Visualizza versione completa : Bianciardi
Anche qui non può mancare.
Stamani mi hanno regalato il 'quaderno dell'intellettuale' con citazioni sue.
Un paio:
Un ragazzo, lasciato solo, privo dei nostri consigli, potrebbe benissimo diventare impiegato di banca, o geometra al catasto. Noi vogliamo appunto salvare i giovani da un'esistenza mediocre.
E' intellettuale, dice l'uno, chi vive nel mondo degli studi e dell'intelligenza. Vive, d'accordo, ma cosa ci fa, in quel mondo?
Jack Torrance
08-10-2008, 17:16
Grande macello, ci voleva il topic su Bianciardi !
Al raduno romagnolo comprai due Bianciardini al concerto di Zekkini. . . brevi ma allo stesso tempo molto illuminanti!
Come se bastasse un consiglio o una batteria di consigli a far cambiare idee o vita a qualcuno.
A volte uno si meraviglia della mediocrità delle "dritte" di certi intelletuali.
E in ogno modo qualcuno dovrà fare pure lo spazzino o il macellaio o anche l'impiegato di banca. O tutti dovrebbero diventare poeti, scrittori o filosofi da strapazzo?
In ogni modo Macello mi sta simpatico. E' soltanto la presunta profondità della massima di riportata da Macello che mi fa dubitare della profondità di Blanciardi.
E' soltanto la presunta profondità della massima di riportata da Macello che mi fa dubitare della profondità di Blanciardi.
Giacoda ti risulta che qualcuno abbia detto che quelle massime sono 'profonde'? E' una uscita molto superficiale, la tua.
Giacoda ti risulta che qualcuno abbia detto che quelle massime sono 'profonde'? E' una uscita molto superficiale, la tua.
Hai ragione, nessuno ha detto che sono profonde.
Jack Torrance
09-10-2008, 19:30
mediocrità
Di sicuro il termine mediocrità non si avvicina neanche minimamente all'opera di Bianciardi.
Prima leggi, poi giudica.
Di sicuro il termine mediocrità non si avvicina neanche minimamente all'opera di Bianciardi.
Prima leggi, poi giudica.
Mi stavo riferendo a quella frase che non è punto profonda. Ma proprio neppure lontanamente profonda. A nient'altro mi stavo riferendo.
Mi stavo riferendo a quella frase che non è punto profonda. Ma proprio neppure lontanamente profonda. A nient'altro mi stavo riferendo.
ciao giacoda, sembra proprio che tu viva il mondo secondo l'assiologia profondo / non profondo.
Con la seconda massima riportata nel mio primo intervento, Bianciardi intendeva quelli come te.
ciao giacoda, sembra proprio che tu viva il mondo secondo l'assiologia profondo / non profondo.
Con la seconda massima riportata nel mio primo intervento, Bianciardi intendeva quelli come te.
Bah, non lo so cosa intendeva Blanciardi con la sua seconda frase, considerato che è poco chiara. Comunque grazie a te e grazie a queste due frasi adesso cercherò di leggere qualcosa di lui.
Come se bastasse un consiglio o una batteria di consigli a far cambiare idee o vita a qualcuno.
A volte uno si meraviglia della mediocrità delle "dritte" di certi intelletuali.
E in ogno modo qualcuno dovrà fare pure lo spazzino o il macellaio o anche l'impiegato di banca. O tutti dovrebbero diventare poeti, scrittori o filosofi da strapazzo?
In ogni modo Macello mi sta simpatico. E' soltanto la presunta profondità della massima di riportata da Macello che mi fa dubitare della profondità di Blanciardi.
no, calma
l'hai letta come una frase seria ma non lo è
è un trattatello para-comico
che spiega come si diventa degli intellettuali (è una cosa ironica, capisci?), e quella è la, scherzosa, premessa
no, calma
l'hai letta come una frase seria ma non lo è
è un trattatello para-comico
che spiega come si diventa degli intellettuali (è una cosa ironica, capisci?), e quella è la, scherzosa, premessa
Mi ritiro tutto e mi cospargo il capo di cenere.
no, calma
l'hai letta come una frase seria ma non lo è
è un trattatello para-comico
che spiega come si diventa degli intellettuali (è una cosa ironica, capisci?), e quella è la, scherzosa, premessa
in realtà quelle citazioni non sono tratte dal bianciardino ma da un nuovo libro che uscirà a fine mese per stampalternativa: "Non leggete i libri, fateveli raccontare". O magari hanno riciclato dei brani dal bianciardino, non so e non ho voglia di andare a controllare le bozze.
Comunque giacoda se vuoi conoscere bianciardi parti da altre cose, tipo 'i minatori di maremma' o 'la vita agra'.
O magari hanno riciclato dei brani dal bianciardino, non so e non ho voglia di andare a controllare le bozze
in effetti hanno ripreso la prima parte di "Come si diventa un intellettuale" :) (ma non c'è più la faccina che strizza l'occhio :( )
per il resto, io non sono riuscito ad andare oltre la "trilogia" il lavoro culturale-l'integrazione-la vita agra (tutti notevoli, il terzo è perfetto:biglove:), ecco; le cose scritte dopo fino ad ora non mi hanno attirato molto (specie la parte risorgimentale), e la progressiva diffusione di B. nel mondo indie milanese non invoglia
in effetti hanno ripreso la prima parte di "Come si diventa un intellettuale" :) (ma non c'è più la faccina che strizza l'occhio :( )
per il resto, io non sono riuscito ad andare oltre la "trilogia" il lavoro culturale-l'integrazione-la vita agra (tutti notevoli, il terzo è perfetto:biglove:), ecco; le cose scritte dopo fino ad ora non mi hanno attirato molto (specie la parte risorgimentale), e la progressiva diffusione di B. nel mondo indie milanese non invoglia
ok, ho davvero la testa a pinolo.;-)
non sapevo che bianciardi fosse letto nel mondo indie milanese e francamente la cosa non può che farmi piacere, con tutto che ti capisco.
comunque mi ripeto: i minatori di maremma, scritto a quattro mani con cassola, va letto.
Un grande, un precursore, un preveggente...
Già nel ’62 sono i soldi che cominciano a circolare, magari sotto forma di cambiali. È l'aumento vertiginoso dei consumi, concentrato sull'utilitaria, il frigorifero, il televisore. Nelle città del Nord aprono i primi supermercati, identici a quelli che si vedono nei film americani. I rivenditori Fiat, pressati dalle richieste, impiegano sei mesi a consegnare una Seicento. Viene inaugurata l'Autostrada del Sole. L'espressione “week-end” entra nel linguaggio comune, i quotidiani commentano soddisfatti i primi “esodi estivi”. E la Chiesa controlla, con occhi preoccupati, le scompostezze del nuovo nato che i giornali chiamano “italiano medio”. (Luciano Bianciardi)
non sapevo che bianciardi fosse letto nel mondo indie milanese
mah, comprano la vita agra e ne parlano, ma da questo a leggerlo...:mr:green: in realtà è un bianciardi visto attraverso l'ottica bianconiana (:crycrycry::crycrycry:)
comunque mi ripeto: i minatori di maremma, scritto a quattro mani con cassola, va letto.
in effetti questo mi interessava, anche per la scrittura a 4 mani con Cassola, ormai semidimenticato ma meritevole di una lettura, anche solo per curiosità storica.
oltre alle cose citate, interessanti sono pure i racconti di Bianciardi, raccolti nel primo volume dell'antimeridiano;) (in particolare "il complesso di loth", ancora attualissimo)
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