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Visualizza versione completa : The Nanni Moretti Thread


Mac_Phisto
09-10-2008, 11:50
Perdonatemi ma il vecchio forum è finito proprio mentre mi stavo facendo una cultura sul nanni nazionale.
Il vecchio thread era questo qui
http://forum.ilmucchio.it/showthread.php?t=27968

Quoto Frodoflynn in contumacia su "la stanza del figlio"
Il problema è che per rispondere devo capire a cosa sto rispondendo. In altri termini se uno dice: «quel tappo biondo di Clooney mi sta sui coglioni, e tutti i serbi come lui» in genere faccio fatica ad argomentare (in realtà non trovo giusto argomentare).

Dunque scrivi: «una ruffianata epocale, na leccata di culo lacrimevole, sdolcinata e stucchevole che manco Comencini, e tutti "BRAVO!! BRAVO!! BRAVO!!"» e già così mi trovo in imbarazzo perché non capisco a chi dovrebbe leccare il culo (espressione che indica la sottomissione di uno a qualcuno altro). Al pubblico? Quale? Perché se, come si dice, Moretti ha come platea la sinistra radical chic, è esattamente il tipo di pubblico che detesta la lacrima stucchevole. Vuole allargare il suo target? Temo che con un film così secco e, per ampi tratti, disperato, sicuramente privo di un qualsiasi sviluppo drammatico apprezzabile, le grandi platee possano essere escluse (quantomeno a tavolino). «Sdolcinato e stucchevole» è una petizione di principio chiaramente, ma in realtà lo è anche il "BRAVO!! BRAVO!! BRAVO!!" perché, storicamente, Moretti ha un accoglienza critica tut’altro che concorde. Il riferimento a Comencini (padre? figlia?) è fuori luogo perché, in entrambi i casi, sono autori che solo parzialmente sono lacrimevoli e stucchevoli, e in ogni caso con uno stile di scrittura e filmico totalmente incomparabile a quello di Moretti.

Poi scrivi: «è un film che si inserisce nel filone dei film dal sentimentalismo becero». Sono abituato a ragionare per generi e faccio fatica a capire cosa intendi (avrei bisogno di esempi). Diciamo che intendi il genere melodrammatico («l'interpretazione enfatica e affettata […] le musiche sviolinanti» possono essere considerati elementi fondanti del mélo): in questo caso dovresti indicarmi con precisione le sequenze che ritieni melodrammatiche, perché il film rappresenta uno dei tentativi più spinti, da parte di Moretti, di semplificare uno stile già di per sé molto asciutto. In questo senso è possibile citare un uso ridottissimo del dolly, dialoghi in cui il campo-controcampo è ridotto al minimo, un uso parco delle focali spinte e dello zoom.
Per quanto riguarda il commento sonoro parlare delle «sviolinate» di Nicola Piovani è un po’ muoversi dalle parti di «clooney biondo ecc.»: l’essenza dello stile di Piovani è dato proprio da un uso non effettistico dell’orchestrazione, senza contare poi la, direi proverbiale, linearità della melodia. Si può anche aggiungere che, quando nel finale Moretti ricorre all’uso di musica pre-esistente, non si rivolge a un brano propriamente ridondante.

C’è infine il problema dei «dialoghi da libro cuore». Ora, di norma, quando si fa riferimento a De Amicis si rimanda ad alcuni elementi a) Uno stile di scrittura abbastanza enfatico b) la semplificazione dell’etica a pochi elementi, facilmente riconoscibili in vista del fine pedagogico della narrazione. Anche in questo caso faccio un po’ fatica a trovare punti di raccordo, visto che nel film spesso i dialoghi vengono usati in forma elusiva: lo psicanalista che non risponde, la rivelazione della morte risolta senza l’uso della parole (sono ben tre sequenze), la ricerca delle ragioni della tragedia in termini logici (il dialogo nel negozio di articoli sportivi). La dimensione etica poi, non trattandosi come accade in Cuore di un discorso sul Giusto e l’Ingiusto sociale, è altrettanto problematica e quindi abbastanza distante da intenti pedagogici.

Per chiudere: è assolutamente legittimo che Nanni Moretti non piaccia, ma, in genere, sarebbe buona cosa, per il forum intendo, che si evitasse di calcare sui toni: il rischio è di un clamore assordante, vagamente squadrista.

Mi è venuta la predica finale: scusa, in ogni caso non è un fatto personale.
E mi appresto a dare i voti personali sulla filmografia dell'autore:

Ecce Bombo (1978) ***
come fare un film drammatico che faccia ridere a crepapelle

Sogni d'oro (1981) ****
tutto ciò che avreste voluto dire sul pubblico cinematografico (ma anche musicale etc.) ma non avete mai avuto il coraggio

Bianca (1983) *****
storia inventata e paradossale, personaggi verissimi.

La Messa è finita (1985) mi manca

Palombella rossa (1989) ***
Una scheggia impazzita che racchiude tutto il decennio di Nanni.

Caro diario (1994) **1/2
Non male, ma di transizione

Aprile (1998) **
Più che di transizione: chi critica Nanni probabilmente ha fatto l'errore di vedere questo film e basta.

La stanza del figlio (2001) ****
Provare a curare il dolore, dare un senso alla morte con un film.

Il caimano (2006) **1/2
Metà e Metà, ognuna delle due parti del film non viene approfondita, poteva uscirne qualcosa di molto meglio, considerato il regista, gli attori/cameo e considerati i mezzi a disposizione. Orlando a parte, attori (almeno i principali) di legno, situazioni poco reali (quando il punto di forza nei film di Moretti è sempre stata la capacità di essere legati alla realtà), il "metafilm" non è riuscito a pieno, e in più per supremo paradosso, per una volta che il protagonista non è impersonato da Moretti , ti ritrovi a rimpiangerlo quando lo vedi interpretare (con crudezza: senza maschere) Berlusconi.

lovely
09-10-2008, 11:54
5/5 - Il caimano (2006)
5/5 - La stanza del figlio (2001)
4/5 - Aprile (1998)
5/5 - Caro diario (1993)
5/5 - Palombella rossa (1989)
3/5 - La messa è finita (1985)
5/5 - Bianca (1984)
3/5 - Sogni d'oro (1981)
3/5 - Ecce bombo (1978)
2/5 - Io sono un autarchico (1976)

Uh. Se non si fosse capito, idolatro Moretti.

backstreet70
09-10-2008, 15:57
Il caimano (2006) ***
La stanza del figlio (2001) np
Aprile (1998) * 1/2
Caro diario (1993) ***1/2
Palombella rossa (1989) *****
La messa è finita (1985) **
Bianca (1984) ***1/2
Sogni d'oro (1981) ***
Ecce bombo (1978) ***
Io sono un autarchico (1976) *1/2

Lo so che non aver visto la stanza del figlio è peccato mortale...
...non avete letto male "Palombella rossa" è il mio Moretti preferito.

patchwork
09-10-2008, 19:41
Ecce Bombo (1978) ***
Sogni d'oro (1981) **
Bianca (1983) ****
La Messa è finita (1985) ***
Palombella rossa (1989) **1/2
Caro diario (1994) **1/2
Aprile (1998) **
La stanza del figlio (2001) *
Il caimano (2006) *

regista morto da tempo

zlatan80
09-10-2008, 19:50
Il caimano (2006) 4/10
La stanza del figlio (2001)7/10
Aprile (1998) 4/10
Caro diario (1993) 9/10
Palombella rossa (1989) 9/10
La messa è finita (1985) 9/10
Bianca (1984) 9/10
Sogni d'oro (1981) 8/10
Ecce bombo (1978) 10.0
Io sono un autarchico (1976) 8/10

Eerie V
09-10-2008, 19:58
5/5 - Il caimano (2006)
5/5 - La stanza del figlio (2001)
4/5 - Aprile (1998)
5/5 - Caro diario (1993)
5/5 - Palombella rossa (1989)
3/5 - La messa è finita (1985)
5/5 - Bianca (1984)
3/5 - Sogni d'oro (1981)
3/5 - Ecce bombo (1978)
2/5 - Io sono un autarchico (1976)

Uh. Se non si fosse capito, idolatro Moretti.
cinque palle alla stanza del figlio e tre palle a ecce bombo?! Ma tu idolatri il Moretti sbagliato! :nonono:

lovely
09-10-2008, 20:30
Eh, son gusti. :D
Un po' come per Dylan Dog. Tutti lo osannano dal 1 al 50, a me invece piace di più dal 100 al 150. Ma in questi casi, come per Moretti, non nego che le fondamenta siano essenziali; senza Ecce Bombo non ci sarebbe mai stata la sincerità di Caro diario, e così via.

Nutless
09-10-2008, 20:34
Il caimano (2006) **1/2
La stanza del figlio (2001) np
Aprile (1998) ***1/2
Caro diario (1993) *****
Palombella rossa (1989) *****
La messa è finita (1985) **
Bianca (1984) *****
Sogni d'oro (1981) ***1/2 (ma solo la scena della sfida varrebbe *****)
Ecce bombo (1978) *****
Io sono un autarchico (1976) *

Jack Torrance
09-10-2008, 21:09
Avevo già stellettato nell'altro thread e di sicuro qualche stellina cambierà, poiché alcuni li ho rivisti anche di recente...quindi:

Il caimano (2006) ***
La stanza del figlio (2001) ***
Aprile (1998) **1/2
Caro diario (1993) ***1/2
Palombella rossa (1989) ****
La messa è finita (1985) ****1/2
Bianca (1984) *****
Sogni d'oro (1981) ****
Ecce bombo (1978) ****
Io sono un autarchico (1976) ***

charlie varrick
09-10-2008, 21:28
ho rivisto tempo fa ecce bombo: non è una questione di dare voti o meriti al film ecc., è un' altra cosa, perchè c'è la scena del ragazzo che dice "accendo una sigaretta e faccio finta, fumo e faccio finta, entro al bar e faccio finta", in un' altra Michele schiaffeggia suo padre, poi spala merda su tutto e tutti, Sordi compreso, in un' altra ancora è solo a casa sua d' estate che guarda vecchi giornali che scandiscono tutti i fallimenti politici, poi, per l'angoscia batte i pugni sul tavolo. E' un film che tutti ricordano per quanto fa ridere ma a me sembra anche tristissimo: quanto mi piace la scena bellissima quando vanno al mare, i loro discorsi di notte, e quando attacca il depresso della compagnia si sente Michele fuori campo che dice "basta, basta!". Altro che ritratto generazionale della giovane sinistra del cazzo.

Star69
09-10-2008, 23:06
La stanza del figlio rimane la vetta della sua filmografia anche si muove con eleganza tra merdate ignobili (il caimano, la messa è finita, aprile e l'inguardabile "io sono un anarchico") e buoni film. Mi sta sul cazzo comunque.

timelyangel
09-10-2008, 23:16
Il Caimano (2006) ****
La stanza del figlio (2001) *1/2
Aprile (1998) **1/2
Caro diario (1993)***1/2
Palombella rossa (1989)***
La messa e' finita (1985)**
Bianca (1984)*****
Sogni d'oro (1981)**
Ecce bombo (1978)****
Io sono un autarchico (1976)***

Star69
09-10-2008, 23:26
Il Caimano (2006) ****
La stanza del figlio (2001) *1/2


You Know you are right.

paulbp
09-10-2008, 23:29
http://www.youtube.com/watch?v=IDJ5LE75__w

Angelo Giulio
10-10-2008, 00:14
ho rivisto tempo fa ecce bombo: non è una questione di dare voti o meriti al film ecc., è un' altra cosa, perchè c'è la scena del ragazzo che dice "accendo una sigaretta e faccio finta, fumo e faccio finta, entro al bar e faccio finta", in un' altra Michele schiaffeggia suo padre, poi spala merda su tutto e tutti, Sordi compreso, in un' altra ancora è solo a casa sua d' estate che guarda vecchi giornali che scandiscono tutti i fallimenti politici, poi, per l'angoscia batte i pugni sul tavolo. E' un film che tutti ricordano per quanto fa ridere ma a me sembra anche tristissimo: quanto mi piace la scena bellissima quando vanno al mare, i loro discorsi di notte, e quando attacca il depresso della compagnia si sente Michele fuori campo che dice "basta, basta!". Altro che ritratto generazionale della giovane sinistra del cazzo.

si ma infatti ecce bombo è chiaramente un film drammatico. è ironico, ma disperato. altrettanto disperante è la posizione che lo vede come soltanto un affresco della roma giovane e sinostroborghese di fine anni 70, e nonstante io stesso fatichi parecchio a scollegarlo dall'ambiente in cui è nato e che rappresenta, penso che sia un film che parla di giovinezza e inquietudini in modo assolutamente generale e atemporale. è insomma un capolavoro trans generazionale, prova ne è che i momenti topici e l'atmosfera del film sono ancora attualissimi.

Angelo Giulio
10-10-2008, 00:16
La stanza del figlio rimane la vetta della sua filmografia anche si muove con eleganza tra merdate ignobili (il caimano, la messa è finita, aprile e l'inguardabile "io sono un anarchico") e buoni film. Mi sta sul cazzo comunque.

ma io son un autarchico fa ridere, ci sta come film. la messa è finita guardabile anche se un po' sballato, la vera cagata è caro diario.

Mac_Phisto
10-10-2008, 00:20
ho rivisto tempo fa ecce bombo: non è una questione di dare voti o meriti al film ecc., è un' altra cosa, perchè c'è la scena del ragazzo che dice "accendo una sigaretta e faccio finta, fumo e faccio finta, entro al bar e faccio finta", in un' altra Michele schiaffeggia suo padre, poi spala merda su tutto e tutti, Sordi compreso, in un' altra ancora è solo a casa sua d' estate che guarda vecchi giornali che scandiscono tutti i fallimenti politici, poi, per l'angoscia batte i pugni sul tavolo. E' un film che tutti ricordano per quanto fa ridere ma a me sembra anche tristissimo: quanto mi piace la scena bellissima quando vanno al mare, i loro discorsi di notte, e quando attacca il depresso della compagnia si sente Michele fuori campo che dice "basta, basta!". Altro che ritratto generazionale della giovane sinistra del cazzo.
Verissimo, Ecce bombo ti lascia un senso di morte, di scollegamento dalla realtà... non per nulla la protagonista donna soffre di schizofrenia...

quentin compson
10-10-2008, 00:38
Io sono un autachico ***
Ecce bombo ****
Sogni d'oro ****
Bianca *****
La messa è finita *****(il suo film migliore e, casualmente, anche quello meno solipsistico)
Palombella rossa ****
Caro diario ***1/2
Aprile **
La stanza del figlio ***
Il caimano **

quentin compson
10-10-2008, 00:39
La stanza del figlio rimane la vetta della sua filmografia anche si muove con eleganza tra merdate ignobili (il caimano, la messa è finita, aprile e l'inguardabile "io sono un anarchico") e buoni film. Mi sta sul cazzo comunque.


Pure te non è che stai tanto bene

Cherub
10-10-2008, 00:47
non vado neanche a vedere sul vecchio forum, ma son sicuro che sono di un'incoerenza vergognosa

Il caimano (2006) **1/2
La stanza del figlio (2001) *
Aprile (1998) **
Caro diario (1993) ****
Palombella rossa (1989) ****1/2
La messa è finita (1985) ****1/2
Bianca (1984) ***
Ecce bombo (1978) ****1/2

atrocità
10-10-2008, 11:40
per favore basta

Lorenzaccio
10-10-2008, 11:59
Io sono un autarchico (1976) **1/2
Ecce Bombo (1978) ****
Sogni d'oro (1981) ***1/2
Bianca (1983) ***
La messa è finita (1985) ****
Palombella rossa (1989) ****
Caro diario (1994) ****
Aprile (1998) ***1/2
La stanza del figlio (2001) ***
Il caimano (2006) ***

Un paio d'anni fa adoravo Nanni Moretti. Adesso lo considero solamente un ottimo mestierante. Ci sono delle scene memorabili nei suoi film e, al di là di un giudizio estetico sui suoi film, fanno parte del patrimonio del cinema italiano post anni '70.

Mac_Phisto
10-10-2008, 13:12
Pure te non è che stai tanto bene
Beh, è un autore che divide nettamente le platee.

timelyangel
10-10-2008, 23:07
You Know you are right.
Vedi che lo sai!:mr:green::mr:green:

Star69
11-10-2008, 04:45
Pure te non è che stai tanto bene

Da Dio guarda.

MeMedesimo
13-10-2008, 16:47
mi associo a quanti dicano che sia un regista forse un pò sopravvalutato.
se nessuno lo ha detto, non essendomi andato a leggere le prime 2 pagine, lo dico ora:D.
i suoi sono bei film.... Ma non è questo mostro di bravura.
Mi è piaciuto solo nella parte di Jonny Palomba dalla Dandini nella recinzione di 3 metrisoprailcielo

gigolomansion
13-10-2008, 19:17
ci sono progetti che lo rguardano? nuovi film? Nanni è un grande regista, non ce n'è.

atrocità
13-10-2008, 23:48
c'è il progetto di diventare presidente del consiglio.

paolone_fr
16-10-2008, 13:16
che bello! non vedo l'ora. Michele Apicella Presidente!
...e tra l'altro non sarà nemmeno il primo Apicella da quelle parti, dopo il grande Mariano!:)

ikke
16-10-2008, 14:44
arido, posticcio, noioso, estetizzante.
ci vedo molto (e anche sapiente) mestierantismo nei suoi film, ad esempio bianca è un film che mi piace, ma in modo indiretto, per quel tentativo nostalgico indotto, e per questioni "tecniche", non certo per quello che vuole rappresentare o dire: per me, i film di nanni moretti non hanno nessuna emozione sotto la patina. magari ci fosse anche solo un briciolo di amarezza, macchè! è solo una questione di meccanismo, che si scopre. vedere la stanza del figlio è stata una barzelletta, come vedere quelle fiction con virna lisi, il michele di ecce bombo è un personaggino minuscolo e stupido che dice e pensa cose minuscole e stupide (ma il contorno non è male, lo devo ammettere), lo stesso caro diario è un film ragionato ma svuotato.

Chinasky
16-10-2008, 17:53
Il caimano (2006) ***
La stanza del figlio (2001) **1/2
Aprile (1998) ***1/2
Caro diario (1993) ****1/2
Palombella rossa (1989) ****1/2
La messa è finita (1985) ***
Bianca (1984) ****
Ecce bombo (1978) ****1/2

franz kappa
13-11-2008, 19:34
Ecce Bombo (1978) ****
Sogni d'oro (1981) ***
Bianca (1983) *****
La Messa è finita (1985) ****
Palombella rossa (1989) ***1/2
Caro diario (1994) ***
Aprile (1998) **
Il caimano (2006) **1/2

voltaire
13-11-2008, 22:12
Mi piace molto poco... La stanza del figlio è il peggio della televisione al cinema... mi è piaciuto La seconda volta (ah già non era lui il regista :mrgreen:)

Mac_Phisto
14-11-2008, 17:11
Mi piace molto poco... La stanza del figlio è il peggio della televisione al cinema... mi è piaciuto La seconda volta (ah già non era lui il regista :mrgreen:)
Aspè, questa l'ho sentita pari pari nel vecchio forum... è inutile dire che "la stanza del figlio" con la televisione non c'entra proprio nulla.

voltaire
14-11-2008, 18:32
Aspè, questa l'ho sentita pari pari nel vecchio forum... è inutile dire che "la stanza del figlio" con la televisione non c'entra proprio nulla.

l'avevo scritto io :mrgreen:
la televisione nel senso di bassa qualità

modest mau
19-05-2009, 13:56
il nuovo film si chiamerà Abbiamo il papa :alienship:

http://trovacinema.repubblica.it/news/dettaglio/moretti-psichiatra-del-papa-in-prossimo-fim/376408

atrocità
20-05-2009, 00:18
il nuovo film si chiamerà Abbiamo il papa :alienship:

manco presidente del consiglio.. ma PAPA!

evvai, facciamoci del male...

La Cessa della Classe
20-05-2009, 09:54
Perdonatemi ma il vecchio forum è finito proprio mentre mi stavo facendo una cultura sul nanni nazionale.
Il vecchio thread era questo qui
http://forum.ilmucchio.it/showthread.php?t=27968

Quoto Frodoflynn in contumacia su "la stanza del figlio"
E mi appresto a dare i voti personali sulla filmografia dell'autore:

Ecce Bombo (1978) ***
come fare un film drammatico che faccia ridere a crepapelle

Sogni d'oro (1981) ****
tutto ciò che avreste voluto dire sul pubblico cinematografico (ma anche musicale etc.) ma non avete mai avuto il coraggio

Bianca (1983) *****
storia inventata e paradossale, personaggi verissimi.

La Messa è finita (1985) mi manca

Palombella rossa (1989) ***
Una scheggia impazzita che racchiude tutto il decennio di Nanni.

Caro diario (1994) **1/2
Non male, ma di transizione

Aprile (1998) **
Più che di transizione: chi critica Nanni probabilmente ha fatto l'errore di vedere questo film e basta.

La stanza del figlio (2001) ****
Provare a curare il dolore, dare un senso alla morte con un film.

Il caimano (2006) **1/2
Metà e Metà, ognuna delle due parti del film non viene approfondita, poteva uscirne qualcosa di molto meglio, considerato il regista, gli attori/cameo e considerati i mezzi a disposizione. Orlando a parte, attori (almeno i principali) di legno, situazioni poco reali (quando il punto di forza nei film di Moretti è sempre stata la capacità di essere legati alla realtà), il "metafilm" non è riuscito a pieno, e in più per supremo paradosso, per una volta che il protagonista non è impersonato da Moretti , ti ritrovi a rimpiangerlo quando lo vedi interpretare (con crudezza: senza maschere) Berlusconi.

casualmente "la stanza del figlio" è stato il primo film di moretti che ho visto. anzi, forse avevo visto "aprile", che non è un film. nel 2001 La s.d.figlio mi piacque moltissimo: rivedendolo a distanza di anni e di molti film il mio giudizio si ridimensiona ma resta sostanzialmente positivo. in genere trovo l'accanimento nei confronti di questo film superficiale, dettato da una volontà di dividere il moretti che fa "film strani" da quello che fa film "normali/banali/simil fiction". l'analisi che ne hai fatto dice già molto se non tutto: quello che è interessante non è il tema in sè ma proprio la forma, estremamente semplice ma non semplificante, e l'uso del linguaggio e dei gesti simbolici che non "illustrano" pedissequamente il dolore - che c'è ed è comprensibile - ma rimandano ai pensieri turbinanti e contraddittori dei protagonisti. se c'è qualcosa che rovina il film si può rintracciare in alcuni elementi quasi di contorno, accessori - alcuni dei pazienti di moretti, la recitazione del "figlio" che però scompare subito dalla scena

Il Caimano l'ho amato moltissimo - in un momento in cui non avrei amato allo stesso modo la stanza del figlio-ma poi ci ho ripensato. a parecchi è capitato di ripensarci e di stravolgere il giudizio iniziale, non a me, ma a distanza di tempo - non l'ho ancora mai rivisto - mi trovo a non poter sopportare alcuni elementi come la separazione tra il regista e la compagna, con tanto di manieristico finale in macchina, ma soprattutto tutto il personaggio della regista giovane e della "scoperta" della sua situazione familiare - tra l'altro Jasmine trinca, pur essendomi simpatica per quell'aria da ragazza intelligente totalmente contrapposta alla tipica figura "gggiovane" da film italiota, non è e non sarà mai una grande attrice.
Però molte cose di quel film mi hanno sconvolto, atterrito ed emozionato. Alcune scene caotiche, il riferimento metafilmico, molto altro...

per il resto:

Ecce Bombo: ****
Sogni D'oro:****1/2
Bianca:*****
La messa è finita:***
Caro Diario:**1/2
Aprile:**
La stanza del figlio:***
Il caimano:***

La seconda volta (film da attore del 1995): ***1/2
Caos Calmo (sempre da attore): **1/2

Mi mancano Io sono un autarchico e Palombella Rossa

ciccio bastardo
20-05-2009, 10:53
ti mancano due ilm importanti
i primo è l'inizio del periodo di gran lunga migliore del regista, il secondo la fine
mi aggiungo al coro di chi dice che gli unltimi film sono poca cosa..il caimano come atto di denuncia può andare ma per il sottoscritto che è informato su certe cose ha rotto le scatoline dopo 15 minuti