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Visualizza versione completa : Neo-irredentismo e foibe: quello che i media non dicono


beggar
08-02-2009, 13:29
http://www.carmillaonline.com/archives/foibe.jpg

Dato che, da più parti e ciclicamente (da noi pure i neofascisti di Aries), si sparla di foibe e comunismo e olocausto, ripropongo questo libro e l'articolo-intervista apparso su Carmilla (a dimostrazione che i racconti e la conta dei morti di tutti i massacri sono pieni di errori e mistificazioni):

[...] Ora non ci dilungheremo sulla questione delle "foibe", perché fin troppo spesso ne abbiamo parlato su queste pagine; diciamo solo che quelli che vengono fatti passare per "infoibati sol perché italiani" nella maggior parte dei casi si possono inserire nella categoria dei "morti per cause di guerra", ricordando che nel corso della seconda guerra mondiale sono morte milioni di persone, a causa di una guerra che è stata voluta ed iniziata (cosa che pochi ormai ricordano) dalla volontà imperialistica dei regimi nazifascisti. È stata l'Italia fascista ad invadere, senza dichiarazione di guerra, ed a spartirsi, assieme ai propri alleati, la Jugoslavia, devastandola e provocando orrende stragi di civili; sono stati i regimi nazifascisti che hanno dichiarato guerra al mondo intero, perché volevano prendere il controllo di esso, e, dato che fortunatamente per i destini del mondo, la cosa non gli è riuscita e sono stati sconfitti (anche grazie al contributo di sacrifici delle varie resistenze europee, tra le prime quella jugoslava), alla fine del conflitto hanno dovuto pagare, in termine di perdita di territorio, questa sconfitta...

... Ho negato, questo sì, che i racconti di Udovisi e Radeticchio, che sostengono di essere sopravvissuti alla foiba, siano attendibili: anche perché ambedue descrivono la stessa vicenda, praticamente con le stesse parole, però Udovisi racconta di avere salvato Radeticchio, mentre Radeticchio dichiara che Udovisi è morto nella foiba. Ho negato che siano attendibili: mi si dimostri il contrario e tornerò sulle mie opinioni. [...]

Continua... (http://www.carmillaonline.com/archives/2007/02/002140.html)

Mac_Phisto
09-02-2009, 09:56
Vabbè, ma queste sono tutte cose che si sanno...

emma-06
09-02-2009, 10:07
Vabbè, ma queste sono tutte cose che si sanno...

Non darlo tanto per scontato. Qualche giorno fa in televisione Canfora sosteneva che il lavoro di uno storico è " entusiasmante, indispensabile ed impossibile ". I documenti a disposizione sono molte volte scremati o ripuliti quando sono accessibili. "Non esiste la storia allo stato puro nè la memoria condivisa, il conflitto è costante ".

The Secret Chord
09-02-2009, 10:25
Beh, sì, sono cose che si sanno. O cosa a cui ci si arriva, se solo uno pensa con la propria testa. Ma forse è chiedere troppo.

Certo che sono stati i fasci a invadere i Balcani. Certo che sono stati i fasci a fare campi di concentramento e foibe.

jimmy markum
09-02-2009, 10:40
Spesso

se solo uno pensa con la propria testa

riesce facilmente a travisare i fatti (intendo, e' sufficiente un certo livello di malafede/pregiudizio)

Se affermi che non ti cambia molto la vita che questo thread ci si a no, fai pure; la richiesta sul

chiedere troppo

invece non la capisco, mi fa sovvenire chissa perche immediatamente, per esempio, certi revisionismi, a proposito dei quali, chiedere di trangugiarne le teorie e' esattamente chiedere troppo

The Secret Chord
09-02-2009, 10:50
Spesso



riesce facilmente a travisare i fatti (intendo, e' sufficiente un certo livello di malafede/pregiudizio)

Se affermi che non ti cambia molto la vita che questo thread ci si a no, fai pure; la richiesta sul



invece non la capisco, mi fa sovvenire chissa perche immediatamente, per esempio, certi revisionismi, a proposito dei quali, chiedere di trangugiarne le teorie e' esattamente chiedere troppo

Hm.
Non ho capito molto bene.

Ti rispondo per quello che ho capito :
Ovvio che questo thread non mi cambia la vita, ma meglio che ci sia.

Di questi tempo chiedere " che uno pensi con la propria testa ( quella di sopra, non quella di sotto ) " è davvero tanto, uno sforzo per i piu.

Satan's Little Helper
09-02-2009, 11:23
il libro l'ho letto qualche anno fa, mi pare si potesse scaricare dal sito dei Wu Ming.
c'è da dire che non rientra nel genere complottista/cospirazionista.
nel caso delle foibe è chiaro (anche se non per l'italiano medio, di destra o sinistra che sia) che le fonti storiche, comunque infinitamente più scarse e meno eterogenee rispetto ad altre vicende, non siano mai state trattate con la dovuta serenità

beggar
09-02-2009, 12:10
il libro l'ho letto qualche anno fa, mi pare si potesse scaricare dal sito dei Wu Ming.
c'è da dire che non rientra nel genere complottista/cospirazionista.
nel caso delle foibe è chiaro (anche se non per l'italiano medio, di destra o sinistra che sia) che le fonti storiche, comunque infinitamente più scarse e meno eterogenee rispetto ad altre vicende, non siano mai state trattate con la dovuta serenità

Se non erro eri tu che da qualche parte chiedevi lumi sugli intellettuali che portano avanti una tesi diversa da quella dell'Impero riguardo i fatti dell'11 settembre 2001, giusto?

Dato che ci sono, divertiti:

http://www.zerofilm.info/

jimmy markum
09-02-2009, 13:06
Hm.
Non ho capito molto bene.


derivava dal fatto che non avevo capito io...

The Secret Chord
09-02-2009, 13:43
derivava dal fatto che non avevo capito io...

E adesso hai capito?

jimmy markum
09-02-2009, 14:06
E adesso hai capito?

oui

beggar
10-02-2009, 14:01
http://www.cnj.it/foibeatrieste/

Thin Ice
10-02-2009, 14:48
Italiani brava gente (http://temi.repubblica.it/micromega-online/fascist-legacy-uneredita-scomoda/)

beggar
10-02-2009, 15:10
Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava, non si
deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone.
I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche:
io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani.
(Benito Mussolini a Trieste, 1920)

http://www.cnj.it/documentazione/paginafoibe.htm#io_ricordo

Mac_Phisto
10-02-2009, 15:18
Sto qua poi lo appoggiavamo "noi"
http://www.lager.it/ante_pavelic.html

beggar
10-02-2009, 15:34
Sto qua poi lo appoggiavamo "noi"
http://www.lager.it/ante_pavelic.html

Un estratto da un mio articolo:

... La fuga dei nazisti di Andrea Casazza. E’ una sorta di racconto che documenta, firme dei prelati alla mano, come la Chiesa cattolica abbia lasciato partire da Genova feroci criminali del calibro di Adolf Eichmann, Eric Priebke, Josef Mengele e Ante Pavelic. E di come, non bastante di ciò, li abbia accompagnati direttamente in Argentina, servendosi di sacerdoti complici che facevano la spola. Un comportamento di una gravità senza precedenti, ancor più inammissibile perché tenuto all’interno di una città che aveva pagato un prezzo umano altissimo con la Resistenza e l’Insurrezione che l’aveva liberata.

Mac_Phisto
10-02-2009, 17:06
Finalmente si è svegliato

Foibe, Napolitano: ''Nulla a che vedere con il revisionismo storico''


Il capo dello Stato nel discorso di celebrazione al Quirinale: ''Coltiviamo la memoria delle responsabilità storiche del regime fascista. Non dimenticare nemmeno le sofferenze inflitte agli sloveni''.

beggar
10-02-2009, 17:27
Finalmente si è svegliato

Foibe, Napolitano: ''Nulla a che vedere con il revisionismo storico''


Il capo dello Stato nel discorso di celebrazione al Quirinale: ''Coltiviamo la memoria delle responsabilità storiche del regime fascista. Non dimenticare nemmeno le sofferenze inflitte agli sloveni''.

Hanno trovato il tasto d'accensione?! peggio d'un diesel...

Aggiungo, tratto da wikipedia: L'Università di Padova, su proposta del rettore, il comunista Concetto Marchesi, e del Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia, le conferì la laurea ad honorem sei anni dopo la morte.
I comunisti quindi con questi fatti fecero i conti ben molto tempo prima dei fascisti e degli altri ritardatari, altro che Pansa!


LA VERA STORIA DELLA MORTE DI NORMA COSSETTO, VITTIMA DELLE FOIBE
di: Giorgio Stocchi

Norma Cossetto, 24 anni, uccisa e infoibata durante la rivolta contadina antifascista scoppiata in Istria all’indomani dell’8 settembre 1943, è stata insignita dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, su proposta del deputato Franco Servello e di altri esponenti di Alleanza Nazionale, con la Medaglia d’oro al merito civile con la seguente motivazione: “ Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba (*). Luminosa testimonianza di coraggio e amor patrio. 5 ottobre 1943. Villa Surani, Istria.

Qualsiasi tragica morte suscita orrore, e Norma Cossetto, per la sua orrenda morte, merita di essere onorata e ricordata. Rispettata lo deve essere anche la verità, che non è quella raccontata in una serie di pubblicazioni degli ultimi sessant’anni e dai giornali negli ultimi giorni. Norma Cossetto era un alto gerarca del regime fascista, esponente del GUF (Gioventù Universitaria Fascista) in Istria, figlia di Giuseppe Cossetto che era un ricco possidente, segretario del fascio del Comune di Santa Domenica di Visinada, già podestà di quel Comune ed ex Commissario governativo delle Casse Rurali della Provincia d’Istria tramite le quali centinaia di contadini slavi dell’Istria furono espropriati delle loro terre. Ad assassinarla non furono “partigiani slavi”, ma suoi compaesani “italianissimi” come lo erano quasi tutti a Santa Domenica di Visinada e dintorni, nell’area di Parenzo. Non c’era intenzione di ucciderla da parte dei veri partigiani, tanto è vero che il Circolo “Norma Cossetto”, qualche anno addietro, pubblicò un documento nel quale si afferma che Norma fu invitata a presentarsi al Comando partigiano del luogo, e lei vi si recò di propria volontà, fu interrogata e rilasciata. In seguito però cadde nelle mani di “cani sciolti” che la condussero a Parenzo, da dove fu portata ad Antignana; E qui sarebbe stata violentata e uccisa dai “partigiani” dopo che Norma – a quanto ha raccontato un suo parente residente a Fiume, un Cossetto pure lui: “ si rifiutò di rinnegare la propria militanza fascista e, all’offerta di diventare una dirigente del Movimento di Liberazione, rispose inneggiando al Fascio e a Mussolini. Questo suo inneggiare “scatenò il furore degli inquisitori”, che erano tre o quattro; saranno presi dai fascisti al soldo dei tedeschi alla fine dell’ottobre 1943 e, insieme con altri “slavocomunisti” per lo più innocenti e tutti italiani, in tutto diciassette furono massacrati a raffiche di mitra, senza alcun processo. Tre di loro, al momento del massacro, erano pazzi; erano impazziti dopo essere stati costretti a vegliare per una notte intera il corpo in decomposizione di Norma recuperato con altri dalla foiba di Surani. I corpi dei 17 «partigiani», sia detto pure questo, furono gettati dai fascisti nella stessa foiba. Il corpo della Cossetto, comunque, stando al verbale dei Vigili del Fuoco di Pola che lo estrassero dalla voragine carsica, si presentava “intatto, senza segni di sevizie” e soltanto in seguito, in una serie infinita di ricostruzioni, peraltro contraddittorie, si cominciò a parlare di torture, di seni ed organi genitali straziati, ecc… - Su queste storie ha dedicato un capitolo del suo libro “Operazioni foibe tra storia e mito” la studiosa triestina Claudia Cernigoi. Su un solo punto le ricostruzioni sulla morte di Norma scritte da fascisti negli ultimi sessant’anni concordano: nel parlare della “barbarie slavocomunista”; E barbarie fu! Quando la salma della Cossetto fu recuperata, un mese dopo l’infoibamento, l’organo ufficiale del Partito fascista repubblicano della Provincia di Pola, “ Il Corriere Istriano”, annunciò i funerali della ragazza e di altri sette fascisti: “Questa mattina alle 10 avranno luogo i funerali di otto nostri martiri”. Era il 19 dicembre 1943. Due giorni prima il medesimo giornale aveva pubblicato un articolo sul recupero delle salme e, ancor prima, insieme a “Il Piccolo” di Trieste, aveva dato un rilievo enorme agli “atti di barbarie slavocomuniste” tacendo quelle fasciste: i funerali di Norma avvennero in concomitanza con quelli del padre Giuseppe e del cognato Mario Bellini, caduti il 4 ottobre a Castellier di Visinada in uno scontro con i partigiani. La colonna della Milizia fascista alla cui testa marciavano Giuseppe Cossetto e il tenente Bellini stava arrivando da Trieste per una “missione punitiva”. I corpi di Giuseppe Cossetto e Mario Bellini furono poi trovati nella fossa comune di Treghellizza il 16 novembre. Lo storico triestino Roberto Spazzali, nella voluminosa opera storiografica “ Foibe, un dibattito ancora aperto” edito nel 1996 dalla Lega Nazionale di Trieste, dunque da un’associazione patriottica, ha scritto: “L’ampia letteratura di quegli anni e del dopoguerra dedicherà un consistente spazio alla morte e al rinvenimento di Norma Cossetto, intrecciando incontrollate fantasie e presunte testimonianze” fra le quali annovera quelle di Paolo De Franceschi (in “Foibe” – Roma, 1952) e di Antonio Pitamitz (“La verità sulle foibe” in “Storia Illustrata”, giugno 1983). Il Pitamitz, secondo Spazzali, “non si preoccupa di verificare la reale consistenza non solo delle cifre ma anche delle impressionanti descrizioni degli eccidi perpetrati in Istria: una per tutte, la narrazione della morte e del rinvenimento del corpo della studentessa Norma Cossetto, suffragata in questa sede dalla più fantasiosa delle ricostruzioni, respinta e corretta anche da Paolo De Franceschi”, e dire che questo “Paolo De Franceschi” è lo pseudonimo di Luigi Papo de Montona, comandante di un battaglione della Milizia fascista passata al servizio dei tedeschi in Istria, condannato a morte in contumacia (ma vivissimo ancora) da un tribunale di Lubiana per crimini di guerra! Va anche detto che ancora durante l’occupazione tedesca dell’Istria e nella repressione anti-partigiana in quella regione dagli ultimi mesi del 1943 fino al maggio 1945, un reparto fascista di repressione fu intitolato “Norma Cossetto”; era costituito esclusivamente da donne fasciste, gran parte delle quali congiunte di fascisti caduti per la “causa fascista” in Istria: le passò in rivista a Trieste, sul finire della guerra, esattamente il 26 gennaio 1945- come si apprende da “Il Piccolo” di Trieste del 28 di quel mese – Il segretario del fascio repubblicano della RSI, Alessandro Tavolini. Pochi mesi prima i giornali fascisti avevano dato ampio rilievo al matrimonio di Licia Cossetto, sorella di Norma, con il tenente pilota Guido Tarantola ed al loro gesto di devolvere due quote di 300 lire “nelle mani dell’ispettrice dei Gruppi femminili del Fascio repubblicano”. Diciamo allora pane al pane e vino al vino, senza menzogne, falsificazioni e strumentalizzazioni. I “martiri” fascisti restano fascisti e siano ricordati e rispettati come tali; si ricordino pure e siano rispettati i martiri antifascisti massacrati dai fascisti, e si ricordi soprattutto che non tutti gli infoibati fecero quell’orrenda fine “per la sola colpa di essere italiani” come si ripete con ossessione e che gli infoibatori non furono soltanto “slavocomunisti”. Eccovi un elenco dei cognomi delle famiglie residenti sul territorio di Visinada e Santa Domenica di Visinada, la piccola patria di Norma Cossetto, dal 1943 al 1947, sparsi anche nelle frazioni di Baldassi, Boschetto, Ferenzi, Filippi, Pranzetti e Stanzia Facchinetti. Alcuni cognomi sono prettamente e da sempre italiani: Regancin, Sterpin, Grimalda, Gasparini, Benedetti, Balanzin, Grison, Lubiana, Surani, Bacola, Romani, Cossetto, Zanatta, Zumbo, Aviano, Bassanese, Corazza, Arbulla, Burra, Visintin, Armani, Ritossa, Batistin, Benedetti, Casali, De Franceschi, Depolo, Facchinetti, Dezzoni, Domini, Galante, Giacomelli, Giromella, Gottardis, Grassi, Lombardi, Manzutto, Maraston, Maruvello, Mengoti, Mengot, Messina, Miotti, Moferdin, Noli, Orrù, Parutta, Patelli, Petroni, Polli, Pol, Pontini, Populin, Piazza, Prodan, Prodi, Raguzzi, Reppa, Rigutto, Ritossa, Ronconi, Saba, Saidelli, Sartiretto, Schiamone, Seravallo, Soprani, Torcello, Tuntar, Urbino, valle, Zamolo, Zuliani...

Continua...

beggar
10-02-2009, 17:29
A questi si aggiungono cognomi slavi italianizzati durante il regime fascista con decreto (tra parentesi il cognome italianizzato):
Bajkin (Baichini), Vranic (Vrani e Urani), Krast (Crasti), Sepić (Seppi), Dobrilović (Dobrilli), Fatorić (Fattori), Antolović (Atolli), Radešić (Ardessi), Šimetić (Simetti), Šimonović (Simeoni e Simonetti), Zaulović (Sauli), Legović (Legovini), Sirotić (Sirotti), Jakac (Iacca e Iacconi), Matić (Matti), Bejaković (Beaco), Brečević (Breccia), Pastoric (Pastori), Labinac (Alnonese), Vidoš (Vidossi), Filipić (Filippini), Valentić (Valenti), Breškić (Breschi), Deklić (Decli), Brnobić (Bernobbi), Žudetić (Zudetti), Barbarić (Barbari), Nović (Novi), Stojnić (Stoini), Vranic (Vratti), Brozić (Brossi), Šabac (Sabatti), Milanović (Milani), Kocijančić (Cociani), Poropat (Poretti e Porini), Kovačić (Covacci), Rošić (Rossi), Blaškić (Biagi), Lorenčić (Lorenzi), Verbić (Verbi), Antonac (Antonazzi), Černjeka (Cernecca), Ferenac (Ferrena e Ferenzi), Geržentic (Ghersenti), Ivančić (Giovanelli e Giovannini), Miljavac (Miliani e Miglia), Milohnić (Milocchi), Pavletić (Paoletti ), Peršić (Persini), Ravnić (Rauni), Sabać (Saba), Sironić (Sironi), Tuljak (Tulliani), Grbac (Gherbas, Gherbassi, Gherbazzi, Gherbani), Šikman (Simani), Oklen (Ocleni), Belusić (Belassi), Bradić (Bradi), Brljavac (Bergliava), Gregorović (Gregori), Jugovac (Meriggioli), Abrozić (Ambrosi), Baračić (Baracci), Bernes (Bernessi), Krizmanić (Crisma e Crismali), Mahne (Magni), Makovac (Macchi), Paulišić e Pavlović (Pauli), Prkovac (Perchiani), Zubalic (Zuballi), Mendiković (Mendici)…

Lascio a chi vuole distinguere fra questi gli italiani tutti buoni e tutti vittime e gli slavi tutti cattivi e aguzzini; fra slavi e italiani rimasti in quei luoghi io ho trovato i testimoni della verità sulla tragica fine di Norma Cossetto e dei diciassette massacrati per vendicare la sua morte. Ricordo gli uni e gli altri uguali nella morte, perché l’una e gli altri furono vittime dell’odio e della vendetta.



N.B.: L’articolo è stato inviato dall’autore (Giorgio Stocchi) al quotidiano “Il Manifesto”, il 13 gennaio 2006.



(*) Foiba: dal latino fovea, fossa, anfratto, voragine naturale del terreno carsico, cavità imbutiforme che sprofonda in verticale per decine di metri, talvolta con salti di centinaia.

gilles
10-02-2009, 18:07
intanto oggi qui a padova corteo autorizzato di forza nuova, con fascisti che urlavano boia chi molla davanti al bo (sede dell'università)

e ovviamente i poliziotti hanno caricato il contro-corteo di studenti antifascisti..

http://www.youreporter.it/video_Foibe_tensione_a_padova_davanti_all_universi ta_1

http://www.youreporter.it/video_Carica_della_Polizia_sugli_antifascisti_1

brutti tempi

Raf Wilbury
10-02-2009, 19:13
Comunque basta col passato, italiani in Istria ce ne sono ancora tanti, e non sono certo fascisti, sono europei veri e fanno cose bellissime per sottolineare che questa terra deve rimanere un crocevia di culture e lingue, tollerante e multietnica

http://www.crsrv.org/it/istria_tempo/homepage.html

Statuto del partito Dieta Democratica Istriana

L’Istria è una regione pluriculturale e plurilingue. La plurisecolare convivenza plurietnica in Istria ha portato alla formazione di un particolare carattere etnico che fa riferimento all’autoctonia plurietnica istriana. L’istrianità è la coscienza di appartenenza delle genti slave e latine dell’Istria alla comune realtà pluriculturale dell’Istria. L’istrianità rappresenta una specifica coscienza di appartenenza regionale legata all’identificazione delle genti istriane con un territorio e un destino storico comune. L’istrianità esprime la complessa eredità culturale della Regione istriana, espressione dei mondi culturali che a grandi linee fanno riferimento alle culture istro-slava e istro-veneta dell’ Istria. È legata all’eredità culturale del territorio istriano che rappresenta l’ espressione articolata di più culture locali, essenzialmente dialettofone, e poste ai margini geopolitici dei singoli territori nazionali. L’ istrianità quale coscienza di appartenenza caratterizza le genti slave e latine dell’Istria ed esprime a livello di autoctonia plurietnica l’integrità dell’Istria come territorio geografico e pluriculturale unico e indivisibile. Gli istriani vi si identificano esternando la loro appartenenza nazionale croata, slovena o italiana, o la loro appartenenza etnica istriana. Gli inconfondibili tratti etno – culturali della Regione istriana e delle sue isole rappresentano l’habitat culturale della nostra terra, ed è risorsa e patrimonio insostituibile nel progetto di ricrescita economica e culturale dell’ Istria.

Vangher
10-02-2009, 20:37
Sulle cose accadute 60anni fa beggar è imbattibile, ed ineccepibile.
Legge perbene tutto ciò .che gli dicono di leggere
Come riporta Lui (quello che hanno scritto gli altri) non riporta nessuno.

Ora vediamo dove vuole arrivare.
:)

Satan's Little Helper
10-02-2009, 21:40
Se non erro eri tu che da qualche parte chiedevi lumi sugli intellettuali che portano avanti una tesi diversa da quella dell'Impero riguardo i fatti dell'11 settembre 2001, giusto?

Dato che ci sono, divertiti:

http://www.zerofilm.info/

Zero l'ho visto, ed è peggio di documentari simili fatti con molti meno soldi.
Gli intellettuali intervistati non è che si esprimano nettamente (tranne forse Fo), e comunque da dichiarazioni successive si scopre che non è che la pensino proprio in quella direzione (p.es. Vidal intervistato dallo stesso Chiesa).
Su Scribd si trova un'analisi ben fatta del video:
http://undicisettembre.blogspot.com/2009/01/zerobubbole-la-versione-integrale.html

beggar
10-02-2009, 23:34
Zero l'ho visto, ed è peggio di documentari simili fatti con molti meno soldi.
Gli intellettuali intervistati non è che si esprimano nettamente (tranne forse Fo), e comunque da dichiarazioni successive si scopre che non è che la pensino proprio in quella direzione (p.es. Vidal intervistato dallo stesso Chiesa).
Su Scribd si trova un'analisi ben fatta del video:
http://undicisettembre.blogspot.com/2009/01/zerobubbole-la-versione-integrale.html

Di Vidal ho letto diversi libri, non solo riguardanti l'11 settembre, anche riguardo Pearl Harbor, che lui considera alla stregua di quest'ultimo attentato, cioè una cosa che si sapeva ma si lasciò fare, per poter poi rispondere con tutta l'opinione pubblica dalla propria parte.

Anch'io come molti di loro mi divido tra chi pensa che sia stato fatto internamente e chi pensa sia stato lasciato fare, ed in questo non ho certezze, ma di sicuro la versione dell'Impero (non uffuciale perché non ci sono organi esterni, non si è permesso a nessno di analizzare i resti, le prove e quant'altro, cosa già di per sé molto eloquente) fa acqua da tutte le parti. Di sicuro la famiglia Laden fa affari con la famiglia Bush, e di sicuro Bin Laden è uno strumento. Il terrorismo internazionale non controllato dai Servizi Segreti è una balla colossale.

beggar
10-02-2009, 23:35
Anche per il presente 8e questo è il presente, l'oggi) ed il futuro, non solo per il passato.

emma-06
11-02-2009, 09:10
Di Vidal ho letto diversi libri, non solo riguardanti l'11 settembre, anche riguardo Pearl Harbor, che lui considera alla stregua di quest'ultimo attentato, cioè una cosa che si sapeva ma si lasciò fare, per poter poi rispondere con tutta l'opinione pubblica dalla propria parte.

Anch'io come molti di loro mi divido tra chi pensa che sia stato fatto internamente e chi pensa sia stato lasciato fare, ed in questo non ho certezze, ma di sicuro la versione dell'Impero (non uffuciale perché non ci sono organi esterni, non si è permesso a nessno di analizzare i resti, le prove e quant'altro, cosa già di per sé molto eloquente) fa acqua da tutte le parti. Di sicuro la famiglia Laden fa affari con la famiglia Bush, e di sicuro Bin Laden è uno strumento. Il terrorismo internazionale non controllato dai Servizi Segreti è una balla colossale.

E' solo questione di tempo e poi, come per Pearl Harbor, la verità verrà fuori. Già qualcosa è stato fatto e sono in molti, tra gli esperti di esplosivi, che hanno riscontrato molte " stranezze " su ciò che viene raccontato, a partire dallo schianto degli aerei che non avrebbero potuto innescare un'esplosione così devastante.

Alessandro Besselva
11-02-2009, 13:30
Sulle cose accadute 60anni fa beggar è imbattibile, ed ineccepibile.
Legge perbene tutto ciò .che gli dicono di leggere
Come riporta Lui (quello che hanno scritto gli altri) non riporta nessuno.

Ora vediamo dove vuole arrivare.
:)

Resta il fatto che decontestualizzare e strumentalizzare le foibe è una vigliaccata, in primo luogo nei confronti delle stesse vittime delle foibe....

masamba
13-02-2009, 09:57
http://www.carmillaonline.com/archives/foibe.jpg

Dato che, da più parti e ciclicamente (da noi pure i neofascisti di Aries), si sparla di foibe e comunismo e olocausto, ripropongo questo libro e l'articolo-intervista apparso su Carmilla (a dimostrazione che i racconti e la conta dei morti di tutti i massacri sono pieni di errori e mistificazioni):

[...] Ora non ci dilungheremo sulla questione delle "foibe", perché fin troppo spesso ne abbiamo parlato su queste pagine; diciamo solo che quelli che vengono fatti passare per "infoibati sol perché italiani" nella maggior parte dei casi si possono inserire nella categoria dei "morti per cause di guerra", ricordando che nel corso della seconda guerra mondiale sono morte milioni di persone, a causa di una guerra che è stata voluta ed iniziata (cosa che pochi ormai ricordano) dalla volontà imperialistica dei regimi nazifascisti. È stata l'Italia fascista ad invadere, senza dichiarazione di guerra, ed a spartirsi, assieme ai propri alleati, la Jugoslavia, devastandola e provocando orrende stragi di civili; sono stati i regimi nazifascisti che hanno dichiarato guerra al mondo intero, perché volevano prendere il controllo di esso, e, dato che fortunatamente per i destini del mondo, la cosa non gli è riuscita e sono stati sconfitti (anche grazie al contributo di sacrifici delle varie resistenze europee, tra le prime quella jugoslava), alla fine del conflitto hanno dovuto pagare, in termine di perdita di territorio, questa sconfitta...

... Ho negato, questo sì, che i racconti di Udovisi e Radeticchio, che sostengono di essere sopravvissuti alla foiba, siano attendibili: anche perché ambedue descrivono la stessa vicenda, praticamente con le stesse parole, però Udovisi racconta di avere salvato Radeticchio, mentre Radeticchio dichiara che Udovisi è morto nella foiba. Ho negato che siano attendibili: mi si dimostri il contrario e tornerò sulle mie opinioni. [...]

Continua... (http://www.carmillaonline.com/archives/2007/02/002140.html)

si vabbè..ma allora? cosa aggiunge questo lo sapevano anche i sassi
non dicono però della vergogna della mia città quando non fece fermare in stazione un treno pieno di esuli dalmati e istriani perchè i comunisti di allora li consideravano fascisti..
non dice che nelle foibe il 20% delle vittime erano slavi che si opponevano a tito
non dice che fino a pochi mesi fa un italiano non poteva comprare casa in croazia..
non dice che poi le vittime delle foibe non erano tutti fascisti erano civili come noi che pagavno le colpe dei fascisti..
non dice tante cose utili e dice la sola cosa che tutti sapevano..

poi da sempre in dlamazia c'ernao italiani (tutt'ora sentirete in certe zone slavi che parlano in italiano con accento veneto..qui si va indietro alla serenissima non al duce)
ho viaggiato in lungo e in largo in quei posti per motivi familiari e specie nel nord la multiculturalità è molto presente e in passato lo era molto di più, questo va detto..
poi le ideologie usano certe storie per attaccare l'una o l'altra parte.
le colpe del fascismo su questa vicenda sono immani ma ad infoibare la gente non è stato il duce..o no?!
il comportamento dei comunisti italiani dell'epoca è stato vergognoso così come su altri temi caldi (vedi occupazione dell'Ungheria etc etc)
ma alla fine ormai è storia mettiamoci l'animo in pace e pensiamo al presente che qui le cose vanno male malissimo...

beggar
13-02-2009, 10:49
Basta leggere e guardare i video, dicono tutto.

masamba
13-02-2009, 15:02
Basta leggere e guardare i video, dicono tutto.

premesso che quello che dice Carmilla lo divido per 2 e credo alla metà del risultato ottenuto a quali filmati ti riferisci? io vedo solo prosperini (e vabbè un fascio dei più idioti per giunta..credibile anche lui ..)e manco mi apre il filmato

Superfuzz
13-02-2009, 16:27
non dice che poi le vittime delle foibe non erano tutti fascisti erano civili come noi che pagavno le colpe dei fascisti..


io direi che GRAN parte delle vittime NON erano direttamente fascisti ma più semplicemente italiani non filo-Tito.

più in generale non capisco cosa si intenda dire/dimostrare con questo thread.

...ma anche si...

KingAtNight
13-02-2009, 16:35
più in generale non capisco cosa si intenda dire/dimostrare con questo thread.



Una delle più grandi stronzate che il mio partito continua a sostenere.

Lodo
13-02-2009, 17:15
io direi che GRAN parte delle vittime NON erano direttamente fascisti ma più semplicemente italiani non filo-Tito.

più in generale non capisco cosa si intenda dire/dimostrare con questo thread.

...ma anche si...


caro superfuzz :-D l'intento è sempre lo stesso. Beggy sta cercando di dirci che gli infoibati si meritavano di essere trucidati e che i titini avevano ragione perché l'italia fascia li aveva invasi.

A quando la rivalutazione di Pol Pot?

Era da un po' che non ricapitavo qui ma certo che questa sezione è sempre più una fogna a cielo aperto, anzi a tastiere aperte.

untitled
14-02-2009, 09:55
Era da un po' che non ricapitavo qui

E chi ti ha chiesto di ricapitare?

Lodo
14-02-2009, 10:24
E chi ti ha chiesto di ricapitare?

lo stesso che aveva chiesto a te di non ricapitare
si vede che siamo due ribelli

untitled
14-02-2009, 10:32
lo stesso che aveva chiesto a te di non ricapitare
si vede che siamo due ribelli

Si vede che non frequentiamo gli stessi spacciatori.

beggar
14-02-2009, 13:10
premesso che quello che dice Carmilla lo divido per 2 e credo alla metà del risultato ottenuto a quali filmati ti riferisci? io vedo solo prosperini (e vabbè un fascio dei più idioti per giunta..credibile anche lui ..)e manco mi apre il filmato

Ma quale Carmilla!? ma leggete i post o solo i titoli? la storia, i libri, le testimonianze, l'unica verità, non le mistificazioni fasciste degli ultimi anni.

beggar
14-02-2009, 13:12
E chi ti ha chiesto di ricapitare?

Imbeccata?

Lodo
14-02-2009, 14:23
Si vede che non frequentiamo gli stessi spacciatori.

Probabile.
Nota però che a me non passerebbe mai per il cervello di chiedere a qualcuno di non scrivere, perché mi piace discutere e mi piace il confronto. Perché invece a te viene in mente? Fatti la domanda e datti una risposta.

Alessandro Besselva
14-02-2009, 15:52
caro superfuzz :-D l'intento è sempre lo stesso. Beggy sta cercando di dirci che gli infoibati si meritavano di essere trucidati e che i titini avevano ragione perché l'italia fascia li aveva invasi.

A quando la rivalutazione di Pol Pot?

Era da un po' che non ricapitavo qui ma certo che questa sezione è sempre più una fogna a cielo aperto, anzi a tastiere aperte.

L'onestà è una bella cosa, ma bisogna esserlo fino in fondo onesti, non solo quando ci fa comodo. Io per dire non ho mai difeso le foibe, non scherziamo la manipolazione delle foibe per cercare di dimostrare che sono una specie di fulmine a ciel sereno, senza antecedenti, è invece vigliacco...
Io credo che la nostra curiosità, in quanto uomini decenti, sia quella di capire che cosa è successo per evitare che si ripeta, e purtroppo occultare le atrocità commesse dagli italiani e dai fascisti in quelle zone gonfiando invece i numeri delle foibe (che sono una porcata immonda) è moralmente disgustoso. Tutto qui. Pol Pot è un commento fuori luogo, in quanto Pol Pot fu un pazzo sanguinario senza alcun antecedente che ne spieghi le azioni, e quindi è condannabile come Hitler, fino in fondo. Ma sono due cose diverse ed è disonesto equipararle...

Alessandro Besselva
14-02-2009, 15:55
premesso che quello che dice Carmilla lo divido per 2 e credo alla metà del risultato ottenuto a quali filmati ti riferisci? io vedo solo prosperini (e vabbè un fascio dei più idioti per giunta..credibile anche lui ..)e manco mi apre il filmato

Non lo dice Carmilla, ma una storica preparata che ha scritto un libro sull'argomento foibe..

Alessandro Besselva
14-02-2009, 15:59
caro superfuzz :-D l'intento è sempre lo stesso. Beggy sta cercando di dirci che gli infoibati si meritavano di essere trucidati e che i titini avevano ragione perché l'italia fascia li aveva invasi.

A quando la rivalutazione di Pol Pot?

Era da un po' che non ricapitavo qui ma certo che questa sezione è sempre più una fogna a cielo aperto, anzi a tastiere aperte.

Ah vorrei farti una domanda: come mai i morti di Gaza sono vittime di Hamas (della sua irresponsabilità), mentre le vittime delle foibe non sono morte a causa dell'irresponsabilità dei fascisti e delle loro azioni in quelle terre?

Lodo
14-02-2009, 17:05
L'onestà è una bella cosa, ma bisogna esserlo fino in fondo onesti, non solo quando ci fa comodo. Io per dire non ho mai difeso le foibe, non scherziamo la manipolazione delle foibe per cercare di dimostrare che sono una specie di fulmine a ciel sereno, senza antecedenti, è invece vigliacco...

? e chi ha detto che non ci sono antecedenti? Io? Dove? Quando? Me l'hai visto scrivere? Se sì, dimmi dove, altrimenti statte quieto.


Io credo che la nostra curiosità, in quanto uomini decenti, sia quella di capire che cosa è successo per evitare che si ripeta, e purtroppo occultare le atrocità commesse dagli italiani e dai fascisti in quelle zone gonfiando invece i numeri delle foibe (che sono una porcata immonda) è moralmente disgustoso. Tutto qui. Pol Pot è un commento fuori luogo, in quanto Pol Pot fu un pazzo sanguinario senza alcun antecedente che ne spieghi le azioni, e quindi è condannabile come Hitler, fino in fondo. Ma sono due cose diverse ed è disonesto equipararle...

Chi ti dice che i numeri siano stati gonfiati? Possono anche esserlo, io difatti non ho detto ilo contrario, ti chiedo solo come sai che i numeri sono stati gonfiati. Se riesci a dirmelo con certezza dimmelo, altrimenti statte quieto.

Pol Pot?... Non sono del tutto sicuro che tutti la pensino come te (e me)... Toc toc... c'è nessuno?... :rolleyes:

Lodo
14-02-2009, 17:06
Non lo dice Carmilla, ma una storica preparata che ha scritto un libro sull'argomento foibe..

Chi?
E gli altri, quelli che hanno scritto il contrario non sono anch'essi preparati?
Chi dà la patente di preparazione sulle foibe?

Sono solo domande, niente altro.

Alessandro Besselva
14-02-2009, 17:10
Chi?
E gli altri, quelli che hanno scritto il contrario non sono anch'essi preparati?
Chi dà la patente di preparazione sulle foibe?

Sono solo domande, niente altro.

Questi giochini alla lunga annoiano, e io non ho proprio tempo da perdere oggi....

Lodo
14-02-2009, 17:13
Ah vorrei farti una domanda: come mai i morti di Gaza sono vittime di Hamas (della sua irresponsabilità), mentre le vittime delle foibe non sono morte a causa dell'irresponsabilità dei fascisti e delle loro azioni in quelle terre?

Semplicemente perché quelle in israele-palestina sono azioni che si stanno verificando adesso, mentre è in corso una guerra, sono botta-risposta; hamas manda missili ed è responsabile MORALE dei suoi stessi morti.
Mentre le foibe furono vendetta allo stato puro, non azioni di guerra o di risposta a una guerra, avvennero dopo l'armistizio e coinvolsero una popolazione che a quel punto non faceva più parte di uno stato fascista invasore. Non ci trovi nessuna differenza?
E' come se domani venisse fatto uno stato palestinese e tutta la questione si chiudesse e per vendetta i palestinesi infoibassro nel deserto tutti gli israeliani che vivono, poniamo, nei loro territori. Non ci trovi nessuna differenza?

Lodo
14-02-2009, 17:13
Questi giochini alla lunga annoiano, e io non ho proprio tempo da perdere oggi....

ah ecco. Troppi impegni, ogni tanto rilassati.

beggar
14-02-2009, 17:18
Ah vorrei farti una domanda: come mai i morti di Gaza sono vittime di Hamas (della sua irresponsabilità), mentre le vittime delle foibe non sono morte a causa dell'irresponsabilità dei fascisti e delle loro azioni in quelle terre?

Se io parlassi della Rivoluzione francese descrivendo solo i morti ghigliottinati, la gente penserebbe che furono opera di terroristi. Invece per capire e conoscere la Storia bisogna risalire alle cause, alle azioni che provocano, determinano le reazioni. Chi ne fa un uso strumentale, invece, omette scientemente il resto.

untitled
14-02-2009, 18:23
Probabile.
Nota però che a me non passerebbe mai per il cervello di chiedere a qualcuno di non scrivere, perché mi piace discutere e mi piace il confronto. Perché invece a te viene in mente? Fatti la domanda e datti una risposta.

Appunto, discutere e confrontarsi.
Potrei anche provarci, poi leggo stronzate come queste:


Mentre le foibe furono vendetta allo stato puro, non azioni di guerra o di risposta a una guerra,

e ci rinuncio.

Raf Wilbury
14-02-2009, 19:06
In realta' a voi dell'Istria e della sua civilta' non ve ne frega un cazzo

Solo una scusa per dispute ideologiche da secolo XX

Foibe, fascisti, comunisti

Ma venite a vedere come si sta oggi, 10 minuti da Trieste

BASTA XX secolo solo in Italia ancora si parla di comunisti fascisti e cazzi vari CAZZO SIAMO IN EUROPA NON CI SONO FRONTIERE pensiamo al futuro

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/6/69/Istria_italiani_2001.png

Ermanno Toma
14-02-2009, 19:12
bravo raf

beggar
15-02-2009, 02:35
Il furtoro ed il capirìtalismo sono in antitesi, demenziale solo accumunarli.

Lodo
15-02-2009, 10:50
Appunto, discutere e confrontarsi.
Potrei anche provarci, poi leggo stronzate come queste:



e ci rinuncio.



Prova ad argomentare un po' meglio le tue idee. So che ti rimane difficile ma fai un tentativo, altrimenti così non hai scritto niente, capisci? Hai scritto aria fritta.

untitled
15-02-2009, 11:14
Prova ad argomentare un po' meglio le tue idee. So che ti rimane difficile ma fai un tentativo, altrimenti così non hai scritto niente, capisci? Hai scritto aria fritta.

Ma cosa devo argomentare?
Come se a chi mi dicesse
"l' 11 settembre è opera dei comunisti"
dovessi essere io a portare le argomentazioni contrarie.
Se scrivi delle stronzate lapalissiane, non vedo perchè dovrei fare tanta fatica per dimostrare il contrario.
L'odore di fritto, viene dalla tua testa.

Lodo
15-02-2009, 11:28
Ma cosa devo argomentare?
Come se a chi mi dicesse
"l' 11 settembre è opera dei comunisti"
dovessi essere io a portare le argomentazioni contrarie.
Se scrivi delle stronzate lapalissiane, non vedo perchè dovrei fare tanta fatica per dimostrare il contrario.
L'odore di fritto, viene dalla tua testa.

La stronzata sarebbe che i titini infoibarono dopo l'armistizio, forse? E' una stronzata che infoibarono DOPO la fine della guerra, cioè dopo l'armistizio? Questa è la stronzata? Dimmi.

untitled
15-02-2009, 11:32
Questi giochini alla lunga annoiano, e io non ho proprio tempo da perdere oggi.....

Lodo
15-02-2009, 11:35
.

Non sai rispondere, evidentemente.

beggar
15-02-2009, 12:38
Se io parlassi della Rivoluzione francese descrivendo solo i morti ghigliottinati, la gente penserebbe che furono opera di terroristi. Invece per capire e conoscere la Storia bisogna risalire alle cause, alle azioni che provocano, determinano le reazioni. Chi ne fa un uso strumentale, invece, omette scientemente il resto.

.

billiesblues
19-02-2009, 03:05
Il fascismo ha avuto una politica aggrssiva nei confronti degli slavi. avete già fatto le più oportune citazioni.
Nel corso della guerra poi l'occupazione italiana è stata particolarmente dura
(era uscito un saggio sull'argomento "si ammazza troppo poco" mi sembra nella collana degli oscar)
Nei due momenti di crisi , l'armistizio prima (1943) , la fine della guerra poi (1945) si sono verificati i cosiddetti infoibamenti diretti contro italiani in quanto tali non in quanto fascisti.
ora quello che deve essere messo in luce è l'atteggiamento del pci del dopo guerra che ha voluto fare passare per ragioni di convenienza politica (perdita di parte del teritorio nazionale , gestione dei rapporti con tito) gli esuli istriani come fascisti in fuga , non come italiani sloggiati dalle loro terre.
Per il resto penso che siamo tutti d'accordo penso. La italianizzazione forzata delle terre e della gente ed il processo contrario effettuato dagli slavi sono atti criminali. mi sembra che tutto sia venuto ormai alla luce e che non occorra farci troppa polemica sopra. La guerra porta massacri ed ingiustizie ovunque.

emma-06
19-02-2009, 10:22
http://lombardia.indymedia.org/printable/node/13767

.

beggar
19-02-2009, 11:27
http://lombardia.indymedia.org/printable/node/13767

.

L'abbiamo invitata a Fermo per il 13 Marzo, dato che la Cernigoi è oramai anziana e si muove poco d'inverno...

Superfuzz
19-02-2009, 11:28
http://lombardia.indymedia.org/printable/node/13767

.

ma basta! basta!! indymedia la solita merda...

cos'è che dice questa ricercatrice? i morti sono un migliaio invece di diecimila e quasi tutti compromessi con il fascismo?

cosa vuole dimostrare la Kersevan? che gli italiani hanno invaso e depredato (vero) e quindi che, in qualche maniera semplificando, hanno raccolto quello che hanno seminato? tutti gli italiani a prescindere poi?

guarda sulle cifre non voglio entrare in merito, dico solo che per la stragrande maggioranza degli storici si aggirano vicino ai diecimila se non di più, ma lasciamo stare questa triste contabilità. Quello che non accetto e che nessun triestino o abitante di quelle zone di origine italiana (e non credo sia il caso della Kersevan, il suo cognome mi indica una etnia slava e le sue tesi/conclusioni sono quelle dei governi sloveni e croati) può accettare è che i morti fossero in gran parte italiani fascisti o comunque compromessi con il fascismo; questà è una vergogna storicamente falsa, poi al di la della riscostruzione dei fatti da parte dei vari storici-possibilmente non "di parte"-vorrei che tu venissi dai mie parenti e amici di trieste, ad ascoltare i racconti dei loro nonni...

senza voler entrare nella conta dei morti, la verità è che soprattutto nel mese di maggio del 45 con la scusa del fascismo ci fu una vera e propria caccia all'italiano che più o meno apertamente, per un motivo o per un altro o per una situazione specifica, NON era filo jugoslavo.

lasciate stare la memoria di quei morti per favore.

Lodo
19-02-2009, 14:42
ma basta! basta!! indymedia la solita merda...

cos'è che dice questa ricercatrice? i morti sono un migliaio invece di diecimila e quasi tutti compromessi con il fascismo?

cosa vuole dimostrare la Kersevan? che gli italiani hanno invaso e depredato (vero) e quindi che, in qualche maniera semplificando, hanno raccolto quello che hanno seminato? tutti gli italiani a prescindere poi?

guarda sulle cifre non voglio entrare in merito, dico solo che per la stragrande maggioranza degli storici si aggirano vicino ai diecimila se non di più, ma lasciamo stare questa triste contabilità. Quello che non accetto e che nessun triestino o abitante di quelle zone di origine italiana (e non credo sia il caso della Kersevan, il suo cognome mi indica una etnia slava e le sue tesi/conclusioni sono quelle dei governi sloveni e croati) può accettare è che i morti fossero in gran parte italiani fascisti o comunque compromessi con il fascismo; questà è una vergogna storicamente falsa, poi al di la della riscostruzione dei fatti da parte dei vari storici-possibilmente non "di parte"-vorrei che tu venissi dai mie parenti e amici di trieste, ad ascoltare i racconti dei loro nonni...

senza voler entrare nella conta dei morti, la verità è che soprattutto nel mese di maggio del 45 con la scusa del fascismo ci fu una vera e propria caccia all'italiano che più o meno apertamente, per un motivo o per un altro o per una situazione specifica, NON era filo jugoslavo.

lasciate stare la memoria di quei morti per favore.


E con questo la discussione può chiudersi. Lasciamo che i morti riposino e facciamo in modo che i figli dei loro assassini vadano a ricacciarsi nelle fogne da cui provengono.

beggar
19-02-2009, 14:46
L'abbiamo invitata a Fermo per il 13 Marzo, dato che la Cernigoi è oramai anziana e si muove poco d'inverno...

Sono tra le accademiche più acreditate.

Superfuzz
19-02-2009, 14:53
Sono tra le accademiche più acreditate.

ma accreditate da chi per dio?

Lodo
19-02-2009, 15:03
ma accreditate da chi per dio?

che domande! Dai compagni di merende di Tito, no?

beggar
19-02-2009, 15:03
Da titoli, conoscenze e studi.

Alessandra Kersevan: Lager Italiani

http://static.blogo.it/booksblog/lageritaliani.jpg

Foto, lettere, testimonianze inedite raccontano le atrocità compiute dai fascisti contro le popolazioni jugoslave.
Alessandra Kersevan, nel libro “Lager italiani”, per la casa editrice Nutrimenti (http://www.nutrimenti.net/), riporta alla luce verità da tempo nascoste. Smuove le acque su responsabilità che la Storia ha cercato di riversare sull’alleanza col nazismo. Ed invece, dal 1941 al 1943, regime fascista ed esercito italiano misero in atto un sistema di campi di concentramento per le popolazioni jugoslave. L’obiettivo era quello di eliminare l’appoggio dei civili alla resistenza.
Lager. Pulizia etnica. Parole collegate allo specifico germanico si affacciano sulla storia italiana. La memoria nazionale tende spesso a dimenticarle.


Parte anche da noi, nelle Marche, uno studio storico, patrocinato dall'Anpi e dall'Istituo Storico, per dare luce a questi fatti, oppotunamente sottaciuti. E noi (Collettivo Antifascista e partiti della sinistra), dopo l'incontro con la Kersevan, daremo visibilità anche a questo.

Superfuzz
19-02-2009, 15:36
ecco la Kersevan farebbe bene a parlare limitandosi a questi (tristissimi) episodi di storia, evitando tutto il resto.

caro il mio compagno beggar guarda che l'argomento foibe mi è più che noto, anche e soprattutto per ragioni di stretta vicinanza a quelle terre e per averci dei parenti, e di libri ne ho letti diciamo ben più di uno e magari pure di parte. Tra i tanti interssanti ti segnalo questo recente:

Il lungo esodo : Istria : le persecuzioni, le foibe, l’esilio / Raoul Pupo
2005

...vogliamo poi parlare di chi sono e cosa pensano la Cernigoi e la Kersevan? delle loro simpatie per il vecchio modello jugoslavo? ma basta davvero...

beggar
19-02-2009, 15:40
La Kersevan e la Cernigoi sono studiose di quelle parti, con esperienze dirette per età e quant'altro. E sono le più accreditate per parlare di quei fatti, molto più d'un superfuzz.

Superfuzz
19-02-2009, 16:06
La Kersevan e la Cernigoi sono studiose di quelle parti, con esperienze dirette per età e quant'altro. E sono le più accreditate per parlare di quei fatti, molto più d'un superfuzz.

ma che centra? ma poi quale esperienza diretta per età? ma che stai blaterando?

comunque io ho citato un libro ed un autore, considerato uno dei massimi esperti a riguardo, magari te ne cito qualcun altro se vuoi.

oh e per quanto riguarda l'accredito per parlare di quei fatti, superfuzz di sicuro ne ha molto di più del compagno beggar.

Vangher
19-02-2009, 16:09
La Kersevan e la Cernigoi sono studiose di quelle parti, con esperienze dirette per età e quant'altro. E sono le più accreditate per parlare di quei fatti, molto più d'un superfuzz.

Non mi sembri molto corretto beggar...
Non di un Superfuzz, ma degli altri Autori che dice di aver letto, e dalle esperienze dei suoi Parenti..

HK54
20-02-2009, 19:04
Ne so troppo poco delle foibe per parlarne.
Però ho ricevuto una mail che voglio pubblicare:


"Sto seguendo la discussione sulle foibe.
Magari a "qualcuno" farebbe piacere sapere che le foibe non si trovavano solo sul carso, e quindi non vi venivano gettati soltanto i "fascisti" per mano dei titini, in funzione anti italiana.
Per esempio, nella meravigliosa foresta del Cansiglio, tra le provincie di Belluno e Pordenone, c'è il famoso (anzi, famigerato) "Bus de la lum", cavità naturale/foiba nella quale vennero gettati dai partigiani nostrani numerosi cittadini italiani, molti dei quali con l'unica colpa di non essere comunisti.
Senza contare, nel dopoguerra, i ripetuti attacchi a mezzo stampa che l'A.N.P.I. di Belluno ha rivolto al compianto Don Corinno Mares, "colpevole" di non aver mai taciuto la verità sulla foiba e di essersi fatto promotore di una cerimonia di rievocazione.
Alcuni riferimenti:
http://www.vitatrentina.it/content/pdf/20354
http://www.phasar.net/catalogo/libro/bus-de-la-lum-foiba-infame-e-discussa"



PS. per correttezza ometto la firma.

beggar
21-02-2009, 18:07
Ribadisco quello che ho scritto. Per contraddire queste due studiose bisogna smontare punto per punto i fatti dimostrati. Come bisogna smentire le testimonianze che sono state riportate in lungo ed in largo in questo topic. Altrimenti...

Superfuzz
23-02-2009, 08:32
sinteticamante per l'ultima volta: sui fatti specifici delle foibe esistono tanti altri studiosi, magari anche piu autorevoli, oltre a centinaia di fatti e testimonianze di segno opposto. sulle cifre e dati esistono solo stime. quello che cambia è la lettura politica dei fatti. nel caso delle nostre due ricercatrici e nel tuo si intende, è una lettura prettamente ideologica. fuori tempo massimo tra l'altro.

Alessandro Besselva
23-02-2009, 10:52
lasciate stare la memoria di quei morti per favore.

La cosa più triste dal punto di vista di noi osservatori del presente, a prescindere da tutto il resto, è che la destra reazionaria di questo paese - ma anche quella moderata - da decenni sfrutta in modo squallido quei morti per propaganda politica. Cosa che non è di certo meno triste di qualsiasi eventuale forma di revisionismo....

beggar
23-02-2009, 19:22
Ribadisco quello che ho scritto. Per contraddire queste due studiose bisogna smontare punto per punto i fatti dimostrati. Come bisogna smentire le testimonianze che sono state riportate in lungo ed in largo in questo topic. Altrimenti...

L'unico rispetto per i morti è la verità:

http://www.cnj.it/documentazione/irredente.htm

beggar
23-02-2009, 19:23
La cosa più triste dal punto di vista di noi osservatori del presente, a prescindere da tutto il resto, è che la destra reazionaria di questo paese - ma anche quella moderata - da decenni sfrutta in modo squallido quei morti per propaganda politica. Cosa che non è di certo meno triste di qualsiasi eventuale forma di revisionismo....

Appunto. Ed il revisionismo è loro...

beggar
06-03-2009, 14:07
Il manifesto dell'iniziativa, appositamente svuotato di appartenenze partitiche:

http://photos-e.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v2576/181/104/681902267/n681902267_1345468_3122986.jpg

masamba
07-03-2009, 16:31
da sempre destra e sinistra giocano con le foibe..


e dire che ormai son passati tanti anni..

come diceva quel tale ci sono due fascisti
quelli di destra e quelli di sinistra...

a mio parere entrambe nascondono parecchie verità

masamba
07-03-2009, 16:34
ma basta! basta!! indymedia la solita merda...

cos'è che dice questa ricercatrice? i morti sono un migliaio invece di diecimila e quasi tutti compromessi con il fascismo?

cosa vuole dimostrare la Kersevan? che gli italiani hanno invaso e depredato (vero) e quindi che, in qualche maniera semplificando, hanno raccolto quello che hanno seminato? tutti gli italiani a prescindere poi?

guarda sulle cifre non voglio entrare in merito, dico solo che per la stragrande maggioranza degli storici si aggirano vicino ai diecimila se non di più, ma lasciamo stare questa triste contabilità. Quello che non accetto e che nessun triestino o abitante di quelle zone di origine italiana (e non credo sia il caso della Kersevan, il suo cognome mi indica una etnia slava e le sue tesi/conclusioni sono quelle dei governi sloveni e croati) può accettare è che i morti fossero in gran parte italiani fascisti o comunque compromessi con il fascismo; questà è una vergogna storicamente falsa, poi al di la della riscostruzione dei fatti da parte dei vari storici-possibilmente non "di parte"-vorrei che tu venissi dai mie parenti e amici di trieste, ad ascoltare i racconti dei loro nonni...

senza voler entrare nella conta dei morti, la verità è che soprattutto nel mese di maggio del 45 con la scusa del fascismo ci fu una vera e propria caccia all'italiano che più o meno apertamente, per un motivo o per un altro o per una situazione specifica, NON era filo jugoslavo.

lasciate stare la memoria di quei morti per favore.

concordo..e ripeto che in croazia fino a pochi mesi fa un italiano non poteva nemmeno comprare casa.. tantomeno ricomprare quelli DEPREDATE ai suoi parenti decenni prima..

masamba
07-03-2009, 16:37
In realta' a voi dell'Istria e della sua civilta' non ve ne frega un cazzo

Solo una scusa per dispute ideologiche da secolo XX

Foibe, fascisti, comunisti

Ma venite a vedere come si sta oggi, 10 minuti da Trieste

BASTA XX secolo solo in Italia ancora si parla di comunisti fascisti e cazzi vari CAZZO SIAMO IN EUROPA NON CI SONO FRONTIERE pensiamo al futuro

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/6/69/Istria_italiani_2001.png

ben detto!!!

masamba
07-03-2009, 16:44
Non lo dice Carmilla, ma una storica preparata che ha scritto un libro sull'argomento foibe..

si ma sai quanti storici ci sono preparati che dicono il contrario?

che poi basta molto meno..basta un nonno che racconti
così coem mia naonna mi raccontò che a bologna e in provincia partigiani e ed altri fecero sparire decine e decine di persone..nemmeno tutte fasciste
ua sua compagna di scuola fu uccisa per strada dove abito io ora solo perchè spaeva il tedesco..così coem un cane per starda a 21 anni..ed ora non c'è mic auna lapide..le lapidi ci sono solo per ipartigiani..perchè la sotria ocme al solito la fanno i vincitori...

Suo cugino fu ucciso solo perchè a 17 anni entrò nei partgiani ma dopo la prima azione si prese paura (a 17 anni ci sta che ti caghi addosso a combattere) e volle uscire dalla formazione,lo uccisero perchè temevano parlasse..il corpo mai dato alla madre..
trovamelo uno storico che ti fa questi due nomi e cognomi...

di storie così te ne posso fare altre...come quella del soldato tedesco che nascose mio nonno alle S.S. perchè aveva capito che lo avrebbero accoppato

perchè non intervistano mai esuli istriani?

beggar
07-03-2009, 16:47
L'unico rispetto per i morti è la verità:

http://www.cnj.it/documentazione/irredente.htm

Punto fermo.

beggar
10-02-2010, 14:21
http://calabria.indymedia.org/cache/imagecache/local/attachments/feb2010/460_0___30_0_0_0_0_0_foibeverita.jpg

FOIBE – LA VERITA’

Lunedì 15 febbraio 2010 – ore 16.00
Aula A del Dipartimento di Storia contemporanea
Università “La Sapienza” – Roma

Fare chiarezza su quanto è accaduto in Istria durante la 2° Guerra mondiale;
Capire perché un circoscritto episodio storico viene strumentalizzato dalla politica di palazzo al fine di arrivare ad un’impossibile pacificazione;
Ragionare su come le foibe diventano un fenomeno mediatico utile per fomentare vecchi odi nazionalistici;
RICORDARE GLI ANTIFASCISTI ITALIANI E SLAVI MORTI PER LA LIBERTA’.

Interverranno:
Alessandra Kersevan – Ricercatrice storica esperta di storia istriana
Sandi Volk – Ricercatore storico esperto di storia balcanica
Valerio Gentili – Scrittore

Promuovono: Patria Socialista, RASH Roma, Magazzini Popolari Casalbertone

Già questa ironica forma di "par condicio" (in realtà aderente alla realtà storica, dato che nelle foibe furono gettati prima sloveni e antifascisti e poi nazi e collaborazionisti) dovrebbe far drizzare le orecchie, ma gli italiani che passano di là - su imbeccata di qualche fascistone giuliano - non sanno lo sloveno né conoscono la storia. La parola "domobranci" è per loro un mistero.

http://www.youtube.com/watch?v=1NRqTCtaBdg

Raf Wilbury
10-02-2010, 14:47
http://www.edit.hr/lavoce/2010/100209/cultura.htm

Ermanno Toma
20-02-2010, 12:11
http://luniversale.splinder.com/post/22215557/Serracchiani+e+le+foibe

Julianglam
08-03-2010, 00:10
che tristi pareri sulle foibe si sono succeduti qui.

davvero solo un modo per continuare dispute di zombies novecenteschi che chiameremo comunisti e fascisti.

davvero vorrei sapere come oggi i tedeschi trattano la questione della perdita delle terre prussiane avvenute con la guerra. terre dove è nata in nuce l'idea di germania e oggi fuori dai confini nazionali tedeschi.

vorrei prorpio vedere se accadono cose vergognose come quelle che ho letto qui.