Visualizza versione completa : Ivanone Fossati - Musica Moderna
1. Il rimedio
2. Miss America
3. Cantare a memoria
4. Il paese dei testimoni
5. D'amore non parliamo più
6. Last Minute
7. Musica moderna
8. La guerra dell'acqua
9. Parole che si dicono
10. Illusione
11. L'amore trasparente
"Mai più saggezza”: ecco il rimedio secondo Ivano Fossati.
Il rimedio è il titolo del singolo di Fossati, in radio dal 12 settembre, che precede di poco la pubblicazione del suo nuovo album Musica moderna prevista per il 10 ottobre. Fossati si misura ancora una volta con i sentimenti, lanciando un invito esplicito a metter da parte l'orgoglio e quella falsa saggezza che frena ogni slancio. "Le conseguenze dell'orgoglio sono spesso l'isolamento e la solitudine, quello che vale per due esseri umani può valere per l'umanità intera perchè le regole della convivenza e dei sentimenti sono assai più semplici e universali di quanto crediamo" dichiara Fossati.
Il rimedio ha il suono ritmico e prorompente a cui la band di Fossati ci ha abituato negli ultimi tempi. Il singolo così come l'intero album è stato prodotto dallo stesso Fossati insieme a Pietro Cantarelli. Musica Moderna contiene 12 nuove canzoni compresa la pluripremiata L'amore trasparente, il brano che sottolinea il finale di Caos Calmo - il film di Antonello Grimaldi - e che ha vinto il David di Donatello e il Nastro D'Argento come migliore colonna sonora.
Il rimedio sarà disponibile nei negozi digitali dal 19 settembre e il video del nuovo singolo sarà girato a Londra e in rotazione televisiva da fine settembre.
Il Musica Moderna Tour 2009, organizzato e prodotto da Barley Arts, parte con una decina di date nei teatri italiani pochi giorni dopo la pubblicazione dell'album: il debutto è fissato per il 3 novembre al Teatro Filarmonico di Verona, seguito da Milano, Bologna, Roma, Torino, Firenze.
Il tour riprenderà poi da gennaio 2009.
Fonte: www.lastampa.it
Aspettative e commenti..
Allyouneedislove
06-10-2008, 14:35
dio lo benedica, sempre e comunque.
lo si può trovare in calo, questo non lo discuto e non mi interessa farlo. penso però che quando si cercano vie non banali ci possa stare di non riuscire sempre a sfornare perfezione.
so che sarà comunque un album interessante e so per certo che mi innamorerò di alcune canzoni. Gli album che per me sono interamente orgasmo dalla traccia uno all'ultima sono passati e non so se torneranno, ma perchè farne un problema?
forse vorrei più collaborazioni e meno fiducia nei più recenti collaboratori, questo sì alzerebbe sì le mie personali aspettative (De Andrè insegna quanto variare compagni di viaggio porti creatività), ma lui mi ha già dato talmente tanto da farmi essere comunque fiducioso.
Perchè non fa un disco con Mauro Pagani?PERCHE'?:evil:
dobbiamo aspettare che uno dei due crepi così da parlarne tra i dischi immaginari?
dio lo benedica, sempre e comunque.
lo si può trovare in calo, questo non lo discuto e non mi interessa farlo. penso però che quando si cercano vie non banali ci possa stare di non riuscire sempre a sfornare perfezione.
so che sarà comunque un album interessante e so per certo che mi innamorerò di alcune canzoni. Gli album che per me sono interamente orgasmo dalla traccia uno all'ultima sono passati e non so se torneranno, ma perchè farne un problema?
forse vorrei più collaborazioni e meno fiducia nei più recenti collaboratori, questo sì alzerebbe sì le mie personali aspettative (De Andrè insegna quanto variare compagni di viaggio porti creatività), ma lui mi ha già dato talmente tanto da farmi essere comunque fiducioso.
Perchè non fa un disco con Mauro Pagani?PERCHE'?:evil:
dobbiamo aspettare che uno dei due crepi così da parlarne tra i dischi immaginari?
In calo? L'Arcangelo finì nella mia top ten 2006 nonostante uno spazio neanche velato a questioni politiche di rilievo soggettivo.
L'Ivanone che più mi si addice infatti è quello poetico-sentimentale; a tal proposito considero Macramé un capolavoro intenso e struggente da annovarare tra le produzioni più eccelse dell'Arcangelone e del cantautorato italiano.
Ricordo inoltre, ai detrattori "dell'ultimo Fossati", che Lampo Viaggiatore fa parte delle ultime produzioni del Ns. E se non ti piace Lampo Viaggiatore, semplicemente, non ti piace Fossati.
Allyouneedislove
06-10-2008, 17:34
l'ho scritto solo perchè c'è chi lo trova in calo.
Macramè è il mio preferito in assoluto, seguito da Discanto. è un disco molto carnale (io lo immagino come ispirato dalla famosa love story dell'Ivanone).
cazzo Confessione di Alonso Chisciano vale discografie, vite, esistenze intere.
l'ho scritto solo perchè c'è chi lo trova in calo.
Macramè è il mio preferito in assoluto, seguito da Discanto. è un disco molto carnale (io lo immagino come ispirato dalla famosa love story dell'Ivanone).
cazzo Confessione di Alonso Chisciano vale discografie, vite, esistenze intere.
Sì quoto
Certamente non volevo polemizzare, Discanto è stupendo, mo' aspettiamo Musica Moderna
http://www.repubblica.it/fossati/
Singolo bellissimo
Oggi chiamano filosofi se stessi
gli insegnanti di filosofia
io vedo chiaramente quello che ho d'intorno
vedo senza aiuto
e meglio senza occhiali.
Speriamo possa ripetersi. Adesso mi ascolto C'è tempo.
Allyouneedislove
07-10-2008, 14:48
guarda, io amo Ivano come fosse uno zio di quelli cui vuoi bene (cazzo a 20 anni tornando dal mare giravo apposta verso casa sua:)per poi tornarmene via senza disturbare.... una roba folle, per come sono fatto io) e spero in un grande album, davvero. però una cosa la devo dire perchè la sento:
alla luce di quanto fatto con De Andrè, con Jannacci (riesumato quando nessuno gli dava manco un contratto, e che disco l'Uomo a metà!), soprattutto con Massimo Ranieri con quegli album bellissimi in cui si recuperavano pezzi di tradizione e li si rendevano perle di world music (ricordo una recensione di Guglielmi che mi illuminò in proposito): se in cabina e agli strumenti ci fosse Mauro Pagani questa attesa sarebbe una fotta tremenda!
invece aspetto e spero, ecco.
Lo vedo chiuso a riccio, L'Ivano e mi dispiace perchè uno così non ci ricapita più.
magari sbaglio, magari verrebbe fuori una cagata eh. è una mia fissa.
per Beggar: rilancio con questa... :??xx??:
(Ai giubilanti dell'anno duemila)
Io sono devoto alla Logica
sono devoto a San Giorgio e al suo cavallo
ecco "l'ingegnoso cavaliere" e il suo scudiero
a noi tre sarebbe bastato per esempio
essere immortali
Ecco il vertiginoso parlare dello spirito umano, ecco
l'insaziabile ricerca che genera
l'opera invisibile
l'opera imperdonabile
E poi
il decimo capitolo del mio amore
preceduto come si conviene
dai migliori ladri di denti d'oro
l'oscenità di una notte di tamburi
che è la decima
che è la mia
E sfilano gli esultanti
vuoti come i giorni di vento
accompagnati dalla musica del novecento
preparata dai grandi cuochi del novecento
Ed è tutta aria mulinante
cori sull'oceano
acque bianche
io resto fedele a San Giorgio
sono devoto alla Logica
di notte e di giorno
di notte e di giorno
Hanno lasciato Gerico dalle gambe chiuse
dove la vita si conclude
vengono da Napoli dove tutto rinasce e ricomincia
è la sgargiante processione dei senza fede
redenti, guariti e debitori
Ed ecco lo spirito di un macchinista
che ha visto le indie occidentali
e latitudini e longitudini e ancora si chiede:
"in quale città andiamo e in quale tempo
soprattutto in quale tempo"
E ancora
le bocche libere dal bavaglio
baciami e saprò ripagarti con getti d'amore
sei musica forte di trombe e di tamburi
sarai musica nella tempesta
senza una mano che ti suoni
perché di te
perché di te
perché di te farò un canto
Passano i generali battuti
che si affrettano nell'oscurità
dei settecento sottopassaggi di Roma
dove non c'è chi butti una moneta
e i giorni copiano i giorni
la storia copia la storia
a sua minor gloria
Ed io,
io sono devoto alla Logica
sono devoto a San Giorgio e al suo cavallo
a noi tre sarebbe bastato per esempio
essere immortali
(dal genovese)
San Bernardo e San Simone
proteggetemi dal lampo e dal tuono
Santa Vergine benedetta
proteggetemi dal lampo dal tuono e dalla saetta
portate questa burrasca sul monte di Messina
dove non canta né gallo né gallina
Il tempo passa e la morte viene
beati coloro che hanno fatto del bene
Tutto questo va verso l'alto
come un fiume verticale
a fulmine di spada
io brindo al vostro passaggio
al piacere del ladro
alla pubblica colpa
bevo acqua gelida a larghe mani
bevo agli orizzonti gobbi
alle femmine barbute
alle scimmie e ai cani
mi guardo ancora nello specchio
e vi saluto brava gente.
Aspettative altissime, di certo L'arcangelo era ottimo ma non ai livelli di Lampo Viaggiatore che era un capolavoro e basta. Voglio troppo bene a Ivano, che Dio ce lo conservi.
[stider77]
07-10-2008, 20:11
Aspettative altissime, di certo L'arcangelo era ottimo ma non ai livelli di Lampo Viaggiatore che era un capolavoro e basta. Voglio troppo bene a Ivano, che Dio ce lo conservi.
come non quotare,
ormai Ivano è una garanzia
Bono-Vox
09-10-2008, 12:13
La recensione di Vignola sul Mucchio è positiva. Non ho ancora sentito nulla. Ma visto che è il uscita questa settimana cercherò di procurarmelo sulla fiducia.
[stider77]
11-10-2008, 20:49
chi lo ha ascoltato?
Bono-Vox
12-10-2008, 14:08
Aspettative altissime, di certo L'arcangelo era ottimo ma non ai livelli di Lampo Viaggiatore che era un capolavoro e basta. Voglio troppo bene a Ivano, che Dio ce lo conservi.
E' vero L'arcangelo era inferiore rispetto a Lampo viaggiatore, ma un grande album! Ho sentito che questo è meno "populista" ma ugualmente grande. Tra un pò sarà mio!
Allyouneedislove
13-10-2008, 11:11
allora, Ivano è ufficialmente innamorato. in pratica l'album ruota attorno a questo, poche balle. Tornano temi a lui e a noi cari come le bocche e le finestre, tornano le canzoni del Fossati anni duemila; c'è voglia di portare la forma canzone in alto, pittosto che cercare stranezze. c'è energia, c'è il pezzo più sparatino (perchè se sento il singolo penso a Thrasher di Zio Nello?), c'è la ballatona, c'è la ballatina con piano e organetto di Tesi che è una favola, c'è al solito un po' di tocco latino, c'è l'apertura verso il viaggio che ci sta sempre bene. E' bello infatti sentirlo cantare di una strada di Berlino o di un teatro di Varsavia.
Per quanto normalizzato Ivano ha sempre quello sguardo lì che ci fa innamorare per interposta persona delle cose, della gente, della musica.
Canzoni a memoria è il pezzo che mando in loop, mi ha commosso in una maniera inaspettata.
E' innamorato e quando Ivano è innamorato tutto è più bello.
"della bellezza non parlo, la bellezza se ne va"
Bono-Vox
15-10-2008, 10:50
Il disco l'ho preso lunedì e l'avrò ascoltato almeno cinque o sei volte (anche per mancanza di tempo). Lo trovo davvero bello, seppur Lampo viaggiatore sia di un altro pianeta. Penso che Fossati sia uno di quelli che non delude mai. Anche a me Canzoni a memoria è piaciuta molto, ma il mio pezzo preferito è D'amore non parliamo più, intimista e sentita.
Bono-Vox
18-10-2008, 23:56
Il disco l'ho più o meno digerito tanto l'ho ascoltato questi giorni. A parte l'iniziale leggera Il rimedio, che pare una canzone buona per Fiorella Mannoia, il disco mi piace. Un Fossati che come al solito riflette sulla situazione generale. Musicalmente non ci porta lontano dai suoi soliti territori, ma è sempre una bellezza ripassarci. Come già detto la bellezza di Lampo viaggiatore è ineguagliabile, ma la classe ci sta tutta! Onore ad uno dei più grandi in Italia!
Ogni tanto rimpiango che l'età, evidentemente, mi impedisca di eccitarmi per certi dischi. Non parlo di questo (che c'è dei pezzi bellissimi dentro, altri meno, altri proprio no: il mio prediletto è quello strano ibrido tra Morricone e Santana che è Illusione) ma di Lampo viaggiatore per il quale potrei dire le medesime cose e che per me è "solo" l'ennesimo disco di Fossati quando aveva già dato di più, di meglio e parecchio prima.
Ho avuto la stessa sensazione di inadeguatezza quando ho scoperto che nei circoli dei giovani gucciniani Stagioni è considerato un capolavoro assoluto così come Amore nel pomeriggio di De Gregori (con Vecchioni non succede perché non conosco giovani vecchioniani).
Jack Torrance
19-10-2008, 02:29
Ho avuto la stessa sensazione di inadeguatezza quando ho scoperto che nei circoli dei giovani gucciniani Stagioni è considerato un capolavoro assoluto così come Amore nel pomeriggio di De Gregori (con Vecchioni non succede perché non conosco giovani vecchioniani).
Ahahahaha, io ho un amico che è sia gucciniano che vecchioniano e anche per lui stagioni è un bel disco, però ha delle riserve per quanto riguarda Rotary Club Of Malindy e altra roba recente. Ovviamente non ho mai ascoltato quest'ultimo disco, ma stando a quanto dice mio padre (altro vecchioniano) fa un po' cacare a spruzzo.
Ahahahaha, io ho un amico che è sia gucciniano che vecchioniano e anche per lui stagioni è un bel disco, però ha delle riserve per quanto riguarda Rotary Club Of Malindy e altra roba recente. Ovviamente non ho mai ascoltato quest'ultimo disco, ma stando a quanto dice mio padre (altro vecchioniano) fa un po' cacare a spruzzo.
Stagioni a un gucciniano non può non piacere (al contrario di Ritratti che, invece, ha lasciato tutti un po' così e deve essersene accorto visto che si sta prendendo MOLTO più tempo del solito). Però mi sembra incredibile leggere "certo, non è al livello di Stagioni".
Fossati l'ho scoperto da bimbo, quando La mia banda suona il rock era uno di quei pezzi inevitabili in radio. Ricordo distintamente anche Panama e poi, almeno per me, un lungo buco fino a Una notte in Italia che mi stupiva per come "tirasse" le parole ("èuna nòtteini tàliache vvéeeeediiii") fino all'avvento de La pianta del tè, assieme a Discanto una delle opere che ha creato il mito di Fossati che, qualcuno oggi stenterebbe a crederlo, se negli anni Settanta annaspava senza ben capire che fare, nei primi Ottanta era un segreto abbastanza ben custodito dai critici. Ecco, rispetto a quei dischi Lampo viaggiatore mi sembra abbastanza qualsiasi ma capisco che l'involuzione de La disciplina della terra e del suo gemello Notoneword che era un segnale bruttissimo di inadeguata deriva jazzistica, potesse apparire come un nuovo inizio. Vabbé, problemi miei.
La copertina di questo, invece, sembra realizzata durante le riprese di Fascisti su Marte...
Stagioni a un gucciniano non può non piacere (al contrario di Ritratti che, invece, ha lasciato tutti un po' così e deve essersene accorto visto che si sta prendendo MOLTO più tempo del solito). Però mi sembra incredibile leggere "certo, non è al livello di Stagioni".
Fossati l'ho scoperto da bimbo, quando La mia banda suona il rock era uno di quei pezzi inevitabili in radio. Ricordo distintamente anche Panama e poi, almeno per me, un lungo buco fino a Una notte in Italia che mi stupiva per come "tirasse" le parole ("èuna nòtteini tàliache vvéeeeediiii") fino all'avvento de La pianta del tè, assieme a Discanto una delle opere che ha creato il mito di Fossati che, qualcuno oggi stenterebbe a crederlo, se negli anni Settanta annaspava senza ben capire che fare, nei primi Ottanta era un segreto abbastanza ben custodito dai critici. Ecco, rispetto a quei dischi Lampo viaggiatore mi sembra abbastanza qualsiasi ma capisco che l'involuzione de La disciplina della terra e del suo gemello Notoneword che era un segnale bruttissimo di inadeguata deriva jazzistica, potesse apparire come un nuovo inizio. Vabbé, problemi miei.
La copertina di questo, invece, sembra realizzata durante le riprese di Fascisti su Marte...
Bè hai ragione, anche se non parlerei di involuzione, soprattutto quando citi Discanto e Pianta del tè come lavoroni inarrivabili, scoprirli e stato magico. Circa il nuovo corso fossatiano: di Musica Moderna, titolo bruttoccio a parte, mi piace stare dietro alle parole, moltissime e belle come al solito, alla romantichezza che scaturisce da ogni sassolino rosso e alla "nuova età" di Ivanone: innamorato, anche se finge di non voler più parlare d'amore, e per questo lavora bene. Insomma - per me - pollice ritto.
PS. che ne pensi di Macramé?
patchwork
19-10-2008, 09:00
Ahahahaha, io ho un amico che è sia gucciniano che vecchioniano e anche per lui stagioni è un bel disco, però ha delle riserve per quanto riguarda Rotary Club Of Malindy e altra roba recente. Ovviamente non ho mai ascoltato quest'ultimo disco, ma stando a quanto dice mio padre (altro vecchioniano) fa un po' cacare a spruzzo.
io ho sentito l'ultimo di Vecchioni, Di rabbia e di stelle, passatomi da un Vecchioniano incallito, e non è male. Anzi, ha almeno un paio di brani (Non amo più e soprattutto Le rose blu) davvero notevoli. Certo, può infastidire come calchi la mano nelle interpretazioni, ma insomma..
Bè hai ragione, anche se non parlerei di involuzione, soprattutto quando citi Discanto e Pianta del tè come lavoroni inarrivabili, scoprirli e stato magico. Circa il nuovo corso fossatiano: di Musica Moderna, titolo bruttoccio a parte, mi piace stare dietro alle parole, moltissime e belle come al solito, alla romantichezza che scaturisce da ogni sassolino rosso e alla "nuova età" di Ivanone: innamorato, anche se finge di non voler più parlare d'amore, e per questo lavora bene. Insomma - per me - pollice ritto.
PS. che ne pensi di Macramé?
Dell'ultimo, restando sulle parole, non mi sono piaciute per un cazzo le due invettive, La guerra dell'acqua e Il paese dei testimoni, didascaliche e rigogliose dello schifato distacco dell'intellettuale che proprio gli tocca calarsi nelle umane faccende così lontane dalla sua quiete interiore.
Macramé mi piacque ma uscì in un momento molto particolare, quando si era ancora tutti scossi per il fallimento dell'album in duo con De André e, quindi, questo sembrò una sorta di doppelgänger di Anime salve.
In quel periodo, ricordo, Ivano aveva un harmonium appoggiato sul piano nei concerti, si vede che se n'era innamorato e introduceva con quello quasi tutte le canzoni. Una cosa abbastanza estenuante ma mai come nel tour de La disciplina della terra dove sembrava che si fosse chiuso in una stanza per un anno ascoltando solo Keith Jarrett e, così, tutti i pezzi ostentavano una lunga improvvisazione pianistica all'incipit, anche in questo caso snervando il pubblico (e pure i suoi musicisti che lo guardavano con il sorriso di circostanza ma sembrava pensassero "ivà, quando hai finito..."). Per certi versi la "svolta" di Lampo viaggiatore è stata salutare ma, salvo miracoli (e non è detto che non avvengano) credo che il massimo momento artistico di Fossati sia già passato.
ho un problemone con fossati, ne apprezzo i testi ma non ne sopporto le musiche e la voce per cui non riesco ad ascoltarlo..
se ti sentisse ivano. lui si ritiene innanzitutto musicista, poi tutto il resto. ma chissà perché quasi tutti, me compreso, ne apprezzano i testi
se ti sentisse ivano. lui si ritiene innanzitutto musicista, poi tutto il resto. ma chissà perché quasi tutti, me compreso, ne apprezzano i testi
pensa un po'...
io avrei detto il contrario..
di lui amo solo un brano,bellissimo, terra dove andare
Bono-Vox
19-10-2008, 19:28
Ogni tanto rimpiango che l'età, evidentemente, mi impedisca di eccitarmi per certi dischi. Non parlo di questo (che c'è dei pezzi bellissimi dentro, altri meno, altri proprio no: il mio prediletto è quello strano ibrido tra Morricone e Santana che è Illusione) ma di Lampo viaggiatore per il quale potrei dire le medesime cose e che per me è "solo" l'ennesimo disco di Fossati quando aveva già dato di più, di meglio e parecchio prima.
Ho avuto la stessa sensazione di inadeguatezza quando ho scoperto che nei circoli dei giovani gucciniani Stagioni è considerato un capolavoro assoluto così come Amore nel pomeriggio di De Gregori (con Vecchioni non succede perché non conosco giovani vecchioniani).
Mah, ti capisco in fondo. Solo che considerando (ovvio in paragoni forzati, viste le tue citazioni) questi tre dischi, Lampo viaggiatore è quello che per me ha la stoffa, non dico del capolavoro, ma di un enorme disco che lascia tracce di se nell'ascoltatore, e che merita qualche minuto di silenzio dopo l'ascolto per meditare (si appunto Meditare) quanta bellezza ne è venuta fuori. C'è tempo è uno di quei momeni, ma la bellezza leggiadra, leggera, e nello stesso tempo pesante viene fuori a fiumi da questo disco.
Stagioni è un buon lavoro, un disco che non dispiace, come anche Amore nel pomeriggio, ma non sono dello stesso livello. Poi ovvio che se sei cresciuto con Fossati il fattore tempo conta molto. Ma penso che accostarsi a Lampo viaggiatore sia un momento bellissimo.
Quanto a Musica moderna ho già detto.
Bono-Vox
19-10-2008, 19:31
se ti sentisse ivano. lui si ritiene innanzitutto musicista, poi tutto il resto. ma chissà perché quasi tutti, me compreso, ne apprezzano i testi
Beh anche come musicista è un mostro di bravura. Mica un cane! Anime salve è un capolavoro anche perché ci ha messo le mani pure lui. E non è una cosa da poco!
..Anime salve è un capolavoro anche perché ci ha messo le mani pure lui..
Lo sarebbe stato lo stesso. Tanto che Ivano optava per una struttura musicale, a suo dire, "più moderna". Non c'era un feeling esagerato tra i due (almeno dal punto di vista musicale)
Allyouneedislove
20-10-2008, 09:59
non ho capito. si sta discutendo Anime Salve? perchè?
ci ha messo le mani che vuol dire? è un album scritto a 4 mani che come al solito doveva uscire a 2 nomi, e come al solito è uscito solo a 1 nome.
faccio presente che ALMENO con Ivano la cosa era chiara da prima dell'uscita, infatti se ne staccò e Milesi prese in mano gli arrangiamenti. questione di personalità, una roba che certi posseggono e altri no.
(con qualcun'altro non andò così. lo seppe quando gli arrivò il disco a casa, che non era a 2 nomi. e non è Bubola.)
ma scherziamo? è un album che è molto dell'Ivano di Macramè e Disciplina (album che al mio orecchio sono il top di Ivano.)
oggi fa canzoni, tutto qui. ieri le usava per crescere.
Leggero, semplice, classico, persino banale, ma Fossati adesso lo volevo così, quando ricorre alla sue qualità da artigiano... Anche se usate a memoria come in questo disco.
(con qualcun'altro non andò così. lo seppe quando gli arrivò il disco a casa, che non era a 2 nomi. e non è Bubola.)
e chi è allora? pagani?
ma poi ne ha fatto un altro
Ragazzi scusate, rientrando in topic, ma sto disco spacca i culi! Lo sto ascoltando in repeat da due giorni. Nell'insieme, anche se difetta di un vero e proprio capolavoro di canzone e ci mette un tantino a sciogliersi, mi pare la miglior prova da 12 anni in qua. Cappello.
Allyouneedislove
21-10-2008, 09:22
e chi è allora? pagani?
ma poi ne ha fatto un altro
sai com'è... quando si ha a che fare con artisti così ti becchi l'oro e la merda. lo sai, te ne fai una ragione.
non lo mandi affanculo uno come De Andrè..
era capace di essere l'uomo più stronzo del mondo, è risaputo. inoltre lavorare con lui era roba da correre alla neuro, ci sono aneddoti assurdi. esempio: quella che registrano Don Raffaè, la ascoltano, arriva il guaglione con le pizze che la sente.
Quello esce e Fabrizio dice che si deve ri registrare il pezzo perchè il guaglione non ha sorriso (citaz da De Andrè e Napoli). ecco, la leggi e dici: oh, l'eccentrico artista, meticoloso e sensibile.
se la vedi dal punto di vista di uno che sta lì a farsi il mazzo magari non è così divertente. poi credo che la stessa tipologia di discorso la si possa applicare a moltissima gente.
voglio dire.... pure Miles Davis era più stronzo di Hitler però te lo vedi uno che si picca e lo manda a cagare?
Ragazzi scusate, rientrando in topic, ma sto disco spacca i culi! Lo sto ascoltando in repeat da due giorni. Nell'insieme, anche se difetta di un vero e proprio capolavoro di canzone e ci mette un tantino a sciogliersi, mi pare la miglior prova da 12 anni in qua. Cappello.
ecco, rientriamo in topic.
lo trovo il migliore da Disciplina in qua, cresce con gli ascolti.
ribadisco che Canzoni a memoria è un pezzo strabello e stratrascinante. poi se uno ha il cuore di ghiaccio... oh bè...
quel cerso che dice "come il primo minuto dopo una guerra quando la musica per pochi soldi torna a suonare di nuovo", quella mi devasta da quanto mi evoca.
però tutto l'album va giù che è in piacere.
Bono-Vox
10-12-2008, 11:44
Col tempo m'è sceso un pochino questo disco, ma D'amore non parliamo più quanto è bella!
disco di merda anche questo. ormai è bollito dai tempi di lindbergh.
Allyouneedislove
10-12-2008, 12:11
disco di merda anche questo. ormai è bollito dai tempi di lindbergh.
Macramè è infatti un classico esempio di disco da musicista che non ha più nulla da dire, ma vaffanculo, come lo è La disciplina della terra (ricordo solo la title track, la mia giovinezza, treno di ferro e Jubileum per zittirti su questo disco).
Dato che hai ragionissima ricordo che Lampo Viaggiatore non ha i pezzi, proprio per niente e che L'arcangelo è un disco da cantautore di maniera, ripetitivo e noioso (si può anche non fare un grande disco se si provano le strade, chi questo non lo capisce ascolti i Ramones e non rompa la minchia).
quest'ultimo è di una classe sterminata, poi può sempre non piacere ma se uno non ha il cerume anche nel culo lo deve riconoscere.
Macramè è infatti un classico esempio di disco da musicista che non ha più nulla da dire, ma vaffanculo, come lo è La disciplina della terra (ricordo solo la title track, la mia giovinezza, treno di ferro e Jubileum per zittirti su questo disco).
Dato che hai ragionissima ricordo che Lampo Viaggiatore non ha i pezzi, proprio per niente e che L'arcangelo è un disco da cantautore di maniera, ripetitivo e noioso (si può anche non fare un grande disco se si provano le strade, chi questo non lo capisce ascolti i Ramones e non rompa la minchia).
quest'ultimo è di una classe sterminata, poi può sempre non piacere ma se uno non ha il cerume anche nel culo lo deve riconoscere.
Mia opinione. Dopo Lindbergh Fossati muore stecchito.
Mia opinione.
Appunto. Chissenefrega.
quel verso che dice "come il primo minuto dopo una guerra quando la musica per pochi soldi torna a suonare di nuovo", quella mi devasta da quanto mi evoca.
però tutto l'album va giù che è in piacere.
..e di pezzi che evocano in quella maniera è stracolmo il disco: da top 10.
billikid
10-12-2008, 13:51
In effetti una decina d'anni di canzoni sussurrate e melodie gentili possono anche bastare. E' prigioniero di un clichè anche lui, suo malgrado. La cosa migliore degli ultimi anni è l'imitazione di Rocco Tanica. "Dal maaaaareee...."
A me continuano a piacere Ventilazione, 700 Giorni, La pianta del Thè, i due live. Sono rimasto fermo là, poi è diventato distante.
Allyouneedislove
10-12-2008, 14:01
imitazione di Rocco Tanica. "Dal maaaaareee...."
.
io la trovo odiosa e falsa. non rappresenta proprio per niente Ivano Fossati come immagine pubblica. basta conoscerlo un minimo per capire quell'imitazione è stupida e volutamente cattiva, perchè non è possibile che uno osservi e segua Fossati per poi pensare che è un depresso cronico.
non si può non notare la sua ironia, proprio non si può e bisogna essere in mala fede.sbagliata perchè proveniente da un altro artista.
sbagliata perchè un personaggio come Fossati in un paese così di merda e corto di buoni esempi come siamo, dovremmo tenercelo stretto.
sbagliata perchè molti Fossati non lo conoscono e quella roba non aiuta di certo.
sbagliata perchè poco divertente.
che poi Fossati sia stato al gioco.... è la prova di quanto testè affermato.
io la trovo odiosa e falsa. non rappresenta proprio per niente Ivano Fossati come immagine pubblica. basta conoscerlo un minimo per capire quell'imitazione è stupida e volutamente cattiva, perchè non è possibile che uno osservi e segua Fossati per poi pensare che è un depresso cronico.
non si può non notare la sua ironia, proprio non si può e bisogna essere in mala fede.sbagliata perchè proveniente da un altro artista.
sbagliata perchè un personaggio come Fossati in un paese così di merda e corto di buoni esempi come siamo, dovremmo tenercelo stretto.
sbagliata perchè molti Fossati non lo conoscono e quella roba non aiuta di certo.
sbagliata perchè poco divertente.
che poi Fossati sia stato al gioco.... è la prova di quanto testè affermato.
Aggiungerei: sbagliata perché "gli elio", a parer mio, non sfornano un disco decente da almeno due lustri. Quindi per lo meno cambino oggetto di derisione. O si diano defenitivamente in pasto alla Zelig-baracca.
PS. però hanno fatto bene a rifiutare l'Ambogino, questo sì.
billikid
10-12-2008, 14:15
Tanto per riprendere parole tue, un album che "va giù che è un piacere" mi interessa poco. Non mi stupisce, non mi incanta, non mi regala niente. Un bicchiere d'acqua va giù e disseta, un bel whisky invecchiato resta di più in bocca e trasmette qualcosa al palato. Il Fossati recente è un bicchier d'acqua. Male comunque non fa.
Fossati è stato al gioco perchè Tanica è un grande musicista e artista. Mangia in testa a molti quanto a capacità strumentale e musicale e figuriamoci se voleva fare un affronto maligno a Ivano Fossati...
vorrei cominciare : da dove parto ? ( una scusa per riportare su questo 3d in tempi di magra, e poi perchè male non fa)
vorrei cominciare : da dove parto ? ( una scusa per riportare su questo 3d in tempi di magra, e poi perchè male non fa)
Questo è un ottimo inizio:
http://www.ivanofossati.it/image/discografia/maxi/1992_lindbergh_big.jpg
Dove la poetica di Fossati si esprime al meglio.
Se ti piace prosegui con:
http://www.frascolla.org/IF/10.jpe
La pianta del tè. Forse il miglior Fossati possibile.
Appena li hai assorbiti a dovere puoi completare con:
http://i20.ebayimg.com/01/i/000/cb/5e/5ea4_1_sbl.JPG
Più scarno, più intimista. Ma un capolavoro comunque.
vorrei cominciare : da dove parto ? ( una scusa per riportare su questo 3d in tempi di magra, e poi perchè male non fa)
Secondo me dovresti iniziare dai due live Dal vivo vol. 1 e 2, cioè Buontempo e Carte da decifrare, perché rappresentano uno dei punti più alti della sua carriiera, al Teatro Ponchielli di Cremona. E poi la rinascita di Lampo viaggiatore. E poi tutto il resto, compreso lo splendido Macramè.
Bono-Vox
08-02-2009, 17:42
Proprio ieri l'ho riascoltato dopo un bel pò di tempo. Rimane un bel disco. Leggero, sentito e a tratti emozionante.
http://www.earone.it/newsimages/Ivano%20Fossati%20-%20La%20decadenza.jpeg___th_320_0.jpeg
"In questo clima da tardo impero se la lingua che parliamo è in decadenza, se politica e morale sono già decadute, il lavoro manca e la cultura - la musica in particolare - ricopia se stessa fino allo sfinimento, i ragazzi guardano oltre le frontiere con speranza, e io non farei niente per trattenerli". Sono le parole di Ivano Fossati che introduce lo spirito del suo primo singolo "La decadenza" in radio dal 2 settembre, estratto dal nuovo album in uscita il 4 ottobre dal titolo DECADANCING.
"La decadenza" è un rhythm & blues graffiante su uno dei temi più attuali: la fuga dei giovani verso altri Paesi in cerca di opportunità migliori alla ricerca di una prima o almeno di una seconda possibilità. Fossati tratta l’argomento con dura chiarezza ma anche con un tocco di giocosa ironia - che si riflette anche nella musica - e invita a guardare l’Europa come una possibile e legittima soluzione per il proprio futuro.
Come tutte le canzoni del nuovo disco "La decadenza" è stata registrata tra Francia e Inghilterra: DECADANCING (Emi Music Italy) esce a 3 anni di distanza da Musica Moderna. Il singolo sarà disponibile nei negozi digitali dal 2 settembre.
.-.-.-
Spero solo che sia più poetico che politico.
patchwork
02-09-2011, 16:17
Spero solo che sia più poetico che politico.
c'è da dire che è uno di quelli che sa coniugare meglio le due cose
http://www.youtube.com/watch?v=OyEKvqRGpZ4
Allyouneedislove
02-09-2011, 16:20
grazie o mio Signore grazie
.
ok vedo che sono l'unico qui dentro a ritenere fossati un tritamaroni ..
l'unico suo pezzo che riesco ad adorare è terra dove andare..
outremer
02-09-2011, 17:35
merda, come tutta la musicaccia cantautorata.
merda, come tutta la musicaccia cantautorata.
ok allora non sono l'unico
Alessandro Besselva
02-09-2011, 17:51
io la trovo odiosa e falsa. non rappresenta proprio per niente Ivano Fossati come immagine pubblica. basta conoscerlo un minimo per capire quell'imitazione è stupida e volutamente cattiva, perchè non è possibile che uno osservi e segua Fossati per poi pensare che è un depresso cronico.
non si può non notare la sua ironia, proprio non si può e bisogna essere in mala fede.sbagliata perchè proveniente da un altro artista.
sbagliata perchè un personaggio come Fossati in un paese così di merda e corto di buoni esempi come siamo, dovremmo tenercelo stretto.
sbagliata perchè molti Fossati non lo conoscono e quella roba non aiuta di certo.
sbagliata perchè poco divertente.
che poi Fossati sia stato al gioco.... è la prova di quanto testè affermato.
Io invece ho sempre pensato che fosse semplicemente una presa in giro del modo di scandire le parole di Fossati.. e in effetti è facile farne una caricatura, senza volergliene a Fossati eh
Perché tutta questa cattiveria?, neanche stessimo parlando di Povia. D'accordo, alcune canzoni sprofondano nel retorico, ma si tratta di una percentuale davvero bassissima.
Questa canzone è semplicemente perfetta:
Più lontano della luna, più lontano del mio cuore
Sono sempre le stesse parole che si scrivono sui muri
Mi hai fottuto un'altra volta coi tuoi baci al veleno
Vorrei essere cattivo
Ma quello che siamo è quello che abbiamo
E quello che abbiamo si vede
Più lontano della luna
Anche più lontano di un'altra città
Del mio amore dovrai spogliarti
Dovrai spogliarti ora
I bambini stanno bene
Per loro ogni giorno è differente
Ci mancavi alla tua festa
Ma quello che siamo è quello che abbiamo
E' come la gente ci vede
Che vita è questa, che vita è stata
Mai più saggezza, mai più
Se c'è un rimedio io corro da te
Senza una mano che mi sfiori
Io corro da te
Se questo orgoglio è un gran sentimento
Come la gente dice
Io non sopporto di giorno e di notte
Il male che mi fa
Che vita è questa, che vita sarà
Mai più saggezza, mai più
Se c'è un rimedio io corro da te
Senza una mano che mi sfiori
Io corro da te
Un campo di grano e lo spazio profondo
Sono tutta una strada
Senza una luce ti devo cercare
Oh povero me
Nessuno sa, nessuno mi vede
Che corro da te
Mai più saggezza, mai più
L'amore è forte, Dio lo sa
Se ci vorrebbe fedeltà
L'amore è grande e io sto qua
In una città lontana
In una città straniera
Che vita è questa, che vita sarà
Mai più saggezza, mai più (http://www.youtube.com/watch?v=SymukVzXnG4)
Allyouneedislove
03-09-2011, 15:20
Io invece ho sempre pensato che fosse semplicemente una presa in giro del modo di scandire le parole di Fossati.. e in effetti è facile farne una caricatura, senza volergliene a Fossati eh
oh io son di parte eh, è il mio preferito dei 20 anni (assieme a tanto altro, ma pur sempre una figura importante che mi ha fatto scoprire tantissima musica e letteratura in quegli anni)
e ok, lo scandire le parole. però è davvero fastidioso quando ripete questa cosa dell'allegrezza. boh, io lo vedo molto diverso e mi infastidisce quanto un festival punk che si chiama Teste vuote ossa rotte, per dire. un bravo imitatore pesca le peculiarità e le ingrossa, non le deve storpiare per far ridere a forza.
Perché tutta questa cattiveria?, neanche stessimo parlando di Povia. D'accordo, alcune canzoni sprofondano nel retorico, ma si tratta di una percentuale davvero bassissima.
Questa canzone è semplicemente perfetta:
Più lontano della luna, più lontano del mio cuore
Sono sempre le stesse parole che si scrivono sui muri
Mi hai fottuto un'altra volta coi tuoi baci al veleno
Vorrei essere cattivo
Ma quello che siamo è quello che abbiamo
E quello che abbiamo si vede
Più lontano della luna
Anche più lontano di un'altra città
Del mio amore dovrai spogliarti
Dovrai spogliarti ora
I bambini stanno bene
Per loro ogni giorno è differente
Ci mancavi alla tua festa
Ma quello che siamo è quello che abbiamo
E' come la gente ci vede
Che vita è questa, che vita è stata
Mai più saggezza, mai più
Se c'è un rimedio io corro da te
Senza una mano che mi sfiori
Io corro da te
Se questo orgoglio è un gran sentimento
Come la gente dice
Io non sopporto di giorno e di notte
Il male che mi fa
Che vita è questa, che vita sarà
Mai più saggezza, mai più
Se c'è un rimedio io corro da te
Senza una mano che mi sfiori
Io corro da te
Un campo di grano e lo spazio profondo
Sono tutta una strada
Senza una luce ti devo cercare
Oh povero me
Nessuno sa, nessuno mi vede
Che corro da te
Mai più saggezza, mai più
L'amore è forte, Dio lo sa
Se ci vorrebbe fedeltà
L'amore è grande e io sto qua
In una città lontana
In una città straniera
Che vita è questa, che vita sarà
Mai più saggezza, mai più (http://www.youtube.com/watch?v=SymukVzXnG4)
;)
MUSICA
Ivano Fossati: "Con Decadancing
chiudo la mia carriera in musica"
Parlando del nuovo album a Che tempo che fa, il cantautore annuncia l'ultimo tour e l'addio alle scene. "Ho compiuto da poco 60 anni. Ho sempre pensato che, a questa età, avrei voluto fare altro. Non credo di poter aggiungere altro rispetto a quanto fatto finora"
di PAOLO GALLORI
ROMA - E' tempo di addii alle scene nel mondo della musica che conta. Addii pacati, meditati ma pur sempre dolorosi per il pubblico. A una settimana dall'annuncio via web con cui i R.E.M. 1 hanno salutato per sempre i fan, perché era arrivato il "momento", in Italia fa lo stesso Ivano Fossati, una delle espressioni più alte, moderne e raffinate del nostro cantautorato. Per dare l'annuncio, Fossati ha scelto l'incontro con Fabio Fazio a Che tempo che fa, in onda stasera su RaiTre.
Parlando del suo nuovo album, Decadancing, Fossati ha spiegato: "Ho pensato, non in questi due giorni, ma in due o tre anni, che dopo questo non farò altri dischi, altri concerti". "Fine della carriera?", ha chiesto Fabio Fazio al cantautore genovese. "Sì, è l'ultimo tour", ha risposto Fossati, aggiungendo che si tratta di "una decisione serena, presa in tanto tempo".
"Ho sempre pensato che, alla mia età, ho compiuto da poco 60 anni qualche giorno fa - ha proseguito Fossati - Ho sempre saputo che, raggiunta questa età, avrei voluto fare altro, avrei voluto cambiare". "Mi sono sempre chiesto se al prossimo disco avrei potuto garantire la stessa passione che mi ha portato fino a qui. Non credo che potrei ancora fare qualcosa che aggiunga altro rispetto a quello che ho
fatto fino ad ora. Ho pensato che la mia vita di artista sarebbe stata, d'ora in poi, quella di rappresentare me stesso".
Replicare se stessi, una trappola a cui poche star riescono a sottrarsi. Fossati, invece, dice no e si smarca da un futuro già scritto. Il suo sarà, comunque, un "lungo addio", perché sarà cantautore ancora per un po'. Il tempo di un album, Decadancing, in uscita il 4 ottobre, a cui dedicare parole e concerti. "Decadancing è quello che ho visto e continuo a vedere intorno a me, quello che mi sembra di aver capito in tutto questo tempo insieme agli altri", dice Fossati a proposito di un disco che presenterà domani a Milano, in un incontro con la stampa che, alla luce dell'annuncio a Che tempo che fa, sarà prevedibilmente animato.
Nell'occasione, Fossati parlerà anche di una fatica editoriale, che uscirà sempre il 4 ottobre per Rizzoli, che a questo punto della storia si ammanta di simboliche valenze. Tutto questo futuro, a cura di Renato Tortarolo, titolo tratto dalla canzone che chiude il nuovo album, è il viaggio di Ivano a ritroso tra i ricordi, le persone, la musica e la vita. Elaborato dal cantautore, probabilmente, proprio perché era arrivato il "momento". Se il futuro di Fossati adesso è una storia tutta nuova, quella che finisce meritava di essere raccontata in prima persona. Così, prima di chiudersi la porta alle spalle, Fossati si è preso il tempo per parlare di sé e di un pezzo dell'Italia di ieri e di oggi, le canzoni come punto di partenza per ripercorrere le passioni e gli avvenimenti che hanno attraversato la sua generazione.
"Questa non è un'autobiografia - tiene a sottolineare Fossati - ma il racconto, forse anche incompleto, di oltre quarant'anni di musica. Ci sono alcuni dei dischi che mi hanno fatto crescere e ci sono gli strumenti con cui ho costruito le mie canzoni. Ci sono i miei amici. E' anche il racconto di come il mio futuro, del quale non mi curavo, sia diventato giorno dopo giorno, viaggio dopo viaggio, incontro dopo incontro, il mio presente e poi sia scivolato in buona parte alle mie spalle. Ma con leggerezza. E si sia lasciato trasformare nella canzone piccola e piena di speranza che dà il titolo a questo libro".
La speranza degli appassionati, ovviamente, è che nel futuro di Fossati ci sia ancora qualcosa da aggiungere. Nel loro, di futuro, la possibilità di applaudirlo ancora una volta in un tour che vivrà la sua speciale anteprima il 9 novembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Il Decadancing Tour di Fossati prenderà quindi il via l'ultima settimana di novembre e toccherà i migliori teatri italiani. Con una seconda parte a gennaio e febbraio 2012.
(02 ottobre 2011)
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/10/02/news/fossati_decadancing_ultimo_disco-22569902/?ref=HRERO-1
Bono-Vox
02-10-2011, 20:20
L'ultimo suo album non l'ho ancora ascoltato, ma se anche è fatto di mestiere, come emerge dalla recensione di Vignola sul Mucchio, io penso che comunque debba trattarsi sempre di un buon prodotto, perché il mestiere di Fossati vale la creatività di tanti altri in giro.
Ovviamente mi dispiace che lasci anche lui, anche se sento maggior distacco rispetto ai R.E.M. che invece mi accompagnano sin dai tempi della mia adolescenza (per non dire infanzia, visto che ricordo ancora la prima volta che vidi in televisione il video di Losing my religion, e poteva essere il 1992).
Un grande artista che ha dato tanto alla musica italiana.
Lo ricordo così
http://www.youtube.com/watch?v=xLquEK6m0o8
Un grande artista che ha dato tanto alla musica italiana.
Lo ricordo così
http://www.youtube.com/watch?v=xLquEK6m0o8
Secondo me si sta portando via i coglioni
Allyouneedislove
02-10-2011, 22:05
c'era una frase, nel libro-intervista di Massimo Cotto di mille anni fa, una sua frase che lasciava presagire qualcosa in merito:
'ho sempre pensato che passati i 40 uno dovrebbe trovare qualcosa di meglio che cantare canzoni'
ho avuto la fortuna di beccarlo live e di vederlo trasformarsi di volta in volta come dovrebbe fare chiunque faccia questo mestiere. l'ho vsto suonare chiuso dietro al piano e anzichè parlare leggerci Pessoa e Giorgio Caproni (che fu allora una scoperta fulminanante). Poi l'ho visto sbucare con una chitarra, verso fine concerto, prendersi in giro per i chili messi su, col piano che li nascondeva. l'ho visto farsi tutta la serata con l'elettrica, quasi a rivendicare certe attitudini messe da parte negli anni, cercando sempre vie diverse con collaboratori di livello assoluto e sempre con la stessa cura.
andrò in Feltrinelli a salutarlo, non resisterò. sfortunatamente è di strada da lavoro verso casa.
lo ringrazierò per tutte le cose che mi ha fatto scoprire, i dischi che ho comprato e consumato perchè li segnalava, i libri e per le frasi che spesso mi son tornate buone. e per tutte le volte che mi è tornata in mente L'Orologio americano, metre avrei voluto picchiare la testa nel muro. perchè celebra una fine, carnale, senza miele.
Scusate, ma di questo non se n'è ancora parlato?
Cioè, va bene Vasco e i suoi deliri, o i topic su Carboni, ma questa cosa merita una qualche discussione, secondo me…
Mi spiace che l’abbia annunciato in modo sospetto (aka mentre lancia il nuovo album + tour), ma soprattutto mi spiace in sé… lo capisco e lo rispetto, però… :(
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03 ott 2011 - Il giorno dopo, Ivano Fossati ha incontrato la stampa questa mattina per presentare il nuovo album “Decadancing”, e ha spiegato l’annuncio a sorpresa del suo ritiro dalle scene, fatto ieri sera in TV da Fabio Fazio a “Quelli che il calcio”. L’album e il tour (che parte il 9 novembre con un’anteprima a Milano) saranno gli ultimi prima del ritiro dalle scene.
Il luogo scelto è il Teatro Studio del Piccolo di Milano: in una lunga chiacchierata con i giornalisti - inevitabilmente dominata dal tema del ritiro - Fossati ha spiegato ulteriormente la sua decisione. “Desidero che questa sia una decisione vera e netta”, spiega Fossati. “Mi aspetto che sia bello e che sia nuovo” ha detto di quello che lo aspetta. Nessun ripensamento, quindi, ma una decisione meditata a lungo. Ce la siamo fatta spiegare nella nostra videointervista, realizzata a margine della conferenza stampa.
link (http://www.rockol.it/news-296490/Videointervista-a-Ivano-Fossati--il-ritiro,-il-nuovo-album--Decadancing-)
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Federico Guglielmi
04-10-2011, 18:05
Segnalerei anche quest'ottimo articolo di Andrea Scanzi.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/04/grazie-del-buon-tempo-ivano-fossati/161868/
Grazie della segnalazione, bell’articolo in effetti.
Scusate, ho visto ora che se n'è parlato riuppando il topic "Ivanone Fossati - La musica moderna", sorry, se volete chiudiamo qui e commento di là..
dinamitebla
04-10-2011, 18:24
Da 700 giorni a Macrame' in effetti non si butta via niente.
10 anni di musica bellissima e testi spesso altrettanto.
Allyouneedislove
04-10-2011, 19:00
fa strano entrare in un negozio e prender su una copia fra quelle dietro dell'ultimo album del musicista che hai più amato, in assoluto. magari ascoltando tutt'altro, ma l'appuntamento con lui, e con quei due o tre capolavori macigni che inserisce sempre, non lo mancavi.
messo su ora, parte energico e queste sonorità sptupende donano moltissimo alla sua voce, che con gli anni è diventata clamorosamente calda.
intanto i pezzi vanno e ci sarebbero frasi che vorrei fermare qui ma chi se ne frega.
fa strano.
patchwork
05-10-2011, 08:49
Da 700 giorni a Macrame' in effetti non si butta via niente.
10 anni di musica bellissima e testi spesso altrettanto.
beh, ma pure quelli dopo (escluso forse Musica moderna) sono notevolissimi
dinamitebla
05-10-2011, 09:44
beh, ma pure quelli dopo (escluso forse Musica moderna) sono notevolissimi
Nella media italiana ti do ragione, da "la disciplina della terra" pero' ho iniziato ad avvertire la ripetizione delle formule musicali e in generale un venir meno di quella ricerca portata avanti nel decennio precedente.
Per me si e' iniziato a manifestare un po' quello che voleva dire lui sostenendo di non essere certo di poter aggiungere qualcosa a quanto finora fatto.
In molti casi nell'ultimo decennio per me effettivamente ha continuato a rappresentare se stesso (anche qui sue parole) con classe e mestiere ma senza scosse.
Allyouneedislove
05-10-2011, 10:26
su Musica Moderna ci sono Suonare a memoria e la title track. non aggiungo altro.
Devo essere onesta, lo stavo (ri)scoprendo in questi ultimi anni, conosco e amo le canzoni più note (cantate da lui e non), ma non posso considerarmi una sua fan (ed infatti devo ancora andare a prendere il nuovo cd)… eppure questa notizia mi ha dato davvero un grosso dispiacere perché un artista e una persona simile la vuoi sempre avere intorno, sapere che c’è, sapere che ogni tanto può regalarti un’emozione meravigliosa come, ad esempio, una “La musica che gira intorno”, che secondo me è davvero un capolavoro inestimabile, al pari di un pezzo dei suoi (e nostri) amati Beatles.
Oltretutto qualche mese fa su Radio Capital (sì lo so che voi la schifate), fecero una giornata splendida dedicata a lui (non so se è mai stata fatta con/per qualcun altro), lasciandogli la direzione della programmazione musicale per tutta la giornata dalle 10 alle 19 e chiamandola per l’occasione Radio Fossati: io ho avuto la fortuna di poterla seguire in streaming dall’ufficio e, non scherzo, non riuscivo a staccarmi dalla radio nemmeno per andare in bagno! Oltre a conoscere e amare l’80% dei pezzi che lui aveva scelto di trasmettere, quello che mi faceva morire (e che condividevo in toto) erano le motivazioni che dava, tipo: “I Beatles mi fanno sempre l’effetto come di una giornata di sole. Quando sono giù, oppure quando voglio sorridere al mondo, metto su una loro canzone e davvero arriva il sole nella mia vita”. Oppure quando motivava musicalmente la scelta di trasmettere una “Let’s get physical” di Olivia Newton John, definendola la “canzone pop per eccellenza, perfetta sotto tutti i canoni: ritmica, melodia, ecc.”
Dopo quella giornata, l’ho cominciato ad amare davvero, sia come artista che come persona.
Ed, ecco, mi spiace molto di perdermi un “compagno di emozioni” simile.
Penso che abbia uno sconforto ed una delusione tali nei confronti degli italiani e della situazione musicale attuale che non abbia più voglia di condividere nulla…. non posso che capire e rispettare una decisione simile.
E condivido l’osservazione di Zanetti di Rockol quando ha detto (copio e incollo): “Voglio esprimere la mia personale stima a Fossati per come ha motivato e illustrato la sua scelta [...]. Ma voglio aggiungere una considerazione personale, se non quasi privata. Ed è che Fossati è stato così serenamente convincente, nello spiegare che si è stancato del mestiere della musica come lo si fa oggi, che mi sarei aspettato, da almeno due terzi dei presenti, che si alzassero in piedi o almeno alzassero la mano per dire “mi ritiro anch’io”. Amici, colleghi: pensiamoci, e seriamente”.
E comunque, secondo me, l’addio l’ha dato con questa canzone: quando la sentii la prima volta qualche anno fa, ne rimasi folgorata...come una freccia piantata in mezzo al cuore. :(
Dateci parole poco chiare
quelle che gli italiani non amano capire...
Basta romanzi d’amore, ritornelli
spiegazioni, interpretazioni facili...
Ma teorie complesse e oscure, lingue lontane servono...
Pochi significati, titoli, ideogrammi, insegne, inglese, americano slang.
Senza studiare senza fiatare basta intuire che è anche troppo...
Colpo d’occhio è quello che ci vuole uno sguardo rapido
Il nostro suono, il nostro suono è un battito...
Parole incomprensibili siano le benvenute così affascinanti
così consolanti... Non è nemmeno umiliante non capirle anzi così riposante
Dopo tanto teatro dopo tante guerre
dopo tanti libri dopo tanto cammino
dopo tante bugie dopo tanto amore
dopo tanti secoli
Mai più canzoni in italiano greco slavo
poca letteratura, brevi racconti al massimo, scrittori intraducibili, relazioni elementari, poeti ermetici…
Tv irreversibile, con accenti diversi con accenti diversi…
Esotici.
Ora davvero basta con la trasparenza voglio una cultura davvero sottostante davvero inapparente e soprattutto per sempre…
Voglio essere ricordato nella prossima era
come un glaciale geroglifico
come un bassorilievo
come un graffito inesplicabile perché del tutto inutile….
Dateci le parole poco chiare quelle che gli italiani non amano capire,
costruiremo una nuova cultura rapida ed estetica
E il pensiero sarà un colore, il colore sarà un suono, il nostro suono un battito...
E il pensiero sarà un minuto, il minuto un suono, il nostro suono un battito... (http://www.youtube.com/watch?v=OyEKvqRGpZ4)
Settembre (http://www.youtube.com/watch?v=81E2gh79T_c)
http://www.rockol.it/img/foto/upload/IvanoFossati_Decadancing.jpg
Bono-Vox
06-10-2011, 16:44
Qualcosa sto ascoltando di questo nuovo disco. Ci sono alcune canzoni, come Settembre o Tutto questo futuro che trovo molto belle. Altre non mi dicono niente, come La decadenza o La sconosciuta. In sostanza però non mi pare un disco cattivo, anzi.
Arnold Layne
08-10-2011, 13:09
Lo sto ascoltando adesso.
Dischi brutti sentiti parecchi.
Questo si piazza bene ma molto bene.
Sonorità banali e testi inutili.
O il contrario: è lo stesso.
E non da ora.
http://www.youtube.com/watch?v=a6R1Each2gg
forse fa bene a smettere?
patchwork
22-10-2011, 14:22
è un album buttato giù e poco ispirato. Francamente però non azzeccare un disco e un po' poco per decidere di ritirarsi
visto questa sera a Bologna
un'ovazione del pubblico dopo C'è Tempo che credo di aver visto raramente e ovazione generale per un uomo che suona 2.45 e che vorresti non smettesse mai.
applausi
patchwork
24-01-2012, 09:28
ammetto che alla fine della puntata di ieri dedicata all'addio alle scene di fossati mi sono un po' commosso.
grande stima comunque per uno che decide di lasciare prima di diventare un relitto come i suoi colleghi
Allora, Fazio la deve smettere di rovinarmi tutto. TUTTO!
Abbiamo capito che Fossati è amico tuo, che Jannacci pure, che lo sono anche Zucchero, la Pausini e tutti gli altri, però, porcaccia la miseria, fatti da parte, vattene, defilati davvero.
Non essere ingombrante a tutti i costi, non forzare la mano, non costringerti ad essere commosso quando non c’è nulla di che commuoversi, basta pacche sulle spalle, basta abbracci, basta fare una domanda e poi guardare da un’altra parte perché sei in ritardo e vuoi farci stare troppe cose in quella tua trasmissione del cavolo che avrebbe dovuto essere un concerto e invece è un’altra cosa, è una specie di intervista santificante a Fossati che è un grandissimo cantautore ma non è esattamente la persona più simpatica del mondo. E nemmeno la più umile, a dire il vero. E non è capace di fingere sorpresa per le sorprese finte, come Zucchero, come la Pausini. E non è capace di non prendersela visibilmente perché Zucchero sbaglia una parola, (e poi che cosa c’entrava fare IL BLUES, con Fossati che finge di cantare e fa gli assoli con la chitarra a volume bassissimo, come se poi Zucchero fosse un mostro sacro del Blues, mamma mia, ancora siamo a questi livelli, a dire e a pensare che Zucchero è il bluesman italiano, che Vasco e Ligabue sono i rocker italiani, CHEPPALLE!!!!) ed è impacciato e ridicolo quando non canta. Così come la Mannoia, che simpatica non è mai stata, e gli aneddoti che non sono aneddoti e non fanno ridere nessuno.
Poi ho spento. Irritato.
Nonostante la più bella versione di “Mio fratello che guardi il mondo” che io abbia mai sentito.
Il resto era stata poca roba, fino a quel momento lì.
Un concerto sarebbe stata la cosa migliore. Con gli ospiti, se si voleva, ma senza Fazio.
Mi spiace ma non mi è piaciuto.
Poi magari mi sono perso robe mirabolanti, ma non mi interessa.
patchwork
24-01-2012, 10:24
ma no, niente di eccezionale. però era la sua ultima apparizione pubblica (e visto che non lo vedrò nel suo ultimo tour, le ultime canzoni che gli sentivo cantare) e la cosa mi ha immalinconito (e fatto riflettere sulla lenta morte della generazione dei cantautori, con la quale sono cresciuto e che non ha lasciato eredi)
ma no, niente di eccezionale. però era la sua ultima apparizione pubblica (e visto che non lo vedrò nel suo ultimo tour, le ultime canzoni che gli sentivo cantare) e la cosa mi ha immalinconito (e fatto riflettere sulla lenta morte della generazione dei cantautori, con la quale sono cresciuto e che non ha lasciato eredi)
Eh, appunto sono incazzato. La sua ultima apparizione pubblica (tour a parte) mi è sembrata davvero un po' buttata via.
palla di gomma
25-01-2012, 16:09
in effetti Fazio ha la rara capacità di rovinare occasioni uniche per godersi della buona musica in tv! cioè ha il merito di organizzare l'evento, peccato che lo organizzi sempre nel suo salotto di casa!
Concordo però......gran bella emozione MFCGIM!
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