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Se ne è già parlato più volte, ma stavolta voglio che ognuno si senta libero di dire il suo pensiero (breve, un aforisma, una battuta, un fulmine) su "Autodafé" di Canetti, perché mi sto sempre più convincendo che sia tra i tre libri del Novecento su cui i pareri si spaccano a metà, di qua i No di là i SI.
Allora??
Edna Million
16-01-2009, 18:54
:asshole: questa la mia.
:lol:
beh sì, mi ricordavo che non ti garbava molto
kill rock stars
17-01-2009, 00:13
in questi giorni sto leggendo "la lingua salvata", primo dei tre libri autobiografici di canetti, e mi sta facendo venire troppa voglia di leggere anche autodafè. ditene, su.
quentin compson
17-01-2009, 00:22
Allegorico, volutamente pesante, in alcuni momenti respingente. Uno di quei libri per cui provo ammirazione(e basta)
Angelo Giulio
17-01-2009, 00:31
in questi giorni sto leggendo "la lingua salvata", primo dei tre libri autobiografici di canetti, e mi sta facendo venire troppa voglia di leggere anche autodafè. ditene, su.
la lingua salvata è un libro fantastico, sublime, di una bellezza enorme. gli altri due libri dell'autobiografia compiuti (l'ultimo è stato assemblato dopo la morte) sono meno sfavillanti ma tuttavia eccezionali e grandiosi.
i pareri? beh io penso che l'umanità possa dividersi fra chi l'ha letto e chi no: se fra i primi c'è chi non ha apprezzato beh misero lui. leggerlo è un'esperienza davvero scioccante ma in quel libro c'è almeno la metà di tutto quello che si possa dire sulla condizione umana. purtroppo il finale mi è parso frettoloso ed è come un ceffone che ti risveglia dall'incubo, ma onestamente non pregiudica nulla.
inconcludente (nel senso che non l'ho finito).
Ermanno Toma
17-01-2009, 18:10
inconcludente (nel senso che non l'ho finito).quoto! :mr:green:
http://www.negri.it/libri/trfiat/trfiat.jpg
Sicuramente son dalla parte dei si, il libro mi lascia ammirato, lo ho molto aprezzato, ma l'amore non è scattato.
Forse è un libro troppo "gravoso" per poter essere amato.
Northern Soul
17-01-2009, 21:20
gravoso ma necessario
Se ne è già parlato più volte, ma stavolta voglio che ognuno si senta libero di dire il suo pensiero (breve, un aforisma, una battuta, un fulmine) su "Autodafé" di Canetti, perché mi sto sempre più convincendo che sia tra i tre libri del Novecento su cui i pareri si spaccano a metà, di qua i No di là i SI.
Allora??
Leggo ovunque che Canetti fosse un intellettuale paurosamente intelligente. Onore al merito. Il Nobel non gliel'avranno dato a casaccio.
C'è da dire che questo suo romanzo (scritto a trent'anni nonché suo primo romanzo: in queste condizioni si ha tutto il diritto di sbagliare) è risultato a molti reboante e quasi illeggibile.
Non solo al popolino, però: ti riporto le parole di Michael Dirda, il critico di punta del Washington Post, nonché vincitore del Premio Puliltzer 1993 per la critica letteraria:
I tried to read his novel Auto da Fe and got bogged down about half way through. (in un'altra occasione): It's a gloomy, claustrophobic book.
Tornando indietro, invece di Auto Da Fé leggerei Folle e Potere, sulla cui qualità pochi paiono avere dubbi.
Sicuramente difficile, a tratti indigeribile, ma sicuramente un libro che non passa inosservato e alcune scene ti rimangono impresse nella memoria. lo reputo indispensabile!
Angelo Giulio
19-01-2009, 01:19
It's a gloomy, claustrophobic book.
Tornando indietro, invece di Auto Da Fé leggerei Folle e Potere, sulla cui qualità pochi paiono avere dubbi.
beh, non vedo dove sia il giudizio negativo. folle e potere non so cosa sia, casomai ti riferisci a massa e potere, che non è un romanzo.
beh, non vedo dove sia il giudizio negativo. folle e potere non so cosa sia, casomai ti riferisci a massa e potere, che non è un romanzo.
Ehm, la citazione intera di Dirda da me riportata, che hai tranciato, diceva I tried to read his novel Auto da Fe and got bogged down about half way through.: Vuol dire che si è bloccato a metà. (to bog = bloccarsi)
In quanto a Crowds and Power, mi è capitata fra le mani la versione in inglese, non so come sia stata tradotta in italiano né ho mai scritto che era un romanzo, ed incuriosisce me non meno di Dirda. Se l'hai letto, magari parlacene.
Angelo Giulio
19-01-2009, 01:59
mi manca massa e potere, chissà quando lo leggerò. se dirda non ce l'ha fatta povero lui, ed ha ragione nel dire che sia claustrofobico e depressivo, però sarebbe come dire che ci si è cagati sotto vedendo shining e non si è arrivati alla fine, non mi sembrano argomenti che da soli per forza di cose possano stroncare un'opera.
Confesso che non avevo ancora letto nulla di Canetti. Ho letto però nel frattempo le prime cento pagine di Autodafè. Ed è superfluo dire che queste prime cento pagine mi sono piaciute molto. Le trovo insolite e assai divertenti. Per quanto riguarda lo stile l'ho trovato confacente ai miei gusti: e quindi chiaro, semplice, scorrevole, ecc.
Quando lo finirò ci tornerò sopra (sarò più preciso). Nel frattempo ho preso anche Massa e Potere.
gracekaos
19-01-2009, 15:30
Letto qualche anno fa. Molto bello. Un libro che lascia il segno.
Confesso che non avevo ancora letto nulla di Canetti. Ho letto però nel frattempo le prime cento pagine di Autodafè. Ed è superfluo dire che queste prime cento pagine mi sono piaciute molto. Le trovo insolite e assai divertenti. Per quanto riguarda lo stile l'ho trovato confacente ai miei gusti: e quindi chiaro, semplice, scorrevole, ecc.
Quando lo finirò ci tornerò sopra (sarò più preciso). Nel frattempo ho preso anche Massa e Potere.
ma guarda un po..lo sto leggendo pure io e sono intorno a pagina cento.
E' un vero mattonazzo ripetitivo e ossessivo. Non so se riuscirò a finirlo ma in ogni caso pollice giu.
in questi giorni sto leggendo "la lingua salvata", primo dei tre libri autobiografici di canetti, e mi sta facendo venire troppa voglia di leggere anche autodafè. ditene, su.
bellissimo, ce lo consigliò il professore di sociologia e mi piacque moltissimo.
In seguito ho letto il saggio massa e potere ma auto da fè mi manca.
provvederò
kill rock stars
19-01-2009, 20:34
bellissimo, ce lo consigliò il professore di sociologia e mi piacque moltissimo.
beh, il minimo che si può fare a questo punto è scambiarsi gli account anobii, il massimo è non diventare ripetitivi, credo. hai un account anobii? :)
beh, il minimo che si può fare a questo punto è scambiarsi gli account anobii, il massimo è non diventare ripetitivi, credo. hai un account anobii? :)
:mrgreen:
veramente fino a pochi giorni fa non sapevo nemmeno cosa fosse anobii
si sono una sfigata:shyshy" (mi sembra un tema attuale)
se mai avrò un account anobii sarai avvertito
Il "claustofobico" del critico del Washington Post devo dire che lo trovo molto azzeccato. Reputo Autodafè un libro importante, ma non sono propio riuscito ad amarlo, sebbene di solito non abbia problemi coi libri angosciosi. E' una cosa simile a quella che mi capitò leggendo "Sulla Zattera" di George Saiko, anche se in quel caso manco riusci a finire il libro.
Supernatural
23-01-2009, 20:04
unico e irripetibile romanzo di genio-canetti
unico e irripetibile romanzo di genio-canetti
.
Supernatural
02-02-2009, 17:04
... e orgoglioso di averlo letto a 17 anni
sgnacchero
17-02-2009, 10:19
Mi è piaciuto molto anche se a tratti è ostico, le atmosfere poi mi rimandano a quelle che si provano guardando alcuni film di Lynch, che è uno dei registi che più amo.
Mi è piaciuto molto anche se a tratti è ostico, le atmosfere poi mi rimandano a quelle che si provano guardando alcuni film di Lynch, che è uno dei registi che più amo.
Ma più Twin Peaks o Mulholland Drive?
sgnacchero
17-02-2009, 11:29
No, piuttosto direi INLAND EMPIRE...
No, piuttosto direi INLAND EMPIRE...
Ah allora concordo
Supernatural
17-02-2009, 16:59
una vaga assonanza con il filmone di lynch c'è... è vero!!
Edna Million
17-02-2009, 21:14
No, piuttosto direi INLAND EMPIRE...
ti riferisci al fastidio dominante, quindi?
martin vega
17-02-2009, 22:01
le atmosfere poi mi rimandano a quelle che si provano guardando alcuni film di Lynch
dissento, auto da fé è chiaro e scorrevole e non ti prende per il culo con congetture e puttanate deliberatamente incomprensibili.
sgnacchero
18-02-2009, 10:03
ti riferisci al fastidio dominante, quindi?
no, mi riferisco ad una sensazione cloustrofobica che ho avuto leggendo il romanzo di Canetti.
no, mi riferisco ad una sensazione cloustrofobica che ho avuto leggendo il romanzo di Canetti.
che è decisamente fastidiosa.
sgnacchero
18-02-2009, 10:49
dissento, auto da fé è chiaro e scorrevole e non ti prende per il culo con congetture e puttanate deliberatamente incomprensibili.
io facevo riferimento all'atmosfera e non alla trama, parlando invece di Lynch, lui non prende per il culo nessuno, è solo che non vuole legare il pubblico ad una trama scontata ed univoca ma, ed è li per me la grandezza, lascia aperte diverse strade interpretative. Capisco che ormai è una rarità ma Lynch vuole che il pubblico "usi" il cervello non limitandosi a darci la classica "merendina" preconfezionata.
sgnacchero
18-02-2009, 11:20
Mi smarco dalle digressioni lynchiane e mi chiedo, ma solo io ho fatto il tifo per il nano Fischerle? Fischerle for president....
Edna Million
18-02-2009, 14:37
che è decisamente fastidiosa.
tutto torna.
Francesco Dupin
18-02-2009, 14:54
Ineluttabile.
D' accordo.
(Ma inteso in tutte le sue accezioni: fatale, inevitabile, incontrastabile, inesorabile, indeprecabile, irreparabile)
alexpardi
09-09-2009, 11:38
L'ho appena abbandonato. Mea maxima culpa, ho trovato non interessanti le vicende dei due antagonisti (fino a pag. 120, dove ho mollato il colpo, sono comparsi Kien e Therese) e pedante la narrazione.
Mononoke
09-09-2009, 12:48
Abbandonato a metà...non l'ho trovato "difficile", lo stile è scorrevole e piuttosto chiaro, anche laddove il narratore descrive le contorte elucubrazioni mentali del protagonista. 10 e lode ai momenti più allucinati ma in soldoni mi ha annoiata, non sono riuscita a farmi catturare dalla trama e la cappa angosciante ha dato il colpo di grazia.
Ho finito da poco LA LINGUA SALVATA che, in compenso, è un libro meraviglioso.
gracekaos
13-09-2009, 11:07
gravoso ma necessario
.
Angelo Giulio
30-10-2009, 00:12
Confesso che non avevo ancora letto nulla di Canetti. Ho letto però nel frattempo le prime cento pagine di Autodafè. Ed è superfluo dire che queste prime cento pagine mi sono piaciute molto. Le trovo insolite e assai divertenti. Per quanto riguarda lo stile l'ho trovato confacente ai miei gusti: e quindi chiaro, semplice, scorrevole, ecc.
Quando lo finirò ci tornerò sopra (sarò più preciso). Nel frattempo ho preso anche Massa e Potere.
beh?
imprescindibile,grandioso,meraviglioso,un'opera difficilmente catalogabile,qualcosa di radicale ed estremo,di arduo e spossante ma che ripaga,totalmente,se si ha la forza di immergersene appieno..e poi elias da lì deriva..
no, mi riferisco ad una sensazione cloustrofobica che ho avuto leggendo il romanzo di Canetti.
ovvio che ti dia la claustrofobia!ma questo sarebbe un difetto?
tra qualche giorno comincerò a leggerlo
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