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Visualizza versione completa : La morte della destra storica italiana // Nasce il PDL


Bono-Vox
30-03-2009, 12:41
Non so come la vedete, ma a me questo confluire di AN nell'unico grande calderone berlusconiano sa tanto di morte della destra storica. Non che me ne dispiaccia, o meglio, non che me ne dispiaccia per loro, ma credo sia un duro colpo (l'ennesimo) alla democrazia, alla diversità delle opinioni, dei valori, per livellare tutto sotto il potere dei soldi. Certo, hanno degli ottimi precursori a sinistra: Partito Democratico. Ma questo che pare essere il piano della P2 ormai ultimato, mi sa tanto di grossa truffa. Oltre ad un emergere pericoloso di forze estremiste extraparlamentari.

Come la vedete?

beggar
30-03-2009, 12:44
http://www.youtube.com/watch?v=iYTjd...eature=related (http://www.youtube.com/watch?v=iYTjdGEaRZs&feature=related)

Eccetera...

Huskebasi
30-03-2009, 13:02
Non so come la vedete, ma a me questo confluire di AN nell'unico grande calderone berlusconiano sa tanto di morte della destra storica. Non che me ne dispiaccia, o meglio, non che me ne dispiaccia per loro, ma credo sia un duro colpo (l'ennesimo) alla democrazia, alla diversità delle opinioni, dei valori, per livellare tutto sotto il potere dei soldi. Certo, hanno degli ottimi precursori a sinistra: Partito Democratico. Ma questo che pare essere il piano della P2 ormai ultimato, mi sa tanto di grossa truffa. Oltre ad un emergere pericoloso di forze estremiste extraparlamentari.

Come la vedete?

Potremmo iniziare un discorso intorno all'eticità della destra, storica o non, per arrivare alla conclusione che tutto si risolve sempre nell'acquisizione del potere in maniera stratificata, dove di etico non vi è più nulla.
La differenza sostanziale per me è tutta qui, la destra, intesa come mentalità nei fatti, non come intenzione dichiarata, normalmente ha sempre mirato ad una società piramidale, dove chi sta più in alto acquisisce maggiori poteri (in tutti i sensi, compresa l'acquisizione di impunità), e ciò che sta avvenendo oggi rispecchia in pieno questa ipotesi.

paulbp
30-03-2009, 13:52
la destra storica l'ha uccisa lui

http://www.info-regenten.de/regent/regent-d/pictures/italia-depretis.jpg

Jack Torrance
30-03-2009, 14:03
A me tutto ciò fa paura. Su La Stampa di stamane ho letto che vogliono intensificare ancora di più i poteri di Berlusconi, sfanculare il parlamento e fare le leggi senza consultare l'opposizione. Non che tutto questo sia una novità, ma due o tre anni fa non mi sarei immaginato una cosa del genere. Tutto ciò assomiglia sempre di più ad una dittatura, è questo che mi mette paura e depressione.

Poi questo menarla continuamente con "i giovani scelgono Berlusconi" mi fa venire manie omicide. Come se tutti i giovani fossero con lui. Che situazione maremma cane...

il Vile
30-03-2009, 15:01
non scordate che AN era un partito fascista
http://img211.imageshack.us/img211/2710/finiboiachimolla.jpg (http://img211.imageshack.us/my.php?image=finiboiachimolla.jpg)

Bellycat
30-03-2009, 17:19
http://tv.repubblica.it/dossier/congresso-pdl-2009/pronti-alla-morte-cosi-cosi/31147?video

fede
30-03-2009, 18:07
http://www.youtube.com/watch?v=Hcq6HdYMkOQ

Ermanno Toma
30-03-2009, 18:09
http://www.youtube.com/watch?v=Hcq6HdYMkOQche genio

Bono-Vox
30-03-2009, 18:20
A me tutto ciò fa paura. Su La Stampa di stamane ho letto che vogliono intensificare ancora di più i poteri di Berlusconi, sfanculare il parlamento e fare le leggi senza consultare l'opposizione. Non che tutto questo sia una novità, ma due o tre anni fa non mi sarei immaginato una cosa del genere. Tutto ciò assomiglia sempre di più ad una dittatura, è questo che mi mette paura e depressione.

Poi questo menarla continuamente con "i giovani scelgono Berlusconi" mi fa venire manie omicide. Come se tutti i giovani fossero con lui. Che situazione maremma cane...

Attento, Marco, è Berlusconi che vuole accentrare su di sé maggiori poteri, esautorare il parlamento (ridicola infatti la sua proposta di far votare i capi gruppo, perché così "si perde meno tempo"). Abbiamo ormai raggiunto lo stato di regime (non di dittatura, attento! Perché la dittatura ha delle strutture proprie, e Berlusconi sa come mettercelo nel culo dolcemente dolcemente), ed è appunto la gente che lo sta volendo. Ed è questa la situazione che fa paura. Proprio gli appartenenti storici della destra avrebbero dovuto ribellarsi ad un'iniziativa del genere, e invece ne vanno entusiasti. Ovvio che chi non si ritrova fa capo agli estremismi beceri, che oramai dilagano, da Forza Nuova ai vari blocchi studenteschi d'ispirazione nera. Fa paura! Ed ha un nome: Popolo delle libertà! Porca troia!

Bono-Vox
30-03-2009, 18:22
non scordate che AN era un partito fascista


E' vero, nasceva dal vecchio MSI, ma se non altro aveva un'identità sua propria. Questo che identità ha se non Berlusconi, e il piano della P2?

Cherub
30-03-2009, 18:45
http://www.youtube.com/watch?v=Hcq6HdYMkOQ

che genio

quoto

agit-prop
30-03-2009, 20:21
Proprio gli appartenenti storici della destra avrebbero dovuto ribellarsi

Questa è comica: gente di destra che si ribella. Un paradosso. Una contraddizione in termini. :lol:


la destra, intesa come mentalità nei fatti, non come intenzione dichiarata, normalmente ha sempre mirato ad una società piramidale, dove chi sta più in alto acquisisce maggiori poteri (in tutti i sensi, compresa l'acquisizione di impunità)

Verissimo. Alle destre (Mussolini, Hitler, Franco, Salazar, Pinochet, Bush, Nixon e oggi Berlusconi) gliene è sempre fregato di una cosa sola: il potere e i relativi privilegi (impunità a fronte di crimini talora anche efferati). Bisogna dare atto ad esperienze di sinistra come quella sovietica o jugoslava o cinese o cubana o di Chavez (Venezuela) di non aver mai puntato sull'accentramento dei poteri in una sola persona, ma su una distribuzione degli stessi al popolo, specialmente alle fasce più deboli, attraverso lo strumento della democrazia e delle libere elezioni (non quelle coi brogli di Bush nel 2000 :evil: ). E' per questo che nelle nazioni sopra citate non c'è mai stato un vero e proprio detentore del potere. Quasi si fa fatica a capire bene chi governa(va) Cuba o la Russia o il Venezuela, perchè nonostante il carisma di un Castro o di un Lenin o di un Chavez, il potere è equamente distribuito fra la gente.

Vangher
30-03-2009, 23:47
Attento, Marco, è Berlusconi che vuole accentrare su di sé maggiori poteri, esautorare il parlamento (ridicola infatti la sua proposta di far votare i capi gruppo, perché così "si perde meno tempo"). Abbiamo ormai raggiunto lo stato di regime (non di dittatura, attento! Perché la dittatura ha delle strutture proprie, e Berlusconi sa come mettercelo nel culo dolcemente dolcemente), ed è appunto la gente che lo sta volendo. Ed è questa la situazione che fa paura. Proprio gli appartenenti storici della destra avrebbero dovuto ribellarsi ad un'iniziativa del genere, e invece ne vanno entusiasti. Ovvio che chi non si ritrova fa capo agli estremismi beceri, che oramai dilagano, da Forza Nuova ai vari blocchi studenteschi d'ispirazione nera. Fa paura! Ed ha un nome: Popolo delle libertà! Porca troia!

Secondo me stai esagerando Bono-Vox. I tempi delle ideologie marcate, e ben definite sono finite e non ce ne siamo quasi accorti.
L'omino sta solo seminando nel solco che gli è stato tracciato da "altri".
Chi sta dietro all'omino sa che questa è l'unica vera stagione politica dove può spingere per ottenere qualche ulteriore vantaggio.
Per farlo hanno, però, bisogno che gli Elettori continuino a credere nell'utilità del voto, nei palazzi del potere gestito da ottuagenari, e nei partiti.

Le prossime elezioni Europee saranno un banco di prova (è questo, secondo me, il motivo che lo costringe a presentarsi come candidato-specchietto).

Se a votare andranno in pochi il gioco sarà scoperto.. ed il re sarà nudo.
Purtroppo i partiti attuali (che non vogliono morire..) stanno tirando la volata all'omino, ed a coloro che gli tirano i fili.

Con questa legge elettorale esprimere una opinione significa cedere i propri diritti.

Lasciamoli parlare.. e andiamo per una strada nuova riprendendoci le nostre responsabilità, ed i nostri diritti.

Rimanendo nell'ambito degli attuali partiti:
AN non aveva sbocchi.. Come non ne ha la SX se non si allea con il centro. Le altre elucubrazioni ideologiche non funzionano (se non attraverso colpi di Stato.. ma.. in Europa..??).
AN lo ha capito. La SX no.
Di conseguenza abbiamo una DX che ha compreso cosa fare per stare al potere, ed una SX che non ci è nemmeno vicina all'idea (schiava delle sue bandierine, e delle sue ideologie).
E noi.. nel mezzo ad attendere che qualcuno dica, a SX, ciò che dice Fini sulla "laicità" dello Stato da DX.

Saremo buffi eh..? Crediamo ancora in questi partiti.(:evil:)

KingAtNight
31-03-2009, 00:38
Ovvio che chi non si ritrova fa capo agli estremismi beceri, che oramai dilagano, da Forza Nuova ai vari blocchi studenteschi d'ispirazione nera.

Ma ndò? In Curva Nord?

emma-06
31-03-2009, 16:24
lunedì 30 marzo 2009
La giostra mediatica
del mercante dei sogni

di Carlo Dore jr.

L’immagine del congresso fondativo del PDL che forse più di ogni altra passerà alla storia è quella di Silvio Berlusconi che, disperatamente abbarbicato alle braccia di Michela Vittoria Brambilla e Stefania Prestigiacomo, risponde all’ovazione della folla oceanica convocata per l’occasione, sotto lo sguardo benevolo dell’ex missino La Russa, dell’ex democristiano Rotondi, dell’ex socialista Cicchitto, dell’ex dipietrista Di Gregorio.

Se ci si fermasse all’esame di questa immagine, se ne potrebbe ricavare l’impressione dell’ennesima parata di veline e vecchie glorie predisposta per esaltare lo smisurato ego dell’Unto dal Signore, della solita adunanza di supporters organizzata allo scopo di alimentare il circo mediatico su cui il vecchio Mercante di Sogni fa affidamento per moltiplicare ulteriormente il suo già smisurato consenso. Il problema è che questa volta mira più in alto: mira a creare quel partito “capace di raggiungere il 51 per cento dei consensi” che gli consenta di gridare in faccia agli oppositori “il popolo sono io!”, di concludere con l’ascesa al più elevato scranno del Quirinale la breve marcia intrapresa dal basso del predellino di una Mercedes.

Tuttavia, mentre l’applauso dei Dell’Utri boys inizia a disperdesi nel grigio silenzio della periferia romana, gli sterili proclami che inneggiano al “momento storico per la democrazia italiana” non impediscono ad un osservatore attento di rilevare come il PDL – nella sua pretesa dimensione di partito liberale proiettato nella galassia del moderatismo europeo - politicamente non abbia alcuna consistenza, risolvendosi in una lunga sequenza di sigle provenienti dal chiuso della Prima Repubblica e tenute insieme nel calderone di una destra a-costituzionale ed un po’ reazionaria dalla sola puissance del leader forte, di un leader disposto a tutto pur di dare vita (in base a quanto affermato dal settimanale “The Economist”) “al partito che gli assicura la libertà di fare quello che vuole”.

Ma se tutto questo è vero, come è allora possibile che un partito che si esaurisce nel sorriso di cartapesta dell’Uomo solo al comando sia in grado di candidarsi a rappresentare la maggioranza assoluta degli italiani? In base a quale calcolo il Cavaliere pensa di poter un giorno affermare “il popolo sono io”? Qual è, in altre parole, la chiave di volta che fa funzionare la giostra del vecchio Mercante di Sogni?

Molto probabilmente, la risposta agli interrogativi appena formulati deve essere rinvenuta nella sostanziale incapacità, reiteratamente manifestata dalle forze di centro-sinistra, di proporre un’alternativa credibile allo strapotere berlusconiano, di contrastare efficacemente quella perversa connessione tra interessi economici, ruoli istituzionali, autoritarismo peronista ed ossessiva ricerca dell’impunità da cui è alimentata la marea nera che al momento sembra sommergere il Paese.

Le esperienze del 1996 e del 2006 rivelano infatti un dato incontrovertibile: per i progressisti, il PDL rappresenta un avversario battibile, un avversario che rivela tutta la sua debolezza allorquando l’elettorato viene chiamato a prendere posizione sui grandi temi del conflitto di interessi, della giustizia, della tutela del lavoro, della questione morale. Ebbene, invece di impostare il dibattito politico come una grande battaglia di idee, togliendo così il fiato ad un interlocutore che tenta da sempre di coprire con i fuochi d’artificio del potere economico la propria endemica mancanza di contenuti, i partiti che sostenevano l’esecutivo guidato da Romano Prodi hanno finito col dividersi tra il massimalismo senza costrutto della cosiddetta “sinistra radicale” e l’inconsistente idea veltroniana del “partito gazebo”, con l’accettare il berlusconismo come una normale componente della società italiana, col declinare alla lunga – anche e soprattutto attraverso l’esplicita rinuncia ad individuare nella regolamentazione del conflitto di interessi il punto di partenza di ogni strategia riformatrice – una visione della politica e della società sostanzialmente compatibile con i dettami del Vangelo secondo Silvio.

Se però si tiene fede all’antico proverbio secondo cui la più buia ora della notte è proprio quella che precede l’alba, allora bisogna concludere che l’alba forse sta per arrivare. L’immagine dell’Unto dal Signore che tiene a battesimo il suo partito di maggioranza assoluta può infatti costituire la scintilla in grado di spingere il centro-sinistra a rimobilitare il proprio elettorato - attraverso una rinnovata unione tra le varie forze riformiste e democratiche che ancora rappresentano le più vitali componenti della società italiana - per combattere quella grande battaglia di idee dinanzi alla quale il Cavaliere ha più volte dimostrato di andare in sofferenza, nella forte consapevolezza del fatto che una democrazia evoluta non può reggersi sulle pulsioni cesariste del dominus indiscusso di una destra a-costituzionale, sulla giostra mediatica che alimenta il consenso di un vecchio Mercante di Sogni.

www.altravoce.net

iago
31-03-2009, 17:01
Bisogna dare atto ad esperienze di sinistra come quella sovietica o jugoslava o cinese o cubana o di Chavez (Venezuela) di non aver mai puntato sull'accentramento dei poteri in una sola persona, ma su una distribuzione degli stessi al popolo, specialmente alle fasce più deboli, attraverso lo strumento della democrazia e delle libere elezioni (non quelle coi brogli di Bush nel 2000 :evil: ). E' per questo che nelle nazioni sopra citate non c'è mai stato un vero e proprio detentore del potere. Quasi si fa fatica a capire bene chi governa(va) Cuba o la Russia o il Venezuela, perchè nonostante il carisma di un Castro o di un Lenin o di un Chavez, il potere è equamente distribuito fra la gente.

AHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH ti prego dimmi che è una battuta, o che hai 15 anni, o che stai parlando di un libro immaginario, o che è il giorno degli opposti, o che...vabbè basta così.

Vangher
31-03-2009, 17:22
Questa è comica: gente di destra che si ribella. Un paradosso. Una contraddizione in termini. :lol:

Ti sembrerà strano ma è così.
Negli USA hanno cambiato per Obama.
In Spagna hanno cambiato per Zapatero

In effetti non esiste gente di destra estrema, o di sinistra estrema. Ne esiste solo una minoranza (protetta dal WWF).
Esistono Individui in grado di ragionare con la loro testa, che fanno spostare l'asse ora di qua ora di là.
Il fulcro è rappresentato dal concetto di "Laicità" (Non Laicismo eh..? Non mischiamoli)

Verissimo. Alle destre (Mussolini, Hitler, Franco, Salazar, Pinochet, Bush, Nixon e oggi Berlusconi) gliene è sempre fregato di una cosa sola: il potere e i relativi privilegi (impunità a fronte di crimini talora anche efferati). Bisogna dare atto ad esperienze di sinistra come quella sovietica o jugoslava o cinese o cubana o di Chavez (Venezuela) di non aver mai puntato sull'accentramento dei poteri in una sola persona, ma su una distribuzione degli stessi al popolo, specialmente alle fasce più deboli, attraverso lo strumento della democrazia e delle libere elezioni (non quelle coi brogli di Bush nel 2000 :evil: ). E' per questo che nelle nazioni sopra citate non c'è mai stato un vero e proprio detentore del potere. Quasi si fa fatica a capire bene chi governa(va) Cuba o la Russia o il Venezuela, perchè nonostante il carisma di un Castro o di un Lenin o di un Chavez, il potere è equamente distribuito fra la gente.

:mrgreen:
Le reazioni potranno essere tre:
I cultori ideologici delle bandierine rosse faranno finta di nulla non rispondendo a questa tua affermazione che li imbarazzerebbe mica poco.

I cultori ideologici delle bandierine rosse useranno la stessa tecnica che usa la mafia discreditandoti a mezzo stampa/Forum e facendoti passare per un fascista infiltrato.

Ti risponderanno dicendo che il Vero Comunismo non è ancora stato attuato... Aspetta e spera... ed intanto vota mantenendo la fede come in religione...

La realtà è che non esiste democrazia di destra, o di sinistra, o religiosa.
La democrazia è tale proprio perchè si differenzia da qualsia tipo di totalitarismo ideologico e religioso.

:)

billikid
31-03-2009, 17:22
Sulòla fusione delle destre nel Popolo delle libertà mi basta la vignetta di Ellekappa: "Ora Berlusconi e Fini sono una cosa sola: Berlusconi"

Vangher
31-03-2009, 17:46
Sulòla fusione delle destre nel Popolo delle libertà mi basta la vignetta di Ellekappa: "Ora Berlusconi e Fini sono una cosa sola: Berlusconi"

Ottima la vignetta :) L'ho vista.. ma non sono una cosa sola. Stanno occupando gradatamente gli spazi lasciati liberi da una SX inconcludente tentando di apparire quelli che hanno già tutto all'interno, e pertanto è intuile andare a cercarlo altrove.

Tutto già bell'è pronto..! Quattro-salti-in-padella..! Amici miei..! Grande fratello..!

Tutto preconfezionato..!! Il cervello non serve..! Peso intuile..!! Dimagrite e rilassatevi mandando il cervello all'ammasso..!! Ve lo acquistiamo a prezzo eccezzzzziunale..!!!

Attenzione però... Nel grande supermercato della politica dei partiti... tutti ti danno la tesserina e grandi speranze... GS..PRC... Auchan.. PDL... COOP... PD... SMA.. UDC....ESSELUNGA... IDV...

Venghino signori....!!!! Venghino... ci pensiamo noi....

il Vile
01-04-2009, 17:53
non scordate che AN era un partito fascista

E' vero, nasceva dal vecchio MSI, ma se non altro aveva un'identità sua propria. Questo che identità ha se non Berlusconi, e il piano della P2?
infatti. aveva una propria identità. ora si dicono "moderati". i fascisti.
spero che la gente che li vota si cosciente.

Huskebasi
01-04-2009, 18:14
spero che la gente che li vota sia cosciente.

:rolleyes:

fede
22-04-2009, 15:10
boh, facciamocene una ragione

http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/pdl-21apr/pdl-21apr.html

Wolverine
30-04-2009, 12:51
nuovo ministro appartenente al pdl
la brambilla ....

no comment

Vangher
30-04-2009, 13:11
nuovo ministro appartenente al pdl
la brambilla ....

no comment

Ministro.. de ché..??

Huskebasi
30-04-2009, 13:19
Ministro.. de ché..??

De qualsiasi cosa...basta che mostri le autoreggenti!

Vangher
30-04-2009, 13:28
De qualsiasi cosa...basta che mostri le autoreggenti!

Eh si... in effetti hai ragione. Non ci avevo pensato.

:mr:green:

Pensa te se ai politici fosse vietato comparire in televisione... Solo alla radio..

(idea illiberale, liberticida, antidemocratica, dittatoriale... insomma comunista..!!! :mr:green:)

Comunque l'omino candiderebbe tutti i doppiatori...

Lodo
30-04-2009, 17:49
mi farei anche la brambilla
secondo me c'ha l'arte