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Drunk on the moon
04-10-2008, 12:19
qui l'originale (http://forum.ilmucchio.it/showthread.php?t=18251) di om76

Tanto per non farci mancare niente :)



Per ricollegarsi al punto di partenza, se c'avete tempo e voglia, segnalerei alla vostra attenzione quello che viene spesso presentato e definito come "il Mozart inglese", ovvero Henry Purcell.
Il paragone puo' sembrare eccessivamente altisonante, ma credo sia inteso piu' per vicinanza che per competizione diretta. E comunque imho Mozart manco per niente si sentirebbe "insultato" :rolleyes:

Vita breve (schioppo' intorno ai 35 anni verso la fine del 1600), talento precocissimo,biografia in larga parte oscura, prolificita' massima ed eclettismo assai notevole.
Oltre a un gusto per la melodia decisamente sublime, che in qualche modo fa capire a quale patrimonio armonico e melodico attinga anche la musica inglese decisamente piu' recente e popolare.
La vivacita' compositiva stessa di Purcell non ha paura di confrontarsi e mischiarsi con le tradizioni "popolari"... non a caso continua a fare capolino anche di sguincio, direttamente o in reprise, in varie colonne sonore.

Mi piacerebbe potervi segnalare una bellissima raccolta di musiche di scena e passacaglie, ma ho scoperto che e' fuori mercato tipo dal 1971.
Trovabili facilmente a poco prezzo e sicuramente anche in rete tra mp3 e samples, l'opera (breve) Dido and Aeneas e le Fantasie strumentali per soli archi.

...Se vi facesse c...re, come non detto :mr:green:

tesmal
04-10-2008, 15:07
Mi piacerebbe potervi segnalare una bellissima raccolta di musiche di scena e passacaglie, ma ho scoperto che e' fuori mercato tipo dal 1971.
Trovabili facilmente a poco prezzo e sicuramente anche in rete tra mp3 e samples, l'opera (breve) Dido and Aeneas e le Fantasie strumentali per soli archi.

...Se vi facesse c...re, come non detto :mr:green:

cerco :jumpingsmile:

sun777
06-10-2008, 16:35
qui l'originale (http://forum.ilmucchio.it/showthread.php?t=18251) di om76

Tanto per non farci mancare niente :)



Per ricollegarsi al punto di partenza, se c'avete tempo e voglia, segnalerei alla vostra attenzione quello che viene spesso presentato e definito come "il Mozart inglese", ovvero Henry Purcell.
Il paragone puo' sembrare eccessivamente altisonante, ma credo sia inteso piu' per vicinanza che per competizione diretta. E comunque imho Mozart manco per niente si sentirebbe "insultato" :rolleyes:

Vita breve (schioppo' intorno ai 35 anni verso la fine del 1600), talento precocissimo,biografia in larga parte oscura, prolificita' massima ed eclettismo assai notevole.
Oltre a un gusto per la melodia decisamente sublime, che in qualche modo fa capire a quale patrimonio armonico e melodico attinga anche la musica inglese decisamente piu' recente e popolare.
La vivacita' compositiva stessa di Purcell non ha paura di confrontarsi e mischiarsi con le tradizioni "popolari"... non a caso continua a fare capolino anche di sguincio, direttamente o in reprise, in varie colonne sonore.

Mi piacerebbe potervi segnalare una bellissima raccolta di musiche di scena e passacaglie, ma ho scoperto che e' fuori mercato tipo dal 1971.
Trovabili facilmente a poco prezzo e sicuramente anche in rete tra mp3 e samples, l'opera (breve) Dido and Aeneas e le Fantasie strumentali per soli archi.

...Se vi facesse c...re, come non detto :mr:green:

mito assoluto!!! il mio preferito è senza dubbio "king arthur" voto 10000000000 tra i miei dischi da isola deserta insuperabile (postato n-volte sul forum vecchio), poi dido, fairy queen etc...ma king arthur è il vero capolavoro...ispirazione x molti (nn solo inglesi poppers)...beccatevi questa versione del pezzo proto-dark sul primo cd di k.a. "the cold song" di klaus nomi ( synth popper):

http://www.youtube.com/watch?v=0Ri8_C5mQx8

sun777
06-10-2008, 16:41
qui l'originale (http://forum.ilmucchio.it/showthread.php?t=18251)
Trovabili facilmente a poco prezzo e sicuramente anche in rete tra mp3 e samples, l'opera (breve) Dido and Aeneas e le Fantasie strumentali per soli archi.

...Se vi facesse c...re, come non detto :mr:green:

ho l'edizione di christie, meravigliosa di king arthur, ma mi sembra che la naxos (economica 6 euro) abbia ristampato parecchie cose...

Drunk on the moon
06-10-2008, 16:50
ho l'edizione di christie, meravigliosa di king arthur, ma mi sembra che la naxos (economica 6 euro) abbia ristampato parecchie cose...

dai chefficata, mi fa piacere che ti piaccia :mr:green:

...sulle ristampe non so che dire, ma credo che data la popolarita' di Purcell (ok, molto inferiore a quella del suo illustrissimo termine di paragone, pero' comunque non sconosciuto) ci sia parecchia roba spendendo poco... purtroppo io non accedo a tutta una serie di risorse (nemmeno iutub) e sulle ristampe mi aggiorno di rado, solo quando devo fare regali.Certi dischi, come molti classici del jazz, li ho comprati in anni che e' imbarazzante confessare pur sapendosi che giovinetto non sono :??xx??:
(K.A. = vinile avventurosamente acquisito nel 1981... diobonino :lolor: )

comunque, compiaciutissimo che ti piaccia, yo! :mrgreen:

sun777
06-10-2008, 17:33
dai chefficata, mi fa piacere che ti piaccia :mr:green:

...sulle ristampe non so che dire, ma credo che data la popolarita' di Purcell (ok, molto inferiore a quella del suo illustrissimo termine di paragone, pero' comunque non sconosciuto) ci sia parecchia roba spendendo poco... purtroppo io non accedo a tutta una serie di risorse (nemmeno iutub) e sulle ristampe mi aggiorno di rado, solo quando devo fare regali.Certi dischi, come molti classici del jazz, li ho comprati in anni che e' imbarazzante confessare pur sapendosi che giovinetto non sono :??xx??:
(K.A. = vinile avventurosamente acquisito nel 1981... diobonino :lolor: )

comunque, compiaciutissimo che ti piaccia, yo! :mrgreen:

piacere è dire poco, ho proprio il culto..ho edizioni diverse della stessa opera :)...nn è cosi facile trovare edizioni economiche, almeno di king arthur cmq, la tempesta e raccolte si.. ma king credo di no, sempre trovato a prezzi medio-alti..è la mia opera preferita insieme all'orfeo di monteverdi..l'influenza sulla pop music a venire è immensa...mitico (ho pure la t-shirt :lol:)

Drunk on the moon
06-10-2008, 17:46
piacere è dire poco, ho proprio il culto..ho edizioni diverse della stessa opera :)...nn è cosi facile trovare edizioni economiche, almeno di king arthur cmq, la tempesta e raccolte si.. ma king credo di no, sempre trovato a prezzi medio-alti..è la mia opera preferita insieme all'orfeo di monteverdi..l'influenza sulla pop music a venire è immensa...mitico (ho pure la t-shirt :lol:)

maddai, la t-shirt di Purcell? :??xx??:

quindi siam d'accordo - come in effetti chiunque approfondisca proprio un minimo l'ascolto... Spero che questo non faccia venire il dubbio a qualche lettore di passaggio che Purcell sia una specie di pur capacissimo manierista, perche' e' un genio nel suo, alcune melodie e alcune atmosfere (armonie da vertigine) sono veramente difficili da eguagliare in bellezza... Delle volte resto ancora sorpreso e affascinato come al primo ascolto.(peraltro strepitosamente suggestive anche alcune brevi musiche di scena...)

Comunque approfondiro' l'aspetto economia & ristampe a breve, devo regalare qualcosa per evitare di prestare i miei :mr:green:

sun777
06-10-2008, 17:57
maddai, la t-shirt di Purcell? :??xx??:

quindi siam d'accordo - come in effetti chiunque approfondisca proprio un minimo l'ascolto... Spero che questo non faccia venire il dubbio a qualche lettore di passaggio che Purcell sia una specie di pur capacissimo manierista, perche' e' un genio nel suo, alcune melodie e alcune atmosfere (armonie da vertigine) sono veramente difficili da eguagliare in bellezza... Delle volte resto ancora sorpreso e affascinato come al primo ascolto.(peraltro strepitosamente suggestive anche alcune brevi musiche di scena...)

Comunque approfondiro' l'aspetto economia & ristampe a breve, devo regalare qualcosa per evitare di prestare i miei :mr:green:

oh yeah, con la faccia con tanto di parruccone :lol: no, no che manierista..grande pathos pop ...concordo

Allùci
25-04-2009, 04:45
bravo drunk che hai riaperto il topic, mi mancava!
ma poi non sai quanto in questo periodo mi manca la classica e il suo macrocosmo..:crycrycry:
sia da suonare (il mio prof di viola si è trasferito da mesi in veneto e io sono un po' abbandonata a me stessa, e non è facile nè bello) che da ascoltare (tempo per ascoltare la musica...lasciamo stare)
per la serie non troppo classica ma ben pianofortata oggi mi sto facendo di humility di wim mertens.
la si può udire integrale qui su questo video su van gogh :confused:
http://www.metacafe.com/watch/2336652/humility_wim_mertens_van_gogh_maharaji/

e qui un breve pezzo,
http://www.lastfm.it/music/Wim+Mertens/_/Humility
nel menu a tendina in alto a destra micca il video eh!
qui è molto più da apnea e bella,e poi ci dà tanto coi pedali sia sinistro che destro, vacca se ci stanno bene! però peccato che di questa versione superiore si possano udire solo 30 miseri secondi.

adesso appena trovo un video decente torno con dvorak, ma cheppalle, trovo solo dei concerti scrausi..mi impegnerò per trovare una versione decente del bel trio che mi ha fatto molto piangere.

pat tuna
25-04-2009, 09:20
mi rendo conto della difficoltà della domanda, ma cercavo informazioni sulle opere non buffe di rossini

Drunk on the moon
30-04-2009, 12:21
bravo drunk che hai riaperto il topic, mi mancava!
ma poi non sai quanto in questo periodo mi manca la classica e il suo macrocosmo..:crycrycry:
sia da suonare (il mio prof di viola si è trasferito da mesi in veneto e io sono un po' abbandonata a me stessa, e non è facile nè bello) che da ascoltare (tempo per ascoltare la musica...lasciamo stare)
per la serie non troppo classica ma ben pianofortata oggi mi sto facendo di humility di wim mertens.
la si può udire integrale qui su questo video su van gogh :confused:
http://www.metacafe.com/watch/2336652/humility_wim_mertens_van_gogh_maharaji/

e qui un breve pezzo,
http://www.lastfm.it/music/Wim+Mertens/_/Humility
nel menu a tendina in alto a destra micca il video eh!
qui è molto più da apnea e bella,e poi ci dà tanto coi pedali sia sinistro che destro, vacca se ci stanno bene! però peccato che di questa versione superiore si possano udire solo 30 miseri secondi.

adesso appena trovo un video decente torno con dvorak, ma cheppalle, trovo solo dei concerti scrausi..mi impegnerò per trovare una versione decente del bel trio che mi ha fatto molto piangere.

urca il topic non in ultima pagina! e un *vistoso* aumento delle risposte :??xx??:
come ye sons of art! :mr:green: (citazione a uso e consumo del purcelliano sun777... Tesmal se la sarà data a gambe imbattendosi in qualche cantata delle più gorgheggiate mi sa 8#8 )

Allùci, che bello rileggerti, gioia pura.
e per Dvorak :biglove: ti aspetto quando avrai il tempo, con comodo (la pazienza non mi manca, mentre il tempo manca anche a me quindi non sai quanto ti capisco... devo tornare su qualche anniversario, almeno Haydn e Haendel, cazzarola!:o)


pat, posso dirti qualcosa del Guglielmo Tell e della Semiramide, se ti può bastare, o t'interessavano info più specifiche? Rossini comunque lo sto ri-scoprendo anch'io. Personaggione forse sopraffatto dai suoi hits e dalle sue godurie haendeliane (nel senso buongustaio e gaudente quasi quanto lui), forse un po' sottovalutato :o

sun777
01-05-2009, 14:46
urca il topic non in ultima pagina! e un *vistoso* aumento delle risposte :??xx??:
come ye sons of art! :mr:green: (citazione a uso e consumo del purcelliano sun777... Tesmal se la sarà data a gambe imbattendosi in qualche cantata delle più gorgheggiate mi sa 8#8 )

Allùci, che bello rileggerti, gioia pura.
e per Dvorak :biglove: ti aspetto quando avrai il tempo, con comodo (la pazienza non mi manca, mentre il tempo manca anche a me quindi non sai quanto ti capisco... devo tornare su qualche anniversario, almeno Haydn e Haendel, cazzarola!:o)


pat, posso dirti qualcosa del Guglielmo Tell e della Semiramide, se ti può bastare, o t'interessavano info più specifiche? Rossini comunque lo sto ri-scoprendo anch'io. Personaggione forse sopraffatto dai suoi hits e dalle sue godurie haendeliane (nel senso buongustaio e gaudente quasi quanto lui), forse un po' sottovalutato :o

purcell 4 ever...l'ho ascoltato giusto domenica scorsa (dido per intero e la morte della regina) stima infinita a lui e al secolo di appartenenza...ultimamente a parte monteverdi (l'orfeo in particolare "possente spirto" di gran lunga uno dei pezzi pop dark classic più grandi di tutti i tempi) mi sono dedicato, in ambito classico, all'ascolto iterato di ravel, nn bolero, ma dafne e cloe, mother goose e gli altri pezzi per orchestra... apopos pare che ci sia una versione per piano di me mere l'oye(qualcuno si sicurao l'avrà sentita e potrà delucidarmi), di mussorgsky "boris godunov" e di carlo gesualdo e ivari complessini vocali e di john dowland "in darkness let me dwell" (sto pure tramando la compilazione di una collezione di pezzi dark di 4-5 secoli fa con titoli nei quali appaiano i 3 termini più in voga dell'epoca ovvero morte, lacrime e disperazione-oscurità...magari dovrei inserire qualche sole-amore e fantasia di data più recente per alleggerire la pietanza :confused: boh...si vedrà...comq la compilescion dell'estate per girare in macchina in riva al mare con il cielo terso e le palme..)

tesmal
01-05-2009, 14:52
Tesmal se la sarà data a gambe imbattendosi in qualche cantata delle più gorgheggiate mi sa 8#8 )


macchè :o
il problema è che i negozi di dischi delle mie parti sono abbastanza sforniti e purcell non l'ho trovato... :crycrycry:

sun777
01-05-2009, 15:00
macchè :o
il problema è che i negozi di dischi delle mie parti sono abbastanza sforniti e purcell non l'ho trovato... :crycrycry:

guarda nelle opere liriche cmq se distinte dalla classica nzi può mai sapè...nn si può vivere senza il porcellino....
apropotto ho letto una recensione su un cd quadruplo della brilliant che nn costa niente (15 euros) e si trova agilmente con schoeberg, webern e berg

http://www.prestoclassical.co.uk/r/Brilliant+Classics/9016

se lo trovo lo compro subito (anche se nn ascolto tantissimo più il genere rimango sempre stupito e invogliato da questi prezzi considerando quanto costavano solo qualche anno fa le robe di classic-contemporanea 900)

om76
02-05-2009, 19:18
grazie drunk per aver ripreso il post, adesso lo rileggo per bene che molte cose mi sono sfuggite.

speedball
03-05-2009, 15:26
(anche se nn ascolto tantissimo più il genere rimango sempre stupito e invogliato da questi prezzi considerando quanto costavano solo qualche anno fa le robe di classic-contemporanea 900)

sì hai ragione, io quando entro nella zona classica generica dei negozi mi gira la testa dai prezzi, spesso inaffrontabili, quello che si trova ragionevolmente molte volte sono poi esecuzioni così così.

quindi godiamo tutti delle piacevoli eccezioni, sul barocco consiglio mio recente acquisto, l'opera omnia di Arcangelo Corelli (a cui mi sono avvicinato alla ricerca di trii) che si trova a circa 30 euro, sono DIECI cd di roba buona suonata bene, almeno per quanto ne possa capire io.

sun777
04-05-2009, 19:21
sì hai ragione, io quando entro nella zona classica generica dei negozi mi gira la testa dai prezzi, spesso inaffrontabili, quello che si trova ragionevolmente molte volte sono poi esecuzioni così così.

quindi godiamo tutti delle piacevoli eccezioni, sul barocco consiglio mio recente acquisto, l'opera omnia di Arcangelo Corelli (a cui mi sono avvicinato alla ricerca di trii) che si trova a circa 30 euro, sono DIECI cd di roba buona suonata bene, almeno per quanto ne possa capire io.

xò si sono un pò abbassati pure i prezzi delle incisioni di lusso (la doice grammo costa meno) certo si vedono ancora cd doppi con registrazioni storiche a 40 euri :crycrycry: ma io personalmente nn mi schifo troppo dinanzi alla naxos (dai 6 ai 7 euro) e brilliant (8 euri doppio fino a 25 euro quadruplo):??xx??: in effetti negli ultimi anni mi rifornisco soprattutto nel reparto low cost ...sul barocco stanno facendo offerte mostruose ultimamente vero, pure alla feltrinelli si trovano cofanetti da 500000000000 cd a pochi soldi...

Drunk on the moon
04-05-2009, 19:52
macchè :o
il problema è che i negozi di dischi delle mie parti sono abbastanza sforniti e purcell non l'ho trovato... :crycrycry:

naaa, eri andata per *comprare*, a scatola chiusa? :??xx??:
Ma mi sento in colpa, son palanche... c'è la crisi!...
Celie a parte, confido sempre nelle risorse della rete per un "assaggio" invogliante e gratuito. Nel topic del fc1 (appro:saluti, om76, bentrovato! :)grazie a te per aver osato nel vecchio forum, ho solo proseguito sulla tua strada ;)) c'erano soprattutto alcuni utenti che ci stavano dentrissimo come Speedball, Allùci, Iguanasonica e soprattutto Filippo Forbici, "il Robin Hood della musica classica" :-D , che oltre che con post bellissimi partecipavano con corposi e gustosi link a file audio. Gratuiti.
Perché le chiacchiere son divertenti ma la ciccia [la musica] è meglio... :o
Il buon Forbici riusciva a condividere di tutto, da Scarlatti a Schulhoff quasi introvabile perfino in rete... Chissà che fine ha fatto il suo audioblog.

quoto sun! C'è sempre qualche movimento interessante nei cataloghi di classica... e poi la Naxos non è affatto schifabile, tanto di cappello :) Non avrà l'allure storica di DG o della Decca epperò, sempre cataloghi decisamente interessanti, anzi per alcune robe meno planetariamente note e apprezzate, serba gioiellini che mèritano... Tra l'altro, in generale, è vero quello che notavi tu: non solo i classiconi stra-noti, ma anche la novecentesca si trova spesso abbordabile: sia la contemporanea da "vacanze intelligenti" 8#8 ostica ma comunque ormai familiare, che quella più fruibile e amata (Satie, Gorecki, Part, etc). Non che te li regalino, ma è incoraggiante. E ci possono essere ottime esecuzioni effettivamente regalate... ah, complimenti anche per la compila Sun :??xx??: (io quest'estate, soprattutto se mai tornassi in Brasile, ossequierei Villa Lobos e le sue celestiali bachianas :o )

Drunk on the moon
09-05-2009, 11:06
uppo al volo per segnalare una notizia potenzialmente interessante (naturlich,non fate caso alle classiche minchiate su musica "seria" e non).

si potrà anche selezionare un singolo movimento di una sinfonia
Scaricare da Internet la musica «seria»
Bach, Beethoven e Mozart pronti per il download grazie a Classical Archives. Dal 19 maggio

MILANO - «Pop e rock? Li lasciamo a iTunes. Della classica ci occupiamo noi». A dirlo è Pierre Schwob, il facoltoso imprenditore che ha messo il capitale (4 milioni di dollari dal suo portafoglio) per lanciare i Classical Archives (http://www.classicalarchives.com) , un sito internet che è anche negozio online da cui scaricare e acquistare musica classica. La scommessa del signor Schwob, da Palo Alto (California), è riuscire a dare la giusta dignità a Mozart e colleghi compositori, agli orchestrali e ai direttori, attualmente confusi come comuni «artist» insieme ai divi del pop e simili. Basti pensare, fa notare il Wall Street Journal (http://online.wsj.com/article/SB124174826897199479.html), all’orrore provato cercando su iTunes «Beethoven»: tra i primi risultati compare anche un medley delle sue opere in versione rock e una registrazione non accreditata di «Per Elisa».

SCOMMESSE DI NICCHIA – E poi, sostiene Schwob, chi ha detto che un cultore della musica classica non voglia e non possa scaricare un singolo brano da internet, acquistandolo, e ascoltandolo sul Pc? Il fondatore di questo archivio online vuole anche scardinare l’opinione diffusa che i fan della classica preferiscano possedere un compact disc e custodire una sinfonia in un porta-cd piuttosto che impilarla tra altri file sul Pc. E invece, quando il 19 maggio i Classical Archives debutteranno ufficialmente (oggi sono già online in versione di test), si potrà effettuare il download di un singolo brano o motivo tratto dall’opera di Bach o Wagner, proprio come si fa su iTunes a pochi centesimi per l’ultima hit. Certo, toccherà accontentarsi della qualità del suono di un mp3, anche se, assicura Schwob, la versione dei file musicali utilizzata è quella di massima qualità possibile per la musica in digitale. Ma la domanda a cui è difficile rispondere resta una: se già di musica online se ne compra poca, come può sopravvivere un sito a pagamento che offre solo quella classica? Secondo gli ultimi dati Nielsen infatti, i download e gli acquisti di musica classica online sono solo il 20 per cento rispetto al totale del genere.

ARCHIVI A PAGAMENTO – Grazie all’aiuto di un designer di siti che ha lavorato per Pandora (una delle più conosciute radio personalizzate online) e di musicologi che hanno studiato il sistema di navigazione del sito, i Classical Archives sono pronti per il loro pubblico. È possibile sottoscrivere un abbonamento mensile flat, da 9,95 dollari, per ascoltare tutta la musica che si vuole, navigando per compositori, generi, strumenti, periodi storici, o anche scaricare una singola sonata, un movimento, oppure un’opera intera, andando a pescare tra le pubblicazioni di 100 diverse etichette musicali di tutto il mondo, dalle grandi alle indipendenti. A comandare, rispettosamente, le ricerche, sono i nomi degli autori e non degli esecutori. E poi, una volta trovato quello preferito, sarà possibile scegliere all’interno del suo repertorio, tra musica da camera e per grandi orchestre, ma anche per data di registrazione.

Eva Perasso
08 maggio 2009
corriere.it

masamba
09-05-2009, 11:14
no dai anche la lcassica scaricabile no
era rimasto l'ultimo avanposto dei puristi del suono..
beh ios to in fissa con jordi savall e la sua alia vox..
quei cd hanno booklet così belli che li compreresti anche se costassero 40 euro..
e dentro una musica eccelsa con superbe registrazioni

Drunk on the moon
09-05-2009, 11:30
bè c'era già la Deutsche Grammophon e altre etichette,a vendere (anche) musica digitale... non ho sperimentato ma sono curioso. Credo che quelli più abituati a fruire di musica classica tendenzialmente continueranno a comprare dischi (anche) per il suono, ma la possibilità di attingere comodamente e a prezzi contenuti (a quanto pare) a un assortimento che dovrebbe essere piuttosto vasto non è da buttar via... almeno per soddisfare curiosità. O, per chi è interessato ma muove i primi passi ed è abituato alla rete.
Se la cosa è fatta e gestita bene potrebbe essere una buona idea per il pubblico di più recente acquisizione, e anche per chi non ha uno store ben fornito a portata di mano. (ci hai ragione su certe cose che mettono l'acquolina :o, comunque)

Joey
09-05-2009, 11:30
Praticamente in questi giorni sto ascoltando solo questa

http://ecx.images-amazon.com/images/I/41YFYJPNEKL._SL500_AA240_.jpg

Drunk on the moon
09-05-2009, 11:31
E continua incessantemente a cantare dentro di te, vero?

Joey
09-05-2009, 11:36
E continua incessantemente a cantare dentro di te, vero?

Uh, è una citazione da dove? L'ho già sentita!

masamba
09-05-2009, 12:10
bè c'era già la Deutsche Grammophon e altre etichette,a vendere (anche) musica digitale... non ho sperimentato ma sono curioso. Credo che quelli più abituati a fruire di musica classica tendenzialmente continueranno a comprare dischi (anche) per il suono, ma la possibilità di attingere comodamente e a prezzi contenuti (a quanto pare) a un assortimento che dovrebbe essere piuttosto vasto non è da buttar via... almeno per soddisfare curiosità. O, per chi è interessato ma muove i primi passi ed è abituato alla rete.
Se la cosa è fatta e gestita bene potrebbe essere una buona idea per il pubblico di più recente acquisizione, e anche per chi non ha uno store ben fornito a portata di mano. (ci hai ragione su certe cose che mettono l'acquolina :o, comunque)

ma si..è un po' un ossimoro per la deutsche ma ci può stare.. :(
comunque amico mio
fatti del bene
www.alia-vox.com

Drunk on the moon
09-05-2009, 12:18
Uh, è una citazione da dove? L'ho già sentita!

Nel mio caso, la prendo da Bloch (il filosofo, non il compositore) che è meraviglioso leggere quando parla di musica (sì, pare si droghi pesante delle volte :lolor: ma è così bello).
Se non ricordo male si riferiva al Tristano e Isotta di R. Wagner
"sings unremittingly inside me"
... ma era anche un super-fan di Mahler oltre che ardimentosamente curioso di musica in generale, e mi è venuto in mente quando ti ho letto :)
(ma poi mi piace proprio l'idea e il sentimento di quella frase, diobonino come sto :o )

ah, prima di andare voglio comunque fiancheggiare Speedball e complimentarmi con lui per l'ascolto di Arcangelo Corelli :-D

edit: grazie masamba :), i miei compassati pusher di classica mi avevano fatto conoscere ma esplorerò il sito quanto prima, certo che ci troverò altre tentazioni :o

masamba
09-05-2009, 12:24
Nel mio caso, la prendo da Bloch (il filosofo, non il compositore) che è meraviglioso leggere quando parla di musica (sì, pare si droghi pesante delle volte :lolor: ma è così bello).
Se non ricordo male si riferiva al Tristano e Isotta di R. Wagner
"sings unremittingly inside me"
... ma era anche un super-fan di Mahler oltre che ardimentosamente curioso di musica in generale, e mi è venuto in mente quando ti ho letto :)
(ma poi mi piace proprio l'idea e il sentimento di quella frase, diobonino come sto :o )

ah, prima di andare voglio comunque fiancheggiare Speedball e complimentarmi con lui per l'ascolto di Arcangelo Corelli :-D

edit: grazie masamba :), i miei compassati pusher di classica mi avevano fatto conoscere ma esplorerò il sito quanto prima, certo che ci troverò altre tentazioni :o

chi ascolta Corelli è di certo una bella persona!!
ah comprato da poco una roba di rara bellezza un disco di musica compsota da compositori veneziani ai tempi della serenissima
COMMOVENTE, esecuzione strabiliante,registarazione superba e composizioni senza pari
devo trovare un link e mandartelo..roba da leccarsi le dita!!

64FordFairlane
09-05-2009, 12:46
wolfgang amadeus phoenix.

2046
09-05-2009, 16:28
no dai anche la lcassica scaricabile no
era rimasto l'ultimo avanposto dei puristi del suono..

Non vorrei sconvolgere nessuno ma esiste da anni in diversi luoghi e con diverse modalità un fiorente interscambio di musica classica in formato lossless FLAC, così anche i puristi del suono - fra i quali indegnamente mi iscrivo - sono contenti (spesso pure con ottime scansioni di booklet, covers... ). Da Scarlatti a Schulhoff, come si diceva.. prima di iniziare con i fulmini, compro un centinaio di cd di classica e vado a 30/40 concerti l'anno, quindi non penso di affossare l'industria con le mie mani. Comunque Classical Archives e Deutsche Grammophone offrono a pagamento .mp3, anche a un buon bitrate. Ho letto però di diversi acquirenti del secondo lamentarsi di problemi vari..

masamba
09-05-2009, 16:38
Non vorrei sconvolgere nessuno ma esiste da anni in diversi luoghi e con diverse modalità un fiorente interscambio di musica classica in formato lossless FLAC, così anche i puristi del suono - fra i quali indegnamente mi iscrivo - sono contenti (spesso pure con ottime scansioni di booklet, covers... ). Da Scarlatti a Schulhoff, come si diceva.. prima di iniziare con i fulmini, compro un centinaio di cd di classica e vado a 30/40 concerti l'anno, quindi non penso di affossare l'industria con le mie mani. Comunque Classical Archives e Deutsche Grammophone offrono a pagamento .mp3, anche a un buon bitrate. Ho letto però di diversi acquirenti del secondo lamentarsi di problemi vari..

interessante,indagherò..
FLAC..
anche i king crimson lo usano..

Drunk on the moon
11-05-2009, 11:11
chi ascolta Corelli è di certo una bella persona!!
ah comprato da poco una roba di rara bellezza un disco di musica compsota da compositori veneziani ai tempi della serenissima
COMMOVENTE, esecuzione strabiliante,registarazione superba e composizioni senza pari
devo trovare un link e mandartelo..roba da leccarsi le dita!!

sì ti prego grazie! :biglove:

@2046: hai ragione :) ...con "da Scarlatti a Schulhoff" io però mi riferivo ai file audio gratuiti - sempre siano lodati - che hanno impreziosito il vecchio topic sul fdc1... non credo la qualità sia sempre eccelsa in questo caso, ma ben venga comunque la possibilità di veicolare, condividere e mantenere attuale musica meravigliosa, sia da parte di Robin Hood della musica come il buon Filippo Forbici (passasse mai da ste parti, ossequi :-D ) o di portali, siti etc. Sono completamente a favore.
Anche per quanto riguarda l'acquisto di mp3, è una via indispensabile. Qui in questo caso la qualità è fondamentale, ma pur amando immensamente *il suono*, ritengo che rendere disponibile un assortimento vasto e variegato a prezzi più o meno contenuti e a chiunque nel globo sia magnifico (e vitale).

nightingalerider
11-05-2009, 12:04
Ma come si compra la classica? Cioè, supponiamo che io voglia un determinato concerto per piano e orchestra di Mozart, mi troverò a scegliere tra diverse esecuzioni? E se sì, come scegliere?

Drunk on the moon
11-05-2009, 12:19
Ma come si compra la classica? Cioè, supponiamo che io voglia un determinato concerto per piano e orchestra di Mozart, mi troverò a scegliere tra diverse esecuzioni? E se sì, come scegliere?

Se sei all'inizio, scegli l'esecuzione che costa meno.
Poi,man mano che t'addentri, t'informi e ci prendi l'orecchio, orientarsi diventa molto più semplice. L'attesa dell' "esecuzione migliore", un po' come quella della "traduzione perfetta", può produrre immobilismo perenne e spreco di bellezza, DANGER!!! :mr:green:

stiwie
11-05-2009, 12:42
Tutt'altro che grande conoscitore, questo uno dei miei preferiti
http://img208.imageshack.us/img208/2250/quadrilocxq5.jpg

Che ne dite?

nightingalerider
11-05-2009, 12:52
Se sei all'inizio, scegli l'esecuzione che costa meno.
Poi,man mano che t'addentri, t'informi e ci prendi l'orecchio, orientarsi diventa molto più semplice. L'attesa dell' "esecuzione migliore", un po' come quella della "traduzione perfetta", può produrre immobilismo perenne e spreco di bellezza, DANGER!!! :mr:green:

Ok, ma volevo solo discernere tra l'oro e il letame... è che le copertine sembrano tutte scrause

Drunk on the moon
11-05-2009, 13:03
Ok, ma volevo solo discernere tra l'oro e il letame... è che le copertine sembrano tutte scrause

se ti servi in un negozio decente è difficile che trovi tutto sto "letame"... E comunque se sfogli il catalogo di alcune etichette fra quelle citate vai comunque su qualità medio-alta-altissima.
Soprattutto non vale la pena di incartarsi in questioni filologiche e finezze che solo dopo molti ascolti (e forse nemmeno) si notano pienamente.
Per farti un esempio, anni e anni fa un super best seller furono le quattro stagioni di Nigel Kennedy, e la critica si sdilinquì (al massimo biasimando un pochino l'abbandono del low-profile del Musicista Classico e la sua assimilazione alla popstar). Ora, indubbiamente lui è bravo e le sue esecuzioni ricche di una verve e di una passione per il prete rosso tangibili, però anche chi ha altre esecuzioni meno super-best seller non si trova "letame" in casa, forse ha pure di mejo secondo altre scuole.
L'importante è comunque avercelo, un po' di Vivaldi.
Questo è il mio penZiero :o

Stiwie, limortè se ce vedo(colpa del firewall): né autore né esecutori. Chi è?

pat tuna
11-05-2009, 13:05
Tutt'altro che grande conoscitore, questo uno dei miei preferiti
http://img208.imageshack.us/img208/2250/quadrilocxq5.jpg

Che ne dite?

capolavoro, anche colonna sonora di un fantozzi

stiwie
11-05-2009, 13:05
Stiwie, limortè se ce vedo(colpa del firewall): né autore né esecutori. Chi è?

Modest Mussorgsky: Quadri di un'esposizione.

Drunk on the moon
11-05-2009, 13:15
Modest Mussorgsky: Quadri di un'esposizione.

allora quoto pat :)

...al quale avevo messo a disposizione le mie pur limitate cognizioni rossiniane pag. addietro... poi com'è finita?

ah, tornando alle copertine, @nightie: alcune sono belle bellissime,altre così così, molte parono quelle del rondò veneziano :lolor: non ti lasciare smontare :lolor:
(fico però quest'aumento vistoso di utenti :mrgreen: )

speedball
11-05-2009, 14:04
sì ti prego grazie! :biglove:



quoto, grazie! :biglove:

(dopo due grazie appassionati masamba hai l'obbligo morale di riferire :mrgreen:)

corelli è quanto di più rasserenante abbia incontrato. io sono e sarò dentro ai trii ancora per un pezzo, anzi se qualcuno ha voglia di segnalarne di fichi sono tutt'orecchi, anche se per ora non ne ho ancora trovato uno più bello di quello op. 100 di schubert, che tra l'altro contiene lo stupendo motivo usato in barry lyndon (http://www.youtube.com/watch?v=pQy-cgUYA6g)

masamba
11-05-2009, 17:29
quoto, grazie! :biglove:

(dopo due grazie appassionati masamba hai l'obbligo morale di riferire :mrgreen:)

corelli è quanto di più rasserenante abbia incontrato. io sono e sarò dentro ai trii ancora per un pezzo, anzi se qualcuno ha voglia di segnalarne di fichi sono tutt'orecchi, anche se per ora non ne ho ancora trovato uno più bello di quello op. 100 di schubert, che tra l'altro contiene lo stupendo motivo usato in barry lyndon (http://www.youtube.com/watch?v=pQy-cgUYA6g)

il cd è :
serenissime sonate (music for strings in the republic of Venice 1630-1660)
etichetta Divox Antiqua
registrazione DDD anno 2007
eseguito da : Sonatori della gioisa marca

ecco se mi dai una mail ti mando in ascolto preventivo un brano (1 e non più d'uno, tanto è così bello che lo comprerai sicuro)

speedball
11-05-2009, 17:36
il cd è :
serenissime sonate (music for strings in the republic of Venice 1630-1660)
etichetta Divox Antiqua
registrazione DDD anno 2007
eseguito da : Sonatori della gioisa marca

ecco se mi dai una mail ti mando in ascolto preventivo un brano (1 e non più d'uno, tanto è così bello che lo comprerai sicuro)

guarda lo compro comunque a scatola chiusa, mi fido completamente, però un'anteprima me la prendo volentieri ora ti piemmo

Drunk on the moon
11-05-2009, 17:36
grazie masà, stavo per copiaincollare io stesso questa dritta :)
Oso dire ,dato il periodo storico assolutamente glorioso, che manco il brano d'assaggio è necessario. Compro appena trovo, cheggià mi oriento :o

ri-grazie :o

2046
11-05-2009, 17:37
@2046: hai ragione ...con "da Scarlatti a Schulhoff" io però mi riferivo ai file audio gratuiti - sempre siano lodati - che hanno impreziosito il vecchio topic sul fdc1...

Ma, forse ho usato un termine troppo critico? Dicendo 'interscambio' intendevo comunque metodologie di reperimento nell'ambito del P2P (trackers, RS links, blog etc...) ovviamente a costo zero. Intendi dire che nel vecchio topic si mettevano direttamente i links? - non mi pare una gran idea - oppure non ho capito una cippa io in questo caso?

Drunk on the moon
11-05-2009, 17:41
Ma, forse ho usato un termine troppo critico? Dicendo 'interscambio' intendevo comunque metodologie di reperimento nell'ambito del P2P (trackers, RS links, blog etc...) ovviamente a costo zero. Intendi dire che nel vecchio topic si mettevano direttamente i links? - non mi pare una gran idea - oppure non ho capito una cippa io in questo caso?

nou non era p2p, erano mp3 pubblici/ legali - credo :mr:green:, a parte la posizione borderline degli audioblog- comunque gratuiti.
La qualità poteva essere non eccelsa in quel caso, ma era comunque una bella possibilità di divulgazione, credo veramente importante per chi magari apriva quel topic incuriosito ma partendo davvero dalle basi...

speedball
11-05-2009, 17:42
Ma, forse ho usato un termine troppo critico? Dicendo 'interscambio' intendevo comunque metodologie di reperimento nell'ambito del P2P (trackers, RS links, blog etc...) ovviamente a costo zero. Intendi dire che nel vecchio topic si mettevano direttamente i links? - non mi pare una gran idea - oppure non ho capito una cippa io in questo caso?

ci si riferiva, se non erro, al blog di classica di filippo forbici citato da drunkie, i file audio erano liberamente scaricabili attraverso link che trovavi lì, qui si postava solo il link al post su quel blog... è un po' diverso da postare link direttamente verso i soliti hosting di archivi...

EDIT appunto, come scritto qui su da lui. in effetti mi pare fossero mp3, ma il mio modesto parere è che il FLAC sia un gran formato ma quando uno ha un impianto modesto o sappia accontentarsi la differenza qualitativa non valga il peso aggiuntivo.

7
11-05-2009, 17:46
Tutt'altro che grande conoscitore, questo uno dei miei preferiti

Che ne dite?

idem

masamba
11-05-2009, 17:49
grazie masà, stavo per copiaincollare io stesso questa dritta :)
Oso dire ,dato il periodo storico assolutamente glorioso, che manco il brano d'assaggio è necessario. Compro appena trovo, cheggià mi oriento :o

ri-grazie :o

mio caro, sei un buongustaio comunque credimi una mail te la mando volentieri..a speedball è già stata spedita..
aspetto suo commento

Drunk on the moon
11-05-2009, 17:58
mio caro, sei un buongustaio comunque credimi una mail te la mando volentieri..a speedball è già stata spedita..
aspetto suo commento

abbeh quand'è così :mr:green:(ti ho mandato l'indiriss)

sixtyten
11-05-2009, 18:16
oddio, che bello: sono commossa :o (volevo riaprirlo io, il thread, ma temevo una quantità di risposte pari a zero, bravo Drunk :o )

peraltro in questo momento sto ascoltando le Danze Ungheresi di Brahms (per pianoforte a quattro mani) e gioendo assai, per quanto quella possa essere stata musica "popolare" all'epoca ci son momenti bellissimi che (mi) fanno venire una voglia irrefrenabile di saltar su e danzare.

e anche va ascoltata dal vivo la musica classica (pensavo a che potenza sia stato il sentire la Nona di Beethoven suonata lì -sono un poco malata beethoveniana io- cose che non si comprendono certo da un disco), si capisce che ci si può trovare sempre qualcosa di nuovo e di vivo e che ci può parlare anche a distanza di secoli.

:o

speedball
11-05-2009, 18:30
aspetto suo commento

sì mi piace, roba buona di gran brio, tra l'altro mi sembra davvero una registrazione della madonna... alla prima occasione lo piglio, grazie!

che potenza sia stato il sentire la Nona di Beethoven suonata lì -sono un poco malata beethoveniana io-

allora sei in buona compagnia :)

http://img523.imageshack.us/img523/5315/aclockworkorangelarge18.jpg

hai un direttore d'orchestra preferito per la nona e le sinfonie del ludovico van in generale? io sono per muti

Drunk on the moon
11-05-2009, 18:42
oddio, che bello: sono commossa :o (volevo riaprirlo io, il thread, ma temevo una quantità di risposte pari a zero, bravo Drunk :o )

peraltro in questo momento sto ascoltando le Danze Ungheresi di Brahms (per pianoforte a quattro mani) e gioendo assai, per quanto quella possa essere stata musica "popolare" all'epoca ci son momenti bellissimi che (mi) fanno venire una voglia irrefrenabile di saltar su e danzare.

e anche va ascoltata dal vivo la musica classica (pensavo a che potenza sia stato il sentire la Nona di Beethoven suonata lì -sono un poco malata beethoveniana io- cose che non si comprendono certo da un disco), si capisce che ci si può trovare sempre qualcosa di nuovo e di vivo e che ci può parlare anche a distanza di secoli.

:o

bentrovata :-D
quoto anche il discorso sul live. Ultimamante è stato un ottimo periodo per me, in questo senso...ho perfino ri-abbracciato vecchi amori di gioventù, ma mai sentiti live prima,Walton ed Elgar... i brits non si fanno mancare la roba loro, ma va detto anche che ho assistito tempo fa a un programma incentrato su cantate monteverdiane e del rinascimento napoletano:titubante ma audace :lolor: sono andato e ho gioito tanto. Sun777 si sarebbe commosso, ne sono quasi certo :o
(e sulle scarse replies... bè, oggi è un giornatone, per il resto basta accontentarsi... )

dimenticavo poc'anzi: non so se i file audio fossero tutti mp3, quelli linkati nel vecchio topic: alcuni lo erano, altri forse no. Io ho sempre avuto gugol gambizzato e internet a scartamento ridotto, quindi non ho mai visto/sentito in prima persona.

sixtyten
11-05-2009, 18:56
sì mi piace, roba buona di gran brio, tra l'altro mi sembra davvero una registrazione della madonna... alla prima occasione lo piglio, grazie!



allora sei in buona compagnia :)

http://img523.imageshack.us/img523/5315/aclockworkorangelarge18.jpg

hai un direttore d'orchestra preferito per la nona e le sinfonie del ludovico van in generale? io sono per muti

a dire la verità io son più per von Karajan, ma forse perchè alle sue registrazioni sono affezionata essendo quelle che m'ascoltavo da piccola, con mio padre. :)
(poi magari per restare in tema del personaggio là sopra, forse ascoltarmi tanto Beethoven fin dall'inizio ha effetti traumatici...8#8 )

invece per i pianisti? io son andata a sentire Grigory Sokolov e m'ha piuttosto entusiasmata (non solo me, a giudicare dai sei bis), però amo anche Pollini e Brendel, non saprei decidermi su uno...

Iguanasonica
11-05-2009, 19:32
Ma come si compra la classica? Cioè, supponiamo che io voglia un determinato concerto per piano e orchestra di Mozart, mi troverò a scegliere tra diverse esecuzioni? E se sì, come scegliere?
posta qua quel che vuoi.

in generale prenditi nota degli esecutori: nel caso specifico il direttore ed il pianista.
poi recupera informazioni, in libreria o su internet.
ogni grande musicista ha un repertorio in cui ha dato il meglio di sè.

sempre nel caso specifico ti posso dire che i concerti per pianoforte e orchestra di Mozart hanno avuto come massimi intepreti:
Calara Haskil, Maurizio Pollini, Valdimir Ashkenazy e Arturo Benedetti Michelangeli.

Drunk on the moon
11-05-2009, 19:46
posta qua quel che vuoi.

in generale prenditi nota degli esecutori: nel caso specifico il direttore ed il pianista.
poi recupera informazioni, in libreria o su internet.
ogni grande musicista ha un repertorio in cui ha dato il meglio di sè.

sempre nel caso specifico ti posso dire che i concerti per pianoforte e orchestra di Mozart hanno avuto come massimi intepreti:
Calara Haskil, Maurizio Pollini, Valdimir Ashkenazy e Arturo Benedetti Michelangeli.

gosh :biglove: (no che gli altri so' da scartine eh!)

be', adesso manca solo più proprio Filippo Forbici :-D

Nightie, finché Iguanasonica si connette hai davvero solo da domandare: nei momenti in cui non fosse a portata di fdc, non desistere!come già detto anche online i cataloghi delle etichette più rinomate permettono di andare sul sicuro anche al più sprovveduto dei neofiti ;)

speedball
11-05-2009, 19:50
a dire la verità io son più per von Karajan, ma forse perchè alle sue registrazioni sono affezionata essendo quelle che m'ascoltavo da piccola, con mio padre. :)
(poi magari per restare in tema del personaggio là sopra, forse ascoltarmi tanto Beethoven fin dall'inizio ha effetti traumatici...8#8 )

invece per i pianisti? io son andata a sentire Grigory Sokolov e m'ha piuttosto entusiasmata (non solo me, a giudicare dai sei bis), però amo anche Pollini e Brendel, non saprei decidermi su uno...

sulla nona la penso come alex, è una delle cose più belle e che quindi mi piace ascoltare in più modi. uguale a te, mia madre tra vinili e cd ha sempre avuto un sacco di karajan e infatti ho iniziato ascoltando lui, poi ne ho sentito altri ma su muti ho trovato il mio preferito, ma sono ovviamente gusti soggettivi.

sui pianisti dipende dalla musica... e anche dallo stato d'animo, a volte uno può preferire uno stile rispetto ad altri.
richter mi piace molto, poi sempre avuto amore vero per michelangeli (in particolare su debussy) e anche per la argerich (tutto). poi sì ovviamente pollini (chopin) gould (bach) etc... tempo fa stavo riesplorando askenazy e mi stava piacendo ma poi l'ho lasciato lì. su sokolov sono a digiuno, sono aperto a consigli.

ora come ora volevo prendere per curiosità un "rachmaninoff plays rachmaninoff", ma il mio sogno è sentire chopin suonato da chopin, però questo non si trova :mrgreen:

sun777
11-05-2009, 19:59
, ma va detto anche che ho assistito tempo fa a un programma incentrato su cantate monteverdiane e del rinascimento napoletano:titubante ma audace :lolor: sono andato e ho gioito tanto. Sun777 si sarebbe commosso, ne sono quasi certo :o
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:crycrycry: che radio? 3? mi commuovo sempre con monte (e mi stupisco pure...),,,e con il rinascimento napoletano :??xx??: ultimamente ascolto solo ravel xò...quasi da intossicazione....ho smesso con daphne e cloe (300000 ascolti ) e me mere l'oye (idem) e sono passato ai concerti di piano-cello...invece, ripeto, vorrei sapere se ci sono robe solo pianistiche come alcuni titoli cd ("piano works") farebbero supporre...

Drunk on the moon
11-05-2009, 20:15
vorrei sapere se ci sono robe solo pianistiche come alcuni titoli cd ("piano works") farebbero supporre...

sì certo e mi pare che anche alcuni altri lavori abbiano una versione iniziale solo per piano, quindi non dovrebbero esserci robe tarocche nei cd:??xx??: (non ho capito bene se era questo che temevi :mr:green: )

per monteverdi & c.,non era una radio, era un concerto (oltremanica c'è abbondanza non solo per i laiv rocchenrolle :o ). C'era pure roba purcelliana e anche altro (m'è parso Dowland e Byrd, ma non è che ci ho i classicalarchives dint' a' capoccia... comunque braverrimi e veramente ipercompetenti. Magico. Ed erano studenti! Tacci! )

masamba
11-05-2009, 20:22
il giardino armonico lo conoscete vero?

sixtyten
12-05-2009, 08:45
poi sempre avuto amore vero per michelangeli (in particolare su debussy) e anche per la argerich (tutto). poi sì ovviamente pollini (chopin) gould (bach) etc... tempo fa stavo riesplorando askenazy e mi stava piacendo ma poi l'ho lasciato lì. su sokolov sono a digiuno, sono aperto a consigli.

ora come ora volevo prendere per curiosità un "rachmaninoff plays rachmaninoff", ma il mio sogno è sentire chopin suonato da chopin, però questo non si trova :mrgreen:

come si fa a non amare Michelangeli? possiedo per gentile regalo una registrazione video di Lui che suona due preludi e le Images e :biglove: :biglove: :biglove:
(peraltro se si spulcia per bene anche la Naxos ha registrazioni storiche senza costi esorbitanti, vedi una registrazione di Chopin appunto di Michelangeli :biglove: )

Il rachmaninoff plays rachmaninoff (anche conducts rachmaninoff) non è male, però conta che sono registrazioni evidentemente molto vecchie; più che altro mi rattrista il poco Liszt che si trova in giro.

p.s. la Argerich me l'andrò a vedere a Ottobre.

Drunk on the moon
12-05-2009, 15:54
il giardino armonico lo conoscete vero?

madò che sei andato a pescare :??xx??:
Ero sicuro che uno come te ci andava ai matti.
Ma pure io nel mio piccolo, è un mondo di magia e genio :??xx??:

curiosità per sixtyten e Spedball..ma voi andate ai concerti delle star, o avete anche un po' l'abitudine di curiosare nelle stagioni delle varie orchestre locali, auditorium di città etc etc?

Quanto a Lizst, ora che mi ci fai pensare non ho niente (di dischi) più recente dell'82... Probabilmente va a onde e riscoperte come un po' tutte le pubblicazioni, ma c'è davvero così poco a disposizione, fra le uscite recenti?

sixtyten
13-05-2009, 17:11
curiosità per sixtyten e Spedball..ma voi andate ai concerti delle star, o avete anche un po' l'abitudine di curiosare nelle stagioni delle varie orchestre locali, auditorium di città etc etc?

Quanto a Lizst, ora che mi ci fai pensare non ho niente (di dischi) più recente dell'82... Probabilmente va a onde e riscoperte come un po' tutte le pubblicazioni, ma c'è davvero così poco a disposizione, fra le uscite recenti?

metà e metà, nel senso che ai concerti delle Star ancora non son riuscita mai ad entrare (nel senso che spessissimo fanno il tutto esaurito mesi e mesi prima, e pur andando tre ore prima a far la fila davanti alla biglietteria per i posti di balconata succede di rimanere fregati), però a Bologna ci son festival / rassegne con nomi importanti (però non conosciuti da chiunque come Muti, Abbado e simili) e quando c'è la possibilità ne approfitto, anche perchè le esecuzioni sono sempre d'alto livello.

d'estate invece spesso mi capita d'andare in provincia dove di sera in ville / sagrati di chiese suonano all'aperto musicisti locali (quindi fresco + venticello + stelle + musica = :biglove: ), l'anno scorso ho sentito una versione splendida della Serenata ad un Satellite di Maderna seduta fra gli alberi sul versante di un colle.

su Liszt...girando per negozi come Ricordi vedo varie registrazioni ma sempre delle stesse cose, cioè Etudes, Rapsodie Ungheresi e concerto per pianoforte, e dire che mi pare fosse un pianista piuttosto prolifico...

Allùci
13-05-2009, 18:44
d'estate invece spesso mi capita d'andare in provincia dove di sera in ville / sagrati di chiese suonano all'aperto musicisti locali (quindi fresco + venticello + stelle + musica = :biglove: ), l'anno scorso ho sentito una versione splendida della Serenata ad un Satellite di Maderna seduta fra gli alberi sul versante di un colle.


che bel ricordo che mi hai tirato fuori, quando ancora andavo a lezione, anni fa in una rocca in provincia di modenaccia avevo suonato in un ottetto d'archi che accompagnava dei giovani studenti di una scuola di musica..dopo il nostro "concerto" è arrivato freak antoni a fare dei reading di poesie accompagnato al pianoforte..era stata una bella serata.
e a proposito, tra i vari pezzi che avevamo suonato ce n'è uno di cui non ricordo il titolo.
mi è rimasto questo pezzo di spartito, era la mia parte, per viola (chiave di contralto), so che è supergnocca, ma non fate subito le battutine sul bistrattato strumento..anche se facilone avevano molto il loro perchè quelle note. :)
siamo in si minore,in chiave ci sono le alterazioni do diesis e fa diesis (lo specifico perchè non è così chiaro visto che è scritto da chiulo)
http://i8.photobucket.com/albums/a22/spiritosantaccio/ScannedImage-2.jpg
so che dice poco, ma se per caso qualcuno dovesse riconoscere cos'è mi dica, che mi era piaciuto tanto.
nel titolo del brano forse c'è la parola MOUNTAIN,ma non ho mai trovato il pezzo in questione.
speedballa fai subito vedere a tua mamma!

Drunk on the moon
13-05-2009, 19:22
'tacci del firewall! poco fa mi si è imbombata la pagina Allùci, ora invece è tutto secondo dimensioni normali ma comunque non visualizzo un emerito.
...ma in fondo so mica se potevo esserti d'aiuto, considerato che leggo gli spartiti come Filumena Marturano legge gli articoli del codice nello studio dell'avvocato :o
La parola Mountain mi fa pensare a un paio di cosette, a compositori anglosassoni tanto per cominciare :o ...ma in questo momento mi viene in mente solo la reprise di una canzone folk "Springfield Mountain" da parte di Copland.
Temo non sia granché come indicazione.

...Spero di essere un pelo più utile a sixtyten per Liszt: il mio approvvigionamento personale è circoscritto ai classiconi già citati, ma mi è stata di recente regalata una raccolta di opere per piano e violoncello(dovrebbero essere tutti), edita per Arte Nova - hai provato a dare un'occhiata al catalogo? buona caccia :)

edit: 'tacci der firewall,2 - masamba ancora non ho potuto saggiare il prelibato link per impossibilità di accedere alla mia casellina :( ...intanto quoto Speed sulla fiducia in te e in lui :)

speedball
14-05-2009, 04:30
anch'io metà e metà, di zero però. se non da piccolo con mia madre, mai più andato a concerti, non sono così appassionato, certo se qualcuno mi dicesse "andiamo a sentire.. questo" magari ci vado ma di mia iniziativa non mi sono mai informato.
unica eccezione all'isola d'elba dove vado spesso, c'è un circolo in un posto meraviglioso (una piccola arena circondata dagli alberi, all'interno di una vigna che discende sul mare) dove vengono musicisti internazionali tutti gli anni, più che altro musica da camera per il poco spazio. analogamente a sixtyten, crepuscolo + pianoforte a lunga coda con dietro il mare e in lontananza le luci della sardegna + brezza marina fresca + bere vino rosso delle vigne lì intorno = :biglove::biglove::biglove: quando han fatto gli studi di chopin ho pensato che dopo potevo anche buttarmi sugli scogli
:-D:harp:

luci, mia mamma su questioni del genere è più arrugginita del mio vecchio motorino in garage, poi sui tuoi scarabòz in quella chiave insolita sarebbe un miracolo, ma tenterò

Drunk on the moon
14-05-2009, 20:16
grazie delle risposte a speed e sixty, ieri andavo piuttosto di fretta (e il titolo del disco lisztiano, con un volitivo ritratto del compositore in copertina, è "Complete works for cello and piano", della Arte Nova dove pare esserci anche altro a parte studi e rapsodie, ma questo mi è stato detto, non ho verificato :)...ovviamente non c'era alcun intento critico nella mia curiosità, verso il pienone ai concerti delle star:pienamente giustificato naturalmente, da che mondo è mondo il virtuoso è giustamente acclamato.
E' che mi chiedevo quanto era diffusa/resisteva fra appassionati, curiosi, conoscitori di tutte le gradazioni, l'abitudine alla fruizione "live", magari anche al concerto in abbonamento alle stagioni degli enti lirico sinfonici (e loro tribolazioni e vicissitudini :rolleyes: ).

a presto :)

masamba
14-05-2009, 22:45
grazie delle risposte a speed e sixty, ieri andavo piuttosto di fretta (e il titolo del disco lisztiano, con un volitivo ritratto del compositore in copertina, è "Complete works for cello and piano", della Arte Nova dove pare esserci anche altro a parte studi e rapsodie, ma questo mi è stato detto, non ho verificato :)...ovviamente non c'era alcun intento critico nella mia curiosità, verso il pienone ai concerti delle star:pienamente giustificato naturalmente, da che mondo è mondo il virtuoso è giustamente acclamato.
E' che mi chiedevo quanto era diffusa/resisteva fra appassionati, curiosi, conoscitori di tutte le gradazioni, l'abitudine alla fruizione "live", magari anche al concerto in abbonamento alle stagioni degli enti lirico sinfonici (e loro tribolazioni e vicissitudini :rolleyes: ).

a presto :)


controllata la casella ?

sixtyten
15-05-2009, 15:33
grazie delle risposte a speed e sixty, ieri andavo piuttosto di fretta (e il titolo del disco lisztiano, con un volitivo ritratto del compositore in copertina, è "Complete works for cello and piano", della Arte Nova dove pare esserci anche altro a parte studi e rapsodie, ma questo mi è stato detto, non ho verificato :)...ovviamente non c'era alcun intento critico nella mia curiosità, verso il pienone ai concerti delle star:pienamente giustificato naturalmente, da che mondo è mondo il virtuoso è giustamente acclamato.
E' che mi chiedevo quanto era diffusa/resisteva fra appassionati, curiosi, conoscitori di tutte le gradazioni, l'abitudine alla fruizione "live", magari anche al concerto in abbonamento alle stagioni degli enti lirico sinfonici (e loro tribolazioni e vicissitudini :rolleyes: ).

a presto :)

grazie mille per la dritta sul disco, ne andrò alla ricerca: sarebbe bello se fosse un poco più suonato, il nostro Ungherese :) (e l'accoppiata pianoforte-violoncello l'amo particolarmente)
Per la verità quando vado a concerti (specialmente se di gente sul famoso) si tratta sempre o quasi di teatro pieno, poi dipende dalla popolarità del programma e degli artisti volta per volta; è capitato che alla prima di tutto lo Zodiaco di Stockhausen (miglior concerto ever, per me :o ) riuscii ad accaparrarmi per una botta di fortuna notevole l'ultimo biglietto rimasto e a metà concerto ci fossero intere file della platea vuote con gente fuggita dopo il Klavierstuck iniziale.

più che altro vedo che se gli appassionati di qualche generazione fa sono ancora in molti, quelli all'incirca della mia sono davvero pochi, quindi non so quanto ricambio ci sarà (io spero molto), poi magari sarò una reazionaria io che ci vado anche da sola, soggiungendo pure con spocchia meglio sola che male accompagnata.

Lorenzaccio
15-05-2009, 16:05
a dire la verità io son più per von Karajan, ma forse perchè alle sue registrazioni sono affezionata essendo quelle che m'ascoltavo da piccola, con mio padre. :)
(poi magari per restare in tema del personaggio là sopra, forse ascoltarmi tanto Beethoven fin dall'inizio ha effetti traumatici...8#8 )

invece per i pianisti? io son andata a sentire Grigory Sokolov e m'ha piuttosto entusiasmata (non solo me, a giudicare dai sei bis), però amo anche Pollini e Brendel, non saprei decidermi su uno...

Karajan lo adoro ma è anche vero che aveva tra le mani una macchina da guerra!
Grande Pollini, uno dei miei pianisti preferiti assieme ad Ashkenazy, Ciccolini e Benedetti Michelangeli. Da piccolo adoravo Cziffra, adesso lo considero troppo caciarone.

Drunk on the moon
27-05-2009, 12:26
controllata la casella ?

Sì, solo oggi e chiedo perdono...anche perché l'ho trovata doppiamente preziosa.
Grazie :-D
Prossimamente ascolterò meglio e ti dirò. Grazie ancora.

edit: bentrovato Francesco :)

@sixtyten: brava che ci vai anche da sola, così si fa! Per l'età degli appassionati... oddio, quand'ero ragazzo io ricordo una discreta quota di giovani. Ma perché era anche più in uso una politica di abbonamenti agli enti lirico-sinfonici, capitava più spesso che qualche piccolo ensemble venisse a suonare nelle scuole, alla tv i concerti quando c'erano non erano a orari da pornazzo come oggi :lolor: (pare che prima delle 2.00 a.m. la RAI non programmi nulla , in questo senso... e dire che fino a una quindicina di anni fa raitre dedicava spazi di divulgazione di teatro e musica classica all'ora di pranzo / merenda :rolleyes: )...
insomma, le solite concause complicate... ma non dispero. La musica classica trabocca di meraviglie sempre recuperabili, e poi sta sbarcando sulla rete con iniziative come quelle di classicalarchives.com ...che sicuramente qualche giovine incuriosiranno.

aspetto feedback per il disco di Liszt ;)(che ho ascoltato poco ma mi pare buona cosa :o )

p.s. se vi trovaste a passare da Mantova e Haydn è nei vostri interessi, qui è aggratise...
http://www.ocmantova.com/index_haydn.php

(che magra non aver ancora trovato il tempo di mettere in croce due parole almeno in minima parte degne di Haydn in quest'anno di celebrazioni... non dispero, ma confido che non me ne vorrà :o )

Amos Moses
28-05-2009, 18:52
Dal basso della mia ignoranza, qualcosa di vecchissimo e qualcosa di contemporaneo:

http://ecx.images-amazon.com/images/I/5136MX85H1L._SL500_AA240_.jpg

i Tenebrae Responsories di Carlo Gesualdo da Venosa. Ne parlò Masamba? forse si, non ricordo. Bellissimo e spiazzante, i Residents del 1600.

http://www.musicweb-international.com/classRev/2001/Dec01/Holst_Planets_Slatkin.jpg

I Pianeti. Fantascienza anni '70. Holst però scrisse la suite fra il '14 ed il '16, me pare. Musica per orchestra cicciona. Marte e Giove i singoli riempipista.

http://www.musicweb-international.com/classrev/2004/Jan04/hindemithDG.jpg

Le Metamorfosi sinfoniche di Hindemith, che per il resto è abbastanza ostico (uno di quelli che sembra comporre a casaccio, qui invece sviluppa temi di Weber). Pure questo molto cinematografico. L'allegro di partenza ricorda Holst per la potenza, poi si calma, il moderato è jazz.

Drunk on the moon
01-06-2009, 12:35
Dal basso della mia ignoranza

seh seh

maddechè che roba figa! Ripassa di qui, ogni tanto, mio bell'ussaro fuggiasco :o

(dei Pianeti, pemmè, troppoamazing pure Venus, e coso, The Magician... mi hai fatto venire voglia di ripigliarlo! E Gesualdo, di cui conoscevo solo un paio di madrigali grazia al solito Quinto Canale... merci!)

a proposito di Lost & found, avrei voluto segnalare qualcosa di Ludwig (o Louis)Spohr (lieto talento autore di composizioni agili e amabili), ma per oggi passo & chiudo... tanto, in caso di curiosità su Spohr,so che in qualche clic rivolterete la grande rete come un pedalino :o

Lorenzaccio
03-06-2009, 19:50
L'ho già segnalato "Piano Works" di Ferruccio Busoni eseguiti da Madge?
Ascolto divino.

Bono-Vox
22-02-2010, 19:37
La musica classica mi è sempre piaciuta, ma sono talmente ignorante (anche perché le mie uniche conoscenze risalgono all'ora di musica ai tempi delle scuole medie) che non saprei da dove cominciare. In questi giorni sto comprando una serie di opere che conoscevo da tempo, come Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi (ho preso la versione diretta da Claudio Abbado), le sinfonie 40 e 41 di Mozart (anche queste dirette da Abbado), e la Messa in Si minore di Bach (diretta da Karl Richter). Mi piacerebbe approfondirla molto di più.

Shankar
22-02-2010, 19:52
La musica classica mi è sempre piaciuta, ma sono talmente ignorante (anche perché le mie uniche conoscenze risalgono all'ora di musica ai tempi delle scuole medie) che non saprei da dove cominciare. In questi giorni sto comprando una serie di opere che conoscevo da tempo, come Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi (ho preso la versione diretta da Claudio Abbado), le sinfonie 40 e 41 di Mozart (anche queste dirette da Abbado), e la Messa in Si minore di Bach (diretta da Karl Richter). Mi piacerebbe approfondirla molto di più.

http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/788/9788806167882g.jpg

Prezioso. :)

Helveg
22-02-2010, 22:19
http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/788/9788806167882g.jpg

Prezioso. :)

bello Shankar, di che anno è? Si trova online?

Aspera Frizzi E Lazzi
22-02-2010, 22:29
Io ho iniziato da poco ad approfondire questo universo che mi rapisce sempre più. Ovviamente sto cercando di seguire un criterio logico, ovvero mi sto voncentrando sui "fondamentalissimi dei fondamentali" e mi sto cercando di limitare ad un solo periodo storico, l'ottocento, con qualche eccezione.
Comunque mi farebbe piacere ricevere qualche consiglio!

Shankar
23-02-2010, 12:53
bello Shankar, di che anno è? Si trova online?

http://www.ibs.it/code/9788806175122/pestelli-giorgio/immortali-come-comporre-una.html

E' andato talmente bene da rendere necessaria una seconda edizione. :)

Bono-Vox
23-02-2010, 15:59
http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/788/9788806167882g.jpg

Prezioso. :)

Grazie Shankar! Gentilissima, come sempre!:)

edweeno
03-04-2010, 11:47
i 5 compositori preferiti dall'indierockerz

1. Stockhausen
2. John Adams
3. Claudio Monteverdi
4. Steve Reich
5. Arvo Part

http://flavorwire.com/76686/indie-rocks-5-favorite-classical-composers

the_sidewinder
23-04-2010, 14:34
a Roma per appassionati del genere c'è un negozio in zona Prati che gli dedica quasi un intero piano. Prenderò qualche spunto e più in là mi ci dedicherò, ora sto troppo concentrato in altri lidi.

Nikopol
25-04-2010, 13:34
a Roma per appassionati del genere c'è un negozio in zona Prati che gli dedica quasi un intero piano. Prenderò qualche spunto e più in là mi ci dedicherò, ora sto troppo concentrato in altri lidi.

qui a milano io usufruisco di buscemi classica e di stratovarius (poi ogni tanto fnac e ricordi hanno cose insospettabilmente in offerta, ma devi scavare ....). comunque la contemporanea non mi dà dipendenza come il jazz.

Shankar
25-04-2010, 19:16
a Roma per appassionati del genere c'è un negozio in zona Prati che gli dedica quasi un intero piano. Prenderò qualche spunto e più in là mi ci dedicherò, ora sto troppo concentrato in altri lidi.

A Prati? Come si chiama? :confused:

The Dude
25-04-2010, 21:08
Signori, che mi si consiglia di Debussy? Anche come edizioni, intendo.

Aspera Frizzi E Lazzi
25-04-2010, 22:27
A Prati? Come si chiama? :confused:

dovrebbe essere "l'allegretto" in via oslavia.

Raf Wilbury
25-04-2010, 23:02
Dico solo
Franz Joseph Haydn

Indro
25-04-2010, 23:05
Musica sublime

sixtyten
26-04-2010, 11:09
Signori, che mi si consiglia di Debussy? Anche come edizioni, intendo.


Arturo Benedetti Michelangeli - Prèludes Livre 1 et 2

IL fondamentale.

the_sidewinder
26-04-2010, 12:00
dovrebbe essere "l'allegretto" in via oslavia.
esattamente.
Al piano inferiore sostanzioso reparto dedicato al jazz.

The Dude
26-04-2010, 14:35
Arturo Benedetti Michelangeli - Prèludes Livre 1 et 2

IL fondamentale.


Io ho ordinato questo sotto, spinto dalle 5 €, però mi pareva d'aver capito che Michelangeli era considerato una che la sapeva abbastanza sull'esecuzione di Debby.

http://vox2.cdn.amiestreet.com/album-art/DEBUSSY--Piano-Favourites-by-Francois-Joel-Thiollier_fNzDuSXow-Ux_full.jpg

sixtyten
27-04-2010, 01:47
Io ho ordinato questo sotto, spinto dalle 5 €, però mi pareva d'aver capito che Michelangeli era considerato una che la sapeva abbastanza sull'esecuzione di Debby.


dal punto di vista di un'appassionata senza preparazione conservatoristica quale la sottoscritta, è decisamente secondo me il miglior esecutore. :)
(non so dirti nè del cd da te citato, nè di posizioni critiche su altri pianisti Claudeschi.)

Shankar
28-04-2010, 21:10
dovrebbe essere "l'allegretto" in via oslavia.

Dai... incredibile, mai sentito! Rimedierò al più presto.

Grazie!

nihil82
04-05-2010, 13:53
i 5 compositori preferiti dall'indierockerz

1. Stockhausen
2. John Adams
3. Claudio Monteverdi
4. Steve Reich
5. Arvo Part

http://flavorwire.com/76686/indie-rocks-5-favorite-classical-composersDavvero? conosco solo il primo e gli ultimi due. E mi posso dire "conoscitore" e "fan" solo di Stockhausen e Reich. Io pensavo di trovarci i più "scontati" Cage, Ligeti, Xenakis etc. Cmq sarebbe bello se spostasse di qui (o apriste un nuovo topic) la discussione lanciata da te e Nikopol sulla contemporanea presente in questo (http://www.ilmucchio.net/showpost.php?p=463433&postcount=49) thread.

Narasanthem
04-05-2010, 14:01
i miei preferiti:

Malher, il miglior sinfonista di tutti i tempi a mio parere. Nevrotico, ossessivo...
Bruckner, a cui stesso Mahler si ispira. Bigotto bastardo in vita, in musica tutto il contrario, lui è persino migliore di Malher ma se non lo ha superato nella mia personale classifica è perchè conosco pochissimo e vorrei ancora indagare.
Naturalmente poi ci sono i vari Beethoven, Schubert /con la sua sinfonia incompiuta ci sono cresciuto).
A molti piacerebbe sicuramente anche Debussy che ha ispirato svariati pianisti jazz che hanno anche ripreso alcune sue composizioni.

Tuco
04-05-2010, 14:04
io spesso mi sento Mahler

sun777
04-05-2010, 15:13
i miei preferiti:

Malher, il miglior sinfonista di tutti i tempi a mio parere. Nevrotico, ossessivo...
Bruckner, a cui stesso Mahler si ispira. Bigotto bastardo in vita, in musica tutto il contrario, lui è persino migliore di Malher ma se non lo ha superato nella mia personale classifica è perchè conosco pochissimo e vorrei ancora indagare.
Naturalmente poi ci sono i vari Beethoven, Schubert /con la sua sinfonia incompiuta ci sono cresciuto).
A molti piacerebbe sicuramente anche Debussy che ha ispirato svariati pianisti jazz che hanno anche ripreso alcune sue composizioni.

sinfonie preferite?
a me piacciono la 4 e la 9 ma nn le ho sentite tutte...

edweeno
04-05-2010, 15:54
Davvero? conosco solo il primo e gli ultimi due. E mi posso dire "conoscitore" e "fan" solo di Stockhausen e Reich. Io pensavo di trovarci i più "scontati" Cage, Ligeti, Xenakis etc. Cmq sarebbe bello se spostasse di qui (o apriste un nuovo topic) la discussione lanciata da te e Nikopol sulla contemporanea presente in questo (http://www.ilmucchio.net/showpost.php?p=463433&postcount=49) thread.

vabbè come lista va presa per quel che è, Monteverdi soprattutto mi sa che non c'entra una fava in quell'elenchetto.
Per il topic sul novecento io lascerei volentieri ad altri, che io posso limitarmi a fare commenti tipo "figo quello figo quell'altro" o "Boulez puzza"

wmi
04-05-2010, 15:58
dal punto di vista di un'appassionata senza preparazione conservatoristica quale la sottoscritta, è decisamente secondo me il miglior esecutore. :)
(non so dirti nè del cd da te citato, nè di posizioni critiche su altri pianisti Claudeschi.)

su Debussy aveva un suono unico :)

io consiglio anche questa (http://it.wikipedia.org/wiki/Children's_Corner) (e/o le due arabesque), che comincia semplicemente così (http://www.youtube.com/watch?v=QoUaexweVPI).. e ho detto già troppo :rolleyes:

sixtyten
04-05-2010, 16:24
ma anche le Images, tra le quali anche questa (http://www.youtube.com/watch?v=26_2wNQzh6s). :o

postilla pignola: si parla di Mahler, vero? :-D

Drunk on the moon
20-05-2010, 11:30
Scrivetelo come ve pare, ma sentitevelo :o
Mahler, dico.
Magari anche la 5, tutta bella anche se non s'inizia proprio propizia :o ...E con dentro pure quell'adagietto celeberrimo, dritto dritto in un ipotetico G.hits :o del Nostro... sublime e intensissimo , spezzerebbe il cuore anche del più incallito dei furfanti.

Per il Novecento ve l'appoggio, per quel che possono essere nei loro limiti i miei gusti e le mie conoscenze. Nel topic sul vecchio forum le mie mattane novecentesche ebbero scarsa fortuna :o (ad eccezione del buon Filippo Forbici mai più apparso :( che trovò perfino roba online aggratis e legale di Schulhoff da condividere!)
Ed extra-novecento v'appoggio pure Monteverdi, ovvio.

A The Dude dico che sixtyten ci ha ragione su Michelangeli (e mica solo per Debussy in effetti, ascoltandolo alle prese con Ravel mi venne in mente Sun :o ), ma che mi sa ha fatto comunque un buonissimo affare. La Naxos ha un livello medio pienamente dignitoso e un catalogo da spulciare e rispettare (anche per il Novecento, anche quello che non fu necessariamente avanguardia rumorostica... appena c'ho tempo compulso meglio)

...niente, vi voglio bene :o

p.s. Haydn cacchio quanto c'ha ragione Raf
p.p.s. piglio nota del testo postato da Shankar, merci.

Nikopol
20-05-2010, 11:35
A molti piacerebbe sicuramente anche Debussy che ha ispirato svariati pianisti jazz che hanno anche ripreso alcune sue composizioni.

muhal richard abrams, fondatore dell'aacm, è stato definito a più riprese un debussiano. consigli debussy/jazz?

Davvero? conosco solo il primo e gli ultimi due. E mi posso dire "conoscitore" e "fan" solo di Stockhausen e Reich. Io pensavo di trovarci i più "scontati" Cage, Ligeti, Xenakis etc. Cmq sarebbe bello se spostasse di qui (o apriste un nuovo topic) la discussione lanciata da te e Nikopol sulla contemporanea presente in questo (http://www.ilmucchio.net/showpost.php?p=463433&postcount=49) thread.

eh, mica facile ..... comunque alla biblioteca del centro culturale francese di milano ho visto che hanno anche testi teorici di boulez, bestia nera degli avanguardisti 'alternativi', ma ho l'impressione che sia una scelta ovvia, dato che era l'"istituzione" in francia. ovvio che faccia più simpatia un luciano berio. primo perché la compagna, la cantante cathy berberian, ha inciso anche un disco di cover dei beatles, facendoli arrangiare dal leggendario louis andriessen, a metà tra oratorio di hydn e atmosfere monteverdeggianti, secondo perché uno dei suoi musicisti favoriti, il flautista severino gazzelloni (a nessuno squilla un campanello?), è stato maestro, ai corsi estivi di darmstadt, di un certo eric dolphy.

Drunk on the moon
20-05-2010, 11:47
muhal richard abrams, fondatore dell'aacm, è stato definito a più riprese un debussiano. consigli debussy/jazz?

Nel senso, Debussy dove ci si sente il jazz, frame esatto e preciso?

Nikopol
20-05-2010, 11:50
Nel senso, Debussy dove ci si sente il jazz, frame esatto e preciso?

ovviamente no, altrimenti andavo di 'shostakovich: the jazz album' .... diciamo 'cosa han preso il musicista x o y da debussy e dove potete ascoltare questa fondamentale influenza', più che altro......

edweeno
20-05-2010, 11:54
muhal richard abrams, fondatore dell'aacm, è stato definito a più riprese un debussiano. consigli debussy/jazz?

secondo me debussy nel jazz ha avuto un'influenza a dir poco mostruosa, da ellington/strayhorn passando per art tatum, bill evans, hancock/shorter/mccoy tyner, e tonnellate di altri pianisti e non. Poi si dice che pure lui sia stato influenzato dal jazz ma direi che vale soprattutto il viceversa



eh, mica facile ..... comunque alla biblioteca del centro culturale francese di milano ho visto che hanno anche testi teorici di boulez, bestia nera degli avanguardisti 'alternativi', ma ho l'impressione che sia una scelta ovvia, dato che era l'"istituzione" in francia.

ma a te questo piace?
http://www.youtube.com/watch?v=_W0gFWQxxI0

Drunk on the moon
20-05-2010, 12:11
Quoto Edweeno, Nikopol (il dubbio della citazione mi era venuto da un confuso ricordo di ricerche di citazioni coltraniane più o meno esatte, in vecchissimo topic... :o La "classica" non c'entrava però eh)
E mi sentirei di rilanciare d'istinto che l'influenza di Debussy su un po' tutta la sensibilità musicale dopo di lui è enorme, forse sarebbe più facile trovare chi *non* ne fosse stato influenzato.
Quoto edweeno anche sulla relativa influenza inversa, del jazz su Debussy. Direi spicciativamente non troppa, e in mezzo a un sacco di altre cose, almeno...

Nikopol
21-05-2010, 15:30
Quoto Edweeno, Nikopol (il dubbio della citazione mi era venuto da un confuso ricordo di ricerche di citazioni coltraniane più o meno esatte, in vecchissimo topic... :o La "classica" non c'entrava però eh)
E mi sentirei di rilanciare d'istinto che l'influenza di Debussy su un po' tutta la sensibilità musicale dopo di lui è enorme, forse sarebbe più facile trovare chi *non* ne fosse stato influenzato.
Quoto edweeno anche sulla relativa influenza inversa, del jazz su Debussy. Direi spicciativamente non troppa, e in mezzo a un sacco di altre cose, almeno...

bene, quindi volessi iniziare a ascoltare debssussy, da dove partire?




ma a te questo piace?
http://www.youtube.com/watch?v=_W0gFWQxxI0

lo trovo molto notturno e meditativo ..... detto da totale ignorante di boulez.

Shankar
21-05-2010, 21:16
Scrivetelo come ve pare, ma sentitevelo :o
Mahler, dico.
Magari anche la 5, tutta bella anche se non s'inizia proprio propizia :o ...E con dentro pure quell'adagietto celeberrimo, dritto dritto in un ipotetico G.hits :o del Nostro... sublime e intensissimo , spezzerebbe il cuore anche del più incallito dei furfanti.

Per il Novecento ve l'appoggio, per quel che possono essere nei loro limiti i miei gusti e le mie conoscenze. Nel topic sul vecchio forum le mie mattane novecentesche ebbero scarsa fortuna :o (ad eccezione del buon Filippo Forbici mai più apparso :( che trovò perfino roba online aggratis e legale di Schulhoff da condividere!)
Ed extra-novecento v'appoggio pure Monteverdi, ovvio.

A The Dude dico che sixtyten ci ha ragione su Michelangeli (e mica solo per Debussy in effetti, ascoltandolo alle prese con Ravel mi venne in mente Sun :o ), ma che mi sa ha fatto comunque un buonissimo affare. La Naxos ha un livello medio pienamente dignitoso e un catalogo da spulciare e rispettare (anche per il Novecento, anche quello che non fu necessariamente avanguardia rumorostica... appena c'ho tempo compulso meglio)

...niente, vi voglio bene :o

p.s. Haydn cacchio quanto c'ha ragione Raf
p.p.s. piglio nota del testo postato da Shankar, merci.

Prego, figurati! :)

La Naxos? Credo sia imbattibile il rapporto qualità/prezzo! Niente a che vedere con le 'false etichette' di classica che ultimamente spuntano come funghi (ed è incredibile, certi Cd farlocchi sono in vendita pure da Ricordi!!!).

edweeno
21-05-2010, 21:54
lo trovo molto notturno e meditativo ..... detto da totale ignorante di boulez.

mi trovo abbastanza distante, insomma, per me quella è una porcheria disarticolata tipo gli esperimenti della mosca di cronenberg. :mr:green:
Tra l'altro credo sia esattamente il tipo di cose contro cui si scagliava xenakis. Per me è roba assurda anche concettualmente, per quel pochissimo che ne so, all'opposto della dodecafonia che nasceva da un'idea precisa e aveva tutta la sua logica. Qui è: aggiungiamo regole a caso e vediamo che succede

Da totale ignorante eh, ma dubito che se ne sapessi cambierei idea :mr:green:

Lorenzaccio
22-05-2010, 09:44
Arturo Benedetti Michelangeli che suona Debussy è il massimo.

hansen
22-05-2010, 21:17
Arturo Benedetti Michelangeli che suona Debussy è il massimo.


C'è un blog dove posso trovare qualche chicca classica? :o

Nikopol
22-05-2010, 21:38
Tra l'altro credo sia esattamente il tipo di cose contro cui si scagliava xenakis.

in che senso?

edweeno
23-05-2010, 11:15
in che senso?


nel senso che il serialismo integrale nel voler stabilire a priori tutti i parametri portava la composizione a non essere recepita dal cervello come qualcosa di unitario, e a me Structures da esattamente quell'impressione, è un brodo amorfo di note.
E' come aver messo un software che compie (ottusamente) operazioni rigidamente controllate il cui risultato che dovrebbe essere estremamente strutturato viene percepito in modo esattamente opposto.
Poi ammetto di conoscere poco quel tipo di musica, ma per ora l'unico (ma proprio l'unico) pezzo di serialismo integrale che mi sia piaciuto (anzi ecco, questo è una gran figata per me) è questo, pura&viscerale musica del terrore

http://www.youtube.com/watch?v=mLq8h66oGt0
mentre anche il resto del livre d'orgue mah...

Nikopol
23-05-2010, 20:45
nel senso che il serialismo integrale nel voler stabilire a priori tutti i parametri portava la composizione a non essere recepita dal cervello come qualcosa di unitario, e a me Structures da esattamente quell'impressione, è un brodo amorfo di note.
E' come aver messo un software che compie (ottusamente) operazioni rigidamente controllate il cui risultato che dovrebbe essere estremamente strutturato viene percepito in modo esattamente opposto.
Poi ammetto di conoscere poco quel tipo di musica, ma per ora l'unico (ma proprio l'unico) pezzo di serialismo integrale che mi sia piaciuto (anzi ecco, questo è una gran figata per me) è questo, pura&viscerale musica del terrore

http://www.youtube.com/watch?v=mLq8h66oGt0
mentre anche il resto del livre d'orgue mah...



ehm, ecco .... io il serialismo l'ho saltato integralmente. forse è questo il punto.

ah, per lorenz, grazie per la segnalazione di michelangeli. appena posso, provvedo.

Lorenzaccio
23-05-2010, 23:39
ehm, ecco .... io il serialismo l'ho saltato integralmente. forse è questo il punto.

ah, per lorenz, grazie per la segnalazione di michelangeli. appena posso, provvedo.

Arturo Benedetti Michelangeli è Debussy. Ti consiglio anche il video del concerto Beethoven-Debussy. :)

Lorenzaccio
23-05-2010, 23:46
C'è un blog dove posso trovare qualche chicca classica? :o

non saprei dirti ma la musica classica va acquistata. C'è l'offerta in feltrinelli del 50%, credo. Ti consiglio di comprare tutto Debussy fatto da Michelangeli e tutto Chopin fatto da Pollini (e il doppio di Ashkenazy).

Kings Of Rhythm
04-06-2010, 01:05
Arcadi Volodos che vedrò al Teatro Donizetti di Bergamo l'11/06 mi da l'occasione per portare in alto questa bella discussione.
Qualcuno lo conosce?
Recentemente l'ho ascoltato anche a Radio 3 Suite, solo lodi sperticate.
Grande aspettativa...
Un tubo a caso: http://www.youtube.com/watch?v=vuUK5c4gC9w

Drunk on the moon
07-06-2010, 12:35
bene, quindi volessi iniziare a ascoltare debssussy, da dove partire?

La risposta più irritante, tanto per un neofita che per un pignolo, ma in alcuni casi è anche la più sincera: da 'ndo te capita, che comunque caschi bene.
Nel senso, che sia che tu abbia il viatico del più fine conoscitore dell'opera omnia debussiana (che io ovviamente *non* sono :mr:green: ), sia che t'avventuri di tua iniziativa nell'acquisto random da un buon catalogo, è pressoché impossibile che pesti una merda :o
Tributato brevissimamente e pessimamente il giusto al talento e al genio, come mero punto di partenza butto lì i miei stessi primi approcci, se ti può andar bene: i celeberrimi
Prélude à l'après-midi d'un faune e la suite Children's corner (che è per piano, ma pure la trascrizione per orchestra è di fresca e sorprendente bellezza, fatta con evidente amore)...
C'è già abbastanza genio potenza e libertà da sentirci pure i prolegomeni jazz :-P

@Shankar: è vero, i cd farlocchi e la classica de cestone ormai sono dilagati :??xx??: ..Per la mia memoria attempata la prima "ondata" è stata verso la prima metà dei '90...Chissà, magari c'entrava pure l'abbondanza di orchestre ex-oltre cortina di ferro che si trovavano a malpartito nel crollo sovietico... Di qualità musicale in senso stretto non ne mancava a prezzo stracciato, ma come qualità delle incisioni o rispondenza titolo/contenuto... un'avventura dagli esiti imprevedibili :mr:green: Molti che tentavano di assortire in cd e a costo quasi zero la collezione classica (sforzo comunque meritevole, ampliare gli orizzonti malgrado la scarsità di risorse) poi finivano per consultare i vinili miei - e soprattutto l'arsenale di mio padre - per raccapezzarsi :o
Comunque soprattutto oggi è relativamente facile evitare vere e proprie sòle :)

Kings, Volodos è assurto o ormai sta assurgendo al mito... Poi pure per me che non conferisco allori è bravo oh, bravo forte!... con sincera ammirazione/invidia: buon concerto e torna a parlarcene se vuoi :)

A proposito di ascolti: Radio3 purtroppo è quasi del tutto uscita dalle mie abitudini rivoluzionate, ma mi sono imbattuto in ciò:
Schumann lungo un giorno

L'8 giugno 1810 nasceva a Zwickau, in Germania, una delle figure di spicco della musica romantica: Robert Schumann. Come gia' nello scorso marzo con Chopin, Radio3 dedica anche a questo bicentenario della nascita tutta una giornata, quella di martedi' 8 giugno 2010, in cui Radio3 trasmettera' parole e musiche di Robert Schumann.

Ciascun programma ospitera' un brano musicale e un passo lettererario del compositore tedesco. Andranno in onda opere per pianoforte, Lieder, musica da camera, sinfonica, sia in concerti dal vivo sia da incisioni discografiche eseguite da grandissimi interpreti - Brendel, Lipatti, Benedetti Michelangeli, Oistrakh, Abbado - in una giornata tutta ispirata al genio romantico di Schumann, e, quasi inevitabilmente, anche di sua moglie Clara Wieck: le letture scelte sono tratte infatti da Casa Schumann, Diari 1841-1844.
Alle ore 12.00 "Il Concerto del mattino" trasmette il Konzerstück per quattro corni e orchestra in fa maggiore op. 86 eseguito dalla Orchestra Filarmonica Ceca diretta da John Eliot Gardiner.

E ancora, tra le declinazioni schumanniane del giorno spiccano quella di "6 gradi" (ore 18.00) - ovvero, un percorso ispirato alla teoria dei sei gradi di separazione che in sole sei mosse riesce a riunire musiche e musicisti inusitatamente lontani, ma che per l'occasione realizzera' lo speciale "da Schumann a Schumann" - e quella di "Hollywood Party" delle ore 19.00 che si occupera' dei tre film nella storia del cinema dedicati alla vita di Robert Schumann: il tedesco e misconosciuto Träumerei del 1944, la produzione hollywoodiana del 1947 Il canto dell'amore con Katherine Hepburn e il decisamente piu' recente Sinfonia di primavera (1983), del regista tedesco Peter Schamoni.
Alle ore 20.00, infine, "Radio3 Suite" ospita il Quartetto Klimt che in diretta dalla Sala A esegue il Quartetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi op. 47 e il Quartetto in do minore per pianoforte e archi di Robert Schumann.


http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/ContentItem-2e7b7545-8fe6-4317-a30a-fae11a0fd7f1.html?refresh_ce
- per chi fosse interessato all' articolo Schumann (e pure sua moglie) e al gajardo periodo in questione, e può mettersi comodo bighellonando sulle meritorie frequenze.

Nikopol
07-06-2010, 20:33
La risposta più irritante, tanto per un neofita che per un pignolo, ma in alcuni casi è anche la più sincera: da 'ndo te capita, che comunque caschi bene.
Nel senso, che sia che tu abbia il viatico del più fine conoscitore dell'opera omnia debussiana (che io ovviamente *non* sono :mr:green: ), sia che t'avventuri di tua iniziativa nell'acquisto random da un buon catalogo, è pressoché impossibile che pesti una merda :o
Tributato brevissimamente e pessimamente il giusto al talento e al genio, come mero punto di partenza butto lì i miei stessi primi approcci, se ti può andar bene: i celeberrimi
Prélude à l'après-midi d'un faune e la suite Children's corner (che è per piano, ma pure la trascrizione per orchestra è di fresca e sorprendente bellezza, fatta con evidente amore)...
C'è già abbastanza genio potenza e libertà da sentirci pure i prolegomeni jazz :-P



ti ringrazio, che nel frattempo mi sono precurato i preludi suonati da michelangeli e capisco in che senso debussy abbia influenzato un certo tipo di improvvisazione 'non direttamente legata allo sviluppo tematico' (:cool:). ovviamente poi approfondirò il resto .....

Lorenzaccio
09-06-2010, 09:41
ti ringrazio, che nel frattempo mi sono precurato i preludi suonati da michelangeli e capisco in che senso debussy abbia influenzato un certo tipo di improvvisazione 'non direttamente legata allo sviluppo tematico' (:cool:). ovviamente poi approfondirò il resto .....

Hai fatto benissimo. :)

P.S.
Ma tu devi darmi ancora una risposta tramite messaggio privato :cool:

Drunk on the moon
18-09-2010, 15:35
bella storia

Il sito non-profit raccoglie quasi settantamila dollari di donazioni su Kickstarter e promette sinfonie, ballate e mazurke ad alta qualità e di pubblico dominio.


Kickstarter si conferma una miniera di progetti interessanti. E di possibilità aperte su un futuro che forse non sarà così arido come in molti vorrebbero farci pensare. L’ultima bella idea è venuta ai responsabili del sito non-profit http://www.musopen.com/, che hanno raccolto quasi settantamila dollari in finanziamenti pubblici (nel senso che a versarli è stato proprio il pubblico) per la creazione di un grande archivio di registrazioni di musica classica, accessibili a chiunque e prive di copyright.

Nel mondo della musica classica, non si parla tanto di diritto d’autore quanto di diritto del performer e del proprietario delle registrazioni. Gli spartiti delle opere di Mozart, Beethoven e degli altri giganti del passato sono ormai di pubblico dominio. Ma se un’orchestra incide una versione di una sinfonia o una casa discografica la pubblica su cd, la specifica registrazione entra automaticamente in regime di copyright, venendo sottoposta a tutte le tradizionali limitazioni comuni alle produzioni fonografiche (per esempio, il divieto alla condivisione online).

L’approccio di Musopen è differente. L’obiettivo del sito è mettere a disposizione di chiunque versioni ad alta qualità, e di pubblico dominio, delle più grandi opere della storia della musica classica. Un obiettivo che fino a oggi ha sempre cozzato contro il più naturale e comprensibile degli ostacoli: la refrattarietà delle migliori orchestre e dei migliori interpreti a registrare versioni prive di copyright senza percepire almeno un adeguato compenso.

Ed è qui che interviene la campagna lanciata su Kickstarter. Musopen ha chiesto agli utenti del Web di mettere mano alla carta di credito, finanziando direttamente il suo progetto (http://www.kickstarter.com/projects/Musopen/record-and-release-free-music-without-copyrights). Se riusciremo a raccogliere undicimila dollari, hanno promesso i gestori del sito, potremo commissionare a una grande orchestra la registrazione di tutte le sinfonie di Beethoven, Brahms, Sibelius e Tchaikovsky, acquisendone il copyright. Se poi ne arriveranno di più, “ogni mille dollari compreremo un set completo: le sonate per violino di Mozart, le mazurke, le ballate o i notturni di Chopin...”.

Alla fine, di soldi ne sono arrivati di più. Parecchi di più. Per l’esattezza, 68,359 dollari. Una cifra che dovrebbe permettere la realizzazione di un catalogo ben più ampio delle sonate di Mozart o delle mazurke di Chopin. Una volta registrati, i brani verranno aggiunti all'archivio del sito, da dove – previa registrazione gratuita – si possono scaricare liberamente spartiti e MP3. Niente copyright, ma tutto in pubblico dominio. Inoltre, Musopen promette di mettere il materiale a disposizione di enciclopedie come Wikipedia, di archivi online come Archive.org e di campagne educative come One Laptop Per Child.

I pro e i contro? Per quanto riguarda i secondi, i melomani più sospettosi punteranno di sicuro il dito sull’ancora imprevedibile qualità delle registrazioni. E se il frutto di questi soldi fossero registrazioni di bassa qualità audio e scarso vigore interpretativo? Qual è la grande orchestra che si occuperà delle sinfonie? Chi sono il direttore e i solisti? Ai posteri e all'onestà di Musopen, l’ardua sentenza. Gli osservatori più attenti al discorso economico e industriale, vedranno invece l’impatto concorrenziale di una simile operazione nei confronti di produttori, case discografiche e impresari del settore. L’erosione (e la mutazione) dell’antico business prosegue incessante.

In quanto ai pro, uno appare subito evidente. Anche per la musica classica, ci si avvicina verso la fine di qualsiasi tipo di limitazione o accessibilità ridotta. Almeno una versione registrata delle opere complete dei maggiori compositori sarà sempre disponibile: per lo studente, per l’appassionato, per il curioso, per il cittadino più raffinato e per quello che vorrà provare a raffinarsi, per il ricco e per il povero. Con l’eventualità, mai così a portata di mano, di concretizzare il sogno di una biblioteca musicale universale, dove l’ingegno umano venga conservato per sempre (o almeno fino allo sviluppo della prossima Internet), e messo alla portata di tutti.

Che poi tutto ciò avvenga tramite un modello non convenzionale come quello di Kickstarter, offre spazio a qualche ulteriore riflessione. I 68,359 dollari raccolti da Musopen sono il frutto di appena 1276 donazioni. Metà dei sostenitori ha deciso di versare almeno cinquanta dollari (ottenendo in cambio, come impone l’idea del do ut des di Kickstarter, vari prodotti tra cui cd, dvd e t-shirt). In quaranta hanno spesso duecentocinquanta dollari, in undici addirittura mille (a loro andrà un iPod personalizzato, già caricato con tutta la musica del progetto: anche le sinfonie di Beethoven sono ormai entrate nell’era dei lettori MP3).

Nel complesso, se le promesse saranno rispettate, la visione è affascinante: è un po' come se fossero bastate 1276 persone ad aprire la nuova ala di una biblioteca musicale di cui potrà beneficiare l’intera umanità (per lo meno, quella con accesso al Web). Garantendo anche ai musicisti la ricompensa per il loro lavoro. In un’epoca in cui l’intero settore culturale/artistico è alle prese con le forti turbolenze causate dal progresso tecnologico e dalla crisi economica (con relativi tagli dei finanziamenti pubblici), modelli alternativi di questo tipo aprono spiragli che forse non andrebbero sottovalutati.

Lastampa.it, 15/09/2010
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=89&ID_articolo=415&ID_sezione=160&sezione=

poi ho notato con amarezza che è finita l'interessante promozione che IBS aveva dedicato a Mahler nel centocinquantesimo della sua nascita. Un mahleriano come Joey non ne ha bisogno :-D ma per altri, per riassortire o per cominciare (tra l'altro con tutte esecuzioni di ottima qualità per ottime etichette) era caruccia come idea. Pazienza.
(però qualche scontarello interessante c'è)
buoni ascolti :o

Coffy
29-09-2010, 23:16
qualcuno mi sa dire qualcosa (o linkare articoli/libri etc) sulla questione dell'improvvisazione nella musica classica?

Nikopol
30-09-2010, 15:43
qualcuno mi sa dire qualcosa (o linkare articoli/libri etc) sulla questione dell'improvvisazione nella musica classica?

azz .... no bohbohboh

edweeno
30-09-2010, 15:55
le cose che so

1.bach si dice fosse un grande improvvisatore
2.un tempo le cadenze erano spesso improvvisate
3.qualche rara composizione con parti improvvisate
4.nella (stra)gran parte dei casi i musicisti classici di oggi improvvisando sono pippe assurde

basta desdesdes

se invece parliamo di third stream è già diverso, ma non so se l'idea fosse quella

Nikopol
30-09-2010, 16:01
invece da quello che so io (ed mi stimola sempre a cavar fuori nozioni o sensazioni di cui mi dimentico sempre) nel mondo classico l'improvvisazione coincide con l'esecuzione. sul punto quattro son d'accordo, per quel che ho sentito è tutto giocato molto in superficie (di tensione creativa ne sento poca ai concerti classici, provenire dalla musica, per come viene eseguita).

Drunk on the moon
30-09-2010, 16:01
ma improvvisazione musicale in quale periodo, "musica classica" è un po' vago.
In effetti quando era un po' una cosa più "di strada" :mr:green: la musica classica si improvvisava/doveva improvvisare di più, negli ultimi due secoli e soprattutto in quello scorso le cose sono già più cambiate...

(comunque mi sa che al massimo posso suggerire libri, no link online...)

Nikopol
30-09-2010, 16:03
beh, chopin quando suonava le sue cose, improvvisava.

Drunk on the moon
30-09-2010, 16:05
beh, chopin quando suonava le sue cose, improvvisava.

sì come un botto d'altri, praticamente tutti quelli che potevano se gli andava o se l'occasione lo richiedeva, ma con l'affermarsi della musica sinfonica diventava logisticamente più difficile - sempre che per improvvisazione intendiamo l'improvvisazione appunto mentre si esegue (non ho capito bene "l'improvvisazione coincide con l'esecuzione nel mondo classico", io forse non ho capito bene quanti tipi di improvvisazione ci sono :o )

edit: comunque forse è meglio che aracne precisi un po', non vorrei che partisse il brainstorming dei riferimenti random :)

Nikopol
30-09-2010, 16:12
(non ho capito bene "l'improvvisazione coincide con l'esecuzione nel mondo classico", io forse non ho capito bene quanti tipi di improvvisazione ci sono :o )

anche suonare un brano con un certo tipo di sensibilità è una forma di improvvisazione. le varie versioni dei funerailles di liszt non sono tutte uguali. come nemmeno tutte le versioni dei requiem di mozart. forse mi sono 'allargato' perché per me conta il 'risultato' finale, ovvero il tipo di sensibilità con cui mi rapporto. quindi diciamo che nel mondo classico per me la sensibilità dell'esecuzione è quello che in altre musice puoi trovare alla voce 'improvvisazione' (l'espressione di una individualità). è stato un ragionare per metafora e metonimia, mi rendo conto, che mi ha portato a fare un ragionamento implicito che però ovviamente non poteva venir colto .....

Coffy
30-09-2010, 16:21
ma improvvisazione musicale in quale periodo, "musica classica" è un po' vago.
In effetti quando era un po' una cosa più "di strada" :mr:green: la musica classica si improvvisava/doveva improvvisare di più, negli ultimi due secoli e soprattutto in quello scorso le cose sono già più cambiate...

(comunque mi sa che al massimo posso suggerire libri, no link online...)

si, non ho specificato periodi perchè in realtà non so bene...
l'interesse è nato un paio di giorni fa, a lezione parlando di musica (siam passati dalla discomusic alla classica :D il tutto un po' velocemente perchè in realtà il corso riguarda tutt'altro)... il prof ha fatto un veloce riferimento al fatto che anche nella musica considerata "classica" si improvvisava fino a circa l' '800 e poi le cose son cambiate e ora alcuni musicisti stanno cercando di riprendere quel discorso (da quanto ho capito nemmeno lui ne sa un granchè e riferiva conversazioni con amici pianisti... comunque chiederò anche a lui la prossima settimana).


edit: comunque forse è meglio che aracne precisi un po', non vorrei che partisse il brainstorming dei riferimenti random :)

che poi sfociano sempre in discorsi interessantissimi :-D

Nikopol
30-09-2010, 16:29
il prof ha fatto un veloce riferimento al fatto che anche nella musica considerata "classica" si improvvisava fino a circa l' '800 e poi le cose son cambiate e ora alcuni musicisti stanno cercando di riprendere quel discorso

:sì:sì:sì

Drunk on the moon
30-09-2010, 16:30
si, non ho specificato periodi perchè in realtà non so bene...
l'interesse è nato un paio di giorni fa, a lezione parlando di musica (siam passati dalla discomusic alla classica :D il tutto un po' velocemente perchè in realtà il corso riguarda tutt'altro)... il prof ha fatto un veloce riferimento al fatto che anche nella musica considerata "classica" si improvvisava fino a circa l' '800 e poi le cose son cambiate e ora alcuni musicisti stanno cercando di riprendere quel discorso (da quanto ho capito nemmeno lui ne sa un granchè e riferiva conversazioni con amici pianisti... comunque chiederò anche a lui la prossima settimana).

sì, come avevo già detto indegnamente io per una serie di cambiamenti e principalmente da un punto di vista proprio tecnico e logistico l'affermarsi della musica sinfonica... e ribadisco "indegnamente" perché veramente per me la musica classica è un territorio familiare (proprio nel senso che sono esposto fin da bimbo a causi parenti che amano e bazzicano) ma io sono e resto a un gradino assolutamente cialtrone di competenza specifica, e leggo gli spartiti come Filumena Marturano legge il Codice Civile :mr:green:
Tengo uppato in attesa che passino utenti come Iguanasonica, Filippo Forbici (magari... credo che saprebbe linkarti tutto ciò che cerchi ;)) e altri più addentrati proprio come studio.


che poi sfociano sempre in discorsi interessantissimi :-D

:o

beh, visto che non devi rendere la cosa in termini di esami/voti, insomma termini seri (di qui la mia cautela di prima) allora possiamo... improvvisare anche noi un minimo.
(allora Nikopol, possiamo dire che anche l'interpretazione può essere improvvisazione... o ho cannato un'altra volta?)

In termini di chiacchiera senza cattedra, allora,caruccia assai la tradizione dell'improvvisazione/sfida tra virtuosi e/o compositori antesignana di tutti i contest moderni tra musicisti "pop" e jazz.
Anche il titolare del topic, Mozart, ci dava dentro :cool:
Alcune delle improvvisazioni poi diventavano evoluzioni/trascrizioni/versioni alternative, se riuscite bene, ma c'era anche proprio il gusto della sboronàta, fors'anche un po' riccardona :mr:green:

Coffy
30-09-2010, 17:04
mh
ma l'affermarsi della musica sinfonica non credo abbia significato la scomparsa della musica precedente in cui si improvvisava, quindi teoricamente, se non sbaglio, la questione non può essere ridotta alla sola tecnica ma anche ad un cambiamento di approccio, per cui l'improvvisazione perde di interesse e/o diventa deviazione da evitare dal canone stabilito dal pentagramma per musicisti e fruitori...
come e perchè accade? è questo che sostanzialmente mi interesserebbe capire...

Drunk on the moon
30-09-2010, 17:11
mh
ma l'affermarsi della musica sinfonica non credo abbia significato la scomparsa della musica precedente in cui si improvvisava, quindi teoricamente, se non sbaglio, la questione non può essere ridotta alla sola tecnica ma anche ad un cambiamento di approccio, per cui l'improvvisazione perde di interesse e/o diventa deviazione da evitare dal canone stabilito dal pentagramma per musicisti e fruitori...
come e perchè accade? è questo che sostanzialmente mi interesserebbe capire...

in realtà ha significato comunque un passaggio di grande importanza, se non decisiva. un'evoluzione, e anche un (ancora parziale) distacco dalla musica popolare(perché la classica era anche, moltissimo popolare), che resterà molto più aperta all'improvvisazione, e un cambiamento del rapporto fra improvvisazione e composizione.
Se prima veniva lasciato, per l'appunto nelle cadenze come diceva edweeno, ma non solo, dallo stesso compositore uno spazio all'improvvisazione dell'esecutore vocale o strumentale che fosse(proprio uno spazio vuoto), diventava sempre più raro, o meglio: più circoscritto. (edit: questo spazio vuoto nello spartito era frequente ma non obbligatorio comunque eh, dipendeva anche da "per cosa" era pensata quella musica, e mentre si afferma la musica sinfonica cambia moltissimo anche la società e quindi anche quel "per cosa" - sono cose belle lunghe e articolate che patiscono molto i tentativi di sintesi, perdòn :o )

edweeno
30-09-2010, 17:21
mh
ma l'affermarsi della musica sinfonica non credo abbia significato la scomparsa della musica precedente in cui si improvvisava, quindi teoricamente, se non sbaglio, la questione non può essere ridotta alla sola tecnica ma anche ad un cambiamento di approccio, per cui l'improvvisazione perde di interesse e/o diventa deviazione da evitare dal canone stabilito dal pentagramma per musicisti e fruitori...
come e perchè accade? è questo che sostanzialmente mi interesserebbe capire...

magari dipende anche dalla difficoltà, nel senso che a livello di forma mentre il jazz è semplicissimo (ci possono essere cose armonicamente incasinatissime ma di base lo schema formale è il più semplice possibile, tema-improvvisazione sugli accordi del tema-tema, poi vabbè ci sono eccezioni soprattutto appunto nella third stream) nella classica soprattutto sinfonica e sopratutto dal romanticismo anche in su le strutture erano molto più elaborate, per cui improvvisare su cose del genere diventa molto più difficile anche solo da un punto di vista mnemonico. So che (non so fino a quando) si è continuato a improvvisare sulle cadenze, dove lo strumento era senza accompagnamento e quindi probabilmente c'era meno possibilità di sbagliare. Ma è buttata lì, magari è pure una cazzata come discorso

Drunk on the moon
30-09-2010, 17:28
Ma è buttata lì, magari è pure una cazzata come discorso

no perché, hai ragione. anche molte improvvisazioni vocali erano previste (non sembri una contraddizione in termini, è appunto quel rapporto fra composizione e improvvisazione che cambia col tempo) in "spazi" della composizione dove arricchivano la composizione stessa (magari col virtuosismo dell'esecutore per il/la quale spesso erano pensato il tutto, all'origine) senza stravolgere il ruolo degli altri. Non è che l'improvvisazione sia necessariamente una cosa da esecutori singoli e/o piccoli gruppi, ma sicuramente non è buttato lì che più aumenta l'organico e più cambiano le forme (e non solo) cambia anche il ruolo dell'improvvisazione.

ovviamente da tutto questo stiamo completamente togliendo le cosiddette avanguardie/e mattane novecentiste varie :o

edweeno
30-09-2010, 17:54
no perché, hai ragione. anche molte improvvisazioni vocali erano previste (non sembri una contraddizione in termini, è appunto quel rapporto fra composizione e improvvisazione che cambia col tempo) in "spazi" della composizione dove arricchivano la composizione stessa (magari col virtuosismo dell'esecutore per il/la quale spesso erano pensato il tutto, all'origine) senza stravolgere il ruolo degli altri. Non è che l'improvvisazione sia necessariamente una cosa da esecutori singoli e/o piccoli gruppi, ma sicuramente non è buttato lì che più aumenta l'organico e più cambiano le forme (e non solo) cambia anche il ruolo dell'improvvisazione.

e magari non è manco un caso che il jazz alla fine è nato come musica analfabeta, gente che non sapeva leggere uno spartito e per rimediare si abituava a improvvisare e a coprire gli eventuali buchi di memoria su giri che essenzialmente per la maggiore erano bluesacci e quindi non avevano neppure grosse difficoltà e imparavano a farlo. Nella classica probabilmente il fatto che gli esecutori debbano semplicemente leggere alla fine invece non fa sviluppare la parte dell'improvvisazione (e la cosa conoscendo qualcuno che suona è facile da verificare)


ovviamente da tutto questo stiamo completamente togliendo le cosiddette avanguardie/e mattane novecentiste varie :o

ovviamente, li c'è davvero di tutto di più

Drunk on the moon
30-09-2010, 18:04
e magari non è manco un caso che il jazz alla fine è nato come musica analfabeta, gente che non sapeva leggere uno spartito e per rimediare si abituava a improvvisare e a coprire gli eventuali buchi di memoria su giri che essenzialmente per la maggiore erano bluesacci e quindi non avevano neppure grosse difficoltà e imparavano a farlo. Nella classica probabilmente il fatto che gli esecutori debbano semplicemente leggere alla fine invece non fa sviluppare la parte dell'improvvisazione (e la cosa conoscendo qualcuno che suona è facile da verificare)


sicuramente anche questo c'entra, ricordando però che soprattutto quello che hanno in comune il jazz e la musica popolare dove s'improvvisa non è tanto l'analfabetismo musicale quanto l'essere/rimanere musica popolare.
Molti primi musicisti jazz non erano incapaci di leggere spartiti anche perché molte volte specialmente i pianisti, o i violinisti o i fiati si formavano apprendendo almeno i rudimenti, in bande chiese o lezioni private, della musica "scritta",spesso proprio classica.
E poi nel jazz come nella classica popolare (o che può essere resa tale)ci sono gerarchie, stili, astuzie, studi ,tricks che "regolano" l'improvvisazione o l'inizio della stessa, almeno. L'improvvisazione non era completamente... improvvisata :mr:green:, si studiava, anche. Era una freccia in più nell'arco di
smaliziati intrattenitori di platee pieni di conigli da tirar fuori dal cilindro, Mozart come il più oscuro dei jazzisti in un bordello ;)

Ovviamente col tempo,laddove la platea comincia a sfumare in un "concetto", l'improvvisazione cambia natura (se rimane, magari diventa appunto concettuale pure quella)

edit: a proposito di parallelismi jazz-classica- improvvisazione, Ellington era uno di quelli che non lasciava praticamente scampo ai suoi esecutori, je scriveva pure le improvvisazioni sì:sì:sì

riedit: senza contare, per la musica classica "antica", la presenza non indifferente di trattatistica sull'improvvisazione che fa pensare che doveva contare parecchio proprio nella natura stessa della musica, per com'era intesa a quel tempo.

edweeno
30-09-2010, 18:39
sicuramente anche questo c'entra, ricordando però che soprattutto quello che hanno in comune il jazz e la musica popolare dove s'improvvisa non è tanto l'analfabetismo musicale quanto l'essere/rimanere musica popolare.
Molti primi musicisti jazz non erano incapaci di leggere spartiti anche perché molte volte specialmente i pianisti, o i violinisti o i fiati si formavano apprendendo almeno i rudimenti, in bande chiese o lezioni private, della musica "scritta",spesso proprio classica.
E poi nel jazz come nella classica popolare (o che può essere resa tale)ci sono gerarchie, stili, astuzie, studi ,tricks che "regolano" l'improvvisazione o l'inizio della stessa, almeno. L'improvvisazione non era completamente... improvvisata :mr:green:, si studiava, anche. Era una freccia in più nell'arco di
smaliziati intrattenitori di platee pieni di conigli da tirar fuori dal cilindro, Mozart come il più oscuro dei jazzisti in un bordello ;)

Ovviamente col tempo,laddove la platea comincia a sfumare in un "concetto", l'improvvisazione cambia natura (se rimane, magari diventa appunto concettuale pure quella)

edit: a proposito di parallelismi jazz-classica- improvvisazione, Ellington era uno di quelli che non lasciava praticamente scampo ai suoi esecutori, je scriveva pure le improvvisazioni sì:sì:sì


io parlavo soprattutto degli inizi, poi che ci fosse gente che sapeva anche leggere hai chiaramente ragione... però a proposito di Ellington che va detto che è un caso limite e viene già dopo, anche lui lasciava comunque quasi sempre spazio all'improvvisatore (che poi magari trovato l'assolo giusto se lo studiava e lo riproponeva con piccole variazioni), a parte cose tipo reminiscing in tempo che però appunto era uno dei suoi pezzi più complicati e all'epoca non aveva probabilmente solisti in grado di eseguirla senza sbagliare.

Drunk on the moon
30-09-2010, 19:40
Penso fosse soprattutto il blues a essere una musica vicinissima alle radici, "analfabeta" nel senso comune di spartiti etc... Blues e jazz sono parenti strettissimi e in rapporto di discendenza diretta, ma tra loro scorre anche un po' di tempo e differenza (ad esempio, il proto jazz, ragtime et simili, assume quasi subito connotati più "urbani" e molto più ibridi, assieme ai cambiamenti della società e così via), quindi penso che anche nel jazz degli inizi non fosse indifferente la presenza di esecutori che potevano benissimo leggere spartiti.
Il jazz nell'ambito popolare assorbe anche almeno in parte la tradizione dell'improvvisazione tramandata attraverso la musica che oggi chiamiamo "classica": oltre che uno stile e una tecnica l'improvvisazione è anche una cultura parte di una cultura più ampia e di una società (nel senso più ampio). E comincia a ridursi/cambiare quando cambiano queste cose
(Su Ellington: forse sarà l'eleganza terrificante, ma mi dà l'impressione di essere un compositore che guarda alla bellezza di ciò che crea con una cazzimma da compositore sinfonico, quindi spazi ridotti a una creatività che non sia la sua... magari sbaglio :o )

edit: in tutto questo ci siamo lasciati prendere la mano e chissà se era quello che interessava aracne (che poi non ho ancora capito se è tesmal)
:alienship:

edweeno
01-10-2010, 16:27
Penso fosse soprattutto il blues a essere una musica vicinissima alle radici, "analfabeta" nel senso comune di spartiti etc... Blues e jazz sono parenti strettissimi e in rapporto di discendenza diretta, ma tra loro scorre anche un po' di tempo e differenza (ad esempio, il proto jazz, ragtime et simili, assume quasi subito connotati più "urbani" e molto più ibridi, assieme ai cambiamenti della società e così via), quindi penso che anche nel jazz degli inizi non fosse indifferente la presenza di esecutori che potevano benissimo leggere spartiti.
Il jazz nell'ambito popolare assorbe anche almeno in parte la tradizione dell'improvvisazione tramandata attraverso la musica che oggi chiamiamo "classica": oltre che uno stile e una tecnica l'improvvisazione è anche una cultura parte di una cultura più ampia e di una società (nel senso più ampio). E comincia a ridursi/cambiare quando cambiano queste cose
(Su Ellington: forse sarà l'eleganza terrificante, ma mi dà l'impressione di essere un compositore che guarda alla bellezza di ciò che crea con una cazzimma da compositore sinfonico, quindi spazi ridotti a una creatività che non sia la sua... magari sbaglio :o )

edit: in tutto questo ci siamo lasciati prendere la mano e chissà se era quello che interessava aracne (che poi non ho ancora capito se è tesmal)
:alienship:

si ci siamo fatti prendere un po' prendere la mano, ma alla fine il punto è che uno dei motivi per cui è scomparsa l'improvvisazione dal mondo classico, a parte tutto il discorso della complessità è pure proprio il tipo di mentalità diversa. Mentre nel jazz (e probabilmente anche nella classica fino a un certo periodo) l'approccio è molto più spontaneo, nella classica spesso l'esecutore ha la mentalità che deve semplicemente riprodurre il più perfettamente possibile quello che legge, in un certo senso eliminando la propria personalità.
Il compito è quello di fare da tramite tra le intenzioni del compositore e il pubblico (poi vabbè ci sono pure i cosiddetti interpreti-compositori alla gould che fanno un po' come cazzo pare loro :) ). Con un approccio simile è chiaro che poi quando si passa alla fase creativa che richiede tutt'altro tipo di abilità non si sa che fare, e di gente tecnicamente stratosferica che poi a improvvisare su un do maggiore è completamente smarrita nei conservatori ce n'è parecchia

Drunk on the moon
01-10-2010, 17:21
si ci siamo fatti prendere un po' prendere la mano, ma alla fine il punto è che uno dei motivi per cui è scomparsa l'improvvisazione dal mondo classico, a parte tutto il discorso della complessità è pure proprio il tipo di mentalità diversa.
Sì, un cambiamento all'interno della musica classica stessa (che avviene per l'appunto per vari motivi... abbastanza complessi :mr:green: o stratificati...insomma,ci sono più risposte)

Mentre nel jazz (e probabilmente anche nella classica fino a un certo periodo) l'approccio è molto più spontaneo, nella classica spesso l'esecutore ha la mentalità che deve semplicemente riprodurre il più perfettamente possibile quello che legge, in un certo senso eliminando la propria personalità.
Il compito è quello di fare da tramite tra le intenzioni del compositore e il pubblico (poi vabbè ci sono pure i cosiddetti interpreti-compositori alla gould che fanno un po' come cazzo pare loro :) ). Con un approccio simile è chiaro che poi quando si passa alla fase creativa che richiede tutt'altro tipo di abilità non si sa che fare, e di gente tecnicamente stratosferica che poi a improvvisare su un do maggiore è completamente smarrita nei conservatori ce n'è parecchia

Indubbiamente nel jazz spesso lo spartito si riduce a canovaccio per l'improvvisazione, prova massima della creatività e allo stesso tempo abilità tecnica del musicista... cose che vanno a braccetto: se vuoi improvvisare veramente bene, ci vuole una tecnica della madonna :) E vanno a braccetto anche nell'improvvisazione della classica.
Detto questo però, mentre è vero che il jazz è parte del fluire musicale occidentale e come tale "eredita" abbastanza da folk e classica (e si fa sempre troppo poco caso a quanto fossero comunicanti musica che chiamiamo folk e musica classica fino a un certo periodo), e ha in comune l'improvvisazione, è altrettanto vero e ovvio che ci sono stili, scuole e motivi diversi di fare la più o meno stessa cosa, quindi le differenze sono almeno altrettanto forti (se non molto di più) delle affinità.

Tornando alla classica ,a bloccare la spontaneità c'è anche lo scrupolo/responsabilità filologica, misurandosi con un passato da tramandare, di fatto anche nelle esecuzioni di musica dov'era permessa e prevista originariamente la zona franca dell'esecutore, si eseguono versioni già stabilite nella ricostruzione... si sono istituzionalizzate e serializzate improvvisazioni altrui :)
Probabilmente un'ulteriore difficoltà è il cambiamento anche del gusto dei tempi, improvvisare "alla classica" (a parte che si studiava, più o meno come si fa adesso anche per il jazz) forse richiede un'immedesimazione non alla portata di tutti... o almeno questo mi viene da pensare ricordando ottimi pianisti che studiano ed eseguono principalmente classica, ma improvvisano con molta più facilità in uno stile più jazzato/rock (magari partendo da incisi e armonie di spartiti classici :mr:green: )

Coffy
02-10-2010, 14:11
be' grazie mille :)
volevo giusto chiedere in relazione al jazz, ma avete fatto da soli :D

leggerò con più calma ed eventualmente tornerò a chiedere cose :-D

nel frattempo, se avete suggerimenti per libri sulla musica classica, son più che benvenuti :) (devo anche riprendere l'ascolto...)

Belushi
02-10-2010, 18:18
il thread non lo leggo perchè . . . it's too far from me !

ma annoterò i nomi di tutte le persone che ci hanno scritto e li prenderò in "seria" considerazione come "opinionisti musicali" del forum perchè secondo me chi ha le orecchie abbastanza "larghe" da ospitare queste che per me sono solo enormi rotture di . . . ., vuol dire che la musica la amano per davvero e la ascoltano altrettanto per davvero.
un vero stupore leggere masamba !!!

ed adesso che ci penso devo fare lo stesso a proposito di quelli che hanno scritto negli argomenti jazz.

lavolevasickgirl open mind people around the forum i love you lavolevasickgirl

edweeno
02-10-2010, 18:24
ed adesso che ci penso devo fare lo stesso a proposito di quelli che hanno scritto negli argomenti jazz.


ma se ti dico che tra le altre cose nelle ultime pagine abbiamo scritto che la storia del jazz è basata sul blues ti piglia un colpo? :mr:green:

Belushi
03-10-2010, 00:08
ma se ti dico che tra le altre cose nelle ultime pagine abbiamo scritto che la storia del jazz è basata sul blues ti piglia un colpo? :mr:green:

insomma, se amo tanto il BLUES, qualcosa conosco della "storia" !!!

non corro il rischio di nessun colpo, e lungi da me voler denigrare la musica jazz, e nemmeno quella classica.

prima che il jazz facesse il suo capolino nei bordelli americani, tanta era strada era stata già persorsa dalla gente di colore, e non solo.

però il "colpo" mi è preso dopo aver letto uno splendido libro in cui si toglie alla gente di colore la paternità esclusiva del BLUES.

devo dire che la cosa appare assai meno provocatoria di quello che sembrerebbe e perfino "ovvia" . . . ma lasciamo perdere che questa è altra storia . . .

ma se volete approfondire il libro è :

http://www.blowupmagazine.com/public/productImage/libro_07-5-43-43-inncom-16.jpg

Spaced
03-10-2010, 14:14
Sul discorso improvvisazione, quanto meno nel canto era qualcosa che si faceva fino a metà ottocento. In alcune parti il compositore lasciava fare all'interpretazione del cantante.

Poi i compositori hanno cominciato a richiedere che l'esecuzione fosse rigorosa. Io non ci vedo niente di male, se scrivo qualcosa a nome mio è chiaro che voglio sia eseguito come io l'ho scritto. Lo stesso vale per un libro, una poesia.

Il jazz probabilmente è così intimamente legato all'idea dell'improvvisazione che ad un autore non importa che un altro improvvisi su un suo pezzo. Ma a ben vedere è un'eccezione grossa nel mondo dell'arte in generale.

Spaced
03-10-2010, 14:15
Comunque la musica classica è tutto fuorché pallosa, caro il mio Belushi. :-D

Drunk on the moon
03-10-2010, 16:36
aracne spero che qualcosa di questo flusso ti sia stata in qualche modo utile :) Eventualmente, ci si ritorna su - nei limiti del possibile :o (che per me che non sono granché filologo musicologo classico sono abbastanza vistosi... rammento comunque un testo di giusto un'ottocentina di pagine sull'improvvisazione, storie e tecniche :mr:green: )
Comunque la musica classica è tutto fuorché pallosa, caro il mio Belushi. :-D
Ma anche sì, Spaced.
O meglio, io la penso come te , oltretutto è un mondo talmente vasto che almeno qualcosina di gradevole si trova :mr:green: ...però il de gustibus anche qui è sacrosanto, inutile insistere se qualcosa non fa per te -tu generico, specifico per Belushi in questo caso, al quale chiedo di *non* prendere troppo sul serio la caratura di "opinionisti musicali" :lolquellovero: Non amano e non ascoltano meno meno "per davvero" quelli che non ascoltano classica (o jazz, o blues etc).

Bando alle sottigliezze, ti dedico un suggerimento se ti capitasse mai di buttarci un'occhiata (l'ho citato anche nel "tuo" blues-thread, tra una chiacchiera e l'altra)

"Three Pieces for Blues Band and Symphony Orchestra" di William Russo :mr:green:
(soprattutto il terzo movimento)

edit: a proposito di chi si interessa/interessò - il link che funziona al vecchio topic (http://archivio.ilmucchio.net/showthread.php?t=18251) (non posso più editare quello messo in prima)

Belushi
04-10-2010, 00:31
Belushi in questo caso, al quale chiedo di *non* prendere troppo sul serio la caratura di "opinionisti musicali" :lolquellovero: Non amano e non ascoltano meno meno "per davvero" quelli che non ascoltano classica (o jazz, o blues etc).


Bando alle sottigliezze, ti dedico un suggerimento se ti capitasse mai di buttarci un'occhiata (l'ho citato anche nel "tuo" blues-thread, tra una chiacchiera e l'altra)

"Three Pieces for Blues Band and Symphony Orchestra" di William Russo :mr:green:
(soprattutto il terzo movimento)

grazie per il suggerimento, ma poi vorrei anche sgombrare il campo da qualunque equivoco, a proposito degli "opinionisti musicali":
nel dire quello che ho detto ero benevolmente scherzoso.
nel dire una cosa in cui credevo ho aggiunto la facezia sulla "carica" di opinionista musicale.

ciò che tu dici non è una sottigliezza, ma è alla base di tante spiacevolezze in questo forum e nella vita :

quando qualcuno sente di avere il diritto ad essere considerato "meglio" di qualcun'altro scattano tutta una serie di distorsioni che possono essere perfino gravi, perchè stupide ed offensive oltre ogni misura.

il parlare spesso di qualcosa che non si conosce, cui tu fai riferimento, e magari usare quel "parlare" in modo pretestuoso e provocatorio è solo uno delle molteplici manifestazioni di quella "patologia".

il mio ammirare la vostra open mind dunque resta, e resta il fatto che, lo voglia o meno, consideri le vostre opinioni con attenzione e simpatia, ma lungi da me il voler creare altri "mostri" quali quelli che spesso tocca di "subire".

forse, effettivamente, qualche sciocco, avrebbe potuto intravedere nelle mie parole quel "meccanismo" che io invece tanto disprezzo.

riaffermo il concetto con parole ancora diverse : non volevo provocare nessuna ipertrofia dell'"ego" altrui.

edweeno
04-10-2010, 12:38
mario comunque non è tanto questione di mente aperta, è che la classica è un mondo talmente enorme che come ha scritto Drunk basta entrarci per poco per capire che c'è davvero roba per i gusti più diversi, non è obbligatorio farsi piacere Bach Mozart e Beethoven.
Quasi un millennio di varietà, nel 900 poi c'è davvero di tutto. Detto da uno che pensava più o meno la stessa cosa che pensi tu, e cioè musica classica roba pallosa per mummie, potevo usare un giro di parole ma così ci si capisce.

Country Boy
04-10-2010, 13:40
non è obbligatorio farsi piacere Bach Mozart e Beethoven
Quanto alla godibilità di Mozart e Beethoven non discuto, non è del tutto paradossale ed iconoclatico ed ipoteticamente regge, ma è troppo assurdo e fantascientifico, impossibile non "farsi piacere Bach".
Che "dispiaccia o risulti indifferente" a qualsiasi essere inumano, non ci riguarda. Paragonerei la funzione di Bach a quella di Mosè.

Drunk on the moon
04-10-2010, 13:46
mario comunque non è tanto questione di mente aperta, è che la classica è un mondo talmente enorme che come ha scritto Drunk basta entrarci per poco per capire che c'è davvero roba per i gusti più diversi, non è obbligatorio farsi piacere Bach Mozart e Beethoven.
Quasi un millennio di varietà, nel 900 poi c'è davvero di tutto. Detto da uno che pensava più o meno la stessa cosa che pensi tu, e cioè musica classica roba pallosa per mummie, potevo usare un giro di parole ma così ci si capisce.


Ecco.
Belushi intendevo questo, anch'io ero benevolmente scherzoso con tanto di faccina ilare ;) Sgomberavo il campo in via precauzionale da ogni possibile equivoco...Fortunatamente qui e nel vecchio topic di "ego ipertrofici" non se ne sono visti, d'altra parte bando a pesi & pippe siam qui per la musica :)

@CountryBoy
Bach è in effetti un connubio raro se non unico di eleganza (e solidità) architettonica, ricerca, cura, raffinatezza e "amichevolezza" all'orecchio , fatta di melodie e suggestioni. Assolutamente alla portata di qualunque orecchio, dal più distratto al più "cattedratico", e di lì a qualunque cuore
lavolevasickgirl

edweeno
04-10-2010, 14:07
Quanto alla godibilità di Mozart e Beethoven non discuto, non è del tutto paradossale ed iconoclatico ed ipoteticamente regge, ma è troppo assurdo e fantascientifico, impossibile non "farsi piacere Bach".
Che "dispiaccia o risulti indifferente" a qualsiasi essere inumano, non ci riguarda. Paragonerei la funzione di Bach a quella di Mosè.

si, il mio è un discorso in generale e dei tre è probabilmente quello che mi piace di più (mentre mozart per il momento è di gran lunga quello che mi piace di meno)

edweeno
15-10-2010, 13:00
ok visto che abbiamo accennato all'argomento 900 e mi vergogno ad aprirci un topic, ditemi un po' di roba di cui non potreste fare a meno. Frega nulla dell'importanza storica eh, parlo di quello che vi piace ascoltare

Drunk on the moon
15-10-2010, 13:12
ok, allora strafotteseghe di pretese intellettualistiche (come sempre, del resto :o ) e battles storiche: ci butto dentro la coda belle epoque di Satie e Mahler, e poi Webern, e Korngold (la colonna sonora di Robin Hood!) e Schulhoff (una vita che è un incredibile ,tragico romanzo), Britten, Sibelius, Part e mo' che bazzico il Regno Unito ho avuto una renaissance o vera e propria scoperta per gl'Inglesi (a differenza che da noi, è facile imbattersi nei prodotti autoctoni tra radio e concertini...ci credono, tipo!, che la musica conta qualcosa :o ): per esempio gente che non avevo mai calcolato di striscio come Vaughn Williams, Delius, Finzi. E William Walton che sto in fissa con la sua colonna sonora dell'Enrico V di Laurence Olivier ("Touch her soft lips and part" :shyshy" )

è comunque tutta roba che in un modo o nell'altro, pur con eclettismo o tentazioni avanguardistiche, "c'ha le note", insomma, c'è melodia. Non è quel genere di roba che fa dannare il protagonista di "Paura alla Scala" di Buzzati :mr:green:

edit: poi volevo aggiungere la scuffia per le bachianas di Villa Lobos e per Billy The Kid di Aaron Copland (rispettivamente un brasiliano e un americano)

edweeno
15-10-2010, 13:39
grande drunk!

Korngold (la colonna sonora di Robin Hood!)

di Korngold stavo leggendo qualcosa giusto ieri, preso nota


e Schulhoff (una vita che è un incredibile ,tragico romanzo)

mai nemmeno sentito, da dove inizio?


Britten

sentite poche cose, Peter Grimes e poco altro, so che è quotatissimo sulla musica vocale, dimmi qualcosa su quella


Sibelius

alcune cose sue che ho sentito mi piacciono tantissimo (Luonnotar è impressionante), cosa preferisci?


Vaughn Williams

le sinfonie che ho sentito mi piacciono molto


Delius, Finzi

due di cui si maligna molto ma che a me piacciono un sacco. Cioè in effetti soprattutto Delius che mi piace tantissimo, so che molti lo trovano stucchevole ma a me per dire piace pure più di Debussy. Di Finzi ho sentito un po' di musica vocale (bella) e il concerto per violoncello che ha il secondo movimento bellissimo



. E William Walton che sto in fissa con la sua colonna sonora dell'Enrico V di Laurence Olivier ("Touch her soft lips and part" :shyshy" )

ho sentito poca roba, questo mi manca. Visto che siamo sugli inglesi, John Foulds lo conosci? Secondo me almeno i three mantras e april england (ma pure il quartetto intimo) sono straordinari

t'ho fatto il terzo grado :-D

Country Boy
15-10-2010, 13:57
bachianas di Villa Lobos
lavolevasickgirl


PS villa lobos e antonio carlos (tom) jobim ed eumir deodato son por mi los tres caballeros du Musica du Brazil :mrgreen:

Drunk on the moon
15-10-2010, 14:14
lavolevasickgirl

sono tutte affascinanti, alcune proprio celestiali :o (le bachianas)

edweeno, grazie del terzo grado :lolquellovero: vorrei dilungarmi e magari ci riuscirò, intanto negli sgoccioli di tempo di oggi tento di dirti

Korngold: se passa di qui frodoflynn, ne sa ;)

Schulhoff: nel vecchio topic ne ho parlato, e se ci metto troppo per tornarci in questo, nell'attesa ti rimando lì anche perché mi pare di ricordare che - forse il contumace e assai apprezzato Filippo Forbici - piazzò qualche file audio :)

Britten: ha fatto anche musica strumentale bella, ma in effetti in Inghilterra se lo covano e coccolano tipo il loro Verdi. Peter Grimes e The Turn of The Screw sono qualcosa di veramente grande (poi mi piace pure War Requiem anche se è pesuccio, e più in generale le voci bianche di Britten sono inquietanti e affascinanti, detto da uno che all'ascolto delle voci bianche tende a orripilare)

Sibelius: alcune sinfonie sono imprescindibili, ci vorrei tornare per due righe scritte un po' più decentemente :o

Delius: capisco che possa scandalizzare la tua preferenza ma capisco anche che può starci: i primi ascolti per me sono stati quasi una rivelazione, un misto di raffinatezza, originalità e gusto compositivo che non m'aspettavo proprio, e il tutto fascinosamente fruibile.
Finzi sta un po' più sotto, imho, e probabilmente proprio per la sua spudorata gentilezza melodica che lo rende accattivante e "pop". Ma era quello che voleva, credo. Le Bagatelles sono strumentali e spesso incantevoli.
Walton: per me quella colonna sonora è un ottimo punto di partenza, poi magari qualche altra cosetta (se ti garba il violoncello meglio ancora) per quel che ne so
Foulds: fico!

E c'è pure altro mo' che ci penso, in gioventù una parentesi scoppiatissima e affettuosa per gli italiani Malipiero e Respighi, e fraternizzai con Roberto Lupi autore di "Saturno" (la sigla fine trasmissioni della RAI, oh, a me piaceva e struggeva fino alla commozione :shyshy" )... che solo a tentare di reperirne qualcosa all'epoca ci si trovava in frangenti lisergici da sceneggiato paranormale RAI :lolquellovero:

comunque c'è parecchia altra roba novecentesca, bisogna tornarci su e lo farò, è una minaccia :mr:green:

Country Boy
15-10-2010, 14:19
sono tutte affascinanti, alcune proprio celestiali :o (le bachianas)

e grande fonte di riferimento per il GranMaestro, il sommo Ennio Morricone de Roma nostra.
(edit: e della voce divina di Edda Dell'Orso)

edweeno
15-10-2010, 14:28
Schulhoff: nel vecchio topic ne ho parlato, e se ci metto troppo per tornarci in questo, nell'attesa ti rimando lì anche perché mi pare di ricordare che - forse il contumace e assai apprezzato Filippo Forbici - piazzò qualche file audio :)

ok, cercherollo


Sibelius: alcune sinfonie sono imprescindibili, ci vorrei tornare per due righe scritte un po' più decentemente :o

tornaci che io non le ho sentite tutte, comunque Tapiola per ora è la mia preferita, anche se non fa parte delle sinfonie numerate, c'è quella parte alla fine con gli archi che simulano il vento che è pazzesca


Finzi sta un po' più sotto, imho, e probabilmente proprio per la sua spudorata gentilezza melodica che lo rende accattivante e "pop". Ma era quello che voleva, credo. Le Bagatelles sono strumentali e spesso incantevoli.

prendo nota pure per le bagatelle


comunque c'è parecchia altra roba novecentesca, bisogna tornarci su e lo farò, è una minaccia :mr:green:

fai fai, mi fa anche piacere che sei partito dai bucolici inglesi che di solito sono maltrattatissimi :)
(mo' mi è venuta in mente la battuta famosa di stravinsky a proposito della pastorale di Vaughan Williams di cui diceva che era come guardare una mucca per molto tempo)

Drunk on the moon
15-10-2010, 16:28
e grande fonte di riferimento per il GranMaestro, il sommo Ennio Morricone de Roma nostra.
(edit: e della voce divina di Edda Dell'Orso)

Ascoltando c'avevo sentito spesso un respiro morriconiano, ma non ho / avevo idea che fosse fra gli ascolti del Nostro (che ha almeno un paio di topic tutti suoi, giustamente, anche nel vecchio forum, ma che è a casa sua anche qui come grande compositore contemporaneo helhelhel )

edit:


fai fai, mi fa anche piacere che sei partito dai bucolici inglesi che di solito sono maltrattatissimi :)
(mo' mi è venuta in mente la battuta famosa di stravinsky a proposito della pastorale di Vaughan Williams di cui diceva che era come guardare una mucca per molto tempo)

:lolquellovero:
Maltrattatissimi e scarsissimamente quotati oltreconfine (britannico), un po' perché il Regno Unito s'è abbastanza pasciuto di uno splendido isolazionismo, senza darsi una grandissima pena di curarsi del resto del mondo :rolleyes: e di quello che succedeva... salvo poche eccezioni di rilievo almeno per quel che ne so:il "tuo" Delius che io trovo abbia un respiro ampio ed elegantemente moderno ed europeo, Britten che conciliò un fervore e una devozione per le sue radici ma andò/guardò parecchio anche fuori, Sir Elgar che era pure parecchio polemico con la musica inglese e in effetti lui ha abbastanza del peso/passionalità di un romantico continentale, almeno per quel che ho sentito...

...ma sospetto anche che il malcagamento :o derivi anche da una certa orgogliosa e ostinata gradevolezza all'orecchio :o Forse avrai spesso sentito dire "è banale intrattenimento [puah!]" - ma per quanto mi riguarda è soprattutto un'appassionata appartenenza alla propria tradizione "popolare" (e qui,a proposito del poco considerato Finzi, ci carico pure i soliloqui da Love Labours Lost :mr:green: ), incluso un gusto melodico spesso veramente coinvolgente e un saper essere accattivanti che almeno da Purcell in giù, gl'Inglesi non disdegnano :)

edweeno
15-10-2010, 16:57
Maltrattatissimi e scarsissimamente quotati oltreconfine (britannico), un po' perché il Regno Unito s'è abbastanza pasciuto di uno splendido isolazionismo, senza darsi una grandissima pena di curarsi del resto del mondo :rolleyes: e di quello che succedeva... salvo poche eccezioni di rilievo almeno per quel che ne so:il "tuo" Delius che io trovo abbia un respiro ampio ed elegantemente moderno ed europeo, Britten che conciliò un fervore e una devozione per le sue radici ma andò/guardò parecchio anche fuori, Sir Elgar che era pure parecchio polemico con la musica inglese e in effetti lui ha abbastanza del peso/passionalità di un romantico continentale, almeno per quel che ho sentito...

bè anche Holst e qualcun altro di quella generazione, e più di tutti comunque direi proprio Foulds che è un po' l'Ives/Bartok/Stravinsky inglese (paradossalmente dimenticato perchè era praticamente obbligato a scrivere roba popolare e le sue cose più avanzate non se le cagavano, nonostante a sentire oggi i three mantras si sente un lavoro che è modernissimo e complesso ma allo stesso tempo comunque accessibile... un capolavoro della madonna anyway)


...ma sospetto anche che il malcagamento :o derivi anche da una certa orgogliosa e ostinata gradevolezza all'orecchio :o Forse avrai spesso sentito dire "è banale intrattenimento [puah!]" - ma per quanto mi riguarda è soprattutto un'appassionata appartenenza alla propria tradizione "popolare" (e qui,a proposito del poco considerato Finzi, ci carico pure i soliloqui da Love Labours Lost :mr:green: ), incluso un gusto melodico spesso veramente coinvolgente e un saper essere accattivanti che almeno da Purcell in giù, gl'Inglesi non disdegnano :)

ovviamente è così, ma per fortuna credo che oggi il regno del terrore di Boulez e soci talebani stia arrivando al termine e si può ricominciare ad apprezzare anche la melodia senza rotture di coglioni :lolquellovero:

Country Boy
15-10-2010, 16:58
Ascoltando c'avevo sentito spesso un respiro morriconiano, ma non ho / avevo idea che fosse fra gli ascolti del Nostro (che ha almeno un paio di topic tutti suoi, giustamente, anche nel vecchio forum, ma che è a casa sua anche qui come grande compositore contemporaneo helhelhel

:eek: no no peccarità Drunk mio bello, non è una "info" è solo una mia illazione. peraltro è un'illazione che mi è rimasta nella capoccia ma molto vecchia, comunque ricordo anche che una soprano che ho conosciuto familiarmente (di Velletri ma ora è in giro per il mondo, insomma non è famosa ma nota ai melomani, agli amanti dell'opera) e che ne eseguì alcuni ma tutti in versione riadattata a chitarra e soprano (e fu allora che ne colsi il morriconiano) concordava con me (e questa è una musicista gagliarda che prima ha fatto pianoforte con il massimo dei voti e poi in breve tempo si è data al canto, la sua vera passione ed entrò nelle grazie di Placido Domingo eccetera) ed adesso ricordo ne sono sicuro che anche ad un'altra pianista ed insegnante al conservatorio con la quale son stato qualche mese in intimità piena insomma convivente, essendo io fissato su Morricone ogni volta che ho a che fare con musicisti veri e classici, l'avrò senz'altro detto e che se era troppo cazzaro m'avrebbe azzannato. chiaro che son questioni de core, eteree, comne spiegare, non c'entrano con la matematica musicale con cui puoi miusrare il plagio o la somiglianza eccetera si parla d'altro.
PS io conobbi e parlai un paio di pomeriggi con il maestro Dell'Orso e ricevetti dalle mani della figlia (anche di Edda) vari cd di ost nostrane da loro stampate, così come dalle mani del figlio di De Gemini l'uomo dell'armonica, altrettanto di quest'altra famiglia (beat records) ma solo perchè Roma è Roma e c'hai tante belle cose a portata di mano, per il resto sono un cazzone, mica sto nel bel mondo dei musicisti o dei critici o dei melomani etc etc :lolquellovero:

Drunk on the moon
15-10-2010, 17:13
comunque sia,Boy, io quel respiro proto-morriconiano ce l'ho sentito e quindi siamo in due a esserci fatti qualche film :mr:green: (e gran bel tipo, l'Heitor :o )

bè anche Holst e qualcun altro di quella generazione, e più di tutti comunque direi proprio Foulds che è un po' l'Ives/Bartok/Stravinsky inglese (paradossalmente dimenticato perchè era praticamente obbligato a scrivere roba popolare e le sue cose più avanzate non se le cagavano, nonostante a sentire oggi i three mantras si sente un lavoro che è modernissimo e complesso ma allo stesso tempo comunque accessibile... un capolavoro della madonna anyway)

Credo che siano rimasti tutti un po' in ombra soprattutto per l'intruppamento che c'è stato nel Novecento di altre "cose" e ispirazioni, prima fra tutte una certa esagerazione della critica per una certa """concettualità""" per cui non potevi essere veramente moderno se eri anche accessibile :rolleyes: ecco perché ad esempio Holst è rimasto ai suoi planets e guardato con sufficienza, e Foulds non è fra i "nomoni" che fanno subito Novecento "dotto" (ascoltando al di qua della Manica, però, dove la prospettiva è un po' più ibrida, le "cose popolari" hanno invece contribuito a mantenere interesse attorno a Foulds :))

ovviamente è così, ma per fortuna credo che oggi il regno del terrore di Boulez e soci talebani stia arrivando al termine e si può ricominciare ad apprezzare anche la melodia senza rotture di coglioni :lolquellovero:

guarda, una parente giovane mi diceva di aver sentito più volte, in più occasioni e interviste, studiosi e compositori italiani di nuova generazione che più o meno esplicitamente, palesano la stessa opinione a proposito di piacere/fruibilità "basta inibizioni, basta rotture di coglioni" :lolquellovero:

(e a me anche diverse mattane novecentesche poco ascoltabili non dispiacquero affatto o son proprio piaciute e torno ad ascoltarle, ma appunto, un po' di varietà :o )

frodoflynn
15-10-2010, 18:43
ok visto che abbiamo accennato all'argomento 900 e mi vergogno ad aprirci un topic, ditemi un po' di roba di cui non potreste fare a meno. Frega nulla dell'importanza storica eh, parlo di quello che vi piace ascoltare
Degli inglesi t'hanno già detto (a me piace un po' tutto, ma insisterei sul Britten di Turn of the Screw).
In ambito tedesco-austriaco spingo anch'io Korngold (la Sinfonia op. 40 in primo luogo, ma anche il concerto per violino, quello per violoncello, la Sinfonietta. La città morta è, forse, il capolavoro. Le colonne sonore sono irrinunciabili, perché Korngold pone le basi della musica da commento hollywoodiana così come la conosciamo oggi).
Strauss: qualunque cosa. Per quanto mi riguarda è uno degli ultimi depositari dell'Arte Occidentale. Se proprio devo dire una cosa sola: I Quattro Ultimi Lieder (ma rischi di non poter ascoltare NULL'ALTRO per molto tempo).
In ambito russo Šostakovič, magari partendo dalle sinfonie.
In Francia, più che i Sei, direi quelli che stanno in limine: Debussy e Ravel (le opere pianistiche di entrambi sono una delle cose che ho ascoltato di più in vita).

edweeno
15-10-2010, 19:16
Degli inglesi t'hanno già detto (a me piace un po' tutto, ma insisterei sul Britten di Turn of the Screw).
In ambito tedesco-austriaco spingo anch'io Korngold (la Sinfonia op. 40 in primo luogo, ma anche il concerto per violino, quello per violoncello, la Sinfonietta. La città morta è, forse, il capolavoro. Le colonne sonore sono irrinunciabili, perché Korngold pone le basi della musica da commento hollywoodiana così come la conosciamo oggi).
Strauss: qualunque cosa. Per quanto mi riguarda è uno degli ultimi depositari dell'Arte Occidentale. Se proprio devo dire una cosa sola: I Quattro Ultimi Lieder (ma rischi di non poter ascoltare NULL'ALTRO per molto tempo).
In ambito russo Šostakovič, magari partendo dalle sinfonie.
In Francia, più che i Sei, direi quelli che stanno in limine: Debussy e Ravel (le opere pianistiche di entrambi sono una delle cose che ho ascoltato di più in vita).

grazie :)
di strauss conosco quei lieder e varie altre cose, e anche se mi piace in questo periodo la roba ultraromantica non mi va tantissimo.
shostakovich yeh, idem debussy e ravel (ravel avesse fatto anche solo daphnis et chloe sarebbe già grossissimo)

edweeno
15-10-2010, 19:21
(e a me anche diverse mattane novecentesche poco ascoltabili non dispiacquero affatto o son proprio piaciute e torno ad ascoltarle, ma appunto, un po' di varietà :o )

ah vale anche per me, a rompere è solo l'integralismo di gente appunto tipo Boulez che non ho mai ben capito nemmeno perchè, è trovato nella posizione di fare il bello e il cattivo tempo ostracizzando tutto quello che secondo lui non era allineato alle idee sue e di qualcun altro

Drunk on the moon
18-10-2010, 15:40
ah vale anche per me, a rompere è solo l'integralismo di gente appunto tipo Boulez che non ho mai ben capito nemmeno perchè, è trovato nella posizione di fare il bello e il cattivo tempo ostracizzando tutto quello che secondo lui non era allineato alle idee sue e di qualcun altro

queste sono quelle complesse vicende da "sociologia della musica" che ci permettiamo il lusso di "sorvolare" :o

ancora qualche aggiunta...a proposito di Finzi (encore,per il più "marginale" fra i citati, per i circuiti dotti... o al massimo un guilty pleasure :lolquellovero: ): questo fine settimana ho riascoltato anche una bellissima Romanza in mi bemolle maggiore per orchestra d'archi :), sempre strumentale (Mi dicevi d'aver ascoltato e apprezzato soprattutto musica vocale).
E sempre a proposito di inglesi, a corrente alternata ascolto e apprezzo anche Peter Maxwell Davies, del quale sempre sto fine settimana ho riascoltato A spell for green corn.

e a latere: Paul Kletzki (http://www.naxos.com/person/Paul_Kletzki_26103/26103.htm). Mi ci sono imbattuto ormai una ventina d'anni fa sui passi di Mahler, incontrandolo e pensandolo solo come (grandissimo, anche se forse non celeberrimo) direttore d'orchestra: in questa veste, in un bellissimo disco uscito per EMI, dirige meravigliosamente Sibelius e Mahler (fra gli altri)...
ma come vedi nella biografia c'è anche stata anche una vita da compositore, stroncata nel peggiore dei modi e della quale c'è stato un meritorio recupero- ho grazie alla Naxos il suo bel concerto per piano e sommessamente suggerisco un ascolto, se ti capita :)

frodoflynn: helhelhel

frodoflynn
18-10-2010, 16:46
Già che ci sono, un altro mio pallino, Aaron Copland: qualunque, ma veramente qualunque, cosa. (Billy the Kid e Quiet City sono un po' il sunto dell'America che amo).
L'ideale: diretto da Bernstein, o da lui stesso.
http://www.amazon.com/Copland-Collection-Orchestral-Ballet-1936-1948/dp/B0000027BJ/ref=sr_1_8?ie=UTF8&s=music&qid=1287412871&sr=1-8

Drunk on the moon
18-10-2010, 16:51
lavolevasickgirl

l'avevo citato nel mio primo post in risposta a edweeno, proprio con Billy The Kid, poesia pura! (e sto recuperando alquanto avidamente quanto posso: è una scuffia degli ultimi anni per quanto mi riguarda...)

edit: sul finale (di BTK) è commozione :o

Country Boy
18-10-2010, 17:07
credo che adesso la storica della sony te la schiaffino a prezzi accessibili e non c'è niente di meglio sul mercato (:confused: non ci giurerei ma mi pare che di Aaron abbia solo quelli, salvo ce ne fosse qualcuno in quella serie 20th century della deu.gram. -a differenza di Strawinsky, che vabbè c'ho varie solfe e versioni anche per simpatia con l'hifi e pure gagliarde amenità come il duo svizzerobellegnocche pianistisco- che peraltro presi spezzettati ma che adesso immagino siano tutti impacchettonati)

edit: e meno male che te piace pure qualcosa col... gusto del ritmo (io st'inglesi del novecento me li ricordo quei pochi che "conosco", tutti un pò eterei e melodici e diafani e pastorali, avulsi dal Ritmo, tutto sommato ancora molto pourcelleschi, che te fanno venir voglia di uno scozzese o di un irlandese che comincia a saltellare o suonare la cornamusa tanto per ravvivare l'ambiente da brughiera, da landa desolata. :lolquellovero: STQB sono tristi questi britanni!

Drunk on the moon
18-10-2010, 17:26
edit: e meno male che te piace pure qualcosa col... gusto del ritmo (io st'inglesi del novecento me li ricordo quei pochi che "conosco", tutti un pò eterei e melodici e diafani e pastorali, avulsi dal Ritmo, tutto sommato ancora molto pourcelleschi, che te fanno venir voglia di uno scozzese o di un irlandese che comincia a saltellare o suonare la cornamusa tanto per ravvivare l'ambiente da brughiera, da landa desolata. :lolquellovero: STQB sono tristi questi britanni!

per te magari no, ma per me questo è un pregio enorme considera che c'ho riaperto il topic, con Purcell :mr:green:
No, non sono tristi - o meglio non nel senso di spaccapalle :o
Languidi quel tanto ma anche assai intensi :o Penso che il paesaggio e il clima che circonda mi abbia influenzato :o (anche se, a proposito di "cose col ritmo"... in OT: sempre mi pascio di quelle cose negre e violente che non ti piacciono tesmalafro :mr:green: )

edit: a propò di Copland ma anche di altri ammeregani contemporanei, benemerita ancora una volta la Naxos che con "American Classics" ha fatto una bella collana rompighiaccio e a prezzi abbordabili :)

frodoflynn
18-10-2010, 17:39
Sempre di via Naxos, sempre vis USA, raccomandabilissime le incisioni di Charles Ives (altro da avere): il ciclo delle Songs, la Sinfonia n. 1 con l'Emerson Concerto ecc. ecc.

edweeno
18-10-2010, 17:44
ancora qualche aggiunta...a proposito di Finzi (encore,per il più "marginale" fra i citati, per i circuiti dotti... o al massimo un guilty pleasure :lolquellovero: ): questo fine settimana ho riascoltato anche una bellissima Romanza in mi bemolle maggiore per orchestra d'archi :), sempre strumentale (Mi dicevi d'aver ascoltato e apprezzato soprattutto musica vocale).
E sempre a proposito di inglesi, a corrente alternata ascolto e apprezzo anche Peter Maxwell Davies, del quale sempre sto fine settimana ho riascoltato A spell for green corn.

e a latere: Paul Kletzki (http://www.naxos.com/person/Paul_Kletzki_26103/26103.htm). Mi ci sono imbattuto ormai una ventina d'anni fa sui passi di Mahler, incontrandolo e pensandolo solo come (grandissimo, anche se forse non celeberrimo) direttore d'orchestra: in questa veste, in un bellissimo disco uscito per EMI, dirige meravigliosamente Sibelius e Mahler (fra gli altri)...
ma come vedi nella biografia c'è anche stata anche una vita da compositore, stroncata nel peggiore dei modi e della quale c'è stato un meritorio recupero- ho grazie alla Naxos il suo bel concerto per piano e sommessamente suggerisco un ascolto, se ti capita :)




tenchiu, annoto pure kletzki e maxwell davies, che mi sa che non ho mai sentito mezza nota di entrambi

Drunk on the moon
18-10-2010, 17:50
Bel tomo, Yves ( o Ives): mi sono sempre sorpreso che ci sia una generale venerazione (generalmente giustificata)per Cage e così poco rumore attorno a lui (in confronto)... forse la velocità del secolo che brucia le radici l'ha patita un po' anche lui :)

(dalla collana Naxos a proposito di gente fors'anche troppo -?- accessibile, segnalo anche l'arcinoto Barber e la mia recente scoperta concertistica di MacDowell :o )

edweeno
18-10-2010, 17:56
credo che adesso la storica della sony te la schiaffino a prezzi accessibili e non c'è niente di meglio sul mercato (:confused: non ci giurerei ma mi pare che di Aaron abbia solo quelli, salvo ce ne fosse qualcuno in quella serie 20th century della deu.gram. -a differenza di Strawinsky, che vabbè c'ho varie solfe e versioni anche per simpatia con l'hifi e pure gagliarde amenità come il duo svizzerobellegnocche pianistisco- che peraltro presi spezzettati ma che adesso immagino siano tutti impacchettonati)

edit: e meno male che te piace pure qualcosa col... gusto del ritmo (io st'inglesi del novecento me li ricordo quei pochi che "conosco", tutti un pò eterei e melodici e diafani e pastorali, avulsi dal Ritmo, tutto sommato ancora molto pourcelleschi, che te fanno venir voglia di uno scozzese o di un irlandese che comincia a saltellare o suonare la cornamusa tanto per ravvivare l'ambiente da brughiera, da landa desolata. :lolquellovero: STQB sono tristi questi britanni!

to', visto che ne ho parlato, esci dal luogo comune e sentiti questo bolide di cinque minuti che magari ti cominci a ricredere
http://www.divshare.com/download/12881171-c17

poi vabbè, va detto che al di là dei pezzi veloci e tirati, se con ritmo intendi "groove" ecco, quella è un po' la pecca della classica, a me almeno vengono in mente pochissimi esempi in quel senso

edweeno
18-10-2010, 18:00
Sempre di via Naxos, sempre vis USA, raccomandabilissime le incisioni di Charles Yves (altro da avere): il ciclo delle Songs, la Sinfonia n. 1 con l'Emerson Concerto ecc. ecc.

bella la prima sinfonia con alcune melodie memorabili, anche se in effetti è quanto di più lontano dall'Ives tipico

Drunk on the moon
18-10-2010, 18:07
to', visto che ne ho parlato, esci dal luogo comune e sentiti questo bolide di cinque minuti che magari ti cominci a ricredere
http://www.divshare.com/download/12881171-c17

poi vabbè, va detto che al di là dei pezzi veloci e tirati, se con ritmo intendi "groove" ecco, quella è un po' la pecca della classica, a me almeno vengono in mente pochissimi esempi in quel senso

no ma non credo che Boy intendesse la mancanza di "groove" così come la intendiamo se sculettiamo nel topic Disco o in quello funk, no? :??xx??:
Forse intendeva qualcosa di più snello andantino e birichino come certi lavori e colonne sonore d'un più moderno Nyman (che comunque a modo suo guarda anche e parecchio a quell'inglesità di cui sopra), chessò... o già di Igor suo(e pure mio)
quel che noi oggi chiamiamo "classica" il suo l'ha fatto a suo tempo, in alcuni versanti e correnti, nelle "dance-hall" di una volta :o
(per dire, molto banalmente, che se ascoltiamo certa musica cercandoci categorie di altra, forse ci divertiamo meno...)

frodoflynn
18-10-2010, 18:08
Bel tomo, Yves ( o Ives)

Ives, ovviamente (sto in coca).
Ti appoggio anche Barber, anche se non piace ad Allùci (che chi sa dove sta, Allùci dico, non Barber).

Drunk on the moon
18-10-2010, 18:15
no vabbè, il primo vinile che ho di Kletzki direttore,c'era l'ortografia polacca: Klecki, e così di altri musicisti ci sono nomi diversi con l'aggiornare dei cataloghi e le riedizioni... ci poteva stare :mr:green:

p.s. Boy, semplicemente languido e pastorale, a proposito di inglesi del '900, non direi manco Britten (l'unico o uno dei pochissimi che abbia ascoltato molto prima di passare parecchio tempo oltremanica...)

edweeno
18-10-2010, 18:24
no ma non credo che Boy intendesse la mancanza di "groove" così come la intendiamo se sculettiamo nel topic Disco o in quello funk, no? :??xx??:
Forse intendeva qualcosa di più snello andantino e birichino come certi lavori e colonne sonore d'un più moderno Nyman (che comunque a modo suo guarda anche e parecchio a quell'inglesità di cui sopra), chessò... o già di Igor suo(e pure mio)
quel che noi oggi chiamiamo "classica" il suo l'ha fatto a suo tempo, in alcuni versanti e correnti, nelle "dance-hall" di una volta :o
(per dire, molto banalmente, che se ascoltiamo certa musica cercandoci categorie di altra, forse ci divertiamo meno...)

bè diciamo che se uno ascolta in prevalenza rock, musica nera in genere ma anche folk e poi passa alla classica nota che c'è un po' la mancanza di gruuv. Non del tutto ovviamente, tipo qui come dice il tipo nei commenti This piece truly makes me realize that Bartok's use of dissonance was meant to be exciting, not creepy or intellectual. He wanted to make us dance!


http://www.youtube.com/watch?v=JmkDMTU-hb4&feature=related

ecco se conosci/conoscete roba simile tirate fuori

Drunk on the moon
18-10-2010, 18:48
bè diciamo che se uno ascolta in prevalenza rock, musica nera in genere ma anche folk e poi passa alla classica nota che c'è un po' la mancanza di gruuv. Non del tutto ovviamente, tipo qui come dice il tipo nei commenti This piece truly makes me realize that Bartok's use of dissonance was meant to be exciting, not creepy or intellectual. He wanted to make us dance!


probabilissimo che Bartok volesse portarci più in alto proprio come Sly :mr:green: ma non esattamente allo stesso modo ecco.
Per me quello che spinge ad ascoltare musica diversa è proprio la diversità, quindi diciamo che non ho mai avvertito contraccolpi veri e propri: forse anche per una certa familiarità di ascolto intorno a me che non mi ha mai fatto sentire la musica "classica" come qualcosa di veramente distinto e separato dal resto della musica Certo da ragazzino, mi lasciava a dire poco sgomento che mio padre potesse vivere praticamente di sola classica ascoltando solo ogni tanto, ma proprio come rumore di fondo, un po' di pop o jazz o rock o altro che gli arrivava magari proprio attraverso noi e altre persone... però col tempo mi sono accorto che, sempre fatta salva una salda base di degustibus, non gli è mancato niente ;)

p.s. il tubo non lo piglio dal lavoro : ( E' Bartok? Se sì, ci penso su - è da parecchio che non lo riascolto, dopo una intensissima e brevissima infatuazione giovanile l'ho lasciato un bel po' da parte :o

p.p.s comunque tendo a pensare che Boy si riferisse al "ritmo" non inteso in senso discoclassic dei '70 o rondò veneziano :mr:green: e manco di "gruuv" che a lui la musica nera manco je piace :mr:green: Penso che volesse dire più semplicemente che gl'inglesi so' mosci :mr:green:

Shankar
18-10-2010, 18:52
sono tutte affascinanti, alcune proprio celestiali :o (le bachianas)

edweeno, grazie del terzo grado :lolquellovero: vorrei dilungarmi e magari ci riuscirò, intanto negli sgoccioli di tempo di oggi tento di dirti

Korngold: se passa di qui frodoflynn, ne sa ;)

Schulhoff: nel vecchio topic ne ho parlato, e se ci metto troppo per tornarci in questo, nell'attesa ti rimando lì anche perché mi pare di ricordare che - forse il contumace e assai apprezzato Filippo Forbici - piazzò qualche file audio :)

Britten: ha fatto anche musica strumentale bella, ma in effetti in Inghilterra se lo covano e coccolano tipo il loro Verdi. Peter Grimes e The Turn of The Screw sono qualcosa di veramente grande (poi mi piace pure War Requiem anche se è pesuccio, e più in generale le voci bianche di Britten sono inquietanti e affascinanti, detto da uno che all'ascolto delle voci bianche tende a orripilare)

Sibelius: alcune sinfonie sono imprescindibili, ci vorrei tornare per due righe scritte un po' più decentemente :o

Delius: capisco che possa scandalizzare la tua preferenza ma capisco anche che può starci: i primi ascolti per me sono stati quasi una rivelazione, un misto di raffinatezza, originalità e gusto compositivo che non m'aspettavo proprio, e il tutto fascinosamente fruibile.
Finzi sta un po' più sotto, imho, e probabilmente proprio per la sua spudorata gentilezza melodica che lo rende accattivante e "pop". Ma era quello che voleva, credo. Le Bagatelles sono strumentali e spesso incantevoli.
Walton: per me quella colonna sonora è un ottimo punto di partenza, poi magari qualche altra cosetta (se ti garba il violoncello meglio ancora) per quel che ne so
Foulds: fico!

E c'è pure altro mo' che ci penso, in gioventù una parentesi scoppiatissima e affettuosa per gli italiani Malipiero e Respighi, e fraternizzai con Roberto Lupi autore di "Saturno" (la sigla fine trasmissioni della RAI, oh, a me piaceva e struggeva fino alla commozione :shyshy" )... che solo a tentare di reperirne qualcosa all'epoca ci si trovava in frangenti lisergici da sceneggiato paranormale RAI :lolquellovero:

comunque c'è parecchia altra roba novecentesca, bisogna tornarci su e lo farò, è una minaccia :mr:green:

Bellissime considerazioni, complimenti.

Drunk on the moon
18-10-2010, 18:58
Bellissime considerazioni, complimenti.

oddio. A rileggerlo nel quote pare un post da vero 'mbriaco "dumb&dumber"
Ma grazie comunque, benritrovata :o

om76
18-10-2010, 19:01
ma che bello sto thread me lo sono perso non so dove, ora lo rileggo tutto e prendo appunti!

Country Boy
19-10-2010, 13:05
:confused: Edweeno s'aspetta troppa serietà ed impegno da me, e non sono in grado di "accontentarlo"
:) Grazie Drunk, per le belle cosine paranormali che hai detto, ed anche per aver espresso amichevolmente e premuroso, che il mio grossolano "Ritmo" non era ovviamente quello che Edweeno si aspettava da me, tant'è che ha pure postato stringquartetti di Bartok, rock e folk e panda e gruuv.
Dopo aver consultato il wikipedia:<Il ritmo è definito come una successione di accenti, intendendo con accento il maggior rilievo (variazione di intensità o di enfasi) che alcuni suoni hanno rispetto ad altri nell'ambito di un brano o una frase musicale. Avremo allora suoni più accentati (accento forte), meno accentati (accento debole) o non accentati. La sequenza degli accenti di un brano musicale tende normalmente a ripetersi a intervalli regolari ed è questa ripetizione che viene chiamata ritmo del brano: la più breve sequenza non periodica (quella che viene ripetuta) viene anche chiamata cellula ritmica. L'accentuazione dei suoni di un brano musicale può anche avere altre funzioni, e gli accenti vengono così distinti in diverse tipologie: di accento metrico, ritmico, dinamico, agogico, melodico o patetico.> correggo la mia grossolanità con: mi piacciono gli accenti che rendono alle acque musicali quello che il vento e le correnti marine rendono alle acque oceaniche, mi piacciono gli spruzzi e gli sprazzi, i movimenti agitati e nervosi, i disegni colorati ed i tratti scattanti, i zigzag e gli zigozago e gli zun zan trat trat bum bum fic fotopom zu zun pee insomma Stravinsky e Bartok sono i primi che consiglierei per l'ascolto a coloro che sono come me visto da Edweeno, ed aggiungo che consiglierei la musica antica tutta, fino a Bach ed il barocco tutto compreso, jazzismi Loussier e simili compresi, e mi fermerei di fronte allo scoglio di Haydn e passerei direttamente al novecento, e poi si vedrà, ossia il resto viene dopo, a seconda dei gusti ed anche degli incontri col medico generico curante (per quanto riguarda la classica io c'avevo da bimbo i grandi musicisti e la musica moderna dei fratelli fabbri come un pò tutti quelli della mia generazione, ed anche se da grande mi son preso e leggiucchiato libri vari, la mia infarinatura parte da lì, così come i miei primi ascolti dai dischi allegati,chè poi erano il motivo principale per cui si acquistavano le cose della fabbri alle edicole, fratelli benemeriti quanto Alberto Manzi ed il professor Cutolo e Febo Conti eccetera: ad esempio, :lolquellovero: che delusione quando scoprii da ragazzo che quell'attimo fascinoso in cui parte una straniante lunga nota di brasses nel preludio del Parsifal, era colpa di brasses d'un'orchestra scalcagnata!)

Drunk on the moon
19-10-2010, 13:20
per ora m'arrendo Boy :o non ho capito se avevo capito quello che volevi dire manco a sto giro :o
comunque a me Stravinsky continua a piacere non poco, mentre Bartok m'ha saziato, e mi piacciono sia le cose accentate che non accentate, è grave? :mr:green:

edit: om, piacere di rivederti, sempre :) Il pioniere resti sempre tu helhelhel

Country Boy
19-10-2010, 14:10
non ho capito se avevo capito quello che volevi dire
certo che m'hai capito, o perbacco! Il resto lo dissi più che altro per rispondere ad Edweeno, chiarendogli la mia situazione di andante con allegretto e pressappochista ma non troppo.
comunque a me Stravinsky continua a piacere non poco, mentre Bartok m'ha saziato, e mi piacciono sia le cose accentate che non accentate, è grave? :mr:green:
è questione di gusti e di sensibilità eccetera. non è grave ma abbiamo gusti diversi, io ascoltando le cose come Britten mi ci mettevo come avessi dovuto fare penitenza, ma quasi mai mi risvegliavo prima che la musica fosse già finita bohbohboh e gli amici se ne vanno che inutile serataaa :p ecco m'è partito l'Aznavour ma come cacchio pretendo di farmi piacere Britten io che sono così frou frou? :lolquellovero:
edit: e bevo esclusivamente acqua uliveto e coca cola zero (e mai nessuna droga in vita mia, manco le canne) (aggiungo pensando al tuo rileggerti post da 'mbriaco, e non vedo perchè. io se mi rileggo, mi ritrovo come sono)
edit:
a lui la musica nera manco je piace :mr:green: Penso che volesse dire più semplicemente che gl'inglesi so' mosci :mr:green:
preciso però che non è vero che la "musica nera" non mi piace. rap ed hip hop e r'n'b moderno e affini che fanno i neri e gli scimmiotti bianchi che non mi piacciono.

Drunk on the moon
19-10-2010, 16:15
certo che m'hai capito, o perbacco! Il resto lo dissi più che altro per rispondere ad Edweeno, chiarendogli la mia situazione di andante con allegretto e pressappochista ma non troppo.

è questione di gusti e di sensibilità eccetera. non è grave ma abbiamo gusti diversi, io ascoltando le cose come Britten mi ci mettevo come avessi dovuto fare penitenza, ma quasi mai mi risvegliavo prima che la musica fosse già finita bohbohboh e gli amici se ne vanno che inutile serataaa :p ecco m'è partito l'Aznavour ma come cacchio pretendo di farmi piacere Britten io che sono così frou frou? :lolquellovero:
edit: e bevo esclusivamente acqua uliveto e coca cola zero (e mai nessuna droga in vita mia, manco le canne) (aggiungo pensando al tuo rileggerti post da 'mbriaco, e non vedo perchè. io se mi rileggo, mi ritrovo come sono)
edit:

preciso però che non è vero che la "musica nera" non mi piace. rap ed hip hop e r'n'b moderno e affini che fanno i neri e gli scimmiotti bianchi che non mi piacciono.

giusta precisazione: ti ricordo presenza cordiale (nel senso, col core proprio) già nel topic dei "5(milamilioni) di dischi soul" :-D
Mi vedo 'mbriaco perché "scrivere accuratamente" non è mai stata la mia cosa :o Nelle situazioni ufficiali sono laconico-telegrafico per evitare problemi... qui chiacchiero a nastro e non rifinisco, di rado rileggo e correggo il possibile ma... so di rimanere piuttosto sciatto e per niente "profèscional" :o

Tornando alla musica: cose frou-frou friccacerelle frizzantine le hanno fatte pure Britten Haydn etc, e anche nel Novecento ci sono le lagne :mr:green: E' sempre questione di gusti, più che di ritmi o periodi(apposta a me Igor piace sempre e Bela molto meno - oggi ci pigliamo confidenza :mr:green: ) o forse di armonie, cromatismi...
:alienship:
who cares
http://www.meadmusic.co.uk/assets/images/Peanuts.jpg

Country Boy
19-10-2010, 16:55
Drunk, tu sciatto? :crycrycry: mi vuoi umiliare accussì? :p
Sei un pò troppo dolce e sensibile e rigoroso con te stesso, e tanto più, se certe cose grossolane ed umorali che ho scritto (ma sincere, motivate da veri ascolti ed interessi e tempo dedicato eccetera ma purtroppo ho la memoria di ricotta, e di certe cose mi rimangono le impressioni ma non gli elementi per instaurare una conversazione decente) ti hanno confuso o peggio offeso, io ti chiedo scusa, lo sciattone sono io, ed ammiro molto il tuo cervello ch'è di gran lungi più gagliardo e fresco e frizzante del mio, e quando scrivi "qui chiacchiero a nastro e non rifinisco, di rado rileggo e correggo il possibile ma... so di rimanere piuttosto sciatto e per niente profèscional" me metti pure paura, ossia mi dispiace che una persona così caruccia e tanto intelligente e sensibile come tu dimostri ampiamente di esserlo attraverso i tuoi scritti, debba essere... insoddisfatta, autocriticona, è assurdo, tu nei post sei sciatto:confused: madò bohbohboh

Drunk on the moon
19-10-2010, 17:09
tu sciatto:confused: madò bohbohboh

tu gentile :mr:green:
ma io comunque non me ne faccio un cruccio di non saper scrivere "pezzi giornalistici", finché c'è posto per tutti... :mr:green:
(e tu hai uno stile effervescente accentato che mi piace assai :-D non per... sviolinare)

(io intanto esulo un attimo dal '900 stretto per godermi un po' di schizzi per piano di Grieg :o )

Kings Of Rhythm
13-02-2011, 00:35
Riporto in auge, con leggerezza, questa discussione che sta prendendo il largo!
Approfitto di una divertente storiella che riguarda il violinista Joshua Bell che in settimana (e oggi a Ritorni di Fiamma) sull’amata Radio 3 è stata rispolverata, complice una sua bellissima esecuzione da Ferrara nel 2010.
L’Americano, nella metropolitana di Washington all’ora di punta, armato di uno Stradivari, venne ignorato dalla quasi totalità dei passanti…
E meno male, sennò rischiava la capoccia probabilmente!

Contributo:
http://www.youtube.com/watch?v=myq8upzJDJc

Sempre sia lodata Radio Rai 3.
Amen.

Drunk on the moon
24-02-2011, 16:22
uppo per segnalazione acquisti che combinano qualità e convenienza,in occasione di ricorrenza mahleriana :o Soprattutto se si vuole approcciare, a poco prezzo e con un bel live (yep), segnalo
http://3.bp.blogspot.com/_Wb8lrZ6-VYU/TT8fSzpV3TI/AAAAAAAAAWM/QYwIyKtFa3I/s1600/Mahler_LSO0664.jpg

(ci sono credo tutte o quasi tutte le altre sinfonie, sempre con il team Gergiev -helhelhel- e London Symphony Orchestra che è sempre un gran bel sentire)

Coffy
24-02-2011, 16:38
ah ecco
visto che avevo chiesto in questo topic e ne era nata anche una discussione al riguardo, segnalo che la questione dell'improvvisazione nella tradizione euroccidentale viene affrontata in
davide sparti - il corpo sonoro. oralità e scrittura nel jazz
qualora interessasse, a me è piaciuto parecchio.

Nikopol
24-02-2011, 16:42
dovrò interessarmene io prossimamente ... anche perché sto leggendo una biografia/intervista con anthony braxon che parla (non in quei termini) del proprio rapporto con la musica contemporanea (webern, schoenberg, le composizioni per piano di messiaen in particolare, dato che prima che sassofonista avrebbe voluto essere pianista e proprio da questo spostamento sarebbe nato for alto .... ) ... e anche derek bailey parla di improvvisazione idiomatica (quell'improvvisazione che nasce entro un linguaggio compositivo) e dedica un capitolo di un suo saggio alla musica barocca.

Drunk on the moon
24-02-2011, 16:48
ah ecco
visto che avevo chiesto in questo topic e ne era nata anche una discussione al riguardo, segnalo che la questione dell'improvvisazione nella tradizione euroccidentale viene affrontata in
davide sparti - il corpo sonoro. oralità e scrittura nel jazz
qualora interessasse, a me è piaciuto parecchio.

e penso che confermi la parentela fra jazz e musica "classica" (virgolette d'obbligo) per improvvisazione e trasmissione no?

edit: spaziando random aggiungo che sono curioso di ascoltare "Elegia per l'Italia" che Ennio Morricone dovrebbe suonare al concertone del Primo Maggio :)

edweeno
24-02-2011, 17:08
improvvisazione idiomatica (quell'improvvisazione che nasce entro un linguaggio compositivo)

cioè? Mica è tanto chiaro

Drunk on the moon
24-02-2011, 17:33
cioè? Mica è tanto chiaro

Forse sintetizzava le modalità di improvvisazione che si consolidano in un determinato genere :confused: Mi associo comunque alla richiesta di chiarimenti :)

Kings Of Rhythm
25-02-2011, 11:16
Arrivato finalmente!

http://www.iouppo.com/lite/pic/83b4228c02595224e08aaa1256af70a0.jpg

Mi farò suggestionare a breve...

Nikopol
25-02-2011, 11:21
Arrivato finalmente!

http://www.iouppo.com/lite/pic/83b4228c02595224e08aaa1256af70a0.jpg

Mi farò suggestionare a breve...

mi incuriosisce, poi fai una capatina qui, eh

Drunk on the moon
25-02-2011, 11:48
disco in questione a parte, se ti piace il suono del violoncello Bach non te lo puoi proprio perdere :)

Nikopol
25-02-2011, 11:52
ecco.

edweeno
25-02-2011, 12:02
sapete che le suite per violoncello pare le abbia scritte in realtà la moglie?

Drunk on the moon
25-02-2011, 12:08
sapete che le suite per violoncello pare le abbia scritte in realtà la moglie?

sì e può essere, succedeva spesso che nelle famiglie musicali (chessò, Spohr o Schumann o altri)il lavoro di consorti parenti & affini confluisse nella firma del capofamiglia... però non so con precisione, ho sentito anche dire che solo alcune suite vedrebbero la partecipazione della signora e che comunque poi il celebre (insomma, sì ma non certo ficherrimo quanto oggi) marito supervisionasse e conferisse quella sua architettonica perfezione. ninzò, però affascina.

edweeno
25-02-2011, 12:18
sì e può essere, succedeva spesso che nelle famiglie musicali (chessò, Spohr o Schumann o altri)il lavoro di consorti parenti & affini confluisse nella firma del capofamiglia... però non so con precisione, ho sentito anche dire che solo alcune suite vedrebbero la partecipazione della signora e che comunque poi il celebre (insomma, sì ma non certo ficherrimo quanto oggi) marito supervisionasse e conferisse quella sua architettonica perfezione. ninzò, però affascina.

quello che ho letto io anzi è che non solo tutte le suite siano sue, ma che molte delle opere più famose di Bach siano state scritte da Anna Magdalena, che per un'errore di traduzione viene accreditata solo come copista

Drunk on the moon
25-02-2011, 12:23
quello che ho letto io anzi è che non solo tutte le suite siano sue, ma che molte delle opere più famose di Bach siano state scritte da Anna Magdalena, che per un'errore di traduzione viene accreditata solo come copista

sì pure questo, però in un dibattito sulla filodiffusione (o era Raitre? 'tacci degli ascolti random e mentre fai pure altro :o ) che assumeva contorni Voyager :o, come spesso accade nei gorghi di quel mondo incredibile che è la filologia e l'investigazione a ritroso fra spartiti e vicende varie.
La famiglia Bach poi è :alienship:

a proposito di letture, suggerisci nè :)

edweeno
25-02-2011, 12:32
sì pure questo, però in un dibattito sulla filodiffusione (o era Raitre? 'tacci degli ascolti random e mentre fai pure altro :o ) che assumeva contorni Voyager :o, come spesso accade nei gorghi di quel mondo incredibile che è la filologia e l'investigazione a ritroso fra spartiti e vicende varie.
La famiglia Bach poi è :alienship:

a proposito di letture, suggerisci nè :)

un po' di tempo fa ho trovato varie cose sull'argomento, adesso dovrei cercare, comunque al volo:
http://www.reuters.com/article/2008/10/10/us-music-idUSTRE49921F20081010

poi da altre parti ho letto che la cosa andrebbe estesa a molte delle altre opere (mi pare di ricordare adesso la toccata e fuga in re minore per esempio), e che comunque questa teoria (che comunque è una teoria eh) anche se non così nota non viene affatto vista come una stronzata ma sarebbe considerata molto attendibile da vari esperti. Ma più in generale a quanto ho capito tutta la storiografia su Bach (cronologia, evoluzioni stilistiche) sarebbe piena di errori mostruosi dovuti al fatto che gran parte degli studiosi si rifanno a un testo che adesso francamente non ricordo di chi fosse che viene considerato tutt'ora la bibbia su bach e che invece sarebbe pieno di leggende e falsi storici

Drunk on the moon
25-02-2011, 12:41
un po' di tempo fa ho trovato varie cose sull'argomento, adesso dovrei cercare, comunque al volo:
http://www.reuters.com/article/2008/10/10/us-music-idUSTRE49921F20081010

poi da altre parti ho letto che la cosa andrebbe estesa a molte delle altre opere (mi pare di ricordare adesso la toccata e fuga in re minore per esempio), e che comunque questa teoria (che comunque è una teoria eh) anche se non così nota non viene affatto vista come una stronzata ma sarebbe considerata molto attendibile da vari esperti. Ma più in generale a quanto ho capito tutta la storiografia su Bach (cronologia, evoluzioni stilistiche) sarebbe piena di errori mostruosi dovuti al fatto che gran parte degli studiosi si rifanno a un testo che adesso francamente non ricordo di chi fosse che viene considerato tutt'ora la bibbia su bach e che invece sarebbe pieno di leggende e falsi storici

dengh iu helhelhel

Sì quel che intendevo dire io coi "toni da Voyager" non è che queste teorie fossero automaticamente stronzate, ma che è un mondo incredibile quello di questi studi. E' semmai impensabile che *non* ci siano inesattezze nella ricostruzione di cose lontane nel tempo e con storie spesso tortuose (e Bach, che non era una superstar tipo Haendel, per dire, non è che fosse oggetto di profili minuziosi e superdocumentati).

Alla BBC anni fa ho seguito un documentario sulla misterioserrima vicenda del Mozart nazionale, Purcell, che era pure parecchio intorcinato e avvincente :)

edweeno
25-02-2011, 12:50
dengh iu helhelhel

Sì quel che intendevo dire io coi "toni da Voyager" non è che queste teorie fossero automaticamente stronzate, ma che è un mondo incredibile quello di questi studi. E' semmai impensabile che *non* ci siano inesattezze nella ricostruzione di cose lontane nel tempo e con storie spesso tortuose (e Bach, che non era una superstar tipo Haendel, per dire, non è che fosse oggetto di profili minuziosi e superdocumentati).

Alla BBC anni fa ho seguito un documentario sulla misterioserrima vicenda del Mozart nazionale, Purcell, che era pure parecchio intorcinato e avvincente :)

Ecco, Purcell è uno di cui vorrei sentire di più, ho sentito poche cose parecchio tempo fa e mi piacquero molto, mi pare che ci fosse Sun777 che era appassionatissimo (Sun se ci sei batti un colpo!). Non me lo ricordo molto mozartiano però, e poi come Mozart inglese c'è già Samuel Wesley (che a me piace più del mozart originale tra l'altro per quel poco che ho sentito :p)
http://www.youtube.com/watch?v=YxvWD-vh1u4

Drunk on the moon
25-02-2011, 13:02
Ecco, Purcell è uno di cui vorrei sentire di più, ho sentito poche cose parecchio tempo fa e mi piacquero molto, mi pare che ci fosse Sun777 che era appassionatissimo (Sun se ci sei batti un colpo!). Non me lo ricordo molto mozartiano però, e poi come Mozart inglese c'è già Samuel Wesley (che a me piace più del mozart originale tra l'altro per quel poco che ho sentito :p)
http://www.youtube.com/watch?v=YxvWD-vh1u4

Se posso rendermi utile, sono piuttosto fan anch'io, ci ho fatto fare apposta gli onori di casa nella reprise del topic :) hai ascoltato musica strumentale o cantata, di Purcell?
Il parallelo con Mozart è in termini di genialità e prolificità (oltre che di giovane età), penso. Il periodo era anche abbastanza diverso... anche se c'è una grazia, un'eleganza e una maestria melodica che li può avvicinare e forse forse Purcell è più oltre :-D

edweeno
25-02-2011, 13:09
Se posso rendermi utile, sono piuttosto fan anch'io, ci ho fatto fare apposta gli onori di casa nella reprise del topic :) hai ascoltato musica strumentale o cantata, di Purcell?
Il parallelo con Mozart è in termini di genialità e prolificità (oltre che di giovane età), penso. Il periodo era anche abbastanza diverso... anche se c'è una grazia, un'eleganza e una maestria melodica che li può avvicinare e forse forse Purcell è più oltre :-D

ah ok :)
comunque non mi ricordo bene quel che ho sentito, Funeral Music for Queen Mary e poco altro, per cui sbizzarisciti

Drunk on the moon
25-02-2011, 14:00
ah ok :)
comunque non mi ricordo bene quel che ho sentito, Funeral Music for Queen Mary e poco altro, per cui sbizzarisciti

il fatto è che s'è sbizzarrito pure Purcell e a seguire la discografia con uno sbanderno di pubblicazioni :mr:green:
non conosco certo l'opera omnia, però a botto suggerirei di aggiungere le opere King Arthur e Dido e Aeneas e - strumentali- le fantasie per viole, che dovrebbero essere presenti sotto forma di raccolta in ogni catalogo che si rispetti.
Poi c'è una produzione sterminata di opere vocali come abbondanza di musica strumentale (musiche di scena incluse, che se qualcuno può suggerire una raccolta recente sarei molto grato :)), che si può esplorare in un secondo tempo.

Narasanthem
25-02-2011, 15:45
avete parlato di Mahler? Lui insieme a Bruckner ha portato a compimento il discorso iniziato da Beethoven con le sinfonie, sono loro i veri re della sinfonia.

Drunk on the moon
25-02-2011, 15:47
avete parlato di Mahler? Lui insieme a Bruckner ha portato a compimento il discorso iniziato da Beethoven con le sinfonie, sono loro i veri re della sinfonia.

zìììììììììììì :biglove:

alla pagina precedente ho segnalato acquisti che conciliano convenienza e qualità in occasione delle celebrazioni mahleriane di quest'anno o semplicemente per cominciare ad ascoltare spendendo pochino e benone :-D

e per ora ci ho in loop la 5 della quale postai la copertina e che mi hanno regalato, bella :) (come interpretazione, poi ovviamente è un capolavoro in sé )

Narasanthem
25-02-2011, 15:50
grandiosa la quinta, ma è anche troppo frammentata a mio parere, poco coerente, anche per questo gli preferisco la quarta, più tradizionale ma compatta, comunque la quinta è come quasi tutte le sinfonie mahleriane, un capolavoro assoluto.

Narasanthem
25-02-2011, 15:51
a e di Bruckner consiglio l'immensa settima sinfonia, fate un bel regalo alla vostra anima, soprattutto a chi piace Mahler piacerà anche Bruckner che ha influenzato molto Gustav.

Drunk on the moon
25-02-2011, 15:54
grandiosa la quinta, ma è anche troppo frammentata a mio parere, poco coerente, anche per questo gli preferisco la quarta, più tradizionale ma compatta, comunque la quinta è come quasi tutte le sinfonie mahleriane, un capolavoro assoluto.

guarda, lasciando da parte quel momento di melodia e intensità veramente sublimi e incantevomente fluido (emozione pura senza melensaggini) che è l'adagietto credo di poterti sottoscrivere, hai ragione: ma a me proprio quell'essere frammentata me l'ha fatta sentire più vicina e "amichevole" al primo ascolto, forse più "moderna" se vuoi (ma d'altra parte, Mahler è veramente vicino, ognuno è mahleriano - anche se non lo sa :o )... comunque avessi ascoltato *una* nota """brutta""" nelle sinfonie o qualcosa di meno che inconfondibile, ipnotico che ti ferma lì e ok, il resto dell'esistente possibilmente si parcheggia :o

una cosa che invece penso mi rimarrà sulla panza è il libro-tributo "Il mio giorno verrà", avrei voluto regalarmelo ma costicchia li mortè :(

edit: e ti quoto su Bruckner :)

Narasanthem
25-02-2011, 16:06
l'adagetto è meraviglioso ma preferisco i primi movimenti pazzoidi e stranianti che anticipano il Mahler della seconda fase. L'ultimo movimento non mi dice niente.
Il libro che citi non lo conosco, ho visto il prezzo e sinceramente è troppo alto, ma ho sentito parlare benissimo del libro di Quirino Principe che dovrebbe esserci in edizione Bompiani dove viene trattata tutta la sua opera in maniera approfondita.

edweeno
26-02-2011, 14:50
il fatto è che s'è sbizzarrito pure Purcell e a seguire la discografia con uno sbanderno di pubblicazioni :mr:green:
non conosco certo l'opera omnia, però a botto suggerirei di aggiungere le opere King Arthur e Dido e Aeneas e - strumentali- le fantasie per viole, che dovrebbero essere presenti sotto forma di raccolta in ogni catalogo che si rispetti.

grazie :)

chango
27-02-2011, 18:35
Ma la Label: Apex, che spesso si trova in offerta come è buona?

Drunk on the moon
28-02-2011, 14:44
Ma la Label: Apex, che spesso si trova in offerta come è buona?

Direi di sì. Almeno quel che m'è capitato di sbirciare mi sembra più che onorevole :)

@edweeno: e anche The Fairy Queen :o lì. Musiche splendide e se incocci da qualche parte la suite, buon ascolto :)

edweeno
28-02-2011, 16:11
Direi di sì. Almeno quel che m'è capitato di sbirciare mi sembra più che onorevole :)

@edweeno: e anche The Fairy Queen :o lì. Musiche splendide e se incocci da qualche parte la suite, buon ascolto :)

grazie di nuovo, magari non adesso che mi vanno più altre cose ma me ne ricorderò. Altra domanda invece, ma musica classica per chitarra elettrica o comunque strumenti "rock"? Non i soliti Branca o Chatham però, esiste qualche compositore che avrà fatto qualcosa per la classica formazione chitarra/basso/batteria/voce o cose simili, per esempio?

chango
28-02-2011, 17:37
Direi di sì. Almeno quel che m'è capitato di sbirciare mi sembra più che onorevole :)



Bene.
In quanto fan di Zappa, allora mi sono appena preso su play questo:

http://ecx.images-amazon.com/images/I/61uz4OuGoBL._SS400_.jpg

Kings Of Rhythm
11-03-2011, 00:31
mi incuriosisce, poi fai una capatina qui, eh

http://www.iouppo.com/lite/pic/83b4228c02595224e08aaa1256af70a0.jpg

se ancora ti interessa, cerco di risponderti anche se in ritardo, scusami!
Ho ascoltato però uno solo dei tre cd… :o
Leggo dal libretto che la registrazione è stata effettuata, come sempre, all’interno dell’Oratorio Santa Cecilia a Perugia e per la presa del suono sono stati utilizzati 5 microfoni panoramici a condensatore, posizionati a differenti distanze da Brunello.
Il risultato è che si sente molto il respiro, forse i puristi storceranno il naso...
Non so, magari col tempo questa peculiarità potrà stancarmi ma per ora apprezzo la registrazione e il suono, molto caldo.
Qualche info:
http://www.egeamusic.com/news.aspx?ID=8015948001561&p=0&a=BRUNELLO MARIO
http://www.youtube.com/watch?v=Pu7DtWyPDBs

Kings Of Rhythm
18-05-2011, 09:44
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/ContentItem-86aab4c4-8643-4807-b0a4-0532ec927bb4.html