DanV
11-02-2009, 12:46
http://img443.imageshack.us/img443/4679/610xmz8.jpg
James Mangold
Siccome s'è sempre parlato, poco "e segretamente", di Jimmy (in pratica il più grande "giovane" americano), è giunta l'ora del thread (quanto tempo che non ne aprivo uno!).
Da sottolineare brevemente gli studi: studia prima sotto A. Mackendrick (conosciuto in Italia solo per un film: tristezza), il quale gli suggerisce di andarsene a studiare anche recitazione al CalArts School of Theater. Qui, studia sotto maestro Forman, e indirettamente sotto Ozu. Dalle basi non poteva non venirne fuori un tipo di regista controllato, classico, attentissimo allo sviluppo narrativo. E sa dirigere gli attori meglio degli altri.
Inizio da panico.
Da notare anche i primi due film li scrisse durante gli studi con Forman.
1995 - Dolly's Restaurant (Heavy) *** Avevo scritto un bellissimo post su questo, ma è andato perduto sull'altro forum.
Sconosciuto in Europa, vinse il gran premio al Sundance. Per rendersi conto di come sa dirigere gli attori, basti osservare come recitano qui la bellissima Liv Tyler e Pruitt Taylor Vince, re indiscusso del film. Sentita storia di provincia, vereconda e semplice. Il suo film registicamente più statico.
1997 - Cop Land **** Tra i western migliori, e overlooked, degli ultimi anni, con una cittadina corrotta che somiglia a un ranch col saloon, mentre il New Jersey fa da Monument Valley. Il cast? Stallone, Keitel, Liotta, De Niro, Peter Berg. Annabella Sciorra, oscuro oggetto del desiderio. Tutti al massimo, soprattutto Stallone, più bravo del solito; è suo il personaggio più affascinante e crepuscolare (meravigliosi i flashback). Tutto è all'insegna dell'umbratilità e dell'inganno, sembra sia ipocrita anche il ponte che sovrasta la cittadina. Freddy Heflin (Stallone) è talmente disilluso e terminale da far spavento, talmente tanto che "[...]se io vedessi Liz affondare nell'acqua, se la vedessi oggi, non mi tufferei; non così d'istinto."
Da lagrime, la sequenza con Stallone e Sciorra con in sottofondo Stolen Car (B. Springsteen, The River). Ma la sequenza più incredibile è quella di "È l'orecchio buono?" e quanto segue: Heflin col fucile a pompa in mano col sibilo dell'orecchio non si dimentica, come non si dimentica la lunga sequenza al ralenti che segue.
1999 - Ragazze interrotte (Girl, Interrupted) L'unico che non ho visto, ci sarà un motivo: il fatto è che se fossi stato un killer, Jolie non esisterebbe più da molti anni.
2001 - Kate & Leopold *** Commedia tra le migliori, occidentali, degli ultimi anni (che non è un complimento, ma è già qualcosa). Mangold, essendo classico, sceglie l'espediente del nobile dell'800 (finemente interpretato da H. Jackman). E come può concludersi la vicenda? Per Mangold? Finendo nel passato!
2003 - Identità (Identity) ** Il filmaccio incomprensibile di M., un thriller di quelli che passano in TV a tutte le ore. Sia chiaro: a differenza dei film succitati, le tematiche psicologiche non mancano, ma sono troppo poco delineate. Non riescono a salvarlo nemmeno Cusack, Liotta e A. Peet.
2005 - Walk the Line *** Mangold dice "basta ai biopic sui politici e i supereroi dei fumetti, torniamo un attimo indietro!" E allora sfodera il bel film che è Walk The Line (il titolo italiano IO non lo dico), sorretto da due attori di nuovo eccellenti: Phoenix e Witherspoon, mora, che è più eccitante della Madonna (bella voce, oltretutto). Il limite del film è che arrivato a un punto, in cui avrebbe dovuto librarsi, specie con tanto materiale a diposizione, resta immobile.
2007 - Quel treno per Yuma (3:10 to Yuma) **** Tra la cittadina chiusa e i poliziotti, e i cowboy e il deserto c'è poca differenza pel cinema. Il capolavoro, nuovamente bistrattato qui. Mostruosi Bale e Crowe (insieme!), nel western più bello dai tempi di Unforgiven - che non significa per nulla "gli spietati" -.Superiore all'originale e finale totalmente nuovo, d'un pessimismo straordinario.
Non vediamo l'ora del prossimo.
James Mangold
Siccome s'è sempre parlato, poco "e segretamente", di Jimmy (in pratica il più grande "giovane" americano), è giunta l'ora del thread (quanto tempo che non ne aprivo uno!).
Da sottolineare brevemente gli studi: studia prima sotto A. Mackendrick (conosciuto in Italia solo per un film: tristezza), il quale gli suggerisce di andarsene a studiare anche recitazione al CalArts School of Theater. Qui, studia sotto maestro Forman, e indirettamente sotto Ozu. Dalle basi non poteva non venirne fuori un tipo di regista controllato, classico, attentissimo allo sviluppo narrativo. E sa dirigere gli attori meglio degli altri.
Inizio da panico.
Da notare anche i primi due film li scrisse durante gli studi con Forman.
1995 - Dolly's Restaurant (Heavy) *** Avevo scritto un bellissimo post su questo, ma è andato perduto sull'altro forum.
Sconosciuto in Europa, vinse il gran premio al Sundance. Per rendersi conto di come sa dirigere gli attori, basti osservare come recitano qui la bellissima Liv Tyler e Pruitt Taylor Vince, re indiscusso del film. Sentita storia di provincia, vereconda e semplice. Il suo film registicamente più statico.
1997 - Cop Land **** Tra i western migliori, e overlooked, degli ultimi anni, con una cittadina corrotta che somiglia a un ranch col saloon, mentre il New Jersey fa da Monument Valley. Il cast? Stallone, Keitel, Liotta, De Niro, Peter Berg. Annabella Sciorra, oscuro oggetto del desiderio. Tutti al massimo, soprattutto Stallone, più bravo del solito; è suo il personaggio più affascinante e crepuscolare (meravigliosi i flashback). Tutto è all'insegna dell'umbratilità e dell'inganno, sembra sia ipocrita anche il ponte che sovrasta la cittadina. Freddy Heflin (Stallone) è talmente disilluso e terminale da far spavento, talmente tanto che "[...]se io vedessi Liz affondare nell'acqua, se la vedessi oggi, non mi tufferei; non così d'istinto."
Da lagrime, la sequenza con Stallone e Sciorra con in sottofondo Stolen Car (B. Springsteen, The River). Ma la sequenza più incredibile è quella di "È l'orecchio buono?" e quanto segue: Heflin col fucile a pompa in mano col sibilo dell'orecchio non si dimentica, come non si dimentica la lunga sequenza al ralenti che segue.
1999 - Ragazze interrotte (Girl, Interrupted) L'unico che non ho visto, ci sarà un motivo: il fatto è che se fossi stato un killer, Jolie non esisterebbe più da molti anni.
2001 - Kate & Leopold *** Commedia tra le migliori, occidentali, degli ultimi anni (che non è un complimento, ma è già qualcosa). Mangold, essendo classico, sceglie l'espediente del nobile dell'800 (finemente interpretato da H. Jackman). E come può concludersi la vicenda? Per Mangold? Finendo nel passato!
2003 - Identità (Identity) ** Il filmaccio incomprensibile di M., un thriller di quelli che passano in TV a tutte le ore. Sia chiaro: a differenza dei film succitati, le tematiche psicologiche non mancano, ma sono troppo poco delineate. Non riescono a salvarlo nemmeno Cusack, Liotta e A. Peet.
2005 - Walk the Line *** Mangold dice "basta ai biopic sui politici e i supereroi dei fumetti, torniamo un attimo indietro!" E allora sfodera il bel film che è Walk The Line (il titolo italiano IO non lo dico), sorretto da due attori di nuovo eccellenti: Phoenix e Witherspoon, mora, che è più eccitante della Madonna (bella voce, oltretutto). Il limite del film è che arrivato a un punto, in cui avrebbe dovuto librarsi, specie con tanto materiale a diposizione, resta immobile.
2007 - Quel treno per Yuma (3:10 to Yuma) **** Tra la cittadina chiusa e i poliziotti, e i cowboy e il deserto c'è poca differenza pel cinema. Il capolavoro, nuovamente bistrattato qui. Mostruosi Bale e Crowe (insieme!), nel western più bello dai tempi di Unforgiven - che non significa per nulla "gli spietati" -.Superiore all'originale e finale totalmente nuovo, d'un pessimismo straordinario.
Non vediamo l'ora del prossimo.