Visualizza versione completa : Derek Bailey
A parte Pieces for Guitar e Solo Guitar Volume 1.
Cosa?
Collaborazioni meritevoli?
Ballads merita? Consigliatemi.
PS: se qualcuno ha Solo Guitar originale mi passa le tracce 9 e 13 che le mie gracchiano : (?
zlatan80
09-10-2008, 00:50
A parte Pieces for Guitar e Solo Guitar Volume 1.
Cosa?
Collaborazioni meritevoli?
Ballads merita? Consigliatemi.
PS: se qualcuno ha Solo Guitar originale mi passa le tracce 9 e 13 che le mie gracchiano : (?
La cosa meno accademica, più violenta che ha fatto, è sicuramente questa (stra raccomandata):
Arcana: THE LAST WAVE
http://music-share.blogspot.com/2007/10/arcana-last-wave-1996.html
la prima collaborazione con i RUINS è anche molto interessante: si chiama SAISORO
a livello di "pura avanguardia" sicuramente il disco storico della Company, e "Quintessence" della SME (Spontaneous Music Ensemble).
la prima parte di NIPPLES (di Brotzmann) molto probabilmente è l'azione creativa piu'furiosa del maestro inglese.
fondamentale la reunion del Joseph Hoolbroke Trio (Oxley/Derek/Gavin Bryars)
doppio per la Tzadik di Zorn.
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41YTB1A05EL._SL500_AA240_.jpg
comunque ti segnalo un blog supremo dove puoi scaricare questi titoli e molti altri ancora:
http://experimentaletc.blogspot.com/search?q=derek+bailey
per eventuali dubbi/consigli sono quì
Sìsì i blog li conosco bene, era solo una richiesta di orientamenti, che c'ha una discografia immensa... comunque diciamo che, stranamente, preferisco le cose più intimiste e acustiche, ha un tocco pauroso.
Allyouneedislove
09-10-2008, 10:02
La cosa meno accademica, più violenta che ha fatto, è sicuramente questa (stra raccomandata):
Arcana: THE LAST WAVE
http://music-share.blogspot.com/2007/10/arcana-last-wave-1996.html
la prima collaborazione con i RUINS è anche molto interessante: si chiama SAISORO
a livello di "pura avanguardia" sicuramente il disco storico della Company, e "Quintessence" della SME (Spontaneous Music Ensemble).
la prima parte di NIPPLES (di Brotzmann) molto probabilmente è l'azione creativa piu'furiosa del maestro inglese.
fondamentale la reunion del Joseph Hoolbroke Trio (Oxley/Derek/Gavin Bryars)
doppio per la Tzadik di Zorn.
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41YTB1A05EL._SL500_AA240_.jpg
comunque ti segnalo un blog supremo dove puoi scaricare questi titoli e molti altri ancora:
http://experimentaletc.blogspot.com/search?q=derek+bailey
per eventuali dubbi/consigli sono quì
io non lo conoscevo e ti ringrazio:alienship:
parabolik
09-10-2008, 12:36
Sìsì i blog li conosco bene, era solo una richiesta di orientamenti, che c'ha una discografia immensa... comunque diciamo che, stranamente, preferisco le cose più intimiste e acustiche, ha un tocco pauroso.
ballads e standard meritano, ma fino ad un certo punto. cioè, se conosci bailey le eviti facilmente, ma visto che siamo nel caso contrario procura, procura.
La cosa meno accademica, più violenta che ha fatto, è sicuramente questa (stra raccomandata):
Arcana: THE LAST WAVE
http://music-share.blogspot.com/2007/10/arcana-last-wave-1996.html
la prima collaborazione con i RUINS è anche molto interessante: si chiama SAISORO
a livello di "pura avanguardia" sicuramente il disco storico della Company, e "Quintessence" della SME (Spontaneous Music Ensemble).
la prima parte di NIPPLES (di Brotzmann) molto probabilmente è l'azione creativa piu'furiosa del maestro inglese.
fondamentale la reunion del Joseph Hoolbroke Trio (Oxley/Derek/Gavin Bryars)
doppio per la Tzadik di Zorn.
http://ecx.images-amazon.com/images/I/41YTB1A05EL._SL500_AA240_.jpg
comunque ti segnalo un blog supremo dove puoi scaricare questi titoli e molti altri ancora:
http://experimentaletc.blogspot.com/search?q=derek+bailey
per eventuali dubbi/consigli sono quì
eh certo, l'accademia e bailey sono agli antipodi :):) sono d'accordo con parabolik (anche se per me sono abbastanza fondamentali rappresentando una versione inedita e regolare del maestrino della chitarra)...per sola chitarra ci sono i dischi della incus anni 70 tipo "solo guitars" 1, appunto,che xò nn sono propriamente standard...per il resto, in effetti come dice zlatan, la discografia è un pò sterminata e le collaborazioni nn si contano (topography of the lungs in primi) ...mitico e fondamentale il libro che scrisse sull'improvvisazione edito anche in italia x arcana...se ti piace bailey prova anche gli album in solo di kazuo imai "far and wee" possibilmente (una sorta di bailey giapponese con chitarra acustica autore di alcuni degli album impro per sola chitarra più belli degli ultimi anni nella terra del sol levante con "Opposite" di taku sugimoto a fare da porta bandiera naturalmente...
parabolik
09-10-2008, 14:19
invece della collaborazione tra bailey e la ibarra? ne leggo ora, di lei ho quello con dresser, dinamiche e compostezza giganteschi..
zlatan80
09-10-2008, 18:30
comunque se uno vuole veramente capire il "ruolo" del chitarrista nella free music, anche per l'estrema compostezza e spazio nel lasciare l'altro ad esprimersi liberamente io consiglio:
http://catfish-records.ocnk.net/data/catfish-records/_/70726f647563742f623036313233343765632e6a7067003235 3000.png
i due sassofonisti in questo mirabile documento potrebbero esplodere in un furore alla brotzmann, ma è divino il loro modo di "trattenersi" e dialogare con il resto della truppa, e derek è il meraviglioso trait d'union dell'ensemble.
poi questo: il famoso disco della banana tagliata della IPC ORCHESTRA:
http://mutant-sounds.blogspot.com/search?q=ICP+ORCHESTRA
molto divertente per l'uso creativo del feedback, sicuramente un suo disco solista forse poco conosciuto: "String Theory"...
fantastico e veramente free il dialogo con il mio corregionale, percussionista incredibilmente dotato di genio Andrea Centazzo: uno delle improvvisazioni piu'importanti di Derek negli anni settanta.
ma la lista potrebbe andare avanti e poi ancora...
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