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qwer
15-02-2009, 13:49
http://filmup.leonardo.it/posters/loc/500/grantorino_us.jpg

Meno di un mese, manca ormai poco al nuovo Clint, al suo ritorno fisico sullo schermo che segna quasi cinque anni di assenza, al riproporci l'uomo più in forma di sempre con un personaggio che sembra riprendere quella vecchia suola di cuoio che fu Gunny.
Rivoglio il mio Clint, e qui so già di ritrovarlo.

patchwork
15-02-2009, 14:08
http://www.ilmucchio.net/showthread.php?t=609

qwer
15-02-2009, 14:12
ti aspettavo mascherina, ma a parte che aprire un thread su due film di Clint è già perseguibile per insensibilità, quello ormai è il thread su Changeling, ergo urge un spazio apposito per il nuovo arrivo.
Tzè.

patchwork
15-02-2009, 14:14
ti aspettavo mascherina, ma a parte che aprire un thread su due film di Clint è già perseguibile per insensibilità, quello ormai è il thread su Changeling, ergo urge un spazio apposito per il nuovo arrivo.
Tzè.
lo so, lo so, era solo per megalomania e per tirarmela su quanto ero stato ancora una volta sulla notizia

:alienship:

a proposito!

Matt Damon interpreterà al fianco di Morgan Freeman The Human Factor, il prossimo film diretto da Clint Eastwood per la Warner Bros.
La sceneggiatura, firmata da Anthony Peckham, è un adattamento del romanzo di John Carlin The Human Factor: Nelson Mandela and the Game that Changed the World. E’ stato Morgan Freeman a proporre il soggetto a Clint Eastwood, dopo aver ricevuto il sostegno di Nelson Mandela in persona.

Le riprese inizieranno in Sud Africa all’inizio del 2009.

Aspera Frizzi E Lazzi
15-02-2009, 14:27
Gran Torino film del decennio preventivo.
Se mi delude pure questo (dopo B.Button, Clint non mi ha mai deluso) non vado più al cinema (e poco ci manca :mrgreen:)

nihil82
15-02-2009, 16:13
Nora me ne ha parlato gran bene. Nora sa!

Ermanno Toma
15-02-2009, 18:24
rammarico per la mancanza nel cast di ciuccariello.


io attendo molto di più the human factor.

modest mau
16-02-2009, 03:13
il trailer promette roba da ****

Fuck Disco Beats
16-02-2009, 07:18
io voglio che sia tutto come changeling, quella bella sensazione di diffidenza della critica e di non so/forse no/forse boh, essere convinto a tentennare senza sapere bene la ragione, non interessarmi nè niente, finire al cinema quasi per caso e stare MALE. non apro più il topic.

karen
16-02-2009, 09:20
e' veramente bellissimo. e clint doveva vincere cento oscar come miglior attore.

Nora
16-02-2009, 11:21
Nora me ne ha parlato gran bene. Nora sa!

mi hai sputtanata8#8 comunque necessito di plurivisione cinematografica (che, al solito, dopo la visione dell'originale sarà piena di "ah! però... forse" ecc. ecc.) per incidermelo sulla retina

Aspera Frizzi E Lazzi
16-02-2009, 11:46
Uncut (che ha una sezione di cinema da PAURA) lo promuove con il massimo dei voti con una recensione commossa e commovente.

Star69
16-02-2009, 12:13
Dovevi aspettare Uncut per sapere che sarebbe stato un film commosso e commovente?

Siete voi che nn ci credete al cinema di Eastwood, non lui.

Aspera Frizzi E Lazzi
16-02-2009, 12:39
Dovevi aspettare Uncut per sapere che sarebbe stato un film commosso e commovente?

Siete voi che nn ci credete al cinema di Eastwood, non lui.

Ci mancherebbe!Io sono fanatico di Eastwood come attore e come regista! Per me anche il suo film, per molti aspetti, meno riuscito (Space Cowboys, forse) dà le piste a tanti di quei registi che non ti dico.
E' IL regista americano, uno degli ultimi rimasti della Grande Hollywood.
Ho citato la recensione di Uncut perché molto bella.
Ma sarà un altro Capolavoro, come The Changeling, come Iwo Jima, come Mystic River, come Potere Assoluto, insomma, come CLint.

qwer
16-02-2009, 13:35
http://images.movieplayer.it/2008/12/10/clint-eastwood-e-walt-kowalski-nel-film-gran-torino-99406.jpg

qwer
16-02-2009, 13:36
http://images.movieplayer.it/2008/12/10/il-regista-clint-eastwood-e-il-direttore-della-fotografia-tom-stern-sul-set-del-film-gran-torino-99408.jpg

Con Tom Stern.

Aspera Frizzi E Lazzi
16-02-2009, 13:43
BASTA LO VOGLIO VEDERE, CHE PALLE!!!!

http://www.cinemaisdope.com/news/films/grantorino/gran_torino_clint_eastwood.jpg










....
















....






























....






















.....




http://www.tvcrazy.net/tvclassics/articles/superman/clint-eastwood.jpg

Jack Torrance
16-02-2009, 14:08
Probabile film tra le 4 e le 5 stelline o film del millennio, a questo punto.

ikke
16-02-2009, 14:14
il trailer promette roba da ****


il trailer promette un film più grosso di gesù cristo.

qwer
16-02-2009, 14:19
http://www.movieplayer.it/trailer/2576/gran-torino-trailer/

Aspera Frizzi E Lazzi
16-02-2009, 14:26
http://www.movieplayer.it/trailer/2576/gran-torino-trailer/

CAPOLAVORO.
Va visto in inglese però.

Nora
16-02-2009, 14:44
CAPOLAVORO.
Va visto in inglese però.

mi chiedo che fine farà il ringhiare di Clint in italiano

edit: questa (http://www.mymovies.it/trailer/?id=57476)

Aspera Frizzi E Lazzi
16-02-2009, 14:46
mi chiedo che fine farà il ringhiare di Clint in italiano

faranno tipo il doppiaggio di The Dark Knight...un cane che abbaia per doppiare batman e tutti i tic "verbali" di joker semplicemente eliminati..

Nora
16-02-2009, 14:54
faranno tipo il doppiaggio di The Dark Knight...un cane che abbaia per doppiare batman e tutti i tic "verbali" di joker semplicemente eliminati..

confesso che in alcune scene la voce di Eastwood è pressochè impercettibile e inintellegibile per quanto è bassa e ringhiata, appunto. Dal trailer italiano viene già fuori tutt'un'altra cosa, sembra molto compiaciuto per quello che dice (tutta roba molto caustica e ammerigana) quando dovrebbe essere il naturale linguaggio di un vecchio lupo solitario compassato.

Aspera Frizzi E Lazzi
16-02-2009, 15:28
confesso che in alcune scene la voce di Eastwood è pressochè impercettibile e inintellegibile per quanto è bassa e ringhiata, appunto. Dal trailer italiano viene già fuori tutt'un'altra cosa, sembra molto compiaciuto per quello che dice (tutta roba molto caustica e ammerigana) quando dovrebbe essere il naturale linguaggio di un vecchio lupo solitario compassato.

quoto al 100%, Fortunatamente a Roma dovrebbe uscira anche in V.O. (almeno spero!)...

nihil82
16-02-2009, 19:43
quoto al 100%, Fortunatamente a Roma dovrebbe uscira anche in V.O. (almeno spero!)...ci si va insieme allora! (ovviamente v.o.)

martin vega
16-02-2009, 20:10
non capite un cazzo.
michele kalamera valorizza eastwood. non riesco a immaginarmi un eastwood senza la sua voce (e difatti million dollar baby è stata un'esperienza abbastanza straniante). vedetevi il vostro bel divx in lingua e brisa strazèr i maròn sugli infingardi doppiatori. potrebbe essere il grande ritorno di clint agli umori e alle atmosfere de "la recluta", e voglio godermelo tutto con kalamera sugli scudi. se non hanno chiamato lui a doppiare faccio una strage.

Nora
17-02-2009, 12:04
non capite un cazzo.
michele kalamera valorizza eastwood. non riesco a immaginarmi un eastwood senza la sua voce (e difatti million dollar baby è stata un'esperienza abbastanza straniante). vedetevi il vostro bel divx in lingua e brisa strazèr i maròn sugli infingardi doppiatori. potrebbe essere il grande ritorno di clint agli umori e alle atmosfere de "la recluta", e voglio godermelo tutto con kalamera sugli scudi. se non hanno chiamato lui a doppiare faccio una strage.

non capirai un beneamato tu, per quanto mi riguarda. Goditelo perchè è lui a doppiarlo e anch'io me lo riguarderò tutte le volte che sarà necessario...

karen
18-02-2009, 00:22
l'ho riguardato. E' una meraviglia, una meraviglia. Cioè lo guardi e poi fai tutto col cuore più felice perche' fin quando ci saranno uomini come clint la vita sara' meno schifosa. Film dell'anno, io lo so di gia'.

patchwork
18-02-2009, 07:28
l'ho riguardato. E' una meraviglia, una meraviglia. Cioè lo guardi e poi fai tutto col cuore più felice perche' fin quando ci saranno uomini come clint la vita sara' meno schifosa. Film dell'anno, io lo so di gia'.
è già uscito in sala? non lo sapevo..

karen
18-02-2009, 08:48
è già uscito in sala? non lo sapevo..

quando esce in sala lo guardero' per la terza volta. per l'ho visto in modi "alternativi".

DanV
18-02-2009, 13:04
:lolor:

Angelo Giulio
27-02-2009, 00:51
film così così...

paolone_fr
27-02-2009, 11:08
film così così...

si vabbè, specifica però. che mi rappresenta un: così così?

dike
27-02-2009, 11:50
per caso qualcuno ha i sottotitoli in italiano da lanciarmi al volo?

Angelo Giulio
27-02-2009, 13:45
per la prima metà è una caricatura di gunny in pensione, davvero un personaggio ridotto a macchietta ma tra sputi e occhiatacce qualche battuta simpatica salta fuori. diciamo che il senso del film gira attorno alla morale cristiana, dal porgi l'altra guancia al buon samaritano, e quando i giochi si fanno davvero duri per un po' si ha l'impressione di trovarsi di fronte ad un grandioso western suburbano, impressione che dura tipo dieci minuti perchè si ricade in fretta nel molodramma sociale. non è un brutto film ma non è niente di eccezionale, è strombazzatissimo ma chiaramente son tutte marchette, insomma si può vedere ma vi prego non venitevene fuori con lodi e ammirazione sperticate perchè se questo vi ha sconvolto allora dopo aver visto mystic river non dovreste uscire più di casa.

dike
27-02-2009, 13:48
per la prima metà è una caricatura di gunny in pensione, davvero un personaggio ridotto a macchietta ma tra sputi e occhiatacce qualche battuta simpatica salta fuori. diciamo che il senso del film gira attorno alla morale cristiana, dal porgi l'altra guancia al buon samaritano, e quando i giochi si fanno davvero duri per un po' si ha l'impressione di trovarsi di fronte ad un grandioso western suburbano, impressione che dura tipo dieci minuti perchè si ricade in fretta nel molodramma sociale. non è un brutto film ma non è niente di eccezionale, è strombazzatissimo ma chiaramente son tutte marchette, insomma si può vedere ma vi prego non venitevene fuori con lodi e ammirazione sperticate perchè se questo vi ha sconvolto allora dopo aver visto mystic river non dovreste uscire più di casa.
in questo momento darei un piede (con buonapace del killer) per capire se sei tu o carlo b.
cioè, per dare un'identità precisa a te ed una a lui.
perché io confondo sempre gli utenti??? :crycrycry:

karen
27-02-2009, 14:21
per la prima metà è una caricatura di gunny in pensione, davvero un personaggio ridotto a macchietta ma tra sputi e occhiatacce qualche battuta simpatica salta fuori. diciamo che il senso del film gira attorno alla morale cristiana, dal porgi l'altra guancia al buon samaritano, e quando i giochi si fanno davvero duri per un po' si ha l'impressione di trovarsi di fronte ad un grandioso western suburbano, impressione che dura tipo dieci minuti perchè si ricade in fretta nel molodramma sociale. non è un brutto film ma non è niente di eccezionale, è strombazzatissimo ma chiaramente son tutte marchette, insomma si può vedere ma vi prego non venitevene fuori con lodi e ammirazione sperticate perchè se questo vi ha sconvolto allora dopo aver visto mystic river non dovreste uscire più di casa.

per nulla ma per nulla d'accordo.

Nora
27-02-2009, 14:26
in questo momento darei un piede (con buonapace del killer) per capire se sei tu o carlo b.
cioè, per dare un'identità precisa a te ed una a lui.
perché io confondo sempre gli utenti??? :crycrycry:

ho i sub se vuoi

paolone_fr
27-02-2009, 14:34
per la prima metà è una caricatura di gunny in pensione, davvero un personaggio ridotto a macchietta ma tra sputi e occhiatacce qualche battuta simpatica salta fuori. diciamo che il senso del film gira attorno alla morale cristiana, dal porgi l'altra guancia al buon samaritano, e quando i giochi si fanno davvero duri per un po' si ha l'impressione di trovarsi di fronte ad un grandioso western suburbano, impressione che dura tipo dieci minuti perchè si ricade in fretta nel molodramma sociale. non è un brutto film ma non è niente di eccezionale, è strombazzatissimo ma chiaramente son tutte marchette, insomma si può vedere ma vi prego non venitevene fuori con lodi e ammirazione sperticate perchè se questo vi ha sconvolto allora dopo aver visto mystic river non dovreste uscire più di casa.

...grazie, lo vedrò: Gunny in pensione dovrebbe valere da solo il prezzo del biglietto :-D
...poi saprò...

Angelo Giulio
27-02-2009, 18:13
ahem, una caricatura di gunny...

paolone_fr
27-02-2009, 18:19
ahem, una caricatura di gunny...

...grazie, lo vedrò: anche una brutta caricatura di Gunny in pensione dovrebbe valere da solo il prezzo del biglietto :-D
...poi saprò...
sistemato ;)

Reef
27-02-2009, 20:46
Bellissimo.
Clint è sempre stato un grandissimo artista, ma sono davvero felice di vivermi in diretta, sulla pelle e sulla retina, il climax della sua carriera.
Più dimesso e minimalista del pur splendido Changeling, mi ha davvero commosso. Qui Clint ci ha messo il cuore.
Aspettate di arrivare al finale e vedrete.
Grande cinema. Punto.

dike
01-03-2009, 15:45
non ho ancora capito se m'è piaciuto o meno, PERO' come diavolo fate a vedervi 'sto film doppiato? BESTIE.
(chiaramente mi riferisco a non ricordo più chi -martin vega?- che incensava il doppiaggio di clint)

l'unico innegabile capolavoro di 'sto film è la recitazione di eastwood (ringhi compresi, anzi, soprattutto grazie a quelli), non voglio manco sapere che è diventata in italiano.

Star69
01-03-2009, 15:50
non ho ancora capito se m'è piaciuto o meno, PERO' come diavolo fate a vedervi 'sto film doppiato? BESTIE.
(chiaramente mi riferisco a non ricordo più chi -martin vega?- che incensava il doppiaggio di clint)

l'unico innegabile capolavoro di 'sto film è la recitazione di eastwood (ringhi compresi, anzi, soprattutto grazie a quelli), non voglio manco sapere che è diventata in italiano.

Ti e' piaciuto, tranquilla.

dike
01-03-2009, 16:14
Ti e' piaciuto, tranquilla.
vedi, ecco perché mi è sempre mancato un fratello maggiore.
fortuna che adesso ne ho uno. :-D

Star69
01-03-2009, 16:15
vedi, ecco perché mi è sempre mancato un fratello maggiore.
fortuna che adesso ne ho uno. :-D

Lo sai che sono qui per te!

dike
01-03-2009, 16:18
eccerto!
u know i luv u so much.

Alessandro Besselva
01-03-2009, 16:21
non ho ancora capito se m'è piaciuto o meno, PERO' come diavolo fate a vedervi 'sto film doppiato? BESTIE.
(chiaramente mi riferisco a non ricordo più chi -martin vega?- che incensava il doppiaggio di clint)

l'unico innegabile capolavoro di 'sto film è la recitazione di eastwood (ringhi compresi, anzi, soprattutto grazie a quelli), non voglio manco sapere che è diventata in italiano.

ecco, non ho fatto in tempo a chiederti se andavamo a vederlo......

dike
01-03-2009, 16:25
ecco, non ho fatto in tempo a chiederti se andavamo a vederlo......
l'ho visto a casa mia.
(conosci un cinema in cui avrei potuto vederlo in originale? nel caso sono disposta a rivederlo)

Alessandro Besselva
01-03-2009, 16:43
l'ho visto a casa mia.
(conosci un cinema in cui avrei potuto vederlo in originale? nel caso sono disposta a rivederlo)

Non avevo capito i tuoi riferimenti al doppiaggio, se te ne lamentavi dopo averlo visto, in effetti mi pareva strano però :-D

dike
01-03-2009, 16:48
Non avevo capito i tuoi riferimenti al doppiaggio, se te ne lamentavi dopo averlo visto, in effetti mi pareva strano però :-D
e non posso nemmeno offrire proiezioni di gruppo, non finché qualcuno non mi aiuta a spostare la mobilia di casa e a creare un salotto. :crycrycry:
(il tutto dopo martedì, quando mi riapproprio della mia futura camera da letto)
(non cercate di capire, ci sono argentini, donne, stanze, e tanti altri misterii, in questa storia)
(che poi sei davvero l'uomo giusto per una missione del genere... ti vedo parecchio, in una ditta di traslochi :-D)

Alessandro Besselva
01-03-2009, 17:11
e non posso nemmeno offrire proiezioni di gruppo, non finché qualcuno non mi aiuta a spostare la mobilia di casa e a creare un salotto. :crycrycry:
(il tutto dopo martedì, quando mi riapproprio della mia futura camera da letto)
(non cercate di capire, ci sono argentini, donne, stanze, e tanti altri misterii, in questa storia)
(che poi sei davvero l'uomo giusto per una missione del genere... ti vedo parecchio, in una ditta di traslochi :-D)

Questa si chiama slealtà :mrgreen:

EDIT: comunque dopo martedì se ne può parlare :-D

Star69
04-03-2009, 22:35
Recensione di Nazzaro su Rumore molto traquilla e riflessiva devo dire.

Superfuzz
05-03-2009, 08:06
Recensione di Nazzaro su Rumore molto traquilla e riflessiva devo dire.

per i suoi standard :rolleyes:... comunque per quanto mi riguarda il film più atteso dai tempi successivi all'uscita di Changheling :)

Star69
05-03-2009, 13:06
Behdiciamo che siè dilungato un po' troppo, secondo me poteva utilizzare nuovamente quanto scrito per Million Dollar baby.

Superfuzz
05-03-2009, 14:32
Behdiciamo che siè dilungato un po' troppo, secondo me poteva utilizzare nuovamente quanto scrito per Million Dollar baby.

si beh lì ci stava già tutto :lolor:

kill rock stars
05-03-2009, 14:37
premessa

Walt Kowalski (Clint Eastwood) è un reduce della guerra di Corea, di carattere burbero e spavaldo, prova una grande passione per la propria Ford Torino, modello classico del 1972, custodita in garage.

abbiamo il reduce di guerra, che originalità, abbiamo il carattere burbero, incredibile, e pure una passione per un'automobile classica. promette uno storico 0.0

conclusione

Anche se frustrati e maltrattati da Kowalski, i coreani aiuteranno l'uomo a risolvere i problemi personali che tiene con la famiglia, per diventare amici e aiutarlo a ripudiare il razzismo.

insomma ci sono gli umili che sono più forti dei forti, e i forti che non sono poi così forti ma alla fine ce la fanno, proprio grazie agli umili. si diventa amici. abbasso il razzismo.

c'è un tale carico di retorica americana da farne facilmente il film più brutto di sempre, qualcosa al cui confronto million dollar baby raggiunge quasi una piena sufficienza.

cormac
05-03-2009, 14:47
premessa



abbiamo il reduce di guerra, che originalità, abbiamo il carattere burbero, incredibile, e pure una passione per un'automobile classica. promette uno storico 0.0

conclusione



insomma ci sono gli umili che sono più forti dei forti, e i forti che non sono poi così forti ma alla fine ce la fanno, proprio grazie agli umili. si diventa amici. abbasso il razzismo.

c'è un tale carico di retorica americana da farne facilmente il film più brutto di sempre, qualcosa al cui confronto million dollar baby raggiunge quasi una piena sufficienza.



questa materia in mano a quasi tutti i registi diventerebbe banalita'.
in mano a eastwood diventa verita'.

Star69
05-03-2009, 14:48
premessa



abbiamo il reduce di guerra, che originalità, abbiamo il carattere burbero, incredibile, e pure una passione per un'automobile classica. promette uno storico 0.0

conclusione



insomma ci sono gli umili che sono più forti dei forti, e i forti che non sono poi così forti ma alla fine ce la fanno, proprio grazie agli umili. si diventa amici. abbasso il razzismo.

c'è un tale carico di retorica americana da farne facilmente il film più brutto di sempre, qualcosa al cui confronto million dollar baby raggiunge quasi una piena sufficienza.


Mamma che palle, basta, basta, cambiate disco.

dike
05-03-2009, 15:00
premessa



abbiamo il reduce di guerra, che originalità, abbiamo il carattere burbero, incredibile, e pure una passione per un'automobile classica. promette uno storico 0.0

conclusione



insomma ci sono gli umili che sono più forti dei forti, e i forti che non sono poi così forti ma alla fine ce la fanno, proprio grazie agli umili. si diventa amici. abbasso il razzismo.

c'è un tale carico di retorica americana da farne facilmente il film più brutto di sempre, qualcosa al cui confronto million dollar baby raggiunge quasi una piena sufficienza.
è meno banale di come appaia (ma io esattamente per quei motivi ho mostrato le mie perplessità), soprattutto però fa godere la recitazione di clint, davvero, e certi momenti sono davvero enormi.
(vabbè, se poi uno se lo guarda doppiato... *la portano via*)

cormac
05-03-2009, 15:02
è meno banale di come appaia (ma io esattamente per quei motivi ho mostrato le mie perplessità), soprattutto però fa godere la recitazione di clint, davvero, e certi momenti sono davvero enormi.
(vabbè, se poi uno se lo guarda doppiato... *la portano via*)


me la spieghi?

dike
05-03-2009, 15:09
me la spieghi?
quando l'ho finito mi son resa conto di essere stata affascinata da clint, dalla sua recitazione, dalla fotografia, da tante cose.
però la storia mi ha lasciata un po' così.
ecco, la storia è la parte meno forte della faccenda.

Star69
05-03-2009, 15:13
quando l'ho finito mi son resa conto di essere stata affascinata da clint, dalla sua recitazione, dalla fotografia, da tante cose.
però la storia mi ha lasciata un po' così.
ecco, la storia è la parte meno forte della faccenda.

Sei stata segnalata.

dike
05-03-2009, 15:17
Sei stata segnalata.
bro, non puoi chiedere il ban di tua sorella, pochi cazzi.

cormac
05-03-2009, 15:19
quando l'ho finito mi son resa conto di essere stata affascinata da clint, dalla sua recitazione, dalla fotografia, da tante cose.
però la storia mi ha lasciata un po' così.
ecco, la storia è la parte meno forte della faccenda.

ah in questo senso, capito.
secondo me il clint ha il dono di rendere irrilevante la storia, qualsiasi essa sia. basterebbe leggere le battute, vedere come recita lui e come fa recitare gli altri. stop. e' gia' perfetto cosi'.
comunque capisco il tuo punto di vista, e' una tema abusato quello di gran torino.

Star69
05-03-2009, 15:21
bro, non puoi chiedere il ban di tua sorella, pochi cazzi.


Ho chiesto il ban a Federico pochi secondi fa.

dike
05-03-2009, 15:25
ah in questo senso, capito.
secondo me il clint ha il dono di rendere irrilevante la storia, qualsiasi essa sia. basterebbe leggere le battute, vedere come recita lui e come fa recitare gli altri. stop. e' gia' perfetto cosi'.
comunque capisco il tuo punto di vista, e' una tema abusato quello di gran torino.


ma difatti è stato un gran film SOLO per il fatto che c'era lui.
ecco perché ribadisco che va visto in originale, se no ti perdi l'80% della magia del film, che è la recitazione di clint.


Ho chiesto il ban a Federico pochi secondi fa.

mi appellerò a zlatan, sappiatelo.

Angelo Giulio
06-03-2009, 00:19
cmq the wrestler le suona di brutto a gran torino, una ram jam schiaccia completamente coreani e macchine 70s.

martin vega
06-03-2009, 04:58
cmq the wrestler le suona di brutto a gran torino

che cazzo c'entra. è come dire che la torta al cioccolato è più buona delle lasagne. che la sagrada familia è più bella della venere di milo: non è lo stesso fottuto campo da gioco, ecc.
preciso che non ho visto entrambi i film, ma li attendo fremente entrambi. e mi tolgo un altro sassolino dalla scarpa: sentir parlare in modo così particolareggiato e minuzioso di film che devono ancora uscire mi infastidisce considerevolmente. anche perchè, tolti i fortunelli che se li sono visti, magari a sbafo, ai festival, si tratta per forza di cose di merdosi screener di qualità infima, pessime copie in streaming scattoso e pixelloso o comunque paritari abominii per appassionati del settore divx. ma aspettare che il film esca nelle sale vi fa così tanto rodere il culo? Dio stramaledica il downloading e chi l'ha inventato.

dike
06-03-2009, 10:41
che cazzo c'entra. è come dire che la torta al cioccolato è più buona delle lasagne. che la sagrada familia è più bella della venere di milo: non è lo stesso fottuto campo da gioco, ecc.
preciso che non ho visto entrambi i film, ma li attendo fremente entrambi. e mi tolgo un altro sassolino dalla scarpa: sentir parlare in modo così particolareggiato e minuzioso di film che devono ancora uscire mi infastidisce considerevolmente. anche perchè, tolti i fortunelli che se li sono visti, magari a sbafo, ai festival, si tratta per forza di cose di merdosi screener di qualità infima, pessime copie in streaming scattoso e pixelloso o comunque paritari abominii per appassionati del settore divx. ma aspettare che il film esca nelle sale vi fa così tanto rodere il culo? Dio stramaledica il downloading e chi l'ha inventato.

1. esiste anche lo streaming, eh.
2. per quel che mi riguarda, o aspetto che escano i dvd, o i film me li devo guardare così per forza, dato che nei cinema girano solo le copie doppiate

DanV
06-03-2009, 11:54
ma aspettare che il film esca nelle sale vi fa così tanto rodere il culo? Dio stramaledica il downloading e chi l'ha inventato.
:lolor: A volte càpita. E giusto così, per dire, ce ne sono palesemente altrettante a cui rode per il motivo opposto.:lolor:
Per conoscenza: la qualità delle copie (dato che non lo sai, incredibilmente), non è un più problema da parecchio, dato che spesso a fornirle sono gli stessi staff che gestiscono il commercio ed i master; come accade per i CD da non so quanti anni, peraltro.
Non contando il fatto che la maggior parte delle volte, quando il film arriva qui in sala, altrove è gia uscito in DVD...

martin vega
06-03-2009, 19:50
Recensione di Nazzaro su Rumore molto traquilla e riflessiva devo dire.

ho comprato rumore apposta per leggerla: una volta di più, Giona si riconferma il migliore critico di cinema in Italia. l'ho data da leggere anche a mio padre (altro eastwoodiano ferreo), che è rimasto un po' perplesso da quel "93%"... da quali statistiche gli sarà venuto fuori? che metro di percentuale avrà usato? in ogni caso, vade ultra Giona!


1. esiste anche lo streaming, eh.
2. per quel che mi riguarda, o aspetto che escano i dvd, o i film me li devo guardare così per forza, dato che nei cinema girano solo le copie doppiate

1. ma infatti avevo anche detto
pessime copie in streaming scattoso e pixelloso
giusto per non far torto a nessun - orrido - modo e maniera di ciucciarsi i film a scrocco dallo schermo del pc.
2. dèh! questi infingardi doppiatori le escogitano proprio tutte per privare noi esigentissimi filologi del piacere della lingua originale...! è veramente fondamentale ai fini della fruizione completa del film sentire clint che mormora cose incomprensibili con il suo flebile rantolo da ultrasettantenne, piuttosto che godersi lo spettacolo in cinemascope con clint che parla attraverso la voce dell'inossidabile michele kalamera (uno dei più grandi doppiatori di sempre, ricordiamolo, nonchè la voce ufficiale di clint da almeno qualche paio di decenni). ah ma certo, al cinema ci va la plebaglia, il cinema è posto per borazzi incolti con chioma imbrillantinata e cellulare perennemente acceso e squillante, noi fini esegeti il film ce lo dobbiamo sparare in adamantina e inviolata solitudine col divx pixelloso per gustarci fino all'ultima e più recondita inflessione del dialetto di san francisco del vecchio clint; del resto, si sa, noi nativi americani si rinuncia tranquillamente al piacere e alla magia della sala buia, dello schermo gigantesco, dell'impianto dolby surround che ti dà l'impressione di essere dentro l'azione, dell'odore che si respira tra le poltrone di feltro, dei commenti con gli amici all'uscita. l'importante è vedersi clint in lingua sei mesi prima che esca nelle sale.

escher
06-03-2009, 20:00
noi fini esegeti il film ce lo dobbiamo sparare in adamantina e inviolata solitudine col divx pixelloso per gustarci fino all'ultima e più recondita inflessione del dialetto di san francisco del vecchio clint; del resto, si sa, noi nativi americani si rinuncia tranquillamente al piacere e alla magia della sala buia, dello schermo gigantesco, dell'impianto dolby surround che ti dà l'impressione di essere dentro l'azione, dell'odore che si respira tra le poltrone di feltro, dei commenti con gli amici all'uscita. l'importante è vedersi clint in lingua sei mesi prima che esca nelle sale.


Come non quotarti. Sapere che veramente esiste una categoria di persone -che magari si dichiara pure appassionato di Clint Eastwood - che si scarica il film in DIVX sei mesi prima e pretende di essere contento così, perchè fautore del "film in lingua originale" e che comunque "i film non me li vedo mai al cinema" perchè fiero e felice di farsi la sua cultura cinematografica su EMULE....beh per me che sono un topo da sala cinematografica e per me che "la sala è sacra" sapere che esistono persone che ci credono sul serio, mi fa una tristezza assoluta...

Che poi lo stesso fan di Eastwood al cinema a vedere Gran Torino doppiato ci va comunque, per carità niente da dire.
Ma non voglio neanche discutere con chiunque pretende di aversi visto qualsiasi grande film che esce nelle sale, solo ed esclusivamente in un divx che se vede de merda su uno schermo da 15''...Per me tu il film non ti dico che non l'hai visto, ma non meriti manco uno stimolo per una conversazione. Semplicemente fai ridere.

P.s
tutto questo se ti ritieni fan di Eastwood e soprattutto ti puoi permettere di vederlo se vuoi in sala: nel senso basta che esci de casa eh, nun te costa un cazzo!

karen
06-03-2009, 21:53
parlando del doppiaggio state bestemmiando.
vi passo tutto sul discorso di vederlo in schermetti da pc e con qualita' bassa, ok. Ma non tirate fuori che eastwood va visto doppiato perché e' una fesseria. Eastwood e' quella voce, quel biascichio, quello strascicamento di parole che sembrano vecchie come lui. E se i doppiatori italiani sono mediamente i migliori in circolazione, questo non toglie che un film va visto nel modo in cui e' nato. Chiunque sia a recitarci. Tanto più quando un attore, e questo e' il caso, fa della voce un secondo volto.

Angelo Giulio
06-03-2009, 21:57
per la cronaca il film l'ho visto al cinema e in lingua originale. si tratta di un film mediocre, guardabile ma nulla più. se poi avete già deciso che si tratta di un ottimo film, di un capolavoro, fa lo stesso, ma siete patetici. più passano i giorni e più mi viene da ridimensionare sto film, davvero prescindibile, mentre the wrestler, che è assolutamente paragonabile, consolida il suo bel voto.

karen
06-03-2009, 22:02
per la cronaca il film l'ho visto al cinema e in lingua originale. si tratta di un film mediocre, guardabile ma nulla più. se poi avete già deciso che si tratta di un ottimo film, di un capolavoro, fa lo stesso, ma siete patetici. più passano i giorni e più mi viene da ridimensionare sto film, davvero prescindibile, mentre the wrestler, che è assolutamente paragonabile, consolida il suo bel voto.

ma che e' questa moda di sparare patetici a raffica in questo modo?
puoi esprimere il tuo giudizio senza offendere chi non la pensa come te, lo sai?
tanto la maleducazione regna sovrana, stupida io che scrivo pure.

Angelo Giulio
06-03-2009, 22:03
farsi le seghe su un qualcosa che manco si è visto, ma che si pretende essere bellissimo, non è patetico? secondo me molto, e ancor di più perchè non ve n'è proprio ragione.

karen
06-03-2009, 22:08
farsi le seghe su un qualcosa che manco si è visto, ma che si pretende essere bellissimo, non è patetico? secondo me molto, e ancor di più perchè non ve n'è proprio ragione.

chi scrive qui dicendo bello o brutto credo che il film l'abbia visto. Comunque lascia stare, c'ho il cazzo girato io oggi.Patetici tutto sommato lo incasso bene dai.

Alessandro Besselva
07-03-2009, 02:11
Secondo me se questo film non vi ha emozionato almeno un po' dovreste controllarvi il polso...

Alessandro Besselva
07-03-2009, 02:19
ma difatti è stato un gran film SOLO per il fatto che c'era lui.


Beh secondo me se non ci fosse stato lui come attore, il film non avrebbe avuto alcun motivo di esistere

Star69
07-03-2009, 12:38
Beh secondo me se non ci fosse stato lui come attore, il film non avrebbe avuto alcun motivo di esistere

Devi controllarti il polso.

Alessandro Besselva
07-03-2009, 13:02
Devi controllarti il polso.

Non mi sono spiegato, voglio dire che secondo me è una storia che ha sentito particolarmente sua e ci ha messo delle cose di sè che con altri attori non avrebbe funzionato altrettanto bene. Comunque gran film. A chi dice che la trama è scontata, boh, io ho sempre pensato che il cinema fosse un grande mezzo perchè era in grado di trasformare storie sentite e risentite in qualcosa di magico ed emotivamente coinvolgente. Se uno guarda la storia avulsa dal film, Shining fa cagare: scrittore fallito impazzisce nell'isolamento di un albergo di montagna cercando di sterminare la famiglia....

Angelo Giulio
07-03-2009, 14:40
Secondo me se questo film non vi ha emozionato almeno un po' dovreste controllarvi il polso...

il fatto è che questo film emoziona solo un po'.

kill rock stars
09-03-2009, 02:01
Se uno guarda la storia avulsa dal film, Shining fa cagare: scrittore fallito impazzisce nell'isolamento di un albergo di montagna cercando di sterminare la famiglia....

infatti lo script di shining è ricavato da un libro demmerda, non è certo quella la forza del film, quanto kubrick che è dio con la macchina da presa e nicholson che è un attore di cristo.

eastwood ovviamente non vale un cazzo come regista, il suo cinema classico a stelle e striscie è morto da un pezzo, fa tenerezza il suo crederci ancora, ma ha collezionato una quantità di pellicole orribili tale da rendere marginali quelle poche che ha azzeccato (ricorderei poi che l'ultima era nelle sale quando kurt cobain era ancora vivo). è un grande attore, ma questo da solo non salva un film che non ha nè script nè regista. poi la cosa che mi ripugna non è la banalità in sè, ma che questo per lui possa/debba essere il messaggio che il film porta al suo pubblico (chi ha bisogno di queste storielle edificanti nel 2009? boh), che ritenga tuttora comunicativa questa retorica americana, questo buonismo sterile che nella seconda metà degli anni '50 già tirava la corda. e il tutto senza un briciolo di autoironia, è proprio convinto di quello che fa. è tutto talmente artefatto e in malafede che altro che emozionarsi...

Alessandro Besselva
09-03-2009, 02:12
eastwood ovviamente non vale un cazzo come regista, ne ha date ripetute dimostrazioni

Tipo? Dopo Assassinio sull'Eiger ne ha fatti ancora altri eh...

Aspera Frizzi E Lazzi
09-03-2009, 02:26
infatti lo script di shining è ricavato da un libro demmerda, non è certo quella la forza del film, quanto kubrick che è dio con la macchina da presa e nicholson che è un attore di cristo.

Non sarà il miglior King di sempre, ma da qui a "libro ddemmerda ce ne passa".



eastwood ovviamente non vale un cazzo come regista, il suo cinema classico a stelle e striscie è morto da un pezzo, fa tenerezza il suo crederci ancora, ma ha collezionato una quantità di pellicole orribili tale da rendere marginali quelle poche che ha azzeccato (ricorderei poi che l'ultima era nelle sale quando kurt cobain era ancora vivo). è un grande attore, ma questo da solo non salva un film che non ha nè script nè regista. poi la cosa che mi ripugna non è la banalità in sè, ma che questo per lui possa/debba essere il messaggio che il film porta al suo pubblico (chi ha bisogno di queste storielle edificanti nel 2009? boh), che ritenga tuttora comunicativa questa retorica americana, questo buonismo sterile che nella seconda metà degli anni '50 già tirava la corda. e il tutto senza un briciolo di autoironia, è proprio convinto di quello che fa. è tutto talmente artefatto e in malafede che altro che emozionarsi...

Tralasciando i gusti, il buonismo di cui tu parli non è rintracciabile nel cinema di Eastwood. Mi puoi parlare di retorica insopportabile (ovviamente per i tuoi gusti), ma di buonismo e "storielle edificanti" il cinema di Eastwood ne è privo.
Altrimenti non ti piace il cinema americano più classico. E ci può stare, intendiamoci. Solo che è una questione più ampia.

Star69
09-03-2009, 12:16
:batuff::asshole::asshole::asshole::asshole:
eastwood ovviamente non vale un cazzo come regista,

:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:

Allyouneedislove
09-03-2009, 12:27
tralasciando le osservazioni sulle doti registiche che andrebbero specificate, sennò siam qua a grattarci il culo come al solito, anch'io dopo aver visto Million Dollar Baby ho provato disgusto per via di un certo buonismo patetico e urticante.
cioè lei è la migliore, ha tutto e tutti contro, tutti stronzi, vince sempre come manco l'uomo tigre e che fa? perde per una scorrettezza dell'avversaria e finisce tuto in merda che di più non si può.

più rassicurante di così c'è solo il ciuccio della chicco.

Alessandro Besselva
09-03-2009, 12:50
tralasciando le osservazioni sulle doti registiche che andrebbero specificate, sennò siam qua a grattarci il culo come al solito, anch'io dopo aver visto Million Dollar Baby ho provato disgusto per via di un certo buonismo patetico e urticante.
cioè lei è la migliore, ha tutto e tutti contro, tutti stronzi, vince sempre come manco l'uomo tigre e che fa? perde per una scorrettezza dell'avversaria e finisce tuto in merda che di più non si può.

più rassicurante di così c'è solo il ciuccio della chicco.

Non capisco che messaggio rassicurante si celi nella constatazione che la vita può essere una merda e anche se ti impegni può andare tutto inesorabilmente a puttane però....

karen
09-03-2009, 12:53
Non capisco che messaggio rassicurante si celi nella constatazione che la vita può essere una merda e anche se ti impegni può andare tutto inesorabilmente a puttane però....

infatti, mistero. se million dollar baby e' rassicurante io non c'ho capito nulla della vita.

Allyouneedislove
09-03-2009, 12:54
Non capisco che messaggio rassicurante si celi nella constatazione che la vita può essere una merda e anche se ti impegni può andare tutto inesorabilmente a puttane però....

la mia idea è che sia rassicurante perchè i protagonisti non sono mai intaccati, sono perfetti. tutti stronzi, loro buoni. sarebbe molto peggio se fosse lei a colpire alle spalle un'avversaria... lì resterebbero tutti davvero smarriti e non amerebbero il film.
io la vedo così... poi per carità eh...

Alessandro Besselva
09-03-2009, 12:59
la mia idea è che sia rassicurante perchè i protagonisti non sono mai intaccati, sono perfetti. tutti stronzi, loro buoni. sarebbe molto peggio se fosse lei a colpire alle spalle un'avversaria... lì resterebbero tutti davvero smarriti e non amerebbero il film.
io la vedo così... poi per carità eh...

Sì però la storia così non vorrebbe dire un cazzo :mrgreen:
E' come se ne Il Signore Degli Anelli Frodo anzichè portare a termine la sua missione si innamorasse di Smeagol e lo sposasse con rito civile officiato da Gandalf, mentre Sauron abbandona la carriera politica diventando missionario in India...

kill rock stars
09-03-2009, 13:51
ma di buonismo e "storielle edificanti" il cinema di Eastwood ne è privo.

conclusione:

Anche se frustrati e maltrattati da Kowalski, i coreani aiuteranno l'uomo a risolvere i problemi personali che tiene con la famiglia, per diventare amici e aiutarlo a ripudiare il razzismo.

Alessandro Besselva
09-03-2009, 13:58
conclusione:

Forse non hai visto il film?

Bellycat
09-03-2009, 14:07
conclusione:


Anche se frustrati e maltrattati da Kowalski, i coreani aiuteranno l'uomo a risolvere i problemi personali che tiene con la famiglia, per diventare amici e aiutarlo a ripudiare il razzismo.

no, in realtà non è minimamente così. Chi ha scritto quel riassunto non ha visto il film.


edit: anticipato:gatta:

kill rock stars
09-03-2009, 16:48
Forse non hai visto il film?

FORSE? puoi giurarci che non l'ho visto, che cazzo. 8#8

no, in realtà non è minimamente così. Chi ha scritto quel riassunto non ha visto il film.

boh, è il riassunto che sta su wikipedia, non è che ci ho fatto troppe ricerche. :)

Allyouneedislove
09-03-2009, 16:56
infatti, mistero. se million dollar baby e' rassicurante io non c'ho capito nulla della vita.

certe volte mi chiedo se davvero non capite, se leggete con sufficienza (per carità, mica sono chissà chi. però...) o se il gusto della provocazione supera quello della sana messa in discussione delle piccole certezze quotidiane (del cazzo).

1-il film E' rassicurante perchè costruisce un personaggio buono, giusto, forte che non finisce male a causa di proprio errori o cause della vita ma per cattiveria altrui.

2-al pubblico quel che succede interessa relativamente perchè si immedesima nel personaggio, non nella storia che avviene (se avviene) in un altro spaziotempo

3-al pubblico importa che il soggetto nel quale si immedesima non si macchi mai e se deve cadere sia per cause altrui (cattiveria, stupidità, fato...)

troppi esempi davvero per fare un elenco, basta farci caso di qui in poi con un minimo di cuoriosità e autocritica.

Angelo Giulio
09-03-2009, 19:15
no, in realtà non è minimamente così. Chi ha scritto quel riassunto non ha visto il film.


ma si la famiglia dei coreani, non la sua.

Alessandro Besselva
09-03-2009, 19:33
ma si la famiglia dei coreani, non la sua.

Vi svelo un segreto: non sono neppure coreani :-D

Bellycat
09-03-2009, 20:02
ma si la famiglia dei coreani, non la sua.

da come è impostata la frase, parla della sua famiglia non di quella dei "coreani"


SPOILERINO(probabilmente chi ha scritto quella sinossi pensava alla telefonata che clinto fa al figlio prima del finale:lol:).

Angelo Giulio
09-03-2009, 21:28
e ammettetelo su: indubbiamente qualche buon vecchio trucco c'è, ma nemmeno nel libro cuore si leggevano certe storielle, con tutto che cuore secondo me spacca!

Bellycat
09-03-2009, 21:55
e ammettetelo su: indubbiamente qualche buon vecchio trucco c'è, ma nemmeno nel libro cuore si leggevano certe storielle, con tutto che cuore secondo me spacca!

ah, ma io mi riferivo esclusivamente alla sinossi demenziale di wikipedia.
Non m'infogno adesso in una crociata a favore del cinema di eastwood o del cinema popolare americano: sono stanco e non credo più in niente e alcune puntate nella battle dei simpsons prendono meno voti di quanto dovrebbero.:(

karen
09-03-2009, 23:51
la mia idea è che sia rassicurante perchè i protagonisti non sono mai intaccati, sono perfetti. tutti stronzi, loro buoni. sarebbe molto peggio se fosse lei a colpire alle spalle un'avversaria... lì resterebbero tutti davvero smarriti e non amerebbero il film.
io la vedo così... poi per carità eh...

riguardatelo il film, dammi retta. Sei proprio fuori strada.il
ruolo di clint eastwood, tanto per dire, e' quello di una persona tutt'altro che perfetta, tutt'altro che mai intaccato. Poi può benissimo non piacerti il film e potevi aspettarti roba diversa, ma non parliamo di roba rassicurante per piacere.

Alessandro Besselva
10-03-2009, 00:20
Comunque ribadisco il fatto che secondo me dovreste guardare il film e poi eventualmente dire che è una cagata, non basarvi sui servizi del Tg1....

Alessandro Besselva
10-03-2009, 00:20
boh, è il riassunto che sta su wikipedia, non è che ci ho fatto troppe ricerche. :)

Ah, beh, allora...

Angelo Giulio
10-03-2009, 00:21
guarda che fino adesso gli unici che non hanno visto il film ed hanno parlato son quelli che lo elogiano

Alessandro Besselva
10-03-2009, 00:45
guarda che fino adesso gli unici che non hanno visto il film ed hanno parlato son quelli che lo elogiano

A meno che non sia stata una allucinazione, credo di averlo visto... ma non ne sono sicuro eh

martin vega
10-03-2009, 03:51
e comunque million dollar baby è rassicurante quanto un tumore al cervello.

kill rock stars
10-03-2009, 12:27
e comunque million dollar baby è rassicurante quanto un tumore al cervello.

million dollar baby è un apice assoluto del comico involontario.

cioè, se per eastwood il pugno nello stomaco sarebbe la solita storiella edificante, ma che finisce male con una svolta che potrei definire alternativamente (o anche contemporaneamente) ricattatrice, disgustosa, strumentale, meglio che lasci perdere pure i pugni nello stomaco. non puoi essere così falso e pretendere di stupire o colpire lo spettatore, è stupido oltre che ingenuo.

a qualcuno l'ho già raccontato: anni fa e per diversi anni ho fatto un cineforum, l'unica occasione in cui ho provato vergogna è stato proprio al termine di MDB. alla cui conclusione ho fatto un giro tra il pubblico chiedendo scusa e assumendomi tutte le responsabilità. non scherzo. :-D

Star69
10-03-2009, 12:29
a qualcuno l'ho già raccontato: anni fa e per diversi anni ho fatto un cineforum, l'unica occasione in cui ho provato vergogna è stato proprio al termine di MDB. alla cui conclusione ho fatto un giro tra il pubblico chiedendo scusa e assumendomi tutte le responsabilità. non scherzo. :-D

Beh sarebbe ora che chiedi scusa anche a noi ogni volta che intervieni sul forum.

kill rock stars
10-03-2009, 12:34
Beh sarebbe ora che chiedi scusa anche a noi ogni volta che intervieni sul forum.

visto il livello medio delle discussioni non manca molto prima che tolga il disturbo, ci ho già pensato seriamente qualche mese fa. non ti crucciare e porta pazienza.

:crycrycry:

Star69
10-03-2009, 12:44
visto il livello medio delle discussioni non manca molto prima che tolga il disturbo, ci ho già pensato seriamente qualche mese fa. non ti crucciare e porta pazienza.

:crycrycry:

No vabbè non prendertela così, non sto dicendo che sia tutta colpa tua, certo, un po' ne hai, ma non tutta. Resta acca!

nightingalerider
10-03-2009, 12:58
No vabbè non prendertela così, non sto dicendo che sia tutta colpa tua, certo, un po' ne hai, ma non tutta. Resta acca!

è il momento della sceneggiata di npi?

kill rock stars
10-03-2009, 13:03
è il momento della sceneggiata di npi?

non ancora, porta pazienza pure tu

dike
10-03-2009, 13:05
non ancora, porta pazienza pure tu
l'autoironia è uno dei maggiori pregi del genere umano. :-D

nightingalerider
10-03-2009, 13:12
non ancora, porta pazienza pure tu

Però ora, dato che "me ne vado me ne vado" l'hai già fatta, dovresti minimo inscenare un tentato suicidio.

Allyouneedislove
11-03-2009, 10:11
riguardatelo il film, dammi retta. Sei proprio fuori strada.il
ruolo di clint eastwood, tanto per dire, e' quello di una persona tutt'altro che perfetta, tutt'altro che mai intaccato. Poi può benissimo non piacerti il film e potevi aspettarti roba diversa, ma non parliamo di roba rassicurante per piacere.

allora non ci capiamo.
a posto così.

Allyouneedislove
11-03-2009, 10:16
visto il livello medio delle discussioni
:crycrycry:

capita a tutti di rispondere con leggerezza e un po' di spocchia. per mancanza di tempo, impeto, coglioni girati ecc
è capitato a me, a te con me (sui livelli di percezione al cinema, mesi fa) a questo a e a quello.
io spesso vi leggo e basta perchè ciò che vorrei dire è già scritto, dovrebbero farlo tutti.
guarda solo cosa succede se esprimi questa banalità assurda dei personaggi rassicuranti. è un dato di fatto ma ti si risponde alla cazzo, citando altri personaggi....
dunque: in generale, sul livello medio, siamo un po' lo specchio di questo paese di merda.

Star69
14-03-2009, 01:06
Attenzione SPOILER

Chi ha visto Gran torino e non l'ha apprezzato non conosce il cinema di Eastwood. Film definitivo di una cinematografia immensa, incommensurabile e a questo punto difficilmente avvicinabile da chiunque. Gran torino è un film clamoroso, che ha dentro tutto, la commedia e la tragedia e qui non c'è un grammo di retorica nulla, niente. Il finale è iperbolico, allucinante, clamoroso. Eastwood espia tutti i suoi peccati cinematografici tutti, redime le atrocità di harry lo sporco, la cattiveria a pagamento di munny e l'eroicità crudele del'uomo senza nome. Tutti i peccati sono perdonati, immolato senza spargimenti di sangue, un addio definitivo al proprio passato e al sangue versato.
Il film del commiato che Siegel non ha ma girato, il compimento di un opera, l'espiazione delle pene di un eroe sbagliato.

Inutile soffermasi sullo sguardo sempre attuale e pregnante che Eastwood pone sull'america di oggi, una potenza interetnica fallita che, esangue, cerca nuove vie di fuga che non ci sono, a prescindere dai presidenti negri. Tutti contro tutti e tutti per uno.

La capacità di creare Film ed emozioni di Eastwood purtroppo mette in secondo piano l'incredibile capacità attoriale del vecchio leone, in questo film IMMENSO, allucinante, un film che è LUI e LUI è il film, sono lontani i tempi dell'espressione con e senza cappello, lontanissimi, ma si sa gli attori con Eastwood alla regia danno sempre il meglio.

10.0

Star69
14-03-2009, 01:20
Cristo ma cosa sono gli ultimi 20 anni di questo uomo?

Bird 9
Cacciatore bianco, cuore nero 8
La recluta 6.5
Gli spietati 10
Un mondo perfetto 10
I ponti di Madison County 6.5
Potere assoluto 10
Mezzanotte nel giardino del bene e del male 10
Fino a prova contraria 7
Space Cowboys 7
Debito di sangue 9.5
Mystic River 10
Million Dollar Baby 8
Flags of Our Fathers 8
Lettere da Iwo Jima 10
Changeling 10
Gran Torino 10

patchwork
14-03-2009, 07:56
I ponti di Madison County 6.5
stai scherzando? è uno dei suoi tre migliori film..

Ermanno Toma
14-03-2009, 11:29
un giorno rinsavirete e capirete quanto fa schifo million dollar baby. stasera vedo GT.

GiorgioP
14-03-2009, 18:09
un giorno rinsavirete e capirete quanto fa schifo million dollar baby. stasera vedo GT.

Figliolo, stai male


a qualcuno l'ho già raccontato: anni fa e per diversi anni ho fatto un cineforum, l'unica occasione in cui ho provato vergogna è stato proprio al termine di MDB. alla cui conclusione ho fatto un giro tra il pubblico chiedendo scusa e assumendomi tutte le responsabilità. non scherzo. :-D

Mapperfavore basta con sto poseraggio perdio.

Gran Torino, appena visto è la summa de Gli spietati e Million Dollar Baby, personaggio in cerca di redenzione la trova in due confessioni, una in chiesa una attraverso la grata per un sottoscala. Il cinema di Eastwood sembra come al solito tagliato con l'accetta (soprattutto nei film dove si muove come protagonista) ma è vitale e fondamentale la sua lettura stratificata.
Film bellissimo, per chi non lo capisse si andasse a fare le seghe con The fountain.

FortunateSon
15-03-2009, 00:16
Bird 8
Cacciatore bianco, cuore nero 6
La recluta 5.5
Gli spietati 9.5
Un mondo perfetto 9
I ponti di Madison County 7.5
Potere assoluto 5,5
Mezzanotte nel giardino del bene e del male np
Fino a prova contraria 6
Space Cowboys 5
Debito di sangue 6
Mystic River 8
Million Dollar Baby 6.5
Flags of Our Fathers np
Lettere da Iwo Jima 6.5
Changeling 6
Gran Torino np

modest mau
15-03-2009, 00:59
l'ennesimo grande infinito clint...si ride, si piange, si tirano conclusioni sul cinema classico made in USA, sull'icona a mille risvolti di lettura dell'uomo/attore/filmaker CLINT EASTWOOD.
insomma, un film sublime per tutti i gusti, in grado di unire in un unico grande abbraccio chi ama il grande cinema.
clint, e solo lui, ha la nobiltà semplice dei maestri del cinema americano classico.

e cosa non è la scena dal barbiere tra clint, il pacioccone john carroll lynch e il piccolo "mongolo"? :mrgreen:

memorabile anche quando apostrofa sue con "donna drago"...

Jack Torrance
15-03-2009, 03:33
Domani sera devo vederlo per forza.

patchwork
15-03-2009, 09:32
forse a ben pensarci, pur non essendo un capolavoro, è fin ora il miglior film dell'anno (questo anche perché è proprio un'annata fiacchissima)..

silenZio
15-03-2009, 10:43
visto, con grande attesa... ero vagamente emozionato prima dell'inizio...

star ha detto quello che ieri alla fine del film pensavo... e quindi non ripeto. a sto punto dico le (poche) cose che mi hanno infastidito (e che non scalfiscono minimamente il film)

il doppiaggio italiano degli hmong è da emittente televisiva regionale... ci mancava il lag tra il labiale e l'audio... cazzo...

la donna drago recita da cane... nella scena con i negri che la infastidiscono è ributtante... non ci giurerei ma un momento pare guardare alle spalle della camera che la inquadra come a vedere cosa deve fare...


cmq, gran film che fa i conti con la vita dell'uomo/attore

Aspera Frizzi E Lazzi
15-03-2009, 11:47
Bird 9.5
Cacciatore bianco, cuore nero 8.5
La recluta 7.5
Gli spietati 10.0
Un mondo perfetto 10.0
I ponti di Madison County 9.0
Potere assoluto 10.0
Mezzanotte nel giardino del bene e del male (non sa/non risponde)
Fino a prova contraria 7.0
Space Cowboys 6.5
Debito di sangue 6.5
Mystic River 10.0
Million Dollar Baby 8.7
Flags of Our Fathers 7.5
Lettere da Iwo Jima 10.0
Changeling 9.0
Gran Torino SPero di vederlo oggi.

gracekaos
15-03-2009, 13:11
Domani sera devo vederlo per forza.

Anch'io.
A dire la verità ci ho provato ieri sera, ma è stato impossibile.....davanti il multisala c'era una ressa infernale per "La Matassa" (dalle mie parti Ficarra e Picone sono dei mostri sacri del cinema); addirittura hanno dovuto fare uno spettacolo extra a mezzanotte per soddisfare le richieste.

Swan
15-03-2009, 13:12
Sembra la vecchiaia di Dirty Harry ma se Eastwood dice "chiamatemi Kovalski" e te lo dice con questa faccia

http://www.hypeful.com/wp-content/uploads/2008/11/grantorinoclinteastwood2349230423rw.jpg

non è che stai lì a discutere. Il doppiaggio, come sempre con Clint, è reso grottesco dal fatto che Michele Kalamera NON PARLA così e cerca di imitare il ringhio di Eastwood rendendolo un'involontaria parodia. Il doppiaggio dei gialli è INQUALIFICABILE anche se penso che il momento più tremendo sia quando lo sfigato che accompagna la ragazzina cerca di parlare la lingua dei neri. Lì, davvero, non si può sentire.

Comunque la faccia di Clint è un pezzo del monte Rushmore del cinema americano, avrebbero dovuto candidarla all'Oscar come effetto speciale, "78 years in the making".

È didascalico, persino rozzo e il cambiamento del personaggio potrebbe apparire fin troppo repentino se non fosse che la solitudine per la morte della mogliettina può rendere tutto possibile.

Detto questo

***SPOILER***















cazzo fai? Continui a leggere? Guarda che ti rovino il finale, vai oltre!






















Davvero, NO TRESPASSING



















Vabbé, cazzi tuoi: dicevo, andando a memoria, non mi ricordo di avere mai visto Eastwood morire COSÌ TANTO in un film: potrebbe essere la chiusa perfetta della carriera di attore.

Comunque, come un mongoloide scemo, sulle note finali, appena ho riconosciuto la voce di Clint che cantava, mi sono commosso davvero. Mi ha ricordato Take it with me di Waits.

DanV
15-03-2009, 14:11
Thread ancora tiepido... Mi aspetto di più!

GiorgioP
15-03-2009, 14:16
Sembra la vecchiaia di Dirty Harry ma se Eastwood dice "chiamatemi Kovalski" e te lo dice con questa faccia

http://www.hypeful.com/wp-content/uploads/2008/11/grantorinoclinteastwood2349230423rw.jpg

non è che stai lì a discutere. Il doppiaggio, come sempre con Clint, è reso grottesco dal fatto che Michele Kalamera NON PARLA così e cerca di imitare il ringhio di Eastwood rendendolo un'involontaria parodia. Il doppiaggio dei gialli è INQUALIFICABILE anche se penso che il momento più tremendo sia quando lo sfigato che accompagna la ragazzina cerca di parlare la lingua dei neri. Lì, davvero, non si può sentire.

Comunque la faccia di Clint è un pezzo del monte Rushmore del cinema americano, avrebbero dovuto candidarla all'Oscar come effetto speciale, "78 years in the making".

È didascalico, persino rozzo e il cambiamento del personaggio potrebbe apparire fin troppo repentino se non fosse che la solitudine per la morte della mogliettina può rendere tutto possibile.

Detto questo

***SPOILER***















cazzo fai? Continui a leggere? Guarda che ti rovino il finale, vai oltre!






















Davvero, NO TRESPASSING



















Vabbé, cazzi tuoi: dicevo, andando a memoria, non mi ricordo di avere mai visto Eastwood morire COSÌ TANTO in un film: potrebbe essere la chiusa perfetta della carriera di attore.

Comunque, come un mongoloide scemo, sulle note finali, appena ho riconosciuto la voce di Clint che cantava, mi sono commosso davvero. Mi ha ricordato Take it with me di Waits.

infatti a quanto pare sarà il suo ultimo film da attore

Destiny
15-03-2009, 14:18
HonkyTonkyMan 9.0
Bird 8.5
Gli spietati 10.0
Un mondo perfetto 10.0
I ponti di Madison County 9.5
Potere assoluto 9
Mezzanotte nel giardino del bene e del male 8
Fino a prova contraria 7.5
Space Cowboys 7
Debito di sangue 8
Mystic River 10.0
Million Dollar Baby 10.0
Flags of Our Fathers 8
Lettere da Iwo Jima 10.0
Changeling 8.5
Gran Torino da vedere

Destiny
15-03-2009, 14:21
un giorno rinsavirete e capirete quanto fa schifo million dollar baby. stasera vedo GT.

vabbè

nessuno siamo perfetti

ognuno ci abbiamo i suoi difetti

karen
15-03-2009, 14:21
visto la terza volta, ieri finalmente al cinema.
il giudizio rimane lo stesso, film stupendo.
perde molto nel doppiaggio, ma si sapeva.
clint e' un attore esorbitante, con t.l.jones rappresenta una generazione di visi di pietra che in prospettiva non so quando riavremo.
a quelli che ci vedranno retorica e buonismo non dico nulla, il problema e' il loro. Io ci vedo tanto cuore e umanita', quello che voglio dalla meraviglia che e' il Cinema.

Nora
15-03-2009, 15:43
Comunque, come un mongoloide scemo, sulle note finali, appena ho riconosciuto la voce di Clint che cantava, mi sono commosso davvero. Mi ha ricordato Take it with me di Waits.

edit.

Oggi lo riguardo al cinema dove potrò fare la mia tirata sul doppiaggio in santa pace nella mia poltroncina rossa...

Aspera Frizzi E Lazzi
15-03-2009, 19:47
Walter Callaghan è vivo e lotta insieme a noi.
Un'odissea per vederlo in originale, ma ne è valsa la pena.
Ogni volta che vedo un nuovo Eastwood sono sempre convinto di stare per vedere il miglior film di Eastwood, tanta è la passione e il cinema che trasuda da ogni fotogramma di Clint. E quando si esce dalla sala, quasi sempre, si ha la sensazione di aver assistito ad uno dei migliori film di Eastwood di sempre A volte questa sensazione svanisce dopo un po' e si pensa di aver visto "solo" un gran film, altre volte (recentemente Iwo Jima e Mystic River) la sensazione rimane.
Gran Torino fa parte (e ne sono sicuro, anche se non posso prevedere il futuro) di questa seconda categoria: uno dei migliori film di Eastwood di sempre.
Una storia, tutto sommato, quasi banale (QUASI e solo in alcuni punti) che viene resa sublime dal grande Clint, che dirige a livelli disumani, come sempre, e forse anche di più.
Quelli che in altri film sarebbero stati difetti più o meno grandi, come certi personaggi troppo estremizzati, certi passaggi troppo repentini e cose così, nelle mani di Eastwood finiscono per diventare freccie nel suo arco, pronte a colpire quando meno te lo aspetti.
Un registro molto più eclettico rispetto ai suoi ultimi film: si passa dal dramma, al sentimento, all'ironico, passando per il grottesco e il comico (volontatio e non) con una grazia ed una maestria che non conoscono pari.
Ogni inquadratura, ogni stacco, ogni battuta è classica. Ogni personaggio è perfetta...in particolare cito il barbiere italiano (tra i secondari) che mi ha fatto piegare dalle risate e Sue (tra i protagonisti). Ma tutti sono ottimi e funzionali al massimo ai loro personaggi.
E poi c'è Clint. Non ho paura di dire che, escludendo per un secondo i film in cui è solo attore, ci troviamo di fronte alla sua migliore interpretazione di sempre insieme a quella in "Gli Spietati". E se fosse davvero la sua ultima interpretazione, cazzo, sarebbe un biglietto di addio davvero clamoroso.
Inutile citare un momento di questo film migliore dell'altro, perché è tutto perfetto, perché anche quando non succede un cazzo, anche quando i dialoghi sembrano essere meno interessanti, Clint ci mette sempre la zampata del Maestro con la "M" maiuscola.
Non so, quando Walter, dopo aver lavato la macchina, si siede in veranda a fumare a bere insieme al suo cane e, con uno sguardo davvero dolce, osserva la sua Gran Torino e dice "ain't she sweet" mi sono quasi commosso.
Come, ovviamente, ci si commuove sul finale, di cui non anticipo niente, tranne che quando Clint inizia a cantare sui titoli di coda con la voce à la Tom Waits "...so tenderly..." mi stavo per commuovere (MI STAVO PER, perché il tizio ciccione cinquantenne nerdone accanto a me, SINGHIOZZAVA, quindi mi è venuto da ridere).
1 ora e 50 minuti di puro, classico ed incontaminato cinema americano. Un film in cui il cinema di John Ford, Million Dollar Baby e gli Spietati si sposano con Dirty Harry e che ti lascia un messaggio con i controcoglioni, dopo aver fatto un ritratto dell'America in crisi davvero straziante.
Questo è Cinema con la "C" maiuscola, altro che le stronzate indie che vanno tanto di moda, che non emozionano nemmeno i loro estimatori, ma che devono piacere perché "inserire ragione random".
Altro che retorica e buonismo: queste sono emozioni!
Snobbato dall'academy: giusto, mica si può candidare Eastwood ogni anno (e a sto giro lo avrebbero dovuto fare per due film!).
Come dice giustamente Gervasini al termine della sua recension "Clint Eastwood è il più grande di tutti per come sa elaborare il senso del tragico essenziale e necessario in ogni processo di mitopoiesi. E' da racconti del genere che (ri)nasce una Nazione."
John Ford ed Walter Callaghan sono vivi e lottano insieme a noi.

10.0

Aspera Frizzi E Lazzi
15-03-2009, 20:00
conclusione:

Ma puttana eva, me l'ero persa sta cosa. Ma puoi basare le tue conclusioni su una trama (sbagliata) del cazzo presa da wikipedia?

DanV
15-03-2009, 20:03
Questo è Cinema con la "C" maiuscola, altro che le stronzate indie che vanno tanto di moda, che non emozionano nemmeno i loro estimatori, ma che devono piacere perché "inserire ragione random".

Scusa, ma non eri fanatico di Wes Anderson, Strafumati e roba simile?:confused:

Aspera Frizzi E Lazzi
15-03-2009, 20:07
Scusa, ma non eri fanatico di Wes Anderson, Strafumati e roba simile?:confused:

Vabe', non si può mica generalizzare. Pur accettando la definizione di Anderson come regista "indie" (per me no, ma posso capire), è comunque un'eccezione che conferma la regola...Pineapple, Superbad e roba del genere li adoro sì, ma, ovviamente, siamo in un altro campo.
Tra i miei registi preferiti in assoluto ci sono Kubrick, Hitchcock, Romero, Herzog, Carpenter, Fellini, Cimino e proprio Eastwood. Fai te

DanV
15-03-2009, 20:13
Ah, sì.

Star69
15-03-2009, 20:14
10.0 a Fabio.

FortunateSon
15-03-2009, 20:37
...Tra i miei registi preferiti in assoluto ci sono
Kubrick 9/10,
Hitchcock 9.5/10,
Romero 7/10,
Herzog 8.5/10,
Carpenter 7.5/10,
Fellini 8.5/10,
Cimino 7/10 e proprio
Eastwood 6.5/10.
Fai te

clint ti abbassa la media, però bella lista.

Aspera Frizzi E Lazzi
15-03-2009, 20:42
10.0 a Fabio.

Un giorno dobbiamo amoreggiare con virile passione.

kill rock stars
15-03-2009, 20:43
Ma puttana eva, me l'ero persa sta cosa. Ma puoi basare le tue conclusioni su una trama (sbagliata) del cazzo presa da wikipedia?

"conclusione" si riferiva alla conclusione del film, eh. le mie conclusioni su eastwood le ho tratte da quel dì. :rolleyes:

bella lista.

beh, un mostro sacro dopo l'altro...

Aspera Frizzi E Lazzi
15-03-2009, 20:44
clint ti abbassa la media, però bella lista.

Ecco, rileggendo la lista così, ho mancato tre registi per me fondamentali: Leone,Peckinpah ed (editando) Lynch. Aggiungendo questi, sarebbe quasi una lista abbastanza attendibile per conoscere i miei gusti.

Aspera Frizzi E Lazzi
15-03-2009, 20:46
beh, un mostro sacro dopo l'altro...

Be', perché accontentarsi? :lol:

Star69
15-03-2009, 21:14
clint ti abbassa la media, però bella lista.

Ma vai a fare in culo va.

FortunateSon
15-03-2009, 22:15
Ma vai a fare in culo va.

:mrgreen:
a me i grandi film di clint piacciono, e pure tanto.
però nn gli riescono tutti bene.

quentin compson
15-03-2009, 22:38
L'atteggiamento di alcuni verso il cinema di Clint, con spreco di luoghi comuni come "cinema classico americano", "personaggi rassicuranti", "moralismo", etc. etc., è tipico di certi soggetti che ben conoscevo quando ero pischello. Ovvero quelli che facevano finta di abbeverarsi esclusivamente di Nuovo Cinema Tedesco e che parlavano di Scorsese e Kurosawa come massimo compromesso possibile verso la commercialità, salvo fiondarsi a casa ogni sera alle sette e un quarto per vedere Happy Days.
Chi parla di Eastwood come un regista rassicurante o scolastico, probabilmente non ha capito un cazzo della vita e sicuramente non capisce un cazzo di cinema.

the.killer
15-03-2009, 22:42
io provo serio imbarazzo per fortunate son.
un coglione travestito da idiota

GiorgioP
15-03-2009, 22:42
L'atteggiamento di alcuni verso il cinema di Clint, con spreco di luoghi comuni come "cinema classico americano", "personaggi rassicuranti", "moralismo", etc. etc., è tipico di certi soggetti che ben conoscevo quando ero pischello. Ovvero quelli che facevano finta di abbeverarsi esclusivamente di Nuovo Cinema Tedesco e che parlavano di Scorsese e Kurosawa come massimo compromesso possibile verso la commercialità, salvo fiondarsi a casa ogni sera alle sette e un quarto per vedere Happy Days.
Chi parla di Eastwood come un regista rassicurante o scolastico, probabilmente non ha capito un cazzo della vita e sicuramente non capisce un cazzo di cinema.

.

Aspera Frizzi E Lazzi
15-03-2009, 22:43
L'atteggiamento di alcuni verso il cinema di Clint, con spreco di luoghi comuni come "cinema classico americano", "personaggi rassicuranti", "moralismo", etc. etc., è tipico di certi soggetti che ben conoscevo quando ero pischello. Ovvero quelli che facevano finta di abbeverarsi esclusivamente di Nuovo Cinema Tedesco e che parlavano di Scorsese e Kurosawa come massimo compromesso possibile verso la commercialità, salvo fiondarsi a casa ogni sera alle sette e un quarto per vedere Happy Days.
Chi parla di Eastwood come un regista rassicurante o scolastico, probabilmente non ha capito un cazzo della vita e sicuramente non capisce un cazzo di cinema.

Aspè..."Cinema classico americano", al mio paese, è un complimentone!

quentin compson
15-03-2009, 22:45
Aspè..."Cinema classico americano", al mio paese, è un complimentone!

Dipende dal contesto in cui usi la locuzione. Anche per me è un complimento

Star69
15-03-2009, 22:48
Per molti non lo è, quelli del nuovo cinema tedesco, koreano, giapponese, delle isole togo.

Fuck Disco Beats
15-03-2009, 22:59
no ma aspetta, è comprensibilissimo che gran torino possa non piacere. insomma, tutto sommato è così bello che non si riesce a capire come LORO possano capirlo.

e siccome ho deciso che non se ne parla, la storia di cui potrei raccontare è legata al fatto che nella sala, tutto sommato piena, della proiezione della domenica, il pubblico è rimasto ammutolito anche all'arrivo dei titoli di coda. nessuno diceva una parola tranne due troie attempate di fianco a me, che hanno iniziato a COMMENTARE IL FILM come se mi interessasse della loro opinione. ho dovuto, nella mia infinita misericordia, far loro un segno e mettere in luce il fatto che solo loro stavano parlando del film invece di uscirsene affanculo dalla sala e limitare la loro cifra stilistica fuori delle mie orecchie. non avendo la mia programmaticità e la mia ampiezza di vedute, le due troie in questione si sono messe a parlare del fatto che al cine non c'è più educazione, o qualcosa del genere. o forse continuavano a parlare del film, o dei cazzi loro. c'è voluto tutto lo svolgersi dei titoli di coda per farle uscire fuori dalla sala e godersi le proprie lacrime in religioso silenzio. tutti gli altri sono usciti composti, come alla fine di un funerale. meraviglioso.

the.killer
15-03-2009, 23:02
due troie attempate .


slurp!

FortunateSon
15-03-2009, 23:09
io provo serio imbarazzo per fortunate son.
un coglione travestito da idiota

solo un cretino, sordo e cieco, può considerare clint eastwood un regista di pari livello rispetto, ad esempio, a quelli della lista di fabio. ma in fondo sono opinioni. detto questo, clint ha girato almeno tre film straordinari, e personalmente mi piace assai come regista, sopratutto di western. ma i dementi sono quelli che si riempiono la bocca con il suo moralismo, che se invece nn riesce bene diventa il frutto avariato di una saggezza comunque reazionaria, artefatta, prodotta e montata per regalare pugni nello stomaco, tanto gratuiti quanto kitsch.

Star69
15-03-2009, 23:11
Isole togo, Galapagos forse.

quentin compson
15-03-2009, 23:13
solo un cretino, sordo e cieco, può considerare clint eastwood un regista di pari livello rispetto, ad esempio, a quelli della lista di fabio. ma in fondo sono opinioni. detto questo, clint ha girato almeno tre film straordinari, e personalmente mi piace assai come regista, sopratutto di western. ma i dementi sono quelli che si riempiono la bocca con il suo moralismo, che se invece nn riesce bene diventa il frutto avariato di una saggezza comunque reazionaria, artefatta, prodotta e montata per regalare pugni nello stomaco, tanto gratuiti quanto kitsch.

A casa mia, il moralista è una persona piena di certezze. Io, nel cinema di Clint Eastwood(anche in quello più remoto), di certezze non ce ne trovo quasi nessuna. Mi pare un esempio assoluto di "relativismo". Poi, anche su questo, è evidentemente questione di punti di vista

FortunateSon
15-03-2009, 23:19
Isole togo, Galapagos forse.

sarò togo, ma changeling è un esempio di quello che voglio dire.
sostenere che è comunque un grande film, significa nn capire troppo di cinema: è una pellicola girata bene, che però ricade in quel moralismo principalmente 'visivo' tipico di eastwood, che trasmette un senso di propaganda emotiva più che di emozione vera.

Star69
15-03-2009, 23:22
sarò togo, ma changeling è un esempio di quello che voglio dire.
sostenere che è comunque un grande film, significa nn capire troppo di cinema: è una pellicola girata bene, che però ricade in quel moralismo principalmente 'visivo' tipico di eastwood, che trasmette un senso di propaganda emotiva più che di emozione vera.

Ma propaganda emotiva di cosa? Cosa propaganderebbe? Cinema, non l'idea che si ha del cinema stesso.

FortunateSon
15-03-2009, 23:30
A casa mia, il moralista è una persona piena di certezze. Io, nel cinema di Clint Eastwood(anche in quello più remoto), di certezze non ce ne trovo quasi nessuna. Mi pare un esempio assoluto di "relativismo". Poi, anche su questo, è evidentemente questione di punti di vista

mah... dai.. tutti i suoi personaggi potrebbero appartenere ad un western. il solitario simil-granitico pieno di dubbi, ormai pensionato, ma animale della giungla, con il conto aperto verso la vita, incontra le varie anime, pure o sfatte, lungo il suo cammino. scelte dolorose e altamente drammatiche. che la fama dell'eterno eroe-reduce-anticaglia sia dovuta a situazioni spesso poco eroiche e molto relative, nn conta affatto. di fatto, lui è il Personaggio. è lui che decide. lui è l'individualismo. perchè la morale è che la società è sempre cattiva, e che i singoli capaci, e antichi, la cambiano con la loro verità. che nn è assoluta, grazie al cielo, ma che ancora è funzionale. questa visione è reazionaria, e diventa indigesta quando clint usa le emozioni gratuite per sottolineare l'impotenza dei 'puri'. per me è facile da capire, ed è facile da valutare. ma forse sopravvaluto la media della gente che va al cinema.

Star69
15-03-2009, 23:37
Non ci sono puri nel cinema di Eastwood, mai, ma sopratutto la società cattiva non viene mai non dico cabiata, ma nemmeno scalfita dai sacrifici degli impuri. Quando finisce un flm di Clint ci si trova il groppo in gola, ma non per le emozioni "gratuite" ma proprio per mancanza di spernza che permea ogni suo film.

FortunateSon
15-03-2009, 23:43
Non ci sono puri nel cinema di Eastwood, mai, ma sopratutto la società cattiva non viene mai non dico cabiata, ma nemmeno scalfita dai sacrifici degli impuri. Quando finisce un flm di Clint ci si trova il groppo in gola, ma non per le emozioni "gratuite" ma proprio per mancanza di spernza che permea ogni suo film.

a no? nn ci sono 'puri'? da ciò che ho capito i 'puri', nella connotazione di clint, sono gli 'ingenui', cioè quelli che 'sognano'. di contro ci sono i 'duri', cioè i pragmatici. gli uni sono sempre e comunque salvati dagli altri. la società è un entità superiore e malvagia, è una giungla, che è vero che nn viene scalfita, ma viene piegata per qualche istante dalla volontà o dalla pietà dei singoli. ma dai singoli con il pelo sullo stomaco. man of action. se tutto ciò nn restituisce una visione 'morale' del mondo in cui vivono i protagonisti, io ho i capelli del killer. comunque mi ripeto: a me piace come regista, ma nn sempre.

Star69
15-03-2009, 23:46
I duri non sempre salvano gli ingenui, anzi, a volte li uccidono.

FortunateSon
15-03-2009, 23:50
sì, sono i duri che decidono che cosa fare.

backstreet70
16-03-2009, 10:08
Se davvero questo ( a detta dello stesso) è l’ultimo film, come attore, di Clint Eastwood il film acquista qualche chiave di lettura in più alle molte che già ci offre. Il suo personaggio e il film vengono ad essere anche una somma delle opere precedenti: una storia d’iniziazione (Million dollar baby), uno scontro fra due culture (i due film su Iwo Jima), la falsità della leggenda (Gli spietati) e così via sino ad arrivare a ricordare (molto) Callaghan che Walt Kowalski ricalca nel suo essere carogna e nella sua opinione sugli “stranieri” d’America (inizialmente le voci che giravano parlavano di un ultimo film su Callaghan). Ma se l’ultimo Eastwood aveva essenzialmente un sguardo freddo e pessimista sul mondo, questo apre ampi squarci di ottimismo sul futuro delle nuove generazioni ma non si venga a dire che è un film Obamiano, Eastwood rimane un solitario (purtroppo) nel suo pensiero e pure di un certo cinema. L’inizio è la linea di confine: l’uomo bianco vive nel suo giardino e oltre la linea di divisione vi sono gli “indigeni”, bisogna difendere il territorio e il superamento dello stesso diventa il giro di volta della storia, si scopre che il diverso è tale solo per il fatto che lo considera in questo modo, a volte sa “leggere” il tuo io molto meglio di quelli che ti dovrebbero essere più vicini. Mai Eastwood si era immerso così tanto nel confronto tra le razze: afroamericani, irlandesi, italiani, polacchi, asiatici (esattamente hmong che sono un'etnia minore del sud est asiatico) e nello sconto/incontro fra le stesse, un melting pot che viene ad essere il vero volto di una nazione (e di un mondo) che ancora deve imparare a vivere sulle diversità. La fine (leggero spoiler) è il sacrificio dell’individuo per la comunità, in un colpo di scena inatteso non è la violenza che risolve i problemi ma il ritorno della testimonianza della gente (quindi del popolo) e delle forze dell’ordine al servizio dello stesso (il fatto che i poliziotti siano tutti di diversa nazionalità non fa che portare al quadrato il messaggio di Clint), questa è la (ri)nascita di una nazione dove anche il rapporto con Dio e la religione viene ad essere un punto d’incontro tra le persone e le idee. Tutta l’opera è accompagnata da un sottile umorismo e alcuni duetti sono da antologia, la regia è sempre la stessa di Clint: precisa, lineare, asciutta ed essenziale, in una parola classica. Questa volta usciamo dalla sala sempre pensierosi ma anche speranzosi

karmarider
16-03-2009, 10:31
eastwood ovviamente non vale un cazzo come regista

8#88#88#88#88#88#88#88#88#8

Bono-Vox
16-03-2009, 10:43
Visto ieri sera. L'ho trovato molto bello, sulla falsariga di Million Dollar baby, solo che questo a tratti è esilarante. Per me un ****.

karmarider
16-03-2009, 10:47
ho fatto un cineforum

nsomma ... a me stupisce piuttosto che gente venga a cineforum organizzati da te :mrgreen: , visto che poche pagine fa hai smerdato un film basandoti su un riassunto sbagliato letto su wikipedia :mrgreen:

Nora
16-03-2009, 10:49
ma perchè cazzo non c'erano le musiche d'apertura e chiusura nella copia proiettata ieri al warner village? cani.

the.killer
16-03-2009, 10:51
non c'erano le musiche.......warner village?


la risposta è nella tua domanda

Aspera Frizzi E Lazzi
16-03-2009, 10:54
la risposta è nella tua domanda

però è assurdo: è anche un film Warner!Dovrebbero avere la copia in limited edition con, non so, scene in cui Clint sputa alla camera.
Ma l'hai visto il film?

karmarider
16-03-2009, 10:54
la risposta è nella tua domanda

beh dipende ... al warner village in cui l'ho visto io , c'era tutto ... sia in apertura che chiusura

la merda a volte puzza di meno

Nora
16-03-2009, 10:55
la risposta è nella tua domanda

killah, ho atteso, al solito, sino alla fine dei titoli di coda. nulla. imbufalita stavo per picchiare la cassiera.
Il maledetto multisala del mio paese preferisce matasse, iaghi e shopping. sadly sad

Aspera Frizzi E Lazzi
16-03-2009, 10:58
Per gli amanti del cinema americano tutto e di Clint è uscito questo

http://www.amazon.co.uk/You-Must-Remember-This-Warner/dp/076243418X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&s=books&qid=1237197610&sr=1-1

http://ecx.images-amazon.com/images/I/51MEdSDYGtL._SS400_.jpg


Librone sulla storia della Warner con intro di Clint Eastwood.

the.killer
16-03-2009, 11:28
Ma l'hai visto il film?



sì sì, mi è piaciuto tanto ma tanto

paolone_fr
16-03-2009, 11:30
...il vecchio Eastwood non ci risparmia rughe, rantoli, scontri tra bande, razze diverse e la sua dose di cattolicesimo interpolato; senza paura di mostrarsi ancora una volta sullo schermo, in Gran Torino fa la parte di se stesso e fa ridere e incazzare. Odiosa la ragazzina Hmong, e gran finale dal notaio e con Clint che canta.
Testamento? Testamento.

(anche se qua il Clint dietro la macchina da presa non è piaciuto molto, ma ha dimostrato di saper fare di meglio e quindi mi olimito a credere in una scelta stilistica, per quanto non l'abbia apprezzata)

backstreet70
16-03-2009, 12:12
...il vecchio Eastwood non ci risparmia rughe, rantoli, scontri tra bande, razze diverse e la sua dose di cattolicesimo interpolato; senza paura di mostrarsi ancora una volta sullo schermo, in Gran Torino fa la parte di se stesso e fa ridere e incazzare. Odiosa la ragazzina Hmong, e gran finale dal notaio e con Clint che canta.
Testamento? Testamento.

(anche se qua il Clint dietro la macchina da presa non è piaciuto molto, ma ha dimostrato di saper fare di meglio e quindi mi olimito a credere in una scelta stilistica, per quanto non l'abbia apprezzata)

Ma cosa ti aspetti? (domanda seria senza ironia)

Star69
16-03-2009, 12:17
A mela regia è sembrata secca e ben equilibrata, nessuna raffinatezza, focus su di lui e sulla storia, niente fronzoli, solitamente fa cose allucinanti (cioè fermi, stiamo sempre parlando di un film che fa sparire il 93% dei registi in attività) in gran torino nulla, sembra che abbia deciso di lasciare assente la regia, si è costruito il film ad immagine e somiglianza insomma, e scusate, ma questa è una grane opera registica.

Mi rendo conto che scrivo di Clint come scrivo dei R.E.M. me ne scuso, ma sono profondamente convinto che il suo modo di far cinema sia veramenete fenomenale.

paolone_fr
16-03-2009, 12:19
Ma cosa ti aspetti? (domanda seria senza ironia)
...per Clint dietro la macchina da presa, intendi? mah, un po' meno di inquadrature che sembrano buttate là di fretta e come regia in generale direi qualkche scelta di montaggio un po' brusca. ma niente di ché, era solo per fare flanella, il film mi è piaciuto.

backstreet70
16-03-2009, 12:22
...per Clint dietro la macchina da presa, intendi? mah, un po' meno di inquadrature che sembrano buttate là di fretta e come regia in generale direi qualkche scelta di montaggio un po' brusca. ma niente di ché, era solo per fare flanella, il film mi è piaciuto.

E' per discuterne e capire.
Sono d'accordo in qualche stacco un po' brusco ma tutte le inquadrature (e non solo in questo suo film) mi sembrano essenziali e mai superflue.

paolone_fr
16-03-2009, 12:27
E' per discuterne e capire.
Sono d'accordo in qualche stacco un po' brusco ma tutte le inquadrature (e non solo in questo suo film) mi sembrano essenziali e mai superflue.
...premetto ancora che il film mi è piaciuto, ma non per questo non ne ho visto quelli che mi sembrano difetti. ti facci un esempio: quando Walt durante la festa a casa Hmong scende nello scantinato dai ragazzi, il buon Clint spara 4-5 inquadrature della ragazza che poi chiamerà Yam Yam, e di Tao, solo per prepararsi la strada alla battuta del non hai le palle nemmeno per farti avanti con una ragazza cui piaci, e si vede. oh, io a capire sta cosa ci sono arrivato alla prima inquadratura di lei che si gira e poi del ragazzo (e non sono mica un sensitivo). il resto m'è parso un di più. sottigliezze, comunque...

Bono-Vox
16-03-2009, 12:31
La scena del testamento è stata bellissima. Peccato che non l'abbia riportata la lettura per intero, ma per quanto riguarda la Gran Torino a Thao era commovente e da ridere allo stesso tempo.

Fuck Disco Beats
16-03-2009, 13:05
eastwood ovviamente non vale un cazzo come regista, il suo cinema classico a stelle e striscie è morto da un pezzo, fa tenerezza il suo crederci ancora, ma ha collezionato una quantità di pellicole orribili tale da rendere marginali quelle poche che ha azzeccato (ricorderei poi che l'ultima era nelle sale quando kurt cobain era ancora vivo). è un grande attore, ma questo da solo non salva un film che non ha nè script nè regista. poi la cosa che mi ripugna non è la banalità in sè, ma che questo per lui possa/debba essere il messaggio che il film porta al suo pubblico (chi ha bisogno di queste storielle edificanti nel 2009? boh), che ritenga tuttora comunicativa questa retorica americana, questo buonismo sterile che nella seconda metà degli anni '50 già tirava la corda. e il tutto senza un briciolo di autoironia, è proprio convinto di quello che fa. è tutto talmente artefatto e in malafede che altro che emozionarsi...

sono d'accordo su tutto. TUTTO.
no, scherzo.

Bono-Vox
16-03-2009, 13:09
infatti lo script di shining è ricavato da un libro demmerda, non è certo quella la forza del film, quanto kubrick che è dio con la macchina da presa e nicholson che è un attore di cristo.

eastwood ovviamente non vale un cazzo come regista, il suo cinema classico a stelle e striscie è morto da un pezzo, fa tenerezza il suo crederci ancora, ma ha collezionato una quantità di pellicole orribili tale da rendere marginali quelle poche che ha azzeccato (ricorderei poi che l'ultima era nelle sale quando kurt cobain era ancora vivo). è un grande attore, ma questo da solo non salva un film che non ha nè script nè regista. poi la cosa che mi ripugna non è la banalità in sè, ma che questo per lui possa/debba essere il messaggio che il film porta al suo pubblico (chi ha bisogno di queste storielle edificanti nel 2009? boh), che ritenga tuttora comunicativa questa retorica americana, questo buonismo sterile che nella seconda metà degli anni '50 già tirava la corda. e il tutto senza un briciolo di autoironia, è proprio convinto di quello che fa. è tutto talmente artefatto e in malafede che altro che emozionarsi...

Scherzi?

karmarider
16-03-2009, 14:21
è quell'ovviamente , l'evidente manifestazione del genio

10.0

backstreet70
16-03-2009, 15:57
...premetto ancora che il film mi è piaciuto, ma non per questo non ne ho visto quelli che mi sembrano difetti. ti facci un esempio: quando Walt durante la festa a casa Hmong scende nello scantinato dai ragazzi, il buon Clint spara 4-5 inquadrature della ragazza che poi chiamerà Yam Yam, e di Tao, solo per prepararsi la strada alla battuta del non hai le palle nemmeno per farti avanti con una ragazza cui piaci, e si vede. oh, io a capire sta cosa ci sono arrivato alla prima inquadratura di lei che si gira e poi del ragazzo (e non sono mica un sensitivo). il resto m'è parso un di più. sottigliezze, comunque...
Anche io l'avevo capito subito ma non l'ho trovata "ripetitiva".
Comunque si sono sottigliezze.

GiorgioP
16-03-2009, 19:28
sostanzialmente ho capito che c'è un altro beggar che non è interista e parla di cinema

kill rock stars
16-03-2009, 19:41
è quell'ovviamente , l'evidente manifestazione del genio

10.0

mah, io ho un'idea abbastanza precisa di cosa voglia dire occuparsi della regia di un film. ho seguito corsi a livello universitario, partecipato e organizzato cineforum e sentito ogni tipo di opinione possibile a riguardo, e non bastasse, sull'argomento ho letto un pacco di libri grosso così. quindi dò un giudizio su eastwood regista, separandolo dall'eastwood attore o dall'eastwood scrittore, e lo dò con consapevolezza e soprattutto una serie di motivazioni molto precise (no, non mi metterò qua a discuterle per filo e per segno, non sono così pedante e soprattutto, in ultima analisi, sti cazzi). naturalmente si può non condividere, magari avendocela pura un'idea, una volta tanto, sulla materia, ma che ora arrivi tu dal nulla che nella sezione cinema non hai mai scritto un cazzo, mi dai 10.0 e mi metti in firma, en passant e con il tuo solito sprezzo ormai caratteristico, mi pare abbastanza ridicolo, ecco.

non è un caso che ben difficilmente leggerai da qualche parte elogi del cinema di eastwood che siano basati sulla sua regia, ed è abbastanza naturale che non sia certo il solo a notarlo, nemmeno in questo forum.

edit: oh, già mi trovo in ben due firme, a volte mi chiedo se su questo forum si interloquisce con pecore o uomini. brutta cosa il fanatismo, ma sul serio eh.

ZioNegro
16-03-2009, 19:41
Piaciuto molto.
E' verissimo che la regia è assente perché domina la sua storia.
E per tutta la proiezione ho pensato che spero di arrivare a 80 anni anche io e sembrare il duro più fico di tutti anche coi pantaloni ascellari e la camicia maniche corte da umarell. Gran film con un cuore grande così (dove con così intendo qualche km).
Ottima Monica Bellucci nella parte di Daisy. Doppiaggio abbastanza assassino.

karmarider
17-03-2009, 01:02
mah, io ho un'idea abbastanza precisa di cosa voglia dire occuparsi della regia di un film. ho seguito corsi a livello universitario, partecipato e organizzato cineforum e sentito ogni tipo di opinione possibile a riguardo, e non bastasse, sull'argomento ho letto un pacco di libri grosso così. quindi dò un giudizio su eastwood regista, separandolo dall'eastwood attore o dall'eastwood scrittore, e lo dò con consapevolezza e soprattutto una serie di motivazioni molto precise (no, non mi metterò qua a discuterle per filo e per segno, non sono così pedante e soprattutto, in ultima analisi, sti cazzi). naturalmente si può non condividere, magari avendocela pura un'idea, una volta tanto, sulla materia, ma che ora arrivi tu dal nulla che nella sezione cinema non hai mai scritto un cazzo, mi dai 10.0 e mi metti in firma, en passant e con il tuo solito sprezzo ormai caratteristico, mi pare abbastanza ridicolo, ecco.

non è un caso che ben difficilmente leggerai da qualche parte elogi del cinema di eastwood che siano basati sulla sua regia, ed è abbastanza naturale che non sia certo il solo a notarlo, nemmeno in questo forum.

edit: oh, già mi trovo in ben due firme, a volte mi chiedo se su questo forum si interloquisce con pecore o uomini. brutta cosa il fanatismo, ma sul serio eh.

8#88#88#88#8

onestamente ... io non sono certo un fanatico di eastwood e non ho i gradi di Gran Intenditore di Regia (e non ho organizzato cineforum ... anzi si , uno in cui ho presentato il fantasma del palcoscenico e ho cambiato almeno 2 vite. Ne so a pacchi!!!)

ti sto solo perculando per la Gran Sicumera con cui tagli le cose ... che poi , onestamente (e DAVVERO senza acido in corpo ... semplicemente detto fuori dai denti): della tua formazione accademica immagino io me ne possa sbattere, no? il punto è che , se dio vuole , il cinema non è solo tecnica percepibile, definibile , palpabile , attraverso manuali grossi così. Ma mi rendo conto che così la discussione è tipo detrattori VS sostenitori e potrebbe finire coi cori da stadio ... perciò devo chiedere scusa alla discussione (prima che a te ... se scuse te ne devo , poi. Immagino di no.)


(la storia del non scrivere mai un cazzo su una sezione , comunque, non rende automatico che chi non lo fa non ne capisca un cazzo ... questo mi va di sottolinearlo)

fatto sta che poi non hai dato un giudizio solo sulla tecnica registica (la cui assenza , nello specifico , per me si traduce in immediatezza e semplicità , più che in inettitudine ... ma sono opinioni) , ma ti sei allargato a script/carriera/valori/messaggi ... non scrivendo "ovviamente" , ma il tono (perdonami se ti ho frainteso... ma non credo proprio, visto i gran tomi che supportano le tue analisi) è quello.

tu vedi retorica dove io vedo la realtà , vedi buonismo dove io ho visto umanità - pure molto amara - , vedi mancanza d'ironia ... mentre io la trovo nel tuo giudizio , vedi malafede in clint... io la vedo nel tuo commento.

questo , in particolare

buonismo sterile che nella seconda metà degli anni '50 già tirava la corda. e il tutto senza un briciolo di autoironia, è proprio convinto di quello che fa. è tutto talmente artefatto e in malafede che altro che emozionarsi

mi sfugge la connessione tra l'essere in malafede e - contemporaneamente -molto convinti dei propri ideali... dipingi Eastwood come un rincoglionito veterobuonista ottuso nel suo essere convinto delle sue - polverose - idee (mi sa che altrove hai pure citato i valori cristiani ... o era n'altro?) , ma pure come uno in malafede. O forse ho capito male io ... ma in genere la malafede la trovo in chi ha in mente più un fine - torbido, che qui si può tradurre in lacrime facili - che un'ideale. Se Eastwood tu lo definisci "convinto di quello che fa" (ovvero cinema vetero buonista) e poi constati che il film è in effetto una roba vetero buonista ... il fine-film , coincide esattamente coi valori di partenza.

può farti schifo ... può sembrarti vecchio , stantio , fuori dal tempo , persino inutile e irritante. Ma accusarlo di malafede a me pare fuori dal mondo.


Poi LA TECNICA ... LA TECNICA .... qui dentro (motivo per cui non scrivo spesso ... non sicuramente perchè non mi interessa il cinema) spesso pare di leggere commenti equivalenti a quelli dei tromboni che analizzano i dischi a battute, controtempi e pulizia di produzione. M'annoio e non scrivo ... è un problema mio , ma ciò non toglie che so iscritto e intervengo quando mi pare. L'arte non può essere sempre ridotta a geometrie, movimenti di cinepresa , precisione di battuta e cose così. Non c'è solo quello e non c'è stato solo Kubrick (che adoro , mi piace , ho visto tutta la sua cazzo di filmografia ... questo commento non è volto a sminuirlo - questo , prima che arrivi qualche matto a dire che lo ridimensiono)

ah, dimenticavo ...il mio sprezzo è caratteristico nella stessa misura in cui tu affermi cose con un tono che al dialogo lasciano molto poco ... direi che siamo pari.

* tutto questo dopo aver letto che un tuo commento era pure basato su una cosa errata presa da wikipedia. Permetti almeno che si ironizzi un pò sulla cosa? si?

** la cosa della firma è puro cazzeggio ... c'è pure Beggar e ci parlo spesso in altre sedi , in tutta tranquillità ... se ti dà noia la tolgo

Lipan
17-03-2009, 11:17
gran bel film. eastwood è il roth del cinema, un uomo alle prese con il tempo che sta scadendo.

backstreet70
17-03-2009, 11:30
non è un caso che ben difficilmente leggerai da qualche parte elogi del cinema di eastwood che siano basati sulla sua regia, ed è abbastanza naturale che non sia certo il solo a notarlo, nemmeno in questo forum.


A parte che Eastwood è un autore e quindi una qualsiasi opinione su di lui non si può basare solo sulla regia ma gli di elogi alla sua regia si sono spese parole e parole (da Segnocinema a Duel, da Cineforum a Filmtv...), diciamo che dopo aver analizzato la sua regia al microscopio da "Un mondo perfetto " in qua non ci sono stati grandi cambiamenti dal punto di vista tecnico (senza che questo sia un difetto).

mrwhite
17-03-2009, 12:14
Ho scritto questa breve cosa, due ore dopo aver visto questo capolavoro assoluto. Sentivo l'urgenza di scrivere qualcosa su "Gran Torino". Non ho seguito il dibattito sul forum, un amico mi ha segnalato che c'era un comico che faceva il suo show, ma non so a chi o a cosa facesse riferimento...


La mia in breve sul film...


“Deconstructing Harry Callaghan”

“Gran Torino” è, insieme a “Lettere da Iwo Jima”, il film più importante di Eastwood. “Gran Torino”, speriamo che i critici americani non se la prendano troppo, è un capolavoro.
Eastwood non impartisce solo una lezione di cinema, fa qualcosa di molto più importante. Mette se stesso ,e tutti noi, di fronte ad uno specchio. Ci guarda dentro, e ci “costringe” a fare altrettanto. Ci fa riflettere sul “chi siamo”, sul “dove stiamo andando” e su quel valore assoluto rappresentato dall’importanza imprescindibile del confronto con ciò che ci appare estraneo, che non comprendiamo o che addirittura ci sembra completamente alieno. Walt Kowalski, il nome del personaggio interpretato da Eastwodd nel film, somiglia molto al personaggio che Don SIegel gli cucì addosso per sempre nella serie dell’ispettore Callaghan. In Walt Kowalsky c’è anche il ranger di “Un Mondo Perfetto”, il pistolero William Munny de “Gli Spietati”, ed il Frankie Dunn di “Million Dollar Baby”. C’è ogni millimetro del suo cinema. In Walt Kowalsky c’è soprattutto Clint Eastwood stesso...



Mr White

quentin compson
17-03-2009, 12:21
Sull'importanza della "tecnica" nell'arte registica, sottoscrivo tutto quello che ha detto Karma. Mi pare peraltro di ricordare che, quando Clint veniva giudicato generalmente(sopratutto da certa critica "militante") un arnese della reazione, l'entusiasmo verso le sue regie iniziò ad essere manifestato proprio da parte di certi trendissimi critici francesi.

kill rock stars
17-03-2009, 12:44
la Gran Sicumera

la questione è sempre la stessa: qua dentro con altrettanta e forse ancora maggiore sicurezza si inneggia al miglior film della storia ogni volta che eastwood fa uscire una nuova merdata. si sprecano elogi in qualsiasi direzione. emozioni a palettate, storia incredibile che parla a tutti noi, ecc.

naturalmente, sono opinioni, ed è tutto ok. quando invece il commento è negativo, per qualche motivo non sono più opinioni, scatta la caccia all'uomo e al quote in firma (tienilo pure, se non si fosse capito per quanto mi riguarda va più a discapito di chi lo mette che di chi si trova quotato, per cui no problem davvero).

innanzitutto, come cosa, non è normale. io non prendo per il culo nessuno "accusandolo" di ammirare un film di merda: cioè, non mi permetterei proprio. il mio giudizio va unicamente al film. non ho ancora capito, in anni e anni, perchè invece il contrario è abitudine quotidiana. anzi una spiegazione c'è, e si chiama fanatismo (per non chiamare in causa lo stile).

mi sfugge la connessione tra l'essere in malafede e - contemporaneamente -molto convinti dei propri ideali... dipingi Eastwood come un rincoglionito veterobuonista ottuso nel suo essere convinto delle sue - polverose - idee (mi sa che altrove hai pure citato i valori cristiani ... o era n'altro?) , ma pure come uno in malafede. O forse ho capito male io ... ma in genere la malafede la trovo in chi ha in mente più un fine - torbido, che qui si può tradurre in lacrime facili - che un'ideale. Se Eastwood tu lo definisci "convinto di quello che fa" (ovvero cinema vetero buonista) e poi constati che il film è in effetto una roba vetero buonista ... il fine-film , coincide esattamente coi valori di partenza.

può farti schifo ... può sembrarti vecchio , stantio , fuori dal tempo , persino inutile e irritante. Ma accusarlo di malafede a me pare fuori dal mondo.

innanzitutto ti ringrazio molto per la concessione evidenziata in grassetto. per il resto credo di essere già stato abbastanza chiaro. eastwood non solo è vetero-buonista, ma porta avanti il suo discorso per tappe forzate e in modo a volte (in MDB la cosa è macroscopica, persino imbarazzante) ricattatorio verso chi seduto in sala "subisce" il film. il suo modo di trattare la materia è strumentale, non si limita a raccontare una storia ma se ne serve (e ok, in una certa misura lo fanno tutti, ma tocca vedere appunto di che misura stiamo parlando), non vuole che lo spettatore si interroghi su certe questioni, ma lavora per una sua adesione al proprio punto di vista. questo secondo me ha molto a che fare con la malafede.

Poi LA TECNICA ... LA TECNICA .... qui dentro (motivo per cui non scrivo spesso ... non sicuramente perchè non mi interessa il cinema) spesso pare di leggere commenti equivalenti a quelli dei tromboni che analizzano i dischi a battute, controtempi e pulizia di produzione. M'annoio e non scrivo ... è un problema mio , ma ciò non toglie che so iscritto e intervengo quando mi pare. L'arte non può essere sempre ridotta a geometrie, movimenti di cinepresa , precisione di battuta e cose così. Non c'è solo quello e non c'è stato solo Kubrick (che adoro , mi piace , ho visto tutta la sua cazzo di filmografia ... questo commento non è volto a sminuirlo - questo , prima che arrivi qualche matto a dire che lo ridimensiono)

la regia E' tecnica. non è l'unico parametro in base al quale valutare un'opera, e infatti ho scritto "eastwood come regista" (non che eastwood come autore mi ispiri maggiore stima, vedi il quote precedente, per eastwood attore invece continuo ad avere grosso rispetto), e insomma, è talmente chiaro che non mi pare il caso neanche di starci a discutere. davvero, pure quentin compson qua sopra: io dico che non sapete di cosa state parlando, sennò boh, provate a spiegarmi in cosa la regia può non essere tecnica.

Ho scritto questa breve cosa, due ore dopo aver visto questo capolavoro assoluto. Sentivo l'urgenza di scrivere qualcosa su "Gran Torino". Non ho seguito il dibattito sul forum, un amico mi ha segnalato che c'era un comico che faceva il suo show, ma non so a chi o a cosa facesse riferimento...


La mia in breve sul film...


“Deconstructing Harry Callaghan”

“Gran Torino” è, insieme a “Lettere da Iwo Jima”, il film più importante di Eastwood. “Gran Torino”, speriamo che i critici americani non se la prendano troppo, è un capolavoro.
Eastwood non impartisce solo una lezione di cinema, fa qualcosa di molto più importante. Mette se stesso ,e tutti noi, di fronte ad uno specchio. Ci guarda dentro, e ci “costringe” a fare altrettanto. Ci fa riflettere sul “chi siamo”, sul “dove stiamo andando” e su quel valore assoluto rappresentato dall’importanza imprescindibile del confronto con ciò che ci appare estraneo, che non comprendiamo o che addirittura ci sembra completamente alieno. Walt Kowalski, il nome del personaggio interpretato da Eastwodd nel film, somiglia molto al personaggio che Don SIegel gli cucì addosso per sempre nella serie dell’ispettore Callaghan. In Walt Kowalsky c’è anche il ranger di “Un Mondo Perfetto”, il pistolero William Munny de “Gli Spietati”, ed il Frankie Dunn di “Million Dollar Baby”. C’è ogni millimetro del suo cinema. In Walt Kowalsky c’è soprattutto Clint Eastwood stesso...

Mr White

sul comico che sta facendo il suo show non saprei, ma anche questo (semplicemente brillante) copia/incolla dal tuo sito è parecchio divertente...

quentin compson
17-03-2009, 13:21
Io non ho letto librì alti così(però qualcosa ho letto) e ho in mente un'idea molto semplice. Ovvero che una cosa è non saper girare ed una cosa è avere uno stile essenziale.
Per dire, possono esserci registi di altissimo virtuosismo tecnico che però non sono in grado di adattare la loro tecnica allo script(i maggiori esempi positivi che mi vengono in mente, a questo proposito, sono Kubrick e Scorsese, quello più negativo l'Oliver Stone di certi momenti).
Secondo me, l'asciuttezza(che non è assolutamente piattezza) delle regie di Clint Eastwood è perfettamente funzionale alle sue sceneggiature.

Fuck Disco Beats
17-03-2009, 13:31
la questione è sempre la stessa: qua dentro con altrettanta e forse ancora maggiore sicurezza si inneggia al miglior film della storia ogni volta che eastwood fa uscire una nuova merdata. si sprecano elogi in qualsiasi direzione. emozioni a palettate, storia incredibile che parla a tutti noi, ecc.


verissimo, tra l'altro. Gran Torino potrebbe tranquillamente essere il miglior film di clint eastwood.

comunque al di là di quello che si possa pensare della regia in sè, e magari potrei essere d'accordo sul fatto che non sia un innovatore, ecco. ed è un ex-ante, pericolosissimo e cattivissimo (è un po' come criticare un gruppo perchè ha un batterista poco fantasioso e dei testi stupidi). però clint eastwood non è solo clint, è anche tutta la serie di fedelissimi di cui si circonda da vent'anni, tipo buddy van horn agli stunt, tom stern come operatore, joel cox come montatore e cose così. e le sue musiche, i suoi attori e tutto il resto. cioè un sistema che funziona in una maniera bizzarra, caratterizzato da questo elemento di immobilità ed impermeabilità (autismo, magari) rispetto al resto dei sistemi che si muovono nel cinema odierno -una cosa che lo accomuna per certi versi a woody allen e per altri versi a john carpenter. e ok, questo non è niente di nuovo. però qua c'è un sacco di gente che aveva il culto di clint negli anni in cui il cinema di clint eastwood non faceva un cazzo di rumore (tipo Potere Assoluto, che ok forse è perfino più bello di Gran Torino, o Mezzanotte che è stato accolto da un sacco di gente con imbarazzo e scorreggine), e ha continuato a seguirlo fedelmente mentre si prendeva i fan dell'ultimo treno con Mystic River e Million Dollar Baby, senza tradire manco per un minuto chi l'aveva amato in passato: gli si dia atto almeno di questo, poi sul fatto che non capisca un cazzo di regia magari posso pure essere d'accordo (col cazzo). sul vetero-buonismo non metto bocca perchè non voglio ammettere l'esistenza di una categoria dello spirito così ridicola (che cos'è il vetero-buonismo? a cosa si contrappone? al neo-buonismo?).

riportando il tutto sulla domanda di npi, qui non credo ci sia nessuno che vuol prendere abbagli, nè tantomeno rompersi i coglioni al cinema. quindi se si dice di aver pianto a vedere un film di clint eastwood in genere significa che si è pianto sul serio.

kill rock stars
17-03-2009, 13:38
quindi se si dice di aver pianto a vedere un film di clint eastwood in genere significa che si è pianto sul serio.

boh, solo per chiarire: quando scrivo "altro che emozionarsi" intendo dire che, in virtù di tutto il discorso già fatto, l'unica cosa che mi suscita eastwood è fastidio. e insomma sto parlando di me, anche perchè non vedo come possa parlare di altri, o pretendere che altri condividano le mie reazioni non condividendo i miei punti di partenza. allora non sto dicendo (e sinceramente non vedo come lo si possa dedurre dalle mie parole) che non creda vero o non rispetti ciò che gran torino, o anche un film qualsiasi, smuove in uno spettatore diverso da me, eh.

Angelo Giulio
17-03-2009, 13:41
secondo me siete affetti da una sindrome della volpe e l'uva al contrario. siccome è eastwood, una volta che l'avete assaggiato dovete per forza dire che è buonissimo. la regia la conosciamo: è talmente trasparente che non può dare fastidio, casomai c'è una storia non molto riuscita. ecco un mondo perfetto è davvero una figata delicata, anche se il bambino è insopportabile e c'è kostner, mentre qui è tutto un po' troppo moscio. la morale cristiana è il cardine per tutte le cose che succedono nel film, non necessariamente un male, ma il risultato mélo più che commuovere genera perplessità.

mrwhite
17-03-2009, 13:41
sul comico che sta facendo il suo show non saprei, ma anche questo (semplicemente brillante) copia/incolla dal tuo sito è parecchio divertente...



Non sarai mica tu il comico? Incredibile... l'amico che mi ha segnalato la cosa ha preso un abbaglio... tu sei notoriamente un cazzoneidiotadrammatico, di comico non c'è proprio nulla...


p.s. Vedi, idiota, quello che ho postato è il mio pensiero in breve sul film di Eastwood... secondo te, idiota, ne dovrei scrivere uno per il mio sito ed uno per il forum del Mucchio?
Pensa (so che per te, trattasi di esercizio complicato)... un'amica del forum, per l'esattezza FOOTPRINTS, qualche giorno fa mi aveva invitato a postare una cosa che avevo scritto sul sito... sai che le avevo risposto? Lascia perdere. Uscirebbe subito fuori qualche idiota che la segnalerebbe come spam...
Pensavo proprio a te...
Ed infatti...
Sono bastate 8 righe sul film, che non hai compreso, per far uscire fuori l'imbecille che è in te... non che ci voglia molto... a far uscire l'imbecille, intendo..
Ricordo che già tempo fa avevi postato una risposta simile ad un mio intervento. Come fai ad essere tanto idiota? Hai una ricetta?

kill rock stars
17-03-2009, 13:44
p.s. Vedi, idiota, quello che ho postato è il mio pensiero in breve sul film di Eastwood... secondo te, idiota, ne dovrei scrivere uno per il mio sito ed uno per il forum del Mucchio?

sì.

al resto, che mi sembra essere per 3/4 insulti, non credo sia necessario rispondere, ti qualifichi da solo per quello che sei.

mrwhite
17-03-2009, 14:04
sì.

al resto, che mi sembra essere per 3/4 insulti, non credo sia necessario rispondere, ti qualifichi da solo per quello che sei.



Guarda che non erano insulti. Considerali complimenti.. Rispetto a quello che meriterebbe uno come te, la mia era stima.


p.s. Anche questo "si" lo conferma.

karmarider
17-03-2009, 14:12
bien , io ho esaurito quel che avevo da dire sul film ... non condivido affatto le analisi di npi e angelo giulio , non lo trovo per nulla melò o in malafede (e il discorso su cosa sia o meno malafede o meno continua a sembrarmi tirato per le orecchie , c'è una contraddizione secondo me). Mi lascia molto perplesso soprattutto l'ipotesi della sindrome avanzata da angelo giulio ... la trovo presuntuosa (ma oh , il solito discorso ... altrove c'è gente che disprezza Bowie ed è talmente evidente che aldilà del gusto personale questi non capiscano un cazzo di musica, che è pure possibile che in questo caso io non capisca una sega di cinema).

sulla questione "regia"

NPI , io ho scritto questo

fatto sta che poi non hai dato un giudizio solo sulla tecnica registica (la cui assenza , nello specifico , per me si traduce in immediatezza e semplicità , più che in inettitudine ... ma sono opinioni) , ma ti sei allargato a script/carriera/valori/messaggi ... non scrivendo "ovviamente" , ma il tono (perdonami se ti ho frainteso... ma non credo proprio, visto i gran tomi che supportano le tue analisi) è quello

sono d'accordo: la regia in se è tecnica purissima, ma ritengo che non si possa isolare il discorso su un film in un aspetto strettamente tecnico. E soprattutto , su Eastwood , il discorso non si può esaurire nella tecnica registica (dal cazzo di Firefox ad oggi a me pare che una piccola evoluzione il ragazzo l'abbia avuta)... C'è troppo altro , come ha pure detto FDB ... poi sicuramente se vogliamo partire in una dissertazione accademica sulla tecnica di regia, abbandono ... primo , perchè sicuramente non sono in grado di sostenerla, secondo , perchè anche se lo fossi probabilmente non ne avrei voglia (nello stesso identico modo mi tengo alla larga dalle questioni "tecniche" in campo musicale ... pur sapendone teoricamente a pacchi rispetto a molti di quelli che sparano stronzate qui dentro. E non mi riferisco necessariamente a te , sia chiaro.)

Perciò quell' "ovviamente" mi ha dato molta noia ... perchè partiva dalla tua certezza sulla tecnica , con una coda lunghissima su altri aspetti che di ovvio non hanno un bel cazzone. Non devo essere certo io a spiegarti che quando dici "è così , è ovvio" ... implicitamente presupponi che chi non la pensa così non ne sa/capisce una fava.

mrwhite
17-03-2009, 14:14
Attenzione SPOILER

Chi ha visto Gran torino e non l'ha apprezzato non conosce il cinema di Eastwood. Film definitivo di una cinematografia immensa, incommensurabile e a questo punto difficilmente avvicinabile da chiunque. Gran torino è un film clamoroso, che ha dentro tutto, la commedia e la tragedia e qui non c'è un grammo di retorica nulla, niente. Il finale è iperbolico, allucinante, clamoroso. Eastwood espia tutti i suoi peccati cinematografici tutti, redime le atrocità di harry lo sporco, la cattiveria a pagamento di munny e l'eroicità crudele del'uomo senza nome. Tutti i peccati sono perdonati, immolato senza spargimenti di sangue, un addio definitivo al proprio passato e al sangue versato.
Il film del commiato che Siegel non ha ma girato, il compimento di un opera, l'espiazione delle pene di un eroe sbagliato.

Inutile soffermasi sullo sguardo sempre attuale e pregnante che Eastwood pone sull'america di oggi, una potenza interetnica fallita che, esangue, cerca nuove vie di fuga che non ci sono, a prescindere dai presidenti negri. Tutti contro tutti e tutti per uno.

La capacità di creare Film ed emozioni di Eastwood purtroppo mette in secondo piano l'incredibile capacità attoriale del vecchio leone, in questo film IMMENSO, allucinante, un film che è LUI e LUI è il film, sono lontani i tempi dell'espressione con e senza cappello, lontanissimi, ma si sa gli attori con Eastwood alla regia danno sempre il meglio.

10.0



Non so se l'hai scritto anche sul tuo sito... :) però volevo dirti che condivido ogni virgola di quanto da te scritto.


p.s. Solo sul "difficilmente avvicinabile da chiunque", si potrebbe discutere...

paolone_fr
17-03-2009, 14:46
...la cosa mi è appassionante quasi quanto la diatriba su Tarantino e il post-moderno (!). Per parte mia, sulle capacità di regista di Eastwood non m'interessa discutere; la sua idea di Cinema è quanto di più lontano io auspichi per l'evoluzione del Cinema (fuori e dentro il genere), ma questo non m'impedisce di giudicare che alcuni suoi film sono grandiosi (e altri meno). E' un Autore, cui bisogna dare atto di estrema coerenza, ma farei fatica a definirlo un Maestro (di stile o tecnica), semplicemente perché il suo lavoro non s'incentra intorno a quello. Non è un bene, non è un male. Mi pare un dato di fatto. E non mi insinuo in diatribe fan/no fan, o in questioni tipo io-ce-l'ho-più-turgido-di-te :mr:green:

kill rock stars
17-03-2009, 14:59
sono d'accordo: la regia in se è tecnica purissima, ma ritengo che non si possa isolare il discorso su un film in un aspetto strettamente tecnico. E soprattutto , su Eastwood , il discorso non si può esaurire nella tecnica registica (dal cazzo di Firefox ad oggi a me pare che una piccola evoluzione il ragazzo l'abbia avuta)... C'è troppo altro , come ha pure detto FDB

e daje de nuovo...

l'ho capito, è lapalissiano, non serve che lo dici tu o FDB, sarebbe d'accordo chiunque a questo mondo, che c'è dell'altro. insomma, chi ha mai detto il contrario? ma resterà comunque possibile esprimere un giudizio unicamente sulla regia, oppure no? poi ci sono altri aspetti, e abbiamo visto pure quelli, trama, messaggio, ecc. e il mio giudizio finale sull'opera nel suo complesso è negativo, ma la regia è un discorso separabile, una con-causa, non la sola e unica, come te lo devo scrivere?

sembra che dico che the bends è un disco brutto E (non perchè, o meglio ANCHE perchè) johnny greenwood non vale un cazzo come chitarrista, e tu arrivi a ripetere che però nella musica c'è tanto altro oltre alla tecnica chitarristica. e grazie al cazzo! boh...

Non devo essere certo io a spiegarti che quando dici "è così , è ovvio" ... implicitamente presupponi che chi non la pensa così non ne sa/capisce una fava.

beh, anche no. ripeto, io parlo sempre per me. per me è ovvio. non so, tu quando dici cose, sei sempre convinto in ugual misura delle cose che dici? io no, alcune tendo a metterle in discussione con più facilità di altre.

mrwhite
17-03-2009, 15:04
Brivido nella notte 6,5
Lo straniero senza nome 7
Il texano dagli occhi di ghiaccio 8 (0,5 in più per il titolo..)
Bronco Billy 6,5
Firefox 5
Gunny 6,5
Coraggio fatti ammazzare 5,5
La recluta 6
HonkyTonkyMan 7
Cacciatore bianco, cuore nero 6,5
Bird 7,5
Gli spietati 9,5
Un mondo perfetto 8,5
I ponti di Madison County 8,5
Potere assoluto 7,5
Mezzanotte nel giardino del bene e del male 7
Fino a prova contraria 7
Space Cowboys 7
Debito di sangue 7
Mystic River 9
Million Dollar Baby 9,5
Flags of Our Fathers 8
Lettere da Iwo Jima 10
Changeling 7,5
Gran Torino 10
New plastic ideas: 0 (Si tratta del prossimo film di Clint. Uscirà solo tra un anno. Mi sono fatto un’idea leggendo le anticipazioni su Wilkipedia…).


p.s. Non ancora pubblicato sul mio sito... :-)


Nota: chiaramente Clint non fa dischi, ma film... :-)

Superfuzz
17-03-2009, 15:04
riportando il tutto sulla domanda di npi, qui non credo ci sia nessuno che vuol prendere abbagli, nè tantomeno rompersi i coglioni al cinema. quindi se si dice di aver pianto a vedere un film di clint eastwood in genere significa che si è pianto sul serio.


ecco si. aggiungo, da non cinefilo che non ha letto libri alti così, che faccio davvero fatica a capire come non possa emozionare un film così.

per il resto vi ho letto e non ripeto quanto già scritto bene da molti (noiosissimi discorsi accademici a parte); resto solo sorpreso, ma anche no si intende, da certi toni in negativo, soprattutto dal fatto che a qualcuno questo film non abbia suscitato forti emozioni. più in generale, mi viene da pensare che non mi fiderei molto di persone così.

kill rock stars
17-03-2009, 15:08
più in generale, mi viene da pensare che non mi fiderei molto di persone così.

:alienship:

e con questa perla vi lascio all'adorazione di gran torino, che m'avete pure un po' rotto i cojoni.

karmarider
17-03-2009, 15:14
una con-causa, non la sola e unica, come te lo devo scrivere?



come l'hai scritto ... l'ho capito benissimo :) . E infatti le mie perplessità riguardano la tua sicurezza sull'ovvietà di certi elementi... che per me ovvi non sono.

mrwhite
17-03-2009, 15:15
...la cosa mi è appassionante quasi quanto la diatriba su Tarantino e il post-moderno (!). Per parte mia, sulle capacità di regista di Eastwood non m'interessa discutere; la sua idea di Cinema è quanto di più lontano io auspichi per l'evoluzione del Cinema (fuori e dentro il genere), ma questo non m'impedisce di giudicare che alcuni suoi film sono grandiosi (e altri meno). E' un Autore, cui bisogna dare atto di estrema coerenza, ma farei fatica a definirlo un Maestro (di stile o tecnica), semplicemente perché il suo lavoro non s'incentra intorno a quello. Non è un bene, non è un male. Mi pare un dato di fatto. E non mi insinuo in diatribe fan/no fan, o in questioni tipo io-ce-l'ho-più-turgido-di-te :mr:green:


Condivido la tua idea di fondo.

Sul "Maestro" di tecnica e stile ti dico questo...

Per me uno che a 76 anni, tira fuori un film come "Lettere da Iwo Jima" chiamalo come preferisci... ma è uno difficilmente paragonabile..


In ogni caso per me, almeno per quanto riguarda il cìnema "moderno", c'è Stanley Kubrick e poi tutti gli altri... Clint compreso.

paolone_fr
17-03-2009, 15:17
ecco si. aggiungo, da non cinefilo che non ha letto libri alti così, che faccio davvero fatica a capire come non possa emozionare un film così.

per il resto vi ho letto e non ripeto quanto già scritto bene da molti (noiosissimi discorsi accademici a parte); resto solo sorpreso, ma anche no si intende, da certi toni in negativo, soprattutto dal fatto che a qualcuno questo film non abbia suscitato forti emozioni. più in generale, mi viene da pensare che non mi fiderei molto di persone così.

...ecco, è curioso invece che ci sia qualcuno (ad, esempio io) che tende a dare più peso al giudizio cinematografico di che dal film sa stare almeno un po' distaccato. e, per quel poco che mi capita di capire, è là che si va a parare: tecnicamente e teoricamente, il grado di coinvolgimento personale nella storia di Gran Torino dovrebbe contare poco. siccome era di qualità della regia che si parlava di/per/con/su NewPlasticIdeas (e non del film), riterrei più giusto attenersi al merito.

Vostro Onore, chiedo che la Corte si pronunci sul Caso NPI contro Clinto tenendo conto delle attenuanti del caso, e che si scindano il contenuto delle di lui affermazioni (discutibile, ma non scorretto) dal tono usato.
Vostro Onore.
Mi Appello alla Clemenza della Corte.
Vostro Onore.

(:))

mrwhite
17-03-2009, 15:18
:alienship:

e con questa perla vi lascio all'adorazione di gran torino, che m'avete pure un po' rotto i cojoni.


Ma che tarendi? Mo che me stavo a divertì...8#8

paolone_fr
17-03-2009, 15:23
Per me uno che a 76 anni, tira fuori un film come "Lettere da Iwo Jima" chiamalo come preferisci... ma è uno difficilmente paragonabile..


...non mi metto a discutere di preferenze, perché lo ripeto sempre che io di cinema non capisco un cazzo. se ti interessa, però, ti dico che il dittico su Iwo Jima (e il capitolo giappo più ancora dello yankee) m'era piaciuto pochissimo, anzi. ma qua c'entra poco...

Superfuzz
17-03-2009, 15:46
tecnicamente e teoricamente, il grado di coinvolgimento personale nella storia di Gran Torino dovrebbe contare poco

e per quale ragione scusa? ma soprattutto da quale punto di vista? il mio è semplicemente quello di uno spettatore. cioè quale dovrebbe essere pure l'utente medio che posta qua dentro (pile di libri alte così lette a parte)

siccome era di qualità della regia che si parlava di/per/con/su NewPlasticIdeas (e non del film), riterrei più giusto attenersi al merito.


NPI a parte, si parlava di Gran Torino il film in generale mi sembra.

mrwhite
17-03-2009, 15:50
...non mi metto a discutere di preferenze, perché lo ripeto sempre che io di cinema non capisco un cazzo. se ti interessa, però, ti dico che il dittico su Iwo Jima (e il capitolo giappo più ancora dello yankee) m'era piaciuto pochissimo, anzi. ma qua c'entra poco...


Ti dico la mia in breve...

I due film andrebbero considerati come un progetto "unico".
Detto questo...
Sicuramente la battaglia di "Iwo Jima" vista dalla "parte" dei giapponesi è il migliore tra i due.
Per me il solo fatto di aver messo in piedi un film del genere, è una roba da togliersi il cappello...
Guardandolo avresti mai pensato che fosse l'americano Clint Eastwood il regista?
Girarlo in giapponese poi... un film importantissimo... e questo è un giudizio che va oltre il cinema...
Un bianco e nero stupendo, durissimo, che non dà tregua.
I due film andrebbero visti uno dopo l'altro.
Per me la parte giapponese, è uno dei momenti più alti della carriera di Clint Eastwood. Probabilmente il più alto, insieme a questo ultimo immenso "Gran Torino".

backstreet70
17-03-2009, 16:02
Ti dico la mia in breve...

I due film andrebbero considerati come un progetto "unico".
Detto questo...
Sicuramente la battaglia di "Iwo Jima" vista dalla "parte" dei giapponesi è il migliore tra i due.
Per me il solo fatto di aver messo in piedi un film del genere, è una roba da togliersi il cappello...
Guardandolo avresti mai pensato che fosse l'americano Clint Eastwood il regista?
Girarlo in giapponese poi... un film importantissimo... e questo è un giudizio che va oltre il cinema...
Un bianco e nero stupendo, durissimo, che non dà tregua.
I due film andrebbero visti uno dopo l'altro.
Per me la parte giapponese, è uno dei momenti più alti della carriera di Clint Eastwood. Probabilmente il più alto, insieme a questo ultimo immenso "Gran Torino".


UN ATTIMO OT
Il secondo capitolo è stupendo, sul primo invece ho qualche riserva, nonostante abbia notevoli punti di interesse è eccessivamente rindondante, ripete le cose e cade a volte nella noia (rimane comunque un film più che sufficiente)...tutte cose che non accadono nel "capitolo" giapponese.

pat tuna
17-03-2009, 17:26
Attenzione SPOILER

Chi ha visto Gran torino e non l'ha apprezzato non conosce il cinema di Eastwood. Film definitivo di una cinematografia immensa, incommensurabile e a questo punto difficilmente avvicinabile da chiunque. Gran torino è un film clamoroso, che ha dentro tutto, la commedia e la tragedia e qui non c'è un grammo di retorica nulla, niente. Il finale è iperbolico, allucinante, clamoroso. Eastwood espia tutti i suoi peccati cinematografici tutti, redime le atrocità di harry lo sporco, la cattiveria a pagamento di munny e l'eroicità crudele del'uomo senza nome. Tutti i peccati sono perdonati, immolato senza spargimenti di sangue, un addio definitivo al proprio passato e al sangue versato.
Il film del commiato che Siegel non ha ma girato, il compimento di un opera, l'espiazione delle pene di un eroe sbagliato.

Inutile soffermasi sullo sguardo sempre attuale e pregnante che Eastwood pone sull'america di oggi, una potenza interetnica fallita che, esangue, cerca nuove vie di fuga che non ci sono, a prescindere dai presidenti negri. Tutti contro tutti e tutti per uno.

La capacità di creare Film ed emozioni di Eastwood purtroppo mette in secondo piano l'incredibile capacità attoriale del vecchio leone, in questo film IMMENSO, allucinante, un film che è LUI e LUI è il film, sono lontani i tempi dell'espressione con e senza cappello, lontanissimi, ma si sa gli attori con Eastwood alla regia danno sempre il meglio.

10.0

viva, certo che ne ha di fegato, anche nell'usare a sproposito e sbagliando "allucinante", il termine principe della contemporaneità, viva

paolone_fr
17-03-2009, 17:27
e per quale ragione scusa? ma soprattutto da quale punto di vista? il mio è semplicemente quello di uno spettatore. cioè quale dovrebbe essere pure l'utente medio che posta qua dentro (pile di libri alte così lette a parte)
la ragione è una certa ricerca di obiettività (non t'interessa? a me sì).
il punto di vista è il mio (e mi pareva pure di averlo precisato tra parentesi). poi tu avrai il tuo, esso il suo e così via...
io pure sono uno spettatore, e lo ripeto (oltre a non capire un cazzo di cinema): mi interessa di più una critica (magari negativa) ma fatta nel merito e sui fatti che una sbrodolata sulle emozioni. puntualizzo (nel caso ci sia ancora bisogno): opinione mia.
l'utente medio (quello che si nutre di mezzo pollo) non esiste.


NPI a parte, si parlava di Gran Torino il film in generale mi sembra.
...ti rispondi da solo prima della virgola, e la conta degli interventi (e delle cose intorno alle quali questi vertono) delle ultime - che so? - 4-5 pagine, si compone da sola la parte di risposta sottintesa.

(così, avevo del tempo libero)

Aspera Frizzi E Lazzi
17-03-2009, 18:31
Visto una seconda volta, in italiano (non mi capitava da una vita di rivedere un film al cinema.
Confermo il 10.0, ma il doppiaggio dei musi gia...hmong..è tremendo.

Ermanno Toma
17-03-2009, 18:35
film ad uso esclusivo dei fans, normale che questi lo adorino e che gli altri non lo sopportino. a me è piaciuto ma lo dimenticherò fra tre giorni. clint ha fatto cose molto peggiori tipo million dollar baby e flags of our father e cose molto molto molto migliori e non stiamo neppure a dirle. dire che gran torino sia il suo film migliore comunque è una cosa da pazzi o da fans di clint eastwood.

mrwhite
17-03-2009, 18:48
UN ATTIMO OT
Il secondo capitolo è stupendo, sul primo invece ho qualche riserva, nonostante abbia notevoli punti di interesse è eccessivamente rindondante, ripete le cose e cade a volte nella noia (rimane comunque un film più che sufficiente)...tutte cose che non accadono nel "capitolo" giapponese.


Anche per me "Flags of our fathers" non è completamente riuscito. Non ho letto il libro di James Bradley, da cui il film è stato tratto, ma in ogni caso in alcuni momenti il racconto è forse più faticoso di quanto sembrerebbe necessario. La parte finale, però, riscatta in gran parte alcune debolezze del film ed il messaggio di fondo è di grande attualità. Il potere dei Media e dei governi, e la loro capacità di piazzare il fasullo più fasullo.
Tra l'altro, ed era questo il senso del mio post precedente, la parte americana è imprescindibile per entrare nelle pieghe più profonde di "Lettere da Iwo Jima". Ecco perchè ho parlato di "progetto unico".

mrwhite
17-03-2009, 19:02
film ad uso esclusivo dei fans, normale che questi lo adorino e che gli altri non lo sopportino. a me è piaciuto ma lo dimenticherò fra tre giorni. clint ha fatto cose molto peggiori tipo million dollar baby e flags of our father e cose molto molto molto migliori e non stiamo neppure a dirle. dire che gran torino sia il suo film migliore comunque è una cosa da pazzi o da fans di clint eastwood.


Hai ragione sul fatto che è una "cosa da fan"...
Infatti, solo chi conosce a fondo il suo cinema può entrare in quella che mi piace definire la "DECONSTRUCTING" fatta da Eastwood sul suo cinema, sui personaggi passati del suo cinema...
Da questa cosa nasce Walt Kowalsky. Da questa cosa nasce "Gran Torino".
Prima sui voti ho assegnato 9,5 punti al film "Gli Spietati". Ecco forse per il finale quel film meriterebbe un punto, e non solo mezzo, punto in meno. Ed è proprio su quel finale che Eastwood costruisce la poesia struggente che conclude, o quasi, il suo ultimo film...


p.s.
Peccato solo, per il senso negativo che dai al tutto. Altrimenti, avrei trovato perfetto il tuo intervento...

Aspera Frizzi E Lazzi
17-03-2009, 19:04
film ad uso esclusivo dei fans, normale che questi lo adorino e che gli altri non lo sopportino. a me è piaciuto ma lo dimenticherò fra tre giorni. clint ha fatto cose molto peggiori tipo million dollar baby e flags of our father e cose molto molto molto migliori e non stiamo neppure a dirle. dire che gran torino sia il suo film migliore comunque è una cosa da pazzi o da fans di clint eastwood.

A dire il vero su qualunque rivista, di cinema e non, ne parlano benissimo.

Ermanno Toma
17-03-2009, 19:07
p.s.
Peccato solo, per il senso negativo che dai al tutto. Altrimenti, avrei trovato perfetto il tuo intervento...ma non è negativo. io peraltro adoro quando i grandi artisti strizzano l' occhio a chi li ama!

Ermanno Toma
17-03-2009, 19:08
A dire il vero su qualunque rivista, di cinema e non, ne parlano benissimo.beh scusa ma che vuol dire? successe la stessa cosa a million dollar baby!

Aspera Frizzi E Lazzi
17-03-2009, 19:37
beh scusa ma che vuol dire? successe la stessa cosa a million dollar baby!

No, intendevo dire che secondome la qualità di Gran Torino è proprio quella che può piacere tanto al fan, quanto al non-fan...

backstreet70
17-03-2009, 19:45
Anche per me "Flags of our fathers" non è completamente riuscito. Non ho letto il libro di James Bradley, da cui il film è stato tratto, ma in ogni caso in alcuni momenti il racconto è forse più faticoso di quanto sembrerebbe necessario. La parte finale, però, riscatta in gran parte alcune debolezze del film ed il messaggio di fondo è di grande attualità. Il potere dei Media e dei governi, e la loro capacità di piazzare il fasullo più fasullo.
Tra l'altro, ed era questo il senso del mio post precedente, la parte americana è imprescindibile per entrare nelle pieghe più profonde di "Lettere da Iwo Jima". Ecco perchè ho parlato di "progetto unico".

D'accordo su tutto solo che le cose di cui parli (il potere dei media, la falsità dell'immagine...) è nella prima parte del film.
Verissimo che Imo Jima lo si apprezza ancora di più se prima vedi Flags.

karmarider
17-03-2009, 20:57
a me sta cosa del film ad uso esclusivo dei fan fa un pò sorridere , perchè è talmente non coincidente con la realtà che non so come facciate a discuterne. Sicuramente uno che conosce a fondo il cinema , i valori , i personaggi e temi del suo cinema , può avere una visione "privilegiata" ... ma tutti quelli che conosco , l'hanno visto e gli è piaciuto MOLTISSIMO (conosco anche gente a cui ha fatto schifo , per la verità) non sono qualificabili come fan ... mi pare pure ridicolo star qui a doverlo dire O_o

Angelo Giulio
17-03-2009, 22:49
si ma PIACERE MOLTISSIMO e CAPOLAVORO non mi sembra siano valutazioni spendibili per gran torino... ripeto: eastwood ha fatto film molto migliori, e soprattutto nel cinema ci sono miriadi di cose decisamente più valide. ahò le parole sono importanti! il mio discorso sulla volpe e l'uva è motivato dal fatto che ci sono molti che son andati al cinema convinti di vedere un CAPOLAVORO (parole loro) e ne sono usciti con la conferma (a mio avviso sballata e viziata).

mrwhite
17-03-2009, 23:07
si ma PIACERE MOLTISSIMO e CAPOLAVORO non mi sembra siano valutazioni spendibili per gran torino... ripeto: eastwood ha fatto film molto migliori, e soprattutto nel cinema ci sono miriadi di cose decisamente più valide. ahò le parole sono importanti! il mio discorso sulla volpe e l'uva è motivato dal fatto che ci sono molti che son andati al cinema convinti di vedere un CAPOLAVORO (parole loro) e ne sono usciti con la conferma (a mio avviso sballata e viziata).


Potresti farmi degli esempi concreti?

Quanti e quali sarebbero i film di Eastwood migliori di "Gran Torino"?

E quante e quali sarebbero le "miriadi di cose decisamente migliori nel cinema"?

Te lo chiedo, un pò per curiosità e un pò per capire quali sono i tuoi riferimenti...

Aspera Frizzi E Lazzi
17-03-2009, 23:16
si ma PIACERE MOLTISSIMO e CAPOLAVORO non mi sembra siano valutazioni spendibili per gran torino... ripeto: eastwood ha fatto film molto migliori, e soprattutto nel cinema ci sono miriadi di cose decisamente più valide. ahò le parole sono importanti! il mio discorso sulla volpe e l'uva è motivato dal fatto che ci sono molti che son andati al cinema convinti di vedere un CAPOLAVORO (parole loro) e ne sono usciti con la conferma (a mio avviso sballata e viziata).

Be', alla fine sono gusti. The Departed a molti è sembrato il Capolavoro assoluto, a me ha lasciato freddissimo. Sarà che amo Infernal Affairs, ma l'ho trovato di un'inutilità assurda.

Star69
17-03-2009, 23:25
viva, certo che ne ha di fegato, anche nell'usare a sproposito e sbagliando "allucinante", il termine principe della contemporaneità, viva

è arrivato O' PROFESSORE. Ma va n'culet.

backstreet70
18-03-2009, 09:36
Potresti farmi degli esempi concreti?

Quanti e quali sarebbero i film di Eastwood migliori di "Gran Torino"?

E quante e quali sarebbero le "miriadi di cose decisamente migliori nel cinema"?

Te lo chiedo, un pò per curiosità e un pò per capire quali sono i tuoi riferimenti...

Io sono fan di Eastwood, insime a Scorsese e Lynch lo considero il miglior regista vivente e ti dico che preferisco:

Gli spietati
Mystic River
MDB
The Changeling

questo non toglie che lo trovi un film bellissimo e insieme a The changeling per ora il migliore della stagione.

jimmy markum
18-03-2009, 10:57
Io sono fan di Eastwood, insime a Scorsese e Lynch lo considero il miglior regista vivente e ti dico che preferisco:

Gli spietati
Mystic River
MDB
The Changeling

questo non toglie che lo trovi un film bellissimo e insieme a The changeling per ora il migliore della stagione.

tenendo conto che lo consideri il miglior regista vivente (assieme agli altri 2)non ne citi altri perche' non li hai visti o perche' li ritieni propri inferiori :confused: mi sembra strano che non aggiungi ai 4 altri 5 0 6 almeno

backstreet70
18-03-2009, 11:45
tenendo conto che lo consideri il miglior regista vivente (assieme agli altri 2)non ne citi altri perche' non li hai visti o perche' li ritieni propri inferiori :confused: mi sembra strano che non aggiungi ai 4 altri 5 0 6 almeno

Ho citato quelli che considero superiori a Gran Torino, i film di Eastwood regista li ho visti quasi tutti (me ne mancano giusto un paio), forse aggiungerei anche Un mondo perfetto che lo trovo anch'egli un gradino superiore all'ultimo.

Fuck Disco Beats
18-03-2009, 12:14
Io sono fan di Eastwood, insime a Scorsese e Lynch lo considero il miglior regista vivente e ti dico che preferisco:

Gli spietati
Mystic River
MDB
The Changeling

questo non toglie che lo trovi un film bellissimo e insieme a The changeling per ora il migliore della stagione.

no no NO cioè non posso ammettere che uno metta questa lista qui e metta clint tra i tre migliori registi viventi :) insomma, POTERE ASSOLUTO? Fino a prova contraria? Debito di sangue? GRAN TORINO?

karmarider
18-03-2009, 12:38
si ma PIACERE MOLTISSIMO e CAPOLAVORO non mi sembra siano valutazioni spendibili per gran torino

ok per capolavoro ... che poi io manco l'ho definito tale; ma "piacere moltissimo"? cioè , fammi capire ... tu hai dentro i principi inconfutabili per stabilire che a nessuno possa piacere plausibilmente moltissimo sto film?

io mica rimango perplesso dal fatto che gran torino a molti non piaccia (o addirittura faccia ribrezzo) , chissenefrega ... è questo usare toni da avvertiti VS obnubilati a rendere ridicola la discussione. Scendiamo dal pero , amici , che è ora.

backstreet70
18-03-2009, 13:01
no no NO cioè non posso ammettere che uno metta questa lista qui e metta clint tra i tre migliori registi viventi :) insomma, POTERE ASSOLUTO? Fino a prova contraria? Debito di sangue? GRAN TORINO?


Forse mi sono spiegato male...
Dicevo che quei quattro (poi sono cinque) li trovo superiori (in base a mie scelte di gusto) a Gran Torino.
Se considero Gran Torino un gran film e lo considero superiore ad esempio a Potere assoluto non vuol dire che Potere assoluto è una merda (ci mancherebbe altro visto che lo adoro).

Angelo Giulio
18-03-2009, 13:39
Potresti farmi degli esempi concreti?

Quanti e quali sarebbero i film di Eastwood migliori di "Gran Torino"?

E quante e quali sarebbero le "miriadi di cose decisamente migliori nel cinema"?

Te lo chiedo, un pò per curiosità e un pò per capire quali sono i tuoi riferimenti...

ma come quali sarebbero? i già citati mystic river e un mondo perfetto ad esempio son decisamente più belli. gunny è cento volte più fresco e malinconico, e contiene l'originale del personaggio.

per le miriadi di cose c'è l'imbarazzo della scelta, a partire dal tuo avatar già ne trovi quante ne vuoi.

FortunateSon
18-03-2009, 14:10
...la cosa mi è appassionante quasi quanto la diatriba su Tarantino e il post-moderno (!). Per parte mia, sulle capacità di regista di Eastwood non m'interessa discutere; la sua idea di Cinema è quanto di più lontano io auspichi per l'evoluzione del Cinema (fuori e dentro il genere), ma questo non m'impedisce di giudicare che alcuni suoi film sono grandiosi (e altri meno). E' un Autore, cui bisogna dare atto di estrema coerenza, ma farei fatica a definirlo un Maestro (di stile o tecnica), semplicemente perché il suo lavoro non s'incentra intorno a quello. Non è un bene, non è un male. Mi pare un dato di fatto. E non mi insinuo in diatribe fan/no fan, o in questioni tipo io-ce-l'ho-più-turgido-di-te :mr:green:

quoto tutto. meglio di così. ad ogni modo bisognerebbe pure analizzare quello che ci ha suggerito, negli anni, come autore. e quali trucchetti registici utilizzi per enfatizzare il suo messaggio. mi pare siano sempre le stesse cose, tra l'altro sempre più 'emotive', e le ho già scritte negli interventi precedenti. io non mi accontento del suo gioco di ruolo (reduci - sognatori - società), e non condivido. però lo stesso lo potrei dire di sam peckinpah, per altri motivi (anarchia - nichilismo - fascismo), ma lì ci troviamo di fronte ad un regista straordinario: nn è una differenza da poco. proprio no.

the.killer
18-03-2009, 14:17
coglionazzo, che fine hai fatto?

FortunateSon
18-03-2009, 14:18
coglionazzo, che fine hai fatto?

lavoro come una merda. e sono infelice. :crycrycry:

escher
18-03-2009, 14:44
Quello che posso dire , dopo aver visto "Gran Torino", è che non ci sono dubbi che Eastwood abbia sempre tanto da dire, nonostante giri sempre intorno agli stessi temi, nonostante abbia uno stile che si riconosce film dopo film . Sia nei film un po' più personali e particolari (la linea Gran Torino/Million Dollar Baby/flags of our father), che in quella che preferisco cioè quella più ambiziosa ed estrema (capolavori assoluti come Mystic River, Letters of iwo jima, Changeling).
Secondo me avrebbe più senso discutere sulla sua figura da regista , sulla sua perspicacia, sulla sua coerenza di stile ed espressiva, che su quanto sia una figura intramontabile come autore (cosa ormai fuori discussione).
E mi tengo fuori da ogni discussione su quanto i contenuti (compresi quelli di Gran Torino che vanno dalla solita riflessioni sui rapporti padre e figlio, al razzismo, alla vecchiaia, sulla morte e sull'integrazione) siano più o meno moderni o avanguardistici. Eastwood ad ogni film dice tanto e lo fa usando il cinema attraverso una tecnica registica e di trasposizione di sceneggiatura davvero di grande classe. E continua a regalarci anche momenti alterni all'interno degli stessi suoi film (in questo ci sta anche Gran Torino, che nella sua particolarità alterna presentazioni di spaccati familiari più o meno discutibili e mal caratterizzati come l'inizio al funerale con la tizia tutta piercing e telefonino, fino a scene splendide come la telefonata - l'ultima - di Eastwood al figlio o la parte più bella in assoluto: la festicciola degli asiatici in cui Kowalski viene invitato). Anche in Gran Torino si nota la complessità del suo cinema in cui si alternano contenuti e registri (dall'assoluto divertimento di alcuni duetti tra lui e i vicini a momenti drammatici all'interno della stessa singola scena divertente) talmente estremi che solo Clint è in grado di padroneggiare...

jimmy markum
18-03-2009, 15:03
Ho citato quelli che considero superiori a Gran Torino, i film di Eastwood regista li ho visti quasi tutti (me ne mancano giusto un paio), forse aggiungerei anche Un mondo perfetto che lo trovo anch'egli un gradino superiore all'ultimo.

Vedi immediatamente il paio!!!!!! E comunque continuo ad essere confuso, sara' perche' sono troppo affezionato allo Straniero al Texano al Cavaliere Pallido a the Eiger Sanction ma non so, a scorrere la sua filmografia c'e' lo stesso Gunny a livello di Gran Torino, che piu' di avere sto titolo paradossale/indovinato.... anzi Gunny potrebbe in teoria essere meglio
ma poi Bird appunto A Perfect World, Madison County secondo me anche il palloso Midnight In the Garden e addirittura Coraggio Fatti Ammazzare 8#8conosco tanti entusiasti del buonissimo White Hunter Black Heart e meno ma alcuni anche di Space Cowboys addirittura, che non ho mai visto ma se solo pensavo a Gran Torino come quella volta 8 anni fa pensai a Space Cowboys l avrei davvero saltato a pie' pari....