italiana sono proprio altri, diversi, e decisamente più gravi
comunque l'indignazione è la rivoluzione del nostro secolo, e poi costa meno in termini di rischio, di pensiero, di impegno, quindi indignamoci, perchè no
sono indignato anch'io
se avessi facebook mi iscriverei al volo
Che riflessione profonda. Grazie. Avevo bisogno di una guida. Sapevo di poter contare su di te...
E' francamente orripilante come il senso civico di molti si riduca ad aprire gruppi su facebook...
Ti vai ad aggiungere alla mia personale collezione. Colleziono "La lista dei cazzoni del forum del Mucchio".
p.s. Della lista non fa parte Outremer, che qui ha soltanto espresso una sua idea contraria alla mia. Della lista invece fai parte tu, che senza nemmeno sapere chi sono o quello che faccio ti permetti giudizi del cazzo, come quello che ho quotato, soltanto sulla base del fatto che uno nel contesto di una discussione tra amici su facebook decida di aprire un gruppo.
So che non serve a un cazzo, io però ho scritto una mail al tg1 da ciascuno dei miei indirizzi di posta elettronica. E' stata la prima reazione, automatica, allo schifo.
tg1@rai.it
se avete voglia di sfogarvi scrivete qui
So che non serve a un cazzo, io però ho scritto una mail al tg1 da ciascuno dei miei indirizzi di posta elettronica. E' stata la prima reazione, automatica, allo schifo.
tg1@rai.it
se avete voglia di sfogarvi scrivete qui
Bravo! L'ho fatto anch'io. A questa mail: tg1.sdr@rai.it
Nel dubbio adesso la inivio anche all'indirizzo postato da te.
Ecco il testo che ho inviato:
Oggetto della mail:
"Al vergognoso TG1".
Testo: Vergogna! La vostra lista dei record di audience, in riferimento alle ore del terremoto, letta in diretta dalla conduttrice del TG è una roba squallida.
p.s. Vergogna!
Oltre alla mail di prima, ho spedito anche un'altra mail ai grandi giornalisti del TG1.
Questo il testo:
Se il vostro fosse un telegiornale serio, invece di fare le figure di merda con la lista dei vostri record di ascolto sul terremoto, ci sarebbe da denunciare un fatto...
Sapete, ma certo che lo sapete, chi ha costruito l'ospedale de L'Aquila?
Vi dice niente il nome "Impregilo"?
p.s. Vergogna!
Oltre alla mail di prima, ho spedito anche un'altra mail ai grandi giornalisti del TG1.
Questo il testo:
Se il vostro fosse un telegiornale serio, invece di fare le figure di merda con la lista dei vostri record di ascolto sul terremoto, ci sarebbe da denunciare un fatto...
Sapete, ma certo che lo sapete, chi ha costruito l'ospedale de L'Aquila?
Vi dice niente il nome "Impregilo"?
p.s. Vergogna!
Visto che ci siamo, io ho scritto così:
Inviato: mercoledì 8 aprile 2009 11.42.57
A: tg1@rai.it
Complimenti.
Dando notizia del record di ascolti registrato dai vostri tiggì il giorno del terremoto, avete dimostrato alla nazione che più che gli sciacalli in azione tra le macerie sono da temere e schifare quanti speculano sul dramma e la tragedia.
Dando quella notizia, avete dimostrato che gli sciacalli siete voi.
Vergogna. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!
Se foste giornalisti seri non avreste il coraggio di guardarvi allo specchio.
Se l'ORdine fosse un Ordine serio straccerebbe i vostri patentini a uno a uno.
Credo, spero, che dopo il record di ascolti di quel giorno ne raggiungiate molti altri in futuro, tutti negativi. Di certo nella mia cerchia di conoscenze nessuno più guarderà il vostro telegiornale.
Schifo & pena per voi che basate i successi del vs. "lavoro" sui morti.
Schifo Schifo Schifo
Ermanno Toma
08-04-2009, 16:47
la vera vetta fu la sigla della guerra in iraq.
Su "Il Giornale" di oggi, si dà praticamente per certa la nomina di Belpietro:??xx??: (direttore di Panorama), alla direzione del TG1, al posto di Riotta:crycrycry:.
Ci sarà mai fine al peggio?
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=340445
Ermanno Toma
08-04-2009, 17:10
Su "Il Giornale" di oggi, si dà praticamente per certa la nomina di Belpietro:??xx??: (direttore di Panorama), alla direzione del TG1, al posto di Riotta:crycrycry:.
Ci sarà mai fine al peggio?
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=340445premesso che politicamente un po' è un guaio, belpietro è un buon giornalista (per me dieci volte meglio di riotta).
premesso che politicamente un po' è un guaio, belpietro è un buon giornalista (per me dieci volte meglio di riotta).
Su Riotta hai ragione. Su Belpietro ti dico: può darsi che sia un buon giornalista... a me però interessa quella che sarà la sua direzione. Ed in questo senso, la vedo un pò male... molto male.
belpietro è un buon giornalista (per me dieci volte meglio di riotta).
8#8
premesso che, con tutto il rispetto, politicamente non me ne frega un cazzo, scusa a leggere la seconda parte non mi sono trattenuto
Lorenzaccio
08-04-2009, 19:09
Questa è la mia mail di protesta a tg1@rai.it
Gentile Tg1,
avrei voluto volentieri usufruire della vostra interessante rubrica "Il tg1 sei tu" filmando la mia indignazione e vomitando in presa diretta tutta la mia rabbia nei confronti di un telegiornale che dovrebbe svolgere un servizio pubblico ma che, in realtà, non sa fare altro che enumerare dati di share come se l'evento terremoto fosse X Factor o il Grande Fratello.
In quel preciso momento, per me voi avete agito come quell'ambulante sciacallo che a Pizzoli ha venduto ai cittadini carne ad 80 euro al chilo.
Ma, a differenza di quel losco figuro, voi riuscite a mascherare la vostra sete di guadagno e potere mostrando orsacchiotti e macerie sfruttando le lacrime e il dramma di quella gente.
Cordialità.
si sono proprio pisciati addosso per l'emozione. perché bastava tagliare una frasetta, quella del leader dell'informazione, e ne usciva un messaggio che innanzitutto ti informava del fatto che tanta gente vuole sapere. ma non si sono tenuti. che coglioni.
quentin compson
08-04-2009, 22:22
Visto che ci siamo, io ho scritto così:
Inviato: mercoledì 8 aprile 2009 11.42.57
A: tg1@rai.it
Complimenti.
Dando notizia del record di ascolti registrato dai vostri tiggì il giorno del terremoto, avete dimostrato alla nazione che più che gli sciacalli in azione tra le macerie sono da temere e schifare quanti speculano sul dramma e la tragedia.
Dando quella notizia, avete dimostrato che gli sciacalli siete voi.
Vergogna. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!
Se foste giornalisti seri non avreste il coraggio di guardarvi allo specchio.
Se l'ORdine fosse un Ordine serio straccerebbe i vostri patentini a uno a uno.
Credo, spero, che dopo il record di ascolti di quel giorno ne raggiungiate molti altri in futuro, tutti negativi. Di certo nella mia cerchia di conoscenze nessuno più guarderà il vostro telegiornale.
Schifo & pena per voi che basate i successi del vs. "lavoro" sui morti.
Schifo Schifo Schifo
Quella evidenziata è la prima cosa che ho pensato. In presenza di un autogoverno serio, Riotta dovrebbe essere mandato a pelare patate per almeno un annetto
saturdaycure
08-04-2009, 22:34
belpietro è un buon giornalista (per me dieci volte meglio di riotta).
Ed io ho la figa piè attarente di quella di Selen
Solo lo schifo con gli scandali fasulli sotto il suo giornale avrebbe dovuto costarhli il tesserino.
Se non la galera
quentin compson
08-04-2009, 22:46
Ed io ho la figa piè attarente di quella di Selen
Solo lo schifo con gli scandali fasulli sotto il suo giornale avrebbe dovuto costarhli il tesserino.
Se non la galera
Solo in Italia si può pensare di mandare a dirigere un telegiornale del pubblico servizio uno che ha imbastito una bufala come quella di Telekom Serbia
Insomma, aveva ragione il buon Gaber..
Io se fossi Dio
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti
che certamente non sono brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete
avete ancora la libertà di pensare
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere
e di fotografare.
Immagini geniali e interessanti
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento.
Cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti
e si direbbe proprio compiaciuti.
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano.
Sì, vabbe’, lo ammetto
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia
ma io se fossi Dio
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia.
Guardare la Tv è diventata in assoluto un'esperienza dannosa, e in questi momenti lo è ancor di più.
era dannosa anche nel passato: semplicemente si dimentica tutto troppo in fretta: la snuff television di alfredino rimane la vetta ineguagliabile dello schifo mass mediatico; l'urlo del bambino rimane ancora adesso una ferita vera. atroce.
Alessandro Besselva
09-04-2009, 01:46
Su Riotta hai ragione. Su Belpietro ti dico: può darsi che sia un buon giornalista... a me però interessa quella che sarà la sua direzione. Ed in questo senso, la vedo un pò male... molto male.
Fare peggio di Riotta sarà comunque una sfida stimolante per lui, non una semplice passeggiata...
Bono-Vox
09-04-2009, 09:10
Su "Il Giornale" di oggi, si dà praticamente per certa la nomina di Belpietro:??xx??: (direttore di Panorama), alla direzione del TG1, al posto di Riotta:crycrycry:.
Ci sarà mai fine al peggio?
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=340445
Anche il Tg1 ora è definitivamente di Silvio. Perché non mettere Fede al prossimo giro?
Mac_Phisto
09-04-2009, 10:34
Ragà, prima di provare a boicottare, incatenarvi o darvi fuoco su facebook, potreste almeno studiarvi attentamente cos'è e come funziona l'auditel? Grazie.
Wolverine
09-04-2009, 14:00
ma non c'è un organo di vigilanza che dovrebbe presiedere a tutti i canali informativi come mezzi di informazione?
Magari lanciare una mega petizione mettendo in copia garante privacy per le comunicazioni ecc. ordine dei giornalisti, associazione consumatori. partiti politici.
per farla breve, sull'altro thread nelle prime pagine ( terremoto ) abbiamo commentato lo schifo di repubblica o corriere nel prender foto da terremoti accaduti altrove, ebbene, dopo due giorni dal commentare, ovviamente non solo il forum del mucchio ne commentava, pratellesi ha scritto un pezzo di risposta ai numerosi e negativi commenti, "citizen journalism", dove ammetteva che il corriere.it non ne fosse uscito tanto bene...
insomma è sembrata una pezza, ma si è sentito credo in dovere di scrivere perchè le mail alla redazione erano davvero furiose, chissà, ad indirizzare meglio una specifica missiva magari potrebbe scomodare il culo qualcuno per controllare un po cosa cazzo va in onda in momenti dove il rispetto alla dignità umana va calpestata in modi indegni. ( su tutti l'inviata di matrix che apre gli sportelli e infila il faro in faccia alle persone che dormono, così penosa che addirittura striscia la notizia ha dovuto pesantemente apostrofare la collega!!!!! )
Ragà, prima di provare a boicottare, incatenarvi o darvi fuoco su facebook, potreste almeno studiarvi attentamente cos'è e come funziona l'auditel? Grazie.
i dati dell’Auditel® vengono raccolti su un campione di 5.101 famiglie (consapevoli ovviamente di esserlo), distribuite nell’intero paese, a cui sono stati consegnati dei telecomandi molto particolari e un meter.
http://www.disinformazione.it/auditel3.htm
Ragà, prima di provare a boicottare, incatenarvi o darvi fuoco su facebook, potreste almeno studiarvi attentamente cos'è e come funziona l'auditel? Grazie.
Madonna quante cose sai... comunque se torni indietro di qualche post, l'avevano già scritta questa informazione fondamentale...
Probabilmente quasi tutti quelli che in questi anni si sono minimamente informati di quello che gli accadeva intorno, sanno delle famiglie campione. Nonostante ciò, senza incatenarci o darci fuoco, in 40 ore 600 persone si sono messe in contatto tra di loro su quel gruppo.
Le mail sono diventate tante... il passaparola è partito..
Leggiti questa:
Dalla homepage del TG1: VI PREGHIAMO DI NON INTASARE CON ALTRE PROTESTE LA CASELLA EMAIL, CHE SERVE PER SEGNALAZIONI DI SERVIZIO E SOLIDARIETA'. IL MESSAGGIO E' STATO RECEPITO. CONTIAMO SULA VOSTRA COLLABORAZIONE.
p.s. "Servono per segnalazioni di solidarietà"... sono proprio ridicoli...
Dicono che hanno capito... infatti ieri sera Riotta si è ben guardato dal chiedere scusa... nel pomeriggio persino Aldo Grasso gli aveva fatto un invito a scusarsi...
Nonostante ciò, senza incatenarci o darci fuoco, in 40 ore 600 persone si sono messe in contatto tra di loro su quel gruppo.
Le mail sono diventate tante... il passaparola è partito..
Leggiti questa:
Dalla homepage del TG1: VI PREGHIAMO DI NON INTASARE CON ALTRE PROTESTE LA CASELLA EMAIL, CHE SERVE PER SEGNALAZIONI DI SERVIZIO E SOLIDARIETA'. IL MESSAGGIO E' STATO RECEPITO. CONTIAMO SULA VOSTRA COLLABORAZIONE.
E allora vuol dire che anche i gruppi su facebook servono a qualcosa. Magari non a molto, ma sicuramente a qualcosa in più rispetto alle chiacchiere di chi interviene su un forum musicale a rompere i coglioni a chi quei gruppi li ha aperti.
Rorschach
09-04-2009, 22:16
E allora vuol dire che anche i gruppi su facebook servono a qualcosa. Magari non a molto, ma sicuramente a qualcosa in più rispetto alle chiacchiere di chi interviene su un forum musicale a rompere i coglioni a chi quei gruppi li ha aperti.
Ti straquoto parola per parola.
Chinasky
10-04-2009, 00:15
Fare peggio di Riotta sarà comunque una sfida stimolante per lui, non una semplice passeggiata...
Quoto.
Comunque peggio di Riotta è umanamente impossibile fare.
outremer
10-04-2009, 00:48
Quoto.
Comunque peggio di Riotta è umanamente impossibile fare.
fìdati
Angelo Giulio
10-04-2009, 01:40
allora ste scuse?
matrix fa del suo meglio per non essere da meno
(dal minuto 1.58)
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=matrix&data=2009/04/06&id=4018&from=link
Alessandro Besselva
10-04-2009, 03:24
matrix fa del suo meglio per non essere da meno
(dal minuto 1.58)
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=matrix&data=2009/04/06&id=4018&from=link
Ma nessuno ha accolto l'inviata puntandole un fucile in faccia come avrebbe fatto Walt Kowalsky?
matrix fa del suo meglio per non essere da meno
(dal minuto 1.58)
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=matrix&data=2009/04/06&id=4018&from=link
no vabbe' se è per questo il peggio come al solito l'ho visto al tg4 dove il terremoto è un pretesto per continuare l'azione di propaganda permanente.
E non state a dire perché guardi il tg4 ecc... perché
1) non prendo tutti i canali e quando guardo la tv (di notte) faccio zapping dove capita
2) ho dei discreti anticorpi e quando mi sale troppo la bile cambio o spengo
3) è bene che la gente prenda coscienza di questi fenomeni anche se non vale la pena soffermarcisi troppo
:)
no vabbe' se è per questo il peggio come al solito l'ho visto al tg4 dove il terremoto è un pretesto per continuare l'azione di propaganda permanente.
E non state a dire perché guardi il tg4 ecc... perché
1) non prendo tutti i canali e quando guardo la tv (di notte) faccio zapping dove capita
2) ho dei discreti anticorpi e quando mi sale troppo la bile cambio o spengo
3) è bene che la gente prenda coscienza di questi fenomeni anche se non vale la pena soffermarcisi troppo
:)
4) se vuoi combattere il tuo nemico devi conoscerlo! ;-)
li odio dal profondo. Vespa per primo, molto più subdolo e spudorato di Riotta.
allora ste scuse?
Forse pensavano che le scuse fossero quelle che avevano scritto sulla loro home-page... quel ridicolo "il messaggio è stato recepito"...
Comunque all'indirizzo tg1@rai.it, tra ieri sera e oggi sono arrivate parecchie di queste mail...
"Se le scuse non arriveranno, le mail vi inonderanno"
Oggi avevate scritto sulla vostra home-page di non voler ricevere più mail di protesta. Sostenevate di aver capito. Stasera ci aspettavamo delle scuse durante il TG delle 20, scuse che non sono arrivate. Questo significa che non avete capito nulla. Le mail di protesta aumenteranno, e le vostre caselle mail si riempiranno fino a quando non otterremo le vostre scuse pubbliche.
Reverendo Casey, del gruppo facebook: "Battiamo tutti i record anche noi, boicottiamo il VERGOGNOSO TG1!"
matrix fa del suo meglio per non essere da meno
(dal minuto 1.58)
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=matrix&data=2009/04/06&id=4018&from=link
Lettera inviata a Matrix (andate su http://www.matrix.mediaset.it/chiedilo.shtml e cliccate su "segnala a Matrix"):
Come mai stai in macchina? Ma l'anima de li mortacci tua!
Mi rivolgo direttamente alla vostra schifosa giornalista, quella che apre le portiere delle macchine dei terremotati in piena notte per fare domande allucinanti, e quel che è peggio schifosa persona... non so come ti chiami stronza, ma vorrei che mi denunciassi, solo per poterti incontrare faccia a faccia...
Sei una vergogna per il genere umano. Al quale, appartieni di striscio.
Mi fai schifo tu, e chi ti manda in giro.
Lettera firmata.
li odio dal profondo. Vespa per primo, molto più subdolo e spudorato di Riotta.
Vero. Vespa è il più schifoso.
tg1.sdr@rai.it
la mail della segreteria di redazione.
coprirli di merda magari non servirà però meglio che nulla.
A proposito di "giornalisti".... Qualcuno mi sa dire l'età del direttore de "Il Giornale", Giordano?
Per me può variare dai 16 ai 78 anni...8#8
kill rock stars
10-04-2009, 15:15
Come mai stai in macchina? Ma l'anima de li mortacci tua!
ma se non l'hanno mandata affanculo quelli che stavano in macchina, perchè lo dovresti fare tu?
bravo, bella mail.
outremer
10-04-2009, 15:18
A proposito di "giornalisti".... Qualcuno mi sa dire l'età del direttore de "Il Giornale", Giordano?
Per me può variare dai 16 ai 78 anni...8#8
42
ma se non l'hanno mandata affanculo quelli che stavano in macchina, perchè lo dovresti fare tu?
bravo, bella mail.
Perchè se qualcuno l'avesse mandata affanculo secondo te l'avrebbero fatto vedere in TV? Eddai su...
ma se non l'hanno mandata affanculo quelli che stavano in macchina, perchè lo dovresti fare tu?
bravo, bella mail.
Hai ragione. Ma vaffanculo!
Perchè se qualcuno l'avesse mandata affanculo secondo te l'avrebbero fatto vedere in TV? Eddai su...
Ma che ie stai pure a risponne a sto cazzone? Erano quasi tutte persone anziane.. una, addirittura, gli dice: "la luce mi sta accecando"...
p.s. Bravo. Bella mail... un par de cojoni...
kill rock stars
10-04-2009, 15:29
http://www.tekken-series.com/forum/html/emoticons/ahsisi.gif
http://www.tekken-series.com/forum/html/emoticons/ahsisi.gif
L'altro giorno avevo parlato di una mia lista dei "Cazzoni del forum del Mucchio"...
Tu non ci sei. Sei fuori classifica.
kill rock stars
10-04-2009, 15:40
L'altro giorno avevo parlato di una mia lista dei "Cazzoni del forum del Mucchio"
davvero interessante
davvero interessante
Con molte persone, la vita è stata dura. Co te è stata spietata...
se al tg1 si sono " vantati" dei record di ascolto è perchè grazie a quei dati la rete può dimostrare agli sponsor di aver raggiunto e superato gli obiettivi che si erano prefissi, (il tg1 fa da traino alle trasmissioni di prima serata per le quali le tariffe della pubblicità sono più alte). in funzione di questo la rete può chiedere ancora più soldi agli sponsor.è così per tutte le tv, pubbliche e private. quando vedete un inviato (chiamarlo giornalista è una bestemmia) che mette il microfono davanti a una persona disperata e gli chiede: "signora, voleva bene a suo figlio che è morto sotto le macerie?" lo fa perchè sa che in quell'istante l'ascolto sale vertiginosamente (ED E' QUESTA LA COSA PIU' ASSURDA), per cui lui fa un buon lavoro,non fa una piega... non credete?
finchè il popolo bue resta attaccato al video,hanno ragione loro.
Wolverine
10-04-2009, 23:09
matrix questa sera.
magistralmente orrido, spettacolare e vacuo. presentazione di immagini trite e ritrite, in studio un alto prelato. al telefono berlusconi.
sottofondo gregoriano. lacrima da gobbo tra gli spot.
commozione 3x2.
grande invenzione il telecomando
clic. buonanotte.
matrix questa sera.
magistralmente orrido, spettacolare e vacuo. presentazione di immagini trite e ritrite, in studio un alto prelato. al telefono berlusconi.
sottofondo gregoriano. lacrima da gobbo tra gli spot.
commozione 3x2.
grande invenzione il telecomando
clic. buonanotte.
Qualche scena dei funerali, mio malgrado, l'ho vista anch'io ma non da matrix...non sono così masochista.
Evito il commento sulle lacrime di berlusconi, ma quelle telecamere impietosi sui volti dei parenti erano davvero orribili...lo spettacolo del dolore, si specula sulle emozioni più intime e questa per me è pornografia.
Pare sia iniziato anche il " turismo " delle disgrazie, dobbiamo aspettarci la pasquetta tra le macerie con tanto di cestino da pic-nic e videocamera...
Non riesco a farmene una ragione che qualcuno possa fare lo sciacallo tra le macerie delle case ancora sporche di sangue.
che gente di merda, che luridi bastardi che meritano loro di crepare sotto il cemento.
Qualche scena dei funerali, mio malgrado, l'ho vista anch'io ma non da matrix...non sono così masochista.
Evito il commento sulle lacrime di berlusconi, ma quelle telecamere impietosi sui volti dei parenti erano davvero orribili...lo spettacolo del dolore, si specula sulle emozioni più intime e questa per me è pornografia.
Pare sia iniziato anche il " turismo " delle disgrazie, dobbiamo aspettarci la pasquetta tra le macerie con tanto di cestino da pic-nic e videocamera...
Conosco gente che, complice la vicinanza, è andata a curiosare sul posto. Fai tu...
karmarider
11-04-2009, 13:02
premesso che politicamente un po' è un guaio, belpietro è un buon giornalista
:(
stiamo scherzando?
karmarider
11-04-2009, 13:07
ma se non l'hanno mandata affanculo quelli che stavano in macchina, perchè lo dovresti fare tu?
a parte il gruppo su facebook , che io i gruppi su facebook li abolirei per quanto sono autoreferenziali ...
è difficile che chi vive una tragedia riesca ad essere lucido davanti a chi gli presta attenzione , in qualunque forma lo faccia.
secondo il tuo principio , nessuno dovrebbe mai muovere mezza foglia , se non è chiamato in causa in prima persona.
:(
stiamo scherzando?
A volte toph non lo comprendo. :-D
kill rock stars
11-04-2009, 14:34
secondo il tuo principio , nessuno dovrebbe mai muovere mezza foglia , se non è chiamato in causa in prima persona.
a parte che questo è il principio del diritto più o meno da sempre (se io ti vendo qualcosa e tu non mi paghi, sono io che devo pretendere di riscuotere il mio credito).
non si tratta di essere chiamati in causa in prima persona, non mi pare proprio di aver scritto una cosa del genere. si tratta di non farsi difensori di oppressi che esistono solo nella tua mente. sei tu che li nomini oppressi e ti metti a difenderli. MAGARI (sottolineo il magari, perchè mi interessa davvero poco entrare nel merito) quella gente era contenta di poter raccontare la propria situazione, gli sono entrati in macchina dove presumibilmente avevano poco da fare se non logorarsi in brutti pensieri, mica in casa mentre preparavano la cena e giocavano coi bambini.
in ogni caso se avessero voluto mandare affanculo la giornalista, ci avrebbero pensato loro, o no? se quella gente avesse potuto prendersela con qualcuno, la giornalista sarebbe stata l'ultima persona a passare nella loro mente. il mondo è pieno di fatti denunciati e scandalosi, quindi di foglie da muovere ce ne sono eccome, e con tutte le buone ragioni del caso. anzi, non si tratta proprio di foglie, ma di alberi interi, ed è proprio per questo che la gente continua a muovere le foglie, ad aprire i gruppi su facebook, a mandare insulti via mail a una redazione, perchè è enormente più facile, più sicuro, richiede tanta indignazione e poco impegno. è per questo che la gente continua ad accendere la televisione, a farsi indignare, a gongolare del proprio potere di usare il telecomando e zittire tutti, ma a usarlo tante volte per spegnere quante volte lo usa per accendere, per andare ricevere quella dose quotidiana di autostima, derivata dal sentirsi superiori a quello che si vede in video, di cui non potrebbero fare a meno. non sospettando minimamente che è tutto previsto.
a parte che questo è il principio del diritto più o meno da sempre (se io ti vendo qualcosa e tu non mi paghi, sono io che devo pretendere di riscuotere il mio credito).
non si tratta di essere chiamati in causa in prima persona, non mi pare proprio di aver scritto una cosa del genere. si tratta di non farsi difensori di oppressi che esistono solo nella tua mente. sei tu che li nomini oppressi e ti metti a difenderli. MAGARI (sottolineo il magari, perchè mi interessa davvero poco entrare nel merito) quella gente era contenta di poter raccontare la propria situazione, gli sono entrati in macchina dove presumibilmente avevano poco da fare se non logorarsi in brutti pensieri, mica in casa mentre preparavano la cena e giocavano coi bambini.
in ogni caso se avessero voluto mandare affanculo la giornalista, ci avrebbero pensato loro, o no? se quella gente avesse potuto prendersela con qualcuno, la giornalista sarebbe stata l'ultima persona a passare nella loro mente. il mondo è pieno di fatti denunciati e scandalosi, quindi di foglie da muovere ce ne sono eccome, e con tutte le buone ragioni del caso. anzi, non si tratta proprio di foglie, ma di alberi interi, ed è proprio per questo che la gente continua a muovere le foglie, ad aprire i gruppi su facebook, a mandare insulti via mail a una redazione, perchè è enormente più facile, più sicuro, richiede tanta indignazione e poco impegno. è per questo che la gente continua ad accendere la televisione, a farsi indignare, a gongolare del proprio potere di usare il telecomando e zittire tutti, ma a usarlo tante volte per spegnere quante volte lo usa per accendere, per andare ricevere quella dose quotidiana di autostima, derivata dal sentirsi superiori a quello che si vede in video, di cui non potrebbero fare a meno. non sospettando minimamente che è tutto previsto.
Discorso anche condivisibile, solo che io continuo a non capire perchè te la prendi tanto con chi fa poco (aprire gruppi su FB, mandare mail alle redazioni, indignarsi al bar) quando la maggior parte dela gente nel nostro paese non fa un cazzo. Non voglio entrare neanche nel merito di quello che fai tu, perchè magari sono cose tue che probabilmente non vuoi condividere con noi, però io continuo a pensare che poco è meglio di niente, e che i discorsi condivisibili come il tuo, per quanto tali, sono fine a se stessi per cui equivalenti a niente.
Italia DI MASSIMO FINI
Di fronte a tragedie come quella dell’Aquila provo un sentimento di profonda vergogna. Per la mia impotenza. Per la mia inutilità. Penso che se uno non può far nulla di utile farebbe meglio a girare la testa da un’altra parte. E invece guarda la tv. E c’è qualcosa di molto ambiguo, oltre che di morboso, in questo voyeurismo del dolore e della sofferenza altrui. "La sofferenza degli altri fa bene. Questa è la dura sentenza" scrive Nietzsche con la sua spietata lucidità. È un sentimento inconscio, naturalmente, che non esclude affatto una commozione sincera ma la accompagna. È come quando si va ai funerali di un amico. Da una parte c’è un dolore autentico, dall’altra l’inconfessata e inconfessabile soddisfazione, per contrasto, di essere ancora vivi.
Eppoi c’è l’ambiguità di un mezzo come quello televisivo. Che per sua natura, trasforma inevitabilmente in spettacolo tutto ciò che tocca e quindi anche il dolore e la sofferenza. E ci specula. Il Tg1, alla fine di un telegiornale pieno di immagini di morte e distruzione, è arrivato a vantarsi, snocciolando compiaciuto, fasce orarie, picchi d’ascolto, degli share ottenuti con le trasmissioni sul terremoto, superiori a quelli della concorrenza. Non so chi abbia potuto suggerire al direttore uscente di quel Telegiornale una tale esibizione, che definire di cattivissimo gusto è poco.
Finisce, momentaneamente, la rappresentazione della tragedia e inizia la pubblicità, il mondo virtuale da cui sofferenza e dolore sono esclusi e esistono solo felicità, benessere, le "opportunities", le digestioni facili. Questo mondo virtuale, falso, è già irritante in situazioni normali ma accostato alla realtà della tragedia diventa semplicemente indecente. Io credo che per rispetto dei morti, e soprattutto dei vivi, nel caso di tragedie di questa portata bisognerebbe sospendere la pubblicità per qualche giorno piuttosto che dichiarare "lutti nazionali" che non si è mai capito bene in che cosa consistano.
Poi ci sono i rappresentanti delle Istituzioni. Probabilmente è giusto che facciano sentire, anche con la loro presenza fisica, la vicinanza dello Stato, ma pur se animati delle migliori intenzioni è inevitabile che si facciano pubblicità, per quanto involontaria, a spese dei morti. E ci sono gli uomini politici. Dario Franceschini è andato in Abruzzo senza avvertire nessuno, in veste anonima, "per non essere seguito dalle Tv e dalle radio e farsi pubblicità". Ma poi l’ha raccontato in televisione.
Un terremoto, in quanto tale, non ammette discussioni. Però penso che la gente farebbe bene a fidarsi di più del proprio istinto e meno della tecnica e dei suoi guru. La gente d’Abruzzo aveva sentito, intuito, che in quei "flussi sismici", dichiarati nella norma, c’era qualcosa che non andava tanto che in un paesino, il giorno prima della scossa avevano fatto una processione per chiedere a Nostro Signore di non far arrivare il terremoto (ciò che è successo dopo la dice lunga su quanto tenga conto delle nostre preghiere). Ma la stragrande maggioranza ha finito per fidarsi dei tecnici. Tranne alcuni, che si sono salvati. Mi ricorda la vicenda del cieco e del suo cane il giorno dell’attentato alle Torri Gemelle. L’ordine, nei grattacieli in fiamme, era di stare calmi, di non muoversi, che sarebbero presto arrivati i pompieri e i mezzi a risolvere tutto. Ma il cane non sapeva nè leggere nè scrivere e, tantomeno, aveva orecchie per ascoltare. Fece ciò che l’istinto gli dettava; si precipitò giù dalle scale trascinandosi dietro il cieco, salvandosi e salvando il suo padrone. Anche noi siamo degli animali e dovremmo recuperare almeno un po’ di questa nostra natura oggi troppo sacrificata alla razionalità della tecnica.
Infine se la tragedia dell’Aquila ha un senso è di ricordarci la nostra fragilità, di limare la nostra ubris, il delirio di onnipotenza che ci fa credere di poter controllare tutto. Esiste il Caso, che i Greci chiamavano Fato al quale anche gli dei dovevano sottomettersi. Siamo, tutti, sospesi a un filo. E non dovremmo aspettare tragedie come quelle dell’Aquila per ricordarcene.
Massimo Fini
Fonte: http://www.massimofini.it/
Uscito su "Il gazzettino" il 10/04/2009
a parte il gruppo su facebook , che io i gruppi su facebook li abolirei per quanto sono autoreferenziali ...
è difficile che chi vive una tragedia riesca ad essere lucido davanti a chi gli presta attenzione , in qualunque forma lo faccia.
secondo il tuo principio , nessuno dovrebbe mai muovere mezza foglia , se non è chiamato in causa in prima persona.
In generale sui gruppi facebook sono in piena sintonia con te. Sono anche convinto, però, che facebbok sia uno strumento dalle grandi potenzialità positive se utilizzato nel modo giusto... questo gruppo mi ha dato modo di capire che questo è possibile. Adesso sono in contatto con moltissime nuove persone, tra le quali anche amici di questo forum, con le quali credo sia possibile fare qualcosa di positivo.
Guardate... credo di poter tranquillamente evitare in futuro di rispondere ai soliti provocatori da quattro soldi che escono puntualmente fuori per esprimere la loro imbecillità.
Per fortuna cii sono tante persone che esprimono la loro opinione contraria, in un modo che rende possibile il confronto.
Per chiudere questa storia vorrei soltanto sottolineare che chi apre un gruppo facebook può fare contemporaneamente mille altre cose... come magari raccogliere beni di prima necessità, indumenti, e medicine e portarli in buone mani, almeno uno lo spera, senza doverlo sbandierare in giro...
p.s.
Comunque, se uno serio come Massimo Fini, accende i suoi riflettori sull'informazione sciacalla di questi giorni... forse anche le mail di protesta, e i boicottaggi pubblicitari che stiamo mettendo in piedi... forse hanno un senso...
Italia DI MASSIMO FINI
Di fronte a tragedie come quella dell’Aquila provo un sentimento di profonda vergogna. Per la mia impotenza. Per la mia inutilità. Penso che se uno non può far nulla di utile farebbe meglio a girare la testa da un’altra parte. E invece guarda la tv. E c’è qualcosa di molto ambiguo, oltre che di morboso, in questo voyeurismo del dolore e della sofferenza altrui. "La sofferenza degli altri fa bene. Questa è la dura sentenza" scrive Nietzsche con la sua spietata lucidità. È un sentimento inconscio, naturalmente, che non esclude affatto una commozione sincera ma la accompagna. È come quando si va ai funerali di un amico. Da una parte c’è un dolore autentico, dall’altra l’inconfessata e inconfessabile soddisfazione, per contrasto, di essere ancora vivi.
Eppoi c’è l’ambiguità di un mezzo come quello televisivo. Che per sua natura, trasforma inevitabilmente in spettacolo tutto ciò che tocca e quindi anche il dolore e la sofferenza. E ci specula. Il Tg1, alla fine di un telegiornale pieno di immagini di morte e distruzione, è arrivato a vantarsi, snocciolando compiaciuto, fasce orarie, picchi d’ascolto, degli share ottenuti con le trasmissioni sul terremoto, superiori a quelli della concorrenza. Non so chi abbia potuto suggerire al direttore uscente di quel Telegiornale una tale esibizione, che definire di cattivissimo gusto è poco.
Finisce, momentaneamente, la rappresentazione della tragedia e inizia la pubblicità, il mondo virtuale da cui sofferenza e dolore sono esclusi e esistono solo felicità, benessere, le "opportunities", le digestioni facili. Questo mondo virtuale, falso, è già irritante in situazioni normali ma accostato alla realtà della tragedia diventa semplicemente indecente. Io credo che per rispetto dei morti, e soprattutto dei vivi, nel caso di tragedie di questa portata bisognerebbe sospendere la pubblicità per qualche giorno piuttosto che dichiarare "lutti nazionali" che non si è mai capito bene in che cosa consistano.
Poi ci sono i rappresentanti delle Istituzioni. Probabilmente è giusto che facciano sentire, anche con la loro presenza fisica, la vicinanza dello Stato, ma pur se animati delle migliori intenzioni è inevitabile che si facciano pubblicità, per quanto involontaria, a spese dei morti. E ci sono gli uomini politici. Dario Franceschini è andato in Abruzzo senza avvertire nessuno, in veste anonima, "per non essere seguito dalle Tv e dalle radio e farsi pubblicità". Ma poi l’ha raccontato in televisione.
Un terremoto, in quanto tale, non ammette discussioni. Però penso che la gente farebbe bene a fidarsi di più del proprio istinto e meno della tecnica e dei suoi guru. La gente d’Abruzzo aveva sentito, intuito, che in quei "flussi sismici", dichiarati nella norma, c’era qualcosa che non andava tanto che in un paesino, il giorno prima della scossa avevano fatto una processione per chiedere a Nostro Signore di non far arrivare il terremoto (ciò che è successo dopo la dice lunga su quanto tenga conto delle nostre preghiere). Ma la stragrande maggioranza ha finito per fidarsi dei tecnici. Tranne alcuni, che si sono salvati. Mi ricorda la vicenda del cieco e del suo cane il giorno dell’attentato alle Torri Gemelle. L’ordine, nei grattacieli in fiamme, era di stare calmi, di non muoversi, che sarebbero presto arrivati i pompieri e i mezzi a risolvere tutto. Ma il cane non sapeva nè leggere nè scrivere e, tantomeno, aveva orecchie per ascoltare. Fece ciò che l’istinto gli dettava; si precipitò giù dalle scale trascinandosi dietro il cieco, salvandosi e salvando il suo padrone. Anche noi siamo degli animali e dovremmo recuperare almeno un po’ di questa nostra natura oggi troppo sacrificata alla razionalità della tecnica.
Infine se la tragedia dell’Aquila ha un senso è di ricordarci la nostra fragilità, di limare la nostra ubris, il delirio di onnipotenza che ci fa credere di poter controllare tutto. Esiste il Caso, che i Greci chiamavano Fato al quale anche gli dei dovevano sottomettersi. Siamo, tutti, sospesi a un filo. E non dovremmo aspettare tragedie come quelle dell’Aquila per ricordarcene.
Massimo Fini
Fonte: http://www.massimofini.it/
Uscito su "Il gazzettino" il 10/04/2009
Grazie mille. Mi era sfuggito.
PeterRei
15-04-2009, 19:26
...poi però ci s'indigna se qualcuno racconta la verità...
la verità evidentemente non interessa a nessuno
peggio
chi racconta la verità è uno sciacallo, non ha rispetto per il dolore
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