PDA

Visualizza versione completa : Lucca Film Festival


Avril Mondragon
05-10-2008, 22:14
Pierre Clementi

Pochi sanno che il grande attore francese ha realizzato in prima persona dei film, e pochissimi sanno quanto siano preziosi e visionari. Ma nessuno ha mai visto i film che mostreremo in anteprima assoluta a Lucca, nel quadro di un più ampio omaggio a Clementi che prevede la partecipazione di vecchi amici di Pierre come Jean-Pierre Kalfon e Franco Brocani, accanto alla proiezione di quei film che ci offrono alcune tra le più belle ed uniche performance del Clementi attore. Tutto questo grazie all’appoggio, il sostegno e l’amicizia del figlio Balthazar Clementi, che ci onorerà della sua presenza a Lucca.

Machinima

È un’abbreviazione di Machine Cinema o di Machine Animation, entrambe intese sia come un insieme di tecniche che come un genere di film. Come prodotto tecnico, il termine concerne il rendering di computer-generated imagery (CGI) ed utilizza in tempo reale giochi interattivi con un motore grafico 3D. In programma una selezione di corti ed una conferenza assieme ai migliori esperti ed artisti del settore.

Jonas Mekas

Proseguendo il lavoro di approfondimento storico sul cinema underground e sperimentale, il festival presenterà quest’anno una vasta retrospettiva sulle opere di Jonas Mekas, dai primi stupendi film in 16mm fino ai video più recenti, proponendosi allo stesso tempo di realizzare qualcosa di molto speciale per Lucca, che finora non si è visto in altri festival. Oltre a questo verrà realizzata una esposizione molto ambiziosa che cercherà di perfezionare il focus su questo artista lituano-americano ormai leggenda, che sarà presente nei primi giorni del festival a Lucca.

Kiyoshi Kurosawa

Talentuoso e poliedrico regista, nasce a Kobe nel 1955. Esordisce nei primi anni ’80 nel genere pinku-eiga, che tuttavia abbandonerà presto, maturando nel corso degli anni una personale poetica che lo vedrà affermarsi nei più vari generi cinematografici, dalla commedia al poliziesco, dallo yakuza all’horror. I tre film che proponiamo, Cure-Charisma-Kairo rappresentano una summa significativa di questa poetica, che oltre ad aver portato alla ribalta internazionale il regista, ne hanno messo a nudo fragilità umane e punti di forza, rivelando la sua capacità di parlare con un linguaggio criptico e stimolante, lontano da ipocrisie.

Christian Lebrat

Christian Lebrat non è solo il filmmaker sperimentale francese forse più importante, ma anche e soprattutto un autentico ed instancabile ricercatore nella sfera più ampia delle arti visive. Da molti anni inoltre porta avanti la sua lotta per l’esistenza del cinema d’avanguardia realizzando rassegne, scrivendo importanti testi critici e ancor più costituendo ed animando le grandi edizioni parigine
Paris Experimental. A Lucca sarà realizzata un’esposizione dei suoi lavori fotografici e video,
accompagnata da due performance in doppia proiezione 16mm. Nell’occasione mostreremo
anche alcuni dei suoi film sperimentali in pellicola.

Shane Meadows

Senza dubbio uno dei registi più promettenti del nuovo cinema inglese. Classe 1972, ad appena 25 anni scrive e dirige Ventiquattrosette (1997), presentato a Venezia nella sezione British Renaissance e vincendo il premio Fipresci. Le due opere successive C’era una volta in Inghilterra (2002) e Dead Man’s Shoes (2004) dimostrano nuovamente la capacità di Meadows di raccontare la provincia inglese e le sue contraddizioni. Nel 2006 il suo nuovo This is England, film di forte impatto emotivo sull’ambiente Skinheads degli anni ’80, lo lancia sulla scena internazionale.
In programma un’ampia retrospettiva su questo autore pluripremiato in tutto il mondo ma ancora sconosciuto al pubblico italiano.

Sito ufficiale (http://www.vistanova.it/) e Programma (http://www.vistanova.it//index.php?option=com_content&task=view&id=102&Itemid=113)