Huskebasi
25-02-2009, 14:51
Qualcuno mi può spiegare con parole semplici e comprensibili il "pensiero" di Rutelli sul testamento biologico e l'indicazione che dà a come votarlo?
Perchè francamente io non ci capisco più un cazzo! :mad:
«Quando si firmano le dichiarazioni anticipate di trattamento - ha spiegato - colui che stabilisce se le condizioni mediche, scientifiche e tecnologiche presenti al momento possono alleviare le sofferenze e tenere in vita una persona o avviarla verso la morte, è solo il medico. A lui deve spettare l'ultima parola in virtù della sua autorità scientifica e morale»
Cioè...se io, paziente, certifico di non voler continuare a ricevere assistenza perchè mi si prospetta una vita da vegetale, o peggio una agonia lenta e dolorosa, oppure non dolorosa solo perchè immerso in un mare di morfina, devo comunque rimettermi all'opinione morale di un medico, che guarda caso magari è un cattolico integralista??
E l'indicazione al voto del ddl come viene interpretata?
Lasciare la "libertà di coscienza" a chi deve esprimersi su di una legge può precludere la vera libertà di coscienza di chi deve esprimersi sulla propria scelta finale!
A mio parere qui si confonde proprio il significato di "libertà di coscienza", che è strettamente individuale e non collettiva, mentre il parlamento dovrebbe esprimere un giudizio collettivo...cioè lasciare la scelta o no ai singoli!
E se è "no" mi piacerebbe sapere proprio il perchè!! :evil:
E poi si spera in un partito che porti avanti un'idea "unitaria" con elementi del genere al suo interno???
Perchè francamente io non ci capisco più un cazzo! :mad:
«Quando si firmano le dichiarazioni anticipate di trattamento - ha spiegato - colui che stabilisce se le condizioni mediche, scientifiche e tecnologiche presenti al momento possono alleviare le sofferenze e tenere in vita una persona o avviarla verso la morte, è solo il medico. A lui deve spettare l'ultima parola in virtù della sua autorità scientifica e morale»
Cioè...se io, paziente, certifico di non voler continuare a ricevere assistenza perchè mi si prospetta una vita da vegetale, o peggio una agonia lenta e dolorosa, oppure non dolorosa solo perchè immerso in un mare di morfina, devo comunque rimettermi all'opinione morale di un medico, che guarda caso magari è un cattolico integralista??
E l'indicazione al voto del ddl come viene interpretata?
Lasciare la "libertà di coscienza" a chi deve esprimersi su di una legge può precludere la vera libertà di coscienza di chi deve esprimersi sulla propria scelta finale!
A mio parere qui si confonde proprio il significato di "libertà di coscienza", che è strettamente individuale e non collettiva, mentre il parlamento dovrebbe esprimere un giudizio collettivo...cioè lasciare la scelta o no ai singoli!
E se è "no" mi piacerebbe sapere proprio il perchè!! :evil:
E poi si spera in un partito che porti avanti un'idea "unitaria" con elementi del genere al suo interno???